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Anno II - n. 239 - Martedì 7 dicembre 2010

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quotidiano

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in edizione stampabile non viene pubblicato la domenica e il lunedì € 0,50

Ora di punta di

Moisè asta

Diritto ereditario?

C

he Berlusconi consideri lo Stato un’appendice alle sue private attività imprenditoriali è “questione” risaputa, ma c’è, nelle sparate degli ultimi giorni (tra cui la pretesa di “passare il testimonio” a giovani piuttosto che a “una ammucchiata di maneggioni“), una sorta di implicita confessione-ammissione che inorridisce e sgomenta: Lui – il cavaliere invincibile – dovrebbe “passare” il potere... A chi? E chi è questo “onnipotente” che si autoproclama possessore di una facoltà che, in uno Stato democratico, disciplinato da una Carta costituzionale, è prerogativa solo del popolo? ppure, voci parentali, ma anche strutture mediatiche interessate alla politica estera, non hanno mancato di sottolineare l’età e soprattutto le condizioni di salute di un premier che (checché ne dica egli stesso) non può farcela a governare l’Italia, come, del resto, s’è visto in tutti i periodi di gestione del suo esecutivo che ha sfornato soltanto una serie di norme “pro domo sua”, mentre ha lasciato nel limbo delle promesse le cose che riguardano la collettività. Che si sia reso conto della sua inefficienza e della sua decrescente popolarità? Sarebbe un bene per il Paese. A patto però che si tolga dalla testa che tocchi a lui l’inesistente privilegio di affidarne le redini a chi vuole lui, giovane o meno giovane che sia

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L’ultima del Cavaliere. Telefonata a una riunione conviviale del Pdl

Cerca “successore” «Ma non c’è», dice. E allora? «Costretto a restare» «Mi rendo conto che ho una certa età, ma non voglio lasciare il governo a dei maneggioni che non hanno mai combinato niente nella vita. Voglio lasciarlo a un giovane...Ma poiché non c’è, sono costretto a rimanere». Questo il succo dell’ennesimo intervento telefonico di Silvio Berlusconi sulla crisi. La telefonata di ieri è stata fatto a una riunione conviviale del suo partito in corso a Modena e rilanciata in voce da tuti i telegiornali. Il ritornello è sempre lo stesso: gli ex alleati Fini e Casini sono dei traditori e vogliono portare la sinistra al governo. Lo ripeterà fino al 14 dicecembre, giorno in cui le Camere si riuniranno per discutere le mozioni di sfiducia e ne farà il leit motiv delle manifestazioni di piazza organizzate per sabato e domenica in risposta a quella indetta dal Pd per sabato in piazza San Giovanni a Roma.

Maneggion de’ Maneggioni iamo proprio all’accusa del bue che chiama cornuto l’asino, defiS nendo maneggioni i suoi avversa-

ri. Proprio lui che di maneggioni dovrebbe intendersi in casa propria, a cominciare da se stesso, sceso in campo per difendere il suo gigantesco conflitto di interessi, che maneggia in modo non limpido con Putin e Geddafi, che ama circondarsi di yes-man come Verdini, l’ex sottosegraterio campano Casentino, l’ex ministro Brancher e Scaiola. In mezzo a tanta confusione è davvero difficile raccapezzarsi ma certo sarebbe il colmo considerare vittima di un colpo di palazzo chi come Berlusconi continua a fare di tutto per cercare di restare

di

Nuccio Fava

in sella ad ogni costo e con ogni mezzo. Appare al contrario il Cavagliere prigioniero di una fortezza senza ponti levatoi e aperture all’esterno, preoccupato solo di lanciare minacciosi messaggi e accuse ingiuriose. Si sente investito di una missione salvifica che resterebbe dunque tale anche di fronte a una situazione profondamente mutata e mentre tutto indica che cambiamenti profondi stanno intervenendo e di ancora maggiori se ne annunciano su scala europea. Dicono che in ogni caso il futuro non sarà semplice e la conferma arriva in questi giorni dai tentativi

di accordo in sede europea. Ma, in linguaggio non politichese, la rappresentazione dell’Italia che emerge dall’ultimo rapporto CENSIS denuncia che il nostro paese non cresce e soprattutto non ha spinte verso il futuro. La colpa non sarà solo del Cavaliere, ma certo la sua ormai lunga permanenza al potere non ha migliorato le cose, né portato a compimento le tante promesse che avevano fatto sognare la maggioranza degli italiani. Il Cavaliere non vuole e non sa prenderne atto, resta chiuso nel suo castello a lanciare accuse e invettive, incapace di ascolto verso ogni voce, ogni invito alla ragionevolezza e al senso di responsabilità.

Nel sequestro di Yara il marocchino non c’entra i sospetti per una intercettazione male interpretata Niente arresto per il giovane marocchino Mohammed Friki, sospettato del sequestro e dell’ucisione di Yara Gambirasi (la ragazzina di 13 anni scomparsa dal 26 novembre dopo essere stata nella palestra vicino a casa a Brembate do Sopra). L’unico arresto riguarda la cicciaallp stranieri che era partita nel BVergamasco dopo che il muratore marocchino era stati prelevato sulla nave che da Genova era partita alla volta del Marocco e che era stata fatta rientrare in porto per prelevarlo e interrogarlo con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere. L’equivoco pare sia nato dalla errata interpretazione di una frase - “Allah mi perdoni, io non l’ho uccisa”- intercettata durante una telefonata di Mohammed alla moglie, ma che non aveva alcun riferimento a Yara.


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Yara Gambirasio

Le ParoLe di draGhi

martedì 7 dicembre 2010

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FidUCia

Niente carcere «Crescere serve per il marocchino per la stabilità»

Fini: «Nessun ribaltone, più umiltà»

Il pm di Bergamo, Letizia Ruggeri, non ha chiesto la custodia cautelare in carcere del marocchino Mohamed Fikri indagato per la scomparsa di Yara Gambirasio. A determinare la scelta del pm di non chiedere la custodia in carcere del marocchino, a quanto si è saputo, vi sarebbe stata anche una nuova traduzione della frase, in arabo, intercettata dagli investigatori, che inizialmente suonava come: “Allah mi perdoni, non l’ho uccisa io”. Alla luce della nuova traduzione – sempre secondo quanto si è appreso – la frase sarebbe invece stata una sorta di imprecazione slegata dal caso della ragazza scomparsa. Stamattina riprenderà il drenaggio del laghetto vicino il cantiere edile del centro commerciale in costruzione alla periferia con Mapello.

Nessun ''ribaltone'', assicura Gianfranco Fini. ''Troviamo assieme un giovane, o lo indichi Berlusconi, e diamo finalmente a questo Paese un governo piu' giovane'', rilancia Pier Ferdinando Casini. I due leader di Fli e Udc continuano a marciare compatti sulla via tracciata la scorsa settimana con la presentazione della mozione di sfiducia alla Camera contro il governo Berlusconi. E rispediscono al mittente tutte le accuse che gli sono venute nel fine settimana dall'offensiva del Cavaliere. Inclusa quella di essere ''maneggioni della vecchia politica''. La sponda per replicare a Berlusconi la offre a Fini una contestatrice che lo accusa di ribaltonismo: ''Il ribaltone e' un sovvertimento della volonta' popolare. Non credo che ci saranno ribaltoni'', dice il leader di Fli. E rilancia: ''Cosa ne pensa lei di tante promesse non mantenute e di impegni disattesi da chi aveva promesso che la legge sarebbe stata uguale per tutti e poi si e' occupato solo degli affari suoi?''. Intanto Silvio Berlusconi tira dritto e non modifica la sua strategia. Non ha nessuna intenzione di dimettersi prima del voto di fiducia (come chiesto da Fli e Udc) convinto di poter andare alla 'conta' in aula ottenendo la fiducia. ''Devo andare avanti, un mio successore non c'è, otterrò la fiducia sia alla Camera che al Senato'', dice parlando ad una festa del Pdl in Emilia Romagna. Intanto boccia qualsiasi ipotesi di riforma delle legge elettorale.

PoLemiChe a CaPri

Trentenne a capo dei vigili (senza concorso) Monta la polemica a Capri (Napoli) sulla nomina del nuovo comandante di Polizia municipale, decisa dal sindaco Ciro Lembo e aspramente contestata dall'intero nucleo di vigili urbani, in stato di agitazione dallo scorso 2 dicembre. La scelta di Lembo e' caduta su una trentenne dottoressa in legge, Marica Avellino, che il sindaco ha scelto dopo avere esaminato personalmente 25 curriculum che gli erano stati inviati per la selezione. Un modo di procedere che ha dato il via a un lungo braccio di ferro con i vigili urbani i quali chiedono che sia un concorso a decidere chi dovra' assumere il ruolo.

