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Anno I - n. 161- Sabato 19 dicembre 2009

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quotidiano www.altroquotidiano.it

Per ora solo a Roma. A Copenaghen accordo, ma non sul CO2

Il clima migliora

Tra i due scheramenti prove di dialogo sulle riforme Il clima politico in Italia mostra qualche segno di rasserenamento, con ipotesi di dialogo tra i due fronti sulle riforme, dopo le aspre polemiche sulla ricerca di “mandanti morali” dell’aggressione a Berlusconi. Non altrettanto si può dire per il clima nell’accezione meteorologica, argomento del vertice Onu di Copenaghen: qui è stato raggiunto un accordo tra le potenze con stanziamento di fondi per i paesi poveri (Obama lo ha definito “storico”) ma esso non prevede l’effettiva riduzione di CO2 nell’aria, cioè dell’anidride carbonica, che incide sul surriscaldamento del pianeta e sull’inquinamento.

Un freddo... natalizio

Fare la linguaccia, per dileggiare qualcuno, è un reato. Lo stabilisce la Cassazione che ha confermato la condanna al risarcimento dei danni nei confronti di un agricoltore al quale durante un litigio il vicino aveva fatto la linguaccia. L'altro lo aveva fotografato e con l' immagine era andato a denunciarlo al giudice di pace di Fabriano (Ancona). Senza successo il contadino autore dello sberleffo ha sostenuto che il suo gesto non aveva alcun significato offensivo.

Pesce fresco del 2006

Fini: valium per Feltri Un tentativo di svlenire il clima pur ribadendo la propria critica a un modo distorto di fare informazione, è stato compiuto in particolare da Fini, che ha accompagnato un biglietto di auguri natalizi al direttore del Giornale con una confezione di valium: un modo per digli “datti una calmata” dopo che Feltri aveva scritto che il presidente della Camera sta per fondare un gruppo di opposizione al Pdl. E Feltri ha risposto inviandogli del vino bianco dicendo che il rosso lo ubriacherebbe. Un po’ di ironia, insomma non guasta. E invece è stata subito deformata quella di Santoro, i cui “auguri” al mafioso Spatuzza (un paradosso dialettico, come ha precisato) sono stati strumentalizzati dalla coppia FeltriBelpietro con rilancio televisivo di Monica Tetta.

Cassazione: la linguaccia è reato

Neve anche a Genova (come mostra la foto) per l’ondata di freddo con nevicate in molte regioni italiane. i meteorologi prevedono che le condizioni del tempo non miglioreranno nei prossimi giorni. insomma, clima natalizio.

La Capitaneria di porto di Salerno, con la collaborazione dei Nas e del servizio veterinario, ha posto i sigilli a circa 250 tonnellate di prodotti ittici ed agroalimentari. Stipati in celle frigorifere, i prodotti erano tenuti in cattive condizioni e per alcuni, la tracciabilità non è certa. Gran parte dei prodotti ittici era scaduta e una parte del pesce era stato congelato nel 2006.

La lectio magistralis di Mario Draghi L

a frammentazione del sistema di ammortizzatori sociali, le informazioni quantitative legate a sondaggi (“spesso espressione di un’opinione pubblica largamente disinformata”), la vulnerabilità finanziaria delle famiglie, al centro dell’attenzione del Governatore di Bankitalia, Mario Draghi. I tre problemi interconnessi hanno fatto da struttura portante alla “lectio magistralis” nell’Ateneo di Padova che gli ha conferito, honoris causa, la laurea in Scienze Statistiche.

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Moisè AstA

ul primo punto, Draghi ha riferito dell’1,6 milioni non coperti di ammortizzatori in caso di perdita del lavoro (1,2 milioni i lavoratori dipendenti e oltre 400mila i parasubordinati che non godono di alcun sussidio e non hanno quindi i requisiti per accedere al beneficio stesso). ul secondo, il Governatore ha spiegato che “la discussione della politica economica deve ancorarsi a informazioni da tutti ritenute affidabili più che a son-

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daggi” per cui diventa fondamentale il ruolo della statistica ufficiale, la cui qualità soddisfa standard internazionali e produce lo scrutinio oculato della comunità scientifica. erzo argomento, il punctum dolens. La crisi ha intaccato gravemente “la capacità delle famiglie di sostenere gli oneri di un debito rapidamente crescente”. Si rifletta sobriamente su questo, piuttosto che perdersi dietro vane ostentazioni o su castelli fragili se non del tutto inesistenti.

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CrONaCa

Dopo una breve pausa il “Rocco” nazionale torna sui set porno

Guardia di Finanza nel 2009 scopre 8 mila evasori fiscali

“Ero frustrato. La pornografia, nella nostra società, è diventata fast food. Oggi non c’è alcuna formazione. I ragazzi hanno un’insicurezza totale, preferiscono assumere farmaci per andare sul sicuro. Non c’è più tempo né voglia di conoscere la donna. Per questo mi sono concesso una pausa di riflessione. Ma ora voglio ritornare nel mio mondo”. Ha parlare è Rocco Siffredi, che dopo una pausa dai set cinematografici hard, ha deciso di ritornare nel suo mondo, fatto di sexy starlette e stalloni. Evidentemente la passione per le belle donne Dopo una breve pausa di riflessione Rocco Siffredi all’attore è sempre rimasta. torna a fare film porno.

“TrOppO laMBrUsCO”

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Lotta senza sosta all'evasione fiscale per la Guardia di Finanza, che quest'anno ha scoperto redditi non dichiarati per un valore complessivo di 30 miliardi di euro e iva evasa per 5 miliardi. Nel corso delle indagini sono stati individuati oltre 8mila evasori totali e paratotali. I numeri sono emersi dal tradizionale "Rapporto Annuale" delle Fiamme Gialle, in cui viene stilato un bilancio complessivo delle attività svolte negli ultimi 12 mesi. Il tutto è un successo per le Fiamme Gialle che dimostra l’impegno profuso nella caccia agli evasori del fisco.

BerlUsCONI

Fini: Valium per Feltri Aggressione al Cavaliere La replica del direttore su Youtube falso video Continua il botta e risposta a distanza tra il direttore de “Il Giornale” Vittorio Feltri e Gianfranco Fini. Questa volta è il presidente della Camera a passare al contrattacco, preparando un particolare biglietto di auguri per Natale. «Egregio direttore, per festività serene senza ossessioni e allucinazioni». È il testo del biglietto firmato Fini, a quanto riferisce la “Velina

rossa” di Pasquale Laurito. La particolarità è che il biglietto, si legge, è accompagnato da «un flacone di un noto calmante, il Valium». «Non ho ancora ricevuto la confezione di Valium -replica Feltri. Accetto il dono natalizio di Fini e ne faccio tesoro. Però ho una raccomandazione per il Presidente della Camera: ci vada piano con il lambrusco, il rosso fa bene ma non bisogna esagerare».

