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ARCHITETTO

ALESSANDRO M A T T E O C R E M O N A PORTFOLIO


Informazioni personali Alessandro Matteo Cremona nato a Varese il 01.03.1991 residente in via Turati 3, 21043, Castiglione Olona (VA) tel: +39 3395200798 mail: a.cremona@me.com Cittadinanza: Italiana

Istruzione e Formazione Alessandro Matteo Cremona, nato a Varese il 01.03.1991, ha conseguito la laurea magistrale in Architettura delle Costruzioni presso il Politecnico di Milano. Si è laureato con il prof. Stefano Guidarini sviluppando una tesi intitolata “Ampliamento dell’accademia di Mendrisio, nuovi spazi per la didattica”. Il suo percorso di studi ha visto una formazione parallela a quella tradizionale grazie a dei corsi di formazione avanzati, i quali hanno sviluppato le capacità di percezione e analisi degli interessi dei clienti, e di comunicazione e presentazione delle idee, nonchè del progetto. Inoltre è stata approfondita la conoscenza della tecnologia delle costruzioni in legno, avvicinandolo e sensibilizzandolo alla materia, tanto da effettuare uno stage presso l’azienda Promo_legno. Non ancora laureato, insieme ad un amico e compagno di studi, e grazie alla collaborazione del geom. Alessandro Caccia, ha avuto la possibilità di realizzare dei lavori, sviluppando le conoscenze circa le dinamiche di cantiere e la capacità di rapportarsi con imprese e tecnici comunali. Attualmente lo studio C&T Architetti vede realizzati due progetti per interni. Infine sta collaborando con DDit Project per lo studio di componenti di arredo su misura in legno e acciaio.

2 | Curriculum Vitae

• Dicembre 2016 Laurea Magistrale in Architettura - Architettura delle Costruzioni Politecnico di Milano Ampliamento dell’accademia di Mendrisio, Nuovi spazi per la didattica 109/110 • Giugno 2016 Corso di Formazione Permanente (ASMeD e IFA) Politecnico di Milano Aula didattica per la Cascina Pagnana a Gorgonzola (MI) 100/100 e lode • Marzo 2016 Corso base sull’uso strutturale del legno Promo_legno • Settembre 2014 Laurea Triennale in Architettura delle Costruzioni Politecnico di Milano Architettura (rap)presentata: tra Disegno e Progetto 107/110 • Giugno 2014 Corso di Formazione Permanente (ASMeD e IFA) Politecnico di Milano Alloggio per due studenti Recupero di un borgo in provincia di Sondrio 100/100 e lode • Luglio 2011 Diploma di Liceo Scientifico Liceo Marie Curie, Tradate (VA) Il Superuomo 64/100


Esperienza professionale • da ottobre 2016 ad oggi Collaborazione con DDit project di Daniele Dalla Pria • da luglio 2016 a oggi Collaborazione con Geom. Alessandro Caccia • 24 marzo - 4 luglio 2016 Attività di tirocinio presso lo studio del Dott. Prof. Fabio Maroldi, Via Dante, Gorgonzola • gennaio 2015 Concorso di Architettura indetto da Legno Case • 21 - 31 marzo 2014 Roadshow “Building with wood” - woodbox & wooddays indetto da Promo Legno, Piazza Cordusio, Milano • dicembre 2013 Corso base sulla sicurezza presso il Politecnico di Milano

Lingue straniere • inglese UK: TOEIC livello C1

Competenze informatiche • pacchetti base: Microsoft Office, Apple iWork • Cad: Autodesk Autocad • Grafica: Adobe Photoshop, Illustrator e InDesign • Bim: Autodesk Revit e Abvent Archicad • Modellazione 3D: Google SketchUp • Renderizzazione: Artlantis Studio • Montaggio video: iMovie, Final Cut Pro, Adobe Premiere e Adobe After effects • Illuminotecnica: Dialux

Competenze e Interessi personali Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D. Lgs 30 giugno 2003, n. 196 leadership

bricolage

fotografia

viaggiare

motori

Curriculum Vitae | 3


pagina 6 Ampliamento dell’accademia di Mendrisio dicembre 2016

pagina 24 Learning in the Green Cascina Pagnana giugno 2016

pagina 18 Salone per parrucchiere ed estetista ottobre 2016

4 | Progetti selezionati

pagina 40 Arcadia Centro del Made in Italy Luglio 2015

pagina 32 Riformare Milano 2015 Progetto di Social Housing settembre 2015


pagina 52 Riqualificazione di un’area Progetto di social housing Settembre 2014

pagina 46 Villa Singola Concorso di Architettura gennaio 2015

pagina 64 Borgo di Torre di Santa Maria Edifici ricettivi per gli ospiti giugno 2014

