Page 1

Altro

l’

Anno III - n. 12 - Mercoledì 26 gennaio 2011

Altro

quotidiano

in edizione stampabile non viene pubblicato la domenica e il lunedì ma il sito in quei giorni viene regolarmente aggiornato

Ora di Punta di StefAno CleriCi

Pd, parenti serpenti La massiccia partecipazione alle primarie di Bologna e Napoli è certamente un dato significativo e incoraggiante. E bene fa il Pd a rimarcarlo con forza. Ma quanto accaduto subito dopo il voto a Napoli è altrettanto significativo e, stavolta, drammaticamente sconfortante. L’europarlamentare Andrea Cozzolino, già assessore di Bassolino, si è affermato con il 37,3% delle preferenze, sorpassando il favorito della vigilia, Umberto Ranieri (sempre del Pd), fermo al 34,6%. Un risultato che pare aver scatenato una reazione tipicamente "berlusconiana", con tanto di sospetti di brogli e perfino accuse di "complotto", con la complicità (o il decisivo intervento?) di per ora non meglio identificati "cittadini, comitati e associazioni che notoriamente fanno riferimento al centrodestra". Tanto da indurre il comitato elettorale del candidato Ranieri a presentare ricorso agli organismi di garanzia del partito, per poter arrivare alla ripetizione della consultazione. ra, noi non sappiamo se queste accuse si riveleranno fondate e se davvero arriveremo a primarie-bis. Quello che sappiamo è che a molti militanti e simpatizzanti del Pd sono cadute le braccia. E che sarà un clima a dir poco "rovente" quello che che troveranno a Napoli il segretario Pier Luigi Bersani, lo stato maggiore del Pd e i membri dell'assemblea nazionale che è

l’ € 0,50

quotidiano

Altro

l’

quotidiano

è edito dalla cooperativa GeCEM I lettori possono scrivere a redazione@altroquotidiano.it

www.altroquotidiano.it

Vendetta di Berlusconi. Ritorna la casa di Montecarlo

Fini, si replica

Contemporaneamente arrivano le carte con l’autoaccusa di Ruby. Ma oggi è anche la giornta del voto di sfiducia Bondi Oggi si voterà la mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni contro il ministro della Cultura Bondi, che è anche uino dei tre coordinatori del Pdl con La Russa e Verdini. Il Pdl si è rifiutato di far slittare il voto, come aveva chiesto in particolare l’Udc per la con comitanza con un voto al parlamento europeo sulle persecuzioni religiose contro i cristiani e quindi alcune assenze di deputati. Ma l’attenzione è concentrata soprattutto sul rilancio della campagna contro il presidente della Camera, alla luce di nuove carte che proverebbero la proprietà di Tulliani (fratello della compagna di Fini) della casa di Montecarlo, donata ad An da una nobildonna. A tenere banco comunque è anche l’affare Ruby: la ragazza marocchina si autoaccusa ora di avere detto a Berlusconi di essere la nipote del presidente egiziano. PAGG. 4 e 5

Trafugata ad Arona la salma di Mike Bongiorno

Tre morti al Cairo nella rivolta anti-Mubarak

O

segue a pagina 6

PAG. 2

PAG. 3


Altro

VentiquattrOre

mercoledì 26 gennaio 2011

La MigLiOre deL giOrnO

ForSe Per Il rISCAtto

Il mInIStro

l’

quotidiano

ellekappa su “repubblica”

Cucchi, dodici rinvii a giudizio e una condanna Dodici rinvii a giudizio per la morte di Stefano Cucchi avvenuta il 22 ottobre del 2009 all'ospedale Pertini di Roma, sei giorni dopo essere stato arrestato per droga. Nel corso dell'udienza davanti al Gup, è stato condannato a due anni un funzionario dell'amministrazione penitenziaria regionale. Claudio Marchiandi, direttore dell'ufficio detenuti e del trattamento del provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria, aveva chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato. I dodici rinviati a giudizio sono sei medici e tre infermieri dell'ospedale Pertini e tre guardie carcerarie. Sono accusati a vario titolo di lesioni e abuso di autorità, favoreggiamento.

trafugata salma di mike ad Arona

Sfiducia a Bondi oggi alla Camera

Trafugata la salma di Mike Bongiorno nel cimitero di Dagnente, piccola frazione di Arona, sul lago Maggiore. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri. Per ora non si conoscono i particolari del singolare furto, forse finalizzato a un riscatto. C’è stato un caso analogo nel marzo del 2001, a Meina, vicino Arona: in quel cimitero era sepolto Enrico Cuccia, il banchiere di Mediobanca, morto l’anno precedente. Anche allora fu trafugata la bara. Venne chiesto un ingente riscatto alla famiglia ma pochi giorni dopo il telefonista della banda venne intercettato: la bara fu ritrovata in un fienile della Val Susa. La famiglia di Bongiorno ha fatto appello al senso civile invitando a collaborare alle indagini.

Il voto sulle mozioni di sfiducia individuale nei confronti del ministro Sandro Bondi si terrà oggi pomeriggio nell'Aula di Montecitorio. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo della Camera che ha convocato la seduta a partire dalle ore 16 con le dichiarazioni di voto. Il voto finale dovrebbe esserci circa un'ora dopo. Lo stesso Bondi ha chiesto che non ci fosse un rinvio: «Un ulteriore rinvio della mozione di sfiducia che mi riguarda sarebbe intollerabile. C'è un limite anche a giocare con la dignità delle persone per squallide ragioni di interesse politico». Intanto il Pdl, come già la Lega, chiede che l'Aula di Montecitorio discuta sul ruolo di Gianfranco Fini, ma il presidente della Camera respinge nuovamente la richiesta. Sede del confronto è stata la conferenza dei capigruppo, dove il Pdl, con Fabrizio Cicchitto, ha rinnovato la richiesta di un dibattito alla Camera sul doppio ruolo, politico e istituzionale, del Presidente dell'assemblea. La richiesta, già avanzata dalla Lega alcune settimane fa, è stata nuovamente respinta durante la capigruppo di Montecitorio da Gianfranco Fini. La motivazione è la medesima data a suo tempo alla Lega e cioé che la conferenza dei presidenti di Gruppo non è la sede deputata per un dibattito di questo tipo, che è invece competenza della Giunta per il regolamento.

La piccola Penelope

InIzIA Il ProCeSSo

Gianna nannini mostra in copertina su Chi la foto della piccola Penelope, appena nata.

Altro

l’

2

L’OnOMasticO timoteo

quotidiano

Direttore responsabile: ennio Simeone Redazione tel. 06 86293192 Indirizzo e-mail: redazione@altroquotidiano.it Registrazione del Tribunale Roma n..343/08 del 18 settembre 2008 - Registrato al ROC Editrice: GeCeM (Gestione Cooperativa Editoria Multimediale) - Presidente:Stefano Clerici

timoteo, di padre pagano e di madre ebreo-cristiana, eunice, fu discepolo e collaboratore di san Paolo e da lui preposto alla comunità ecclesiale di efeso. I due discepoli (timoteo e tito) sono destinatari di tre lettere ‘pastorali’ dell’apostolo, che fanno intravedere i primi lineamenti dei ministeri nella Chiesa.

