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Anno II - n. 221 - Giovedì 11 novembre 2010

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Ora di Punta di StefAno CleriCi

Il moccolo del senatùr

entre "Porta a Porta" e M "Matrix" continuavano a snocciolare puntate (che

ormai sono tutte repliche) sulla tragica vicenda della povera Sarah Scazzi, ieri sera Floris a "Ballarò" mandava in onda una nuova puntata di un'altra telenovela: quella del cerino della crisi che passa di mano in mano tra Fini e Berlusconi e che - come abbiamo già detto - più che un cerino è ormai diventato un gigantesco moccolo che nessuno ha voglia di smorzare. Coerenza vorrebbe - ha ripetuto Di Pietro - che i finiani, dopo tutto quello che hanno detto e fatto, spegnessero quel fuoco, magari votando con le opposizioni una mozione di sfiducia al premier in Parlamento. a ancora una volta, per bocca del viceministro Urso, gli uomini di Futuro e Libertà hanno respinto l'invito e hanno rinviato l'appuntamento (e possibili dimissioni dalla compagine di governo) a domani, quando Fini incontrerà il "mediatore" del Pdl. E sapete chi è il "mediatore"? Nientemeno che Umberto Bossi. Nei panni di Fini e dei suoi, questa mossa berlusconiana l'avremmo presa come una provocazione. All'indomani di un voto alla Camera che, grazie a Fli, ha fatto andare sotto il governo ben tre volte sugli accordi con la Libia in materia di immigrazione, dare l'incarico di mediazione al Senatur è come lasciare il cerino-moccolo nelle mani di Pietro Micca. , ancora una volta, a difendere il Cavaliere c'era il povero Sandro Bondi. Pateticamente affannato nel cacciare lo spettro degli ultimi giorni di Pompei. Non solo in senso metaforico.

M

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Governo. Anche Gianni Letta dice che ha ancora poco tempo

L’acqua alla gola

Con l’incontro di oggi Bossi vuole far trovare Fini in “fuori gioco”? Intanto il Pd raccoglie le firme per la mozione di sfiducia

Emergenza anche al Sud

Scampati all’esondazione del Sele in Campania PAG. 2

Mentre l’Italia - senza distinzione tra Nord e Sud - è flagellata dal maltempo, il governo è alle prese con la crisi. Gianni Letta dice che è ormai con l’acqua alla gola. Bossi invece invita Fini a un incontro per mediare, ma in realtà lo fa o per dimostrare che lui e Berlusconi sono animati da buona volontà mentre è il presidente della Camera che provocherà le elezioni anticipate, oppure per sondare la via migliore per scaricare il Cavaliere. Intanto il Pd raccoglie le firme per la mozione di sfiducia.

Caso Ruby: al Csm la smentita della Fiorillo E' arrivata al Csm la lettera con cui il pm del Tribunale dei minori di Milano, Anna Maria Fiorillo (foto), chiede che sul “caso Ruby” sia chiarita la "discrepanza" tra quanto affermato dal ministro dell'Interno Maroni in Parlamento e la sua versione di quello che accadde la notte del 27 maggio scorso, quando la giovane marocchina fu portata in Questura a Milano per furto e Berlusconi ottenne l’affidamento alla Minetti (che poi la lasciò andar via). Ma ci vorrà domani per capire se e quale potrà essere lo spazio di intervento dell'organo di autogoverno della magistratura sul 'caso' sollevato dal magistrato. PAG. 2

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in edizione stampabile non viene pubblicato la domenica e il lunedì

il sito invece viene aggiornato 7 giorni su 7

Protesta contro Cameron degli studenti inglesi PAG. 3


VentiquattrOre

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GovERno ha LE oRE ContatE

«Mai autoRizzato aFFido»

Pure Letta pensa alla crisi

Caso Ruby, pm smentisce Maroni

“Questo governo che rappresento pro tempore ha prospettive molto più brevi del 2020, e in queste ultime ore sembrano restringersi non ad anni ma a periodi e misure di tempo più contenuti”. E’ quanto ha affermato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta. Anche il capo dello Stato certifica l’esistenza di una crisi ormai prossima. «Siamo in un momento di grandissima turbolenza. Di grandissima difficoltà ed incertezza politica. C’è grande tensione e ci sono molte contrapposizioni e incognite»» ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenendo alla giornata inaugurale della XVII Assemblea annuale dell’Anci.

"In politica mai dire mai". Così il premier Silvio Berlusconi risponde a Bruno Vespa nell'ultimo libro in un'intervista rilasciata 10 giorni fa alla domanda se sia ipotizzabile in futuro una nuova alleanza con Gianfranco Fini. Berlusconi sostiene che Fini si è "autoescluso" e che é stata una scissione "preparata da tempo". Intanto ltri due parlamentari passano dal Pdl a Fli. Si tratta dei deputati Daniele Toto e Roberto Rosso, che aderiscono al gruppo parlamentare del presidente della Camera, Gianfranco Fini. L’hanno annunciato ieri in una conferenza stampa nella sede di FareFuturo.

LEGGE BaSaGLia

Chiudono gli ultimi tre manicomi privati Dopo 32 anni dalla legge Basaglia l'Italia dice definitivamente addio ai manicomi. Ultimi a chiudere i battenti, tre ex ospedali psichiatrici del Sud, due in Puglia e uno in Sicilia, istituti privati accreditati che hanno trasferito i loro ospiti, quasi trecento in tutto, in strutture residenziali che adesso dovranno essere nuovamente accreditate dalle Regioni. La fotografia del superamento definitivo delle strutture ex manicomiali arriva dalla relazione al Parlamento del ministero della Salute, che dal '99 aveva il compito di monitorare l'andamento dei programmi regionali. Nonostante la chiusura dei manicomi fosse gia' prevista dalla legge 180, infatti, il percorso per arrivare alla presa in carico sul territorio dei pazienti psichiatrici e' stato lentissimo.

Nessuna perizia psichica per Misseri

non ci sono i presupposti giuridici per sospettare che Michele Misseri non sia capace di intendere e di volere: è questa la valutazione del gip del tribunale di taranto Martino rosati che ha rigettato la richiesta di perizia psichiatrica in sede di incidente probatorio avanzata dal difensore del contadino.

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Direttore responsabile: ennio Simeone Redazione: tel: 06-86293192 Indirizzo e-mail: redazione@altroquotidiano.it Editrice: GeCeM (Gestione Cooperativa Editoria Multimediale) - Presidente:Stefano Clerici Sede legale: Via Aldo Sandulli 45, Roma Registrazione del Tribunale Roma n..343/08 del 18 settembre 2008 - Registrato al ROC Partita Iva 09937731009

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Maltempo, emergenza a Salerno il maltempo colpisce il Sud. dopo che Berlusconi ha promesso 300 milioni per il Veneto alluvionato, ora è la Campania a destare preoccupazione. la provincia di Salerno è la zona piu' colpita dal maltempo al Sud. Sono 400 gli sfollati nelle campagne di Capaccio per lo straripamento del fiume Sele. l'esondazione ha provocato la rottura di una condotta idrica dell'acquedotto del Basso Sele, che serve la zona orientale di Salerno e 14 Comuni tra i quali grossi centri come Battipaglia, eboli, Pontecagnano ed Agropoli, in totale 500 mila persone. Per il ripristino della rete, danneggiata in un tratto di circa tre chilometri, si prevede un mese di tempo. i danni ammontano a 5-6 milioni di euro. la Protezione civile della Campania sta valutando, con l'assessore eduardo Cosenza, interventi straordinari per un approvvigionamento idrico minimo della popolazione. da oggi arriveranno autobotti e imbustatrici d'acqua.

L’OnOmasticO Martino Figlio di un ufficiale dell’esercito romano, si arruola a sua volta, giovanissimo, nella cavalleria imperiale, prestando poi servizio in Gallia. E’ in quest’epoca che può collocarsi l’episodio famosissimo di Martino a cavallo, che con la spada taglia in due il suo mantello militare, per difendere un mendicante dal freddo.

accadde Oggi 1992: donne prete La Chiesa d'inghilterra vota per permettere alle donne di diventare sacerdoti.


