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In questa edizione 

5 buoni propositi seduttivi per il 2011 Ross di „Friend‟ è diventato regista Tutti i modi per svegliarsi senza sveglia I Subsonica presentano Eden Serie A - DiBenedetto "Roma diventerà regina"


5 buoni propositi

Approfittate dell'arrivo del nuovo anno per fare il vostro ingresso nel mondo dei grandi seduttori 2011. Anno nuovo vita nuova, ma anche “sfide nuove”! La nostra to do list in cinque punti per fare di questi 365 giorni un tripudio di successi amorosi.

1.

Migliorate la vostra immagine

Gli altri sono sensibili all'immagine che diamo di noi stessi. Rimpolpate un po' la vostra autostima per essere ancora più seducenti. Come? Sport, parrucchiere, shopping, terapia, tutto è lecito!

Gli estremi da evitare –

Disfattismo: se quando incontrate qualcuno vi dite “non funzionerà” o “non sarò mai all'altezza” continuate a leggere i nostri consigli... – Sbruffoneria: essere sicuri di sé è una cosa, ma gli sbruffoni risultano oltremodo sgradevoli. 2. prescrivete una cura ricostituente alla vostra vita sociale

Più gente incontrate più chance avete di fare un vero incontro. La vita sociale non include solo le uscite notturne. Ci sono molti modi per incontrare altri single (corsi, sport, siti di incontri, feste, amici di amici ecc.). Gli estremi da evitare –

Eccesso di riservatezza: quando l'occasione si presenta, coglietela al volo: non esitate a fare nuove conoscenze! Anche se la persona in questione non vi interessa particolarmente è comunque un modo per cavalcare l'onda, per acquistare fiducia e disinvoltura nei rapporti umani. – Dispersività: certo, è bello avere mille amici, ma si corre il rischio di disperdere le proprie energie e finire per non avere tempo né spazio per relazioni più profonde.


seduttivi per il 2011

3. Divertitievi! Una seduzione seriosa e solenne non si è mai vista. Godetevi appieno i vostri incontri, traete piacere da tali scambi, anche se alla fine non conducono a niente. Siate rilassati, divertenti, gioviali, risulterete immadiatamente più affascinanti. Gli estremi da evitare – Apprensività: preparate il vostro incontro o la vostra serata, ma una volta che siete con lui/lei, scordatevi tutti i vostri piani! Concentratevi sull'interazione che state vivendo, sul momento, sul vostro unico e solo obiettivo: passare una bella serata. – Dilettantismo: tra divertirsi e non prendere niente sul serio c'è una bella differenza. 4. Approfittate dei siti di incontri I siti di incontri sono oramai una parte imprescindibile del mondo della seduzione e degli incontri. Allora, bando alle esitazioni: iscrivetevi o riattivate il vostro account! Gli estremi da evitare – Tradizionalismo: coloro che si affidano esclusivamente ai cari vecchi incontri in carne e ossa si lasciano sfuggire un sacco di opportunità... – Geek: vivere gli incontri e la seduzione unicamente attraverso lo schermo di un computer non è una garanzia di successo, anzi... Lanciatevi nella vita reale! 5. Diversificate il vostro terreno di gioco Se frequentate sempre gli stessi posti e vedete sempre le stesse persone, le vostre probabilità di fare nuovi incontri diminuiscono notevolmente. Scombussolate la vostra routine! Gli estremi da evitare – Abitudinarietà: cercate di dedicarvi, almeno una volta alla settimana, a un'attività o a un luogo nuovo. Non fosse altro che per un drink in un nuovo bar. – Volubilità: senza punti di riferimento finirete per disperdervi e non essere mai realmente presenti da nessuna parte.


Ross di „Friend‟

Il viso simpatico è rimasto solo lo stesso, soltantoDavid Schwimmer con qualche ruga in più. Ma per il resto il romantico Ross di 'Friends', una delle serie tv più amate di tutti i tempi, non esiste più: come spesso capita agli attori che restano 'incastrati' alungo in ruoli fortunati David Schwimmer ha dovuto lottare per liberarsi dell''eterno innamorato di Rachel che il pubblico adorava.

Oggi David, dopo una dignitosa carriera daattore anche post-Friends, esordisce dietro la macchina da presa con un film drammatico e pieno di pathos, 'Trust', il cui protagonista saràClive Owen. Il film parla di un tema tragicamente attuale: i pedofili che su internet fingono identità diverse per attirare ignare ragazzine che cadono nella loro trappola. Capita questo alla piccola Annie, che scoprirà troppo tardi che il suo amico virtuale non ha 16 annicome le aveva fatto credere.


