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Anno II - n. 73 - Sabato 10 aprile 2010

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l’ € 0,50

Ora di punta EnnIo SIMEonE

quotidiano www.altroquotidiano.it

I prezzi salgono, il lavoro cala: dove servono le riforme

Quirinale ad personam

Allarme numeri

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E invece il governo si preoccupa solo di presidenzialismo

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l Giornale di Arcore, diretto dal funereo Feltri e da Nosferatu Sallusti, così si esprime a tutta pagina (naturalmente la prima): «Le riforme partono col piede sinistro. Fini si ribella al Cavaliere. Il presidente della Camera vuole a tutti i costi le elezioni con il doppio turno: sistema sicuro per far vincere gli avversari. Ma a lui non importa: gli basta mandare a casa Berlusconi. E intanto attacca anche Minzolini». parte l’associazione dei nomi di Berlusconi e Minzolini, che ci appare del tutto inappropriata, il messaggio manifesta visceralmente tutta l’irritazione per l’ostacolo che a giudizio della mesta coppia - deriva dal fatto che Fini non giustifica i mezzi con i quali il Cavaliere intende dare fra tre anni la scalata al Quirinale dopo averne accresciuto preventivamente i poteri con apposita legge. In effetti Fini ha detto semplicemente che se si vuole arrivare alla elezione diretta del presidente della Repubblica sul modello francese bisogna cambiare la legge elettorale e introdurre il doppio turno. Invece a Berlusconi piace il modello Sarkozy, ma non il modo per arrivarci. Vuole modellarlo a sua misura. Sta architettando il “presidenzialismo ad personam”.

La disoccupazione è arrivata all’11 per cento, dicono i dati dell’Ufficio studi della Cgil; l’inflazione sale, dice l’Istat; i prezzi salgono, soprattutto quelli dei carburanti: lo dicono i tabelloni delle stazioni di servizio. E gli italiani aspettano riforme che incidano su questi fattori, dice Bersani, non sul presidenzialismo o il sempipresidenzialismo, alla francese o alla tedesca. E invece Berlusconi questa è ‘unica riforma che ha a cuore. Napolitano ripete: “riforma” non è una parola magica. Occorre vedere quale significato le si dà. PAG. 4

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In questa ricostruzione di Infografweb i prezzi dei carburanti

Questo era l’ominide

AI LETTORI

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in edizione stampabile viene pubblicato tutti i giorni dal martedì al sabato La domenica e il lunedì vengono apportati solo parziali aggiornamenti.

Lo scheletro fossilizzato di un bambino di due milioni e mezzo di anni scoperto in Sudafrica ed esposto all’università di Johannesburg durante la conferenza stampa tenuta dai professori Lee Berger e Philip Tobias per illustrare il ritrovamento nella grotta di Malapa, che aiuta a ricostruire un nuovo passaggio nella evoluzione dalla scimmia all’uomo. PAG. 16

Il sito invece viene costantemente aggiornato 7 giorni su 7


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VentiquattrOre

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inPs

CAtAniA

GenovA

FrAttini

Riesplode la cassa integrazione a marzo: una conferma che l’economia del paese non riparte e si consolida in negativo una forte stasi produttiva. E’ il quadro che emerge dalle elaborazioni dei dati Inps da parte dell’osservatorio Cig del dipartimento settori produttivi della Cgil. La tendenza negativa dell’economia ha portato nel solo mese di marzo a una richiesta di Cassaintegrazione di 122.599.702 ore.

Arrestato per omicidio volontario Carlo Pappalardo, il 19enne catanese, sospettato di avere assassinato una donna a colpi di ferro da stiro. Il giovane vive con la nonna in un’abitazione sullo stesso pianerottolo della vittima. Ha reso confessione del delitto, fornendo particolari che soltanto chi ha avuto un ruolo nell’omicidio poteva conoscere. Poi, ha cambiato più volte movente e chiamato in correo persone risultate estranee alla vicenda.

Cinque operai sono rimasti feriti, in modo non grave, nel deragliamento di un carrello per la manutenzione della massicciata ferroviaria, avvenuto poco dopo l’una di venerdì nei pressi della stazione di Recco (Genova) e che sta provocando forti disagi alla circolazione dei treni sulla linea Genova-La Spezia. In seguito al deragliamento il carrello si è incendiato. La circolazione ferroviaria è poi ritornata alla normalità.

“Italia e Francia lavoreranno per istituire un tribunale speciale contro la pirateria internazionale”, ha detto Frattini. Il ministro degli esteri, al termine dell'incontro congiunto esteri-difesa tra Italia e Francia, ha spiegato che “parallelamente si aiuteranno Kenia e Somalia a costruire delle prigioni per ospitare i pirati” che agiscono al largo delle coste somale. Pirati che proprio ieri sono tornati in azione contro un cargo del Sudan.

Cassa integrazione omicidio A marzo il boom pensionata di richieste Un arresto

Deraglia carrello ferroviario, feriti cinque operai

Proposto un tribunale contro i pirati

Ancora un aumento di prezzo per la benzina. Sale il diesel

LA Foto

e la verde vola alle stelle

Mazzarri punta in alto

Le associazioni chiedono una soluzione E la benzina vola alle stelle. A scattare in avanti è stata Shell che, con un rialzo di 1,5 centesimi, è andata 1,439 euro/litro. La società anglo-olandese ha rivisto di 0,5 centesimi anche il diesel salito così a 1,259 euro/litro. E` quanto emerge dal consueto monitoraggio di quotidianoenergia.it che ha riscontrato aumenti anche per Erg, Esso e Q8. La compagnia genovese ha mosso il solo diesel: +0,5 centesimi a 1,249 euro/litro. Esso è intervenuta su entrambi i prodotti: +1,4 centesimi sulla verde a 1,421 euro/litro, +1,7 centesimi sul diesel a 1,248 euro/litro. Infine Q8 ha rial-

zato il solo diesel: +0,5 centesimi a 1,259 euro/litro. Con i nuovi rialzi dei prezzi dei carburanti sono sempre più urgenti interventi immediati per arginare la corsa dei prezzi. Lo sostengono le principali associazioni dei consumatori commentando le rilevazioni sui listini di gasolio e benzina, che oggi ha sfiorato gli 1,44 euro al litro. Per Adusbef e Federconsumatori, in particolare, "non si può andare avanti cosi', si rende indispensabile un incontro con i petrolieri nel quale definire una soluzione per questa situazione che pesa sulle tasche degli italiani.

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Direttore responsabile: Ennio Simeone Redazione tel: 06 86293192 Indirizzo e-mail: redazione@altroquotidiano.it Editrice: GECEM (Gestione Cooperativa Editoria Multimediale) - Presidente:Stefano Clerici Sede legale: Via Aldo Sandulli 45, Roma Registrazione del Tribunale Roma n..343/08 del 18 settembre 2008 - Registrato al ROC Partita Iva 09937731009

il tecnico del napoli in attesa del match col Parma teme un calo di tensione e rilancia. 'voglio arrivare più in alto possibile' . e punta anche nell'appoggio del pubblico: “voglio lo stadio pieno”

L’OnOmasticO

Antonio e Stanislao oggi si celebra il beato Antonio neyrot. nato a rivoli intorno al 1423, entrò tra i Domenicani, ricevendo l'abito nel convento di san Marco a Firenze. Domani si festeggia anche santo stanislao. vescovo di Cracovia, fu pastore sapiente e sollecito

accadde Oggi Moby Prince il 10 aprile 1991 fuori da Livorno un traghetto italiano, il "Moby Prince, si scontra con una petroliera per cause incerte, provocando 140 morti. Una tragedia che ha scosso l’intero paese e suscitato molte polemiche.


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VentiquattrOre

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stAti Uniti

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LonDrA

Nicolas Cage nei guai Le banche si prendono le sue stupende abitazioni

Aveva violentato la bimba di 3 anni Arrestato pedofilo

Anche gli attori più famosi e meglio pagati di Hollywood possono avere qualche problemino finanziario. E' successo a Nicolas Cage, che per cercare di saldare i suoi debiti, ha deciso di mettere all'asta la sua casa di Bel-Air, uno dei quartieri più eleganti di Los Angeles. Ma piscina olimpionica, cinema e affreschi non hanno ingolosito gli acquirenti. L'asta è andata deserta e la casa è finita nelle mani delle banche. Secondo fonti vicine all'attore americano, Cage avrebbe cercato di vendere la proprietà a 35 milioni di dollari. Ma, all’asta, nennuno si è Nicolas Cage non sta attraversando un bel periodo. presentato e le banche ne hanno approfittato. Infatti le banche hanno acquisito alcune sue ville.

Un pedofilo condannato per aver abusato della sua bambina di tre anni e per minacce alla moglie è stato arrestato a Londra dai carabinieri di Monza. L’uomo, Gianluca Falduto, 34 anni, era latitante da quando la sentenza era diventata definitiva. La moglie aveva lanciato un appello su Internet e a una trasmissione televisiva per la sua cattura. La donna aveva chiesto che chiunque l’avesse visto avvertisse subito le forze dell’ordine. La moglie aveva scoperto che l’uomo aveva abusato della loro bambina, una piccola di tre anni. Quindi la fuga, dopo la condanna definitiva.

