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ALESSIA CAMPANA PORTFOLIO PROGETTI


INDICE CURRICULUM VITAE...4 PROGETTI PROFESSIONALI...8 TESI DI LAUREA...15 PROGETTI ACCADEMICI...18


Alessia

Nome

Campana

Cognome data di nascita

29.07.1985 via Karl Wolf, 95

Indirizzo

39012 Merano (BZ) Nazionalitรก Telefono e-mail

italiana +39 329 1299808

alessia.campana@hotmail.it


ESPERIENZE LAVORATIVE Markus Scherer Architekt - Merano (BZ) 2015 - presente • • • • • • • • • •

Ampliamento e ristrutturazione dell’asilo di Laces (BZ) Arredi di serie, arredi su misura e corpi illuminanti per l’asilo di Laces (BZ) Sopraelevazione e recupero del sottotetto della scuola superiore Claudia de’ Medici a Bolzano Nuove pensiline del Metrobus linea Caldaro Bolzano Recupero di un maso sotto vincolo a Sarentino Progetto di una scuola di musica in lingua italiana a Merano Concorso Piazza fiera a Bolzano Concorso Erweiterung Burscheninternat Internatschule fur Schisportler – Stams (A) Risanamento energetico della copertura della scuola Galilei-Wolkenstein a Merano (BZ) Documenti di direzione lavori per il progetto Infopoint BBT nel Forte di Fortezza (BZ)

Attivitá di libero professionista - Alessandria (AL) 2012 - 2015 • Ristrutturazione di una villetta • Ristrutturazione di un piccolo fabbricato da destinare a residenza • Redazione di pratiche edilizie, certificazione energetiche, piani di sicurezza e direzione lavori presso l‘impresa di famiglia

Stefano Martelli Architetto - Alessandria (AL) 2012 - 2015 • • • •

Ampliamento di un fabbricato residenziale a scopo sociale e religioso a Valmadonna (AL) Progetto di una villa unifamiliare a Valenza Po (AL) Restauro degli apparati decorativi dell‘antico Broletto di Alessandria Percorso archeologico e museale nei sottotetti della cattedrale di S.Evasio a Casale M.to (AL)

Maurizio Momo Architetto - Torino (TO) 2011 - 2012 • • • •

Ampliamento del monastero Dominus Tecum di Bagnolo Piemonte (CN) Allestimento del percorso museale „Stupinigi Tempo primo. Tesori ritrovati“ nella palazzina di Stupinigi Recupero di una palazzina settecentesca a Palazzo Canavese Progetto dei locali tecnici per lo studio e l‘analisi della Sindone all‘interno del Duomo di Torino

Zoe Design - Alessandria (AL) 2010 • Internship


COMPETENZE TECNICHE Archicad Autocad 3D Studio Max Sketch up Photoshop Illustrator InDesign Office

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COMPETENZE PROGETTUALI Ideazione Sviluppo esecutivo Interni Arredo Dettagli Render Grafica Gestione del processo

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COMPETENZE LINGUISTICHE Italiano

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Inglese

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Tedesco

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Francese

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FORMAZIONE Corso di Alta Formazione „Temporary Space & Exhibition Design“ 2013 POLI.design Consorzio del Politecnico di Milano

Abilitazione all’esercizio della professione 2011 Iscrizione all‘albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Alessandria matricola n. 1055

Atelier “Progettare la ricostruzione” Tema “Centro storico e percorsi strutturanti” 2011 LAURAq_Laboratorio Urbanistico per la Ricostruzione dell’Aquila, INU, ANCSA

Laurea specialistica in Architettura (Costruzione) Facoltá di Architettura del Politecnico di Torino. Valutazione: 110 e lode con pubblicazione sul Web. 2010 Tesi di laurea sul recupero architettonico e strutturale del Palazzo del Governo a L‘Aquila dopo il terremoto del 6 aprile 2009. Particolare approfondimento di questioni strutturali e antisismiche (in particolare dei sistemi di isolamento sismico), tipologiche (progetto di un conservatorio musicale) e acustiche (progetto di un auditorium). Relatori: Croset Pierre-Alain, Napoli Paolo

Diploma in pianoforte Conservatorio A.Vivaldi di Alessandria 2010 Laurea Triennale in Scienze dell‘Architettura Facoltá di Architettura del Politecnico di Torino. Valutazione: 110 e lode. 2007 Tesi di laurea svolta sulla Cittadella di Alessandria e le proposte per un suo possibile recupero e riutilizzo. Relatore: prof. Momo Maurizio

Liceo scientifico G.Galilei di Alessandria Valutazione esame di stato: 100/100 2004


PROGETTI PROFESSIONALI


AMPLIAMENTO E RISTRUTTURAZIONE DELL‘ASILO DI LACES (BZ) collaborazione con Markus Scherer Architekt