pagina 60 Porocity Montparnasse Una nuova piazza per Parigi Luglio 2014

pagina 68 Alloggio per due studenti Condensare le attivitĂ Gennaio 2014

Progetti selezionati | 5


AMPLIAMENTO DELL’ACCADEMIA DI MENDRISIO Nuovi spazi per la didattica Tesi di Laurea Dicembre 2016 Luogo Mendrisio (CH) Tema nuovo Atelier per gli studenti del 1° anno nuova Casa dello Studente Questa tesi di laurea affronta il tema dell’ampliamento dell’Accademia di Architettura di Mendrisio, dell’Università della Svizzera Italiana. Il tema è stato affrontato sulla base di un concorso a inviti indetto dall’Accademia nel 2015. Il Bando di Concorso per l’ampliamento degli spazi per la didattica e il Piano Particolareggiato del comparto di Villa Argentina, sono i documenti che stabiliscono le linee guida per la realizzazione dei nuovi edifici. Tali docu\menti sono stati presi come riferimento per l’elaborazione di due proposte progettuali destinate al campus, che riguardano rispettivamente l’Atelier degli studenti del primo anno, collocata più a valle e il Nuovo Studentato, compreso nella circoscrizione del parco di Villa Argentina. L’attuale Accademia di Architettura di Mendrisio si presenta spazialmente come aggregazione di differenti tipologie di edifici, il cui singolo valore storico e spaziale, risultato di differenti epoche, fatica a trovare uniformità e coerenza soprattutto dal punto di vista delle connessioni. Si è andata a caratterizzare negli anni una tipologia di campus in aperta contrapposizione con la rigidezza dell’impianto tradizionale, delimitato e ben separato dalla città. A Mendrisio campus e città compenetrano, creando una commistione tra spazi urbani e spazi didattici. Il complesso accademico, che nasce e si sviluppa sull’asse stradale di via Turconi, comprendeva originariamente l’omonimo Palazzo Turconi, Villa Argentina e l’adiacente parco. Il crescente aumento di studenti ha portato alla creazione, in differenti periodi, di nuovi edifici, quali Palazzo Canavée, la Biblioteca e il Teatro dell’Architettura, inseritisi nell’area del campus come entità autonome, difficilmente riconoscibili come parte di uno stesso sistema. Via Turconi divide l’andamento longitudinale del campus in due metà: quella più a monte si innesta sul parco di Villa Argentina, che funge da connettore spaziale tra i vari edifici; quella più a valle, compresa tra via Turconi e via Bolzani, presenta un carattere più urbano, confondendosi col tessuto residenziale. La scissione stradale e l’eterogeneità del contesto rendono più difficile una chiara lettura d’insieme. Il nuovo studentato, che dialoga per orientamento e dimensioni con gli edifici di Villa Argentina e Palazzo Canavée, crea con essi un sistema, il cui centro geometrico viene a coincidere col parco stesso della villa, accentuandone il ruolo di connettore spaziale. Nel tratto di campus più urbano, il nuovo atelier dialoga coi limitrofi edifici riprendendo il tema del volume autonomo e disponendosi secondo l’asse del campus. Qui una pavimentazione minerale mette a sistema gli edifici facilitandone la lettura d’insieme. Si delineano così due sistemi, uno più a contatto col tessuto urbano, tenuto assieme dalla pavimentazione minerale ed uno in cui domina la presenza del parco. La mediazione trai due sistemi è affidata a Via Turconi, da cui confluiscono i principali flussi trasversali. Singoli volumi non coinvolti in una visione globale di campus, grazie all’inserimento dei nuovi edifici e alla pianificazione paesaggistica annessa, vengono così uniti in un’unica composizione in cui viene mantenuta la compenetrazione di flussi eterogenei, carattere peculiare del campus.

