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Anno III - n. 71 - Mercoledì 26 ottobre 2011 EDIZIONE IN PDF stampabile gratis dal sito www.altroquotidiano.it SI PUBBLICA dal lunedì al venerdì

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Questo numero è stato aggiornata alle ore 11 di mercoledì 26 ottobre

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Misure anti-crisi. Con questo impegno lettera d’intenti a Bruxelles

Accordo B&B: pensione a 67anni Ma le pensioni di anzianità resterebbero in vigore con i vecchi criteri. In 15 pagine i provvedimenti promessi Berlusconi va oggi al vertice europeo di Bruxelles con in in tasca una "lettera d'intenti" di 15 pagine (di cui ha mandato copia al presidente Napolitano) contenente un elenco di misure anticrisi, da sottoporre all'approvazione dell'Unione europea, in cui si parla anche dell'innalzamento graduale dell'età pensionabile fino a 67 anni: su questo ha raggiunto nella notte un

Per il nubifragio annunciato

Morti e dispersi in Liguria e Toscana Il bilancio provvisorio è salito complessivamente a 14 vittime nelle province di La Spezia e Massa Carrara

Nonostante l'allarme lanciato dai meteorologi, le piogge che si son o abbattute sulla penisola in queste ore hanno fatto vittime e danni al dilà di ogni previsione. Il bilancio provvisorio è di 6 morti e 8 dispersi in un'area che abbraccia Liguria e nord della Toscana: tre morti e cinque dispersi in provincia di La Spezia; un altro morto e un altro disperso vengono segnalati ad Aulla (Massa Carrara). La Prefettura di La Spezia ha precisato che a Borghetto Vara vi sono stati tre morti e un disperso. Due dispersi sono stati accertati a Pignone, altri

due a Vernazza. Sono stati estratti dalle macerie della casa crollata a Cassana, frazione di Borghetto di Vara, le tre vittime accertate nello spezzino. I soccorritori, in precedenza, erano riusciti a liberare una giovane donna, trovata ancora in vita, ma per le altre persone non c'é stato nulla da fare. Il corpo di una donna è stato trovato in un'auto rovesciata e travolta dall'acqua ad Aulla (Massa Carrara). Un'altra persona risulta dispersa. Lo ha reso noto la protezione civile regionale della Toscana. L'auto con il cadavere della donna era

in via della Resistenza, una delle zone più colpite dalle esondazioni. In Prefettura a La Spezia continuano ad arrivare le segnalazioni di smottamenti e le richieste di aiuto e si lavora in modo frenetico per coordinare gli interventi di soccorso. Su tutta la zona continua a piovere, rendendo difficile il lavoro dei soccorritori. Il prefetto, Giuseppe Forlani, ha ribadito l'invito alla popolazione a non mettersi in strada e a restare in casa, per evitare di intralciare la già difficile circolazione dei mezzi di soccorso. segue a pagina 3

accordo con Bossi, che però ha mantenuto fermo lo stop all'abolizione delle pensioni di anzianità. Il vertice tra il premier Silvio Berlusconi e una delegazione della Lega Nord sulla riforma delle pensioni si è concluso poco prima di mezzanotte, a Palazzo Grazioli. A lasciare via del Plebiscito senza rilasciare dichiarazioni sono stati: il ministro per la semplificazione legislativa, Roberto Calderoli, i due capigruppo di Camera e Senato del Carroccio, Marco Reguzzoni e Federico Bricolo, il governatore del Piemonte, Roberto Cota, il segretario del Pdl, Angelino Alfano e i due sottosegretari alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta e Paolo Bonaiuti. E' infine uscito anche Niccolò Ghedini, deputato del Pdl e avvocato del premier. Berlusconi ritiene che questa intesa allontani lo spettro della crisi di governo e si sarebbe detto convinto che oggi a Bruxelles le misure che andrà ad illustrare ai leader europei riceveranno il via libera. A sua volta Bossi ha detto che "sulle pensioni il governo ancora rischia ma alla fine una strada l'abbiamo individuata. Ora bisogna vedere cosa dice l'Europa". L'ultimo richiamo all'urgenza dei provvedimenti era arrivato ancora ieri sera dal presidente francese Sarkozy, che aveva detto: "L'Europa non è mai stata cosi vicina all'esplosione". Gli aveva fatto eco il premier Francois Fillon secondo cui per la Francia si apre una "partita essenziale: l' appuntamento di domani è una priorità assoluta".

