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L L’INIZIATIVA ’INIZIATIVA E EDITORIALE DITORIALE D DEL EL D DIPARTIMENTO IPARTIMENTO S SPORT PORT

UN EVENTO ATTESO DA TUTTI GLI SPORTIVI Gianni Alemanno, Sindaco di Roma Capitale

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n bocca al lupo alla rappresentativa italiana che partecipa ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Londra 2012. È questo un evento atteso da tutti gli sportivi, che con passione seguiranno e tiferanno per le loro nazionali da ogni continente. Sono certo che gli Azzurri si distingueranno anche questa volta e sapranno donare all’Italia delle grandi emozioni. Rivolgo poi un pensiero speciale al numeroso gruppo di atleti romani che veste i colori della nostra Italia e che sono certo ci regalerà grandi soddisfazioni. A loro va l’abbraccio della Città Eterna, con l’auspicio che possano tornare vincitori ed essere ripagati dell’impegno, della passione e del sacrificio che hanno consentito loro di essere lì, per entrare nella storia. Forza azzurri, la Capitale è con voi: fate sventolare il tricolore sul tetto più alto del mondo.

L’OLIMPIADE DEI ROMANI Alessandro Cochi, Delegato alle Politiche Sportive di Roma Capitale

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bbiamo preparato un numero monografico di SPQR SPORT, la rivista che mensilmente accompagna i romani nel percorso verso le storie e la cultura dello sport. Uno speciale sull'avvenimento che, ogni quattro anni, catalizza l'attenzione degli sportivi di tutto il mondo. L'Olimpiade, quest'anno, torna nella terra d'Albione per la terza volta. Abbiamo deciso di raccontarvi questi Giochi in pillole attraverso il calendario quotidiano delle gare e la suggestione dei medaglieri, delle fiaccole, della storia; dando ai nostri lettori anche l'elenco, le schede e il giorno in cui si batteranno gli atleti romani e laziali. Questo numero nasce, dunque, quasi come una guida, per accompagnarvi nel corso dei XXX Giochi Olimpici e Paralimpici di Londra. Un saluto di buone vacanze a chi partirà, dandovi sin d'ora appuntamento a settembre per un altro anno vissuto nello sport e per lo sport.

Editore Alfacomunicazione Srl Via del Giuba, 9 - 00199 Roma Direttore Responsabile Fabio Argentini

Redazione Via C. Bavastro, 94 - 00154 Roma Tel. 06 671070333 Fax. 06 671070332 redazione@spqrsport.it grafica@spqrsport.it commerciale@spqrsport.it Art Director Alberto Brunella Grafica Andrea Crescenzi Stampa Stab. Tipolit. Ugo Quintily SPA - Roma Partner Getty Images Agenzie e fotografi Getty Images: Roberto Rean Cont, Paolo Bruno, Luis Castillo, Franco Origlia, Pietro Rolandi.

LA COPERTINA

SPQR SPORT Rivista ufficiale Roma Capitale, Politiche dello Sport

Mensile di informazione a distribuzione gratuita Reg. Trib. di Roma n. 21 del 27-01-10 IN COPERTINA UNA VEDUTA AENumero 7 REA DEL PARCO OLIMPICO. IN PRIluglio/agosto_2012 MO PIANO UNA DELLE STRUTTURE

CON LA FORMA DEI CERCHI OLIMPICI POSIZIONATI IN VARIE ZONE DELLA CITY.

DIFFUSIONE. La rivista è distribuita nel corso degli eventi sportivi a Roma, per via postale e free press in tutte le piazze più importanti dei 19 municipi romani (l’elenco su www.spqrsport.it ). Per ritirare una copia è anche possibile contattare il numero 06.6710.70315 (Dipartimento Sport).

SOMMARIO

04 32 74 Gli impianti 76

La storia delle olimpiadi Il calendario dei romani Il glossario olimpico

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1896

LE OLIMPIADI MODERNE

La prima Olimpiade “Moderna” si tiene ad Atene nel 1896. E non è un caso. I Giochi ripartono proprio da dove erano nati, nell’antica Grecia. Inizia un’avventura destinata a durare fino ai giorni nostri... tene. Roma. I Giochi Antichi e i Giochi Moderni. Il barone de Coubertin e il business del più grande evento sportivo, economico e mediatico. Il dilettantismo e il professionismo. Pace e guerra. Boicottaggi e attentati. I Giochi fatti e quelli mancati. La prima volta delle donne e della televisione nella kermesse dei cinque cerchi. L’affascinante saga dell’Olimpiade affonda le radici nel lontano VIII secolo a.C., nell’Antica Grecia. E torna a rivivere, coi suoi simboli e le sue magìe, nel 1896 ad Atene, da dove era iniziata quasi tre millenni prima, per iniziativa di un manipolo di aristocratici francesi guidati dal barone Pierre de Coubertin, il 25 novembre 1892, dopo una riunione all’Università della Sorbona a Parigi. Fu lo statunitense James Connolly a vincere la prima medaglia olimpica nel 1896, oltre 1500 anni dopo l’ultima edizione dei Giochi Antichi. In realtà, dopo aver vinto il salto triplo, Connolly fu premiato con un ramoscello d’ulivo e una medaglia d’argento (quella placcata d’oro sarebbe arrivata più tardi). Ma fu il pastore Spyridon Louis a legare il proprio nome alla prima Olimpiade dell’era moderna, vincendo i 40 km della maratona da Olimpia allo sta-

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dio Panathinaiko di Atene. Furono solo 43 le gare del programma, oltre all’atletica si gareggiò nel ciclismo, ginnastica, lotta, nuoto, scherma, sollevamento pesi, tennis e tiro a segno. Quindici le nazioni per un totale di 246 atleti. Tutti uomini. Convinto che Atene fosse la sede naturale dei Giochi in modo permanente, re Giorgio I di Grecia chiese a de Coubertin una conferma in tal senso. Ma il barone non rinunciò all’idea di un’Olimpiade itinerante. Mentre le donne furono accettate ai Giochi solo quattro anni dopo a Parigi, anche se la loro presenza fu limitata a una manciata di partecipanti fino all'edizione di Amsterdam 1928. Quando per la prima volta si disputarono anche gare di atletica al femminile. In totale le atlete in gara a quei Giochi furono meno del 10 per cento degli uomini (272 contro 2.596). L'esperienza non fu però positiva per l'emancipazione dello sport rosa. Accadde infatti che le otto finaliste degli 800 metri (la distanza più lunga in cui furono ammesse), stramazzarono a terra appena tagliato il traguardo. Furono riammesse a correre il doppio giro solo 32 anni dopo, ai Giochi di Roma 1960. Da lì la rincorsa verso l'uguaglianza anLA STORIA DELLE OLIMPIADI | 4

che nella fatica fu rapida. Nel 1984 a Los Angels la prima maratona femminile. Oggi la percentuale delle donne ai Giochi è superiore al 40 per cento e il Cio non ammette più discriminazioni tra i due sessi nel programma gare. Quella di Roma, mezzo secolo fa, fu l'ultima Olimpiade dal sapore romantico, cui partecipò una città intera. Ma anche la prima godibile in tutto il mondo. La prima per la quale furono pagati i diritti televisivi (394.000 dollari da parte della CBS). Oggi la NBC sborsa più di un miliardo di dollari per aggiudicarsi i diritti dal Cio. Ma lo spirito olimpico calò sulla Capitale già più di un secolo fa. La prima volta di Roma risale all’edizione del 1908, quella poi organizzata a Londra. Quella che ancora oggi lega i suoi ricordi all’impresa dello sfortunato maratoneta di Carpi, Dorando Pietri, colui che vinse e perse la corsa sul traguardo allo Shepherd’s Bush Stadium che per la prima volta si svolse sul classico tracciato di 42 km e 195 metri, perché i reali britannici vollero che partisse dal Castello di Windsor. L'edizione in cui il danese Sophus Nielsen segnò 10 gol alla Francia e lo statunitense Ray Ewry nell’atle-

tica collezionò l’ottava medaglia d’oro olimpica in gare individuali. Quella Olimpiade che de Coubertin aveva già assegnato a Roma, perché i Giochi nella Capitale avrebbero recuperato lo spirito dell’antichità ellenica. Roma, che a quei tempi contava poco più di 200.000 abitanti, avrebbe dovuto organizzare in contemporanea anche un’esposizione internazionale per celebrare i 60 anni della promulgazione dello Statuto di Carlo Alberto. Il comitato organizzatore era presieduto dall’allora sindaco di Roma, il principe Prospero Colonna. Con la crisi in Campidoglio nel 1906 Colonna abbandonò la presidenza del Gran Comitato organizzatore. Nel 1907 fu eletto primo cittadino Ernesto Nathan che, trovando le casse del Campidoglio praticamente vuote, riconsegnò l’Olimpiade a de Coubertin. A Nathan si deve la famosa frase: «Non c’è trippa per gatti», pronunciata mentre tagliava dal bilancio comunale la voce «cibo per gatti», i randaggi che stazionavano sotto il Campidoglio. Mussolini candidò nuovamente la Capitale per l’edizione del 1940, quattro anni dopo i Giochi hitleriani di Berlino 1936, quelli rimasti alla storia per le imprese di Jesse Owens e per la prima medaglia d’oro conquistata dall’Italia con una donna (Ondina Valla negli 80 ostacoli). Ma subito dopo il Duce la ritirò a favore di Tokyo. Lo scoppio della guerra, però, annullò quei Giochi. Si riprese nel 1948, quando il mondo olimpico si ritrovò nuovamente a Londra, in una città ancora ferita dal conflitto mondiale. Nel 1952 fu la volta di Helsinki, nei Giochi che videro il cecoslovacco Emil Zatopek, vincere tre ori, nei 5000 metri, 10.000 metri e nella maratona, distanza che non aveva mai corso prima. Ancora oggi è l’unico ad aver dominato le tre gare nella stessa Olimpiade. Messico 1968 fu l’Olimpiade dei record tra le nuvole. Su tutti il salto nel futuro di Bob Beamon: un volo di 8 metri e 90 nel lungo. Limite inviolato fino al 1991. Il primo 100 metri corso in meno di 10”.

E la prima squalifica per doping, lo svedese del pentathlon moderno, Hans-Gunnar Liljenwall, positivo per eccesso di alcol. Olimpiade simbolo del Black Power, con i pugni sul podio di Tommie Smith e John Carlos. La tragedia di Monaco 1972, con l’eccidio di undici atleti e tecnici israeliani da parte del commando palestinese di Settembre Nero. Fu la prima Olimpiade a fermarsi per un giorno in segno di lutto. Ma fu anche l’Olimpiade che consacrò le sette medaglie nel nuoto di Mark Spitz. Record battuto due anni fa a Pechino da un altro statunitense, Michael Phelps. La rivolta dell'Africa a Montreal 1976, che lasciarono il villaggio olimpico in segno di protesta contro la Nuova Zelanda, rea di intrattenere rapporti sportivi nel rugby con il Sudafrica dell'apartheid. I Giochi boicottati di Mosca 1980 per l'invasione sovietica dell'Afghanistan e dell'oro di Pietro Mennea sui 200 venti anni dopo Berruti. Degli azzurri con le stellette rimasti a casa. Los Angeles 1984 e del contro-boicottaggio dell'Unione Sovietica e dei Paesi socialisti. Poi Barcellona 1992, ancora oggi esempio di come un'Olimpiade possa modernizzare una città. Atene 2004 che si rifà il trucco sforando i conti e la prima volta della Cina con le meraviglie di Pechino 2008. In attesa di tornare tra due anni per la terza volta a Londra. E scoprire ancora la magìa olimpica, di un fascino antico che si rinnova ogni quattro anni.

Pierre de Coubertin Pierre de Frédy, barone de Coubertin (Parigi, 1º gennaio 1863 – Ginevra, 2 settembre 1937), è stato un pedagogista e storico francese, conosciuto per essere stato il fondatore dei moderni Giochi olimpici. Nato da una famiglia aristocratica, venne ispirato da una sua visita ai college e alle università inglesi e americane.

LA STORIA DELLE OLIMPIADI | 5

L’IDEA Pierre de Coubertin pensò ad una competizione per promuovere l'atletica leggera e, grazie al crescente interesse per le olimpiadi antiche nutrito dalle scoperte archeologiche di Olimpia, organizzò un congresso, nel 1894, alla Sorbona di Parigi, dove annunciò l'idea di recuperare gli antichi Giochi Olimpici. Il congresso portò all'istituzione del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), del quale de Coubertin divenne segretario generale e poi Presidente quando sostituì il greco Vikelas. Il congresso decise che la prima Olimpiade moderna si sarebbe svolta ad Atene. Pierre de Coubertin rimase presidente onorario del CIO fino alla sua morte nel 1937. Venne sepolto a Losanna (la sede del CIO), anche se il suo cuore è stato seppellito separatamente, in un monumento vicino alle rovine di Olimpia.

di Emanuela VALENTE e Gianluca BOSERMAN

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ATENE 1896 Gli elementi del manifesto olimpico sono collegati dall’iscrizione "776-1896", a simboleggiare il passaggio di consegne tra i Giochi dell’antichità e i primi Giochi dell'era moderna. Poi, lo stadio Olimpico, l'Acropoli, la Dea Atena con il ramo di olivo destinato al vincitore.

PARIGI 1900 Diversi i soggetti per i manifesti, atletica leggera, canottaggio, ciclismo, scherma e ginnastica. Qui, una schermidrice femminile nella mano destra con le tre tradizionali armi fioretto, spada e sciabola. Tuttavia, va osservato che le donne non parteciparono alle gare di scherma fino al 1924.

SAINT LOUIS 1904

LONDRA 1908

Il manifesto è anche la riproduzione della copertina del programma dei Giochi. Particolare la scelta di un disegno della città ospitante, impreziosito dall'uso di un effetto ad occhio di pesce.

Il manifesto simboleggia la torre dell'orologio del Palazzo del Parlamento. L’immagine rappresenta un atleta del salto in alto.

STOCCOLMA 1912

ANVERSA 1920

Per il soggetto ritenuto “audace” il manifesto non venne distribuito in tutti i paesi. Gli atleti in esso raffigurati sono nudi, un riferimento agli antichi Giochi. Sorreggono le bandiere delle nazioni presenti. In basso a destra quella italiana con lo scudo sabaudo.

Il concetto di un’unica bandiera sventolante che rappresenta tutte le nazioni presenti è presente nel manifesto. In alto a destra, lo stemma della città organizzatrice. Al centro, un discobolo e sullo sfondo, la città di Anversa con la Torre di Notre Dame.

PARIGI 1924

AMSTERDAM 1928

Atleti seminudi effettuano il saluto olimpico. Sullo sfondo, la bandiera della Repubblica francese. In primo piano, foglie di palma, simboli di vittoria.

Un corridore in azione con in mano un ramo di alloro, simbolo della vittoria. Nella parte inferiore, linee ondulate in rosso, bianco e blu rappresentano i colori della bandiera nazionale olandese.

LOS ANGELES 1932

BERLINO 1936

Il manifesto simboleggia l'antica usanza che consisteva nell’interruzione delle ostilità al momento di celebrare i Giochi. Un atleta, realizzato con effetto a rilievo veniva inviato, secondo tradizione, ad annunciare la celebrazione dell’Olimpiade.

Caratterizzato dalla Quadriga della Porta di Brandeburgo, simbolo della città di Berlino. Sullo sfondo, la figura di un vincitore inghirlandato con alle spalle i cinque cerchi. Stampate 243.000 copie in 19 lingue diverse e distribuito in 34 paesi.

LONDRA 1948

HELSINKI 1952

Il manifesto è caratterizzato da diversi piani di profondità. I cerchi olimpici, subito dietro un discobolo, che rappresenta una delle più antiche discipline olimpiche. Infine sullo sfondo il palazzo di Westminster (del Parlamento inglese) dove troneggia il grande orologio chiamato Big Ben.

Il manifesto (che ritrae l’atleta finlandese Paavo Nurmi) viene creato per i Giochi del ‘40, che mai si svolsero a causa della II guerra mondiale. Verranno aggiornate le date. Sul globo una linea rossa evidenzia la nazione ospitante. Sono stampate 115.000 copie in 20 lingue.

MELBOURNE STOCCOLMA

1956

Rappresenta una forma di invito piegato tre volte. Sul primo lembo gli anelli olimpici, sullo sfondo del terzo lembo lo stemma della città di Melbourne. Sono state stampate 35.000 copie in due diversi formati (100 x 63,5 centimetri e 50 x 32cm).

TOKYO 1964 I cinque anelli olimpici sono sovrastati dall'emblema nazionale giapponese, che rappresenta un sole che sorge. Sono quattro i poster ufficiali, tutti disegnati da Yusaku Kamekura. I manifesti hanno ricevuto numerosi premi tra cui il Premio Milano per la grafica

ROMA 1960 Il manifesto è il risultato di un concorso al quale hanno partecipato 212 artisti. V’è una lupa romana in cima a una colonna, in cui viene incoronato un atleta vittorioso secondo usanza romana. Ne sono state prodotte 290.000 copie in 11 lingue.

MESSICO 1968 Il poster è nato dalla collaborazione di tre artisti: Pedro R. Vazquez, presidente del Comitato organizzatore dei Giochi, Eduardo Terrazas (MEX) e Lance Wyman (USA). Dalla scritta "Messico 68" (alla quale sono legati i cerchi olimpici), si originano cerchi concentrici e linee moderne.

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MONACO 1972 Il manifesto evoca l'architettura moderna delle sedi sportive, in uno stile e con colori che sono volutamente semplici e chiari a richiamare dinamismo e purezza.

MOSCA 1980 Molto semplice il manifesto che riporta il logo ufficiale dei Giochi Olimpici di Mosca: un tratto di una pista da corsa in un crescente profilo architettonico tipico di Mosca e di una stella a cinque punte in cima alla silhouette.

