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A cura di Alessia Tortolo Testi in catalogo di Gabriella Del Frate Enzo Santese Silvano Serdino Alessia Tortolo Enzo Valentinuz Traduzioni Anca Floria Marin Wolf Von Witting Fotografie Alessio Buldrin, Marina Battistella Progetto grafico Alessio Buldrin Stampa Foto e Grafica IMMAGINI San Giorgio di Nogaro www.fotoegraficaweb.com


MARINA BATTISTELLA

Le creazioni di Marina Battistella sono il risultato di un lungo percorso che ha avuto origine dal figurativo; attraverso una ricerca costante e mirata, è approdata a esiti completamente nuovi che permettono di collocare la sua produzione artistica nell’arte informale. Gli anni dedicati all’arte figurativa e alla copia dei grandi maestri dell’Ottocento e del Novecento hanno costituito un banco di prova e un punto di partenza importante e determinante per la sua carriera. È in questa fase che ha affinato la tecnica sperimentando l’iperrealismo, la copia dal vero o dalle opere più importanti della storia dell’arte. Oggi, trovandoci di fronte alle sue opere, abbiamo il privilegio di evadere dalla realtà, possiamo attuare una fuga spaziando con la fantasia in un ambito dove i pieni e i vuoti si alternano creando una sorta di visione aerea dalla quale sembra emergere un mondo nuovo, non ben definito, ma ancora incontaminato. Osservando i quadri, il pensiero rimanda a isole lontane e luoghi immaginari che non fanno parte del nostro mondo, bensì di quello fantastico. Isole collocate in un mare sconosciuto che non incute paura, acque da sogno dalle quali emergono tracce fossili o resti di antiche città sommerse, ormai scomparse da tempo. È evidente il richiamo all’archeologia, reinterpretata in chiave allegorica ed evocativa: dalla superficie emergono alcuni elementi che denotano un rimando ai resti recuperati dagli archeologi durante le campagne di scavo; l’artista li inserisce abilmente all’interno di una geografia fantastica, giungendo a una composizione equilibrata, sia per colori che per presenze materiche. Il quadro di Marina Battistella è il risultato di una scomposizione figurale in porzioni ben delimitate da un segno deciso; è così che si demarcano le zone in rilievo e quelle piane, le porzioni fortemente incise e quelle lisce; il tutto disposto su una superficie nella quale sembra a volte delinearsi un processo metamorfico dagli esiti imprevedibili, caratterizzato dalla presenza, sempre più netta, di colori forti ed incisivi. Nell’ultima fase della sua produzione compare un’allusione, seppur ancora allo stato embrionale, alla figura umana: è solo accennata, ma è percettibile e a volte anche ben riconoscibile all’interno dell’opera, sia essa una presenza angelica, inconsistente ed evanescente, che un volto o un busto ritratto di profilo. La sua personalità, libera e anticonformista, trova riscontro nella scelta di abbandonare la consuetudine del quadro tradizionale rompendo gli schemi classici; l’opera infatti non è più contenuta nella misura quasi obbligata di una tela, sia essa rettangolare o quadrata, ma l’artista utilizza un supporto che le permette di spaziare in misure e forme non precostituite, a volte posizionate in sequenza, altre singolarmente, ma sempre con l’intento di potersi muovere senza limitazioni di sorta. Marina Battistella attua così una conquista personale dello spazio, avvicinandosi alla creazione di una scultura murale.


L’impianto compositivo utilizzato è pienamente riconoscibile, sulla superficie si assiste a un gioco di equilibri strutturali e cromatici dominati da bianco, rosso, blu e nero. Il rosso, colore preferito dall’artista, ben la rappresenta indicando una straordinaria forza vitale ed una spiccata energia; il blu attrae l’osservatore che rimane affascinato dalla profondità della superficie marina o dall’intensità del cielo, trasmettendo armonia ed equilibrio. Il bianco è agli antipodi del nero, simboleggia purezza e speranza, spesso viene usato in contrapposizione alla consistenza bituminosa e densa del nero. L’aspetto introspettivo dell’artista ben si riflette sulla superficie pittorica; in essa, infatti, riesce a trasferire le caratteristiche di ordine, misura, abbinamento preciso e ben ponderato dei colori che costituiscono gli elementi da lei ricercati costantemente, nella vita e nelle opere. La singolare tecnica attraverso la quale arriva alla sintesi finale costituisce la caratteristica che più la distingue: la corposità data dai diversi materiali impiegati conferisce alle opere un forte esito tridimensionale, dove la cifra espressiva che esprime è fatta di una combinazione equilibrata fra le ragioni dello spazio e quelle della materia.

