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venerdì 5 novembre 2010

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segue da pag. 4 partito, non lo vuole essere, rivendica la sua autonomia che non significa autosufficienza, è un soggetto sociale che si batte per il cambiamento, guarda alle forze politiche progressiste e riformatrici chiedendo loro che tornino ad occuparsi dei chi lavora, dei diritti. «Il lavoro- afferma con forza il neo segretario generale- è una sfida che non si può rimandare» e chiamo tutta l’organizzazione a mobilitarsi per dar vita ad una grande manifestazione il 27 novembre a Roma. a Cisl e uil: riaprire il dialogo A chi giova, la divisione sindacale? Non certo ai lavoratori. Al governo –sottolinea Epifani- chiediamo che «la smetta di operare per dividere perché così forse si potrà avere qualche vantaggio per l’esecutivo, ma dividendo i lavoratori si divide il paese e si destabilizzano le imprese». A Bonanni e Angeletti Camusso e Epifani rivolgono ancora una volta un appello per riaprire un dialogo: la rappresentatività, la partecipazione dei lavoratori, la rappresentanza sindacale, la democrazia, le regole di comportamento quando non c’è l’accordo sono il percorso da riprendere per superare la divisione. Infine, come ieri al Direttivo, Epifani ribadisce che la Cgil «è orgogliosa e fiera» di aver eletto una donna, un obiettivo da lui perseguito e realizzato.. Morena Piccinini aveva ricordato che qualche anni fa una indagine della Cgil aveva come titolo: “E’ brava, ma…” e «rimanevamo emarginate. Oggi –dice- il titolo cambia: “E’ brava, quindi..” si elegge segretaria generale Susanna Camusso»

E ora Marchionne si corregge «Mai detto di voler lasciare l’Italia» "non ho mai detto di lasciare l'italia. Ho solo detto che senza l'italia il conto economico di Fiat sarebbe andato meglio". queste le parole dell'amministratore delegato di Fiat, Marchionne, al termine dell'incontro con il ministro per lo sviluppo economico, Romani. quanto al futuro di Pomigliano: "un accordo è stato firmato, abbiamo iniziato ad investire", "il discorso è chiuso". e ai giornalisti che chiedevano delle assunzioni a Pomigliano: la produzione di Panda "è sufficiente per assorbire gli organici" "pro-

babilmente dal 2011". quanto al calo di vendite, di quasi il 40%, registrato a ottobre: "è colpa degli incentivi", "niente di anomalo".

05novembre2010  

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