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Anno I - n.96 - Giovedì 1 ottobre 2009

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quotidiano www.altroquotidiano.it

Ora la parola a Napolitano

Ecco le regole per l’elezione del segretario del Partito democratico

La fiducia fa da “scudo” agli evasori La Camera approva la sanatoria per gli esportatori di capitali all’estero. E Tremonti attacca le banche sui bond Se entro dopodomani, alla scadenza del 60° giorno dalla emanazione, il provvedimento non completa il suo iter con la firma del capo dello Stato, il decreto anticrisi decade: con questa motivazione è stato posto dal governo il voto di fiducia su una serie di misure tra le quali è stato inserito anche lo “scudo fiscale”, cioè la sanatoria (in cambio di un 5% di tassazione) sui capitali esportati illecitamente all’estero. L’opposizione ha condotto la sua battaglia, ma i numeri della maggioranza di centrodestra non offrivano possibilità di ribaltare le decisioni del governo, che le Camere ormai sono solo chiamate a ratificare. Ecco perché è stato lanciato un appello a Napolitano perché non promulghi il decreto. Non si sa però se il capo dello Stato ne abbia la possibilità. Secondo indiscrezioni di stampa, Napolitano si potrebbe solo limitare a segnalare le anomalie della procedura, le stesse che anche il presidente della Camera ha indicato, ma senza che ciò interrompesse il cammino della normativa. Intanto, sul fronte economico, da segnalare un nuovo, duro attacco del ministro Tremonti ai due maggiori istituti bancari, Intesa e Unicredit, per aver rifiutato di valersi dei suoi bond negli interventi creditizi alle imprese.

Bersani in testa dopo il voto dei circoli, ma tutto dipende dalle primarie del 25 ottobre A PAG. 4

Devastazioni e vittime dei terremoti

Dopo le isole Samoa l’Indonesia e poi il Perù.

Ora di Punta

di

Ennio SimEonE

Incompatibilità televisiva I l viceministro Romani, uomo di punta del Pdl per le questioni della comunicazione, è stato ascoltato ieri dalla Commissione di vigilanza sulla Rai, sempre nell’ambito degli interventi promossi dal governo contro le trasmissioni scomode, in primo luogo Annozero. Da quanto riferiscono le cronache Romani

avrebbe indicato tra i motivi della indignazione nei confronti del programma di Santoro la messa in onda della intervista (stasera ci sarà la seconda parte) alla signora D’Addario, una delle frequentatrici a pagamento di Palazzo Grazioli, dove hanno sede uffici e alloggi romani del presidente del Consiglio. L’intervista alla

A pagina 5

D’Addario - ha chiesto Romani ai commissari con una domanda retorica, cioè che dà per scontata la risposta - come la ci può considerare “compatibile” con la funzione di servizio pubblico che la Rai deve avere? Solo per signorilità, immaginiamo, nessuno dei presenti gli ha chiesto: signor viceministro, e perché non sarebbe “compatibile” con una trasmissione tv una presenza che è considerata compatibile con una sede ufficiale del capo del governo?


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VentiquattrOre

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annozEro

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ScuoLa

Patrizia D’Addario stasera ospite di Michele Santoro

Falsificavano le graduatorie denunce a napoli

Patrizia D’Addario sarà stasera ad Annozero. La donna, di origine pugliese, sarà ospite della puntata del programma di Michele Santoro, e si annuncia una puntata rovente. La scorsa settimana ad Annozero erano andati in onda alcuni stralci di una intervista rilasciata dalla D’Addario. Intanto Berlusconi a SkyTg24 ha detto: «Lunga vita alla Dandini e a Santoro che non fanno altro che portare voti al centrodestra». «Credo che questi programmi non abbiamo poi così tanto successo», ha detto Patrizia D’Addario sarà stasera ospite di Santoro Berlusconi che ha chiarito di non aver seguito nella trasmissione Annozero. Si annuncia, dunque, le vicende che riguardano “Annozero” una puntata molto interessante, soprattutto per Papi.

I finanzieri del comando provinciale di Napoli nell’ambito di indagini di polizia giudiziaria hanno denunciato otto dipendenti dell’ufficio scolastico provinciale di Napoli e 42 docenti inseriti nelle graduatorie provinciali della scuola primaria e dell’infanzia per accesso abusivo, in concorso, ai sistemi informatici del ministero dell’istruzione. I finanzieri hanno accertato che dipendenti dell’ufficio scolastico provinciale erano entrati, abusivamente, nel sistema informatico del ministero dell’Istruzione, attribuendo, illegittimanente, a 42 docenti un punteggio utile per le graduatorie.

SEquEStro abu omar

La PiLLoLa abortiva

“Pollari colpevole” Chiesti 13 anni

Per la Ru486 rinviato tutto al 19 ottobre

Tredici anni di reclusione sono stati chiesti per l’ex direttore del Sismi Nicolò Pollari nel processo per il sequestro dell’ex Imam Abu Omar. Il pm A r m a n d o Spataro, al termine della requisitoria al processo per il rapimento di Abu Omar, ha chiesto, tra l’altro 26 condanne per gli agenti della Cia con pene comprese tra i 13 anni e i 10 anni di reclusione. Per l’ex capo del contro-

Non c'è ancora il via libera definitivo alla commercializzazione della pillola abortiva Ru486, diversamente da quanto era emerso ieri pomeriggio al termine del cda dell'Agenzia Italiana del Farmaco e confermato da un addetto stampa dell'Agenzia. E' quanto si apprende dalle note diffuse ieri in serata dal presidente dell'Aifa e dal Ministero della Salute. "Il Presidente dell'Aifa Sergio Pecorelli precisa che ieri è stato approvato dal cda solo il verbale della precedente seduta e che in omaggio alla Commissione Igiene e Sanità del Senato, che inizia i lavori oggi, la decisione definitiva relativa alla formulazione del testo del mandato al direttore generale per i successivi adempimenti è stata rinviata al 19 ottobre prossimo", si legge in una nota. Il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella, come si legge in un'altra nota, dice che ieri il cda dell'Aifa ha "semplicemente formalizzato il voto già dato nella scorsa seduta. Il cda si è riconvocato per il 19 ottobre per una delibera definitiva che terrà conto di quanto emergerà dal lavoro della commissione d'indagine parlamentare. Solo successivamente al voto del 19, il cda dell'Aifa procederà a emanare la cosiddetta eventuale 'determina' con le indicazioni tecniche sull'uso del farmaco".

spionaggio militare italiano, Marco Mancini, l’accusa ha chiesto 10 anni di reclusione. Il generale Gustavo Pignero, con le sue dichiarazioni «ha consentito la rottura di un sistema criminale, una deflagrazione di questo sistema che vedeva come principale regista il generale Pollari». Lo ha detto il procuratore aggiunto Armando Spataro, nel corso della sua requisitoria, ricostruendo le fasi dell’ inchiesta.

