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DIARIO DELLA VENDEMMIA HARVEST DIARY 2017


DIARIO DELLA VENDEMMIA HARVEST DIARY 2017


DIARIO DELLA VENDEMMIA 201 7 HARV EST D I A RY

VENDEMMIA HARVEST 2017 Si dice che siano le annate difficili a rivelare le potenzialità dei terroir vocati, e mai come nell’annata 2017 questa affermazione trova riscontro nella realtà di Montalcino. La stagione, sin dalla fine del 2016, è stata caratterizzata da un andamento climatico che possiamo sicuramente definire “estremo”. L’inverno è stato mite e molto poco piovoso, così come la primavera. Questo ha portato le viti a germogliare con un anticipo di circa due settimane rispetto all’andamento fenologico normale, e la crescita delle piante è stata fin da subito veloce. Verso la metà di aprile è arrivata una gelata che ha causato danni ingenti in gran parte dell’Europa, e in questa fase abbiamo potuto toccare con mano il primo “intervento” provvidenziale del territorio. Grazie alla localizzazione dei vigneti di San Polo, caratterizzata da esposizione a Sud, altitudine di 450 m e abbondante ventilazione, le nostre viti non hanno subito alcun danno, e hanno potuto continuare la crescita vegetativa indisturbate. Poi l’estate è stata caratterizzata da temperature alte e piovosità praticamente nulla, che hanno determinato condizioni difficili per le piante. Anche in questa fase abbiamo potuto apprezzare i vantaggi di una zona particolarmente vocata, che ci ha

Riccardo Fratton Enologo | Winemaker

regalato brezze diurne e ottime escursioni termiche notturne, creando condizioni di sollievo per le nostre viti, che non hanno manifestato sintomi di stress idrico o termico. Questo ci ha permesso di poter beneficiare dell’ultimo e più importante aiuto arrivato dal nostro fantastico terroir, le piogge cadute tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, che hanno ristabilito le riserve idriche del terreno e hanno “dato il la” alla fase più importante nella maturazione del Sangiovese, l’ultimo mese prima della raccolta. Già dai primi giorni di vendemmia ci siamo resi conto di come, grazie ad un territorio che in termini di vocazione viticola ha pochi eguali al mondo, e anche grazie al nostro team che ha lavorato con competenza, passione e dedizione, abbiamo potuto superare brillantemente le numerose sfide che questo difficile 2017 ci ha presentato. L’annata è stata sicuramente estrema, e questo ci dà ancora più gioia nell’assaggiare i primi interessanti risultati sui vini, che sono ricchi, vibranti e pieni di carattere. Sarà un grandissimo piacere stapparli fra cinque anni ripensando a questa stagione, così difficile e bella allo stesso tempo.


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Difficult vintages are said to reveal the true potential of the best terroirs, and never has this been truer than in the 2017 vintage in Montalcino. Since the end of 2016, the vintage had been marked by weather that we can certainly describe as ‘extreme’. The winter was mild and very dry, as was the spring. This led to bud-burst occurring about two weeks earlier than normal, with plant growth developing quickly right from the beginning. The frost that hit the area in the middle of April caused enormous damage across much of Europe, and yet it was at this stage we experienced the area’s first, and very timely, ‘intervention’. Thanks to the location of San Polo’s vineyards, with their southern exposure, 450-metre altitude and abundant air circulation, our vines suffered no damage and were able to continue their vegetative growth undisturbed. The summer that followed was marked by elevated temperatures and almost no rainfall, which created difficult conditions for the vines. Again, at this stage, we were able to appreciate the advantages of a particularly well-suited wine growing area, which treated us to daytime breezes and excellent day-night temperature variations,

creating conditions that relieved the vines, which showed no symptoms of drought or heat-related stress. This situation allowed us to benefit from our fantastic terroir’s final and most important help: the rain that fell between the end of August and the beginning of September. Not only did it restore the land’s water reserves, but it also gave the final ‘go ahead’ for the most important stage in the ripening of Sangiovese, the last month before harvesting. We realized right at the beginning of the harvest that, with a terroir that is almost unrivalled in the world and a team that worked skilfully, passionately and with dedication, we would be able to overcome the many challenges presented by this difficult 2017 with flying colours. The vintage was certainly extreme, and this adds to the joy and satisfaction we feel in tasting the first interesting results with the wines, which are rich, vibrant and full of character. It will be an immense pleasure to uncork them in five years’ time and remember this season, which has been so difficult and wonderful in equal measure.


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I MIGLIORI TESTIMONIAL DI CIÃ’ CHE FACCIAMO LI TROVATE SEMPRE SUL POSTO. THE BEST TESTIMONIALS OF WHAT WE DO ARE ALWAYS ON SITE.