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dEvaStazioni a LondRa

iRaq

Studenti contro il caro-retta

attentati contro i cristiani: sei morti

Cinquantamila studenti hanno manifestato ieri a Westminster e lungo il Tamigi, devastando il quartier generale dei Tory. Nessuno se lo aspettava, nemmeno la polizia, che prevedeva una marcia pacifica con circa 15.000 partecipanti. Ma in una Gran Bretagna che finora sembrava aver accettato con rassegnazione il piano di austerity, gli studenti hanno stupito tutti. Al quartier generale dei conservatori, responsabili dei piani che triplicherebbero in alcuni casi le tasse universitarie, la situazione e' degenerata. In circa 200 hanno fatto irruzione tra i fumogeni, facendo a pezzi la reception per poi salire in cima al grattacielo.

Secondo una fonte del ministero della Difesa iracheno, le vittime degli attacchi alle abitazioni dei cristiani a Baghdad nelle ultime 24 ore è di "sei morti e 33 feriti". Gli attentati hanno preso di mira anche una "chiesa, che è rimasta danneggiata". In precedenza, una fonte del ministero dell'Interno aveva parlato di tre morti e 26 feriti. Diverge il bilancio anche sugli attentati di mercoledì: secondo il vicario episcopale siro-cattolico Mons. Pios Kasha, nei attacchi contro tre abitazioni dei cristiani sono rimasti ferite tre persone, tra i quali un bimbo di quattro mesi. Una fonte del ministero dell'Interno aveva riferito invece che gli attacchi, con ordigni artigianali, non avevano provocato vittime.

giovedì 11 novembre 2010

CoREa dEL Sud

Seul blindata per il G20 Seul si è preparata al summit del G20. Da ieri sono arrivati nella capitale coreana i Grandi della Terra. Ed è scattata la 'zona rossa', un'area intorno al Coex - il centro congressi che ospita il vertice - interdetta a tutti i non autorizzati. Tre 'cinte' di protezione sono state erette intorno alla sede del Summit: una prima, 'stretta' intorno all'edificio, è composta da una barriera alta 2,2 metri. Una seconda, a 600 metri dall'edificio, composta da speciali defender e la terza, più larga, copre un'area di 2 chilometri intorno al Coex ed è presidiata da agenti e controlli. Da stasera nessuno, non autorizzato o accreditato, puòavvicinarsi così al Coex.

in EuRoPa

La SaGa

Raddoppiano i morti per coca

Harry Potter, attesa per l’ultimo film

Consumi di cocaina ancora in aumento con un raddoppio da un anno all'altro dei decessi, cannabis sempre superstar delle preferenze soprattutto fra i giovani, eroina che inverte la fase calante e torna a crescere nei consumi, un milione di persone in cura: e' l'Europa della droga, cosi' come l'ha "fotografata" l'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze nella sua Relazione 2010, che fa riferimento all'anno 2008. L'Italia, in questa "foto di gruppo" che include i 27 Paesi dell'Unione piu' Croazia, Turchia e Norvegia, si classifica tra i primi nel consumo di cocaina e al top tra i Paesi europei occidentali per quello di cannabis. Ma il governo italiano avverte: i dati europei sono vecchi, nel frattempo la situazione da noi e' cambiata e i consumi, in un anno, sono drasticamente scesi, come dimostra la Relazione 2010 al Parlamento (che fa riferimento al 2009). "L'impegno comune di tutti e le campagne di informazione - commenta il sottosegretario Carlo Giovanardi - stanno cominciando ad avere effetti positivi". Affermazioni che non vedono d'accordo i Radicali, che definiscono "scientificamente fasulle" le cifre del rapporto italiano di quest'anno.

Grande attesa per 'Harry Potter e i doni della morte: Parte I' di David Yates, settimo film tratto dalla saga di J.K Rowling, in uscita il 19 novembre.

CoSE di quESto Mondo

In 3 casi su 4 sono le donne a fare le pulizie In tre casi su quattro (76,2%) il lavoro familiare delle coppie e' ancora a carico delle donne. Emerge dai dati Istat, riferiti al 2008-2009, diffusi alla Conferenza nazionale della famiglia che oggi conclude i suoi lavori a Milano. Il dato e' di poco piu' basso di quello registrato nel 2002-2003 che era

77,6%. Per l'Istituto centrale di statistica, ''persiste dunque una forte disuguaglianza di genere nella divisione del carico di lavoro familiare tra i partner. L'asimmetria nella divisione del lavoro familiare è trasversale a tutto il Paese, anche se nel Nord raggiunge sempre livelli più bassi. Le differenze territo-

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riali sono più marcate nelle coppie in cui lei non lavora. L'indice assume valori inferiori al 70% solo nelle coppie settentrionali in cui lei lavora e non ci sono figli, e nelle coppie in cui la donna è una lavoratrice laureata (67,6%). L'impegno dell'uomo migliora nelle coppie in cui la moglie lavora e dove ci sono figli.

Cocktail di farmaci, così uccise la rivale ''L'ho uccisa io facendole bere un cocktail di farmaci'': Maria teresa Crivellari ha spiegato cosi' l'assassinio di Marina Patriti, la sua “rivale in amore”. La Crivellari, infatti, era l’amante del marito. ''ho somministrato il cocktail a Marina Patriti -ha detto davanti al gipall'interno del garage dove la tenevo segregata''. La donna ha poi precisato di non avere costretto la sua vittima a bere la miscela letale, ma di avere aspettato che le venisse sete. La donna è stata aiutata da due: Chiappetta, 37 anni, e Pasqualino, 27 anni, dietro un compenso di 1.250 euro a testa. Secondo l’ordinanza del gip, a incastrare il terzetto è stato l’uso dei telefoni cellulari: sono risultati tutti presenti il giorno della scomparsa nella zona del campo sportivo di villarbasse, dove poi era stata ritrovata l’auto di Marina Patriti.


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Fli Calabria A Rombiolo c’è un capogruppo “non autorizzato” Dalla Gazzetta del Sud di ierii apprendo di un certo Gianfranco Ranieli autonominatosi capogruppo di FLI in Consiglio Comunale di Rombiolo (Vibo Valentia). Nella mia qualità di Coordinatrice Regionale Calabria, nonché componente del Comitato Nazionale Promotore di Futuro e Libertà, comunico di disconoscere il signor Gianfranco Ranieli e di non avere mai autorizzato la sua nomina a capogruppo del FLI nel civico consesso di Rombiolo. Futuro e Libertà è un movimento la cui fase costituente è in itinere, ma nessuno, dico nessuno può pensare di ritenersi suo rappresentante nelle Istituzioni locali, se non dopo una preventiva valutazione della richiesta e l’eventuale autorizzazione della stessa da parte della sottoscritta. Ribadisco che Futuro e Libertà non potrà costituire un movimento dove troveranno “rifugio” personaggi che nulla hanno a che fare con la sana Politica. on. angela napoli Coordinatrice Regionale Calabria di FLI

