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Ora di Punta Ennio SimEonE

La comica finale

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li undici membri di maggioranza della Giunta per le autorizzazioni della Camera che hanno imposto agli otto dell’opposizione la decisione di rispedire per incompetenza ai pm milanesi le carte dell’’inchiesta sull’affare Ruby si sono assunti la responsabilità di coprire di ridicolo il nostro parlamento. Costoro hanno motivato il loro il provvedimento affermando che a giudicare di quella faccenda deve essere il Tribunale dei ministri. Perché? Perchè - sostengono costoro - l’intervento del capo del governo sulla questura di Milano a protezione della ragazza marocchina fermata per un furto fu compiuto da Silvio Berlusconi non in quanto privato cittadino, ma nella qualità di presidente del Consiglio, in quanto - avendo la convinzione che la fanciulla fosse la nipote del presidente egiziano Mubarak - ha agito da uomo di Stato per evitare una crisi internazionale con il capo di uno stato amico. ioè, pur di salvarlo, questi undici parlamentari (ai quali fanno coro di consenso tutti gli uomini del Pdl) hanno indossato i panni dei fessi, dimenticando che, come è stato ampiamente accertato, Berlusconi conosceva benissimo Ruby, dal momento che da mesi frequentava le sue residenze e l’aveva chiamata al telefono 67 volte in 72 giorni. Ora, che gli asserviti parlamentari del Pdl vogliano o siano costretti a recitare la parte dei fessi, bene; ma che Bossi e i leghisti si adeguino è sconcertante. Che figura ci fanno davanti al loro elettorato, al quale avevano promesso guerra a “Roma ladrona”? Tacciono perché si tratta di “Milano puttanaio”?

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in edizione stampabile non viene pubblicato la domenica e il lunedì ma il sito in quei giorni viene regolarmente aggiornato

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Anno III - n. 14 - Venerdì 28 gennaio 2011

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fino a MARTEDI 1° FEBBRAIO pubblicazione sospesa per rinnovo del sito

www.altroquotidiano.it

Pdl e Berlusconi: I pm milanesi non possono indagare

Ruby, chi può

La Giunta della Camera (11 a 8): l’intervento del Cavaliere in questura per la giovane fu “affare internazionale di Stato”

Penoso intervento ieri sera del direttore generale Rai per fermare Santoro, che ha proseguito

PER DIFENDERE il loro capo i deputati Pdl e leghisti che fanno parte della Giunta per le autorizzazioni della Camera si sono coperti di ridicolo affermadno che i pm milanesinon hanno competenza ad indagare sull’affare Ruby perché Berlusconi agì nella convinzione che la ragazza marocchina (che invece conosceva benissimo) era nipote di Mubarak e quindi che il suo intervento sulla questura per farla affidare alla Minetti fu un atto di Stato per evitare una crisi internazionale che spetta al Tribunale dei ministri valutare. PAGG. 4 e 5

La casa di Montecarlo Frattini fa “l’investigatore” per tentare d’incastrare Fini

Coppa Italia Roma batte Juve ed è in semifinale contro l’Inter

E Masi tenta di far tacere Santoro

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Oggi sciopero nazionale Fiom contro il piano Marchionne

Con un gran gol di Vucinic e un altro spettacolare di Taddei la Roma stende la Juventus all'Olimpico di Torino (2-0) e conquista la semifinale di Coppa Italia dove l'attende l'Inter. Primo tempo abbastanza equilibrato, nella ripresa i bianconeri provano a fare il match ma al 20' vengono puniti da un capolavoro di Vucinic che sorprende Storari dal limite e poi da un'acrobazia di Taddei al 90'. Nel finale la Juve ha lamentato un rigore su Del Piero. L'altra semifinale e' tra Milan e Palermo.


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ROMA

Bossi giura fedeltà a Silvio Berlusconi

Umberto Bossi esclude di “mollare Berlusconi per il federalismo''. Rispondendo su questa ipotesi, il capo della Lega ha detto di non essere un ''imbroglione''. Bossi è ottimista sull'approvazione del federalismo, perchè ''i comuni hanno detto di sì'', e alla fine tutti lo voteranno. Quanto al caso Ruby, Bossi parla di ''pasticci che complicano le cose''. Nessun commento sulla vicenda della casa di Montecarlo che riguarda Gianfranco Fini: “Io la casa - ha risposto - ce l'ho a Gemonio''. Comunque sia, ha precisato Bossi è che questo governo approvi al più presto il federalismo in modo da chiudere “un circolo di riforme” che fanno bene al Paese.

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iL LiNGOttO

ROMA

Ucciso manifestante nel Sinai, incendiate diverse abitazioni

Casa An, Fli denuncia Frattini Abuso d’ufficio

Il livello dell'indebitamento netto industriale del gruppo Fiat si è ridotto significativamente a 2,4 miliardi euro (era pari a 4,4 miliardi di euro a fine 2009). Il gruppo chiude il 2010 con un utile netto di 600 milioni di euro, a fronte di una perdita netta di 848 milioni nel 2009, in miglioramento di un miliardo di euro se si escludono gli oneri atipici. Nel 2010 56,3 miliardi di ricavi, in crescita del 12,3% sul 2009. Da tenere d’occhio cosa si riuscirà a ricavare adesso, dopo gli accordi per gli stabilimenti di Mirafiori e Pomigliano. Un dato è certo: Marchionne è sicuro.

Un militante di Fli ha depositato una denuncia indirizzata alla Procura della Repubblica e al Tribunale dei Ministri nei confronti del ministro degli Esteri Franco Frattini per il reato di abuso di ufficio, dopo la risposta del ministro alla interrogazione urgente presentata al Senato sulle carte in arrivo da Santa Lucia sulla proprietà della casa di An Montecarlo. Ma la vicenda non si ferma solo a Frattini. Anzi, coinvolge pure Berlusconi. “Silvio Berlusconi è il mandante di questa azione di dossieraggio, il manovale è Valter Lavitola”. Lo ha detto il capogruppo di Fli alla Camera, Italo Bocchino, nel corso di una conferenza stampa. Intanto al Senato, opposizione unita contro la decisione di Renato Schifani di dichiarare ammissibile l’interrogazione del Pdl sulla documentazione proveniente da Saint Lucia relativa alla casa di An a Montecarlo, a cui il ministro degli Esteri Franco Frattini ha risposto malgrado la plateale assenza dei senatori di Pd, Udc e Idv. Ma il presidente del Senato, da Mathausen dove si trovava per il Giorno della Memoria, ha spiegato: “E’ il governo che autonomamente individua le interrogazioni alle quali rispondere tra fasce temporali d’aula già predeterminate dai capigruppo”. Una “inusuale solerzia”, quella del governo su questa interrogazione, evidenziata da Pasquale Viespoli del Fli.

il tira-e-molla tra Napoli ed Espanyol è finalmente arrivato al termine: secondo quanto annuncia la società catalana, il difensore spagnolo Victor Ruiz ha firmato con il club di De Laurentiis e sarà presto in italia per sostenere le visite mediche di rito. Una volta superati i test, sarà presentato a tifosi e stampa, e rientrerà brevemente a Barcellona per salutare definitivamente la società catalana.

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Fiat, cala il livello di indebitamento

Napoli, arriva Victor Ruiz

EGittO

Tafferugli si sono verificati fra centinaia di manifestanti e forze dell'ordine ad Ismailia, nel nord dell'Egitto, mentre era in corso una manifestazione ad Alessandria. Ad Ismailia i manifestanti sono stati dispersi ma hanno promesso di ritornare in forze a breve. Ad Assiut, nell'Alto Egitto, sono tremila i manifestanti che si sono riuniti. Secondo fonti locali la manifestazione si è conclusa poi in maniera tranquilla. Mentre nel Sinai è stato ucciso un manifestante dalle forze dell’ordine e date alle fiamme alcune abitazioni.