Vicepresidente eloisa Covelli. Consigliere: fidalma filippelli

accadde Oggi 1979: Mario francese

Direttore editoriale: Alessandro Cardulli Sede legale: Via Aldo Sandulli 45, Roma Partita Iva 09937731009

Il mafioso leoluca Bagarella uccide il giornalista mario Francese


VentiquattrOre

Altro

l’

quotidiano

mAnIFeStAzIone

Protesta in egitto, tre uccisi per gli scontri La protesta indetta da movimenti e partiti antigovernativi egiziani si è tradotta, al Cairo, in violenti scontri lungo le strade principali della capitale. La polizia, nella centrale piazza Taharir, vicino al Museo Egizio, è stata attaccata dai manifestanti con un fitto lancio di sassi, che ha costretto gli agenti a indietreggiare, nonostante si fossero schierati con un grande dispiegamento di blindati e avessero reagito lanciando lacrimogeni. Secondo gli organizzatori della protesta, in piazza sono scesi in 25 mila. ''Mubarak vattene'' e ''Pane e liberta''' sono gli slogan gridati dai manifestanti. Di tre morti è il bilancio degli scontri.

mercoledì 26 gennaio 2011

tunISIA

disoccupati si danno fuoco: un morto

Un giovane disoccupato si è ucciso ieri a Gafsa dandosi fuoco. Un altro giovane, anch'egli disoccupato, ha tentato il suicidio con lo stesso sistema a Rgueb, nei pressi di Sidi Bouzid; ora si trova in ospedale e le sue condizioni sono giudicate gravi. Verrà annunciata oggi la ''composizione definitiva'' del governo di transizione tunisino. Lo ha riferito la televisione tunisina, citando un comunicato del portavoce dell'esecutivo. E' attesa per oggi anche la nomina dei governatori locali e degli ambasciatori. Un rimpasto di governo era stato annunciato, per ricoprire i posti dei ministri dimissionari e sostituire eventuali altri posti vacanti'.

moSCA

oSCAr

Il dISCorSo

Il kamikaze era un uomo

nomination per Colin Firth

obama taglia le spese

Era un uomo il kamikaze che lunedì si è fatto saltare in aria all'aeroporto Domodedovo di Mosca causando almeno 35 morti e più di 100 feriti. Ne sono ormai convinti gli inquirenti russi, un cui portavoce ha detto alla Itar Tass che ''il terrorista aveva tra 30 e 40 anni, era di corporatura robusta e aveva un aspetto europeo''. Il sito internet russo Life News, giudicato attendibile ha pubblicato la foto, che presenta come un'esclusiva, della testa del presunto kamikaze, l'unica parte del suo corpo che sarebbe rimasta intatta. Il primo ministro russo Vladimir Putin ha assicurato che i responsabili dell'attentato suicida all'aeroporto di Mosca-Domodedovo saranno puniti e ha promesso risarcimenti ai familiari delle vittime e ai feriti. ''Non ho alcun dubbio sul fatto che questo crimine sarà delucidato e che la punizione è inevitabile'', ha dichiarato Putin durante una riunione del governo. Il premier ha poi invitato i ministri a osservare un minuto di silenzio in memoria delle vittime.

dodici candidature all’oscar del “discorso del re”, il film diretto da tom Hooper, che racconta l'ascesa al trono di re Giorgio VI d'Inghilterra. tra le candidature ci sono miglior film, miglior regista, migliore attore protagonista, Colin Firth nei panni del re, migliore attrice non protagonista, Helena Bonham.

CoSe dI queSto mondo

F

Il “povero” Briatore evade le tasse

lavio Briatore finisce di nuovo nel mirino della Guardia di finanza. Dopo il sequestro, a maggio, dello yacht Force Blue, adesso le Fiamme Gialle hanno sequestrato all’imprenditore proprietario del Billionaire circa un milione e mezzo di euro su conti correnti in Italia e a Montecarlo. E, se il

precedente provvedimento era legato a contrabbando, questa volta si parla di truffa ai danni dello Stato. l nuovo “attacco” nei confronti del manager della Formula Uno arriva dalla procura di Genova, come dice la contestazione del pm Walter Cotugno. E’ stato lunedì mattina che è stata

I

3

portata a termine l’operazione sequestro, anche se l’operazione era scattata da diverse settimane: ci sono voluti giorni di lavoro perché i finanzieri arrivassero a individuare i conti legati a Briatore, ed è servita anche la collaborazione delle autorità del Principato di Monaco.

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, si è impegnato a congelare per cinque anni le spese discrezionali non legate alla Difesa, e ha dato il via libera ai risparmi proposti per il Pentagono dal segretario alla Difesa Robert Gates, per circa 78 miliardi di dollari. I tagli prospettati da Obama , uno dei punti forti del suo secondo Discorso sullo Stato dell'Unione, ieri sera davanti alle Camere riunite, sono però decisamente insufficienti per l'opposizione repubblicana, che vuole si torni ai livelli pre-crisi, ed accusa il presidente di voler in realtà aumentare le spese con in suoi annunci ad effetto su innovazione, istruzione ed infrastruttura. Le spese per l'anno fiscale 2010, che si è concluso lo scorso ottobre, sono impressionanti: un totale di 3.400 miliardi di dollari circa, compreso un deficit senza precedenti di 1.300 miliardi. Le cosiddette spese non discrezionali erano ammontate, sempre nel 2010, a circa 528 miliardi di dollari, rappresentando circa il 15% del totale, e i repubblicani non sembrano pronti ad accettare molto di più di 450 miliardi. A poche ore dall'intervento di Obama,seguito in tv da circa 50 milioni di persone circa, quasi nulla era trapelato a parte il congelamento parziale delle spese, oltre a indicazioni di carattere molto generale.


Altro

l’

quotidiano

PrimOPianO

mercoledì 26 gennaio 2011

4

L’affare Ruby

Il lavaggio del cervello alla “nipotina di Mubarak“ I pm di Milano che indagano sul caso Ruby hanno concluso l'esame degli esiti delle indagini difensive depositate dai legali di Silvio Berlusconi: la Procura dovrebbe aver chiuso l'attività istruttoria e inviare presto al gip la richiesta di giudizio immediato per il presidente del Consiglio. Al momento non sarebbe arrivata alcuna istanza formale di trasferimento del procedimento al tribunale dei ministri. La giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera dei deputati affronta oggi il caso Ruby con la relazione del vicepresidente Antonio Leoni. Ieri la difesa del premier ha presentato una memoria in cui si sostiene l'assoluta incompetenza della procura di Milano sulla vicenda. Il clima politico è sempre rovente: accesissimo il dibattito dopo la presa di posizione della Conferenza episcopale italiana, lA nIPote muBArAK. I legali di Silvio Berlusconi, Piero Longo e Niccolò Ghedini (foto) hanno presentato una memoria di tre pagine (con alcuni allegati) in Giunta per le Autorizzazioni della Camera nella quale si sostiene l'assoluta incompetenza della Procura di Milano ad occuparsi del 'caso Ruby'. Nelle memorie difensive degli avvocati di Berlusconi presentate in giunta per le Autorizzazioni della Camera fidura anche una

Nel contro-interrogatorio fattole dagli avvocati del Cavaliere la ragazza si autoaccusa di aver mentito sull’età e sulla nazionalità dichiarazione di Ruby, in cui la ragazza marocchina assicua frequentarice della villa di Arcore afferma: ''Quando ho conosciuto l'on. Berlusconi gli ho detto di essere figlia di una nota cantante egiziana e nipote del presidente Mubarak, che pure non avrebbe avuto buoni rapporti con mia madre''. Altro elemento difensivo: ''Non c'e' una vera e propria identificazione e controllo. Quando le dimore del premier erano considerate residenze alternative a palazzo Chigi, le identificazioni erano effettuate in modo piu' accurato e cio' accadde fino a dopo meta' 2006. Oggi l'ingresso compete al servizio di vigilanza privato e non alla sicurezza del presidente''. Questa la dichiarazione di Antonino Battaglia, ''responsabile di uno dei turni'' della sicurezza di Berlusconi ''fin dal 1990''. Attualmente Battaglia e' inquadrato nei Servizi con la qualifica di dirigente di seconda fascia.

fronti di Berlusconi, che gli accertamenti degli investigatori milanesi che indagano sul caso Ruby non hanno mai riguardato la cella telefonica di Arcore, ma solo i tabulati dei telefoni delle ragazze ospiti nella villa di Arcore, grazie ai quali si è potuto seguire i loro spostamenti in base alle celle telefoniche agganciate. Nella memoria depositata alla giunta per le autorizzazioni a procedere dai difensori del Cavaliere si sostiene invece che villa San Martino come palazzo Grazioli, Villa Belvedere, Villa Certosa e gli uffici di Segrate dell'uomo di fiducia del premier, Giuseppe Spinelli, siano luoghi di pertinenza della segreteria politica dell'on.Silvio Berlusconi. E questo, per molti avvocatideputati del Pdl, potrebbe significare che per fare le indagini sui telefoni si sarebbe dovuto chiedere l'autorizzazione perche' sarebbe stata analizzata la cella di Arcore.