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Direttore responsabile: Ennio Simeone Redazione e stampa: via Carciano 45, 00131 Roma tel. 06 4131710 - Fax 06 41299020 redazione@altroquotidiano.it Editrice: GECEm (Gestione Cooperativa Editoria Multimediale) - Presidente:Stefano Clerici Sede legale: Via Aldo Sandulli 45, Roma Registrazione del Tribunale Roma n..343/08 del 18 settembre 2008 - Registrato al ROC Partita Iva 09937731009

L’OnOmasticO

teresa oggi si festeggia Santa teresa del Gesù bambino. Sensibilissima e precoce, fin da bambina decise di dedicarsi a Dio. Entrò nel carmelo di Lisieux e nel solco della tradizione carmelitana scoprì la sua piccola via dell'infanzia spirituale, ispirata alla semplicità e all'umile confidenza nell'amore misericordioso del Padre. i suoi pensieri, raccolti sotto il titolo Storia di un'anima, sono la cronaca quotidiana del suo cammino di identificazione con l'amore. con San Francesco Saverio è patrona delle missioni.


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VentiquattrOre

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iran

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PErù

Ahmadinejad provoca Cercasi uranio per il reattore nucleare

Donnine e cocaina il penitenziario diventa discoteca

Il presidente Ahmadinejad intende proporre che l'arricchimento dell'uranio per il reattore nucleare di ricerca venga fatto all'estero. L'annuncio è arrivato alla vigilia del negoziato di Ginevra tra l'Iran e il gruppo 5+1 sul programma nucleare di Teheran. “Abbiamo bisogno di uranio arricchito al 19,75%. L'abbiamo detto e proponiamo di acquistarlo da chiunque sia pronto a vendercelo”, ha detto il presidente. Questa decisione del leader iraniano sembra una contromossa nei confronti dell’Occidente e Il presidente dell’Iran Ahmadinejad ha annunciato soprattutto contro gli Stati Uniti che hanno che acquisterà uranio arricchito per il reattore sempre osteggiato la politica nucleare iraniana. nucleare da qualsiasi paese glielo possa vendere.

Il penitenziario più popolato del Perù, che si trova nel quartiere San Juan de Lurigancho, a Lima, nei fine settimana diventa una discoteca dove si vendono birra e droghe, e si permette l'ingresso di donne e di gruppi musicali. Lo denuncia la rete televisiva Canal Panamericana, precisando che nel carcere si organizzano feste con luci psichedeliche e musica dal vivo. Il biglietto d'ingresso costa dai 3 ai 6 dollari e per una lattina di birra si spendono 3 dollari e mezzo. Si può anche acquistare solo per 33 centesimi di dollaro una droga elaborata dai detenuti.

Francia. contro Sarkozy

uSa. Lotta al terrore

Obama: «Necessaria De Villepin si difende Nessun complotto la guerra afghana» Grazie ai droni e alle spie l' America sta avendo la meglio su al Qaeda, ma il conflitto in Afghanistan resta per il presidente, Barack Obama, un «conflitto di necessità». Per rimettere a fuoco la strategia americana a partire dall'appuntamento con l'ottavo anno di guerra Obama ha riunito ieri nella Situation Room della Casa Bianca il suoi consiglieri politici e militari. Con il comandante americano, Stanley McChrystal, collegato in videoconferenza da Kabul, l'obiettivo di Obama e dei suoi collaboratori è di riesaminare la situazione sul terreno alla luce del rapporto che a fine agosto il generale ha trasmesso al Pentagono e alla Casa Bianca. Le notizie trapelate sui giornali e in una audizione in Congresso di Mike Leiter, capo dell'antiterrorismo, sono in un certo senso incoraggianti: al Qaeda è sempre più isolata, Osama bin Laden e i suoi luogotenenti incapaci di organizzare attacchi di ampio respiro grazie a una strategia simile a quella caldeggiata dal vicepresidente, Joe Biden, contrario al massiccio invio di rinforzi richiesto da McChrystal. In apparenza McChrystal non è finito sul banco degli imputati: «Il presidente ha deciso l'invio del generale a Kabul e ha un enorme rispetto per il suo servizio», ha detto Gibbs, smentendo voci di dissensi e di freddezza tra il presidente e il comandante sul campo.

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l passaggio di Fernando Alonso in Ferrari, confermato proprio ieri dalla scuderia italiana in una nota, dovrebbe accendere definitivamente la miccia del mercato piloti. L'accordo tra l'asturiano e la scuderia di Maranello era ormai dato per certo da mesi, ulteriormente spinto anche dalla partnership commerciale tra la Ferrari e il Banco di Santander, grande sponsor dello spagnolo. o stesso Stefano Domenicali, direttore della gestione sporti-

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L'ex premier francese Dominique de Villepin ha negato ieri - ascoltato per la prima volta nel quadro del processo Clearstream che lo vede alla sbarra con l'accusa di complicità in reato di denuncia calunniosa - di aver complottato contro l'attuale capo dello stato, Nicolas Sarkozy (all'epoca dei fatti suo rivale politico nella corsa alla presidenza) partecipando al piano per falsificare liste bancarie al fine di far credere che alcuni personaggi di spicco della scena politica, tra cui Sarkozy, avessero conti occulti. De Villepin ha ribadito di non aver mai avuto tra le mani le liste bancarie in questione e di non essere mai stato informato del loro carattere fraudolento. Insomma, la vicenda del complotto a Sarkozy diventa sempre più interessante.

iL caSo

E Alonso arriva alla Ferrari va di Maranello, aveva alimentato le voci di un cambio all'interno della squadra, dopo aver confermato la scorsa settimana a Singapore che lo schieramento del 2010 sarebbe stato annunciato a breve. l direttore generale della Renault Jean-Francois Caubet

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aveva, tra l'altro, congedato di fatto il due volte campione del mondo. "A Fernando mancherà le Renault e viceversa", aveva detto il sostituto di Pat Symonds all'interno della scuderia francese. l quotidiano inglese Guardian, a ulteriore conferma, aveva riportato una frase di un amico di

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Alonso, che aveva così commentato l'atteggiamento dello spagnolo a Singapore: "Aveva la faccia di chi ha concluso l'accordo della vita". Marca, autorevole quotidiano sportivo spagnolo, ha anche anticipato quelli che dovrebbero essere i termini economici del contratto di Alonso in Ferrari: triennale da circa 20 milioni di euro a stagione, quasi sette milioni di euro in meno rispetto al compenso che sarebbe stato percepito da Raikkonen.