MONTRÉAL 1976 Dal titolo “L'invito” rappresenta i cinque anelli che si riflettono con ondate successive, in modo da invitare simbolicamente gli atleti da tutti i continenti per le Olimpiadi 1976.

LOS ANGELES 1984 La stella è un simbolo universale delle più alte aspirazioni dell'umanità, le barre orizzontali simboleggiano la velocità.

SEOUL 1988

BARCELLONA 1992

Il poster ufficiale rappresenta l'ideale “armonia e progresso” nella combinazione di due immagini. I cinque anelli in cima ad un faro a rappresentare l'ideale olimpico che illumina un mondo in pace e il tedoforo in corsa che simboleggia il progresso dell'umanità.

Il Comitato organizzatore per i Giochi Olimpici di Barcellona ha sviluppato un progetto molto ambizioso, 58 manifesti diversi raggruppati in quattro raccolte: una con il logo ufficiale, una pittorica, una di design ed una fotografica con gesti sportivi per le maggiori discipline.

ATLANTA 1996

SIDNEY 2000

Il Comitato internazionale olimpico, ha scelto questa immagine disegnata da un artista selezionato da il “Look of the Games”, Primo Angeli. Il “Look of the Games” viene istituito dal Dipartimento di creazione per assicurare la qualità nella progettazione e produzione visiva.

Su fondo blu vi sono le strutture sportive e un atleta mentre gli schizzi pittorici simboleggiano un boomerang, oggetto simbolo dell’Australia.

ATENE 2004

PECHINO 2008

Il manifesto utilizza forme semplici e colori primari. Gli elementi principali sono il logo della manifestazione e la fotografia del Partenone, In modo stilizzato vengono rappresentati il sole, il mare e la cultura della terra che ospita i Giochi, la Grecia.

Il poster rappresenta l'emblema ufficiale di Pechino 2008, La figura assomiglia al carattere cinese "Jing", che sta per il nome della città ospitante e rappresenta uno stile cinese particolarmente significativo.

LONDRA 2012 Il 4 giugno 2007 è stato presentato il logo dei XXX Giochi Olimpici. Ideato da Wolff Olins, è una schematica rappresentazione del numero 2012. All'interno del primo 2 troviamo il nome della capitale britannica che ospiterà i Giochi, mentre nello 0 sono stati inseriti i cinque cerchi olimpici. Non c'è un unico colore che definisce il logo e le tinte utilizzate finora spaziano dal viola al verde, dall'arancione al magenta. Inoltre, per la prima volta nella storia olimpica, il medesimo simbolo sarà utilizzato anche per i seguenti XIV Giochi Paralimpici. Il logo dei Giochi Olimpici di Londra 2012 è venuto a costare 400.000 sterline (circa 570.000 euro).

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ATENE 1896

PARIGI 1900

Autore: Jules Chaplain Realizzazione: Zecca di Parigi (Francia) Soggetto fronte: Giove con Nike e ramo di alloro su globo terrestre Soggetto retro: Città di Atene e Acropoli e scritta “Giochi Olimpici Internazionali Atene 1896”. Dimensioni: 39 mm

Autore: Frédéric Vernon Realizzazione: Zecca di Parigi (Francia) Soggetto fronte: Vittoria alata con sullo sfondo la città di Parigi e l’insieme dell’Esposizione Soggetto retro: Atleta vittorioso sul podio con ramo di olivo, stadio ed Acropoli sullo sfondo. Dimensioni: base 23 mm altezza 39 mm

SAINT LOUIS 1904

LONDRA 1908

Autore: Studio Dieges e Clust Studio Dieges e Clust - New York Soggetto fronte: Atleta vittorioso con corona di alloro in mano e sullo sfondo atleti dell’Antica Grecia e Acropolis Soggetto retro: Nike in piedi sul globo terrestre con ramo di palma, corona di alloro e busto di Giove. Dimensioni: 39 mm

Realizzazione/Autore: Studio Dieges e Clust - New York (USA) Soggetto fronte: Atleta vittorioso con corona di alloro in mano e sullo sfondo atleti dell’Antica Grecia e Acropolis Soggetto retro: Nike in piedi sul globo terrestre con ramo di palma, corona di alloro e busto di Giove. Dimensioni: 39 mm

STOCCOLMA 1912

ANVERSA 1920

Autore: Bertram Mackennal e Erik lindberg Realizzazione: C.C. Sporrong & C. - Stoccolma (Svezia) Soggetto fronte: Atleta vittorioso con ramo di palma e incoronato di alloro da due donne. Soggetto retro: Araldo che annuncia l’apertura dei Giochi e busto di Ling (padre della ginnastica svedese). Dimensioni: 33 mm

PARIGI 1924 Autore: André Rivaud Realizzazione: Zecca di Parigi (Francia) Soggetto fronte: Atleta vittorioso che aiuta un atleta caduto Soggetto retro: Lira ed attrezzi sportivi con scritta celebrativa. Dimensioni: 55 mm

Autore: Josué Dupon Realizzazione: Coosemans Bruxelles (Belgio) Soggetto fronte: Atleta vittorioso con ramo di palma e corona di alloro e sullo sfondo angelo musicante Soggetto retro: Veduta di Anversa con fontana monumentale in primo piano. Dimensioni: 60 mm

AMSTERDAM 1928 LA PRIMA VOLTA DEL COLOSSEO SULLA MEDAGLIA Autore: Giuseppe Cassioli Realizzazione: Zecca di Stato Utrecht (Olanda) Soggetto fronte: Vittoria seduta con ramo di palma e corona di alloro e Colosseo sullo sfondo Soggetto retro: Atleta vittorioso portato in trionfo da altri atleti e stadio sullo sfondo. Dimensioni: 55 mm

LOS ANGELES 1932

BERLINO 1936

Autore: Giuseppe Cassioli Realizazzione: Whitehead – Hoag – Newark (USA) Soggetto fronte: Vittoria seduta con ramo di palma e corona di alloro e Colosseo sullo sfondo Soggetto retro: Atleta vittorioso portato in trionfo da altri atleti e Colosseo sullo sfondo. Dimensioni: 55 mm

Autore: Giuseppe Cassioli Realizzazione: B.H. Mayer Pforzhein (Germania) Soggetto fronte: Vittoria seduta con ramo di palma e corona di alloro e Colosseo sullo sfondo Soggetto retro: Atleta vittorioso portato in trionfo da altri atleti e Colosseo sullo sfondo. Dimensioni: 55 mm

LONDRA 1948

HELSINKI 1952

Autore: Giuseppe Cassioli Realizzazione: John Pinches Lts. - Londra (Inghilterra) Soggetto fronte: Vittoria seduta con ramo di palma e corona di alloro e Colosseo sullo sfondo Soggetto retro: Atleta vittorioso portato in trionfo da altri atleti e stadio sullo sfondo. Dimensioni: 51 mm

Autore: Giuseppe Cassioli / Aukusti Tuhka Realizzazione: Kulta Kuskus Oy (Finlandia) Soggetto fronte: Vittoria seduta con ramo di palma e corona di alloro e Colosseo sullo sfondo. Soggetto retro: Atleta vittorioso portato in trionfo da altri atleti e stadio sullo sfondo. Dimensioni: 50 mm

1956

ROMA 1960

Autore: Giuseppe Cassioli Realizzazione: K.G. Luke – Melbourne (Australia) Soggetto fronte: Vittoria seduta con ramo di palma e corona di alloro e Colosseo sullo sfondo Soggetto retro: Atleta vittorioso portato in trionfo da altri atleti e stadio sullo sfondo. Dimensioni: 50 mm

Autore: Giuseppe Cassioli Realizzazione: Stabilimenti Artistici Fiorentini, Firenze Soggetto fronte: Vittoria seduta con ramo di palma e corona di alloro e Colosseo sullo sfondo Soggetto retro: Atleta vittorioso portato in trionfo da altri atleti e stadio sullo sfondo. Dimensioni: 50 mm

TOKYO 1964

MESSICO 1968

Autore: Toshikaka Koshiba Realizzazione: Japanese Mint Tokyo Soggetto fronte: Vittoria seduta con ramo di palma e corona di alloro e Colosseo sullo sfondo Soggetto retro: Atleta vittorioso portato in trionfo da altri atleti e stadio sullo sfondo. Dimensioni: 50 mm

Autore: Giuseppe Cassioli Soggetto fronte: Vittoria seduta con ramo di palma e corona di alloro e Colosseo sullo sfondo Soggetto retro: Atleta vittorioso portato in trionfo da altri atleti e stadio sullo sfondo. Dimensioni: 60 mm

MELBOURNE STOCCOLMA

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MONACO 1972

MONTRÉAL 1976

Autore: Giuseppe Cassioli/Gerhard Marcks Realizzazione: Zecca bavarese, Monaco Soggetto fronte: Vittoria seduta con ramo di palma e corona di alloro e Colosseo sullo sfondo Soggetto retro: Castore e Polluce patroni dello sport agonistico e dell’amicizia. Dimensioni: 66 mm

Autore: Giuseppe Cassioli/Georges Huel Ralizzazione: Zecca reale canadese – Ottawa (Canada) Soggetto fronte: Vittoria seduta con ramo di palma e corona di alloro e Colosseo sullo sfondo Soggetto retro: L’Huel ha raffigurato il logo di Montreal e un ramo di alloro Dimensioni: 80 mm

MOSCA 1980

LOS ANGELES 1984

Autore: Giuseppe Cassioli/Ilya Postol Realizzazione: Zecca di Mosca Soggetto fronte: Vittoria seduta con ramo di palma e corona di alloro e Colosseo sullo sfondo Soggetto retro: Postol ha raffigurato un braciere con la fiamma olimpica sopra lo stadio e il logo dei Giochi di Mosca Dimensioni: 61 mm

Autore: Giuseppe Cassioli/Dugald Sterner Realizazzione: Joseten Inc. Indianapolis (Usa) Soggetto fronte: Vittoria seduta con ramo di palma e corona di alloro e Colosseo sullo sfondo Soggetto retro: Atleta vittorioso portato in trionfo da altri atleti e stadio sullo sfondo Dimensioni: 63,5 mm

SEOUL 1988

BARCELLONA 1992

Autore: Giuseppe Cassioli Realizzazione: Korea Security Printing and Miting Corporation – Seoul (Corea) Soggetto fronte: Vittoria seduta con ramo di palma e corona di alloro e Colosseo sullo sfondo Soggetto retro: una colomba con un ramo di alloro e, a lato, i cinque cerchi. Dimensioni: 61,3 mm

Autore: Giuseppe Cassioli/Xavier Corbero Realizzazione: Frabrica Nacional de Moneda y Timbre – Madrid (Spagna) Soggetto fronte: Vittoria seduta con ramo di palma e corona di alloro sullo sfondo Soggetto retro: Riprodotto l’emblema dei Giochi di Barcellona Dimensioni: 75 mm

ATLANTA 1996

SYDNEY 2000

Autore: Giuseppe Cassioli/Malcolm Grear Designers Realizzazione: Reed and Barton Tauton (Usa) Soggetto fronte: Vittoria seduta con ramo di palma e corona di alloro e Colosseo sullo sfondo Dimensioni: 70 mm

Autore: Guseppe Cassioli/Wojciech Pietranik Realizzazione: Zecca reale d’Australia Perth Soggetto fronte: L’artista ha rimodellato il disegno di Cassioli Soggetto retro: Ha raffigurato l’opera di Sydney, la fiamma olimpica e i cinque cerchi Dimensioni: 50 mm

ATENE 2004 Autore: Autore Elena Votsi Soggetto fronte: La dea Nike in volo sullo stadio Panathinaiko Soggetto retro: fiamma olimpica. Versi dell’ottava ode di Pindaro e emblema dei Giochi di Atene. Dimensioni: 50 mm

LONDRA 2012 Autore: David Watkins Realizzazione: Sud del Galles. Dimensioni: 85 mm Soggetto fronte: Nike, la dea greca della vittoria, e sullo sfondo lo Stadio Panatenaico di Atene dove si svolse la prima edizione dei Giochi olimpici dell'era moderna. Soggetto retro: logo dei Giochi Olimpici. Dimensioni: 85 mm L’artista inglese David Watkins è l’autore delle circa 4.700 medaglie d’oro, argento e bronzo coniate nel sud del Galles. Saranno presentate alle 800 cerimonie di premiazione prima degli inni nazionali (tutti registrati dalla London Philharmonic Orchestra). Ogni medaglia pesa circa 400g e raffigura su un lato Nike, la dea greca della vittoria, e sull’altro il logo dei Giochi Olimpici. Le medaglie d'oro, sono realizzate utilizzando prevalentemente argento rivestito, poi, del prezioso metallo giallo. Ecco allora come sono composti i riconoscimenti olimpici: - Peso: tra i 375 e i 400 grammi. - 7 mm di spessore. - Costituzione dell’oro: 92,5% di argento, 1,34% di oro, il restante metallo è rame. - Costituzione dell’argento: da 92,5% di argento, rame per il restante 5%. - Costituzione del bronzo: da 97% di rame, 2,5% di zinco e 0,5% di stagno. - Fornitore del materiale: il mine-

rale prezioso per le medaglie è fornito dallo sponsor di Londra 2012, Rio Tinto, ed è estratto in Rio Tinto Kennecott Copper Mine, nello Utah, nei pressi di Salt Lake City in America, così come dal progetto Oyu Tolgoi in Mongolia. - Il materiale non prezioso: lo zinco è stato tratto da una miniera in Australia, mentre lo stagno proviene da una miniera in Cornovaglia. Sarà la più grande e la più pesante di tutte le edizioni dei Giochi; con 400 grammi d'oro (circa 14 once) sarà 17 volte più pesante rispetto a quella distribuita alle Olimpiadi 1912 di Stoccolma, gli ultimi giochi in cui la medaglia era completamente d'oro. Oggi, infatti, i riconoscimenti sportivi dei Giochi sono realizzati principalmente in argento con un sottile strato di oro, circa 6 grammi che è la quantità minima. La medaglia di Londra, invece, avrà un contenuto aureo dell'1,5 per cento che, a prezzi correnti, ha un valore di 706 dollari.

PECHINO 2008 Soggetto fronte: la dea alata Nike e lo stadio Panathinaikos di Atene. Soggetto retro: dragone intarsiato nella giada. Per i cinesi l’unione della giada e del metallo assume un significato molto profondo e rappresenta la perfetta combinazione tra cultura orientale e occidentale. Dimensioni: 50 mm

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uso di accendere, nel bosco di Olimpia, un fuoco per alimentare una fiaccola che con una staffetta viene portato nella città che ospita i Giochi olimpici, la dobbiamo al presidente del Comitato olimpico tedesco Carl Diem che, in occasione delle Olimpiadi di Berlino 1936, riesumò l’antica cerimonia sacrificale dei greci, trasformando però il fuoco sacro semplicemente nel simbolo vivente dei Giochi Olimpici. La cerimonia dell’accensione del fuoco olimpico comporta però una serie di problemi e difficoltà che cominciano con l’organizzazione della corsa e si concludono con l’ingresso dell’ultimo tedoforo che entra nello stadio per passare la fiamma al tripode.

L’

Migliaia di chilometri da percorrere con il problema dell’attraversamento di diversi paesi, in alcuni casi il superamento del mare (o con la nave o con l’aereo), con la necessità di evitare lo spegnimento del fuoco, di approvvigionarsi di fiaccole di ricambio, di operare una preventiva selezione degli staffettisti (ai quali rimane a ricordo della selezione la fiaccola), che devono percorrere il loro tragitto in un tempo limite. Tutto questo ha fatto sì che all’interno dei Comitati organizzatori dei Giochi venga sempre formata una Commissione incaricata di mettere a punto il viaggio e garantire che il fuoco di Olimpia arrivi nello stadio nel corso della cerimonia di apertura, a rappresentare idealmente il simbolo dello spirito olimpico.

IL FUOCO CHE ILLUMINA I GIOCHI L’accensione del braciere racchiude tutte le fatiche della fiaccola olimpica. La corsa dei tedofori, che portano la torcia dalla Grecia fino al paese che ospita i Giochi, finisce davanti al tripode, di solito sistemato in bella mostra nello stadio della città dove si svolgono le cerimonie d’inaugurazione e chiusura della manifestazione. Durante i festeggiamenti per l’apertura dell’Olimpiade la fiamma passa al braciere e si trasforma in un grande fuoco che resta acceso per tutta la durata dei Giochi. Viene spento nel giorno dei saluti finali.

LONDRA 1948 Con il ritorno della pace anche la fiaccola riprese il suo cammino e nel 1948 giunse a Londra dopo aver attraversato l’Europa occidentale. Per questo percorso, diciamo continentale, vennero usate delle piccole torce in alluminio mentre per il tratto in Inghilterra e per l’accensione del tripode di Wembley (effettuato dal britannico J. Mark) venne utilizzata una torcia in acciaio inossidabile.

BERLINO 1936 La prima fiaccola fu ideata per i Giochi del 1936, a Berlino, e fu realizzata dall’artista Leneke e prodotta dalle Officine Krupp di Essen. La gigantesca staffetta, 3200 chilometri attraverso sette paesi, iniziò il 20 luglio con il giovane greco Konstantin Kondylis e durò 12 giorni e 11 notti, con frazioni di 1 chilometro e l’ultima affidata al tedesco F. Schilgen.

HELSINKI 1952 Solo 22 furono le preziosissime torce in radica e argento preparate nel 1952 a Helsinki, dove Paavo Nurmi (55 anni), squalificato per professionismo, sfidò i membri del CIO entrando nello stadio per accendere il tripode e passare la fiaccola a H. Kalehmannen (62 anni) che, in ascensore, scalò la torre di maratona per accendere il tripode ufficiale.

1956

ROMA 1960

Dopo aver attraversato tre continenti, nel 1956, la fiamma olimpica viaggiò da Connis a Melbourne, con una staffetta di 2750 giovani atleti e uno “sconosciuto” diciassettenne australiano, di nome Ron Clark, che riuscì nell’impresa di ustionarsi una mano nell’accendere come ultimo frazionista il braciere preparato nel Main Stadion di Melbourne.