VentiquattrOre

L’OnOmasticO Tommaso

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Direttore responsabile: Ennio Simeone Redazione tel. 06 86293192 Indirizzo e-mail: redazione@altroquotidiano.it Registrazione del Tribunale Roma n..343/08 del 18 settembre 2008 - Registrato al ROC Editrice: GECEm (Gestione Cooperativa Editoria Multimediale) - Presidente:Stefano Clerici Vicepresidente Eloisa Covelli. Consigliere: Fidalma Filippelli

Direttore editoriale: Alessandro Cardulli Sede legale: Via Aldo Sandulli 45, Roma Partita Iva 09937731009

San tommaso d’Aquino, domenicano (1244), formatosi nel monastero di Montecassino e nelle grandi scuole del tempo, e divenuto maestro negli studi di Parigi, Orvieto, Roma, Viterbo e Napoli, impresse al suo insegnamento un orientamento originale e sapientemente innovatore. Affidò a molti scritti impegnati la sistemazione geniale della dottrina teologica.

accadde Oggi 1982: dozier il 28 gennaio 1982 il Generale statunitense James Lee Dozier viene liberato da unità dell'antiterrorismo italiano dopo 42 giorni di prigionia nelle mani delle Brigate Rosse.


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La migLiOre deL giOrnO SUDAFRiCA

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CREMONA

Mandela ricoverato Due ragazze di 16 anni in ospedale per contattate su Facebook insufficienza respiratoria e stuprate dal branco

C'è molta preoccupazione per Nelson Mandela, che da mercoledì è ricoverato in un ospedale di Johannesburg. Nei pressi dell'istituto sanitario, dove la polizia sta tenendo a bada i giornalisti, sono giunti i familiari dell'ex presidente del Sudafrica, tra cui la ex moglie Winnie, che è stata vista uscire in lacrime. Mandela avrebbe avuto problemi respiratori. Per "evitare allarmismi" vige comunque il massimo riserbo sulle sue condizioni di salute. A render visita al Premio Nobel per la Pace anche compagni di lotta contro il regime razzista dell'apartheid, come Albertina Sisulu

Staino su “l’Unità”

Due sedicenni di Cremona sono state adescate tramite Facebook e con la scusa di una serata in discoteca sono state struprate da un branco di giovanissimi. Lo stupro è avvenuto lo scorso novembre nell’abitacolo di un’auto ferma in un parcheggio a Monticelli d’Ongina. I tre fermati sono tutti stranieri. Le vittime avevano organizzato una serata in discoteca, ma sono finite in balia di un ragazzo di neanche vent’anni e di due diciassettenni. I presunti violentatori sono stati arrestati sulla base di due ordinanze firmate dai giudici della Procura di Piacenza e dai loro colleghi della procura presso il Tribunale dei Minori di Bologna.

MANtOVA

PALERMO

NAPOLitANO

Scoperte uova alla diossina

Maltrattalamula condannato

Shoah. C’è bisogno di sentimenti d’amore

Uova contenenti diossina, pcb (inquinanti derivanti da processi industriali) ed altre sostanze cancerogene sono state trovate in alcuni insospettabili allevamenti di Mantova, vicino a delle industrie. I riscontri sono emersi a Sustinente, San Giorgio e San Martino dall’Argine. In tutti i casi si tratta d’animali ruspanti, allevati all’aperto e alimentati con becchime autoprodotto. L’Asl di Mantova ha già emesso i primi divieti di consumo e di commercializzazione delle uova, degli ovoderivati e delle galline negli allevamenti rurali contaminati. I controlli, disposti dalla Regione Lombardia, sono stati eseguiti, per l’area dell’Alto Mantovano, a Castiglione e Ponti sul Mincio, per il Medio Mantovano, a San Giorgio e Virgilio, per il Sud Ovest, a Viadana e San Martino dall’Argine e, per il Basso Mantovano, a Sustinente e Quingentole.

Condannato a due mesi di reclusione per aver maltrattato la sua mula: è questa la pena, sospesa, che la seconda sezione penale del tribunale di Palermo ha inflitto al proprietario dell'animale usato per trasportare la frutta nel centro di Palermo.

COSE Di QUEStO MONDO

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Mike, meta di turisti la tomba profanata

on solo investigatori e pm sulla tomba profanata di Mike Bongiorno, ma anche curiosi che hanno scattato fotografie e ripercorso la strada fatta dai ladri. E' accaduto dopo la decisione della Procura di Verbania di dissequestrare il cimitero di Dagnente di Arona, a Novara, al termine del lavoro dei carabinieri dei Ris. Ciò per permet-

tere a chi voleva pregare sulla tomba dei propri cari di poter accedere ai sepolcri. Dopo tre giorni di sigilli, alla riapertura dei vialetti del cimitero di Arona, però, sono iniziati anche i viavai di molti curiosi del "turismo macabro", che hanno tempestato di scatti la tomba profanata di Mike Bongiorno, la lapide accostata al muretto con la foto ingialli-

ta di quello che è stato uno dei più celebri vip della storia della televisione italiana. Qualcuno si è perfino spinto a immortalare il percorso fatto dai ladri, i mattoni scheggiati sul muretto in fondo al camposanto, la terra smossa sotto e la tortuosa via di fuga tra rovi, cespugli e prati. Intanto le indagini proseguono senza sosta.

"Se ogni anno si rinnova in italia, come altrove nel mondo, la memoria di quella tragedia immane che fu la Shoah - ha affermato il capo dello Stato partecipando alla cerimonia al Quirinale - ciò si deve alla volontà di rafforzare nell'animo delle nuove generazioni la certezza che l'uomo che si ispira a sentimenti istintivi e profondi di giustizia e di amore del prossimo riesce sempre a trovare la forza per combattere il male". " L'ebraismo italiano ricorda - liberato dalla secolare chiusura nei ghetti, diede uomini illustri alle battaglie del Risorgimento; fu presente con molte personalità di grande rilievo in tutte le sfere della vita politica e civile del nuovo stato unitario; espresse ripetutamente, pur nella fedeltà all'antica identità ebraica, forti sentimenti di italianità, radicati, del resto, in una millenaria, costruttiva presenza nella storia d'italia". E ha sottolineato che "come i Lombardi e i Napoletani, i Veneti e i Siciliani, e insieme a loro, gli Ebrei si sentirono e divennero pienamente italiani nello Stato unitario.


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L’affare Ruby

La paura di Annozero induce Masi alla minaccia “L’affare Ruby” ha fatto registrare ieri un’altra giornale infuocata culminata con due fatti: prima la decisione della Giunta per le autorizzazioni a procedere di restituire gli atti dell’inchiesta ai pm milanesi sostenendo che la competenza è del tribunale dei ministri perché Berlusconi intervenne sulla questura per “evitare una crisi internazionale” convinto che la giovane marocchina fosse…la nipote di Mubarak, poi uno scontro in diretta all’inizio di “Annozero” su Raidue tra Michele Santoro e il direttore generale della Rai, Mauro Masi, che è intervenuto sul conduttore nel tentativo di bloccarlo prima ancora che la trasmissione iniziasse, o meglio, appena sono stati proposti stralci delle intercettazioni sulle feste di Arcore. Masi ha telefonato in trasmissione per “dissociarsi” dall’impostazione della puntata. ”Non sono mai intervenuto direttamente – ha esordito Masi al telefono rivolgendosi a Santoro – anche quando mi ha citato in diretta. Ma stavolta faccio un’eccezione. A tutela dell’azienda di cui sono direttore generale e che e’ anche la sua azienda, mi debbo dissociare nella maniera piu’ chiara dal tipo di trasmissione che lei sta impostando, ad avviso mio e dei nostri legali in base al codice di autoregolamentazione sulla rappresentazione dei processi in tv, tema solleva-