L’edificio scolastico esistente, oggetto

d’incontro, si è resa necessaria la

alla

dell’intervento

e

progettazione di un ampliamento che

locali di gruppo, prevede un grande

al

sarà in grado di ospitare fino a 100

spazio

piano terra.

bambini.

comunicazione

A causa dell’aumento costante del

Il progetto si basa su un concetto

d’incontro, oltre all´utilizzo per varie

numero dei bambini e della mancanza

aperto e comunicativo, che al posto di

attività. Questa area ospita anche i

di locali idonei allo svolgimento delle

corridoi e superfici dedicati unicamente

guardaroba e riceve luce naturale

ristrutturazione,

di

ampliamento ospita

l‘asilo

attività di movimento e di spazi

transizione centrale

e

all‘accesso che e

ai

permette possibilità

attraverso un grande lucernario.


PROGETTO DI ARREDO PER L‘ASILO DI LACES (BZ) collaborazione con Markus Scherer Architekt

All‘interno ampliamento

del e

progetto

di

prevede

una serie di attrezzature

gli uffici. Come materiali

ristrutturazione

destinate alle aule di gruppo (armadi,

vengono utilizzati prevalentemente

dell‘asilo di Laces, lo studio si é

arredi interattivi, scaffalature), altre

pannelli in legno di frassino listellare

occupato anche della progettazione

dedicate agli aspetti piú funzionali e di

(impiallacciato o laminato di resina),

degli arredi di serie e su misura e dei

servizio (guardaroba, panche, arredi

legno

corpi illuminanti. Il progetto degli

per le aule comuni), e infine anche tutto

bordature e maniglie incassate.

arredi su misura, in particolare,

ció che riguarda l‘amministrazione e

massello

di

frassino

per


PROGETTO DI SOPRAELEVAZIONE E RECUPERO DEL SOTTOTETTO DELLA SCUOLA SUPERIORE „CLAUDIA DE´MEDICI“ (BZ) collaborazione con Markus Scherer Architekt

Il progetto prevede essenzialmente

domanda di aule della scuola. Lo

di differenti dimensioni in acciaio

la

del

spazio vuoto creato dall´innalzamento

zincato e patinato nero. Tale scelta di

modifica

piano

degli

sottotetto:

sopraelevazione rifacimento

e della

spazi grazie

al

alla

del tetto è tamponato da fasce di

facciata è stata dettata dalla volontà

sostanziale

finestre alternate a superfici opache.

di

regolarita della facciata esistente.

copertura

Esternamente la facciata si configura

esistente, vengono ricavati nuovi

come fascia vetrata dall´andamento

spazi per soddisfare la crescente

irregolare, ritmata da pannellature

evidenziare

il

distacco

dalla


PROGETTO PER LE NUOVE PENSILINE DEL METROBUS (CALDARO-BOLZANO) collaborazione con Markus Scherer Architekt

Nel 2013 è stato indetto un concorso

compone di nove elementi, declinati

in lamiera metallica verniciata e sono

per l’ideazione del Corporate Design

secondo diverse conformazioni.

dotati degli accessori necessari alla

per il tracciato del Metrobus, che

Ognuno ha una larghezza di circa 2,00

dotazione di una fermata (sedute,

viene vinto dallo Studio Scherer.

m, per un totale di 18 m di lunghezza,

vetrine,

Il progetto prevede la realizzazione di

pari a quella del Metrobus.

elementi paravento).

un sistema modulare per le pensiline.

Gli elementi sono composti da moduli

Il sistema, per ogni fermata, si

in calcestruzzo prefabbricato rivestiti

pannelli

pubblicitari,


RECUPERO DI UN MASO SOTTO VINCOLO A SARENTINO (BZ) collaborazione con Markus Scherer Architekt

Il progetto prevede lo studio di

abitative da destinare a residenza

come scopo anche di ottenere delle

fattibilitá per il recupero di un maso

convenzionata. Grande sfida di questo

residenze che rispettino i canoni

di origine tardo gotica a Sarentino.

progetto é far dialogare le esigenze di

dell‘edilizia convenzionata.

