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alpexpress L A R I V I S TA D I A L P T R A N S I T S A N G O T TA R D O S A T I C I N O 1 / 2 012

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Stato dei lavori

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A colloquio con un responsabile della sicurezza

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Passaggio faunistico Dosso di Taverne


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Nel futuro con entusiasmo AlpTransit San Gottardo SA guarda all’anno trascorso con soddisfazione. Con la conclusione dei lavori di avanzamento alla Galleria di base del San Gottardo e l’inizio dell’installazione della tecnica ferroviaria è cominciata una nuova fase per la realizzazione della NFTA sull’asse del San Gottardo. AlpTransit San Gottardo SA ha pertanto adeguato la sua organizzazione a questa nuova fase. I dipartimenti «Costruzione tunnel e tracciato San Gottardo e Ceneri», fin qui gestiti in maniera separata, vengono riuniti. Inoltre alla Direzione generale è stato aggiunto un nuovo dipartimento «Messa in esercizio». Per la nostra rivista informativa abbiamo inoltre pensato a un nuovo e più fresco design che garantirà anche in futuro un’informazione diretta sullo stato dei lavori del progetto AlpTransit. Buona lettura!

Renzo Simoni Presidente della Direzione AlpTransit San Gottardo SA

In copertina: Galleria di base del Ceneri, platea circolare


GALLERIA DI BASE DEL CENERI

Dati e cifre

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La Galleria di base del Ceneri con i suoi 15,4 chilometri di lunghezza sarà il terzo tunnel ferroviario più lungo in Svizzera dopo la Galleria di base del San Gottardo (57 km) e del Lötschberg (34,5 km).

Vedeggio–Cassarate e il portale sud di Vezia. La struttura geologica dell’intero tracciato presenta 9 tipi di roccia diversi della famiglia degli gneiss. Più di 3,5 milioni di m3 vengono estratti dalla montagna per fare posto alla nuova galleria.

Per la realizzazione della Galleria di base del Ceneri bisognerà scavare un totale di 39,9 km di galleria e cunicoli. Due sono le canne a binario unico distanti ca. 40 m che verranno collegate da 48 cunicoli trasversali posizionati ogni 325 m ca. La pendenza massima è inferiore all'8 ‰ (la linea attuale presenta pendenze fino al 26 ‰), mentre la copertura di roccia raggiunge un massimo di 800 m. 9 sono invece i metri di distanza tra lo scavo della galleria e l’autostrada A2 presso il portale nord di Vigana; 4 quelli tra lo scavo in prossimità della nuova galleria stradale

Uomini in galleria Sono 450 gli operai che lavorano alla realizzazione della Galleria di base del Ceneri. Ogni squadra è composta da circa 10 persone, ognuna con la sua specializzazione: sono minatori, gruisti, jumbisti, lancisti, elettricisti, meccanici,… Uomini che hanno fatto del loro lavoro una tradizione, passata con fierezza da padre in figlio. Il villaggio di Sigirino è la loro casa e dopo il turno di lavoro la mensa è il loro ritrovo. Qui vi lavorano 15 persone che giornalmente preparano colazione, pranzo e cena. Piatti ricchi, di tradizione mediterranea la fanno da padrone e allietano i palati degli operai.

Galleria di base del Ceneri, lavori in galleria: prove su calcestruzzo e attività di perforazione


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I ntervista V alentin S icher

La sicurezza innanzi a tutto Da quattro generazioni la famiglia Sicher di Gurtnellen si occupa della costruzione delle vie di comunicazione attraverso il San Gottardo. Il bisnonno era scalpellino alla corte di Luis Favre. 130 anni dopo, il pronipote Valentin Sicher lavora per la Transtec Gotthard alla galleria ferroviaria più lunga del mondo. Sicher è capo della sicurezza e sa esattamente cosa farebbe meravigliare il suo bisnonno.