"La crescita è fondamentale. Crescendo si pagano i debiti ed è altrettanto fondamentale del rigore di bilancio per la stabilità finanziaria". Lo ha affermato il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi alla presentazione del nuovo rapporto sulla stabilità finanziaria. Rigore ma anche crescita, ha ricordato, sono fondamentali "per contrastare le tensioni sui mercati finanziari che colpiscono i Paesi europei". "Le analisi contenute nel Rapporto sottolineano la forte connessione, a livello internazionale, tra la solidità del settore finanziario e quella dei conti pubblici. Al fine di preservare la stabilità del sistema finanziario, la priorità oggi è adottare politiche che aumentino il potenziale di crescita dell'economia italiana. Di

Anna Oxa ritorna a Sanremo

«io sono un'essenza che si ricerca a tutto tondo, a 360 gradi. Non sono un personaggio anche se in molti mi definiscono un personaggio e non so neanche esattamente quale sia il significato della parola 'look'», anna oxa è pronta per una nuova partecipazione al festival di sanremo. e la affronta come se fosse la prima volta, dopo il trionfo del '78 quando, sedicenne, si presento' al grande pubblico con 'Un'emozione da poco', dopo la vittoria dell'89, in coppia con Fausto Leali, con 'Ti lascero'' e l'ultimo podio, nel '99 con 'senza pietà".

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L’OnOmasticO ambrogio

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Direttore responsabile: Ennio simeone Redazione tel. 06 86293192 Indirizzo e-mail: redazione@altroquotidiano.it Registrazione del Tribunale Roma n..343/08 del 18 settembre 2008 - Registrato al ROC Editrice: GEcEM (Gestione Cooperativa Editoria Multimediale) - Presidente:stefano clerici Vicepresidente Eloisa covelli. Consigliere: Fidalma Filippelli

Direttore editoriale: alessandro cardulli Sede legale: Via Aldo Sandulli 45, Roma Partita Iva 09937731009

di famiglia romana cristiana, governatore delle province del nord italia, fu acclamato vescovo di milano il 7 dicembre 374. rappresenta la figura ideale del vescovo, pastore, liturgo e mistagogo. Guida riconosciuta nella Chiesa occidentale, in cui trasfonde anche la ricchezza della tradizione orientale, estese il suo influsso in tutto il mondo latino. in epoca di grandi traformazioni culturali e sociali, la sua figura si impose come simbolo di libertà e di pacificazione.

accadde Oggi 43 a. c. cicerone morte di marco Tullio Cicerone


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WikiLeaks

La svizzera chiude il conto di assange Postfinance, la filiale bancaria della posta svizzera ha chiuso il conto bancario di Julian Assange. La decisione, annunciata ieri, è stata presa a causa di “false indicazioni sul domicilio” del fondatore di Wikileaks. Il fondatore di Wikileaks – si legge in un comunicato reso noto da PostFinance – ha infatti indicato Ginevra come domicilio, informazione che si è poi rivelata falsa. WikiLeaks sul suo sito internet aveva fatto figurare l’indirizzo del conto aperto presso PostFinance per le le donazioni dirette al Fondo in difesa di Julian Assange e altri membri di WikiLeaks.

martedì 7 dicembre 2010

ameriCaNi

morti i due sulla mongolfiera dispersa

Sono stati recuperati a una dozzina di miglia al largo della costa di Vieste, a bordo della mongolfiera sulla quale viaggiavano, i corpi dei due navigatori statunitensi precipitati in mare col loro mezzo il 29 settembre scorso mentre partecipavano alla '54/esima Coupe Aeronautique Gordon Bennet'. Le vittime sono gli statunitensi Richard Abruzzo e Carol Rymer Davis, partiti, assieme ad altri 19 equipaggi, alle 23:25 del 25 settembre scorso da Bristol (Inghilterra) per una gara che avrebbe vinto chi sarebbe atterrato piu' lontano.

Le oriGiNi deLLa PoP sTar

FiaT

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daTi iNPs

Mirafiori, chissà Lady Gaga quando l’accordo cittadina di Naso

Cassa integrazione in calo

«Non lo so» se l'accordo su Mirafiori ci sarà entro Natale: «Il dialogo è in corso, ho diversi piani B. Ma non è una minaccia». Lo ha detto l'amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne, che rispondendo a chi gli chiedeva se fra le opzioni ci fosse quella di produrre negli Usa, ha detto: «E' un'opzione, ce ne sono altre». «Entrare o uscire da Confindustria è un dettaglio, non importa: quello che importa è garantire a Fiat la governabilità dell'impianto», ha detto Marchionne. «Io non ho preconcetti, lavoro nel contesto che ho ma» Fiat è in società con Chrysler è «dobbiamo garantire a loro il successo degli investimenti».

La cassa integrazione è calata a novembre con un dato del 2010 per la prima volta positivo nel confronto con il 2009. La riduzione complessiva certificata dall'Inps rispetto a un anno fa è stata dell'8%, mentre il dato tendenziale, ossia rispetto a ottobre 2010, tocca il -10%. In particolare, a novembre sono state autorizzate 90,7 milioni di ore di cig, contro i 100,8 milioni di ottobre 2010 e contro i 98,6 milioni di novembre 2009. La flessione tendenziale è generalizzata: rispetto a ottobre le ore autorizzate di cassa integrazione ordinaria si sono fermate a 20,8 milioni (-12,7%); le ore di cassa integrazione straordinaria a 38,9 milioni (-8,6%) e quelle della cassa integrazione in deroga a 31 milioni (-9,9%). I numeri confermano l'analisi degli esperti sulla situazione italiana: la ripresa c'è, soprattutto nell'industria, ma è molto lenta e difficoltosa. I dati sulla cig straordinaria (+36,1%) e quella in deroga (+56,6%), ad esempio, indicano ancora una situazione molto pesante per migliaia di lavoratori che si trovano nell'ultima fase di tutela e per i quali, senza una ripresa più decisa, l'avvicinarsi della scadenza degli ammortizzatori speciali resta un dramma.

''inviteremo Lady Gaga a Naso e le daremo la cittadinanza onoraria''. Lo afferma all'adNkroNos daniele Letizia, sindaco di Naso, il comune in provincia di messina del quale è originaria Lady Gaga, al secolo stefani Joanne angelina Germanotta.

Cose di qUesTo moNdo

Cd con immagini hard, tennista fa causa alla ex

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rima udienza in Tribunale a Rimini del processo intentato dall'ex tennista di Coppa Davis, Giorgio Galimberti, 34 anni - attuale ct della nazionale di San Marino e l'attrice Lodovica Rogati, 30 anni, sua ex fidanzata. Secondo l'accusa, la donna non avrebbe gradito affatto la fine della relazione con Galimberti e avrebbe fatto recapitare alla nuova fidanzata del tennista un cd contenente immagini piccanti

di lei col tennista, risalenti al 2007 quando stavano ancora insieme. nche lei aveva presentato denuncia contro il suo ex, per stalking, ma e' stata archiviata dal Tribunale di Roma. Inoltre - secondo la denuncia - l'attrice avrebbe sparlato di Galimberti nei circoli di tennis frequentati dallo sportivo, parole per le quali dovra' rispondere di diffamazione. Le indagini comunque non hanno mai appura-

A

to che dietro il cd ci sia la Rogati, mentre il processo si svolge a Rimini perche' il pacco contenente il cd incriminato venne consegnato a Riccione da un fantomatico personaggio con pizzo e baffetti che lo lascio' in consegna a un fioraio di viale Ceccarini dove la nuova fidanzata di Galimberti lo ritiro'. Ma Galimberti e' sicuro: l'uomo era stato mandato dalla Rogati. Il tennista si e' costituito parte civile.


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Vedova

Impossibile recupero contributi Le propongo il caso di mia zia, vedova dal 03/01/1999 e senza pensione di reversibilità. Il marito non raggiungeva i 15 anni di contributi nè aveva 3 anni di contributi nell'ultimo quinquennio. Però dal 01/02/1997 era stato autorizzato ai versamenti volontari, ma mai pagati. Dato che gli basterebbero solo 93 settimane per raggiungere il requisito dei 15 anni, volevo sapere se la moglie può versare i contributi volontari ai quali il marito era stato autorizzato. A. Scarpinati, Anzio Purtroppo, non è possibile, nè alla persona interessata nè ai suoi aventi causa, versare contributi volontari per un periodo anteriore a 6 mesi alla data della domanda (situazione, peraltro, che viene accettata solo se in tale semestre non esiste copertura contributiva). mi dispiace per sua zia, la quale potrebbe aver diritto, qualora se ne verifichino i presupposti, soltanto all'assegno sociale all'età di 65 anni.

Vecchie marche

Pensione riliquidabile Mio marito, 68 anni, è titolare di pensione di vecchiaia da 3 anni. Percepisce circa 900 euro mensili. Di recente, in occasione della morte di mia suocera e tra le sue vecchie carte, è venuta fuori una tessera assicurativa intestata a lui, con applicate 34 marche mensili e 21 settimanali, riferite al periodo 1968-72. Si tratta di poco più di 3 anni di lavoro, di cui si era persa ogni traccia. Le chiedo: è possibile beneficiare del controvalore di quei contributi? Cosa occorre fare? Grazie. B. T., Pisticci (Mt) Faccia consegnare al più presto la tessera assicurativa alla sede iNPs competente e presentare a suo marito una domanda di “ricostituzione della pen-

Diritti & DOVeri preVidenZa Risponde il dottor aNtoNiNo NicoLo’ Potete inviargli i vostri quesiti direttamente all’indirizzo e-mail: toniconc@libero.it oppure potete telefonargli al numero 388 0554031 ogni giovedì dalle 15 alle 18

contributi volontari: sì o no?