Penoso intervento del direttore generale Rai su direttiva di Berlusconi per fermare la verità che emerge dai documenti to non piu’ tardi di venerdi’ scorso anche dal presidente della Repubblica Napolitano”. Santoro, che aveva aperto la puntata prendendo le distanze dalla circolare di Masi sulla necessita’ di una partecipazione paritetica del pubblico rispetto alle posizioni degli ospiti, ha reagito chiedendo a Masi se intendesse fermare il programma. Risposta di Masi: ”Le sto dicendo che ritiro me stesso e l’azienda dal tipo di trasmissione che sta facendo”. ”Se ritira se stesso – ha replicato Santoro – mi pare anche buono”. E ha troncato il collegamento proseguendo nella trasmissione del materiale giornalistico e giudiziario a documentazione di ciò che accadeva nella villa di Berlusconi e dei comportamenti delle protagoniste e dei protagonisti di quei festini. il ministro Romani. Naturalmente già in tarda serata le prime reazioni. ”Anche stasera Annozero ha superato ogni limite del decoro, della decenza e del rispetto della deontologia giornalisti-

ca”: così Paolo Romani ministro dello Sviluppo Economico. “Sono stati nuovamente violati i diritti di dignità, onore, reputazione e riservatezza costituzionalmente garantiti alle persone coinvolte in un’indagine o in un processo, così come stabilito dal Codice di Autoregolamentazione in materia di rappresentazione di vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive. Codice dell’Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni – sottolinea il ministro, ex uomo Fininvest – concordato dall’Ordine dei giornalisti, dalla Fnsi, e sottoscritto da tutte le emittenti televisive, fortemente voluto dal Capo dello Stato e richiamato anche dal Codice etico della Rai. Nelle prossime ore ci attiveremo presso le sedi opportune per richiedere la più stretta osservanza delle regole così gravemente violate”. Berlusconi furibondo. E’ una ”trasmissione vergognosa”, dichiara subito dopo Silvio Berlusconi attaccando Santoro

parlando con alcuni invitati alla cena per il compleanno di Micaela Biancofiore. Replica di Santoro. “Da parte mia nessuna voglia di scontro”, commenta Michele Santoro al termine della trasmissione: “Mi sono limitato a far notare al direttore generale che c’era una contraddizione nel suo intervento e a chiedergli chiarimenti. Non ho fatto nient’altro”.

l’inchiesta Altra minorenne. Intanto dalle nuove carte trasmesse dalla Procura di Milano alla Giunta per le autorizzazioni della Camera emerge che anche un’altra minorenne partecipava alle feste di Arcore. Si tratta di Iris Berardi, nata nel dicembre 1991, la cui presenza nelle residenze di Berlusconi è stata accertata il 22 novembre 2009. La presenza di Iris Berardi sarebbe stata registrata

segue a pagina 5


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L’affare Ruby

Ma per Pdl e Lega si tratta di un “affare di Stato” segue da pagina 4 il 21 novembre 2009 nella cella telefonica di Porto Rotondo. Il 13 dicembre, sempre 2009, invece era ad Arcore. L’agenda di Ruby. La Procura di Milano, perquisendo l’abitazione di Karima ”Ruby” El Mahroug, ha trovato un appunto nel quale la giovane marocchina scrive di dover ricevere ”4 milioni e mezzo da B. entro due mesi”. Nei nuovi atti trasmessi dai pm milanesi alla Giunta per le Autorizzazioni della Camera si legge anche che la ragazza ha ricevuto ”70.000 euro da Di Noia – il suo avvocato, ndr – e 170.000 euro da Spinelli”, il ragioniere di Berlusconi i cui uffici la Procura di Milano chiede di poter perquisire. il caposcorta di Fede. Il brigadiere capo in servizio presso l’Ufficio scorte assegnato a Emilio Fede anche come autista, Luigi Sorrentino, racconta che erano gli stessi uomini della scorta a riaccompagnare a casa le ragazze che partecipavano alle feste di Arcore. E’ quanto si legge dai nuovi atti trasmessi dalla Procura di Milano alla Giunta per le autorizzazioni della Camera sul caso Ruby. Il carabiniere racconta agli inquirenti che quando era in servizio presso Emilio Fede i turni serali erano piu’ lunghi perche’ poi avevano il compito di riaccompagnare a casa tutte le ragazze che prendevano parte alle feste del premier. In particolare, Sorrentino si ricorda la sera del 14 febbraio dell’anno scorso perche’ presto’ servizio ”dalle otto di mattina alle quattro della mattina del giorno dopo” e si rammenta anche di aver riaccompagnato il direttore del Tg4, in macchina, insieme a

La Giunta della Camera dice che i pm non si possono occupare della “nipote di Mubarak”

due ragazze, una delle quali marocchina. Bonifico alla Sorcinelli. – Il 14 dicembre scorso, il giorno in cui il governo ricevette la fiducia, risulta che da uno dei conti intestati a Silvio Berlusconi sia stato fatto un bonifico di 10mila euro ad Alessandra Sorcinelli, una delle ospite delle feste di Arcore. La notizia del versamento di questo “prestito infruttifero” è contenuta nelle nuove carte trasmesse dalla Procura di Milano alla Giunta per le autorizzazione della Camera sul caso Ruby. Le invettive della Minetti. Anche su Nicole Minetti emnergono nuovi sconcertanti particolari nelle intercettazioni dei pm milanesi. “E un pezzo di merda”, dice riferendosi a Berlusconi in un colloquio di pochi giorni fa con un’amica. “Se vuole vedermi mi chiama lui, ma se vado ci vado con gli avvocati” dice ancora la consigliera regionale. In particolare il colloquio della Minetti avvie-

ne con Clotilde Strada: “Non me ne fotte un cazzo se lui è il presidente del Consiglio o, cioé, è un vecchio e basta. A me non me ne frega niente, non mi faccio prendere per il culo. Si sta comportando da pezzo di merda pur di salvare il suo culo flaccido”. Altre intercettazioni segnalano lo sconforto di altre ragazze finite nell’affare Ruby: “Mi ha rovinato la vita. E’ un vecchio..”, si leggerebbe nelle carte. Tra le altre ci sono anche le lamentele di Barbara Fagioli che dice: ”So che mi stanno ascoltando ma queste cose le dico lo stesso..”. E ancora, parlando con Barbara Faggioli l’8 gennaio scorso: “A lui gli fa comodo mettere te e me in Parlamento perché dice ‘bene me le sono levate dai coglioni, lo stipendio lo paga lo Stato’”. Nella stessa conversazione la Minetti si lamenta anche della raccolta delle firme cominciata contro di lei per “scacciarla via” dalla Regione Lombardia. Le ragazze dell’Olgettina. Nelle nuove carte trasmesse

dalla Procura di Milano alla Giunta per le Autorizzazioni della Camera ci sarebbero delle intercettazioni che riguarderebbero una convocazione, da parte del capo del governo, di tutte le ragazze che hanno subito le perquisizioni dagli inquirenti all’Olgettina, per fare il punto della situazione con i legali del presidente del Consiglio. La prima telefonata sarebbe partita da un numero riservato riconducibile a Berlusconi, le altre sarebbero dei passaparola tra le stesse ragazze. Attacco alla Boccassini. “Le campagne di denigrazione e l’attacco personale si qualificano da soli”, afferma in una nota il procuratore della Repubblica di Milano Edmondo Bruti Liberati pur senza citare Il Giornale, che ieri mattina ha pubblicato un articolo sulle vicende private risae lenti a una ventina di anni fa del procuratore aggiunto Ilda Boccassini titolare dell’inchiesta insieme al collega Pietro Forno e al pm Antonio Sangermano. Bruti Liberati aggiunge che “ogni attività della magistratura – e dunque anche quella della Procura della Repubblica di Milano – in un ordinamento democratico è soggetta alla valutazione e alla critica della libera stampa; le campagne di denigrazione, e quindi l’attacco personale ai magistrati si qualificano da soli e in un sistema di civile convivenza devono essere un problema per chi ne è autore e non per chi ne è vittima. In considerazione della delicatezza della vicenda, il procuratore della Repubblica segue costantemente e compiutamente tutta l’attività di indagine, di cui ha assunto personalmente il coordinamento e conseguentemente piena responsabilità”.