Per le Olimpiadi di Roma 1960 l’itinerario della staffetta si svolse attraverso la Grecia, la Magna Grecia e i centri della Roma imperiale. La prima parte coprì il territorio ellenico, da Olimpia a porto di Falero dove si imbarcò sulla nave della marina militare italiana Amerigo Vespucci. Il 18 agosto arrivò a Siracusa, vicino alla fonte Aretusa.

TOKYO 1964

MESSICO 1968

Per arrivare a Tokyo il fuoco, acceso ad Olimpia il 21 agosto 1964, percorse quasi 24 mila chilometri attraverso sedici paesi. La prima parte del viaggio avvenne in aereo, decollato il 23 agosto, e si sviluppò in una serie di scali in undici città. Sbarcò in Giappone, a Naha, prefettura di Okinawa il 6 settembre. Da qui i tedofori visitarono 46 prefetture fino a giungere nello Stadio Nazionale di Tokyo il 10 ottobre per la cerimonia inaugurale.

Nel 1968 la fiamma olimpica prese la via del mare. Accesa come sempre a Olimpia, la fiaccola venne trasportata dalla nave della marina militare greca fino al porto di Genova dove passò nelle mani della marina militare italiana che con la “Palinuro” la trasportò fino a Barcellona. Toccò poi Madrid e il porto di Palos de la Frontera. La fiaccola sbarcò sull’isola di San Salvador, poi a Vera Cruz per cominciare la staffetta sul territorio messicano.

MELBOURNE STOCCOLMA

spq ort

MONACO 1972

MONTRÉAL 1976

Con il ritorno dei Giochi in Europa nel 1972, la fiaccola ripercorse il viaggio intrapreso proprio dai tedeschi nel 1936. Accesa il 28 luglio a Olimpia, la torcia macinò 5539 chilometri impiegando 5976 tedofori che in 29 giorni la portarono all’Olimpia Stadion di Monaco. Il 26 agosto l’ultima frazione venne affidata al mezzofondista tedesco Gunther Zahn.

Nel 1976 a Montreal, domina la tecnologia. Da Olimpia, il 13 luglio, il fuoco raggiunse Atene via terra il 15 luglio; da qui con un modernissimo collegamento via satellite, per mezzo di un raggio laser, venne trasmesso a Ottawa e successivamente trasferito a Montreal, con una staffetta composta da 245 tedofori. Il 17 luglio la fiaccola fece il suo ingresso nello stadio Olimpico.

MOSCA 1980

LOS ANGELES 1984

Per arrivare a Mosca, il 19 luglio, la torcia viaggiò 30 giorni attraverso Grecia, Bulgaria, Romania e Unione Sovietica per un totale di 4976 chilometri. Giunse nella capitale il 18 luglio e venne acceso il tripode posto in piazza Sovietskaia. Lo stesso giorno quattro fiaccole partirono con dei vagoni speciali verso le città di Tallin, Liningrado, Minsk e Kiev, sottosedi olimpiche e teatro delle prove veliche (la prima) e del torneo di calcio (le altre).

La Torcia, costruita dalla società Newhort Turner Industrie e realizzata in alluminio e bronzo con inciso sul bordo del braciere il motto olimpico “Citius, Altius, Fortius”, era alimentata con del gas propano. Aveva un’autonomia di 50 minuti e poteva resistere alla pioggia ed ad un vento di 40 miglia orarie.

SEOUL 1988

BARCELLONA 1992

In territorio coreano 1.467 tedofori percorsero 4.167 km in 22 giorni. Il 17 settembre la torcia fece il suo ingresso allo stadio olimpico. Aveva un’autonomia limitata a soli 7-10 minuti di combustione, con il vantaggio, però, che la fiamma, una volta accesa, poteva resistere anche ad un vento di 72 Km orari e ad acqua e sabbia.

Nel 1992 la fiaccola, uscita dal territorio greco, volò nelle città che ospitarono i Giochi olimpici: prima quelle extraeuropee, con sosta a New York nel palazzo dell’Onu, poi quelle del vecchio continente. Da Roma la fiaccola attraversò il Mediterraneo e giunse in Spagna sbarcando ad Ampurias. Fece poi tappa a Madrid e arrivò nello stadio Montjuic di Barcellona il 25 luglio.

ATLANTA 1996

SYDNEY 2000

Con un’altezza di 81 cm fu la torcia più alta mai utilizzata nei Giochi Olimpici estivi. Da Atene il fuoco arrivò in California via aereo: da qui attraversò 42 stati americani, percorse 24.000 km e passò nelle mani di dieci mila staffettisti. Le ultime quelle tremolanti, a causa del Parkinson, del grande campione di pugilato Muhammad Alì che accese il braciere allo stadio Coliseum di Los Angeles.

La fiaccola partì da Olimpia il 12 maggio 2000, toccò Atene e via aereo arrivò sull’isola di Guam, fece il giro dei Comitati Olimpici delle isole dell’Oceania e sbarcò in Australia l’8 giugno. Macinò migliaia di chilometri su strada, in aereo, in treno, passando sott’acqua la grande barriera corallina, cavalcando le onde sulla tavola da surf. Finalmente il 15 settembre la torcia fece il suo ingresso nello Stadium Australia (oggi Anz Stadium).

ATENE 2004 Un viaggio intorno al mondo. La fiaccola, accesa il 25 marzo 2004, percorse per sette giorni il Peloponneso fino ad Atene. Da qui il 4 giugno cominciò il giro dei cinque coninenti: in totale visitò 34 città, tra le quali quelle che già avevano organizzato le Olimpiadi e Pechino, sede dei Giochi 2008. Ritornò in Grecia per continuare la staffetta in territorio ellenico. Il 13 agosto 2004 la fiaccola entrò nello stadio di Atene.

LONDRA 2012 La torcia olimpica ha viaggiato in lungo e in largo l’Inghilterra con 8.000 tedofori. 110 persone al giorno hanno portato la fiaccola d'oro in giro per il Regno Unito tra il 19 maggio e 27 luglio 2012, fino ad arrivare allo Stadio Olimpico dove avrà luogo la tradizionale accensione durante la Cerimonia di Apertura. La torcia è stata progettata per riflettere la natura celebrativa della Torcia Olimpica e dei Giochi Olimpici. La sua forma triangolare è stata ispirata da multipli di tre trovati attraverso il Movimento Olimpico, compresi i valori olimpici di eccellenza, amicizia e rispetto e per il motivo che Londra, nel 2012, ospiterà i Giochi olimpici per la terza volta (1908 , 1948 e 2012). La torcia fatta di alluminio e rivestita di pittura dorata presenta 8.000 cerchi, che rappresentano gli 8.000 tedofori e le 8.000 miglia (12,875 Km), è alta 80 centimetri e pesa 0,8 chilogrammi.

PECHINO 2008 La torcia di Beijing 2008 fu costruita in alluminio anodizzato inciso, alta 72 cm. pesa 985 gr. il fuoco alimentato dal propano aveva una durata di 15 minuti. Progettata e fabbricata interamente in Cina il progetto apparteneva al Comitato Organizzatore dei Giochi di Beijing (Bocog). Il disegno rappresentava le nuvole (di buon augurio) un motivo decorativo molto usato nell’arte cinese.

spq ort

ATENE 1896 NAZIONE STATI UNITI GRECIA GERMANIA FRANCIA G. BRETAGNA/IRLANDA* UNGHERIA AUSTRIA AUSTRALIA DANIMARCA SVIZZERA

ORO 11 10 6 5 2 2 2 2 1 1

ARGENTO 7 16 5 4 3 1 1 0 2 2

BRONZO 2 19 2 2 2 3 2 0 3 0

TOT. 20 45 13 11 7 6 5 2 6 3

*L’Irlanda fa parte della Gran Bretagna. L'Italia non conquistò nessuna medaglia

PARIGI 1900 NAZIONE FRANCIA STATI UNITI GRAN BRETAGNA* BELGIO SVIZZERA GERMANIA ITALIA FRANCIA/G. BRETAGNA AUSTRALIA DANIMARCA

ORO 75 4 4 3 2 1 1 1 1 1

ARGENTO 82 4 1 0 1 1 1 0 0 0

BRONZO 82 4 1 0 1 1 0 1 1 1

TOT. 239 12 6 3 4 3 2 2 2 2

*L’Irlanda fa parte della Gran Bretagna - L'Italia non partecipò con alcun atleta

ORO 25 23 10 9 7 5 4 3 3 3

ARGENTO 18 24 15 8 4 13 2 2 2 2

BRONZO 20 17 16 9 3 7 0 3 3 2

TOT. 63 64 41 26 14 25 6 8 8 7

BRONZO 38 15 6 5 1 2 0 1 3 2

TOT. 109 48 28 17 9 9 5 4 5 6

LONDRA 1908 NAZIONE GRAN BRETAGNA STATI UNITI SVEZIA FRANCIA GERMANIA G. BRETAGNA/IRLANDA* UNGHERIA CANADA NORVEGIA ITALIA

ORO 53 23 8 5 3 3 3 3 2 2

ARGENTO 46 12 6 5 5 5 4 3 3 2

BRONZO 34 12 11 9 5 3 2 10 3 0

TOT. 133 47 25 19 13 11 9 16 8 4

*Galles, Scozia e Irlanda fanno parte della Gran Bretagna Bretagna

STOCCOLMA 1912 NAZIONE STATI UNITI SVEZIA GRAN BRETAGNA FINLANDIA FRANCIA GERMANIA SUD AFRICA NORVEGIA UNGHERIA CANADA

ARGENTO 43 14 5 6 2 3 2 1 0 3

*Galles, Scozia e Irlanda fanno parte della Gran Bretagna

SAINT LOUIS 1904 NAZIONE STATI UNITI GERMANIA CANADA CUBA UNGHERIA AUSTRIA G.BRETAGNA/IRLANDA* GRECIA SVIZZERA CUBA/STATI UNITI

ORO 28 19 17 6 6 4 3 2 2 1

ANVERSA 1920 NAZIONE STATI UNITI SVEZIA FINLANDIA GRAN BRETAGNA BELGIO NORVEGIA ITALIA FRANCIA OLANDA DANIMARCA

ORO 41 19 15 14 14 13 13 9 4 3

ARGENTO 27 20 10 15 11 9 5 19 2 9

BRONZO 27 25 9 13 11 9 5 13 5 1

TOT. 95 64 34 42 36 31 23 41 11 13

Italia 11ª con 3 ori, 1 argenti e 2 bronzi

PARIGI 1924 NAZIONE STATI UNITI FINLANDIA FRANCIA GRAN BRETAGNA ITALIA SVIZZERA NORVEGIA SVEZIA OLANDA BELGIO

ORO 45 14 13 9 8 7 5 4 4 3

ARGENTO 27 13 15 13 3 8 2 13 1 7

BRONZO 27 10 10 12 5 10 3 12 5 3

TOT. 99 37 38 34 16 25 10 29 10 13

AMSTERDAM 1928 NAZIONE STATI UNITI GERMANIA FINLANDIA SVEZIA ITALIA SVIZZERA FRANCIA OLANDA UNGHERIA CANADA

ORO 22 10 8 7 7 7 6 6 4 4

ARGENTO 18 7 8 6 5 4 10 9 5 4

BRONZO 16 14 9 12 7 4 5 4 0 7

TOT. 56 31 25 25 19 15 21 19 9 15

LOS ANGELES 1932 NAZIONE STATI UNITI ITALIA FRANCIA SVEZIA GIAPPONE UNGHERIA FINLANDIA GRAN BRETAGNA GERMANIA AUSTRALIA

ORO 41 12 10 9 7 6 5 4 3 3

ARGENTO 32 12 5 5 7 4 8 7 12 1

BRONZO 30 12 4 9 4 5 12 5 5 1

TOT. 103 36 19 23 18 15 25 16 20 5

BERLINO 1936 NAZIONE GERMANIA STATI UNITI UNGHERIA ITALIA FINLANDIA FRANCIA SVEZIA GIAPPONE OLANDA GRAN BRETAGNA

LONDRA 1948 NAZIONE STATI UNITI SVEZIA FRANCIA UNGHERIA ITALIA FINLANDIA TURCHIA CECOSLOVACCHIA SVIZZERA DANIMARCA

ORO 38 16 10 10 8 8 6 6 5 5

ARGENTO 27 11 6 5 11 7 4 2 10 7

BRONZO 19 17 13 12 8 5 2 3 5 8

MELBOURNE STOCCOLMA

NAZIONE UNIONE SOVIETICA STATI UNITI AUSTRALIA UNGHERIA ITALIA SVEZIA GERMANIA* GRAN BRETAGNA ROMANIA GIAPPONE

ORO 37 32 13 9 8 8 6 6 5 4

ARGENTO 29 25 8 10 8 5 13 7 3 10

BRONZO 32 17 14 7 8 6 7 11 5 5

TOT. 84 44 29 27 27 20 12 11 20 20

TOT. 98 74 35 26 25 19 26 24 13 19

ARGENTO 26 20 1 9 6 6 5 4 4 7

BRONZO 30 12 5 5 6 6 9 8 7 3

TOT. 89 56 16 22 19 19 20 18 17 14

HELSINKI 1952 NAZIONE STATI UNITI UNIONE SOVIETICA UNGHERIA SVEZIA ITALIA CECOSLOVACCHIA FRANCIA FINLANDIA AUSTRALIA NORVEGIA

ORO 40 22 16 12 8 7 6 6 6 3

1956

* La Germania partecipa con un’unica squadra

ARGENTO 19 30 10 13 9 3 6 3 2 2

BRONZO 17 19 16 10 4 3 6 13 3 0

TOT. 76 71 42 35 21 13 18 22 11 5

ROMA 1960 NAZIONE UNIONE SOVIETICA STATI UNITI ITALIA GERMANIA* AUSTRALIA TURCHIA UNGHERIA GIAPPONE POLONIA CECOSLOVACCHIA

ORO 43 34 13 12 8 7 6 4 4 3

ARGENTO 29 21 10 19 8 2 8 7 6 2

BRONZO 31 16 13 11 6 0 7 7 11 3

TOT. 103 71 36 42 22 9 21 18 21 8

* La Germania partecipa con un’unica squadra

TOKYO 1964 NAZIONE ORO ARGENTO BRONZO STATI UNITI 36 26 28 UNIONE SOVIETICA 30 31 35 GIAPPONE 16 5 8 GERMANIA* 10 22 18 ITALIA 10 10 7 UNGHERIA 10 7 5 POLONIA 7 6 10 AUSTRALIA 6 2 10 CECOSLOVACCHIA 5 6 3 GRAN BRETAGNA 4 12 2 * L’ultima volta della Germania come unica squadra

ORO 33 24 10 8 7 7 6 6 6 4

TOT. 90 96 29 50 27 22 23 18 14 18

MEXICO 1968 NAZIONE STATI UNITI UNIONE SOVIETICA GIAPPONE UNGHERIA GERMANIA EST FRANCIA CECOSLOVACCHIA GERMANIA OVEST AUSTRALIA GRAN BRETAGNA

ORO 45 29 11 10 9 7 7 5 5 5

Italia 13ª con 3 ori, 4 argenti e 9 bronzi

ARGENTO 28 32 7 10 9 3 2 11 7 5

BRONZO 34 30 7 12 7 5 4 10 5 3

TOT. 107 91 25 32 25 15 13 26 17 13

spq ort

MONACO 1972 NAZIONE UNIONE SOVIETICA STATI UNITI GERMANIA EST GERMANIA OVEST GIAPPONE AUSTRALIA POLONIA UNGHERIA BULGARIA ITALIA

ORO 50 33 20 13 13 8 7 6 6 5

ARGENTO 27 31 23 11 8 7 5 13 10 3

BRONZO 22 30 23 16 8 2 9 16 5 10

TOT. 99 94 66 40 29 17 21 35 21 18

MONTRÉAL 1976 NAZIONE UNIONE SOVIETICA GERMANIA EST STATI UNITI GERMANIA OVEST GIAPPONE POLONIA BULGARIA CUBA ROMANIA UNGHERIA

ORO 49 40 34 10 9 7 6 6 4 4

ARGENTO 41 25 35 12 6 6 9 4 9 5

BRONZO 35 25 25 17 10 13 7 3 14 13

TOT. 125 90 94 39 25 26 22 13 27 22

Italia 14ª con 2 ori, 7 argenti e 4 bronzi

MOSCA 1980 NAZIONE UNIONE SOVIETICA GERMANIA EST BULGARIA CUBA ITALIA UNGHERIA ROMANIA FRANCIA GRAN BRETAGNA POLONIA

ORO 80 47 8 8 8 7 6 6 5 3

ARGENTO 69 37 16 7 3 10 6 5 7 14

BRONZO 46 42 17 5 4 15 13 3 9 15

TOT. 195 126 41 20 15 32 25 14 21 32

LOS ANGELES 1984 NAZIONE STATI UNITI ROMANIA GERMANIA OVEST CINA ITALIA CANADA GIAPPONE NUOVA ZELANDA JUGOSLAVIA COREA DEL SUD

SEOUL 1988 NAZIONE UNIONE SOVIETICA GERMANIA EST STATI UNITI COREA DEL SUD GERMANIA OVEST UNGHERIA BULGARIA ROMANIA FRANCIA ITALIA

ORO 55 37 36 12 11 11 10 7 6 6

ARGENTO 31 35 31 10 14 6 12 11 4 4

BRONZO 46 30 27 11 15 6 13 6 6 4

TOT. 132 102 94 33 40 23 35 24 16 14

ORO 83 20 17 15 14 10 10 8 7 6

ARGENTO 61 16 19 8 6 18 8 1 4 6

BRONZO 31 17 23 9 12 16 14 2 7 7

TOT. 175 53 59 32 32 44 32 11 18 19

BARCELLONA 1992 NAZIONE COMUNITÀ STATI INDIP.* STATI UNITI GERMANIA CINA CUBA SPAGNA COREA DEL SUD UNGHERIA FRANCIA AUSTRALIA