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Direttore responsabile: Ennio simeone Redazione: tel. 06 86293192 indirizzo e-mail: redazione@altroquotidiano.it Editrice: GECEM (Gestione Cooperativa Editoria Multimediale) - Presidente: stefano Clerici Sede legale: Via Aldo Sandulli 45, Roma Registrazione al Tribunale di Roma n. 343/08 del 18 settembre 2008 - Registrato al ROC Partita Iva 09937731009

Impazza su Youtube un video che mira a screditare l’aggressione al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Questo filmato, moltiplicato sulla rete, prende le immagini di RaiNews24, che non sono le uniche riprese di Silvio Berlusconi sanguinante, e ricostruisce il lancio di Piazza Duomo in maniera assolutamente poco veritiera. Dei cerchi rossi sottolineano le incongruenze che l’autore del filmato vede nell’episodio. Incongruenze che peraltro non esistono dato che abbiamo delle immagini (quelle de La7) che mostrano chiaramente il momento del lancio e altre immagini che fanno vedere il braccio alzato di Tartaglia per alcuni secondi. L’autore del filmato poi insinua dei dubbi sulle ferite del premier. Insomma è un video di cattivo gusto, costruito su una tesi che non sta in piedi. La cosa grave è che il video si sta moltiplicando e che è stato visualizzato da oltre 30mila persone solo su Youtube. E cosa ancora più grave: potrà essere usato come arma per censurare il web. Marcello romanelli eloisa Covelli

L’OnOmasticO

Adelaide e domenico Oggi si festeggia santa adelaide. la figura storica della marchesa di susa, adelaide, ha in parte oscurato i meriti indiscussi della donna, sposa, vedova, madre, che visse ed operò alla luce delle virtù cristiane; tale da essere denominata “Beata adelaide” e per l’appoggio dato alla Chiesa: “figlia di s. pietro”. Domani si festeggia san Domenico. Negli anni scorsi i monaci benedettini di san Domenico di silos sono assurti a notorietà per l'exploit di vendite dei loro cd di gregoriano. a dar lustro, e il nome, al monastero, era stato l'abate Domenico.


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sTaTI UNITI

Le vendite dell’ultimo cd vanno male e Rihanna si spoglia per GQ Usa

Cane ucciso, coppia chiede risarcimento “era come un figlio”

Le vendite del nuovo album “Rated R” vanno male? In America è al 16esimo posto nella classifica Billboard dopo sole due settimane, Rihanna ha tirato fuori le unghie e si è spogliata. Sexy, in topless, con delle culottes a coprire le parti basse e le braccia ad occuparsi di quelle più alte. E’ una Rihanna conturbante, provocante e bellissima quella che è stata immortalata sulla copertina di gennaio di GQ Usa. Ma come al solito le star, per quanto possano essere belle e affascinanti, hanno i loro capricci. E la bella e sexy cantante si è presentata dal giorna- Il suo disco non va tanto bene allora meglio sponsolista di GQ Usa in notevole ritardo. rizzarlo apparendo nuda su GQ. Rihanna lo ha fatto.

Due coniugi americani hanno fatto ricorso alla Corte Suprema per ottenere un maxi-risarcimento per il loro cane, ucciso a colpi di pistola da un uomo. Un tribunale del Vermont ha condannato tale Lewis Dustin a un rimborso di 4.000 euro. Troppo poco per gli Scheele, che consideravano il bastardino Shadow un membro della famiglia. Pretendono ora dall'uccisore del quadrupede anche i "danni emotivi", come se avesse ammazzato un loro figlio.La famiglia aveva fatto subito causa all'uomo, che aveva ammesso la propria colpevolezza in merito all'accusa di violenza sugli animali.

COpeNaGheN

pOlONIa

Al cancello di Auschwitz Obama e Medvedev rubata la storica insegna «Ridurremo le armi» Ladri hanno rubato l’insegna di metallo che con la scritta “Arbeit macht frei” (”Il lavoro rende liberi”) dominava l’entrata del campo di concentramento nazista di Auschwitz, secondo quanto riferito dalla polizia. Circa 1,5 milioni di persone, per lo più ebree, sono morte nel campo nazista nel sud della Polonia durante la Seconda Guerra Mondiale. I prigionieri che arrivavano al campo passavano per il cancello da cui svettava il motto in tedesco. Più di 200 ettari dell’ex campo di concentramento sono stati utilizzati per accogliere un museo che ricordasse la guerra. “Alle 5 di ieri l’amministrazione del museo ci ha informati che l’insegna era stata rubata. L’intera area è sottoposta a vigilanza, ci sono molte telecamere. Stiamo conducendo delle analisi sui filmati. Speriamo di trovare una pista”, ha detto un portavoce della polizia locale alla televisione Tvp Info. Il quotidiano Gazeta Wyborcza ha detto sul suo sito web che le autorità del museo hanno già provveduto a installare un duplicato dell’insegna usato già qualche anno fa durante il restauro dell’originale. “Questo (furto) è molto triste”, ha scritto Gazeta Wyborcza citando Jaroslaw Mensfelt, il portavoce del museo.La Gran Bretagna e la Germania, tra gli altri, hanno offerto un aiuto finanziario.

È

’ morto Igor Man, una delle firme più prestigiose del quotidiano La Stampa. Era nato a Catania 87 anni fa. Studioso delle religioni, particolarmente attento alle questioni del mondo arabo e del medioriente, nel 2000 aveva vinto il premio di giornalismo Saint-Vincent alla carriera. Con Igor Man è scomparso il testimone di un secolo, un giornalista di eccellenza, un grande inviato nella cronaca e

«

Il presidente Usa, Barack Obama, e il presidente russo, Dmitri Medvedev, potrebbero raggiungere a Copenaghen un accordo di massima sulla riduzione delle armi nucleari. Lo ha detto un alto funzionario degli Stati Uniti. Obama e Medvedev dovrebbero incontrarsi a margine della conferenza sul clima in corso nella capitale danese. La Casa Bianca, che secondo Mosca starebbe frenando i negoziati, ha ribadito per bocca del portavoce del Consiglio per la Sicurezza Nazionale, Mike Hammer, che l'impegno americano resta la firma "entro la fine dell'anno" di un trattato sugli arsenali nucleari. Insomma si tratta di un notevole passo avanti verso la denecleurarizzazione tenendo presente i rischi Iran e Corea.

Il CasO

Si è spento il giornalista Igor Man nella storia di un mondo vissuto e conosciuto in profondità». È quanto sottolinea la Fnsi ricordando che per Man venivano «i fatti prima di tutto, raccontati con sapienza avendone prima penetrato tutti i risvolti, affinchè chiunque, leggendo sul giornale, potesse avere accesso vero anche

alle vicende più complesse di geopolitica, di politica internazionale, di cronaca». Prosegue la Fnsi: «Inviato speciale ed editorialista della ‘Stampa, dotato di grande visione politica, Igor Man si è sempre e solo voluto definire un ‘vecchio cronista; della gente e di ciò che accadeva,

non qua e là per caso ma nei Continenti comprendendo subito come anche episodi che per taluni potevano apparire secondari fossero destinati ad incidere profondamente il corso della storia. n cronista ma anche uno scrittore, studioso delle religioni, particolarmente attento alle questioni del mondo arabo e del medio-oriente, eppure sempre radicato alla sua terra: la Sicilia.