MonDiALi in sUDAFriCA

CinA

Gli azzurri del calcio minacciati da Al Qaida

Traffico di stupefacenti fucilati tre giapponesi

Al Qaida minaccia di colpire la nazionale italiana durante i mondiali di calcio in Sudafrica. E quanto riporta la rete televisiva Cbs, rilanciando un annuncio postato su internet in cui la rete di Osama Bin Laden annuncia di avere nel mirino le nazionali di Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Germania e Italia. "Che sorpresa quando si sentirà allo stadio e in tv il rumore di un'esplosione, con centinaia di cadaveri" si legge nella nota. Nel testo, pubblicato su un sito integralista dall'Aqmi, il braccio armato di Al Qaida in Nord Africa, l'organizzazione terroristica minaccia di insanguinare i mondiali di calcio, puntando il dito contro i Paesi che fanno parte “della campagna sionista-crociata contro l'Islam". Antonello Valentini, direttore generale della Federcalcio, conferma che il Viminale è stato allertato per le minacce fatte da Al Qaida a varie nazionali, tra le quali quella italiana, per i Mondiali di calcio. "Siamo stati avvisati ufficialmente questa mattina da Roberto Massucci, designato dal ministero dell'Interno a curare la nostra sicurezza al Mondiale, dell'esistenza di queste minacce. Di più non vi posso dire", ha dichiarato Valentini. "In questo campo - aggiunge il direttore generale - di noi si occupa il ministero dell'Interno, siamo in ottime mani".

La Cina ha messo a morte tre cittadini giapponesi condannati per traffico di droga. Un altro giapponese accusato dello stesso reato era stato giustiziato il 6 aprile. Le esecuzioni hanno provocato reazioni critiche in Giappone, dove il premier Hatoyama si era dichiarato "rammaricato e sorpreso" per la severità delle sentenze pur riconoscendo la "gravità del crimine per il quale erano stati condannati i suoi connazionali. L'esecuzione del 6 aprile è stata la prima di un cittadino giapponese in Cina dal 1972, quando furono normalizzati i rapporti tra i due Paesi. La Cina, dove complessivamente 68 reati sono punibili con la pena di morte, è inflessibile per quanto riguarda il traffico di droga: il solo possesso di almeno 50 grammi comporta una condanna alla pena capitale.

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elle scorse ore Steve Jobs ha presentato il nuovo sistema operativo iPhone OS 4 che sarà disponibile da questa estate e che potrà essere installato su iPhone, iPod Touch e sul nuovo iPad. Quest’ultimo dal 3 aprile, data di presentazione sul mercato, ad oggi ha venduto qualcosa come 450.000 unità. Sono molte le novità introdotte dall’iPhone OS 4.0, a cominciare proprio dal tanto atteso multitasking, sarà ora possibile eseguire più opera-

iL CAso

Arriva l’iPhone Os4 della Apple zioni contemporaneamente, anche quelle di terze parti e non solo, come accadeva già sino ad oggi, per le App by Apple. Per attivare il multitask si dovrà premere due volte il pulsante hardware dell’iPhone cosi da accedere ad un nuovo menù da cui selezionare l’applicazione da

far girare contemporaneamente alle altre. uesta funzionalità ha dato l’occasione a Jobs di pronunciare una frase che certamente rimarrà negli annali: ' Non siamo stati i primi a portare il multitasking sugli smartphone, ma sicuramente siamo

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quelli che lo faranno nel migliore dei modi'. La connessione bluetooth permetterà di collegare i dispositivi ad una tastiera, l’ideale per chi invia molte email ed Sms da postazione fissa. nche l’esigenza di creare cartelle personalizzate (folder) in cui archiviare la propria corrispondenza è stata soddisfatta, inoltre le email potranno essere catalogate a mo’ di conversazioni, come avviene su GMail.

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Vertice bilaterale tra Francia e Italia

Patto sul nucleare tra Sarkozy e Berlusconi Oltre che sull’energia atomica siglati accordi per l’industria, la formazione e la sicurezza. Il Cav soddisfatto. “Le centrali saranno più che sicure” di LAurEn CAyArd

scelta dei siti, la costruzione, la messa in opera e la dismissione di impianti nucleari, il ciclo del combustibile, la gestione dei rifiuti radioattivi, la protezione radiologica nei settori industiale, della ricerca e della salute.

sono stati firmati "diversi accordi, tra italia e Francia per il nucleare, l'industria, formazione e sicurezza". L'annuncio è stato dato dal ministro dello sviluppo economico, Claudio scajola all'eliseo. Durante il vertice bilaterale il presidente del Consiglio silvio Berlusconi e il presidente, francese nicolas sarkozy hanno trattato diversi temi. Più che soddisfatti entrambi i premier al termine dell’incontro svoltosi a Parigi. Per la firma degli accordi, il presidente Nicolas Sarkozy ed il premier Silvio Berlusconi erano affiancati dai ministri degli Esteri, dell'Interno, dello Sviluppo economico, dei Trasporti, della Difesa, dell'Ambiente, della Cultura e delle Politiche comunitarie. sicurezza nucleare Il protocollo d'intesa sulla sicurezza nucleare porta la firma dei ministri dell'Ambiente italiano, Stefania Prestigiacomo, e francese, Jean-Louis Borloo.

to per l'Italia un costo del 30% in più dell'energia nel confronto con i partner europei ed una perdita di competitività. "Ora si lavorerà - ha aggiunto il presidente del Consiglio - a "convincere i cittadini nelle zone dove si ipotizzeranno la costruzione di centrali nucleari". "Le centrali ha spiegato il premier - sono assolutamente sicure". Per il presidente francese, Nicolas Sarkozy, la scelta del nucleare è una decisione che avvicina Francia e Italia. Brigata comune Altro accordo. Da Parigi il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha annunciato la costituzione di una brigata alpina italofrancese che sarà composta da circa seimila uomini. Ancora: Italia e Francia hanno deciso anche “nel rispetto del trattato di Schengen, di creare entro il 2011 una forza di azione rapida franco-italiana di guardie di frontiera” per il contrasto all'immigrazione clandestina. I due governi potenzieranno poi i pattugliamenti marittimi congiunti.

L'accordo istituisce un regolare sistema di scambio di informazioni e di esperti sulla sicurezza nucleare, agevolando la collaborazione fra le due agenzie nazionali, l'Ispra e l'Asn. Francia e Italia collaboreranno nello scambio di informazioni sulla

il nucleare è doveroso Dopo la firma, il premier, Silvio Berlusconi ha ribadito che il ritorno all'energia nucleare è una decisione "'doverosa". Berlusconi ha anche spiegato che il no all'atomo ha comporta-

Accordi industriali Nel settore industriale sono state firmate quattro lettere di intenti tra Edf-Enel e Ansaldo energia e Ansaldo nucleare, Areva e Ansaldo energia. E infine, tra Areva e Techint e Areva e Cirten.


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il FattO

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Modello francese? Richiamo alla concretezza

“Riforma” non è una parola magica dice Napolitano Intanto continua la disputa Berlusconi-Fini sul modello francese. Bersani: «Le famiglie non parlano di semipresidenzialismo, ma d’altro» Non è "possibile" introdurre il modello francese "con una legge elettorale proporzionale a turno unico: quel modello funziona con una legge elettorale maggioritaria a doppio turno". Lo ha ribadito il presidente della Camera Gianfranco Fini, parlando con due agenzie di stampa nel corso di una passeggiata nel centro di Roma. "Con l'approccio, che mi sembra molto 'sloganistico', di scegliere un modello 'x' o 'y' rischiamo di ripetere le vicende che abbiamo già conosciuto" con le riforme varate dal centrodestra e bocciate dal referendum, ovvero di "tante chiacchiere e pochi fatti". "Da parte mia - precisa Fini - non c'é alcuna volontà polemica. Se si ipotizza l'elezione popolare del Presidente della Repubblica, capo anche dell'esecutivo, con una legge elettorale proporzionale (e quindi a turno unico), non ha alcun senso fare riferimenti al semipresidenzialismo francese. Si tratterebbe di una scelta del tutto diversa e su cui è certamente opportuno confrontare le posizioni". Berlusconi e la variante. ''Abbiamo in mente diverse riforme e prendiamo come esempio il presidenzialismo francese. Anzi se fate delle

modifiche vi prego di avvertirmi''. Afferma da Parigi il premier Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa congiunta con Sarkozy. Berlusconi dice anche no al doppio turno, preferendo una unica votazione nello stesso giorno per presidente e Parlamento. ''Noi - dice il presidente del Consiglio parlando delle riforme - veniamo da un'epoca in cui i nostri padri costituenti, dopo 20 anni di fascismo, crearono un sistema per evitarne il ritorno. Ma andarono troppo avanti e diedero troppi poteri al Parlamento e troppo poco al capo dell'Esecutivo e all'esecutivo stesso''. ''Guardiamo - sottolinea ancora il premier - al semipresidenzialismo francese, ma adattandolo per il nostro Paese. Per questo pensiamo al turno unico e all'elezione nello stesso giorno di presidente e Parlamento''. Lo stop di napolitano. "Le riforme non sono una formula magica che basta evocare per risolvere tutti i problemi". Lo ha detto Giorgio Napolitano, accalorandosi, nel discorso a braccio che ha pronunciato nel corso del seminario con le forze sociali nella sede dell'amministrazione provinciale di Verona. "Non basta sventolare la bandiera

