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Anno I - n. 157 - Martedì 15 dicembre 2009

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quotidiano www.altroquotidiano.it

Scrive a Berlusconi: «Un atto vigliacco. Non sono il killer di nessuno»

Tartaglia è pentito Una lettera che smonta la teoria del gesto organizzato Napolitano inascoltato di

StefAno CleriCi

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er quanto il presidente Napolitano si sforzi a gettare acqua sul fuoco, a invitare tutti alla riflessione e alla calma, a invocare il ritorno a un clima politico più civile, temiamo fortemente che quella che si è sempre definita "moral suasion" sia entrata in agonia, se non addirittura già morta e sepolta. E non certo per colpa del Capo dello Stato. Ma per colpa di una classe dirigente autoreferenziale e ostinata e, perché no?, anche di un popolo, il nostro, che appare in buona parte refrattario tanto alla morale (nel senso più nobile del termine) quanto alla voglia di mettere in pratica ogni saggio consiglio, frutto del ragionamento e non dell'istinto. a trasmissione "Porta a Porta" di ieri sera, tutta dedicata alla pazza, gravissima e preoccupante aggressione a Silvio Berlusconi (unanimemente condannata senza distinzioni, come ovvio) si è svolta, ancora una volta, tra battibecchi e interruzioni, con la voce del ministro Ignazio La Russa che tuonava d'improvviso verso Rosy Bindi (e viceversa) o quella di Massimo Donati che contestava Fabrizio Cicchitto (e viceversa). Tanto che alla domanda del conduttore ("Si può rasserenare il clima politico?) il direttore di "Libero" Maurizio Belpietro ha espresso tutto il suo pessimismo. E il direttore del "Corriere della Sera", Ferruccio De Bortoli, ha manifestato tutta la sua delusione per un dibattito che, al di là dell'umana e sacrosanta solidarietà a Berlusconi, non ha lasciato spazio alla speranza di un futuro più tranquillo.

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Massimo Tartaglia, l’uomo che ha colpito al volto Silvio Berlusconi con un souvenir del Duomo, ha espresso il suo «sentito» dispiacere al premier per «un atto superficiale, vigliacco ed inconsulto». E le sue scuse le ha messe per iscritto in una lettera che ha inviato al presidente del Consiglio tramite i suoi legali. Tartaglia ha anche scritto che lui in quel gesto non si riconosce e lo ha ribadito ieri durante l’interrogatorio davanti al procuratore aggiunto Armando Spataro, come hanno reso noto i suoi difensori, gli avvocati Daniela Insalaco e Gian Marco Rubino. E ha ammesso le proprie responsabilità: «ha dichiarato di aver agito da solo» e ha escluso «qualsiasi militanza o appartenenza politica». Da quanto è trapelato, a inquirenti e investigatori avrebbe

confessato:«Quando l’ho visto avvicinarsi alle transenne, mi è venuto il sangue al cervello». Tartaglia, ora in carcere a San Vittore, in isolamento, in una cella al Centro di osservazione neuropsichiatrico (sono in corso accertamenti sulle sue condizioni di salute), oggi agli agenti di polizia penitenziaria che lo sorvegliano a vista, ha detto: «L’ho fatto io da solo, Non sono il killer di nessuno». L’uomo, che è apparso comunque «tranquillo», stamattina sarà interrogato dal gip

Csm: parere negativo sul processo breve PAG. 4

Cristina Di Censo, il giudice chiamato a decidere sulla richiesta del procuratore aggiunto Armando Spataro: convalida dell’arresto e custodia cautelare in carcere con l’accusa di lesioni pluriaggravate. Secondo i primi accertamenti della Digos, dietro il folle gesto non ci sarebbe nulla di organizzato, anche se, secondo gli investigatori, Tartaglia era «venuto a quel comizio per fare qualcosa». A testimoniarlo sono gli oggetti e la bomboletta spray che aveva addosso e in una piccola borsa, parte dei quali si era portato da casa: uno spuntone di plexiglas di 20 centimetri, un grosso accendino da tavolo, un crocifisso di 30 centimetri e un soprammobile di quarzo (nella foto) del peso di diversi etti, e uno spray al peperoncino.


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VentiquattrOre

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CalCio

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CronaCa

Moratti regala a Mou Edison Cavani in vista della Champions League

auto urta il motorino di una postina morta sul colpo

Edison Cavani è un giocatore dell'Inter. In attesa dell'annuncio, la società nerazzurra ha definito la comproprietà (10 milioni, 5 a testa) per l'attaccante uruguaiano del Palermo. Cavani, 22 anni, dal 2007 in rosanero, si trasferirà alla corte di Mourinho a partire da gennaio. Per lui contratto da un milione di euro all'anno per tre stagioni e mezzo. Il suo arrivo è legato alla possibilità di poterlo schierare subito in Champions League. Cavani in questa stagione ha disputato 15 partite di campionato, realizzando tre reti. Cavani durante il calcio mercato E’ Edison Cavani il primo colpo dell’Inter. Un acquiestivo era sotto le mira di diverse squadre. sto che potrà essere utile in Champions League

Una postina di 41 anni, M.V., è morta ieri mattina in un incidente avvenuto in strada di Cerchiaia, a Siena. La donna, senese, stava percorrendo la via intorno alle 10 quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte della Polizia Municipale, una Opel che viaggiava nel senso opposto di marcia, guidata da un uomo di 34 anni, di Monteriggioni (Siena), ha urtato il ciclomotore delle Poste con cui stava svolgendo il servizio. I soccorsi del 118 sono arrivati prontamente sul posto, ma sono stati vani, la donna è morta pochi minuti dopo l’incidente.

CalCiopoli

EConomia

Tre anni di carcere per Giraudo, ex Juve

Nuovo record del debito pubblico

Tre anni di reclusione per Antonio Giraudo: è la sentenza pronunciata dal giudice per le udienze preliminari, De Gregorio, nell’ambito del procedimento nei confronti degli imputati di Calciopoli che hanno scelto il rito abbreviato. L’accusa aveva chiesto, per l’ex dirigente della Juventus, cinque anni. Il gup presso il Tribunale di Napoli Di Gregorio ha poi condannato l’ex

Il debito pubblico italiano ha toccato un nuovo record sfondando anche la soglia dei 1.800 miliardi di euro. E’ quanto emerge dagli ultimi dati della Banca d’Italia. A ottobre, in particolare, è stata toccata quota 1801,6 miliardi di euro, in crescita rispetto a 1786,8 di settembre. Il che ‘tradotto’ su ogni singolo cittadino (più o meno 60 milioni di italiani, neonati inclusi) vuol dire un debito pro-capite di poco più di 30.000 euro (30,01). Nello stesso periodo sono aumentate anche le entrate tributarie, a 28,4 miliardi di euro, rispetto ai 20,1 di settembre. La crescita del debito tra settembre ed ottobre, in valore assoluto, è di 14,7 miliardi ed è imputabile per la quota più rilevante alle amministrazioni centrali. Regioni, province e comuni (più gli ‘altri enti’) insieme registrano tra i due mesi una crescita contenuta: si passa dai 110,5 miliardi di settembre a 111 miliardi con una crescita di 500 milioni. In crescita a ottobre le entrate tributarie che si attestano a 28,4 miliardi di euro rispetto ai 20,1 di settembre. Le entrate risultano però in calo rispetto al risultato di un anno prima: ad ottobre 2008 erano state infatti pari a 29,3 miliardi cioè 0,9 miliardi in più rispetto ad ottobre scorso, con un calo tra i due mesi considerato del 3%.

presidente dell’Aia Tullio Lanese a 2 anni di reclusione, l’ex arbitro Pieri a 2 anni e 4 mesi e l’ex arbitro Dondarini a 2 anni. Giraudo, Pieri e Lanese sono stati condannati per frode sportiva e partecipazione ad associazione per delinquere mentre Dondarini solo per il reato di frode. Il gup ha assolto altri 7 imputati . Solo uno degli assolti è ancora in attività ed è l’arbitro Rocchi.