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il FattO

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Verso le primarie Pd

Bersani piace ai circoli, ma nulla è deciso Sui tre candidati alla carica di segretario gli iscritti dicono: 56,50% all’ex ministro, 35,85 a Franceschini, 7,66 a Marino. Il sondaggio de “l’Altro quotidiano” è in controdendenza di

EloiSA CovElli

La commissione per le elezioni del segretario del Pd ha reso noti ieri i risultati definitivi dei congressi dei circoli del Pd, che hanno eletto i delegati al congresso nazionale dell’11 ottobre. Eccoli: hanno partecipato 385.117 iscritti (pari al 60 per cento degli aventi diritto), voti validi 382.605; hanno superato il quorum del 5 per cento e quindi sono ammessi a partecipare alle primarie del 25 ottobre, nell’ordine, bersani con il 56,49%, Franceschini con il 35,85 e marino con il 7,66. Sulla base di questi risultati, l’altro giorno il coordinatore della mozione bersani, Filippo Penati, aveva sostenuto che di fatto Franceschini non deve considerarsi più segretario; ma lo stesso bersani e D’alema lo hanno sconfessato, ribadendo che fino alle primarie del 25 ottobre Franceschini è il segretario del Pd. Ecco perché riteniamo utile illustrare qui di seguito le regole che il Pd si è dato e invitare i lettori a continuare a partecipare al sondaggio sul nostro sito.

Ecco le regole. Tutto dipende dalle votazioni del 25 ottobre iscritti e elettori. Lo statuto del Pd fa una distinzione tra queste due figure. Gli iscritti sono coloro che hanno la tessera del partito e che possono partecipare alle assemblee dei Circoli con diritto di voto. Gli elettori, invece, non hanno la tessera del partito, ma sono iscritti in un apposito albo e possono partecipare ai Circoli territoriali, senza diritto di voto. Gli elettori sono quanti si riconoscono nel progetto del partito. come si sceglie il segretario. Il segretario del Pd uscirà dal voto del 25 ottobre. In questa

data si faranno le cosiddette primarie (termine peraltro improprio, lo statuto parla di “elezioni”). Potrà votare chi è già iscritto nell’albo degli elettori o chi vorrà farsi registrare il 25 ottobre stesso. Per votare occorre pagare 2 euro. a che serve il congresso. Fino ad oggi, gli iscritti al partito, hanno votato nei loro circoli territoriali per i delegati che dovranno partecipare alla Convenzione nazionale dell’11 ottobre (chiamata impropriamente “congresso”). Ciascun delegato è collegato

da sinistra: Franceschini, marino e Bersani a un segretario candidato. Questo voto non serve a eleggere il segretario, ma serve a stabilire chi potrà accedere alle cosiddette primarie. Lo statuto, infatti, prevede che solo i primi tre candidati possono partecipare alle primarie e che questi devono aver raggiunto almeno il 5 per cento delle preferenze, o il 15 per cento in almeno cinque regioni. chi farà le primarie. Il voto dei circoli, in questo caso, non è servito a nulla, dato che i candidati a segretario erano già in partenza tre e che tutti e tre hanno superato il quorum del 5 per cento. Quindi, il 25 ottobre si voterà come se finora non fosse successo nulla. Chi ha già votato nei circoli, dovrà votare nuovamente per fare pesare la sua scelta. I voti dei circoli non si sommano a quelli delle primarie. Di conseguenza Franceschini, Bersani e Marino ripartiranno da zero. L’assemblea nazionale e i segretari regionali. Il 25 ottobre si voterà anche per i segretari regionali del partito. Gli elettori che andranno a votare, avranno due schede, una per il segretario nazionale e l’altra per quella regionale. Ad ogni candidato alla segreteria nazionale è collegata una lista di persone per l’Assemblea nazionale (l’organo che si occupa dell’indirizzo politico del partito). Queste liste sono bloccate, quindi non si può esprimere una preferenza. La proclamazione del segretario nazionale. Questa avverrà nel corso della prima Assemblea nazionale, che deve essere convocata entro 14 giorni

dalle “primarie”. Sarà proclamato eletto chi, tra i candidati, ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti (ovvero il 50 per cento più 1) alle “primarie”. Se nessuno dei tre candidati raggiungerà la maggioranza assoluta, ci sarà il ballottaggio a scrutinio segreto tra i primi due candidati. E qui a votare saranno solo i delegati all’Assemblea nazionale. Quindi il vero ago della bilancia sarà Marino e la sua scelta, se si arriverà a questo punto. Anche se è previsto il voto segreto è presumile che Ignazio Marino darà un’indicazione di voto ai suoi delegati. Divisione territoriale dei delegati all’assemblea nazionale. Alcune regioni avranno più delegati di altre, a prescindere dalla popolazione, perché nella ripartizione dei delegati, si tiene conto al 50 per cento della popolazione della regione, per l’altro 50 per cento contano i voti presi dal Pd alle scorse elezioni alla Camera dei deputati. Quindi, nell’Assemblea nazionale, saranno privilegiate le regioni cosiddette “rosse”. iscritti penalizzati. Molte sono le critiche allo statuto del Pd, perché in effetti il potere degli iscritti è molto ridotto rispetto a quelli di un altro partito. Durante la convenzione nazionale dell’11 ottobre a cui parteciperanno i mille delegati dei circoli, si potranno creare delle commissioni tematiche per la modifica dello statuto, del manifesto o del codice etico, che dovranno elaborare delle proposte da presentare all’Assemblea nazionale, venuta fuori dalle elezioni del 25 ottobre.


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Le vittime sarebbero più delle 130 ufficiali

Terremoti e tsunami

Le isole Samoa devastate da onde alte oltre 5 metri

La terra trema catastrofe a Sumatra Il sisma ha colpito maggiormente la città portuale di Padang. Migliaia le persone sotto le macerie. Salvi i 115 missionari italiani di miChElE dE SEtA Un forte terremoto-maremoto ha sconvolto ieri l'isola di Sumatra, in Indonesia, colpendo la città portuale di Padang: il sisma ha ucciso almeno 75 persone, secondo il primo bilancio provvisorio fornito dal vicepresidente Jusuf Kalla, ma per sua stessa ammissione il numero finale delle vittime "sarà sicuramente maggiore". Secondo il capo dell'Unità di crisi del ministro della Salute, Rustam Pakaya, si teme che "migliaia di persone siano sepolte sotto le macerie" e dunque il terremoto potrebbe aver ucciso "più di 1000 persone". I soccorsi, ha aggiunto Kalla, sono resi ancora più difficili “dalla pioggia e dal blackout" elettrico e delle telecomunicazioni, mentre frane provocate dal terremoto hanno isolato diverse strade di accesso a Padang. La città di Padang conta circa 900.000 abitanti. “E' un disastro su larga scala, più potente del terremoto a Yoyakarta nel 2006, quando morirono più di 3000 persone", ha detto il ministro della Salute Siti Fadilah Supari. Un ospedale da campo è stato

giovedì 1 ottobre 2009

montato per accogliere i feriti, mentre le Tv locali hanno mostrato le immagini della catastrofe: macerie e feriti dappertutto, con testimoni oculari che parlano di hotel, moschee e ospedali danneggiati o distrutti.