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Primarie-disastro

La vicenda di Napoli potrebbe indurre ad abolire questo sistema di selezione dei candidati o a modificarne il meccanismo

Dopo le accuse di brogli tra i candidati

E Bersani è costretto a commissariare il partito napoletano Dopo gli scontri che sono esplosi a conclusione delle primarie per la scelta del candidato di centrosinistra a sindaco di Napoli, che pure avevano registrare una grande partecipazione di iscritti al partito e di simpatizzanti, Bersani, oltre ad aver annullato l’assemblea nazionale che si sarebbe dovuta svolgere oggi,m ha deciso di commissariare il Pd napoletano. "Ho deciso il commissariamento della Federazione del partito di Napoli e, nel rispetto delle procedure previste, ho chiesto all'onorevole Andrea Orlando, responsabile Giustizia e legalità del PD, di svolgere questa funzione fino alle elezioni amministrative", ha annunciato. "Lo svolgimento delle primarie a Napoli e la difficile situazione politica che si è determinata - si legge nella nota di Bersani - richiedono un elemento di novità di cui anche il Partito democratico deve farsi carico. Nel momento in cui ho chiesto a tutti i candidati alle primarie un atto di generosità, ritengo necessario che questa nuova fase si apra con un elemento di novità nella direzione politica del Partito a Napoli. E' tempo di un gesto di responsabilità che corrisponda alla volontà dei cittadini napoletani, espressa in un modo straordinario, di una riscossa che non consegni alla destra di Berlusconi e Cosentino il capoluogo del Mezzogiorno, una città di eccezionale tradizione

democratica come Napoli. Per questo - dice ancora Bersani chiedo ai candidati alle primarie un atto di impegno, di generosità e di collaborazione che favorisca la ricerca comune di una candidatura che possa rappresentare al meglio le energie civili e democratiche della città e che possa unire tutti in una battaglia vincente. Prendendo atto delle disponibilità già pubblicamente espresse, mi auguro - conclude Bersani - che tutti vogliano partecipare all'apertura di un percorso nuovo. Napoli è città fondamentale per la riscossa del Mezzogiorno e del Paese. Io stesso e tutto il gruppo dirigente nazionale del Partito Democratico eserciteremo il nostro impegno perché alla grande partecipazione alle urne di domenica del 23 gennaio corrisponda la capacità di aprire tutti assieme, società civile e politica, una pagina nuova". LE REAZiONi Cozzolino. "La volontà degli oltre 44 mila cittadini che hanno dato vita alle primarie deve essere tutelata, rispettata e difesa da ogni tentativo di condizionamento. Di quei tentativi sono chiaramente la prima vittima, in quanto vincitore delle primarie, e mi sarei aspettato che il segretario provinciale del mio partito intervenisse a tutela della mia persona e della proposta politica in cui si sono riconosciuti migliaia di napoletani onesti, di tutti i quartieri della città". Ha detto Andrea

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Sall’alto: Bersani, i 4 candidati (Cozzolino, Ranieri, mancuso e oddati) Cantone e Veltroni Cozzolino, vincitore delle primarie del centrosinistra ma al centro di accese polemiche e contestazioni per presunti brogli, con gruppi di cinesi che lo votavano. “Ma - aggiunge Cozzolino - mentre era in corso il lavoro degli organismi di garanzia, il segretario ha rilasciato dichiarazioni irresponsabili, strumentalizzando singoli episodi che andavano chiariti, repressi". e circoscritti "Tremante è arrivato ad infangare la mobilitazione della città pur di evitare la sconfitta del suo candidato. Va ora seguita la strada indicata in queste ore con saggezza da persone lucide e moderate come il senatore Marco Follini o il vice sindaco di Napoli Tino Santangelo, e da tanti altri sostenitori degli altri candidati, dando seguito al lavoro di verifica e alla proclamazione di una vittoria pienamente legittima e fortemente voluta dalla Napoli che non si arrende all'illegalità e neanche conclude apparati", agli Cozzolino. Manca Letta. L'area Bersani si è riunita a Roma per una mezzoretta per una concomitante riunione sul Federalismo dei gruppi parlamentari di Senato e Camera: all’incontro non hanno partecipato i dirigenti dell'area che fa riferimento a Enrico Letta e di quelli vicini a Rosy Bindi. E c'é da segnalare un certo "disagio", specie tra i 'lettiani', per come Stefano Fassina ha commentato le pro-

poste fatte dai Modem al Lingotto. La riunione dei bersaniani è stata prima rinviata per il voto in aula sulla mozione contro il ministro Bondi, e poi è stata di fatto aggiornata visto il concomitante incontro sul Federalismo. Nella mezzora in cui i parlamentari si sono visti è stata spiegata la ragione del rinvio dell'Assemblea nazionale di Napoli, e si è anche fatto il punto sulla situazione nel capoluogo partenopeo e sulle primarie in generale. Sulle primarie diversi intervenuti hanno sottolineato la necessità di rivedere alcuni meccanismi se le si vuol salvare. C'é chi ha proposto che per partecipare ci si debba prima iscrivere ad un albo degli elettori, come negli Usa, e chi ha sottolineato la necessità di avere un meccanismo in cui il vincitore sia tale se ha una maggioranza davvero ampia, non come a Napoli dove i primi due hanno avuto il 35% e il 34%. Ora prende piede, anche dopo l'appello di Roberto Saviano, l'ipotesi di annullare le consultazioni e puntare sul magistrato Raffaele Cantone, già sondato senza successo in passato ma che ora potrebbe riconsiderare la candidatura. A Napoli Bersani aveva convocato l'assemblea per annunciare il programma del Pd in base al quale consultare forze sociali e opposizioni per rilanciare la necessità di un governo costituente come unico antidoto per superare il berlusconismo.


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Dibattito. Quale futuro per il Pd dopo il “Lingotto2” Qualche giorno fa più di millecinquecento persone gremivano la Sala chiamata dei portuali genovesi, numeri reali non ingigantiti con le rituali moltiplicazioni, una presenza che a Genova non si verificava da tempo. Era venuto a parlare, in altri casi si direbbe tenere un comizio, Nichi Vendola. Sì, proprio parlare, perché la sua capacità affabulatoria è indiscussa, entusiasma, attrae, colpisce, come hanno sottolineato i frequenti applausi. Fra i presenti ho potuto valutare un discreto numero di giovani, cosa rara non solo a Genova ma ovunque l’argomento abbia a che vedere con la politica. Anche questo può essere ascritto a merito del governatore della Puglia, che nella sua narrazione genovese ha inserito, vorrei dire finalmente se non dovesse suonare eccessivamente polemico, qualche elemento programmatico, in primo luogo le questioni del lavoro. Quasi in contemporanea sono stati diffusi i risultati di un sondaggio che vedono in consistente ascesa il gradimento di Vendola e del partito di riferimento, SEL. E’ persino scontato, in quest’epoca di dominio del rettangolo, fare riferimento alle sue frequenti apparizioni televisive. Ma un dato del sondaggio credo vada guarda-

Un programma di governo leggibile e credibile Sull’argomento abbiamo pubblicato articoli di Alessandro Cardulli e Stefano Clerici e un intervento del senatore Vincenzo Vita di

GiUliAno GiUliAni

to con grande rispetto ed attenzione: emerge che una percentuale rilevante del consenso (un quarto) proviene dall’astensione. Ci sarebbero cioè molte conferme a un’analisi che si fa da tempo e a considerazioni che non hanno ancora prodotto comportamenti conseguenti. L’astensione ha colpito quasi esclusivamente lo schieramento di sinistra e a conti fatti ha consentito che la destra, votata da non più di un terzo dei cittadini, possa sbandierare una menzogna colossale spacciandola per verità: e cioè che Silvio B. ha avuto il consenso della maggioranza degli italiani.

Ho da tempo la convinzione che, per recuperare questo distacco crescente dalla politica, occorra proporre un programma di governo leggibile e credibile, fatto di concretezza, di numeri, di come e di perché. Un programma che non citi neppure una volta i termini insignificanti e mistificatori di “riforma” e, peggio ancora, di “riformismo”, che indichi invece con precisione che cosa occorre cambiare e che cosa conservare, a cominciare dagli articoli della Costituzione, ribadendone semmai l’intangibilità e sottolineando la necessità di una piena applicazione di essi.

Insomma, l’esatto contrario di quanto si sente raccontare nei convegni MoDem, come quello del “Lingotto2”, a partire dal quale avete aperto un dibattito che ritengo molto utile. Ma che c’entra il moitderatismo con la crisi morale, civile, economica, culturale di questo nostro Paese? Una crisi che esige rigore, durezza di analisi e soprattutto di energia propositiva. A chi bisogna collegarsi, con questo nuovo modem veltroniano? Al terzo polo? Si può mai pensare di recuperare i delusi dalla politica con queste operazioni da prima repubblica, il sogno del grande centro, l’alleanza col cilicio? Non dicono nulla le perdite ulteriori di consenso che colpiscono il PD, che resta tuttavia indispensabile per una vera alternativa alla destra? Occorre lavorare per rimettere insieme quanto è possibile della sinistra, aiutare una riemersione dall’oblio della Federazione della sinistra (gli sbarramenti elettorali veltroniani hanno colto nel segno), correggere errori, liberarsi di quella parte dei gruppi dirigenti che hanno fallito e aumentare la capacità di condizionamento da sinistra del PD. Non è certo impresa facile, ma è difficile illudersi che ci siano altre strade da percorrere.