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il FattO

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La Coop premia i consumatori “ecologici”

Al clima ci pensiamo noi Mentre i grandi della Terra abbozzano un accordo sul clima (molto lontano dalle aspettative) i piccoli si danno da fare. Spesso con maggiori risultati. Ieri la Coop, leader nel settore della grande distribuzione, ha premiato le famiglie italiane e i grandi marchi più virtuosi nel settore dell’ambiente. Per i consumatori la Coop ha pensato a un programma chiamato “Risparmia le energie”, iniziato un anno fa con 2500 famiglie volontarie che, assieme agli esperti del programma (la Coop ha coinvolto altri soggetti quali il Wwf, Legambiente, il ministero dell’Ambiente), hanno iniziato un percorso per migliorare i loro comportamenti quotidiani, riuscendo a risparmiare acqua, luce e gas, tutelando l’ambiente e anche il portafogli. Un programma che non è passato in osservato e che è stato premiato con il premio Ethic Award de Il Sole24ORE nella categoria "Il consumatore", un riconoscimento che ogni anno va alle imprese che promuovono uno sviluppo sostenibile. Già nel 2006 la Coop ha iniziato con i suoi fornitori un progetto, chiamato “Coop for Kyoto”, per spingere le grandi marche a ridurre le emissioni di Co2. Le tre aziende più “ecologiche” sono state premiate ieri assieme ai piccoli consumatori. «Con le famiglie siamo riusciti ad ottenere grandi risultati dice Aldo Soldi, presidente Coop- i soggetti partecipanti sono stati circa 7700, pari a 2500 nuclei familiari. Diciamo che la platea era costituita da persone di tutta Italia già sensibili alle tematiche ambientali. Eppure anche su questi soggetti già informati, siamo riusciti ad ottene-

Premiate le famiglie che hanno aderito al progetto “Risparmia le energie”. Tre le migliori aziende che pensano all’ambiente di EloisA CovElli

Aldo soldi, presidente della Coop

re grandi traguardi. Siamo passati dal 60 al 90 percento di riduzione degli sprechi di acqua, dal 67 al 94 percento per lo spegnimento degli apparecchi in stand-by, e ora il 50 percento delle famiglie (contro il 31 percento iniziale) beve l’acqua del rubinetto. E’ stato più difficile convincere le famiglie a lasciare l’auto a casa. Questo dipende anche dal fatto che per farlo bisogna avere degli efficenti mezzi pubblici. Inizialmente i volontari sono stati contattati personalmente e poi sono rimasti in contatto tra loro e con gli esperti grazie al web. Questo ha consentito un grosso scambio di informazioni». Per quanto riguarda le aziende «abbiamo voluto coinvolgere anche i nostri fornitori», dice Maurizio Zucchi, direttore Qualità Coop Italia, «già abbiamo oltre 800 prodotti a marchio Coop, che garantiscono la produzione nel pieno rispetto dell’ambiente, ma nel 2006 siamo andati oltre, coinvolgendo anche altre marche». Dal progetto “Coop for Kyoto” sono state premiate ieri tre aziende, le più brave a ridurre le emissioni di Co2: Cartiera Lucchese del Gruppo Lucart che ha risparmiato oltre 11mila tonnellate di Co2 in tre anni, Grandi Salumifici Italiani (che raggruppa diversi marchi tra cui Casa Modena, Senfter, Cavazzuti e Gasser) e Orogel, la nota marca di surgelati. In totale i 99 fornitori Coop che hanno aderito all’iniziativa hanno risparmiato un 10 percento di emissioni nei tre anni. «Questi progetti sono stati possibili -dice Aldo Soldiperché la Coop lavora per le generazioni future, non pensa all’arricchimento immediato. In quest’ottica non si può che pensare all’ambiente».


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Cinema natalizio. Animazione e cartoni per i bambini

Arrivano pure Besson e i minimei “Arthur e la vendetta di Maltazard” sarà dal 30 dicembre nelle nostre sale di

luCiANA vECChioli

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l mondo è diventato un posto sempre più sporco e volgare, fare film di questo tipo è il mio modo di pensare ai bambini ed al loro futuro". Trasferta tutta romana del regista Luc Besson arrivato in Italia per presentare il secondo film tratto dalla saga fantasy da lui firmata, "Arthur e la vendetta di Maltazard", dal 30 dicembre nelle nostre sale. In Francia, dove il film è uscito il 2 dicembre visto già da due milioni di persone, i microscopici folletti con le orecchie a punta sono una sorta di eroi nazionali, non a caso la prima pellicola è quella che ha incassato di più in assoluto ed occupa il 13esimo posto nella classifica dei film d'animazione nella storia del cinema. Lontani i tempi di "Nikita", "Leon" ed "Il quinto elemento", Besson è ormai impegnato a tempo pieno nel cinema per ragazzi. l terzo film della serie, "Arthur e la guerra dei due mondi", è già in post-produzione e tra circa sei mesi sarà sui grandi schermi. Una sfida tutta europea verso colossi americani come la Disney Pixar. "Proveniamo da due culture diverse - dice a tal

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umani) e animazione al computer (il regno dei Minimei), ed anche in questo capitolo ricorre a doppiatori celebri come Lou Reed e Snoop Dogg. Nel cast degli attori in carne ed ossa troviamo invece Mia Farrow nel ruolo della nonna. " I cantanti sanno usare la voce meglio degli attori e poi, subendo il fascino del cinema, accettano subito con grande entusiasmo". Cosa voleva mostrare nel sequel? "Che la storia fosse più poetica. Arthur è ormai cresciuto, un adolescente che si innamora". ra le novità non c'è solo l'amore di Arthur per Selenia e la sua voglia di salvarla da un pericolo imminente percorrendo le strade della variopinta Paradise Alley (ideata come un misto di Broadway e Pigalle) a bordo di una macchina a forma di coccinella, ma anche la trasformazione del perfido Maltazard che dai suoi 2 millimetri di statura si ritrova nel mondo degli uomini alto più di due metri. Come andrà a finire? Solo il terzo film svelerà il mistero

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solo il 40% dei crimini gravi vengono giudicati in processi come quelli alla Perry Mason, che vediamo ancora in tv proposito il regista, produttore e scrittore - E' come correre accanto ad un campione del mondo sapendo che non vincerai mai. Oggi l'animazione è forte in tutto

il mondo, c'è tanta concorrenza e questo è positivo per gli spettatori". "Arthur e la vendetta di Maltazrd" è una commistione tra live action (il mondo degli