Il terremoto e il successivo tsunami che hanno investito l’arcipelago delle Samoa americane hanno causato almeno 130 morti. Lo riferisce il New Zealand Herald. Il sisma di 8,3 gradi sulla scala Richter si è verificato ieri nel Pacifico, al largo delle Samoa americane alle 6,48 locali (le 19,48 in Italia) e ha provocato uno tsunami con onde anomale alte fino a 5 metri che hanno investito l’arcipelago. Il Centro di allerta ha avvertito che “lo tsunami potrebbe avere effetti devastanti lungo le coste più vicine all’epicentro del terremoto” che è stato registrato 190 chilometri a sudovest dell’arcipelago delle Samoa, a una profondità di 18 chilometri. Un residente nella capitale del-

l’isola di Samoa, Apia, ha raccontato che la popolazione si sta allontanando velocemente dalla coste e sta convergendo verso l’interno. “Sto prendendo la mia famiglia e la sto portando al sicuro”, ha raccontato l’uomo, “tutti stanno abbandonando le coste”. Nessun panico, ha avvertito, “abbiamo fatto una serie di esercitazioni” per questa evenienza, ha aggiunto.

nella regione. Sono comunque sani e salvi i 15 missionari saveriani italiani presenti a Sumatra, secondo quanto ha riferito all'agenzia Misna da padre Otello Pancani, missionario saveriano a Giacarta, che ha parlato con i suoi confratelli nella zona del terremoto.

Per il momento, secondo quanto reso noto dalla Farnesina, non vi sono italiani coinvolti. L'Unità di crisi ha attivato tutti i canali di verifica attraverso l'ambasciata di Giacarta, ma le fonti diplomatiche sottolineano la difficoltà delle comunicazioni


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Berlusconi e la Chiesa I

l Capo del Governo è costretto a "pustiare" di aeroporto in aeroporto il Papa per poter essere ammesso alla sua presenza e riceverne il salvifico balsamo di un viso "ammagnato"(2) in benevolenza. All'aeroporto di Ciampino che non è Canossa aspetta per circa un'oretta che arrivi Benedetto XVI con il quale scambia tre minuti di convenevoli del più e del meno. Questo incontro nella diplomazia vaticana non può essere classificato involontario e protocollare: è stato preparato con cure assidue per molti giorni. Forse il Vaticano lo avrebbe voluto più in là essendo ancora fresca l'offesa arrecata al direttore dell'Avvenire fucilato con pallini avvelenati di Feltri. Ma Berlusconi fremeva di impazienza: ha un bisogno enorme di un grosso accreditamento morale o comunque di una sorta di riabilitazione dopo gli scandali a ripetizione e tutti a sfondo sessuale di Noemi, di Villa Certosa e di Palazzo Grazioli. Se il Papa lo riceve e scambia qualche parola con lui le cancellerie e la stampa estera potrebbero essere indotte a non occuparsi più delle "particolarità" del nostro Presidente del Consiglio e l'elettorato cattolico italiano a perdonarlo. Non esiste forse nella religione cattolica l'istituto del pentimento e del perdono divino? Unica tra le religioni, quella cattolica prevede che l'uomo possa mondarsi, attraverso la Chiesa, di qualsiasi delitto. Importante è confessare al prete e pentirsi, rimettersi alla volontà della Chiesa! Essere perdonati dalla Chiesa cancella il peccato e riammette nell'ecclesia. La Chiesa ha il più terribile marchingegno di sanatoria che potesse essere inventato! Nel suo caso Berlusconi non tiene conto di due cose, a mio giudizio importanti: la prima è che l'elettorato cattolico che vota centro-destra non ha bisogno di ricevere alcun segnale dalla Chiesa per continuare a sostenerlo. Chi accetta la degenerazione che il centrodestra ha impresso allo Stato di Diritto con le leggi ad personam e con le leggi razziali contro gli immigrati ed i poveri è difficile che abbandoni il suo capo politico per una questione di moralità che derubrica a questione di privacy.-

E’ stato l’incontro di Ciampino o quello di Canossa? di

PiEtro AnConA

Quella parte di elettorato cattolico che invece si scandalizza per l'autoritarismo fascistoide ed anticostituzionale e per il libertinaggio gaudente organizzato su basi industriali del Capo del Governo non si lascerà convincere da un incontro e neppure dalle concessioni che il centro-destra si accinge a fare alla gerarchia vaticana dal momento che è cattolico ma laico ed insofferente per l'oscurantismo e la durezza dogmatica e teologica di questo Papato. ' molto dubbio che il pensiero dei parlamentari cattolici corrisponda al sentire dei cattolici italiani. Quando il Papa si esprime contro "la famiglia allargata" in un paese in cui le ultime generazioni appartengono in grandissima parte a famiglie costituitesi dal fallimento di precedenti famiglie paterne e materne credete che trovi consenso? Il diritto della persona di avere una nuova chance dopo un naufragio può forse essere negato? Un bambino di una famiglia allargata con fratellini e sorelline generate da altri incontri dei genitori è felice o infelice in ragione dell'affetto che riceve o che gli viene negato e non certamente per la situazione giuridica e per la

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novità della sua famiglia piena di tante presenze e di tante parentele orizzontali. L'Italia non è clericale e sanfedista come molti dei suoi deputati. Lo sappiamo bene attraverso i suoi pronunciamenti referendari su divorzio, aborto, e anche per la legge 40 sulla fecondazione assistita che ebbe quindici milioni di votanti laici a fronte del boicotaggio delle parrocchie e di organizzazioni come Comunione e Liberazione, Opus Dei, Azione Cattolica, Vita. Il Vaticano ha estremo bisogno di un Governo e di un Parlamento docili per imporre agli italiani le sue mortifere volontà e per lucrare il massimo di finanziamenti e di agevolazioni di legge. Credete forse che gli italiani avrebbero approvato l'assunzione di 25 mila insegnanti di religione cattolica pagati dallo Stato ma dipendenti dai Vescovi? uindi la Chiesa pur dovendosi mostrare critica verso taluni comportamenti libertini del nostro Presidente del Consiglio ha fretta di ricostituire un forte e positivo rapporto che gli consenta di fare passare la sua linea oscurantista su questioni come il testamento biologico, la RU486 per la quale

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ha ottenuto l'istituzione di una Commissione che difatto ne blocca l'introduzione in Italia dopo il via libera della AIFA, i patti civili di solidarietà, la stessa legge 194 assediata fin dalla sua emanazione. Ma la Chiesa Cattolica ha davvero l'autorità "morale" per mondare qualcuno della lussuria che era un peccato ai tempi di Dante ma che non è certamente tale se non fosse praticata con scandalo dal Presidente del Consiglio? a Chiesa Cattolica è afflitta dal terribile morbo della pedofilia. Nei giorni scorsi leggevo di una associazione che si sarebbe costituita tra le migliaia di vittime dei preti irlandesi. I casi sono davvero tanto numerosi e spesso tanto odiosi che richiederebbero espulsioni ed un generale risanamento morale del clero. Mi domando se la Chiesa si sia mai posto il problema di tanta pedofilia al suo interno. E’ vero che questo Papa ha dato una forte zampata ai pedofili ma siamo nel campo di una repressione più o meno severa e dura di un fenomeno del quale non si vogliono riconoscere le radici nella sessuofobia e nel celibato. Certo si può essere sposati e pedofili ma il momento in cui la Chiesa riconoscerà alla donna la dignità per potere sposare un suo sacerdote si sarà compiuta una tale rivoluzione culturale da escludere l'ulteriore manifestazione di comportamenti patologici e sessuofobici. nsomma la nefasta collaborazione tra il centro-destra italiano ed il Vaticano continuerà nonostante le critiche di Famiglia Cristiana. Le organizzazioni che davvero contano dentro la Chiesa sono a sostegno totale del centro-destra. Comunione e Liberazione collabora apertamente con Berlusconi in molte regioni italiane a cominciare dalla Lombardia. Una componente importante come la Lega ha in corso un fitto pour parler con i massimi esponenti della Gerarchia e non dubito che la cornucopia dello Stato e delle Regioni riverserà frutti copiosi nell'ampio grembio talare. Per cambiare le cose è necessario che la sinistra ed il PD cessino di concorrere con il centro-destra nell'ingraziarsi il Vaticano.

