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Venerdì 27 aprile 2012

ORE 13

Anno IV - n. 2 € 0,50

La Guardia di Finanza ne ha scoperti 2000 solo quest’anno

Evasori totali per 6 mld

Denunciati all’autorità giudiziaria 853 soggetti che non avevano presentato la dichiarazione e 530 per occultamento della contabilità Nei primi quattro mesi del 2012 la Guardia di Finanza ha scoperto duemila evasori totali sparsi su tutto il territorio nazionale. Dalle indagini è emerso che gli evasori hanno nascosto al fisco redditi per oltre 6 miliardi di euro. I controlli effettuati dagli uomini delle Fiamme Gialle hanno portato alla denuncia all'autorità giudiziaria di 853 soggetti che non avevano presentato la dichiarazione e di altri 530 per occultamento o distruzione della contabilità. EVASA IVA PER 650 MLN - Nei primi quattro mesi del 2012 la Guardia di Finanza

ha scoperto circa 650 milioni di euro di Iva evasa. I controlli delle Fiamme Gialle hanno interessato tutte le regioni italiane e

Ancora disagi dopo la collisione tra “Frecciarossa” alla stazione Termini Ci sono stati ancora stamattina disagi alla stazione Termini dopo la collisione avvenuta ieri sera tra due treni Frecciarossa in entrata nello scalo romano e che ha causato la contusione di sei membri del personale di bordo. Alcuni treni della dorsale tirrenica sono stati dirottati alla stazione Ostiense, altri alla Tiburtina. Sono stati poi soppressi treni in partenza in mattinata per Palermo, Bari e Firenze. Ieri sera si sono vissuti minuti di caos e panico. Uno dei treni ad alta velocità, proveniente da Milano, è uscito dai binari e alcuni vagoni si sono inclinati andando a sbattere contro l'altro treno, che veniva da Salerno. Una commissione d'inchiesta delle Ferrovie dello Stato dovrà stabilire le cause della collisione. Tra le possibilità, il cattivo funzionamento di uno scambio, la rottura di un binario o un errore umano. "Sono tranquillo. Ho rispettato il limite di velocità viaggiando in stazione al di sotto dei 30 chilometri orari", ha dichiarato un macchinista.

rientrano in quella che il comandante della Gdf Nino Di Paolo ha più volte definito una "lotta sistematica e decisa all'evasione fiscale".

PROROGA DEL 730 - Chi presenta il modello 730 per dichiarare i redditi 2011 ha tempo fino al prossimo 16 maggio, se lo consegna al sostituto d'imposta, oppure fino al 20 giugno, se lo presenta a un Caf o a un professionista abilitato. Lo stabilisce un decreto del presidente del Consiglio dei ministri firmato ieri, che ha inoltre previsto la proroga dei termini per inviare la denuncia dell'imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi e sugli accessori incassati nel periodo d'imposta precedente, che slitta dal 31 maggio al 2 luglio.


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venerdì 26 aprile 2012

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La migLiore deL giorno

CENSIMENTO

I residenti aumentati di due milioni e mezzo I residenti in Italia sono 59.464.644. Lo afferma l'Istat che ha presentato i risultati provvisori del 15/o censimento che ha fissato la foto del paese al 9 ottobre 2011. Rispetto al 2001 un incremento di 2.468.900 residenti (+4,3%). Aumenta anche il numero delle famiglie, da 21.810.676 a 24.512.012; il numero medio di componenti passa da 2,6 a 2,4. In Italia, in particolare, risiedono 28.750.942 maschi e 30.713.702 femmine. Con una differenza di 1.962.760 individui; ci sono in media 52 donne ogni 100 abitanti. Il 46% dei cittadini censiti vive al Nord, il 19% al centro e il 35% al sud e nelle isole. Il 70% degli 8.092 comuni ha una popolazione inferiore a 5 mila abitanti; in questi comuni dimora abitualmente il 17% della popolazione, mentre il 23% vive nei 45 comuni con più di 100 mila abitanti. Dal primo censimento del 1861 al più recente, la popola-