InterCettAzIonI. Gli inquirenti precisano, a chi parla di “spionaggio” nei con-

lA ComPetenzA. I legali ribadiscono anche la competenza del Tribunale di Monza,

anziché di Milano, visto che la telefonata del premier raggiunse il capo di gabinetto del Questore (per chiedere il 'rilascio' della giovane marocchina) quando questi si trovava ormai nella sua abitazione di Sesto San Giovanni. Questa tesi è stata sempre e continua ad essere contratata dai parlamentari del Pd in Giunta: secondo i Democratici, infatti, la consumazione del reato si sarebbe avuta nel momento in cui Ruby è stata consegnata al consigliere regionale Nicole Minetti senza seguire il normale protocollo previsto in questi casi. E la 'consegna' della minorenne è avvenuta a Milano. Longo e Ghedini citano a loro volta il caso dell'inchiesta di Trani (quando il premier chiamò Innocenzi dell'Agcom per insistere sulla chiusura di 'Annozero') per sostenere che in quel caso gli atti dalla Procura pugliese vennero trasmessi a Roma per farli trasmettere al Tribunale dei ministri. "Visto che la concussione è


Altro

l’

mercoledì 26 gennaio 2011

PrimOPianO

quotidiano

5

L’affare Ruby

Rilanciato l’assalto a Fini sulla casa di Montecarlo Il voto sulle mozioni di sfiducia individuale nei confronti del ministro Sandro Bondi si terra' oggi pomeriggio nell'Aula di Montecitorio. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo della Camera che ha convocato la seduta a partire dalle ore 16 con le dichiarazioni di voto. Il voto finale dovrebbe esserci circa un'ora dopo. Contemporaneamente è ripartitao l’assedio a Fini. Il Pdl, come gia' la Lega, chiede che l'Aula di Montecitorio discuta sul ruolo di Gianfranco Fini, ma il presidente della Camera respinge nuovamente la richiesta. Sede del confronto e' stata la conferenza dei capigruppo, dove il Pdl, con Fabrizio Cicchitto, ha rinnovato la richiesta di un dibattito alla Camera sul doppio ruolo, politico e istituzionale, del Presidente dell'assemblea. La richiesta, gia' avanzata dalla Lega alcune settimane fa, e' stata nuovamente respinta durante la capigruppo di Montecitorio da Gianfranco Fini. La motivazione e' la medesima data a suo tempo alla Lega e cioe' che la conferenza dei presidenti di Gruppo non e' la sede deputata per un dibattito di questo tipo, che e' invece competenza della Giunta per il regolamento. BondI: “no Al rInVIo”''Un ulteriore rinvio della mozione

La strategia di Berlusconi per bilanciare la crisi politica e l’inchiesta sui festini di Arcore

di sfiducia che mi riguarda sarebbe intollerabile. C'e' un limite anche a giocare con la dignita' delle persone per squallide ragioni di interesse politico''. Cosi' il ministro della Cultura Sandro Bondi ha detto no all'ipotesi del rinvio della mozione di sfiducia nei suoi confronti a causa delle assenze per un concomitante Consiglio d'Europa. Il doPo-BerluSConI. E riparte la polemica poliica sul

governo. Dentro al Pdl «ci sono personalità autorevoli che potrebbero guidare un governo "senza", ma non "contro", Berlusconi, che potrebbe conservare il ruolo di leader del centrodestra e dedicarsi a chiarire la sua posizione personale. Al di là di quel che dicono tutti i giorni in tv, credo che nel Pdl siano in tanti a pensarla così. Sarebbe una via d'uscita ragionevole. Altrimenti non restano che le elezioni». E' quanto afferma

alla stampa Pierferdinando Casini spiegando che "se nasce un altro governo, i responsabili non sarebbero solo quelli che si sono costituiti in gruppo. Ci saremmo anche noi". Casini precisa che "non è il caso Ruby che cambia qualcosa, ma la reazione di Berlusconi che addirittura evoca il tentativo di un colpo di Stato". Per questo chiede che il Cavaliere si spieghi "come fece Clinton con Lewinsky". "Quando le cose si chiariscono spiega - i giudizi diventano più razionali". D'altronde, osserva Casini, "Berlusconi non può credere di convincere l'opinione pubblica che Ruby sia una santa e che i magistrati che indagano su un caso di prostituzione minorile che lo coinvolge meritino addirittura una "punizione". Ma per chi ci ha preso?". In caso di urne, Casini assicura che quelli del Terzo Polo sono "prontissimi" mentre su eventuali accordi elettorali con il Pd afferma: "Se si va al voto, ci saranno stavolta tre aree e tre scelte possibili per gli elettori: destra, centro e sinistra. Eventuali intese si vedranno al momento opportuno. Ieri Veltroni ha parlato con grande equilibrio e serietà e ha bocciato ancora una volta l'idea di una sinistra che sceglie di imbarcare tutto e il contrario di tutto. Bersani sa come la penso. Un dialogo proficuo richiede scelte chiare dal Pd".

Il vertice Pdl si dichiara ottimista su Bondi

Convinto che la 'bufera' sul caso Ruby passera', che la gente e' ancora con lui, anche grazie a quelli che definisce ''abusi continui e ripetuti'' da parte dei pm milanesi; ma e' anche consapevole che l'unico modo per evitare le elezioni anticipate sia quello di allargare la maggioranza, non certo all'Udc che sta dimostrando di voler solo logorare il governo, ma a tutti quei parlamentari (anche del centrosinistra) che vedono nel voto un danno per il Paese e per gli italiani. Silvio Berlusconi riunisce i vertici del Pdl e detta la linea: insieme al premier i coordinatori del partito Denis Verdini e Ignazio La Russa (Sandro Bondi non si e' visto), i ministri Angelino

Alfano, Maurizio Sacconi, il sottosegretario Gianni Letta e i capigruppo del Pdl (Fabrizio Cicchitto, Maurizio Gasparri, Gaetano Quagliariello e Massimo Corsaro) ed infine l'avvocato-deputato Niccolo' Ghedini. Dagli effetti dell'inchiesta milanese si passa ben presto ad analizzare la situazione nel Terzo Polo. L'opinione di diversi presenti e' che l'alleanza fra Udc, Fli, Api e Mpa sia gia' in crisi. La sensazione, in vista del voto di sfiducia contro Sandro Bondi, e' che la mozione non passera'. Anzi, si fanno previsioni ottimistiche, tanto che qualcuno azzarda una maggioranza superiore a quella del 14 dicembre scorso. Qualcuno riferisce che

alcuni dentro Fli e Udc hanno cominciato a manifestare segni di prudenza sul voto, cosi' come nelle file del Mpa. Segno, e' la lettura dei vertici del partito, che molti nel Terzo Polo vogliono tenere in vita il governo. Il premier annuisce. Anche lui, ormai ha perso le speranze di convincere Casini. L'opinione e' che il leader centrista abbia fatto solo finta di voler sostenere con senso di responsabilita' il governo. Non meno duro il giudizio su Gianfranco Fini. Nonostante avesse promesso di dare le dimissioni nel caso in cui si fosse dimostrato che la casa di Montecarlo era di proprieta' del cognato, la sensazione prevalente e' che non si dimetterà.


