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28 COPERTINA ok_Layout 1 07/02/14 13:03 Pagina 1

Periodico mensile – Anno IV, numero 28/2014 – €

Poste Italiane - Sped. in A.P. DL 353/2003 conv. L. 46/2004, art. 1, c. 1, LO/MI

3,50 – Canton Ticino chf 7,00

MARZO 2014

MAGAZINE

LA SALUTE NATURALE RACCONTATA DAGLI ESPERTI

n. 28 MAGAZINE

RISOLVIAMO LA CISTITE I rimedi omeopatici e gli infusi di erbe per superare il problema

Buoni semi senza glutine Guida all’uso di amaranto, quinoa e grano saraceno

Strategia transurfing Il pensiero che cambia la realtà

DOSSIER

Proteggi il fegato!

naturali 5peridee dargli sollievo

UNA TAZZA DI BENESSERE Alla scoperta delle virtù del tè

NUTRIZIONE NATURALE

AROMATERAPIA

ENERGETIC HEALING

LA DIETA DELLA BIBBIA, UNO STILE ALIMENTARE TORNATO D’ATTUALITÀ

LA PULIZIA INTERNA CON GLI OLI ESSENZIALI DI MELISSA E LIMONE

AZIONE ARMONIZZANTE SUI FLUSSI INVISIBILI CHE SORREGGONO LA VITA

LA DANZA DELLA DEA. Una pratica di trasformazione dalla tradizione indiana


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Sommario NUTRIZIONE NATURALE pag. 14 Buoni semi senza glutine:

grano saraceno, quinoa e amaranto pag. 18 La dieta biblica

IL MONDO DELLE ERBE pag. 22 Il mondo del tè,

una tazza di benessere

pag. 28 La forza di carattere,

i fiori di Bach che aiutano a uscire dall’angolo

LE ALTRE MEDICINE

OMEOPATIA pag. 74

Omeopatia per la cistite (e alcuni soluzioni naturali)

pag. 80

Un rimedio su misura per Luna

pag. 62 Visioni dall’India,

l’incontro di Shakti e Shiva per ritrovare equilibrio

pag. 68 Energetic healing, la via

del corpo eterico


28 SOMMARIO_Layout 2 05/02/14 11.17 Pagina 05

pag. 38

DOSSIER

Le cure naturali per la salute del fegato Il fegato chiede aiuto? Ecco che cosa può fare l’omeopatia La lezione cinese: i disturbi e le contromisure energetiche Cinque piante per il fegato, detox e protezione con il pollice verde Il fegato sul piede, diamogli tregua con i massaggi mirati

RUBRICHE

Depurare il fegato, il metodo della dottoressa Clark

Il periscopio pag. 8

Psicoterapia per tutti i giorni pag. 10

Sulle ali di Psiche pag. 12

Scoperte in soffitta pag. 31

Aromaterapia pag. 32

Lezioni di Feng Shui

Il mercato della salute pag. 87

Libri e Web trend

pag. 72

pag. 88

Il tuo omeotipo

Annunci olistici

pag. 78

pag. 92

Le ricette del mese pag. 84

L’ultima domanda pag. 98


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Aromaterapia

Stefania La Badessa

Melissa e Limone per la pulizia interna Quando ci sentiamo appesantiti da un’alimentazione scorretta, è tempo di fare la nostra “pulizia”. In primo luogo rimettiamo a posto le nostre abitudini alimentari, ma vorrei parlarvi anche di due rimedi naturali: gli oli essenziali di Limone e di Melissa.

