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Anno I - n. 156 - Lunedì 14 dicembre 2009

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L’Italia scossa e turbata dall’aggressione a Berlusconi

Una cosa da pazzi Un sospiro di sollievo quando si è saputo chi è Tartaglia Memoria corta e paura della verità? dI

EnnIO SIMEOnE

Un campionario della peggiore, e più pericolosa, speculazione politica. Ecco che cosa sono state ieri (e, ci si può giurare, continueranno ad essere oggi) le trasmissioni televisive dedicate all’aggressione di cui è stato fatto oggetto il presidente del Consiglio in piazza Duomo. E il ritmo non ha subìto un rallentamento nemmno dopo che le fonti investigative hanno fatto sapere con certezza che l’autore del gesto, un gesto folle - ma non “folle” nel senso che si usa comunemente: effettivamente il gesto di una persona psichicamente disturbata - è da dieci anni in cura presso il Policlinico di Milano a causa delle sue condizioni mentali. Con sprezzo della logica, della correttezza, dell’onestà, c’è chi si è avventurato addirittura nell’uso della parola “mandante” per accusare Di Pietro e coloro che ne sono o dicono di volerne diventare eventualmente alleati sul piano politico. In tal modo milioni di telespettatori, mentre venivano, giustamente, invitati a respingere, rifiutare e condannare il clima di rissa e di scontro instauratosi nella vita politica italiana, contemporaneamente venivano aizzati (come ha fatto il vice di Feltri) contro coloro che si oppongono con la sola arma della polemica politica all’attuale maggioranza di governo e al suo leader. Putroppo in cointraddittorio a

questi improvvisati agnellini i compiacenti teleschermi offrivano dei pavidi opinionisti d’accatto (come il consueto Sansonetti), o dei politici intimiditi dalla circosdtanza e incapaci di ricordare la violenza verbale che Berlusconi sta usando da mesi (e che ha usato anche ieri sera) contro chi gli si oppone e soprattutto contro le istituzioni dello Stato. Ciò non giustifica e non attenua minimamente la condanna per la gravità del gesto che è stato compiuto ai suoi danni e non esime dall’esprimergli incondizionata solidarietà umana. Ma non autorizza nemmeno a distorcere la verità. I SERVIZI ALLE PAGG. 4 e 5 LE FOTO. Massimo Tartaglia appena bloccato dopo l’aggressione. In alto: Berlusconi sanguinante


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VentiquattrOre

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GIUSTIZIA

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cRonAcA

Il Csm oggi decide per il parere da dare sul “processo breve”

Buttafuori romeno ucciso davanti a una discoteca

Questa mattina, in seduta straordinaria, il plenum del Csm discuterà del disegno di legge sul processo breve; o meglio del parere totalmente negativo sul provvedimento votato a larga maggioranza (5 voti a favore e uno contrario) la scorsa settimana dalla 6/a Commissione di Palazzo dei Marescialli: un documento che non solo ritiene il ddl in contrasto con più principi costituzionali, ma avverte che avrà l'effetto di una «inedita amnistia processuale » per reati di «considerevole gravità», a cominciare dalla corruzione; e rischia di portare alla «paralisi» Il preidente del Consiglio superiore della magistratul'intera attività giudiziaria. ra, Nicola Mancino

Un litigio, probabilmente causato da futili motivi, è costato la vita al buttafuori romeno di una discoteca del Torinese. L'uomo, Cristian Birzu Ionut, 32 anni e residente a Rivoli (Torino) è stato ucciso a colpi di pistola da un immigrato albanese, che ora viene interrogato dai carabinieri. La tragedia si è consumata all'Atlantic Club di Avigliana. I militari dell'Arma, intervenuti sul posto, stanno ricostruendo la dinamica dei fatti. Secondo alcune testimonianze intorno alle 4 Birzu Ionut avrebbe impedito a un gruppo di albanesi di entrare nella discoteca. Quindi il delitto.

ToRIno

ALTA VELocITà

Ricorso del Codacons Si indaga sui colori sui prezzi dei treni Tav dei tatuaggi indelebili Il Codacons farà ricorso al Tar contro i rincari dei biglietti previsti con l'arrivo dell'Alta V e l o c i t à . L'obiettivo dell'associazione dei consumatori è di neutralizzare gli aumenti dei prezzi oppure destinare i maggiori incassi al miglioramento del servizio sulle linee frequentate dai pendolari. Carlo Rienzi, presidente del Codacons, dice che, mentre viaggiare diventa sempre più

costoso, la qualità dei treni pendolari è ancora molto scadente. “Continua l'alta velocità del costo dei biglietti mentre la qualità dei treni pendolari resta ferma in stazione afferma infatti il numero uno del Codacons - Faremo ricorso al Tar e chiederemo che i proventi degli aumenti, siano destinati alle linee dell'hinterland milanese, alla Roma-Viterbo e Civitavecchia”.

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Direttore responsabile: Ennio Simeone Redazione e stampa: via Carciano 45, 00131 Roma tel. 06 86293192 redazione@altroquotidiano.it Editrice: GECEM (Gestione Cooperativa Editoria Multimediale) - Presidente:Stefano Clerici Sede legale: Via Aldo Sandulli 45, Roma Registrazione del Tribunale Roma n..343/08 del 18 settembre 2008 - Registrato al ROC Partita Iva 09937731009

Il colore usato per farsi disegnare sul corpo tatuaggi indelebili potrebbe essere nocivo alla salute e, addirittura, provocare il cancro. Per questo, il pm di Torino, Raffaele Guariniello, ha aperto un'indagine e ha fatto sequestrare dei lotti di colori, che sono risultati contenere sostanze a rischio, in particolare delle ammine aromatiche vietate dalla legge e scadute. L'inchiesta procede e si estenderà anche ad altre regioni. L'indagine è partita dall'esigenza di seguire la risoluzione del Consiglio Europeo che indica la necessità di controllare i materiali usati dai tatuatori e il livello igienico di queste pratiche che possono anche veicolare infezioni e virus, compresi epatite e Hiv. Così, la procura torinese ha sequestrato lotti di colori che contenevano sostanze a rischio. Per ora si tratta di sostanze contenute solamente nel rosso, nel giallo e nell'arancione, ma l'indagine è all'inizio. Il pm Guariniello ha rintracciato poi un'azienda pugliese, l'unico distributore italiano che produce questi colori. I responsabili hanno fornito tutte le licenze necessarie per i propri prodotti. L'inchiesta tuttavia procede ed è destinata a coinvolgere la Regione Piemonte, le altre regioni italiane, l'Arpa, il Ministero della Salute e i Nas dei carabinieri per controlli a tappeto.