ORO 45 37 33 16 14 13 12 11 8 7

ARGENTO 38 34 21 22 6 7 5 12 5 9

BRONZO 29 37 28 16 11 2 12 7 16 11

TOT. 112 108 82 54 31 22 29 30 29 27

* È formata da undici stati ex Unione Sovietica - Italia 12a con 6 ori, 5 argenti e 8 bronzi

ATLANTA 1996 NAZIONE STATI UNITI RUSSIA GERMANIA CINA FRANCIA ITALIA AUSTRALIA CUBA UCRAINA COREA DEL SUD

ORO 44 26 20 16 17 13 9 9 9 7

ARGENTO 32 21 18 22 7 10 9 8 2 15

BRONZO 25 16 27 12 15 12 23 8 12 5

TOT. 101 63 65 50 37 35 41 25 23 27

SYDNEY 2000 NAZIONE STATI UNITI RUSSIA CINA AUSTRALIA GERMANIA FRANCIA ITALIA OLANDA CUBA GRAN BRETAGNA

ORO 40 32 28 16 13 13 13 12 11 11

ARGENTO 24 28 16 25 17 14 8 9 11 10

BRONZO 33 28 15 17 26 11 13 4 7 7

TOT. 97 88 59 58 56 38 34 25 29 28

ATENE 2004 NAZIONE STATI UNITI CINA RUSSIA AUSTRALIA GIAPPONE GERMANIA FRANCIA ITALIA COREA DEL SUD GRAN BRETAGNA

ORO 36 32 27 17 16 13 11 10 9 9

ARGENTO 39 17 27 16 9 16 9 11 12 9

BRONZO 27 14 38 16 12 20 13 11 9 12

TOT. 102 63 92 49 37 49 33 32 30 30

PECHINO 2008 NAZIONE CINA STATI UNITI RUSSIA GRAN BRETAGNA GERMANIA AUSTRALIA COREA DEL SUD GIAPPONE ITALIA FRANCIA

ORO 51 36 23 19 16 14 13 9 8 7

ARGENTO 21 38 21 13 10 15 10 6 10 16

BRONZO 28 36 28 15 15 17 8 10 10 17

TOT. 100 110 72 47 41 46 31 25 28 40

L’ITALIA AI GIOCHI OLIMPICI LE MEDAGLIE NEGLI SPORT ESTIVI SPORT ORO SCHERMA 45 CICLISMO 33 ATLETICA 19 PUGILATO 15 GINNASTICA 14 CANOTTAGGIO 10 TIRO 10 EQUITAZIONE 7 LOTTA 7 CANOA/KAYAK 5 SOLLEVAMENTO PESI 5 NUOTO 4 PALLANUOTO 4 TUFFI 3 VELA 3 JUDO 3 PENTATHLON MODERNO 2 TIRO CON L'ARCO 1 CALCIO 1 PALLAVOLO 0 PALLACANESTRO 0 TAEKWONDO 0 TENNIS 0 TOTALE 191

ARGENTO 38 16 15 13 6 13 9 9 4 6 4 4 1 4 3 3 2 2 0 2 2 1 0 157

ATLETI CON IL MAGGIOR NUMERO DI PARTECIPAZIONI PARTECIPAZIONI ATLETA 8 PIERO D'INZEO 8 RAIMONDO D'INZEO 7 JOSEFA IDEM 6 ANDREA BENELLI 6 ILARIO DI BUÒ

BRONZO 31 8 25 16 8 12 11 7 9 4 5 9 2 2 8 6 3 3 2 2 0 0 1 174

ATLETI CON IL MAGGIOR NUMERO DI MEDAGLIE ATLETA ORO ARGENTO EDOARDO MANGIAROTTI 6 5 GIULIO GAUDINI 3 4 GIOVANNA TRILLINI 4 1 VALENTINA VEZZALI 5 1 GUSTAVO MARZI 2 5 NEDO NADI 6 0 GIUSEPPE DELFINO 4 2 RAIMONDO D'INZEO 1 2 PIERO D'INZEO 0 2

TOTALE 114 57 59 44 28 35 30 23 20 15 14 17 7 9 14 12 7 6 3 4 2 1 1 522

EDIZIONE 1948/1976 1948/1976 1984/2008 1988/2008 1984/2008

ARCO DI TEMPO 28 ANNI (25/53) 28 ANNI (23/51) 24 ANNI (20/44) 20 ANNI (28/48) 20 ANNI (19/43)

BRONZO 2 2 3 1 0 0 0 3 4

TOTALE 13 9 8 7 7 6 6 6 6

ORO ARG. BRO. TOT. 0 2 4 6 1 2 3 6 1 2 2 5 1 0 1 2 0 2 0 2

GLOSSARIO

OLIMPICO CERIMONIE OLIMPICHE

BANDIERA OLIMPICA Nata nel 1914 dalla mente del Barone De Cubertin, la bandiera simbolo del CIO (Comitato Olimpico Internazionale) rappresenta un intreccio di cinque cerchi disposti in due file su di uno sfondo bianco. Da sinistra i colori dei cerchi sono così distribuiti: blu, nero e rosso per la prima fila, giallo e verde per la seconda.La bandiera viene issata alla cerimonia di apertura dei giochi e rimane tale fino alla cerimonia di chiusura nella quale viene ammainata e consegnata al sindaco della città ospite.

CARTA OLIMPICA Si tratta della costituzione del CIO e regola principi e norme che governano il funzionamento del comitato. Viene utilizzata dal 1908 per stabilire le condizioni per la celebrazione dei giochi olimpici e può essere interpretata o modificata solo dal comitato stesso.

Ogni edizione dei giochi olimpici è caratterizzata da una fase cerimoniale composta da: Cerimonia di apertura dei giochi, dove si presentano tutte le rappresentative nazionali. Cerimonia di premiazione, dove si consegnano le tre medaglie (Oro, Argento e bronzo) ai primi tre classificati della disciplina in gara. Cerimonia di Chiusura dei giochi dove si ammaina la bandiera olimpica e si presenta la successiva edizione.

CONGRESSO OLIMPICO Il congresso olimpico è un evento atto a discutere tematiche fondamentali per il movimento olimpico ed è stato più volte indetto per tracciarne il futuro o risolvere controversie e problematiche.

COPPA OLIMPICA La coppa olimpica è un’ onorificenza assegnata a singoli o istituzioni che abbiano favorito o contribuito a favorire lo sviluppo del movimento olimpico.

FILM OLIMPICO Si tratta di una pellicola celebrativa della manifestazione, realizzata da ogni singolo comitato nazionale.

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GIURAMENTO OLIMPICO In rappresentanza della lealtà dei partecipanti ai giochi, durante la cerimonia di apertura viene pronunciata una formula solenne da tutti i concorrenti e da un singolo giudice rappresentante.

INNO OLIMPICO La colonna sonora composta per l’olimpiade di Atene del 1896 fu adottata dal 1920 come inno ufficiale ed introdotta nella carta Olimpica a Roma in occasione delle Olimpiadi del 1960.

MOVIMENTO OLIMPICO

PROGRAMMA OLIMPICO

É un movimento di persone atte a promuovere lo spirito olimpico e i valori di eguaglianza correttezza e solidarietà che contraddistinguono il mondo sportivo.

Conosciuto anche con l’acronimo TOP (The Olympic Program), consiste in una iniziativa tesa alla ricerca di finanziamenti e sponsorizzazioni per la realizzazione dei giochi e per tanto attribuisce le licenze di utilizzo del simbolo olimpico.

OLIMPISMO É la filosofia di vita cardine su cui si basano i principi regolatori di tutto il movimento olimpico. Il suo scopo è promuovere uno stile di vita sano, educativo e ispirato dai successi conseguiti con l’impegno, nel rispetto di una società pacifica ed armoniosa che preservi la dignità umana.

SOLIDARIETÀ OLIMPICA Nel 1961 è stato creato un programma di supporto tecnico-finanziario messo a disposizione dei paesi sottosviluppati allo scopo di permettergli di competere degnamente nei giochi olimpici.

MEDAGLIE OLIMPICHE Le medaglie olimpiche sono i trofei consegnati ai primi tre classificati di ogni disciplina. Al primo classificato viene consegnata una medaglia d’oro, al secondo una medaglia di argento e al terzo una medaglia di bronzo. Dall’olimpiade di Roma nel 1960 vengono poste al collo dei premiati con un nastro. Messaggio Olimpico Il messaggio olimpico è uno slogan attribuito da De Cubertin a Monsignor Talbot che recita così: «L’importante in questi Giochi non è vincere, ma partecipare»

MOTTO OLIMPICO

FIAMMA OLIMPICA

Tratto dalla frase latina del padre domenicano Henri Martin Didon: “Citius Altius Fortius”. Significa: “Più velocemente , più in alto, con più forza”.

Ispirata dalla tradizione pagana dell’antica Grecia, l’idea della sacra fiamma olimpica fu associata per la prima volta ad una a olimpiade moderna, nel 1936 a Berlino. Da allora questa immagine è legata indissolubilmente ai giochi tanto da essere parte integrante delle cerimonie di apertura e chiusura. Alla fine della manifestazione olimpica la fiamma viene usata per accendere una singola torcia che viene trasportata da una serie di atleti o ex atleti, chiamati Tedofori, dalla città uscente alla città sede del successivo evento. Nel tempo la sacralità associata a questo simbolo è diventa la reale incarnazione dello spirito sportivo che anima tutto il movimento.

ORDINE OLIMPICO Alta onorificenza, istituita nel 1974, con la quale viene insignita una persona che abbia reso servigi alla causa olimpica.

TREGUA OLIMPICA Ispirata dalla tradizione ellenica dell’ekecheirìa, ovvero il periodo sacro a ridosso dei giochi nel quale era garantita la pace e il rispetto della vita dei concorrenti, la tregua olimpica è stata adottata dalle nazioni partecipanti ai giochi moderni nel 1992 grazie alla proposta dell’ allora presidente Juan Antonio Samaranch.

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ALI PASQU I o c i r Z e di Fed a CRESCEN e r d n eA

LEGENDA Questo tipo di icona, quando a colori e non in grigio, indica la disciplina in gara nella giornata. CALCIO

Questo tipo di icona indica la presenza di gare con attribuzione di medaglie CALCIO

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CALCIO

ome da tradizione, vista la lunga durata, il torneo olimpico di calcio inizia qualche giorno prima della cerimonia inaugurale dei Giochi olimpici. Il 25 è C il primo giorno. Al torneo maschile parteciperanno 16 squadre mentre al torneo femminile parteciperanno 12 squadre. Dopo la prima giornata si giocherà il 26, 28, 29 e 31 luglio, e così via in agosto fino alla finale in programma al Wembley Stadium di Londra sabato 11 agosto. Le partite si svolgeranno in 6 città della Gran Bretagna: Londra (Wembley Stadium), Manchester (Old Trafford), Cardiff (Millennium Stadium), Newcastle (St James' Park), Glasgow (Hampden Park) e Coventry (City of Coventry Stadium). L’Italia non si è qualificata.

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CERIMONIA DI APERTURA

TIRO CON L’ARCO

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ll'Olympic Stadium, ore 20.30 in Italia, il direttore artistico della cerimonia d'apertura, il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico inglese Danny Boyle, premio Oscar nel 2008 per la regia di The Millionaire, darà il via allo spettacolo tanto atteso. Un team di 100 volontari ricreerà all'interno dell’impianto le tipiche immagini della campagna britannica, che sarà presentata con tanto di animali da fattoria, prati e pic-nic. Nella campagna ricostruita nello stadio scorrazzeranno, tra gli altri, 30 pecore, 12 cavalli, 3 mucche, 2 capre, 10 anatre e 3 cani da pastore. Boyle ha raccontato alla Bbc di essersi ispirato al dramma shakespeariano “La Tempesta” per realizzare l'evento. Costo stimato 27 milioni di sterline. Nel giorno di cerimonia uniche gare quelle di tiro con l’arco.

VALENTINA VEZZALI PORTABANDIERA AZZURRA

Il 22 maggio scorso, durante il Consiglio Nazionale, il CONI ha ufficializzato il nome del portabandiera italiano ai Giochi olimpici di Londra 2012. La scelta è ricaduta su Valentina Vezzali, la straordinaria fiorettista italiana che ha vinto più di tutti nella sua specialità. Il 22 giugno scorso, il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano le ha affidato il vessillo italico.

LA CERIMONIA Due cerimonie storiche. La prima è quella dell’Olimpiade di Roma 1960, la seconda quella di Pechino 2008, la più maestosa di sempre.

CURIOSITÀ partecipanti ai Giochi sfilano raggruppati per stato di appartenenza, gli stati sfilano in rigoroso ordine alfabeseguendo il nome dello stato nella lingua nazionale, fa eccezione la Grecia che tradizionalmente è il priImotico stato a sfilare perché è la città in cui sono nate le olimpiadi e la squadra del paese ospitante che sfila per ultima. Ad Atene (2004) il portabandiera greco entrò per primo e la sfilata fu conclusa dal resto della squadra.

S

PQR SPORT propone in queste pagine uno speciale dedicato agli atleti romani e laziali, dove per questi si intendono esclusivamente quelli nati nella nostra regione, che parteciperanno ai Giochi olimpici di Londra 2012, dal 27 luglio al 12 agosto. Sono 38 i nostri atleti qualificatisi per l'Olimpiade, dei quali 27 romani, 5 della provincia (Colleferro, Frascati, Nettuno, Palestrina e Velletri), 2 di Latina, 3 dalla provincia pontina (Fondi, Priverno e Terracina) e 1 di Frosinone. Tutti noi tiferemo i tanti azzurri in gara, ma un pizzico di tifo in più lo riserveremo per gli atleti della nostra città e della nostra regione. Dunque illustreremo attraverso foto e schede i 38 atleti e indicheremo le date delle loro gare, in modo tale da consentirvi di poterli seguire senza perdervi una sola gara. La speranza è quella di vederli salire sul podio, con una medaglia al collo, come è accaduto nella storia olimpica già 114 volte per gli atleti laziali. Si, sono 114 le medaglie conquistate dai Giochi olimpici di Parigi del 1900 a quelli di Pechino 2008 dai nostri atleti romani e laziali.Il primo a salire sul podio fu Antonio Conte, nato a Minturno, provincia di Latina, il 12 dicembre 1867 (scom-

parso il 4 febbraio 1953 a Minturno). Il 14 maggio del 1900, Conte vinse l'oro nella scherma, nella specialità sciabola per maestri d'armi, battendo in finale l'altro azzurro Italo Santelli. Fu la prima medaglia d'oro (e in assoluto, insieme appunto a quella di Santelli) della scherma azzurra della storia. E il secondo oro olimpico in ordine cronologico per ciò che concerne un italiano. Il primo lo conquistò il conte Gian Giorgio Trissino dal Vello d'Oro, di antica famiglia vicentina, giovane sottotenente del reggimento “Genova Cavalleria”, che il 2 giugno 1900 nella specialità salto in alto degli sport equestri vinse la gara a pari merito con il francese Dominique Gardères con metri 1,85. L'ultima medaglia in ordine cronologico di un atleta laziale, è quella d'argento conquistata il 17 agosto 2008 dal canottiere di Latina Simone Venier nel 4 di coppia (Luca Agamennoni, Rossano Galtarossa e Simone Raineri gli altri componenti dell'equipaggio). Per una coincidenza, dunque, Latina e la sua provincia hanno regalato alla nostra regione la prima, e sino ad oggi l'ultima medaglia olimpica. Ora tocca ai nostri 38 atleti arricchire lo speciale Albo d'Oro olimpico laziale.

DA NON PERDERE… D

ANTONIO CONTE

I 38 ROMANI, E LAZIALI, AI GIOCHI OLIMPICI DI LONDRA 2012

IL PRIMO

SIMONE VENIER

I NOSTRI ATLETI OLIMPICI

L’ULTIMO

opo il torneo di calcio, il tiro con l'arco è la seconda disciplina ad entrare in gioco in ordine temporale. Oggi si svolgono le prove di qualificazione individuale maschile e femminile. L'Italia è in gara con sei atleti. In campo maschile ci sono Michele Frangilli, Marco Galiazzo e Mauro Nespoli, che vantano un bottino complessivo di cinque medaglie olimpiche. In campo femminile, sempre tre azzurre: Pia Carmen Maria Lionetti, Jessica Tomasi e la moldava di nascita Natalia Valeeva, che vinse il bronzo ai Giochi di Barcellona 1992 sia individuale che a squadre con la maglia della Comunità Stati Indipendenti. Un inizio ben augurante per l'Italia visto che questa disciplina ha regalato parecchie medaglie.

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ove atleti laziali iniziano oggi il loro percorso olimpico. Nel canottaggio scenderanno in acqua all'Eton Dorney Alessio Sartori, Romano Battisti e Simone Veinier impegnati nelle batterie di qualificazione delle rispettive speN cialità. All'Earls Court parte il lungo torneo di pallavolo femminile che si concluderà l'11 agosto. Della Nazionale fa parte Paola Croce, uno dei migliori liberi d'Europa. L'esordio è con la Repubblica Dominicana, poi il 30 contro il Giappone, l'1 agosto con la Gran Bretagna, il 3 con l'Algeria e il 5 con la Russia. Inizia alla Wembley Arena il torneo individuale femminile di badminton: in gara Agnese Allegrini, alla sua seconda esperienza olimpica dopo quella di Pechino 2008. Il badminton azzurro è rappresentato solo da lei. Prima giornata del lungo torneo di beach volley che si conclude il 9 agosto: sulla sabbia dell'Horse Guards Parade giocherà il giovane Daniele Lupo (in coppia con Paolo Nicolai). Al Greenwich Park inizia il concorso di equitazione specialità completo, che si conclude il 31 luglio dopo 4 giorni di gare. In gara, nell'individuale, Stefano Brecciaroli e Vittoria Pianizzon. Infine all'Acquatics Centre si assegnano, tra le altre, le medaglie della staffetta 4x100 stile libero. Della squadra azzurra fa parte Erika Ferraioli.