Sciopero e cortei promossi oggi dalla Fiom Le manifestazioni di oggi nel corso delle otto ore di sciopero dei metalmeccanici proclamato dalla Fiom-Cgil si annunciano come un significativo momento di mobilitazione e di lotta per la “riconquista” del contratto nazionale, la difesa dei diritti. La previsione è confortata dalla manifestazione che si è svolta ieri a Bologna, con un giorno di anticipo rispetto alle iniziative che avranno luogo in tutte le region. Migliaia e migliaia in corteo, si parla di oltre trentamila, una partecipazione che ha visto con le tute blu gli studenti, con la solidarietà attiva di lavoratori di tanti altri settori. “Il lavoro è un bene comune”, questo slogan è passato, si è fatto strada, ha unificato la protesta per i diritti sindacali calpestati dagli accordi separati di Pomigliano e Mirafiori con l’iniziativa per la difesa dell’occupazione, per una nuova politica industriale, denunciando l’inerzia del governo che si guarda bene dall’aprire un tavolo di reale confronto. A fronte di una grande “manifestazione

come quella di Piazza Maggiore, il ministro Sacconi non saputo fare altro che accusare la Fiom di aver dato promosso uno sciopero politico. Niente ci sarebbe di sindacale perché non ci sono obiettivi, secondo Sacconi , sui quali confrontarsi. Dalla piazza gli ha risposto Susanna Camusso, segretaria generale della Cgil, nel comizio conclusivo tenuto insieme a Maurizio Landini. Dice il segretario generale della Cgil: “Invece di fare i tifosi di un presunto cambiamento positivo, che invece è solo un peggioramento, governo e ministro aprano subito un tavolo in cui si capisca quali siano i piani industriali della FIAT”. E Landini accusa duramente, parla al governo ma anche a Confindustria e Federmeccanica, alle forze politiche: “Un paese che non garantisce i diritti dei lavoratori - dice- non ‘ un paese libero”. Il quadro della situazione in cui si trovano i metalmeccanici, che riguarda tutti i lavoratori, le condizioni di vita, di lavoro, i giovani, gli attacchi ai diritti

sindacali, richiedono di rafforzare la mobilitazione.In questo quadro, nel corso della manifestazione ha fatto la sua comparsa la parola “sciopero generale”. Il fatto che Camusso non ne abbia parlato, pur sottolineando la necessità di dar vita ad un forte movimento di lotta ha suscitato critiche e dissenso manifestatesi anche con fischi e contestazioni. A proposito di “altre forme di mobilitazioni”, ha detto Landini, “queste dovranno essere decise nelle prossime settimane pure in accordo con la Cgil”. Utili Fiat. Il gruppo Fiat chiude il 2010 con un utile netto di 600 milioni di euro (nel 2009 le perdite erano 848 milioni). Il cda proporrà un dividendo di 152 milioni. L'utile della gestione ordinaria ha raggiunto i 2,2 miliardi, mentre l'indebitamento netto si è ridotto a 2,4 miliardi (era 4,4 miliardi nel 2009). I ricavi salgono a 56,3 miliardi (+12,3% sul 2009). A seguito dell'annuncio dei risultati di fine esercizio 2010,il titolo Fiat ha perso in Borsa il 3,18%.


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Benvenuti al Sud Regia: luca miniero con Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro, Valentina lodovini, nando Paone, Giacomo Rizzo Remake della commedia francese, record di incassi, scritta, diretta ed interpretata da Dany Boon (al quale il film riserva un piccolo omaggio con una fugace apparizione), "Bienvenue chez le ch'tis" (in Italia uscita con il titolo di "Giù al Nord"). Il film sceneggiato da Massimo Gaudioso (coautore di "Gomorra") e diretto dal regista di "Incantesimo napoletano" sembra funzionare. Divertente, a tratti esilarante, soprattutto nella prima parte, quella che descrive la calata verso il Meridione da parte del brianzolo funzionario (Bisio) delle Poste Italiane. Con una certa abilità e sapienza la pellicola gioca su luoghi comuni e stereotipi sociali tra Nord e Sud che in questi ultimi anni una certa politica (quella leghista) ha alimentato. Ben dosato, molto attento a non valicare alcuni confini (forse il regista avrebbe potuto osare di più, visto il contesto), lontano dal trash dei vari cinepanettoni, il film mette in luce vizi e virtù degli italiani. Perplessità su un finale scontato e buonista. Buon cast di attori protagonisti che però appaiano meno credibili dei colleghi (di rango) con ruoli da caratterista.

Cattivissimo me Regia: Pierre Coffin, Chris Renaud, Sergio Pablos Delizioso cartone animato in 3D, blockbuster Usa della scorsa estate, nel quale per la prima volta troviamo in veste di doppiatore il nostro Max Giusti, per nulla intimidito a dar voce ad un personag-

Antonio Albanese con la “famiglia” la Qualunque al completo come appare nel film in programmazione in tutta italia

gio in America affidato al grande Steve Carrell. Il cattivissimo (ma poi si scopre non esserlo veramente fino in fondo) è un certo signor Gru, scienziato senza scrupoli che vive in un casa nera con un desolato prato sul davanti. Gru adora ogni genere di misfatto, è veramente malvagio e sta progettando un colpo davvero eccezionale, rapire la luna. E come è prassi, dietro ogni grande cattivo c'è sempre una mamma...criticona. Tutto questo fino a quando non si imbatte in tre piccole orfanelle che gli daranno filo da torcere, cercando in tutti i modi di farsi adottare.

Che bella giornata Regia: Gennaro nunziante con Checco Zalone, nabiha Akkari, ivano marescotti, Rocco Papaleo, Tullio Solenghi, Annarita del

Piano, Giustina Buonomo, Caparezza, michele Alhaique, mehdi mahdloo, luigi luciano, Anna Bellato, Cinzia mascoli, Bruno Cesare Armando, Anis Gharbi Milano. Checco (Checco Zalone), security di una misera discoteca della Brianza, a causa del pericolo di attentati che richiede misure straordinarie per i luoghi a rischio, si ritrova a lavorare come addetto alla sicurezza del Duomo di Milano. In poco tempo e grazie alle sue spiccate capacità intellettuali che provocano infiniti malintesi, Checco diventa la vera minaccia al patrimonio artistico italiano e presto ci si rende conto di non aver fatto un grande affare ad assumerlo. Ma Checco incontra Farah, una studentessa d'architettura che si finge francese e se ne innamora. Farah in realtà è araba ed è a Milano per portare a termine la sua per-

sonalissima vendetta.

Harry Potter e i doni della morte (parte i) Regia: david Yates con daniel Radcliffe, Emma Watson, Rupert Grint, Helena Bonham Carter, michael Gambon, Alan Rickman, Ralph Fiennes, Dopo la scomparsa di Silente, la forza distruttiva di Voldemort appare praticamente inarrestabile. Harry Potter ed i suoi due fedeli amici Ermione e Ron sono costretti scappare come fuggiaschi, braccati ovunque dalle forze oscure. La loro ultima speranza è quella di trovare e distruggere tutti gli horcrux e frenare in questo modo l’avanzata del Male. Come riuscirci quando tutto sembra ormai perduto?