L’OnOmasticO

Giovanni e Francesca oggi si festeggia San Giovanni della croce. Sembra sia nato nel 1540, a Fontiveros (Avila, Spagna). Rimase orfano di padre e dovette trasferirsi con la mamma da un luogo all'altro, mentre portava avanti come poteva i suoi studi. A Medina, nel 1563, vestì l'abito dei carmelitani. ordinato sacerdote nel 1567 dopo gli studi di filosofia e teologia fatti a Salamanca, lo stesso anno si incontrò con santa Teresa di Gesù, la quale aveva ottenuto il permesso per la fondazione di due conventi di carmelitani. Si festeggiano inoltre la Beata Francesca Schervier e Sant’Agnello.


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VentiquattrOre

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STATI UnITI

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STATI UnITI

Madoff idolo in carcere ma non firma autografi per paura di truffe

Uccide la compagna di camera perché riceveva troppe visite

In cella è considerato un idolo, ma non concede autografi per paura di essere "frodato". Bernard Madoff, l'autore della più grande truffa della storia, gode di grande rispetto nel penitenziario del North Carolina dove deve scontare una pena di 150 anni. Secondo il Wall Street Journal, Madoff è venerato dai suoi compagni di cella, tutti truffatori, evasori fiscali, piccoli rapinatori, che lo considerano un vero "mito". Madoff trascorre il suo tempo libero in carcere tra tornei di scacchi e partite a bocce. E, di tanto in tanto qualcuno dei suoi compagni di cella gi In carcere lo considerano una star. Madoff il truffatochiede autografi ai quali risponde “picche”. re Usa, non firma autografi per evitare raggiri.

Troppe visite da parte dei parenti. Con questo movente una 98enne, ospite di un ospizio in Massachusetts (Usa), avrebbe ucciso la compagna di stanza centenaria. La polizia di Dartmouth inizialmente aveva pensato che Elizabeth Barrow, ritrovata il 24 settembre nel suo letto con una busta di plastica legata in testa, si fosse suicidata; ma il sospetto è che invece l'abbia soffocata la nonnina con cui divideva la stanza, Laura Lundquist. L'anziana non sopportava più le visite che la vecchina riceveva, di qui i continui litigi. E di conseguenza l’omocidio.

VERTIcE coPEnAGhEn

IRAn. ALì KhAMEnEI

«L’opposizione sarà Volevano bloccare eliminata duramente» il porto, altri fermi In un discorso ritrasmesso dalla televisione di Stato l’ayatollah Ali Khamenei, considerato la Guida suprema iraniana, ha detto che «l’opposizione sarà eliminata». Ha preso lo spunto dal fatto che – a suo dire – i leader dell’opposizione «hanno fatto contenti i nemici» della Repubblica islamica perché sono stati loro sostenitori a dare alle fiamme nei giorni scorsi una fotografia dell’ayatollah Ruhollah Khomeini. Khamenei ha parlato mentre, dalla notte scorsa, circolano insistenti sui siti dell’opposizione le voci del possibile arresto di Mir Hossein Mussavi e altri capi della protesta per cercare di mettere fine definitivamente alle manifestazioni nelle piazze e nelle università. Pur senza nominarli, l’ayatollah ha accusato questi leader di avere «violato la legge, organizzato rivolte e incoraggiato la gente a resistere al sistema» della Repubblica islamica. «Non si tratta di cose da poco – ha aggiunto la Guida suprema – e tutto questo ha dato coraggio ai nemici». «Ma essi – ha affermato ancora Khamenei – sono come la schiuma sull’acqua e quello che rimane è il sistema. L’opposizione verrà eliminata agli occhi della nazione». Dunque, in Iran, si avverte un clima che rimanda alle proteste della scorsa estate.

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l Ministero della Salute ha reso noto un nuovo bollettino in merito alla situazione attuale dell'influenza A nel nostro Paese. Le vittime correlate alla nuova influenza A al 12 dicembre sono 142. Si tratta di tutti i casi "per i quali le autorità sanitarie regionali hanno confermato l'accertamento dell'infezione da nuovo virus A/H1N1. Tutti i soggetti, tranne tre, presentavano gravi patologie pregresse", ha fatto sapere nel comunicato dei giorni

La polizia, dispiegata nel centro della città sin dalle prime ore del mattino di ieri, è intervenuta a Copenaghen bloccando circa 200 giovani, che si stavano dirigendo verso il porto con l’obiettivo di interromperne parzialmente le attività. I giovani, alcuni di quali con il volto coperto, hanno urlato slogan contro il capitalismo, sollecitando provvedimenti contro i cambiamenti climatici. Gli agenti, che hanno fatto uso di manganelli e spray irritanti, hanno fermato alcune decine di manifestanti, intercettati lungo la strada verso il porto. La mobilitazione aveva l’obiettivo di fermare, con le attività del porto, anche l’emissione di biossido di carbonio. Per questo i giovani avevano tentato di bloccare gli accessi stradali al porto e di disturbare il traffico via mare con delle barche.

IL cASo

Influenza “A”, sono 142 le vittime scorsi. Tale numero comprende i casi per i quali le autorità sanitarie regionali hanno confermato l'accertamento dell'infezione da nuovo virus A/H1N1. Le Regioni dove si registra la più ampia diffusione del virus nella settimana 49 (30 novembre - 6 dicembre) sono la Sardegna con un'inciden-

za del 2,0%, seguita da Marche (1,1%), Fruili Venezia Giulia e Provincia Autonoma di Trento (0,6%). I decessi sono stati 32 in Campania; 18 in Puglia; 14 in Lazio; 13 in Calabria; 11 inSicilia; 9 in Emilia Romagna e Lombardia; 8 in Piemonte e Veneto; 5 in Umbria; 4 in

Toscana; 3 in Liguria e Molise; 2 in Abruzzo; 1 in Basilicata, Bolzano e Marche. La percentuale delle vittime sul totale dei malati di influenza A è dello 0,0039 contro lo 0,2 della normale influenza. I più colpiti sono bambini e adolescenti, da zero a 14 anni, con un'incidenza pari a 9,63 casi per mille nella fascia tra zero a 4 anni e 7,94% tra 5 ai 14 anni. Tra i giovani e gli adulti dai 15 ai 64 anni l'incidenza dell'influenza è del 2,88 %.


