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ALFULIAS

Insieme per Ganaceto

Dalla redazione E’ il caldo sole che mi entra dalla finestra e le voce dei bambini che giocano, che mi fanno capire che sono iniziate le vacanze. Da quando sono all’università non ci faccio più caso, ma per qualcuno questi mesi sono attesi con ansia per riposarsi, divertirsi e stare con i propri cari. Ecco perché anche quest’anno usciamo con un unico numero estivo dentro al quale potrete trovare una fresca ricetta, i prossimi appuntamenti ganacetesi, le fotografie di Riccardo Mari e molto altro ancora. Troverete anche un invito, quello a non abbandonare il vostro amico a quattro zampe. Sono sicura che dove andate in ferie ci sono posti attrezzati per chi viaggia con gli animali. Perché non approfittarne? Non potete portarvelo dietro? Allora lasciatelo ad un amico o a un parente. Ma non abbandonate mai gli animali. Passate una buona vacanza, cittadini di Ganaceto, e se avete voglia mandateci un reportage delle vostre vacanze, magari con qualche foto. Potrebbe diventare una prossima rubrica! Martina

csa gh’è ed nov a Ganazé

num. 19 - estate 2011

Eutanasia della Quercia di Mauro Indulti C’era una volta una Quercia che era l’emblema di tutti gli abitanti di Ganaceto. Ormai più che centenaria ha cominciato ad ammalarsi ed il Parroco era preoccupato che i suoi grossi rami si abbattessero sulla Chiesa o sulle persone in transito. Sapendo quanto i ganacetesi fossero legati a questo albero Don Mario ha convocato alcune persone per sentire il loro parere. La stragrande maggioranza era contraria all’abbattimento, ma non disconoscevano le preoccupazioni espresse da Don Mario. Si giunse così al compromesso di farne verificare lo stato di saluto da un tecnico e fu chiamato quello che una decina di anni or sono aveva diagnosticato che la quercia sarebbe vissuta ancora parecchio tempo. Fatta la nuova verifica il tecnico diagnosticò che ormai non c’era più nulla da fare, la malattia era entrata nel tronco e quindi la pianta sarebbe morta nel giro di pochissimi anni; in ogni caso per metterla in sicurezza bisognava effettuare una potatura notevole. Tenuto conto di tutto ciò e del fatto che in ogni caso per metterla in sicurezza necessitava una potatura che avrebbe

comportato costi notevoli, si decise di amputare la quercia (anche se qualche nostalgico consigliava di effettuare solo la potatura). La Quercia è stata tagliata e dall’esame visivo non risulta che il tronco fosse ammalato; il tecnico ha sbagliato la diagnosi, ma ormai il male era stato fatto; Don Mario e le persone coinvolte hanno forse sbagliato, ma hanno agito in buona fede. Siamo quindi orfani della Quercia che era il simbolo di Ganaceto, ma non dobbiamo considerarla come un totem, un feticcio da adorare per sentirsi comunità. Il nuovo punto di coagulo che deve sostituire la quercia abbattuta non deve essere la nuova quercia che è stata piantata, ma il vivere tenendo conto di essere inseriti in una comunità dove: si rispetta chi ha idee diverse, si conoscono i vicini, ci si saluta quando ci si incontra, si aiuta chi si trova in difficoltà contingenti, si partecipa attivamente alle manifestazioni paesane. Siamo un Paese con una corale, una compagnia teatrale, alcune squadre di calcio, la nostra associazione; cerchiamo di non fare la fine della Quercia.


Storie di Paese Il fatto è accaduto in una frazione a noi vicina. Negli anni 50 e 60 gli uomini generalmente non utilizzavano i bagni dei ritrovi pubblici quando dovevano pisciare; normalmente si recavano all’aperto. Il capo – popolo della frazione, cosciente del fatto che la cosa non era molto igienica, per circoscrivere la zona potenzialmente infetta, diede ordine

Modi di dire di recarsi sempre ai piedi della stessa pianta (la piopa). A forza di concimare la pianta con l’urina, dopo alcuni anni il pioppo si seccò e dovette essere abbattuto. Da allora, i vecchi ganacetesi, per dire che non erano disponibili ad obbedire agli ordini impartiti dall’alto, usavano la frase “an vag menga a piser sàta la piopa”.

tel 059 525563 info@modenaimpianti.it www.modenaimpianti.it

A m’arcord Ganaceto

La benedizione degli spogliatoi da calcio rinnovati nel settembre 1996. foto di Riccardo Mari

Avete fotografie di passati eventi ganacetesi? Fatecele avere! alfulias@insiemeperganaceto.it