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miniCRiTiCHE dEi Film in PRoGRAmmAZionE nEllE SAlE Hereafter Regia:Clint Eastwood con matt damon, Cécile de France, Bryce dallas Howard, Jay mohr Hereafter, il nuovo film di Clint Eastwood è un thriller soprannaturale che vede protagoniste tre persone: George (Matt Damon) è un operaio americano che ha un rapporto speciale con l'aldilà, Marie (Cécile de France) una giornalista francese che ha avuto una esperienza tra la vita e la morte che ha sconvolto le sue certezze e Marcus (George McLaren e Frankie McLaren) uno studente londinese che ha perso la persona che gli era più vicina e cerca disperatamente delle risposte. Le loro storie finiranno con l'intrecciarsi, le loro vite verranno cambiate per sempre da quello che credono esista, o debba esistere, nell’altro mondo.

con Alba Rohrwacher, luigi diberti, maddalena Crippa, In una villa decadente e solitaria, Edoardo e Alica, alle soglie del venticinquesimo anno di matrimonio, attendono l'arrivo di Francois, giovane e noto psichiatra, chiamato per fare una diagnosi su Viola, la loro figlia venticinquenne, che vive rasentando l'anoressia. La presenza dello psichiatra scatena a poco a poco una guerra familiare per la conquista della "preda": lo stesso Francois. E Viola, la più debole, potrà capovolgere a suo favore la sua condizione di sudditanza...

incontrerai l’uomo dei tuoi sogni

Regia: Eran Riklis con mark ivanir, Gila Almagor, Julian negulesco, irina Petrescu, Guri Alfi Un attentato nel cuore di Gerusalemme. Tra le vittime, una donna senza documenti. Il cadavere resta all'obitorio per una settimana. Chi era Yulia? Cos'era venuta a cercare a Gerusalemme? L'azienda per la quale lavorava, che non si è accorta della sua assenza, viene accusata di «crudele mancanza di umanità» dalla stampa locale.Tocca al responsabile delle risorse umane rimediare al danno d'immagine. Ma la sua missione si trasforma in qualcosa di molto più importante: saper ritrovare dentro di sé le risorse umane più profonde per vincere la durezza del proprio cuore e ricominciare a vivere.

Regia: Woody Allen con Anthony Hopkins, Josh Brolin, naomi Watts, Antonio Banderas, Anna Friel, Freida Pinto, Ewen Bremner Le vicende di due coppie sposate - nella fattispecie quella formata da Alfie (Anthony Hopkins) e Helena (Gemma Jones), e quella della figlia Sally (Naomi Watts) e di suo marito Roy (Josh Brolin), mentre passioni, ambizioni e ansie causano un crescendo di guai e follie. Dopo essere stata lasciata da Alfie - che se ne è andato per inseguire la perduta giovinezza e una ragazza di nome Charmaine (Lucy Punch) - Helena mette da parte la razionalità e si affida ciecamente ai bislacchi consigli di una cartomante ciarlatana. Dal canto suo Sally, intrappolata in un matrimonio infelice, si prende una cotta per l'affascinate proprietario della galleria d'arte nonché suo capo - Greg (Antonio Banderas), mentre suo marito Roy, uno scrittore che attende con ansia una risposta dalla sua casa editrice, resta folgorato da Dia (Freida Pinto).

in carne e ossa

Jackass 3d

Regia: Christian Angeli

Regia: Jeff Tremaine

il responsabile delle risorse umane

con Johnny Knoxville, Bam margera, Steve-o, Chris Pontius, Ryan dunn, Jason Acuna, Preston lacy, dave England, Ehren mcGhehey, John Taylor, Edward Barba La banda di spericolati stuntmen, composta da Johnny Knoxville, Bam Margera e Steve-O, ritorna sugli schermi con nuovi e ridicoli stunt e incredibili scherzi.

la bellezza del somaro Regia: Sergio Castellitto con Sergio Castellitto, Barbora Bobulova, laura morante, lola Ponce, Gianfelice imparato, marco Giallini, Emanuela Grimalda, Enzo Jannacci, lidia Vitale, Erika Blanc, nina Torresi Durante uno spensierato weekend con gli amici nella casa di campagna in Toscana, Marcello (Sergio Castellitto), e Marina (Laura Morante), sollevati dal fatto che la storia di Rosa con un suo coetaneo, sia finita, si preparano a conoscere il nuovo amore della figlia, ma non sanno ancora cosa (e chi) li aspetta...Il film è tratto da un racconto di Margaret Mazzantini (moglie di Castellitto).

la donna della mia vita Regia: luca lucini con luca Argentero, Alessandro Gassman, Valentina lodovini, Stefania Sandrelli, Giorgio Colangeli, Sonia Bergamasco, lella Costa, Gaia Bermani Amaral, Franco Branciaroli Il film racconta la storia di due fratelli molto diversi tra loro, Leonardo (Argentero) e Giorgio (Gassman). Tanto il primo è affidabile e sensibile, quanto il secondo è incostante e donnaiolo. E tuttavia i due sono sempre stati uniti. Almeno fino al giorno in cui Giorgio scopre che la nuova

fidanzata del fratello non è altri che Sara (Lodovini), con la quale ha avuto una delle sue turbolenti relazioni extraconiugali. Spetterà, quindi, alla madre Alba (Sandrelli) ripristinare l’ordine familiare e lo farà non senza sorprese e colpi di scena che provocheranno un grande scompiglio.

la scuola è finita Regia: Valerio Jalongo Amato, Vincenzo con Fulvio Forti, Valeria Golino, Ponziani, Antonella marcello mazzarella, Alfio Sorbello, Paola Pace, Silly Togni Istituto Pestalozzi, Roma. Una scuola pubblica come tante, dove alunni e professori condividono ormai la stessa noia e lo stesso sfinimento. Ci sono momenti di gioia, però. Alex Donadei li distribuisce a pagamento in pasticche colorate, durante la ricreazione. Ecco perché Alex è così popolare tra i ragazzi e così poco amato dai professori. Fa eccezione Daria professoressa la Quarenghi, che col suo Centro d'ascolto è impegnata in un solitario tentativo di recupero del ragazzo, e il professor Talarico, che una mattina se lo vede affibbiare alla sua classe dalla preside.

last night Regia: massy Tadjedin con Keira Knightley, Eva mendes, Sam Worthington, Gold, Eric daniel Guillaume Canet, Griffin dunne, New York. Una giovane coppia, bella, innamorata e benestante, viene messa alla prova, nella stessa notte, da ogni forma di seduzione e tentazione: mentre Michael (Sam Worthington) è in viaggio di lavoro con la sua nuova e sexy collega Laura (Eva Mendes), sua moglie

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miniCRiTiCHE dEi Film in PRoGRAmmAZionE nEllE SAlE Joanna (Keira Knightley) incontra per caso l'altro grande amore della sua vita, Alex (Guillaume Canet). Nell'arco di sole trentasei ore, i due innamorati saranno costretti a confrontarsi con scelte che non avrebbero mai pensato di dover fare.

l’estate di martino Regia:: massimo natale con Treat Williams, luigi Ciardo, Pietro masotti, matteo Pianezzi, Simone Borrelli, matilde Pezzotta, Renata malinconico L'estate del 1980 è un'estate di sangue, contrassegnata dalla tragedia di Ustica del 27 giugno e dall'attentato nella stazione di Bologna del 2 agosto: tragici episodi che fanno da sfondo alla storia di Martino (Luigi Ciardo) e al suo rapporto con il capitano Clark (Treat Williams), un militare americano, e Silvia (Matilde Maggio) la ragazza del fratello. Rapporti paralleli ma strettamente collegati che corrono e crescono sul filo del surf. Martino abbandonerà il suo guscio e saprà conquistare le onde e l'amore, il capitano riuscirà a sconfiggere i fantasmi del suo passato e Silvia al termine delle vacanze potrà tornare a casa...

l'illusionista Regia: Sylvain Chomet Francia, 1959. Un vecchio illusionista francese ed una giovane ed innocente ragazza scozzese. Lei, entusiasta davanti ai suoi numeri di magia lo seguirà ad Edimburgo, lui l'accompagnerà verso l'età adulta. Sullo sfondo il mondo cambia e un'epoca si chiude.

l’ultimo esorcismo Regia: daniel Stamm con Patrick Fabian, Ashley Bell, iris Bahr, louis Herthum, Caleb landry Jones, Tony Bentley, Shanna Forrestall, Carol Sutton Quando arriva nella fattoria

rurale della Louisiana di Louis Sweetzer, il reverendo Cotton Marcus si aspetta di svolgere il solito esorcismo di routine su un disturbato fanatico religioso. Ma Sweetzer è un serio fondamentalista che ha contattato il carismatico predicatore come ultima risorsa, certo che la figlia adolescente Nell, sia posseduta da un demone che deve essere esorcizzato prima che il terrificante calvario finisca in una tragedia inimmaginabile.