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la tribuna

Un blog per ricordare Ivan, l’inventore del “pastore tedesco” Tra i blogger e i frequentatori di social network si trovano molti amanti dei giochi di parole, del titoletto ben costruito, della battuta fulminante. Per questo motivo si trovano spesso in giro citazioni e rilanci delle prime pagine del Manifesto, da anni basate su titoli “giocosi”, apprezzati anche da chi non legge quel quotidiano. Ogni volta che comincia una discussione su questi titoli, i partecipanti ricordano sempre i loro preferiti, e uno dei più citati (se non il più citato) è l’irriverente “Il pastore tedesco”, lanciato in occasione dell’elezione di Ratzinger. Proprio ieri ho partecipato ad una di queste discussioni, ricevendo due informazioni che non conoscevo, una delle quali molto triste. La prima è che il titolo “Il pastore tedesco” era stato suggerito al Manifesto da Ivan Bonfanti, responsabile esteri di Liberazione. La seconda è che Ivan, che non ho mai incontrato anche se ho scoperto alcuni amici in comune, è morto a 37 anni, l’estate scorsa. Me ne parlano un gran bene, e mi dicono che i suoi amici hanno aperto un blog per ricordarlo, e che stanno lavorando a delle iniziative in sua memoria, come un premio di giornalismo. Se volete saperne di più, sta tutto su Ivanbonfanti.com. da akille.net

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La vignetta

La destra contro l’informazione Il tentativo della destra è di screditare la manifestazione del 3 ottobre per la libertà di informazione. La destra, attaccando le trasmissioni a lei sgradite, vuole dimostrare che la Fnsi pende da una sola parte. In pratica la destra denuncia che la Fnsi manifesta per difendere Santoro, Travaglio, la Dandini… marameo

invia le tue mail a tribuna@altroquotidiano.it

che hanno da correre i deputati italiani? Scrivo a voi con la speranza che la mia riflessione arrivi a chi di dovere. Ho letto l'articolo relativo al Mpntecitorio Running Club. Certo che i parlamentari si tengano in forma per legiferare meglio potrebbe essere una buona idea, ma vengo al dunque. Ma dove trovano il tempo per correre? Io che guadagno in un anno quanto guadagnano loro in due mesi

riesco a malapena a trovare un'ora la settimana la domenica mattina. Credo che invece questo rapporto dovrebbe essere inversamente proporzionale. piu' guadagni meno tempo dovresti avere per il relax. Questi signori trovano pure il tempo per organizzare una squadra da mandare a NY City? Spero almeno che tutine, scarpette,vitto, alloggio e viaggio non siano frutto di

qualche privilegio parlamentare. Ovviamente i sacrifici sono solo di pertinenza dei cittadini.....correte correte che vi fa bene. ivan marino ivan-arino@fastwebnet.it

L’unico politico credibile è berlusconi Il Santo Padre ha detto: servono politici credenti e cre-

dibili. Secondo me i credenti ci saranno (fino a che punto non si può sapere) ma credibili è come trovare un ago nel pagliaio. Però uno c’è ed l’unico (forse dovrei scrivere purtroppo) e questo signore si chiama Silvio Berlusconi (l’invidia di tanti). Cordiali saluti. r.S. rspatola2@alice.it


City & Siti

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rho (milano)

roma

Falso pediatra amato da tutti

Voto in cambio di aiuto

I primi a restare increduli sono stati i genitori delle centinaia di neonati e bambini curati da lui in tutti questi anni. E in tanti gli hanno telefonato per rinnovargli la loro fiducia e esprimergli la loro solidarietà. A confermarlo è lui stesso, il falso pediatra Marco Bassi, che dalla sua casa di Monza risponde al telefono con voce stanca: «Ho curato tanti bambini in questi anni e molti genitori mi hanno telefonato per dirmi che, nonostante tutto, si sentono di ringraziarmi». Bassi, 54 anni, ha esercitato la professione di pediatra da vent'anni e partecipava a convegni internazionali: fino al 5 settembre ha lavorato come pediatra presso l'azienda ospedaliera Salvini di Garbagnate Milanese e in uno studio privato di Pero, senza averne i titoli. I colleghi si dicono «esterrefatti». per anni lo hanno considerato uno dei migliori medici per

«Chieda subito scusa». È una lettera di censura pesantissima quella inviata ieri dal sindaco Alemanno a Patrizio Bianconi (nella foto), il consigliere pidiellino che - rispondendo alla richiesta di informazioni di un cittadino - ha sollecitato in cambio del suo “onorevole” interessamento la stipula di “un patto di sangue” elettorale, ovvero il sostegno per sé e un suo compagno di partito alle prossime comunali, pretendendo per di più di conoscere l´indirizzo di casa, la mail e il numero di telefono in modo da poterlo “schedare” e rintracciare “quando ci servirà il voto suo e della sua famiglia”. Parole definite “inqualificabili” dal primo cittadino, che ha anche

bambini. L'azienda ospedaliera si è accorta dell'incredibile vicenda durante un controllo a campione, che viene effettuato regolarmente sui 4.000 dipendenti e sulla documentazione di tutto il personale medico. «Si tratta di una procedura prevista dalla legge», ha spiegato Emanuele Torregiani, dirigente dell'ufficio stampa dell'azienda. «I documenti presentati all'ufficio del personale da quello che allora consideravamo il dottor Bassi erano falsi, anche se falsificati benissimo, e alla nostra richiesta di presentare gli originali ha invece dato le dimissioni e abbiamo fatto partire la denuncia ai carabinieri di Rho». Bassi si era iscritto a suo tempo alla facoltà di Medicina, ma aveva sostenuto solo sei esami. Il finto pediatra non risulta neppure iscritto ad alcun ordine regionale.

