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Insieme per Ganaceto

ALFULIAS

Ripartono le attività! Quest’anno oltre a confermare attività già consolidate, abbiamo arricchito il programma con delle nuove. Questo ci rende felici perché abbiamo constatato che i cittadini di Ganaceto apprezzano quello che facciamo e soprattutto iniziano ad essere intraprendenti suggerendoci nuove iniziative che noi nei limiti del possibile cerchiamo di realizzare. Infatti quest’anno ai corsi di danza del ventre, di balli latini, di chitarra, della camminata della salute, si aggiungono il corso di yoga partito venerdì 8 settembre e quello di ginnastica dolce iniziato 11 ottobre, nati entrambi da richieste dei cittadini della frazione. A queste attività nel corso dell’anno se ne aggiungeranno altre interessanti che avranno carattere puramente informativo ma che mi auguro siano altrettanto apprezzate, ne abbiamo avuto un esempio con le serate informative sulla micologia . Ci saranno poi tutte le serate ricreativo-culinarie come la festa d’autunno , la porchettata, il carro di Babbo Natale e tante altre iniziative . Vi terremo informati. Da parte nostra ci sarà sempre ampia disponibilità ad ascoltarvi e a realizzare tutto quello che riusciamo nell’intento di rendere viva la nostra frazione, a voi chiediamo di aiutarci a farlo con la vostra partecipazione. Corrado Cananiello

csa gh’è ed nov a Ganazé

num. 13 - novembre 2010

Quando si farà qualcosa?

di Bastian Cuntrari

Abbiamo una strada del paese divisa a metà. Nella zona sud di via Gherlino esiste il divieto di caccia, nella zona a nord la caccia è libera. E ci sono case in tutte e due le direzioni. Ho cercato di scoprire la logica di questo, non l’ho trovata. Durante il periodo critico i cacciatori si sfogano sparando senza ritegno anche vicino alle case. Ma la legge cosa dice? Che la distanza minima deve essere rispettata (50mt? 100mt? 150 mt? Boh!) Non so a che distanza arrivino i pallini, ma a occhio direi molto di più. L’unica volta che ho chiamato i vigili sono venuti dopo che erano andati via i cacciatori. Forse intervenire dopo la chiamata non è un buon me-

todo di controllo, ma sicuramente evitano i pallini. I vigili dicono che è colpa della provincia, la provincia che è colpa della regione, la regione che è colpa del sindaco. Abbiamo chiuso il cerchio. È sempre l’altro che deve decidere dove è consentita la caccia e dove no. Il cittadino si rivolgerà sempre all’istituzione non competente. Quando si farà qualcosa? Naturalmente dopo l’incidente. Intanto si spara. L’unica speranza è che i cacciatori abbiano buona vista e sappiano distinguere una lepre da una persona. Forse si potrebbe aprire la stagione di caccia con la caccia al cacciatore, ma questo vorrebbe dire abbassarsi al loro livello.


amici a 4 zampe

di Giulia Antonazzo Rieccoci qui con la piccola rubrica dedicata ai nostri amici a quattro zampe (e non solo) che nello scorso numero “ha saltato il turno”. Fortunatamente sono stata,senza farlo apposta, ben rimpiazzata dall’articolo sulla condizione dei nostri parchi. Proprio da questo prendo spunto per ricordarvi che gli animali oltre che

felicità,compagni di gioco dei bambini e tanto altro, sono anche RESPONSABILITA’. Accogliere un animale in famiglia,soprattutto se è un cane,è una decisione importante che spesso viene sottovalutata. Presi dall’euforia iniziale di un cucciolo in casa non si pensa a quelli che saranno i compiti che spettano al padrone. Uno di questi è portare fuori il cane e pulire se sporca. Il parco giochi, le vie del paese, i marciapiedi non sono il cortile di casa nostra ma luoghi comuni di cui bisogna avere assoluto RISPETTO!! E sempre a proposito di rispetto ripeto una cosa che avevo già scritto in passato visto che purtroppo il problema resta: usate il GUINZAGLIO! Uno, lo impone la legge; due, il vostro buon senso civico dovrebbe portarvi a farlo senza nessun obbligo. Cari padroni, sono

