Page 1

59 COPERTINA_Layout 1 06/12/16 16.26 Pagina 1

MAGAZINE

LA SALUTE NATURALE RACCONTATA DAGLI ESPERTI

n. 59

Periodico mensile – Anno VII, numero 59/2017 – €

Poste Italiane - Sped. in A.P. DL 353/2003 conv. L. 46/2004, art. 1, c. 1, LO/MI

3,90

GENNAIO 2017

MAGAZINE

LE ERBE INVERNALI Curiamoci seguendo lo zodiaco

R DOSSIE

a i g o l o d Iri pecchio Iride, s po del cor nima e dell’a

BUONUMORE A TAVOLA

DALLE HAWAII

I SEGRETI DEL TIMO

Depressione, alcuni cibi la prevengono

Lomi Lomi, massaggio spirituale

Tutti gli usi di una pianta d’eccezione

RICETTA DELL’AYURVEDA

LE ESSENZE DEL PERDONO PREVENIRE L’INFLUENZA

CHYAWANPRASH, L’EFFETTO RICOSTITUENTE DI UN POTENTE RASAYANA

METTIAMOCI ALLE SPALLE CRUCCI E ARRABBIATURE CON ESTRAGONE E LITSEA

VIRUS IN FUORIGIOCO CON L’OMEOPATIA (SENZA EFFETTI COLLATERALI)

UN DONO DELLE API. Scegliamo il miele imparando a leggere le info in etichetta


59 SOMMARIO_Layout 2 06/12/16 14.46 Pagina 04

Sommario NUTRIZIONE NATURALE pag. 14 Basta depressione:

proteggiamoci anche a tavola pag. 18 Guida alla scelta

del miele

IL MONDO DELLE ERBE pag. 24 Chyawanprash,

il principe dei ricostituenti pag. 28 Il Timo rivela

i suoi segreti pag. 34 Estragone e Litsea,

le essenze del perdono

LE ALTRE MEDICINE

FIORI DI BACH pag. 38

Avvistata la cicogna ma l’ansia guasta la festa

pag. 60 Erboristeria invernale

(seguendo le stelle) pag. 66 Lomi Lomi,

il massaggio hawaiano -

pag. 70 Teatro No,

la visione del Ki

OMEOPATIA pag. 72

Omeopatia, un altro tipo di prevenzione


59 SOMMARIO_Layout 2 06/12/16 14.46 Pagina 05

pag. 42

DOSSIER

IRIDOLOGIA ● Introduzione ● Le informazioni ricavate dalla lettura dell’iride ● Le costituzioni iridee ● Le principali scuole iridologiche ● Una finestra sull’anima ● Iridologia di coppia ● Il messaggio positivo in iridologia

RUBRICHE

● Esempi di lettura

Il periscopio pag. 8

Conosci te stesso pag. 10

Psicoterapia per tutti i giorni pag. 12

Scoperta in soffitta pag. 40

Omeopatia in azione pag. 76

Prepariamolo in casa pag. 78

Le ricette del mese pag. 82

Il mercato della salute pag. 84

Libri pag. 88

Web trend pag. 91

Annunci olistici pag. 92

L’ultima domanda pag. 98


58 nutrizione naturale depres_Layout 2 06/12/16 11.38 Pagina 14

Nutrizione naturale

BASTA DEPRESSIONE! Proteggiamoci anche a tavola Quello che mangiamo può fare la differenza. È il verdetto di tanti studi recenti: quali sono allora le scelte alimentari per non essere aggrediti dall’umore nero? Carla Barzanò 14