Limone Alcalinizzante, depurativo e antisettico Il solo nome di questa pianta è in grado di evocare, nell’immaginario collettivo, freschezza, pulizia e igiene. Il limone (Citrus limon) può sicuramente essere annoverato tra le piante più famose al mondo: le sue belle foglie brillanti sempreverdi, ma anche i suoi frutti gialli e carnosi erano già conosciuti dalle civiltà mesopotamiche e dall’antica

È anche un ottimo disinfettante e battericida L’essenza di limone è caratterizzata anche da un efficace potere battericida, che la rende un ottimo presidio per la disinfezione – per mezzo degli appositi diffusori o lampade – dei luoghi ad alto rischio di contagio, come le scuole o gli ospedali. La sua efficacia contro i batteri può essere vantaggiosamente impiegata sia per uso orale, alla dose di 2 gocce per 3 volte al dì in un cucchiaino di miele, in caso di processi infettivi come influenza e raffreddore, ma anche per uso locale – aggiungendone 3 gocce in mezzo bicchiere d’acqua – allo scopo di contrastare infezioni ed infiammazioni della bocca e della gola (afte, gengiviti, mal di gola). Si può anche applicare direttamente sulla pelle, sia su punture di insetto – per evitare prurito e gonfiore – che su ferite, a scopo disinfettante, emostatico e cicatrizzante. Utile l’applicazione anche in presenza di lesioni da Herpes.

3 2 L’altra medicina


28 aromaterapia impOK_Layout 2 04/02/14 12.39 Pagina 33

Poche gocce di aroma per alleggerire la mente e il corpo La freschezza dell’essenza di limone può essere utilizzata olfattivamente – poche gocce su un fazzoletto o nel diffusore per ambienti – per favorire la

concentrazione e la memoria, per “alleggerire” il fisico e la mente. È l’essenza di chi deve schiarirsi le idee, prendere decisioni non facili, risolvere conflitti interiori.

medicina cinese che lo apprezzavano non solo per il suo aroma e per il gusto inconfondibile, ma anche per le sue proprietà antisettiche e toniche. L’olio essenziale, estratto per pressione – a freddo – dalle bucce dei frutti, ha un colore variabile da giallo a verde chiaro, un tipico aroma agrumato e un sapore leggermente aspro e bruciante.

gastrointestinale: oltre a proteggere stomaco e intestino dai disturbi legati a possibili processi infettivi, l’essenza di limone ne stimola la funzionalità, favorendo non solo la digestione, ma anche l’attività del fegato e del pancreas. Seppure considerato “acido” per antonomasia, in realtà il limone è in grado di innescare una reazione alcalina nell’organismo, provocando la formazione di carbonato di potassio durante la digestione, e contrastando così l’iperacidità sia dello stomaco che del sangue.

Eliminare le tossine Una dieta eccessivamente ricca di zuccheri, caffè, grassi animali o farina bianca, può infatti essere la causa di alterazioni dell’alcalinità del sangue, spesso causa di malattie come reumatismi, gotta e arteriosclerosi. L’essenza di limone “alcalinizza” e favorisce l’eliminazione delle tossine e quindi la depurazione del sangue. Le dosi: a tale scopo si utilizzeranno per via orale, 2 gocce 3 volte al dì.

Un effetto alcalinizzante Al di là dell’azione antisettica, il limone possiede una spiccata affinità per il fegato e l’apparato

Melissa ATTENZIONE Essendo ottenuta “spremendo” per pressione la buccia dei frutti, l’essenza di limone può essere contaminata da eventuali conservanti e antiparassitari utilizzati durante la coltivazione. È consigliabile quindi selezionare le essenze, preferendo quelle provenienti da coltivazioni biologiche. Come la maggior parte delle essenze di agrumi, inoltre, anche quella di limone ha tempi di conservazione – una volta aperta – relativamente brevi (6-9 mesi), per l’estrema sensibilità alla luce e alla temperatura.