è diventato regista

Il film è stato già premiato al Chicago Film Festival ed uscirà il 1 aprile nelle sale americane, dove sicuramente susciterà polemiche per la crudezza dei temi affrontati. Schwimmer non sembra impensierito dalle eventuali reazioni negative al suo lavoro e confessa al 'New York Times' che il tema del film è nato a causa del suo coinvolgimento in un centro antistupro di Santa Monica, che lo aveva contattato ai tempi di 'Friends' per chiedergli di essere loro testimonial. Racconta anche che inizialmente non voleva apparire con il suo vero nome fra i credits del film, temendo di non essere preso sul serio.

"Pensavo che ci sarebbero voluti almeno 10 anni prima che la gente smettesse di sovrapporre il volto di Ross al mio", dice David, ma il pubblico è pronto a contraddirlo. Una sit-com amata come 'Friends' rimarrà sempre nei cuori dei telespettatori, ma se il suo lavoro come regista sarà apprezzato non sarà certo il 'fantasma' di Ross a deprezzarlo.

Non ci sono ancora notizie sulla data di uscita di 'Trust' nelle sale italiane, ma già sul web è partito iltam-tam e la curiosità aumenta. Schwimmer vincera la sua scommessa e riuscirà a cancellareRoss Geller dalla mente dei suoi fan? (di Francesca Di Belardino)


Tutti i modi per


svegliarsi senza sveglia Aprire gli occhi per tempo, senza bisogno della sveglia. Per giunta, sentendosi perfettamente riposati. Quello che alla stragrande maggioranza delle persone appare un´utopia, secondo un‟indagine del Laboratorio di Ricerca sul Sonno dell´Università di Firenze accade al 3,3% degli italiani: una minima fetta di nostri connazionali che ha la misteriosa capacità di comandare il sonno, cioè di svegliarsi regolarmente al mattino, a un´ora prefissata, senza alcun aiuto esterno, umano o meccanico che sia. Tutti gli altri (l‟81% che non può fare a meno della sveglia, il 15,7% che la usa solo in certe occasioni) pagherebbero oro, forse, per essere così "regolari". Già, ma esiste un modo per svegliarsi davvero senza sveglia e senza rischi di far tardi? In camera da letto Gettare via la sveglia una volta per tutte non è un obiettivo impossibile. Ma passa per almeno 4 presupposti fondamentali in camera da letto: Non tenere orologi (da muro, da tavolo o da polso); Non tenere un telefono né un cellulare; Non tenere una televisione né un pc; Usare tende molto spesse e oscuranti.

Intendiamoci, non c‟è nulla di scientifico, se non altro perché ciascun organismo ha i suoi tempi e reagisce in modo differente alle sollecitazioni esterne. Ma è comunque per tutti molto importante non avvertire la pressione psicologica di "doversi svegliare a una certa ora": sappiamo benissimo che è difficile, ma si può fare. Il fattore sveglia, insomma, non deve diventare un motivo di angoscia: solo così il ciclo sonno-svegliapotrà completarsi al meglio e rendervi meno stressati. Può benissimo funzionare anche una musica di vostro gradimento, prima di addormentarvi: ma anche se siete appassionati di hard rock, optate sempre per qualcosa di più soft. Indispensabile cercare di andare a dormire più o meno sempre alla stessa orario: favorisce il giusto ciclo sonno-veglia, fondamentale per la regolarità delle funzioni fisiologiche. Gli effetti positivi Se si adottano queste precauzioni, gli effetti pratici dovrebbero vedersi in brevissimo tempo: I sogni si ricordano più facilmente; Ci si sente più pronti e dinamici rispetto a quando non si adottavano queste precauzioni; Non si sente la necessità di bere caffeina al risveglio; La pelle ha complessivamente un aspetto più sano, specie quella del viso e del contorno occhi.


I Subsonica

Una casa in campagna, la cara vecchia Torino e la ricerca della maturità, non solo musicale. Questi sono gli elementi da cui è nato "Eden", il nuovo album dei Subsonica. A quattro anni di distanza da "L'eclissi" la band piemontese è tornata con il suo sesto lavoro, registrato agli Andromeda Audio Studio, mixato alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani e masterizzato agli Exchange Studios di Londra. Per comporre le nuove canzoni il gruppo si è chiuso per alcuni mesi in una casa di campagna fuori Torino, come già avevano fatto in passato. Samuel e compagni si sono isolati dal resto del mondo, immersi nella natura: un aspetto che ha influito in modo decisivo sulle composizioni. Abbiamo raggiunto al telefono il cantante, per farci raccontare "Eden" direttamente dalla sua voce.