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la tribuna

In europa erano 31 milioni a inizio anno, in Italia sono più di 5 milioni

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La migLiOre deL giOrnO

Il diritto di migrare va tutelato e aiutato in occasione della Giornata Internazionale del migrante desidero ribadire che quella che stanno vivendo migliaia e migliaia di immigrati è una vergogna e una tragedia. I migranti costretti ad abbandonare i loro paesi di origine per cercare di sopravvivere sono oggetto di respingimenti in mare, carcerazioni indiscriminate, e poi nei luoghi del forzato rimpatrio di torture e deportazioni nel deserto, con un numero incalcolabile di decessi. E quando arrivano in Italia vengono “accolti” nei centri di identificazione ed espulsione, dove accadono vicende che raccontano vite distrutte in nome di una presunta sicurezza, storie di drammi che arrivano fino al suicidio. La nostra organizzazione fa appello alle istituzioni europee ed italiane per invertire la tendenza al razzismo e riconoscere il diritto a migrare, di vivere. La cooperazione internazionale può svolgere un ruolo decisivo nel sostenere il benessere delle persone nei luoghi di origine di Africa, Asia e America latina. Ma il nostro governo taglia i fondi e sembra disinteressarsi di questo complesso ed epocale problema. Tagliare la cooperazione è un errore di politica economica perché attraverso la cooperazione si possono risolvere problemi – di integrazione, di accoglienza, culturali … - che sono costi per il paese. I tagli alla cooperazione aumentano i problemi e le tensioni, producendo maggiori costi. La cooperazione è la politica più economica e più efficace per costruire la sicurezza, una politica fatta di ponti e non di muri, di rispetto e non di rigetto. Gli immigrati in Italia al 1 gennaio 2009 erano oltre 4,8 milioni, sono aumentati di circa mezzo milione nel giro di un

anno. Si stima poi che sono in calo gli irregolari, passati dai 651 mila del 2008 a 422 mila. Complessivamente, gli immigrati nei paesi Ue erano all’inizio dell’anno 30,8 milioni: il numero più alto di stranieri risultava residente in Germania (7,3 milioni), seguono Spagna (5,3 milioni), Regno Unito (4 milioni), Francia (3,7 milioni) e Italia (3,4 milioni); ma nel 2009 altri se ne sono aggiunti, come ho detto. Sono stati 214 milioni i migranti nel mondo nel solo 2008. Il 10-15% sono irregolari, circa la metà sono donne (il 49,6%). È l’Europa a detenere il più alto numero, circa 70,6 milioni, seguita dal Nord America con più di 45,1 milioni e Asia con 25,3 milioni. Guido Barbera presidente ii Solidarietà e cooperazione - Cipsi A distanza di un anno dalla rimozione del prefetto Carlo Mosca che si era opposto alla schedatura ed al prelievo delle impronte digitali dei bambini rom, anche il prefetto di Venezia, Lepri Gallerano, segue la stessa sorte per non avere impedito alla comunità rom di prendere possesso delle trentotto casette costruite dal Comune di Venezia per sottrarli ai disagi della bidonville che abitavano. Il prefetto di Venezia sarà trasferito a quanto pare in Sicilia rinverdendo una tradizione del vecchio stato sabaudo che "puniva" i funzionari sgraditi inviandoli nelle isole, considerate sedi disagiate. Non sappiamo quanti altri casi di discriminazione avvengono nella pubblica amministrazione, ma è certo che prima ancora di vincere le elezioni venete la Lega fa una sorta di pulizia etnica preventiva. I due prefetti rimossi onorano la

Maramotti su “l’unità” tradizione liberale e democratica dello Stato italiano antifascista capace di leggere ed applicare le leggi alla luce della Costituzione e dei suoi grandi principi. Credo chela comunità rom continuerà ad essere nel mirino dei leghisti e non avrà vita facile. Questo inquietante episodio di "normalizzazione" avviene mentre D'Alema si rende disponibile a una legge ad personam che sottragga il presidente del Consiglio ai processi. Una resa che è già avvenuta sul terreno sociale con la progettazione e l'approvazione di misure che alterano profondamente il diritto del lavoro. Cinque milioni di lavoratori vengono ricattati da contratti brevi con salari di fame e una campagna di odio viene alimentata dal governo per i lavoratori a tempo indeterminato che comunque non hanno alcuna speranza di migliorare il loro salario. Intanto la destra ha già alzato il patibolo per Di Pietro, il quale si è limitato ad osservare che se c'è violenza questa viene anche istigata da certi comportamenti del capo del governo, dai suoi giornali e dai suoi luogotenenti. Ed è stato abominevole il tentativo perseguito per giorni di legare in qualche modo il gesto di Tartaglia ai "cattivi maestri" della sinistra additati dal piduista Cicchitto al

linciaggio pubblico. Ma il progetto del taglio a sinistra va avanti con la compiacenza di alcuni settori del Pd. Ieri è stata resa extraparlamentare la sinistra comunista, oggi si criminalizza l'opposizione di Di Pietro. I regimi non vengono creati soltanto dagli aspiranti dittatori ma anche dalla arrendevolezza e compiacenza delle opposizioni. pietro ancona

Moralizzazione dopo le polemiche Gossip, ovvero chiacchiere, pettegolezzi, maldicenze ci trascinano in basso, su un fondale melmoso che soffoca la buona politica. Urgono nuove regole tendenti a regolare comportamenti e linguaggio politico, onde evitare che qualche psicolabile possa nuovamente e gravemente colpire. Infine, dopo la richiesta di scuse di colui che ha colpito il presidente, quest’ultimno ha promeso il perdono, ma il confessore non l’ ha esortato alla moralizzazione, e ad operare quel cambiamento necessario alla creazione di lavoro e alla ridistribuzione delle risorse? Carmine Castaldi

per commenti e lettere da pubblicare su queste pagine scrivete a: tribuna@altroquotidiano.it


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Diritti & DOVeri

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reversibilità

Quanto spetta al coniuge superstite Mia madre è commerciante con un reddito di circa 28.000 euro l’anno. Mio padre ha 75 anni, è pensionato con quasi 2.500 euro mensili. Purtroppo, è molto malato. Vorrei sapere, nell’ipotesi in cui venisse a mancare, se al coniuge superstite vengono apposti limiti reddituali per la fruizione della pensione di reversibilità. E in caso affermativo, come avviene la riduzione? D. Marchi, Parma In caso di decesso di un soggetto, assicurato o pensionato, qualora nel nucleo familiare dei superstiti non vi siano figli minori, studenti o inabili, alla pensione si applicano alcune riduzioni, in presenza di redditi assoggettabili all’Irpef (viene escluso soltanto il reddito della casa di abitazione). le percentuali di riduzione sono stabilite nella seguente misura: -25% quando il reddito supera 3 volte il trattamento minimo Inps (17.869,80 euro nel 2009); -40% quando il reddito supera 4 volte il minimo (23.826,40 euro) e -50% quando il reddito supera 5 volte il minimo (29.783,00 euro). la verifica dei redditi va effettuata già alla data di decorrenza della pensione.