zione residente in Italia è quasi triplicata, passando da 22 milioni a circa 59,5 milioni. Negli ultimi 10 anni, la popolazione è cresciuta soprattutto al centro-nord dove oltre il 70% dei comuni ha registrato un incremento demografico; all'opposto il numero dei residenti è sceso in oltre il 60% dei comuni al sud e nelle isole. Il 44% dei questionari dell'Istat è stato consegnato agli uffici comunali, il 22,6% agli uffici postali e il 33,4% (8,2 milioni) via Internet. A compilare il questionario sul web sono state in misura relativamente maggiore le famiglie che vivono nei comuni fino a 5 mila abitanti (37%) e al sud (40%). L'Istat prevede che entro il 31 dicembre prossimo sarà pubblicata la popolazione legale di ciascun comune distinta per sesso, anno di nascita e cittadinanza italiana o straniera. Tutti gli altri dati tra marzo e maggio 2014. STRANIERI TRIPLICATI IN DIECI ANNI - La popola-

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Direttore responsabile: Ennio Simeone Redazione tel. 06 86898861 Indirizzo e-mail: redazione@altroquotidiano.it Registrazione del Tribunale Roma n..343/08 del 18 settembre 2008 - Iscritto al ROC Editrice: GECEM (Gestione Cooperativa Editoria Multimediale) - Presidente:Stefano Clerici Vicepresidente Eloisa Covelli. Consigliere: Fidalma Filippelli

Direttore editoriale: Alessandro Cardulli Sede legale: Via Aldo Sandulli 45, Roma Partita Iva 09937731009

Ellekappa su “la Repubblica” zione straniera abitualmente dimorante in Italia è quasi triplicata in dieci anni, passando da 1.334.889 a 3.769.518. Emerge dai dati provvisori del censimento 2011. Gli stranieri registrano un'incidenza del 6,34% sulla popolazione contro il 2,34% del 2001. "Il forte aumento di cittadini stranieri - commenta l'Istat contribuisce in maniera

determinante all'incremento della popolazione totale confermando la tendenziale staticità demografica della popolazione di cittadinanza italiana". +47.700 FAMIGLIE IN BARACCHE - Più che triplicate in dieci anni le famiglie residenti in Italia che dichiarano di abitare in baracche, roulotte, tende o abitazioni simili: 71.101 contro le 23.336 del 2001.

CONSUMI

NOI E L’EUROPA

In crescita le vendite al dettaglio

Monti a Barroso bilancio in pari nel 2013

Le vedite al dettaglio nel mese di febbraio hanno registrato un +0,6% rispetto al mese di gennaio e un +0,1% rispetto all'anno precedente. Sono dati Istat. Su base annua, le vendite risultano pressocché ferme, dato non positivo che interrompe comunque la lunga serie di contrazioni registrate nell'ultimo periodo. Su base mensile, invece, l'incremento è nettamente inferiore a quello segnato a gennaio.

'L’Italia punta al pareggio di bilancio già nel 2013. Lo ha detto Monti, a Bruxelles, incontrando Barroso. E ha sottolineato che per ottenere ciò occorre "evitare politiche keynesiane di vecchio stampo che favoriscano l'espansione di deficit di bilancio". E per raggiungere questo risultato "no a politiche illusorie". Poi rivendica: l'Italia è stato tra i primi Paesi Ue a "mettere in alto nell'agenda il tema della crescita".


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PAROLE e persone

FORNERO: Riforma del lavoro per il bene di tutti. "L'obiettivo principale è il bene comune: spero che il Parlamento lo comprenda e ci permetta di portare a casa questa riforma in tempi brevi", ha detto il ministro del Lavoro, Fornero, commentando stamattina l'inizio della discussione in Senato sul disegno di legge per il quale sono stati presentati 1048 emendamenti . GASPARRI: O cambia o non votiamo. "Molte cose vanno cancellate, altre corrette. Se ciò come speriamo avverrà, daremo un contributo a una rapida approvazione del ddl sul mercato del lavoro. Se non dovesse avvenire, lo diremo con chiarezza. Il che vuol dire che il governo non potrà contare sull'appoggio del PdL se insiste su norme che distruggerebbero l’occupazione anziché crearne” BONANNI E ANGELETTI: Basta tasse. “Chiediamo a Monti un patto tra esecutivo, poteri locali e parti sociali per aggredire i nodi principali della crisi. Troppe tasse stanno strangolando il Paese". Ma per Angeletti (Uil) "trattare con questo governo è difficile". La "vera riforma strutturale", dice, sarebbe ridurre la spesa pubblica e le tasse sul lavoro. Bisogna ridistribuire un po' la ricchezza,”