Il suo lavoro si divide in due mondi. Uno è all’esterno: un ufficio come tanti altri in Svizzera. Quello interno però è unico nel suo genere: nel profondo della galleria ferroviaria più lunga del mondo. Questo rende il lavoro di Valentin Sicher una sfida quotidiana: è l’addetto alla sicurezza per Transtec Gotthard. Il consorzio si occupa della realizzazione interna della Galleria di base del San Gottardo. L’addetto alla sicurezza Sicher dice spesso: «Alla scrivania si può pianificare il miglior scenario possibile. In galleria ti scontri con la realtà».

«Hey ciao Vali» si sente subito rispondere. Gli operai si stanno concedendo una pausa dopo un lavoro impegnativo. In questo comparto stanno montando i binari sui quali i futuri treni viaggeranno a 250 km all’ora. Valentin si prende il tempo per una chiacchierata ed è così che viene a conoscenza di cosa veramente accade in galleria. Si sposta a piedi o in bicicletta. Da Erstfeld a Sedrun sono almeno 20 km. «Prendo la bici elettrica. Alla mia età è consentito» dice con un sorriso. Valentin Sicher ha 62 anni. La sua età è un vantaggio. «La conoscenza è importante. Ho trascorso tutta la mia vita sui cantieri», dice l’ingegnere civile.

In attesa dei treni Dal 2010 la Transtec Gotthard ha preso in consegna i comparti di costruzione grezza della galleria e li prepara alla messa in funzione – fino a quando nel 2016 i treni vi potranno viaggiare. Per ogni nuova tappa Sicher discute i lavori nel dettaglio con i responsabili. Cosa potrebbe accadere durante questa tappa lavorativa? Dove potrebbero esserci pericoli? Quali sono i provvedimenti preventivi? A volte la Transtec Gotthard può fare capo alle linee direttive della SUVA, ma spesso i lavori in galleria sono così speciali che sono necessari dei dispositivi di sicurezza propri.

In galleria con la bicicletta Almeno una volta alla settimana Valentin Sicher controlla nei minimi dettagli tutti i cantieri di entrambe le canne lunghe 57 km. Oggi Sicher si trova tra Erstfeld e Sedrun. Al cunicolo trasversale 26 gli ope- La trinità della sicurezza rai stanno facendo colazione «Ä guätä!» Tre sono le cose che tutti devono avere in (buon appetito) augura Vali Sicher. galleria: il casco, il badge elettronico e l’autorespiratore. Grazie al badge, la centrale di comando che sorveglia la galleria può sapere in ogni momento e con precisione dove si trova una persona. Valentin Sicher Valentin Sicher, capo della sicurezza Transtec Gotthard conosce bene il grande pericolo che è

sempre in agguato nella galleria più lunga del mondo: la routine. In entrambe le canne, alcuni singoli lavori vengono ripetuti migliaia di volte. «Se la disattenzione prende il sopravvento, il rischio aumenta.»

Tradizione di famiglia Di sicuro vive per il lavoro in galleria. Forse perché la costruzione di gallerie al San Gottardo è nei suoi geni. Doveva essere il 1870 quando Valentin, il primo, lasciò il Südtirol per lavorare sotto Luis Favre alla costruzione della galleria ferroviaria del San Gottardo. I suoi discendenti rimasero nell’edilizia e lavorarono alla costruzione dell’autostrada A2, alla galleria autostradale del San Gottardo e oggi ai 57 km, record del mondo. «Il mio bisnonno si meraviglierebbe di vedere quante poche persone sono oggi necessarie per costruire una galleria», dice Valentin Sicher. A pieno regime all’installazione della tecnica ferroviaria della Galleria di base del San Gottardo lavorano fino a 600 collaboratori, comprese le persone negli uffici e ai piazzali d’installazione. Quando fu costruita la prima galleria ferroviaria 130 anni fa, solo a Göschenen abitavano più di 1600 minatori. Grazie al suo lavoro Vali Sicher ha imparato anche l’italiano. In qualità di capo della sicurezza ha due uffici – uno a Rynächt–Erstfeld e uno a Biasca. «Le informazioni devono essere chiare, è importante per la sicurezza di tutti». Vali Sicher vuole sensibilizzare la gente e farla muovere con coscienza. «È uguale se si tratta di un manovale o ingegnere – se si prende qualcuno sul serio, il lavoro che ne risulta è sicuramente un buon lavoro». Una dichiarazione che certamente anche il bisnonno di Sicher nel lontano 1880 avrebbe firmato.