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il FattO

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L’aggressione a Berlusconi

La statuetta lo ha colpito in pieno viso Panico tra la folla che lo ha visto accasciarsi a terra sanguinante Erano da poco passae le 18, aveva appena finito di parlare alla folla in piazza Duomo alla manifestazione per il lancio del tesseramento al Pdl e stava firmando autografi Silvio Berlusconi quando è stato colpito al volto da un oggetto, una miniatura del Duomo, ed è caduto a terra sanguinante. Subito portato all'ospedale San Raffaele, i medici hanno constatato che ha riportato la frattura del setto nasale, oltre ad una ferita lacero-contusa che ha richiesto punti di sutura al labbro inferiore, e successivamente il ricovero per 2448 ore in osservazione. Sulla salute del capo del governo ha riferito il medico personale del premier che è anche il primario di anestesia e rianimazione all'ospedale San Raffaele, il quale gli ha dato una prognosi di 20 giorni, aggiungendo che il premier non avrà bisogno di nessuna operazione ma sarà trattenuto in ospedale per almeno 48 ore. Il bollettino medico sulle condizioni del premier Silvio Berlusconi sarà comunicato oggi alla stampa alle 12. L’aggressore, Massimo Tartaglia, 42 anni, non ha precedenti tranne il ritiro della patente per motivi di viabilità. Tartaglia risultava finora sconosciuto alla Digos. E’ in cura da 10 anni per problemi mentali al Policlinico di Milano.

chi è Massimo Tartaglia

Un uomo con disturbi mentali Massimo Tartaglia, l’uomo che ha colpito al volto con una statuetta-souvenir del Duomo di Milano Silvio Berlusconi, ha 42 anni, lavora come grafico con il padre. Incensurato, non ha mai fatto politica attiva. E’ stato formalmente arrestato durante l'interrogatorio tenuto in questura dal procuratore aggiunto Armando Spataro. Le accuse sono di lesioni pluriaggravate dalla qualifica di pubblico ufficiale della parte offesa e dalla premeditazione. Anche il peperoncino spray Quando è stato bloccato, immediatamente dopo aver scagliato un souvenir contro il presidente del Consiglio, aveva in tasca altri due souvenir, un piccolo crocifisso e una bomboletta di spray urticante al peperoncino. Il particolare è emerso in Questura, dove tutto il materiale è stato portato. La presenza dello spray e degli altri oggetti è costata a Tartaglia anche l'aggravante della premeditazione. come lo descrivono Una vicina di casa di Massimo Tartaglia, in via Giusti, nella zona residenziale di Cesano

Massimo Tartaglia ripreso dalle telecamere di Sky 24 mentre viene arrestato In alto: Berlusco ni mentre, pochi minuti prima dell’aggressione, pronuncia il discorso in piazza duuomo

Boscone, interpellata dai giornalisti al citofono, ha detto che qualche volta sentiva l'uomo «urlare nel suo appartamento». La casa dove la famiglia Tartaglia vive è un condominio nel quale abitano sei famiglie. Un altro vicino ha spiegato che «Massimo lavora in una piccola impresa con il padre, azienda che produce schede elettriche».

«Il padre - ha aggiunto - è una persona tranquilla. Di Massimo non so che dire, non lo conosco» In cura psichiatrica È stato lui stesso a dire agli investigatori, che lo sentivano in questura, di essere in cura al Policlinico.


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Il gioco di squadra dei mafiosi

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La migLiOre deL giOrnO

I messaggi inviati dai fratelli Graviano dI

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PIETrO AnCOnA

giornali berlusconiani, seguiti dal direttore del Tg1, si sono scatenati ad esultare per il certificato antimafia rilasciato da uno dei fratelli Graviano, capo di una delle cosche più sanguinarie della Sicilia, al senatore Dell'Utri e al Cavaliere Berlusconi. Come se avesse sentenziato la più alta ed integerrima Corte di Giustizia, hanno dichiarato assolti Berlusconi e dell'Utri e massacrato di ingiurie il "pentito" Spatuzza e sopratutto i giudici che lo avrebbero manovrato, istruito, indotto ad affermare il falso. L'esultanza della destra per Graviano è alle stelle. Il grosso della batteria massmediatica di centrodestra, non conoscendo bene i meccanismi ed il linguaggio della mafia per ignoranza o per lontananza dal fenomeno, tremava al pensiero di una conferma dei Graviano delle affermazioni dello Spatuzza. Aveva qualche motivo per tremare: Spatuzza è il killer della famiglia Graviano. Le sue rivelazioni non hanno provocato una reazione di scomunica della famiglia Graviano che ha continuato a trattarlo con benevolenza. La stessa smentita fatta da uno dei due Graviano, Filippo, non è stata accompagnata da un giudizio di sprezzo per l"infame". Si aspettavano, quindi, una conferma e tremavano. Quanti, specialmente in Sicilia, abbiamo visto da vicino e vediamo lo svolgimento della vicenda mafiosa non abbiamo ritenuto realistica una conferma dei Graviano delle accuse di Spatuzza. Il motivo è semplice: questa conferma sarebbe stata drammaticamente clamorosa, avrebbe significato la rottura della mafia con il potere politico. Ma la mafia non vuole rompere con il potere politico: vuole soltanto ricattarlo e tentare di soggio-

garlo, trarne il massimo profitto. I frutti che le cosche vorrebbero trarne sono: abolizione del reato di associazione esterna alla mafia, vendita dei beni sequestrati alla stessa, processo breve, rientro dei capitali occultati all'estero, affari con la pubblica amministrazione. no dei due fratelli Graviano, Francesco, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Si è lamentato della durezza del carcere e del fatto che non può abbracciare la figlia. Ha fatto appello alla convenzione mondiale sui diritti dell'infanzia! Ha comunque annunciato la possibilità di un suo memoriale. Tradotto, significa che non c'è piena soddisfazione del comportamento del governo. Che non smentisce Spatuzza come il fratello ma che non si esprime in proposito. Chissà: potrebbe far sapere in futuro che le cose allo Spatuzza era stato lui a dirle e confermarle. Ipotesi non realistica ma che disegna una spada di Damocle sospesa sul capo di Dell’Utri e addirittura di Berlusconi. I due fratelli hanno fatto un “gioco di squadra”: uno smentisce e l'altro preannuncia un memoriale. Un tipico comportamento di chi per ora non fa nulla di definitivo per danneggiarti ma non esclude che possa farlo in futuro. nsomma, la deposizione dei Graviano è assai più allarmante per la democrazia italiana di quanto potesse essere una conferma di Spatuzza. Potrebbe significare che i legami mafiaStato esistono davvero e che ci vengono mostrati, sia pure avvolti in un linguaggio criptico, sotto i nostri occhi. In conclusione: i Graviano confermano Spatuzza. Questa è una logica lettura degli avvenimenti se si tiene conto degli interessi in campo. Non è detto che non avremo altre novità eclatanti nei prossimi giorni.