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Direttore responsabile: ennio Simeone Redazione e stampa: via Carciano 45, 00131 Roma tel. 06 86293192 redazione@altroquotidiano.it Editrice: GeCeM (Gestione Cooperativa Editoria Multimediale) - Presidente:Stefano Clerici Sede legale: Via Aldo Sandulli 45, Roma Registrazione del Tribunale Roma n..343/08 del 18 settembre 2008 - Registrato al ROC Partita Iva 09937731009

L’OnOmasticO

Marino oggi si festeggia il Beato marino. Settimo abate della celebre ed importante abbazia della Trinità di Cava dei Tirreni, fondata intorno al 1020 da s. alferio, venne eletto al governo della badia il 9 luglio 1146, succedendo al beato Falcone e governando per 24 anni. Fu dapprima semplice monaco, distintosi con il compito di vestatario, il quale oltre a provvedere per il vestiario dei monaci, era anche custode delle cose preziose e dei documenti d’archivio.


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VentiquattrOre

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STaTi UniTi

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aFganiSTan

Riscaldamento climatico Schwarzenegger invita gli Usa a guidare la lotta

Eccidio di poliziotti in un attacco da parte dei ribelli

Il governatore della California, Arnold Schwarzenegger, ha esortato il governo Usa a condurre la battaglia contro il riscaldamento climatico. Schwarzenegger, che parteciperà al vertice di Copenaghen, sostiene che "sarà un bene per il mondo intero che gli Usa divengano la potenza che prende iniziative". Secondo il governatore della California "gli Usa, da oggi a 10 anni, potrebbero produrre il 20% del fabbisogno elettrico con le energie rinnovabili". "Abbiamo il sole, il vento e potremmo produrre petrolio dalle alghe” - aggiunge il governato- Il governatore della California Schwaznegger invita re della California. gli Usa a guidare la lotta al riscaldamento climatico.

Eccidio di poliziotti afgani ad opera di terroristi islamici. Le vittime sono otto, altri due agenti sono rimasti feriti la notte scorsa in un attacco sferrato da ribelli islamici contro il posto di blocco nella provincia di Baghlan, nel nord del paese. Lo ha reso noto Mohammad Akbar Barakza, il governatore della regione. «Il posto di blocco si trova sulla strada che conduce da Baghlan a Kabul» ha precisato il governatore. La strada, pattugliata dalla polizia afgana, è utilizzata dalle forze Nato. Insomma, proseguono gli attentati contro le forze dell’ordine afghane da parte dei gruppi islamici.

FranCia

STaTi UniTi

Undici mesi da leader Sarko pensa al futuro Obama: “Un 8 per me” stanziati 35 miliardi I primi 11 mesi della presidenza di Barack Obama si meritano un 8. A dirlo è stato lo stesso leader Usa nel corso dello speciale della Abc sul Natale alla Casa Bianca condotto da Oprah Winfrey. ''Un bell'8'' in pagella, ha detto Obama rispondendo alla domanda della Winfrey, spiegando che non vuole darsi il massimo dei voti perchè la sua presidenza ha ereditato le sfide più difficili ''dai tempi di Franklin Delano Roosevelt'' e che per ottenere il massimo dei voti sta ancora lavorando. ''Otto per via delle'' riforme ''ancora da approvare'' come la nuova riforma per la Sanità non ancora firmata. Se la legge sulla Sanita' sara' approvata avremo di sicuro ''un 10'', ha aggiunto Obama. Secondo Barack, l'aver stabilizzato l'economia, aver approvato una nuova strategia per l'Afghanistan e aver ripristinato una nuova immagine degli Stati Uniti gli hanno fatto guadagnare parecchi punti, ma resta ancora molto da fare. Allo speciale televisivo ha partecipato anche la Fist Lady Michelle. La famiglia Obama trascorrerà le vacanze natalizie alle Hawaii, luogo in cui il presidente ha trascorso la sua infanzia. Poi tornerà al lavoro con l’obiettivo prioritario della riforma sanitaria che deve avere il parere definitivo del Senato.

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morto la scorsa notte a Roma il giornalista Gianni Pennacchi. Aveva 64 anni e lascia la moglie Anna e le figlie Barbara e Larissa. Giornalista parlamentare di lungo corso, aveva cominciato la sua esperienza professionale nella rivista ‘Fiera letteraria. Negli anni ‘70 era stato una colonna di ‘Stampa sera e successivamente, sotto la direzione di Carlo Rossella, è stato inviato di punta de ‘La Stampa. Negli anni ‘90, fu chiamato da Ricky Levi a

Il governo francese investirà 35 miliardi di euro per rendere la Francia più competitiva e meglio preparata al futuro. Lo ha dichiarato il presidente francese Nicolas Sarkozy. Questi alcuni dettagli: un terzo della somma, circa 11 miliardi, verrà investito per migliorare l’educazione. «Vogliamo avere le migliori università del mondo, perchè solo con le migliori università si vince la battaglia della competitività». Altri 8 miliardi di euro saranno investiti in ricerca sulle biotecnologie e nanotecnologie e 6,5 miliardi verranno destinati all’industria francese, in particolare nei settori dell’automobile, aeronautica, marina e nelle ferrovie. «La nostra competitività è stata erosa - ha continuato - negli ultimi 10 anni abbiamo perso il 20% delle esportazioni verso i nostri partner europei»..

il CaSo

Stampa in lutto, addio a Pennacchi ‘L’Indipendentè, giornale nel quale successivamente incontrò Vittorio Feltri. proprio Feltri lo volle con sè a ‘Il Giornale, dopo le dimissioni di Indro Montanelli. Assiduo frequentatore del Transatlantico di Montecitorio, di lui i giornalisti parlamentari ricordano il

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tratto umano, la sincerità e la simpatia. Per molti anni è stato un punto di riferimento per i giovani che muovevano i primi passi come cronisti politici. nsieme a Bobo Craxi, Pennacchi scrisse la storia degli ultimi anni di Bettino Craxi, da Tangentopoli alla morte in

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Tunisia. ennacchi è salito alla ribalta recentemente anche per il film ‘Mio fratello è figlio unicò, tratto da un romanzo scritto dal fratello Antonio, nel quale si narrano le vicende familiari dei due, intrecciate con la militanza politica degli anni ‘70. La sorella del professionista scomparso, Laura, più volte eletta in Parlamento, è stata sottosegretario al Tesoro con Ciampi nel primo governo de presidente Romano Prodi.