Riequlibrante ad ampio raggio Originaria dell’Asia e conosciuta anche come “cedronella”, la melissa (Melissa officinalis) possiede – in comune con il limone – un aroma decisamente agrumato, ma contraddistinto da una nota fiorita. Utilizzata durante il Medioevo per preparare elisir “di lunga vita” la melissa è una pianta che da sempre gode della considerazione di medici e alchimisti. Basti pensare che già il medico e filosofo persiano Avicenna (980-1037) ne celebrava nei suoi scritti le benefiche proprietà: «La melissa – diceva – fa il cuor contento e accresce lo spirito vitale… essa manda via i cattivi pensieri e riequilibra gli eccessi di bile…». www.laltramedicina.it 3 3


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Dossier

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Percentuale della popolazione italiana colpita da steatosi epatica (fegato grasso): può aprire la strada a complicanze.

Le cure naturali per la salute del FEGATO

pag. 38

Il fegato chiede aiuto? Ecco che cosa può fare l’omeopatia

pag. 42

La lezione cinese: i disturbi e le contromisure energetiche

pag. 48

5 piante per il fegato, detox e protezione con il pollice verde

pag. 54

Il fegato sul piede, diamogli tregua con i massaggi mirati

pag. 58

Depurare il fegato, il metodo della dottoressa Clark

Nell’immagine il fiore del cardo mariano, pianta ottima per il fegato.


28 DOSSIER INTRO_Layout 2 05/02/14 15.18 Pagina 37

9

Centinaia di farmaci di cui è noto il loro effetto tossico sul fegato. Sono responsabili della metà dei casi di insufficienza epatica acuta.

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Percentuale di aumento dei casi di epatite A registrata nel 2013. Secondo il ministero è colpa dei frutti di bosco congelati.

Organo chiave, non solo per la digestione, il fegato è coinvolto in numerosi disturbi a carico di apparati che, in prima battuta, sembrerebbero non avere nulla a che fare con lui. Lo insegnano molte tradizioni mediche, antiche e più recenti. Proponiamo quindi la nostra solita carrellata mensile per vedere in modo trasversale come le varie visioni mediche affrontano il problema fegato. Con i consueti consigli. L’omeopatia può intervenire anche per la cura delle epatiti. Va sottolineato che in molti casi riportare il fegato sulla strada della guarigione può voler dire risolvere riniti, stati catarrali ma anche problematiche d’ansia e depressione. Un punto di vista, quello dell’omeopatia, basato su osservazioni cliniche e condiviso dalla medicina cinese: organo sensibile allo stress, dirige il funzionamento dell’organismo. Insonnia e mal di testa possono esprimere questo tipo di sofferenza profonda. Passiamo poi alla fitoterapia. Ricordiamo le piante più utilizzate contro le epatopatie, e le relative modalità d’uso. Ben note da tempo, in tempi recenti è stato svelato il meccanismo d’azione.

Trattiamolo bene perché controlla strettamente la salute globale dell’organismo. Se vogliamo dargli tregua possiamo scegliere anche alcune opzioni naturali ben note agli specialisti.

È possibile, inoltre, “raggiungere” il fegato attraverso la riflessologia del piede. La stimolazione di alcuni punti specifici può essere di beneficio in caso di intossicazioni da farmaci, cattiva alimentazione o emozioni patologiche. Ci dirigiamo, infine, su un approccio naturopatico finalizzato alla depurazione del fegato. È una forma di digiuno breve accompagnato dall’assunzione di sostanze naturali. www.laltramedicina.it 3 7


28 ALTRE MEDICINE OK _Layout 2 04/02/14 16.33 Pagina 68

Le altre medicine

ENERGETIC HEALING La via del corpo eterico Una disciplina che affonda le sue radici nella Teosofia: si agisce sul flusso energetico invisibile che sostiene la vita. Marilisa Patini


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Il maestro tibetano di Alice Bailey

C’

era una volta la filosofia positivista che ha dominato il campo della cultura occidentale dalla fine dell’Ottocento ad almeno la prima meta del Novecento, ma che ha ancora molti seguaci. Per i positivisti il campo di indagine della scienza è solo la materia e, in campo medico, la fisiologia del corpo umano, quindi esclusivamente ciò che può essere osservato, toccato e misurato. Tutto il resto è “magia” e quindi per niente scientifico, rigoroso e credibile. Nella seconda parte del Novecento, però, grazie alle scoperte di Einstein e a quelle più recenti della fisica quantistica si è cominciato a parlare di energia, di campi sottili, di qualcosa che non si vede e non si tocca, ma che ugualmente esiste e agisce sul benessere e la salute.