la prima a capire l’affetto per il vostro cane e ciò che vi lega ad esso ma ricordatevi che nei luoghi pubblici ci sono bambini, anziani e anche persone che temono gli animali! Il rispetto parte da qui! Inoltre per quanto ogni padrone sia disposto a mettere la mano sul fuoco sulla bontà e obbedienza del proprio cane ricordatevi che non si può mai essere sicuri e tranquilli al 100 per cento! Una sciocchezza potrebbe innervosire il vostro animale e spingerlo a mordere; la presenza di un altro cane potrebbe farlo allontanare da voi; una qualsiasi disattenzione potrebbe distrarvi dal suo comportamento; allontanandosi potrebbe ostacolare un veicolo. Abbiate riguardo verso tutti e tenete con voi i vostri amici! Anche questo significa amare gli animali.

La vostra Bacheca Auguri di pleanno a Buon Com tta (28/10) lo r a C a li Giu 4 anni! per i suoi 1 , papà, da mamma nonne Giacomo e

Il giorno 11 novembre Giuseppe T assoni fa “TRENTA” Auguri dai tuoi “vecchi” e dalla nonna Mar ia

Auguri di Buon Compleanno ai miei genitori, però non si dice l’età! Il 23 ottobre compie gli anni mia madre Silvana Maganza ni ed il 27 ottobre mio padre Vilio Bonaccini. Paolo Bonaccini ed Ivana


Ricetta del Mese:

Cappelli da strega

Ingredienti per i biscotti: 50 gr di burro 2 cucchiai di cacao amaro in polvere 175 gr di farina 8 gr di lievito chimico in polvere 1 pizzico di sale 2 uova 1 bustina id vanillina 50 gr di zucchero

Preparazione: Impastate insieme la farina, il cacao, lo zucchero, le uova, la vanillina, il sale, il lievito e il burro freddo a pezzetti. Lavorate fino ad ottenere un composto omogeneo che avvolgerete nella pellicola trasparente e lascerete raffreddare in frigorifero per almeno un’ora.

Ingredienti per il ripieno: 20 gr di burro 250 gr di cioccolato fondente grattugiato 200 ml di panna fresca

Nel frattempo preparate la crema al cioccolato mettendo la panna fresca in un capiente pentolino sul fuoco con il burro, e quando sarà ben calda, toglietela dal fuoco e aggiungete il cioccolato fondente grattugiato. Mescolate molto bene fino a che il cioccolato sarà ben sciolto e amalgamato, poi ponete il pentolino a bagno nell’acqua ghiacciata (potete aiutarvi a mantenerla tale ponendovi dentro dei cubetti di ghiaccio).

Ingredienti per ricoprire: 200 gr di cioccolato fondente Ingredienti per decorare: 3 rotelline di liquirizia 6 caramelline di zucchero

Con uno sbattitore elettrico montate la crema ben ferma e poi ponetela nel frigorifero perché si rassodi. Accendete il forno a 180°, e stendete l’impasto per i biscotti, per un’altezza di circa ½ cm, dal quale ricaverete 6 dischi del diametro di circa 3,5 cm e 6 dischi del diametro di 8 cm . Disponete i dischi ottenuti su una placca da forno rivestita con carta forno, e in

fornate per circa 15 minuti; a cottura avvenuta estraete i biscotti e fateli raffreddare. Mettete a sciogliere a bagno maria il cioccolato fondente in un tegamino stretto e alto, e tenetelo da parte mescolando di tanto in tanto. Togliete la crema al cioccolato dal frigorifero e ponetela in una tasca da pasticcere col beccuccio spizzato; prendete uno dei biscotti più piccoli e ponete sopra di esso la crema facendola aderire bene alla superficie per poi farla fuoriuscire dalla tasca in modo tale da formare un cono. Fate così per tutti e sei i biscotti più piccoli, che poi porrete nel frigorifero a raffreddare; quando saranno ben freddi, tuffateli rapidamente a testa in giù nel cioccolato fondente tiepido, e metteteli a colare su di una griglia. Ricoprite di cioccolato fondente anche i 6 biscotti più grandi e poi, adagiate il cono sopra il biscotto più grande, in modo da formare il cappello. Lasciate asciugare il tutto in un luogo fresco, poi guarnite i cappelli con le stringhe di liquirizia e con la caramellina colorata come vedete nella fotografia. Tenete i cappelli delle streghe in un luogo fresco o in frigorifero.