delle riforme, occorrono tante misure particolari per affrontare i problemi", ha aggiunto riprendendo in particolare le sollecitazioni a interventi politici per affrontare i problemi posti dalla crisi economica e occupazionale. "Io potrei dire che rispetto alle richieste rivolte alla politica, io sono fuori dalla mischia. Ma credo che debba farmi carico della richiesta di un contesto di stabilità istituzionale e di certezza. Mi sento impegnato a garantire il massimo di stabilità istituzionale. Non significa immobilismo né azzeramento della dialettica maggioranza-opposizione chiedere, come ho fatto durante la campagna elettorale, di scontrarsi con misura. So che i miei appelli appaiono utopistici e che prevalgono giudizi portati alla massima estremizzazione possibile. Può darsi che ciò renda politicamente, però fa danni". Per affrontare i problemi della crisi e dell'occupazione, ha detto Napolitano, occorrono riforme "non più procrastinabili", "bisogna guardare avanti alle condizioni da creare per consentire in Europa una crescita più alta di quella degli ultimi decenni. Non c'é altra via per affrontare i problemi dell'occupazione, degli investimenti, del debito pubblico. L'Italia deve fare la sua parte in Europa, nel quadro europeo, per fare contare l'Europa sulla scena mondiale". E' ''legittimo'' proporre riforme

che vadano al di la' dell'attuazione del Titolo V della Costituzione, come ad esempio quello che riguarda la forma di governo, ''presidenzialismo, premierato e cosi' via'' ma, fa osservare Giorgio Napolitano, ''e' bene tenere conto dell'esperienza, dei tentativi falliti, delle incertezze rivelate anche dalla discontinuita' della discussione su alcuni temi accantonati per molti anni''. Si tratta, ha aggiunto il capo dello Stato, di ''capitoli complessi e difficili su cui negli ultimi 15 anni non si sono delineate soluzioni adeguate e politicamente praticabili''. Bersani. Mentre si discute di riforme, e' necessario fare interventi a favore della situazione economica. E' l'invito del segretario del Pd Pier Luigi Bersani: ''Perche' le famiglie italiane non stanno discutendo di semipresidenzialismo alla francese, ma di lavoro'' Bersani, ribadendo che il luogo per fare le riforme e' il Parlamento, ha esortato il Governo, ''mentre le camere discutono'', di occuparsi ''dei temi economici: se non ce ne occupiamo un po' finisce che la politica prende una distanza abissale dalla societa''', ha aggiunto. ''Le riforme hanno un cantiere e questo cantiere si chiama Parlamento: finche' non attiviamo questo cantiere non ci sara' mai una riforma, in due anni questo cantiere e' rimasto totalmente inattivo''.


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la tribuna

Caccia alle smart drugs ma i mass media non si chiedono perché Siamo di fronte ad una nuova ondata di provvedimenti proibizionisti controproducenti, e i media come sempre fanno la loro parte. Questa volta il nemico sono alcune smart drugs, Spice et similia, sostanze sintetiche fino ad ora legalmente vendute nel nostro Paese ma improvvisamente giudicate "pericolosissime". Nonostante non vi siano evidenze scientifiche a riguardo, i responsabili della guerra alla droga parlano di sostanze tremende, molto più potenti della già proibita cannabis. Sei casi di intossicazioni in cinque giorni nel Nord Italia sono stati sufficienti a convincere il ministro della Salute a equiparare Spice e n-Joy all'eroina e al crack. Se tutto questo avviene senza contraddittorio o dibattito scientifico alcuno, è grazie alla scarsa professionalità e ancor minore curiosità dei mass media italiani, che si limitano a riportare le dichiarazioni di Carlo Giovanardi e del Dipartimento antidroga senza cercare riscontri. Eppure le conseguenze sociali di questi nuovi divieti saranno pesanti, e varrebbe la pena approfondire: in molti finiranno in carcere, altrettanti finiranno all'ospedale dopo aver acquistato sostanza taroccate sul mercato nero, e le organizzazioni criminali avranno ancora più prodotti da vendere. Basterebbe che anche in Italia, come accade in Gran Bretagna (2) e negli Usa, ci fosse qualche giornalista che si chiede:

- davvero queste smart drugs sono così pericolose? Quali sono gli effettivi risultati delle analisi di laboratorio? Cosa dicono gli esperti indipendenti? - come è possibile che dopo anni in cui queste sostanze sono state vendute legalmente, siano bastati sei casi di intossicazione per proibirle? E quelle intossicazioni erano legate esclusivamente e direttamente al consumo di queste sostanze? - quante intossicazioni da alcool ci sono ogni settimana in Italia? Perché non proibire anche l'alcool, che provoca solo in Italia quasi 50mila decessi ogni anno? - quanto tempo passerà prima che sia messa in commercio una nuova sostanza chimica per sostituire quelle proibite? In fondo l'unico motivo per cui sono state create queste smart drugs era creare un'alternativa legale alla cannabis; - non è forse meglio informare sugli effetti di queste sostanze, e controllarne la composizione, piuttosto che relegare tutto al mercato nero? - in quasi dieci anni a capo dell'antidroga, quali sono i risultati ottenuti da Giovanardi? Il consumo è diminuito in Italia? Sono diminuite le morti per overdose? E' diminuito lo spaccio nelle nostre strade e scuole? Siamo ben coscienti che rispondere a queste domande richiede maggiore sforzo rispetto alla più tradizionale tecnica redazionale del copia e incolla d'agenzia. Ma il tema riguarda milioni di italiani che fanno uso di

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migLiOre deL giOrnO

Vauro su “Il Manifesto” sostanze psicotrope, un sistema carcerario al collasso, una giustizia penale ingolfata, organizzazioni criminali che grazie al mercato nero della droga sono fra le più potenti al mondo. Possibile che non ci sia in Italia una singola redazione di un singolo quotidiano nazionale che voglia verificare i presupposti e le conseguenze di questa spirale proibizionista? Pietro Yates Moretti vicepresidente Aduc

Un errore quel patto parigino sul nucleare Nell'incontro parigino tra i governi italiano e francese sul nucleare si è realizzato un accordo antieconomico, sbagliato ed inutile, senza il consenso dei cittadini che subiranno gli altissimi costi economici, ambientali e di salute e comporterà l'acquisizione da parte dell'Italia, di tecnologia costosa, obsoleta ed ancora da sperimentare, senza che i cittadini italiani si siano espressi in merito. Miliardi di euro verranno spesi dall'Italia, per poter avere energia atomica non prima di quindici anni e

non garantendo comunque l'autonomia energetica. Costi altissimi come detto, non solo nella realizzazione delle centrali, ma anche nello smaltimento delle scorie radioattive, tra l'altro abbiamo avuto problemi con i rifiuti normali, Napoli docet, figuriamoci con quelli tossici, spese relative ad eventuali malfunzionamenti, militarizzazione dell'area dove sorge l'impianto essendo un obiettivo sensibile, ed infine costi per lo smantellamento delle centrali al termine del loro ciclo produttivo. Un’ enormità di denaro pubblico speso per un guadagno di gran lunga inferiore alle uscite. Poi bisogna riflettere sui gravissimi rischi ambientali che in caso di incidente nucleare vedrebbero esposta la popolazione ed il territorio, essendo l'Italia un paese sismico. La strada da percorrere è quella dell'efficienza energetica e lo sviluppo ed uso delle energie rinnovabili, in particolare dell'energia solare. vincenzo Galizia Fronte Verde Ecologisti Indipendenti

Lettere e interventi per questa pagina vanno indirizzati a tribuna@altroquotidiano.it


City & Siti

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Lombardia

Presto le telecamere nei campi nomadi A partire dall’estate quattro campi nomadi regolari a Milano saranno video-sorvegliati grazie a un sistema di impianti di ultima generazione finanziati con i fondi del Viminale per l’emergenza rom. Come ha annunciato il vicesindaco Riccardo De Corato il capoluogo lombardo sarà la prima città in Italia a istallare telecamere sugli accampamenti dei nomadi. “Mentre Padova recinta i campi nomadi autorizzati – ha affermato De Corato – Milano si appresta a sorvegliarli con le telecamere”. Il prefetto Gian Valerio Lombardi, commissario per l’emergenza rom a Milano, ha già autorizzato un prelievo di 479 mila euro dal fondo di 12 milioni di euro stanziati dal ministero dell’interno per l’istallazione di 20 telecamere wireless nei campi regolari di via Triboniano, via Chiesa Rossa, via Idro e via Martirano, dove vivono complessivamente 916 persone. “Come scrive il prefetto – ha detto De Corato – il posizionamento delle telecamere ha carattere di urgenza e necessità e mira a dare più sicurezza agli occupanti e ai residenti nelle aree circostanti e a evitare intrusioni di persone non autorizzate. Una soluzione che va oltre la mera recinzione dei campi, che piace al sindaco di Padova Zanonato”. Per le loro caratteristiche tecniche le telecamere - salvo polemiche - potranno essere in futuro spostate in altri campi: un aspetto non trascurabile, visto che l’amministrazione conta di smantellare entro la fine dell’anno il campo rom di Triboniano: il più grande della città con i suoi 529 occupanti.