CORTO CIRCUITO cm 55 x 55 tecnica mista su polistirene

Alessia Tortolo


MARINA BATTISTELLA

The creations of Marina Battistella are the result of a long journey, which had its starting point in figurative art, across constant and targeted research, prone to result in something completely new which warrants her artistic production to be sorted among informal art. The years dedicated to figurative art and to the copying of great masters of the 19th and 20th century were a determining trial and a significant influence on her career. It was the stage in which she improved her technique, experimenting with hyperrealism, copying reality and important works of art. Today, faced with her creations, we are given the privilege to evade reality. We can let our imagination fly to a place where the full and empty alternate, creating sort of an aerial view from which it seems to emerge a new world, not clearly defined but still uncontaminated. Looking at the paintings, the thought flies to distant islands and imaginary places which do not belong to our, but to another fantastic world. Islands which are placed in an unknown tranquil sea, dream waters from which emerge paleolithic or neolithic places, remnants of long ago sunken cities. Plainly the approach to re-interpreted archaeology is an evocative and allegoric way. At the surface emerge some elements which denote a similarity with artefacts recovered by archaeologists. The artist skillfully inserts them in a fantastic geography, crafting a balanced composition of colors and shapes. The painting of Marina Battistella is the result of a figural composition with distinct delimited areas. The areas are marked in relief and planes. The parts strong lucid in which sometimes appears to be ongoing a delinear metamorphic process of unpredictable outcome. In the last stage of her creations appears a figure which implies human form. The implication is embryotic. It is only a sketch, sometimes associated as and sometimes recognizable as a human form. Sometimes an angelic presence, inconsistent and vanishing, or a face, or the profile of a bust. Her free and non-conformist personality chose to break the tradition of rectangular artwork. It is no more confined to pre-designed and measured frames. She is using a base which permits her to space her work in measures and shapes which are not predetermined. They are placed in sequence, or sometimes singular, always with the intent to allow unlimited movement. So Marina Battistella starts a personal conquest of space in her creation, approaching the sculpture. It is easy to recognize the base used in the compositions. On the surface we find a game of structural and chromatic equilibrium dominated by white, red, blue and black. The red, favourite color of the artist, represent her well, indicating an extra-ordinary vital force and an outstanding energy.


The blue attracts the observer who can rest fascinated by the deep of the marine surface, or the intensity of the sky, transmitting harmony and equilibrium. White is a symbol of purity and hope used in juxtaposition to the asphalt and dense black. The introspective aspect of the artist, is well reflected on the surface of the paintings. She is able to transfer to it, the characteristics of order, measure and proportional combination of colors. These are the elements she continuously researches in her life and art. The technique towards which she strived for the final synthesis, is characteristic of her, the density given to different material, giving the art a strong 3-D effect. Where the figures expressed are made by a balanced combination between the reason of space and matter.