Lecce Drammatica la condizione di quel carcere

Quando in un Istituto penitenziario come quello di Lecce sono ufficialmente dichiarati 4 casi di tbc, 4 casi di scabbia e uno di varicella non si può non parlare di emergenza sanitaria. Se poi al tutto coniughiamo la presenza di 242 detenuti tossicodipendenti (di cui 62 in terapia metadonica) 18 casi di Hiv, 350 patologie di epatite C, 140 affetti da sintomatologie psichiatriche, il quadro è completo nella sua allarmante drammaticità, acuita dalla chiusura per inagibilità (alcuni giorni fa) di 3 ambulatori medici dei 5 presenti nella struttura penitenziaria del capoluogo salentino. A questo punto riteniamo che il presidente della Regione Puglia abbia il dovere di farsi carico di una diversa attenzione rispetto al momento penitenziario gestendo ed intervenendo

argOmenti sull’emergenza. Il leader politico nazionale, Nichi Vendola, oltre ad impegnarsi nella narrazione di un paese che ancora non c’è dovrebbe predisporsi all’ascolto del racconto del paese che c’è, fatto anche di queste cronache .Quello sanitario è solo uno dei tanti punti critici che investono l’istituto leccese. Ieri mattina erano presenti 1452 detenuti (1358 uomini e 94 donne) a fronte di una capienza regolamentare di 659 posti. Questo sovraffollamento, pari a circa il 120%, acuisce i propri devastanti effetti anche per le condizioni di insalubrità che connotano la struttura, cui non si può porre rimedio per il taglio dei fondi. Inoltre la presenza di 281 detenuti classificati Alta Sicurezza, 27 alla mafia siciliana, 55 alla camorra, 14 alla ‘ndrangheta, 20 alla sacra corona unita e 63 ad altre organizzazioni criminali minori, fanno di Lecce anche un problema di ordine pubblico. I 2 suicidi i 38 tentati suicidi, i circa 300 atti di auto lesionismo sono – sottolinea Sarno - la conferma di un quadro complessivo connotato anche da violenza. Lancio perciò un accorato appello ai vertici dipartimentali e al ministro Alfano perché si possano coprire, nel breve periodo, posti di responsabilità. Una regione di frontiera come la Puglia non può continuare ad essere priva di un provveditore regionale, perché questa assenza crea un vulnus operativo ed amministrativo non indifferente. Per queste ragioni, ancora una volta, faccio appello al ministro Alfano perché nomini i nuovi dirigenti generali in modo da coprire le vacanze dei provveditori in Puglia, Sardegna, Calabria, Basilicata e Lazio. Analogamente non mancheremo di sollecitare il Capo del DAP a nominare un Comandante effettivo del reparto di Polizia Penitenziaria a Lecce in quanto i due funzionari si sono volontariamente resi incompatibili con le funzioni avendo assunto incarichi sindacali. Eugenio Sarmo Segretario della UIL Penitenziari

logo da parte della Direzione Regionale dei Vigili del fuoco per il Veneto e Trentino Alto Adige non avendo mai aperto un tavolo di confronto mirato all'organizzazione del lavoro. Ancora oggi ci viene segnalato dal territorio, a distanza di oltre una settimana dall'inizio dell'emergenza, che nessun dirigente ha convocato le organizzazioni sindacali per definire le modalità di invio del personale nelle zone colpite dall'emergenza, generando situazioni critiche per ciò che riguarda la sicurezza e la incolumità del personale coinvolto. Alla luce di quanto sopra esposto, essendo venute a mancare oltre le corrette relazioni sindacali anche le dovute informative preventive e successive relative all'organizzazione del lavoro e pertanto del soccorso, con la presente dichiariamo lo stato di agitazione regionale. Chiediamo altresì l'attivazione delle procedure per il tentativo di conciliazione nei conflitti sindacali ai sensi della legge 146/90 e s.m.i. Rdb-usb vigili del Fuoco Verona

alluvioni Berlusconi venga anche vigili del Fuoco al sud Calabria Mancato finora eLa in grave situazione in cui versa la Calabria, colpita per il terzo anno in Veneto consecutivo da devastanti alluvioil coordinamento ni, è sempre più grave. Danni In questi giorni, a seguito dell'alluvione che ha colpito duramente il Veneto, si è assistito ad una vera e propria latitanza sul piano del dia-

ingenti sul Tirreno, alluvioni nella fascia ionica e nelle aree interne. I comuni non hanno ancora ricevuto nulla dei danni del 2008 e

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2009. Berlusconi si renda conto di persona. Venga nel sud, si degni di scendere fino in Calabria. Non esistono solo le regioni del Nord, che vanno subito aiutate per la catastrofe subita. C'è un sud e c’è una Calabria che hanno subito enormi danni. I sindaci sono disperati. Non siamo figli di un Dio minore. Berlusconi guardi per una volta verso sud. Franco Laratta deputato Pd

avetrana Tutti colpevoli, quindi nessun colpevole?

Egregio direttore, ad Avetrana si sta dipanando una strana situazione. Con continui e incalzanti colpi di scena Michele, Sabrina e Cosima Misseri continuano a cambiare la versione delle loro testimonianze e ad accusarsi l’un l’altro con una frequenza quasi diabolica. C’è da rimanerne disorientati e non vorrei essere nei panni degli inquirenti. Vuoi vedere che si comportano così per cercare di rifugiarsi dietro la logica del “tutti colpevoli-nessuno colpevole”. In Italia ha sempre riscosso un certo successo. antonio Geretto tto2@libero.it Lei potrebbe aver ragione nel sospettare che questa potrebbe diventare una efficace linea difensiva; ma, per rispetto della verità, bisogna dire che a cambiare versioni finora è sempre stato soltanto Michele Misseri mentre la figlia Sabrina continua a protestare la propria innocenza e la madre Cosima a sostenerla.


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Famiglia Le stravaganze fiscali di Alemanno e Giovanardi Per sostenere la coppia coniugata con figli, il sottosegretario Carlo Giovanardi si dice d'accordo con il sindaco di Roma Gianni Alemanno che, alla conferenza sulla famiglia a Milano, ha proposto di tassare di piu' i single per avere risorse per la famiglia tradizionale. Per il sottosegretario va avviata una riforma fiscale che “si faccia carico di razionalizzare le enormi risorse che ci sono. Mentre quelle che mancano dovranno essere trovate con operazioni di equita' sociale. La famiglia e' quella in cui vivono i figli, per aiutare questa bisognera' caricare su altri, su quelli che non accumulano su questo capitale sociale che sono appunto i figli. E' giusto che sia così. Ha ragione Alemanno”. Una proposta non solo razzista nella sostanza ma probabilmente anche anticostituzionale, visto che tutti dovremmo essere uguali davanti alla legge senza distinzioni e visto che la contribuzione fiscale dovrebbe essere proporzionale alle proprie entrate e non al proprio status civile. Ma queste sono cose che forse i nostri due tassatori ignorano... o fanno finta di ignorare per cercare di darsi maggior vanto familista nel rito smodato della decantazione di un mondo che c'e' solo nelle loro teste e in un passato che piu' passato non si puo': le campagne del regime di Benito Mussolini negli anni '30 del secolo scorso: per ogni figlio tremila lire e se era maschio cinquemila lire. Siamo di fronte a un delirio di esaltazione della famiglia che procrea e se non lo fa viene penalizzata, non solo ma se vuole procreare con la fecondazione assistita si deve anche accollare tutti i rischi di malformazioni dei futuri nati e/o di trovarsi con due/tre gemelli che non il singolo agognato e/o di non accedere a questa pratica se ci fosse necessita' di un seme esterno. Ma che mondo vogliono costruire questi signori? Quale odio vogliono alimentare da parte di quelli che devono pagare e vivere male per i loro convincimenti ideologi-

argOmenti ci a cui vogliono costringere anche chi pensa in modo diverso per scelta o per impossibilita' di essere altrimenti? Vedremo se dalle parole avranno il coraggio di passare ai fatti. Ne dubitiamo ma non finisce mai il tempo di stupirsi.... vincenzo donvito presidente Aduc

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La migLiOre deL giOrnO

Firenze Sull’Autovelox il Comune fa terrorismo

La vicenda autovelox di Firenze non finisce di stupire dopo la denuncia dell’Aduc di irregolarità di quasi tutte le apparecchiature in città. Ma per le modalità con cui la questione è affrontata da parte di chi ci amministra: con apparente buonsenso fa muro per difendersi senza dare risposte chiare e certe. Ieri e' accaduto al presidente della commissione ambiente e mobilita' di Palazzo Vecchio, Eros Cruccolini, che durante una trasmissione su Controradio, ha fatto muro con argomentazioni generiche e poco informate che sembravano giustificare l'uso dell'illegalita' del Comune per garantire... l'ordine pubblico. A un certo punto ha detto: ma se il Comune rimuove gli autovelox e poi succede un incidente? A noi pare una velata chiamata di responsabilita' preventiva: se sulle strade fiorentine ci scappasse il morto, la responsabilità sarebbe di chi (sottinteso irresponsabilmente) ha fatto una campagna contro gli autovelox. Quindi noi che conduciamo una campagna per il rispetto delle regole saremmo irresponsabili. Mentre chi installa autovelox a caso senza segnalarli, come obbliga la legge, sarebbe il difensore del benessere collettivo. E invece la situazione è questa. Noi chiediamo (da settimane) al Comune di fare chiarezza sull'autovelox di viale Etruria e su tutti gli altri che riteniamo non a norma. Il sindaco Matteo Renzi, a domande piu' generiche delle nostre, risponde al quotidiano La Nazione senza spiegare e asserendo solo che tutto e' regolare... e intanto fa spegnere l'autovelox di viale Etruria. Il comandante dei vigili urbani interviene d icendo sostanzialmente che le regole del Codice della strada non contano e che e' il Comune che fa le proprie regole. Un confronto sulla questione che si sarebbe dovuto tenere il 9 novembre sull'emittente

