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Mario Verin risponde con la lettera che vedete pubblicata a fianco e finalmente, a conclusione dell’epistolario, una lettera di Orsini a Grazian, datata 26 febbraio 1970, riporta il sereno nella Scuola: “ Oggi ho la soddisfazione di poterti assicurare che la Scuola funziona pienamente anche nel campo di cui tu mi avevi, con tatto e signorilità, segnalato le carenze. E la soddisfazione è tanto maggiore in quanto il merito non è mio ma della Scuola stessa; essa difatti si è ristrutturata nel suo seno in modo da poter essere in linea non solo per la parte essenziale ed istituzionale ma anche per le tanto deprecate ma necessarissime scartoffie e le “pubblic relations”. Firmato Avv. E. Orsini. L’8 gennaio 1970, meno di quattro anni dopo aver partecipato al corso di roccia della Piaz, Leandro

Alpinismo Fiorentino

interessante parlare nel contesto di questa storia. Appena subentrato a Paolo Melucci, Mario Verin si occupa principalmente dell’aspetto tecnico al quale è molto attento, rigoroso. Ciò lo porta a trascurare altri compiti, in ogni caso demandati alla Scuola. Non viene, infatti, inoltrato alla Commissione, come richiesto annualmente, alcun resoconto dell’attività svolta negli anni 67-69. La Commissione interpreta il silenzio come una cessazione delle attività della Tita Piaz. L’Avv. Emilio Orsini, Presidente della Sezione, scrive a Mario Verin in data 16 luglio 1969: “In occasione della riunione del Consiglio Centrale [...] sono stato avvicinato dall’amico Grazian, Presidente della Commissione Nazionale Scuole di Alpinismo, il quale mi ha espresso il suo dispiacere che la Tita Piaz avesse da tempo cessato ogni sua attività. Sono rimasto a bocca aperta per la meraviglia e, non appena riacquistata la parola, mi sono affrettato ad assicurarlo che la Scuola Tita Piaz non aveva mai cessato di funzionare, e bene [...] La Scuola da molto tempo non dà assolutamente alcun segno di vita [...] ora a me sembra che tu dovresti [...] fare in modo di rimetterti in regola per il passato e mantenerti in regola per il futuro: chiudi, caro Verin, e per sempre, le nostre bocche alla meraviglia!” Indubbiamente erano altri tempi ... ci può sembrare insolito eppure i rapporti ufficiali erano questi, fra Presidente della Sezione e Direttore ci si scriveva in forma ufficiale così come il Segretario della Scuola era tenuto ad inoltrare gli atti delle riunioni e quant’altro sempre a mezzo lettera.

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50 ANNI DI ALPINISMO  

50 anni della Scuola di Alpinismo Tita Piaz

50 ANNI DI ALPINISMO  

50 anni della Scuola di Alpinismo Tita Piaz

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