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Anno III - n. 61 - Martedì 11 ottobre 2011 EdiZioNE iN PdF stampabile gratis dal sito www.altroquotidiano.it Si PuBBLica dal lunedì al venerdì

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Questo numero è stato aggiornato alle ore 9 di martedì 11 ottobre

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Ora di Punta di

MoiSè aSta

Le punte di diamante

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parlamentari Scajola e Pisanu sono, ormai, assimilabili alle punte di diamante del movimento che dovrebbe – di là da tutte le visibilissime tensioni interne – rafforzare l’area dei cosiddetti moderati sì da assicurare a Berlusconi la leadership del governo e del “suo” partito che non si sa più come denominare? Parrebbe proprio di sì, ove si tenesse conto del garbo edulcorato con il quale i “berluscloni” di provata fede, come Alfano e Bondi, li corteggiano, lodano, adulano, esaltano. ei probabili emissari del Cavaliere, il primo punta su Scajola che vorrebbe incontrare al più presto per discettare sulle “questioni che non vanno sottovalutate”, il secondo prende in considerazione entrambi i “frondisti interni” gratificandoli di apprezzamenti smisurati ma inconsistenti del tipo “hanno svolto un ruolo importante a livello politico e governativo a fianco del presidente Berlusconi”. noi sembrano piuttosto piccole manfrine, queste, per cercare di riportarli nei ranghi e per neutralizzare le implosioni potenziali che tengono con il cappio al collo una maggioranza che ha mal fatto il suo tempo, cagionando incommensurabili danni morali, materiali, politici e d’immagine a un Paese che – crisi planetaria a parte – meritava, certamente, tanto, tanto di più. Né sono mai state allentate le pressioni su Casini. a mala pianta è dura a morire, ma, ora, i tempi sono maturi, gli strepiti dell’agonia incalzano: se non ora, quando?

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Delitto di Avetrana: la Cassazione smonta le accuse per Sabrina e Cosima Per Sabrina Misseri e per sua madre Cosima Serrano c'è "insussitenza del quadro di gravità indiziaria in ordine ai delitti, loro contestati in concorso, di omicidio volontario e sequestro di persona" ai danni della quindicenne Sarah Scazzi, uccisa il 26 agosto 2010 ad Avetrana. Lo scrive la suprema Corte nelle motivazioni - depositate ieri - del provvedimento in base al quale, lo scorso 26 settembre ha, in buona parte, accolto il ricorso dei difensori delle 2 donne..

Inchieste sui procacciatori di escort per il Cavaliere

Ci pensa Nitto Palma

I pm di Roma indagheranno sulla presunta estorsione ai danni del premier Berlusconi, avvenuta nel marzo-luglio 2011; quelli di Bari dovranno invece accertare se il presidente del Consiglio, nel 2009, abbia indotto Tarantini a rendere false dichiarazioni. Nel corso del vertice sono state così definite le competenze tra le due Procure. Ma ecco che interviene il successore di Alfano col solito sistema delle ispezioni. Il ministro della Giustizia Francesco Nitto Palma dispone un'ispezione presso le Procure di Bari e di Napoli e chiede al Csm gli atti delle audizioni dei magistrati Laudati e Scelsi.

Nei giorni scorsi il responsabile giustizia del Pd, Andrea Orlando, e il capogruppo in commissione giustizia della Camera, Donatella Ferranti, avevano sollecitato l'ispezione alla procura di Bari. Ora è il parlamentare Pdl Alfonso Papa, in carcere a Poggioreale, a

dare motivo a Nitto Palma di intervenire scrivendo una lettera a Silvano Moffa (l’ex finiano migrato tra i “responsabili”a sostegno di Berlusconi): "Il pm Woodcock mi ha fatto sapere che sarebbe disponibile a farmi scarcerare a patto che io ammetta almeno uno degli addebiti mossimi e renda dichiarazioni su Berlusconi e Lavitola o almeno su Finmeccanica''. Papa - che a sua volta è un magistrato - è in carcere per l'inchiesta P4 dopo che la Camera si pronunciò a favore del suo arresto. Papa ha reso noto ianche di aver denunciato alla procura di Roma i pm napoletani che indagano su di lui