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GALLERIA DI BASE DEL CENERI

Stato dei lavori 6

Alla fine del mese di maggio 2012 nella Galleria di base del Ceneri gli scavi hanno quasi raggiunto il 50% dei complessivi 39,9 km tra gallerie e cunicoli. Un traguardo che permette di guardare fiduciosi al futuro.

1 Nodo di Camorino Il primo ponte del cavalcavia sopra l’autostrada A2 è terminato ed è stato consegnato alle FFS per lo spostamento provvisorio della linea esistente. Il primo binario è stato infatti deviato nel mese di marzo 2012, mentre il secondo un mese dopo. Il traffico ferroviario in direzione di Locarno e Bellinzona circola quindi sul nuovo ponte permettendo così la demolizione di quello vecchio che avverrà a partire dal mese di settembre 2012 e durerà fino a dicembre 2012. Solo a questo momento si potrà traslare il nuovo ponte nella sua posizione definitiva e cominciare la costruzione del secondo ponte. I due ponti affiancati andranno così a costituire il cavalcavia completo a quattro binari sopra l’A2.

Presso il viadotto Lugano–Bellinzona sono in corso i lavori di fondazione (pali) a sud della strada cantonale, mentre a nord procedono i lavori per l'esecuzione delle pile e dell'impalcato. Caratterizzato da pile a forma di V, già da qualche mese è ormai ben visibile sul territorio il manufatto che permetterà l’attraversamento del piano di Magadino della Nuova Ferrovia Trasversale Alpina. Al viadotto Bellinzona–Lugano sono invece in corso i primi lavori relativi alle fondazioni.

Continuano pure le opere di realizzazione del sottopasso della strada cantonale che sarà ultimato e accessibile verso metà del 2013. È in corso di ultimazione il sottopasso ai Lischée lungo la strada comunale nei pressi del portale nord della Galleria di base del Ceneri. L’apertura è prevista durante l’estate. A Giubiasco proseguono i lavori per il secondo ponte Morobbia. Sono stati inoltre completati i lavori relativi al canale fugatore a Camorino che entrerà in esercizio nel corso dell'estate.

Portale nord Vigana Come da programma lavori, le attività di scavo al portale nord di Vigana, caratterizzati dalle scarse coperture della roccia e dal delicato attraversamento dell’autostrada, sono terminati alla fine del 2011. In entrambe le canne sono stati scavati poco meno di 700 m. Dopo aver effettuato alcuni allargamenti necessari per l’installazione dei ventilatori che permettono la ventilazione in fase d’esercizio, si prosegue ora con il getto della platea. Parallelamente vengono realizzati i lavori preparatori per l’impermeabilizzazione della volta nella canna est. 2

Attacco intermedio Sigirino Al cantiere principale della Galleria di base del Ceneri a Sigirino, gli avanzamenti proseguono in modo tradizionale (ossia con esplosivo) in direzione sud e nord su un totale di quattro fronti. In direzione sud, a fine maggio 2012, gli scavi hanno raggiunto l’allineamento del comune di Ponte Capriasca. Secondo le attuali proiezioni è possibile ipotizzare di raggiungere il confine del comune di 3

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Origlio verso la fine dell’estate. In questo tratto le coperture di roccia si attestano tra i 150 e i 170 metri. Contemporaneamente allo scavo, procedono le attività di realizzazione della platea definitiva. All’esterno, il deposito di materiale continua a crescere. La «montagna nella montagna» viene realizzata con il materiale risultante dallo scavo che non può essere riutilizzato e che viene progressivamente messo a deposito mediante nastri trasportatori. Anche i lavori presso il passaggio faunistico Dosso di Taverne continuano secondo programma lavori: dopo l’apertura al traffico del manufatto, nei prossimi mesi verranno costruiti i muri d’ala necessari a indirizzare la fauna verso la giusta via (vedi p.10).