Fini e la pensione della moglie di Bossi In un battibecco tv ieri sera a "Ballarò" Gianfranco Fini, replicando al ministro Maristella Gelmini aveva detto: "Voglio essere cattivello... Non tutti sanno che c'é una insegnante che è andata in pensione nel '92 a 39 anni: è la moglie dell'onorevole Bossi". Alle parole del presidente della Camera e leader di Fli si è subito ribellata la Gelmini, che ha definito "caduta di stile incredibile" quella di Fini. "Tutte le volte che viene fuori la verità saltate sulla sedia", gli ha ribattuto il presidente della Camera.


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Dopo la boccciatura in Consiglio dei ministri

mercoledì 26 ottobre 2011

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La migLiore deL giorno

Sul piano casa del Lazio la Polverini e il governo sono ai ferri corti E' scontro aperto fra la presidente della Regione Lazio Renata Polverini ed il governo del premier Silvio Berlusconi. La decisione del Consiglio dei Ministri di impugnare alcuni punti del piano casa regionale non è piaciuta alla governatrice, che di questa materia aveva fatto uno dei punti principali del suo programma elettorale 'benedetto' dal premier. In segno di protesta i 10 assessori del Pdl (Di Polo, Lollobrigida, Malcotti, Santini, Cangemi, Birindelli, Sentinelli, Zappalà, Armeni e Mattei) della Regione Lazio hanno rimesso le loro deleghe alla presidente. In un'accesa conferenza stampa, in cui erano presenti gli assessori ed i consiglieri regionali di maggioranza, la governatrice, apparsa scura in volto, non ha risparmiato 'bordate' all'esecutivo di governo. In particolare è palpabile la delusione della governatrice nei confronti del premier: "Dal palco di piazza San Giovanni ci faceva fare il giuramento anche sul piano

casa, ieri avrebdovuto be mostrare una posizione più ferma" ha tuonato la presidente Polverini che ha rincarato la dose nel corso di tutta la conferenza stampa. Un governo "ostile nei con fronti della Regione e che su tante questioni abbiamo trovato distratto. Oggi devo dire che ha fatto finta di aiutarci: siamo ancora in attesa dei fondi Fas, 797 milioni di euro. Stiamo aspettando i 202 milioni del Piano di rientro sanitario sbloccati a luglio e siamo in attesa dello sblocco di ulteriori 350 che attendevamo". Un elenco di promesse disattese definito "mortificante", a cominciare dai quei dieci 'comandamenti' pronunciati in piazza San Giovanni durante la campagna elettorale: "Siamo stati sbeffeggiati per i dieci comandamenti di Berlusconi. In quell'occasione ero convinta che sotto la forma ci fosse della sostanza. Alcuni di quei comandamenti noi li abbiamo rispettati, il governo di

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Direttore responsabile: Ennio Simeone Redazione tel. 06 86898861 Indirizzo e-mail: redazione@altroquotidiano.it Registrazione del Tribunale Roma n.343/08 del 18 settembre 2008 - Iscritto al ROC Editrice: GECEM (Gestione Cooperativa Editoria Multimediale) - Presidente:Stefano Clerici Sede legale: Via Aldo Sandulli 45, Roma Partita Iva 09937731009