Il committente ha richiesto

la

un‘architettura storica e tutelata, con

unitá

quelle dell‘abitare moderno, avendo

progettazione

di

alcune


CONCORSO PIAZZA FIERA A BOLZANO collaborazione con Markus Scherer Architekt

Il progetto ha visto la completa

dalla cortina di pilastri della passerella

creando una continuità che favorisce

rivisitazione della geometria della

di

i percorsi di attraversamento e la

piazza, andando a privilegiare le

ferroviaria e la fiera, e quello della

comunicazione

visiva.

linee che costituiscono i probabili

stazione stessa; mentre sono stati

ragionamenti

è

percorsi

considerati

nuova

ottimali

per

usufruire

collegamento

bordi

tra

la

“morbidi”

stazione

quello

geometria,

Da

questi

scaturita generata

una da

dei servizi, presenti e potenziali.

verso la via Buozzi e quello dell’edificio

linee radiali che, come un cono di

A

stati

fieristico. Morbidi in quanto vengono

luce, “illuminano” e individuano il

considerati bordi “duri” quelli definiti

utilizzati per compenetrare gli ambiti,

percorso di accesso alla fiera.

questo

proposito

sono


CONCORSO PER L‘AMPLIAMENTO DI UN CONVITTO PER STUDENTI A STAMS (A) collaborazione con Markus Scherer Architekt

Il concorso prevede l‘ampliamento

austriaca. Il progetto di ampliamento

si pone in continuità con quello

del convitto per gli studenti della

si pone nell‘angolo nord-ovest del

esistente: un corridoio illuminato

scuola di sci di Stams, in Austria.

lotto, cercando di costituire un oggetto

da un lucernario da accesso alle

L‘edificio esistente, progettato da

indipendente.

camere, poste sul lato sud.

Othmar

Le

parallele

Dei fori nel solaio del corridoio

orizzontale, per evitare di mettersi

Barth,

ha

uno

sviluppo

rappresentano il prolungamento ideale

due

strutture

mettono in comunicazione i due

in competizione con le due torri

dell‘edificio di Barth.

piani dell‘ampliamento e permettono

dell‘antico convento della cittadina

All‘interno,

l‘impianto

distributivo

anche il passaggio della luce.


TESI DI LAUREA


UN CONSERVATORIO PER L‘AQUILA Relatore: Pierre-Alain Croset Correlatore: Paolo Napoli Il progetto prende vita e si sviluppa

del contesto che lo circonda. Proprio

di seconda pelle in vetro si affianca

nel margine sud del centro storico

il

elementi

al muro esistente, sostituendosi nel

della

precisamente

costitutivi

(strade,

ruolo strutturale di sostegno della

convento

piazze,

città,

nell’isolato

più dell’ex

di

continuo

rimando della

agli città

allineamenti)

la

copertura, e in quello protettivo di

progetto:

chiusura verticale. In questo modo

complesso

il muro originario si svuota di ogni

conventuale in conservatorio musicale.

altra funzione, se non quella di

dello

costituisce

Sant’Agostino, trasformato poi in

base

sviluppo

Palazzo del Governo. Questa scelta

la

consente il confronto con un tema progettuale attualissimo in una città

Gli elementi da cui scaturisce il progetto

rappresentare una quinta urbana,

come L’Aquila, dove oltre il 40%

sono

allineamenti,

una rovina che, però, attraverso

degli edifici gravemente danneggiati

corti e distribuzione: l’interno dell’ex

il segno del crollo, si carica di

dal sisma del 2009 si trova nel

convento, ha conservato in modo

significato, congelando l’immagine

centro storico; inoltre la dimensione

evidente la distribuzione dei percorsi

e la drammaticità delle conseguenze

dell’isolato coinvolge inevitabilmente

principali in pianta. Il linguaggio scelto

dell’evento sismico.

il rapporto con la struttura urbana

è quello della trasparenza: una sorta

trasformazione

del del

essenzialemnte:


LAVORI ACCADEMICI


UNA TORRE A PARIGI

unità di progetto 5° anno - Pierre-Alain Croset, Paolo Napoli Al’interno

di

un

programma

sperimentazione

strutturale

tecnologia

travi

delle

di

della

parete,

formano il contesto circostante.

aurea e attraverso le schermature

Come un enorme masso scolpito nel

a

tenda

colorate

compone

un

il

calcestruzzo, la torre, molto densa

quadro astratto che ricorda quelli di

progetto ha previsto l’ideazione di

nella sua conformazione, si impone

Mondrian.

una torre all’interno della ZAC di

con tutta la sua stazza, trasmettendo

L’interno è un c\ontinuo alternarsi

trasformazione Massena Bruneseau,

un’idea di solidità e di massività.

di

sul lungo Senna parigino, al confine

Le “scatole” che vanno a comporla

comunicazioni tra i piani attraverso

con il distretto di Ivry.

sembrano delle grandi televisioni che

cavedi e aperture nei solai, tutto a

Questo luogo attraversa una fase

trasmettono la vita interna della torre

convergere nel grande auditorium

rivol. Il progetto si colloca lungo

all’esterno, in un continuo scambio.

centrale, in cui la grande vetrata su

l’asse prospettico dell’Avenue de

Tra le funzioni ospitate, il conservatorio

Parigi offre uno sfondo suggestivo a

France, all’incrocio con il Boulevard

occupa una posizione centrale: la

concerti e rappresentazioni.