Cara Vecchia TV Sento nostalgia per una televisione in bianco e nero con un unico canale. Ricordo uno schermo un po’ annebbiato (non eravamo certo nell’era del digitale). Ricordo la mia famiglia che faceva cerchio intorno a questo tanto desiderato oggetto considerato uno “status simbol” per i tempi. La cara vecchia TV mi ha aiutato a crescere, prima con i cartoni animati (Leone svicolone, Braccobaldo, Yoghi & Bubu, Robby e 14 e la gallina tric e trac” Poi subito a letto dopo il magico “CAROSELLO”. Qualche anno più in là i grandi sceneggiati “Il mulino del Po’, E le stelle stanno a guardare, Belfagor. E ancora i mitici quiz del grande Mike Buongiorno: “Lascia o Raddoppia” prima e “Il Rischiatutto” poi. Ma la vera magia accadeva il sabato sera. Il sabato era la sera del….VARIETA’. Indimenticabili trasmissioni: Studio Uno, Canzonissima, Tante scuse. Quanti artisti fa-

di Claudia Guidetti

mosi, Mina, Alberto Lupo, Le Gemelle Kessler, Rita Pavone, Delia Scala, Totò, Alberto Sordi, Paolo Panelli, Raimondo Vianello, Sandra Mondaini e tanti tantissimi altri. Sempre e soltanto in bianco e nero. I colori potevamo soltanto immaginarceli. Era una TV pulita, non volgare, attenta a chi dall’altra parte stava a guardare. Forse un po’ troppo severa ma a quelli della mia generazione ha dato tanto. Ha informato, ha istruito, (ricordate il maestro Alberto Manzi) ha fatto sognare quando il primo uomo è sbarcato sulla luna, ha interrotto le trasmissioni quando il “Papa Buono” ci ha lasciati. Di tutto questo sento nostalgia: sarà l’età matura? Forse. Sarà che quei ricordi sono legati alla mia giovinezza? Può darsi. Sarà che poco o nulla della televisione di oggi mi piace. Non mi piacciono i reality, non mi piace la violenza verbale, non mi piace la volgarità, non mi piace l’accanimen-

to nei confronti di chi vive momenti tragici. Non mi piacciono i telegiornali che perdono tempo a parlare di politica, non mi piacciono i politici che sono sempre in televisione anziché in parlamento. Non mi piace chi non sa fare niente ed è sempre in video e si crede un Dio. Non mi piacciono i giornalisti, non mi piacciono i direttori che danno ordini ai giornalisti e infine non mi piacciono per niente quei politici che danno ordini ai direttori di dire ai giornalisti quello che “loro” vogliono si dica.

Quello che ancor meno mi piace sono le “letterine” le “schedine” e tutte quelle che terminano in ……ine, non mi piacciono proprio per niente i loro “svestiti”, la messa in mostra avvilente del loro lato B. E’ vero fanno salire lo “share” ma fanno soprattutto cadere le braccia. Mentre la “mia Tv” era forse un po’ secchiona, questa dei nostri tempi credo che abbia bisogno di fermarsi un attimo a riflettere. Un mezzo di comunicazione così importante può dare e può fare di più.