Contributi volontari

Pesano troppo sul bilancio Mia moglie è un’ex lavoratrice dipendente di 49 anni e le risultano attribuiti, complessivamente, 22 anni di contributi (14 anni come dipendente e 8 anni di contributi volontari). Sta continuando a versare tali ultimi contributi con un esborso di circa 3.000 euro l’anno. Da qualche tempo ci stiamo

PREVIDENZA Risponde il dottor ANtoNiNo NiColo’ potete inviargli i quesiti direttamente all’indirizzo email: toniconc@libero.it

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avvertiamo i lettori che alcuni quesiti e relativi pareri vengono ripetuti perché riguardano argomenti che hanno già ottenuto risposta

Congedo parentale

Vale per la pensione ma occorre il riscatto E’ possibile il riconoscimento, ai fini pensionistici, dei periodi di astensione facoltativa dal lavoro per i genitori dei minori? F. De Rosa, Anzio. anche il congedo parentale (la vecchia astensione facoltativa dopo il parto) può essere riconosciuto come utile per le assicurazioni sociali: però a pagamento, tramite riscatto, e fino ad un massimo di 5 anni. pure il padre può riscattare il congedo parentale. la domanda non è impegnativa: conosciuto l’importo da versare, si può decidere se pagare o no. In caso positivo, la spesa può essere dedotta dal reddito ai fini fiscali. chiedendo se è opportuno continuare con i pagamenti considerata la spesa annuale. S. Bruno, Caserta ritengo che è consigliabile smettere di versare contributi volontari. Infatti, sua moglie ha già raggiunto i requisiti minimi (20 anni) per ottenere la pensione di vecchiaia, che conseguirà a 60 anni di età. I contributi volontari hanno come principali finalità quella di far raggiungere il diritto a pensione, che altrimenti non maturerebbe, oppure di anticipare questo diritto. Non è invece oculato pensare di aumentare l’ammontare della rendita, versando contributi volontari: il rendimento non compenserebbe la spesa effettuata.

pensione

Troppe riforme, quando la finestra? Vorrei sapere le ultime novità sulla pensione di anzianità. Sono un'assistente amministrativa in una scuola d'istruzione secondaria con 58 anni e 34 anni e 8 mesi di servizio al 31.12.2009. Sono nata il 27 set-

tembre 1951. Fino ad ora ero certa di poter andare in pensione il 1° settembre 2011, adesso cosa mi succederà? Grazie per l'attenzione che vorrà prestarmi. B. Mariani, Imperia lei potrà ancora andare in pensione (di anzianità) a decorrere dal 1° settembre 2011, in quanto in quell'anno raggiungerà la "quota 96" costituita da almeno 60 anni di età e 36 anni di contributi. per il personale della scuola, la cui finestra si apre il 1° settembre, è sufficiente che i requisiti si raggiungano nel corso dell'anno. Tenga conto, inoltre, che nel 2011 lei compirà 60 anni e potrà, pertanto, chiedere anche la pensione di vecchiaia, a meno che, nel frattempo, il legislatore non elevi l'età pensionabile delle donne.

pensione

Meglio andarci dopo 36 anni Vorrei fugare una mia incertezza e spero mi possiate dare una risposta adeguata. Nel mese di febbraio 2009 mio marito ha

raggiunto i 35 anni di contribuzione come lavoratore dipendente, ma la sua finestra di uscita si aprirà il 1° gennaio 2010. La sua pensione sarà calcolata con i 35 anni minimi prescritti (ossia al 70% della media retributiva) oppure 35 anni e 10 mesi (vale a dire il 71,66%). E' più conveniente a questo punto lavorare altri 2 mesi (fino a febbraio) e raggiungere i 36 anni di contributi? L. Acierno, Potenza se suo marito chiederà la pensione con decorrenza dal 1° gennaio 2010, essa sarà calcolata sulla base di 35 anni e 10 mesi. Naturalmente, se raggiungesse i 36 anni, l’importo sarebbe leggermente più consistente.

Contributi

Si ritira prima e paga il resto Sono un funzionario regionale di 45 anni di età e 24 anni di anzianità contributiva. Poiché le mie condizioni economiche me lo consentono, vorrei ritirami dal lavoro tra circa 8 anni. Gli anni di contribuzione che mi mancherebbero (7 o poco più) per il raggiungimento dei 40, possono essere versati da me facoltativamente? In quale forma? G.L., Roma sì, è possibile, anche se sarà un po’ costoso. lei potrà continuare ad incrementare la sua posizione assicurativa con contributi volontari, per i quali deve chiedere l’autorizzazione. Una volta raggiunti i 40 anni, potrà chiedere la pensione di anzianità. Tenga conto anche delle finestre di uscita, che ritardano di qualche mese l’erogazione della prestazione.


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Culture & tenDenze

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Novità in libreria

Enzo Limardi “impacchetta” il suo libro “Il pacco” sarà presentato a Paola, nella città d’origine dell’attore. La prefazione è stata scritta da Enzo Jannacci di MARiA F. RotoNdARo «Il pacco è come la mamma. Sa sempre dove venirti a trovare» scrive Enzo Limardi nel suo libro. Perchè, in fondo, la mamma è sempre la mamma, e quando un figlio è lontano la sua preoccupazione principale è che mangi. Che si nutra di cibo sano; come se il pane, la pasta e il caffè a Milano, Roma o Bologna non si trovino. E non sbagliano le mamme e neanche Limardi. Perchè per chi è meridionale - ed emigrato - il pacco contiene i sapori della propria terra d’origine, lo “spago” con il quale è legato è lo stesso che continua a unirci alle nostre radici. Sarà anche per questo che Limardi ha scelto di presentare a Paola (in provincia di Cosenza) - nella sua città d’origine - in anteprima nazionale, “Il Pacco. Tutto quello che avreste sempre voluto sapere” (ed. Falzea). Domani (20 dicembre), alle 18.00 presso l’Auditorium del S. Agostino, insieme all’autore ci sarà l’amico e collega Andrea Bove che si

cimenterà nella lettura di alcuni brani, accompagnato dalla fisarmonica del musicista Pino Severini. E interverranno anche Franco Melchionda, presidente del Circolo Auser Paolano, la professoressa Afa Parsa, Gessica Giglio (l’addetta stampa) e la senatrice Antonella Bruno Ganeri. L’appuntamento letterario è organizzato dal circolo Auser di Paola, impegnato nell’approfondimento dei fenomeni migratori. Ma l’evento culturale è anche un modo per legare il percorso letterario a quello sensoriale e scoprire il contenuto del

Enzo limardi e la copertina del suo libro edito da Falzea

Pacco, attraverso la degustazione dei prodotti di agricoltura biologica dell’Azienda Agricola Romano. “Il Pacco” in libreria dal 10 dicembre, è il primo libro di Enzo Limardi, edito da Falzea, con la prefazione di Enzo Jannacci. L’autore, con un testo che racchiude la ricchezza del saggio antropologico e la leggerezza del romanzo, usa una prospettiva originale per raccontare il Sud: un pacco di prodotti tipici alimentari. Il libro è, dunque, un saggio, nel senso di “assaggiare” il pacco e riflettere sulle sensa-

zioni che provoca e la storia che racchiude. «Un barattolo di melanzane sott’olio scrive - racconta come siano fatti i calabresi. La melanzana è l’icona laica della tua terra». Gli aneddoti diventano uno sketch di cabaret esilarante per fotografare abitudini e modi di essere di un popolo. Perchè il pacco è la lente d’ingrandimento di un modo di essere, è il racconto di partenze senza ritorni, è ciò che avvicina le distanze per dimostrare – parafrasando uno sketch di Bove e Limardi – che in fondo in fondo, chi più, chi meno siamo tutti calabresi.

