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Elezione del Sindaco e del consiglio comunale 25 MAGGIO 2014 Programma amministrativo delle liste collegate al candidato a Sindaco

ALFONSO LETTIERI


INTRODUZIONE La coalizione si ispira ai principi liberal democratici delle culture cristiane, nazionali, liberali, laico riformiste e federaliste ritenuti fondamentali per realizzare, sia a livello locale che nazionale, la ricerca del bene comune in una politica di servizio ai cittadini per la crescita sociale e culturale della città, cioè per uno sviluppo armonico di Rivoli. La coalizione intende pertanto riconoscersi in valori fondamentali quali:  Il servizio alla comunità per una politica amministrativa trasparente per conseguire il bene comune dei cittadini;  La Solidarietà intesa come tutela dei cittadini più deboli nell’intento di far crescere le opportunità di crescita sociale degli individui;  L’efficienza nella gestione per realizzare un’azienda Comune al servizio della gente;  La disponibilità degli Amministratori verso i cittadini nella realizzazione di una vera politica partecipata;  La trasparenza negli atti amministrativi attraverso il confronto continuo con i cittadini, che devono essere protagonisti ed attori delle scelte politiche;  Il buon governo della città con una politica di servizio e di disponibilità;  La valorizzazione del ruolo delle famiglie e degli individui nel contesto sociale della città, con una politica di sostegno alle famiglie e di aiuti alla natalità;  La difesa della vita umana in ogni sua forma, dal concepimento alla morte naturale e di tutela della maternità anche con aiuti alle donne che intendono affrontare una gravidanza e che si trovino in situazioni di difficoltà;  La riqualificazione del territorio, dal Centro Storico a Cascine Vica, dalle frazioni alle zone agricole ed industriali, nell’ambito di un progetto di sviluppo urbano condiviso;  L’identità rivolese, che deriva dalla nostra storia e che va rilanciata in un’ottica di città cerniera tra la valle di Susa e Torino, che si apre all’Europa;  L’equità fiscale, con il pagamento delle tasse in base alla propria reale possibilità;

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 La politica sociale verso gli Anziani, i Giovani, i Disoccupati con progetti concreti verso i cittadini in difficoltà;  La gestione delle società partecipate in modo che diventino risorse e no costi per l’Amministrazione e controllo delle tariffe applicate ai cittadini;  L’iniziativa territoriale di contrasto alla decadenza industriale e all’aumento dei disoccupati;  L’Ambiente e l'energia.

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PRINCIPI ISPIRATORI RISPETTO DEI CITTADINI DI RIVOLI Massimo impegno a evitare gli sprechi delle passate amministrazioni di sinistra, quali la risalita, il bocciodromo, il parcheggio vicino al Comune ecc. RILANCIO ECONOMICO DEL TERRITORIO PER LA CREAZIONE DI POSTI DI LAVORO Agevolazioni fiscali sulle tasse comunali per i nuovi insediamenti produttivi. Fornitura di energia a costi più bassi. Promozione delle tecnologie innovative per l’energia e l’ambiente. PROGETTO AMBIENTE Rivoli deve essere promotore di un progetto, anche con i Comuni contermini e le società partecipate, che abbia obiettivi definiti, chiari e condivisi, finalizzato a ravvivare la domanda interna per porre le condizioni dello sviluppo tecnico e industriale del settore in grado di competere in campo nazionale e internazionale. MESSA IN SICUREZZA DI TUTTE LE SCUOLE ED EDIFICI PUBBLICI Raggiungimento dell’ obiettivo per mezzo del progetto ambiente e grazie alla creazione di una una “Agenzia o società ESCO” di cui al D.lvo 30 maggio 2008 - n. 115, ottenendo sicurezza statica, confort abitativo e risparmio energetico, senza pesare sul bilancio comunale. ORGANIZZAZIONE DEL PERSONALE COMUNALE Crescita professionale anche mediante la dotazione di un sistema informatico integrale e trasparente secondo procedure di qualità di sistemi quali ISO e EMAS, nonché la gestione univoca di procedure, leggi e normative. URBANISTICA ED EDILIZIA È sotto gli occhi di tutti che l’Urbanistica così come ha incominciato a configurarsi nel 1967 (Legge ponte) ha fallito completamente il suo scopo. Rivoli che negli anni “50 era la più bella città della cintura è stata invasa dalla periferia diventando periferia essa stessa. Mezzo secolo di governo della sinistra ha portato all’ultimo negativo esempio della “stazione”.

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Riteniamo che con un approccio completamente diverso sia possibile salvare quanto rimasto e correggere quanto tecnicamente possibile. MOBILITA’ NEL TERRITORIO Bisogna evitare che il centro storico, oggi abitato da molti anziani, si svuoti e diventi un’area problematica. Si pensa a un sistema di trasporti innovativo, completamente informatizzato, a basso costo ed esportabile in Italia e all’estero. LA VALORIZZAZIONE DEL RUOLO DELLE FAMIGLIE E DEGLI INDIVIDUI L’attuazione dei punti precedenti rende possibile restituire dignità alla valorizzazione del ruolo delle famiglie e degli individui nel contesto sociale della città con una politica di sostegno alle famiglie e di aiuti alla natalità. L’EQUITÀ FISCALE E LA POLITICA SOCIALE Ogni cittadino deve pagare le tasse in base alla propria reale possibilità. La politica sociale verso gli Anziani, i Giovani, i Disoccupati deve essere esercitata con progetti concreti verso i cittadini in difficoltà. VERSO IL FUTURO Con l’innovazione, la qualità e l’organizzazione raggiungeremo lo sviluppo e il benessere