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il FattO

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Il Consiglio superiore della magistratura

Processo breve Il Csm: è una inedita amnistia Ecco le perplessità sul ddl espresse dalle toghe di Palazzo dei Marescialli. “Incostituzionale perché non garantisce parità giuridica” di AnGelo AnSelMi Non solo avrà l’effetto di un’ «inedita amnistia processuale » per reati di «considerevole gravità», a cominciare dalla corruzione e dai maltrattamenti in famiglia, e rischia di portare alla «paralisi» l’intera attività giudiziaria. Ma il ddl sul processo breve, che tra l’altro è in contrasto con più principi costituzionali, determinerà anche «un incremento dei danni finanziari a carico dello Stato». Lo sostiene il Csm, presieduto da Nicola Mancino, nel parere approvato ieri . La critica di fondo è che introducendo termini perentori per la conclusione di ognuno dei tre gradi di giudizio (due anni ciascuno, sei in tutto), al di fuori di «un’ampia riforma di sistema e di misure strutturali organizzative», di fatto renderà «impossibile l’accertamento» della fondatezza dell’accusa «per intere categorie di reati», che è invece la «primaria finalità »di ogni processo. Ecco punto per punto i principali rilievi di Palazzo dei Marescialli. lE inCoSTiTUZionaliTÀ Il ddl «non appare in linea con l’articolo 111» (giusto processo),

nè con l’articolo 24 (diritto alla difesa) visto che «privilegia il rispetto della rapidità formale» ma non garantisce «che il processo si concluda con una decisione di merito». E non è tutto: «depotenzia lo strumento processuale e irragionevolmente sacrifica i

Il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino

diritti delle parti offese» attraverso il quale lo Stato esercita la «pretesa punitiva». riSCHio amniSTia pEr CorrUZionE Si «rischia di impedire del tutto l’accertamento giudiziario» e

dunque di «vanificare la lotta alla corruzione», visto che questo reato – che tra l’altro «incide anche sull’affidabilità economica del Paese»- «è già stato pesantemente condizionato dai nuovi termini di prescrizione» previsti dalla ex Cirielli. Ma c’è di più: il

ddl è in «netto contrasto con i principi sanciti dalla COnvenzione dell’Onu contro la corruzione». DiSpariTÀ Di TraTTamEnTo Il Csm ne segnala più d’una, come la scelta di «riservare le nuove disposizioni al solo giudizio di primo grado»: così si riconosce «ad una categoria di imputati e di parti civili, casualmente identificati il diritto alla celerità processuale che dovrebbe essere, viceversa, garantito a tutti». «Irragionevole e discriminatoria» è anche l’esclusione dei recidivi, che oltretutto porterà a «un’assurda proliferazione dei processi, capace da sola, di favorire la paralisi dell’attività giudiziaria».«Discutibile», inoltre, la «parificazione fra le ipotesi di delitto punite assai gravemente con le contravvenzioni in materia di immigrazione». Danni FinanZiari pEr lo STaTo Il ddl determinerà il loro «significativo aumento» visto che farà «lievitare» le domande di indennizzo previste dalla Legge Pinto, quando la giustizia è troppo lenta, riducendo da tre a due anni il termine utile per la celebrazione dei processi e non si accompagna alcuna specifica previsione di spesa, come imporrebbe l’art 81 della Costituzione. Insomma sarebbero elevate le somme da pagare per lo Stato.


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City & Siti

Termini imerese

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roma

Tutti in strada Barbone morto, con gli operai Fiat forse ucciso Si allarga la mobilitazione a Termini Imerese contro la decisione della Fiat di non produrre più auto nella fabbrica siciliana. Studenti, amministratori locali, commercianti e rappresentanti della chiesa sono scesi in piazza a fianco degli operai per la manifestazione organizzata da Fim, Fiom e Uilm. Diecimila persone, secondo i sindacati, hanno sfilato per le strade della città in difesa dello stabilimento; l'adesione allo sciopero di otto ore alla Fiat e nelle fabbriche dell'indotto (in totale circa 2.000 addetti) è stata totale. Scuole e negozi sono rimasti chiusi. Per la prima volta gli studenti delle medie superiori hanno sfilato in corteo assieme agli operai, come non era mai successo a Termini Imerese, neanche nel 2002 quando i lavoratori riuscirono a bloccare la chiusura della fabbrica. «Mio

padre è operaio Fiat da 20 anni, anche mio zio e mio cognato lavorano lì - dice Vincenzo Urso, studente di 18 anni Sono molto preoccupato per la mia famiglia. Anch'io vorrei lavorare alla Fiat, ma il futuro è nero». In piazza c'erano gli alunni dell'Istituto per geometri, dell'Ipsia, dei licei scientifico e classico. «La chiusura della fabbrica - sostiene Vincenzo Lumia, responsabile dell'Istituto per geometri sarebbe un dramma sociale». Il corteo è stato aperto dallo striscione degli operai della Bienne Sud: «Saremo i primi a perdere il posto di lavoro», avverte Michele Russo. I lavoratori hanno indossato magliette bianche con la scritta «Fiat e indotto: Non si tocca». Al loro fianco delegazioni di tute blu giunte da diverse parti della Sicilia.

lombardia

custode del parcheggio. Inizialmente ha pensato che l'uomo dormisse, poi guardando meglio dentro l'auto ha visto il sangue sulla coperta e il viso ferito da una profonda lacerazione. L'auto era abbandonata nel parcheggio da circa due o tre mesi ed era diventata una sorta di rifugio per barboni italiani e stranieri. All'interno coperte, cartoni e bottiglie ormai vuote. Il medico legale che ha fatto un primo esame del cadavere non si è sbilanciato sulle reali cause della morte, ha ipotizzato che il barbone fossi lì da almeno un giorno. Per questo ha disposto l'autopsia che verrà effettuata domani in giornata. Ma una cosa il medico ha escluso, certamente l'uomo non è morto per cause naturali e le ferite che aveva potrebbero essere state causate, ad esempio, da un pezzo di vetro.

marche

Tamburello una legge per tutelarlo La lippa, il tamburello, l'albero della cuccagna, la palla elastica e il tiro alla fune. Sono questi alcuni dei giochi popolari e sport tradizionali che i consiglieri lombardi della Lega Nord, Daniele Belotti, e del Pdl, Carlo Maccari, vogliono tutelare e valorizzare con un progetto di legge che è stato depositato in Consiglio regionale. Con questa proposta la Regione punta a erogare contributi ad associazioni e società sportive che «praticano e contribuiscono a diffondere» questi sport, anche tramite ricerche storiche,

Il corpo avvolto in una coperta in quella vecchia auto diventata come una casa, sembrava dormisse e invece era morto, forse ucciso. Morto nella più totale solitudine a due passi dalla stazione Termini, a Roma. Così, nelle prime ore del pomeriggio di ieri, è stato trovato il cadavere di un barbone russo di 40 anni. Una morte ancora con molti aspetti da chiarire ma che sembra aver imboccato la strada dell'omicidio. I carabinieri del Nucleo Investigativo sembrano infatti propendere per questa ipotesi soprattutto per le profonde ferite che il clochard aveva al volto e al collo. Il cadavere è stato trovato all'interno di un'auto in un parcheggio vicino alla stazione Termini, steso sul sedile posteriore della vettura, attorno molto sangue. Ad accorgersi che il barbone straniero era morto è stato il

Parapiglia in consiglio regionale mostre, convegni, celebrazioni, progetti scolastici e promozione di un settore giovanile. «Queste attività -spiega Belotti- sono un patrimonio della nostra cultura popolare che non deve assolutamente andare perduto. Si tratta di discipline antiche che animavano le sagre di paese e le feste della nostre comunità e che devono essere quindi riconosciute come un valore identitario da salvaguardare e da tramandare. La proposta di legge impegna la Regione Lombardia a valorizzare le discipline sportive tradizionali».