caiolo (Sondrio)

sollecitato il presidente dell´Aula Giulio Cesare ad “adottare tutti i provvedimenti del caso, incluse - ove possibile - sanzioni severe” nonché di “mettere sotto osservazione l´attività di Bianconi perché comportamenti del genere non si devono ripetere e non saranno mai più tollerati”. Lo scrive su la Repubblica Giovanna Vitale. «Sa di cosa parla, il sindaco. Il signor Marcello Mancini, titolare di un centro di ortopedia in Prati, quando ha ricevuto la risposta scioccante del consigliere capitolino, ha subito inoltrato l´intero carteggio ad Alemanno e a tutti i capigruppo dell´assemblea comunale, presentando pure un esposto alla Procura della Repubblica.

roma

Troppe maestre, non va bene All'ennesimo cambio di insegnante di sostegno i genitori di una ragazzina autistica di 11 anni hanno detto no e per questo hanno convocato una conferenza stampa in cui hanno denunciato quello che considerano «un caso di discriminazione a scuola». «Dalla scuola materna alla quinta elementare - ha spiegato la mamma, Giusi Valentini - mia figlia ha cambiato ben cinque maestre, decisamente troppe per il caso di autismo come il suo». «Una nuova insegnate, seppure preparata - ha aggiunto - significa,

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Alemanno dalle vittime di sinistra ogni volta, un nuovo trauma al quale la bambina fa fatica a riprendersi. Quest'anno ripeterà la quinta classe perchè riteniamo non sia ancora pronta per affrontare la scuola media». Il presidente dell'associazione Anffas di Sondrio Guido Mazzoni ha sottolineato l'importanza della «continuità educativa dei bambini autistici» e nonostante il parere favorevole dei dirigenti scolastici di Sondrio e Ponte dove l'insegnante di sostegno è assunta, per l'ennesima volta si è cambiata l'operatrice specializzata.

In piazza Walter Rossi a Roma, davanti a una lapide di marmo da cui escono mani di bronzo di giovani vittime del terrorismo, oggi c'erano altre mani che, strette in un gesto di affetto, hanno rotto un tabù. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno oggi è stato il primo sindaco di Roma di centrodestra a commemorare una vittima di sinistra, un giovane caduto negli anni terribili delle ideologie contrapposte che fecero tanti morti: Walter Rossi, militante di Lotta Continua, assassinato

32 anni fa da estremisti di destra. «Questa giornata per me è importantissima, è la prima volta che posso onorare e commemorare fino in fondo un ragazzo di sinistra ucciso in questa città - ha detto Alemanno - oggi si è verificato anche il completamento di quello che fece Veltroni con Paolo Di Nella (giovane estremista di destra assassinato a Roma nel 1983, ndr). Insieme a me l'ex sindaco di Roma inaugurò la lapide a villa Chigi: quello fu il primo segnale della rottura di questo tabù».


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Culture & tendenze

giovedì 1 ottobre 2009

9

Arte

Umberto Eco e la vertigine del Louvre Si occuperà di una mostra sulla “vertigine dell’arte”, accompagnata a spettacoli musicali e conferenze letterarie Carta bianca al Louvre nei prossimi mesi per Umberto Eco, nuovo «guest curator» (curatore ospite in inglese) del museo parigino. Dopo l'ex ministro della Giustizia francese Robert Badinter, la scrittrice statunitense premio Nobel Toni Morrison, il pittore e scultore tedesco Anselm Kiefer e il compositore francese Pierre Boulez, è Eco il «Grande Invitato» del più visitato museo del mondo. Su suggerimento dello scrittore e semiologo italiano, famoso a livello internazionale per il romanzo «Il nome della rosa», dal 2 novembre all'8 febbraio 2010 il Louvre allestirà la mostra «Vertige de la liste», titolo scelto dallo stesso intellettuale, come del resto si intitola il suo ultimo libro tradotto in francese dall'editore Flammarion. Umberto Eco, 77 anni, per conto del Louvre, ha progettato una mostra dedicata alla vertige nell'arte, nella letteratura e nella musica, attraverso i secoli, da Omero a Georges Perec. Al tempo stesso Eco ha suggerito,

progettato e curato un programma pluridisciplinare, che prevede anche spettacoli musicali e conferenze letterarie sullo stesso tema degli «elenchi». Parlando oggi a Parigi in una conferenza stampa, Eco ha ricordato che il museo è «una lista vivente»: il Louvre con

lo scrittore Umberto Eco i suoi 10.000 percorsi diversi, con le sue opere d'arte, «apre la mente a infiniti mondi». Sarà Umberto Eco, professore del Dams di Bologna, a tenere la conferenza di apertura del primo evento da lui progettato personalmente, parlando al Louvre

lunedì 2 novembre, alle ore 18,30. La mostra «Vertige de la liste» (Vertigine della lista) presenterà una rassegna soprattutto di opere grafiche, antiche, moderne e contemporanee. In esposizione ci saranno così «liste» di colori, di luoghi, di nomi, di lettere, di cifre, di titoli, di oggetti, di piante e parole. «La lista delle liste è infinita e sempre componibile, viaggiando nel tempo, passeggiando tra i secoli, perchè l'umanità ha costantemente bisogno di numerare, di citare, di contare, di classificare, di ripetere, di memorizzare», ha spiegato MarieLaure Bernadac, conservatore generale con l'incarico di responsabile dell'arte contemporanea del Museo del Louvre . Numerosi artisti del Novecento hanno adottato l'idea della «lista» come processo e come tema fondatore del loro stesso stile, cercando di cogliere il meglio dal passato e dal suo spirito enciclopedico, per amore del gioco di parole e dei modi combinatori o come materia di sperimentazione grafica.


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giovedì 1 ottobre 2009

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Doppiaggio

Antonella Clerici da favola "Mi sono sempre sentita un fumetto ed ho sempre cercato di trasferire nelle trasmissioni tv il mio lato infantile, la mia ironia ed autoironia. Lo farò anche nel prossimo Festival di Sanremo. Doppiare questo cartone animato è stata un'esperienza straordinaria". Dimagrita, in ottima forma, semplice e disponibile come sempre, Antonella Clerici da presentatrice entra nel mondo della recitazione e del doppiaggio con "Biancaneve e gli 007 nani", una rivisitazione in chiave moderna della favola classica, nelle sale dal prossimo 2 ottobre. C'è anche Jerry Calà, anima il famoso Specchio Magico, quello interpellato dalla matrigna, alla quale lui risponde "Libidine, doppia libidine!". La Clerici invece presta la voce alla principessina viziata e griffata, che alla fine però riesce a scoprire il valore dell'altruismo. "Questa Biancaneve non mi somiglia affatto. Neanche quan-

La conduttrice storica della “Prova del Cuoco” presta la sua voce a una capricciosa Biancaneve di lUCiAnA vECChioli

do ero adolescente a m a v o fare tardi la sera, andare alle feste e fare vita mondana. Ho sempre guardato al lato concreto delle cose". Confessa di avere una predilezione per Gatto Silvestro ed il canarino giallo Titti e per i classici. "Mi piace il lieto fine e la morale che aiuta i bambini a capire la vita. Mia figlia di sette mesi non capisce ancora le storie ma viene catturata dai colori. Oggi la televisione offre una vasta