Altro

l’

quotidiano

mercoledì 26 gennaio 2011

argOmenti

6

Dibattito. Quale futuro per il Pd dopo il “Lingotto2” I tempi della politica sono talmente veloci che ogni giorno c’è qualcosa di nuovo. Per esempio uno dei temi di cui più si discute all’interno del Pd, le primarie, va visto ora alla luce del voto espresso da tanti cittadini a Bologna e a Napoli. La polemica in corso sullo svolgimento delle elezioni nel capoluogo campano non ne sminuisce il significato. Però, e vengo a uno dei temi caldi del dibattito del Pd, non mi convince un partito che declina il giudizio sulle primarie a seconda di come vanno. Lo dico con affetto verso Veltroni, che considero l`espressione più autentica del Pd aperto delle origini. Ma non mi convince il clima di chiusura nei confronti della sinistra, che si respirava sabato al Lingotto. Anche se lo stesso Veltroni ha espresso un importante riconoscimento a Nichi Vendola. Ma Bersani ha sorvolato. E il resto del gruppo dirigente ha dato l`idea che è in corso la rottamazione delle primarie, che sono l`essenza del Pd. Del resto, se è nato il Pd è perché ha immaginato di dare voce a un universo più grande di quelli che siamo oggi. Le primarie sono una metafora, il modello di una nuova forma di partito. E vengono rimosse. Non mi convince, ripeto, perché fanno l’elogio delle primarie perché hanno prevalso i candidati ufficiali. Ma poi le rimuovono per la scelta del candidato premier. Ma, va detto con chiarezza, le primarie sono strettamente legate alle politiche, non sono un’astrazione, ai programmi, ai progetti, alle alleanze. A questo proposito, come ha sottolineato l’articolo di Cardulli che ha aperto questo dibattito, uno de problemi con cui il Pd deve fare i conti è il rapporto con la sinistra. Al Lingotto le distanze si sono misurate a partire da un punto: il giudizio sull’accordo separato di Mirafiori e Pomigliano e su Marchionne, l’amministratore delegato del Lingotto. Ho trovato imbarazzante l`intervento di Beppe Fioroni, con l'idea del conflitto che non ci sarebbe più. Casomai è il contrario: la crisi economica e la crisi della politica ci consegnano un conflitto sociale spesso nudo e senza rete, persino più aspro di quelli classici del `900. Se il Pd non affronta questo

A Vendola dico: ricostruiamo insieme la sinistra Dopo l’articolo di Alessandro Cardulli sull’argomento, pubblichiamo oggi quello di Stefano Clerici e un intervento del senatore Vincenzo Vita di

VinCenzo VitA*

tema, perde consenso. E perde consenso perché diventa una riedizione di un partito liberale. A chi serve? Ce ne sono già altri. Al Lingotto 2 ho sentito riaffiorare una tentazione, che sembrava ormai archiviata. Il Veltroni del Lingotto 1 è stato contrario ad avere la sinistra nella coalizione, sinistra che poi al voto è scomparsa dal Parlamento. Ha fatto bene, oggi,Veltroni a riconoscere che Vendola fa una preziosa opera di ricostruzione di un polo a sinistra. In nome del partito-mosaico delle origini, ma allora chiedo: che cosa ostacola un percorso di riunificazione, se crediamo davvero ad un

partito plurale? Non dobbiamo essere equidistanti fra Vendola e Casini. Il movimento reale che sta attorno a noi, che ci guarda e non ci vota, chiede più decisione. Se non andiamo lì, dove andiamo? Vendola è la principale figura di un mondo che torna a fare politica, e che può tornare da noi. Dobbiamo dirgli: vieni a fare questo grandioso lavoraccio, ricostruiamo insieme la sinistra. Chiedere più “centro” nel Pd mi sembra un’analisi sbagliata della situazione che non ci porta da nessuna parte. Ci sono visioni molto diverse l’una dall’altra. Sempre sulla vicenda Fiat basta

leggere quello che hanno detto Veltroni, Chiamparino, Fassino, Cofferati, Fassina, Damiano, lo stesso Bersani. Il richiamo al partito laburista inglese, al confronto fra due posizioni chiare che ha visto, al congresso il prevalere di posizioni di sinistra ci indica una strada. A un certo punto, anche noi bisognerà scegliere. Fra Marchionne e il sindacato, fra la ministra Gelmini e gli studenti. E sulla laicità, come chiede anche Ignazio Marino. Intanto per metà febbraio noi prepariamo un seminario, un contributo della sinistra Pd, che si era un po` scomposta dopo la vicenda congressuale. E che riprende il suo lavoro di ponte con i movimenti e la sinistra che sta fuori, nei modi che si riterranno più opportuni, adeguati a ricostruire una sinistra forte e unitaria. Dirigenti del Pd come Goffredo Bettini e Nicola La Torre si sono pronunciati per l’ingresso di Vendola nel nostro partito. Apprezzo queste posizioni. Ma chiedo loro e agli altri, non credo siano pochi, che facciano un passo avanti dando battaglia sulla politica. Altrimenti il rischio è che in questa fase una nuova progettualità di sinistra venga vissuta come una vicenda tattica. *Senatore del Pd

PARENTI SERPENTI (NON SOLO A NAPOLI) segue dalla 1° pagina fissata per il fine settimana (28-29 gennaio) alla Fiera Oltremare del capoluogo campano. Le domande sono tanto scontate quanto impietose. Ma è possibile che la lotta politica nel maggior partito d'opposizione debba sempre vedere in campo parenti-serpenti? E' possibile che neppure le primarie, da tutti riconosciute straordinario strumento di democrazia, debbano finire in battaglia legale a colpi di carta bollata? E' possibile che questo partito non riesca a liberarsi dalla maledizione del "cupio dissolvi"? A quanto pare, è possibile. Ma perché? Perché - secondo noi - la confusione regna sovrana. Quasi tutti gli osservatori concordano nel sostenere che se poco poco fosse stata pronta un'alternativa di governo realmente credibile, Berlusconi si sarebbe da tempo ritirato nelle sue residenze a far quel che gli pare e molti suoi sodali starebbero in giro a cercarsi un posto di lavoro. Ma l'alternativa, allo stato dei fatti, appare avvolta nelle nebbie. "Pas d’ennemis à gauche" (nessun nemico a sinistra) diceva René Renoult, fondatore del

partito radicale francese, ai primi del Novecento; ma oggi lo spettro di Nichi Vendola fa paura. Per vincere bisogna puntare al centro, s'è detto parecchi anni dopo, ma come convivere, ad esempio, con l'Udc, nel momento in cui si dovessero affrontare, in sede di alleanza, temi come la bioetica o la tutela delle coppie di fatto, sicuramente a cuore a gran parte degli elettori di centrosinistra? Vocazione maggioritaria, corriamo da soli, ha detto poi due anni fa Veltroni, allora segretario del Pd e candidato premier. Ma tutti sanno che oggi, così stando le cose, con la legge elettorale "porcata" che ha fatto la fortuna del Cavaliere e dei suoi vassalli è impossibile vincere correndo da soli. Come se ne esce? Secondo noi se ne esce solo con una "santa alleanza", limitata nel tempo, che decida di cambiare la legge elettorale. Un'alleanza che, con questo unico obiettivo, non ponga veti di alcun genere. E che non consideri più il proporzionale come una parolaccia. Anche se c'è di meglio. E a quel punto, forse, anche il Pd potrà trovare la sua identità. Stefano Clerici


altro

l’

Diritti & DOVeri

quotidiano

L’aLtrO

mercoledì 26 gennaio2011

7

sOciaLe A CurA di

fidAlMA filiPPelli

Iniziative culturali

Un bel libro sulle donne italiane dal Telefono Rosa Giovedì 27 Gennaio 2011, alle ore 17.30, verrà presentato nella Sala della Pace di Palazzo Valentini di Roma l’interessante volume biografico “Le Italiane”, a cura dell’ Associazione Nazionale Volontarie Telefono Rosa. Il libro parla di donne che con forza, determinazione e coraggio, si sono opposte al classico luogo comune dell’ “angelo del focolare” per lasciare un segno indelebile nei campi della politica, della cultura, della scienza, dell’economia e dello sport. Dalla Contessa Lara, «poetessa maledetta» di inizio secolo, a Rita Levi Montalcini, scienziata geniale, da Matilde Serao, illustre letterata e pioniera del giornalismo, a Sara Simeoni, campionessa

iL casO

olimpionica, passando per grandi innovatrici come Maria Montessori o imprenditrici del calibro di Luisa Spagnoli, "Le italiane" racconta la storia e le storie di donne che hanno contribuito a cambiare in positivo le sorti di un Paese. Vengono giustamente ricordate anche le 5 neodeputate - scelte tra le 21 elette al Parlamento appena istituito - che parteciparono alla stesura della Costituzione tra il 1946 ed il 1947. Non manca neppure un omaggio al cinema italiano, con la ricostruzione biografica di Laura Delli Colli dedicata alle attrici Alida Valli, Anna Magnani, Silvana Mangano, Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Giulietta Masina, Monica Vitti, Mariangela