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Un concetto capace di racchiudere tutto il nostro modo di essere, la nostra filosofia: cura assoluta del vigneto, rispetto dei territori, attenzione, anche umana e passionale, alle buone pratiche agronomiche, sperimentazioni equilibrate dove metodiche innovative sposano gli antichi saperi contadini. Tutto ciò si vede, si tocca, si diffonde con la concreta presenza, viene da dire testimonianza, di una fauna bellissima e variegata che fa dei poderi aziendali, sia veneti che toscani, la propria dimora d’elezione, il proprio habitat naturale e naturalmente necessario. Abbiamo raccolto immagini in cui emergono i filari come luoghi vitali ed i contesti circostanti come insostituibili punti di riferimento spazio-temporale. Abbiamo fatto dialogare paesaggi, uomini ed animali secondo una scansione armonica a volte riconquistata, a volte riconfermata perché perduta non si era mai. Green, Bio, Eco? Più semplicemente: In Vino Habitat!

A concept that fully embraces who we are, our way of doing things and our philosophy: extreme care in the vineyard, respect for the land, human and even passionate attention to good agricultural practices, and well balanced experimentation where innovative methods combine with ancient agricultural know-how. As if by way of testimonial, all of this can be seen, can be touched and is naturally extended by the concrete presence of beautiful and varied wildlife, which, both in Veneto and in Tuscany, choose the company’s estates as their elective home and necessary habitat. We have collected a series of images that reveal the vine rows as places of great vitality and the surrounding enviroments as irreplaceable habitats in space and time. The animals and plants seem to enter into a dialogue with the landscape and with man with rhythmic regularity, as if reclaiming a state of harmonious wellbeing that was, perhaps, never actually lost. Green, Organic, Ecological? Quite simply: In Vino Habitat!


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IN PREPARAZIONE ALLA VENDEMMIA PREPARING FOR THE HARVEST 2017

10 novembre | november

DIARIO FENOLOGICO E LAVORAZIONI IN VIGNA PHENOLOGICAL DIARY AND OPERATIONS IN THE VINEYARD

20 dicembre | december dormienza dormancy

inizio dormienza beginning of dormancy

12 novembre | november

concimazione e semina del sovescio manuring and sowing green manure

10 gennaio | january potatura secca winter pruning


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Germogliamento | Bud burst

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11 marzo | march

pianto della vite bleeding of the vine

09 aprile | april

germogliamento bud burst

23 marzo | march

lavorazione sottofila vine floor tilling

26 aprile | april potatura verde green pruning


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24 maggio | may fioritura flowering

10 giugno | june allegagione fruit-set

28 maggio | may

interramento del sovescio incorporation of green manure

29 giugno | june

accapannatura dei tralci upper-canopy bundling


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28 luglio | july invaiatura veraison

15 settembre | september maturazione ripening

29 luglio | july

diradamento grappoli cluster thinning

18 settembre | september vendemmia harvest


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VENDEMMIA HARVEST SAN POLO MONTALCINO 2017 18 - 29 SETTEMBRE | SEPTEMBER


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San Polo Team Enologo | Winemaker: Riccardo Fratton Cantina | Winery: Stefania Davitti, Constantin Ghica, Marco Signorini Stagisti | Trainees: Giulio Cosentino, Leonardo Vanzo, Alessandro Piccinin, Raoul Brugnera Campagna | Vineyards: Augustin Pantiru, Raffaello Lardori Ufficio e Wineshop | Office and Wineshop: Enrica Falciani


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Settembre Domenica th

September | Sunday

Località Podernovi 435 m s.l.m. | 1427 ft a.s.l.

min. 10°C | 50°F max. 22°C | 71°F

Eccoci tutti presenti anche quest’anno! Finalmente la vendemmia sta iniziando e l’emozione che ogni anno ci accoglie si nota nel volto di ognuno di noi. È una sensazione che abbiamo già provato, ma che ogni volta ci dà quel brivido necessario a partire con la giusta carica. Questa è stata un’annata anomala e difficile: il particolare andamento climatico ha messo a dura prova tutti i produttori della denominazione. Soltanto oggi il nostro enologo Riccardo Fratton, con la consulenza esperta di Luca D’Attoma, ci ha dato una data esatta, domani avrà inizio di buon’ora la vendemmia 2017! Ad accompagnarci ci saranno quattro tirocinanti molto determinati e desiderosi di mettere in pratica le nozioni imparate nelle rispettive università: Giulio Cosentino e Leonardo Vanzo dell’Università di Verona, Raoul Brugnera e Alessandro Piccinin dell’Università di Udine. Here we are, together again this year! The harvest is finally beginning and the excitement that grips us every year can be seen on all our faces. It is a feeling we have experienced before, but every time it gives us a healthy and inebriating shiver, charging us up for the challenge ahead. This was an unusual and difficult year: the weather put a strain on all the producers in the appellation. Just today our winemaker Riccardo Fratton, with the expert advice of Luca D’Attoma, gave us an exact date: the 2017 harvest will begin early tomorrow morning! Accompanying us will be four trainees, who are very determined and eager to put into practice the notions they have learnt at their respective universities: Giulio Cosentino and Leonardo Vanzo from the University of Verona, and Raoul Brugnera and Alessandro Piccinin from the University of Udine.


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LA MATURITÀ PERFETTA Rispetto allo scorso anno e ad altre annate più “classiche”, durante le quali si controllava la maturità delle uve, quest’anno la domanda per molti enologi è stata: riuscirò ad attendere il giusto grado di maturazione delle uve prima di vendemmiare? A seguito dell’estate calda, il rischio infatti è quello che le uve si asciugassero troppo. A San Polo però i giusti accorgimenti adottati e la fortuna di avere vigneti particolarmente favoriti, ci hanno permesso di non avere problemi e dunque riusciamo ad iniziare la vendemmia nel momento di perfetta maturità degli acini.