Scambio di battute al calor bianco nell'aula dell'Assemblea legislativa delle Marche tra Giancarlo D'Anna (An-Pdl) e l'assessore regionale al Bilancio e ai Trasporti Pietro Marcolini (nella foto), durante il dibattito sulla Finanziaria regionale 2010 e il bilancio di previsione. D'Anna ha dato prima del «cafone» a Marcolini, che ha interrotto a più riprese l'intervento dell'esponente del centrodestra per alcune precisazioni, e poi dell' «incompetente» per il taglio delle fermate di alcuni treni nazionali, a fronte

delle maggiori risorse previste dal nuovo contratto di servizio con Trenitalia. L'assessore, a sua volta, ha accusato D'Anna di dire delle «fregnacce», «perchè la questione dei treni nazionali non rientrava nel tavolo per il rinnovo del contratto di servizio». A fare da paciere il capogruppo del Pd Mirco Ricci, che ha detto di essere «amico di tutti e due», osservando però che era «sbagliato dare dell'incompetente a Marcolini, che è riconosciuto da tutti come un assessore molto competente».


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la tribuna

Sulle responsabilità per il clima politico che si è creato in italia

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La migLiOre deL giOrnO

Ma Rosy Bindi ha detto solo la verità Non abbiamo avuto esitazione alcuna nell'esprimere convinta solidarietà personale, politica ed umana al premier Berlusconi colpito al volto da una persona che le cronache definiscono affetta da gravi squilibri psichici. E non ci sentiamo certo pentiti di avere espresso questa solidarietà, ma quello che non si può accettare è il plateale tentativo in atto e che ha assunto modi e forme di rarà volgarità, di utilizzare questo episodio per criminalizzare, colpire infangare, insultare chiunque osi manifestare dissenso nei confronti della politica del presidente del Consiglio e del suo governo per i ripetuti annunci di far saltare gli equilibri costituzionali e di ridurre il ruolo e la funzione dei poteri di controllo. Per questo consideriamo gravi e sguaiate le reazioni contro le parole di Rosy Bindi che ha semplicemente detto che il clima che si respira è anche frutto delle continue campagne di aggressione contro il presidente della Repubblica, contro il presidente della Camera, della Corte costituzionale e i giudici. Rinnoviamo perciò la nostra assoluta e convinta solidarietà al premier ma non abbiamo intenzione alcuna di arretrare di un solo centimetro nella difesa della legalità democratica. giuseppe giulietti Vincenzo Vita

Urge una proroga per la consegna dei modelli Eas Auspichiamo che l'Agenzia delle Entrate ascolti ancora una

volta i bisogni delle associazioni non profit e accolga con disponibilità la richiesta di una proroga per la consegna del modello Eas. Con questa richiesta mi faccio portavoce delle tantissime associazioni che in questi giorni si trovano in difficoltà per la compilazione del formulario previsto dall'art. 30 del Dl 185/2008. Nonostante il lavoro di semplificazione delle procedure, avviato nei mesi scorsi con il tavolo tecnico dell'Agenzia delle entrate, Agenzia per le Onlus, Forum Terzo Settore e CSVnet, l'accompagnamento alla compilazione promosso dalla rete dei CSV, grazie ai loro operatori consulenti e anche all'accordo con i CAF delle Acli, e la diffusione di una videoguida gratuita realizzata con il Sole 24 Ore, stiamo registrando in queste ore, così vicine alla scadenza dei termini, tantissime richieste di aiuto dalle associazioni che non riusciranno ad inviare quanto richiesto nei termini dovuti. Delle 200.000 associazioni che risultano essere beneficiare di tale proroga solo 40.000 hanno già provveduto. Il pericolo è forte soprattutto per le realtà associative più piccole, che sono fuori dal circuito informativo e quindi dagli aiuti offerti per la compilazione del modello, correndo così il rischio di incorrere in sanzioni. Una proroga permetterebbe a molte organizzazioni di mettersi in regola e di favorire il raggiungimento degli scopi della norma, rendendola più efficace e valorizzando il prezioso lavoro dell'Agenzia. marco granelli presidente di CSVnet

Sergio Staino su “l’Unità”

Dogana Pomezia ancora in attesa di sede degna Siamo a dicembre 2009 e siamo ancora in attesa che venga realizzato lo spostamento della Dogana di Pomezia presso la palazzina antistante la sede attuale (centro merci intermodali ferroviari di Santa Palomba), come ci aveva rassicurato in passato il direttore regionale, questo per ovviare le condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza in cui sono costretti, ancora oggi, a lavorare i nostri colleghi. Noi non possiamo non ricordare che il personale doganale non può evitare di respirare aria inquinata sia dai materiali trasportati nei container e sia dai solventi ad alta acidità usati per la pulitura degli stessi, rischiare quotidianamente l’incolumità alla loro stessa persona per la movimentazione, di questi grandi mezzi di trasporto, che avviene troppo vicina alla sede attuale. Per il controllo dei container, la Uil Dogane Lazio, in passato, ha chiesto l’attivazione dello scanner per il controllo delle merci evitando così contraffazioni e

trasporti illeciti delle stesse ma ad oggi è stato solo effettuato il sopralluogo per l’istallazione. Vale la pena anche di ricordare le tante competenze a cui è soggetta questa Dogana: verifiche doganali, controlli sui depositi fiscali (ENI, ecc…), personale da destinare al controllo viaggiatori dell’aeroporto di Pratica di Mare, nuova apertura dello sportello doganale di Nettuno, lo sportello doganale di Anzio. Presa visione e coscienza dell’aggravio di lavoro dei nostri colleghi è palese il bisogno di maggior personale. Alla luce di tutto ciò, facciamo presente che tutti questi problemi, da noi di nuovo elencati, riguardanti la Dogana di Pomezia, ancora oggi, non sono risolti. Ma speriamo che al più presto sia data dignità ai nostri colleghi doganali per dar loro possibilità di svolgere un lavoro che garantisca un servizio doganale a sostegno della velocizzazione delle operazioni di sdogamento, dell’efficienza dei servizi resi all’utenza, della tutela della legalità , della lotta alla contraffazione, della tutela del made in Italy…. Virgilio Tisba segretario regionale aggiunto Uil Dogane Lazio

per commenti e lettere da pubblicare su queste pagine scrivete a: tribuna@altroquotidiano.it


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Diritti & DOVeri L’aLtrO

L’iniziativa

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sOciaLe

A CUrA di Navtej Singh Sidho, il senzatetto indiano del Punjab cui il 31 gennaio scorso diedero fuoco 3 ragazzi italiani , mentre dormiva nella stazione di Nettuno, ha sfidato quel 60% di possibilità di non farcela pronosticato dai medici e per fortuna si è salvato e sta guarendo dalle terribili ustioni di terzo grado che ricoprono quasi metà del suo corpo. Ma - e purtroppo c’è un ma a mettere fuori gioco la possibilità di un bel lieto fine natalizio - Navtej Singh Sidho sarà dimesso il 24 dicembre dall’ Ospedale Sant’Eugenio di Roma e non ha ancora una casa nella quale poter tornare e completare il processo di guarigione. Un lavoro, poi, manco a parlarne. E’ quanto denuncia la Comunità Sikh della capitale, di cui fa parte Navtej. Bisogna a tal proposito rammentare che nel furore mediatico di quei giorni ormai lontani il Sindaco di Roma Gianni Alemanno ed il Sindaco di Nettuno Alessio Chiavetta promisero un sicuro alloggio allo sfortunato senzatetto ed il Presidente del Senato Renato Schifani si impegnò a sua volta per un lavoro. Ebbene, il tempo è passato, Navtej ce l’ha miracolosamente fatta, sta per essere dimesso ed un nuovo dramma lo

martedì 15 dicembre 2009

fidAlMA filiPPelli

promesse non mantenute dai politici

Il giovane indiano ustionato non ha ancora una casa

attende per Natale: niente casa e nessuna possibilità lavorativa all’orizzonte. La Comunità Sikh di Roma sta denunciando il caso dalle pagine di Redattore Sociale. Il suo portavoce Balray Singh, pur lodando il lavoro svolto dai medici, continua a chiarire che il 34enne indiano è ancora estremamente debole e che occorrono almeno 6 mesi affinchè possa sviluppare nelle gambe la forza necessaria per potersi alzare dalla sedia a rotelle ed essere più autonomo. La questione è che le gambe di Navtej sono tuttora scarnificate a causa delle ustioni e solo col tempo si potrà riformare attorno alle ossa la quantità di carne sufficiente a garantire il movimento.La Comunità Sikh della capitale è pronta ad offrire al giovane tutta l’assistenza di cui necessita nella vita quotidiana, almeno fino a quando non avrà più bisogno della sedia a rotelle. Ma un alloggio è necessario e solo l’amministrazione pubblica può garantirlo, come del resto era stato promesso da rappresentanti illustri della politica. I quali, ci rendiamo conto, sono in tutte altre faccende affaccendati, epperò una promessa è una promessa. f. f.