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LA SITUAZIONE ATTUALE DELLA CITTA’ Rivoli ha perso progressivamente, nell'ultimo ventennio, quel ruolo di città guida della zona ovest di Torino a cui guardavano gli altri comuni per diventare non solo periferia del capoluogo, ma anche di Collegno e di Grugliasco. Infatti le grandi scelte programmatiche di area metropolitana, dall’Università alla Città della Salute, non coinvolgono la nostra città e la stessa estrema difficoltà a conseguire il raggiungimento della linea 1 della metropolitana sino a Rivoli centro, dimostrano l’incapacità delle Amministrazioni di sinistra, che ci guidano da troppi anni a difendere il ruolo della città sui tavoli in cui si decide il futuro dello sviluppo della zona torinese e dell’intera provincia. L’incapacità dei Sindaci e delle Giunte di Sinistra che ci governano a presentare progetti, a partecipare ai tavoli in cui si decidono le politiche dei trasporti, della viabilità e delle infrastrutture a livello metropolitano, penalizza in modo drammatico la città che quindi è ferma e non ha prospettive serie di un adeguato sviluppo. Le amministrazioni comunali di questi ultimi 23 anni si sono pertanto limitate a gestire l’ordinaria amministrazione e quando hanno tentato di realizzare progetti locali di una certa valenza hanno commesso errori giganteschi realizzando opere costose, a volte inutili , comunque inadeguate e molte ancora da terminare. Basti pensare alla “Risalita meccanizzata al Castello” e al “Bocciodromo di via Alpignano”, opera necessaria ma che non doveva essere faraonica, con il risultato di aver avuto enormi ritardi nella realizzazione e con futuri enormi costi di gestione. Basti ricordare la “Pista di Atletica” di via XX Settembre che nessuna società vuol gestire ed il Centro Congressi che si trova nella stessa situazione. Basti pensare all’enorme espansione dei parcheggi a zona blu, realizzata per far cassa mentre il piano parcheggi stenta a decollare. Basti pensare all'inutile quanto costosissimo parcheggio sul corso Francia. Basti pensare a Cascine Vica, per la quale non è mai stata realizzata una reale politica di sviluppo e di trasformazione urbanistica, sociale e culturale.

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LE NOSTRE POLITICHE PER LA CITTA’: La nostra coalizione si adopererà per realizzare una città vivibile, una città pulita, una città sicura, una città ecologica e del verde, una città d'arte, di cultura e di turismo, una città del lavoro, una città dei servizi. Un fermo NO alla Città Metropolitana così come è pensata adesso perchè toglierebbe al Comune di Rivoli ogni possibilità di decidere il suo futuro.

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RIVOLI Una città non è solo un territorio con i suoi confini, le sue case, i suoi monumenti, le sue vie, i suoi servizi. Una città è molto di più, è un centro abitato con una sua anima, una sua storia, una sua cultura, una sua identità. Rivoli ha una storia e una cultura millenaria che hanno radici nell’epoca romana. Nel corso dei tempi e fino alla fine degli anni sessanta/settanta del secolo scorso, Rivoli, è stata spesso protagonista della storia che lega la città alla casa Savoia, fino a diventare la capitale del regno dei Savoia. Di tale protagonismo ne sono eloquenti testimoni il centro storico con i suoi splendidi monumenti e il patrimonio artistico che purtroppo oggi è seminascosto o giace in scantinati fatiscenti. Negli anni sessanta/settanta con l’aumento repentino della popolazione dovuto al flusso migratorio proveniente dall’est e dal sud dell’Italia, la città è cresciuta in modo caotico e disordinato: tante case popolari concentrate in poche zone, tanti nuovi insediamenti residenziali senza stile architettonico, senza aree verdi e senza i necessari servizi; veri e propri ghetti che hanno ingenerato nei loro abitanti quel senso di estraneità e di lontananza dall’ambiente di accoglimento, dalla sua cultura e dalla sua identità. La sinistra che già governava in quel periodo non è stata accorta e non ha fatto alcuna politica di integrazione degli immigrati nel tessuto sociale e culturale della città. Per cui ancora oggi a Rivoli si contano tantissimi residenti che non si sentono rivolesi e che non riescono a dire: Rivoli è la mia città. Occorre dunque, porre come questione prioritaria della nostra politica la costruzione di una identità comune attraverso la valorizzazione della storia e delle tradizioni locali. Una migliore conoscenza della storia delle tradizioni e della cultura del territorio in cui si vive è punto fondamentale per una reale integrazione nel tessuto sociale di tutti i residenti. Questa si può ottenere:  con la diffusione della storia, della lingua, delle tradizioni e della cultura locali nelle scuole a partire dalle scuole dell’infanzia;  con il favorire tutte quelle manifestazioni ed iniziative cittadine che portano ad un arricchimento culturale e ad un accostamento alle tradizioni, ai costumi e ai valori storici locali.

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Ma la costruzione di una identità comune si raggiunge anche con una adeguata politica di sviluppo del territorio che, rivedendo il piano regolatore, assuma due impegni prioritari:  l’impegno di non espandere ulteriormente la città attraverso la cementificazione selvaggia, come è avvenuto fino ad oggi;  l’impegno di unificare ed armonizzare le varie anime del territorio. Occorre creare una reale connessione tra la Rivoli del centro storico da recuperare e da conservare, con la Rivoli di Cascine Vica con il suo nuovo centro amministrativo e la sua zona industriale, e con la Rivoli di Tetti Neirotti e di Bruere con le loro zone agricole. Non è solo una questione di riqualificazione di aree degradate, si tratta ancor di più di valorizzare le specificità ambientali ed urbane per migliorare e aumentare la qualità della vita dei cittadini ivi residenti. Una migliore viabilità, una più effettiva mobilità dei cittadini e dei visitatori, anche attraverso una sostanziale riduzione delle zone blu a pagamento, un migliore arredo urbano, una più puntuale valorizzazione e manutenzione delle aree verdi e dei parchi pubblici sono essenziali per la realizzazione di una politica della connessione, dell’inclusione e della costruzione di una identità comune. Nessuno, in nessuna parte della città, deve sentirsi un cittadino di seconda classe.