PERFECT RIPENESS Compared with last year and other ‘classic’ vintages, during which the maturity of the grape was monitored, this year the question for many oenologists was: will I be able to get the right degree of ripeness before harvest time? After the very hot summer, the risk was that the grapes would become too dry. At San Polo, however, the adoption of the right strategies and the good fortune of having particularly well-suited vineyards enabled us to have no particular problems and therefore we can begin the harvest when the grapes are perfectly ripe.


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Settembre Lunedì th

September | Monday

Oggi siamo arrivati tutti in anticipo in cantina. Riccardo ci fornisce gli ultimi chiarimenti. Mentre Agostino e Raffaello accompagnano Riccardo a fare un giro nei vigneti per avere informazioni precise sull’ordine dei filari da cui iniziare, Giulio e Alessandro si prendono cura dei vini in affinamento. Stanno effettuando le ultime ricolmature nelle botticelle di legno. Dalla superficie esterna del legno evapora del vino, che spesso viene chiamato “la parte degli angeli”, e questa perdita deve essere sempre ricolmata. Nell’arco di tre anni il vino può arrivare a perdere anche il 5% del proprio volume originario. In cantina è già da tempo che lavoriamo per le programmazioni di vendemmia. A fine luglio l’imbottigliamento del Brunello 2013 ci sembrava uno sforzo da poter rimandare; in realtà, ci ricorda Riccardo, è stata una mossa tatticamente giusta, perché così facendo abbiamo liberato un po’ di spazio in cantina e nello stesso tempo abbiamo affinato il vino in bottiglia per un periodo più lungo prima della messa in commercio.

VINIFICAZIONE CON PROTOCOLLI BIOLOGICI

Montluc N 43° 01’ 23”; E 11° 31’ 59” 435 m s.l.m. | 1427 ft a.s.l.

min. 12°C | 53°F max. 23°C | 73°F

Today we all arrived early at the winery. Riccardo provides us with the final clarifications. Then, while Augustine and Raffaello accompany Riccardo for a walk around the vineyards to get accurate information on the right order of vine rows to start with, Giulio and Alessandro take care of the wines in the ageing cellar. They are carrying out the final refilling of the wooden casks. The wine actually evaporates from the outer surface of the wood, which is often called ‘the part that belongs to the angels’, and this loss must always be replaced. Over a period of three years, the wine can lose as much as 5% of its original volume. In the cellar we have been working for a long time on the usual planning of the harvest; Riccardo reminded us that when, at the end of July, the bottling of Brunello 2013 seemed like an effort that could be postponed, in fact it was tactically correct to do it then. We thereby made some space in the cellar, and at the same time we have aged the wine in the bottle for a longer period before placing it on the market.


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MERLOT E CABERNET FRANC Iniziamo con il Merlot di Montluc ed il Cabernet Franc, le varietà più precoci. Non siamo alla ricerca di grappoli con particolare concentrazione, come avviene per il Brunello, al contrario ricerchiamo freschezza per i vini che verranno vinificati in vasche in acciaio, per ottenere uno stile più moderno.

MERLOT AND CABERNET FRANC We begin with the Merlot at Montluc and the Cabernet Franc, the earliest-ripening varieties. We are not looking for clusters that are especially concentrated, as in the case for Brunello, but instead for freshness for the wines that will be vinified in steel tanks to achieve a more modern style.


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Settembre Martedì th

September | Tuesday

Stamani ci siamo ritrovati in cantina. Prima di entrare in vigneto i tirocinanti ci aiutano a preparare la linea di pigiatura: i tubi sono collegati ad una pompa molto delicata che porta l’uva diraspata nei tini di cemento. Ci si adopera anche per effettuare la pulitura delle vasche che dovranno accogliere le uve. L’igiene è una delle nostre priorità e, soprattutto in questo momento, ci permette di ridurre l’utilizzo dei solfiti. Sterilizziamo le vasche a livello microbiologico per evitare qualsiasi contaminazione del mosto. Riccardo e Luca intanto si trovano in vigna per un’operazione molto delicata: la selezione degli acini che andranno campionati per verificare lo stato di maturità delle uve. È un’operazione che anche noi andremo a svolgere ogni giorno nei diversi vigneti, per poter avere un monitoraggio costante. Vengono raccolti campioni omogenei per ottenere dati realmente rappresentativi della produzione. Per questi campioni si tiene conto della posizione dei filari, dell’esposizione della singola pianta e della distanza del grappolo dalle radici. Anche l’aspetto del chicco ci fornisce una serie fondamentale di informazioni: il segnale più facilmente riconoscibile è il colore dei vinaccioli e lo stato del “pennellino”, visibile quando si stacca l’acino dal raspo.