La vostra Posta sca la pianta e la faccia crescere in modo armonico e tale da non rendere pericolosa la caduta di rami. Nel nostro caso, la pianta non veniva mai potata e quando un paio di anni or sono qualcuno ha chiesto che fosse effettuata la potatura, l’intervento è stato fatto in modo radicale e non idoneo ed ha portato alla morte della pianta. Non so se la cosa è stata fatta appositivamente o per inesperienza; in ogni caso è un evento che giudico negativo. A pianta secca, a mio avviso, non rimaneva altro da fare che segarla; un albero secco

Mauro Indulti

O O e

Offerta speciale dedicata agli abitanti di Ganaceto e Lesignana Acquistando la cameretta per bambini o ragazzi, avrai in omaggio la tinteggiatura (colori pastello) delle pareti della stanza dove andrà collocata e uno sconto del 20% (sulla fornitura, escluso consegna e montaggio). PER INFORMAZIONI CHIAMA 338.36.75.803 Via E. Martinelli, 38 Modena ombretta.facchini@virgilio.it

non rendeva certo decoroso il cippo (che avrebbe bisogno di una ristrutturazione). Colgo l’occasione per puntualizzare alcune cose: - il pioppo difficilmente ha una vita centenaria; quello tagliato era vecchio, ma certamente non secolare; - la pianta tagliata, contrariamente a come pensa qualcuno, non era quella a cui erano stati appesi i corpi delle persone impiccate per rappresaglia dai tedeschi.

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L’ALBERO DEL CIPPO Con il taglio del pioppo è nata una polemica sull’opportunità dell’intervento. Innanzi tutto vorrei chiarire che è positivo che sia nata la discussione in quanto dimostra che ci sono ancora cittadini ai quali interessa il bene pubblico. Siccome sono stato uno tra quelli che hanno richiesto il taglio dell’albero, vorrei illustrare il mio punto di vista (che non deve essere obbligatoriamente condiviso ). I pioppi, come tutti gli alberi, hanno bisogno saltuariamente di una potatura che rinvigori-

Ombretta Facchini

La Madàna dal quadrèt Quand a i’èra piò cinèin la mè nona la m’insgnèva che la Madàna e al so putèin ed preghèr a bisognèva Mè a tò seimpèr immaginè bèla cume in cal quadrèt che atach al mur l’èra piantè propria ed sovèr dal me lèt Mentèr i an i andevèn via

e a dvintèva piò grandèin quanti volti, Oh Maria a tò dmandè de vlerem bèin E po’ cal dè cam sun spusè mè at sintiva propria svèin t’em sembrèv un invidè cun in braza al to putèin

Et gh’èr anch de fianc al lèt quand l’è nè al mè prèm fiòl a deregh un bes in zema al pètt

e a quacerèl col linzòl

E anch adèssa che a sun vecch mè a t’ò seimper in tal mè còr e s’at guèrd ed frount al specch a mè sparèss tòtt i dulòr Mè at pregh a la matèina e a te spèt a l’Av Maria fàm la grazia oh Madunèina ‘na bouna mort chl’am porta via


Conferenza Internazionale di Genealogia di Maurizio e Daniela Polelli

Desideriamo annunciare a tutti coloro che hanno partecipato al corso e che si interessano di genealogia, che il 20 novembre si terrà a Modena, all’auditorium Marco Biagi, la “Conferenza Internazionale di Genealogia”. Avremo il piacere di ascoltare i massimi esperti mondiali con i quali sarà possibile intrattenerci per breve tempo durante l’intervallo e alla fine della conferenza. L’ingresso è gratuito, ma è obbligatoria la prenotazione per evitare disagi a chi parteciperà. Sono già pervenute prenotazioni dalla Francia, Sicilia, Puglia, Lombardia, Toscana, Liguria, Veneto ed anche dall’Emilia Romagna. Ecco il programma: h 9,30 - Saluti dalle Autorità h 10,00 - “Fra i grandi della terra ci sono nostri antenati, andiamo a scoprirli” Dott. Pier Felice degli Uberti h 10,30 - “La genealogia utilizzando le tradizioni orali: la mia esperienza nella Nuova Cale-donia e nella Polinesia