Ricetta del Mese: Ingredienti per 4 persone: • 400 gr di pane casereccio raffermo Toscano • 4 cucchiai di aceto di vino bianco • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva • 1 cipolla rossa di tropea (o 2 cipollotti freschi) • 2 cetrioli • sale e pepe q.b. • 10 foglie di basilico • 4 pomodori sodi e maturi

Panzanella Preparazione: Tagliate il pane a fette non troppo sottili e mettetelo in ammollo per 20 minuti in contenitore con acqua fredda e 3 cucchiai di aceto. Strizzatelo bene, sbriciolatelo in una insalatiera, unite i cetrioli puliti e tagliati a rondelle non troppo spesse, i pomodori privati dei semi interni e tagliati a spicchi, la cipolla tagliata a rondelle sottili (meglio se rossa altrimenti cipollotti freschi), l’olio, un cucchiaio di aceto, sale e pepe macinato fresco e il basilico sminuzzato grossolanamente. Conservate la panzanella in frigorifero fino al momento di gustarla.

Si può diminuire la dose dell’aceto se si vuole ottenere una preparazione più delicata. In alcune zone della Toscana si aggiunge alla panzanella classica (sopra descritta) tonno sott’olio, sedano, capperi, filetti di acciughe.

Sagra a Ganaceto: che spettacoli! Si è conclusa domenica 3 luglio 2011 la sagra di Ganaceto. Nonostante le difficoltà incontrate nell’organizzazione a causa dei lavori in corso per la ristrutturazione, con tanta buona volontà, ce l’abbiamo fatta. Anche il tempo ci ha messo lo zampino con temperature autunnali: fino al punto che per un paio di serate quasi quasi ci voleva la giacca a vento. Però grazie alla collaborazione di tutti siamo arrivati alla fine con una discreta partecipazione di pubblico e grandi performance per quanto riguarda gli spettacoli. La corsa podistica “La Spumpeda” ha visto correre (non tutti, alcuni passeggiavano) circa

800 atleti di tutte le età. Peccato perché potevamo finire in bellezza ma la serata è stata bruscamente interrotta da un violento temporale che ci ha costretti a scappare via. Molto apprezzato è stato lo spettacolo del sabato sera “Ieri, oggi e domani” con gli attori della “Gioventù Allegra” della “Quérza ed Ganazè” e delle giovanissime “Ghiandine” insieme alla cantante Maeva, alla voce inconfondibile di Patrizia Valle ganacetese doc ed alla nuova coppia canora Giuseppe e Susanna sotto la direzione artistica di Mauro Gabrielli. Il grande show della domenica con il Gruppo “I granelli di sabbia” ci ha fatto tornare indietro

nel tempo. “Pillole di vita”, questo il titolo dello spettacolo, ci ha riportato negli anni settanta con i Caroselli e le belle canzoni di Massimo Ranieri, Orietta Berti, Iva Zanicchi, Lucio Battisti, poi i balletti di Raffaella Carrà e di Heather Parisi e un finale mozzafiato con il musical. Che dire: grazie a tutti, a chi ha lavorato, ai tanti giovani che hanno servito ai tavoli, a chi ha cucinato, grazie anche al “F.C. GANACETO” che ha messo a disposizione i locali e il campo sportivo. Non resta che dare appuntamento alla sagra 2012. Claudia Guidetti


Serata etnica nel parco: grande successo! Grande partecipazione alla festa etnica organizzata dalla nostra associazione in collaborazione all’associazione “Il Mantello” di Carpi l’11 giugno scorso. Nonostante il tempo non ci abbia dato tregua per tutta la giornata, siamo riusciti con tanta buona volontà a portare a termine la serata. Molto gradito il menù, una volta tanto diverso dai nostri, ed uno spettacolo fuori dall’usuale. L’atmosfera che si è creata ha dato un tocco di internaziona-

lità all’evento e sicuramente ha lasciato il segno dando luogo a sentimenti di unione e fratellanza dei quali credo in questo tutti abbiamo davvero bisogno . Lo spettacolo poi è stato davvero insolito. La grazia e la bravura delle danzatrici delle “Mille e una notte” di Ganaceto, dirette dalla bravissima Antonella, con sfavillanti costumi ci hanno fatto conoscere un pizzico di oriente. E che dire dell’energica e superba esibizione di Saneo Mba-

ye dal Senegal con le allieve del gruppo “Yakar sopp Serigne Fallou”? Si può dire unicamente “spettacolare”, hanno trasmesso vitalità gioia di vivere e tanta simpatia. Credo che una serata come questa meriti proprio il “bis”. Stiamo già pensando a quella che prepareremo per la prossima stagione estiva. Grazie a tutti per la grande partecipazione. Claudia Guidetti