Cantina | Winery

min. 10°C | 50°F max. 20°C | 68°F

This morning we met up at the winery. Before going into the vineyards, the trainees help us to prepare the pressing line: the pipes are connected to a very delicate pump that brings the de-stemmed grapes into the concrete tanks. We also work on cleaning the tanks that will receive the grapes. Hygiene is one of our major priorities which, especially at this point, allows us to reduce the use of sulphites. We sterilize the tanks at a microbiological level to avoid any contamination of the must. In the meantime, Riccardo and Luca meet in the vineyard for a very delicate operation: the selection of the grapes that will be sampled to verify ripeness. This is an operation that we will also be performing every day in the various vineyards to ensure constant monitoring. Homogeneous samples are collected to obtain truly representative data on production. For the collection of these samples, note is taken of the position of the rows, the exposure of the single vine and the distance of the cluster from the roots. The appearance of the berry also provides us with an incredible amount of information: the most easily recognizable sign is the colour of the grape pip and the state of the ‘brush’, which becomes visible when the grape is removed from the stem.


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L’ETICHETTATURA Finito il lavoro nei campi, Stefania chiede a Costa una mano per aiutarla ad ultimare l’etichettatura del Brunello 2013. Come in una catena di montaggio lui etichetta e lei confeziona velocemente… così riusciamo a liberare ancora più spazio in cantina!

LABELING After finishing work in the vineyards, Stefania asks Costa to help her finish the labelling of Brunello 2013. As on an assembly line, he labels while she quickly packs... this way we can make even more space in the winery!

L’etichettatura a mano | Labelling by hand


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VENDEMMIA IN CERTIFICAZIONE BIOLOGICA


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Settembre Giovedì st

September | Thursday

È una bellissima giornata soleggiata! Ci siamo portati delle brioches e in pochi minuti abbiamo fatto colazione tutti insieme. È importante fare squadra, ci aiuta a lavorare in un clima sereno, e quindi in modo più coordinato. Siamo in quella parte del vigneto Montluc che abbiamo destinato alla produzione di Brunello, Rosso di Montalcino e Rubio. Più di 11 ettari nei quali mettiamo in pratica la nostra idea di operare per far sì che la vite sia al centro di qualsiasi pratica agronomica. Concentriamo i nostri sforzi sul raggiungimento di un ottimo stato sanitario, stimolando le capacità di autodifesa della pianta anziché intervenire nel vigneto con l’uso di prodotti che ne combattono le malattie. Le ricerche effettuate durante il corso degli anni, l’applicazione dei dati scientifici ottenuti, assieme al ruolo dell’altitudine dei vigneti di San Polo, che ci garantisce una perfetta esposizione e ventilazione, ci hanno consentito di applicare il protocollo di viticoltura biologico, con la totale eliminazione dell’uso di qualsiasi prodotto chimico. Ma la nostra attenzione all’ambiente prosegue anche in cantina, quella che noi amiamo definire la “cantina degli esteti e degli ambientalisti”, e comprende anche i materiali utilizzati e le buone pratiche di gestione delle risorse naturali. Siamo molto orgogliosi di aver intrapreso questo percorso, che ci porta ad essere una delle aziende certificate bio di Montalcino. Oggi Riccardo si sta dedicando all’analisi organolettica del mosto: il colore acceso e vivace è davvero bellissimo, molto diverso da quello che sarà il vino finito, così come sono diverse le valutazioni da fare in questa fase, in cui la massa in fermentazione produce anidride carbonica. Assaggiare il vino ora vuol dire monitorare attentamente

Montluc N 43° 01’ 23”; E 11° 31’ 59” 435 m s.l.m. | 1427 ft a.s.l.

min. 11°C | 51°F max. 22°C | 71°F

l’andamento della fermentazione, capire quanto a lungo macerare, se lavorare in riduzione o in ossigenazione, quanti rimontaggi fare durante ogni singola giornata. La maturazione delle uve è comunque essenziale per garantire una buona concentrazione e conferire la giusta struttura al vino finito, elementi che si possono intravedere fin dai primi giorni di vita del futuro vino.

Rimontaggi in cantina | Pumping-over in the winery


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It’s a beautiful sunny day! We brought some brioche with us and within a few minutes we have all had breakfast together: it’s important to build team spirit, as it helps us to work in a relaxed and pleasant way and therefore to be better coordinated. We are in the part of the Montluc vineyard that is dedicated to the production of Brunello, Rosso di Montalcino and Rubio. This is an area of more than 11 hectares where we put into practice our conviction that the vine must be at the centre of all our agronomic practices. We focus our efforts on achieving vines in excellent health, stimulating the plant’s own self-defence rather than intervening in the vineyard with products that combat pathogens. The research we have carried out over the years, the application of the outcomes obtained, and the role of the altitude of San Polo’s vineyards – which guarantee perfect exposure and ventilation – have enabled us to adopt organic viticultural methods and completely eliminate the use of chemical products. But our attention to the environment also extends to the winery, which we like to call the ‘winery of aesthetes and environmentalists’. And it also includes the materials used and the good practices of

natural resource management. We are very proud to have embarked on this journey which has led us to being one of the companies in Montalcino with organic certification. Today Riccardo is dedicating himself to the organoleptic analysis of the must: the bright, vibrant colour is wonderful and very different from what the finished wine will look like, just as the evaluations to be made at this stage are different, while the fermenting mass produces carbon dioxide. Tasting the wine now means one must carefully monitor the process of fermentation, understand how long to macerate, whether to work in reduction or in oxygenation, and how many pumping-overs to carry out each day. Grape ripening is, however, essential to ensure good concentration and give the right texture to the finished wine, factors that can be evaluated from the future wine’s earliest days.