Ampliamento dell’Accademia di Mendrisio | 7


2

1

4

3

5

6

1 campus diffuso

7

1

8 | Ampliamento dell’Accademia di Mendrisio


+390

22’ min

1

2

19’

CASA DELLO STUDENTE

3 +381 18’

1 assonometria 2 accademia 3 studentato

+370

PALAZZO CANAVEE

VILLA ARGENTINA +357 +358 15’ 13’

+356

PALAZZO TURCONI

12’

CHIESA DEI FRATI CAPPUCCINI

10’

NUOVA ACCADEMIA TEATRO DELL’ARCHITETTURA

+355

+343

8’

+348

+330

0’ min

STAZIONE

Ampliamento dell’Accademia di Mendrisio | 9 - 03 -


10 | Ampliamento dell’Accademia di Mendrisio


Ampliamento dell’Accademia di Mendrisio | 11


-5,66 -4,18 LOC. RCVS 60 mq

LOC. ELETTRICO 20 mq

±0,00

-7,00

-4,18

-7,00

LOC. PULIZIE 12 mq

-7,00

PIANO ±00 PIANO -2

PROSPETTO SUD-EST PROSPETTO NORD-OVEST

12 | Ampliamento dell’Accademia di Mendrisio - 08 -

2m

10 m

2m

10 m

2m 2m

10 m 10 m


1 2 3

4

1 render 2 render 3 render 4 porzione di prospetto

Ampliamento dell’Accademia di Mendrisio | 13


COPERTURA PRATICABILE

PALESTRA

ALLOGGIO PER DUE STUDENTI

- 14

14 | Ampliamento dell’Accademia di Mendrisio


CAMERA SINGOLA

SALA STUDIO

COPERTURA VERDE

SEZIONE TRASVERSALE

0,5 m

2,5 m

14 -

Ampliamento dell’Accademia di Mendrisio | 15


C

C'

+ 4,50

± 0,00

+ 1,00

+ 4,50

+ 4,50

16 | Ampliamento dell’Accademia di Mendrisio

- 17 -

PIANO +1

2m

10 m

PROSPETTO C -C’

2m

10 m


1 2 4

3

1 render 2 render 3 render 4 porzione di prospetto

RETE METALLICA

PANNELLO IN CEMENTO PREFABBRICATO

SERRAMENTO FISSO PANORAMAH

MARCAPIANO IN CEMENTO PREFABBRICATO

SERRAMENTO APRIBILE PANORAMAH

FRANGISOLE IN LEGNO

INTONACO

A

B

C

PAVIMENTAZIONE IN TEAK SU SISTEMA FLOTTANTE 20mm PARQUET 12mm Ampliamento dell’Accademia di Mendrisio | 17 GUAINA IMPERMEABILIZZANTE 4mm PAVIMENTO RADIANTE 50mm

MARMO DI PECCIA SU SISTEMA FLOTTANTE 20mm GUAINA IMPERMEABILIZZANTE 4mm MASSETTO DI PENDENZA 1% ISOLANTE RIGIDO 180mm

MASSETTO DI PENDENZA 1% SOLAIO A PIASTRA IN CLS ARMATO 250mm

ISOLANTE 120mm MASSETTO IMPIANTISTICO 100mm


SALONE PER PARRUCCHIERE ED ESTETISTA ModaCapelli di Barbara e Angela Progetto in esecuzione Ottobre 2016 Luogo Como Tema progetto d’interni

Il negozio è sito a Como, appena fuori la cerchia delle mura. Si divide su due livelli, uno su strada e uno retrostante rialzato di 0,85 m. Il progetto quindi divide le due attività sui due livelli, ponendo l’attenzione in particolar modo al salone per parrucchiere: avendo a disposizione una vetrina di oltre 10 m, la volontà progettuale è quella di mostrare l’attività alla città, in modo da catturare l’attenzione del passante, il quale può rimanere incuriosito dalle luci oppure dalla dinamicità dello spazio interno. Il salone al piano terra si divide in quattro ambiti, riconoscibili ma mai divisi con muri a tutta altezza. La fascia lungo la vetrina, caratterizzata da un’altezza di 3,85 m, è pensata come spazio filtro tra la città e il negozio stesso, dove i clienti vengono accolti possono attendere prima di essere serviti. La parte centrale, individuata tra i due pilastri e il muro retrostante da un’abbassamento in cartongesso per un’altezza totale di 3,00 m, è il fulcro dell’attività, dove sono posizionate 6 postazioni per il taglio. Le parti laterali sono invece adibite a lavaggio teste e preparazione tinte, per quanto riguarda la zona di sinistra, mentre nella zona di destra sono posizionate la cassa, il guardaroba e le scale che portano al piano rialzato. Il piano rialzato invece ospita un’ampia cabina estetica, uno spogliatoio per le dipendenti e due bagni, di cui uno fruibile ai disabili.