58 nutrizione naturale depres_Layout 2 06/12/16 11.38 Pagina 15

Come difendere la flora intestinale Per rendere più efficaci gli integratori a base di fermenti lattici in questa stagione così delicata per l’intestino, vale la pena di seguire una cura sinergica. Per prima cosa, è consigliabile rimuovere le tossine a livello della mucosa intestinale eseguendo la pulizia del tubo digerente per 5-7 giorni. Allo scopo è d’aiuto un gel orale a base di silicio, che favorisce in sicurezza l’eliminazione delle sostanze tossiche, operando un’efficace azione di drenaggio del tratto digerente. Il secondo passo è riparare la mucosa intestinale per rigenerare le cellule epiteliali e garantire la sua integrità. Si assicurano, in questo modo, le funzioni di assorbimento selettivo, di barriera e di controllo dell’equilibrio. Un supporto è il colostro bovino, ricco di immunoglobuline e di fattori di rigenerazione. Va assunto per 2-3 settimane. Solo a questo punto entrano in gioco i batteri probiotici, da assumere per 2 settimane. I migliori integratori contengono ceppi di Lattobacilli e Bifidobatteri di efficacia controllata, microincapsulati e capaci di giungere inalterati all’intestino, dove aumentano l’effetto “barriera” della mucosa e favoriscono l’assorbimento di principi nutritivi, fra cui calcio e magnesio.

e suggestioni della stagione favoriscono tranquillità e capacità di contemplazione. Chi è più sensibile ai mutamenti stagionali può però provare stati d’animo negativi: apatia, umore nero e sentimenti di chiusura aprono la strada alla depressione. È opportuno sapere che anche la dieta aiuta a prevenirla.

L

Il cibo come balsamo dell’anima Le moderne neuroscienze hanno dimostrato che la base biochimica di molti neurotrasmettitori è influenzata da ciò che mangiamo, confermando alcuni principi della tradizione orientale, che da millenni attribuisce al cibo una funzione centrale per il benessere psichico.

Che cibo e psiche siano strettamente collegati, del resto, è esperienza comune. Consumare pasti ben curati, gradevoli, equilibrati, meglio ancora se in piacevole compagnia, dona un profondo benessere.

L’effetto dei principi nutritivi Ma non è solo una questione di atmosfera e convivialità, che pure hanno il loro peso. Gli scienziati attribuiscono i legami fra dieta e umore anche ai principi nutritivi presenti nel cibo. Si è visto, per esempio, che la diffusione dei prodotti industriali ha aumentato il consumo di grassi saturi, per lo più raffinati e scadenti, quindi privi di sostanze protettive, riducendo l’apporto di acidi grassi omega 3, importanti per l’equilibrio del sistema nervoso. Questa tendenza può avere ripercussioni negative sull’umore e sulle capacità intellettuali.

La questione carboidrati Anche la concentrazione di carboidrati ha un ruolo decisivo sullo stato d’animo. La loro assunzione, infatti, innalza la serotonina, neurotrasmettitore che ha un effetto anti-ansia, allevia la depressione e contribuisce a regolare l’appetito. La sua produzione è favorita anche dall’esposizione alla luce naturale. Non a caso, proprio in autunno, quando le giornate si accorciano, spesso aumenta il desiderio di mangiare dolci. Una scelta che, però, dona un benessere solo momentaneo: i picchi di insulina che ne conseguono sbilanciano la concentrazione di zucchero nel sangue, alterando, così, il metabolismo cerebrale e il livello di serotonina. Il risultato è un umore altalenante accompagnato, sovente, da attacchi di fame irresistibili, che favoriscono l’aumento del peso.

Quante proteine? Non troppe, né poche Quanto alle proteine, i cibi di origine animale che ne sono ricchi contengono molto triptofano, aminoacido precursore della serotonina. Tuttavia, gli altri aminoacidi presenti in quantità elevate ne contrastano l’ingresso nel cervello, rallentando di conseguenza la sintesi del prezioso neurotrasmettitore. Inoltre, un menu troppo ricco di proteine, può favorire l’aumento di noradrenalina, favorendo stress e ansia. Va poi aggiunto che la carne rossa apre la strada all’accumulo di acido urico nel sangue che predispone ad aggressività e nervosismo. D’altra parte, la carenza di proteine può ridurre eccessivamente la sintesi di noradrenalina, causando

15


58 nutrizione naturale depres_Layout 2 06/12/16 11.38 Pagina 16

Nutrizione naturale

stanchezza e apatia, e quella di dopamina, fondamentale per la regolazione di diverse funzioni mentali fra cui motivazione, sonno, soddisfazione e piacere. Che lezione traiamo da tutto questo? Primo passo per prevenire i disturbi dell’umore: assicurare un apporto equilibrato di tutti questi principi nutritivi, né troppo, né troppo poco (vedi le nostre proposte concrete sotto, ndr).