Forse meglio l’assegno sociale Mia figlia è in attesa del secondo figlio, la cui nascita è prevista per marzo 2011. Il primo ha già 8 anni. Lavoratrice dipendente, da 4 anni, di un’azienda privata, sa di aver diritto all’indennità di maternità. Ma, ai fini assicurativi, chi verserà i contributi per lei? Il periodo di maternità rimarrà scoperto? V. Canepa, Genova sua figlia può stare tranquilla. Per lei scatteranno automaticamente i cosiddetti “contributi figurativi” che prendono il posto di quelli obbligatori. La normativa vigente prevede l’accredito sulla posizione assicurativa della lavoratrice di tali contributi in caso di astensione obbligatoria dal lavoro per un periodo di 5 mesi, 2 prima del parto e 3 dopo il parto. La lavoratrice ha la facoltà di astenersi dal lavoro dal mese precedente la data presunta del parto e protrarre l'astensione obbligatoria nei 4 mesi successivi al parto. i giorni di astensione obbligatoria non goduti prima del parto (in caso di nascita prematura del bimbo) sono aggiunti al periodo di astensione obbligatoria, successivo al parto. sione”, facendo riferimento alla consegna della tessera. La pensione sarà riliquidata con la decorrenza iniziale con un sicuro vantaggio economico.

invalidità civile

Incide il possesso di una abitazione Mia sorella ha 60 anni e vive sola. Le sue condizioni di salute sono degradate negli ultimi tempi, per cui ha deciso di chiedere la pensione di invalidità civile. Fruisce di redditi relativamente modesti, provenienti da un immobile locato. Vorrei sapere, se nel riconoscimento dell’invalidità, si terrà conto anche del reddito della casa di abitazione, che è anch’essa di sua proprietà ed ereditata dai genitori. M. Siani, Empoli Purtroppo sì. Lo ha chiarito il ministero del Tesoro, il quale, per le pensioni di invalidità civile, prescrive che si tenga conto di tutti i

redditi imponibili ai fini irpef, compresa la casa di abitazione. Ciò a differenza di altre prestazioni assistenziali erogate dall’iNPs (come, ad esempio, l’assegno sociale).

invalidità civile

Incide il possesso di una abitazione Il lavoratore che ha presentato domanda di riscatto della laurea all’Ente previdenziale competente, può rinunciare ad esso, una volta conosciutone l’importo e senza aver proceduto ad alcun veramento? G. Poggioli, Roma La risposta è positiva e la circostanza è piuttosto frequente. infatti, non succede nulla se non si dà corso alla richiesta di pagamento pervenuta dall'ente. La rinuncia non impedisce, però, di presentare in seguito una nuova domanda. il costo potrà essere diverso, per motivi di reddito o età.

sabato 4 dicembre 2010

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riscatto laurea

Quando non valgono le agevolazioni Prodi

Dopo la laurea conseguita nel 2004 e l’assunzione presso un’assicurazione, ho presentato domanda di riscatto laurea a marzo 2007. Ho iniziato i versamenti subito dopo aver ricevuto l’autorizzazione, cioè da settembre 2007, e sto continuando con puntualità. A luglio 2008, dopo la pubblicazione della legge 247/2007, sono venuto a conoscenza delle agevolazioni concesse dal Governo Prodi in materia. Le chiedo: nei miei confronti si continuerà ad applicare la vecchia normativa (con pagamento degli interessi), oppure la nuova potrebbe avere, a domanda, effetto retroattivo? N. Ritorto, Foggia Purtroppo, le attuali norme non hanno effetto retroattivo. La sua domanda è stata esaminata e definita in base alle regole anteriori alla legge 247, regole in vigore fino al 31-12-2007. me ne dispiace, perché dovrà affrontare un costo maggiore ed una rateazione minore. Per fortuna, ha la possibilità di poter detrarre dalle imposte la spesa affrontata.

decorrenza pensione

Da giugno 2011 “scorre” a luglio 2012

Mia moglie compirà 60 anni a giugno 2011. Ha 22 anni di contributi da lavoro dipendente svolto in gioventù e contava di andare in pensione dal 1° luglio successivo. Ma, con la legge di riforma, emanata a luglio 2010 e di cui ho sentito parlare, solo in queste settimane (in quanto argomento fuori dai miei interessi), di "finestre scorrevoli di uscita" anche per la pensione di vecchiaia. E’ vera la notizia ed, eventualmente, quando riceverebbe la prima rata di pensione? G. Moretti, Ascoli sì, la notizia è vera. La pensione di sua moglie avrà decorrenza dal primo luglio 2012, in virtù della finestra scorrevole che si apre un anno dopo il raggiungimento dei requisiti di legge.


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preVidenZa

minimo enasarco

Solo per i pensionati prima di ottobre ‘98 Vorrei sapere se, per gli iscritti alla Fondazione Enasarco che vanno in pensione, esiste il trattamento minimo come nell’INPS? Ne è interessato un mio fratello. T. Sommese, Rieti esisteva, ma poi è stato eliminato il 30 settembre 1998. Pertanto, ne beneficiano ancora soltanto coloro che sono andati in pensione anteriormente al 1° ottobre 1998. Per essi l’importo mensile, nel 2010, è di euro 272,72.

cinquantottenne

Pensione dal 2014 ma finestra nel 2015 Mio cognato è nato il 23 febbraio 1952 ed ha cominciato a lavorare in maniera continuativa dal 25 novembre 1979. Non ha voluto effettuare finora il riscatto della laurea e non ha peraltro svolto il servizio militare. Quando potrà andare in pensione, sulla scorta delle attuali normative? D. Messina, Potenza Per la pensione dovrà raggiungere i 35 anni di contributi (nel 2014, quando è prevista la cosiddetta “quota 97”). avrà, allora, anche così l'età minima richiesta dalla nuova riforma (61 anni). Poi dovrà aspettare la finestra d’uscita, che è prevista per il 1° gennaio 2015. a legislazione invariata, s’intende.

Fondo casalinghe

Né reversibilità né minimo Mia moglie, contro il mio parere, ha voluto fare, nel 2004, domanda per aderire al fondo per la pensione alle casalinghe gestito dall'Inps, ma ora è assalita anche lei da dubbi. Vorrebbe sapere, infatti, se è reversibile al coniuge superstite ed in quale percentuale e se è, inoltre, pre-

Risponde il dottor aNtoNiNo NicoLo’ Potete inviargli i vostri quesiti direttamente all’indirizzo e-mail: toniconc@libero.it oppure potete telefonargli al numero 388 0554031 ogni giovedì dalle 15 alle 18

commerciante con invalidità

In che misura viene effettuata la decurtazione in base al reddito Mio fratello, 56 anni, commerciante da oltre 30, ha un reddito d’impresa molto consistente. Ma, a causa di una seria malattia, gli è stato riconosciuto dall’INPS l’assegno di invalidità ed ora attende la liquidazione della prestazione. Ha saputo che l’assegno sarà decurtato in maniera incisiva. Vorrei conoscere se la notizia corrisponde al vero e di quanto sarà, eventualmente, il “taglio”. S. De Luca, Brindici sì, la notizia è vera. infatti, per l’assegno di invalidità, è stato previsto un taglio dell’importo in pagamento in base al reddito da lavoro dipendente, autonomo o d’impresa dell’interessato. Più precisamente, la decurtazione è pari al 25% dell’assegno liquidato se il reddito risulta superiore a 4 volte il trattamento annuo minimo delle pensioni ed al 50% qualora superi di 5 volte il predetto importo minimo annuo. sulla quota rimanente, dopo il taglio, è inoltre necessario tener conto del cumulo tra “pensione” e redditi, ossia, se si hanno meno di 40 anni di contributi: riduzione del 50% della quota eccedente il minimo, in caso di lavoro dipendente; riduzione del 30% della quota eccedente il minimo, in caso di lavoro autonomo. visto un trattamento minimo legato al reddito. L. Gagliardi, Isernia Purtroppo la risposta è negativa per entrambi i quesiti. il fondo delle casalinghe, infatti, prevede, per gli assicurati, solo la pensione di vecchiaia e quella di inabilità. il trattamento minimo è anche escluso. queste disposizioni stanno creando, già da diverso tempo, molte perplessità tra le persone interessate, che speravano dal legislatore un trattamento più generoso.

maternità

Due risposte positive Mia sorella, 38 anni, nel mese di

giugno 2010 ha partorito una bambina. Dopo il congedo obbligatorio (è una lavoratrice dipendente) ha chiesto ed ottenuto l’astensione facoltativa post-partum, per 6 mesi, vale a dire finchè la figlia sarà divenuta più grandicella. Questa la mia domanda: i sei mesi di facoltativa sono coperti di contribuzione presso l’INPS? Un domani potrebbero essere utili anche per la pensione di anzianità? N. Messina, Trapani Le risposte sono entrambe positive. L’astensione facoltativa è infatti coperta da contribuzione figurativa che vale ad ogni effetto pensionistico, quindi anche per la pensione di anzianità.