Ellekappa su “la Repubblica” fatto li ha bloccati". Adesso, sul fronte del Piano casa, la Regione è pronta a "difendersi davanti alla corte costituzionale" in attesa di chiarire gli attriti con il governo. In questo senso si inquadra l'annunciato incontro che la governatrice Polverini avrà domani con il segretario politico del Pdl Angelino Alfano. Un vertice utile per un "chiarimento politico" ormai necessario, e per decidere delle dimissioni presentate alla Polverini dagli assessori regionali del Pdl. "Oggi lo dico a voi e domani ad Alfano: Se loro insieme a me e a tutti coloro che corrono per questa regione vogliono cambiarla, noi ci siamo, se bisogna mantenere ciò che abbiamo trovato, io non ci sto", ha tuonato oggi la presidente rivolgendosi ai cronisti. "Voglio sapere se questo governo, finché è in vita, è al fianco di questa amministrazione. Altrimenti? Altrimenti decideremo, però intanto lo voglio sapere". A rammaricare la governatrice è anche l'immagine del Paese emersa dal Cdm straordinario di ieri sera: "Un governo traballante, in una riunione convocata per dare risposte all'Europa, in realtà è uscito, alle 9 di sera, solamente con il provvedimento che impugna il piano casa del Lazio". Con queste premesse appare dunque impegnativa la missione del segretario Alfano di ricucire lo strappo con la Governatrice che, ad ogni modo, è convinta "se il governo non ce la dovesse fare noi andremo avanti come abbiamo fatto fino ad oggi perche non mi pare di aver ricevuto cosi tanta spinta dall'esecutivo".

Catania Catturato il boss Giovanni Arena dopo 18 anni Un altro boss di cosa nostra, inserito nella lista dei 30 latitanti più pericolosi è stato arrestato dalla polizia a Catania. E' Giovanni Arena, 56 anni, ritenuto capo dell'omonima famiglia mafiosa. Arena era latitante dal 1993, quando sfuggì all' operazione Orsa maggiore contro la cosca Santapaola. In contumacia è stato condannato all'ergastolo per un omicidio commesso nel 1989. Era ricercato anche per associazione mafiosa, detenzione di armi e traffico di droga. Arena è stato catturato durante un blitz compiuto da agenti della squadra mobile della Questura di Catania nel popoloso rione Librino del capoluogo etneo, che era il suo mandamento di riferimento, confermando la tesi che i boss non si allontanano molto dalla zona che controllano. Secondo quanto si è appreso, era da solo. Arena è stato accusato anche di avere avuto un ruolo nell'attentato incendiario che il 18 gennaio 1990 distrusse la sede della Standa, allora di proprietà del gruppo Berlusconi, nella centrale via Etnea a Catania, lo stesso giorno dell' arrivo della commissione antimafia in città. Da quell'accusa Arena però era stato prosciolto.


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mercoledì 26 ottobre 2011

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Un nubifragio annunciato semina distruzione in Liguria e Toscana

Morti e dispersi sotto la pioggia tra le Cinque Terre e la Lunigiana

dalla prima pagina Ecco il bollettino di un disastro attraveso il susseguirsi dei flash dell’Ansa: ARCOLA CHIEDE AIUTO - Tra i tanti paesi in emergenza c'è Arcola, dove è saltata l'energia elettrica e "c'é emergenza su tutto", dice il sindaco, Livio Giorgi, che ha segnalato come i corsi d'acqua della zona siano esondati, provocando allagamenti e frane. "Temiamo l'onda di piena del Magra per questa notte", ha detto al telefono il primo cittadino. "Abbiamo invitato la popolazione a restare nelle case - ha concluso - ma abbiamo bisogno di aiuto". FRANA SU UN TIR - E' stato recuperato, ed è vivo, il camionista rimasto intrappolato nell'autocisterna travolta da una frana sull'Autostrada A12. Lo rende noto il Soccorso Alpino, che ha coordinato le operazioni di recupero. L'uomo è stato· trasportato all'ospedale di La Spezia in codice rosso, ma è fuori pericolo. Si tratta di un italiano di circa 30 anni: "Le sue condizioni sono buone con sindrome da schiacciamento ad un arto", è il primo referto. Una frana imponente è caduta tra due gallerie nel tratto di A12 tra Brugnato e Carrodano, in provincia della Spezia, investendo il tir. L'autostrada è stata bloccata in entrambe le direzioni da Sestri Levante (Genova) all'allacciamento con l'A15 verso Parma per le opere di soccorso. Chiusa anche l'Aurelia in provincia della Spezia e, sempre per una frana, interrotta anche la circolazione dei treni tra Levanto e Corniglia.