"Il sesto disco è difficile un po' per tutti. Per quanto ci riguarda, ogni volta che iniziamo a lavorare ad un album nuovo applichiamo al passato una sorta di distruzione, un approccio catartico e ci mettiamo tutto quello che ci era mancato nel precedente", esordisce Samuel, "Stavolta abbiamo deciso di allontanarci dalla città per chiuderci nella casa del nostro batterista Ninja. Vivendo insieme si è ristrutturato il nostro modo di fare musica: il primo che si svegliava la mattina iniziava a suonare, poi magari qualcun'altro si alzava più tardi e mentre beveva il caffè aggiungeva una parte di chitarra o di synth. C'era simbiosi, le canzoni si creavano in modo episodico e rilassato. Nel disco infatti c'è molta più speranza rispetto al passato, siamo usciti dal tunnel in cui eravamo entrati con `L'eclissi´".


presentano Eden

In "Eden" questa sensazione si avverte in pieno: sembra quasi che i Subsonica cerchino una luce alla quale aggrapparsi. "Sul sole" in particolare è un brano che sembra il piccolo manifesto di questa nuova sensibilità: "Sono d'accordo: rappresenta la voglia di allontanarsi dalle tinte scure e un po' oppressive del disco precedente, l'abbandono della responsabilità e del grigiore emotivo al quale eravamo abituati. Può suonare un po' leggero e disimpegnato, ma ne avevamo bisogno", spiega l'artista torinese. Non solo ricerca della speranza, ma anche un pizzico di umorismo. Tra le nuove canzoni infatti spicca anche "Benzina Ogoshi", dove i Subsonica stupiscono con un esercizio di (auto)ironia. Basta citare il ritornello, dove il gruppo si accusa così: "Non siete riusciti a bissare Microchip emozionale". "Questo pezzo è nato una sera in modo del tutto casuale: dopo cena si guardavano dei film tutti insieme distaccandosi dalla musica. Dopo un paio di settimane abbiamo dato fondo alla videoteca del paese e abbiamo deciso di girare noi un film horror, `Uccisi dalla commerciabilità´. Però ci mancava una sigla per i titoli di coda e abbiamo scritto questa canzone autoironica e l'abbiamo postata sul sito", racconta Samuel, "Ai nostri fan è piaciuta moltissimo, così gli abbiamo chiesto di mandarci via mail tutte le critiche che hanno ricevuto nella loro vita e le abbiamo messe nelle strofe. Insomma di fatto abbiamo scritto la canzone insieme a loro". I Subsonica hanno diffuso online molti brani prima dell'uscita ufficiale del disco, ma quello che può essere considerato "il singolo" del disco è "Istrice", accompagnata da un video-clip dalle tinte horror. "`Istrisce´ parla del carattere dei torinesi, e quindi anche del nostro. Siamo gente che cerca sempre di nascondere un po' i propri sentimenti, questa città ci ha forgiato così. Del resto è impossibile immaginare i Subsonica senza Torino". Tra le nuove canzoni c'è anche "La funzione", un pezzo che ha portato ad un incontro tanto sentito quanto inaspettato: quello tra i Susbonica e i Righeira. "In realtà è stata una cosa molto naturale. Con Johnson, cioè Stefano Righi, usciamo insieme da anni: lui, a differenza di Micahel, sta ancora a Torino ed è un animale notturno come noi", spiega il cantante, "Finora nessuno aveva mai detto `Facciamo qualcosa insieme´. Poi abbiamo scritto questo pezzo, un esercizio di stile anni Ottanta, e ci sono venuti subito in mente loro. È stato come fare un pezzo con un amico che incontri tutti i giorni al bar". E dopo il disco, i Subsonica torneranno on the road. La band infattipartirà in tour il 31 marzo da Pordenone fino al 16 aprile, con la chiusura a Bologna. Di solito il gruppo è molto attento alla scenografia del palco. Ma quali sorprese devono attendersi stavolta i fan? "Ogni nostro passo è un'evoluzione rispetto al passato. Nell'ultimo tour abbiamo sperimentato la posizione in fila, un po' come come i Kraftwerk, inseriti in una gabbia di led. Stavolta ci sarà un'evoluzione di quel palco, pensata come sempre dal nostro light designer Massimo Pozzoli: torneremo nella nostra posizione naturale e ci sarà una specie di ragnatela di luci che si muoveranno intorno a noi, costruita attorno ad un palco a forma di onda. Cercheremo di creare uno spettacolo innovativo, come cerchiamo di fare sempre", conclude Samuel.


