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SEA SOU store - foto verso l’ingresso (ph. Alice Zaccaria)

SEA SOU store

Un souvenir store nel Centro Storico di Gallipoli tipologia intervento: interior design progetto: AZEstudio - Alessio Zanzarella, architetto cliente: Sig.ra M. Pisanello localizzazione: Gallipoli (LE) anno: 2017 CONTESTO “ENTRARE” nel Centro Storico di Gallipoli, oltre a costituire un’azione fisica, è soprattutto un evento estremamente percettivo. Giunti in prossimità del ponte pedonale che funge da portale alla zona storica della città, soprattutto di sera, si può prendere parte ad un vero e proprio “passaggio interdimensionale”. Ci si sente avvolti da una luce artificiale che davvero “suona”. Suona di voci, di melodie marine, di vigili che fischiettano, di APE 50 floreali che sgasano con turisti polacchi a bordo, di gruppetti musicali sudati di afa, di camerieri acrobati nelle strettoie di allestimenti improvvisati tra tavolini barcollanti e seggiole in resina, deformi dal caldo della mattina. Una kasbah ... un luogo eterogeneo, dove davvero niente può concorrere a procurare fastidio umano, perchè tutto rientra in una scenografia completamente staccata dalla realtà, isolata fisicamente attraverso il ponte e confinata dal mare, implosa in se stessa. Un “caos astemio”, genuino, non codificabile, naturale ... non è un luogo che sta lì per essere ammirato e vissuto come un bel presepe partenopeo; è al contrario “vitale”, “lavorativo”, “vero”. In questa realtà completamente “derogata” rispetto a protocolli urbanistici, seppure caratterizzata da un proprio equilibrio e da una compostezza a “libera interpretazione”, come in ogni opera d’arte che si rispetti, lo spazio globale è conno-


SEA SOU store - foto ingresso (ph. Alice Zaccaria)


tato da zone di compressione e decompressione, vicoli stretti e piccoli slarghi, architetture religiose con sporadiche citazioni barocche e da una strada “di mezzo” (Via Antonietta De Pace) che in perfetto stile classico, suddivide in due parti uguali l’isoletta, incorniciata e perimetrata dalla Riviera, l’incantevole passeggiata panoramica affacciata sul mare. VIA GARIBALDI, 15 Una perpendicolare alla via De Pace si diparte in corrispondenza della basilica di Sant’Agata, nel cuore del centro storico. È Via Giuseppe Garibaldi, un vicoletto stretto dai sontuosi edifici militari che si ergono sui lati. Al civico 15 compare un maestoso portone antico, restaurato e tinto d’un verde signorile, quasi inglese, conservato e intatto nel suo disegno originario: è l’ingresso di SEA SOU store, un piccolo retail di appena 25 mq. di area espositiva, dedicato interamente al filone del souvenir d’eccellenza.

SEA SOU store - foto verso il bancone (ph. Alice Zaccaria)

La proprietaria del retail, l’imprenditrice gallipolina M. Pisanello, dopo anni di esperienza nel settore del “souvenir”, ha ritenuto necessario sviluppare un’idea nuova di “esposizione” dei suoi prodotti. “... ritengo che le attività commerciali (e non solo) insediate nel Centro Storico di Gallipoli debbano arricchire il meraviglioso paesaggio in cui sono collocate e tale arricchimento può avvenire utilizzando strumenti contemporanei, quali il design, l’architettura, l’illuminotecnica e sviluppando concept non necessariamente “lussuosi” o eccessivamente “costosi”, ma comunque connotati da una identità riconoscibile e da quell’eleganza che contraddistingue la nostra terra ...” Le parole dell’imprenditrice fanno riflettere su quanto sia “forte” la voglia di alcuni imprenditori e commercianti gallipolini di allinearsi ad uno status più internazionale, dal momento che la Puglia negli ultimi tempi è letteralmente invasa da