Azione sull’energia sottile Sulla base di queste osservazioni sono nati trattamenti complementari di carattere energetico che si affiancano a quelli più tradizionali. Uno di questi è l’armonizzazione energetica o Energetic healing, che agisce sul corpo eterico, uno spazio elettromagnetico che avvolge il corpo fisico come una guaina e che è creato dai nostri pensieri ed emozioni. In questo spazio l’energia può fluire liberamente ed essere fonte di vitalità e salute, oppure avere dei blocchi che si riflettono sui distretti e gli organi del corpo fisico. Quindi, lo scopo dell’Energetic healing è rimuovere i ristagni a livello delle energie sottili, generati dai pensieri e dalle tensioni che affliggono le persone sia sul versante fisico che psichico.

Nata in Inghilterra alla fine dell’Ottocento, Alice Bailey si trasferisce ancor giovane negli Stati Uniti. Può essere accomunata a Rudolf Steiner, l’altro grande pensatore della Teosofia. Come lui, Alice ha una personalità poliedrica e i suoi interessi di studio spaziano dalla psicologia alla religione, passando per la sociologia, la pedagogia e l’esoterismo. Alice è autrice di un’enorme mole di saggi e trattati, tra cui il commento a uno dei testi sacri dell’induismo, lo “Yoga sutra di Patanjaly”. Alice sostiene che i libri le sono suggeriti telepaticamente da un grande Maestro tibetano, Djwhal Khul, lo stesso personaggio che aveva ispirato Helena Blavatsky, la fondatrice della Teosofia. Le intuizioni di Alice Bailey nel campo energetico erano considerate, ai suoi tempi, il frutto di una mente visionaria e poco scientifica. Ma in seguito sono state riprese e attualmente costituiscono il paradigma di discipline energetiche come l’Energetic healing.

Un’ispirazione che viene dall’India Questa tecnica è diffusa e insegnata dall’associazione INEH, una sigla che sta per la dizione inglese “International Network of Energetic Healing”, ovvero “Rete Internazionale di Guarigione Energetica”. L’associazione è nata nel Regno Unito, dove vive tuttora la maggior parte dei terapeuti che vi aderiscono, ma attualmente ci sono operatori e scuole di armonizzazione energetica anche in Italia. «L’Energetic healing si rifà alle ricerche di Alice Bailey, una studiosa che ha abbracciato gli insegnamenti della Teosofia e la teoria dei 7 raggi, riversando le sue scoperte in saggi voluminosi», ci spiega Isabella Fontana, insegnante a Torino della scuola INEH. «La Teo-

Alice Bailey (a sinistra), tra le personalità più incisive del movimento teosofico. A destra, Helena Blavatsky.

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Le altre medicine

quel corpo eterico, di cui parlavamo sopra, che avvolge il corpo fisico.

Le mani e lo Spirito Vitale

sofia ha costituito un ponte tra est e ovest, portando in Occidente antiche tradizioni indiane e orientali. Queste tradizioni per molto tempo sono rimaste appannaggio solo di un gruppo ristretto di ricercatori. Ma oggi sono confermate dalle scoperte scientifiche più recenti. E così si spera vadano a far parte del patrimonio di conoscenze di un numero sempre più allargato di persone, che si stanno rivolgendo al mondo delle medicine alternative».