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RIVOLI CITTA’ VIVIBILE Noi, estensori di questo programma, siamo dell’opinione che la nostra città, nonostante la mancanza di una comune identità dei cittadini, quasi a dispetto della mala amministrazione della sinistra ovunque e comunque sempre presente in modo ossessivo e pervasivo tendente a soffocare qualsiasi iniziativa privata, nonostante le tante carenze e manchevolezze che si riscontrano nell’amministrazione della cosa pubblica, quasi a dispetto anche dell’arroganza degli attuali amministratori di sinistra che operano scelte non condivise dai cittadini, anzi da essi apertamente e democraticamente disapprovate tramite referendum popolare (risalita meccanizzata e relativo scempio di una parte molto importante e suggestiva della collina antistante il castello), abbia ancora buone chance per ridiventare una città a misura d’uomo, una città vivibile con una buona qualità della vita. Le forze politiche a sostegno del candidato sindaco Alfonso Lettieri sono convinte che una città vivibile debba porre come centro delle sue politiche il benessere e la felicità del cittadino, come persona portatore di diritti e della famiglia, quella naturale, intesa come cellula primaria della nostra società. Noi abbiamo in animo di realizzare un progetto di città che assicuri ai suoi cittadini un territorio sano, pulito, ordinato e ricco di verde, con adeguate strutture abitative, per il commercio e l’artigianato, l’industria ed il terziario, con una struttura comunale che eroghi servizi immediati ed efficienti. Il nostro progetto di città prevede di evidenziare significativamente la marcata identità storico/culturale del suo territorio, con l’obiettivo di offrire ai suoi cittadini anche attraverso l’organizzazione di manifestazioni ed eventi, la possibilità di conoscere ed ammirare il suo patrimonio artistico. Noi siamo interessati ed impegnati a che i cittadini abbiano un’efficace assistenza sanitaria, un’adeguata istruzione ed educazione, buone possibilità di trovare un’ occupazione e di trascorrere il proprio tempo libero in città. Tutti gli interventi di cui sopra che concorrono ad innalzare il livello della qualità della vita a Rivoli, sono realizzabili attraverso una oculata gestione delle risorse a disposizione dell’Ente Locale che eviti sprechi, spese inutili e distribuzioni di sovvenzioni ed elargizioni a pioggia ad associazioni o enti di dubbia utilità pubblica erogate attualmente solo per meri fini clientelari. Certamente sarà opportuno, pur nel rispetto della normativa vigente, rivedere la struttura e l’impostazione del bilancio comunale.

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RIVOLI CITTA’ DI TUTTI Amministrare una città è stata sempre una cosa molto difficile ed impegnativa. Oggi lo è ancora di più. Amministrare una città senza il coinvolgimento attivo e partecipativo dei cittadini è cosa quasi impossibile. Ma amministrare una città addirittura contro i legittimi diritti dei cittadini e contro la loro legittima espressione di volontà manifestata nel recente passato attraverso lo strumento del referendum che è la massima espressione della democrazia partecipativa è cosa veramente inaudita. Ebbene questa sinistra, guidata attualmente dal sindaco Dessì, che gestisce il potere a Rivoli ormai da molti decenni, ha fatto proprio questo (tutti ricorderanno il Referendum popolare sulla risalita meccanizzata). La coalizione che sostiene il candidato sindaco Alfonso Lettieri si impegna invece formalmente al rispetto della volontà popolare e al ripristino dell’esercizio della democrazia. Una democrazia vera, però. La massima trasparenza nelle scelte amministrative, una puntuale e corretta informazione, un effettivo e reale coinvolgimento dei cittadini, un costante raccordo con i comitati di quartiere e con le associazioni che operano nel territorio, sono fattori determinanti per la concreta partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica.

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RIVOLI CITTA’ PULITA Avere e mantenere una città decorosamente pulita non è soltanto una questione di smaltimento dei rifiuti, di riqualificazione delle aree degradate, di pulizia degli spazi trasformati abusivamente in discariche, di impegno degli operatori a rimuovere tempestivamente i rifiuti per le strade, di individuare e punire severamente chi deliberatamente imbratta muri e facciate, è anche un fatto di cultura, di educazione e di vigilanza continua. Fatta questa doverosa premessa però, è nostro dovere aggiungere che se Rivoli è diventata in questi ultimi tempi più sporca ciò è dovuto essenzialmente agli errori commessi dall’attuale amministrazione per aver puntato sulla raccolta dei rifiuti “porta a porta” e non sulla capillare diffusione delle isole ecologiche. L'impraticabilità della raccolta “porta a porta” era emersa già con evidenza nella fase iniziale del progetto. La maggior parte dei condomini, difatti, si era rifiutata, e si rifiuta tuttora, di custodire i cassonetti per mancanza di spazi e non certamente per mancanza di volontà di collaborazione. Di conseguenza si è verificato esattamente il contrario di quanto era stato previsto: anziché ottenere una diminuzione dei cassonetti sulle strade, vi è stato un aumento in quanto ai cassonetti per la raccolta della plastica e del vetro si sono aggiunti quelli condominiali, con l’aggravante dell’aumento dei rifiuti che trasbordano dai cassonetti, con i relativi maggiori svantaggi di natura igienico-sanitaria, di decoro e di impatto estetico molto negativo. Noi diciamo: fuori l’immondizia dai cortili delle case, avanti con la raccolta dei rifiuti differenziata alla “fonte”, ma i rifiuti vanno raccolti nei cassonetti delle isole ecologiche.