Evitare stati infiammatori Altro capitolo: zucchero, grassi scadenti e proteine animali in eccesso giocano un ruolo sfavorevole per-

❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘

I NOSTRI CONSIGLI

ché, oltre a squilibrare i neurotrasmettitori, favoriscono uno stato di infiammazione latente responsabile della produzione di citochine, secondo alcuni studi implicate nell’insorgere della depressione. Una riduzione del 20-30% dell’apporto calorico pare agire, al contrario, sul sistema immunitario prevenendo le infiammazioni, come mostrano alcune ricerche condotte durante la pratica del Ramadan. Anche il digiuno periodico, sembrerebbe favorire questo risultato, mettendo in gioco, fra le altre cose, diversi neurotrasmettitori che contribuirebbero a migliorare l’umore.

❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘

Ingredienti del buon umore, come e quando ➜ CEREALI Una porzione ad ogni pasto a partire dalla prima colazione. Privilegiare pane biologico integrale a pasta madre, pasta di semola di grano duro, frumento, avena, orzo ed altri semi,

eventualmente a chicchi interi e preferibilmente non raffinati. Contengono carboidrati a lento assorbimento, che mantengono in equilibrio la serotonina.

➜ NOCI 20-30 g al dì è una dose ottimale per autunno-inverno.

16

Sono una sorgente di acidi grassi omega 3, altrimenti rari nei cibi vegetali. Aggiungete altri semi oleosi (per esempio sesamo, zucca e girasole) che contengono diverse sostanze utili per contrastare insonnia e nervosismo e supportare le capacità intellettuali.

➜ SEMI GERMOGLIATI Un paio di cucchiai quotidianamente.

Preparati con legumi, cereali, semi oleosi, regolano la crescita e la rigenerazione delle cellule nervose. Per prepararli bagnate100150 di semi secchi e metteteli in un vaso di vetro, mantenendoli umidi finché non spunta il germoglio. Sciacquateli almeno due volte al giorno per evitare la formazione di muffe.

➜ ORTAGGI Almeno 300-400 g ogni giorno. Quelli a foglia verde – in particolare spinaci, coste, erbette, insalata, cavoli – sono una buona fonte di acido folico e magnesio, che proteggono il sistema nervoso. Vanno accompagnati a generose quantità di altre verdure dai colori diversi, che

prevengono stati infiammatori, aiutano a mantenere il giusto livello di alcalinità nel sangue, evitando l’accumulo di acido urico e favoriscono il mantenimento della flora batterica intestinale benefica.

➜ LEGUMI 3-4 volte la settimana, nelle diete vegetariane e vegane anche ogni giorno. Analogamente ai latticini forniscono triptofano, precursore della serotonina. Inoltre hanno un buon contenuto di vitamina B1, B6, E. La soia contiene, poi, lecitine, importanti per


58 nutrizione naturale depres_Layout 2 06/12/16 11.39 Pagina 17

Digiuno? Sì, ma con una guida esperta Ma restrizioni e digiuno aiutano davvero solo se condotti in condizioni ottimali, con il supporto di esperti perché la fame “non guidata” sfocia facilmente in sensazioni di disagio emotivo che non giovano alla depressione. Il legame fra intestino e cervello, del resto, è molto stretto, al punto che si parla di un “secondo cervello” che si trova proprio nell’intestino. Anche per questo motivo purtroppo, spesso, si compensa il disagio emotivo semplicemente mangiando troppo. Sbagliato, bisognerebbe invece proteggere

l’intestino e i suoi batteri con scelte alimentari adeguate.

Cibo fresco e dieta mediterranea Servono, comunque, cibi freschi, vitali, ricchi di vitamine, minerali e altre sostanze protettive. Il modello alimentare mediterraneo, opportunamente sfrondato da eventuali eccessi, fornisce la combinazione ottimale di principi nutritivi. Senza mai dimenticare che cucinare con cura, valorizzare la presentazione dei cibi, gli abbinamenti di colore, i sapori e i profumi contribuisce a migliorare l’umore.

❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘❘ mantenere in equilibrio il metabolismo dei grassi, componenti fondamentali del sistema nervoso, e colina, sostanza che gioca un ruolo sulla capacità di attenzione e l’efficienza della memoria.

➜ AGRUMI Un’arancia e un limone tutti i giorni, anche per condire le verdure. Contengono vitamina C, antiossidante e protettiva delle cellule nervose; la scorza, inoltre, contiene oli essenziali, che migliorano il tono dell’umore.

➜ PESCI GRASSI COME SGOMBRI, SARDE E SALMONE (ma solo biologico) 2 porzioni la settimana. Forniscono, come risaputo, acidi grassi omega 3 e omega 6 che oltre alle altre numerose funzioni sembrano avere un effetto antidepressivo.

➜ LATTE, YOGURT E LATTICINI FRESCHI Una porzione al giorno Ricchi di triptofano, precursore della serotonina, hanno anche una buona concentrazione di calcio, minerale dall’effetto rilassante. Inseritene piccole quantità nella prima colazione, abbinandoli a fiocchi di cereali e miele, o usateli come base dei dolci, insieme ai cereali integrali. Se

non tollerati sostituirli con le varianti vegetali di semi e cereali.

➜ CIOCCOLATO 10 g di qualità, a fine pasto, al posto del caffè. Contiene feniletilamina, composto simile alla serotonina che diminuisce la produzione di cortisone, ormone dello stress. Il

migliore è quello amaro, composto dal 70% di cacao amaro, in tavoletta o in polvere.

➜ SPEZIE DELICATE Ad ogni pasto, compresa la prima colazione. Ricche di oli essenziali con azione stimolante, hanno un’azione positiva sull’umore a patto di usarne quantità moderate, privilegiando zafferano, cannella, coriandolo, zenzero e erbe aromatiche. Meglio invece ridurre le spezie molto piccanti.

■ DA DIMINUIRE Tè, caffè, alcolici.

17


59 dossier 1 _Layout 2 06/12/16 14.57 Pagina 42

Dossier

42


59 dossier 1 _Layout 2 06/12/16 14.57 Pagina 43

Introduzione all’Iridologia

IRIDOLOGIA Gli occhi come specchio del corpo e dell’anima Una disciplina antichissima e in continua evoluzione. L’iride ci informa sulle nostre condizioni psicofisiche: anche per poter correre ai ripari in tempi utili. Barbara Gabrielli

e lo leggo negli occhi…” Quante volte abbiamo detto o sentito queste parole! Quegli occhi che tutti noi abbiamo almeno una volta osservato con attenzione, da cui abbiamo imparato a conoscere o ad essere conosciuti nel profondo, sono per l’Iridologo non solo lo specchio, ma il libro dell’anima e della nostra salute... L’iride è una scansione della nostra situazione psico-fisica di cui è possibile una lettura immediata, analogica.

“T

pag. 42

Introduzione

pag. 46

Le informazioni ricavate dalla lettura dell’iride

pag. 48

Le costituzioni iridee

pag. 51

Le principali scuole iridologiche

pag. 52

Una finestra sull’anima

pag. 55

Iridologia di coppia

pag. 56

Il messaggio positivo in iridologia

pag. 58

Esempi di lettura


59 Le altre medicine LOMI _Layout 2 06/12/16 11.22 Pagina 66

Le altre medicine

LOMI LOMI Il massaggio hawaiano egli ultimi anni l’apertura verso il mondo olistico è sempre più in espansione e sempre meno sono le chiusure mentali e i pregiudizi davanti alle discipline naturali. Che ci si avvicini per passione, per passaparola, per “ultima spiaggia” davanti ad un problema che non trova soluzione, stiamo comunque assistendo ad un riconoscimento sempre maggiore delle discipline dette “alternative”.

N

Un balsamo spirituale Anche i massaggi non sono più solo sinonimo di beneficio fisico ma, anzi, il loro effetto sulla mente e sullo spirito è provato e sempre più ricercato. A questo proposito, quando si parla di massaggi “spirituali” è impossibile

non pensare all’Asia per le sue peculiarità filosofiche e religiose. Ma a riprova che il massaggio ha un suo effetto benefico sullo spirito, indipendentemente dalla propria terra di origine, c’è anche il massaggio Lomi Lomi, il massaggio hawaiano.