Il terapeuta agisce sulle zone in cui si è stabilita la sofferenza a livello del corpo eterico. Impone le mani mantenendosi a una distanza dal cliente che va dai 15 ai 30 centimetri per sentire l’energia che si sprigiona dai suoi chakra minori e maggiori; compie così come una “scansione“ del campo energetico, riequilibrandolo se necessario. Per fare questo si deve allineare con la fonte dello Spirito vitale così che l’energia possa fluire attraverso di lui in modo da essere offerta senza alcuna forzatura: si mette quindi in contatto con il Sé superiore del cliente, per chiedere il consenso che avvenga il processo di riequilibrio. Durante il trattamento viene chiesto alla persona di sedere in modo tranquillo e molti riferiscono di sentirsi rilassati e in pace. Le sessioni hanno la cadenza di una volta alla settimana, con una durata complessiva di alcune settimane.

Come avviene il trattamento?

L’impianto di pensieri “seme”

I praticanti di armonizzazione energetica pensano I trainers di armonizzazione energetica suggeriscono che l’energia segua il pensiero. Ritengono che le noanche altre tecniche che favoriscono il benessere stre “forme pensiero” creino degli ingorghi a livello come la meditazione, la concentrazione e la visuainconscio, che possono essere la causa dei disturbi lizzazione. La prima è molto simile a quella praticata psicologici e a lungo andare anche delle malattie fidagli insegnanti di yoga. Si invita il paziente a consiche. Insomma, la qualità dei centrarsi sul respiro per rennostri pensieri e delle nostre dere la sua energia circolante emozioni è all’origine del nostro più leggera e fluida. Si suggeriTutte le malattie derivano campo energetico sottile e, scono dei pensieri “seme” che da un’inibizione della vita come conseguenza, dell’attitusi impiantano nell’inconscio e dell’anima. Ciò è vero dine alla salute o alla malattia. generano un’attitudine all’evoTutto ciò rientra nelle concezioni luzione positiva della personaper gli esseri di tutti i regni olistiche dell’essere umano, lità e al cambiamento. La condella natura. L’arte come unità di mente e corpo. Ma centrazione consiste, invece, del guaritore consiste nel per l’Energetic healing, oltre ai linel rivolgere il pensiero alle liberare lo spirito così che velli corporeo e mentale, ce n’è aree problematiche della prola sua vita possa fluire negli un altro che li trascende enpria vita, che si vogliono traorganismi di ogni forma. trambi: quello energetico, ossia sformare e modificare. La vi-

Alice Bailey, Esoteric Healing 7 0 L’altra medicina


28 ALTRE MEDICINE OK _Layout 2 04/02/14 16.34 Pagina 71

sualizzazione, infine, libera le potenzialità creative dell’individuo: la creatività è la qualità della mente più collegata allo Spirito vitale e al divino. La persona deve smettere di identificarsi con i ruoli che svolge e a progettare un’evoluzione della propria vita che la liberi dalle gabbie mentali e dalle cattive abitudini in cui tutti, chi più chi meno, siamo imprigionati.

da leggere Il libro fondamentale per entrare in questa disciplina è “Esoteric Healing”, quarto volume del Trattato dei Sette Raggi. La Bailey sosteneva di aver ricevuto le informazioni per via telepatica dal Maestro Djwhal Khul.

Una pratica diversa dal Reiki Per le sue modalità di intervento l’armonizzazione energetica è confusa spesso con il Reiki. «In realtà, rispetto al lavoro di un operatore Reiki quello di un Esoteric healer è, a mio parere, diverso», spiega ancora la dottoressa Isabella Fontana (sito internet: www.centroarmoniavalgomio.it). «Si tratta, infatti, di intervenire su flussi energetici che, nel pensiero di Alice Bailey, hanno un andamento geometrico, triangolare, per ristabilirne l’equilibrio armonico».