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Sergio Staino su “l’Unità”

Giusto il no della Puglia al nucleare

Sanità, assunzioni sospette a Cosenza

Sono da sempre contraria alla costruzione di centrali nucleari, che rappresentano senza dubbio un ritorno al passato. Per questo motivo concordo pienamente con la decisione della Regione Puglia di dire no al nucleare con una propria legge per precludere il territorio all'istallazione di nuovi impianti, di fabbricazione del combustibile e di stoccaggio dello stesso, nonché di depositi di materiali e rifiuti radioattivi. Bisognerà vedere se una simile decisione verrà rispettata o se, al contrario, si dovrà cedere anche stavolta alle ragioni della politica. Manuela Bellantoni Bari

Ho chiesto alla Regione Calabria di bloccare alcune iniziative clientelari promosse dalle aziende sanitaria e ospedaliera di Cosenza che rischiano di gravare ulteriormente sul bilancio. L’Asp di Cosenza starebbe per assumere 50 persone delle categorie protette pur in presenza di un parere contrario da parte della Regione. Ci sarebbe un esubero di circa 250 infermieri professionali che potrebbero essere dirottati sull’ospedale di Cosenza e sulle strutture private accreditate. Quindi la stessa Azienda Ospedaliera non si sottrae alle assunzioni pre-elettorali: quattro amministrativi sarebbero in procinto di essere assunti, scorrendo addirittura una graduatoria di un concorso del 2004, e ad oggi non è dato ancora sapere chi siano queste persone. Tutto questo accade mentre una serie infinita di medici sono transitati presso l’ASP senza alcuna logica, lasciando scoperte diverse postazioni di assistenza sanitaria all’Annunziata. Siamo all’uso di questo settore in chiave elettorale. Antonio Pizzini consigliere. reg. Pdl, Cosenza

Ad ogni “ponte” benzina più cara Perché?

E’ tollerabile che ad ogni ponte più o meno lungo aumenti la benzina? Scajola, oltre che dare altri incentivi per le auto che ormai paralizzano la circolazione perché non blocca gli aumenti ingiustificati? Mah! Gianni Dandini

Per commenti e lettere da pubblicare su queste pagine scrivete a: tribuna@altroquotidiano.it


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Padova

Ancona

Videogiochi per i nonni

Acqua gassata gratis per tutti

I tornei di bocce o le sfide a bridge sostituiti da videogiochi e postazioni Nintendo ds: le nuove tecnologie irrompono anche nel mondo degli anziani e delle case di riposo. A scommettere sulle potenzialità degli over 60 è la Fondazione Opera Immacolata Concenzione Onlus che, prima in Europa, ha introdotto nel centro residenziale Civitas Vitae di Padova (mille posti letto e 600 operatori dislocati in varie strutture) particolari videogiochi per mantenere allenato il cervello, e in generale, per stimolare la capacità di ragionamento. In questi giorni, come riportano i giornali locali, diverse decine di ospiti delle case di riposo vengono coinvolti in progetti come quello denominato «Walk with me», che vede la connessione della consolle Nintendo con un podometro per educare gli

Un progetto per imparare a consumare l'acqua pubblica. È “Fontanelle d'acqua”, un'iniziativa della Giunta provinciale di Ancona, che porterà all'installazione di impianti pubblici nei Comuni del territorio per l'erogazione di acqua pubblica fresca, quella gestita dalla società Gorgovivo. L'impianto erogherà sia acqua naturale sia gassata. L'intervento, che in fase di start up riguarderà sei impianti nella provincia, sarà realizzato insieme alla società Multiservizi S.p.a. per ciò concerne tutte le fasi tecniche e le competenze di controllo dell'acqua erogata. «Il progetto -spiega l'assessore provinciale all'Ambiente, Marcello Mariani-, vuole favorire la crescita di una coscienza critica su temi decisivi per lo sviluppo sostenibile come l'utilizzo responsabile della risorsa

anziani alla consapevolezza del movimento fisico, e l’”English Lesson”, che insegna attraverso giochi e quiz interattivi la lingua inglese. Non manca neppure il «Nintendogs», un gioco che mette alla prova gli over 60 nella capacità, sia pur virtuale, di allevare un animale. Il progetto, al quale ha collaborato il neuroscienziato giapponese Ryuta Kawashima, prevede infine che gli anziani che acquisiranno la maggior familiarità con la consolle possano sfidarsi a suon di punteggi e di livelli superati. «Ci è piaciuta molto l'idea di introdurre i videogiochi tra le attività degli ospiti sottolinea il prof. Angelo Ferro, presidente della Fondazione contribuisce a mantenere allenato il cervello, ma può essere anche un eccellente strumento di collegamento tra generazioni».

Genova

acqua e la riduzione della quantità di rifiuti». Secondo Mariani «mettere a disposizione dei cittadini acqua di Gorgovivo purificata, refrigerata e addizionata avrà un notevole impatto sul territorio. In termini ambientali, avremo una diminuzione delle bottiglie di plastica utilizzate per il confezionamento delle acque minerali e delle emissioni di anidride carbonica prodotte da mezzi per il trasporto da fuori regione. Ma auspichiamo importanti benefici anche in termini di educazione civica, con l'acquisizione di comportamenti e stili di vita più rispettosi dei beni comuni. In questa chiave, non è secondario l'obiettivo di recuperare lo stesso concetto di fontana come importante luogo di aggregazione pubblica e di socializzazione».

Roma

In piazza si gioca a Puttanopoly Un noto cantautore genovese, Fabruzio De André aveva dedicato alle belle di notte una dolce canzone. Ora, è arrivata una nuova provocazione. I clienti, gli sfruttatori, le retate, i permessi di soggiorno, il carcere, momenti e personaggi della vita quotidiana delle prostitute fanno parte di Puttanopoly, gioco da tavolo sul modello del Monopoli proposto nel centro storico di Genova, in piazza Postavecchia, dalle “Graziose”, sezione genovese del Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute (CDCP). Le

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Il tartufo più grande va al cinese “Graziose” hanno invitato la cittadinanza a giocare a Puttanopoly per informare sul tema della prostituzione, “soddisfare la curiosità di ognuno” e offrire “elementi di riflessione”. Si gioca con pedine a forma di scarpe con i tacchi alti e le zeppe, in un locale a piano terra aperto sulla piazzetta. 10 caselle sono destinate alla possibilità e alle sfighe, e 9 caselle destinate al guadagno fisso che si calcola a partire da una cifra fissa alla quale si sottrae la parte per il pizzo alla mafia nazionale.