Questa politica con le ossa rotte ncredibile questo segretario del Pdl Angelino Alfano. IRacconta fanfaluche e parla

comunque d’altro. Non vede i problemi veri e corre ad inseguire “farfalle” verso praterie inesistenti. Si dice impegnato ad allargare la maggioranza al centro ma l’Udc chiede l’uscita di scena del Cavaliere che Alfano ritiene insostituibile. Parla pure del partito degli onesti, il segretario Pdl, mentre – guai giudiziari a parte di Berlusconi – l’onorevole Papa finisce agli arresti, l’onorevole Milanese consulente privilegiato del ministro dell’economia e il ministro Romano si salvano per il rotto della cuffia , soprattutto perché

di

Nuccio Fava

la Lega ha da rispettare il patto diabolico e non disinteressato con Tremonti e Berlusconi. Alfano arriva a promettere procedure democratiche ed elezioni dal basso per tutti gli incarichi di partito, senza avvertire la clamorosa contraddizione della sua nomina a segretario in stile bulgaro per volontà insindacabile ed esclusiva del “padrone “Berlusconi. La politica in quanto tale ne esce con le ossa rotte ed è la causa principale della crisi devastante che l’Italia attraversa. La concezione padronale del resto domina anche nel partito di Bossi che

impone l’unità facendo prevalere i propri candidati nei congressi provinciali a scapito di quelli di Maroni costretti al ritiro. Purtroppo problemi diversi, ma anch’essi preoccupanti, riguardano le opposizioni. Vendola e Di Pietro fanno la fronda e lavorano comunque al posizionamento elettorale in chiave di crescita di consensi. Nel Pd riemergono differenziazioni e contrasti che appannano la leadership di Bersani.Eppure sarebbe indispensabile un grande scatto della politica e dare una radicale inversione di marcia che appaia credibile ai mercati e all’Europa e offra un po’ di speranza e di fiducia ai cittadini italiani.


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Strategie per l’Europa

martedì 11 ottobre 2011

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La migLiOre deL giOrnO

Il vertice Sarkozy-Merkel irrita Frattini Ma Obama si compiace Per l’Italia non è stata una carezza quella che è arrivata da Sarkozy e dalla Merkel con il loro incontro a due per decidere sulle misure da adottare nella crisi economica europea e mondiale. Il nostro governo ha reagito con una dichiarazione stizzita del ministro degli esteri Frattini: “Noi pensiamo che una situazione globale non si risolve con assi bilaterali. Non siamo riusciti a comprendere quale sia stato il succo di questo incontro. Non c'era un'agenda dichiarata e non sappiamo neppure se c'era un'agenda sostanziale. Sarebbe molto meglio rilanciare il metodo realmente comunitario, che fa sedere tutti i 27 attorno al tavolo del Consiglio, senza perdere tutto questo tempo che rischia di fare fallire la Grecia". D’oltralpe è arrivata questa risposta: "La Francia e la Germania non hanno nessuna vocazione ad essere il Direttorio della Ue e non agiscono contro gli altri Stati membri. Noi discutiamo con i nostri amici tedeschi le soluzioni che ci sembrano più opportune, ma non imponiamo agli altri le soluzioni a due", hanno precisato le fonti francesi. E "noi abbiamo sempre discusso e lavorato bene con l'Italia", hanno aggiuntoi francesi.. Ma poi è arrivato il “pieno sostegno” dagli Usa al vertice francotedesco. Il presidente Barack Obama ha chiamato il suo omologo francese Nicolas Sarkozy per

parlare della situazione del debito in Europa e per fornire il suo ''pieno sostegno alla strategia'' definita dall'asse franco-tedesco per rispondere alla crisi. Lo riferisce l'Eliseo. Intanto Il parlamento maltese ha ratificato gli accordi per il potenziamento del Fondo salva-Stati al termine di un dibattito durato quattro ore.