Melato, Margherita Buy, Claudia C a r d i n a l e , L a u r a Morante,Giovanna Mezzogiorno e Micaela Ramazzotti. Vogliamo segnalare quest’opera perchè la troviamo particolarmente interessante, a maggior ragione in un momento storico in cui lo scenario politico ci propone uno stereotipo oltremodo mortificante della femminilità. Ringraziamo di tale testimonianza il Telefono Rosa, un’ associazione impegnata da anni a far

emergere, attraverso la voce diretta delle donne, la violenza sommersa, di cui non si trova traccia nei verbali degli operatori sanitari o delle Forze dell'Ordine. Saranno relatori dell’ evento il Presidente della Provincia Nicola Zingaretti, l’Assessore Claudio Cecchini, la scrittrice Sandra Artom, la giornalista di Rai3 Carla Cucchiarelli, l’On. Jean Leonard Touadì e la Presidente della Onlus “Oltre lo sguardo” Elena Improta. f.f.

Emesso dalla Provincia un bando per nuove figure del sociale

Mediatori condominiali a Firenze Un nuovo bando promosso dalla provincia di Firenze dà vita alla figura del mediatore culturale per le liti di condominio. Obiettivo: la pace tra vicini, con particolare attenzione a bulli, anziani soli e portatori di disabilità.

D

a oggi i rapporti di buon vicinato hanno una marcia in più in Toscana, dal momento che sta per nascere la figura del mediatore culturale per le liti di condominio. Ad istituirlo sarà un bando promosso dalla provincia di Firenze, in virtù del quale ver-

ranno formate nuove figure professionali destinate ad essere impiegate per regolare alcuni tra gli aspetti più delicati della vita quotidiana nell’ambito delle case popolari. Particolare attenzione verrà data alla piaga sociale del bullismo,

alla necessità di sostegno delle persone anziane sole ed ai disagi dei disabili. L’istituzione del mediatore culturale nei condomini spiegano in una nota della provincia di Firenze - nasce dalla consapevolezza che sempre più frequentemente le

tensioni domestiche sfociano in atti di drammatica e manifesta ostilità nei confronti del “diverso” della porta accanto. E così, dopo il mediatore familiare ed il mediatore per l’eredità, arriva anche il mediatore condominiale. Ce ne rallegriamo, perchè tutto ciò che rappresenta un’alternativa civile al conflitto è da promuovere, e tuttavia siamo obbligati a riflettere sulla dilagante violenza e sulla fragilità delle reti sociali del nostro tempo, che hanno reso la solidarietà del vicinato una realtà sempre più obsoleta. Fidalma Filippelli


Su

to n e M le P P

Altro

l’

quotidiano

CINEguida

Benvenuti al Sud regia: luca Miniero con Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela finocchiaro, Valentina lodovini, nando Paone, Giacomo rizzo Remake della commedia francese, record di incassi, scritta, diretta ed interpretata da Dany Boon (al quale il film riserva un piccolo omaggio con una fugace apparizione), "Bienvenue chez le ch'tis" (in Italia uscita con il titolo di "Giù al Nord"). Il film sceneggiato da Massimo Gaudioso (coautore di "Gomorra") e diretto dal regista di "Incantesimo napoletano" sembra funzionare. Divertente, a tratti esilarante, soprattutto nella prima parte, quella che descrive la calata verso il Meridione da parte del brianzolo funzionario (Bisio) delle Poste Italiane. Con una certa abilità e sapienza la pellicola gioca su luoghi comuni e stereotipi sociali tra Nord e Sud che in questi ultimi anni una certa politica (quella leghista) ha alimentato. Ben dosato, molto attento a non valicare alcuni confini (forse il regista avrebbe potuto osare di più, visto il contesto), lontano dal trash dei vari cinepanettoni, il film mette in luce vizi e virtù degli italiani. Perplessità su un finale scontato e buonista. Buon cast di attori protagonisti che però appaiano meno credibili dei colleghi (di rango) con ruoli da caratterista.

Cattivissimo me regia: Pierre Coffin, Chris renaud, Sergio Pablos Delizioso cartone animato in 3D, blockbuster Usa della scorsa estate, nel quale per la prima volta troviamo in veste di doppiatore il nostro Max Giusti, per nulla intimidito a dar voce ad un personag-

Antonio Albanese con la “famiglia” la Qualunque al completo come appare nel film in programmazione in tutta italia

gio in America affidato al grande Steve Carrell. Il cattivissimo (ma poi si scopre non esserlo veramente fino in fondo) è un certo signor Gru, scienziato senza scrupoli che vive in un casa nera con un desolato prato sul davanti. Gru adora ogni genere di misfatto, è veramente malvagio e sta progettando un colpo davvero eccezionale, rapire la luna. E come è prassi, dietro ogni grande cattivo c'è sempre una mamma...criticona. Tutto questo fino a quando non si imbatte in tre piccole orfanelle che gli daranno filo da torcere, cercando in tutti i modi di farsi adottare.

Che bella giornata regia: Gennaro nunziante con Checco zalone, nabiha Akkari, ivano Marescotti, rocco Papaleo, tullio Solenghi, Annarita del

Piano, Giustina Buonomo, Caparezza, Michele Alhaique, Mehdi Mahdloo, luigi luciano, Anna Bellato, Cinzia Mascoli, Bruno Cesare Armando, Anis Gharbi Milano. Checco (Checco Zalone), security di una misera discoteca della Brianza, a causa del pericolo di attentati che richiede misure straordinarie per i luoghi a rischio, si ritrova a lavorare come addetto alla sicurezza del Duomo di Milano. In poco tempo e grazie alle sue spiccate capacità intellettuali che provocano infiniti malintesi, Checco diventa la vera minaccia al patrimonio artistico italiano e presto ci si rende conto di non aver fatto un grande affare ad assumerlo. Ma Checco incontra Farah, una studentessa d'architettura che si finge francese e se ne innamora. Farah in realtà è araba ed è a Milano per portare a termine la sua per-

sonalissima vendetta.

Harry Potter e i doni della morte (parte i) regia: david Yates con daniel radcliffe, emma Watson, rupert Grint, Helena Bonham Carter, Michael Gambon, Alan rickman, ralph fiennes, Dopo la scomparsa di Silente, la forza distruttiva di Voldemort appare praticamente inarrestabile. Harry Potter ed i suoi due fedeli amici Ermione e Ron sono costretti scappare come fuggiaschi, braccati ovunque dalle forze oscure. La loro ultima speranza è quella di trovare e distruggere tutti gli horcrux e frenare in questo modo l’avanzata del Male. Come riuscirci quando tutto sembra ormai perduto?

continua nelle


CineguiDa

Altro

l’

quotidiano

ii

MiniCritiCHe dei filM in ProGrAMMAzione nelle SAle Hereafter regia:Clint eastwood con Matt damon, Cécile de france, Bryce dallas Howard, Jay Mohr Hereafter, il nuovo film di Clint Eastwood è un thriller soprannaturale che vede protagoniste tre persone: George (Matt Damon) è un operaio americano che ha un rapporto speciale con l'aldilà, Marie (Cécile de France) una giornalista francese che ha avuto una esperienza tra la vita e la morte che ha sconvolto le sue certezze e Marcus (George McLaren e Frankie McLaren) uno studente londinese che ha perso la persona che gli era più vicina e cerca disperatamente delle risposte. Le loro storie finiranno con l'intrecciarsi, le loro vite verranno cambiate per sempre da quello che credono esista, o debba esistere, nell’altro mondo.