Il Maxilotto composto dal tartufo più grande del 2009, da oltre 900 gr, trovato nel Molise da Ernesto di Iorio, insieme ad un tartufo toscano da 350gr trovato ad Arezzo da Alfredo Landucci è stato venduto all’Asta Internazionale del Tartufo Italiano alla cifra record di 250.000 dollari, aggiudicato al magnate cinese Stanley Ho, che lo scorso anno aveva già strappato il tartufo più grande agli sceicchi degli Emirati Arabi. L’evento si è svolto in collegamento diretta tv via satellite

dalla sede di Roma, presso l’Hotel Excelsior di via Veneto con prestigiose sedi: Londra, The Lanesborough hotel, Mosca con il ristorante Semifreddo e Macao (Cina) con The Gran Lisboa Hotel. Questa seconda edizione, realizzata con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e con il contributo economico di Buonitalia, devolverà il totale del ricavato dell’asta in beneficenza, alle diverse fondazioni dei Paesi partecipanti.


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Diritti & DOVeri PreVidenZa

inps

Inabilità, requisiti per la pensione Quali requisiti sono necessari per ottenere la pensione di inabilità InPS? Il quesito interessa un mio cognato che da qualche tempo sta molto male. Grazie. F. Mercurio, Benevento La pensione di inabilità si può ottenere quando si verificano le seguenti condizioni: -un'infermità fisica o mentale, accertata dal medico dell'INPS, che provochi una assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa; -un'anzianità contributiva e assicurativa di almeno cinque anni, di cui tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione.

Pensione

Troppo pochi 13 anni di lavoro Mia moglie si sta avvicinando all’età pensionabile dei 60 anni, che compirà il 26 aprile 2010. ha lavorato fino al 1992 per 13 anni, come artigiana. Può aver diritto alla prestazione, sia pure con un importo minimo? P.Federico, Crotone Per le donne, i requisiti per la pensione di vecchiaia sono: 60 anni di età e 20 anni di contributi (1040 settimane equivalenti a 240 mesi). Possono essere sufficienti 15 anni (180 mesi per gli autonomi) se sussistono alcune condizioni particolari: se maturati entro il 31-12-1992 o in presenza di autorizzazione ai versamenti volontari entro la stessa data. In mancanza di tali condizioni, sua moglie non ha diritto alla pensione di vecchiaia ed i contributi versati non sono rimborsabili.

risponde il dottor AnTOnInO nICOLO’ Potete inviargli i vostri quesiti direttamente all’indirizzo e-mail: toniconc@libero.it

Pensione ai superstiti

Queste le quote per i parenti nel caso di decesso di un pensionato o di un assicurato, la pensione ai superstiti in che percentuale viene calcolata per ognuno di essi?

V. Pasotti, Pavia Ecco le percentuali di riferimento: -A) 60% al coniuge; -B) 20% a ciascun figlio (se è presente anche il coniuge; -C) 40% a ciascun figlio, se sono solo i figli ad averne diritto; -D) 15% a ciascun genitore, fratello e sorella. In ogni caso la somma delle quote non può superare il 100% della pensione che sarebbe spettata al lavoratore o la pensione erogata al pensionato. Se c'è un solo figlio l'aliquota è elevata al 70%.

assegno sociale

Chi ne ha diritto? Mi può riferire, sinteticamente, quali sono le caratteristiche dell’assegno sociale, per tranquillizzare alcune persone (familiari) che si sentono insicure sul loro diritto? Grazie e complimenti per l’iniziativa. F. Lenzi, Livorno Volentieri. L’assegno sociale è una prestazione di carattere assistenziale: corrisposta dall’Inps per tredici mensilità annue; che prescinde dal pagamento di contributi previdenziali; non reversibile ai familiari superstiti; non gravata da imposte; non esportabile; non cedibile, non sequestrabile e non pignorabile.

sipplementare

Inpdap + Inps doppia pensione Vorrei sapere, atteso che andrò in pensione con

l’InPDAP l’anno prossimo, quanti contributi sono necessari, come limite minimo, per poter accedere ad una pensione supplementare dell’InPS. M. Giovannelli, Roma La pensione supplementare spetta indipendentemente dal numero di contributi versati. Essa è calcolata come una normale pensione Inps, ma non può beneficiare di alcuna integrazione al minimo. Spetta anche ai familiari superstiti.

sipplementare

Anche per questa occorre la finestra Sto per chiedere la pensione di vecchiaia InPDAP dal momento che a febbraio 2010 compirò i 65 anni di età. contemporaneamente chiederò la pensione supplementare in quanto ho 6 anni di contributi presso l’InPS, anteriore all’impiego statale. che decorrenza avrà tale

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Avvertiamo i lettori che alcuni quesiti e relativi pareri vengono ripetuti perché riguardano argomenti che hanno già ottenuto risposta

seconda pensione? S. Monti, Bologna legge 247 (ProdiLa Damiano) di riforma delle pensioni ha introdotto il sistema delle finestre anche per la pensione supplementare di vecchiaia. Pertanto, le 2 pensioni avranno la stessa decorrenza (luglio 2010).

sociale

Maggiorazione spetta a 70 anni A quale età i pensionati hanno diritto (se ne sussistono i requisiti di legge) alla maggiorazione fino a 516,46 euro (il vecchio milione di lire) mensili? Grazie. V. Baraldi, Mantova La maggiorazione sociale (divenuta, nel 2009 di 594,64 euro) spetta a condizione che i titolari di pensione abbiano almeno 70 anni di età. L'età può essere ridotta (fino a 65 anni) in ragione di un anno di età ogni cinque anni di contribuzione. Si può ottenere la riduzione di un anno anche se si è in possesso di un periodo di contribuzione non inferiore a due anni e mezzo. Per i titolari di pensione di inabilità, gli invalidi civili totali, i sordomuti e i ciechi civili assoluti l'età necessaria si riduce a 60 anni.

approfondimento

Previdenza, la radio ne parla A fine 2008 tra Tfr e fondi pensione ad avere la meglio era stato il primo. A un anno di distanza però la situazione è diversa. Ne parla lunedì Radio24 a Salvadanaio, in onda dalle 12.15 alle 13.


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Culture & tenDenze

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Collezionismo a Napoli

Buffalo Bill irromperà nell’Emeroteca

Vittorio Paliotti e (a destra) la sede dell’Emeroteca Tucci a napoli. In basso: Buffalo Bill

Domani “Il romanzo d’avventure” di Vittorio Paliotti inaugurerà la mostra “Da Boussenard a Verne”

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ochi sanno che centoventi anni fa Buffalo Bill si esibì col suo famoso circo nella radura sulla quale, poi, sorse il Corso Meridionale, ma forse tutti ignorano che la sera dello spettacolo inaugurale accaddero gravi incidenti perché la malavita napoletana aveva stampato e venduto duemila biglietti falsi, sfidando l’ira dell’uomo che aveva guidato l’esercito statunitense nelle battaglie contro i guerriglieri pellirosse. A rivelare questo e molti altri avvenimenti è un prezioso saggio di Vittorio Paliotti, “Il romanzo d’avventure”, che sarà presentato domani 15 dicembre all’Emeroteca Tucci, nel Palazzo delle Poste, in occasione dell’inaugurazione della mostra di libri e periodici dell’Otto/Novecento “Da Boussenard a Verne”.