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RIVOLI CITTA’ SICURA Le forze di pubblica sicurezza che operano in Rivoli assicurano che la città è relativamente sicura, nel senso che non vi sono fenomeni eclatanti di malavita organizzata. E’ la microcriminalità, ultimamente dilagante, che dà problemi alle forze dell’ordine e molta preoccupazione ai cittadini in special modo donne, bambini e anziani che non osano più frequentare gli spazi pubblici in certe ore del giorno. Per ridare fiducia ai cittadini, occorre impegnarsi in una politica di maggior controllo del territorio da parte della polizia municipale in collaborazione con i carabinieri e la polizia di stato. Non basta avere il controllo della città solamente in certe ore del giorno, è necessario controllare il territorio anche di sera e di notte. Vi sono alcune zone della città che hanno particolare bisogno di essere controllate perché sono diventate dominio degli spacciatori e delle prostitute. Non ci dovrà essere nessuna tolleranza per chi spaccia droga, per la prostituzione, il commercio abusivo e l’accattonaggio. Rivoli vuole e deve essere pulita, vivibile e civile. L’istituzione del Vigile di quartiere rimane sempre un obiettivo valido ed attuale. La presenza di questa figura può scoraggiare sul nascere molti atti vandalici e di piccola criminalità come gli scippi, le aggressioni e i furti nei negozi e negli appartamenti. Quando si parla di sicurezza occorre fare anche qualche riferimento al fenomeno dell’immigrazione clandestina. L’amministrazione comunale deve attivarsi con ogni mezzo a sua disposizione per monitorare tale fenomeno e per prendere i provvedimenti del caso che devono essere, quando necessario e opportuno, anche di allontanamento dal territorio e quindi di espulsione. Ci rendiamo conto che una Rivoli più sicura la si può ottenere solo quando l’Ente Locale mette in atto in modo sinergico azioni di repressione, di dissuasione e di prevenzione. Una presa in carico dei bisogni e dei problemi delle fasce più deboli e più esposte della popolazione, una adeguata risposta di assistenza sociale, una scuola efficace, una maggiore attenzione alle problematiche e alle esigenze dei giovani e delle donne, sono tutte politiche di carattere preventivo che possono attenuare e ridurre il fenomeno della microcriminalità.

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RIVOLI CITTA’ ECOLOGICA E DEL VERDE E’ innegabile che la nostra città possiede un rilevante numero di giardini, di parchi pubblici e di zone verdi. Ma è altrettanto innegabile che il cittadino non sempre può usufruirne liberamente. Le cause della limitata fruizione delle aree verdi da parte dei cittadini sono da ricercarsi essenzialmente nel fatto che, una volta effettuata la sistemazione di nuovi parchi, di nuove aree o la manutenzione straordinaria dei parchi e delle aree già esistenti, questo patrimonio viene lasciato sempre completamente incustodito e spesso è accaduto, e accade tuttora, che nel giro di poco tempo viene fatto oggetto di atti inqualificabili di teppismo: lampioni rotti, panchine imbrattate e sporcate, viottoli pieni di rifiuti di ogni genere, cortecce degli alberi scolpite con dediche di innamorati e via dicendo. Noi siamo convinti che la creazione e la sistemazione, nonché la manutenzione straordinaria delle aree verdi, non abbiano molto senso senza una adeguata custodia e senza una puntuale pulizia e manutenzione ordinaria. Occorre difendere i parchi, i giardini e le aree verdi in genere dall’incuria, dai teppisti e dagli spacciatori attraverso una vigilanza costante e continuativa dei vigili urbani, del vigile di quartiere ma anche attraverso mirate perlustrazioni delle forze dell’ordine. Comunque, laddove è possibile, queste aree devono essere rese inaccessibili di notte.

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RIVOLI CITTA’ D’ARTE, DI CULTURA E DI TURISMO Il museo di arte contemporanea rinomato in tutto il mondo, il centro storico ricco di suggestivi edifici storici, piazze, strade, vie e vicoli con suggestivi scorci, una posizione territoriale strategica (la città è situata all’ingresso della Valle di Susa, a due passi da Torino e collegata alla tangenziale). Nonostante Rivoli abbia tutte le caratteristiche per avere un ruolo di città protagonista, ad oggi non c’è ancora una vera politica per incentivare tale ruolo. La parola d’ordine in questo settore è conquistare i flussi turistici. Occorre muoversi in più direzioni:  intraprendere ogni iniziativa a livello regionale, nazionale e internazionale affinché alla nostra città venga riconosciuta la sua identità storico/culturale di città d’arte;  pianificare un’azione di marketing e di pubbliche relazioni per inserire la città nei circuiti del turismo nazionale ed internazionale;  dare il massimo apporto per lo sviluppo di infrastrutture turistiche, con particolare attenzione agli esercizi alberghieri e di ristoro;  l’edizione di un periodico di informazione turistica in più lingue da distribuire direttamente alle Agenzie di Viaggi ed ai Tour Operator;  creare un apposito sito internet dal titolo ”Rivoli città dell’arte e della cultura“ ricco di illustrazioni e di notizie utili per le Agenzie di viaggio, i tour operator e i turisti;  rivedere ed ampliare la segnaletica turistica in modo da permettere al visitatore di scoprire le bellezze e le curiosità architettoniche rivolesi, le vie e i musei;  Organizzare iniziative culturali e turistiche in sinergia con il Castello;  Favorire ed incentivare ogni tipo di manifestazione congressuale in campo medico, scientifico e religioso;  Ristrutturare e rilanciare il consorzio Turismovest, che deve essere sganciato da ogni orpello politico/clientelare e deve essere dotato di adeguati mezzi economici per la realizzazione di quelle attività per migliorare l’offerta turistica della città.