Staino su “l’Unità” tv Rete37, in cui dovevano esserci un rappresentante di Palazzo Vecchio, dell'Aduc, e i giornalisti Luigi Caroppo (La Nazione) e Riccardo Catola, viene annullato per l'indisponibilita' di Palazzo Vecchio. Ieri Eros Cruccolini, a Controradio, non entra nello specifico e argomenta senza spiegare. Tutto regolare? E' questa la citta' in cui viviamo e sono queste le persone a cui abbiamo affidato la nostra amministrazione? Perciò continuiamo ad invitare i cittadini multati a fare ricorso e auspichiamo una veloce pronuncia della Procura della Repubblica all'esposto che abbiamo depositato nelle scorse settimane. aduc, Firenze

Rifiuti a napoli Ma il paino Bertolaso che fine ha fatto?

Nei giorni scorsi ci si e' chiesti come mai la regione Campania fosse in rivolta per la questione dei rifiuti e Napoli ne fosse sommersa. Vediamo di capire. Due anni fa fu approvato il cosiddetto piano Bertolaso che prevedeva la costruzione di 3 termovalorizzatori e 10 discariche. Ad oggi c'e' un solo termovalorizzatore che non funziona al 100% e degli altri due non e' stata indetta neanche la gara d'appalto.

Le discariche operanti sono solo 5. Con legge regionale e' stata stabilita la provincializzazione della gestione dei rifiuti (Rsu), vale a dire che ogni provincia smaltisce quello che produce, tutto cio' senza tenere conto del fatto che la provincia di Napoli genera il 59% dei rifiuti regionali! La protesta dei cittadini contro la discarica di Terzigno ha origine nella allocazione di rifiuti non trattati, cioe' in fase di decomposizione, attivita' non prevista dal piano. Vale a dire che a Terzigno dovevano andare rifiuti che avevano avuto un pretrattamento in modo da evitare il piu' possibile la presenza della componente organica, che e' quella che maggiormente produce cattivo odore. La raccolta differenziata avrebbe alleviato le difficolta' ma a Napoli e' ferma al 15% mentre la legge nazionale la prevede al 35%. Vero e' che Napoli e' il Comune con una densita' di popolazione impressionante (8.500 ab/kmq), il che rende difficile qualsiasi intervento di razionalizzazione, ma e' altrettanto vero che si impone la realizzazione del piano di due anni fa. Sperando che i governanti locali e nazionali non continuino a giocare a rimpiattino. Primo Mastrantoni


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contributi volontari

Vincolanti per l’Inps? Non c’è una regola Mio marito ha poco più di 37 anni di contributi versati. Ne vuole versare, volontariamente, altri tre per raggiungere 40 anni con 59 di età. Quesito: i contributi volontari sono vincolanti per l'Inps, anche nel caso in cui il Governo dovesse nel frattempo alzare ancora l'età pensionabile? G. Mari, Cosenza non esiste legislativamente alcun vincolo a mantenere la precedente normativa. nelle varie riforme succedutesi, però, chi era autorizzato ai versamenti volontari è sempre stato escluso dalle novità. Ciò non ostante, deve considerare che non esiste tuttavia una regola scritta.

contributi “spezzati”

Utili al diritto e alla entità della pensione Mi trovo in una situazione, che ritengo anomala, di attività lavorativa effettuata e di contribuzione INPS. Ho dei contributi “spezzati” per i quali vorrei un chiarimento.Prima di trovare una collocazione stabile in una ditta industriale, ho lavorato per 4 anni come apprendista in un bar della mia città, ma solo nella stagione estiva. Nei periodi autunno-inverno riuscivo ad occuparmi come bracciante agricolo in un’azienda di medie dimensioni. Ancora, per 9 mesi ho lavorato in una ditta edile, che si occupava dell’installazione di cavi elettrici. Tutti questi periodi sono utili per la mia futura pensione? E in che misura? P. Vella, Agrigento Si tratta di contributi tutti utili sia ai fini del diritto che della misura della pensione. Pertanto, non ha motivo di nutrire preoccupazioni.

Diritti & DOVeri PreVidenZa risponde il dottor Antonino niColo’ Potete inviargli i vostri quesiti direttamente all’indirizzo e-mail: toniconc@libero.it oppure potete telefonargli al numero 388 0554031 ogni giovedì dalle 15 alle 18

assegno di maternità

Spettano 1902 euro per ogni figlio (se non si hanno altre indennità) Ho sentito parlare, dalle mie vicine, dell’assegno di maternità dello Stato. Mi riferiscono che trattasi di una discreta sommetta, che probabilmente mi spetta per il mio primogenito, nato lo scorso mese. Potrebbe dirmi qualcosa in merito? R. Esposito, Aprilia Si tratta di una prestazione che spetta alle madri residenti in italia, cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno, per ogni figlio biologico, o adottato, o in affidamento preadottivo. Per le nascite o per gli ingressi in famiglia relativi a tutto il 2009, l’importo dell’assegno è pari a 1.902,90 euro. La somma è corrisposta per intero a chi non ha diritto ad alcuna prestazione, o per differenza a chi fruisce già di una indennità, ma di importo inferiore. La relativa domanda va presentata all’inPS, entro 6 mesi dall’evento nascita.

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Avvertiamo i lettori che alcuni quesiti e relativi pareri vengono ripetuti perché riguardano argomenti che hanno già ottenuto risposta

Pensione di anzianità

Part-time cumulabile sin dal 2009 Sono nato il 27 aprile 1952 ed ho cominciato a lavorare, in un mobilificio, nel 1968, a 16 anni. Nel 2006 ho raggiunto 38 anni di contribuzione ed ho ottenuto la pensione di anzianità, con i requisiti all’epoca vigenti. Da gennaio prossimo mi si offre l’opportunità di un lavoro part-time da dipendente, ben retribuito. Potrò cumulare pensione e retribuzione, senza sorprese future? F. Pastorino, Savona il tipo di pensione di cui gode è liberamente cumulabile, sin dal 2009, con l'attività di lavoro dipendente.

consulenze

sistema “quote”

Cumulo consentito per l’anzianità

Previsto a regime e non sarà superato

Mio padre, geometra di un’azienda di costruzioni edili, è andato in pensione (anzianità) nel 2005. Aveva 57 anni compiuti ed oltre 38 di contributi versati. Gli sono state offerte delle consulenze. Lui sarebbe propenso ad accettarle, ma teme che la pensione venga decurtata. G. D’Incecco, Pescara da gennaio 2009 la possibilità di decurtazione è stata eliminata, per cercare di combattere il lavoro nero. Pertanto i titolari di pensione di vecchiaia e di anzianità possono svolgere una nuova attività di lavoro autonomo o dipendente, godendo contemporaneamente dell’intero importo pensionistico. dei limiti, invece, esistono ancora per le pensioni di invalidità ed ai superstiti.

In attesa di ricorso bisogna restituire

Mia sorella è una dipendente degli Enti Locali. E’ nata a marzo 1954 ed ha, ad ottobre 2010, 34 anni di servizio. Potrà usufruire, per il pensionamento, del raggiungimento della quota 97 (61 anni più 37 anni di contribuzione) nel marzo 2015, consapevole che la finestra di uscita, sarà ad aprile 2016? Inoltre, da quando scatterà il superamento del sistema "quote" per il conseguimento della pensione di anzianità? C. Castellani, Piacenza

Sono pensionato dal 1° luglio 2001. Nell’aprile 2009 l’INPS mi ha inviato una lettera con la quale mi comunicava che avrei riscosso indebitamente l’assegno al nucleo familiare, in quanto alcuni redditi (da locazioni) non sarebbero stati dichiarati. Ed ha iniziato il recupero rateale, dei circa 4.000 euro presuntivamente dovuti, sulla mia pensione. Nel frattempo, ho presentato ricorso. Esso ferma l’azione di recupero? C. B., Latina

Confermo che sua sorella riceverà la pensione da aprile 2016, il meccanismo delle quote è previsto a regime e non credo venga superato.

recupero inps

Fino a quando il ricorso non verrà definito in termini positivi per lei, il recupero dell’inPS è da considerarsi legittimo.