Antonella Clerici gamma di programmi per i piccoli, sono i genitori che devono selezionare per loro, guidarli". Una esperienza che prelude ad un cambio di rotta nella carriera? "Neanche per sogno - risponde - Mi sono divertita, una bella esperienza, ma fare l'attrice non è il mio mestiere. Non ho nessuna ambizione in questo senso. Al limite potrei cimentarmi in una sitcom ironica, dove interpreto me stessa, tipo: Casa Clerici o Ristorante Clerici. Il mestiere dell'attore è

una cosa seria merita un particolare talento". E il doppiaggio? "Ho un grande rispetto dei nostri doppiatori, i migliori al mondo. Vedo molti film in lingua straniera con i sot-

totitoli, insieme al mio compagno, e mi rendo conto dell'enorme lavoro che fanno ogni volta per rendere credibili i personaggi, dandogli l'anima". L'impegno più importante comunque sarà dal 15 al 20 febbraio, nella conduzione del Festival di Sanremo. "Quel palco mi ha sempre portato fortuna, non mi spaventa. Ho timore invece dell'evento. Vorrei fosse una festa, per i 60 anni". Quale programma le è rimasto nel cuore? "La Prova del Cuoco, lo rifarei subito".


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Grande SChermO

il Woody allen di una volta

Lo scoop che salva l’hacker la ragazza che gioca con il fuoco Regia: Daniel Alfredson con Noomi Rapace e Michael Nyqvist Seconda parte con più sangue e dolore di "Uomini che odiano le donne" e protagonista assoluta Lisbeth Salander, l'hacker androgina. Questa volta finalmente scopriremo molte cose sul suo passato. La madre vittima di un padre violento. Internata in un istituto psichiatrico a dodici anni ed una vita costellata di ingiustizie. Dopo l'uccisione di due giornalisti di Millennium e del suo tutore, tutti credono che Lisbeth sia l'assassina. Il direttore della rivista, Mikael Blomqvist, invece l'aiuterà a scoprire i colpevoli, con un vero e proprio colpo di scena finale. Qualche passaggio nebuloso per chi non ha letto il libro

Pagina a cura di lUCiAnA vECChioli

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un secolo di storia italiana

Basta che funzioni Regia: Woody Allen con Larry David, Evan Rachel Wood E' tornato il vecchio Woody Allen! Dopo la parentesi europea, il regista newyorchese riparte da Manhattan per proporci una delle sue migliori commedie, condita da quantitativi esorbitanti di cinismo e pessimismo cosmico. Avevamo quasi dimenticato le caustiche e sferzanti battute dei suoi primi lavori che qui fortunatamente ritroviamo in abbondanza. Un film tutto da ridere (e riflettere), dove il protagonista questa volta è il suo alter ego Boris, ex professore della Columbia University, divorziato, un tentativo di suicidio alle spalle, esperto in meccanica quantistica, irascibile misantropo che soffre di attacchi di panico e disprezza la mediocrità umana. Incontra per caso una slavata e banale biondina di provincia della quale si innamora. Ricambiato.

giovedì 1 ottobre 2009

Baarìa Regia: Giuseppe Tornatore con Francesco Scianna, Margareth Madè, e unaffollatissimo cast di attori noti

margareth madè e Francesco Scianna mentre girano una scena di Baarìa sotto la guida di tornatore

il vizio del gioco fino al paradosso

commedia adolescenziale

tris di donne & abiti nuziali

Bandslam high school band

Regia: Vincenzo Terracciano con Sergio Castellitto, Paolo Briguglia

Regia: Todd Graff con Gaelan Connell e Vanessa Hudgens

Un'amara commedia sul vizio del gioco, con una bravo Sergio Castellitto che ha detto di essersi ispirato per questo ruolo ai più bravi attori napoletani. Il film si svolge nel quartiere di Napoli, Vomero Alto, dove il protagonista, l'ex dipendente delle poste Franco Campanella, ora pensionato baby, vive con la sua famiglia. E' un accanito giocatore d'azzardo, sommerso dai debiti, in preda ai criminali locali, che procura parecchie difficoltà all'intero nucleo. La figlia Luisa sta per sposarsi è lui vorrebbe comprarle il più bello e prezioso abito nuziale. Musiche di Piovani.

Will Burton è un ragazzo che vive con la madre single. E' goffo, introverso, ha grossi problemi nel rapportarsi con i coetanei, la sua sola passione è la musica. Quando arriva nel liceo del New Jersey, dopo qualche esperienza non proprio esaltante nelle altre scuole, prova a socializzare suo malgrado con gli altri studenti. Conosce una strana ragazza dal nome buffo, Sa5m, mentre si ritrova manager di un gruppo rock. Obiettivo, vincere il concorso musicale più importante della scuola, il Bandslam. Garbata commedia adolescenziale. Dialoghi interessanti.

un ‘68 rivissuto con passione

gico, perché è profondamente autobiografico. Un omaggio al giovane ribelle che è stato. Si intuisce subito la passione e la forza che ha impiegato nello scrivere la storia. Sullo schermo, il suo alter ego è un credibile Riccardo Scamarcio che in piena rivoluzione culturale si ritrova, dopo aver indossato i panni del poliziotto meridionale, dall'altra parte della barricata con l'intento di fare l'attore. Si innamora di una ragazza borghese e stringe amicizia con uno studente torinese.

il grande sogno Regia: Michele Placido con Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Luca Argentero, Silvio Orlando, Laura Morante Raccontare la complessità di un periodo storico come il '68 non è un'operazione semplice, soprattutto da un punto di vista cinematografico. Ed infatti il film di Placido, come afferma lui stesso, non può essere letto come politico o ideolo-

Il mondo di Tornatore. La Bagheria dove è nato e vissuto per 28 anni, descritta con passione e dovizia di particolari. Un microcosmo attraverso il quale passa tutta la Storia. Una cittadina che cambia come cambiano i suoi abitanti. Dagli anni '10 fino ad oggi. Scene di vita rurale e contadina del primo '900 passando attraverso il fascismo, la guerra, l'arrivo degli americani, il referendum Monarchia e Repubblica, le lotte sindacali, la conquista delle terre, la mafia, la Democrazia Cristiana, il Partito Comunista, il '68, la ribellione. Su tutto, l'amore tra Ninetta e Peppino. Come sempre scrupoloso e attento ai dettagli, il regista ci regala un kolossal che racchiude tutta la sua maestria, con una fotografia ed una ambientazione scenografica da Oscar.

una denuncia con sarcasmo the informant! Regia: Steven Soderbergh con Matt Damon, Scott Bakula «Tutti in questo Paese sono vittime di un crimine delle grandi compagnie prima che abbiano finito di fare colazione», dice il protagonista. Spionaggio industriale, i prezzi concordati delle multinazionali, le intercettazioni telefoniche, l'appropriazione indebita, le indagini dell'FBI ed un informatore che ricopre un alto incarico in una compagnia di derivati agricoli. Tutto questo e molto altro raccontato con una sarcasmo insolito per un film-denuncia diretto magistralmente dal regista di "Traffic". Un grande e quasi irriconoscibile Matt Damon è l'imbolsito informatore.