SENZA TITOLO cm 80 x 120 tec. mista su tela

Alessia Tortolo


MARINA BATTISTELLA

Die Kreationen Marina Battistellas sind das Ergebnis eines langen Prozesses, vom Gegenständlichen, durch ständige und gezielte Forschung entstanden. Gelandet ist eine völlig neues Ergebnis, die ihrer Produktion einen Platz in der informellen Kunst einräumt. Die Jahre gewidmet figurativer Kunst und dem Kopieren der großen Meister des neunzehnten und zwanzigsten Jahrhundert waren ein Prüfstand und ein Ausgangspunkt wichtig und entscheidend für ihre Karriere. Es ist in dieser Phase, in der sie die Technik des Hyperrealismus verfeinert, durch das Kopieren wichtiger Werke der Kunstgeschichte. Heute, wenn wir vor ihren Schöpfungen stehen, können wir bevorzugt der Realität entfliehen. Wir können uns eine Luftreise der Phantasie vorstellen, in eine Welt wo volle und leere Räume sich abwechseln, und eine Art von Luftaufnahme dessen erscheint. Wir sehen eine neue Welt entstehen, noch nicht ganz definiert, aber mangelfrei. Mit Blick auf die Bilder, bezieht sich der Gedanke auf fernen fantastischen Inseln und erdachte Orte, die nicht ein Bestandteil unserer Welt sind. Inseln in einem unbekannten Meer, unverzagte traumhafte Gewässer, aus denen fossile Spuren oder Reste einer alten versunkenen Siedlung auftauchen. Eine Verwandschaft mit der Archäologie ist offensichtlich, in allegorischen und eindrucksvollsten neu interpretiert: oberflächlich eine Reihe von Freilegungen, die einen Vergleich mit dem erweckt welches Archäologen bei Ausgrabungen vorfinden, setzt die Künstlerin sie gekonnt in einer fantastischen Geographie ein, und erreicht ein Gleichgewicht in ausgewogener Zusammensetzung der Farben und Materialien. Die Darstellungen Marina Battistellas sind das Ergebnis figuraler Anfertigung, durch Zeichen entschieden abgegrenzt, so dass die Bereiche in Relief und flachen Abschnitte beschränkt, stark geätzt und glatt, die alle auf einer Oberfläche angeordnet sind, in denen es manchmal mehr und mehr klar so scheint als ob ein metamorphischer Prozess durch kräftige und prägnante Farben unvorhersehbarer Ergebnisse erkennen lassen. In der letzten Phase der Schöpfung erscheinen Anspielungen. Immer noch in Kinderschuhen, die menschliche Figur wird nur angedeutet, aber es ist spürbar und manchmal auch erkennbar in der Arbeit, ob es ein Engel der Gegenwart ist, substanzlos und flüchtig wie ein Gesicht oder ein Brustbild im Profil. Ihre Persönlichkeit, frei und unkonventionell, verzichtet in ihrer Wahl auf den Brauch von traditioneller Umrahmung wobei klassische Schemata reflektiert wird. Die Arbeit in der Tat nicht mehr in der fast schon obligatorischen Maßnahme einer Leinwand enthalten, ob rechteckig oder quadratisch, aber die Künstlerin ist mit einem Stand, der den Raum in Größen und Formen nicht vorgefasst hat, manchmal in Reihenfolgen angeordnet, andere Stücke einzeln erlaubt, aber immer mit der Absicht und in der Lage sich ohne Einschränkungen zu bewegen. Marina Battistella hat damit einer persönlichen Eroberung des Raums erzielt und nähert sich die Erzeugung einer Wandskulptur. Der verwendete Aufbau ist einfach erkennbar.


An der Oberfläche gibt es ein Spiel des Gleichgewichts von strukturellen und chromatischen Einfluss von weiß, rot, blau und schwarz. Rot, die bevorzugte Farbe der Künstlerin, die gut zu einem außergewöhnlichen Leben passt und eine starke Energie zeigt, während blau den Beobachter durch den Tiefsinn der Meeresoberfläche oder die Eindringlichkeit des Himmelsgewölbe fasziniert und damit Einklang und Ausgeglichenheit fördert. Weiß, als das Gegenteil von schwarz, symbolisiert Reinheit und Hoffnung, wird oft im Gegensatz zum Bestandteil von Erdpech und schwarz verwendet. Die selbstbeobachtende Eigenart der Künstlerin ist auch auf den Oberflächen der Gemälde sichtbar. Sie ist in der Tat fähig diese Eigenschaften der Ordnung, die Zutaten die sie ständig versucht im Leben und ihr Wirken auf das Messen, präziser und gut gewichtete Kombination der Farben zu übertragen. Die einzigartige Technik, die bei der abschließenden Synthese hervorgekommen ist, ist das Merkmal, daß sie von den Meisten unterscheidet: die vollmundige Art der verschiedenen verwendeten Materialien gibt den Werken ein starkes dreidimensionales Ergebnis, wobei ein Eindruck bestehen bleibt von einer ausgewogenen Zusammensetzung aus Raum und Inhalt. Alessia Tortolo