Il tesoro dei Kahuna Il Lomi Lomi, anche detto (guarda caso) “massaggio dell’anima”, nasce nella notte dei tempi nell’area delle isole Hawaii per opera delle popolazioni Kahuna, antiche popolazioni locali che ancora oggi lo tramandano di famiglia in famiglia. Sciamani, guaritori, medici, i Kahuna nei loro rituali di iniziazione, guarigione e di riequilibrio tra corpo, mente e spirito, prevedevano danze, canti, preghiere e anche i massaggi, il tutto al ritmo di particolari can-

Effetti ad ampio raggio sul corpo e lo spirito. La tecnica dei Kahuna si ispira ai movimenti del mare. Walter Zanca 66

ti e musiche che avevano e hanno il potere di elevare lo spirito.

Guarigione profonda Come in molte altre antiche culture anche in questo caso il massaggio è una delle forme di guarigione più antiche. Come in Oriente, anche alle Hawaii è considerato uno strumento di profonda guarigione, olistico e sacro: consente all’individuo di far circolare meglio le energie e trovare un equilibrio totale.

I movimenti del mare Ma che cos'è e come si svolge il massaggio Lomi Lomi? Per capire a fondo questo trattamento non va dimenticata l’importanza che il mare ha per gli hawaiani. Il mare è padre, madre, protettore, dispensatore di cibo, monito e minaccia, una presenza costante e fondamentale per chi abita quelle isole. Al mare sono dedicati i rituali propiziatori affinché la pesca vada a buon fine o affinché le sue acque rimangano calme. E proprio al mare è ispirato questo massaggio: lo sciamano, massaggiatore o terapeuta attraverso


59 Le altre medicine LOMI _Layout 2 06/12/16 11.22 Pagina 67

Come per tutti i massaggi è necessario che il terapeuta sia “presente” con la persona, che comprenda chi e perché si è rivolto a lui e traduca i suoi bisogni a livello energetico.

l’uso degli avambracci e delle mani ha il compito di ricreare sul corpo proprio il mare, il suo movimento e il ritmo delle sue onde.

Un “bagno” di energie Movimenti e dondolii lunghi, profondi, lenti e ritmati si alternano sul corpo oliato in sequenze che accompagnano la persona trattata in un “bagno” di energie che cullano, placano, rasserenano, fortificano, rigenerano. Affinché il trattamento sia efficace la persona che lo riceve dovrà essere preferibilmente nuda o indossare in alternativa unicamente gli indumenti

intimi (meglio se i classici perizomi monouso) e null’altro: coperte e lenzuola, infatti, ostacolerebbero il regolare e fluido movimento delle braccia e questo verrebbe percepito dal ricevente come un brusco arresto del massaggio.

La tecnica per distrarre la mente inquieta La sequenza del Lomi Lomi prevede che le braccia e le mani dell’operatore siano indipendenti le une dalle altre. Mentre un avambraccio si muove ad esempio verso una direzione sul corpo, con una certa velocità e un certo ritmo,

l’altro avambraccio o mano si muoverà contemporaneamente altrove, con differente velocità e ritmo. Queste diverse e contemporanee movimentazioni hanno il preciso scopo di “distrarre” la mente, di far distogliere l’attenzione del ricevente in quanto la nostra mente tende anche involontariamente ad incasellare tutto ciò che viviamo e a dargli una certa logicità. Una volta che la mente viene distratta non resta che arrendersi e lasciarsi andare al riposo e alla tranquillità di cui anche la mente necessita.