Dalla prima visione del corpo eterico all’affermazione internazionale

Come è nata questa associazione di terapeuti “orientati all’anima”, come amano definirsi? La storia dell’INEH inizia negli anni Sessanta mentre un gruppo di “guaritori” sta lavorando nell’area di Portsmouth, in Inghilterra. Un membro del gruppo, Rex Riant, che si era occupato di strumentazione radar e quindi di onde

elettromagnetiche durante la seconda guerra mondiale, sviluppa una visione del corpo eterico. Riesce cioè a “vedere” il campo di energia che circonda il corpo dei suoi clienti e anche l’energia che fluisce dalle mani dei terapeuti. Nota i cambiamenti benefici che si verificano grazie al suo intervento sul “corpo sottile” delle persone da lui trattate. Riant insegna al suo gruppo di terapeuti come collegarsi telepaticamente con l’anima della persona, lasciandosene guidare e a lavorare solo sul

Alice A. Bailey • Guarigione Esoterica Il libraio delle stelle • Pagine 571 • euro 32,00

campo energetico, mantenendosi a circa 15 centimetri dal corpo del cliente. Un po’ alla volta anche i più scettici iniziano a percepire i sette maggiori centri di energia (i famosi chakra della tradizione induista) e i 49 centri minori. I membri del gruppo si guardano bene, però, dal comunicare all’esterno queste scoperte, per non essere bollati come pazzi visionari o ciarlatani. Ma un giorno un terapeuta, osservando la procedura di trattamento, si ricorda di aver letto qualcosa

di simile nel saggio di Alice Bailey dal titolo “Guarigione Esoterica”. Così una delle donne più intraprendenti del gruppo, Brenda Johnston, che sarebbe poi diventata la fondatrice dell’INEH, decide di iscriversi alla Scuola Arcana creata dalla Bailey e di studiare la scienza esoterica. Da quel momento in poi il gruppo esce allo scoperto. Il gruppo si estende in Canada, Stati Uniti ed Europa: dal 2008 ogni anniosi organizza una riunione internazionale.

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Libri

Il Buddha contro il rumore di fondo

S

iamo irretiti da “rumori” interni ed esterni. Rumori che distraggono, che ci spingono sempre oltre il momento presente, o a ritroso a rimpiangere e recriminare sul passato. È possibile liberarsi da questa forma di condizionamento, senza cadere nel sonnambulismo? La risposta è sì e giace al centro degli insegnamenti del Buddha. ■ Li traduce in un linguaggio semplice e quotidiano un giovane bonzo del tempio Komyoji di Tokyo. È il suo secondo libro, dopo il Manuale di pulizie di un monaco buddhista, piccoli gioiellini di sapienza tradizionale e chiarezza di pensiero. L’autore, ormai popolare anche al di fuori del Giappone, ci offre l’opportunità di conoscere alcune pratiche

Sconto di € 7 + Spedizioni e Diritto di Reso Gratis I libri consigliati e contrassegnati con li trovi su Macrolibrarsi Sconto di € 7, Spedizioni e Diritto di Reso Gratis codice: MEDICINA0114 valido per acquisti > € 47

buddhiste tratte dalla vita di tutti i giorni. Come ci si libera dal rumore di fondo? Prestando attenzione alla nostra mente in ogni momento, nelle piccole cose, cogliendo le opportunità per fare silenzio e placare le tempeste interiori. ■ Si tratta di 37 esercizi, spesso di tema autobiografico, e costellati di storie e “parabole” della sapienza buddhista. A volte – suggerisce per esempio Keisuke – può valere la pena mettere per iscritto le nostre riflessioni: aiuta a organizzare la mente, a sentire la gioia e la tristezza in profondità. «Fare semplicemente finta di nulla non serve a districare i nodi del nostro animo», avverte il monaco. «Mentre accettare la collera ci permetterà di controllarla, e poi di farla scemare».