turisti di ogni “dove”, che apprezzano il buon gusto italiano, ma nel contempo diventano sempre maggiormente selettivi. Per perseguire il suo obiettivo, l’imprenditrice ha scelto un architetto e designer ormai piuttosto riconosciuto in territorio pugliese e salentino. Si tratta di Alessio Zanzarella, un architetto emergente, ma già vincitore di diversi concorsi a livello regionale e nazionale. Così lui ci racconta l’ideazione di SEA SOU store: “... la mia idea nasce dalla volontà di Marcella di strutturare un retail dalla forte identità, un luogo caratterizzato da un’immagine chiara e da un ”imprinting automatico”. Così ho pensato che gli stessi elementi funzionali (ripiani, bancone, etc.) decorati con un semplice “frontalino lineare” di colore blu, potessero conferire allo spazio quell’immagine percettiva “totale” tanto ambita ...” È palese in questo progetto di interior il riferimento alle avanguardie contemporanee: le architetture fluide di Zaha Hadid, le sovrapposizioni geometriche nelle pitture di László Moholy-Nagy, il “rigato” nella moda di Paul Smith. Ma SEA SOU è anche un preciso riferimento al “razionalismo” di Le Corbusier e al rapporto armonico tra essere umano e oggetto “funzionale”, soprattutto se ci riferiamo alla grande attenzione prestata dall’architetto nello studiare le giuste quote in cui collocare i ripiani. CONCEPT L’idea dell’architetto Alessio Zanzarella consiste nella determinazione di uno spazio fisico in cui il fruitore si senta “avvolto”, come se egli si fosse tuffato in un “mare” concettuale di linee che lo circondano e che, in modo organico, disegnano tutti i comparti espositivi, sia essi a parete, sia essi a scaffale. Ma tali linee, disegnano anche la luce, perchè i “frontalini lineari” rivestono, oltre allo spessore dei ripiani, anche i profili delle barre led collocate sul bordo anteriore e direzionate verso il basso.

SEA SOU store - immagine concept (azestudio)

SEA SOU store - foto verso l’interno (ph. Alice Zaccaria)


SEA SOU store - foto dettaglio esposizione (ph. Alice Zaccaria)

SEA SOU store - foto interno (ph. Alice Zaccaria)


SEA SOU store - planimetria (azestudio)

SEA SOU store - sezione illuminotecnica (azestudio)


“... questo è uno dei casi in cui il progetto ha un valore principalmente iconografico, nel senso che il concept architettonico assume un ruolo più rilevante anche della manifattura artigianale stessa degli arredi che, seppure eseguiti a regola d’arte, sono stati realizzati con materiali poveri e di facile approvvigionamento ...” Con questo commento, l’architetto Alessio Zanzarella, fa emergere un aspetto caratteristico della sua filosofia architettonica. “... per fare un’architettura al passo con i tempi, il progettista deve focalizzare in primis la dimensione della sua opera, rapportarla al contesto economico e sociale in cui essa si colloca e calarsi nei panni di chi finanzia le sue opere, cioè i committenti, svolgendo con loro un vero e proprio lavoro di squadra e individuando da subito il miglior risultato possibile a seguito del minore dispendio di risorse (sia umane, che economiche); questa condizione è raggiungibile attraverso un’attività progettuale programmata e coordinata ...” SEA SOU store, nella sua piccola “scala”, è una testimonianza concreta di questa filosofia ed è testimonianza di un cambiamento culturale in atto nella città di Gallipoli e più in generale nel nostro territorio pugliese: il design e il progetto architettonico cominciano ad essere percepiti come validi indici “economici” e strumenti essenziali per il miglioramento di tutti i livelli sociali e non solo delle fasce più abbienti. È da questi presupposti che nasce il concept di SEA SOU, dalla volontà di definire un’immagine architettonica chiara e completa, con il minor sforzo possibile.

SEA SOU store - foto ripiani (ph. Alice Zaccaria)

MATERIALI Il progetto è impostato su 3 finiture di materiali: Il pavimento è realizzato in gres porcellanato finitura “legno di cedro”, fugato con stucco grigio perla. La scelta di questo tipo di pavimento è stata dettata dalla volontà di ri-creare una superficie percettivamente naturale, ma nel contempo resistente alle abrasioni, trattandosi di una attività commerciale con un flusso notevole di fruitori. Lo stesso materiale è stato realizzato per la soglia dell’ingresso che, lavorata con spigolo “a jolly” con le stesse lastre, si è posta in continuità del pavimento, senza cambi di finitura. Gli arredi invece sono realizzati “su misura” in pannelli di multistrato fenolico di betulla trattati in loco con impregnante di colore bianco, in modo che si potessero intravedere le venature dell’essenza e determinando una condizione di “smaltatura invecchiata” dal tempo. Al contrario i frontalini lineari, l’unico elemento decorativo del layout, sono stati laccati in laboratorio con vernice di colore blu (RAL 5019 - BLU CAPRI), per conferire maggiore lucentezza e preziosità e delineare un distacco tattile con la superficie dei ripiani. ILLUMINOTECNICA Il progetto illuminotecnico è composto di 2 livelli di luce. Il primo corrisponde ai profili delle barre led collocate sul bordo anteriore di ciascun ripiano e direzionate verso il rispettivo ripiano inferiore, cioè verso il basso. Il secondo livello corrisponde ad un binario elettrificato con proiettori orientabili, che ha la doppia funzione di illuminare i ripiani più alti e, attraverso la riflessione sulle pareti perimetrali, rimandare, in modo più diffuso, un po’ di lumen nel resto dell’ambiente. È stata scelta una temperatura colore di 4000° KELVIN