Q

uesta rassegna si preannucia come di singolare attrattiva per i bibliofili. Saranno, infatti, esposti alcuni testi rarissimi, come “Il corsaro rosso” di James Fenimore Cooper del 1883 e “Tausend Und Eine Nacht” (Mille e una notte), illustrato splendidamente da Otto Taushek, mancanti non soltanto a tutte le biblioteche italiane ma anche alle maggiori biblioteche del mondo collegate al sito del ministero dei beni culturali. Posseduto soltanto dalla National Library of Wales, oltre che dalla “Tucci”, è, invece, “The

life and adventures of Robinson Crusoe” di Daniel Defoe, edito da Routledge di Londra nel 1855 e illustrato da Phiz, pseudonimo di Hablot Knight Browne, famoso artista londinese, illustratore del David Copperfield e di altre opere del Dickens. Tra i libri mancanti alle biblioteche italiane, saranno esposti il “Don Chisciotte della Mancia” del Cervantes edito da Bemporad nel 1925, “Voyage de Gulliver “ di Jonathan Swift edito dal parigino Laurens nel 1933 e “Les colons dell’Ile

Mariette” di Leon Ville, edito a Parigi nel 1902.

A

ltri testi assai rari selezionati sono “The Day’s Work” di Rudyard Kipling, edito a New York da Doubleday e McClure nel 1898, illustrato da Stevens, Sontag, Blumenschein e Taylor (posseduto in Italia, oltre che dalla “Tucci”, soltanto dalla genovese Biblioteca della Società di Lettura e Conversazioni Scientifiche), “Avventure del Barone di Munchausen”di Rudolf Erich

L’EMEROTECA TUCCI. Nelle biblioteche, dove di solito l’emeroteca è chiamata Sezione periodici, il patrimonio librario prevale su quello di giornali e riviste. La "Tucci", invece, è prevalentemente emeroteca, considerato che i libri della sua biblioteca sono soltanto 35mila (arte, cinema, comunicazione, diritto, infanzia, letteratura, scienza, storia e teatro) rispetto ai 200mila volumi in cui sono raccolte le sue novemila collezioni di quotidiani, riviste, annuari, almanacchi e strenne italiani, francesi, inglesi, tedeschi, austriaci, russi, spagnoli, svizzeri, statunitensi, svedesi, neozelandesi e sudamericani. I periodici coprono un arco di cinque secoli. Dei novemila titoli, più di duemila non sono posseduti da alcun'altra biblioteca della Campania e circa duecento mancano alle biblioteche pubbliche italiane e straniere. Dal 24 giugno 1999 l’Archivio della “Tucci” è stato dichiarato dal Ministero per i Beni Culturali "di notevole interesse storico". Raspe edito nel 1899 (posseduto soltanto dalla “Tucci” e dalla Biblioteca Nazionale di Firenze) e molti di Boussenard, Conrad, Cooper, Hugo, Melville, London, Mayne Reid, Motta, Salgari, Stevenson,Yambo, Verne. La rassegna è arricchita da una selezione di periodici antichi con belle illustrazioni a colori. Il libro di Paliotti, una storia dei romanzi d’avventure mai scritta prima d’ora, sarà presentata da Mimmo Carratelli e Mauro Giancaspro. Testimone di una drammatica avventura non romanzata sarà la giornalista Noura Korsch, che fu ostaggio dei terroristi dell’Achille Lauro. m. s.


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Storia torbida con vampiro

La prima linea

Regia: Chris Weitz con Kristen Stewart e Robert Pattinson

Se l’alieno è uno di noi Planet 51 Regia: Jorge Blanco con le voci di Linus, Albertino, Nicola Savino, La Pina e Platinette

Lem ha 16 anni ed è felice di aver appena ricevuto l'incarico di vice guardiano del planetario della sua città. Vorrebbe fidanzarsi con Neera, la ragazza dei suoi sogni. Ma mentre sta nel giardino della sua amica, intenta a preparare il barbecue con la famiglia, atterra una astronave. Ne esce uno strano essere racchiuso in una buffa corazza, con in testa un pallone di vetro, che pianta sul prato una bandiera a stelle e strisce, tra l'incredulità dei verdognoli abitanti di Planet 51. Questa volta l'alieno è un umano. Il diverso, colui che verrà perseguitato perché ritenuto pericoloso è uno di noi. Divertente ed acuto film d'animazione, una produzione tutta europea per sfidare i colossi americani e giapponesi.

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Tema difficile e scottante

new moon Abbandonata (temporaneamente) dal vampiro Edward si butta tra le braccia di Jacob, un licantropo che all'occorrenza di trasforma in un minaccioso lupo. Bella, la ragazza divisa tra due mostri. Va di scena il triangolo in questa seconda puntata della celebre saga di Twilight, il bestseller che fa impazzire le adolescenti di tutto il mondo. Prodotto e confezionato per un preciso target di pubblico, il film non fa altro che solleticare, dall'inizio alla fine, l'immaginario erotico delle ragazzine. Tutto casto, ma con una serie di ammiccamenti più o meno espliciti. Il licantropo, manco a dirlo, è tutto pettorali e bicipiti e va in giro con un gruppo di suoi simili, anche sotto una pioggia battente, sempre a torso nudo. Memorabile la scena in cui si sfila la maglietta. Storia piuttosto torbida, trattata con leggerezza.

lunedì 14 dicembre 2009

Regia: Renato De Maria con Riccardo Scamarcio, Giovanna Mezzogiorno

Il giovane cast di “new moon”

Un ritratto anche ironico Valentino Tre last emperor

Giornalismo senza scrupoli Un alibi perfetto

Regia: Matt Tyrnauer

Regia: Peter Hyams con Michael Douglas e Amber Tamblin

Eccentrico, atteggiamenti da star e tutto sommato meno divo di quanto si possa immaginare un personaggio del suo calibro. Ritratto sincero ed ironico dello stilista Valentino Garavani, un'esplorazione intima ed avvincente di uno degli italiani più famosi nel mondo. Il film documenta l'ultimo atto della celeberrima carriera del couturier. Un universo dorato fatto di ville, castelli, yacht, arte e tesori vari, ma anche la storia di uno stile di vita ormai non più proponibile. Accanto a lui, il compagno Giancarlo Giammetti con il quale ha costruito un fashion business miliardario ed una storia d'amore inossidabile.

