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Alessandra A lonzi


ALESSANDRA ALONZI

ABILITA’ INFORMATICHE Adobe Photoshop

Quantum GIS (QGIS)

Adobe Illustrator

Mac OS

AutoCAD

Windows

Rhinoceros

Microsoft Office

Cinema 4D

ISTRUZIONE E FORMAZIONE Dal 2016 a oggi

Abbonamento alla rivista mensile Domus, specializzata in Architettura e Design.

Dal 2013 a oggi

Iscritta al 5° anno del Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Architettura (LM-4 C.U.) – Facoltà di Architettura

Via San Giorgio, n°8, 03039 Sora (FR) 23 Agosto 1994, Arpino (FR), Italia

Università degli studi G. D’Annunzio, Chieti – Pescara. Dal 2008 al 2013

alessandraalonzi94@gmail.com

Diploma Liceo Artistico “Anton Giulio Bragaglia” IIS Bragaglia, Via Casale Ricci, 2 - 03100 Frosinone (FR) Votazione: 94/100

(+39) 347 11 89 715 Nazionalità Italiana

Nel 2011

Corso di Lingua Inglese livello A2-B1 presso University of Hertfordshire, Hatfield Inpdap con inter.studioviaggi

CERTIFICAZIONI LINGUA Italiano Inglese

OCCUPAZIONE DESIDERATA:

Attività di Architetto ΟBIETTIVO PROFESSIONALE:

Formazione e implementazione delle competenze nell’ambito dell’Architettura e delle sue collaborazioni.

alessandra_alonzi Alessandra Alonzi

Aggiornato al 22 Agosto 2018

Rhinoceros Level I training. Rhinoceros 5.0 Corso di Rappresentazione Architettonica Tridimensionale - Livello Base

ESPERIENZE RILEVANTI 2018

Partecipazione alla “Lecture by Bjarke Ingles” – Organizzato da Milano Arch Week presso La Triennale di Milano;

2018

Partecipazione alla “Lecture by Wang Shu” – Organizzato da Milano Arch Week presso La Triennale di Milano;

2018

Milano Design Week_ Salone del Mobile e Fuorisalone;

2017

Milano Design Week_ Fuorisalone;

2016

15. Mostra Internazionale di Architettura dal titolo ”Reporting From The Front”, diretta da Alejandro Aravena e organizzata dalla Biennale di Venezia;

2016

Milano Design Week_ Fuorisalone;

2014

14. Mostra Internazionale di Architettura dal titolo ”Fundamentals”, diretta da Rem Koolhaas e organizzata dalla Biennale di Venezia.


CONTENUTI 33 SPRING ROAD_

Corso di Geometria Descrittiva, Prof. Pasquale Tunzi

PROGETTO FLAMINIO_

TOWNHALL_

Laboratorio di Progettazione Architettonica II, Prof. Lorenzo Pignatti

Laboratorio di Composizione Architettonica III, Prof. Francesco Garofalo

FOCE FIUME SALINE_

Laboratorio di Composizione Architettonica IV, Prof. Alberto Ulisse

SOLAR DECATHLON MIDDLE EAST_

Laboratorio di Progettazione Tecnologica Avanzata, Prof. Daniela Ladiana

CITY OF MUSEUMS_ Corso di Disegno Dell’Architettura, Prof. Maurizio Unali

SKETCH_


33 SPRING ROAD Corso di Geometria Descrittiva Prof. Pasquale Tunzi A.A. 2013/2014

z*

o*

T'z

Rappresentazione geometrica dell’Assonometria Ortogonale definita, attraverso determinate costruzioni, dal triangolo delle tracce.

z'

Il procedimento grafico, per la determinazione delle unità assonometriche, consiste nel ribaltare i piani coordinati y’z’,x’y’, x’z’, sul piano di quadro adoperando come cerniere di ribaltamento i lati del triangolo delle tracce.

O*

Nella pagina a seguire, rappresentazione geometrica della Prospettiva tramite il sistema dei punti di fuga e relativo studio delle ombre.

T'xz T'yz x'

Il modello architettonico scelto per l’elaborazione dell’Assonometria Ortogonale e della Prospettiva è stato scelto autonomamente dallo studente e successivamente approvato dal docente.

y' T'x

T'y

K

T'xy

(x)

(y)

l

Assonometria Ortogonale (Triangolo delle tracce)

l' (o)


O*

F1

fπ1 tπ1

Ds

F2

Fl1

Dd

H

Fl

O

Prospettiva


PROGETTO FLAMINIO Laboratorio di Progettazione Architettonica II Prof. Lorenzo Pignatti A.A. 2014/2015

“Con l’acquisizione dell’area militare nel quartiere Flaminio, vogliamo avviare la costruzione di un nuovo pezzo di città accogliente, aperto e inserito organicamente nella Roma di oggi.”