Spiritualità

Keisuke Matsumoto Manuale di un monaco buddhista per liberarsi dal rumore di fondo Vallardi Pagine 191, euro 12,50

La lezione del bambino di tre anni «Nell’antica Cina il poeta Bai Juyi si recò a far visita a un famoso monaco e gli chiese: “Qual è l’essenza del buddhismo?” Il monaco rispose: “Non fare il male, fai il bene, purifica la tua anima”. A Bai Juyi sembrava una risposta troppo semplice per un monaco di quel livello e pensò che si stesse prendendo gioco di lui. Allora gli disse: “Questo lo sa anche un bambino di tre anni”. E il monaco ribatté: “Ciò che conosce un bambino di tre anni può non essere messo in pratica neppure da un vecchio di ottanta”». Keisuke Matsumoto (l’aneddoto è riportato nel testo buddhista Dhammapada)

8 8 L’altra medicina


28 libriOK_Layout 2 05/02/14 14.58 Pagina 89

Il classico

Tradizione cinese

Altre medicine

Veganesimo

E. Minelli, F Berera Curarsi secondo stagione Urrà Pagine 237, euro 15,00

J. Pies, U. Reinelt Il grande libro dell’argento colloidale Macro Edizioni Pagine 260, euro 10,80

L. Baroni, I. Fasan L’alimentazione Vegan nei bambini Agire Ora Edizioni Pagine 63, euro 1,70

Come in Ayurveda, anche in medicina tradizionale cinese le stagioni fanno la differenza nella scelta delle terapie. Ogni organo, infatti, è strettamente correlato alle stagioni e se ne deve tenere conto per armonizzare l’organismo all’ambiente esterno. Poiché l’equlibrio tra le forze della Natura è alla base della buona salute, il medico cinese propone rimedi, diete e trattamenti disegnati sui ritmi della Natura e sulle particolarità di ogni singola persona. Lo spiega bene questo libro firmato da due esperti del Centro collaborante OMS per le medicine tradizionali (Università di Milano).

Un tempo l’argento si considerava un farmaco contro infiammazioni e malattie infettive. Una vocazione poi confermata dalla scienza moderna. Pare infatti che questo metallo, opportunamente preparato, sia in grado di uccidere molti patogeni con scarsi effetti collaterali. In questo libro, edizione ampliata e aggiornata, i due autori entrano nel dettaglio riassumendo le numerose possibilità di impiego dell’argento colloidale. Una sezione si occupa dell’autoproduzione casalinga del rimedio e si propongono strategie per la cura delle piante e degli animali.

Agile libretto mirato sulle indicazioni pratiche per lo svezzamento in chiave Vegan: come fare le pappe e quali ricette prediligere dopo il primo anno d’età? I consigli sono ben collaudati e chi lo legge può contare sull’esperienza delle due autrici: Ilaria Fasan, dietista esperta in nutrizione pediatrica, e Luciana Baroni, medico e fondatrice della Società italiana di nutrizione vegetariana (nonché membro del nostro comitato scientifico). Niente salti nel vuoto, dunque, ma tanti consigli concreti e ricette per dirigere il gusto dei bambini verso il Vegan, in modo sicuro e divertente. Un bel regalo per loro.

Edward Bach Guarire se stessi Macro Edizioni Pagine 92, euro 5,90 Bach cattura tutti, ancora oggi. Basta sentirlo parlare, entrare nel suo mondo. Se non l’avete mai fatto, questo suo libro di poche pagine offre un’occasione irripetibile per avvicinarsi alla sua visione del mondo. È una lettura obbligata per chi intenda avviarsi sulla strada della floriterapia, la grande invenzione di Edward Bach. Non si parla dei

singoli fiori (Bach lo fa in un altro libro: I dodici guaritori) ma della sua idea fondamentale e cioè che la vera origine della malattia e della salute si trovi in noi stessi. Un’intuizione che ha anticipato la concezione stessa di medicina olistica. «Nella sua essenza – spiegava il medico inglese – la malattia è il risultato di un conflitto tra Spirito e Mente e non sarà mai sradicata senza uno sforzo spirituale e mentale. Sforzo che, se fatto correttamente e consapevolmente può guarire e prevenire la malattia rimuovendo i fattori di base che ne costituiscono la causa primaria». Lettura affascinante e “sempreverde”, sostenuta dalla sensibilità di un autore che non cessa di parlare alle nuove generazioni.

www.laltramedicina.it 8 9

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