67


59 Le altre medicine LOMI _Layout 2 06/12/16 11.20 Pagina 68

Le altre medicine

TUTTI I BENEFICI SULLA PERSONA A parte i riscontri di carattere spirituale, il massaggio Lomi Lomi si distingue anche per la sua efficacia sul fisico. Ecco gli effetti osservati dai praticanti: ● DECONTRATTURANTE. Lo scivolamento degli avambracci e gomiti lungo le gambe, la schiena, le spalle aiuta a sciogliere tutte le tensioni accumulate per stress, postura,

esercitazione fisica; ● DRENANTE. Il Lomi Lomi convoglia la linfa e gli scarti metabolici verso gli scarichi linfatici. ● RIATTIVA LA CIRCOLAZIONE. Come per la linfa anche il ritorno venoso è altamente soggetto ad una spinta verso l’alto migliorando notevolmente i problemi circolatori (gambe e piedi gonfi, ecc.);

● RILASSANTE. Insonnia, stress, crisi di panico, crisi di ansia, esaurimento nervoso migliorano molto con questo trattamento. ● TONIFICANTE. Una migliore circolazione linfatica e sanguigna pulisce e rigenera i tessuti e i muscoli. La pelle è visibilmente più luminosa, elastica, pulita e i muscoli sono più allenati e reattivi.

Nelle immagini l’autore dell’articolo pratica alcuni movimenti di massaggio Lomi Lomi.

A ognuno il suo massaggio Come per tutti i massaggi è necessario che il terapeuta sia “presente” con la persona, che comprenda chi e perché si è rivolto a lui e traduca a livello energetico i suoi bisogni. Per questo motivo spesso il Lomi Lomi può essere diverso ogni volta anche per la stessa persona. Un trattamento molto lento, leggero e ripetitivo nelle sue movimentazioni sarà più indicato per persone che necessitano di essere calmate, rassicurate, cullate (ad esempio per tutti coloro che hanno problemi di ansia, crisi di panico, esaurimento nervoso, solitudine, eccesso di controllo). Un massaggio più veloce, dinamico,

68

profondo sarà invece più indicato per dare coraggio, risvegliare la nostra parte nascosta per timidezza e paura.

Primo: “sentire” la persona Il buon massaggiatore di Lomi Lomi (così come per ogni massaggio olistico) deve riuscire a “sentire” chi ha davanti e a mettere in pratica un trattamento che

sia idoneo per quella persona in quel preciso momento della sua vita. Come detto inizialmente, questo è un massaggio altamente spirituale e, come tale, ha il potere di portare alla consapevolezza di se stessi e di far maturare come esseri umani. Aiuta a trovare la chiave giusta per poter cambiare la propria vita con coraggio e serenità.

Un recapito per chi vuole provare Per i trattamenti Lomi Lomi contattare la Scuola di discipline olistiche “Alma Matters” di Milano dove lavora Walter Zanca, autore dell’articolo: info@almamattersmilano.it


59 PROVA PUBBLICITA_Layout 2 03/12/16 18.50 Pagina 2


59 Omeopatia ronchi_Layout 2 06/12/16 12.02 Pagina 72

Omeopatia

Non solo vaccini

OMEOPATIA, UN ALTRO TIPO DI PREVENZIONE Antonella Ronchi 72


59 Omeopatia ronchi_Layout 2 06/12/16 12.02 Pagina 73

La presidente degli omeopati unicisti italiani puntualizza: l’omeopatia riduce i rischi infettivi e le cronicità nell’infanzia. In sicurezza e nel rispetto di ogni singola costituzione. n questi anni di crisi economica sicuramente per molte famiglie la scelta di rivolgersi a un medico omeopata è proibitiva in termini economici: sia la visita sia i medicinali sono a totale carico dei pazienti. Alla ricerca di una soluzione, se da una parte si tenta di bypassare lo studio del medico esperto rivolgendosi al consiglio del farmacista, dall’altra si riserva il consulto del medico alle situazioni alle quali si tiene di più, che vengono considerate prioritarie.

I

Meno farmaci è molto meglio In una famiglia con bambini piccoli, dove spesso entrambi i genitori lavorano, la frequenza di forme virali acute acquisite in nidi e asili è un problema rilevante, che il ricorso alla medicina convenzionale argina, ma non risolve in modo sostanziale. Inoltre il ricorso a frequenti somministrazioni di farmaci e soprattutto di antibiotici preoccupa molto le famiglie, e a ragione. Studi scientifici recenti evidenziano come i primi anni di vita siano fondamentali per la costituzione di una flora batterica intestinale matura ed equilibrata, a sua volta strumento indispensabile per risposte immuni efficaci. Si innesta in questi casi un meccanismo a catena, a causa del quale i medicinali sono a loro volta causa di un difetto di rea-

zione dell’organismo. L’omeopatia può essere lo strumento per rompere questo circolo vizioso. Ecco perché nei nostri studi continuano ad affluire piccoli pazienti in cerca di soluzioni differenti.