Un giovane giornalista affamato di scoop si mette sulle tracce di un procuratore distrettuale dalla dubbia moralità, candidato a sindaco. Per incastrarlo, il giornalista-detective si autoaccusa di un omicidio dal quale dovrebbe scagionarlo, al momento opportuno, un suo fidato collaboratore. Ma il procuratore viene a conoscenza della macchinazione e medita la vendetta mettendo in piazza la relazione sentimentale tra il suo accusatore e la giovane assistente. Storia decisamente intrigata e poco chiara, remake di un vecchio cavallo di battaglia di Fritz Lang, che focalizza l'attenzione su un giornalismo senza scrupoli e sulla politica corrotta.

Esilarante antimilitarismo

patia e capacità paranormali. Leggere il pensiero dell'avversario, far sparire le nuvole, attraversare i muri ed uccidere una capra semplicemente fissandola negli occhi. Esilarante commedia, tratta dal libro del giornalista Jon Ronson, con uno strepitoso cast di attori (grande Jeff Bridges nei panni di un militare che si trasforma in figlio dei fiori) che riesce a dare un taglio grottesco ed apparentemente strampalato ad una pellicola profondamente anti-militarista (stile M.a.s.h. di Altman). Una sonora presa per i fondelli degli strateghi della guerra.

L’uomo che fissa le capre Regia: Grant Heslov con George Clooney, Jeff Bridges, Ewan McGregor, Kevin Spacey

La storia è più vera di quanto pensiate. Un esercito di guerrieri new age che profetizzano la non violenza e fanno uso di Lsd, finanziato dal governo americano, per combattere il nemico sfruttando tele-

Non è più il protagonista di "Tre metri sopra il cielo". L’attore pugliese si sdogana definitivamente dalle prime interpretazioni di "bello e dannato" ma dall'espressione fissa. Riesce per la prima volta a dare spessore ed intensità ad un personaggio non certo facile come quello del terrorista di Prima Linea, Sergio Segio. Notevole anche la prova della Mezzogiorno nei panni di Susanna Ronconi. Probabilmente uno dei film più interessanti finora realizzati su un tema ancora di grande attualità, capace di rispolverare aspre polemiche ed antichi dissidi. Liberamente tratto dal libro "Miccia corta" di Segio, per nulla compiacente o indulgente nei confronti degli anni di piombo, il regista si concentra maggiormente sulle emozioni rispetto ad una ricostruzione storica decisamente piena di lacune.

Due umanità smarrite Good morning Aman Regia: Claudio Noce con Valerio Mastandrea, Said Sabrie, Anita Caprioli

Grande interpretazione di Mastandrea che riesce a dare vita fin dalle prime sequenze a un personaggio pieno di dolore e solitudine, dallo sguardo disperato e sconfitto. Un ex pugile di quarant'anni intrappolato nelle sue colpe e con un passato da espiare. Una sera sul terrazzo del palazzo dove abita, nel quartiere romano dell' Esquilino, dal quale non esce da oltre due anni, incontra Aman. Un ragazzo si origine somala, scappato a quattro anni con i familiari superstiti dalla guerra, italiano a tutti gli effetti, che non riesce a trovare la sua ragione di vita. Due umanità smarrite alla ricerca della propria identità.


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GranDe SChermO

lunedì 14 dicembre 2009

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Esilarante mediocrità

Ricordare con commozione

Cado dalle nubi

L’uomo nero

Regia: Gennaro Nunziante con Dino Abbrescia, Fabio Troiano e Giulia Michelin

Regia: Sergio Rubini con Valeria Golino, Sergio Rubini, Riccardo Scamarcio, Guido Gianquinto.

Ignorante, cafone, scorretto, razzista, non azzecca un congiuntivo, però sfonda nel mondo della tv. Il trionfo della mediocrità. La fotografia esatta dell'Italia di oggi, quella che ci propina tutti i giorni il piccolo schermo. E lui, Checco Zalone, il comico di Zelig, ci sguazza. La sua parodia è esilarante. Un esordio felice per il comico tv, rispetto a tanti colleghi che hanno tentato la stessa strada con risultati davvero deludenti. Riesce a fare un film corale dove anche i personaggi di contorno danno il loro significativo contributo, evitando che la storia sia solo una lunga sfilza di gag. Prende in giro tutti, con ingenuità usa un linguaggio scorretto ed assurdo. Fa la pipì nella sacra ampolla di acqua del Po e scambia Alberto da Giussano per un Power Ranger.

Un omaggio a cantona Il mio amico Eric Regia: Ken Loach con Eric Cantona, Steve Evets Un omaggio al calciatore del Manchester United Eric Cantona, personaggio discusso e borderline, per raccontare ancora una volta una storia di periferia. Loach lascia per il momento i toni seriosi dei suoi precedenti film ed affronta con leggerezza ed un tocco di fantasia i temi che gli sono da sempre cari. Il titolo originale, Looking for Eric, probabilmente si adatta meglio ad una storia dove il protagonista Eric Bishop, dipendente postale con una situazione famigliare e sentimentale disastrata, è alla continua ricerca di se stesso. Nel tentativo di rimettere insieme i pezzi della sua vita immagina di dialogare con il grande campione francese, che nel film recita se stesso. Da non perdere nel finale la vera conferenza stampa di Cantona, rimasta nella storia del calcio.

Pagine a cura di LUCIAnA VECCHIOLI

Sergio rubini, regista e protagonista de “L’uomo nero”

capolavoro di tecnica Christmas Carol

Umorismo yiddish A serious man

Regia: Robert Zemeckis con i volti di Jim Carrey, Gary Oldman e Colin Firth

Regia: Joel & Ethan Coen con Michael Stuhlbarg

Onestamente un po' troppo lugubre e poco adatto a bimbi molto piccoli per essere definito un film di Natale destinato alle famiglie. Inizia con un morto disteso dentro una bara con due monete sugli occhi, per poi proseguire con una serie di fantasmi che fanno visita al vecchio avaro Scrooge nella sua casa oscura e sinistra. Tuttavia l'adattamento cinematografico della celebre fiaba di Charles Dickens è un piccolo capolavoro, soprattutto di tecnica. Realizzato con il sistema motion capture (quello utilizzato per The Polar Express), ossia cattura delle espressioni degli attori (celebri!) riportate digitalmente sul grande schermo sotto forma di animazione, riesce a dare una profondità ed una nitidezza alle immagini da sembrare un film su pellicola

Il film è ambientato nel 1967 in una comunità ebraica di una non bene identificata cittadina del Mid West. Larry Gopnik è un docente universitario e cerca di vivere secondo le regole della collettività. Tenta di fare del suo meglio nonostante abbia il figlio che fuma erba, la figlia che vuole rifarsi il naso, la moglie che lo lascia per un altro e tanta sfiga lo perseguita. Il tutto condito da un tagliente umorismo yiddish. Gli stessi Coen, intervenuti al festival del cinema di Roma, hanno ammesso di aver attinto a piene mani dai ricordi della loro infanzia. Grande prova dell'attore protagonista, Michael Stuhlbarg, in Italia del tutto sconosciuto, del quale però si intuisce l'enorme capacità interpretativa per cui è noto nell'universo teatrale Usa.