Massena, creando un interessante

facciata

gioco di viste da i diversi luoghi che

proporzioni armoniche della sezione

e

scomposta

secondo

le

livelli,

spazi

aperti

e

chiusi,


ABITAZIONI CONVENZIONATE SOSTENIBILI A BOLZANO unità di progetto 4° anno - Matteo Robiglio, Paolo Corgnati

Il

l’obiettivo

che costituiscono la matrice della

pelle, soggetta a mutazioni durante

principale di fondersi con il contesto

progetto

ha

avuto

sezione architettonica, ai pergolati,

il ciclo delle stagioni e quindi capace

circostante, stabilendo con esso un

che scandiscono lo spazio aperto,

di renderla viva. Infine si è ricercato

rapporto armonioso di scambio e

ai materiali, la pietra e il legno, che

un continuo gioco nella percezione

comunicazione.

proposito

costituiscono gli involucri degli edifici.

degli spazi, soprattutto attraverso

è stato sviluppato soprattutto a

Grande importanza è stata data anche

il movimento dei pergolati e delle

partire dall’analisi paesaggistica del

alla

ricoprendo

schermature, la presenza delle scale

sito, prima evidenziando gli elementi

diverse

dell’architettura,

all’esterno degli edifici, il continuo

maggiorm:

rappresenta una sorta di seconda

dai

Questo

profili

montuosi,

vegetazione parti

che,

alternarsi dei livelli.


PERCORSO MUSEALE NEL CAMPANILE DEL DUOMO DI TORINO unità di progetto 4° anno - Maurizio Momo

Il progetto prevede la creazione di

campanaria. L’intervento progettuale

inserite delle rampe e dei ballatoi,

un percorso

museale nell’area del

è scaturito dalla volontà di mantenere

che vanno a comporre nella loro

Duomo di Torino. All’interno di questo

il più possibile l’identità dell’edificio,

totalità il percorso museale.

cuore antico si erge il campanile

proponendo un percorso di visita che

Infine, all’ultimo livello, quello della

quattrocentesco, testimonianza non

prevedesse l’utilizzo di sole rampe di

cella

solo rinascimentale, ma arricchita dal

scale. Ai livelli in cui si è presentata

conclude con l’inserimento di una

contributo juvarriano nel Settecento,

la possibilità di raggiungere alcuni

scala

attraverso la realizzazione della cella

luoghi privilegiati di vista verso si sono

superare il livello delle campane che

campanaria,

il

ottagonale che

progetto

si

permette di

ostruirebbero la vista da due lati.


PROGETTO DI UNA RESIDENZA UNIVERSITARIA TORINO unità di progetto 3° anno - Armando Baietto

L’area oggetto d’intervento è situata

piani fuori terra con piano interrato. Gli

altimetrici,

in uno dei tasselli di espansione delle

allineamenti sul lato cortile riprendono

disegno spezzato e con elementi

attività

il tracciato degli antichi bastioni di

modulari che riprendono il disegno

degli Studi di Torino. Si prevede

fortificazione

di facciata.

di

nuovo

lotto. Al piano terra numerosi passaggi

L’intero complesso è stato pensato e

complesso costituito da ambienti

pedonali attraversano l’edificio per

sviluppato a partire dal segno degli

pubblici al piano terra ed un collegio

raggiungere il parco pubblico interno,

antichi bastioni che attraversavano

universitario elevato a tre e quattro

anch’esso articolato e a più livelli

diagonalmente il lotto.

gestionali

realizzare

dell’Università

sull’area

un

che

interessavano

il

caratterizzato

da

un


RECUPERO DI UN EDIFICIO NEL CENTRO STORICO DI TORINO unità di progetto 2° anno - Giovanni Durbiano

Il progetto si pone a confronto con il

Di questo edificio si è deciso di

protetto da una grande copertura in

tessuto storico della città di Torino.

conservarne la funzione originaria,

vetro strutturale, tenuta in tensione

L’area d’intervento corrisponde a

ovvero quella di collegio universitario,

da cavi d’acciaio e sollevata (per non

quella di piazza Carlina, focalizzando

ridisegnando

dei

appoggiarsi alla muratura esistente,

l’attenzione in particolare sull’oggetto

percorsi: una grande scala vetrata

in pessime condizioni statiche) in

dell’ex

meglio

al centro della corte funge da centro

modo da permettere il ricircolo

conosciuto come“casa Gramsci”, dal

distributivo dei flussi che, a ogni livello,

dell’aria e evitare il surriscaldamento

nome dell’illustre personaggio che

si dirama in passerelle che conducono

della corte.

ospitò.

ai ballatoi e quindi alle stanze. Il tutto è

albergo

di

virtù,

pero’

il

sistema


Portfolio  
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