SAMURAI cm 120 x 60 tecnica mista su


OPERE


pag. precedente SPAZI CONTRAPPOSTI 2 cm 100 x 120 tecnica mista su tela

a destra FLESSIBILITÀ cm 80 x 80 tecnica mista su tela

TRACCE FOSSILI cm 80 x 120 tecnica mista su tela

Le opere di Marina Battistella disegnano un viaggio immaginario dove gli elementi fisici mantengono soltanto qualche traccia di riconoscibilità, per il resto appaiono come brani di una realtà in via di definizione. Per questo l’artista carica di valore simbolico la sua pittura, alludendo alle dinamiche del vissuto che sono in continuo movimento verso esiti di imprevedibile sistemazione. Il piano dipinto si presenta come una sorta di geografia dell’ “altrove”, disposta a suggerire l’idea di improbabili isole, emerse in un futuro lontano per un fenomeno tellurico misterioso e contenenti tracce di civiltà sepolte: tra queste anche evidenze di scrittura, sovrapposizioni a collage, incisioni e rilievi, segni che si ammatassano in vortici di materia per liberarsi poi in impercettibili ombreggiature. Il tutto è incastonato in aree contigue che a tratti si offrono anche al gusto tattile di chi le guarda; qui dominano con ampia gamma di tonalità il nero che rimanda a un’idea di cristallizzazione lavica, il rosso che accende effetti cangianti di trasparenze e profondità, il bianco capace di intercettare e rimandare la luce dell’ambiente. Enzo Santese


SENZA TITOLO cm 100 x 120 tecnica mista su tela

The works of Marina Battistella depict an imaginary journey where physical elements maintain only few traces of tangible reality. Moreover they appear as pieces of a reality under construction. For this, the artist charges her paintings with symbolism, alluding to dynamics of existence which are in continuous movement toward an unpredictable outcome. The surface of the paintings appear like the geography of “the other world� suggesting the notion of improbable islands emerged in a faraway future, and due to mysterious telluric phenomena, containing traces of buried civilization. Among these, evidence of writing superimposed as collage, incisions and relief, signs which wind into whirls of matter, only to free themselves in an obscure world of shadows. Everything is embedded in contiguous areas which in some places are tempting the tactile taste of the beholder. Here they dominate with ample tonality, the black which transmits the idea of lava crystallization, the red which illuminate the versatile effects of transparence and profundity and white, which can intercept and transmit the light of the environment. Enzo Santese


L’OMBELICO DEL MONDO cm 120 x 60 tecnica mista su tela


PROFILO 2 cm 60 x 60 tecnica mista su tela

PROFILO 1 cm 60 x 60 tecnica mista su tela

Die Werke von Marina Battistella sind eine phantasievolle Reise, wo die physikalischen Elemente nur eine Spur von Wiedererkennung enthalten. Der Rest sind Bruchstücke der Wirklichkeit, die sich zu erklären suchen. So trägt die Künstlerin mit symbolischen Wert ihre Malerei, in Anspielung auf die Kraft der Erfahrung, die sich in ständiger Bewegung befindet in Richtung unvorhersehbarer Ergebnisse. Die lackierte Oberfläche ist als eine Art fremdweltlicher Geographie zu bezeichnen. Der Gedanke wird zu unwahrscheinlich Inseln gelenkt, entstanden in der fernen Zukunft nach einem mysteriösen seismischen Phänomen und präsentieren die Spuren von vergrabenen Zivilisationen: unter ihnen auch Belege der Schriftsprache, überlappenden Collagen, radierungen und Reliefs, Anzeichen für diese sich in Turbulenzen der subtilen Angelegenheiten um sich in den Schatten frei zu schlagen. Das Ganze in zusammenhängende Bereiche, die manchmal auch die taktile Urteilsfähigkeit des Betrachters anregt, vorherrschend hier mit einer breiten Palette von Tönen, wobei der Gedanke der schwarzen Bereiche sich auf Kristallisation von Lava bezieht. Die rote Farbe bewirkt die veränderliche Transparenz und die Tiefe. Weiß für das Abfangen und beleuchten der Umwelt. Enzo Santese