La medicina delle similitudini Ma è giustificata questa aspettativa? E in che cosa consiste la prevenzione che la medicina omeopatica può offrire? Sapete che l’omeopatia è la medicina della similitudine: quello che una sostanza provoca in un soggetto sano, la stessa sostanza può curarlo nel malato. La similitudine può essere considerata a diversi livelli: ci può essere una similitudine di organo, o di patologia o di persona. Vediamo meglio.

Aiutiamoli a farsi gli anticorpi Un primo livello di intervento è valutare i soli sintomi organici della malattia e curare ad esempio il mal di gola del bambino con Belladonna, se siamo di fronte a un quadro acuto caratterizzato da congestione del volto con mani e piedi freddi, gola particolarmente arrossata, febbre con avversione allo scoprirsi: sono questi i sintomi che un’intossicazione da Belladonna produce in persone sane. Noi diciamo che Belladonna in questo caso mette in moto per similitudine la reazione dell’organismo ed evita il ricorso a medi-

Eliminare ogni tipo di infezione non è una buona idea L’organismo si fa le sue difese affrontando man mano agenti esterni, virus e batteri, come si rafforza il carattere affrontando e superando gli ostacoli che la vita pone davanti. Qualcuno ricorderà quel libro, pubblicato qualche anno fa, dal titolo ”I no che aiutano a crescere”: credo che, come in psicologia non sia eliminando TUTTI gli ostacoli che si cresce, così l’organismo a livello fisico si rafforza cimentandosi con ostacoli che siano alla sua portata. Ho scritto in carattere maiuscolo la parola “TUTTI” perché ci sono battaglie troppo rischiose da far affrontare ai nostri bambini, e in medicina tutto è basato su una valutazione dei costi e dei benefici, per cui da certe malattie prevenibili con misure specifiche, come la vaccinazione, devono essere messi al riparo. Anche su questo tema, che ultimamente viene affrontato a colpi di slogan, quasi si trattasse di tifo calcistico, è indispensabile una riflessione, una valutazione equilibrata.

73


59 Omeopatia ronchi_Layout 2 06/12/16 12.02 Pagina 74

Omeopatia

cinali soppressivi, come gli antinfiammatori. Il bambino comincia così a farsi i suoi anticorpi e migliora la sua capacità di reazione in occasione di un successivo attacco virale o batterico.

Si valuta l’insieme della persona Ma se nella stessa situazione noi indaghiamo altre modalità, dei sintomi più precisi – ad esempio delle reazioni a bevande fredde o calde o una particolare irrequietezza fisica – possiamo allargare la similitudine dal quadro locale all’organismo nella sua totalità. Arriviamo così a prescrivere magari lo stesso medicinale, Belladonna, oppure un altro, come Rhus toxicodendron, che avranno una valenza maggiore nel rafforzare le capacità di difesa dell’organismo perché la loro similitudine non è solo di organo, ma anche di persona. È un mettere in moto la reazione specifica di quell’organismo, non limitatamente alla sintomatologia in corso.

Primo: trovare il rimedio “di fondo” L’indicazione che io propongo di fronte a una situazione acuta è di riprendere o intensificare l’assunzione di quello che ho individuato come medicinale “costituzionale” perché metto in moto la risposta del paziente. Molto spesso questo è sufficiente a risolvere la situazione acuta. Altre volte invece si dovrà ricorrere a un altro medicinale, che spesso sarà in qualche modo legato al primo da rapporti di complementarità. Prendendo in carico un paziente, mio obietti-

Ridurre i tempi di guarigione (senza sequele)

Belladonna

Non solo per la singola malattia Non sempre è facile far comprendere ai pazienti che lo stesso medicinale omeopatico può agire su sintomi o patologie differenti nella stessa persona. Siamo abituati a pensare che c’è una medicina per il mal di gola, una per la cistite e un’altra ancora per il mal di testa. Spesso è così, ma se individuiamo il medicinale omeopatico appropriato per una data persona, vedremo che le varie malattie presenteranno caratteristiche sempre riconducibili a quella medicina, sia pure in sedi o con modalità diverse.