Intasato il sito Istat e semiparalizzato il sistema informatico delle Poste

Censimento frenato dai flop tecnologici Anche ieri il sito Istat intasato, e il sistema informatico delle Poste in tilt: è partito così il quindicesimo censimento della popolazione italiana. I disagi per i cittadini che si sono recati negli uffici postali per consegnare i modelli compilati a mano si sono verificati ovunque. A Roma, Bologna, Milano e Palermo non è stato possibile effettuare la consegna per mancanza della connessione informatica. Il direttore comunicazione dell'Istat, Patrizia Cacioli, sostiene che già domenica sul sito dell'Istituto ci sono stati problemi dovuti ad un eccezionale afflusso. Poi dà le cifre: niente di eccezionale, ricevuti on line 210mila questionari. Molti, infatti, vi hanno rinunciato dopo lunghe attese al computer.

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Ellekappa su “la Repubblica”

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Direttore responsabile: Ennio Simeone Redazione tel. 06 86898861 Indirizzo e-mail: redazione@altroquotidiano.it Registrazione del Tribunale Roma n.343/08 del 18 settembre 2008 - Iscritto al ROC Editrice: GEcEM (Gestione Cooperativa Editoria Multimediale) - Presidente:Stefano clerici Sede legale: Via Aldo Sandulli 45, Roma Partita Iva 09937731009

In attesa che le cose possano migliorare, in modo che per il 22 ottobre, termine ultimo per la consegna dei moduli (cartacei o via web), la mega operazione sia completata, ripetiamo un po' di storia dei censimenti e le istruzioni per l'uso già fornite ieri. Istruzioni per l’uso Nel 1861 il primo censimento dell'Italia appena unita scattò la prima istantanea agli italiani. Questo è il 15°. A marzo 2012 verranno diffusi i primi dati e sapremo quanto siamo cambiati. Per compilare il questionario si può scegliere fra tre modalità di riconsegna. E' possibile, infatti, compilarlo via Internet, collegandosi al sito http://censimentopopolazione.istat.it e utilizzando la password stampata sulla prima pagina del questionario recapitato a casa. Chi invece non ha accesso al web, può restituire i questionari compilati presso gli uffici postali e i centri comunali di raccolta, senza alcun costo e ricevendo una ricevuta. Qualunque sia la modalità di riconsegna scelta, le famiglie che risiedono nei Comuni con meno di 20mila abitanti possono restituire il questionario compilato entro il 31 dicembre 2011, quelle residenti in Comuni con popolazione compresa fra 20mila e 150mila abitanti entro il 31 gen-

naio 2012, infine le famiglie residenti in Comuni con più di 150mila abitanti hanno tempo fino al 29 febbraio 2012. Dal 21 novembre scendono in campo anche i rilevatori comunali e quindi le famiglie che a quella data non hanno ancora restituito il questionario possono consegnarlo a loro. Ulteriori informazioni si possono trovare nel sito http://censimentopopolazione.i stat.it/sala-stampa/comunicati/defau lt.html 15 anni di storia Guardando alla storia dei 150 anni di Italia unita, nel 1861 i cittadini residenti erano 26 milioni, con i maschi che risultavano in testa con oltre il 50 per cento, e le femmine appena sotto, con il 49 per cento. I bambini fino a 5 anni rappresentavano il 13 per cento della popolazione, gli over settantacinquenni erano l'1 per cento, mentre il numero medio di componenti per famiglia si attestava a 4,7. E su ogni chilometro quadrato vivevano 87 abitanti. Dieci anni fa, invece, il censimento del 2001 ha fotografato quasi 57 milioni di residenti: donne in testa con oltre il 51 per cento, unomini in diminuzione a circa il 48 per cento. Ridotti anche i bambini fino a 5 anni: al 4,6 per cento. Mentre gli ultrasettantacinquenni erano all'8,4 per cento della popolazione.