ALESSIO SARTORI Data di nascita: 13.11.1976 Luogo di nascita: Terracina (LT) Peso: kg 103 - Altezza: m 2,00 Specialità: Senior 2 di coppia Società: Fiamme Gialle Tecnico: Franco Cattaneo Partecipazioni Olimpiche: 4° 4 di coppia Atlanta 1996, 1° 4 di coppia Sydney 2000, 3° 2 di coppia Atene 2004, 11° 4 senza Pechino 2008

LE SUE GARE In caso di passaggio del turno il giorno della qualificazioni, Sartori tornerà in acqua il 31 luglio per la semifinale e, se centrerà la qualificazione il 2 agosto disputerà la finale.

CURIOSITÀ ggi entrano in scena i primi atleti italiani. In totale sono 291 gli atleti della missione italiana a Londra, che conta dunque sullo stesso numero di atleti di Barcellona '92. Nello specifico la squadra è composta da 165 O uomini e 126 donne e vede gli italiani protagonisti in 28 discipline. L'Italia vanta un record per questa XXX edizione dei Giochi olimpici: il primo qualificato assoluto è stato infatti Niccolò Campriani nel tiro a segno.

AGNESE ALLEGRINI Data di nascita: 03.07.1982 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 57 Altezza: m 1,65 Specialità: Badminton Società: Fiamme Azzurre Tecnico: Kenneth Larsen Partecipazioni Olimpiche: el. 1° turno Pechino 2008

DANIELE LUPO Data di nascita: 06.05.1991 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 80 Altezza: m 1,94 Specialità: Beach Volley Società: Beachers Tecnico: Paolo Moreira Da Costa Partecipazioni Olimpiche: Esordiente

SIMONE VENIER Data di nascita: 26.08.1984 Luogo di nascita: Latina Peso: kg 94 Altezza: m 1,96 Specialità: Senior 4 di coppia Società: Fiamme Gialle Tecnico: Franco Cattaneo Partecipazioni Olimpiche: Partecipazioni olimpiche: 10° Atene 2004 quattro di coppia, 2° Pechino 2008 quattro di coppia

DA NON PERDERE… a portabandiera azzurra Valentina Vezzali, la più vincente schermitrice di tutti i tempi, affronta la gara individuale. Alle 11.30 le prime stoccate, alle 20.40 è in programma la finale che assegna l'oro. Nove ore separano la grande fiorettista dalla leggenda: in caso di successo, sarebbe la prima atleta della storia capace di vincere 4 ori in 4 edizioni consecutive dei Giochi olimpici, raggiungendo due miti dello sport: Carl Lewis e Al Oerter.

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ROMANO BATTISTI Data di nascita: 21.08.1986 Luogo di nascita: Priverno (LT) Peso: kg 85 Altezza: m 1,90 Specialità: Senior 2 di coppia Società: Fiamme Gialle Tecnico: Franco Cattaneo Partecipazioni Olimpiche: Esordiente

ERIKA FERRAIOLI Data di nascita: 23.03.1986 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 65 Altezza: m 1,80 Specialità: 4x100 m stile libero Società: Esercito Tecnico: Carlo Capotosti Partecipazioni Olimpiche: 10ª Pechino 2008 4x100 s.l.

PAOLA CROCE Xxx Data di nascita: 06.03.1978 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 52 Altezza: m 1,67 Specialità: Pallavolo Società: Volley Modena Tecnico: Giuseppe Cuccarini Partecipazioni Olimpiche: 5ª Pechino 2008

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VITTORIA PANIZZON Data di nascita: 14.09.1983 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 56 Altezza: m 1,68 Specialità: Equitazione Società: Areonautica Tecnico: Sarh Bullen Cavallo: Borough Pennyz Partecipazioni Olimpiche: Esordiente

STEFANO BRECCIAROLI Data di nascita: 19.11.1974 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 73 Altezza: m 1,78 Specialità: Completo individuale Società: Carabinieri Tecnico: Adriano Capuzzo Cavallo: Apollo Van de Wendi Kurt Hoeve Partecipazioni Olimpiche: 10° Atene 2004 a sq. e 35° ind., 6° Pechino 2008 a sq. e 40° ind.

DA NON PERDERE… nizia il torneo di tennis tavolo con le gare individuali maschili e femminili. Qui l'Italia mostra tutta la sua multietnicità. Il 100% dei rappresentanti azzurri sono nati fuori dai confini. In campo maschile sarà in gara Mihai Bobocica, nato a Craiova, Romania; in campo femminile Wenling Tan Monfardini, nata a Hanan, Cina.

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ue gli atleti romani che iniziano oggi il loro percorso olimpico. Si tratta del pallanuotista Niccolò Gitto che con il Settebello campione del mondo scenderà in acqua alla Water Polo Arena per le prima gara del girone eliminatorio. C'è tanta attesa per la Nazionale maschile che arriva all'appuntamento con i favori del pronostico per salire sul podio. Il Settebello è squadra che ha fatto sempre innamorare gli italiani, nelle tante vittorie quanto nelle sconfitte, dunque il tifo sarà costante e sfrenato lungo tutto il percorso olimpico che si chiuderà con la finale il 12 agosto. Oggi infine alla North Greenwich Arena entra in gara con la squadra dell'artistico Giorgia Campana, impegnata nelle qualificazioni del nel concorso generale a squadre: il 31 l'eventuale finale.

NICCOLÒ GITTO Data di nascita: 12.10.1986 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 76 Altezza: m 1,89 Specialità: Pallanuoto Società: A.N. Brescia Tecnico: Alessandro Bovo Partecipazioni Olimpiche: Esordiente

LE SUE GARE Oggi c'è l'esordio con l'Australia, il 31 c'è la sfida con la Grecia, il 2 agosto con la Croazia, il 4 con il Kazakistan, e il 6 l'ultima partita del girone con la Spagna. Quarti di finale l'8, semifinali il 10, finali il 12.

CURIOSITÀ l pesista siciliano Mirco Scarantino affronterà oggi la gara di qualificazione e l'eventuale finale della specialità 56 chilogrammi. In realtà l'azzurro non aveva ottenuto la qualificazione per i Giochi di Londra, anche se per Ipochi punti di differenza nel ranking internazionale. Due mesi dopo i Campionati Europei di Antalaya, dove Scarantino aveva chiuso al 9° posto, due atleti qualificatisi per i Giochi, uno slovacco e uno lituano, sono stati squalificati per doping, liberando due posti, di cui uno è spettato all'azzurro.

GIORGIA CAMPANA Data di nascita: 16.05.1995 Luogo di nascita: ROMA Peso: kg. 44 Altezza: m. 1,51 Specialità: Artistica Conc. generale a sq Società: Nuova Tor Sapienza Tecnico: Mauro Di Rienzo, Chiara Ferrazzi Partecipazioni olimpiche: Esordiente

OGGI IN GARA

IL SOGNO BATTE LA REALTÀ Il Dream Team, la squadra che da venti anni va oltre l’immaginabile

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nizia oggi il torneo di basket maschile. Gli occhi di tutto il mondo, da oggi fino alla fine della manifestazione, saranno puntati sul “Dream Team”, ovvero la squadra di basket a stelle e strisce. Più che una squadra è una corazzata inaffondabile, almeno sulla carta. Bastano solo alcuni nomi per capire quanto sarà ardua l'impresa per qualsiasi avversaria. Del team faranno parte, tra gli altri, Kobe Bryant, LeBron James, Carmelo Anthony, Chris Paul e Deron Williams. Insomma, noessuno, come accaduto in ogni edizione nella quale gli Stati Uniti hanno

schierato i migliori professionisti della NBA, ovvero a Barcellona '92, Atlanta '96, Sydney 2000 e Pechino 2008. Ecco, infine, la lista integrale della selezione statunitense con le rispettive franchigie di appartenenza: Carmelo Anthony (NY), Kobe Bryant (Los Angeles Lakers), Tyson Chandler (NY), Kevin Durant (Oklahoma), Blake Griffin (LA Clippers), James Harden (Oklahoma), Andre Iguodala (Philadelphia), LeBron James (Miami), Kevin Love (Minnesota), Chris Paul (LA Clippers), Russell Westbrook (Oklahoma), Deron Williams (Brooklyn).

DA NON PERDERE… il giorno della “divina” Federica Pellegrini, romana d'adozione in quanto atleta del CC Aniene. Prima gara individuale, i 400 stile libero. A Pechino la sbagliò, risollevandosi subito però e andando a vincere l'oro sui 200 stile libero, il primo della storia per una nuotatrice italiana. Il 30 luglio tornerà in acqua sui 200 stile libero la cui finale si disputerà il 31 luglio. La regina del trampolino Tania Cagnotto in coppia con Francesca Dallapè affronterà la prova dal trampolino 3 metri sincro, specialità dove la coppia azzurra è tra le più quotate al mondo. Il 3 agosto torneranno sul trampolino da 3 metri per affrontare la prova individuale, la cui finale è in programma il 5 agosto.

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uattro atleti laziali iniziano oggi il loro percorso olimpico. Tre sono donne, si tratta delle pallanuotiste Tania Di Mario, Simona Abbate e Federica Radicchi. Il Setterosa arriva all'Olimpiade da campione d'Europa in carica e con tanta voglia di riscattare la non eccellente prestazione dei Giochi olimpici di Pechino 2008, quando scesero in acqua con l'oro olimpico conquistato ad Atene 2004 da difendere senza riuscire nemmeno a salire sul podio. Oro che conquistò, tra le altre, proprio la romana Tania Di Mario. Oggi alla Water Polo Arena la prima gara che vedrà le azzurre opposte all'Australia. La finale è in programma il 9 agosto. All'Eton Dorney, invece, il romano Vincenzo Capelli scende in acqua nelle batterie del 4 senza. Il 2 agosto le semifinali, il 4 la finale.

TANIA DI MARIO Data di nascita: 04.05.1979 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 59 Altezza: m 1,67 Specialità: Pallanuoto Società: Orizzonte Catania Tecnico: Pierluigi Formiconi Partecipazioni Olimpiche: Oro Atene 2004, 6° posto Pechino 2008

LE SUE GARE Dopo l'esordio con l'Australia, le azzurre affronteranno l'1 agosto la Russia, il 3 la Gran Bretagna. Il 5 sono in programma i quarti di finale, il 7 le semifinali, il 9 le finali.

CURIOSITÀ il giorno di Giulia Quintavalle, la judoka livornese che ai Giochi di Pechino 2008 stupì tutti vincendo, alla sua

Èprima partecipazione, l'oro olimpico. Dopo quel successo l'azzurra non è riuscita ad ottenere altri successi internazionali, tranne un oro europeo a squadre nel 2010.

VINCENZO CAPELLI Data di nascita: 26.10.1988 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 96 Altezza: m 1,93 Specialità: Senior 4 senza Società: Canottieri Aniene Tecnico: Giovanni Suarez Partecipazioni Olimpiche: Esordiente

SIMONA ABBATE Data di nascita: 22.08.1983 Luogo di nascita: Fondi (LT) Peso: kg 65 Altezza: m 1,74 Specialità: Pallanuoto Società: Pro Recco Tecnico: Riccardo Tempestini Partecipazioni Olimpiche: Esordiente

FEDERICA RADICCHI Data di nascita: 21.12.1988 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 64 Altezza: m 1,69 Specialità: Pallanuoto Società: Venosan Catania Tecnico: Martina Micelli Partecipazioni Olimpiche: Esordiente

DA NON PERDERE… a signora del vento, ovvero Alessandra Sensini, romana d'adozione in quanto atleta del CC Aniene, affronta le prime due delle dieci regate in programma fino ad arrivare alla finale del 7 luglio. Sarà la sua sesta partecipazione olimpica nel windsurf: da Atlanta 1996 a Pechino 2008, ha raccolto un oro, un argento e due bronzi. Sarà anche l'ultima volta per lei perché il windsurf non sarà più in programma all'Olimpiade a partire dai Giochi di Rio de Janeiro 2016. A meno che, vista la sua esperienza, soprattutto nel fiutare il vento, non decida di proseguire su imbarcazioni di classi olimpiche differenti.

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ue atleti romani iniziano oggi il loro percorso olimpico. All'ExCel South Arena sale in pedana Valerio Spromonte, il fiorettista romano che per sperare di vincere una medaglia dovrà trascorrere nove ore nella sala da scherma allestita nell'arena. Insomma, tutto in un giorno. E sempre nell'arco di questa giornata si assegneranno le medaglie della staffetta 4x200 stile libero, della quale fa parte il romano Alex Di Giorgio. All'Aquatics Centre si inizia la mattina con le batterie e si finisce la sera con la finale.

VALERIO ASPROMONTE Data di nascita: 16.03.1987 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 84 Altezza: m 1,87 Specialità: Fioretto ind. e squadre Società: Fiamme Gialle Tecnico: Bruno Scardini Partecipazioni Olimpiche: Esordiente

LE SUE GARE Oggi l'azzurro affronta la gara individuale di fioretto. Dalle 11.30 salirà in pedana. Il 5 agosto tornerà nuovamente in gara nella prova a squadre.

CURIOSITÀ azzurri Niccolò Campriani (Carabina a.c. 10 m - Carabina 3 p. 50 m - Carabina a terra 50 m), MarNicolo (Carabina a.c. 10 m - Carabina 3 p. 50 m - Carabina a terra 50 m), e Jessica Rossi (Trap), sono IstaticotreDeitiratori primi italiani capaci di centrare la qualificazione olimpica per i Giochi di Londra il 31 luglio del 2010. Campriani, addirittura, è stato il primo atleta al mondo capace di qualificarsi per i Giochi di Londra 2012.

ALEX DI GIORGIO Data di nascita: 28.07.1990 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 75 Altezza: m 1,85 Specialità: 4 x 200 m stile libero Società: Aniene Tecnico: Luca Belfiore Partecipazioni Olimpiche: Esordiente

Le due mascotte di Londra 2012: Wellock e Madeville, i nomi di due località inglesi significative per la storia dei Giochi olimpici.Sono passati 40 anni dalla nascita di Waldi, il bassotto in technicolor prima mascotte ai Giochi olimpici di Monaco. Ora è il momento di Wenlock e Mandeville, due futuristici amici con un occhio solo forgiati con le ultime gocce di acciaio usato per lo Stadio Olimpico (almeno così narra la storia).

DA NON PERDERE… il giorno di Filippo Magnini. La prima gara della giornata nell'Aquatics Center è proprio quella dei 100 stile libero, distanza nella quale “Filo”, romano d'adozione in quanto atleta della Larus Roma da molti anni, si è laureato 2 volte campione del mondo (2005 e 2007) e 3 volte campione d'Europa (2004, 2006 e 2012) in vasca lunga. Non arriva da favorito, ma l'oro conquistato agli Europei di Debrecen pochi mesi fa ne ha esaltato il morale e la sua lunga esperienza internazionale potrebbe fare la differenza sui più giovani, e più veloci avversari.

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n solo atleta romano inizia oggi il loro percorso olimpico. Si tratta del judoka Roberto Meloni che all'Excel North Arena affronterà in un solo giorno la gara nella categoria più pesante, ossia quella dei 90 chilogrammi.

ROBERTO MELONI

Data di nascita: 20.02.1981 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 90 Altezza: m 1,79 Specialità: Judo Società: Carabinieri Tecnico: Dario Romano Partecipazioni Olimpiche: 9° Atene 2004, 1° turno Pechino 2008

LE SUE GARE Oggi si gareggia per la medaglia. Alle 10.30 si parte con le eliminatorie, il pomeriggio è in programma la finale.

CURIOSITÀ ll'Aquatics Centre si svolge la finale maschile del trampolino 3 metri sincro. La specialità è stata ammessa ai Giochi olimpici soltanto a partire dall'edizione di Sydney 2000. Nelle tre gare olimpiche disputate fino ad A oggi, per due volte si sono imposti i cinesi (Sydney e Pechino), mentre ad Atene 2004 l'oro andò proprio ai padroni di casa Thomas Bimis e Nikolaos Siranidis.

OGGI IN GARA

7 PUGNI PER 7 MEDAGLIE

l pugilato azzurro è riuscito a qualificare sette atleti. I “magnifici sette”, come sono stati ribattezzati, arrivano all'Olimpiade con tanti favori del pronostico. L'atleta più rappresentativo è Roberto Cammarelle, il gigante che ci invidia mezzo mondo. Sul quadrato dell'ExCel South Arena, saliranno anche gli altri sei: il cagliaritano Manuel Cappai nella categoria 46-49 chilogrammi, il casertano Vincenzo Mangiacapre nella categoria 64 kg, l'altro casertano Vittorio Jahin Parrinello nella categoria 56 kg, il napoletano Vincenzo Picardi nella categoria 52 kg, il casertano Clemente Russo nella categoria 91 kg e l'ultimo dei quattro casertani ovvero Domenica Valentino nella categoria 60 kg. Sette atleti pronti a regalare emozioni agli italiani, al di là dei risultati che riusciranno ad ottenere, perchè tutti dotati di grande stile e tecnica.

CLEMENTE RU SSO

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TEÓFILO STEV ENSON

Da Cammarelle a Russo, i magnifici sette della boxe italiana

DA NON PERDERE… nizia oggi l'avventura sul ring del gigante azzurro Roberto Cammarelle, il pugile più pesante della spedizione italiana (+91kg). Dopo il bronzo di Atene 2004 e l'oro di Pechino 2008, il boxeur di Cinisello Balsamo, che ha rifiutato il passaggio al professionismo (come il grande pugile cubano Teofilo Stevenson, scomparso di recente, 3 ori nei massimi in altrettante edizioni dei Giochi olimpici), avrà la chance di entrare nel ristretto gruppo degli immortali di questo sport, a livello dilettantistico ovviamente. Per farlo dovrà arrivare al 12 agosto, giorno della finale.