per entrambi i livelli di illuminazione in modo da apportare allo spazio naturalezza e freschezza, come se la luce artificiale fosse un “prolungamento” della luce solare. PROGETTAZIONE Dopo un attento rilievo effettuato per stabilire l’esatta configurazione delle pareti e determinare quali fossero le loro imperfezioni (spanciature, fuori-squadro, etc.) è stato digitalizzato lo stato dei luoghi ante-operam e in seguito realizzato un modello tridimensionale con gli arredi, in modo da controllarne le proporzioni e verificare l’equilibrio tra le geometrie. Una fase successiva è stata dedicata invece alla realizzazione di rendering foto-realistici solo per avere una ulteriore conferma che l’aspetto tridimensionale e le finiture (semplicemente abbozzate) fossero coerenti con l’ideazione preliminare. AREA TECNICA L’architetto Zanzarella, essendo regolarmente iscritto all’Ordine degli Architetti della Provincia di Taranto, insieme ai suoi collaboratori, si è anche occupato di sottoscrivere il deposito di tutte le pratiche necessarie alla apertura del nuovo negozio SEA SOU store. Nello specifico ha redatto: - il Permesso di Costruire con mutamento di destinazione d’uso; - l’Agibilità Autocertificata. Nonostante gli aspetti burocratici possano essere considerati di marginale importanza rispetto alle argomentazioni strettamente architettoniche, la tematica tecnica assolve comunque un ruolo molto rilevante per il committente. Per questo motivo, lo staff di AZEstudio si aggiorna costantemente su tutte le tematiche coinvolte nel processo progettuale e collabora con un network di qualificati professionisti e specialisti, con l’obiettivo di dare risposte concrete al committente e sviluppare l’opera in tutta la sua completezza.

SEA SOU store - bozza mano libera (azestudio)

SEA SOU store - modellazione 3d (azestudio)

SEA SOU store - rendering (azestudio)

SEA SOU store - rendering (azestudio)


SEA SOU store - foto marchio (ph. Alice Zaccaria)


SEA SOU store - foto interni (ph. Alice Zaccaria)

SEA SOU store - foto dettaglio ripiani (ph. Alice Zaccaria)


SEA SOU store - logo (azestudio)

SEA SOU store - foto corporate

BRAND L’architetto Alessio Zanzarella ha ormai una lunga esperienza in ambito BRAND IDENTITY, da quando, neo-laureato, sviluppò i primi progetti di design con importanti agenzie toscane che operavano nell’ambito della moda. Ma cosa significa BRAND IDENTITY, questa espressione ancora non del tutto compresa? Si tratta di un insieme di strumenti percettivi che determinano la reputazione attribuita ad un marchio aziendale da parte del suo pubblico. Anche in questa circostanza, l’architetto Zanzarella è stato incaricato dalla committente di sviluppare tutti gli aspetti legati alla “brand identity” del negozio. DEFINIZIONE DEL NOME “SEA SOU store” è stato ideato per mettere in evidenza che si tratta di un retail di souvenir dedicati principalmente al mondo del “mare” e alla “mediterraneità”. GRAFICA Il marchio, costituito dal nome e da linee orizzontali spennellate in modo “istintivo” su sfondo bianco, richiama l’interior design dello store (anch’esso composto di linee) e nello stesso tempo si configura con una grafica “fresca” e “naturale”, come scritta a mano per ritrovare una “vicinanza” col pubblico, una sorta di interazione.


SEA SOU store è un progetto di AZEstudio

AZEstudio è uno studio di architettura, fondato dall'architetto Alessio Zanzarella nel 2009. L'acronimo, oltre a riassumere perfettamente l'attitudine alla sperimentazione che caratterizza l'attività progettuale dello studio, sottolinea una visione più ampia dell'architettura, interpretata come una disciplina sperimentale/creativa, prima ancora d'essere decifrata come mera scienza del costruire. Lo studio si occupa principalmente di progettazione architettonica e design. Ma il know-how dell'architetto Zanzarella e la sua tendenza a sperimentare continuamente in ambiti differenti, rendono AZEstudio un contenitore in cui si intersecano trasversalmente diverse altre discipline: arte, grafica, comunicazione visiva, branding, product design, packaging design, texture design, lighting design e visual design. CONTATTI site: www.azestudio.it mail: alessiozanzarella@gmail.com mobile: +39 347 3726328

ALESSIO ZANZARELLA, architetto (ph. Daniele De Pascale)

Profile for architetto Alessio Zanzarella

SEA SOU store  

A little souvenir retail in Old Town of Gallipoli

SEA SOU store  

A little souvenir retail in Old Town of Gallipoli

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