EbiHistoryBook

Page 1

riccardo borghi / alessandro galli / chiara semeraro

EbiHistoryBook 1998 - 2013 VISTO DAL LUPO



Dalla penna di Loris Casadei Ho conosciuto Enrico Borghi più di venti anni fa. Mi richiedeva di poter entrare nella rete ufficiale Porsche in qualità di officina autorizzata. Allora la situazione era per Porsche di pieno sviluppo del mercato italiano, con gli alti e bassi che talvolta si tendono a scordare. Alla euforia dei primi anni ‘80 e al successo del lancio della 964 e della sua ancora oggi memorabile GT3 (125 ordini all’annuncio della produzione in solo tre giorni) era subentrata la crisi dello yuppismo e del denaro facile con il crollo della borsa londinese. La Lombardia era in realtà zona molto ben coperta dalla rete dei concessionari ufficiali e quindi tecnicamente non vi sarebbe stato bisogno di aggiungere un’ulteriore officina a quelle già esistenti. Tuttavia tre elementi giocarono a suo favore. In quegli anni i concessionari non erano presenti nel mondo delle competizioni sportive e la preparazione delle vetture era lasciata ad una miriade di tecnici spesso senza alcuna competenza specifica di Porsche e senza nessun legame con la Casa Ufficiale. Diventava così difficile per noi proteggere i clienti da soprusi e cattivi interventi tecnici. Spesso le elaborazioni venivano fatte pensando al rendimento immediato su pista ma rendendo poi impossibile il ripristino della vettura per il suo uso stradale. E i nostri clienti questo chiedevano ed era in realtà ciò che noi promettevamo: la tua 911 la puoi usare per accompagnare i bimbi a scuola e poi la domenica puoi scendere in pista per divertirti in sicurezza con i tuoi amici. Con Borghi e la sua serietà e competenza potevamo pensare di iniziare a costruire una rete di officine autorizzate motorsport che coprisse anche la passione sportiva dei nostri clienti. Vi era poi la sua professionalità, che avevo già avuto modo di conoscere frequentando gli autodromi e il nostro fortissimo Porsche Club, con la sua esperienza ultradecennale di organizzazione di gare sportive. A Enrico si ricorreva in qualunque disputa tecnica o regolamentare e la sua parola faceva cessare ogni diatriba. Il terzo elemento era la presenza della moglie, posata e concreta, che mi rassicurava sull’ordine amministrativo dell’azienda. Oggi stiamo perdendo un modo di apprendere che è dato dalla manipolazione, dal fare concretamente le cose con le mani. Siamo nati Homo Habilis e la costruzione delle punte e dei rasoi di selce ci ha dato per secoli un primato nella terra. Il culmine dello sviluppo è stato nell’Ottocento con il fiorire della meccanica. Ricordo ancora le domeniche che passavo montando e smontando la Gilera 98 che avevo ereditato da mio zio con il cronometro in mano per il controllo dei tempi. Oggi difficilmente un utente automobilistico penserebbe di alzare il cofano per una occhiata al motore, così come un giovane non aprirebbe il suo computer per osservare meccanismi che in realtà non esistono più in quanto tali. Così come un medico oggi difficilmente saprebbe emettere una diagnosi basandosi solo sulla osservazione dei sintomi e sull’ascolto dei suoni del corpo. Eppure è stata la storia medica per tremila anni. Quando Domenico De Masi nel suo Mappa Mundi indaga sulla perdita di senso, sulla incapacità di ricostruire valori nuovi per interpretare la realtà in cui viviamo, mi viene sempre in mente Enrico con il suo orecchio attento ai rumori e ai silenzi, alle sue mani concrete in grado di intervenire con leggerezza sui meccanismi e manovellismi più complicati, ma anche alla sua interminabile pazienza di un autentico appassionato del suo lavoro, non solo della intramontabile 911 ma anche in fondo dei suoi clienti talvolta brontoloni e incontentabili, ma portatori della sua stessa passione per una competizione sportiva dove il dominio è ancora dell’uomo sulla macchina.

Loris Casadei - Direttore Generale Porsche Italia 1990-2013 -

3



“Dei miei tre anni trascorsi in Formula 1, ho cercato di trasferire in Ebimotors quel 10% di applicazioni ed innovazioni tecniche realmente utili alle auto a ruote coperte�. Enrico Borghi