martedì 5 dicembre 2010

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inpdap

Contributi volontari entro dicembre 2011 Mio marito è un ex dipendente ASL che, per motivi familiari, ha dovuto dimettersi dal lavoro, lo scorso settembre, senza aver potuto raggiungere il diritto alla pensione di anzianità, come era suo obiettivo. Gradirei sapere se è possibile versare i contributi volontariamente all'Inpdap per il raggiungimento dei requisiti entro dicembre 2011. F. Massara, Grosseto La risposta è affermativa. a far tempo dal 1997 la prosecuzione volontaria è possibile anche presso l’inpdap (così come avviene all’inps). Tale facoltà, in questi anni, è stata accolta con vivo interesse da tanti lavoratori che si sono trovati nelle stesse condizioni di suo marito.

con partita iva

Ancora 7 anni per la pensione Ho 58 anni di età, compiuti lo scorso ottobre. Ho vissuto molti anni in Canada, dove collaboravo con mio padre, imprenditore edile. Alla sua morte, sono rientrato in Italia ed ho iniziato un’attività commerciale di vendita di materiale per l’edilizia. Mi sono iscritto all’Inps come lavoratore autonomo, con partita Iva, nel febbraio 1990, e continuo regolarmente a versare i contributi della categoria. Per quanti anni dovrò versarli ancora, prima di poter ottenere una pensione, di vecchiaia o di anzianità? L. D’Elia, Parma almeno per altri 7 anni, finchè non avrà raggiunto i 65 anni, necessari per la pensione di vecchiaia. Potrebbe anche cessare l’attività prima, atteso che ha già raggiunto i 20 anni di contributi ed attendere il compimento dei 65 anni (ma non credo che questo sia il suo intendimento). inoltre, non ha i requisiti per la pensione di anzianità, né può raggiungerli in un tempo congruo.


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argOmenti

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iniziativa bipartisan negli Usa

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martedì 7 dicembre 2010

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migLiOre deL giOrnO

Riprende quota il “Dream Act” che favorisce i figli degli immigrati di

doMENico MacERi

La mia studentessa era turbata perché i figli degli immigranti illegali per le tasse universitarie sono parificati ai residenti che sono notevolmente basse. Lei, invece, una studentessa straniera dell’Europa occidentale, doveva pagare le tasse dei non residenti che sono molto più alte. Nella sua mente, gli studenti illegali negli Stati Uniti vengono trattati meglio di quelli legali e ricevono più benefici. Potrebbe sembrare giusto, ma quando si considera la situazione scavando sotto la superficie, la verità è abbastanza differente. La California ed alcuni Stati permettono ai figli degli immigranti illegali di frequentare l’università pagando le tasse universitarie dei residenti. Ora anche il governo federale sta provando ad aiutare i figli degli immigrati fornendo a loro questa stessa opportunità. Il Dream Act (Atto di Sogno), introdotto nel Congresso originariamente nel 2001, darebbe il diritto ai giovani “illegali” con cinque anni o più di residenza negli Usa prima della promulgazione della legge, di regolarizzare il loro status. Potrebbero dunque ottenere la residenza legale ed eventualmente la cittadinanza americana se in possesso di laurea da un istituto universitario biennale oppure arruolandosi nelle forze armate americane. Si potrebe pensare che questo disegno di legge sia un’altra proposta dei liberal, e invece bisogna sapere che l’autore è il senatore conservatore Orrin Hatch (Repubblicano-Utah). Inoltre la proposta contava sul supporto di una cinquantina di legislatori repubblicani. I tragici eventi dell’undici settembre hanno rallentato il progresso ma adesso sembra che la Camera ed il Senato lo

considerino seriamente. Gli avversari sono naturalmente presenti anche adesso. Le preoccupazioni tipiche riguardano il rischio che ciò incoraggi l’illegalità e l’iimigrazione clandestina. Gli avversari del "Dream Act" sarebbero d'accordo con la mia studentessa: il crimine paga. In realtà, sono i giovani illegali e specialmente i loro genitori che pagano. I benefici educativi dei figli degli clandestini sono pagati completamente. I loro genitori lavorano e pagano le tasse come tutti gli altri residenti di uno Stato. Dovrebbero dunque avere gli stessi benefici degli altri residenti. Gli operai non in regola, infatti, non ricevono tutti i benefici che meriterebbero a causa del loro status immigratorio. Uno dei benefici che gli operai non in regola non riceveranno mai è la previdenza sociale. Durante i quindici anni passati, hanno contribuito con più di venti miliardi di dollari al Social Security ma non hanno diritto alla pensione. Dato che molti dei dodici milioni di clandestini lavorano con numeri di Social Security falsi che le aziende accettano perché sembrano legali, i contributi a questi numeri non saranno mai richiesti. Dove vanno questi contributi? Arricchiscono le casse del governo e poi saranno spesi a beneficio dei cittadini. Ma qualunque cosa si pensi degli operai irregolari, i loro figli non hanno commesso alcun reato. Non dovrebbero dunque essere puniti per le azioni dei loro genitori. Alcuni di questi figli sono nati negli Stati Uniti e sono cittadini americani per legge. Altri sono stati portati nel Paese dai loro genitori ad un'età molto giovane e conoscono poco o niente del Paese d'origine. In

Giannelli sul “corriere della sera” pratica, sono anche loro americani dato che hanno frequentato le scuole elementari e secondarie in America alle quali hanno diritto per legge federale. Alcuni di questi "illegali" servono nelle forze armate americane e muoiono per "il loro" Paese. Il Pentagono sostiene che non ci siano clandestini arruolati nelle forze armate americane. Chiunque presenti documenti falsi sarà rifiutato. Tuttavia, la prima vittima degli Stati Uniti nella guerra in Iraq era Jose Gutierrez, un orfano guatemalteco cresciuto a Los Angeles. Era entrato illegalmente negli Stati Uniti e si era arruolato nei Marines con documenti falsi. Difficile rifiutare qualcuno che è morto servendo il suo “Paese”. Il Dream Act avrebbe un impatto sui due milioni circa di giovani senza documenti. L'approvazione non sarà facile. Troppa gente è legata alla semplice ma molto potente nozione di legale contro illegale e non può vedere oltre per cogliere appieno la complessità della situazione che influisce questi esseri umani. I senatori Michael Bennet (democratico-Colorado) e Barbara Boxer (democraticaCalifornia) hanno dichiarato che la loro rielezione è dovuta in parte notevole al voto dei latinos. L’approvazione del Dream Act includerebbe benefici pratici di natura politica ma anche quelli umani che ovviamente sono più importanti.

Genova Vogliono chiudere Villa Croce

Le dimissioni della Direttrice di Villa Croce Sandra Solimano e le conseguenti dichiarazioni rilasciate al Secolo XIX dai politici responsabili sembrano evidenziare la volontà del Comune di Genova di ridimensionare, se non chiudere del tutto, il Museo che negli ultimi anni, grazie al lavoro di Sandra Solimano, é riuscito a svolgere un'intensa e qualificata attività. Nessuna crisi economica potrà mai giustificare una tale scelta che priverebbe la città dell'unico spazio pubblico riservato all'arte contemporanea. Escludere dalla vita culturale della città proprio quelle attività che contribuiscono maggiormente a comprendere il tempo presente ci sembra una scelta anacronistica e suicida. Per chi ha a cuore la nostra città é inaccettabile che si stacchi la spina (l'unica spina) al futuro proprio oggi allorquando in tutto il mondo, anche in Italia, sorgono e si sviluppano musei del contemporaneo. Vogliamo continuare a vivere frugando nel nostro passato in un triste isolamento dal mondo di oggi? La nostra associazione invita la città a firmare con noi questa lettera con cui chiediamo al Sindaco Marta Vincenzi una risposta chiara che escluda la chiusura o il ridimensionamento del Museo e ne definisca un piano di sviluppo.