la stazione dove navtej fu dato alle fiamme a gennaio

Si raccolgono pc usati per creare un laboratorio a Capoverde

E adesso “computer solidali” cercansi La Cooperativa romana Binario Etico raccoglie fino al 31 dicembre pc usati per impiantare un centro multimediale a Capoverde. Per partecipare chiamare lo 06/40800559 o spedire una mail a capoverde@binarioetico.org. E’ in corso la campagna “Computer solidali”, per cui fino al 31 dicembre la La Cooperativa Binario Etico di Roma raccoglie computer usati per creare un centro multimediale giovanile a Capoverde, provvisto di un internet point gratuito, di un

sito web e di una radio in streaming. Si accettano anche pc non funzionanti, purchè siano stati acquistati dopo il 2004. La Cooperativa Binario Etico è attiva da tempo nel settore del riutilizzo di componenti informatiche e della diffusio-

ne di software libero ed è sostenuta, in questa iniziativa, dall’ Associazione Lunaria, dall’Associazione Jovens Solidarios e dall’Associazione Donne Capoverdiane in Italia. Il progetto mira a far acquisire competenze tecniche ai giovani capoverdiani, in un mer-

cato in cui i pc costano moltissimo e l’assistenza software è in mano alle major. Se i giovani capoverdiani imparano ad usare sistemi operativi liberi, su piattaforma linux, si potrà allungare la vita di un pc fino a 5 anni , guadagnando tempo e denaro rispetto alle veloci scadenze dei sistemi operativi tradizionali, che rendono presto obsoleti i computer. In pratica si vogliono promuovere in loco formazione ed imprenditorialità piuttosto che incoraggiare l’emigrazione verso un’Europa sempre più in crisi economica. f.f.


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Culture & tenDenze

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L’evento

Per oltre due decadi, Fan Yang ha esplorato l’affascinante e sconosciuto mondo delle bolle di sapone combinando arte, scienza ed intrattenimento. Sa trasformare semplici bolle in fantastici pezzi di arte e le sue ingegnose creazioni, grazie ad una costante dedizione, hanno dato vita a una forma di entertainment assolutamente unica. La passione di Fan per le bolle inizia nella sua infanzia, e lo porterà al successo internazionale e ad ottenere brn 16 Guinness World Records. Il suo interesse e le sue sperimentazioni hanno fatto di lui lo scienziato e l’artista di bolle più importante al mondo. Ha attraversato il globo con i suoi spettacolari shows ed è stato ospite al Museo Nazionale di Scienza e Tecnologia di Ottawa, Canada; al Pacific Science Centre di Seattle; Singapore Science Centre; Ontario Science Centre, Toronto. Pochi anni fa Fan Yang ha dato il via ad una spettacolare produzione di Broadway, Gazillion Bubble Show al New World Stage di New York City. Seguito dal nuovo show, Mega Bubble Show, al Wyrick Theatre di Las Vegas. Il suo show a Broadway era previsto per solo otto repliche, ma vi è rimasto per ben 3 anni. Le performances di Fan Yang

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la curiosità

Vere creazioni d’arte in una bolla di sapone di CriStinA ArChilletti

martedì 15 dicembre 2009

Le mutande antiscippo

Fan Yang (16 Guinness dei Primati) approda a Roma con il suo spettacolo in scena all’Auditorium Massimo

fan Yang

hanno fatto il giro del mondo e le sue apparizioni televisive più recenti sono state sui canali più importanti di tutti i paesi dei cinque continenti, è stato definito da David Lettermann “il più grande Artista mondiale delle bolle di sapone”. Basandosi sia sulla conoscenza scientifica che sull’attitudine artistica, Fan ha creato una completa linea di giocattoli. A differenza di altri giocattoli di bolle sul mercato, tutti i giocattoli di Fan impiegano una speciale soluzione per le

bolle, “la formula segreta”, che permette creazioni di bolle sbalorditive, come per esempio una bolla dentro un’altra bolla, bolle che rimbalzano, che fluttuano, bolle giganti, milioni di minuscole bollicine.. I giochi di Fan sono venduti nei retailers di 40 paesi inclusi Target, Walmart, Toys R US e FAO Schwartz e saranno presenti insieme ad altre meraviglie durante l’anteprima natalizia all’Auditorium Massimo di Roma dal 2 al 10 gennaio 2010 (via M. Massimo, 1 Roma).

'Qui mutande antiscippo': così è scritto a mano su un cartello appeso in un negozio di abbigliamento intimo a Napoli, a pochi passi da Piazza Carlo III. Il titolare dell'esercizio commerciale, Vincenzo Di Mauro, propone l'originale capo come idea regalo per il Natale al prezzo di un euro e 50, ma, per ora, il capo è riservato solo alle donne. La soluzione è "semplice, economica e funzionale" come spiega Giovanni Di Mauro, l'inventore, fratello di Vincenzo, che ha applicato sul davanti dello slip, fra merletti e cuciture, una tasca dove poter nascondere ai male intenzionati banconote e piccoli oggetti preziosi. "Niente di tecnologico - dice tra il serio e il faceto Vincenzo - ma con una spesa davvero minima si possono evitare scippi e rapine". Come al solito lo spunto, come ricorda lo stesso inventore, viene dal passato quando le donne che andavano al mercato portavano le grandi banconote dell'epoca arrotolate in seno. I soldi venivano tirati fuori solo all'ultimo momento, lontano da occhi indiscreti, per pagare la spesa. "Le mutande - afferma Giovanni - sono certamente più sicure del reggipetto". E per gli uomini? "Stiamo studiando una soluzione alternativa alla tasca frontale - spiega Salvatore un po' imbarazzato dalla presenza delle clienti nel negozio che renderebbe troppo visibile, in termini sartoriali, il 'difetto'". (Ansa)


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Culture & tenDenze

martedìì 15 dicembre 2009

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Il ritorno di baschi e feltri