pag. sucessiva COMPLESSITÀ cm 100 x 150 tecnica mista su tela


VEDUTE OPPOSTE cm 100 x 100 tecnica mista su tela


pag. precedente PESCA MIRACOLOSA cm 100 x 150 tecnica mista su tela

LA COMARE cm 120 x 60 tecnica mista su tela


IL GENERALE cm 120 x1 60 tecnica mista su tela


CASE cm 180 x 40 tecnica mista su polistirene

CASE cm 180 x 40 tecnica mista su polistirene


PONTE VECCHIO cm 100 x 100 tecnica mista su polistirene


ABBRACCIO 5 cm 180 x 40 tecnica mista su polistirene

ABBRACCIO 4 cm 180 x 40 tecnica mista su polistirene


ABBRACCIO 6 cm 180 x 40 tecnica mista su polistirene

ABBRACCIO 7 cm 180 x 40 tecnica mista su polistirene


QUARTO STATO cm 120 x 200 tecnica mista su polistirene


pag. sucessiva DIETRO AL MURO cm 100 x 100 tecnica mista su polistirene


UNTITLED cm 60x100 tecnica mista su polistirene


LUI E LEI cm 60 x 60 tecnica mista su polistirene

a destra > NOI cm 60 x 60 tecnica mista su polistirene


Non sono un critico d’arte e l’idea di scrivere una recensione su Marina mi lusinga ma nello stesso tempo preoccupa pensando che l’affetto e la stima che nutro per lei come amica, sicuramente influenzino il mio giudizio. Mi sono lasciato travolgere dai colori, i blu degli oceani, i rossi dei tramonti africani, facendomi avvolgere dalla serenità che Marina vuole comunicare attraverso l’arte, serenità che non significa un punto d’arrivo bensì uno di partenza verso nuove scoperte, è come se le sue opere fossero il diario di un viaggio, foto scattate in luoghi lontani e sconosciuti, scavi archeologici dove ogni pezzo di terra potrebbe celare un reperto. Le sue opere invitano a grattare con l’unghia la materia che lei utilizza con grande maestria: sotto c’è qualcosa da scoprire, un simbolo, la testimonianza di una civiltà perduta, un nuovo colore. Questo per me è Marina, questo lo spessore della sua arte, la comunicazione di un sereno sapere interiore, la condivisione di un progetto, la programmazione comune di un nuovo viaggio. Silvano Serdino


IL GUARDIANO cm 100 x 100 tecnica mista su polistirene

PRESENZE cm 100 x 100 tecnica mista su polistirene


LUI E LEI cm 140 x 20 tecnica mista su polistirene


LUI E LEI cm 140 x 20 tecnica mista su polistirene


I am not an art critic and the idea of writing a review about Marina is both tempting and worrying, considering that the affection and esteem I feel for her as a friend will influence my judgment. I let myself be swept away by the colours, the blue of the oceans, the red of the African sunset, shrouded in the serenity Marina wants to communicate through her art. A serenity which does not mean an arrival point, but one of departure towards new discoveries. Her work is like the diary of a journey. Pictures taken in unknown and distant places. Archaeological digs where every piece of soil can contain a find. Her works is tempting to touch, to scrutinize with fingertips the materials she is using with great mastery. Under it is something to be discovered, a symbol, the witness of a lost civilization, a new colour. This is for me Marina. This is the substance of her art, the communication of serene inner awareness, the sharing of a new project, and the joint preparation for a new voyage. Silvano Serdino

PRESENZE cm 100x100 tecnica mista su polistirene


SEQUENZA cm 60 x 160 tecnica mista su polistirene

Ich bin kein Kunstkritiker und die Idee eine Rezension über Marina zu schreiben ist schmeichelhaft, aber gleichzeitig besorgend, weil die Zuneigung und Wertschätzung für sie als ein Freund auf jeden Fall mein Urteil beeinflusst. Ich lasse mich von den Farben, das Blau des Meeres und das Rot der afrikanischen Sonnenuntergänge entführen. Was ich genieße, ist die Ruhe die Marina durch ihre Kunst vermittelt, die Gelassenheit die nicht einen Punkt der Ankunft bedeutet, sondern eine Abfahrt in Richtung neuer Entdeckungen. Die Arbeiten geben den Eindruck des Tagebuch einer Reise.