Questa rubrica viene pubblicata tutti i giorni. I lettori sono pregati di verificare quotidianamente che i loro quesiti abbiano trovato risposta


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giovedì 11 novembre 2010

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Agricoltura nel Lazio

L’Alleanza incontra la Polverini e Zingaretti Tutte le associazioni del settore (tranne la Coldiretti) si sono unite in regione E oggi avanzeranno le loro proposte di

eloiSA CoVelli

Sei sigle che rappresentano il 70 percento del settore agroalimentare del Lazio si mettono insieme e creano “Alleanza per l’Agricoltura”, un coordinamento regionale per parlare con una sola voce di fronte alle istituzioni locali. Le rappresentanze del Lazio di Cia, Confagricoltura, Legacoop, Confcooperative-Fedagri, Copagri e Agci organizzano un primo confronto programmatico con le istituzioni oggi presso l’Hotel Aran Mantegna (Via Andrea Mantegna, 130 – Roma). La manifestazione è stata presentata martedì nel corso di una conferenza stampa dove hanno partecipato Paolo Perinelli (Confagricoltura Lazio), Giuseppe Sparvoli (Fedagri Confcooperative Lazio), Giuseppe Codispoti (Legacoop Lazio) e Alessandro Mezzi (Cia Lazio). «Giovedì – ha spiegato Paolo Perinelli, presidente di Confagricoltura Lazio – faremo un’unica relazione alla presenza di tutti i dirigenti regionali, circa 700, e subito dopo ci sarà la risposta della presidentessa della Regione, Renata

Polverini, dell’assessore regionale all’Agricoltura, Angela Birindelli, e del presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti». Le sei associazioni hanno anticipato nel corso della conferenza stampa le loro richieste. «Non è possibile – dice Perinelli - che la Regione investa lo 0,8 percento delle risorse nel settore agricolo, che con l’agroalimentare arriva al 20 percento del Pil regionale. L’agricoltura d’altronde è un settore che crea occupazione a lungo termine. Per un investimento per la produzione di olive o uva si parla di una programmazione di almeno 30 anni. Bisogna investire di più in questo settore. L’agricoltura deve essere al centro del dibattito regionale. Per questo le sei sigle si sono unite: ci sono alcune tematiche che superano gli interessi delle singole associazioni». Le problematiche di questo settore sono per Perinelli «il rapporto difficile con l’assessorato all’Urbanistica e all’Ambiente. Bisogna capire che l’agricoltura non produce solo per il settore alimentare ma può pro-

durre anche energia». L’altro grosso problema è «il consumo eccessivo di territorio nel Lazio». Dato che l’Unione europea distribuisce fondi in base alla superficie agricola «è molto importante – dice Perinelli – che il piano infrastrutturale tenga conto delle esigenze delle aziende agricole». «E’ assurdo che mentre a livello mondiale cresce il numero dei nuovi consumatori – aggiunge Giuseppe Sparvoli, di Fedagri Confcooperative, che parla anche a nome delle altre sigle – nel Lazio il settore è in

crisi. La strategia politica deve tener conto del crollo dei prezzi, dovuto all’instabilità del sistema, e tutelare il “made in Lazio”, ad esempio con delle apposite leggi sulla contrattazione che prevedano il pagamento delle aziende entro 3060 giorni. Bisogna anche che ci siano dei nostri rappresentanti nei tavoli di discussione delle leggi che ci interessano. E bisogna prestare molta attenzione al piano triennale di investimenti della Regione. Non è pensabile che l’agricoltura sia la Cenerentola della regione».


to n Me e Pl P SU

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CINEguida

Film in programmazione Adele e l’enigma del faraone

regia: luc Besson con louise Bourgoin, Mathieu Amalric, Gilles lellouche, Jean-Paul rouve 1912. Adèle Blanc-Sec, giovane e intrepida giornalista, è pronta a tutto pur di raggiungere i suoi scopi, compreso sbarcare in Egitto e ritrovarsi alle prese con mummie di tuti i generi. Nello stesso momento a Parigi, scoppia il panico! Un uovo di pterodattilo vecchio di 136 milioni di anni si è appena schiuso su di uno scaffale del Giardino delle Piante, e l'uccello che ne è uscito sta semindando il panico nei cieli della capitale francese... .

Ad occhi chiusi documentario sul tango l progetto si propone di esplorare, attraverso una dettagliata documentazione ed analisi, i risvolti sociali, psicologici ed esistenziali che il ballo del tango ha nella nostra società, ponendo l'accento sull'esperienza dei diretti protagonisti grazie alle storie e alle testimonianze dei tangueri e delle tanguere, di chi cioè vive questo ballo come una componente essenziale della propria vita, a cui si affiancheranno le analisi di importanti studiosi della contemporaneità (antropologi, psicologi, sociologi..),Seguiremo così Rossana, giovane artista italiana che grazie al tango riscatta la sua femminilità, subendo una reale metamorfosi dello spirito. Incontreremo Nicola, Pietro e Simonetta, che a passi di

tango riescono a tenere lontane le loro malattie fisiche e dell'anima. L'intreccio narrativo sarà costellato e impreziosito da voci evolti di numerosi protagonisti: conosceremo i più importanti ballerini argentini in circolazione (Sebastian Arce Mariana Montes Cicho Fruomboli etc...), maestri di tango, studiosi e ricercatori.

(l')Amore buio regia: Antonio Capuano con irene de Angelis, Gabriele Agrio, luisa ranieri, Corso Salani, Valeria Golino, Anna Ammirati, fabrizio Gifuni Alla fine di una domenica di sole, mare, tuffi e pizza, quattro ragazzini, approfittano di Irene, anche lei adolescente. Uno di loro, Ciro 16 anni, la mattina dopo va a denunciare sé e gli altri. Vengono condannati a due anni di reclusione. Quei due mondi, così opposti e diversi, finiranno coll’attrarsi, incontrarsi, fondersi. Irene e Ciro, da lontano (l’uno dal carcere di Nisida, e l’altra dalla casa meravigliosa dove vive con la famiglia in una delle zone belle della città), quasi senza accorgersene, lentamente cominceranno un irresistibile avvicinamento.

Benvenuti al Sud regia: luca Miniero con Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela finocchiaro, Valentina lodovini, nando Paone, Giacomo rizzo Remake della commedia francese, record di incassi, scritta, diretta ed interpretata da

Un fotogramma di “Cattivissimo me”, il cartoon che nelle sale sta riscuotendo grande successo. la voce è quella di Max Giusti Dany Boon (al quale il film riserva un piccolo omaggio con una fugace apparizione), "Bienvenue chez le ch'tis" (in Italia uscita con il titolo di "Giù al Nord"). Il film sceneggiato da Massimo Gaudioso (coautore di "Gomorra") e diretto dal regista di "Incantesimo napoletano" sembra funzionare. Divertente, a tratti esilarante, soprattutto nella prima parte, quella che descrive la calata verso il Meridione da parte del brianzolo funzionario (Bisio) delle Poste Italiane. Con una certa abilità e sapienza la pellicola gioca su luoghi comuni e stereotipi sociali tra Nord e Sud che in questi ultimi anni una certa politica (quella leghista) ha alimentato. Ben dosato,

molto attento a non valicare alcuni confini (forse il regista avrebbe potuto osare di più, visto il contesto), lontano dal trash dei vari cinepanettoni, il film mette in luce vizi e virtù degli italiani. Perplessità su un finale scontato e buonista. Buon cast di attori protagonisti che però appaiano meno credibili dei colleghi (di rango) con ruoli da caratterista.