Salone per parrucchiere ed estetista | 19


1

1 stato di fatto

20 | Salone per parrucchiere ed estetista


1

1 progetto

Salone per parrucchiere ed estetista | 21


2 3 1 4 5 1 spaccato assonometrico 2 render 3 render 4 render 5 render

22 | Salone per parrucchiere ed estetista


Salone per parrucchiere ed estetista | 23


LEARNING IN THE GREEN Cascina Pagnana Corso ASMeD e IFA Giugno 2016 Luogo Gorgonzola (MI) Tema realizzazione di un’aula didattica e dei relativi spazi di pertinenza

Learning in the green | 25


Planimetria 1:500

Learning in the green | 27


Aula | Configurazione spogliatoio Aula | Configurazione spogliatoio Aia | Sistema tende-pali

Area gioco | Cluster | Sistema tende-pali AiaAia | Sistema tende-pali

Tegole e vasche | Lezione-Coltivazione

| Configurazione seminario Aia | LezioneAula Didattica Aula | Configurazione seminario

Area | Amache e teli | Lezione Didattica AiaAia |gioco Lezione Didattica

Serre | Configurazione estiva

Aula Aula | Configurazione | Configurazione lezione lezione Aia | Festa-Sagra in Cascina

AiaAia | Festa-Sagra | Festa-Sagra in Cascina in Cascina Area gioco | Bosco didattico

Serra | Configurazione invernale

Learning in the green | 29


1

2

3

1- Lamiera grecata, sp. 5 mm 2- Listellatura, sp. 40 mm 3- Mebrana impermeabile adesiva, sp. 5mm 4- Pannelli in OSB, sp. 20 mm 5- Isolamento in fibra di legno con telaio ligneo interposto, sp. 100 mm 6- Struttura portante in X-LAM, sp. 100 mm 7- Isolamento in fiocchi di cellulosa con telaio ligneo interposto, sp. 100 mm 8- Pannelli in OSB, sp. 20 mm

4 5 6 7 8

9

9- Finitura in intonaco civile bianco applicato su rete porta-intonaco, sp. 10 mm 10- Finitura in intonaco civile bianco applicata su rete porta-intonaco, sp. 15 mm 11- Lastra in gessofibra fermacell vapor, sp. 20 mm 12- Isolamento in fibra di legno con telaio ligneo interposto, sp. 100 mm 13- Struttura portante in X-LAM, sp. 100 mm 14- Isolamento in fiocchi di cellulosa con telaio ligneo interposto per passaggio impianti, sp. 80 mm 15- Pannelli in OSB, sp. 20 mm 16- Finitura in intonaco civile bianco applicata su rete porta-intonaco, sp. 10 mm 10 11 12 13

17- Isolamento Impermeabile in vetro cellulare, sp. 100 mm

14 15

18- Angolare metallico di ancoraggio 19- Tirafondo 20- Fondazioni

16

26

23 25 24

22

17

21

18 19 20

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27

29

30 | Learning in the green

21- Pavimento in CLS industriale 22- Riscaldamento a panneli radianti 23- Isolamento in vetro cellulare, sp. 50 mm 24- Guaina impermeabile, sp 5mm 25- Getto in CLS con rete elettrosaldata 26- Vespaio areato 27- Magrone, sp 50mm 28- TNT 29- Strato drenante in ghiaia


Learning in the green | 31


RIFORMARE MILANO 2015 Progetto di Social Housing Laboratorio Settemnbre 2015 Luogo Milano Tema masterplan per un’area in disuso a Nord di Milano