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martedì 11 ottobre 2011

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Un’altra nave italiana sequestrata ieri al largo della Somalia

In mano ai pirati i 23 uomini della “Montecristo” Era stata consegnata appena il 10 giugno dai cantieri coreani della Hunday all’armatore livornese D’Alesio Dalle 6,45 di ieri mattina non si hanno più contatti con la nave italiana sequestrata dai pirati. La "Montecristo" - che era stata consegnata appena 4 mesi fa alla compagnia livornese D'Alesio Group dai cantieri coreani Hunday Mipo (nella foto la cerimonia) - con a bordo 23 uomini di cui 7 italiani (gli altri 16 sono ucraini e indiani) è stata attaccata al largo della Somalia alle 6,45 di stamattina. La 'Montecristo', che trasporta rottami di ferro, era diretta in Vietnam e proveniva dal canale di Suez; nel golfo di Aden è stata scortata da una nave giapponese: l'attacco si sarebbe verificato appena finito il servizio di scorta. Nell'ultimo contatto radio il comandante ha comunicato di aver messo in atto le procedure di sicurezza dopo l'attacco da parte di cinque persone armate a bordo di una barca. L'unità di crisi della Farnesina sta seguendo la vicenda "con la massima attenzione" e ha attivato tutti i necessari contatti. La Montecristo o altre navi della compagnia livornese non erano mai state oggetto di attacchi da parte di pirati e la nave attaccata oggi non faceva sempre la stessa rotta.

La “Montecristo” nata solo 4 mesi fa Così "l'Informatore marittimo" raccontò 4 mesi fa la cerimonia (nella foto) della consegna della motonave alla compagnia livornese nei cantie-

ri coreani della Hunday. Oggi, venerdì 10 giugno, presso il cantiere Coreano Hyundai Mipo, è stata consegnata la M/N Montecristo, prima portarinfuse della speciale classe Supramax da 56.000 dwt della Dalmare S.p.A.L’unità navale, battezzata con il nome dell’isola dell’arcipelago Toscano a testimonianza del legame della Società Livornese con il proprio territorio, con un equipaggio di 20 persone italiano e straniero agli ordini del Comandante Luigi Massagli Romani, sarà impiegata sulle grandi rotte internazionali per la movimentazione di carichi di minerali, carbone e grano e entrerà in servizio per il momento sul mercato spot. La M/N Montecristo, classificata RINA Green Star 3 Design è stata costruita in ottemperanza ai più alti standard tecnici dell’industria internazionale per la sicurezza e la salvaguardia ambientale. Composta da 5 stive e dotata di 4 gru

per la movimentazione del carico, è in grado di operare in piena sicurezza in qualsiasi porto internazionale, anche in quelli non dotati di idonea strumentazione. Alla cerimonia di consegna, presieduta da Antonio D’Alesio, che con il fratello Nello è alla guida del Gruppo D’Alesio da oltre quarant’anni, hanno preso parte i figli Liliana, nelle vesti di madrina, e Mauro con i rispettivi consorti. La decisione di entrare con la M/N Montecristo nella tipologia dei trasporti “carichi secchi”, rappresenta per la Società livornese una vantaggiosa opportunità economico-finanziaria concretizzatasi con Hyundai Mipo, il cantiere navale Coreano nel quale D’Alesio Group ha costruito complessivamente nove navi. “Le unità navali della Classe Supramax hanno grande richiesta e questa nuova avventura ci permetterà di essere sempre più competitivi all’interno di un mercato che pretende diversificazione e maggiore flessibilità d’azione.” – afferma Nello D’Alesio, Vice Presidente Esecutivo del Gruppo D’Alesio – “Riteniamo, infatti, di poter mettere a disposizione dei nostri nuovi noleggiatori tutta l’esperienza gestionale e l’eccellenza maturata negli ultimi 60 anni di trasporti petroliferi e chimici anche in questa tipologia di mercato”.


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DOssier/l’altrO sOciale

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martedì 11 ottobre 2011

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Progetti d’avanguardia

“In cammino” con un tutore verso un ruolo nella società di

Antonella Cammarota, presidente dell’Associazione Tininiska, ci parla del Progetto per l’inserimento lavorativo di persone con problemi psichiatrici