IL MAGRA ESONDA - Il maltempo si è spostato verso la Toscana. E' ad Aulla (Massa Carrara), secondo i vigili del fuoco, la situazione più critica per il maltempo in Lunigiana. Il fiume Magra è esondato allagando una vasta zona della parte bassa della cittadina. I vigili del fuoco sono intervenuti con 20 automezzi e con personale del soccorso acquatico, dotati di gommoni, e sommozzatori: una cinquantina di persone le cui abitazioni sono state invase dall'acqua sono state tratte in salvo o evacuate. Le acque del Magra avrebbero invaso anche alcune aree di Pontremoli e Podenzana. Secondo i vigili del fuoco ci sono frane diffuse in tutta la provincia di Massa Carrara ed i soccorsi sono resi complicati anche dalla difficoltà di comunicazione telefonica con la zona di Aulla. DUE DISPERSI A VERNAZZA Due persone risulterebbero disperse a Vernazza, nella Cinque Terre,

dopo che il torrente Vernazzola è esondato portando un fiume di fango e detriti verso il mare. Secondo alcuni testimoni, sono state travolte da un fiume di fango e detriti che ha investito la loro auto trascinandola in mare. DUE DONNE DISPERSE NELLO SPEZZINO - Sale il numero delle persone che risultano disperse, in provincia di La Spezia, a causa del maltempo. Due donne, secondo alcune testimonianze non confermate dalle forze dell'ordine, sarebbero scomparse dopo essere state viste nei pressi del fiume Vara. PIOGGIA NEL PARMENSE, FRANE E TORRENTI IN PIENA Problemi per la pioggia anche nel Parmense, dove in poco più di 12 ore ore sono caduti 260 millimetri di acqua. A Fornovo in serata è rimasto bloccato un treno sulla linea ParmaLa Spezia e per 40 viaggiatori non c'é stata possibiità di proseguire. Protezione civile regionale,

Provincia, Prefettura e Fs si sono attivati per soccorrerli. La pioggia ha fatto ingrossare pericolosamente il torrente Parma e l'affluente Baganza e, come ha riferito il responsabile della Protezione civile dell'Emilia-Romagna, Demetrio Egidi, in accordo con Arpa e Aipo è stato deciso di intervenire sulla Parma facendo defluire le acque nella cassa di espansione in modo da non far coincidere i due colmi di piena. In Appennino diverse frane hanno interrotto strade nella zona di Bardi e vicino a Berceto un ponte è stato chiuso al traffico. LA LIGURIA CHIEDERA' LO STATO EMERGENZA - La Liguria chiederà lo stato di emergenza per l'alluvione che ha colpito le Cinque Terre e lo Spezzino provocando danni per centinaia di milioni. Nelle prossime ore il provvedimento sarà sottoposto dall'assessore alla Protezione civile, Renata Briano e al presidente della Regione, Claudio Burlando.

Domani lutto cittadino a Coriano per Simoncelli Sarà lutto cittadino a Coriano domani, il giorno dei funerali di Marco Simoncelli, con bandiera comunale a mezz'asta e chiusura di scuole, uffici e attività commerciali. Lo ha decretato il Commissario prefettizio, Maria Cristina Rizzo. L'accesso alla Chiesa sarà riservato ai familiari, ai componenti del Team Gresini, agli sportivi, alle autorità sportive e amministrative. All'esterno, per consentire a tutti di seguire la cerimonia funebre, saranno allestiti tre megaschermi: al Centro Sportivo in Via Piane, in piazza Mazzini e in piazza Don Minzoni. La Prefettura, assieme al Comando dei Vigili di Coriano, Riccione e Rimini, alla Polizia Stradale, ai Carabinieri, alla Polizia sta predisponendo un piano di blocco delle strade di accesso al comune per "il paese non è in grado di reggere oltre 10.000 presenze".

26ottobre2011  

26ottobre2011

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