Portale sud Vezia Nella canna ovest della Galleria di base del Ceneri al portale sud di Vezia è stato completato il getto della platea. Nella canna est, completate le impermerabilizzazioni, sono in corso di esecuzione i lavori di rivestimento, mentre nella canna ovest proseguono i lavori di impermeabilizzazione. Esternamente, in prossimità del nuovo rilevato ferroviario e a valle della linea esistente, è stato realizzato il primo tratto di canale cavi che collega il portale della galleria con l’edificio di tecnica ferroviaria. Al sottopassaggio in corrispondenza di via Cà del Caccia, continuano i lavori di ristrutturazione e di prolungamento del manufatto. 5


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Le dimensioni all’interno della galleria sono impressionanti


GbG, Faido

Vista dalla cosiddetta «formica» nel tubo est. Grazie a quest’installazione si è potuto costruire la diramazione all’interno della galleria che permetterà ai treni di passare da una canna all’altra in caso di emergenza.


PA S S A G G I O FA U N I S T I C O D O S S O D I TAV E R N E

Un ponte ecologico 10

In molti, passando dalla strada a ridosso del Dosso di Taverne si sono chiesti cosa sia il manufatto realizzato sulla via. Il passaggio faunistico Dosso di Taverne ha lo scopo, attraverso la costruzione di un tunnel artificiale, di ripristinare il corridoio faunistico oggi fortemente pregiudicato e perturbato dalle vie di comunicazione esistenti e dal cantiere ATG.

Progettato come misura di compensazione ambientale il passaggio faunistico Dosso di Taverne consente alla fauna di media e

grossa taglia di spostarsi da est a ovest, senza ostacoli. La realizzazione di quest’opera è iniziata nel mese di marzo 2011 con il dissodamento e la deviazione della strada cantonale che ha permesso l’adattamento delle strutture e l’esecuzione del manufatto. Il tunnel artificiale, è la parte centrale di questo progetto. Lungo 60 metri con un’altezza media di 5 metri garantisce lo spazio per due corsie stradali, una pista ciclabile e un marciapiede. A lato vi sono poi due muri d’ala alti ca. 10 metri, aventi lo scopo di contenere il materiale di riempimento necessario per la modellazione del terreno. Il ponte ecologico è defi-

nito da due muri di calcestruzzo che si innestano nel bosco e grazie a una delimitazione di protezione di 2 metri, protegge gli ungulati dall’abbagliamento dei fari e dai rumori provenienti dalle vetture che transitano in strada. Un’accurata disposizione di piante autoctone completa il progetto. L’opera verrà conclusa nel settembre 2012, mentre il rimboschimento dell’intero comprensorio richiederà ancora circa un anno di lavoro (fine 2013). A quel momento il passaggio faunistico avrà una propria identità e potrà essere «consegnato» alla fauna, finalmente libera di attraversare la valle in tutta sicurezza. Passaggio faunistico Dosso di Taverne


G A L L E R I A D I B A S E D E L S A N G O T TA R D O

Nodo della Giustizia 11

Il Nodo della Giustizia costituisce la parte più a sud della tratta a cielo aperto, a circa 8 km dal portale di Bodio della Galleria di base del San Gottardo.

In quest’area la linea veloce confluisce in quella esistente che sarà spostata leggermente verso montagna. La strada cantonale passerà in futuro sopra alla galleria a cielo aperto della linea veloce. Il progetto di Alptransit è coordinato con il progetto FFS di risanamento delle gallerie Crocetto e Giustizia della linea esistente, che saranno inoltre adeguate al corridoio merci di 4 m di altezza.

Le opere principali di questo lotto sono: il ponte sul riale Froda, la galleria a cielo aperto, la camera di contenimento e il canale del riale Stabiello, la modifica del tracciato della strada cantonale e il canale della linea FFS esistente. Come da programma i lavori sono iniziati nella primavera 2011 e sono entrati nel vivo negli ultimi mesi.