LAVORAZIONI DEL SUOLO

WORKING THE SOIL

Passeggiando nel vigneto per raggiungere il luogo di raccolta, Raffaello ci anticipa le lavorazioni del terreno che dovranno essere svolte a San Polo a vendemmia ultimata. In primo luogo ci concentreremo sull’arieggiamento del suolo, pratica estremamente importante, quanto gli interventi sulla pianta. Quest’anno, per esempio, abbiamo mantenuto i terreni ben lavorati in superficie, di modo che lo strato superficiale potesse essere pronto ad assorbire acqua in caso di pioggia. Infatti quando la superficie è irregolare, mossa e non compatta, l’acqua penetra in profondità, recando grande beneficio alla radice della pianta. Questo ha fatto sì che le precipitazioni di inizio settembre avessero, nonostante la siccità estiva, un effetto benefico sulle piante in primis e poi sulle uve stesse.

While we are walking through the vineyard on our way to the harvesting area, Raffaello tells us about the work that will have to be carried out on the soil in San Polo at the end of the harvest. First, we will focus on aerating the soil, a practice that is as important as working on the vines themselves. This year, for example, we have kept the soil under the vine row well tilled-over so that the surface layer would be ready to absorb water in case of rain. In fact, when the surface is irregular, has been tilled and is not compact, water penetrates deeply, greatly benefitting the root of the vine. This means that the rain in early September had a beneficial effect firstly on the vines and then on the grapes, despite the summer drought.

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Vista panoramica San Polo Montalcino | San Polo Montalcino panoramic view


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Settembre Venerdì nd

September | Friday

In cantina Stefania, coadiuvata dai nostri bravissimi tirocinanti, sta monitorando la fermentazione di alcune vasche. Si tratta di un’operazione molto importante che effettuiamo più volte al giorno. Costruiamo una curva capace di esprimere l’evoluzione della fermentazione rilevando il calo di densità che procede in modo costante: il mosto d’uva diventa vino, gli zuccheri si trasformano in alcol e la densità diminuisce fino all’esaurimento degli zuccheri. Nel controllo della densità, oltre ad un’osservazione analitica, vengono fatti alcuni assaggi per poter valutare anche gli aspetti organolettici; partendo dall’olfatto si analizzano attentamente gli aromi, per avere indicazioni, anche istintive, sull’andamento della macerazione e l’estrazione dei componenti nobili delle bucce, come i polisaccaridi che conferiscono struttura al vino. In the winery, assisted by our excellent trainees, Stefania is monitoring the fermentation in a number of tanks. This is a very important operation that we perform several times a day. We map a curve that expresses the evolution of the fermentation by measuring the steadily decreasing density: the grape must turns into wine, the sugars turn into alcohol and the density decreases until all the sugars have been converted. While controlling the density, in addition to analytical observation, taste tests are also undertaken to evaluate the organoleptic aspects. These start with the sense of smell, carefully analysing the aromas that develop to gain information – and even instinctive indications – regarding the progress of maceration and the extraction of noble skins components, such as the polysaccharides that confer structure on the wine.

Cantina | Winery

min. 11°C | 51°F max. 23°C | 73°F


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CIMARE O NON CIMARE?

TO TOP OR NOT TO TOP?

Camminando fra i filari notiamo che nonostante l’estate sia stata calda e secca, le viti presentano un apparato fogliare sano, con foglie di un bel verde intenso e mostrano uno stato di salute ottimale. Hanno infatti reagito molto bene allo stress idrico. Questo non soltanto grazie alle notti fresche che davano sollievo alle viti, ma anche in virtù del duro lavoro impostato in vigna durante il corso dell’anno. La decisione di non cimare quest’anno si è rivelata più che mai azzeccata. Il taglio del verde crea un affaticamento alla pianta e recidere la parte in crescita avrebbe portato via molte energie. Cimare avrebbe potuto compromettere il raccolto, in quanto infliggere alla pianta un ulteriore stress, oltre a quello idrico, avrebbe avuto un effetto negativo sulle uve. Al contrario, in vigna abbiamo tenuto i grappoli sempre coperti e non abbiamo effettuato sfogliature precoci. Così facendo l’uva non si è disidratata e le bucce sono diventate turgide e forti. Anche il dirado è stato leggero per evitare che gli acini si asciugassero troppo e fossero troppo concentrati, con gradazioni alte e acidità basse, caratteristiche che avrebbero conferito tannini amari al futuro vino. Non dobbiamo mai dimenticare che l’obiettivo che ci prefiggiamo di ottenere a Montalcino è quello di vini eleganti prima ancora che potenti.