francese con i Kanak” Ing. Georges Donnet-Monay h 11,00 - “L’utilità dell’araldica nella storia di famiglia” Prof. Carlo Tibaldeschi h 11,30 - “La Biblioteca di Storia di Famiglia a Salt Lake City, Utah ed i servizi che offre” Dott.ssa Ruth Lapioli Merriman h 12,00 - “L’emigrazione nella storia di famiglia. Le risorse documentarie ora accessibili in rete che permettono di seguire il percorso degli emigranti italiani negli Stati Uniti e di ri-trovare i loro discendenti” Dott.ssa Paola Manfredi h 12,30 - “La genealogia degli Este” Prof. Gian Carlo Montanari h 13,00 - dibattito Intervallo h 15,00 - “Volta della Montagna di Granito - cosa contiene?” Dott.ssa Ruth Lapioli Merriman h 15,30 - “FamilySearch Indexing: il programma di fare

un indice generale dei registri di tutto il mondo. Obiettivi e risorse. In Italia stiamo indicizzando i registri di Castellamare di Stabia” Walter Zafarana h 16,00 - “Come datare le vecchie fotografie” Dott.ssa Chiara Dall’Olio h 16,30 - “Organizzare i dati e costruire l’albero genealogico online: risorse e potenzialità” Dott. Keith Rose h 17,00 - “Il più grande regalo che possiamo fare alla famiglia è la ricerca della nostra storia” Dott. Pier Felice degli Uberti h 17,30 - Chiusura conferenza Ulteriori istruzioni ed il modulo di iscrizione via internet lo trovate al sito www.associazione-nonsoloscuola.it/conferenza.htm Vi aspettiamo numerosi.

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STRALCIO DI UNA NOTA INFORMATIVA RELATIVA ALL’AMIANTO Il testo integrale, redatto da William Battini, può essere scaricato dal nostro sito o richiesto alla redazione Come è noto, le fibre di amianto sono pericolose se vengono inalate; tanto più l’amianto è friabile, maggiore è la sua pericolosità. La sola presenza di materiali contenenti amianto, se in matrice compatta (es. cemento-amianto), non comporta, di per sé, un pericolo per la salute della popolazione: se il materiale è in buone condizioni e non viene manomesso e/o manipolato (come succede, ad esempio, durante la sua rimozione) è estremamente improbabile che esista un pericolo apprezzabile di rilascio di fibre nell’aria. Dal 1992 non è più possibile impiegarlo, tuttavia non vi è l’obbligo assoluto di rimuoverlo; esso può essere mantenuto in sede tal quale, rispettando determinate condizioni di controllo e manutenzione. A tale proposito la legge prescrive che il proprietario dell’immobile, o chi vi esercita un’attività, o l’amministratore di condominio metta in atto un articolato programma di controllo periodico ed eventuale manutenzione; l’inosservanza a tale prescrizione comporta per i trasgressori un’ammenda

da 18.076 a 93.379 euro (da 35 a 180 milioni delle vecchie lire !!!). Se a seguito del controllo dello stato di conservazione delle coperture in cemento-amianto, che è bene affidare a persona esperta e qualificata, il materiale risulta in cattive condizioni, non è più sufficiente eseguire una semplice manutenzione, ma si deve ricorrere alla bonifica, che può consistere in opere di incapsulamento, confinamento o rimozione. La rimozione è da considerarsi il metodo da preferire per eccellenza, in quanto risolve alla radice il problema, ma è anche quello che necessita di maggiori cautele per la possibilità che si liberino nell’aria fibre d’amianto durante l’esecuzione dei lavori. Inoltre l’amianto rimosso deve essere smaltito correttamente in quanto è considerato un rifiuto pericoloso. In ogni caso, tutte le suddette operazioni sono soggette a precise disposizioni legislative, la cui inosservanza è pesantemente sanzionata. Pertanto, nel caso che si debba intervenire per eseguire una bonifica, è sempre consigliabile ri-