Una commedia furbetta

con loro verrà dimezzato. Partono, convinti di andare incontro ad una vacanza a cinque stelle invece scopriranno presto che la frequentazione della stravagante terapia non è a discrezione di chi ne ha bisogno e non è un optional. Jean Reno con il codino nelle vesti di santone che dovrebbe aiutare gli sposi. Una commedia (furbetta) che deve essere presa per quello che è: un paio d'ore di divertimento ammirando e sognando località tropicali irraggiungibili per molti. Non rimarrà nella storia del cinema.

L’isola delle coppie Regia: Peter Billingsley con Vince Vaughn, Jason Bateman, Kristen Bell

Coppia in crisi convince gli amici ad accompagnarla in una vacanza terapeutica per sposi con problemi coniugali, in uno splendido resort di Bora Bora. Il costo del biglietto è esoso ma se accettano di andare

Uno dei migliori film di Rubini. Intenso, commovente, ironico e fortemente autobiografico. Dopo "La stazione" del 1990, il regista-attore torna a parlare della sua infanzia e della Puglia ripartendo da quella stazione ferroviaria che sembra sia rimasta fortemente ancorata ai ricordi. Ma questa volta lo fa con un tocco di maggiore maturità, riuscendo a fare un film più compiuto. Sceneggiatura ben calibrata, cast di attori decisamente convincenti. Iniziando dal piccolo e straordinario protagonista fino ad arrivare ad una brava Valeria Golino che riesce ad interpretare il ruolo di una donna moderna ed emancipata degli anni '60, che non rinuncerebbe mai al suo lavoro di insegnante, capace però di conservare intatti gli atavici dettami della tradizione.

La brutalità della guerra Triage Regia. Danis Tanovic con Colin Farrell, Paz Vega, Christopher Lee

Premio Oscar nel '93 con No Man's Land, Tanovic ritorna ad affrontare gli orrori della guerra, da un altro punto di vista. Quello dei sopravvissuti, ma che hanno lasciato in quei terribili luoghi gran parte della loro vita. Tratto dall'omonimo romanzo dell'ex reporter Scott Anderson che ha seguito i conflitti in Uganda, Beirut, Cecenia e Bosnia, il film è la storia di due fotoreporter nel Kurdistan iracheno nel 1988 poco prima dei massacri di gas ordinati da Saddam Hussein. Le scene sono forti, particolarmente violente. In un ospedale da campo improvvisato, senza acqua ed attrezzature adeguate, il medico è costretto a sparare in testa ai pazienti più gravi, quelli senza speranze.


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lunedì 14 dicembre 2009

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Il premio oscar

Il golfista

Guai per Nicholas Cage, l’ex fidanzata batte cassa

Tiger Woods è a pezzi, l’amante fa la star

De Sica da censurare secondo i cattolici L'ex fidanzata di Nicolas Cage ha fatto causa all'attore e al suo ex manager, sostenendo che le spettano 13 milioni di dollari (8,85 milioni di euro) e una casa. Un'altra grana per il protagonista di «Via da Las Vegas» (1995), che ha già problemi con il fisco americano e che per mancati pagamenti ha messo all'asta due case a New Orleans. La donna, Christina Fulton, che è la madre del figlio più grande di Cage, Weston, ha fatto causa all'attore premio Oscar a Los Angeles. Dice che Cage le avrebbe promesso una casa nel quartiere Hanckock park a L.A., ma che ora le è stato ordinato di lasciare la proprietà. L'avvocato di Cage, Marty Singer, ha definito le richieste della signora Fulton «assurde» e aggiunto che finora l'attore le ha dato molto di più dei 6mila dollari (4mila euro) al mese che era tenuto a darle. L'ex ha denunciato anche Samuel J.Levin, un contabile che Cage, all'anagrafe Nicholas Coppola (suo zio è il celebre regista Francis Ford Coppola) accusa di avere rovinato le sue finanze.

Protesta dell'Aiart per il promo del film «Natale a Beverly Hills». Ad attirare gli strali del presidente dell'associazione di telespettatori cattolici Luca Borgomeo il fatto che «il promo sia mandato in onda ripetutamente a tutte le ore del giorno da Rai e da Mediaset», dunque anche nelle cosiddette fasce protette. «La pubblicità del film -afferma Borgomeo- è fatta con le solite immagini di dubbio gusto e con una frase oscena, resa ancora più evidente da un inqualificabile gesto di Christian De Sica che richiama ad un atto sessuale - continua Borgomeo - Per la violazione del Codice Media e Minori e delle elementari regole del rispetto degli utenti soprattutto minori, chiediamo l'immediato ritiro dello spot, preannunciando la richiesta di un rapido intervento dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni».

Martina Hingis si è data all’ippica Martina Hingis, l’ex fenomeno del tennis, non riesce a fare a meno di gareggiare. E appesa la racchetta ora pensa ai cavalli. Ha partecipato a Parigi, nell'ambito del Salon du Cheval, al Concorso a una stella che ha fatto da contorno al Gucci Masters. La 29enne campionessa svizzera, ex numero uno del tennis mondiale, ha lasciato il mondo della racchetta nel 2007, dopo aver ammesso di essere risultata positiva a un controllo antidoping per uso di cocaina. La Hingis, che ora è allenata da Nelson Pessoa, è appassionata di equitazione fin dall'infanzia, e non ha mai rinunciato ai cavalli, nonostante i duri impegni tennistici. Ma l’ex enfant prodige del tennis è caduta da cavallo durante il concorso.

Rachel Uchitel, una delle donne frequentate -secondo le cronache- dal golfista Tiger Woods è diventata una vera celebrità. Mentre la star dello sport americano sgomita tra sondaggi che lo danno in calo di popolarità, la moglie tradita che potrebbe chidere un divorzio milionario, i programmi satirici in tv che l'hanno eletto a simbolo del complesso rapporto tra buche e lenzuola, questa avvenente bionda ne approfitta e quasi fosse un set cinematografico si concede alla macchine fotografiche e telecamere durante una mattinata trascorsa nelle strade di New York: un mix di spese e passerella con un amico con il quale si concede -per i paparazzi- qualche fuoriprogramma

aq14dicembre2009  

aq14dicembre2009

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