Fotos von fernen Orten und unbekannten archäologischen Ausgrabungen, wo jedes Stück Land einen verborgenen Fund enthält. Ihre Werke laden dazu ein mit dem Fingerspitzen das Material zu überprüfen, dass sie mit großem Geschick behandelt. Darunter gibt es etwas zu entdecken, ein Symbol, Hinweise auf eine verlorene Zivilisation, eine neue Farbe. Dies ist für mich Marina. Dieses ist die Substanz ihrer Kunst. Die Vermittlung eines klaren inneren Wissens, die sich durch den Entwurf einer neuen gemeinsamer Reise ergibt. Silvano Serdino


TOTEM cm 170 x 60 tecnica mista su polistirene


INTRUSIONE cm 60 x 60 tecnica mista su tela

SPAZIO VITALE cm 60 x 60 tecnica mista su tela

Temperamento, grinta, determinazione, sono questi gli elementi che mettono in movimento la creatività di Marina Battistella. L’Arte è diventata la priorità assoluta del suo modo di esistere. Possiede un bagaglio culturale acquisito all’Istituto d’Arte di Udine con Maestri importanti e, dopo un percorso pittorico figurativo ed iperrealista, ha saputo staccarsi dalla tradizione per approdare ad un campo di ricerca formale che l’appaga e la stimola ogni giorno di più. In lei vivono antichi reperti fossili preistorici che, elaborati da abili mani di artigiani orafi d’altri tempi, si presentano a noi con una modernità sorprendente. La Battistella è sincera, non bleffa, non imbroglia, è Lei, unica nel suo genere. Non si accontenta della tela, vuole la terza dimensione, per soddisfare il suo ego, così i suoi interventi diventano sempre più intriganti, avendo come dote, una grandissima cura per i particolari e una mania meticolosa nella stesura delle campiture che, normalmente, sono formate da colori puri, come il bianco, il rosso, il blu e il nero. I colori ci parlano del temperamento e dei sentimenti genuini dell’artista: del blu, il colore dell’anima, della lealtà e della profondità dei sentimenti, della verità del bianco e, per concludere, il rosso, il suo grande amore per l’Arte. Enzo Valentinuz


ATLANTIDE cm 120 x 120 tecnica mista su polistirene

Temper, grit and determination. These are the elements which turn Marina Battistella’s creativity into action. Art has become the absolute priority of her existence. She earned her cultural background with significant Masters at the Art Institute of Udine. After a period of figurative and hyperrealistic painting, she detached herself from the tradition to enter a field of research. This is a rewarding activity which stimulates her more every day. Her resources are antique, prehistoric and fossil finds, which elaborated by the hands of the artisan, is presented to us with surprising modernism.Battistella is sincere. She does not fake. She does not trick. And she is unique within her field. For her, the canvas is not enough. She wants the third dimension to satisfy her ego.So her expressions become always more intricate. Her gift is a great care for details and an obsessive and meticulous application of paint across the canvas in structures formed by pure colors like white, red, blue and black. The colors reveal the temper and genuine feelings of the artist. Blue is the colour of the spirit, of loyalty and profound disposition. White for truth, and finally red for her great love for art. Enzo Valentinuz


BALLI CON ME? cm 120 x 200 tecnica mista su polistirene


DEVIAZIONI IMPREVISTE cm 55 x 110 tecnica mista su polistirene


CHIARO DI LUNA cm 60 x 60 tecnica mista su tela

VOLO cm 60 x 60 tecnica mista su tela

Temperament, Splitt, Entschlossenheit, das sind die Elemente, die in Bewegung gesetzt, die Kreativität der Marina Battistella. Die Kunst hat sich die oberste Priorität seiner Weise zu existieren. Es hat einen kulturellen Hintergrund im Art Institute of Udine mit Masters wichtig, und nach einer bildlichen figurative und hyper-realistischen, konnte sich von Tradition zu einem Forschungsfeld, das formal erfüllt kommen und dass regt jeden Tag mehr. In ihren Lebensunterhalt alten prähistorischen Fossilien, die von geschickten Händen der Goldschmiede der Vergangenheit erstellt wurden, präsentieren uns mit einem überraschend modern. Die Battistella ist aufrichtig, kein Bluff, kein Betrug, Sie sind, in seiner Art einzigartig. Nicht zufrieden mit der Leinwand, nimmt die dritte Dimension, um sein Ego zu befriedigen, so seine Handlungen sind faszinierend, mit als Mitgift, ein großer Liebe zum Detail und einem Schrei akribische Vorbereitung in die Hintergründe, die normalerweise gebildet werden von reinen Farben, wie weiß, rot, blau und schwarz. Die Farben erzählen von der Temperament und echte Gefühle des Künstlers: das Blau, die Farbe der Seele, der Loyalität und der Tiefe des Gefühls, die Wahrheit des weißen und schließlich die rote, seine große Liebe für ‘Kunst. Enzo Valentinuz