G A L L E R I A D I B A S E D E L san gottardo

Stato dei lavori 12

I lavori per la Galleria di base del San Gottardo al nord procedono a pieno ritmo. Ad Erstfeld sono ben visibili i cambiamenti che si svolgono all’esterno della galleria dato che sono in corso i primi lavori di demolizione e smantellamento.

1 Altdorf/Rynächt – Uri Lungo la tratta a cielo aperto Altdorf/ Rynächt i lavori ai diversi manufatti procedono bene. A marzo 2012 è terminato il nuovo ponte Schächenbach. Al sottopasso Wysshus si è giunti all’attraversamento e la visuale tra Altdorf e Attinghausen sotto i binari FFS è libera. Il muro di sostegno Stägwald ha raggiunto nel mese di dicembre la sua altezza definitiva. Altri lavori di betonaggio sono stati realizzati. Il manufatto sta raggiungendo dimensioni sempre più impressionanti. Puntuale il 5 dicembre 2011 è iniziato l’esercizio a binario unico tra Altdorf ed Erstfeld.

Erstfeld – Uri Ad Erstfeld i cambiamenti all’esterno della galleria sono visibili. Entro la fine dell’anno sul piazzale d’installazione verrà smontato l’impianto di produzione di calcestruzzo. Tutti gli edifici sono stati demoliti oppure smontati. Dopo il completamento della struttura interna sono iniziati i lavori d’installazione della tecnica ferroviaria anche nella canna ovest. Nella canna est vengono posati i binari.

2 Amsteg – Uri Al piazzale d’installazione di Amsteg sono in corso i lavori di smontaggio e smantellamento. L’impianto di ghiaia e il ponte «Kriegsbrücke» sono stati demoliti. Proseguono i lavori di smontaggio dei binari di cantiere Erstfeld–Amsteg, mentre lo smantellamento del percorso visitatori è concluso. Alla fine di febbraio sono stati eseguiti tutti i lavori della costruzione grezza. Ora anche il comparto Amsteg è stato consegnato al consorzio della tecnica ferroviaria.

Sedrun – Grigioni A fine marzo, un anno dopo la caduta dell’ultimo diaframma nella seconda canna, è terminato il getto di tutti i blocchi delle volte. I lavori di getto nelle gallerie a binario unico proseguono. Parte centrale dei lavori sono la posa delle banchine e il getto dei blocchi 132 kV. Prima di Natale a Sedrun è stata installata la porta cambio corsia, passando da Erstfeld. A partire da sud sono iniziati i lavori d’attrezzamento dei cunicoli trasversali. A metà maggio 2012 tutti i cunicoli trasversali tra Faido e Sedrun sono stati attrezzati con porte, ventilazione e pavimenti doppi. All’esterno è stato montato e messo in esercizio un nuovo impianto di produzione di calcestruzzo. Da aprile 2012 è in costruzione l’edificio della tecnica ferroviaria. 3


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G alleria di base del S an G ottardo

Cantieri in Ticino 14

Anche ai cantieri ticinesi della Galleria di base del San Gottardo si prosegue secondo programma lavori.

Faido Il «Wurmino» lavora nella canna est al completamento dell’anello interno. Dopo questi ultimi lavori l’installazione verrà smontata. I lavori per il rivestimento interno sono nella fase finale e quelli della dotazione della costruzione grezza sono iniziati a fine aprile. All’interno della stazione multifunzionale si procede alla realizzazione di un edificio disposto su due livelli che ospiterà i locali tecnici e che entrerà in funzione una volta che la Galle1

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ria di base del San Gottardo verrà messa in esercizio. In vista della preparazione per la costruzione all’esterno dell’edificio del portale sono state installate delle reti paramassi sopra il cunicolo d’accesso. I lavori di costruzione sono iniziati nel mese di aprile.

Bodio La canna est, a partire dal portale nord di Bodio continua ad essere utilizzata a fini logistici per permettere l’avanzamento dei lavori all’interno delle due canne. Nei pressi del portale di Bodio sono stati ultimati, in funzione della sistemazione finale del terreno, i lavori di riempimento ad est della galleria realizzata a cielo 2

aperto. Nel piazzale d’installazione di Bodio continuano i lavori di smontaggio e smantellamento.