con Alba rohrwacher, luigi diberti, Maddalena Crippa, In una villa decadente e solitaria, Edoardo e Alica, alle soglie del venticinquesimo anno di matrimonio, attendono l'arrivo di Francois, giovane e noto psichiatra, chiamato per fare una diagnosi su Viola, la loro figlia venticinquenne, che vive rasentando l'anoressia. La presenza dello psichiatra scatena a poco a poco una guerra familiare per la conquista della "preda": lo stesso Francois. E Viola, la più debole, potrà capovolgere a suo favore la sua condizione di sudditanza...

incontrerai l’uomo dei tuoi sogni

regia: eran riklis con Mark ivanir, Gila Almagor, Julian negulesco, irina Petrescu, Guri Alfi Un attentato nel cuore di Gerusalemme. Tra le vittime, una donna senza documenti. Il cadavere resta all'obitorio per una settimana. Chi era Yulia? Cos'era venuta a cercare a Gerusalemme? L'azienda per la quale lavorava, che non si è accorta della sua assenza, viene accusata di «crudele mancanza di umanità» dalla stampa locale.Tocca al responsabile delle risorse umane rimediare al danno d'immagine. Ma la sua missione si trasforma in qualcosa di molto più importante: saper ritrovare dentro di sé le risorse umane più profonde per vincere la durezza del proprio cuore e ricominciare a vivere.

regia: Woody Allen con Anthony Hopkins, Josh Brolin, naomi Watts, Antonio Banderas, Anna friel, freida Pinto, ewen Bremner Le vicende di due coppie sposate - nella fattispecie quella formata da Alfie (Anthony Hopkins) e Helena (Gemma Jones), e quella della figlia Sally (Naomi Watts) e di suo marito Roy (Josh Brolin), mentre passioni, ambizioni e ansie causano un crescendo di guai e follie. Dopo essere stata lasciata da Alfie - che se ne è andato per inseguire la perduta giovinezza e una ragazza di nome Charmaine (Lucy Punch) - Helena mette da parte la razionalità e si affida ciecamente ai bislacchi consigli di una cartomante ciarlatana. Dal canto suo Sally, intrappolata in un matrimonio infelice, si prende una cotta per l'affascinate proprietario della galleria d'arte nonché suo capo - Greg (Antonio Banderas), mentre suo marito Roy, uno scrittore che attende con ansia una risposta dalla sua casa editrice, resta folgorato da Dia (Freida Pinto).

in carne e ossa

Jackass 3d

regia: Christian Angeli

regia: Jeff tremaine

il responsabile delle risorse umane

con Johnny Knoxville, Bam Margera, Steve-o, Chris Pontius, ryan dunn, Jason Acuna, Preston lacy, dave england, ehren McGhehey, John taylor, edward Barba La banda di spericolati stuntmen, composta da Johnny Knoxville, Bam Margera e Steve-O, ritorna sugli schermi con nuovi e ridicoli stunt e incredibili scherzi.

la bellezza del somaro regia: Sergio Castellitto con Sergio Castellitto, Barbora Bobulova, laura Morante, lola Ponce, Gianfelice imparato, Marco Giallini, emanuela Grimalda, enzo Jannacci, lidia Vitale, erika Blanc, nina torresi Durante uno spensierato weekend con gli amici nella casa di campagna in Toscana, Marcello (Sergio Castellitto), e Marina (Laura Morante), sollevati dal fatto che la storia di Rosa con un suo coetaneo, sia finita, si preparano a conoscere il nuovo amore della figlia, ma non sanno ancora cosa (e chi) li aspetta...Il film è tratto da un racconto di Margaret Mazzantini (moglie di Castellitto).

la donna della mia vita regia: luca lucini con luca Argentero, Alessandro Gassman, Valentina lodovini, Stefania Sandrelli, Giorgio Colangeli, Sonia Bergamasco, lella Costa, Gaia Bermani Amaral, franco Branciaroli Il film racconta la storia di due fratelli molto diversi tra loro, Leonardo (Argentero) e Giorgio (Gassman). Tanto il primo è affidabile e sensibile, quanto il secondo è incostante e donnaiolo. E tuttavia i due sono sempre stati uniti. Almeno fino al giorno in cui Giorgio scopre che la nuova

fidanzata del fratello non è altri che Sara (Lodovini), con la quale ha avuto una delle sue turbolenti relazioni extraconiugali. Spetterà, quindi, alla madre Alba (Sandrelli) ripristinare l’ordine familiare e lo farà non senza sorprese e colpi di scena che provocheranno un grande scompiglio.

la scuola è finita regia: Valerio Jalongo Amato, Vincenzo con fulvio forti, Valeria Golino, Ponziani, Antonella Marcello Mazzarella, Alfio Sorbello, Paola Pace, Silly togni Istituto Pestalozzi, Roma. Una scuola pubblica come tante, dove alunni e professori condividono ormai la stessa noia e lo stesso sfinimento. Ci sono momenti di gioia, però. Alex Donadei li distribuisce a pagamento in pasticche colorate, durante la ricreazione. Ecco perché Alex è così popolare tra i ragazzi e così poco amato dai professori. Fa eccezione Daria professoressa la Quarenghi, che col suo Centro d'ascolto è impegnata in un solitario tentativo di recupero del ragazzo, e il professor Talarico, che una mattina se lo vede affibbiare alla sua classe dalla preside.

last night regia: Massy tadjedin con Keira Knightley, eva Mendes, Sam Worthington, Gold, eric daniel Guillaume Canet, Griffin dunne, New York. Una giovane coppia, bella, innamorata e benestante, viene messa alla prova, nella stessa notte, da ogni forma di seduzione e tentazione: mentre Michael (Sam Worthington) è in viaggio di lavoro con la sua nuova e sexy collega Laura (Eva Mendes), sua moglie

continua nella pagina successiva


Altro

l’

quotidiano

guiDaCinema

iii

MiniCritiCHe dei filM in ProGrAMMAzione nelle SAle Joanna (Keira Knightley) incontra per caso l'altro grande amore della sua vita, Alex (Guillaume Canet). Nell'arco di sole trentasei ore, i due innamorati saranno costretti a confrontarsi con scelte che non avrebbero mai pensato di dover fare.

l’estate di Martino regia:: Massimo natale con treat Williams, luigi Ciardo, Pietro Masotti, Matteo Pianezzi, Simone Borrelli, Matilde Pezzotta, renata Malinconico L'estate del 1980 è un'estate di sangue, contrassegnata dalla tragedia di Ustica del 27 giugno e dall'attentato nella stazione di Bologna del 2 agosto: tragici episodi che fanno da sfondo alla storia di Martino (Luigi Ciardo) e al suo rapporto con il capitano Clark (Treat Williams), un militare americano, e Silvia (Matilde Maggio) la ragazza del fratello. Rapporti paralleli ma strettamente collegati che corrono e crescono sul filo del surf. Martino abbandonerà il suo guscio e saprà conquistare le onde e l'amore, il capitano riuscirà a sconfiggere i fantasmi del suo passato e Silvia al termine delle vacanze potrà tornare a casa...

l'illusionista regia: Sylvain Chomet Francia, 1959. Un vecchio illusionista francese ed una giovane ed innocente ragazza scozzese. Lei, entusiasta davanti ai suoi numeri di magia lo seguirà ad Edimburgo, lui l'accompagnerà verso l'età adulta. Sullo sfondo il mondo cambia e un'epoca si chiude.

l’ultimo esorcismo regia: daniel Stamm con Patrick fabian, Ashley Bell, iris Bahr, louis Herthum, Caleb landry Jones, tony Bentley, Shanna forrestall, Carol Sutton Quando arriva nella fattoria

rurale della Louisiana di Louis Sweetzer, il reverendo Cotton Marcus si aspetta di svolgere il solito esorcismo di routine su un disturbato fanatico religioso. Ma Sweetzer è un serio fondamentalista che ha contattato il carismatico predicatore come ultima risorsa, certo che la figlia adolescente Nell, sia posseduta da un demone che deve essere esorcizzato prima che il terrificante calvario finisca in una tragedia inimmaginabile.