volgersi ad un’impresa qualificata ed autorizzata, iscritta ad un apposito Albo Gestore Rifiuti, che risponderà in proprio di eventuali omissioni e inadempienze. In alternativa all’affidamento dei lavori di bonifica a ditte specializzate, la legislazione vigente consente al privato cittadino di bonificare anche in proprio manufatti contenenti amianto nel rispetto della regolamentazione; si evidenzia che tali lavori, se eseguiti senza il rispetto delle dovute precauzioni, comportano gravi rischi per l’operatore ed un inquinamento ambientale con possibili ripercussioni anche sugli abitanti della zona. Dal 1° giugno 2010 è entrata in vigore un’apposita procedura per offrire, ai cittadini che effettuano autonomamente la rimozione di quantità modeste di manufatti contenenti amianto, l’opportunità di conferirli al servizio pubblico (Hera) in sicurezza, mediante ritiro a domicilio dei rifiuti prodotti. Si evidenzia che la procedura si applica esclusivamente ai rifiuti domestici prodotti da privati cittadini, limitatamente alle quantità sotto descritte; inoltre per poter usufruire del ritiro a domicilio devono essere rispettate tutte le condizioni prescritte. E’ VIETATO METTERE RIFIUTI CONTENENTI AMIANTO NEI CASSONETTI

AVVISO IMPORTANTE: Bastian Cuntrari è una Rubrica, quindi gli scritti non sono imputabili sempre alla stessa persona. Ognuno può scrivere le sue osservazioni (anche se non condivise dalla redazio ne) inviandoci gli scritti (non anonimi). Gli articoli saranno sempre firmati Bastian Cuntrari.


Le risposte alle vostre segnalazioni Oggetto: Richiesta controlli

segnalazione comunichiamo che il nucleo di Prossimità Con la presente facciamo se- della Polizia Municipale eseguito alla sua segnalazione guirà i controlli per quanto di del 09/03/2010, inerente la competenza”. richiesta di controlli per presenze sospette in Str.llo Basso, per informarla che la Po15/03/2010 lizia Municipale ci ha riferito Alberto Cirelli quanto segue: “In merito alla Presidente di Circoscrizione Quesito: Buongiorno, mi chiamo XX YY ed abito a Ganaceto. Ho letto sul giornale che HERA ha installato recentemente dei nuovi punti luce per illuminazione stradale a Ganceto. Gradirei conoscere: - la quantità e la localizzazione; - il criterio e l’iter seguito per l’individuazione del sito; - quali sono le modalità ufficiali per poter presentare una istanza di installazione di nuovi punti di illuminazione stradale. Grazie e saluti Risposta: Le ultime due richieste di illuminazione per la zona di Ganaceto sono arrivate da due consiglieri della circoscrizione in luglio/settembre 2009 ci chiedevano di illuminare la prima parte di stradello Masetti partendo dalla nazionale per Carpi e il tratto di strada Viazza di Ganaceto dal cimitero a strada Canalazzo.

Dopo la richiesta segue un sopralluogo fatto da me con un tecnico di Hera Luce per le valutazioni, compatibilmente con il problema economico si cerca di dare la precedenza a incroci, tratti di strada pericolosi (curve) e tratti di strada con presenza di abitazioni. In questo caso siamo intervenuti in febbraio 2010 installando 4 punti luminosi in stradello Masetti e uno in strada Viazza, in entrambi i casi dove erano già presenti dei pali da poter utilizzare per aggiugere solo il centro luminoso per contenere il più possibile i costi. E’ stato inoltre rimesso un punto luce in via Forghieri sotto al passaggio dell’alta velocità. Le richieste per nuovi punti luce le possono fare tutti i cittadini anche direttamente sulla mia posta elettronica segue sempre il sopralluogo e la risposta sia essa negativa o positiva. cordiali saluti

ALFULIAS mensile locale creato da: Insieme per Ganaceto via Cambi, 120 41123 Ganaceto (Mo) tel. 331 5900462 info@insiemeperganaceto.it www.insiemeperganaceto.it Redazione: Martina Polelli Corrado Cananiello Rossano Teora Sara Fiorini Luca Poppi Giulia Antonazzo Hanno collaborato: Bastian Cuntrari Claudia Guidetti Mauro Indulti Maurizio e Daniela Polelli William Battini

Email Redazione: alfulias@insiemeperganaceto.it

URP

Ufficio Relazioni con il Pubblico

urp@insiemeperganaceto.it

Tiziana Ceppelli Comune di Modena Settore Ambiente U.S.Energia e Ambiente via Santi 40 41100 Modena

n. 13 - novembre 2010  

Al Fulias, csa gh'è ed nov a Ganazè

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