Buried - Sepolto regia: rodrigo Cortés con ryan reynolds regia: rodrigo Cortés con ryan reynolds Girato in 17 giorni con un

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MiniCritiChe dei filM in ProGrAMMAZione nelle SAle budget di circa due milioni di euro, acclamato all'ultimo Sundance Festival, unico protagonista il bel Ryan (marito di Scarlett Johansson), il thriller claustrofobico del regista spagnolo non convince. Interamente ambientato all'interno una bara di legno, tre metri sotto la sabbia in una misteriosa località irachena, a disposizione solo 90 minuti di ossigeno ed un cellulare per mettersi in contatto con l'esterno. Il contractor Paul Conroy è davvero nei guai. I talebani per liberarlo vogliono molto denaro. Tutto qua. Novantaquattro minuti di suspance, a volte stucchevole e prestuosa, con finale prevedibile, che non spiega la lungaggine di un film che potrebbe benissimo essere ridimensionato ad un mediometraggio o addirittura un cortometraggio. Alcuni eccessi (visto il contesto già drammatico) potevano anche essere evitati, come quando un serpente a sonagli attraversa, sotto i vestiti, l'intero corpo del protagonista fino a rientrare nel buco dal quale era uscito. L'escamotage della guerra in Iraq è solo un espediente per nobilitare l'intera operazione. Hitchcock è assai lontano.

Cattivissimo me regia: Pierre Coffin, Chris renaud, Sergio Pablos Delizioso cartone animato in 3D, blockbuster Usa della scorsa estate, nel quale per la prima volta troviamo in veste di doppiatore il nostro Max Giusti, per nulla intimidito a dar voce ad un personaggio in America affidato al grande Steve Carrell. Il cattivissimo (ma poi si scopre non esserlo veramente fino in fondo) è un certo signor Gru, scienziato senza scrupoli che vive in un casa nera con un desolato prato sul davanti. Gru adora ogni genere di misfatto, è veramente malvagio e sta progettando un colpo davvero eccezionale, rapire la luna. E come è prassi, dietro ogni

grande cattivo c'è sempre una mamma...criticona. Tutto questo fino a quando non si imbatte in tre piccole orfanelle che gli daranno filo da torcere, cercando in tutti i modi di farsi adottare.

fair game regia: doug liman con naomi Watts, Sean Penn, Sam Shepard Interessante ma un po' noioso. L'intento è quello di confezionare un atto di denuncia politica, ma riesce solo in parte. Uno sguardo nei corridoi del potere attraverso l'autobiografia di una agente segreto della Cia, Valerie Plame, che scopre contrariamente a ciò che vuole credere il governo degli Stati Uniti, che in Iraq non ci sono armi di distruzione di massa. Il marito ambasciatore in pensione di Valerie viene inviato in Africa per indagare su alcuni voci che vorrebbero una possibile vendita di uranio arricchito all'Iraq. Non trovando alcuna traccia di tutto questo, Joe (interpretato da un Penn sottotono) scrive un articolo sul New York Times con le sue conclusione, scatenando una bufera. Per tutta risposta la Casa Bianca rivela la copertura della propria agente segreta, creando seri problemi alla coppia.

figli delle stelle regia: lucio Pellegrini con Pierfrancesco favino, fabio Volo, Giuseppe Battiston, Claudia Pandolfi, Paolo Sassanelli, Giorgio tirabassi. Surreale, a tratti grottesco, divertente, il film è un omaggio più o meno esplicito a Mario Monicelli. Detto questo, la banda di sfigati sul modello dei "Soliti ignoti" che vuole rapire il ministro "paraculo" (un riuscitissimo cameo dell'ex portavoce di D'Alema, Fabrizio Rondolino) ed invece sequestra il sottosegretario perbene, può apparire una storia nostalgica, vintage, in

realtà parla molto di noi. Esilarante e sorprendente interpretazione di Favino: accento umbro ed addosso un monclaire arancione anni '80 davvero indimenticabile. Certo, non è Monicelli (al film manca del tutto la proverbiale causticità del regista toscano), tuttavia la pellicola di Pellegrini rappresenta una novità in un panorama cinematografico italiano a volte decisamente piatto in termini di contenuti ed argomenti.

fratelli in erba regia: tim Blake nelson con edward norton, Melanie lynskey, Susan Sarandon, Keri russell, Maggie Siff Quando Bill Kincaid riceve la notizia dell'assassinio del suo gemello Brady, morto in un affare di droga andato male, lascia il suo posto di professore di Filosofia Classica alla Brown University e torna al suo paese nativo, nel rurale Oklahoma. Al suo arrivo si rende conto che i racconti sulla morte di suo fratello sono "alquanto esagerati" e presto si trova coinvolto in uno dei complotti di Brady.

Gorbaciof regia: Stefano incerti con toni Servillo, Mi Yang, Geppy Gleijeses, nello Mascia, Marino Pacileo, detto Gorbaciòf a causa di una vistosa voglia sulla fronte, è il contabile del carcere di Poggioreale a Napoli. Pacileo, schivo e silenzioso, ha una sola passione: il gioco d'azzardo. Quando scopre che il padre di Lila, la giovane cinese di cui è innamorato, non può coprire un debito contratto al tavolo da gioco, Pacileo sottrae i soldi dalla cassa del carcere e li dà alla ragazza. Dal quel momento, tra partite sbagliate, riscossione di tangenti e rapine, inizia una spirale discendente dalla quale non riuscirà più ad uscire.

il ragazzo che abitava in fondo al mare regia: Mario Santocchio con daniele ferrari, tiziana Cristina Giacomo, de Gervasio Cappelli, Celentano Nell'autunno 2009 vengono spedite tre cassette presso l'abitazione della giovane T. Nicole giornalista Osservando le immagini, si accorge del grosso scoop che ne potrebbe trarre, si tratta di un videodiario degli ultimi giorni di vita di un ragazzo. La giornalista riesce a farsi produrre un documentario dalla redazione, che dirigerà lei stessa. Maiori e Amalfi sono le location dove si sviluppano le ricerche, cercando di ricostruire la dinamica delle azioni svolte dal ragazzo dalla identità sconosciuta. Il videodiario si concentra su una fanciulla che ogni pomeriggio si reca Sul porto, dove viene flmata a sua Insaputa. Sara proprio lei a recarsi presso l'hotel dove alloggia la troupe per raccontare i dettagli della storia tra i quali lo scambio di lettere che avveniva tra i due sul porto, l'unico mezzo di comunicazione che avevano...

inception regia: Christopher nolan con leonardo di Caprio, Marion Cotillard, ellen Murphy, Cillian Page, Michael Caine, Complesso, di difficile fruizione, tutto improntato sul continuo gioco tra realtà e finzione, conscio e subconscio, che neanche il finale riesce a svelare, Nolan mette in campo uno dei suoi film più ambiziosi. Un labirinto, non solo metaforico, dove lo spettatore rischia più volte di perdersi nel tentativo di capire cosa realmente stia accadendo. Sforzo del tutto inutile, probabilmente è sufficiente

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MiniCritiChe dei filM in ProGrAMMAZione nelle SAle lasciarsi trasportare dagli eventi che si susseguono incalzanti, confusi e non porsi troppe domande. Forse la forza del film è proprio qui, nel non delineare completamente il contesto in cui opera? Oppure è semplicemente una trovata furbetta? Presto ne verrà tratto anche un videogioco. A metà tra "Matrix" e "Shutter Island" di Scorsese, le incursioni di Dom Cobb (un ottimo Leonardo Di Caprio) nei meandri della mente umana ha già conquistato mezzo mondo. Ne esce fuori una sorta di thriller dove però non c'è colpevole.Caprio) è un abilissimo ladro, il migliore al mondo quando di tratta della pericolosa arte dell'estrazione: ovvero il furto di preziosi segreti dal profondo del subconscio mentre si sogna, quando la mente è al massimo della sua vulnerabilità.