Chi è

Da insegnante di Agraria ad attore comico Enzo Limardi, attore e comico, si è laureato in Agraria. Al tempo insegnante di Estimo negli istituti per Geometri, e progettista del verde in studi di paesaggistica. Fa parte del duo comico “Bove e Limardi” che negli ultimi tre anni figura nel cast della trasmissione televisiva “Zelig Circus” (Canale5). Vanta prestigiose collaborazioni artistiche, soprattutto con Enzo Jannacci, suo maestro, e con l’attore

Diego Abatantuono. In passato, in coppia con Andrea Bove, ha partecipato ad altre trasmissioni televisive tra cui: “Bull Dozer” (Rai2); “Colorado cafè” (Italia1); “Stiamo lavorando per noi” di Cochi e Renato (Rai2). Impegnato come attore in alcune fiction televisive, “Distretto di polizia” e “Compagni di scuola”, e films, l’ultimo “Eccezziunale veramente IIº me”.


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l’

ribalte

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Teatro in piazza

Ai due“Poli” di Perrault di RobERto CERRA Il teatro arriva in piazza con una grande esibizione gratuita che apre il ciclo di animazioni favolistiche nell’ambito del fitto programma di “Ice Park- Riflessi di Ghiaccio” a Roma in cui la parola viene cantata, musi- Paolo Poli cata, mimata, facendone emergere tutta la forza narrativa e alimentando la dimensione onirica nello spettatore. I fratelli Paolo e Lucia Poli, inossidabili dal tempo, ancora una volta insieme sul palco a divertire e divertirsi in “Una notte con Perrault”, dedicando la loro interpretazione a uno degli autori di fiabe più amati. E’ curioso pensare che Charles Perrault, serio di giorno nel suo lavoro di burocrate presso la Corte di Francia, sia diventato per reazione una delle menti più fantasiose e floride in questo genere scrivendo capolavori come il “Gatto con gli stivali” , Cappuccetto rosso” e “La Bella addormentata nel bosco”. L’amore per le fiabe e il racconto è il tratto che unisce i due fratelli Poli che, nel corso della loro felice carriera, hanno cercato di evidenziare quegli elementi di crudeltà percepibili nelle

pieghe della letteratura per ragazzi, mettendone in scena un aspetto inedito in modo elegante e nello stesso tempo irriverente. Domani (ore 19) in Piazza Re di Roma, anche senza scenografie, il trasformismo teatrale sarà affidato alla camaleontica capacità vocale di Paolo e Lucia Poli, capaci di vestire la favola pur restando in abiti sobri.

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Al Santa Cecilia l’opera di Bacalov Domani, presso La serata, preda la Sala Santa sentata C e c i l i a Veronica Maya, dell'Auditorium sarà trasmessa Parco della il 23 dicembre Musica di su RaiUno dalle Roma, la 9,30 alle 11. Il P i a n i s t a concerto sarà R o s s a n a replicato il 22 Tomassi Golkar, dicembre alle accompagnata ore 20,30 presdall’Orchestra so il Teatro Sinfonica Alba Radians di dell’Europa A l b a n o . Unita, presenta L'evento di "Norma - Libera domani, l'apFantasia e puntamento Variazioni per più importante Rossana tomassi Pianoforte e del Natale di Golkar Orchestra” di Roma, è stato Bellini-Bacalov. Per la allestito in accordo con il prima volta al mondo sarà Comune di Roma e eseguita l'opera scritta dal l'Ospedale Bambin Gesù di Premio Oscar Luis Bacalov Roma. I proventi saranno e concessa in esclusiva per devoluti all'Ospedale per i un anno alla Pianista 140 anni dalla sua fondaRossana Tomassi Golkar. zione.

Ricky Tognazzi e Simona Izzo rendono omaggio a San Francesco In una società attuale dove la comunicazione mediatica e virtuale serve per raggiungere il potere effimero, la comunicazione diretta e spirituale di San Francesco ci riporta a considerare le origini della natura e del rapporto con Dio. In occasione dell’inaugurazione dell’Auditorium Antonianum di Roma, Rai Uno racconta l’esperienza di fede e di vita del frate piccolino. Il 21 dicembre alle ore 21 all’Auditorium Antonianum (Viale Manzoni, 1) di Roma, una serata spettacolo, condotta da Arianna Ciampoli, dedi-

cherà a San Francesco il giusto tributo che merita il più grande comunicatore di tutti i tempi. Non sarà solo un momento di riflessione del passato, ma anche del presente attraverso la testimonianza di 15.000 frati presenti in tutto il mondo. Tanti i contributi filmati, tra cui quello del lebbrosario nella Guinea Bissau, del Centro di accoglienza per bambini abbandonati e diversamente abili in Kazakistan. A rendere omaggio ad un momento di fede e d’amore verso un simbolo dell’altruismo di tutti i tempi, Ricky Tognazzi e

tognazzi e izzo

Simona Izzo che leggeranno stralci di scritti di San Francesco, tratti dal Testamento, dalle Ammonizioni, dalla Vita di Francesco scritta da Tommaso da Celano. Un grande della musica italiana come Roberto Vecchioni canterà due dei suoi più grandi successi.


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storia torbida con vampiro

la prima linea

Regia: Chris Weitz con Kristen Stewart e Robert Pattinson

se l’alieno è uno di noi Planet 51 Regia: Jorge Blanco con le voci di Linus, Albertino, Nicola Savino, La Pina e Platinette

Lem ha 16 anni ed è felice di aver appena ricevuto l'incarico di vice guardiano del planetario della sua città. Vorrebbe fidanzarsi con Neera, la ragazza dei suoi sogni. Ma mentre sta nel giardino della sua amica, intenta a preparare il barbecue con la famiglia, atterra una astronave. Ne esce uno strano essere racchiuso in una buffa corazza, con in testa un pallone di vetro, che pianta sul prato una bandiera a stelle e strisce, tra l'incredulità dei verdognoli abitanti di Planet 51. Questa volta l'alieno è un umano. Il diverso, colui che verrà perseguitato perché ritenuto pericoloso è uno di noi. Divertente ed acuto film d'animazione, una produzione tutta europea per sfidare i colossi americani e giapponesi.

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Tema difficile e scottante

New moon Abbandonata (temporaneamente) dal vampiro Edward si butta tra le braccia di Jacob, un licantropo che all'occorrenza di trasforma in un minaccioso lupo. Bella, la ragazza divisa tra due mostri. Va di scena il triangolo in questa seconda puntata della celebre saga di Twilight, il bestseller che fa impazzire le adolescenti di tutto il mondo. Prodotto e confezionato per un preciso target di pubblico, il film non fa altro che solleticare, dall'inizio alla fine, l'immaginario erotico delle ragazzine. Tutto casto, ma con una serie di ammiccamenti più o meno espliciti. Il licantropo, manco a dirlo, è tutto pettorali e bicipiti e va in giro con un gruppo di suoi simili, anche sotto una pioggia battente, sempre a torso nudo. Memorabile la scena in cui si sfila la maglietta. Storia piuttosto torbida, trattata con leggerezza.

sabato 19 dicembre 2009

Regia: Renato De Maria con Riccardo Scamarcio, Giovanna Mezzogiorno

isabella Ragonese e Michele Riondino in “dieci inverni”