Giorgio Teglio Presidente dell'Associazione Amici dei Musei Liguri e di Palazzo Ducale


Culture & tenDenze

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martedì 7 dicembre 2010

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Mostre

AlVittorianoepoi(dal4marzo)aFirenze, TetarodellaPergola

Eleonora Duse ambasciatrice del teatro italiano di

MoNica siMEoNE

Venerdì scorso è stata inaugurata a Roma, nel salone del Vittoriano, una bellissima mostra ”il viaggio di Eleonora Duse intorno al mondo”, dedicata alla grande attrice italiana (Vigevano 1858 - Pittsburgh 1924). L’esposizione, che fa parte del programma per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ha come obbiettivo far conoscere e raccontare il mito Duse come simbolo dell’identità nazionale. I curatori della mostra, Maurizio Scaparro, Maria Ida Biggi e Alessandro Nicosia, hanno voluto sottolineare l’importanza che la “Divina” Duse ha avuto non soltanto nella vita teatrale ma, più in generale, nella storia sociale e civile del nostro Paese dopo l’unificazione. Oltre ad essere attrice di fama mondiale, la Duse fu anche personalità di spicco nella cultura italiana tra fine Ottocento e i primi del Novecento, e, come testimo-

niano lettere e documenti, intrattenne rapporti di stima e di amicizia con molti personaggi della cultura del periodo, tra cui Giuseppe Giacosa, Matilde Serao, Arrigo Boito,

Alexandre Dumas, Giovanni Verga, e naturalmente Gabriele d’Annunzio, al quale ifu legata da una lunga e tormentata relazione. La mostra, che si svolge seguendo due percorsi - uno biografico, l’altro dedicato alle tournée dell’attrice dal 1885 al 1924 - è molto ricca di materiali (è possibile vedere anhe la proiezone di “Cenere”, l’unico film da lei interpretato), oltre che filologicamente rigorosa. Attraverso fotografie d’epoca, lettere, oggetti personali, memorabilia, la prima sezione vuole raccontare la Duse donna, moglie, madre, evidenziando anche le sue capacità imprenditoriali. La seconda sezione “mette in scena” il teatro delle Duse con costumi, abiti disegnati per lei da Fortuny e Poiret, locandine, manifesti, bozzetti scenografici e programmi di sala. Russia, Inghilterra, Germania,

A Pomigliano nasce “Machina lab” In occasione della nascita di Machina Lab, venerdì 10 dicembre lo Shakti Club di Pomigliano d’ Arco (Na), ospiterà un significativo evento “collettivo”. A partire dalle ore 22, l’accogliente locale di Via dei Romani 11 sarà teatro del live set dei Cybersadic, del dj set di Rocco Tanjevic e della mostra fotografica di Ivan Caso (Khymeia Project). L’evento è ad ingresso gratuito. La neonata Machina lab è una community attiva nella promozione e nella diffusione artistica in tutti i suoi

aspetti, che siano essi musicali, figurativi o performativi. Nasce con l’impulso di creare nuovi spazi alternativi nella scena partenopea, “extraterritoriale ed extraterrestre”. Più che ampia la rosa dei servizi offerti: organizzazione eventi, booking, management, media press, comunicazione web, produzione materiale audiovisivo e laboratori creativi. Fanno parte di Machina Lab i Cybersadic, i Khymeia Project, Dj Rocco Tanjevic , Dj Blondie, Lester Wong e il fotografo Ivan Caso.

Bassi, Paesi Austria, Danimarca, Francia, Spagna e Scandinava, e penisola America, dove morì nel 1924, sono i luoghi dove portò la sua arte, esaltando il successo del teatro italiano nel mondo. La mostra, promossa dalla Fondazione Giorgio Cini e il Teatro Italiano nel mondo, verrà poi riallestita nel salone delle feste del Teatro della Pergola di Firenze dal 4 marzo al 25 aprile.

iL viaGGio di ELEoNoRa dusE iNtoRNo aL MoNdo Roma, complesso del vittoriano – salone centrale 3 dicembre 2010 – 23 gennaio 2011 orario: dal lunedì al giovedì ore 09.00 – 20.00 venerdì e sabato ore 09.00 – 23.30 domenica ore 09.00 – 21.30 ingresso libero. Per informazioni: tel. 06/6780664


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martedì 7 dicembre 2010

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Dal campionato alle coppe

Ora il Napoli puna ai tornei continentali di GiusEPPE MaRicoNda Da Napoli all'Europa: il posticipo con il Palermo (dominato ieri sera dagli azzurri, che però sono riusciti a spuntarla solo nell’ultimo minuto di recupero) è l'autostrada che può condurre ai tornei continentali. Il Napoli, raggiungendo al terzo posto nella classifica della A la Juventus, spera ancora nella qualificazione dell'Europa League di quest'anno, il Palermo deve lavorare per il futuro. Chiusa così la quindicesima giornata di campionato, ci avviamo verso il giro di boa, ma già incombono le partite della Champion's: l'Inter a Brema per decidere se chiudere al primo o al secondo posto del girone, con il Tottenham che rischia a Twente. Poi seguono il Milan, onor di firma con l'Aiax, anche se gli olandesi giocheranno alla morte per conquistare almeno il posto dell'Europa Cup, e la Roma nella tranquilla trasferta di Cluj deve guardarsi da un assai improbabile ritorno del Basile. Tutto deciso nella ex Coppa dei Campioni, tutto da decidere nel campionato italiano. Intanto bisogna stabilire se il prossimo week ed si gioca oppure no. Le diplomazie (Coni, Federcalcio, Lega e Sindacato) sono al lavoro. Gli incontri si intensificano alla ricerca di una via d'uscita. Le dichiarazioni contrastanti di calciatori famosi e meno di questi giorni non hanno fatto altro che mostrare divisioni che sfiorare la frattura. Al di la di come finirà c'è da regi-

strare la eccellente spiegazione della presa di posizione dei calciatori da parte di Cristiano Lucarelli, attaccante del Napoli, al momento infortunato: ”In Italia non difettano certo demagogia e moralismo: visto quel che si è detto dello sciopero, mi viene da pensare che a questo Paese manchino i professori universitari, ma non quelli di demagogia". E poi spiega: "Non è uno sciopero, perché la giornata si recupera e non c'é danno economico per le tv. Noi lottiamo per i nostri diritti, non per i soldi: chi è intellettualmente onesto lo sa già, diciamo no ai trasferimenti coatti e ai fuori rosa. I punti dell'accordo che riguardano le retribuzioni erano già stati accettati dal sindacato. Il quale,ricordo a tutti, rappresenta 2.800 giocatori, non solo i cento campioni plurimilionari". "Sono figlio di operai portuali di Livorno - conclude

cavani, ispiratore di molte azioni da gol del Napoli e della rete realizzata al 5’ minuto di recupero da Maggio (foto in basso) Lucarelli - e ho fatto tutte le serie calcistiche, dall' Eccellenza alla serie A. Conosco le difficoltà degli operai e quelle dei calciatori delle serie minori che prendono 1.100 euro al mese e spesso rimangono a lungo senza stipendi. Cosa direi a un metalmeccanico o a un tifoso? Noi calciatori siamo fortunati, ma comunque lavoratori con diritti e libertà: e quelli sono uguali per tutti, dal plurimilionario al salariato”. Parole che inducono a riflettere specie alla luce di quanto è avvenuto a Poznan, dove il parere dei calciatori non è stato tenuto in nessun conto. Giocare, anche a rischio, sempre, pure se il terreno è ghiacciato o impraticabile: show must go on. E così anche a Verona: impressionante il terreno su cui si sono dovute confrontare Chievo e Roma. Un due a due finale che se rende felici i clivensi alimenta ancora qualche polemica tra i giallo rossi. E si potrebbe continuare nell'elencare le cose che devono essere modificate nel calcio. Dalle legge Bosman (1995) ad oggi molti passi in avanti sono stati fatti, ma il cammino resta ancora lungo. Un altro esempio? Calciatori e spettatori hanno dichiarato la loro avversione alle partite all' ora di pranzo domenicale. Che cosa è successo? Niente, si continua e basta. Anche se questo turno -diviso in quattro- ha evitato la cattiva dige-

stione a qualcuno di serie A e in soccorso è arrivato il big match della B, tra Torino e Siena. Ma l'uno a uno ha accontentato tutti, tranne gli infreddoliti partecipanti degli spalti. Per il resto la giornata calcistica, sotto il profilo tecnico non ha detto molto: conferma per il Milan ( di fronte un Brescia piuttosto abbacchiato) e per la Lazio (l'Inter travolta forse aveva già in mente il mondiale di Abu Dhabi) e per la Juventus. I bianconeri hanno vinto a Catania, i primi quest'anno, ma non sono apparsi brillanti sotto il profilo del gioco: tre punti in più in classifica, ma quante situazioni ancora da risolvere. Dopo gli infortuni i mugugni, ultimo quello di Aquilano (non brillante) sostituito da Sissoko e di Del Piero che continua a sbagliare gol semplici e ad inveire contro se stesso o qualcun altro? Infine il Bari: piove sul bagnato, come si dice. Alla fragilità di una squadra che non riesce più a ritrovarsi si aggiunge un arbitro che vede falli inesistenti e punisce con un rigore e una espulsione non solo Marco Rossi ma anche l'allenatore Giampiero Ventura, che tentava inutilmente di riportarlo alla ragione. Da Genova, città dello stesso Ventura, è cominciata forse la fase più difficile di una città ed una squadra che cominciano con la lettera B. B come Bari, appunto.


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CINEguida

a morte! Regia: Gianluca sulis con Marco Biscardi, Manrico Gammarota, Giovanni carroni, tino Petilli, Barbara devigus, Piero calabrese, stefano obino, daniele Porta, Gaetano Marino, Massimo sau, Fausto siddi Un giovane laureato a pieni voti, Marco, dopo una breve esperienza di lavoro fallimentare in un callcenter, studia per prendere una seconda laurea: si mantiene agli studi facendo il clown. Trovandosi di fronte a una realtà dove professori universitari improvvisano scalcinate lezioni e politici incantano la gente con finte promesse, Marco, aiutato dagli amici, spinto da un profondo desiderio di giustizia, da una rabbia cieca e disperata, compie un gesto apparentemente folle: rapisce due rappresentanti del mondo cinico ed egoista che lo circonda: uno dei suoi professori universitari e un politico. Marco sceglie come "prigionia" un luogo singolare: una vecchia miniera abbandonata. Marco terrà i due prigionieri sempre all'aria aperta, sottoponendoli a una serie di interrogatori piuttosto singolari in cui cerca di indagare e di trovare delle risposte ai mali della scuola, della politica e della società italiana...