Walking among the rows we notice that despite the hot, dry summer, the vines have lovely foliage, with leaves of a beautiful green colour, and appear to be very healthy. They have reacted very well to water stress. This is due not only to the cool nights that provided relief to the vines, but also because of the hard work carried out in the vineyard during the year. Even the decision not to carry out toppings has proved to be extremely successful. Cutting the foliage creates weariness in the vine, since cutting the growing parts steals a lot of energy. Topping could have compromised the harvest, because inflicting further stress alongside water stress would have had a negative effect on the grapes. Instead, in the vineyard, we kept the clusters covered and we did not carry out an early leaf thinning. With the grapes constantly covered, they did not become dehydrated, and the skins became swollen and strong. Even cluster thinning was light to prevent the grapes from drying too much and therefore becoming too concentrated, with high sugar concentrations and low acidity, which would have yielded bitter tannins in the future wine. We must never forget that the goal we aim to achieve in Montalcino is to create wines that are more elegant than powerful.


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Settembre Lunedì th

September | Monday

San Polo N 43° 01’ 20”; E 11° 31’ 49” 450 m s.l.m. | 1476 ft a.s.l.

min. 10°C | 50°F max. 22°C | 71°F

Stamani iniziamo con il Sangiovese, dobbiamo essere attenti e meticolosi! È il vitigno re di Montalcino e dell’intero panorama viticolo toscano. Fortunatamente i vigneti di San Polo si trovano in un corpo unico, quindi possiamo decidere con maggiore facilità su quali parcelle concentrarci per la prima selezione. La vendemmia avviene in piccoli recipienti, che appena colmati vengono portati in cantina, ad una temperatura che non supera i 10-13 gradi. La vendemmia si svolge in vari passaggi, attraversiamo ogni filare almeno tre volte, su questo punto Riccardo è ferreo ed insiste molto quando ci dice che dobbiamo stare attenti nella selezione dei grappoli. Sembra un’affermazione scontata ma non farlo potrebbe compromettere il risultato finale. In base al prodotto che ci prefiggiamo di ottenere cerchiamo caratteristiche diverse: per il Rosso vogliamo uve più fresche, non ricerchiamo concentrazione come accade per il Brunello, per il quale selezioniamo uve dagli acini più piccoli. Per produrre la Riserva, che dovrà essere affinata per un ulteriore anno rispetto al Brunello, selezioniamo solo le uve migliori, i grappoli spargoli dagli acini piccoli e sani. La fermentazione della Riserva avviene nei tini troncoconici di legno, anche se rimanderemo di tre anni la decisione finale, tesa a comprendere se questo vino “meriterà” veramente di essere prodotto.

Vigneti di San Polo | San Polo vineyards


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Today we start with the Sangiovese, and we have to be careful and meticulous! It is the King of Montalcino and the entire Tuscan wine growing region. Fortunately, the San Polo vineyards are composed of a single unit, so we can more easily decide which plots to concentrate on for the first selection. The harvest takes place in small containers that are transported to the winery in just a few minutes as soon as they are full, and at a temperature that never exceeds 10-13°C. The harvest is undertaken in various rounds, as we pass through each vine row at least three times. Riccardo is very firm and insistent when he tells us that we have to be very careful in selecting the clusters.

This seems an obvious instruction but not doing so could compromise the final result. We look for different characteristics based on the wine we are aiming to produce: for Rosso di Montalcino we want fresher grapes, not the concentration we need for Brunello, which requires clusters with smaller berries. To produce the Riserva, which has to age for a year longer compared to Brunello, we select only the best grapes, choosing the sparse clusters with small, healthy berries. Fermentation of the Riserva occurs in truncated conical tanks made of wood, even if we postpone the final decision on whether the wine really deserves to be made for three years.


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Settembre Martedì th

September | Tuesday

Oggi ci siamo concessi una breve passeggiata. Camminare nel silenzio ci permette di ascoltare il rumore degli animali che vivono su queste bellissime colline. Proseguiamo nella raccolta e iniziamo a sentire un po’ di stanchezza… sono giornate dure ma non possiamo mollare! In cantina Riccardo mostra ai tirocinanti i colmatori che vengono posizionati sulle botti grandi. Una delle caratteristiche di San Polo è quella di non imporre un protocollo preciso sul tipo di affinamento, ma di lasciare che sia il vino stesso a “suggerirci” la tecnica ottimale. Dobbiamo pensare che ogni annata non è mai uguale all’altra… e poi, anche nella stessa annata, i diversi vigneti si esprimono in modo differente. Quindi l’affinamento deve essere studiato con estrema cura ed attenzione. Quando le uve arrivano in cantina la prima pratica è quelle della selezione al nastro di cernita. Costa e i tirocinanti tolgono ogni residuo verde e gli acini non idonei, non perfettamente integri. Il percorso delle uve prosegue poi nella pigia-diraspatrice, dove subiscono una pigiatura soffice.

Montluc N 43° 01’ 17”; E 11° 31’ 55” 435 m s.l.m. | 1427 ft a.s.l.

min. 11°C | 51°F max. 22°C | 71°F

This morning we allowed ourselves a short walk. Walking in silence, we can hear the noises of the animals living in these beautiful hills. We continue harvesting and start to feel a bit tired... these days are tough, but we can’t give up! In the winery, Riccardo shows the trainees the cask fillers that are placed on the large barrels. One of the characteristics of San Polo is that it does not impose a precise protocol on the type of ageing, but lets the wine itself ‘suggest’ the best technique. We should bear in mind that no vintage is ever the same as another ... and that even in the same vintage, the vineyards each express themselves differently; therefore, ageing should also be studied with extreme care and attention. When the grapes arrive at the winery, the first task is selection on the sorting table. Costa and the trainees remove any foliage and unsuitable berries, which means those not perfectly intact. The grapes continue their path through the de-stemmer and then undergo soft pressing.