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RIVOLI CITTA’ DEL LAVORO Lo sviluppo e la crescita delle attività produttive di un territorio dipendono da una serie di fattori molto diversificati ma interdipendenti tra loro. E’ necessaria una ricognizione puntuale ed approfondita dell’esistente per poter programmare politiche idonee a mettere l’imprenditoria locale nelle migliori condizioni possibili per poter lavorare, produrre ed essere competitiva in un mercato globale orientato ormai più all’economia della conoscenza che all’economia industriale. Certamente l’Ente locale, da solo, non riesce a fare molto. In sinergia con la Provincia, la Regione, lo Stato e l’Europa, può invece fare tantissimo nei seguenti settori:  infrastrutture – miglioramento delle reti di telecomunicazione, della viabilità di accesso alle zone industriali, dell’illuminazione, della segnaletica e dei parcheggi;  servizi alle imprese - maggiore semplificazione e snellimento delle procedure burocratiche nel rilascio di autorizzazioni e di permessi;  tassazione – minori oneri di urbanizzazione, riduzione Tari, IUC (imposta unica comunale);  istruzione professionale;

scuole efficienti e una più adeguata formazione

 inserimento nel territorio di nuove imprese ad alta tecnologia che investono in conoscenza, in ricerca e in capitale umano e che possano far rimettere in moto il volano dell’economia locale per costruire assieme le condizioni necessarie per far crescere la nostra collettività. L’Ente locale ha tutte le convenienze ad incentivare e a favorire l’inserimento di queste imprese ad alta tecnologia nel proprio territorio perché le ricadute in termini di occupazione e di ricchezza possono essere molto significative. L’intendimento di arricchire il programma di ogni Ente locale che rinnova i suoi rappresentanti istituzionali produce inevitabilmente propositi e progetti, attese e speranze per la Comunità rappresentata. Nel caso della Città di Rivoli - che risente in modo preponderante la sua vicinanza a Torino, capitale del Piemonte, e alla Val di Susa, verso la Francia - essendo una città frontaliera di due Nazioni, affida ai suoi Amministratori un compito

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abbastanza importante, in quanto nel progettare e preventivare esigenze locali, coinvolge indiscutibilmente la medesima Cittadina in un contesto più ampio e addirittura internazionale. Ogni cittadino si prefigge delle aspettative da chi sceglie di andare ad eleggere per il prossimo quinquennio e a farsi rappresentare adeguatamente; quindi la scelta di persone capaci, preparate professionalmente e di indubbia moralità per un Gruppo politico è abbastanza ardua e di grande responsabilità. Ma la politica ha le sue esigenze di scadenze e rinnovi; allora bisogna obbedire alle regole della nostra società. Da una analisi della situazione attuale emerge con tutte le sue peculiarità una crisi diffusa in tutte le espressione dei ceti sociali, che attanaglia come una morsa fino a generare spavento e determinare stasi nel volano dell’economia. Per una timida manovra di ripresa, noi individuiamo una sola strada che è anche obbligata: una società che muta ha immediato bisogno ed urgenza di adeguarsi ai sistemi sistemici mondiali che hanno generato una svolta epocale. Allora bisogna partire da zero e puntare decisamente verso l’innovazione, la prevenzione, la protezione e la sicurezza, con i riflettori rivolti soprattutto verso l’innovazione che genera competitività e assicura concorrenza. Si rende indispensabile voltare pagina e abolire il comportamento del passato. Non dimentichiamo che anche il commercio, l’artigianato e l’agricoltura meritano altrettanta attenzione da parte dell’Amministrazione comunale. Anche lo sviluppo di questi settori sono fonte di ricchezza e di nuova occupazione.

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RIVOLI CITTA’ DEI SERVIZI Più volte in questo programma è stato sottolineato che l’impegno politico prioritario di un’amministrazione comunale efficiente e lungimirante deve essere quello di fornire ai cittadini e alle imprese servizi adeguati, affinché gli uni si sentano a casa loro, le altre vivano la città come istituzione amica. Se l’adeguatezza di un servizio si misura dalla semplicità, dalla velocità e dal costo con cui tale servizio viene erogato è chiaro che un buon servizio può essere erogato soltanto da una efficiente macchina amministrativa che ha un adeguato numero di operatori (organico) preparati (professionalità) e una autorevole guida politica. Occorre che tutti facciano la loro parte e che ognuno sia disposto a dare il meglio di sé perché non si può negare che il Comune è una Istituzione molto complessa la cui gestione non può essere improvvisata né dai politici che devono assumerne la guida politica né dagli operatori che, ai diversi livelli, devono tradurre in concretezza amministrativa le scelte fatte dai politici. Gli uni e gli altri devono dimostrare di possedere un’adeguata preparazione iniziale, una buona propensione all’aggiornamento, una spiccata predisposizione alla collaborazione, molta disponibilità all’ascolto, tanta inventiva, grande voglia e grande coraggio di fare e di cambiare. Promuovere lo sviluppo sociale, civile, economico e culturale di una comunità; promuovere lo sviluppo urbano e produttivo di un territorio salvaguardandone le sue prerogative ambientali, paesaggistiche e storiche richiede conoscenze, capacità e competenze straordinarie di managerialità. Per fare tutto ciò è necessario che l’Amministrazione comunale si muova in più direzioni:  riorganizzare la macchina comunale;  diffondere capillarmente l’informatica;  formare permanentemente il personale.