Serie A - DiBenedetto

Quarta giornata di Roma per l'imprenditore statunitense Thomas DiBenedetto (nella foto Ap/LaPresse), acclamato al Roma Club Testaccio, dopo un lungo colloquio con Montali. ""È un onore per me far parte della grande famiglia romanista"

"È un onore per me far parte della grande famiglia romanista, la passione dei tifosi della Roma non è seconda a nessuna".Queste le parole di Thomas DiBenedetto(nella foto Ap/LaPresse, al suo arrivo nella capitale) all'interno del Roma Club Testaccio, dove è stato accolto da oltre 50 tifosi. L'imprenditore statunitense ha brindato con i soci storici del club con al collo una sciarpa giallorossa e con alle spalle, oltre alle bandiere della Roma, anche una grossa bandiera americana a stelle e strisce. IL COLLOQUIO CON MONTALI - L'imprenditore statunitense ha avuto oggi un colloquio col direttore operativo della Roma Giampaolo Montali nello studio legale 'Grimaldi e associatì. L'uomo d'affari, a capo della cordata americana in procinto d'acquistare la squadra giallorossa, e il dirigente della società hanno avuto una conversazione cordiale e positiva per quasi quattro ore in cui si e parlato del presente e del futuro del club. "Sono certo del valore delle persone che compongono questa squadra, con la Juventus ci aspetta una prova di grande maturità e sono sicuro che non sbaglieremo atteggiamento", dice Montali, glissando sull'incontro con la nuova proprietà. Anche se gli obiettivi recenti influiranno certamente sul futuro dei giallorossi. DiBenedetto dopo aver parlato con Montali si è intrattenuto per oltre due ore nello studio legale Tonucci vicino a piazza di Spagna per poi tornare in albergo.


"Roma diventerà regina"

FIORENTINO: "CHIUDIAMO IN VENTI GIORNI" - "Non c'é uno zio d'America, ma un gruppo di investitori americani, rappresentati da un bravo manager". Paolo Fiorentino, Chief Operating Officer di Unicredit, fa questo identikit ai microfoni di Raisport di Thomas DiBenedetto, in questi giorni a Roma per chiudere la trattativa per l'acquisizione della società giallorossa. "Dietro di lui -ha detto ancora Fiorentino- ci sono persone che hanno una serie significativa di business che hanno avuto successo in aziende diversificate e poi questo signore rappresenta la punta che sarà chiamata operativamente a guidare la Roma". Sui tempi che occorrono per chiudere definitivamente la trattativa, Fiorentino ha detto: "In una ventina di giorni dovremmo chiudere l'accordo, poi occorreranno quelli per gli adempimenti burocratici, mi unisco al Sindaco Alemanno e mi dico d'accordo con lui sul fatto che per la festa del Natale di Roma tutto potrebbe essere concluso". ABETE "SPERO IN UN PROGETTO SUL LUNGO PERIODO" - Il presidente della Figc Giancarlo Abete attende l'esito della trattativa tra Unicredit e l'imprenditore italo-americano Thomas DiBenedetto prima di dare giudizi definitivi sulla nuova Roma che verrà. "Spero che quello di DiBenedetto sia un progetto di lavoro per un lungo periodo - è l'auspicio del numero uno di via Allegri - rivolgendo sempre un ringraziamento alla famiglia Sensi per tutto quello che ha fatto per il club giallorosso". "C'è grande attesa e curiosità - ha aggiunto Abete, a margine della prima edizione del Premio Enzo Bearzot dell'Us Alci andato al ct azzurro Cesare Prandelli - soprattutto perché, dopo lunghe attese per cambiamenti non arrivati, ci sono grandi aspettative di stabilizzazione". Abete torna poi sulle polemiche che hanno caratterizzato l'arrivo di DiBenedetto in Italia, riguardanti le sue parole sullo stadio Olimpico che hanno attirato la replica piccata del presidente del Coni Gianni Petrucci: "Ci vuole rispetto per i nostri dirigenti, i club e le strutture, Olimpico in primis", ha chiosato il presidente della Federcalcio. IN SERATA, LA DICHIARAZIONE POETICA - "Roma è una principessa e noi ne faremo una regina", dice DiBenedetto intervistato dal TG1. "La Roma è una grande squadra e la passione dei suoi tifosi non è seconda a nessuna. Il contratto? Nessun problema. Gli accordi economici sono stati raggiunti, ci sono da definire ora solo alcuni aspetti legali, non vedo i motivi per posporre la firma". Eurosport


The Quaint - Numero 1  

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