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ei atleti laziali iniziano oggi il loro percorso olimpico. All'Aquatics Centre entra in acqua olimpico di Pechino 2008 Alessia Filippi. Allora conquistò la medaglia sugli 800 Sstilel'argento libero, oggi gareggerà sui 200 dorso, la specialità nella quale si è qualificata per questa Olimpiade. Al The Royal Artilley Barracks inizia al mattino la gara di tiro a volo specialità double trap, con due laziali in gara: Daniele Di Spigno e Francesco D'Aniello; il pomeriggio c'è la finale. All'ExCel South Arena si svolge la gara a squadre di fioretto: una delle componenti è la romana Ilaria Salvatori. Nelle acque di Weymouth and Portland, si svolgono le prime regate della Classe 470. In gara due romani: Gabrio Zandonà e Giulia Conti. Le regate proseguiranno sino al 7 agosto, poi il 9 si svolgerà la finale maschile, il 10 quella femminile.

ALESSIA FILIPPI Data di nascita: 23.06.1987 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 62 - Altezza: m 1,85 Specialità: 200 m dorso Società: Fiamme Gialle Tecnico: Andrea Palloni Partecipazioni Olimpiche: 16ª Atene 2004 400 misti, 21ª Atene 2004 200 misti, 22ª Atene 2004 200 dorso, 4ª Pechino 2008 4x200 s.l., 2ª Pechino 2008 800 s.l.

LE SUE GARE Oggi si svolgono le qualificazioni, la mattina, e le semifinali il pomeriggio. In caso di accesso alla finale la Filippi tornerà in acqua il 3 agosto.

CURIOSITÀ

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niziano oggi le prove di ciclismo su pista. I britannici, che hanno preparato l'Olimpiade di casa in maniera meticolosa, sono quasi certi di potersi accaparrare tutte le medaglie d'oro in questa specialità, o almeno una medaglia in ciascuna gara. In effetti leggendo le quotazioni dei precisi, o meglio ossessionati bookmaker anglosassoni, non gli si può dar torto in quanto risultano favoriti in ogni prova.

ILARIA SALVATORI Data di nascita: 16.03.1987 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 84 Altezza: m 1,87 Specialità: Fioretto a squadre Società: Fiamme Gialle Tecnico: Bruno Scardini Partecipazioni Olimpiche: 3ª Pechino 2008 a Sq.

DANIELE DI SPIGNO Data di nascita: 19.09.1974 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 84 Altezza: m1,83 Specialità: Double trap Società: Fiamme Oro Tecnico: Mirco Cenci Partecipazioni olimpiche: 17° Sydney 2000, 7° Atene 2004, 10° Pechino 2008

GABRIO ZANDONÀ Data di nascita: 11.06.1977 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 69 Altezza: m 1,70 Specialità: Classe 470 Società: Marina Militare Tecnico: Luca De Pedrini, Valentin Mankin Partecipazioni Olimpiche: 10° Atene 2004, 6° Pechino 2008

DA NON PERDERE… ggi scende in pedana il “dream team” azzurro del fioretto femminile. Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca e Arianna Errigo, alle quali si aggiunge Ilaria Salvatori come riserva. La squadra azzurra ha conquistato ininterrottamente una medaglia dai Giochi olimpici di Seoul a quelli di Pechino (ai Giochi di Atene la gara era stata tolta dal programma).

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GIULIA CONTI Data di nascita: 04.11.1985 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 63 Altezza: m 1,73 Specialità: Classe 470 Società: Aniene Tecnico: Giulio Picciau Partecipazioni Olimpiche: 14ª Atene 2004 (Yngling), 5ª Pechino 2008 (470)

FRANCESCO D’ANIELLO Data di nascita: 21.03.1969 Luogo di nascita: Nettuno (RM) Peso: kg 78 Altezza: m 1,70 Specialità: Double trap Società: Fiamme Oro Tecnico: Mirco Cenci Partecipazioni Olimpiche: 2° Pechino 2008

CURIOSITÀ ll'ExCel North Arena si svolge la finale della gara individuale di tennis tavolo. Disciplina ammessa a partire dai Giochi olimpici di Seul 1988, nelle precedenti edizioni le medaglie sono state appannaggio di cinesi, sudA coreani, svedesi, francesi e tedeschi. Nell'ultima edizione di Pechino si è registrato un podio senza precedenti, ossia composto da tre cinesi (Ma Lin, Wang Hao e Wang Liqin).

OGGI IN GARA

ORIUNDI

D ’ I TA L I A Dalla Idem a Ranfagni, italiani “D’oltralpe” che fanno grande la nazione

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a spedizione azzurra ai Giochi di Londra è composta da 291 atleti. Di questi 267 sono nati su suolo italiano, 24 invece sono nati oltre i nostri confini. Nello specifico, 4 sono nati in Germania, 3 in Croazia e Ungheria, 2 a Cuba, in Camerun e Romania, 1 in Argentina, Brasile, Cina, Marocco, Moldavia, Polonia, Repubblica Dominicana e Ucraina. La maggior parte di loro fanno parte delle nazionali di pallanuoto e atletica leggera. Il più famoso, o meglio la più famosa, è la campionessa di canoa velocità Josefa Idem. Un suo connazionale, il nuotatore Sebastiano Ranfagni, è l’emergente. L'escluso per eccellenza, invece, è lo statunitense di nascita Andrew Howe, che non ha centrato la qualificazione olimpica sui 200 metri, gara sulla quale aveva puntato al posto del salto in lungo, la specialità nella quale è stato vice campione del mondo.

DA NON PERDERE… ggi all'Aquatics Centre si svolge, tra le altre, la finale maschile dei 200 dorso. Atteso protagonista è Sebastiano Ranfagni, il dorsista azzurro nato in Germania che ai Campionati del Mondo del 2011 è stato capace di centrare la finale e chiudere al settimo posto. Non sarà impresa facile per lui arrivare fino in fondo e ancor più vincere una medaglia, ma un piccolo grande primato Ranfagni lo ha già stabilito. Con i suoi 205 centimetri di altezza è il nuotatore azzurro più alto, e in assoluto a livello mondiale.

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l 14 volte oro olimpico Michael Phelps disputerà sette gare in questa edizione dei Giochi olimpici. Il suo obiettivo è di vincerne sei, arrivando così a chiudere la sua carriera olimpica con un bottino di 20 ori (e 22 o 23 medaglie in totale considerando i due bronzi di Atene 2004). Per entrare definitivamente nella leggenda delle Olimpiadi, comunque, gli basterà vincere tre medaglie di qualsiasi metallo: in questo caso diventerebbe l'atleta più medagliato in assoluto della storia olimpica, superando la ginnasta sovietica Larissa Latynina che ne ha conquistate 18 in carriera.

MICHAEL PHELPS o stratosferico nuotatore statunitense, oltre alle 16 medaglie olimpiche, ha conquistato in carriera 33 medaglie iridate (26 d'oro, 6 d'argento e una di bronzo), un oro iridato in vasca corta, e 16 medaglie ai Giochi PanPacifici (13 ori e 3 argenti).

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I RECORD Phleps è detentore di 6 record del mondo, tre individuali e altrettanti a staffetta: 100m farfalla 49"82, 200m farfalla 1'51"51, 400m misti 4'03"84, 4×100m stile libero 3'08"24, 4x200m st. libero 6'58"55, 4x100m mista 3'27"28.

CURIOSITÀ

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ggi il nuotatore di Baltimora gareggerà nella finale dei 100 farfalla, specialità e distanza nelle quali ha vinto l'oro ai Giochi di Atene e di Pechino. In quest'ultima edizione, era il 16 agosto 2008, vinse anticipando di un solo centesimo (50"59 contro 50"58) il serbo Čavić, che aveva dominato la gara, sorpassandolo proprio sul traguardo. La vittoria fu contestata in quanto dalle immagini televisive sembrava aver toccato la piastra per primo il serbo.

OGGI IN GARA

LA REGINA

DEL FONDO Tirunesh Dibaba, l’unica al mondo ad aver vinto 5000 e 10000

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niziano oggi le gare di atletica leggera, la regina degli sport e dell'Olimpiade. Due le finali in programma, una di queste vedrà in gara una delle più grandi mezzofondiste e fondiste della storia. Si tratta dell'etiope Tirunesh Dibaba Kenene, 26 anni compiuti, che ai Giochi olimpici di Pechino conquistò l'oro sia nei 5000 metri che nei 10.000, centrando così la prima doppietta femminile sulle due distanze della storia olimpica. In carriera ha vinto anche 4 ori iridati, e arriva a Londra forte del primato mondiale sulla distanza dei 5000 metri. Tirunesh Dibaba, quarta di sei figli, proviene da una famiglia molto legata all'atletica. Sua cugina Derartu Tulu, ha vinto l'oro olimpico ai Giochi del 1992 e 2000, e si è laureata campionessa mondiale 2001 nei 10.000 metri. La sorella maggiore, Ejegayehu, ha conquistato l'argento olimpico nei 10.000 metri ad Atene 2004 e due bronzi iridati.

DA NON PERDERE… nizia oggi all'Olympic Stadium la gara di lancio del martello. Nella prima giornata, riservata alle qualificazioni, tra i partecipanti ci sarà anche Nicola Vizzoni, il “senatore” della Nazionale italiana di atletica leggera visti i suoi 38 anni compiuti. Il gigante italiano, 193 centimetri per 122 chilogrammi, è alla sua quarta partecipazione olimpica. Il miglior risultato, l'argento, lo ha ottenuto all'Olimpiade di Sydney 2000.

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n solo atleta romano inizia oggi il suo percorso olimpico. Si tratta del marciatore Giorgio Rubino, che al The Mall affronterà la gara sulla distanza dei 20 chilometri.

GIORGIO RUBINO Data di nascita: 15.04.1986 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 56 Altezza: m 1,74 Specialità: Marcia 20 km Società: Fiamme Gialle Tecnico: Sandro Damilano Partecipazioni Olimpiche: 18° Pechino 2008

LE SUE GARE Oggi alle 18 gareggerà nella sua specialità, i 20 chilometri di marcia.

CURIOSITÀ sain Bolt entra in gara nelle batterie dei 100, il 5 semifinali e finale. Il 7 entrerà in gara nei 200 metri la cui finale è in programma il 9. Il 10 sarà di nuovo in pista per la staffetta 4x100. A lui il compito di confermare i 3 ori U olimpici conquistati ai Giochi di Pechino 2008. L'impresa sarà ardua, nonostante sia ancora oggi il velocista più forte al mondo (suoi i record mondiali sulle tre distanze), perchè la concorrenza, soprattutto interna, è agguerrita.

OGGI IN GARA

CORRERE OLTRE I LIMITI Oscar Pistorius, l’uomo per cui nulla sembra impossibile

PAOLA FANTA TO

GEORGE EYS ER

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n gara, nelle batterie dei 400 metri, ci sarà il sudafricano Oscar Pistorius, il decimo atleta disabile della storia a partecipare all'Olimpiade. Il primo fu lo statunitense George Eyser, nato nel 1871, privo di una gamba, sostituita con una di legno. Vinse sei medaglie all'Olimpiade di Saint Louis nel 1904 nella ginnastica artistica: oro in parallele, salita alla fune, volteggio; argento in combinata e cavallo con maniglie; bronzo nella trave. La prima atleta in assoluto a partecipare nello stesso anno a Olimpiade e Paralimpiade è stata un'italiana. Si tratta di Paola Fantato che nel 1996, ad Atlanta, gareggiò nel tiro con l’arco. In carriera ha vinto 5 medaglie d’oro, una d’argento e due di bronzo in cinque diverse edizioni della Paralimpiade tra l’88 e il 2004. Tornando a Pistorius, il 9 agosto farà parte della staffetta sudafricana 4x400 metri.

DA NON PERDERE… ll'Olympic Stadium si svolge la gara dei 10.000 metri. Gli atleti etiopi e keniani sono imbattibili, da tenere d'occhio però anche alcuni africani che cambiando passaporto gareggiano per alcune nazioni europee. L'Italia ha un asso nella manica, anche se dovrà davvero compiere un miracolo per tenere testa agli imbattibili etiopi e keniani. Si tratta di Daniele Meucci, atleta pisano che negli ultimi anni è diventato uno dei più forti fondisti bianchi del panorama internazionale.

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ggi all'Olympic Stadium, ore 22.50 italiane, si svolge la gara più attesa di tutto il programma olimpico: la finale dei 100 metri. In assoluto è la gara che dura meno, sotto i 10 secondi. Ed è anche la gara con la più alta audience dei Giochi olimpici. Il protagonista più atteso, nemmeno a dirlo, è il giamaicano Usain Bolt, il “fulmine” di Trelawny. Suo il regno olimpico nella velocità, suo il record del mondo sulla distanza: 9”58 stabilito ai Campionati del Mondo di Berlino nel 2009. La sua presenza è sufficiente per riempire uno stadio, per la sua forza quanto per la sua simpatia a volte scambiata erroneamente per presunzione.

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USAIN BOLT Dal 2008 è l'uomo più veloce del mondo in pista. Ai Giochi olimpici di Pechino 2008 ha centrato una storica tripletta vincendo l'oro nei 100, 200 e staffetta 4x100 metri. In carriera ha vinto anche 5 medaglie d'oro e due d'argento ai Mondiali, 1 oro e 2 argenti ai Mondiali juniores e 1 oro ai Mondiali allievi.

I SUOI RECORD Detiene 3 record del mondo: 100 metri (9”58), 200 metri (19”19) e 4x100 (37”04).

CURIOSITÀ ggi sulle strade di Londra si svolge la maratona femminile. Nella prova di corsa più lunga dei Giochi olimpici, l'Italia ha tre rappresentanti: Rosaria Console, Anna Incerti e Valeria Straneo. Nessuna azzurra è stata mai caO pace di conquistare una medaglia olimpica. Ma in una gara così lunga può succedere di tutto. Infatti le atlete africane, che anche stavolta partono da favorite, hanno vinto solo una volta l'oro (l'etiope Fatuma Roba nel 1996).

OGGI IN GARA

3 METRI SOPRA TUTTI

Tania Cagnotto, la tuffatrice d’oro della compagine azzurra

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ll'Aquatics Centre si svolge la finale del trampolino 3 metri femminile. La tuffatrice azzurra Tania Cagnotto, la più forte atleta italiana di sempre della disciplina, tenta l'assalto alle imbattibili cinesi, che in questa specialità hanno vinto l'oro consecutivamente dai Giochi olimpici di Seoul 1988 a quelli di Pechino 2008, totalizzando complessivamente 10 medaglie sulle 18 assegnate in queste sei edizioni. L'impresa è di quelle impossibili, dunque tale da far entrare nella leggenda di questa disciplina qualunque atleta vi riuscisse. Cagnotto, forte dei tanti risultati di prestigio internazionali conquistati nella sua lunga carriera, seppur atleta giovane visti i suoi 27 anni, ci proverà con tutte le sue forze. In più, rispetto alla perfezione e forza delle giovanissime tuffatrici cinesi, ha dalla sua una lunga esperienza olimpica. La sua prima partecipazione, infatti, risale ai Giochi di Sydney 2000, quando aveva solo 15 anni. Il miglior piazzamento lo ha ottenuto nell'ultima edizione di Pechino, quando chiuse al 5° posto.

DA NON PERDERE… ome le farfalle della ritmica, anche le sincronette sono tra le atlete più spettacolari e amate dal pubblico. Complici la grazia e l'armonia nei movimenti ritmati nella maggior parte dei casi da arie celebri. L'Italia sarà in gara nel duo con la coppia composta da Giulia Lapi e Mariangela Perrupato che oggi affronteranno il programma tecnico, domani il libero e il 7 agosto l'eventuale finale.

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n solo atleta romano inizia oggi il suo percorso olimpico. Si tratta del tuffatoU re Tommaso Rinaldi, figlio d'arte, il papà Domenico è stato un tuffatore e oggi è tecnico federale della disciplina, Tommaso ha raccolto in qualche modo il testimone dei due fratelli Marconi. All'Aquatics Centre inizierà la sua gara dal trampolino 3 metri.

TOMMASO RINALDI Data di nascita: 18.01.1991 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 72 Altezza: m 1,80 Specialità: Trampolino 3 m Società: Marina Militare Tecnico: Fabrizio De Angelis Partecipazioni Olimpiche: Esordiente

LE SUE GARE Oggi si svolgono i preliminari. In caso di passaggio del turno Rinaldi tornerà in acqua domani, 7 agosto, per le semifinali in programma al mattino, mentre nel pomeriggio si svolgerà la finale.

CURIOSITÀ

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l Wembley Stadium e all'Old Trafford si giocano le due semifinali del torneo femminile di calcio. Il football olimpico ha aperto le porte alle donne soltanto dall'edizione di Atlanta 1996. E non a caso ha esordito negli Stati Uniti, visto che la nazionale femminile a stelle e strisce è la più forte di sempre: tre ori su quattro (1996, 2004 e 2008) li hanno vinti le calciatrici della selezione USA.

OGGI IN GARA

LA RUSSA SUL

TETTO DEL MONDO Yelena Isinbayeva, la leggendaria astista russa a Londra per difendere l’oro

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'astista russa Yelena Isinbayeva è già una leggenda di questa disciplina e olimpica. Oggi, all'Olympic Stadium, è il giorno della finale femminile del salto con l'asta. Se riuscirà nell'impresa di vincere l'oro entrerebbe nel mito. Delle tre edizioni olimpiche in cui si è disputata la gara, entrata ufficialmente nel programma ai Giochi di Sydney 2000, Isinbayeva ne ha vinte due (Atene 2004 e Pechino 2008). Vincendo la terza si dovrebbe aspettare quantomeno il 2024 per conoscere l'eventuale astista capace di ripetere la sua impresa, ma siamo più nella sfera della fantascienza. La russa, tra l'altro, è stata la prima donna della storia capace di superare il limite dei 5 metri, inimmaginabile fino al 2005, anno dell'impresa. Ancora oggi, con la misura di 5,06 metri, è primatista mondiale della specialità.