Maschi contro femmine regia: fausto Brizzi con Paola Cortellesi, fabio de luigi, Sarah felberbaum, Chiara francini, lucia ocone, francesco Pannofino, Alessandro Preziosi, Paolo ruffini, Carla Signoris, nicolas Vaporidis, Giorgia Wurth, Claudio Bisio, nancy Brilli, Giuseppe Cederna, luciana littizzetto, emilio Solfrizzi E’ una commedia che ruota intorno al tema del conflitto tra uomini e donne. Walter (Fabio De Luigi) e Monica (Lucia Ocone) sono una giovane coppia alle prese con il primo figlio. Come molti nella loro situazione, hanno completamente sospeso le loro interazioni sessuali. Chiara (Paola Cortellesi) e Diego (Alessandro Preziosi) sono due vicini di casa. Sono come il giorno e la notte. Marta (Chiara Francini) e Andrea (Nicolas Vaporidis) sono due migliori amici che condividono uno sgangherato appartamento. Marta è lesbica, Andrea è etero, entrambi sono appena stati lasciati sotto lo sguardo divertito del terzo inquilino. Nelle rocambolesche avventure quotidiane dei nostri protagonisti incontriamo gli amici di sempre Marcello (Claudio Bisio) un chirurgo plastico, Piero (Emilio Solfrizzi) un benzinaio divertente e un po' volgare e Anna (Luciana

Littizzetto).

nowhere boy regia: Sam taylor Wood con Aaron Johnson, Kristin Scott thomas, david threlfall, Anne-Marie duff, ophelia lovibond, thomas Sangster, Jack Mcelhone, Josh Bolt, david Morrissey Immaginate l'infanzia di John Lennon...Liverpool 1955: un ragazzino di quindici anni furbo e ribelle,  assetato di esperienza. In una famiglia piena di segreti , due donne si contendono il suo affetto: la  severa zia   Mimi, che ha cresciuto John, e Julia, la madre più permissiva . Nonostante aspiri ad avere una famiglia normale, John si rifugia nell'eccitante mondo del "rock'n'roll" dove il suo giovane talento incontra uno spirito affine nell'adolescente Paul McCartney. Non appena John sta per iniziare la sua nuova vita, avviene un evento tragico. Vincendo le avversità, il ragazzo riesce a trovare la sua voce - ed il mondo assisterà alla nascita esplosiva di una nuova icona.

noi credevamo regia: Mario Martone con luigi lo Cascio, Valerio Binasco, toni Servillo, francesca inaudi, Andrea Bosca, luca zingaretti, Guido Caprino, renato Carpentieri Tre ragazzi del sud Italia, in seguito alla feroce repressione borbonica dei moti che nel 1828 vedono coinvolte le loro famiglie, maturano la decisione di affiliarsi alla Giovine Italia di Giuseppe Mazzini. Attraverso quattro episodi che corrispondono ad altrettante pagine oscure del processo risorgimentale per l'Unità d'Italia, le vite di Domenico, Angelo e Salvatore verranno segnate tragicamente dalla loro missione di cospiratori e rivoluzionari, sospese come saranno tra rigore morale e pulsione omicida, spirito di sacrifi-

cio e paura, carcere e clandestinità, slanci ideali e disillusioni politiche.

Passione un’avventura musicale regia: John turturro documentario sulla canzone napoletana A metà tra documentario e fiction, l'italo-americano John Turturro svela l'amore profondo per Napoli e gli rende omaggio con una carrellata di artisti. Canzoni e cantanti, musicisti e poeti, personaggi leggendari e di oggi. Un approfondito lavoro di ricerca sul campo, che riesce ad intrattenere con garbo e divertimento. Emozionante viaggio nelle sonorità partenopee, completamente privo dell'immancabile retorica e dei soliti luoghi comuni, attraverso i quartieri più popolari e storici della città. Protagonisti artisti del calibro di Enzo Avitabile, Pino Daniele, Eugenio Bennato, uno strepitoso duetto tra Massimo Ranieri e Lina Sastri, la potente voce di Raiz leader degli Almamegretta, Peppe Servillo ed gli Avion Travel, un magnifico Peppe Barra in una versione della "Tammurriata nera", il sax di James Senese, un esilarante Fiorello alle prese con "Caravan Petrol", celebre successo di Carosone.

Porco rosso regia: Hayao Miyazaki Alla fine della prima guerra mondiale gli aviatori, ormai disoccupati, diventano "pirati del cielo" seminando il terrore con l'attacco delle rotte navali sull'Adriatico. Marco Pagot, alias Porco Rosso, per via del suo volto che per effetto di un misterioso incantesimo si è tramutato nel

continua nella pagina successiva


Altro

l’

quotidiano

guiDaCinema

iV

MiniCritiCHe dei filM in ProGrAMMAzione nelle SAle muso di un maiale, è un cacciatore di taglie che, con il suo biplano rosso fuoco, si presta a contrastare i pirati e a recuperare quanto viene da loro rubato. I Pirati del cielo, stanchi di essere perennemente inseguiti da questo "giustiziere" a pagamento, decidono di eliminarlo. Per farlo si servono di Donald Curtis, un bellissimo aviatore americano privo di scrupoli.

Potiche. la bella statuina regia: françois ozon con Catherine deneuve, Gérard depardieu, Judith Godrèche, Jérémie renier, fabrice luchini, Karin Viard, evelyne dandry 1977, Sainte-Gudule, Francia settentrionale. Robert Pujol, ricco industriale, dirige con pugno di ferro la sua fabbrica di ombrelli, mostrandosi dispotico anche con i figli e con Suzanne, la "moglie-trofeo", sottomessa e costretta alla vita domestica. Quando gli operai entrano in sciopero e sequestrano Robert, Suzanne lo sostituisce alla guida della fabbrica. A sorpresa, la donna rivela una gran competenza e capacità d'azione. Ma Robert torna dal suo viaggio di riposo in forma smagliante e tutto si complica...

Qualunquemente regia: Giulio Manfredonia con Antonio Albanese, Sergio rubini, lorenza indovina, nicola rignanese, davide Giordano, luigi Maria Burruano, Alfonso Postiglione, Veronica da Silva Perché Cetto La Qualunque torna in Italia dopo una lunga latitanza all'estero? E' stata una sua scelta? O qualcuno trama nell'ombra? Con lui rientrano anche una bella ragazza di colore ed un bambina di cui non riesce a ricordare il nome: la sua nuova famiglia. Al ritorno in patria

Cetto ritrova il fidato braccio destro Pino e la famiglia di origine: la moglie Carmen e il figlio Melo. Ovviamente far convivere il tutto non sarà facile. I suoi vecchi amici lo informano che le sue proprietà sono minacciate da una inarrestabile ondata di legalità che sta invadendo la loro cittadina.

ridotte capacità lavorative regia: Massimiliano Carboni con Paolo rossi, emanuele dell'Aquila, Alessandro di rienzo, davide rossi, daniele Maraniello, Biagio ippolito, Marcello Colasurdo E' una torrida estate a Pomigliano d'Arco e il paese è salito agli onori della cronaca nazionale per il referendum interno dei dipendenti Fiat sulle nuove modalità contrattuali vincolate alla missione produttiva. Una troupe guidata da Paolo Rossi arriva in paese. Obiettivo: girare dei sopralluoghi per un film sulla classe operaia. Quanti i luoghi comuni su questa cittadina del Mezzogiorno. La stazione che immaginano decadente e abbandonata in realtà è moderna e funzionale “sembra l'aeroporto di Francoforte", le scritte sulle mura dei quartieri non sono operaiste e di lotta ma quasi tutte d'amore. La troupe incontra diverse personalità che aiutano Paolo Rossi, a farsi un'idea di cosa sia veramente accaduto a Pomigliano con il referendum.