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La bottaia | Barrel cellar

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L’HUMUS NATURALE Oggi pomeriggio ci sono arrivati i sacchi di humus. Non appena finito di vendemmiare inizieremo con il sovescio ed utilizzeremo humus naturale in tutti i vigneti.

NATURAL HUMUS This afternoon the bags of humus arrived. As soon as we have finished the harvest, we will start with green manuring and use the natural humus in all the vineyards.


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Settembre Mercoledì th

September | Wednesday

Oggi le temperature si sono leggermente abbassate e il cielo terso già di buon’ora ci fa capire che sarà una bellissima giornata, soleggiata e fresca. Proseguiamo con la vendemmia del Sangiovese per il nostro Brunello. Il Brunello verrà sottoposto ad un lungo affinamento in legno: tenere umido e bagnato il cappello di vinacce serve a incentivare l’estrazione di quei componenti utili a conferire al vino una buona struttura tannica, mai esageratamente asciutta. A San Polo, ogni fase produttiva o di gestione aziendale viene svolta nel rigoroso rispetto del territorio nel quale operiamo. Il nostro obiettivo è quello di proteggere e valorizzare la natura che ci circonda, compiendo attività mirate ed attente che ci permettano di salvaguardare l’ambiente. Il riconoscimento di CasaClima Wine, prima cantina in Toscana ad essere certificata, attesta questa nostra consolidata filosofia. Per le nostre viti ad esempio utilizziamo idrolizzati proteici da irrorare sulla parete fogliare che aiutano la pianta ad autodifendersi sia dagli stress biotici (le malattie come peronospera e oidio) che abiotici (temperature troppo alte o troppo basse, stress idrico e altri fattori climatici non favorevoli).

San Polo N 43° 01’ 20”; E 11° 31’ 49” 451 m s.l.m. | 1479 ft a.s.l.

min. 11°C | 51°F max. 24°C | 75°F

Today the temperatures have dropped slightly and the already clear sky in the early morning tells us it will be a beautiful day, sunny and cool. We continue with the harvest of Sangiovese for our Brunello. The Brunello will undergo lengthy ageing in wood: keeping the cap of the marc wet helps to stimulate the extraction of components that are useful for giving the wine a good tannic texture, but without ever making it excessively dry. In San Polo, every production phase or business management process is carried out with the greatest respect for the territory in which we operate. Our goal is to protect and enhance our surroundings by carrying out targeted and careful activities that enable us to safeguard the environment. The recognition of San Polo as the first winery in Tuscany to achieve CasaClima Wine certification testifies to our consolidated philosophy. For our vines, for example, we use hydrolysed proteins that are spayed on the leaf canopy to help the plant to defend itself from biotic stress (diseases such as downy mildew and powdery mildew) and abiotic stress (temperatures that are too high or too low, water stress, and other adverse climatic factors).


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Settembre Venerdì th

September | Friday

Le vasche di cemento di colore rosso da 80 ettolitri sono davvero bellissime! Sono una sorta di forziere dove custodiamo il Brunello in fermentazione. Utilizziamo il cemento perché è un materiale inerte dal punto di vista termico, non c’è scambio di calore con l’esterno. Il calore che si sviluppa durante la fermentazione rimane quindi ben controllabile e, così facendo, possiamo procedere con una macerazione a temperatura medio/bassa, caratteristica che ci porta ad ottenere un’estrazione più efficace di tutti i componenti nobili della buccia. La macerazione prolungata ci permette di estrarre anche antociani (che danno colore al vino) e tannini, la componente che rende il vino adatto a lunghi invecchiamenti. Questo bellissimo viaggio sta per terminare ma non abbiamo il tempo di farci prendere dalla malinconia. Riccardo ci dà precise indicazioni e vuole iniziare subito con il sovescio nella parcella di vigneto vicina alla Guest House. Il sovescio svolge un’azione fertilizzante e conferisce vitalità al terreno per facilitare lo sviluppo della pianta. La prima lavorazione è la concimazione con l’humus, una sostanza organica, completamente naturale. A seguire seminiamo un mix di essenze come le leguminose utili per fissare l’azoto nel terreno e le fittonanti che, penetrandolo, lo rompono e così favoriscono l’arieggiamento. Si tratta di dettagli fondamentali per far crescere la vite in modo sano e naturale perché “fanno la differenza” e, nel caso di annate estreme, come quella che ci accingiamo a concludere, diventano decisivi ai fini qualitativi.