DA NON PERDERE… ll'Eton Dorney è la prima giornata della canoa velocità. Per l'Italia, nella specialità K1 distanza 1000 metri, entra in acqua Maximilian Benassi, uno degli “oriundi” della spedizione azzurra in quanto nato a Colonia, in Germania. L'azzurro, due volte medaglia di bronzo ai Mondiali sulla distanza dei 5000 metri, potrebbe essere una delle sorprese della distanza corta.

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n solo atleta laziale inizia oggi il suo percorso olimpico. Si tratta di Fabrizio U Donato, che all'Olympic Stadium affronterà la gara di qualificazione del salto triplo, specialità in cui è campione d'Europa in carica. L'azzurro, dunque, arriva all'appuntamento forte del successo continentale centrato poco più di un mese prima della gara olimpica.

FABRIZIO DONATO Data di nascita: 14.08.1976 Luogo di nascita: Latina Peso: kg 82 Altezza: m 1,89 Specialità: Triplo Società: Fiamme Gialle Tecnico: Roberto Pericoli Partecipazioni Olimpiche: Qual. Sydney 2000, Qual. Atene 2004, 12° qual. Pechino 2008

LE SUE GARE Oggi si svolge la gara di qualificazione. In caso di passaggio del turno, il 9 agosto tornerà in pedana per la finale.

CURIOSITÀ ggi nelle acque di Weymouth and Portland si svolge la finale della gara di windsurf, classe RS:X. Sarà l'ultima apparizione olimpica per il windsurf, in quanto questa classe velica sarà sostituita a partire dai Giochi O olimpici di Rio de Janeiro 2016 dal kytesurf. La vela, dopo la lotta (considerando lotta libera e greco-romana insieme) e il tiro, è la disciplina sportiva che ha cambiato più volte tipo di gara (in questo caso di classe velica).

OGGI IN GARA

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WASSER Josefa Idem, la signora delle acque partecipa per l’ottava volta ai Giochi olimpici: un record

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osefa Idem è il prototipo dello sportivo inarrivabile sotto molti aspetti. La serietà nel lavoro quotidiano, ossia nell'allenamento, mostrata dalla 47enne tedesca di nascita e italiana di passaporto, è inarrivabile. Sulla longevità agonistica nemmeno a parlarne. Ai Giochi di Pechino, 43 anni, vinse l'argento terminando la prova con soli 4 millesimi di secondo di ritardo dalla vincitrice, l'ucraina Inna Osypenko-Radomska. Una “sconfitta” che avrebbe fatto arrendere qualsiasi atleta, figurarsi una vincente come lei. Invece si è rimessa sotto con la pagaia cercando di conquistare la partecipazione all'Olimpiade di Londra. Ce l'ha fatta, raggiungendo così in termini di partecipazioni olimpiche, quota 8, due miti dello sport: Piero e Raimondo D'Inzeo. E durante la sua quasi trentennale carriera olimpica (la prima partecipazione risale ai Giochi di Los Angeles 1984), ha avuto anche due figli. Il primo nel 1995, un an-

no primo dei Giochi di Atlanta, dove vinse il bronzo. Il secondo nel 2003, un anno prima dei Giochi di Atene, dove vinse l'argento. Questa dovrebbe essere la sua ultima Olimpiade, ma il condizionale con Josefa Idem è d'obbligo.

DA NON PERDERE… nizia oggi la gara di canoa specialità K1 sulla distanza di 500 metri. In acqua scenderà la signora della canoa, Josefa Idem, romana d'adozione in quanto atleta del CC Aniene. Il 7 agosto entrerà nella storia dei Giochi olimpici in quanto prima atleta di sempre capace di gareggiare in otto edizioni. La prima, con la maglia della Germania Est, fu Los Angeles 1984. L'ultima, prima di questa, Pechino 2008 dove conquistò l'argento. In carriera ha collezionato un oro, due argenti e due bronzi olimpici.

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na sola atleta laziale inizia oggi il suo percorso U olimpico. Si tratta della tuffatrice Brenda Spaziani, che all'Aquatics Centre affronterà la prima giornata della gara dalla piattaforma 10 metri.

BRENDA SPAZIANI Data di nascita: 02.01.1984 Luogo di nascita: Frosinone Peso: kg 60 Altezza: m 1,62 Specialità: Piattaforma 10 m Società: Fiamme Azzurre Tecnico: Italo Salice Partecipazioni Olimpiche: Esordiente

LE SUE GARE Oggi si svolgono i preliminari. In caso di passaggio del turno Spaziani tornerà sulla piattaforma domani, 9 agosto, al mattino per le semifinali e nel pomeriggio per l'eventuale finale.

CURIOSITÀ

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ll'Horse Guards Parade si svolgono la finali per il terzo e primo posto del torneo femminile di beach volley. La coppia statunitense formata da Kerri Lee Walsh e Misty May-Treanor si è aggiudicata l'oro sia nell'edizione di Atene 2004 che in quella di Pechino 2008. Le due statunitensi, presenti a Londra, ovviamente partono da favorite della vigilia per l'oro. Una curiosità riguardo la Walsh, è di origini italiane, siciliane per la precisione: la mamma fa di cognome Formico.

OGGI IN GARA

LO “ZAR” DI ROMA Ivan Zaytsev, ex simbolo della m roma volley, diventato tra i più forti martelli del mondo

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ll'Earls Court scattano i quarti di finale del torneo di pallavolo maschile. L'Italia del Ct Mauro Berruto, tra le sicure protagoniste del torneo olimpico, dovrebbe raggiungere facilmente l'obiettivo di qualificarsi nella fase eliminatoria. Dunque oggi potrebbe essere in campo per giocarsi l'accesso alla semifinale. Tra i dodici azzurri ce ne è uno che i tifosi romani hanno amato e idolatrato per cinque anni. Si tratta di Ivan Zaytsev, il martello di origini russe che con ha indossato la maglia della MRoma volley per cinque stagioni, diventando nelle ultime tre un idolo dei tifosi e dell'intera città. Zaytsev, considerato romano d'adozione, oggi è tra i più forti schiacciatori al mondo.

DA NON PERDERE… nizia oggi al Bmx Circuit la gara di ciclismo specialità Bmx, l'ultima entrata a far parte del programma olimpico per ciò che concerne le due ruote. L'Italia, paese di ciclisti, avrà in gara il solo Manuel De Vecchi nella prova maschile. La spettacolarità di questa specialità introdotta a partire dai Giochi olimpici di Pechino è tale per cui è consigliato guardare la gara.

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CALCIO

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CICLISMO

GINNASTICA GINNASTICA GINNASTICA ARTISTICA TRAMPOLINO RITMICA

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SPORT EQUESTRI

TAEKWONDO

TENNIS

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ue atlete laziali iniziano oggi il loro percorso olimpico. Si tratta delle due ginnaste Elisa Blanchi e Elisa Santoni, le farfalle più volte campionesse del mondo. Alla Wembley Arena si cimenteranno nella prima giornata di gara del concorso di ginnastica ritmica, nella prova All Around.

ELISA SANTONI Data di nascita: 10.12.1987 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 60 Altezza: m 1,78 Specialità: Ritmica Conc. gen. a squadre Società: Areonautica Tecnico: Emanuela Maccarani Partecipazioni Olimpiche: 2ª Atene 2004, 4ª Pechino 2008

LE SUE GARE Oggi si inizia con l'All Around, domani seconda giornata dell'All Around. In caso di passaggio del turno, il 12 agosto gareggerà nella finale.

CURIOSITÀ ll'Excel South Arena si assegnano le prime medaglie della storia del pugilato femminile, ammesso per la prima volta nel programma olimpico a 108 anni di distanza dal pugilato maschile, ammesso fin dai Giochi di A Saint Louis 1904. Tre le categorie di peso: 51, 60 e 75 kg.

ELISA BLANCHI Data di nascita: 13.10.1987 Luogo di nascita: Velletri (RM) Peso: kg 52 Altezza: m 1,69 Specialità: Ritmica Conc. generale a sq. Società: Areonautica Tecnico: Emanuela Maccarani Partecipazioni Olimpiche: 2ª Atene 2004, 4ª Pechino 2008

OGGI IN GARA

I GRANDI OLIMPIONICI Rafer Johnson e Yang Chuankwang, a Roma 1960 diedero vita ad uno storico testa a testa

S

i conclude oggi all'Olympic Stadium la gara di decathlon maschile. Il decathlon, dieci specialità dell'atletica leggera, è la disciplina più dura e le gare nella storia olimpica hanno riservato emozioni a non finire. La più nota agli appassionati di sport, e una delle più memorabili della storia olimpica, è quella dei Giochi olimpici di Roma 1960. Due compagni di Università, uno statunitense, Rafer Johnson, l'altro nato nell'Isola di Formosa, ov-

vero Taiwan, Yang Chuankwang si alternarono al comando della gara dopo ogni prova. Lo statunitense era più forte nei salti e nella corsa, il taiwanese nei lanci. Alla fine la spuntò Johnson con 8392 punti contro gli 8334 di Chuankwang, e al termine della gara i due si strinsero in un commovente abbraccio passato alla storia anche grazie al magistrale racconto della gara impresso nella pellicola di Romolo Marcellini “La Grande Olimpiade”.

DA NON PERDERE… elle acque di Weymouth and Portland si svolge la regata finale della classe 470 maschile. L'Italia confida in Gabrio Zandonà, timoniere, e il compagno di equipaggio Pietro Zucchetti, prodiere, ma a prescindere dalla sua presenza la gara è tutta da seguire in quanto una delle più spettacolari della vela.

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uattro atleti laziali iniziano oggi il loro percorso olimpico. A Hyde Park, il fondista Valerio Cleri affronta la gara di nuoto in acque libere sulla distanza dei 10 chilometri. All'Aquatics Centre, invece, Andrea Chiarabini e Francesco Dell'Uomo salgono sulla piattaforma da 10 metri per affrontare i preliminari. In caso di passaggio del turno, sabato 11 disputeranno la mattina la semifinale e il pomeriggio l'eventuale finale. All'Olympic Stadium, infine, la velocista Giulia Arcioni affronterà con la staffetta azzurra le batterie della 4x400 metri. In caso di passaggio del turno, domani gareggerà nella finale.

Q

VALERIO CLERI Data di nascita: 19.06.1981 Luogo di nascita: Palestrina (RM) Peso: kg 76 Altezza: m 1,77 Specialità: 10 km Società: Esercito Tecnico: Emanuele Sacchi Partecipazioni Olimpiche: 4° Pechino 2008

LE SUE GARE Oggi è in gara nella prova di 10 kilometri.

CURIOSITÀ ll'Hockey Centre si svolge la finale femminile di hockey su prato. La disciplina venne ammessa nel programma olimpico a partire dai Giochi olimpici di Mosca 1980. Nella prima edizione vinse la medaglia d'oro A la squadra dello Zimbabwe, lo stato africano che era alla sua prima partecipazione olimpica. Quella fu la prima medaglia della storia e anche l'unica di quella edizione.

ANDREA CHIARABINI Data di nascita: 12.03.1995 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 71 Altezza: m 1,72 Specialità: Piattaforma 10 m Società: Fiamme Oro Tecnico: Fabrizio De Angelis Partecipazioni Olimpiche: Esordiente

FRANCESCO DELL’UOMO Data di nascita: 08.01.1987 Luogo di nascita: Colleferro (RM) Peso: kg 60 Altezza: m 1,69 Specialità: Piattaforma 10 m Società: Fiamme Oro Tecnico: Fabrizio De Angelis Partecipazioni Olimpiche: 9° Atene 2004, 25° Pechino 2008

GIULIA ARCIONI Data di nascita: 21.03.1986 Luogo di nascita: Roma Peso: kg. 52 Altezza: m. 1,71 Specialità: 4 x 400 m Società: Forestale Tecnico attuale: Fabio Arcioni Partecipazioni olimpiche: sq. batt. Pechino 2008 4x100 m.

DA NON PERDERE… ul tatami dell'ExCel South Arena sale uno degli atleti italiani simbolo dell'Olimpiade di Pechino, ossia Mauro Sarmiento, argento a sorpresa ai Giochi del 2008 nel taekwondo. L'atleta di Casoria, Napoli, è in lizza per una medaglia, dunque punta dritto all'11 agosto, giorno della finale. Certo dovrà vedersela con un gruppo di atleti di altissimo livello e con le nuove regole del taekwondo, complici le quali saranno avvantaggiati gli atleti più tecnici.

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ATLETICA

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ue atleti laziali iniziano oggi il loro percorso olimpico. Ironia della sorte, si chiamano enD trambi De Luca. Uno è il marciatore Marco, che oggi al The Mall affronterà la gara più lunga della specialità, ossia la 50 chilometri. L'altro è il pentatleta Riccardo, che oggi in tre impianti differenti, l'Arena (scherma), l'Aquatics Centre (nuoto) e Greenwich Park (equitazione e combined) affronterà la finale diretta maschile.

RICCARDO DE LUCA Data di nascita: 22.03.1986 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 78 Altezza: m 1,87 Specialità: Pentathlon Società: Carabinieri Tecnico: Marco Quattrini Partecipazioni Olimpiche: Esordiente

LE SUE GARE Oggi si svolge la finale. De Luca inizierà la mattina con la scherma, proseguirà con il nuoto, poi l'equitazione e il combined.

CURIOSITÀ lla North Greenwich Arena si svolge la finale femminile del torneo di pallacanestro. Nelle precedenti 9 edizioni, il torneo femminile fu ammesso nel programma a partire dai Giochi olimpici di Montreal 1976, 6 volA te ha vinto l'oro il quintetto degli Stati Uniti e 3 quello della Russia (2 quando era URSS, 1 CSI).

MARCO DE LUCA Data di nascita: 12.05.1981 Luogo di nascita: Roma Peso: kg. 69 Altezza: m. 1,88 Specialità: Marcia 50 km Società: Fiamme Gialle Tecnico: Patrizio Parcesepe Partecipazioni olimpiche: 19° Pechino 2008

OGGI IN GARA

LA DONNA

BIONICA

Caster Semenya, la donna che ha fatto discutere il mondo con la sua genetica androgina

A

ll'Olympic Stadium si svolge la finale femminile degli 800 metri. Iscritta alla gara, e tra le più accreditate per disputare la finale, c'è la 21enne sudafricana Caster Semenya, campionessa del mondo sulla distanza nel 2009 e vice campionessa del mondo nel 2011, all'esordio olimpico. Dopo il successo nella rassegna iridata di Berlino del 2009, la IAAF, Federazione internazionale di atletica leggera, ha chiesto chiarimenti alla Federazione sudafricana di atletica leggera al fine di dissipare le insistenti voci secondo le qua-

li, dietro ai tratti somatici così mascolini dell'atleta si celasse in realtà un uomo. I risultati dei primi test alla quale si sottopose la classificarono come pseudoermafrodita, in quanto all'interno del suo organo genitale al posto di utero e ovaie c'erano i testicoli. Dopo l'esame dei test da parte di esperti indipendenti dai due organi, IAAF e Federazione sudafricana, i cui risultati non sono mai stati resi noti, la Federazione internazionale ha stabilito che l'atleta è in regola per gareggiare tra le donne nelle competizioni internazionali.

DA NON PERDERE… ll'Olympic Stadium si svolge la finale femminile del salto in alto. La croata Blanca Vlasic,andrà all'assalto dell'oro sfuggitole ai Giochi di Pechino 2008 (argento) andato alla belga Tia Hellebaut. Purtroppo l'Italia non potrà contare sulla campionessa e primatista italiana Antonietta Di Martino, che ha dato forfait quindici giorni prima dell'inizio dell'Olimpiade a causa di problemi fisici.

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DOM

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ATLETICA

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ue atlete romane, le ultime in ordine cronologico, iniziano e concludono oggi il loro percorso olimpico. Si tratta delle due pentatlete Claudia Cesarini e Sabrina Crognale. Le due azzurre, in tre impianti differenti, l'Arena (scherma), l'Aquatics Centre (nuoto) e Greenwich Park (equitazione e combined) affronteranno la finale diretta femminile.

D

SABRINA CROGNALE Data di nascita: 08.08.1985 Luogo di nascita: Roma Peso: kg 58 Altezza: m 1,70 Specialità: Pentathlon Società: Fiamme Oro Tecnico: Marco Quattrini Partecipazioni Olimpiche: Esordiente

LE SUE GARE Oggi si svolge la finale. Crognale inizierà la mattina con la scherma, proseguirà con il nuoto, poi l'equitazione e il combined.

CURIOSITÀ er la prima volta nella storia dei Giochi olimpici, la gara di pentathlon moderno chiuderà il programma. Nello

Pspecifico si svolgerà la gara femminile, dove le britanniche sono tra le più accreditate per il successo. Ma il mo-

tivo non è dovuto al pronostico favorevole alle atlete di casa. Il pentathlon moderno, unica disciplina sportiva creata proprio per i Giochi olimpici e ideata da Pierre de Coubertin, ha fatto il suo esordio all'Olimpiade di Stoccolma del 1912. Dunque in questa edizione compie 100 anni ed ecco il perché di questo onore, ossia di chiudere la rassegna.