Biasca Proseguono sia la costruzione del muro d’ala est che la «falce est» presso il portale sud. Nello scavo di fondazione del sottopasso stradale Alden proseguono i lavori di getto. In prossimità dell’edificio di tecnica ferroviaria di Bodio è in corso l’esecuzione di diversi lavori quali la costruzione delle fondazioni delle antenne GSM–R, della canalizzazione ovest in prossimità dell’edificio medesimo, del canale cavi di raccordo alla stazione di Pollegio nord ed altri. 3

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Gotthard San Gottardo

Imprese che collaborano alla Galleria di base del San Gottardo

Film documentario 2011

Progettazione e direzione locale dei lavori: Consorzio ingegneri Galleria di base del San Gottardo Sud

Esecuzione lotti in sotterraneo: Consorzio TAT

Prosegue il più grande progetto di costruzione svizzero e con lui prosegue pure la raccolta delle testimonianze e delle immagini dei maggiori progressi avvenuti sui cantieri AlpTransit nel 2011.

Il film documenta il passaggio dalla costruzione grezza alla tecnica ferroviaria. Le attività nella Galleria di base del San Got-

tardo sono state caratterizzate dalla caduta del diaframma principale nella canna ovest. Nella Galleria di base del Ceneri sono continuati i lavori di scavo in entrambe le canne. Il DVD di circa 30 minuti èCommittente: disponibile in tre lingue (tedesco, italiano, inglese)San e può essere richiesto traAlpTransit Gottardo SA mite Internet www.alptransit.ch, agli Infocentro AlpTransit di Erstfeld, Sedrun e Pollegio o presso la sede principale di ATG a Lucerna al costo di CHF 30.–. Gotthard

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Implenia AG - CSC SA - Impregilo S.p.a. Alpine Bau GmbH - Hochtief AG Installazione degli impianti di tecnica ferroviaria:

San Gottardo

Committente: AlpTransit San Gottardo SA

Imprese che collaborano alla Galleria di base del San Gottardo Progettazione e direzione locale dei lavori: Consorzio ingegneri Galleria di base del San Gottardo Sud

Gotthard San Gottardo

Progettazione e direzione locale dei lavori Ceneri:

Esecuzione lotto in sotterraneo:

Imprese che collaborano alla Galleria di base del San Gottardo Progettazione e direzione locale dei lavori: Consorzio ingegneri Galleria di base del San Gottardo Sud

Imprese che collaborano alla Galleria di base del Ceneri

Progettazione Nodo di Camorino:

Esecuzione lotti in sotterraneo: Consorzio TAT

Filippini & Partner Ingegneria SA Studio d’Ingegneria G. Dazio & Associati SA Studio d’Ingegneria Bernardoni SA Brenni Engineering SA

Direzione locale dei lavori Nodo di Camorino:

Implenia AG - CSC SA - Impregilo S.p.a. Alpine Bau GmbH - Hochtief AG Esecuzione lotti in sotterraneo: Consorzio TAT

Implenia AG - CSC SA - Impregilo S.p.a. Alpine Bau GmbH - Hochtief AG Installazione degli impianti di tecnica ferroviaria:

Installazione degli impianti di tecnica ferroviaria:

Imprese che collaborano alla Galleria di base del Ceneri Progettazione e direzione locale dei lavori Ceneri:


Impressum Editore e redazione: AlpTransit San Gottardo SA, Servizio stampa Ceneri: Monica Knapp, Tosca Zanotta Fotografie: Archivio ATG, Nicola Demaldi Concetto grafico ed impaginazione: Stefano Pedrazzetti, Immagimedia Stampa: Tipo–offset Aurora SA, Lugano–Canobbio Giugno 2012, Tiratura 90'000

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agenda Giugno Realizzato il 50% degli scavi totali della Galleria di base del Ceneri Luglio Apertura del sottopassaggio ai Lischée, Camorino Settembre Sabato 29, Sigirino: giornata delle porte aperte alla Galleria di base del Ceneri

www.alptransit.ch


Alpexpress Ticino 1/2012