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giovedì 1 ottobre 2009

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Donne e motori

E Timperi incorona (con un’auto) Miss Motors

Un primo piano della vincitrice e (in basso) Beppe Convertini con un gruppo di concorrenti: in primo piano luigina intrieri

Trenta le ragazze che sfilano in passerella (anche con il casco). La vincitrice è Luigina Intrieri, che riceve in premio una Suzuki di mArCEllo romAnElli Il grido arriva dal camerino affollato di donne grintose e belle “ Merda, merda, merdaaaa!”. E' un grido di battaglia. È un grido che ricarica 30 fanciulle agguerrite e pronte a sfidarsi per la corona di “ Miss Motors”. Siamo in un locale di Roma (Jet Set Eur), la mondanità della capitale è tutta concentrata su questo evento. E quando parliamo di mondanità non possiamo non citare Carlo Giovannelli, il principe che barcolla, ma non molla. Ecco, quando a Roma vedete lui potete benissimo tirare le somme: la serata è quella giusta o è l'unica serata che c'è..? Giusto un piccolo dubbio, ma subito bloccato dall'uscita di queste ragazze che con il casco ricordano che questo non è un concorso solo di bellezza, ma anche e sopratutto di motori. Infatti, in giuria, oltre al principe Giovanelli, ci sono Beppe Convertini, la giornalista di " Chi" Paola Rossi, il direttore commerciale Dolce Tamy, Salvatore Petruzzella, il direttore commerciale Torsello Vini, Antonio Torsello e l'artista

internazionale, Kevin Berlin. Claudia Peroni è il presidente di giuria, conduttrice del programma televisivo “Gran Prinx” e grande esperta di motori. Brummm Brummmm …. Il belloccio Tiberio Timperi accetta tutto, pur che se magna, e con il foglietto scritto a mano presenta le 30 ragazze in concorso. Timperi non ci mette il cuore, ma non fa mancare l'enfasi e il gridolino nel presentare ogni ragazza: «arriva da Parma, arriva da Udine, arriva da Cosenza, arriva da Piacenza...«. Ebbene sì, per questa finale le ragazze arrivano da tutt'Italia.

Ognuna sogna di diventare miss, molte di queste non hanno nemmeno la maggiore età, ma prima di arrivare a gareggiare a Miss Italia perché non misurarsi con Miss Motors? Bruuum Brummm... Le uscite sono tre e sono intervallate dagli interventi del comico Gabriele Marconi, di Antonio Zequila (detto er mutanda) e di Max Parodi. La serata scorre via rapida. Il tempo di una cena veloce “ fai da te”, un bicchiere di vino e le ragazze scosciate e “ brummaaaateeee” attraversano la

Miss Italia torna a scuola «Dovrebbe tornare a studiare», aveva sostenuto qualcuno di fronte alle carenze linguistiche della nuova Miss Italia. E a scuola la giovane calabrese c'è tornata davvero. Non per studiare, ma per salutare i suoi vecchi compagni e ringraziare il professore di matematica, che l'ha iscritta al concorso quasi un anno fa. All'Istituto Tecnico Commerciale e per geometri 'Pizzini' di Paola, in provincia di Cosenza, Maria ha trovato una folla di ragazzi e ragazze festanti. Ed eccoli tutti intorno al suo banco. m. r.

sala per la gioia di un “ mutanda” che vota, vota, vota.... Al voto finale, Timperi non sta nella pelle. Comunica la vincitrice ed esce di scena al volo, quasi scappa: !Miss motors è la numero 21, Luigina Intrieri» (nella foto). Luigina sorride, non piange come la miss Italia e vince una bella auto Suzuki. Miss Motors non sarà miss Italia, ma con quella macchina “ Brummm Brummmmm!” la miss può sognare un futuro migliore.


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giovedìì 31 ottobre 2009

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La classifica

il personaggio

Britney Spears è la star più influente del pianeta

Paola Turci esclusa da Sanremo canta d’amore

Britney Spears e Cheryl Cole sono considerate le star più influenti del pianeta. Secondo un sondaggio, riportato da Getpark.co.uk's e a cui hanno partecipato 2000 persone, la reginetta del pop è prima in classifica con il 33% dei voti mentre la Cole, che attualmente veste i panni di giudice di "X Factor" in Inghilterra, si è aggiudicata la medaglia d'argento. Al terzo posto l'idolo delle ragazzine Robert Pattinson seguito da Emma Watson. Alla quinta posizione si è piazzato l'aitante Johnny Depp, sesta Madonna, settimo Simon Cowell, ottava Oprah Winfrey, nona Angelina Jolie e decimo il capitano del Liverpool Steven Gerrard.

Top model senza età alla Rinascente di Milano Belle, bellissime, forse troppo: Naomi Campbell, Claudia Schiffer ed Eva Herzigova a 20 anni dal debutto in passerella (qualcuno di meno per la top ceca) non hanno rivali. Un vero record se si considera che la carriera di una modella finisce normalmente a 25 anni. Loro, che gli enta li hanno passati già da un po', non accennano invece a perdere splendore e popolarità. Alla Rinascente di Milano fan e addetti ai lavori non hanno perso per nulla al mondo l'incontro con le tre veneri senza età.

Venduta la scacchiera della morte di Bergman La scacchiera usata da Ingmar Bergman nel 'Settimo sigillo' è stata venduta all'asta per un milione di corone sved e s i (98mila euro). La scacchiera faceva parte di un lotto di 133 oggetti appartenuti al regista svedese, morto nel 2007 all'età di 89 anni. Il

ricavato complessivo è stato di 1 milione e 760.000 euro, circa 10 volte il prezzo di partenza. N e l 'Settimo sigillo' un caval i e r e (Max von Sydow) riusciva a ritardare il proprio decesso sfidando a scacchi la Morte (Bengt Ekerot).

Si è sempre raccontata "senza pudore, senza ipocrisia, anche a costo di fare figuracce". Per lei scrivere canzoni è una "necessità". Così come in “Attraversami il cuore”, il nuovo album in uscita il 2 ottobre, nel quale Paola Turci racconta un lato inedito e dove, grazie anche a Domenico Modugno, canta per la prima volta l'amore. L'album rappresenta la prima parte di una trilogia dedicata all'amore, al sociale e all'universo femminile, in uscita tra il 2009 e il 2010. Il brano, che è stato escluso dal festival di Sanremo targato Bonolis, sarà in radio dal 2 ottobre. Per la cantautrice romana si tratta di un traguardo raggiunto dopo un lento cammino, iniziato dopo averconosciuto 'Dio come ti amo' di Modugno e 'Paloma negra' di Chavela Vargas: “Sto vivendo un momento molto bello e importante. Non avevomai scritto una canzone d'amore spiega - Ma, pescando da altriautori ho scoperto l'urgenza, la necessità di raccontare l'amore con la A maiuscola".


aq1ottobre2009