La vostra Bacheca guri alla u a i m i s i Tantis Ione per a n n o n a mitic nni! suoi 88 a famiglia la Da tutta

Mamma Tama ra e papà Alberto annunciano c on gioia la nascita del loro piccolo Jacop o Ardizzoni (26 /06/2011)


Ricordo di un artista di Ganaceto Tante le recensioni, i premi ottenuti dal nostro compaesano FERNANDO CAVALLINI che da tre anni ci ha lasciati. Vogliamo ricordare soprattutto l’entusiasmo, l’amore, la grande passione per la “pittura”. Catalogato come pittore naif anche se la sua arte era personalissima.

L’amore per la famiglia, per la natura di cui vedeva la trasformazione nella sua campagna traendone ispirazione. Lo scrutare delle potature nei suoi nodosi rami, cercati anche negli alvei dei fiumi facendoli poi rivivere in sculture e animali, un tempo della nostra terra.

Amico di tanti naif e soprattutto del pavullese Covili, con il quale ha condiviso momenti di gioia anche quando la salute era precaria. Come non ricordare che Fernando fu anche benefattore donando negli ospedali e per la ricerca. Nerino Capelli

Cenni autobiografici di FERNANDO CAVALLINI Nato nel 1924 a Vigarano Mainarda (FE). I genitori erano braccianti, famiglia abbastanza numerosa, io sono il quarto di sei fratelli. In casa regnava miseria, ho sofferto la fame. Fin da bambino desideravo dipingere, avevo un blocchetto che riempivo di figure. Da bambino sono andato a servire da una famiglia di contadini. A 16 anni alla pre-militare conobbi un pittore che mi diede in mano una matita e mi invitò a fare la faccia di un personaggio dell’epoca; mi riuscì benissimo. Da allora cominciai ad eseguire ritratti in bianco e nero. Nel ‘43 fui chiamato alle armi. Finita la guerra, disoccupato, emigrai in Belgio lavorando due anni in miniera. Al mio ritorno, coi pochi risparmi presi in affitto un pezzo di terreno. Nel ‘54 tutta la famiglia è chiamata a Ganaceto dall’azienda agricola Pellacani che ha intenzione di coltivare frutta con metodi innovativi. In quel periodo mio fratello Corrado è emigrato in Turchia dove per cinque anni conduce una grande azienda agricola. Nel ‘59 mi sposo con Siria e faccio il coltivatore diretto. Nel ‘72, pur continuando nella mia attività di agricoltore, inizio la mia carriera di pittore partecipando a svariate mostre. Dipingo durante l’inverno, di sera e quando piove.

Prossimi appuntamenti 14 AGOSTO 2011

“ASPETTANDO FERRAGOSTO” Tradizionale appuntamento ormai da diversi anni nel parco di Ganaceto. Insieme per Ganaceto vi aspetta tutti per una serata in compagnia dei vostri amici. Tradizionale grigliata e spettacolo a sorpresa. Dalle ore 20,00 in poi. Nel volantino troverete menù e modalità di prenotazione

11 SETTEMBRE 2011

“GIOCO TEATRANDO” Pomeriggio dedicato ai più piccoli con animatori. A fine giornata spettacolo “Il Vascello fantasma” presentato dal gruppo teatrale “Officina di Parole” e caccia al tesoro.

4 - 18 ottobre 2011

CORSO DI ERBORISTERIA Corso gratuito e aperto e a tutti Durata del corso 3 serate dalle 21 alle 23

Dal mese di settembre riprendono i seguenti corsi: Corso di Yoga - info: Paola | Ginnastica dolce - info: Loretta | Danza del ventre - info: Silvia


Nando Ferdinando Bonezzi era nato a Saliceta S. Giuliano e nel 1955 aveva sposato Luciana Storchi; la famiglia (nel frattempo era nato Roberto) si trasferì a Ganaceto 50 anni fa subentrando alla cognata Franca nella gestione del negozio di alimentari sito in via Gherlino. In seguito la famiglia Bonezzi gestì il negozio di via Nazionale per Carpi. Per 25 anni Nando è stato il bottegaio di riferimento per la maggior parte degli abitanti di Ganaceto e per molte persone che transitavano per il Paese. Uno dei punti fondamentali per Nando non era il profitto, ma il “servire bene i clienti”. Appena arrivato a Ganaceto si guadagnò il giudizio di essere una persona seria, faceva quasi soggezione, ma quando sorrideva aveva un sorriso spontaneo. Dopo qualche tempo i ganacete-