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roma

Pannella adesso in lotta per un “posto al sole” Una lite condominiale rischia di trasformarsi in uno scandalo per il radicale Marco Pannella. Da qualche tempo i suoi vicini gli hanno dichiarato guerra , decisi a non chiudere più gli occhi di fronte a presunti abusi edilizi che avrebbe perpetrato nel proprio appartamento. Al centro della bagarre una banale terrazza condominiale di cui, stando alle accuse, il leader radicale si sarebbe appropriato. Nulla di male se l’utilizzo fosse quello di stendere i panni o mettersi a prendere un po’ di sole. Peccato che la terrazza in

questione si trovi al top di un lussuoso palazzo di via della Panetteria, a due passi da Fontana di Trevi, con veduta splendida su tetti e cupole della Capitale. Secondo quanto denunciano dai condomini, Pannella avrebbe occupato una parte del tetto comune per suo uso esclusivo. Qui avrebbe realizzato addirittura dei lucernari comunicanti sulle scale condominiali e trasformato parte del terrazzo in un vero e proprio solarium. Lavori che per i suoi vicini sono del tutto irregolari. Tracce della lite condominiale

Lombardia

Su una gru per protesta Si sono arrampicati su di una gru alta 60 metri in segno di protesta perché rischiano il posto di lavoro alla Raimondi Gru di Legnano. I due operai sono rimasti là sopra per tutta la mattinata di ieri e sono scesi solo quando il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni è intervenuto fornendo garanzie per il loro futuro. In particolare, ha detto il governatore, i due avranno la cassa integrazione.

Giampilieri (Messina)

Direttore di banca truffa pensionato I carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del direttore dell'ufficio postale di Giampilieri, zona colpita dal nubifragio del 1 ottobre a Messina. L'accusa è truffa. L'uomo, del quale ancora non sono state fornite le generalità, secondo i militari avrebbe prelevato circa 600 euro dal conto corrente di un pensionato dicendo, ingannandolo, che il bancomat non funzionava e trattenendo i soldi.

spuntano da un protocollo del I municipio dove il 9 marzo scorso (una settimana prima del voto) è stato presentato un esposto, con tanto di foto, dalla vicina Diletta Corsi (neo) inquilina del piano di sotto a quello dove Pannella abita con la sua compagna, la ginecologa Mirella Parachini. La Corsi è stata a sua volta denunciata dalla Parachini per un ballatoio realizzato nel 2009. La prima udienza ha dato ragione alla compagna del leader radicale, ma c’è un ricorso in atto.

Puglia

Disabili, nessun mezzo per Roma Per i disabili gravi della Puglia è impossibile ormai da un mese raggiungere Roma in treno non solo a causa della frana di Montaguto (Avellino) che blocca la linea ferroviaria, ma anche perché i pullman messi a disposizione da Trenitalia non sono accessibili a disabili in carrozzina. A segnalare la cosa in una nota è il segretario nazionale del Sindacato famiglie italiane diverse abilità (Sfida), Dino Di Tullio. Questi fa sapere che Trenitalia, interpellata dal segretario di “Sfida Lecce”, Vito Berti, disabile in carrozzina, che doveva recarsi a Roma, in una breve nota del 2 aprile scorso lo ha informato che l’azienda non poteva garantire alcun tipo di assistenza ai disabili gravi, limitandosi ad un augurio di Buona Pasqua e invitandolo a raggiungere la capitale utilizzando la tratta Lecce-Bologna e da qui il collegamento tra il capoluogo emiliano e la Capitale. Una frana a Montaguto (Avellino) da un mese circa impedisce regolari collegamenti tra la Puglia e Roma, avendo invaso strade e la linea ferroviaria. I passeggeri giunti in Campania sono costretti, da allora, a proseguire in autobus per la capitale. Per questi motivi Di Tullio chiede un intervento “inderogabile” di Trenitalia per «porre fine – conclude la nota – a tale gravissimo disagio vissuto da quei cittadini che hanno pari diritti e dignità solo sulla carta».


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argOmenti

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Le tesi di ricolfi ad “Annozero”

I conti truffaldini del federalismo in salsa padana L

’altra sera ad “Annozero” il professore Ricolfi sosteneva che la causa dell'arretratezza del Mezzogiorno è da cercare nell'evasione fiscale e nella scarsa efficienza dei servizi pubblici. Il federalismo costringendo le amministrazioni del Sud a finanziarsi attraverso un prelievo fiscale piuttosto che da trasferimenti statali e costringendole alla efficienza le renderà virtuose e capaci di navigare in mare aperto senza puntelli assistenzialistici e paternalistici dello Stato. Il Nord, liberato dalla zavorra parassitaria del Sud, potrà spiccare voli ancora più alti. In atto è tra le migliori regioni europee ma al meglio non c'è mai fine. Ricolfi si spinge financo a parlare di "sacco" del Nord! e avessimo i nominativi che Berlusconi e Tremonti hanno secretato dei miliardi rientrati in Italia coperti dallo scudo fiscale potremmo subito verificare la veridicità della tesi di Ricolfi. Ma non conosceremo mai i nomi dei grandi evasori fiscali anche se non abbiamo dubbi che in grandissima maggioranza appartengono alle regioni ricche del Paese. Credo che la partecipazione di evasori del sud che hanno occultato le loro ricchezze nei paradisi fiscali sia assai modesta dal momento che l'evasione si verifica e si reitera sui redditi industriali ,commerciali e finanziari. uanto ai servizi inefficienti ricordiamo che a fronte dell'imponente sistema autostradale della padania nel Sud siamo ancora alle prese con la Salerno-Reggio Calabria. In

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PIETro AnConA

ILuca ricolfi e il suo libro. In alto: Santoro e Tremonti

“Quando il Nord si chiuderà nella fortezza del federalismo considerando il Sud solo come un mercato per i suoi prodotti si potranno avere tensioni e tentazioni secessionistiche” tutti i servizi c'è indubbiamente un forte scarto negativo a svantaggio del Sud. Ma sono solo queste le ragioni principali della inferiorità del Mezzogiorno? Non è anche perchè tutto il Sud non è altro che un'area di consumo per il Nord? Vogliamo vedere i dati dell'interscambio regionale di merci e servizi e della bilancia dei pagamenti interni? uando il Nord si chiuderà nella fortezza del federali-

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smo e non cederà più un solo euro alle altre regioni italiane diventerà drammatica la necessità di nuove modalità di interscambio commerciale e di bilancia dei pagamenti interni. Il Nord è prospero perchè esporta prodotti industriali e servizi al sud. Tutti i prodotti necessari all'agricoltura vengono forniti dal Nord. Lo stesso dicasi per la grande distribuzione commerciale. Le Regioni del Sud si dovranno

attrezzare per produrre in loco quanto importano dal Nord ? La ricchezza incamerata dalle Regioni forti del Paese in effetti viene ricavata in parte rilevante nel Sud. Si può fare un conto come quello di Ricolfi ? Il Prodotto Interno Lordo del Sud è insufficiente perchè viene in gran parte trasferito attraverso le aziende e le società per azione nel Nord? Bisognerebbe che le esportazioni della Padania nel Mezzogiorno d'Italia e che praticamente occupano grandissima parte del mercato vengano tenute in considerazione nei calcoli dell'Italia del federalismo. Se dovremo vivere delle tasse che ricaviamo nel territorio bisognerà anche considerare come sviluppare l'economia del Mezzogiorno. nsomma, non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. Il federalismo deve rifare i conti della struttura dell'economia italiana nella quale il Nord ha trovato un grande e confortevole mercato nel Sud. Se ognuno dovrà fare da sè dobbiamo rivedere tutto. Un federalismo fatto come lo pretendono Ricolfi e la Lega che vorrebbe conservare il sud come suo mercato genererà tensioni secessionistiche. Perchè dovremmo stare insieme? Perchè dovremmo mangiare i prodotti della Galbani e non i nostri favolosi formaggi, oggi esclusi dalla grande distribuzione commerciale?

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argOmenti

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santa Maria La Bruna Ha 127 allievi. Ecco le linee guida

I quarant’anni di una scuola evangelica La Chiesa evangelica Luterana in italia La Chiesa Evangelica Luterana in Italia, CELI (nella foto quella di Trieste) essendo statutariamente bilingue, italiana e tedesca, è un ente ecclesiastico che raggruppa le comunità luterane presenti in Italia. La prima comunità luterana in Italia è quella di Venezia, risalente alla riforma attuata dal monaco agostiniano Martin Lutero nel 1517. I Luterani presenti in Italia e riuniti nella CELI sono circa 7.000 e il loro riconoscimento giuridico avviene il 20 aprile 1993 con la firma dell'Intesa con lo Stato italiano. La CELI dispone di un organo di stampa ufficiale (Miteinander/Insieme) e di strutture sociali, quali una scuola materna, un centro diaconale, ed è socio della casa editrice Claudiana, insieme con la Chiesa Evangelica Valdese, le Chiese battiste italiane e le Chiese metodiste in Italia. aggiunto il pastore Poggioli. naugurata nell’anno scolastico 1969/70 come struttura di formazione privata, la Scuola Gesù di Nazareth di Santa Maria La Bruna di Torre del Greco dal 2003 è un istituto di “parità scolastica”, con scopi diaconico-sociali, che conta complessivamente 127 allievi. Voluto fortemente da Idelmo Poggioli, padre dell’attuale pastore della Comunità di Torre Annunziata, oggi è compo-

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sto da una scuola materna, che viene sostenuta con i fondi 8x1000, e da una scuola elementare, finanziata direttamente dalla CELI con fondi propri e da un contributo statale. L’obiettivo era quello di andare incontro alle esigenze della popolazione locale e offrire supporto ai genitori, dediti soprattutto all’agricoltura floricoltura e alla pesca, in modo che potessero affidare i propri figli ad una struttura che durante l’inte-