Benvenuti al sud Regia: Luca Miniero con claudio Bisio, alessandro siani, angela Finocchiaro, valentina Lodovini, Nando Paone, Giacomo Rizzo Remake della commedia francese, record di incassi, scritta, diretta ed interpretata da Dany Boon (al quale il film riserva un piccolo omaggio con una fugace apparizione), "Bienvenue chez le ch'tis" (in

anthony Hopkins e Lucy Punch in una scena del film di Woody allen “incontrerai l’uomo dei tuoi sogni” in programmazione nelle sale da venerdì 3 dicembre

Italia uscita con il titolo di "Giù al Nord"). Il film sceneggiato da Massimo Gaudioso (coautore di "Gomorra") e diretto dal regista di "Incantesimo napoletano" sembra funzionare. Divertente, a tratti esilarante, soprattutto nella prima parte, quella che descrive la calata verso il Meridione da parte del brianzolo funzionario (Bisio) delle Poste Italiane. Con una certa abilità e sapienza la pellicola gioca su luoghi comuni e stereotipi sociali tra Nord e Sud che in questi ultimi anni una certa politica (quella leghista) ha alimentato. Ben dosato, molto attento a non valicare alcuni confini (forse il regista avrebbe potuto osare di più, visto il contesto), lontano dal trash dei vari cinepanettoni, il film mette in luce vizi e virtù degli italiani. Perplessità su un finale scontato e buonista. Buon cast di attori protagonisti che però appaiano meno credibili dei

colleghi (di rango) con ruoli da caratterista.

cattivissimo me Regia: Pierre coffin, chris Renaud, sergio Pablos Delizioso cartone animato in 3D, blockbuster Usa della scorsa estate, nel quale per la prima volta troviamo in veste di doppiatore il nostro Max Giusti, per nulla intimidito a dar voce ad un personaggio in America affidato al grande Steve Carrell. Il cattivissimo (ma poi si scopre non esserlo veramente fino in fondo) è un certo signor Gru, scienziato senza scrupoli che vive in un casa nera con un desolato prato sul davanti. Gru adora ogni genere di misfatto, è veramente malvagio e sta progettando un colpo davvero eccezionale, rapire la luna. E come è prassi, dietro ogni grande cattivo c'è sempre una mamma...criticona. Tutto questo fino a quando non si imbatte in tre

piccole orfanelle che gli daranno filo da torcere, cercando in tutti i modi di farsi adottare.

dalla vita in poi Regia: Gianfrancesco Lazotti con cristiana capotondi, Filippo Nigro, Nicoletta Romanoff, carlo Buccirosso, Gianni cinelli, Pino insegno, carlo Giuseppe Gabardini, arcangelo iannace Ruoli ed InterpretRosalba ama Danilo, un ragazzo che dovrà trascorrere parecchi anni in carcere. Per alleviargli la sofferenza della detenzione decide di scrivergli ogni giorno una lettera, dolce, appassionata, lirica. Ma tradurre in parole i suoi sentimenti non le riesce facile e ricorre all'aiuto di Katia, la sua amica del cuore, costretta a vivere su una sedia a rotelle. Katia si ritrova dunque a fare il

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CineguiDa

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MiNicRiticHE dEi FiLM iN PRoGRaMMaZioNE NELLE saLE Harry Potter e i doni della morte (parte i) Regia: david Yates con daniel Radcliffe, Emma Watson, Rupert Grint, Helena Bonham carter, Michael Gambon, alan Rickman, Ralph Fiennes, Dopo la scomparsa di Silente, forza distruttiva di la Voldemort appare praticamente inarrestabile. Harry Potter ed i suoi due fedeli amici Ermione e Ron sono costretti scappare come fuggiaschi, braccati ovunque dalle forze oscure. La loro ultima speranza è quella di trovare e distruggere tutti gli horcrux e frenare in questo modo l’avanzata del Male. Come riuscirci quando tutto sembra ormai perduto?

i fiori di Kirkurk Regia: Fariborz Kamkari con Elisabetta Pellini, Morjana alaoui, Ertem Eser Iraq, anni Ottanta, in pieno regime Saddam Hussein: Najla (Morjana Alaoui) è una dottoressa costretta a scegliere tra i suoi sogni e il rispetto delle tradizioni cui è legata la sua famiglia. Dall'Italia, dove ha studiato, Najla decide di tornare a Kirkuk alla ricerca del fidanzato coinvolto nella resistenza. L'amore, il tradimento e il destino dei due uomini intenzionati a sposarla, Sherko (Ertem Eser) e Mokhtar (Mohamed Zouaoui), s'intrecciano nel racconto della sua vita, sullo sfondo di uno dei capitoli più brutali e inesplorati della storia dell'Iraq, mescolando tratto sentimetale e accuratezza documentaria.

illegal Regia: olivier Massetdepasse con anne coesens, Esse Lawson, alexandre Ivan 14 anni e Tania, sua madre, vivono in Belgio da 8 anni da immigrati clandestini provenienti dalla Russia. In continuo stato di allerta, Tania vive nel terrore che la polizia

le controlli l'identità - fino al giorno in cui viene arrestata. Madre e figlio vengono separati e la donna viene trasferita in un centro di detenzione. Farà tutto ciò che è in suo potere per riunirsi al figlio, malgrado la costante minaccia della deportazione che pende sopra la sua testa.

il responsabile delle risorseumane Regia: Eran Riklis con Mark ivanir, Gila almagor, Julian Negulesco, irina Petrescu, Guri alfi Un attentato nel cuore di Gerusalemme. Tra le vittime, una donna senza documenti. Il cadavere resta all'obitorio per una settimana. Chi era Yulia? Cos'era venuta a cercare a Gerusalemme? L'azienda per la quale lavorava, che non si è accorta della sua assenza, viene accusata di «crudele mancanza di umanità» dalla stampa locale.Tocca al responsabile delle risorse umane rimediare al danno d'immagine. Ma la sua missione si trasforma in qualcosa di molto più importante: saper ritrovare dentro di sé le risorse umane più profonde per vincere la durezza del proprio cuore e ricominciare a vivere.

in carne e ossa Regia: christian angeli con alba Rohrwacher, Luigi diberti, Maddalena crippa, In una villa decadente e solitaria, Edoardo e Alica, alle soglie del venticinquesimo anno di matrimonio, attendono l'arrivo di Francois, giovane e noto psichiatra, chiamato per fare una diagnosi su Viola, la loro figlia venticinquenne, che vive rasentando l'anoressia. La presenza dello psichiatra scatena a poco a poco una guerra familiare per la conquista della "preda": lo stesso Francois. E Viola, la più debole, potrà capovolgere a suo favore la sua condizione di sudditanza...

incontrerai l’uomo dei tuoi sogni Regia: Woody allen con anthony Hopkins, Josh Brolin, Naomi Watts, antonio Banderas, anna Friel, Freida Pinto, Ewen Bremner Le vicende di due coppie sposate - nella fattispecie quella formata da Alfie (Anthony Hopkins) e Helena (Gemma Jones), e quella della figlia Sally (Naomi Watts) e di suo marito Roy (Josh Brolin), mentre passioni, ambizioni e ansie causano un crescendo di guai e follie. Dopo essere stata lasciata da Alfie - che se ne è andato per inseguire la perduta giovinezza e una ragazza di nome Charmaine (Lucy Punch) - Helena mette da parte la razionalità e si affida ciecamente ai bislacchi consigli di una cartomante ciarlatana. Dal canto suo Sally, intrappolata in un matrimonio infelice, si prende una cotta per l'affascinate proprietario della galleria d'arte nonché suo capo - Greg (Antonio Banderas), mentre suo marito Roy, uno scrittore che attende con ansia una risposta dalla sua casa editrice, resta folgorato da Dia (Freida Pinto).

io sono con te Regia: Guido Chiesa con Nadia Khlifi, Rabeb srairi, Mustapha Benstiti, Giorgio colangeli, Fabrizio Gifuni, Mohamed idoudi, carlo cecchi La storia di una ragazza vissuta nella Galilea di duemila anni fa: Maria di Nazareth. Grazie a lei, con la nascita del figlio Gesù, si inaugura un nuovo corso nella storia dell'uomo. Le domande sollevate sono più che mai all'ordine del giorno e riguardano il nascere, il crescere, l'educare i figli, il ruolo della donna nella società, il senso della parola amore, in una prospettiva squisitamente femminile. Maria è la donna capace di

seguire il proprio istinto, esaltato dalla condizione di madre, in un sano equilibrio con la razionalità, anche a costo di sottrarsi alla legge e alla società, come farà poi il figlio. In questo, secondo gli autori, sta la sua modernità. Nel proprio percorso, Maria è sostenuta dalla presenza discreta di Giuseppe, il patriarca “che si fa da parte” o, come vuole l'etimologia del suo nome, “aggiunge”, rinunciando al primato maschile.