CLAUDIA CESARINI Data di nascita: 04.08.1986 Luogo di nascita: Roma Peso: kg. 58 Altezza: m. 1,78 Specialità: Pentathlon Società: Fiamme Azzurre Tecnico: Marco Quattrini Partecipazioni olimpiche: Esordiente

OGGI IN GARA

ASPETTANDO

RIO DE JANEIRO Oggi si celebra la cerimonia di chiusura nella quale verrà presentata la prossima edizione

A

ll'Olympic Park si svolge la cerimonia di chiusura della XXXI edizione dei Giochi olimpici estivi. Prima del passaggio del vessillo e del sacro fuoco olimpico dalle mani del sindaco di Londra a quelle del primo cittadino di Rio De Janeiro, città che ospiterà l'edizione del 2016, si svolgerà la sfilata della Nazioni e uno spettacolo della durata prevista di circa due ore e mezza. Il direttore artistico dello spettacolo, Kim Gavin, ha coinvolto con certezza quattro

nomi eccellenti della storia della musica britannica: Take That, George Michael, Emeli Sandè e i The Who. Sarà una cerimonia spettacolare, come da tradizione per i Giochi olimpici, con tanta sostanza e stile.

DA NON PERDERE… ltimo giorno di gare, ultime medaglie da assegnare. Oggi sono tutte da non perdere. In assoluto però sono da non perdere la finale del concorso di ginnastica ritmica, la maratona maschile, e le finali maschili di quattro sport di squadra: basket, pallamano, pallanuoto e pallavolo. Insomma oggi è il giorno dei tanti “dream team”.

U

E H IC P IM L O IE L G MEDA PECHINO 2008 Francesco D'Aniello Alessia Filippi Ilaria Salvatori Simone Venier

p Argento Tiro a Volo / double tra Nuoto / 800 sl adre Scherma / fioretto a squ coppia di ro att qu / io gg Canotta

ATENE 2004 Alessio Sartori i Lorenzo Porzio Di Mario, Martina Micel Francesca Conti, Tania Amelia, Cesare Bovo Pinzi Daniele De Rossi, Marco lo Palombo, Giampiero Emiliano Moretti, Angentoni Elisa Blanchi, Elisa Sa SYDNEY 2000 Alessio Sartori Girolamo Giovinazzo ATLANTA 1996 Roberto Di Donna Girolamo Giovinazzo rco Gerini Roberto Calcaterra, Ma Roberto Di Donna BARCELLONA 1992 Massimiliano Ferretti Tiberti Stefano Battistelli rlo Massullo, Gianluca Roberto Bomprezzi, Ca SEOUL 1988 on Moderno ind. Carlo Massullo Pentathl Masala Carlo Massullo Daniele Lucia Traversa Stefano Battistelli LOS ANGELES 1984 stofori Daniele Masala Massullo, Pier Paolo Cri Daniele Masala, Carlo Carlo Massullo Sandro Bellucci Luca Scribani Rossi MOSCA 1980 Enrico Gilardi Michele Maffei Roberto Tozzi MONTREAL 1976 ldano Simeoni Marcello Del Duca, Ro li cel on Sim o Stefan Michele Maffei Felice Mariani MONACO 1972 andi Michele Maffei do D'Inzeo, Vittorio Orl Piero D'Inzeo, Raimon MESSICO 1968 Michele Maffei Giuseppe Gentile Giovanni Bramucci TOKYO 1964 Franco Menichelli Franco Menichelli Emilio Trivini

pia Canottaggio / 2 di cop za sen 4 / io gg tta Cano Pallanuoto Calcio Ginnastica a squadre di coppia Canottaggio / quattro Judo / 66 kg . 10 m Oro Tiro a segno / pistola a.c Judo / 60 Kg Pallanuoto ra 50 m Bronzo Tiro a segno / pistola libe Pallanuoto Nuoto 200 m dorso sq. Pentathlon Moderno a Argento sq. Pentathlon Moderno asq. Scherma – Fioretto a Nuoto 400 misti . Pentathlon Moderno indsq. Pentathlon Moderno a . Pentathlon Moderno ind Atletica 50 km marcia et Bronzo Tiro a volo / piattello ske Pallacanestro sq. Scherma / sciabola a 00 m Atletica / staffetta 4x4 Pallanuoto Scherma / fioretto a sq. Scherma /sciabola a sq. Judo / pesi leggeri Scherma /sciabola a sq.li a sq. Sport equestri / ostaco Scherma /sciabola a sq. Atletica / salto triplo 100 km a sq. Ciclismo / cronometro ro Ginnastica / corpo libe Ginnastica / anelli con Canottaggio / quattro

Argento Bronzo Argento Bronzo Bronzo Oro Bronzo Argento Oro Bronzo

Argento Bronzo

Oro Bronzo Bronzo

Argento Argento Bronzo Oro Oro Bronzo Bronzo

Argento Argento Bronzo Argento Argento Argento Bronzo Oro Bronzo Argento Bronzo Bronzo Oro Argento Argento

IA R O T S A L L E N DEI ROMANI Franco Menichelli do D'Inzeo Piero D'Inzeo, Raimon ROMA 1960 Livio Trapè arlo Guerrini Salvatore Gionta, Gianc Raimondo D'Inzeo Aldo Dezi Livio Trapè Aldo Aureggi Piero D'Inzeo Franco Menichelli Franco Menichelli Giulio Saraudi Roberto Ferrari do D'Inzeo Piero D'Inzeo, Raimon MELBOURNE 1956 Vittorio Lucarelli Raimondo D'Inzeo ro D'Inzeo Raimondo D'Inzeo, Pie o Piero D'Inze

Ginnastica / parallele mio nazioni a sq. Sport equestri / gran pre su strada 100 km a sq. Ciclismo / cronometro Pallanuoto mio nazioni ind. Sport equestri / gran pre Canoa / C2 1.000 m ada ind. Ciclismo / corsa su str Scherma / fioretto a sq. mio nazioni ind. Sport equestri / gran pre ro Ginnastica / corpo libegenerale a sq. Ginnastica / concorso mi Pugilato / medio massisq. Scherma / sciabola a mio nazioni a sq. Sport equestri / gran pre

Pugilato / piuma Pallanuoto

LONDRA 1948 Spartaco Bandinelli o Nostini Renzo Nostini, Giulian Renzo Nostini Romolo Catasta Alessandro D'Ottavio

Pugilato / mosca Scherma / fioretto a sq. sq. Scherma / sciabola a Canottaggio / singolo ri Pugilato / medio legge

LOS ANGELES 1932 Alberto Ghilardi Luigi Rovati Giulio Gaudini Giulio Gaudini Pessina Giulio Gaudini, Giorgio io Garzoni Provenzani ton An , ssu Co o Francesc Giulio Gaudini AMSTERDAM 1928 Vittorio Tamagnini Giulio Gaudini Giorgio Pessina Giulio Sarrocchi Fulvio Bernardini Giulio Gaudini PARIGI 1924 Giulio Sarrocchi Alberto Lombardi PARIGI 1900 Antonio Conte

Oro Oro Oro Oro Argento Argento Argento Bronzo Bronzo Bronzo Bronzo Bronzo

Scherma / fioretto sq. mio nazioni ind. Sport equestri / gran pre mio nazioni a sq. Sport equestri / gran pre mio nazioni ind. Sport equestri / gran pre

HELSINKI 1952 Sergio Caprari tore Gionta Lucio Ceccarini, Salva

BERLINO 1936 Francesco Gabriotti Giulio Gaudini Giulio Gaudini Latini Mario Gentili, Armando ini Giulio Gaud

Bronzo Bronzo

Oro Argento Argento Bronzo Argento Bronzo Argento Argento Argento Bronzo Bronzo

Calcio . Scherma / fioretto ind sq. a to ret fio / a rm he Sc to a sq. 4.000 m Ciclismo / inseguimensq. a ola ab sci Scherma / to a sq. Ciclismo / inseguimen mi ssi ma / Pugilato Scherma / fioretto a sq.. Scherma / sciabola ind Scherma / fioretto a sq. senza Canottaggio / quattro . Scherma / fioretto ind

4.000 m Oro

Pugilato / gallo Scherma / fioretto a sq. Scherma / fioretto a sq. sq. Scherma / sciabola a Calcio . Scherma / fioretto ind sq. Scherma / sciabola a so completo a sq. cor con / i str ue Sport eq r maestri d'armi Scherma / sciabola pe

Oro Oro Oro Argento Argento

Argento Argento Argento Argento Bronzo Bronzo Oro Oro Oro Argento Bronzo Bronzo Oro Bronzo Oro

I C I P LIM

A R A P I H C I O I N A G M I I RO

I

l 12 agosto cala il sipario sulla XXX edizione dei Giochi olimpici estivi. Il 29 agosto, sempre a Londra, con la cerimonia di inaugurazione si alza quello della XIV edizione dei Giochi Paralimpici estivi. Negli stessi impianti sportivi che hanno visto protagonisti gli atleti olimpici nelle settimane precedenti, gareggeranno i campioni dello sport paralimpico. Dal 30 agosto, giorno di inizio delle gare, al 9 settembre, ultimo giorno di competizioni e data della cerimonia di chiusura, si svolgeranno centinaia di gare nelle 21 discipline sportive ammesse. Anche ai Giochi paralimpici, Roma e il Lazio sono ben rappresentati. Otto gli atleti che hanno centrato l'obiettivo della qualificazione in sei differenti discipline. L'atleta piÚ rappresentativo è senza dubbio la romana Paola Protopapa, oro alle Paralimpiadi di Pechino 2008 nel 4con di adaptive rowing, una partecipazione alle Paralimpiadi invernali di Vancouver 2010, a Londra invece in gara nella vela Classe Sonar.

RA A G IN

ATLETICA LEGGERA Alessandro Di Lello, 18/07/1977, Tivoli (Rm): maratona

BASKET Alberto Pellegrini, 22/12/1970, Civitavecchia (Rm), basket in carrozzina Marco Stupenengo, 19/05/1988, Roma, basket in carrozzina

CICLISMO Mauro Cratassa, 26/02/1964, Viterbo, handbike

SCHERMA Alessio Sarri, 06/07/1973, Roma, scherma in carrozzina Marco Cima, 25/08(1976, Vetralla (Vt), scherma in carrozzina

TIRO A SEGNO Giancarlo Iori, 30/03/1969, Ferentino (Fr), tiro a segno Pistola P1

VELA Paola Protopapa, 06/05/1965, Roma, Vela classe Sonar

XXXX | 74

sp ort

ALBERTO PELLEGRINI

MARCO CIMA

MAURO CRATASSA

I T N A I P M I I L G 12

07 06 09 05

01

02 04

Capienza: 15000 Data inaugurazione: 1937 Luogo: Earls Court, zona ovest di Londra Competizioni: Pallavolo Date: 28 Luglio – 12 Agosto

03 Greenwich Park

Capienza: 23000 Data inaugurazione: Temporaneo Luogo: Sponda sud del fiume Tamigi, sud-est di Londra Competizioni: Pentathlon, sport Equestri Date: 28 Luglio – 12 Agosto

Capienza: 15000 Data inaugurazione: temporaneo Luogo: Whitehall, Londra Competizioni: Beach Volley Date: 28 Luglio – 9 Agosto

08 03

10 11

13

01 Earls Court

05 Horse Guards Parade

LONDRA

02 ExCel

Capienza: 100.000 mq Data inaugurazione: 2000 (rinnovato 2010) Luogo: Newham, Londra Competizioni: Tennistavolo, Judo, Lotta, Scherma, Taekwendo, Pugilato, Pesi Date: 28 Luglio - 12 Agosto

04 Hampton Court Palace

Capienza: Data inaugurazione: Luogo: Richmond upon Thames, zona sud-ovest di Londra Competizioni: Ciclismo Date: 28 Luglio – 12 Agosto

06 Hyde Park

Capienza: 3000 Data inaugurazione: temporaneo Luogo: West End, Londra Competizioni: Nuoto di fondo, triathlon Date: 28 Luglio – 10 Agosto

GLI IMPIANTI | 76

sp ort 07 Lord's Cricket Ground

Capienza: 6500 Data inaugurazione: 1814 Luogo: St. John’s Wood, zona nord-ovest di Londra Competizioni: Tiro con l'arco Date: 27 Luglio – 3 Agosto

09 The Mall

Capienza: 1600 Data inaugurazione: inizio 1900 Luogo: Buckingham Palace-Trafalgar Square, Londra Competizioni: Atletica, ciclismo Date: 28 Luglio – 12 Agosto

11 Wembley Arena

Capienza: 6000 Data inaugurazione: 1934 Luogo: zona nord-est di Londra Competizioni: Badminton, ginnastica ritmica Date: 28 Luglio – 12 Agosto

08 North Greenwich Arena

Capienza: 20000 Data inaugurazione: 2007 Luogo: Greenwich Peninsula, Londra Competizioni: Ginnastica artistica, ginnastica trampolino, basket Date: 28 Luglio – 12 Agosto

10 The Royal Artillery Barracks

Capienza: 6500 Data inaugurazione: 1814 Luogo: St. John’s Wood, Londra Competizioni: Tiro a segno, tiro a volo Date: 28 Luglio – 6 Agosto

12 Wembley Stadium

Capienza: 90000 Data inaugurazione: 2007 Luogo: zona nord-est di Londra Competizioni: Calcio Date: 28 Luglio – 11 Agosto

Wembley Stadium

13 Wimbledon

Capienza: 30000 Data inaugurazione: 1877 Luogo: zona sud-ovest di Londra Competizioni: Tennis Date: 28 Luglio – 5 Agosto

GLI IMPIANTI | 77

I T N A I P M I I L G

03

FUORI LONDRA

07

06 02 04 05

08

01

09

01 Hadleigh Farm Hadleigh Farm

Capienza: 20000 Data inaugurazione: 2011 Luogo: Essex Competizioni: Ciclismo Date: 28 Luglio – 12 Agosto

02 City of Coventry Stadium

Capienza: 32500 Data inaugurazione: 2005 Luogo: Midlands, Coventry Competizioni: Calcio Date: 28 Luglio – 11 Agosto

03 Hampden Park

Capienza: 6500 Data inaugurazione: 1814 Luogo: St. John’s Wood, Londra Competizioni: Calcio Date: 28 Luglio – 11 Agosto

04 Lee Valley White Water Centre

Capienza: 12000 Data inaugurazione: 2011 Luogo: Hertfotrdshire Competizioni: Canoa Date: 29 Luglio – 11 Agosto

GLI IMPIANTI | 78

sp ort 05 Millennium Stadium

Capienza: 74600 Data inaugurazione: 1999 Luogo: Cardiff, Galles Competizioni: Calcio Date: 28 Luglio – 11 Agosto

07 St James' Park

Capienza: 52000 Data inaugurazione: 1880 Luogo: Newcastle-upon-Tyne Competizioni: Calcio Date: 28 Luglio – 11 Agosto

06 Old Trafford

Capienza: 76600 Data inaugurazione: 1910 Luogo: Manchester Competizioni: Calcio Date: 28 Luglio – 11 Agosto

08 Eton Dorney

Capienza: 30000 Data inaugurazione: Rinnovato per il 2012 Luogo: Buckinghamshire Competizioni: Canoa, Canottaggio Date: 28 Luglio – 11 Agosto

09 Weymouth and Portland

Capienza: Data inaugurazione: Luogo: Dorset Competizioni: Vela Date: 29 Luglio – 11 Agosto

Weymouth and Portland GLI IMPIANTI | 79

I T N A I P M I I L G Aquatics Centre

04

Water Polo Arena X Track T BMX

07

Basketball Arena

05 Velodrome

02 Olympic Stadium

06

08

Riverbank Arena

03

01 Copper Box

Capienza: 7000 Data inaugurazione: 2012 Luogo: zona est di Londra Competizioni: Pallamano, pentathlon Date: 28 Luglio – 12 Agosto

03 Riverbank Arena

Capienza: 16000 Data inaugurazione: 2012 Luogo: zona est di Londra Competizioni: Hockey Date: 29 Luglio – 11 Agosto

OLYMPIC PARK

Copper Box

01

02 Basketball Arena

Capienza: 12000 Data inaugurazione: temporaneo Luogo: zona est di Londra Competizioni: Basket, pallamano Date: 28 Luglio – 12 Agosto

04 Aquatics Centre

Capienza: 17500 Data inaugurazione: 2012 Luogo: zona est di Londra Competizioni: Nuoto, nuoto sincronizzato, pentathlon, tuffi Date: 28 Luglio – 12 Agosto

Aquatics Centre GLI IMPIANTI | 80

Velodrome e BMX Circuit 05 BMX Circuit

Capienza: 6000 Data inaugurazione: 2012 Luogo: zona est di Londra Competizioni: Ciclismo Date: 28 Luglio – 12 Agosto

06 Velodrome

Capienza: 6000 Data inaugurazione: 2012 Luogo: zona est di Londra Competizioni: Ciclismo Date: 28 Luglio – 12 Agosto

07 Water Polo Arena

Capienza: 5000 Data inaugurazione: 2012 Luogo: zona est di Londra Competizioni: Pallanuoto Date: 29 Luglio – 12 Agosto

08 Olympic Stadium

Capienza: 80000 Data inaugurazione: 2012 Luogo: zona est di Londra Competizioni: Atletica Date: 3-12 Agosto

Olympic Stadium GLI IMPIANTI | 81

Basketball Arena

London Bridge

Villaggio Olimpico

Acquatics Center

Greenwich Park

Velodrome

SPQR SPORT, il mensile voluto dal Dipartimento Sport di Roma Capitale, è sfogliabile anche online sul sito www.spqrsport.it SPQR SPORT sarà presente anche nei principali social network ed inviato tramite newsletter. Un modo per raggiungere una fetta quanto più ampia della popolazione capitolina. Internet garantisce un’importante diffusione parallela rispetto al prodotto cartaceo che rispetta i canali classici della diffusione freepress: la rivista è distribuita in occasione dei grandi eventi sportivi della Capitale e anche sul territorio grazie alla scelta di esercizi commerciali (edicole, bar, etc) nelle piazze più importanti dei 19 municipi romani. L’elenco è consultabile sul web.

      



               

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Spqr Sport n. 7 - 2012