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ra giornata si occupasse della loro scolarizzazione, della loro crescita personale. el corso degli anni, la scuola ha conservato e rafforzato la propria missione sociale di educazione alla legalità, sviluppo della forza di resistenza contro la criminalità in una regione ad alta disoccupazione e sostegno dell’autocoscienza e della crescita motivazionale. Grazie alla professionalità e all’impegno profuso dal corpo docente e amministrativo, la scuola ha ottenuto la piena fiducia e una grande partecipazione da parte della popolazione locale che ha mostrato un alto gradimento sia nei confronti nella conduzione dell’istituto sia nei metodi di insegnamento. A testimonianza del grande consenso generato, negli anni più recenti si è reso necessario un ampliamento del plesso scolastico, che ha consentito di accogliere un maggiore numero di allievi. Misure di sicurezza particolarmente meticolose, una particolare attenzione alla salute degli allievi - come l’analisi periodica dell’acqua e un sistema di osmosi che ne garantisce la disponibilità - unitamente a una dimensione etica e religiosa della vita, sono parte integrante della formazione. Una scuola in responsabilità evangelica è caratterizzata da uno scambievole rapporto fra educazione, insegnamento, coinvolgimento pedagogico, celebrazioni e gioco, sempre in relazione alla continua riflessione didattica e metodica.

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ggi la Scuola “Gesù di Nazareth” di Santa Maria La bruna (Napoli), uno degli istituti di formazione fondati e gestiti dalla Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI), celebra il 40° anniversario della sua nascita. Per l’occasione, la Comunità Evangelica Luterana di Torre Annunziata, cui è affidata l’amministrazione dell’istituto, ha predisposto un programma di festeggiamenti grazie alla collaborazione degli alunni, del corpo docenti e dei dirigenti: si articolerà in una serie di iniziative volte a coinvolgere l’intera comunità. “Siamo orgogliosi di poter vantare 40 anni di attività di un istituto paritario con responsabilità evangelica, che si rivolge agli scolari di qualunque convicimento personale e familiare, in ogni dimensione di vita, per sostenerli e aiutarli nel loro potenziale intellettuale, sociale, psicomotorio e musicale”, ha affermato Paolo Poggioli, pastore della Comunità di Torre Annunziata. “Ma siamo ancora più onorati nel vedere la felicità negli sguardi e negli atteggiamenti dei nostri alunni, nell’aver conquistato la piena fiducia da parte loro, delle loro famiglie, degli insegnanti e delle istituzioni del territorio”, ha

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Diritti & DOVeri

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preVidenZa requisiti

I pensionati con la 14esima sono pensionato di vecchiaia inPs da gennaio 2009, Percepisco 1.050 euro mensili. Alcuni miei amici mi hanno riferito di aver ricevuto a luglio una prestazione aggiuntiva, denominata 14^ mensilità. Potrei averne diritto anch’io quest’anno? U. Dessi, Cagliari La legge 127/2007 prevede un sostegno ai titolari di pensione basse. Quindi, una volta l’anno, moltissimi pensionati ricevono insieme alla pensione, una somma aggiuntiva non tassata, la cosiddetta quattordicesima. I requisiti per il diritto sono i seguenti: -Età: pari o superiore a 64 anni; -Reddito personale: non superiore a 8.988,02 euro annui (esclusi quelli derivanti da assegni per nucleo familiare/assegni familiari e da indennità di accompagnamento; il reddito da casa di abitazione; il TFR e le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata). La somma aggiuntiva è di importo variabile perché è calcolata anche in base all’anzianità contributiva del pensionato.

risponde il dottor AnTonIno nICoLo’ Potete inviargli i vostri quesiti direttamente all’indirizzo e-mail: toniconc@libero.it oppure potete telefonargli al numero 388 0554031 ogni giovedì dalle 15 alle 18

co.co.co. prima del 1996

Gestione separata inesistente, si può riscattare la collaborazione tra il 1990 ed il 1995 ho lavorato, per conto di un’azienda, in maniera non subordinata e senza versamento di contributi, in quanto non era stata creata ancora la Gestione separata inPs per i lavoratori coordinati e continuativi. Poiché quegli anni mi sarebbero molto utili per andare in pensione, potrei in qualche modo riscattarli?

liquidazione di tutte le quote nella forma contributiva. Esiste però la possibilità, per le gestioni nelle quali il lavoratore ha già maturato il diritto in forma autonoma (sia per età che per contributi) che la liquidazione possa avvenire secondo la normativa vigente nei propri ordinamenti.

A. Ricci, Roma La risposta è positiva. I lavoratori parasubordinati hanno la facoltà di riscattare i periodi di lavoro svolti, per collaborazioni coordinate e continuative, precedentemente all'istituzione della Gestione separata (1996). E' possibile riscattare fino ad un massimo di 5 anni a condizione che per detti periodi non esista alcuna forma di copertura contributiva. L'onere di riscatto è a completo carico dell'interessato. Inoltre, il rapporto di collaborazione coordinata e continuativa deve risultare da documenti aventi data certa.

Alla domanda di riscatto laurea di suo figlio si applica la vecchia normativa. Le novità in materia, che consentono di versare l’importo calcolato in 120 rate mensili, senza interessi, sono valide per le domande presentate a partire da gennaio 2008.

de che il datore di lavoro può dedurre dal proprio reddito i contributi previdenziali pagati a favore della colf fino al limite massimo di 1.549, 37 euro. E’ necessario conservare le ricevute di pagamento del 2009.

riscatto laurea

colf

pensione

Nuova normativa parte dal 2008

Si possono detrarre i contributi

Come si calcola con la totalizzazione

Ho assunto, lo scorso anno (dal 1° luglio), una colf per 18 ore settimanali. verso regolarmente i contributi all’inPs e vorrei sapere che esiste la possibilità di deduzione a mio beneficio nei confronti del Fisco. P. Farina, Cagliari

Ho qualche dubbio sulla totalizzazione dei contributi. in particolare, quali sono le modalità di calcolo della pensione per chi raggiunge, con tale istituto normativo, i 40 anni di contributi? C. Valsecchi, Lecco

Mio figlio, 29 anni, ha presentato all’inPDAP domanda di riscatto per la laurea in economia e Commercio nel mese di settembre 2007, prima della modifica normativa Prodi-Damiano. A quali disposizioni farà riferimento il riscatto, una volta concesso? F. Nobile, Agrigento

Avvertiamo i lettori che alcuni quesiti e relativi pareri vengono ripetuti perché riguardano argomenti che hanno già ottenuto risposta

La normativa vigente preve-

Chi raggiunge la pensione con la totalizzazione avrà la

inpdap

Arrotondamenti non esistono più sono una dipendente statale di 59 anni, da compiere a breve, ed ho intenzione di andare in pensione nel 2012. Una mia ex collega, andata in pensione nel 1995, mi raccomanda di tener conto della norma che consente l’arrotondamento all’anno intero una volta raggiunti i 6 mesi ed un giorno di lavoro. in ufficio mi dicono che questa disposizione non esiste più da una decina d’anni. Chi ha ragione? A. Errico, Potenza I suoi attuali colleghi d’ufficio. Dal 1997, con la legge 449 di quell’anno (art. 59) sono stati aboliti i famosi arrotondamenti annuali, per frazioni superiori o inferiori a 6 mesi. Oggi l’INPDAP applica l’arrotondamento solo su base mensile, per frazioni pari o inferiori a 15 giorni (per difetto) o per frazioni superiori ai 15 giorni (per eccesso).


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ribalte

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Primo protagonista europeo in India

Bollywood punta su un italiano “In love with Kerala” è il film antiMillionaire. L’India affida a un nostro attore il compito di cambiarle immagine di ELoISA CoVELLI Vincenzo Bocciarelli ci accoglie così: con la tuta e la scarpe da tennis. Intorno al braccio il costume da principe azzurro appena dismesso. La prova costume per lo spettacolo teatrale è finita (vedi box a lato) e c’è il tempo per una chiacchierata. L’attore, reso celebre grazie al ruolo di Andrea Obrofari, il musicista della fiction “Orgoglio”, è appena tornato da Bollywood, dove ha girato “In love with Kerala”. Primo protagonista europeo di un film realizzato nella Hollywood indiana. Dimenticate le squallide periferie di “Millionaire”, questo film è il suo opposto, è stato girato nella lussureggiante regione del Sud: Kerala. Il film uscirà a maggio in India, mentre il prossimo anno dovrebbe arrivare in Europa. La storia è quella di un amore tra un pittore, italiano appunto, e la bellissima star indiana, Mamta Mohandas. Il tutto condito da romanticismo, musiche e effetti speciali in stile Bollywood. vincenzo, come sei finito