74

ne osservazione che i bambini si ammalino molto nei primi anni di vita, al primo inserimento in comunità, e poi questa fragilità si riduca, omeopatia o no! Questo è assolutamente vero: quello che noi ci proponiamo è di rendere questo percorso più veloce e meno traumatico, riducendo il numero di episodi acuti e risolvendoli rapidamente, senza quelle ulteriori conseguenze che un abuso di farmaci può indurre nei bambini. Farmaci ad effetti collaterali zero non esistono: ogni prescrizione infatti comporta un prezzo biologico da pagare.

vo è trovare un medicinale omeopatico “di fondo” per il singolo individuo e poi – nelle forme acute – valutare se può essere lo stesso medicinale ad agire oppure no.

Farli ammalare di meno, in tempi rapidi In assenza di forme acute si potranno prevedere delle assunzioni isolate o periodiche di questo medicinale individualizzato. L’esperienza di noi omeopati è che, man mano, il bambino avrà sempre meno bisogno di assumere medicinali, anche omeopatici. Si può obiettare che è comu-

Per concludere, riporto il testo di una mail ricevuta in questi giorni, che mi sembra riassumere quello che ho cercato di dire. È stata scritta dalla madre di un bimbo di 5 anni che ho visitato all’inizio di settembre per trovare una soluzione a continui episodi di faringite che richiedevano terapie antibiotiche ripetute nel corso dell’anno. Ho prescritto una terapia di fondo e dato indicazioni su come gestire l’esordio di una forma acuta. Al secondo episodio che ha richiesto un intervento terapeutico la madre mi scrive: “B. sta meglio... abbiamo rimesso in pratica le indicazioni della volta precedente ed è subito migliorato! Non siamo abituati a risolvere una febbre in due giorni, solitamente evolveva in altro... Bene! Quindi per i casi futuri teniamo sempre la stessa procedura con il rimedio consigliato, e se non dovesse risolversi la contattiamo”.


59 Omeopatia ronchi_Layout 2 06/12/16 12.02 Pagina 75

Vaccini omeopatici: studi recenti comprovano la loro efficacia.

I vaccini omeopatici: di che cosa si tratta?

* * * In tema di prevenzione delle forme acute ricorrenti nei bambini e di omeopatia, un ulteriore approccio, molto diffuso, è quello di avvalersi dei cosiddetti “vaccini omeopatici”. Sono in commercio molti prodotti, brevettati dalle diverse aziende, che fondamentalmente si propongono di difendere l’organismo dalle forme virali comuni nella stagione invernale. A volte si tratta di estratti di organi vettori di anticorpi, altre volte vengono associati fitoterapici od omeopatici conosciuti per una specifica azione immunostimolante.

Si tratta ovviamente di una stimolazione non individualizzata, basata più sul nome della malattia che sul modo in cui il singolo paziente la manifesta, quindi siamo in un campo differente da quello della medicina omeopatica classica, che io pratico. Spesso si acquistano su consiglio del farmacista o anche come automedicazione, ma quello che tengo a sottolineare è che non esaurisce le potenzialità della medicina omeopatica: non è sufficiente il ricorso a questi medicinali per dire di essersi curati omeopaticamente.

Dato che questi presidi sono estremamente popolari e interessano fasce di popolazione non marginali, sono oggetto di particolare, in genere non benevola, attenzione. Vengono accusati di mancanza di scientificità e, se fino ad ora dal punto di vista scientifico i dati non possono dirsi conclusivi, bisogna sottolineare che studi recenti di buona qualità danno supporto a questo approccio. E dobbiamo soprattutto ricordare che “la mancanza di evidenza di beneficio non significa necessariamente l’evidenza di mancanza di beneficio”!

75

Sfogliatore59  
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you