Stanno tutti bene regia: Kirk Jones con robert de niro, drew Barrymore, Kate Beckinsale, Sam rockwell, Frank Goode ha dedicato tutta la vita alla famiglia, lavorando presso una fabbrica di cavi e risparmiando fino all'ultimo centesimo per mantenere i suoi cari. Ma appena

andato in pensione, si rende conto di aver trascorso troppo poco tempo con i suoi quattro figli, e decide che è giunto il momento di recuperare. Quando era ancora in vita, era sua moglie che manteneva i contatti, ma adesso che non c'è più, Frank capisce che spetta a lui tenerli d'occhio e tenta di riunire l'intera famiglia organizzando un barbecue per il weekend. Tuttavia, uno dopo l'altro, gli ospiti trovano una scusa per non presentarsi. Nonostante il divieto del medico, Frank vuole affrontare la questione a modo suo: prepara la valigia e parte per un viaggio attraverso gli Stati Uniti, con l'intenzione di fare una sorpresa ad ognuno dei suoi figli.

the killer inside me regia: M. Winterbottom con Casey Affleck, Jessica Alba, Kate Hudson, Simon Baker, elias Koteas, Bill Pullman, rosa Pasquarella, Tratto dall'omonimo romanzo del leggendario scrittore pulp Jim Thompson, è la storia di Lou Ford, bello, affascinante e riservato vicesceriffo di una piccola città. Lou ha una serie di problemi. Problemi con le donne, problemi a far rispettare la legge, un numero sempre crescente di vittime di omicidio nella sua giurisdizione nel Texas occidentale. E il fatto che è lui stesso un sadico, uno psicopatico e un assassino. I sospetti iniziano a ricadere su di lui e nel giro di poco tempo resterà a corto di alibi. Ma nel selvaggio, feroce e tetro universo di Thompson, che è più nero di un noir, nulla è mai come sembra e gli investigatori che gli stanno dando la caccia potrebbero anch'essi nascondere un segreto.

the social network regia: david fincher con Jesse eisenberg, Andrew Garfield, Brenda Song, Justin timberlake,

Armie Hammer, Max Minghella, In una sera d'autunno del 2003, lo studente di Harvard Mark Zuckerberg, un genio dell'informatica, siede al suo computer e inizia con passione a lavorare ad una nuova idea. Passando con furore tra blog e linguaggi di programmazione, quello che prende vita nella sua stanza diventerà ben presto una rete sociale globale che rivoluzionerà la comunicazione. In soli sei anni e con 500 milioni di amici, Mark Zuckerberg è il più giovane miliardario della storia...ma per lui il successo porterà anche complicazioni sia personali, sia legali.

the tourist regia: florian Henckel von donnersmarck con Johnny depp, Angelina Jolie, Paul Bettany, rufus Sewell, timothy dalton Frank (Johnny Depp) è un turista americano che si trova in vacanza in Italia per cercare di lasciarsi alle spalle un passato di delusioni sentimentali, ma mai avrebbe potuto immaginare che questo viaggio avrebbe sconvolto la sua vita. Tutto inizia quando conosce Elise (Angelina Jolie), una donna travolgente e misteriosa, e ne resta folgorato. Ma l'incontro è tutt'altro che casuale e, inseguendo una potenziale storia d'amore, Frank si troverà presto invischiato e travolto in una spirale di intrighi e pericoli, sullo sfondo di una Venezia mozzafiato.

ti presento un amico regia: Carlo Vanzina con raoul Bova, Martina Stella, Sarah felberbaum, Kelly reilly, Barbora Bobulova, Stefano dionisi Marco è un giovane manager italiano che lavora a Londra, nel Marketing di una grande


Altro

l’

quotidiano

guiDaCinema

V

MiniCritiCHe dei filM in ProGrAMMAzione nelle SAle azienda di cosmetici. E' single, ma convive con una ragazza italiana che lavora anche lei nella capitale inglese. La vita dei manager è dura. Siamo in pieno tempo di crisi e la sicurezza del "posto" di lavoro vacilla. Infatti la compagna di Marco viene licenziata. Travolta dalla paura del futuro, la ragazza decide di tornare in Italia dove si è risentita con il suo "ex". Marco digerisce male questa ennesima sconfitta sentimentale. Sul lavoro il Grande Capo lo promuove a nuovo Capo del Marketing dell'azienda. Ma dietro la promozione di Marco c'è una dolorosa trappola: dovrà recarsi a Milano e licenziare i rami secchi dell'azienda.

tornando a casa per natale regia: Bent Hamer con nina Andresen Borud, trond fausa Aurvaag, Arianit Berisha, Il film narra la storia di un gruppo di persone di una piccola cittadina immaginaria le cui vite si intrecciano. Tra le storie, ci sono quella di un

uomo che si veste da Babbo Natale per rivedere la ex moglie e i figli senza essere riconosciuto, di un vecchio asso del calcio alcolizzato che vuole tornare a casa per le vacanze, di una donna che crede che l'amante sposato lascerà finalmente la moglie dopo Natale, di uno studente che finge che la famiglia protestante non festeggi il Natale per stare con la graziosa compagna di classe musulmana, e di una coppia serbo-albanese dal passato oscuro, chiusa in un cottage.

tre all'improvviso regia: Greg Berlanti cpn Katherine Heigl, Josh duhamel, Josh lucas, Hayes MacArthur, Christina Hendricks, Holly Berenson (Katherine Heigl) è una ristoratrice sulla via del successo e Eric Messer (Josh Duhamel) il promettente direttore sportivo di una rete televisiva. Dopo un disastroso appuntamento al buio, l'unica cosa che hanno in comune è il disgusto reciproco e l'amore per Sophie, la loro figlioccia. Ma quando diventano le uniche

persone che Sophie ha al mondo, Holly e Messer sono costretti a mettere da parte ogni antagonismo. Mandano all'aria ogni ambizione di carriera e la loro vita sociale, per trovare una sorta di pace armata e convivere sotto lo stesso tetto.

un altro mondo regia: Silvio Muccino con Silvio Muccino, Michael rainey, isabella ragonese, Maya Sansa, flavio Parenti, Greta Scacchi E' la storia di Andrea, un giovane ragazzo figlio della "Roma bene" che scivola sulla vita ed è afflitto da una forma di depressione tipicamente moderna, fatta di mancanza di emozioni e di entusiasmo. Andrea ha una relazione senza vita con una ragazza affetta da anoressia/bulimia con cui non fa progetti e a cui non ha mai detto "ti amo". Il giorno del suo compleanno riceve una lettera dal Kenya che gli annuncia l'imminente morte di suo padre convincendolo a partire. Una volta in Africa, Andrea scoprirà di avere un fratellino di colore di appena 8 anni di cui finirà per occuparsi...

un marito di troppo regia: Griffin dunne con uma thurman, Colin firth, Jeffrey dean Morgan, Sam Shepard, isabella rossellini Una psicologa esperta in problemi affettivi scopre, alla vigilia del proprio matrimonio, di essere già ufficialmente sposata con uno sconosciuto, a causa di un errore burocratico. Ora deve trovare il suo "marito di troppo" e convincerlo a divorziare...

uomini i dio Checco zalone e Silvano Marescotti in una scena di “Che bella giornata. A destra la locandina del film di Aldo, Giovanni e Giacomo

reGiA: Xavier Beauvois con lambert Wilson, Michael lonsdale, olivier rabourdin Un monastero in mezzo alle

montagne aglerine negli anni 1990... Otto monaci cristiani francesi vivono in perfetta armonia con i loro fratelli m u s u l m a n i . Progressivamente la situazione cambia. La violenza e il terrore integralista si propapagano nella regione. Nonostante l'incombente minaccia che li circonda, i monaci decidono di restare al loro posto, costi quel che costi.

We want sex regia: nigel Cole con Sally Hawkins, Bob Hoskins, Miranda richardson Rita O'Grady guidò nel 1968 a Ford Dagenham lo sciopero di 187 operaie alle macchine da cucire che pose le basi per la Legge sulla Parità di Retribuzione. Lavorando in condizioni insostenibili e per lunghe ore rubate all'equilibrio della vita domestica, le donne della fabbrica della Ford di Dagenham perdono la pazienza quando vengono riclassificate professionalmente come "operaie non qualificate". Con ironia, buon senso e coraggio riescono a farsi ascoltare dai sindacati, dalla comunità locale ed infine dal governo. Rita, la loquace e battagliera leader del gruppo, risulterà un ostacolo non facile per gli oppositori maschi.

26gennaio2011  

26gennaio2011

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you