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Backstage

Psicosuoni a teatro Difficile spiegare cos’è uno psicosuono. Finita l’intervista con Bocciarelli assistiamo alle prove de “Il Bello delle Bambole”, spettacolo teatrale di Pablo Maximo Taddei (in scena al teatro Euclide di Roma dal 14 al 25 aprile) e subito veniamo catapultati dentro gli psicosuoni. Una tecnica inventata da Taddei, in cui ogni personaggio è se stesso e nello stesso tempo altro da sé. Cambiando timbro di voce e gestualità sfaccetta il personaggio che rappresenta per dargli una sua anima reale. Alle prove veniamo subito catapultati in un mondo di bambole: Barbie, Biancaneve, la Bratz, Big Jim, il Principe Azzurro (che si crede Amleto), la ballerina del carillon. Ognuno con i suoi tic e le sue manie interagisce con gli altri personaggi creando dei siparietti comici ma anche melò. Perfetta l’interpretazione di Virginia e Cecilia Taddei (rispettivamente Barbie e Biancaneve), che da anni seguono il padre in questa tecnica. Orchestra di personaggi perfettamente armonica e finale con colpo di scena dal gusto psicanalitico. Ideale per palati raffinati alla ricerca di quacosa di diverso. el. cov. L’attore Vincenzo Bocciarelli con Mamta Mohandas, la star indiana con cui recita in “In love with Kerala”

in india? Ci sono capitato per caso. Un’amica indiana cercava qui in Europa degli attori che potessero andar bene per il film. Ha presentato una ventina di proposte, e alla fine sono stato scelto io, battendomi all’ultimo con un inglese. in che lingua è stato girato il film? Come si lavora a Bollywood? I protagonisti parlano un inglese misto al malayalam, la lingua del luogo. Per riuscire a pronunciare alcune parole mi trascrivevo la fonetica. Abbiamo girato in luoghi bellissimi, paradisiaci. Lì si lavora con grande rigore e con

altrettanto entusiasmo. Si gira dalle sei del mattino alle dieci di sera e nessuno di lamenta. E poi si percepisce un’energia superiore. Ogni volta che vado in India mi sembra di fare come i personaggi di Avatar... Mi preparo al paradiso... Conti di ritornare in india? Sì, ci tornerò sicuramente. Mi hanno contattato per un altro film. Una storia poliziesca stile Scotland Yard. nel film tu sei accompagnato da un’autentica bellezza indiana... Con Mamta, è nata una grande affinità, un’amicizia... per-

ché lì il fidanzamento non esiste. O ti sposi o niente. Sul set abbiamo girato delle scene d’amore puro: niente baci, né scene spinte. Anche se da contratto, per la versione inglese, dovremmo girare delle scene più osé perché i produttori temono che in Europa il film non venga capito. Secondo me, invece, si perde qualcosa... Cos’è quell’anello che porti al mignolo? (ci ha giocherellato per tutto il tempo) Rappresenta il dio Mercurio, me l’ha regalato mio padre. Mercurio è il dio dei viaggi e da quando lo indosso non faccio altro che viaggiare.


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L’aLtrO canaLe

Delitti imperfetti ma solo per fiction dI

MArIA FrAnCESCA roTondAro

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PiCCOlO SChermO

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essuno è perfetto. Tantomeno i delitti. Almeno secondo quanto sostiene il sottotitolo di Ris, stagione numero sei (in onda ogni giovedì nel prime time di Canale5, eccetto cambi di programmazione last minute decisi dalla rete). Nel trasloco da Parma a Roma il Reparto di Investigazioni Scientifiche dei carabinieri ha perso per

strada il capitano Venturi - ma soprattutto gli occhi cerulei di Lorenzo Flaherty con grande disappunto del pubblico femminile - sostituito da una sventolona bionda: LuciaBrancato (foto), interpretata da Euridice Axen. Pare sia colpa della crisi per stessa ammissione del regista Fabio Tagliavia - se si è deciso di puntare su volti "nuovi". Ecco, anche il gioco registico che caratterizzava la serie (zoomate e scene topiche divise in più riquadri...) sembra essere finito in qualche scatolone dimenticato in Emilia Romagna. Volete vi racconti una barzelletta sui carabinieri? Proprio grazie a queste

imperfezioni - solo per fiction - vengono risolti i gialli più intricati (ben 2 per ogni puntata!). Da un brandello di stoffa, un pezzo di lamiera, un filo di stoffa i nostri mitici Ris riescono a risalire al colpevole in soli 120 minuti (stacco pubblicitario incluso). E la mente va al caso Claps, al delitto di via Poma e a quello di Cogne, a colpevoli vaganti, a indagini dai tempi biblici. Ma soprattutto a impronte non prese, abiti delle vittime smarriti, autopsie imprecise e a riesumazioni mancate. Ma nessuno è perfetto, dicevamo.

Zapping per Oggi Musica

Talent

Teatro

Marco Mengoni a top of the Pops

Le grandi voci bianche

Brignano e la tecnologia

raidue - ore 14,00. Merco Mengoni, il vincitore dell’ultima stagione di “X Factor” sarà ospite a “Top of the Pops”, il programma musicale del sabato pomeriggio di Raidue condotto da Ivan Olita e Gaia Ranieri. Il giovane di 21 anni si esibirà cantando il brano Credimi ancora che ha entusiasmato il pubblico di Sanremo.

raiuno - ore 21,10. Antonella Clerici presenta la terza puntata di “Ti lascio una canzone”. Le più belle canzoni d’autore che hanno fatto la storia della musica italiana ed internazione verranno interpretate dal gruppo di bambini che si sottoporranno al giudizio popolare attraverso il televoto. Saranno ospiti della Clerici Miguel Bosé e Caroline Costa. I bambini saranno supportati dall’orchestra diretta dal maestro De Amicis.

raitre - ore 23,45. Il celebre comico, Enrico Brignano, nella seconda serata di oggi porterrà in scena gli stati d’animo dell’uomo moderno circondato da sms, nickname ed altro.

Informazione

Sport

Attualità

Alberto Angela nel Medioevo

L’anticipo di lusso

Gli italiani e l’insonnia

raitre - ore 21,30. Alberto Angela al timone di “Ulisse. Il piacere della scoperta” presenterà la storia di Riccardo cuor di Leone ed il mondo medioevale che lo circondava. Racconterà la fede, la forza, il temperamento e l’onore nell’avventura delle Crociate per liberare il santo Sepolcro dall’infedele.

raidue - ore 22,40. Dopo l’anticipo serale di Seria A tra Fiorentina ed Inter ed il pomeridiano tra Napoli e Parma, Paolo Paganini in studio con i suoi ospiti commenterà le immagini salienti ed i risultati della giornata.

raiuno - ore 11,30. “Occhio alla spesa” condotto da Alessandro Di Pietro si occuperà del terribile problema dell’insonnia che colpisce molti italini. Tanti sono i soldi spesi per ricorrere al rimedio, oltre 200000000 di euro. Si può combattere ricorrendo ad una sana alimentazione e ad abitudini e stili di vita corretti per abbandonarsi a delle salubri dormite.

rubrica a cura di LuCA ForTunATo

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auditeL Frizzi avanza mentre Giusti arranca il programma di intrattenimento, “i soliti ignoti”, condotto da Fabrizio Frizzi trionfa ancora. il preserale è all’insegna della rete ammiraglia della rai. il game show ha totalizzato il 26,46% di share ed un pubblico di 7165000 telespettatori. “stasera è la tua sera” condotto da Max Giusti non è riuscito a superare i 4300000 spettatori ed uno share del 16,54%. Ha avuto la meglio la fiction di Canale 5, “ris roma” che ha totalizzato 4800000 spettatori ed uno share del 18,55%. La puntata di “Annozero”, condotta da Michele santoro, è stata vincente nel prime time con il 19,20% di share ed i 4689000 telespettatori interessati anche ora che le elezioni sono alle nostre spalle.


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granDe SChermO

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Perbenismo di facciata

Due messaggi in cartoon in 3D

Mine vaganti

dragon trainer Regia: Dean Deblois e Chris Sanders

Regia: Ferzan Ozpetek con Riccardo Scamarcio, Nicole Grimaudo, Alessandro Preziosi, Ennio Fantastichini, Lunetta Savino, Ilaria Occhini

Gruppo di famiglia in un interno. Il paragone con il grande film di Luchino Visconti finisce qui. Tuttavia, nulla da togliere al regista turco che ha realizzato un film godibile, intimo, per la prima volta curioso di esplorare il cuore della famiglia tradizionale e tradizionalista, animata dal perbenismo di facciata. Un nucleo numeroso, come tanti nel Sud d'Italia, proprietario di un pastificio, con una nonna dolce e ribelle, una madre affettuosa e tollerante, la zia stravagante (una piacevole sorpresa l'interpretazione di Elena Sofia Ricci), il padre molto attento alle apparenze e due figli gay che hanno da sempre nascosto la loro vera identità. Scamarcio particolarmente bravo a non strafare in un ruolo non certo facile. Sullo sfondo la splendida Lecce con i vicoli, piazze ed il candore della sua architettura.

Buoni, cattivi e effetti speciali

nancy Brilli e Gigi Proietti in “La vita è una cosa meravigliosa”

il ladro di fulmini Percy Jackson e gli dei dell’olimpo Regia: Chris Columbus con Logan Lerman, Pierce Brosnan

Il paragone con le avventure di Harry Potter è inevitabile. Il regista ne ha diretti ben due. Come il celebre maghetto anche Percy Jackson ha poteri sovrannaturali, per metà divino e per metà umano, con l'innata capacità di tenere a bada il male. Anche lui ha genitori "magici", è figlio del dio greco Poseidone, e molte delle situa-

zioni in cui si trova porta inevitabilmente al personaggio della Rowling. L'apparizione dell'Idra a tre teste non può non ricordare Fuffy il cane a tre teste di Hagrid. Solo una squallida copia dunque? Niente affatto. Il film ha una sua valenza, si lascia vedere con piacere, in qualche modo è anche educativo (all'inizio insegnanti e compagni di scuola lo credono mentalmente limitato) e poi potrà riempire il vuoto che Potter lascerà. Moderno classico della letteratura fantasy dello scrittore Rick Riordan, "Il ladro di fulmini" è il primo di una serie di cinque libri, l'ultimo uscito a maggio dello scorso anno.