Marco Sangiorgio

(Direttore Generale, CDP Investimenti Sgr)

Progettazione di un edificio teso alla relazione con il contesto, considerando il tessuto urbano e il paesaggio in cui si inserisce come un ambito con il quale instaurare rapporti dinamici e nuove relazioni visive, di forma e di contenuto, marcato dal fatto che è un luogo, il quartiere Flaminio, dato dalla somma di morfologia e storia,

Superficie Totale: 4400 mq

Planivolumetrico

1

Area commerciale

Area residenziale

2

3

4


A’

Pianta piano terra Scala 1:500

A

Sez. A-A’ Scala 1:200


B

B’

Pianta piano tipo Scala 1:500


Scala 1:200

42 m

44 m

Scala 1:200 42 m

Scala 1:200

Sez. B-B’ Scala 1:200


TOWNHALL Laboratorio di Composizione Architettonica III Prof. Francesco Garofalo A.A. 2015/2016

O*

Il corso di composizione architettonica III si è occupato della definizione tipologica, volumetrica e costruttiva dell’edificio, nello specifico, di un municipio, e del disegno dello spazio urbano, a partire dalle pavimentazioni e dai suoi elementi standard.

Comune di Spoltore (PE)

Ds

Fs

O° H

O

Figure ground Scala 1:2000

Dd

Fd


6

5

2

1

3

4

Pianta piano interrato Scala 1:200

Prospetto Nord Scala 1:200


7

6

14 A

A’

1

8 9 10

13

12

11

Pianta piano terra Scala 1:200

Sez. A-A’ Scala 1:200


Prospetto Est Scala 1:200

Esploso assonometrico


FOCE FIUME SALINE Laboratorio di Composizione Architettonica IV Prof. Alberto Ulisse A.A. 2016/2017 Il progetto si colloca nella città di Montesilvano, a conclusione del nuovo asse, la Strada Parco, che interseca ed unisce, come un’arteria verde, le città di Pescara e Montesilvano. Il nostro progetto mira a valorizzare una delle due testate di questa Strada, inserendosi in prossimità del confine determinato dal Fiume Saline. Il contesto in cui ci inseriamo è caratterizzato da un tessuto urbano discontinuo, dove, a vuoti urbani, si alternano spazi densamente costruiti; per questo motivo è necessario realizzare tematiche progettuali in base alle diverse esigenze.


RETE DELLA MOBILITA’

SPAZIO PUBBLICO

SISTEMA AMBIENTALE

Il nuovo assetto che si viene a generare comporta una destinazione delle corsie di Via Alberto d’Andrea ad un traffico con una velocità limitata e p e r c o r r i b i l e prevalentemente dai residenti della zona. La linea del filobus prosegue con una traiettoria lineare lungo tutto il tratto; il percorso pedonale e quello ciclabile attraversano e, talvolta investono, i diversi spazi seguendo un andamento irregolare; determinando in tal modo i vuoti che si vengono a generare nei diversi edifici posti lungo l’area di progetto. Il percorso pedonale e il canale fitodepurativo, anch’esso con andamento variabile, disegnano e creano le diverse aree nelle quali si vanno ad inserire i due edifici di progetto.

Il nostro intervento intende instaurare un legame tra le due aree residenziali attualmente non comunicanti attraverso nuove attrezzature urbane ed edifici per attività rivolte ai singoli e alla comunità. I confini che delimitano lo spazio pubblico e lo spazio privato delle due aree residenziali, vengono delimitati da setti murari. Le diverse attrezzature collocate lungo il percorso, quali: la stazione bike-sharing, la fermata del filobus, spazi per attività sportive all’area aperta e i parcheggi verdi, disposti ai margini della strada carrabile, vengono recintati, in maniera funzionale alle attività e alle esigenze emergenti.

Per quanto riguarda la gestione del verde e degli spazi ivi creati, si propone un canale fitodepurativo che permette la raccolta e la defluizione delle acque di prima pioggia, attraverso la confluenza dell’acqua verso il fiume e la sua utilizzazione per l’irrigazione degli stessi spazi verdi. Per lo spazio verde si prevede l’articolazione di diverse aree differenziate per tematiche:

+4,50

Strada carrabile Strada carrabile +0,00

Percorso pedonale Percorso ciclabile Strada parco

Attraversamenti trasversali

Panchina

Pareti attrezzate Parcheggio Stazione Bike-Sharing Area gioco

Pavimentazione +0,00 -0,30

-0,15

Piazza

Stazione Bike-Sharing Fermata Filobus

Skate Park

• Area gioco, caratterizzata da attrezzature in grado di garantire la sicurezza e l’interazione dei bambini;