COLONNE D’ERCOLE cm 180 x 240 tecnica mista su polistirene


ALBATROS cm 160 x 60 tecnica mista su polistirene


La conoscenza del percorso artistico di Marina Battistella mi consente di certificare che l’artista, dopo gli esordi legati a forti richiami all’arte figurativa e successivamente a quella informale assimilata dai suoi maestri, è approdata in questi ultimi anni ad un gesto pittorico personale, di forte impatto per l’osservatore. Una pittura libera caratterizzata da un uso quasi esasperato del pigmento materico che esce dalla superficie per dar vita ad un gioco di forme sempre più analogo ad una composizione plastica. Nel suo linguaggio creativo, a mio avviso, non vanno ricercate metafore o simbolismi; le emozioni dell’artista si esprimono in quel manifesto piacere di conoscere la materia, di trasformarla e di tradurre le sensazioni personali in composizioni dove lo sfondo monocromo rappresenta la formalità, l’equilibrio e le immagini corpose, corrugate da varianti policrome, proiettate verso l’esterno, delineano la radice del suo processo liberatorio di ricerca.

Gabriella Del Frate

IN RIVA AL LAGO cm 60 X 60 tecnica mista su tela

NAVIGANDO cm 60 X 60 tecnica mista su tela


Insight into the artistic developement of Marina Battistella, permits me to verify her strong ties to figurative art and subsequently learned the informal art from her masters. In recent years progressing to a personal expression of powerful visual impact. A free painting is characterized by the near overuse of pigmentation which protrude from the surface in a playful game of shapes increasingly resembling a plastic composition. In my opinion, one does not need to look for metafors and symbolism in her creative language. The feelings of the artist are manifested in her pleasure of knowing the material, in transforming and translating her personal sensations in compositions where the monochrome background represent the formality, the equilibrium and the substantial images of polychrome variants, projected towards the external outline, the root of her liberating process of research. Gabriella Del Frate

SALITA cm 200 x 200 tecnica mista su tela


PORTICI cm 80 x 80 tecnica mista su tela

Das Wissen um die künstlerische Karriere von Marina Battistella erlaubt mir zu bescheinigen, dass die Künstlerin nach den Anfängen mit starken Verbindungen zu der figurativen Kunst und danach durch ihre Lehrer, die informelle, hat in den letzten Jahren einen persönlichen Ausdruck in der Malerei gelandet, die eine starke Wirkung auf den Betrachter ausübt. Eine freie Malerei durch eine fast übertriebene Verwendung der Pigmente, das Material aus der Oberfläche hervortretend, und ein spielvolles Treiben welches immer mehr einer plastischen Masse ähnlich wirkt. Meiner Meinung nach, sind in ihrer kreativen Sprache keine Metaphern oder symbolische Werte verborgen. Die Gefühle der Künstlerin offenbaren sich in ihrer Leidenschaft ihre Rohstoffe zu kennen, sie zu transformieren und in persönlichen Gefühle umsetzen zu können, bei denen die monochromen Hintergründe die Formalitäten ausgedrücken, das Gleichgewicht in Bilder, dicht gewellt von polychrome Varianten, nach außen projiziert, macht die Quelle zu ihrer befreienden entwicklung der Forschung aus.