Avatar Regia: James Cameron con Sam Worthington, Sigourney Weaver Cosa dire di più di quanto non si sia già sproloquiato su questo film. Gli effetti sono davvero speciali (l'animazione è splendida, in particolare le figure dei Na'vi e l'ambientazione di Pandora), la storia però, per quanto politicamente corretta, è un po' banalotta. I buoni, i cattivi, l'amore, il lieto fine, con pistolotto moralistico. Il cattivo è così cattivo da sembrare una caricatura. Già dalle prime scene si capisce al volo dove andrà a parare. Sembra un lungo déjàvu. A tratti viene in mente "Balla coi lupi", "The Fountain" di Aronofskye (ma l'albero della vita non è simile?), "Soldato blu", "Il signore degli anelli", "Apocalypse Now". Un consiglio: provate a vederlo senza gli occhialini, nei cinema senza 3D. I colori sono molto più vivaci.

L’italia cialtrona che si redime La vita è una cosa meravigliosa Regia: Carlo Vanzina con Gigi Proietti, Vincenzo Salemme, Enrico Brignano, Nancy Brilli, Luisa Ranieri

Saranno pure i furbetti del quartierino, ladroni e corrotti, però in fondo in fondo sono dei buoni. Insomma, prevale la tesi dei "birbantelli". E' questa l'Italia descritta dai Vanzina. Gli italiani? Un popolo di cialtroni, dicono, sempre pronti a trovare la scorciatoia, la raccomandazione, l'appoggio del

potente di turno, ma subito dopo arriva puntuale l'assoluzione. Così il direttore di un potente gruppo bancario, intrallazzone ed imbroglione, si ritira in campagna a coltivare gli ortaggi in compagnia di belle ragazze (!), il chirurgo che cercava e dispensava favori a destra e manca si redime andando a curare i poveri. Il poliziotto intercettatore, che usa il suo potere per conquistare una bella ragazza, ritrova l'amore. E via discorrendo. Unico punto forza del film un eccellente cast di attori, che riesce a tenere in piedi una storia mediocre ed improbabile. Con tutto il "materiale" che la cronaca regala ogni giorno si poteva fare veramente di più.

rubrica a cura di LuCIAnA VECCHIoLI

Delizioso cartone animato in 3D, da vedere anche nella versione normale, non si perde nulla. Il tocco magico è quello della Dream Works Animation, creatori di Shrek e Madagascar. Portatore di due messaggi facili ma corposi, che di questi tempi non guastano. Non bisogna aver paura ad uscire fuori dal coro, affermando le proprie opinioni, e soprattutto non bisogna aver timore di ciò che esternamente può apparire diverso da noi. Il piccolo e gracile vichingo Hic vive in un comunità dove da sempre si combattono i draghi che rubano le pecore. Ma lui è un progressista ed è convinto che il dialogo con il nemico sia invece la strada giusta. Il suo senso dell'umorismo non si concilia però con gli ideali della tribù, dei coetanei e del forzuto padre, Stoick l'Immenso. Tratto dai libri della britannica Cressida Cowell.

scorsese con il fiato sospeso Shutter Island Regia: Martin Scorsese con Leonardo Di Caprio, Mark Ruffalo, Ben Kingsley, Max von Sydow

Un affresco sul dolore e sulla follia. Film particolarmente claustrofobico e cupo, con una magnifica fotografia, come tutte le opere di Scorsese curato e costruito nei minimi particolari. Maestro nel dirigere i suoi attori. Dramma psicologico avvincente, che lascia con il fiato sospeso sino alla fine, mai scontato, con una ambientazione quasi maniacale. Un'isolafortezza, battuta dal vento e da una pioggia incessante, sede di un noto manicomio criminale. Siamo nel 1954, all'apice della Guerra Fredda, quando il capo della polizia locale Daniels (Di Caprio) ed il suo collega vengono convocati a Shutter Island per indagare sulla misteriosa scomparsa di una pluriomicida, ma nulla è come appare.


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granDe SChermO

Generazioni in conflitto

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Un omaggio a new York remember me

Genitori e figli

Regia: Allen Coulter con Robert Pattinson, Emilie de Ravin

agitare bene prima dell’uso Regia: Giovanni Veronesi con Silvio Orlando, Luciana Littizzetto. Michele Placido, Margherita Buy, Max Tortora, Elena Sofia Ricci, Piera Esposti Il confronto-scontro tra il mondo degli adulti e quello dei giovani di oggi attraverso lo sguardo della quattordicenne Nina. E' credibile il quadro che il regista toscano traccia delle nuove generazioni, riesce a fotografarne bene il malessere e l'incapacità di capirsi fino in fondo. Certo, in un contesto da commedia e con i toni leggeri del genere, a volte con profili appena tratteggiati ma decisamente convincenti. Decisamente migliore invece il fronte dei cosiddetti "grandi", dove si capisce che Veronesi ha maggiore conoscenza della materia. Avvalendosi di un cast di attori di alto profilo, abbandona per il momento il film ad episodi per raccontare una storia più strutturata e ricca di sfumature rispetto ai precedenti lavori.

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robert Pattinson (sinistra) è il protagonista di “remember me”

Da bambina a donna d’affari Alice in Wonderland Regia: Tim Burton con Johnny Depp, Mia Wasikowska, Anne Hathaway.

Spettacolare ed emozionante Burton. Ancora una volta non delude, regalandoci una inedita Alice, indipendente, moderna ed ormai ventenne. Non più la bambina del Paese delle Meraviglie, ma una donna che intraprende un nuovo viaggio nel Sottomondo per conoscere il

thriller con il “riscatto” politica e affari del maestro

suo futuro, che non sarà quello di sposare il viscido e stupido Lord Hamish. Il suo destino è diventare una donna d'affari. Johnny Depp sempre all'altezza dei personaggi che interpreta, anche in questo caso bizzarro e divertente al punto giusto nei panni del Cappellaio Matto. Strepitosa Helena Bonham Carter (dolce metà del regista), la tirannica monarca "capocciona" Iracondia, dal carattere irascibile ed una certa propensione a tagliare la testa dei suoi nemici, che poi lascia soavemente galleggiare nel fossato che circonda il castello.

Una sorpresa. Che il vampiretto più celebre del momento si sia cimentato, nonostante il travolgente successo di Twilight, in una pellicola del genere depone a favore di questo bel ragazzone rimasto improvvisamente sepolto dalla notorietà e da una stuolo di adoranti fan. Il film, contrariamente a quanto si possa credere, non è solo una storia d'amore destinata al filone giovanilistico, l'intreccio è molto più raffinato e complesso, pieno di humour, acume, con dialoghi ben scritti ed interpretati. Finale sorprendente che vuole essere un omaggio alla città di New York. Senza voler svelare nulla, perché l'epilogo è davvero inaspettato, la storia parte da due ventenni provenienti da mondi del tutto opposti, che si incontrano in maniera non proprio casuale, e che si innamorano. Ma non ci sarà l'happy end.

Passione e lotta Un mago per la libertà della truffa

Fuori controllo

Il concerto

L’amante inglese

Colpo di fulmine

Regia: Martin Campbell con Mel Gibson, Ray Winstone

Regia: Mihaileanu con Aleksei Guskov, MiouMiou

Regia: Catherine Corsini con Kristin Scott Thomas, Sergi Lopez

Regia: John Requa e Glenn Ficarra con Jim Carrey, Ewan McGregor

Con qualche ruga in più e qualche capello in meno, ma con la stessa spavalderia, ritorna dopo sette anni Mel Gibson e lo fa con un thriller ad alta tensione, che fonde politica, ecologia ed affari (loschi). Ancora una volta impegnato nella consueta lotta solitaria contro tutti e tutto, senza esclusione di colpi. Le immagini iniziali sono di sicuro impatto. L'inaspettata uccisione a sangue freddo della giovane Emma, sulla porta della casa del padre poliziotto, solletica subito la curiosità dello spettatore. Un avvio repentino per una storia avvincente, ben girata, senza troppe sbavature. Non male per chi ama il genere.

"Il concerto" è quello per orchestra e violino di Cajkovskij. Bello e commovente il nuovo film del regista di "Train de vie". La storia di Andrei Filipov, celebre direttore russo d'orchestra licenziato in tronco ai tempi di Breznev per non aver cacciato i suoi musicisti ebrei. Trent'anni dopo, caduto in disgrazia, l'uomo lavora ancora al Bolshoi ma come custode. Grazie ad uno stratagemma riunisce la sua vecchia orchestra per tornare a suonare nel Teatro di Chatelet a Parigi. Parte alla ricerca spasmodica degli artisti che nello sfacelo dell'Unione Sovietica tutto fanno meno che suonare. Riuscirà a mettere insieme un consistente gruppo di varie etnie, dalla ebraica alla rom, nel tentativo di riscattare una "dignità umana calpestata".