si impararono a conoscerlo e diventò una persona carismatica; se una cosa l’aveva detta Nando non valeva neanche la pena discuterne, voleva dire che era così. Ci si stava volentieri in compagnia, era pronto alla battuta, ma amava più ascoltare che parlare; soleva dire “ la parola è d’argento, ma il silenzio è d’oro”. Aveva alto il senso del dovere, della dignità e del vivere in comunità. Un altro pregio di Nando era che qualunque cosa facesse si impegnava per farla bene; ne è una dimostrazione la moltitudine dei lavori edili che svolgeva nella continua ristrutturazione della sua casa. Queste caratteristiche sono state messe in risalto anche nella bella omelia che Don Mario ha pronunciato durante la messa funebre, con la Chiesa piena di

parenti ed amici. Don Mario ha anche ricordato con quale impegno Nando faceva il Presepe in Chiesa; le sue casette ed il paesaggio erano un opera d’arte; dopo la messa di mezzanotte i fedeli facevano la fila per vedere il nuovo presepe, ogni anno più bello. I Parrocchiani che aiutavano Nando in questa attività erano fieri di lavorare con Lui e prendendolo come esempio hanno continuato questa bellissima tradizione anche durante la sua malattia. La creatività, la cura dei particolari, la passione e la dedizione che Nando aveva per il presepe l’ha trasmessa al figlio Roberto. L’Associazione “Insieme per Ganaceto” porge le condoglianze a Luciana ed a Roberto.

La famiglia Bonezzi ringrazia i numerosi partecipanti alla cerimonia funebre del loro caro Nando, che sono stati vicini alla famiglia e ne hanno onorato la memoria. L’Associazione “Insieme per Ganaceto “ porge le più sentite condoglianze alla famiglia Artioli per la mancanza della loro cara Lugli Maria.


Corso di Yoga Yoga è un metodo pratico (Hatha Yoga) di sblocco fisico, di rilassamento delle tensioni tale da poter essere praticato senza limiti di età, sesso e salute. Nel corso si praticano le posizioni tradizionali, gli esercizi di rafforzamento energetico e di purificazione delle tossine, la respirazione e il rilassamento. Questo aumenta l’elasticità dei muscoli e delle articolazioni, la resistenza fisica, la concentrazione, elimina gli effetti negativi dello stress e predispone

ad essere più presenti e centrati nella vita quotidiana. Nel corso è costante l’attenzione alla postura e all’allungamento della colonna vertebrale e inoltre ogni praticante viene seguito personalmente e lavora in base alle proprie possibilità. Il corso si terrà nella sala civica in via Cambi dalle ore 19.30 alle ore 20.30 a partire dal 23 settembre 2011. Le iscrizioni sono aperte e il numero massimo per corso è di 12 iscritti.

Il costo è di 50€ per 10 lezioni per i soci dell’associazione (la tessera costa € 5.00). In base al numero di iscritti si deciderà se si farà una lezione anche il mercoledi. Il 23 settembre 2011 alle ore 19.30 lezione gratuita di prova. Per informazioni ed iscrizioni: Paola 3387342594 Paola Olivari

Camminata della Salute La Polisportiva “4 Ville” e l’associazione “Insieme per Ganaceto” organizzano la 9° edizione della “Camminata della Salute”, realizzata con il supporto del servizio di “Medicina dello Sport” della AUSL di Modena. L’iniziativa si svolgerà da settembre 2011 a maggio 2012, ed è aperta alle persone (uomini e donne) con età superiore ai 55 anni. Sono previste 3 camminate settimanali (lunedì, mercoledì, venerdì). Per iscrizione ed informazioni contattare Mauro Indultit – tel. 059 38 60 92

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alfulias@insiemeperganaceto.it

Ogni anno in Italia oltre 150.000 animali domestici vengono abbandonati e l’80% muore in incidenti stradali. L’abbandono e il maltrattamento degli animali è un reato.

Di che razza sei? Umana o disumana? Non abbadonare chi ti è sempre vicino.


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ALFULIAS mensile locale creato da: Insieme per Ganaceto via Cambi, 120 41123 Ganaceto (Mo) tel. 331 5900462 info@insiemeperganaceto.it www.insiemeperganaceto.it Redazione: Martina Polelli Claudia Guidetti Corrado Cananiello

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Hanno collaborato: Mauro Indulti Riccardo Mari Paola Olivari Nerino Capelli Email Redazione: alfulias@insiemeperganaceto.it

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n. 19 - estate 2011