Jackass 3d Regia: Jeff tremaine con Johnny Knoxville, Bam Margera, steve-o, chris Pontius, Ryan dunn, Jason acuna, Preston Lacy, dave England, Ehren McGhehey, John taylor, Edward Barba La banda di spericolati stuntmen, composta da Johnny Knoxville, Bam Margera e Steve-O, ritorna sugli schermi con nuovi e ridicoli stunt e incredibili scherzi.

La donna della mia vita Regia: Luca Lucini argentero, Luca con Gassman, alessandro Lodovini, valentina stefania sandrelli, Giorgio sonia colangeli, Bergamasco, Lella costa, Gaia Bermani amaral, Franco Branciaroli Il film racconta la storia di due fratelli molto diversi tra loro, Leonardo (Argentero) e Giorgio (Gassman). Tanto il primo è affidabile e sensibile, quanto il secondo è incostante e donnaiolo. E tuttavia i due sono sempre stati uniti. Almeno fino al giorno in cui Giorgio scopre che la nuova fidanzata del fratello non è altri che Sara (Lodovini), con la quale ha avuto una delle sue turbolenti relazioni extraconiugali. Spetterà, quindi, alla madre Alba (Sandrelli)

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MiNicRiticHE dEi FiLM iN PRoGRaMMaZioNE NELLE saLE ripristinare l’ordine familiare e lo farà non senza sorprese e colpi di scena che provocheranno un grande scompiglio.

La scuola è finita Regia: valerio Jalongo con vincenzo amato, Fulvio Forti, valeria Golino, Ponziani, antonella Marcello Mazzarella, alfio sorbello, Paola Pace, silly togni Istituto Pestalozzi, Roma. Una scuola pubblica come tante, dove alunni e professori condividono ormai la stessa noia e lo stesso sfinimento. Ci sono momenti di gioia, però. Alex Donadei li distribuisce a pagamento in pasticche colorate, durante la ricreazione. Ecco perché Alex è così popolare tra i ragazzi e così poco amato dai professori. Fa eccezione la professoressa Daria Quarenghi, che col suo Centro d'ascolto è impegnata in un solitario tentativo di recupero del ragazzo, e il professor Talarico, che una mattina se lo vede affibbiare alla sua classe dalla preside.

Last night Regia: Massy tadjedin con Keira Knightley, Eva Mendes, sam Worthington, daniel Eric Gold, Guillaume canet, Griffin dunne, New York. Una giovane coppia, bella, innamorata e benestante, viene messa alla prova, nella stessa notte, da ogni forma di seduzione e tentazione: mentre Michael (Sam Worthington) è in viaggio di lavoro con la sua nuova e sexy collega Laura (Eva Mendes), sua moglie Joanna (Keira Knightley) incontra per caso l'altro grande amore della sua vita, Alex (Guillaume Canet). Nell'arco di sole trentasei ore, i due innamorati saranno costretti a confrontarsi con scelte che non avrebbero mai pensato di dover fare.

L’estate di Martino

Regia:: Massimo Natale con treat Williams, Luigi ciardo, Pietro Masotti, Matteo Pianezzi, simone Borrelli, Matilde Pezzotta, Renata Malinconico L'estate del 1980 è un'estate di sangue, contrassegnata dalla tragedia di Ustica del 27 giugno e dall'attentato nella stazione di Bologna del 2 agosto: tragici episodi che fanno da sfondo alla storia di Martino (Luigi Ciardo) e al suo rapporto con il capitano Clark (Treat Williams), un militare americano, e Silvia (Matilde Maggio) la ragazza del fratello. Rapporti paralleli ma strettamente collegati che corrono e crescono sul filo del surf. Martino abbandonerà il suo guscio e saprà conquistare le onde e l'amore, il capitano riuscirà a sconfiggere i fantasmi del suo passato e Silvia al termine delle vacanze potrà tornare a casa...

L'illusionista Regia: sylvain chomet Francia, 1959. Un vecchio illusionista francese ed una giovane ed innocente ragazza scozzese. Lei, entusiasta davanti ai suoi numeri di magia lo seguirà ad Edimburgo, lui l'accompagnerà verso l'età adulta. Sullo sfondo il mondo cambia e un'epoca si chiude. L’ultimo esorcismo Regia: daniel stamm con Patrick Fabian, ashley Bell, iris Bahr, Louis Herthum, caleb Landry Jones, tony Bentley, shanna Forrestall, carol sutton Quando arriva nella fattoria rurale della Louisiana di Louis Sweetzer, il reverendo Cotton Marcus si aspetta di svolgere il solito esorcismo di routine su un disturbato fanatico religioso. Ma Sweetzer è un serio fondamentalista che ha contattato il carismatico predicatore come ultima risorsa, certo che la figlia

adolescente Nell, sia posseduta da un demone che deve essere esorcizzato prima che il terrificante calvario finisca in una tragedia inimmaginabile.

Maschi contro femmine Regia: Fausto Brizzi con Paola cortellesi, Fabio de Luigi, sarah Felberbaum, chiara Francini, Lucia ocone, Francesco Pannofino, alessandro Preziosi, Paolo Ruffini, carla signoris, Nicolas vaporidis, Giorgia Wurth, claudio Bisio, Nancy Brilli, Giuseppe cederna, Luciana Littizzetto, Emilio solfrizzi E’ una commedia che ruota intorno al tema del conflitto tra uomini e donne. Walter (Fabio De Luigi) e Monica (Lucia Ocone) sono una giovane coppia alle prese con il primo figlio. Come molti nella loro situazione, hanno completamente sospeso le loro interazioni sessuali. Chiara (Paola Cortellesi) e Diego (Alessandro Preziosi) sono due vicini di casa. Sono come il giorno e la notte. Marta (Chiara Francini) e Andrea (Nicolas Vaporidis) sono due migliori amici che condividono uno sgangherato appartamento. Marta è lesbica, Andrea è etero, entrambi sono appena stati lasciati sotto lo sguardo divertito del terzo inquilino. Nelle rocambolesche avventure quotidiane dei nostri protagonisti incontriamo gli amici di sempre Marcello (Claudio Bisio) un chirurgo plastico, Piero (Emilio Solfrizzi) un benzinaio divertente e un po' volgare e Anna (Luciana Littizzetto).

Nowhere boy Regia: sam taylor Wood con aaron Johnson, Kristin scott thomas, david threlfall, anne-Marie duff, ophelia Lovibond, thomas sangster, Jack McElhone, Josh Bolt, david Morrissey

Immaginate l'infanzia di John Lennon...Liverpool 1955: un ragazzino di quindici anni furbo e ribelle,  assetato di esperienza. In una famiglia piena di segreti , due donne si contendono il suo affetto: la  severa zia   Mimi, che ha cresciuto John, e Julia, la madre più permissiva . Nonostante aspiri ad avere una famiglia normale, John si rifugia nell'eccitante mondo del "rock'n'roll" dove il suo giovane talento incontra uno spirito affine nell'adolescente Paul McCartney. Non appena John sta per iniziare la sua nuova vita, avviene un evento tragico. Vincendo le avversità, il ragazzo riesce a trovare la sua voce - ed il mondo assisterà alla nascita esplosiva di una nuova icona.

Noi credevamo Regia: Mario Martone con Luigi Lo cascio, valerio Binasco, toni servillo, Francesca inaudi, andrea Bosca, Luca Zingaretti, Guido caprino, Renato carpentieri Tre ragazzi del sud Italia, in seguito alla feroce repressione borbonica dei moti che nel 1828 vedono coinvolte le loro famiglie, maturano la decisione di affiliarsi alla Giovine Italia di Giuseppe Mazzini. Attraverso quattro episodi che corrispondono ad altrettante pagine oscure del processo risorgimentale per l'Unità d'Italia, le vite di Domenico, Angelo e Salvatore verranno segnate tragicamente dalla loro missione di cospiratori e rivoluzionari, sospese come saranno tra rigore morale e pulsione omicida, spirito di sacrificio e paura, carcere e clandestinità, slanci ideali e disillusioni politiche.

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MiNicRiticHE dEi FiLM iN PRoGRaMMaZioNE NELLE saLE Passione Un’avventura musicale Regia: John turturro documentario sulla canzone napoletana A metà tra documentario e fiction, l'italo-americano John Turturro svela l'amore profondo per Napoli e gli rende omaggio con una carrellata di artisti. Canzoni e cantanti, musicisti e poeti, personaggi leggendari e di oggi. Un approfondito lavoro di ricerca sul campo, che riesce ad intrattenere con garbo e divertimento. Emozionante viaggio nelle sonorità partenopee, completamente privo dell'immancabile retorica e dei soliti luoghi comuni, attraverso i quartieri più popolari e storici della città. Protagonisti artisti del calibro di Enzo Avitabile, Pino Daniele, Eugenio Bennato, uno strepitoso duetto tra Massimo Ranieri e Lina Sastri, la potente voce di Raiz leader degli Almamegretta, Peppe Servillo ed gli Avion Travel, un magnifico Peppe Barra in una versione della "Tammurriata nera", il sax di James Senese, un esilarante Fiorello alle prese con "Caravan Petrol", celebre successo di Carosone.