Epopea tutta al femminile dove protagonista è una donna che lotta per affermare la propria autodeterminazione. Suzanne vive in una bella villa nel sud della Francia con un marito e due figli adolescenti. Una esistenza borghese e piena di noia spezzata dall'incontro con Ivan, rude operaio spagnolo con qualche errore alle spalle, che un giorno arriva per ristrutturare lo studio dell'abitazione. Un'avventura che si trasforma presto in passione travolgente e vero amore. Il marito, noto medico della zona molto attento alle apparenze ed in procinto di lanciarsi nella carriera politica, più che altro ferito dall'essere stato scaricato per un semplice operaio, cercherà in tutti i modi di contrastare la liaison,

Certo, la storia nella fase di scrittura della sceneggiatura è stata parecchio romanzata ma sembra che tutti gli eventi descritti siano realmente accaduti. Basta questo per rendere il film apprezzabile di una certa attenzione, perché se fosse vero solo un terzo di ciò che è narrato è davvero incredibile come un uomo possa arrivare a fare tanto nel corso di una vita. A parte questo, l'interpretazione di Carrey è un po' troppo fumettistica e gli eventi si susseguono con un certa confusione. Un morigerato agente di polizia, sposato con prole, che suona l'organo in chiesa, dopo un incidente stradale decide di cambiare vita. Si dichiara gay, inizia a vivere una esistenza fatta di truffe ed imbrogli. In prigione trova l'amore della sua vita.


granDe SChermO

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sabato 10 aprile 2010

15

il cinema nel cinema

Pezzo di storia senza retorica

Happy family

Invictus

Regia: Gabriele Salvatores con Fabio De Luigi, Diego Abatantuono, Fabrizio Bentivoglio, Margherita Buy, Carla Signoris, Valeria Bilello

Non è l'ennesimo film sulla famiglia. Salvatores semplicemente racconta degli uomini e delle donne, e lo fa con un film originale, poetico, spassoso, colorato, elaborato su diversi piani narrativi e continui passaggi tra finzione e realtà. Otto personaggi in cerca d'autore. Sono questi i protagonisti, la famiglia felice a cui il titolo ironicamente allude. Escluso Ezio, 38 anni, una vita trascorsa senza aver mai concluso nulla di buono che un giorno decide di scrivere una sceneggiatura per il cinema. Due coppie, i loro figli, i nonni, il cane, esseri del tutto inventati che ad un certo punto però vivono di luce propria, escono dallo schermo del computer di Ezio (un Fabio De Luigi in grande forma) per rivendicare la loro esistenza. Il cinema nel cinema.

Regia: Clint Eastwood con Morgan Freeman e Matt Damon

dario Castiglio (figlio di Peppino di Capri) e Martina Codecasa sul gozzo dell’innamoramento nel film di d’Alatri, “Sul mare”

il gozzo galeotto Sul mare Regia: Alessandro D'Alatri con Dario Castiglio, Martina Codecasa

D'Alatri torna a sorprenderci. Dopo il cine-panettone alternativo "Commediasexy", il regista romano questa volta firma un film completamente in digitale, a basso budget, interpretato da attori semisconosciuti. Una commedia sentimentale appartenen-

te al filone giovanilistico, dai risvolti sociali, ambientata nella splendida isola di Ventotene che, ad onor del vero, contribuisce parecchio alla riuscita della storia tratta dal romanzo di Anna Pavignano (In bilico sul mare). Il giovane e bel Salvatore (Dario Castiglio, figlio di Peppino di Capri) d'estate porta i turisti in giro con il suo gozzo mentre d'inverno fa il muratore in nero nei cantieri sulla terraferma. L'amore arriva con Martina, la ragazza di buona famiglia che usa la sua barca per le immersioni da sub.

Il capitano Francois Pienaar entra nella minuscola cella dove per 27 anni è stato recluso Nelson Mandela. Allarga le braccia, come per prenderne le misure e dalla finestra lo immagina nel cortile, in catene, intento a spaccare pietre sotto il sole cocente. Perché un uomo che ha dovuto subire tanto dolore parla di perdono? Forse l'eccesso di retorica, inusuale per un film di Eastwood, può in un primo momento generare qualche attimo di smarrimento. Poi con lo scorrere delle immagini prevale l'emozione, quella di veder rappresentato un momento cruciale della storia del Sudafrica ma forse anche del mondo. Le interpretazioni di Freeman nei panni di Nelson Mandela e Damon in quelli del biondissimo capitano della squadra di rugby sono appassionanti.

Dalla parte del detenuto

Gianburrasca d’oltralpe

Il profeta

Il piccolo nicolas e i suoi genitori

Regia: Jacques Audiard con Tahar Rahim e Niels Arestrup

Difficile non identificarsi con la faccia d'angelo del protagonista, perché anche se la storia è politicamente poco corretta (un percorso di formazione alla rovescia, un anti-eroe) non si può non stare dalla sua parte. Accertato ormai il fatto che il carcere non riabilita proprio nessuno, il film è abilmente orchestrato da un regista che conferma qualità straordinarie nel dirigere gli attori. La faccia del giovane Malik (felice esordio), analfabeta e ladruncolo che entra in carcere per uscirne dopo sei anni più acculturato, spietato ed a capo di una pericolosa banda, e quella del boss corso César Luciani (si intuisce ad occhio nudo la consolidata esperienza anche teatrale), reggono praticamente tutto il film.

Regia: Laurent Tirard con François-Xavier Demaison, Daniel Prévost

Tahar rahim, protagonista del film di Audiard “Il profeta” capace di trovare un ruolo di primo piano in un ambiente dove dopo i quaranta già si annaspa. Grazie alle sue innate capacità è in grado di far apparire decente un E’ complicato film che molto probabilmente con Regia: Nancy Meyers con altri interpreti avrebbe creato Meryl Streep, Alec Baldwin, qualche imbarazzo. La storia del Steve Martin triangolo over 50 tra una donna, il E' sempre un piacere ritrovare la suo ex marito ed un ipotetico pregrande Meryl Streep, anche se in tendente stenta a decollare. E poi, questo caso è protagonista di una va bene dare un'immagine di commedia non proprio originalis- donna realizzata, ma perché la sima e forse troppo hollywoodiana scelta di stamparle sul viso, dalper un talento del suo livello. l'inizio alla fine, quell'insistente Tuttavia, tanto di cappello ad una sorriso a volte davvero fuori attrice che a sessant'anni è ancora luogo?

triangolo hollywoodiano

Adattamento sul grande schermo di uno dei più importanti classici per l'infanzia francesi, probabile primo esempio di letteratura moderna per piccoli, nato dalla fantasia di René Goscinny (l'ideatore di Asterix) e Jean-Jacques Sempè. Il protagonista è un bambino di otto anni, Nicolas, una sorta di Gian Burrasca d'Oltralpe. Ambientato negli anni '50, le avventure del pestifero ragazzino con la sua strampalata combriccola di amici, divertono molto e riescono a creare un processo di identificazione sia nei bimbi che nei grandi, con un abile doppio piano di lettura. Riuscita trasposizione sul grande schermo, senza trascurare le magiche atmosfere dei racconti.


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sabato 10 aprile 2010

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scheletro di un bambino di due milioni e mezzo di anni Johannesburg E’fa:lol’anello mancante dell’evoluzione dalla scimmia all’uomo?

Presentato l’ominide

e’ stata ufficialmente presentata giovedì all’università di Johannesburg la scoperta annunciata alcuni giorni fa: è un bambino di due milioni di anni fa che potrebbe aiutare a svelare il segreto dell'evoluzione umana. Il suo scheletro fossilizzato, quasi completo, ritrovato nella grotta calcarea Malapa Sterkfontein in Sudafrica, in una zona chiamata la "culla dell'umanità", per opera del professor Lee Berger dell'Università di Witwatersrand a Johannesburg potrebbe realizzare il sogno di ogni antropologo: la scoperta dell' “anello mancante” tra l'uomo e le scimmie. Si tratterebbe infatti di una specie completamente nuova che si trova in una fase intermedia tra i nostri antenati-

scimmia e l'uomo moderno. Ciò, secondo gli scienziati, potrebbe aiutarci a rompere uno dei grandi misteri del nostro albero evolutivo - esattamente quando l'uomo cominciò a camminare su due piedi. Il professor Phillip Tobias, un antropologo all'università, ha detto che la scoperta è stata «meravigliosa ed emozionante». La scoperta, insieme a una serie di altri fossili in parte completata, potrebbe ora aiutare gli scienziati a capire come i nostri antenati si sono evoluti dall'Australopithecus, presente in Africa circa 3.9 milioni di anni fa all'Homo habilis, la prima specie di tipo umano che apparve intorno 2,5 milioni di anni fa. Lo scheletro è già stato visitato dal pre-

sidente del paese, Jacob Zuma, e si crede appunto che sia un intermedio evolutivo tra queste due specie. Esso comprende un bacino e arti interi che possono rivelare se la nuova specie camminava in posizione verticale o su quattro zampe. Le ossa delle mani potrebbero invece fornire il primo indizio in merito a quando gli esseri umani abbiamo imparato la capacità di tenere i primi attrezzi in pietra. Il dottor Simon Underdown, un esperto di evoluzione della Oxford Brookes University, ha detto: «Questa scoperta può davvero aumentare la nostra comprensione dei nostri primi antenati». testo e foto Ansa


aq10aprile2010