Con il freddo la moda prende cappello Ministoria di un capo d’abbigliamento che fa eleganza persino nello stile militare Il freddo di questi giorni sta facendo da stimolo al rilancio della moda del cappello. In particolare c'è un grande ritorno del cappello in feltro a tesa media, anche conosciuto come borsalino: il feltro è in effetti la materia con cui la maggior parte dei cappelli vengono fatti, ed è una sorta di panno, la cui origine è antichissima. Il modello in feltro con la tesa media e dritta è nato nel XX secolo ed era indossato da divi come Cary Grant, Gary Cooper, Humphrey Bogart : ora viene indossato anche su un abbigliamento decisamente casual come i jeans , da personaggi come Jonny Deep, Jennifer Aniston, imitati da molti ragazzi e ragazze che riscoprono il fascino sempre vivo del cappello. In ogni epoca gli uomini hanno sentito il bisogno di mettersi qualcosa in testa, non solo per ripararsi dal sole o dal freddo , ma anche per darsi un tono, per distinguersi, per essere più eleganti. Spesso il cappello indicava uno stato sociale di chi lo indossava, come il pileus , per esempio, un copricapo usato dal popolo dell'antica Roma, che veniva donato agli schiavi liberati, e che fece la sua ricomparsa al tempo della rivoluzione francese con il nome di berretto frigio. Il cappello poteva indicare anche il ruolo nella società di chi lo indossava, come quello del prete, ma senz'altro era un elemento di decoro della persona. Così,per

Jennifer Ariston con il borsalino sui jeans. A destra: Madonna con basco e figlia. Sopra: Cary Grant. In alto, accanto al titolo: drew Barrymore che indossa un basco in maglia di lana citare un esempio, per i Futuristi l'importanza del cappello venne sottolineata con “Il manifesto futurista del cappello” indicato come “necessità estetica” la cui assenza “impoverisce le sagome” mentre negli ultimi decenni del XX secolo il cappello è stato messo un po' da parte. Dopo alcuni anni di oblio il cappello in questi ultimi anni è tornato di moda grazie agli stilisti,

ma anche rilanciato da molte star dello spettacolo che lo indossano, ed è tornato ad essere un accessorio che completa e dà carattere al look . In inverno per il pubblico femminile sono tornati in voga i baschi, in tessuto o in maglia di lana, come quelli indossati da Madonna e dalla figlia immortalate in una recente foto mentre sono in partenza in aeroporto, o

da Drew Barrymore che ne indossa uno in maglia di lana grigio. Il basco ha origini antiche, nel XV secolo veniva portato ornato di piume, mentre, in una versione più rigida, fa parte della divisa di molti corpi militari (bordeaux quello dei nostri paracadutisti). Nel XX secolo è diventato un copricapo casual.


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Storia torbida con vampiro

la prima linea

Regia: Chris Weitz con Kristen Stewart e Robert Pattinson

Se l’alieno è uno di noi Planet 51 Regia: Jorge Blanco con le voci di Linus, Albertino, Nicola Savino, La Pina e Platinette

Lem ha 16 anni ed è felice di aver appena ricevuto l'incarico di vice guardiano del planetario della sua città. Vorrebbe fidanzarsi con Neera, la ragazza dei suoi sogni. Ma mentre sta nel giardino della sua amica, intenta a preparare il barbecue con la famiglia, atterra una astronave. Ne esce uno strano essere racchiuso in una buffa corazza, con in testa un pallone di vetro, che pianta sul prato una bandiera a stelle e strisce, tra l'incredulità dei verdognoli abitanti di Planet 51. Questa volta l'alieno è un umano. Il diverso, colui che verrà perseguitato perché ritenuto pericoloso è uno di noi. Divertente ed acuto film d'animazione, una produzione tutta europea per sfidare i colossi americani e giapponesi.

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Tema difficile e scottante

new moon Abbandonata (temporaneamente) dal vampiro Edward si butta tra le braccia di Jacob, un licantropo che all'occorrenza di trasforma in un minaccioso lupo. Bella, la ragazza divisa tra due mostri. Va di scena il triangolo in questa seconda puntata della celebre saga di Twilight, il bestseller che fa impazzire le adolescenti di tutto il mondo. Prodotto e confezionato per un preciso target di pubblico, il film non fa altro che solleticare, dall'inizio alla fine, l'immaginario erotico delle ragazzine. Tutto casto, ma con una serie di ammiccamenti più o meno espliciti. Il licantropo, manco a dirlo, è tutto pettorali e bicipiti e va in giro con un gruppo di suoi simili, anche sotto una pioggia battente, sempre a torso nudo. Memorabile la scena in cui si sfila la maglietta. Storia piuttosto torbida, trattata con leggerezza.

martedì 15 dicembre 2009

Regia: Renato De Maria con Riccardo Scamarcio, Giovanna Mezzogiorno

isabella ragonese e Michele riondino in “dieci inverni”

i clandestini di Calais

Storia d’amore tra diciottenni

Welcome

dieci inverni

Regia: Philippe Lioret con Vincent Lindon, Firat Ayverdi

Regia: Valerio Mieli con Isabella Ragonese e Michele Riondino

Se avrete la forza di farvi largo tra cine-panettoni e film natalizi, vale la pena dare un'occhiata a questa interessante commedia che affronta un tema di grande attualità attraverso una storia d'amore e d'amicizia. Senza ricorrere a toni eccessivamente drammatici. In Francia la pellicola ha scatenato non poche polemiche. Al centro la sconcertante situazione nella cosiddetta "giungla" di Calais, dove ogni anno si ammucchiano centinaia di clandestini in attesa di approdare in Inghilterra. Una legge, voluta da Sarkozy, prevede cinque anni di reclusione per i cittadini francesi che cercassero di aiutare gli immigrati nei loro disperati tentativi di attraversare i 33 chilometri di mare che li dividono da Dover. Grande prova di Vincent Lindon

Esilarante antimilitarismo l’uomo che fissa le capre Regia: Grant Heslov con George Clooney, Jeff Bridges, Ewan McGregor, Kevin Spacey

La storia è più vera di quanto pensiate. Un esercito di guerrieri new age che profetizzano la non violenza e fanno uso di Lsd, finanziato dal governo americano, per combattere il nemico sfruttando tele-

Appena dieci inverni per dirsi ti amo? Buon esordio per il giovane regista romano, uscito da un paio d’anni dal Centro Sperimentale di Cinematografia, che scrive e dirige una storia d'amore nella città più romantica del mondo: Venezia. Tuttavia, evita (quasi) accuratamente i luoghi comuni e cerca di raccontare, tra realismo e fiaba, l'incontro tra due diciottenni, Camilla e Silvestro, che solo dopo dieci anni saranno in grado di confessare i loro veri sentimenti. Cameo musicale di Vinicio Capossela con il brano "Parla piano" nel ruolo di invitato a un matrimonio in una dacia nella campagna moscovita. patia e capacità paranormali. Leggere il pensiero dell'avversario, far sparire le nuvole, attraversare i muri ed uccidere una capra semplicemente fissandola negli occhi. Esilarante commedia, tratta dal libro del giornalista Jon Ronson, con uno strepitoso cast di attori (grande Jeff Bridges nei panni di un militare che si trasforma in figlio dei fiori) che riesce a dare un taglio grottesco ed apparentemente strampalato ad una pellicola profondamente anti-militarista (stile M.a.s.h. di Altman). Una sonora presa per i fondelli degli strateghi della guerra.

Non è più il protagonista di "Tre metri sopra il cielo". L’attore pugliese si sdogana definitivamente dalle prime interpretazioni di "bello e dannato" ma dall'espressione fissa. Riesce per la prima volta a dare spessore ed intensità ad un personaggio non certo facile come quello del terrorista di Prima Linea, Sergio Segio. Notevole anche la prova della Mezzogiorno nei panni di Susanna Ronconi. Probabilmente uno dei film più interessanti finora realizzati su un tema ancora di grande attualità, capace di rispolverare aspre polemiche ed antichi dissidi. Liberamente tratto dal libro "Miccia corta" di Segio, per nulla compiacente o indulgente nei confronti degli anni di piombo, il regista si concentra maggiormente sulle emozioni rispetto ad una ricostruzione storica decisamente piena di lacune.