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LE POLITICHE AMMINISTRATIVE DA REALIZZARE La situazione drammatica della città, impone una svolta radicale nell’amministrazione di Rivoli per ridarle quel ruolo, perso da troppi anni, di città guida della zona ovest e di cerniera tra la Valle di Susa e Torino. Occorre pertanto intervenire, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, sui seguenti settori a cui farà riferimento il nostro programma essendo i punti cardine per il cambiamento e per il rilancio della città. Essi sono stati così individuati: 1. Il rilancio del Centro Storico in chiave turistica, commerciale e culturale; 2. La riqualificazione di Cascine Vica; 3. La riqualificazione delle altre zone di Rivoli e delle frazioni di Tetti Neirotti e Bruere in cui va mantenuta e potenziata la vocazione preminentemente agricola; 4. La viabilità con la costruzione da un lato di una circonvallazione lungo la tangenziale alternativa a corso Susa e corso Francia e dall’altro della bretella da Strada Rosta a Strada Rivalta e l’ospedale con il traforo sotto la collina; 5. La politica sociale per potenziare le azioni a fronte del disagio sociale, dell’invecchiamento della popolazione, delle tematiche giovanili, della famiglia, del lavoro con l’obiettivo di conseguire il miglioramento della qualità della vita; 6. La riforma delle società partecipate, dal CIDIU a MILLERIVOLI, con più isole ecologiche e meno zona blu. 7. La riqualificazione dell’attuale area industriale con eventuale sviluppo in funzione di nuovi possibili insediamenti nell’ottica di creare nuovi posti di lavoro; 8. La sicurezza con una Polizia municipale più presente sul territorio e con nuove forme di controllo del territorio, dai parchi ai giardini, dalle scuole ai mercati;

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1. IL CENTRO STORICO Il Centro Storico di Rivoli si caratterizza nella parte alta per la sua straordinaria bellezza e per il patrimonio artistico, rappresentato da chiese ed edifici storici e da strade particolari ai piedi del castello. Nella parte bassa prevalgono le attività commerciali principalmente in via F.lli Piol. Vi sono opere d’arte di proprietà comunale ed ecclesiale che non sono valorizzate ed alcune giacciono addirittura in scantinati o sono state portate temporaneamente (o definitivamente?) a Torino, altre di cui si sono perse le tracce. Rivoli non può quindi avere un efficace sviluppo turistico ed i tentativi sinora attuati anche attraverso la costituzione di uno strumento promozionale, come Turismovest, sono miseramente falliti. Il nostro programma – alternativo al nulla o quasi di oggi – prevede la realizzazione un’apposita convenzione con le parrocchie rivolesi per aprire le chiese della Collegiata Alta, di San Martino, di San Rocco, del Beato Antonio, di Santa Croce, di San Bartolomeo ai turisti nei pomeriggi dei sabati e delle domeniche per realizzare un vero Museo itinerante dell’Arte Sacra con sede principale alla Collegiata Alta. Sarà necessario un accordo con la Regione Piemonte per un biglietto unico di ingresso per il Castello e per gli edifici del Centro. Nel cuore della città dovranno essere potenziate le attuali manifestazioni:  la Rievocazione Storica che va rilanciata a cadenza biennale o triennale;  Trucioli d’Artista che deve tornare agli antichi splendori de La Sgorbia;  Il Mercatino delle Pulci oggi decaduto e che deve essere rilanciato. Ed inoltre occorrerà mantenere e qualificare le altre manifestazioni. E’ nostra intenzione sviluppare le varie manifestazioni lungo l’intero asse del centro storico, da Via Piol a Piazza Bollani, da Piazza Garibaldi a Piazza San Rocco, a Piazza San Bartolomeo. E’ evidente che il Centro cittadino, dalla parte alta all’asse di Corso Susa – Piazza Martiri deve essere considerato un “Centro Commerciale Naturale” e quindi il nuovo Piano Commerciale ed il Dossier di Candidatura debbono essere considerate le pietre miliari per il rilancio del commercio rivolese che non può basarsi solo sui centri commerciali.

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Dovrà essere sviluppato e realizzato, in accordo con le categorie di settore, un Piano Integrato tra le attività del Centro Storico e quelle che nasceranno nell’ex area stazione in modo che quest’ultima non distrugga quanto esiste oggi. E’ nostro obiettivo il rilancio delle attività artigianali e commerciali nel Centro Storico con incentivazioni all’insediamento di nuovi operatori del settore. Dovranno essere realizzate anche iniziative culturali di spessore utilizzando la magnifica cornice della Casa del Conte Verde e della Chiesa di Santa Croce. Dovranno essere inoltre favorita l’apertura di locande, cantine e ristoranti, nonché lo sviluppo di quelli già esistenti e si dovrà rilanciare la zona di Borgonuovo.

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2. LA RIQUALIFICAZIONE DI CASCINE VICA A Cascine Vica vivono circa la metà dei cittadini rivolesi. Questa realtà nata negli anni sessanta, in cui l’urbanizzazione del territorio non aveva criteri e caratteristiche qualificanti, necessita di una profonda riqualificazione affinchè perda completamente le caratteristiche di città dormitorio con cui era nata e che si sono fortunatamente ridotte nel tempo. Ma oggi occorre fare un salto di qualità, che non è certo rappresentato dal trasferimento del Municipio in Corso Francia 98. Per questa parte di Rivoli la nostra coalizione intende realizzare:  Un’area pedonale e sociale in Largo Pistoia con parcheggio sotterraneo;  Una zona commerciale naturale lungo Via Po - Piazza Cervi;  Una zona commerciale naturale in Piazza della Repubblica;  Il trasferimento dell’area industriale di Via Vajont;  La ristrutturazione e lo sviluppo dell’area industriale di Via Pavia;  L'abbattimento del Centro Bonadies e la realizzazione di un mega parcheggio multipiano sotterraneo per la futura stazione della Metropolitana;  Una piazza vivibile con strutture sociali in Piazza Togliatti;  La seconda sede dell’Asl con il centro prelievi e un presidio di guardia medica pediatrico.  La riqualificazione del quartiere Maiasco. E’ nostra intenzione quindi cambiare profondamente il volto di Cascine Vica trasformandola in una zona in cui vale la pena di abitare.