maschi contro femmine Regia: Fausto Brizzi con Paola Cortellesi, Fabio de luigi, Sarah Felberbaum, Chiara Francini, lucia ocone, Francesco Pannofino, Alessandro Preziosi, Paolo Ruffini, Carla Signoris, nicolas Vaporidis, Giorgia Wurth, Claudio Bisio, nancy Brilli, Giuseppe Cederna, luciana littizzetto, Emilio Solfrizzi E’ una commedia che ruota intorno al tema del conflitto tra uomini e donne. Walter (Fabio De Luigi) e Monica (Lucia Ocone) sono una giovane coppia alle prese con il primo figlio. Come molti nella loro situazione, hanno completamente sospeso le loro interazioni sessuali. Chiara (Paola Cortellesi) e Diego (Alessandro Preziosi) sono due vicini di casa. Sono come il giorno e la notte. Marta (Chiara Francini) e Andrea (Nicolas Vaporidis) sono due migliori amici che condividono uno sgangherato appartamento. Marta è lesbica, Andrea è etero, entrambi sono appena stati lasciati sotto lo sguardo divertito del terzo inquilino. Nelle rocambolesche avventure quotidiane dei nostri protagonisti incontriamo gli amici di sempre Marcello (Claudio Bisio) un chirurgo plastico, Piero (Emilio Solfrizzi) un benzinaio divertente e un po' volgare e Anna (Luciana

Littizzetto).

nowhere boy Regia: Sam Taylor Wood con Aaron Johnson, Kristin Scott Thomas, david Threlfall, Anne-marie duff, ophelia lovibond, Thomas Sangster, Jack mcElhone, Josh Bolt, david morrissey Immaginate l'infanzia di John Lennon...Liverpool 1955: un ragazzino di quindici anni  furbo e ribelle,  assetato di esperienza. In una famiglia piena di segreti , due donne si contendono il suo affetto: la  severa zia   Mimi, che ha cresciuto John, e Julia, la madre più permissiva . Nonostante aspiri ad avere una famiglia normale, John si rifugia nell'eccitante mondo del "rock'n'roll" dove il suo giovane talento incontra uno spirito affine nell'adolescente Paul McCartney. Non appena John sta per iniziare la sua nuova vita, avviene un evento tragico. Vincendo le avversità, il ragazzo riesce a trovare la sua voce - ed il mondo assisterà alla nascita esplosiva di una nuova icona.

noi credevamo Regia: mario martone con luigi lo Cascio, Valerio Binasco, Toni Servillo, Francesca inaudi, Andrea Bosca, luca Zingaretti, Guido Caprino, Renato Carpentieri Tre ragazzi del sud Italia, in seguito alla feroce repressione borbonica dei moti che nel 1828 vedono coinvolte le loro famiglie, maturano la decisione di affiliarsi alla Giovine Italia di Giuseppe Mazzini. Attraverso quattro episodi che corrispondono ad altrettante pagine oscure del processo risorgimentale per l'Unità d'Italia, le vite di Domenico, Angelo e Salvatore verranno segnate tragicamente dalla loro missione di cospiratori e rivoluzionari, sospese come saranno tra rigore morale e pulsione omicida, spirito di sacrifi-

cio e paura, carcere e clandestinità, slanci ideali e disillusioni politiche.

Passione Un’avventura musicale Regia: John Turturro documentario sulla canzone napoletana A metà tra documentario e fiction, l'italo-americano John Turturro svela l'amore profondo per Napoli e gli rende omaggio con una carrellata di artisti. Canzoni e cantanti, musicisti e poeti, personaggi leggendari e di oggi. Un approfondito lavoro di ricerca sul campo, che riesce ad intrattenere con garbo e divertimento. Emozionante viaggio nelle sonorità partenopee, completamente privo dell'immancabile retorica e dei soliti luoghi comuni, attraverso i quartieri più popolari e storici della città. Protagonisti artisti del calibro di Enzo Avitabile, Pino Daniele, Eugenio Bennato, uno strepitoso duetto tra Massimo Ranieri e Lina Sastri, la potente voce di Raiz leader degli Almamegretta, Peppe Servillo ed gli Avion Travel, un magnifico Peppe Barra in una versione della "Tammurriata nera", il sax di James Senese, un esilarante Fiorello alle prese con "Caravan Petrol", celebre successo di Carosone.

Porco Rosso Regia: Hayao miyazaki Alla fine della prima guerra mondiale gli aviatori, ormai disoccupati, diventano "pirati del cielo" seminando il terrore con l'attacco delle rotte navali sull'Adriatico. Marco Pagot, alias Porco Rosso, per via del suo volto che per effetto di un misterioso incantesimo si è tramutato nel

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miniCRiTiCHE dEi Film in PRoGRAmmAZionE nEllE SAlE muso di un maiale, è un cacciatore di taglie che, con il suo biplano rosso fuoco, si presta a contrastare i pirati e a recuperare quanto viene da loro rubato. I Pirati del cielo, stanchi di essere perennemente inseguiti da questo "giustiziere" a pagamento, decidono di eliminarlo. Per farlo si servono di Donald Curtis, un bellissimo aviatore americano privo di scrupoli.

Potiche. la bella statuina Regia: François ozon con Catherine deneuve, Gérard depardieu, Judith Godrèche, Jérémie Renier, Fabrice luchini, Karin Viard, Evelyne dandry 1977, Sainte-Gudule, Francia settentrionale. Robert Pujol, ricco industriale, dirige con pugno di ferro la sua fabbrica di ombrelli, mostrandosi dispotico anche con i figli e con Suzanne, la "moglie-trofeo", sottomessa e costretta alla vita domestica. Quando gli operai entrano in sciopero e sequestrano Robert, Suzanne lo sostituisce alla guida della fabbrica. A sorpresa, la donna rivela una gran competenza e capacità d'azione. Ma Robert torna dal suo viaggio di riposo in forma smagliante e tutto si complica...

Qualunquemente Regia: Giulio manfredonia con Antonio Albanese, Sergio Rubini, lorenza indovina, nicola Rignanese, davide Giordano, luigi maria Burruano, Alfonso Postiglione, Veronica da Silva Perché Cetto La Qualunque torna in Italia dopo una lunga latitanza all'estero? E' stata una sua scelta? O qualcuno trama nell'ombra? Con lui rientrano anche una bella ragazza di colore ed un bambina di cui non riesce a ricordare il nome: la sua nuova famiglia. Al ritorno in patria

Cetto ritrova il fidato braccio destro Pino e la famiglia di origine: la moglie Carmen e il figlio Melo. Ovviamente far convivere il tutto non sarà facile. I suoi vecchi amici lo informano che le sue proprietà sono minacciate da una inarrestabile ondata di legalità che sta invadendo la loro cittadina.

Ridotte capacità lavorative Regia: massimiliano Carboni con Paolo Rossi, Emanuele dell'Aquila, Alessandro di Rienzo, davide Rossi, daniele maraniello, Biagio ippolito, marcello Colasurdo E' una torrida estate a Pomigliano d'Arco e il paese è salito agli onori della cronaca nazionale per il referendum interno dei dipendenti Fiat sulle nuove modalità contrattuali vincolate alla missione produttiva. Una troupe guidata da Paolo Rossi arriva in paese. Obiettivo: girare dei sopralluoghi per un film sulla classe operaia. Quanti i luoghi comuni su questa cittadina del Mezzogiorno. La stazione che immaginano decadente e abbandonata in realtà è moderna e funzionale “sembra l'aeroporto di Francoforte", le scritte sulle mura dei quartieri non sono operaiste e di lotta ma quasi tutte d'amore. La troupe incontra diverse personalità che aiutano Paolo Rossi, a farsi un'idea di cosa sia veramente accaduto a Pomigliano con il referendum.