Due umanità smarrite Good morning Aman Regia: Claudio Noce con Valerio Mastandrea, Said Sabrie, Anita Caprioli

Grande interpretazione di Mastandrea che riesce a dare vita fin dalle prime sequenze a un personaggio pieno di dolore e solitudine, dallo sguardo disperato e sconfitto. Un ex pugile di quarant'anni intrappolato nelle sue colpe e con un passato da espiare. Una sera sul terrazzo del palazzo dove abita, nel quartiere romano dell' Esquilino, dal quale non esce da oltre due anni, incontra Aman. Un ragazzo si origine somala, scappato a quattro anni con i familiari superstiti dalla guerra, italiano a tutti gli effetti, che non riesce a trovare la sua ragione di vita. Due umanità smarrite alla ricerca della propria identità.


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martedì 15 dicembre 2009

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Esilarante mediocrità

ricordare con commozione

Cado dalle nubi

l’uomo nero

Regia: Gennaro Nunziante con Dino Abbrescia, Fabio Troiano e Giulia Michelin

Regia: Sergio Rubini con Valeria Golino, Sergio Rubini, Riccardo Scamarcio, Guido Gianquinto.

Ignorante, cafone, scorretto, razzista, non azzecca un congiuntivo, però sfonda nel mondo della tv. Il trionfo della mediocrità. La fotografia esatta dell'Italia di oggi, quella che ci propina tutti i giorni il piccolo schermo. E lui, Checco Zalone, il comico di Zelig, ci sguazza. La sua parodia è esilarante. Un esordio felice per il comico tv, rispetto a tanti colleghi che hanno tentato la stessa strada con risultati davvero deludenti. Riesce a fare un film corale dove anche i personaggi di contorno danno il loro significativo contributo, evitando che la storia sia solo una lunga sfilza di gag. Prende in giro tutti, con ingenuità usa un linguaggio scorretto ed assurdo. Fa la pipì nella sacra ampolla di acqua del Po e scambia Alberto da Giussano per un Power Ranger.

Un omaggio a Cantona il mio amico eric Regia: Ken Loach con Eric Cantona, Steve Evets Un omaggio al calciatore del Manchester United Eric Cantona, personaggio discusso e borderline, per raccontare ancora una volta una storia di periferia. Loach lascia per il momento i toni seriosi dei suoi precedenti film ed affronta con leggerezza ed un tocco di fantasia i temi che gli sono da sempre cari. Il titolo originale, Looking for Eric, probabilmente si adatta meglio ad una storia dove il protagonista Eric Bishop, dipendente postale con una situazione famigliare e sentimentale disastrata, è alla continua ricerca di se stesso. Nel tentativo di rimettere insieme i pezzi della sua vita immagina di dialogare con il grande campione francese, che nel film recita se stesso. Da non perdere nel finale la vera conferenza stampa di Cantona, rimasta nella storia del calcio.

Pagine a cura di lUCiAnA VeCChioli

Uno dei migliori film di Rubini. Intenso, commovente, ironico e fortemente autobiografico. Dopo "La stazione" del 1990, il regista-attore torna a parlare della sua infanzia e della Puglia Michael Stuhlbarg e fred Melamed in una scena di “A serious man” ripartendo da quella stazione ferroviaria che sembra sia rimasta fortemente ancorata ai ricordi. Ma questa volta lo fa con un tocco di maggiore maturità, riuscendo a fare un film più comChristmas Carol A serious man piuto. Sceneggiatura ben caliRegia: Robert Zemeckis con i brata, cast di attori decisamente Regia: Joel & Ethan Coen con volti di Jim Carrey, Gary Michael Stuhlbarg convincenti. Iniziando dal picOldman e Colin Firth Onestamente un po' troppo lugubre Il film è ambientato nel 1967 in una colo e straordinario protagonie poco adatto a bimbi molto piccoli comunità ebraica di una non bene sta fino ad arrivare ad una brava per essere definito un film di Natale identificata cittadina del Mid West. Valeria Golino che riesce ad destinato alle famiglie. Inizia con un Larry Gopnik è un docente univer- interpretare il ruolo di una morto disteso dentro una bara con sitario e cerca di vivere secondo le donna moderna ed emancipata due monete sugli occhi, per poi pro- regole della collettività. Tenta di degli anni '60, che non rinunceseguire con una serie di fantasmi fare del suo meglio nonostante rebbe mai al suo lavoro di inseche fanno visita al vecchio avaro abbia il figlio che fuma erba, la gnante, capace però di conserScrooge nella sua casa oscura e sini- figlia che vuole rifarsi il naso, la vare intatti gli atavici dettami stra. Tuttavia l'adattamento cine- moglie che lo lascia per un altro e della tradizione. matografico della celebre fiaba di tanta sfiga lo perseguita. Il tutto Charles Dickens è un piccolo capo- condito da un tagliente umorismo lavoro, soprattutto di tecnica. yiddish. Gli stessi Coen, intervenuRealizzato con il sistema motion ti al festival del cinema di Roma, capture (quello utilizzato per The hanno ammesso di aver attinto a Polar Express), ossia cattura delle piene mani dai ricordi della loro triage espressioni degli attori (celebri!) infanzia. Grande prova dell'attore Regia. Danis Tanovic con riportate digitalmente sul grande protagonista, Michael Stuhlbarg, in Colin Farrell, Paz Vega, schermo sotto forma di animazione, Italia del tutto sconosciuto, del Christopher Lee riesce a dare una profondità ed una quale però si intuisce l'enorme Premio Oscar nel '93 con No Man's nitidezza alle immagini da sembra- capacità interpretativa per cui è Land, Tanovic ritorna ad affrontare gli orrori della guerra, da un re un film su pellicola noto nell'universo teatrale Usa. altro punto di vista. Quello dei con loro verrà dimezzato. Partono, sopravvissuti, ma che hanno convinti di andare incontro ad una lasciato in quei terribili luoghi gran vacanza a cinque stelle invece sco- parte della loro vita. Tratto dalpriranno presto che la frequenta- l'omonimo romanzo dell'ex reporzione della stravagante terapia ter Scott Anderson che ha seguito i l’isola delle coppie non è a discrezione di chi ne ha conflitti in Uganda, Beirut, Cecenia bisogno e non è un optional. Jean e Bosnia, il film è la storia di due Reno con il codino nelle vesti di fotoreporter nel Kurdistan iracheRegia: Peter Billingsley con Vince Vaughn, Jason santone che dovrebbe aiutare gli no nel 1988 poco prima dei massaBateman, Kristen Bell sposi. cri di gas ordinati da Saddam Una commedia (furbetta) che Hussein. Le scene sono forti, partiCoppia in crisi convince gli amici deve essere presa per quello che è: colarmente violente. In un ospedaad accompagnarla in una vacanza un paio d'ore di divertimento le da campo improvvisato, senza terapeutica per sposi con problemi ammirando e sognando località acqua ed attrezzature adeguate, il coniugali, in uno splendido resort tropicali irraggiungibili per molti. di Bora Bora. Il costo del biglietto Non rimarrà nella storia del cine- medico è costretto a sparare in testa ai pazienti più gravi, quelli è esoso ma se accettano di andare ma. senza speranze.