Rimboschimento

Rimboschimento

Canale fitodepurativo

Filare alberato

• Parco sensoriale, dato da diverse tipologie di alberi e arbusti, i quali sono: Acacia, Cordyline, Eucalipto, Malaleuca, Menta e Lavanda; • Rimboschimento, caratterizzato dalla piantumazione di alberi autoctoni: Platanus Occidentalis, Pinus Pinea e Cercis Siliquastrum; • Filari alberati;

Percorso sensoriale

• Vasche verdi fitodepurative, con piante di carattere ornamentale oltre che funzionale: Iris, Caltha e Butomus Umbellatum;

A

A’

Pianta piano terra Scala 1:500


RACCOLTA DELLE ACQUE

Pianta piano quarto

Pianta piano terzo

Pianta piano secondo

Canale per la fitodepurazione

Pianta piano primo

Raccolta delle acque meteoriche Vasca per il trattamento delle acque reflue Riutilizzo delle acque trattate per l’irrigazione del verde urbano

Pianta piano terra


Pianta piano quarto

Pianta piano terzo

Pianta piano secondo

Pianta piano primo

Pianta piano terra

Sez. A-A’ Scala 1:200


SOLAR DECATHLON MIDDLE EAST INGRESSO 3.5 mq

Laboratorio di Progettazione Tecnologica Avanzata Prof. Daniela Ladiana A.A. 2016/2017

1.05

1.05

1.60

1.50

CAMERA DA LETTO 14 mq ANTIBAGNO 2 mq

A

A’ BAGNO DI SERVIZIO 2.2 mq BAGNO 3.4 mq CABINA ARMADIO 3.2 mq 5.80

Il progetto risponde ai seguenti aspetti:

3.20

2.30

Progettazione di un prototipo di abitazione sostenibile ed energeticamente autosufficiente seguendo le direttive dell'edizione 2018 della competizione del Solar Decathlon che si svolgerà a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti.

ZONA GIORNO 20 mq

3.40

- Architettura; - Ingegneria e costruzione; - Gestione dell’energia; - Efficienza energetica; - Condizioni di comfort; - Funzionamento della casa; - Trasporto sostenibile; - Sostenibilità; - Comunicazione; - Innovazione.

Pianta Scala 1:100

Prospetto SUD Scala 1:100

Sez. A-A’ Scala 1:100


Solstizio d’estate 10:00

12:00

14:00

16:00

10:00

12:00

14:00

16:00

Solstizio d’inverno


1 ENERGIA RINNOVABILE: PANNELLI FOTOVOLTAICI

1 Pannelli fotovoltaici

10 Pannello in vetro

2 Pannelli modulari in EPS armato HOME DONE

11 Giunto pannello in vetro

3 Elemento di ancoraggio

12 Ancoraggio balaustra

4 Nebulizzatore

13 Trave IPE

5 Isolante in lana di vetro

14 Giunto travi IPE

6 Pannelli di rivestimento in cartongesso

15 Fondazione

2 PACCHETTO PARETE “HOME DONE”

7 1° Pannello frangisole 35mm

16 Pavimento flottante

Home Done sistema costruttivo in EPS armato, materiale composito di cui fanno parte una struttura in filo d’acciaio galvanizzato, ad alta resistenza, elettrosaldato tridimensionalmente, inglobata nella sinterizzazione di EPS ad alta densità.

8 2° Pannello frangisole 20mm

17 Sistema radiante

Le celle di silicio policristallino, protette da fogli di Etil Vinile Acetato (EVA), vengono laminate sul retro con una superficie multistrato, resistente agli agenti atmosferici e con del vetro temperato resistente agli urti. I diodi di by-pass riducono le perdite di potenza causate dalle ombre che si potrebbero proiettare sulla superficie dei moduli fotovoltaici.

0.20 m

1

2

9 Telaio in acciaio balaustrata

0.20 m

3 0.07 m

4

EPS: polimero di stirene usato come una schiuma rigida

0.02 m

5

bianca (densità 45 kg/m³) con caratteristiche di isolamento termico e acustico di alto livello, leggero, low-cost e altamente reperibile.

6

4 SISTEMA DI NEBULIZZAZIONE Pressurizzando l’acqua per mezzo di una pompa ad alta pressione, attraverso i nebulizzatori, è possibile creare una nebbia ultra fine composta da milioni di gocciolione dalla dimensione media inferiore ai 10 micron. Queste goccioline ultra fini, evaporando, assorbono rapidamente l’energia (calore) presente nell’ambiente circostante e diventano vapore acqueo (gas). L’energia (calore) impiegata nella trasformazione dell’acqua in gas è sottratta all’ambiente, determinando così un abbassamento di temperatura dell’aria.