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3. LA RIQUALIFICAZIONE DELLE ALTRE ZONE DI RIVOLI E DELLE FRAZIONI DI TETTI NEIROTTI E BRUERE IN CUI VA MANTENUTA E POTENZIATA LA VOCAZIONE PREMINENTEMENTE AGRICOLA; Il Centro cittadino fuori dal Centro Storico deve essere sempre più integrato con la parte alta della città, quindi l’asse di Corso Francia – Corso Susa deve diventare parte integrante del cuore della città anche alla luce dei nuovi insediamenti nell’area ex stazione. In particolare oltre al parcheggio previsto sotto la suddetta area (e che servirà principalmente quell’area) sarà necessario costruire – con il Project Financing per non gravare sui costi comunali – parcheggi sotterranei sotto le Piazze Martiri e Principe Eugenio. Il Quartiere Bastioni dovrà essere interessato dalla riqualificazione di Piazza Aldo Moro (ex Piazza Transilvania) e dal potenziamento del relativo mercato del venerdì (il principale della città). A Borgonuovo sarà necessario riqualificare l’intera area, porta di accesso al Castello, rilanciare le attività commerciali ivi presenti, realizzando un parcheggio e abbattendo la strettoia di Corso al Castello ed utilizzando il parcheggio della Maison Musique come supporto al Castello con pulmini di collegamento. Le Frazioni di Tetti Neirotti e Bruere dovranno mantenere e sviluppare la loro vocazione preminentemente agricola. In particolare dovranno essere oggetto di una riqualificazione significativa con interventi sulla viabilità e circolazione stradale, sull’illuminazione pubblica e sulla qualità della vita di queste parti importanti di Rivoli. Dovranno pertanto essere realizzate quelle opere che il Comitato di Quartiere ha da tempo presentato all’Amministrazione comunale senza ottenerne l’inserimento nel Piano Triennale degli Investimenti.

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4. LA VIABILITÀ CON LA COSTRUZIONE DA UN LATO DI UNA CIRCONVALLAZIONE LUNGO LA TANGENZIALE ALTERNATIVA A CORSO SUSA E CORSO FRANCIA E DALL’ALTRO DELLA BRETELLA DA STRADA ROSTA A STRADA RIVALTA E L’OSPEDALE CON IL TRAFORO SOTTO LA COLLINA La situazione del traffico di attraversamento a Rivoli è diventata ormai insostenibile per cui occorrono soluzioni radicali che non sono più rinviabili. Soluzioni radicali che non possono essere costituite dall’abbattimento del casello di Bruere perché non vi è la possibilità concreta di costringere l’Ativa ad attuare uno spostamento del casello che la penalizza economicamente. Occorre quindi attuare una soluzione interna, finanziata dallo stato, regioni e provincia (ed Ativa stessa) per risolvere definitivamente l’annoso problema del traffico di attraversamento della nostra città. In particolare si ritiene necessario costruire un vero anello di circonvallazione che parta da strada Rosta e che, attraverso il tunnel sotto la collina, raggiunga strada Rivalta per collegarsi – attraverso una bretella a fianco dell’ospedale a corso Allamano ed alla Tangenziale. Dall’altro lato la drammatica situazione del traffico lungo corso Susa e corso Francia sino a Cascine Vica può essere risolta da una nuova strada parallela alla tangenziale che, partendo dalla rotonda di corso De Gasperi costeggi la tangenziale per sbucare in strada Alpignano e poi proseguire sino a Cascine Vica in via Bruere e poi sino a Maiasco. In questo modo sarà possibile anche risolvere il traffico eccessivo in via Sestriere.. Se si riuscirà a realizzare questo sistema integrato di circonvallazioni e Put non sarà più necessaria la ZTL nel centro storico. La priorità non è infatti la ZTL ma il sistema integrato di circonvallazione per togliere dalla città il traffico di attraversamento.

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5. LA POLITICA SOCIALE PER POTENZIARE LE AZIONI A FRONTE DEL DISAGIO SOCIALE, DELL’INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE, DELLE TEMATICHE GIOVANILI, DELLA FAMIGLIA, DEL LAVORO CON L’OBIETTIVO DI CONSEGUIRE IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELLA VITA La grave crisi economica che ha colpito tutto il mondo e la nostra Italia impone alla nostra amministrazione un ulteriore impegno nelle politiche sociali a fronte dei drammatici problemi connessi al lavoro, al disagio sociale, all’invecchiamento della popolazione, ai problemi dei giovani e della famiglia nel suo complesso. E’ necessario pertanto rivedere la politica sociale, partendo da una ristrutturazione del CISA (Consorzio Servizi Socio Assistenziali), che consenta politiche più incisive ed azioni mirate ad esempio aumentando gli assegni di cura per le famiglie che assistono direttamente a casa gli anziani. E’ quindi fondamentale trovare nuove risorse nel bilancio comunale per aumentare la quota disponibile per gli interventi socio assistenziali. Per gli anziani, ultrasessantacinquenni, si propone di concedere gratuitamente il trasporto pubblico con il sistema di bus navetta che va potenziato. Vanno inoltre potenziati i centri di incontro che – slegati da infiltrazioni politichedebbono diventare veri centri di socializzazione sociale. Per i giovani occorre inoltre favorire la realizzazione di centri giovanili ove possano incontrarsi, svolgere attività musicali e portare avanti iniziative autogestite. Per le famiglie – in difficoltà economiche e sotto una certa soglia di reddito - si propone di realizzare una social card comunale spendibile negli esercizi commerciali cittadini. Per le nuove famiglie, formate da giovani coppie, si propongono interventi per sostenere economicamente la nascita dei figli.