Gabriella Del Frate


SCESI DALLA LUNA cm 240 x 200 tecnica mista su poliestirene


PRESENZE cm 80 x 100 tecnica mista su tela


ANGEL cm 130 x 160 tecnica mista su polistirene


INCIDENTE DI PERCORSO cm 100 x 120 tecnica mista su polistirene


ESPOSIZIONI RECENTI

STRASSOLDO (UD) - Castello dei Conti BARI - Fiera del Levante, mostra d’arte contemporanea UDINE- Arte Expo, mostra d’arte contemporanea KLAGENFURT (AUSTRIA) - B.V.Galerie JESOLO (VE) - Expo di mostra d’arte contemporanea PADOVA - Arte Padova, mostra d’arte contemporanea PALMANOVA (UD) - Galleria “G.Bison” VICENZA - Galleria “Studio Elle” EFESO (TURCHIA) - Museo archeologico di Efeso Selçuk GORIZIA - Sala convegni sede centrale Cassa di Risparmio Gorizia MILSTATT (AUSTRIA) - Kleine Galerie VIENNA (AUSTRIA) - European Patent Office SUVERO (SP) - Simposio Suvero Val di Vara GRADO (GO) - Grado Arte, mostra d’arte contemporanea PORDENONE - Arte Donna BASSANO DEL GRAPPA (VI) - Villa Rezzonico SANTA MARIA DI SALA (VE) - Villa Farsetti VERONA - Sala Birolli CODROIPO (UD) - Galleria De Martin EMIRATI ARABI - Italiaportray Gallery Sharjah AIELLO DEL FRIULI (UD) - Museo della Civiltà Contadina OSOPPO (UD) - Festival dell’arte e della poesia, Polveriera del Forte di Osoppo CAPODISTRIA (SLOVENIA) - Artevisione Magazine TOPPO DI TRAVESIO (PN) - Villa Toppo Wasserman PORDENONE - Pordenone Arte Fiera 2011 PALMANOVA (UD) - Atelier De Martin MEDANA (SLOVENIA) - Simposio Medana LJUBLJANA (SLOVENIA) - Istituto italiano di cultura ODERZO (TV) - Cà Lozzio Incontri ZAGABRIA (CROAZIA) - Istituto italiano di cultura SPOTORNO (SV) - Simposio Spotorno GORIZIA - Palazzo Attems, collezione privata Klinec ISTAMBUL (TURCHIA) - International Istambul Art Fair BELGIO - Ramirez Maro Galerie Hauset KITZBÜHEL (AUSTRIA) - Casinò Kitzbühel


CENNI BIOGRAFICI

L’artista Marina Battistella, nata a Palmanova (Udine) il 20 settembre 1958, vive e opera a Bagnaria Arsa (UD). Ha frequentato l’istituto statale d’Arte “G. Sello” del capoluogo friulano, dove ha avuto due eloquenti maestri: gli artisti Mario Baldan e Nane Zavagno. Il suo esordio è ispirato prevalentemente all’impressionismo, per approdare poi all’iperrealismo. In seguito, sente l’esigenza di esprimere una creatività fino a quel momento repressa; la curiosità e l’interesse per il materico la portano verso una ricerca continua fino all’acquisizione di una personale cifra espressiva, caratterizzata da una combinazione equilibrata fra le ragioni dello spazio e quelle della materia, in un impianto cromatico pienamente riconoscibile. Marina Battistella ha coltivato la ricerca artistica inizialmente come sola passione, facendola diventare nel tempo l’occupazione principale alla quale si dedica ormai da diversi anni. Sempre aperta al confronto con i colleghi e le correnti artistiche contemporanee, rimane ancorata ai suoi ideali prediligendo la materia, la corposità del colore e la strutturazione equilibrata dello spazio pittorico. È ormai nota nel panorama internazionale infatti, oltre ad aver esposto in numerose occasioni nella regione d’origine, ha presentato le sue opere in diverse esposizioni sia in Italia che all’estero. Tra le mostre più recenti si ricordano quelle in Slovenia, Croazia, Turchia, Emirati Arabi, Austria e Belgio. Ha partecipato inoltre a numerosi simposi tra i quali Medana in Slovenia, Suvero in Liguria, Datça in Turchia, Moscenicka Draga in Croazia; inoltre la trasmissione Artevisione, sulla tv Slovena TeleCapodistria, le ha dedicato una puntata. È presente in “Scrivendo d’Arte 1977-2002 autori, cronache, recensioni, appunti di arte figurativa in Friuli Venezia Giulia”; le sue illustrazioni si trovano nel libro di poesie “Poete a Nordest”, uscito nel 2011 e numerosi quotidiani locali hanno parlato di lei. Da diversi anni si presenta in rassegne collettive e personali in varie località italiane ed estere. Marina Battistella Via dei Banduzzi 6/a 33050 Bagnaria Arsa UDINE - ITALY e.mail info@marinabattistella.it www.marinabattistella.it tel +39 338 4787590


Profile for Alessio Buldrin

Catalogo d'Arte di Marna Battistella  

Catalogo delle opere d'arte di Marina Battistella Grafica, stampa e sito web a cura di Alessio Buldrin per www.fotoegraficaweb.com

Catalogo d'Arte di Marna Battistella  

Catalogo delle opere d'arte di Marina Battistella Grafica, stampa e sito web a cura di Alessio Buldrin per www.fotoegraficaweb.com

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