venerdì 27 aprile 2012

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ENNA: INSCENATO UN SUICIDIO

Uccisa per gelosia e gettata dal ponte ENNA - Francesco Lo Presti ha confessato: ha ucciso per gelosia Vanessa Scialfa, 20 anni. Poi - sostiene avrebbe valutato l'ipotesi di suicidarsi, ma lontano da Enna, probabilmente a Catania. E' quanto emerge dalle otto pagine del fermo disposto dalla Procura nei confronti del trentaquattrenne che tre giorni fa ha strangolato a casa e poi gettato da un cavalcavia la fidanzata, tentando di mascherare come suicidio la morte della ragazza. Aveva vent'anni Vanessa Scialfa, capelli lunghi e una frangetta che ricordava il taglio delle dive del cinema. Sul viso l'espressione di chi ha curiosità per la vita, una vita finita troppo presto, per la follia di chi l'ha uccisa e poi scaraventata giù da un cavalcavia, vicino a quella che un tempo era una fiorente miniera di salgemma dell'Ennese e ora è un posto polveroso in una Sicilia che ormai parla di sé solo al passato. Vanessa era scomparsa martedì scorso da Enna, dove viveva insieme al suo fidanzato, Francesco Lo Presti, 34 anni. Erano stati i genitori di lei a denunciarne la scomparsa ai carabinieri. Alle 15.15 di due giorni fa si erano recati in caserma dopo aver parlato con il fidanzato della figlia, il quale aveva detto loro che Vanessa era uscita per un appuntamento di lavoro e aveva confusamente riferito di una lite avvenuta poco prima. Adesso Lo Presti è stato fermato, dopo un lungo interrogatorio in questura, e su di lui pesano tutti i sospetti. I primi risultati dell'indagine portano a ipotizzare che la ragazza sia stata strangolata in casa; poi il corpo è stato avvolto in un lenzuolo e lanciato giù dal cavalcavia. Notizie che arrivano all'orecchio del padre di Vanessa, Giovanni, distrutto dal dolore, mentre si trova all'obitorio del cimitero, dove ha dovuto compiere il triste rito del riconoscimento del cadavere. "Non lo devono arrestare - grida - perché poi ci penserò io, con le mie mani... Lo avevo accolto in famiglia perché pensavo che fosse un bravo ragazzo. Ma come si fa a uccidere per un futile litigio". Vanessa e Francesco vivevano in una casa di via Filippo Gallina, in una zona periferica vicino al Castello di Lombardia, di cui il padre della ragazza, un geometra, era custode e col suo stipendio mandava avanti una famiglia con sei figli, tre dei quali avuti dal secondo matrimonio.

ESCORT

Abusi su bimba: arrestato un uomo, l’aveva fatto altre volte VITERBO - Un uomo di 46 anni, residente in provincia di Viterbo, è stato arrestato nel corso della notte dalla polizia con l'accusa di abusi sessuali su una bambina che non ha ancora compiuto 10 anni. L'uomo, secondo quanto si è appreso, in precedenza era stato indagato altre due volte per episodi analoghi. In un caso è stato anche condannato con sentenza definitiva. Ma intanto circolava liberamente!

I SOLDI DELLA LEGA

Procura: a giudizio Tarantini e altri sette

Belsito insiste: Bossi sapeva. I legali: falso

La procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per 8 persone nell'inchiesta sulle escort che Gianpaolo Tarantini ha portato in 21 occasioni, tra il 2008 e il 2009, nelle residenze dell'ex premier Silvio Berlusconi. Tra gli imputati i fratelli Gianpaolo e Claudio Tarantini e Sabina Began, conosciuta come "L'ape regina".

Francesco Belsito, l'ex tesoriere della Lega, avrebbe informato direttamente Umberto Bossi sulle spese "più significative" effettuate dai familiari del leader e pagate coi soldi del partito. E' quanto avrebbe spiegato nell'interrogatorio di lunedì scorso ai pm milanesi che indagano sui fondi del Carroccio. Ma i suoi legali smentiscono.


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