la pecora nera regia: Ascanio Celestini con Giorgio tirabassi, luisa de Santis, Barbara Valmorin, Maya Sans "Il manicomio è un condominio di santi. So' santi i poveri matti asini sotto le lenzuola cinesi, sudari di fabbricazione industriale, santa la suora che accanto alla lucetta sul comodino suo si illumina come un ex-voto. E il dottore è il più santo di tutti, è il capo dei santi, è Gesucristo". Così ci racconta Nicola i suoi trentacinque anni di "manicomio elettrico", e nella sua testa scompaginata realtà e fantasia si scontrano producendo imprevedibili illuminazioni. Nicola è nato negli anni sessanta, "i favolosi anni sessanta", e il mondo che lui vede dentro l'istituto non è poi così diverso da quello che sta correndo là fuori – un mondo sempre più vorace, dove l'unica cosa che sembra non potersi consumare è la paura.

la vendetta di Kid regia: Brad Peyton con Chris o'donnell, Jack McBrayer, Carlos Alazraqui, Paul rodriguez, Alec Baldwin Continua il racconto della battaglia tra cani e gatti per il controllo della Terra. Gli amici a quattro zampe saranno impegnati a fronteggiare il ritorno di Kitty Galore intenta a progettare la sua vendetta e la conquista del mondo.

l’estate d’inverno regia: davide Sibaldi con fausto Cabra, Pia lanciotti E' notte fonda in una lussuosa camera di un motel di Copenaghen. Christian, un ragazzo diciannovenne, ha appena avuto un rapporto sessuale con Lulù, una prostituta di trentotto anni. Quando la donna si sta preparando per andarsene lui la ferma e le chiede di rimanere ancora un'ora con lui. Solo un'ora per parlare. Dopo qualche incertezza i due cominciano a raccontarsi e presto i loro demoni prendono una sembianza: disperazione e abbandono hanno mangiato le loro vite. La donna è in fuga da un passato segnato da violenza e distruzione mentre Christian è alla ricerca della madre. Due punti di vista a confronto...

Mangia prega ama regia:: ryan Murphy con Julia roberts, James franco, Billy Crudup, Javier Bardem, richard Jenkins, Viola davis, luca Argentero, Arlene tur, tuva novotny, Stephanie danielson, James Schram Liz Gilbert (Julia Roberts) ha tutto ciò che una donna moderna può sognare – un marito, una casa e una carriera di successo – ma come tante altre donne, è insoddisfatta, confusa ed è alla ricerca di cosa effettivamente desidera dalla vita. Appena

divorziata, trovandosi ad un bivio, Liz decide di allontanarsi dal suo mondo rischiando tutto e, per dare un cambiamento radicale alla sua vita, intraprende un viaggio intorno al mondo, un percorso per ritrovare se stessa. Nel suo viaggio in Italia riscopre il piacere di mangiare; in India arricchisce la sua spiritualità e, inaspettatamente, a Bali ritrova il suo equilibrio interiore grazie al vero amore.

Maschi contro femmine regia: fausto Brizzi con Paola Cortellesi, fabio de luigi, Sarah felberbaum, Chiara francini, lucia ocone, francesco Pannofino, Alessandro Preziosi, Paolo ruffini, Carla Signoris, nicolas Vaporidis, Giorgia Wurth, Claudio Bisio, nancy Brilli, Giuseppe Cederna, luciana littizzetto, emilio Solfrizzi E’ una commedia che ruota intorno al tema del conflitto tra uomini e donne. Walter (Fabio De Luigi) e Monica (Lucia Ocone) sono una giovane coppia alle prese con il primo figlio. Come molti nella loro situazione, hanno completamente sospeso le loro interazioni sessuali. Chiara (Paola Cortellesi) e Diego (Alessandro Preziosi) sono due vicini di casa. Sono come il giorno e la notte. Marta (Chiara Francini) e Andrea (Nicolas Vaporidis) sono due migliori amici che condividono uno sgangherato appartamento. Marta è lesbica, Andrea è etero, entrambi sono appena stati lasciati sotto lo sguardo divertito del terzo inquilino. Nelle rocambolesche avventure quotidiane dei nostri protagonisti incontriamo gli amici di sempre Marcello (Claudio Bisio) un chirurgo plastico, Piero (Emilio Solfrizzi) un benzinaio divertente e un po' volgare e Anna (Luciana Littizzetto).

Mordimi reGiA: Jason friedberg, Aaron Seltzer con Jenn Proske, Matt lanter, Chris riggi, Parodia della saga di Twilight, Mordimi èuna commedia sulla rabbia adolescenziale e i film romantici dei nostri tempi. Becca, un'adolescente ansiosa che non è una vampira, è incerta tra due ragazzi. Prima di poter scegliere, deve superare gli ostacoli creati dal padre ultraprotettivo, che la imbarazza trattandola come una bambina. Nel frattempo, anche gli amici di Becca vivono i loro problemi sentimentali. Tutti questi legami romantici arrivano a una conclusione esilarante durante il ballo scolastico.

niente paura regia: Piergiorgio Gay con luciano ligabue, musiche di luciano ligabue Niente paura è un film sull’identità nazionale nell'epoca delle "passioni spente", nell’epoca della crisi radicale della politica, in senso lato. Il film racconta - in modo non ideologico, ma attraverso le storie personali di uomini e donne comuni, di persone conosciute e dello stesso Ligabue - colonna sonora del film e "narratore per eccellenza" - come siamo e come eravamo, in realtà da dove veniamo (fine anni Settanta, primi anni Ottanta, quando si opera una svolta sia nelle istituzioni che nel costume) e quale Paese siamo diventati oggi.

Passione - Una avventura musicale regia: John turturro documentario sulla canzone napoletana A metà tra documentario e

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MiniCritiChe dei filM in ProGrAMMAZione nelle SAle fiction, l'italo-americano John Turturro svela l'amore profondo per Napoli e gli rende omaggio con una carrellata di artisti. Canzoni e cantanti, musicisti e poeti, personaggi leggendari e di oggi. Un approfondito lavoro di ricerca sul campo, che riesce ad intrattenere con garbo e divertimento. Emozionante viaggio nelle sonorità partenopee, completamente privo dell'immancabile retorica e dei soliti luoghi comuni, attraverso i quartieri più popolari e storici della città. Protagonisti artisti del calibro di Enzo Avitabile, Pino Daniele, Eugenio Bennato, uno strepitoso duetto tra Massimo Ranieri e Lina Sastri, la potente voce di Raiz leader degli Almamegretta, Peppe Servillo ed gli Avion Travel, un magnifico Peppe Barra in una versione della "Tammurriata nera", il sax di James Senese, un esilarante Fiorello alle prese con "Caravan Petrol", celebre successo di Carosone.

Sharm el SheikhUn’estate indimenticabile regia: Ugo fabrizio Giordani con enrico Brignano, Giorgio Panariello, laura torrisi, Cecilia dazzi, Michela Quattrociocche, elena russo, Maurizio Casagrande, Walter Santillo, daniele la leggia, fioretta Mari, ludovica Bizzaglia, hassan Shapi, Sergio Muniz Titolo esplicativo per non lasciare spazio a dubbi, location spettacolare, uno degli hotel a cinque stelle più famosi della celebre meta turistica, un cast di attori capace di soddisfare qualsiasi palato, da Nord a Sud. La formula è quella del cinepanettone anche se costruito con un tocco di maggiore eleganza, a parte la scena alla Tinto Brass con un'inquadratura po' troppo insistente sul lato b di una

prostituta russa che tenta di sedurre Brignano. Equivoci, malintesi, bugie, sentimenti ed una incursione sul sociale che non guasta mai, il film scorre via senza problemi. Sempre esilaranti e riuscite le gag del comico romano (pochi attori italiani sono capaci di sfoderare i suoi tempi comici) che in coppia con Casagrande sembra funzionare. Panariello, per quanto si sforzi, non riesce proprio ad essere cattivo.