FidaLMa FiLiPPELLi

Il progetto si chiama “In Cammino”. L’obiettivo è l’inserimento lavorativo delle perone con difficoltà psichiche. A promuoverlo è l’Associazione Tiniska. Per saperne di più, e per farne sapere di più, abbiamo voluto parlarne con la dottoressa Antonella Cammarota, sociologa a 360 gradi, impegnata in campo universitario e sociale, che dell’Associazione Tininiska è la presidente. Il progetto “In Cammino”, ci spiega, è un’iniziativa che risolve in modo efficace la questione dell’inserimento lavorativo delle persone con problemi psichiatrici, laddove il miglioramento medico reso possibile dalle cure dei servizi territoriali e dall’assistenza in comunità terapeutiche spesso si arresta dinnanzi alle difficoltà del reinserimento nel territorio. Dottoressa Cammarota, in cammino verso che cosa? In cammino verso la legittima riappropriazione di un ruolo sociale attraverso percorsi che riducano lo stigma e suppliscano alle carenze istituzionali. In che modo? In cammino è un progetto che nasce dall’incontro tra i soci di Tininiska ed alcuni ragazzi con problemi psichiatrici desiderosi di reinserirsi nella cosiddetta “normalità” dopo il percorso in una comunità terapeutica. Tra inadeguatezze istituzionali e pregiudizi culturali, il dopocomunità è una fase delicatissi-

A misura delle persone Il Progetto “In Cammino” affronta a nostro avviso alcuni nodi critici dell’inserimento lavorativo delle persone con problemi psichiatrici, offrendo ad essi una soluzione efficace ed alternativa. Laddove, infatti, la legge n.68/99 non provvede ad indicare un percorso differenziato per questi utenti ed a livello istituzionale si registra una cronica carenza di percorsi specifici e mirati, “In Cammino” è un progetto calibrato sui bisogni delle persone con problemi psichiatrici, che tiene inoltre conto della loro istruzione formale. A tal proposito, la mancanza di opportunità per i giovani utenti è fortemente sentita e drammatica al giorno d’oggi, per la semplice ragione che i percorsi di inserimento lavorativo “classici”, laddove siano resi possibili dalle scelte e dalle risorse istituzionali, non rispondono certo ad una formazione di tipo universitario. Senza nulla togliere alle attività tradizionali a carattere manuale, è necessario che le istituzioni si preparino a rispondere ad esigenze lavorative di stampo intellettuale. “In Cammino” è già avanti. (f. f.)

ma. Proprio per questo noi abbiamo optato per un progetto che prevedesse il coinvolgimento dei diretti interessati, l’osservazione mirata ed il lavoro in rete. I soci di Tininiska, in contatto con alcuni ragazzi in uscita dalla Reverie, una comunità terapeutica di Capena, in collaborazione con i loro familiari e con gli operatori della struttura che li avevano seguiti fino a quel momento, hanno individuato delle attività consone alle loro capacità. In primis osservandoli, cosa che spesso si trascura di fare a livello istituzionale, e poi tenendo conto del loro livello di istruzione, medio-alto nella totalità dei casi. Subito dopo è stato elaborato un progetto pilota finanziato dalla Provincia di Roma da realizzare in rete con le Biblioteche del Comune di Roma ed il Centro Documentazione ACAB. E’ in grado di indicarci l’esito di qualche esperienza già compiuta? Sono partiti, nel gennaio 2010, i primi due inserimenti, sottoforma di avvvio alle borse lavoro nella Biblioteca Villa Leopardi e nel Centro ACAB. Essenziale, in questa prima fase, il doppio tutoraggio da parte di un tecnico della realtà lavorativa, atto a facilitare l’impegno (i tempi sono stati concordati con i ragazzi), e da parte di un operatore della Reverie, atto a facilitare il passaggio con accompagni sempre più sfumati. L’inserimento a Villa Leopardi si è concretizzato nell’attività bisettimanale di messa in ordine di libri e dvd in disordine o in restituzione, nell’arco delle 2 ore a ridosso della chiusura del prestito (11-13 oppure 17-19). L’attività presso il Centro Documentazione ACAB si è concretizzata, grazie al prezioso tutoraggio del regista Guido Albonetti, nella visione e nel commento dei documentari per la compilazione di apposite schede, oltre che nell’acquisizione delle basi per la realizzazione di montaggi. Due casi concreti, importanti. Ne riparleremo.

11ottobre2011  

11ottobre2011

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