I clandestini di Calais

storia d’amore tra diciottenni

Welcome

dieci inverni

Regia: Philippe Lioret con Vincent Lindon, Firat Ayverdi

Regia: Valerio Mieli con Isabella Ragonese e Michele Riondino

Se avrete la forza di farvi largo tra cine-panettoni e film natalizi, vale la pena dare un'occhiata a questa interessante commedia che affronta un tema di grande attualità attraverso una storia d'amore e d'amicizia. Senza ricorrere a toni eccessivamente drammatici. In Francia la pellicola ha scatenato non poche polemiche. Al centro la sconcertante situazione nella cosiddetta "giungla" di Calais, dove ogni anno si ammucchiano centinaia di clandestini in attesa di approdare in Inghilterra. Una legge, voluta da Sarkozy, prevede cinque anni di reclusione per i cittadini francesi che cercassero di aiutare gli immigrati nei loro disperati tentativi di attraversare i 33 chilometri di mare che li dividono da Dover. Grande prova di Vincent Lindon

esilarante antimilitarismo l’uomo che fissa le capre Regia: Grant Heslov con George Clooney, Jeff Bridges, Ewan McGregor, Kevin Spacey

La storia è più vera di quanto pensiate. Un esercito di guerrieri new age che profetizzano la non violenza e fanno uso di Lsd, finanziato dal governo americano, per combattere il nemico sfruttando tele-

Appena dieci inverni per dirsi ti amo? Buon esordio per il giovane regista romano, uscito da un paio d’anni dal Centro Sperimentale di Cinematografia, che scrive e dirige una storia d'amore nella città più romantica del mondo: Venezia. Tuttavia, evita (quasi) accuratamente i luoghi comuni e cerca di raccontare, tra realismo e fiaba, l'incontro tra due diciottenni, Camilla e Silvestro, che solo dopo dieci anni saranno in grado di confessare i loro veri sentimenti. Cameo musicale di Vinicio Capossela con il brano "Parla piano" nel ruolo di invitato a un matrimonio in una dacia nella campagna moscovita. patia e capacità paranormali. Leggere il pensiero dell'avversario, far sparire le nuvole, attraversare i muri ed uccidere una capra semplicemente fissandola negli occhi. Esilarante commedia, tratta dal libro del giornalista Jon Ronson, con uno strepitoso cast di attori (grande Jeff Bridges nei panni di un militare che si trasforma in figlio dei fiori) che riesce a dare un taglio grottesco ed apparentemente strampalato ad una pellicola profondamente anti-militarista (stile M.a.s.h. di Altman). Una sonora presa per i fondelli degli strateghi della guerra.

Non è più il protagonista di "Tre metri sopra il cielo". L’attore pugliese si sdogana definitivamente dalle prime interpretazioni di "bello e dannato" ma dall'espressione fissa. Riesce per la prima volta a dare spessore ed intensità ad un personaggio non certo facile come quello del terrorista di Prima Linea, Sergio Segio. Notevole anche la prova della Mezzogiorno nei panni di Susanna Ronconi. Probabilmente uno dei film più interessanti finora realizzati su un tema ancora di grande attualità, capace di rispolverare aspre polemiche ed antichi dissidi. Liberamente tratto dal libro "Miccia corta" di Segio, per nulla compiacente o indulgente nei confronti degli anni di piombo, il regista si concentra maggiormente sulle emozioni rispetto ad una ricostruzione storica decisamente piena di lacune.

Due umanità smarrite Good morning Aman Regia: Claudio Noce con Valerio Mastandrea, Said Sabrie, Anita Caprioli

Grande interpretazione di Mastandrea che riesce a dare vita fin dalle prime sequenze a un personaggio pieno di dolore e solitudine, dallo sguardo disperato e sconfitto. Un ex pugile di quarant'anni intrappolato nelle sue colpe e con un passato da espiare. Una sera sul terrazzo del palazzo dove abita, nel quartiere romano dell' Esquilino, dal quale non esce da oltre due anni, incontra Aman. Un ragazzo si origine somala, scappato a quattro anni con i familiari superstiti dalla guerra, italiano a tutti gli effetti, che non riesce a trovare la sua ragione di vita. Due umanità smarrite alla ricerca della propria identità.


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sabato 19 dicembre 2009

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esilarante mediocrità

ricordare con commozione

Cado dalle nubi

l’uomo nero

Regia: Gennaro Nunziante con Dino Abbrescia, Fabio Troiano e Giulia Michelin

Regia: Sergio Rubini con Valeria Golino, Sergio Rubini, Riccardo Scamarcio, Guido Gianquinto.

Ignorante, cafone, scorretto, razzista, non azzecca un congiuntivo, però sfonda nel mondo della tv. Il trionfo della mediocrità. La fotografia esatta dell'Italia di oggi, quella che ci propina tutti i giorni il piccolo schermo. E lui, Checco Zalone, il comico di Zelig, ci sguazza. La sua parodia è esilarante. Un esordio felice per il comico tv, rispetto a tanti colleghi che hanno tentato la stessa strada con risultati davvero deludenti. Riesce a fare un film corale dove anche i personaggi di contorno danno il loro significativo contributo, evitando che la storia sia solo una lunga sfilza di gag. Prende in giro tutti, con ingenuità usa un linguaggio scorretto ed assurdo. Fa la pipì nella sacra ampolla di acqua del Po e scambia Alberto da Giussano per un Power Ranger.

Un omaggio a Cantona il mio amico Eric Regia: Ken Loach con Eric Cantona, Steve Evets Un omaggio al calciatore del Manchester United Eric Cantona, personaggio discusso e borderline, per raccontare ancora una volta una storia di periferia. Loach lascia per il momento i toni seriosi dei suoi precedenti film ed affronta con leggerezza ed un tocco di fantasia i temi che gli sono da sempre cari. Il titolo originale, Looking for Eric, probabilmente si adatta meglio ad una storia dove il protagonista Eric Bishop, dipendente postale con una situazione famigliare e sentimentale disastrata, è alla continua ricerca di se stesso. Nel tentativo di rimettere insieme i pezzi della sua vita immagina di dialogare con il grande campione francese, che nel film recita se stesso. Da non perdere nel finale la vera conferenza stampa di Cantona, rimasta nella storia del calcio.