San Polo N 43° 01’ 20”; E 11° 31’ 49” 451 m s.l.m. | 1479 ft a.s.l.

min. 12°C | 53°F max. 23°C | 73°F


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The 8000-litre red concrete tanks are really attractive! They are a sort of treasure chest because they keep Brunello in fermentation. We use concrete because it is an inert material from a thermal point of view, there is no external heat exchange. The heat that develops during fermentation is therefore easy to control and therefore we can proceed with maceration at a mediumlow temperature, a process that enables us to achieve more effective extraction of all the noble components of the skin. Prolonged maceration allows us to extract anthocyanins (which give colour to the wine) and tannins, the component that makes wine suitable for lengthy ageing. This wonderful journey is about to end but we don’t have time to indulge in wistful nostalgia. Riccardo gives us accurate

instructions and wants to start right away with the green manuring in the vineyard plot near the Guest House. Green manure acts like a fertilizer and confers vitality to the soil to facilitate the development of the vine. The first processing is manuring with humus, an organic, completely natural substance. Subsequently, we sow a mix of cover crops such as leguminous plants that are useful for fixing nitrogen in the soil and the roots, in penetrating it, break it up, thereby fostering aeration. These details are essential for helping the vine grow healthily and naturally because they ‘make the difference’ and, in the case of extreme vintages like the one we are about to conclude, they become decisive in achieving quality.


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Vendemmia a San Polo | Harvest in San Polo


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VENDEMMIA HARVEST 2017

San Polo continua il suo percorso di accreditamento internazionale: gli ospiti, importatori, semplici appassionati, clienti di ogni parte del mondo, sono favorevolmente colpiti dalla posizione dei nostri vigneti. Montalcino è splendida, ma non è tutto uguale, contano molto le altidudini, l’esposizione a Sud, la ventilazione, la contestualizzazione con il paesaggio circostante. Noi abbiamo tutto questo, assieme ad una cantina ispirata e costruita secondo i più moderni criteri della bioarchitettura ed una produzione rigorosamente legata ad innovativi protocolli biologici; voglio dire, in una parola, che piacciamo perché sappiamo accontentare diverse sensibilità, offriamo emozione, bellezza, rispetto dell’ambiente, qualità enologica all’interno di un’unica, armonica offerta. Giustamente Riccardo Fratton ci ricorda, nell’introduzione al diario 2017, che queste caratteristiche, questa nostra identità escono ancor di più allo scoperto in annate complesse dove puoi

pure essere situato a Montalcino, antica e nobile denominazione, ma ciò che fa la differenza è il tuo specifico terroir che allenta le preoccupazioni dei momenti difficili, esaltando invece ogni minima potenzialità. Allora raccogliamo l’invito: nel 2022 berremo il Brunello di San Polo pensando alla vendemmia di cinque anni prima, epilogo di un lavoro duro, faticoso, complesso ma che le nostre “terre d’altura” e la nostra squadra, ricca di motivazioni e ben guidata, hanno sapientemente portato a termine. Sono belli questi diari perché trasudano consapevolezza nei propri mezzi, orgoglio per ciò che si ha a disposizione, desiderio di imporsi e di ambire a nuovi traguardi. Io sarò stata, d’accordo, una capitana coraggiosa quando m’innamorai di San Polo ma ora, a guardare bene, gli innamorati sono cresciuti di numero e, come in un magico flash mob, potrebbero disegnare un grande cuore ad abbracciare i poderi dell’Azienda.

Marilisa Allegrini


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San Polo continues its journey with everincreasing international acclaim: guests, importers, simple enthusiasts, and customers from all over the world are particularly impressed by the position of our vineyards. Montalcino is a marvellous wine growing territory but is not all the same: what counts most is altitude, southerly exposure, good air circulation, and how the vineyards fit in with the surrounding landscape. We have all this, together with a winery inspired and built according to the most modern criteria of eco-architecture and production processes that adhere strictly to innovative organic standards. What I mean, quite simply, is that we are ‘likeable’ because we know how to please different sensibilities: we offer an emotional experience, beauty, respect for the environment and quality wine within a single, harmonious context. In his introduction to the 2017 diary, Riccardo Fratton rightly reminds us that these characteristics, our identity, become even more open to scrutiny in complex

vintages, where what makes a difference – even if you are located in the ancient and noble appellation of Montalcino – is your specific terroir, which alleviates your worries in difficult times and enhances even the minutest potential. So, I accept the invitation: in 2022, we’ll drink Brunello San Polo, thinking of the harvest five years earlier, the final phase of a process of hard, tiring and complex work that our ‘highlands’ and our highly-motivated and welltrained team brought to a successful end. These diaries are wonderful because they exude awareness of personal skills, pride in one’s potential, the desire to leave one’s mark and to aspire to new goals. Perhaps it is true to say that I was courageous when I fell in love with San Polo but now, if I look closely, I can see that its lovers have grown in number and, like a seemingly magical flash mob, they could easily assemble and form a heart big enough to embrace the Company’s estates.


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DIARIO DELLA VENDEMMIA HARVEST DIARY 2017

Località Pordenovi, 161 53024 - Montalcino Siena, Italia Tel. +39 0577 835101 info@poggiosanpolo.com www.poggiosanpolo.com

San Polo - Montalcino


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San Polo - Diario della Vendemmia / Harvest Diary 2017  
San Polo - Diario della Vendemmia / Harvest Diary 2017  

"Si dice che siano le annate difficili a rivelare le potenzialità dei terroir vocati, e mai come nell’annata 2017 questa affermazione trova...

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