Porco Rosso Regia: Hayao Miyazaki Alla fine della prima guerra mondiale gli aviatori, ormai disoccupati, diventano "pirati del cielo" seminando il terrore con l'attacco delle rotte navali sull'Adriatico. Marco Pagot, alias Porco Rosso, per via del suo volto che per effetto di un misterioso incantesimo si è tramutato nel muso di un maiale, è un cacciatore di taglie che, con il suo biplano rosso fuoco, si presta a contrastare i pirati e a recuperare quanto viene da loro rubato. I Pirati del cielo, stanchi di essere perennemente inseguiti da questo "giustiziere" a pagamento, decidono di eliminarlo. Per farlo si servono di Donald Curtis, un bellissi-

mo aviatore americano privo di scrupoli.

Potiche. La bella statuina Regia: François ozon con catherine deneuve, Gérard depardieu, Judith Godrèche, Jérémie Renier, Fabrice Luchini, Karin viard, Evelyne dandry 1977, Sainte-Gudule, Francia settentrionale. Robert Pujol, ricco industriale, dirige con pugno di ferro la sua fabbrica di ombrelli, mostrandosi dispotico anche con i figli e con Suzanne, la "moglie-trofeo", sottomessa e costretta alla vita domestica. Quando gli operai entrano in sciopero e sequestrano Robert, Suzanne lo sostituisce alla guida della fabbrica. A sorpresa, la donna rivela una gran competenza e capacità d'azione. Ma Robert torna dal suo viaggio di riposo in forma smagliante e tutto si complica...

somewhere Regia: sofia coppola con stephen dorff, Elle Fanning, chris Pontius, Michelle Monaghan Johnny vive a Hollywood nel leggendario hotel Chateau Marmont. Se ne va in giro sulla sua Ferrari e casa sua è un flusso continuo di ragazze e pasticche. Totalmente a proprio agio in questa situazione di torpore, Johnny vive senza preoccupazioni. Fino a quando giunge inaspettatamente allo Chateau la figlia undicenne, Cleo (Elle Fanning), nata dal suo matrimonio fallito. Il loro incontro spinge Johnny a riflessioni esistenziali, sulla sua posizione nel mondo e ad affrontare la questione che tutti dobbiamo affrontare: quale percorso scegliere nella nostra vita?

stanno tutti bene Regia: Kirk Jones con Robert de Niro, drew Barrymore, Kate Beckinsale, sam Rockwell, Frank Goode ha dedicato tutta la vita alla famiglia, lavorando presso una fabbrica di cavi e risparmiando fino all'ultimo centesimo per mantenere i suoi cari. Ma appena andato in pensione, si rende conto di aver trascorso troppo poco tempo con i suoi quattro figli, e decide che è giunto il momento di recuperare. Quando era ancora in vita, era sua moglie che manteneva i contatti, ma adesso che non c'è più, Frank capisce che spetta a lui tenerli d'occhio e tenta di riunire l'intera famiglia organizzando un barbecue per il weekend. Tuttavia, uno dopo l'altro, gli ospiti trovano una scusa per non presentarsi. Nonostante il divieto del medico, Frank vuole affrontare la questione a modo suo: prepara la valigia e parte per un viaggio attraverso gli Stati Uniti, con l'intenzione di fare una sorpresa ad ognuno dei suoi figli.

the killer inside me Regia: M. Winterbottom con casey affleck, Jessica alba, Kate Hudson, simon Baker, Elias Koteas, Bill Pullman, Rosa Pasquarella, Tratto dall'omonimo romanzo del leggendario scrittore pulp Jim Thompson, è la storia di Lou Ford, bello, affascinante e riservato vicesceriffo di una piccola città. Lou ha una serie di problemi. Problemi con le donne, problemi a far rispettare la legge, un numero sempre crescente di vittime di omicidio nella sua giurisdizione nel Texas occidentale. E il fatto che è lui stesso un sadico, uno psicopatico e un assassino. I sospetti iniziano a ricadere su di lui e nel giro di poco tempo resterà a corto di alibi. Ma nel selvaggio, feroce e tetro universo di Thompson, che è più nero di

un noir, nulla è mai come sembra e gli investigatori che gli stanno dando la caccia potrebbero anch'essi nascondere un segreto.

the social network Regia: david Fincher con Jesse Eisenberg, andrew Garfield, Brenda song, Justin timberlake, armie Hammer, Max Minghella, In una sera d'autunno del 2003, lo studente di Harvard Mark Zuckerberg, un genio dell'informatica, siede al suo computer e inizia con passione a lavorare ad una nuova idea. Passando con furore tra blog e linguaggi di programmazione, quello che prende vita nella sua stanza diventerà ben presto una rete sociale globale che rivoluzionerà la comunicazione. In soli sei anni e con 500 milioni di amici, Mark Zuckerberg è il più giovane miliardario della storia...ma per lui il successo porterà anche complicazioni sia personali, sia legali.

ti presento un amico Regia: carlo vanzina con Raoul Bova, Martina stella, sarah Felberbaum, Kelly Reilly, Barbora Bobulova, stefano dionisi Marco è un giovane manager italiano che lavora a Londra, nel Marketing di una grande azienda di cosmetici. E' single, ma convive con una ragazza italiana che lavora anche lei nella capitale inglese. La vita dei manager è dura. Siamo in pieno tempo di crisi e la sicurezza del "posto" di lavoro vacilla. Infatti la compagna di Marco viene licenziata. Travolta dalla paura del futuro, la ragazza decide di tornare in Italia dove si è risentita con il suo "ex". Marco digerisce male questa ennesima sconfitta sentimentale. Sul lavoro il Grande Capo lo promuove a nuovo Capo del Marketing


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MiNicRiticHE dEi FiLM iN PRoGRaMMaZioNE NELLE saLE dell'azienda. Ma dietro la promozione di Marco c'è una dolorosa trappola: dovrà recarsi a Milano e licenziare i rami secchi dell'azienda.

tornando a casa per Natale Regia: Bent Hamer con Nina andresen Borud, trond Fausa aurvaag, arianit Berisha, Il film narra la storia di un gruppo di persone di una piccola cittadina immaginaria le cui vite si intrecciano. Tra le storie, ci sono quella di un uomo che si veste da Babbo Natale per rivedere la ex moglie e i figli senza essere riconosciuto, di un vecchio asso del calcio alcolizzato che vuole tornare a casa per le vacanze, di una donna che crede che l'amante sposato lascerà finalmente la moglie dopo Natale, di uno studente che finge che la famiglia protestante non festeggi il Natale per stare con la graziosa compagna di classe musulmana, e di una coppia serboalbanese dal passato oscuro, chiusa in un cottage isolato.

tre all'improvviso Regia: Greg Berlanti cpn Katherine Heigl, Josh duhamel, Josh Lucas, Hayes Macarthur, christina Hendricks, Holly Berenson (Katherine Heigl) è una ristoratrice sulla via del successo e Eric Messer (Josh Duhamel) il promettente direttore sportivo di una rete televisiva. Dopo un disastroso appuntamento al buio, l'unica cosa che hanno in comune è il disgusto reciproco e l'amore per Sophie, la loro figlioccia. Ma quando diventano le uniche persone che Sophie ha al mondo, Holly e Messer sono costretti a mettere da parte ogni antagonismo. Mandano all'aria ogni ambizione di carriera e la loro vita sociale, per trovare una sorta di pace armata e convivere sotto lo stesso tetto.

un marito di troppo Regia: Griffin dunne con uma thurman, colin Firth, Jeffrey dean Morgan, sam shepard, isabella Rossellini Una psicologa esperta in problemi affettivi scopre, alla vigilia del proprio matrimonio, di essere già ufficialmente sposata con uno sconosciuto, a causa di un errore burocratico. Ora deve trovare il suo "marito di troppo" e convincerlo a divorziare...

uomini i dio REGia: Xavier Beauvois con Lambert Wilson, Michael Lonsdale, olivier Rabourdin, sabrina ouazani Un monastero in mezzo alle montagne aglerine negli anni 1990... Otto monaci cristiani francesi vivono in perfetta armonia con i loro fratelli m u s u l m a n i . Progressivamente la situazione cambia. La violenza e il terrore integralista si propapagano nella regione. Nonostante l'incombente minaccia che li circonda, i monaci decidono di restare al loro posto, costi quel che costi.

We want sex Regia: Nigel cole con sally Hawkins, Bob Hoskins, Miranda Richardson, Rosamund Pike Rita O'Grady guidò nel 1968 a Ford Dagenham lo sciopero di 187 operaie alle macchine da cucire che pose le basi per la Legge sulla Parità di Retribuzione. Lavorando in condizioni insostenibili e per lunghe ore rubate all'equilibrio della vita domestica, le donne della fabbrica della Ford di Dagenham perdono la pazienza quando vengono riclassificate professionalmente come "operaie non qualificate". Con ironia, buon senso e coraggio riescono a farsi ascoltare dai sindacati,

dalla comunità locale ed infine dal governo. Rita, la loquace e battagliera leader del gruppo, risulterà un ostacolo non facile per gli opposi-

tori maschi e troverà nella battaglia della deputata Barbara Castle la sua eco per affrontare il Parlamento, maschilista.

07dicembre2010  

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