Pagine a cura di luCiANA vECChioli

Uno dei migliori film di Rubini. Intenso, commovente, ironico e fortemente autobiografico. Dopo "La stazione" del 1990, il regista-attore torna a parlare della sua infanzia e della Puglia Michael stuhlbarg e Fred Melamed in una scena di “A serious man” ripartendo da quella stazione ferroviaria che sembra sia rimasta fortemente ancorata ai ricordi. Ma questa volta lo fa con un tocco di maggiore maturità, riuscendo a fare un film più comChristmas Carol A serious man piuto. Sceneggiatura ben caliRegia: Robert Zemeckis con i brata, cast di attori decisamente Regia: Joel & Ethan Coen con volti di Jim Carrey, Gary Michael Stuhlbarg convincenti. Iniziando dal picOldman e Colin Firth Onestamente un po' troppo lugubre Il film è ambientato nel 1967 in una colo e straordinario protagonie poco adatto a bimbi molto piccoli comunità ebraica di una non bene sta fino ad arrivare ad una brava per essere definito un film di Natale identificata cittadina del Mid West. Valeria Golino che riesce ad destinato alle famiglie. Inizia con un Larry Gopnik è un docente univer- interpretare il ruolo di una morto disteso dentro una bara con sitario e cerca di vivere secondo le donna moderna ed emancipata due monete sugli occhi, per poi pro- regole della collettività. Tenta di degli anni '60, che non rinunceseguire con una serie di fantasmi fare del suo meglio nonostante rebbe mai al suo lavoro di inseche fanno visita al vecchio avaro abbia il figlio che fuma erba, la gnante, capace però di conserScrooge nella sua casa oscura e sini- figlia che vuole rifarsi il naso, la vare intatti gli atavici dettami stra. Tuttavia l'adattamento cine- moglie che lo lascia per un altro e della tradizione. matografico della celebre fiaba di tanta sfiga lo perseguita. Il tutto Charles Dickens è un piccolo capo- condito da un tagliente umorismo lavoro, soprattutto di tecnica. yiddish. Gli stessi Coen, intervenuRealizzato con il sistema motion ti al festival del cinema di Roma, capture (quello utilizzato per The hanno ammesso di aver attinto a Polar Express), ossia cattura delle piene mani dai ricordi della loro triage espressioni degli attori (celebri!) infanzia. Grande prova dell'attore Regia. Danis Tanovic con riportate digitalmente sul grande protagonista, Michael Stuhlbarg, in Colin Farrell, Paz Vega, schermo sotto forma di animazione, Italia del tutto sconosciuto, del Christopher Lee riesce a dare una profondità ed una quale però si intuisce l'enorme Premio Oscar nel '93 con No Man's nitidezza alle immagini da sembra- capacità interpretativa per cui è Land, Tanovic ritorna ad affrontare gli orrori della guerra, da un re un film su pellicola noto nell'universo teatrale Usa. altro punto di vista. Quello dei con loro verrà dimezzato. Partono, sopravvissuti, ma che hanno convinti di andare incontro ad una lasciato in quei terribili luoghi gran vacanza a cinque stelle invece sco- parte della loro vita. Tratto dalpriranno presto che la frequenta- l'omonimo romanzo dell'ex reporzione della stravagante terapia ter Scott Anderson che ha seguito i l’isola delle coppie non è a discrezione di chi ne ha conflitti in Uganda, Beirut, Cecenia bisogno e non è un optional. Jean e Bosnia, il film è la storia di due Reno con il codino nelle vesti di fotoreporter nel Kurdistan iracheRegia: Peter Billingsley con Vince Vaughn, Jason santone che dovrebbe aiutare gli no nel 1988 poco prima dei massaBateman, Kristen Bell sposi. cri di gas ordinati da Saddam Una commedia (furbetta) che Hussein. Le scene sono forti, partiCoppia in crisi convince gli amici deve essere presa per quello che è: colarmente violente. In un ospedaad accompagnarla in una vacanza un paio d'ore di divertimento le da campo improvvisato, senza terapeutica per sposi con problemi ammirando e sognando località acqua ed attrezzature adeguate, il coniugali, in uno splendido resort tropicali irraggiungibili per molti. di Bora Bora. Il costo del biglietto Non rimarrà nella storia del cine- medico è costretto a sparare in testa ai pazienti più gravi, quelli è esoso ma se accettano di andare ma. senza speranze.

Capolavoro di tecnica

Umorismo yiddish

la brutalità della guerra

Una commedia furbetta


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l’

sabato 19 dicembre 2009

PerSOne

quotidiano

Per Sara solo lavoro e nessun triangolo

Tommasi resta single anche se c’è Yuri

Sara Varone si concentra sul lavoro. Teatro e il sogno di condurre in futuro un programma d'informazione. Non rinnega il passato, ma il look troppo sexy non le interessa più. E neanche i reality. Punto interrogativo sull'amore. Il

triangolo con Matteo Guerra e Daniela Martani proprio non le è andato giù. "Non rinnego il gossip, sono nata con quello. Ma non mi è piaciuto essere finita in una soap opera, dal momento che soap opera non era”, ha detto Sara.

Sara Tommasi è single, anche se sempre Top è riuscito a paparazzarla con il collega Yuri Gugliucci. Per il momento solo una bella amicizia, ma l'ex di Giancola vuole il principe azzurro. E non le importa di ciò che fa il fidanzato pas-

a londra

Il click

party

Il pub di Guy Richie scatena le ire dei vicini

Sexy shopping per Claudia

Gabriele festeggia con la sua Gabriella

Guy Richie Guai in vista per Guy Ritchie. Il suo pub a Londra potrebbe vedersi revocare o modificare la licenza. Tutta colpa dei vicini nell'esclusivo quartiere di Myfair della City. I residenti locali si sono rivolti ai funzionari del City of Westminster Council chiedendo di togliere i permessi all'ex marito di Madonna. Il suo locale, aperto nel 2008 con alcuni soci, è diventato, sì, un ritrovo di celebrità, ma proprio per questo attira grandi folle di persone, provocando disordine e rumori molesti. Inoltre la strada, proprio a causa del pienone, si riempie di spazzatura e vetri rotti.

shopping nella centralissima via Montenapoleone per la prossima n a u f r a g a dell'isola dei Famosi Claudia G a l a n t i . Accompagnata da un'amica, l'ex fidanzata di stefano Ricucci ha fatto scorta di lingerie sexy. E davanti ai fotografi ha poi esibito orgogliosa un capo di pizzo nero, tirandolo fuori dalla confezione.

Beppe Fiorello spopola in televisione La replica della fiction 'La vita rubata' con Beppe Fiorello ha vinto la gara degli ascolti del prime time. La fiction trasmessa da Rai1, ispirata alla storia di Graziella Campagna uccisa dalla mafia a 17 anni, e' stata vista da 5.179.000 spettatori per uno share del 21.09%. Su Canale 5 il meglio di Chi ha incastrato Peter Pan ha invece ottenuto uno share del 19.41% e 4.629.000 spettatori.Nel totale la Rai ha vinto il prime time con il 41,17% (Mediaset 40,47%).

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sato, che pare sia in liaison con Sabina Began. "Simone può frequentare chi vuole, i nostri rapporti si sono interrotti sette mesi fa ha spiegato l'ex naufraga - E poi non mi piace piangere sul latte versato: basta”.

Gabriele e la sua fidanzata Prima uscita pubblica dopo l'eliminazione del Grande Fratello per Gabriele Dario Belli. Il ragazzo, che nella casa di Cinecittà ha attirato l'attenzione di tutti dopo aver rivelato di essere nato donna, è arrivato al Luminal di Milano insieme alla fidanzata Gabriella. Nel noto locale milanese, Gabriele si è scatenato al party organizzato dal manager Marco Bacini per la presentazione dei nuovi dischi di Gatto Panceri ("Gatto Panceri Live") e di Veronika ("Walking"). Nella stessa serata, Dennis Fantina (vincitore della prima edizione di 'Amici') ha spento 33 candeline.


aq19dicembre2009