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6. LA RIFORMA DELLE ATTIVITÀ DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE, DAL CIDIU A MILLERIVOLI, CON PIÙ ISOLE ECOLOGICHE E MENO ZONA BLU. Il Comune di Rivoli partecipa con quote significative alle società CIDIU E MILLERIVOLI. Il CIDIU gestisce ad esempio la raccolta rifiuti e quindi il sistema di differenziata con il cosiddetto Porta a Porta. Tale sistema – da quando è stato adottato – ha presentato da subito notevoli difficoltà perché, mentre funziona bene nelle zone cittadine prive di grandi condomini, dimostra tutti i suoi limiti nei palazzi molto abitati di Cascine Vica, di Maiasco, dei Bastioni. Occorre quindi passare ad un sistema misto di raccolta differenziata Porta a Porta – Isole ecologiche diffondendo quest’ultime presso i condomini, con l’obiettivo di avere meno bidoni piccoli in strada perché Rivoli è purtroppo diventata una bidonville a cielo aperto e con l’obiettivo di aumentare i livelli di differenziata. Bisogna inoltre migliorare il servizio rivedendo – se necessario – il contratto con la società, ed al limite affidare il servizio della raccolta con appalto pubblico. E’ inoltre necessario contare di più nella società CIDIU dove Rivoli, attraverso il suo rappresentante, deve contare in base alla propria effettiva quota azionaria. MILLERIVOLI è la società mista con GTT che gestisce la Zona Blu e che deve realizzare i nuovi parcheggi in struttura. In realtà sinora si è distinta per l’enorme incremento della Zona Blu, mentre i parcheggi – tranne quello del municipio ( fallimentare)– sono solo in fase di studio. Occorre quindi conseguire l’obiettivo per cui MILLERIVOLI è nata e possibilmente estendere le sue attività come una vera società di servizi. Ad esempio potrebbe gestire le Farmacie Comunali, fonte di business, che sono state riaffidate alla società Multiservizi di Venaria Reale.

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7. LA RIQUALIFICAZIONE DELL’ATTUALE AREA INDUSTRIALE CON EVENTUALE SVILUPPO IN FUNZIONE DI NUOVI POSSIBILI INSEDIAMENTI NELL’OTTICA DI CREARE NUOVI POSTI DI LAVORO; L’attuale area industriale di Via Pavia necessita di una riqualificazione profonda, dalle strade ai marciapiedi, dai servizi ai trasporti. L’Amministrazione comunale si deve impegnare in tal senso, in collaborazione con le imprese ivi ubicate, in un progetto ampio di riqualificazione dell’intera zona. Sarà inoltre necessario verificare la possibilità di trasferimento dell’area industriale di Via Vajont che, essendo ubicata a fianco del quartiere Maiasco, comporta problemi ambientali notevoli per cui è necessario ed improcrastinabile il trasferimento in altra area. La zona di Via Pavia avrebbe quindi tutte le caratteristiche per ospitare le aziende di Via Vajont. Se l’attuale area a carattere industriale non è sufficiente, va valutata la possibilità di estenderla limitatamente lungo Corso Allamano, anche al fine di creare nuovi posti di lavoro. Questa possibilità va comunque valutata attentamente perché l’attuale drammatica crisi del sistema industriale e finanziario mondiale, di cui non si prevede il superamento in tempi brevi, consiglia la massima prudenza nel lancio di iniziative espansionistiche nel settore industriale. Occorre pertanto riflettere profondamente sul sistema industriale cittadino che ha visto in questi anni troppe aziende che hanno dovuto chiudere o che sono state oggetto di significative ristrutturazioni con consistenti riduzioni di personale. La stessa azione pur meritoria del Patto Territoriale della Zona Ovest a cui Rivoli ha giustamente aderito, consente strumenti ed iniziative momentanee in aiuto ai lavoratori purtroppo coinvolti dalle varie crisi aziendali, ma non può incidere significativamente su iniziative industriali di forte rilancio del settore.

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8. LA SICUREZZA CON UNA POLIZIA MUNICIPALE PIÙ PRESENTE SUL TERRITORIO CON I VIGILI DI QUARTIERE E CON NUOVE FORME DI CONTROLLO DEL TERRITORIO, DAI PARCHI AI GIARDINI, DALLE SCUOLE AI MERCATI. Rivoli dal punto di vista della sicurezza è sinora una città abbastanza fortunata. Non risultano infatti episodi di forte delinquenza, di mafia, di criminalità pericolosa, anche se sono presenti microcriminalità ed atti frequenti di vandalismo. Rivoli ha inoltre la fortuna di avere nel centro cittadino, il Comando della Compagnia e la Stazione dei Carabinieri ed a Cascine Vica, in Via Pavia, la nuova sede della Polizia di Stato, e la sede della Polizia Municipale. Ma è soprattutto necessario ristrutturare profondamente la Polizia Municipale (anche con incrementi di organico se possibile) in modo che sia molto più presente sul territorio rispetto ad oggi e pensare una sede staccata ubicata nel cuore di Rivoli, in Via Capra. Va inoltre istituita e resa funzionante la figura del Vigile di Quartiere, in sinergia con le analoghe iniziative dei Carabinieri e della Polizia di Stato. E’ infatti auspicabile una ripartizione del territorio, con gli agenti di quartiere, in modo che in tutta la città si possa usufruire di questo utilissimo servizio. Va inoltre verificata e possibilmente potenziata la presenza notturna delle nostre forze dell’ordine per una maggiore sicurezza dei cittadini. Un problema reale della città è rappresentato dagli atti di vandalismo nei parchi e nei giardini, da San Grato ai giardini di Maiasco. La nostra coalizione propone di estendere il prezioso servizio che gli ex carabinieri dell’Associazione nazionale carabinieri svolgono durante i mercati anche ai giardini ed alle scuole in funzione antivandalismo e di controllo contro la droga nelle scuole. Si propone pertanto di creare una struttura mista ad hoc composta carabinieri, ex poliziotti, ex vigili urbani e protezione civile.

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da ex

Programma amministrativo delle liste collegate al candidato a Sindaco Alfonso Lettieri  
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