7 8 9

10

16 PAVIMENTO FLOTTANTE Il pavimento sopraelevato (detto anche pavimento galleggiante o pavimento flottante) è un supporto composto da pannelli di dimensione modulare e da un telaio metallico di sopraelevazione. Il pannello a sua volta è costitutito da tre principali elementi: -Rivestimento superiore o piano di calpestio; -Anima interna (conglomerato ligneo ad alta densità, di spessore 38 mm); -Bilanciante inferiore (un foglio di alluminio da 5 micron, posto per crerare una barriera all’umidità e per aumentare le prestazioni di portata).

11

0.07 m 0.05 m

17 SISTEMA RADIANTE PER IL RAFFRESCAMENTO Il sistema di raffrescamento a pavimento funziona in base a semplici principi fisici, che regolano lo scambio termico tra le persone e gli ambienti che le circondano, dando una sensazione di benessere. Mandando nei pavimenti radianti acqua ad una temperatura oscillante dai 15°C ai 18°C, in funzione all’umidità relativa, la temperatura del paviemento viene portata a circa 19-20°C. In questo modo con una temperatura esterna di 37-38°C si riduce la temperatura interna di un ambiente dai 32-33°C a circa 24-25°C con un eccezionale comfort e senza movimenti di aria. Il consumo energetico corrisponde a circa la metà di un sistema tradizionale di condizionamento.

0.20 m

0.15 m

14

15 12

13

16

0.10 m

0.20 m

17

0.35 m

Dettaglio Scala 1:10


CONFIGURAZIONE GIORNO MASHRABIYA

wc

Grazie all’orditura degli elementi di legno, le mashrabiye sono in grado di filtrare la luce e controllare il flusso dell’aria, riducendone, inoltre, la temperatura e aumentandone l’umidità. Queste sue capacità dipendono dal legno utilizzato che, se non trattato nè rivestito, è in grado di assorbire e rilasciare l’acqua, in modo da regolare l’umidità degli ambienti. Questo tradizionale quanto efficiente sistema di regolazione: di notte, quando il vento attraversa la grata lignea, cede la sua umidità che viene trattenuta finchè, di giorno, non vi batte il sole; con il sole il legno rilascia l’umidità accumulata nelle ore notturne a favore delle condizioni climatiche interne.

Legno durissimo e di eccezionale resistenza, originario del Medio Oriente, di colore verdognolo-grigiastro, ricavato dal “ficus sicomorus”.

CONFIGURAZIONE NOTTE

CONFIGURAZIONE NOTTE wc

wc

wc


CITY OF MUSEUMS Corso di Disegno Dell’Architettura Prof. Maurizio Unali A.A. 2015/2016

Illustazione di un progetto multipiattaforma di un mondo virtuale; un'articolato studio che esplora, rileva e sperimenta alcune delle molteplici declinazioni del disegno della città virtuale contemporanea; mondi fertili e ispiranti, centro di molte aggiornate espressioni tecnoculturali, laboratori interdisciplinari di idee dove elaborare conoscenze e visualizzare “Città Nuove”.

Modello semantico: Basato sul riferimento concettuale del Museo Ebraico di Berlino, progettato dall’Architetto Daniel Libeskind. Tale complesso è stato integrato con i Cinque punti dell’Architettura di Le Corbusier, i quali sono: i Pilotis, il Tetto Giardino, la Pianta Libera, le Finestre a Nastro e la Facciata Libera. Inoltre, un angolo di questo edificio è smussato secondo il riferimento del Novocomum, edificio situato a Como e progettato dall’Architetto Giuseppe Terragni. In quest’angolo “smussato” è stato inserito un elemento caratterizzato dalla natura Artistica di Josh keyes.


SKETCH

Di seguito sono riportati alcuni elaborati graďŹ ci, realizzati in momenti dierenti, che illustrano la diversa tecnica di esecuzione. Disegni riprodotti in scala utilizzando il metodo della griglia per l’elaborazione dello schizzo preliminare. Nelle prime due pagine, seguono due ritratti esguti con delle matite morbide, principalmente 2B, 3B e 6B, seccessivamente laccati per evitarne il deterioramento. Nelle pagine dietro, esempi di pittura, realizzati con colori acrilici riproducenti scorci caratteristici di paesini del Frusinate (Supino e Castro Dei Volsci).

Ritratto di Giulia Matita Anno 2011


Ritratto di Sophia Loren Matita Anno 2012


Scorcio di Supino (FR) Colori acrilici su cartoncino Anno 2012


Scorcio di Castro dei Volsci (FR) Colori acrilici su cartoncino Anno 2013


CERTIFICAZIONI

Corso di Lingua Inglese livello A2-B1 presso University of Hertfordshire, HatďŹ eld

Rhinoceros 5.0 Corso di Rappresentazione Architettonica Tridimensionale - Livello Base

Rhinoceros Level I training.


Profile for alonzi alessandra

Portfolio Architettura  

Portfolio Architettura  

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