Capolavoro di tecnica

Umorismo yiddish

la brutalità della guerra

Una commedia furbetta


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2010 anno della lotta all’obesità. Tanti vip presenti alla serata di MAriA f. rotondAro E’ vero la cena alla fine c’è stata. Ma il menù del galà all’Hotel Hilton Rome Cavalieri è stato assolutamente salutare, sobrio e con una grande torta finale. Perchè la bellezza è salute: nè magrezza eccessiva, nè obesità. Proprio alla lotta di quest’ultima patologia, infatti, sarà dedicato l’anno che verrà. Ma andiamo con ordine. Intanto la notizia: la finale del concorso nazionale Miss&Mister Salute 2009 è stata un successo. Un trionfo di nomi importanti del mondo dello spettacolo e della tv italiana, innanzitutto. L’evento, che si è svolto al termine di una serata in cui si è discusso di salute e obesità, è stato presentato da Riccardo Signoretti e Susanna Petrone. In giuria Kledi Kadiu, anche coreografo della serata, Simone Di Pasquale e Nike Rivelli (accompagnata dalla bellissima mamma Ornella Muti). In concorso dieci ragazzi e dieci ragazze che hanno sfilato indossando mise casual, eleganti e i costumi realizzati da Valeria Marini. Ecco appunto, proprio lei è stata le regina incontrastata della festa. E anche la showgirl si è fatta accompagnare dalla mamma: Gianna Orrù, destinata a diventare famosa con la sua partecipazione televisiva al programma mattutino di Rai2 “Prima colazione”. Ma la signora non era l’unica del cast della nuova trasmissione tv presente al gala: flash dei fotografi anche per l’elegantissimo Roberto Onofri e la bella

ribalte

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Serata di gala per Miss e Mister Salute

musica

Valeria Marini con mamma regine dei flash

Happy Christmas from Rome

Valeria con la mamma Gianna orrù e Gianluca Mech

Barbara Chiappini. Neanche la mora presentatrice era sola, ma accompagnata dall’ex (saranno tornati insieme?) fidanzato Carlo Maria Agostini (si erano lasciati poco prima delle nozze a voler credere a quanto scritto dai giornali gossippari). Dicevamo che non c’è festa senza torta, senza “Happy Birthday” cantanto da Valeria Marini, e senza festeggiato. Chi era? Gianluca Mech (presidente di Assotisanoreica). Mech è un imprenditore attivo nella Decottopia e promotore del metodo Tisanoreica ed è stato l’organizzatore del-

l’evento con la collaborazione del Centro Studi Tisanoreica. Taglio della torta allora e, dulcis in fundo è il caso di dire, i vincitori dei due titoli. Mister Salute 2009 è Andrea Rampazzo di Padova, campione del mondo di nuoto pinnato. Miss Salute 2009 è Amanda De Mar di Pinasca (Torino), universitaria. Ma gli altri nomi vip non possono essere dimenticati. Nell’ordine: Patrizia e Giada De Blanck, il vicesindaco di Roma Cutrufo, Michele Mirabella, Rosanna Lambertucci, Fioretta Mari, Janet De Nardis e Luca Sardella.

il concerto di Morricone

Happy Christmas from...Rome', diretto da Ennio Morricone, sara' diffuso dalla Rai in tutto il mondo attraverso i suoi canali internazionali. E' un'autentica festa della musica a livello mediatico quella che si annuncia nella Citta' Eterna, per il Morricone 23 dicembre, nella monumentale Basilica dell'Ara Coeli. L'evento vedra' la partecipazione di star della grande musica, fra le quali Ami Stewart e Cecilia Gasdia, accompagnate dall'orchestra del Conservatorio di S. Cecilia.

A Natale il canto di Bocelli L'incontro tra arte e musica si ripete nel tradizionale Concerto di Natale ad Assisi, sabato 19 dicembre alle 11.30. Protagonisti saranno la voce di Andrea Bocelli, la bacchetta di Steven Mercurio, l'Orchestra Sinfonica della Rai e lo scenario della Basilica Superiore di San Francesco. Il Concerto verra' trasmesso in Eurovisione su Raiuno il 25 dicembre alle 12.25, dopo la benedizione Urbi et Orbi.


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il cantante

il ritorno

Un nuovo game-show sulla Rai per Amadeus Amadeus sta preparando un game-show per Raidue che potrebbe riguardare i sentimenti. Lo rivela 'Tv Sorrisi e Canzoni' in edicola oggi. Dopo un periodo complicato trascorso in Mediaset e il r e c e n t e approdo a Raidue per 'Mezzogiorno in famiglia', Amadeus sta per testare un nuovo game-show tutto suo, sulla seconda rete, che ha ancora un titolo provvisorio: 'Giochi di cuore'. Non si conosce ancora la struttura del format, potrebbe pero' riguardare l'universo di coppie e dintorni.

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Corona litiga con tutti e la mamma lo difende

Buscaglione rivive nello spettacolo di Bologna Fred Buscaglione rivivra' con le sue canzoni e la sua vita in uno spettacolo in scena al Teatro Duse di Bologna il 3 febbraio 2010. Il titolo della piece musicale e' 'Sono Fred dal wiskey facile'. In scena Franz Campi, attore e cantante nel ruolo di Fred Buscaglione, Barbara Giorgi nel ruolo di Fatima, la compagna di Fred, cantante anch'essa. Fred Buscaglione mori' a meno di quarant'anni il 3 febbraio 1960 in un incidente stradale a Roma.

martedì 15 dicembre 2009

PerSOne

quotidiano

Corona

Condannato a tre anni e otto mesi nella sentenza di primo grado emessa dal tribunale di Milano, Fabrizio Corona racconta la sua verità a Matrix. Durante un intervallo pubblicitario litiga ferocemente con l'avvocato dell'agenzia fotografica "Photo Masi", per frenare la rabbia colpisce il muro con un pugno e si frattura la mano. Il giorno dopo da' buca a

Barbara D'Urso che apre Domenica 5 inferocita. L'ex re dei paparazzi continua a far parlare di sé. Il dibattito nel programma domenicale della D'Urso viene messo in scena lo stesso, con l'inaspettata telefonata della mamma di Corona pronta a chiedere rispetto per la famiglia e a difendere suo figlio, che, non può negarlo, qualche colpa ce l'ha.

il click

in tv

L’ex gieffina fa il calendario

La Hunziker interpreta se stessa in una fiction

ex fotomodella, ex concorrente del 'Grande fratello' (ottava edizione), ed ora sexy star calendariata. Christine del rio torna a far parlare di sè per 12 scatti glamour, ma non volgari. la bionda showgirl ha posato per l'obiettivo di Bruno oliviero a roma ed il risultato è allegato al nuovo settimanale di attualità 'il Punto'.

Pubblicata in italiano la biografia di Jacko 'Vita di una leggenda' si intitola la biografia fotografica di Michael Jackson firmata da Michael Heatley, che esce ora in italiano. Questo libro fotografico e' un tributo all'artista che detiene tuttora il record di vendite per un Lp, che ha rivoluzionato la musica pop, che ha inventato un modo nuovo di fare show. Michael Jackson (1858-2009) se n'e' andato a soli cinquant'anni, ma era diventato una star mondiale dall'eta' di 11 anni, quando debutto' come enfant prodige dei Jackson 5.

Michelle hunziker Michelle Hunziker e' pronta per interpretare se stessa in una nuova sitcom Mediaset. Lo rivela 'Tv Sorrisi e Canzoni' in edicola oggi. Si tratta dell'adattamento italiano di The Comeback, una serie tv del 2005 interpretata negli Usa da Lisa Kudrow, la biondina di Friends. Trasmessa in Italia nel 2007, la sitcom dovrebbe andare in onda alla fine del 2010 su Canale 5. Michelle, spiega Sorrisi, ha gia' girato il cosiddetto numero zero, ma non esiste ancora la sua firma su un contratto.

aq15dicembre2009  

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