(La)Solitudine dei numeri primi regia: Saverio Costanzo con Alba rohrwacher, luca Marinelli, Martina Albano, Arianna nastro, tommaso neri, Vittorio lomartire, Aurora ruffino, isabella rossellini, Maurizio donadoni, roberto Sbaratto, Giorgia Senesi, filippo timi 1984, 1991, 1998, 2007. Lungo questi anni le vite di Mattia e Alice scorrono parallele senza mai riuscire a congiungersi. Due infanzie difficili, compromesse da un avvenimento terribile che segnerà le fragili esistenze dei protagonisti fino alla maturità. Tra gli amici, in famiglia, sul lavoro, Mattia e Alice, portano dentro e fuori di loro i segni del passato. La consapevolezza di essere diversi dagli altri non fa che accrescere le barriere che li separano dal mondo fino a portarli ad un isolamento inevitabile ma consapevole. L'idea del film nasce dal libro La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano, vincitore del premio Strega 2008.

Somewhere regia: Sofia Coppola con Stephen dorff, elle fanning, Chris Pontius, Michelle Monaghan, laura ramsey, robert Schwartzman, Giorgia Surina Johnny vive a Hollywood nel leggendario hotel Chateau

Marmont. Se ne va in giro sulla sua Ferrari e casa sua è un flusso continuo di ragazze e pasticche. Totalmente a proprio agio in questa situazione di torpore, Johnny vive senza preoccupazioni. Fino a quando giunge inaspettatamente allo Chateau la figlia undicenne, Cleo (Elle Fanning), nata dal suo matrimonio fallito. Il loro incontro spinge Johnny a riflessioni esistenziali, sulla sua posizione nel mondo e ad affrontare la questione che tutti dobbiamo affrontare: quale percorso scegliere nella nostra vita?

te al suo contatto Larry (Bruce Altman) che il suo prossimo incarico sarà il suo ultimo. Jack si ritira nella campagna italiana, dove si nasconde in un piccolo paesino sperduto e gode la lontananza dalla morte. Il suo compito, come assegnatoli da una donna belga, Mathilde, è nella costruzione di un'arma super letale. Sorprendendo se stesso, Jack si rivolge al prete locale Padre Benedetto e inizia una relazione amorosa con Clara. Nell'uscire dalla solitudine ed oscurità Jack però sta provocando la sorte.

Step-up 3 d

the town

reGiA: Jon Chu con harry Shum Jr., Adam G. Sevani, Kylie Goldstein Luke è un ballerino di strada orfano, impegnato nel disperato tentativo di non essere sfrattato dalla sua unica casa: un vecchio magazzino decadente che è invece il paradiso di tanti ballerini di strada provenienti da tutto il mondo. Per farlo lui e la sua crew dovranno vincere la World Jam Competition dove i migliori ballerini di strada del mondo si ritrovano faccia a faccia per decretare chi sia il più forte. Sulla strada per la vittoria incontrerà Natalie, una ballerina fantastica ma decisamente misteriosa....

regia: Ben Affleck con Ben Affleck, rebecca hall, Chris Cooper La storia racconta di un rapinatore di banche, interpretato da Ben Affleck, che si invaghisce della cassiera di una banca (Rebecca Hall) che ha svaligiato, senza sapere che in realtà questa è anche l'esca che un agente dell'FBI ha gettato al ladro per catturarlo.

the American regia: Anton Corbijn con George Clooney, Bruce Altman, Violante Placido, thekla reuten, Paolo Bonacelli, filippo timi, irina Björklund, Samuli Vauramo, Björn Granath Solo ed unico tra gli assassini, Jack (interpretato da Clooney) è un esperto artigiano. Quando un lavoro in Svezia finisce in maniera più cruente di come se lo sarebbe aspettato, questo Americano all'estero promet-

Una sconfinata giovinezza regia: Pupi Avati con fabrizio Bentivoglio, francesca neri, Serena Grandi, Gianni Cavina, lino Capolicchio, Manuela Morabito, erika Blanc, Vincenzo Crocitti Lino Settembre e sua moglie Chicca conducono una vita coniugale serena e senzaserie difficoltà. Sono entrambi soddisfatti delle loro professioni, lui prima firma alla redazione sportiva del Messaggero e lei docente di Filologia Medievale alla Gregoriana. L'unico vero dispiacere che ha accompagnato i venticinque anni di matrimonio è la mancanza di figli. Una mancanza che non ha compromesso la loro

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unione ma l'ha al contrario rinsaldata. L'oggi però, in modo totalmente inatteso, presenta loro una grossa preoccupazione: Lino da qualche tempo accusa problemi di memoria che mano a mano si accentuano andando a compromettere in modo sempre più evidente il quotidiano svolgersi delle sue attività sia nell'ambito professionale che familiare. Dapprima sia lui che Chicca decidono di riderci sopra ma il disturbo si manifesta sempre più fino a quando, dopo attenti e approfonditi esami, un neurologo diagnostica una patologia degenerativa delle cellule cerebrali. Inizia così una toccante storia d'amore fra un uomo che si allontana sempre più dal presente, con la mente trascinata in infiniti altrovi, e la sua donna che, rifiutando qualsiasi ipotesi di abbandono e qualsiasi ausilio che la escluda, decide di stargli accanto nel processo "regressivo"

Un weekend da bamboccioni regia: dennis dugan con Adam Sandler, Kevin James, rob Schneider Trent'anni dopo il diploma, cinque amici, vecchi compagni di squadra, si riuniscono per onorare la scomparsa del-

l'allenatore di basket d'infanzia. Con mogli e figli, trascorrono insieme il weekend del 4 luglio nella casa sul lago dove anni prima avevano festeggiato la vittoria della squadra. Ricreando atmosfere del passato, scoprono che crescere non significa necessariamente diventare adulti.

20 sigarette regia: Aureliano Amadei con Carolina Crescentini, Vinicio Marchioni, Giorgio Colangeli, Massimo Popolizio, Gisella Burinato, Antonio Gerardi, duccio Camerini, luciano Virgilio, Alberto Basaluzzo, orsetta de rossi, edoardo Pesce Novembre 2003: Aureliano, 28enne, precario nel lavoro e negli affetti, riceve all'improvviso l'offerta di partire per lavorare come aiuto regista alla preparazione di un film che si svolge in Iraq, al seguito della "missione di pace" dei militari italiani, con il regista Stefano Rolla. Aureliano non fa in tempo a finire un pacchetto di sigarette che si ritrova protagonista della tragedia dell'attentato alla caserma di Nassirya del 12 Novembre 2003. E' l'unico "civile" sopravvissuto di una strage che ha ucciso ben 19 italiani...

Wall Street - il denaro non dorme mai regia: oliver Stone con Michael douglas, Shia laBeouf, Carey Mulligan "Non è un sequel ma la giusta conclusione". Ha ragione Oliver Stone, il secondo capitolo del suo fortunato film ha la stessa struttura portante ma è una storia del tutto diversa dalla precedente. Anche Gordon Gekko ad un certo punto esclama: "Questo è l'impero del male, io ero un dilettante". In effetti molto intorno a lui è cambiato e Stone fornisce un quadro più che esauriente di quanto sta accadendo nel mondo della finanza e dell'economia. La pellicola è scritta, girata ed interpretata magnificamente, per cogliere fino in fondo il significato dei dialoghi (sferzanti e caustici), occorrerebbe portarsi dietro la sceneggiatura scritta. La scena più rappresentativa: i banchieri riuniti intorno ad un tavolo, nel disperato tentativo di salvare i loro istituti di credito dal fallimento, decidono di ricorrere alle sovvenzioni statali, ammettendo la sconfitta: "Statalismo e socialismo, è quello contro cui abbiamo sempre combattuto".

A sinistra una scena di “lo zio Boonmee“ A destra: Michael douglas in “Wall Street”

(Lo) Zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti regia: Apichatpong Weerasethakul con thanapat Saisaymar, Jenjira Pongpas, Affetto da una grave disfunzione renale, zio Boonmee ha scelto di passare i suoi ultimi giorni in una casa di campagna, circondato dalle persone che ama. Lì, gli appare il fantasma della moglie morta anni prima, che inizia a prendersi cura di lui. E il figlio da tempo perduto fa il suo ritorno a casa in una forma non umana. Riflettendo sulle ragioni della sua malattia, Boonmee attarversa la giungla con tutta la famiglia, diretto verso una misteriosa grotta in cima a una collina: il luogo dove è nato per la prima volta...

Con la collaborazione di lUCiAnA VeCChioli


11novembre2010