Stanno tutti bene Regia: Kirk Jones con Robert de niro, drew Barrymore, Kate Beckinsale, Sam Rockwell, Frank Goode ha dedicato tutta la vita alla famiglia, lavorando presso una fabbrica di cavi e risparmiando fino all'ultimo centesimo per mantenere i suoi cari. Ma appena

andato in pensione, si rende conto di aver trascorso troppo poco tempo con i suoi quattro figli, e decide che è giunto il momento di recuperare. Quando era ancora in vita, era sua moglie che manteneva i contatti, ma adesso che non c'è più, Frank capisce che spetta a lui tenerli d'occhio e tenta di riunire l'intera famiglia organizzando un barbecue per il weekend. Tuttavia, uno dopo l'altro, gli ospiti trovano una scusa per non presentarsi. Nonostante il divieto del medico, Frank vuole affrontare la questione a modo suo: prepara la valigia e parte per un viaggio attraverso gli Stati Uniti, con l'intenzione di fare una sorpresa ad ognuno dei suoi figli.

The killer inside me Regia: m. Winterbottom con Casey Affleck, Jessica Alba, Kate Hudson, Simon Baker, Elias Koteas, Bill Pullman, Rosa Pasquarella, Tratto dall'omonimo romanzo del leggendario scrittore pulp Jim Thompson, è la storia di Lou Ford, bello, affascinante e riservato vicesceriffo di una piccola città. Lou ha una serie di problemi. Problemi con le donne, problemi a far rispettare la legge, un numero sempre crescente di vittime di omicidio nella sua giurisdizione nel Texas occidentale. E il fatto che è lui stesso un sadico, uno psicopatico e un assassino. I sospetti iniziano a ricadere su di lui e nel giro di poco tempo resterà a corto di alibi. Ma nel selvaggio, feroce e tetro universo di Thompson, che è più nero di un noir, nulla è mai come sembra e gli investigatori che gli stanno dando la caccia potrebbero anch'essi nascondere un segreto.

The social network Regia: david Fincher con Jesse Eisenberg, Andrew Garfield, Brenda Song, Justin Timberlake,

Armie Hammer, max minghella, In una sera d'autunno del 2003, lo studente di Harvard Mark Zuckerberg, un genio dell'informatica, siede al suo computer e inizia con passione a lavorare ad una nuova idea. Passando con furore tra blog e linguaggi di programmazione, quello che prende vita nella sua stanza diventerà ben presto una rete sociale globale che rivoluzionerà la comunicazione. In soli sei anni e con 500 milioni di amici, Mark Zuckerberg è il più giovane miliardario della storia...ma per lui il successo porterà anche complicazioni sia personali, sia legali.

The tourist Regia: Florian Henckel von donnersmarck con Johnny depp, Angelina Jolie, Paul Bettany, Rufus Sewell, Timothy dalton Frank (Johnny Depp) è un turista americano che si trova in vacanza in Italia per cercare di lasciarsi alle spalle un passato di delusioni sentimentali, ma mai avrebbe potuto immaginare che questo viaggio avrebbe sconvolto la sua vita. Tutto inizia quando conosce Elise (Angelina Jolie), una donna travolgente e misteriosa, e ne resta folgorato. Ma l'incontro è tutt'altro che casuale e, inseguendo una potenziale storia d'amore, Frank si troverà presto invischiato e travolto in una spirale di intrighi e pericoli, sullo sfondo di una Venezia mozzafiato.

Ti presento un amico Regia: Carlo Vanzina con Raoul Bova, martina Stella, Sarah Felberbaum, Kelly Reilly, Barbora Bobulova, Stefano dionisi Marco è un giovane manager italiano che lavora a Londra, nel Marketing di una grande


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miniCRiTiCHE dEi Film in PRoGRAmmAZionE nEllE SAlE azienda di cosmetici. E' single, ma convive con una ragazza italiana che lavora anche lei nella capitale inglese. La vita dei manager è dura. Siamo in pieno tempo di crisi e la sicurezza del "posto" di lavoro vacilla. Infatti la compagna di Marco viene licenziata. Travolta dalla paura del futuro, la ragazza decide di tornare in Italia dove si è risentita con il suo "ex". Marco digerisce male questa ennesima sconfitta sentimentale. Sul lavoro il Grande Capo lo promuove a nuovo Capo del Marketing dell'azienda. Ma dietro la promozione di Marco c'è una dolorosa trappola: dovrà recarsi a Milano e licenziare i rami secchi dell'azienda.

Tornando a casa per natale Regia: Bent Hamer con nina Andresen Borud, Trond Fausa Aurvaag, Arianit Berisha, Il film narra la storia di un gruppo di persone di una piccola cittadina immaginaria le cui vite si intrecciano. Tra le storie, ci sono quella di un

uomo che si veste da Babbo Natale per rivedere la ex moglie e i figli senza essere riconosciuto, di un vecchio asso del calcio alcolizzato che vuole tornare a casa per le vacanze, di una donna che crede che l'amante sposato lascerà finalmente la moglie dopo Natale, di uno studente che finge che la famiglia protestante non festeggi il Natale per stare con la graziosa compagna di classe musulmana, e di una coppia serbo-albanese dal passato oscuro, chiusa in un cottage.

Tre all'improvviso Regia: Greg Berlanti cpn Katherine Heigl, Josh duhamel, Josh lucas, Hayes macArthur, Christina Hendricks, Holly Berenson (Katherine Heigl) è una ristoratrice sulla via del successo e Eric Messer (Josh Duhamel) il promettente direttore sportivo di una rete televisiva. Dopo un disastroso appuntamento al buio, l'unica cosa che hanno in comune è il disgusto reciproco e l'amore per Sophie, la loro figlioccia. Ma quando diventano le uniche

persone che Sophie ha al mondo, Holly e Messer sono costretti a mettere da parte ogni antagonismo. Mandano all'aria ogni ambizione di carriera e la loro vita sociale, per trovare una sorta di pace armata e convivere sotto lo stesso tetto.

Un altro mondo Regia: Silvio muccino con Silvio muccino, michael Rainey, isabella Ragonese, maya Sansa, Flavio Parenti, Greta Scacchi E' la storia di Andrea, un giovane ragazzo figlio della "Roma bene" che scivola sulla vita ed è afflitto da una forma di depressione tipicamente moderna, fatta di mancanza di emozioni e di entusiasmo. Andrea ha una relazione senza vita con una ragazza affetta da anoressia/bulimia con cui non fa progetti e a cui non ha mai detto "ti amo". Il giorno del suo compleanno riceve una lettera dal Kenya che gli annuncia l'imminente morte di suo padre convincendolo a partire. Una volta in Africa, Andrea scoprirà di avere un fratellino di colore di appena 8 anni di cui finirà per occuparsi...

Un marito di troppo Regia: Griffin dunne con Uma Thurman, Colin Firth, Jeffrey dean morgan, Sam Shepard, isabella Rossellini Una psicologa esperta in problemi affettivi scopre, alla vigilia del proprio matrimonio, di essere già ufficialmente sposata con uno sconosciuto, a causa di un errore burocratico. Ora deve trovare il suo "marito di troppo" e convincerlo a divorziare...

Uomini i dio Checco Zalone e Silvano marescotti in una scena di “Che bella giornata. A destra la locandina del film di Aldo, Giovanni e Giacomo

REGiA: Xavier Beauvois con lambert Wilson, michael lonsdale, olivier Rabourdin Un monastero in mezzo alle

montagne aglerine negli anni 1990... Otto monaci cristiani francesi vivono in perfetta armonia con i loro fratelli m u s u l m a n i . Progressivamente la situazione cambia. La violenza e il terrore integralista si propapagano nella regione. Nonostante l'incombente minaccia che li circonda, i monaci decidono di restare al loro posto, costi quel che costi.

We want sex Regia: nigel Cole con Sally Hawkins, Bob Hoskins, miranda Richardson Rita O'Grady guidò nel 1968 a Ford Dagenham lo sciopero di 187 operaie alle macchine da cucire che pose le basi per la Legge sulla Parità di Retribuzione. Lavorando in condizioni insostenibili e per lunghe ore rubate all'equilibrio della vita domestica, le donne della fabbrica della Ford di Dagenham perdono la pazienza quando vengono riclassificate professionalmente come "operaie non qualificate". Con ironia, buon senso e coraggio riescono a farsi ascoltare dai sindacati, dalla comunità locale ed infine dal governo. Rita, la loquace e battagliera leader del gruppo, risulterà un ostacolo non facile per gli oppositori maschi.


28gennaio2011