8


VISTO DAL LUPO

Da Borghi Corse ad Ebimotors Piena estate 1997. Da una barca sperduta nel mezzo del Tirreno parte una telefonata indirizzata ad Enrico Borghi: “L’anno prossimo si va in Supercup! Ho deciso!”. Al telefono è Maurizio Monforte, il bravo pilota milanese che corre e vince nella Targa Tricolore Porsche con le vetture preparate dall’officina meccanica Borghi Corse. Enrico, conoscendo il carattere impetuoso di Maurizio e sospettando la complicità del sole cocente, non dà particolare peso alla telefonata e gli raccomanda maggiore prudenza nei confronti dei raggi solari… Maurizio, in realtà, non è stato colpito da un’insolazione e, rientrato dalle vacanze, convince il Lupo ad andare alla sede della neonata Porsche Italia per proporre e discutere il progetto “Supercup 1998”. L’idea di avere una squadra italiana al via del prestigioso monomarca internazionale che va al seguito della Formula 1, trova terreno fertile in quel di Padova: i primi interlocutori di Enrico e Maurizio, in quella che ormai è diventata una riunione leggendaria, sono l’ingegnere Antonio Tissi ed i due neoassunti in Porsche Italia Luigi Menin, responsabile commerciale, e Mauro Gentile, responsabile stampa. Tutti quanti si danno appuntamento all’imminente Motorshow di Bologna, nel frattempo Borghi ha il compito di contattare il giovane pilota Matteo Galimberti, il quale ha già espresso la volontà di correre in Supercup coi team tedeschi… A Bologna, presente il responsabile della Porsche Supercup Thomas Felbermair, sembra tutto fatto: Borghi e la sua officina vengono scelti da Porsche Italia come prima Officina Autorizzata Motorsport, andando a colmare una lacuna divenuta ormai sin troppo evidente, e viene ufficializzata la partecipazione alla Supercup 1998 con due vetture 996 Cup per i piloti Monforte e Galimberti. Senonché… a spezzare l’idillio del momento ci pensano le parole di Monforte: “Sia chiaro che il pilota di punta sarò io!”. Silenzio assoluto interrotto unicamente dal rumore delle sedie di Galimberti e Gabriele Erba, suo manager, che si spostano per fare alzare i due occupanti, decisi ad interrompere ogni trattativa per riaprirle con qualche team tedesco… Dopo momenti di panico alla fine si riesce a fare nuovamente convergere tutti quanti sull’obiettivo in comune: Monforte e Galimberti vogliono la Supercup, Felbermair vuole un team italiano in Supercup, Borghi e Porsche Italia smaniano all’idea del confronto internazionale… Le sorprese per Borghi ed i suoi non sono finite qui! Di rientro dalle ferie natalizie una telefonata di Loris Casadei, direttore di Porsche Italia, annuncia l’imminente promozione dell’officina di Borghi ad Officina Autorizzata Porsche per la provincia di Como: in due mesi la Borghi Corse diventa nientemeno che Officina Autorizzata Motorsport prima e Officina Autorizzata Porsche poi… Questi cambiamenti impongono a livello burocratico il passaggio ad Srl e si decide di scegliere un nome differente che possa essere compreso anche a livello internazionale: lo scontato E. (Enrico) B. (Borghi) Motors lascia spazio, su consiglio del vulcanico Walter Costacurta, al più accattivante Ebimotors… Pagina a fianco: l’evoluzione del logo Ebimotors a partire dal logo originario Borghi Corse.

9


A sinistra: Luigi Moccia, 24 Ore di Spa 2006. In alto a destra: BusnelliCeccato-Pompidou-Zani, 24 Ore di Spa 2007. In basso a destra: BusnelliMoccia-Mowlem, 24 Ore di Spa 2006.

IL FASCINO DELLE GARE IN NOTTURNA

Night



Palmares 2013 Luigi Lucchini e Vito Postiglione - Campioni Italiani GT3 - Campionato Italiano Gran Turismo Luigi Lucchini - Campione Avon Tyres Cup - Campionato Italiano Gran Turismo Alberto De Amicis - Campione Michelin Cup - Carrera Cup Italia Alberto Cerqui - Vincitore International Scholarship Program - Carrera Cup Italia Davide Roda - Campione GT3 Cup R13 - Targa Tricolore Porsche Davide Roda e Vito Postiglione - Campioni GT Open Cup R13 - Targa Tricolore Porsche Sébastien Fortuna - Campione GTS Cup - GT Sprint Series 2012 Vito Postiglione - Campione Italiano Assoluto - Carrera Cup Italia Ebimotors - Campione Italiano Team - Carrera Cup Italia Edoardo Piscopo - Vincitore International Scholarship Program - Carrera Cup Italia Adriano Pan - Campione GT Open Cup R09 - Targa Tricolore Porsche 2011 Alessandro Balzan - Campione Italiano Assoluto - Carrera Cup Italia Marco Mapelli - Campione Under 25 - Carrera Cup Italia Ebimotors - Campione Italiano Team - Carrera Cup Italia 2010 Alessandro Balzan - Campione Italiano Assoluto - Carrera Cup Italia Alessandro Bonacini - Campione Silver Class - Carrera Cup Italia Ebimotors - Campione Italiano Team - Carrera Cup Italia Stefano Bianconi - Campione GT3 Cup - Targa Tricolore Porsche Fabio Babini e Emanuele Busnelli - Vincitori GT3 RSR - 6 Ore di Misano 2009 Alessandro Balzan - Campione Italiano Assoluto - Carrera Cup Italia Ebimotors - Campione Italiano Team - Carrera Cup Italia 2008 Luigi Ferrara - Campione Italiano Assoluto - Carrera Cup Italia Ebimotors - Campione Italiano Team - Carrera Cup Italia M.Silva e G.Pina - Vincitori Cayman Cup - Rally di Como 2007 Walter Voulaz - Campione Cayman Cup - Targa Tricolore Porsche Massimo Pigoli e Massimo Chiapponi - Vincitori Cayman Cup - Rally di Como 2003 Luca Riccitelli - Campione Italiano N-GT - Campionato Italiano Gran Turismo Ivan e Walter Costacurta - Campioni Endurance Classe 993 Cup - Targa Tricolore Porsche 2001 Roberto Zecca - Campione Trofeo Tricolore - Targa Tricolore Porsche 2000 Walter Costacurta e Alessandro Savi - Campioni Trofeo Tricolore - Targa Tricolore Porsche

EbiHistoryBook © Brinasrl.com Autori Riccardo Borghi | Alessandro Galli | Chiara Semeraro Fotografie Alex Galli | Natalia Antonova AGphoto.org Un ringraziamento particolare va a Ercole Colombo (foto pagine 6,7), Porsche Italia (foto pagine 10,11,12,13,14,15,16,17,18,19), Photo4 (foto pagine 20,21) e Giorgio Baratta (foto pagine 22,23,24,25,26,27,28,29,30,31)

192

Finito di stampare nel mese di giugno 2014. Gli autori declinano qualsiasi responsabilità in riferimento ai contenuti dei paragrafi “Visto dal Lupo”.