La parte di masterplan che è stata approfondita è situata su di un isolato approssimativamente rettangolare con affaccio su strada su tutti e quattro i lati. Partendo dalla volontà di ricreare un fronte urbano sull’isolato ci si è poi ritrovati a “tagliare” la macro-corte formatasi in quattro punti in modo da consentire un passaggio ciclo-pedonale e per rendere meno duro l’intervento architettonico; si sono così venuti a delineare quattro fronti,a due a due speculari. Le stecche più lunghe sono state pensate più basse rispetto a quelle sui lati corti proprio per la dimensioni imponenti in lunghezza e per non andare a ricreare un ambiente troppo opprimente all’interno della corte pubblica; il risultato è stato, per i due fronti lunghi appunto, quello di progettare delle case a schiera alternate ritmicamente in duplex e triplex con giardino,loggia e terrazzo privati. Queste residenze unifamiliari hanno un ingresso rialzato di 80 cm in modo tale, soprattutto nella parte interna che si affaccia sulla corte pubblica, da rendere gli spazi più privati e protetti. Ogni casa a schiera avrà inoltre una copertura praticabile con pergolato e una generosa quantità di spazi per godere dell’affaccio sull’ampio prato con orti della corte. Le due stecche sui lati corti invece sono state pensate come edifici più imponenti, dotati al piano terra di un basamento commerciale con vetrine/affaccio su strada; la parte rivolta verso la corte sarà dotata di finestre a nastro. Questa scelta è stata effettuata in modo da sfruttare il passaggio “veloce” per una finalità di tipo commerciale, mentre avere un’area più privata e di svago nella corte pensata come zona dello stare. Al piano primo sono state pensate una serie di spazi comuni dedicati ai residenti e che si caratterizza compositivamente in maniera molto decisa grazie alla presenza di una trave reticolare “contenuta” all’interno di uno strato di lamiera stirata la cui leggerezza sembra far fluttuare i sovrastanti cinque piani. Quest’ultimi avranno una destinazione d’uso residenziale (con modalità social housing) e una distribuzione a torre con quattro appartamenti per piano. Ogni appartamento avrà delle logge ad angolo in modo da valorizzare enormemente la zona giorno con luce e coni visivi gradevoli. Per quanto riguarda le case a schiera il materiale principale sarà il mattone rettangolare colorato in pasta in due tonalità di colori (grigio e marrone) con aggetti in intonaco bianco e sfondati in listelli di legno da 10cm di larghezza. Le ringhiere,i telai degli infissi e gli oscuranti sono stati pensati tutti nella stessa tonalità di grigio antracite. Per quanto riguarda le palazzine invece è ben leggibile lo stacco della parte “pubblica” del commerciale da quella “privata” residenziale; il basamento difatti è in mattoni rettangolari colorati in pasta di bianco e posizionati allineati tra di loro. Il piano primo, come gi accennato, sarà caratterizzato da una trave reticolare in acciaio verniciato di bianco su cui sarà imbullonata esternamente su dei montanti una lamiera stirata con funzione di ringhiera, frangisole ed elemento compositivo di alleggerimento visivo. La trave reticolare pur essendo una scelta poco usuale per edifici residenziali si è rivelata una soluzione strutturalmente intelligente per risolvere il problema della corrispondenza dei pilastri tra commerciale e residenziale. I cinque piani residenziali dell’edificio saranno in fibrocemento grigio con i pannelli sopra le finestre in color marrone. Gli oscuranti e gli sfondati saranno in legno. Lo spazio pubblico presenta un grosso prato centrale con panchine ed alberi in modo da renderlo un luogo di svago e di sosta per tutti. In prossimità delle strutture in vetro, che dal punto di vista compositivo ricordano delle serre e che fungono da sbarco delle scale di emergenza dei parcheggi, da deposito degli attrezzi da giardino e da parcheggio per le biciclette,si trovano degli orti urbani pensati e progettati per essere utilizzati dai residenti ed avere la possibilità di avere prodotti alinetari a km0. Lo spazio pubblico è contenuto da due lunghissime vasche che contengono dei filari di alberi che fungono da filtro tra la corte e il retro delle case a schiera. Riformare Milano 2015 | 33


34 | Riformare Milano 2015


2 1 3 4 1 pianta piani terra 2 render 3 render 4 render

Riformare Milano 2015 | 35


Riformare Milano 2015 | 37


Riformare Milano 2015 | 39


ARCADIA Centro del Made in Italy Laboratorio Luglio 2015 Luogo Arese (MI) Tema masterplan per l’area dov’era sito lo stabilimento Alfa Romeo

“ Noi siamo il cuore d’Europa, ed il cuore non sarà mai né il braccio né la testa: ecco la nostra grandezza e la nostra miseria.” Leo Longanesi Partendo dai valori insiti nella filosofia del marchio Alfa Romeo, la cui area in questione, situata ad Arese, ne è stata la sede principale per decenni, ne sono stati estrapolati alcuni quali l’artigianalità, la forza del “marchio” Made in Italy e la produzione totale del prodotto finito in una sola sede. L’area era carica di preesistenze architettoniche dall’alto valore simbolico quali l’edificio per uffici di Ignazio Gardella, la struttura “ad L” di Giulio Minoletti e la lunghissima spina mensa, testimonianza della grandezza sia fisica che sociale della vecchia fabbrica oramai distrutta. Con questi presupposti la volontà è stata quella di dare vita ad un progetto che focalizzasse la sua forza sul successo planetario del Made in Italy in campo alimentare, sia sul piano qualitativo che di varietà; Arcadia è infatti un centro di esposizione, produzione, consumo e culto delle specialità culinarie tipiche del Belpaese. Si trovano nell’area anche una consistente quantità di edifici residenziali con relativi parcheggi interrati, nonché una zona dedicata alle attività sportive. Il nome del progetto trae ispirazione dalla definizione stessa della parola Arcadia in ambito letterario: “è una regione storica della Grecia, nella penisola del Peloponneso che, nel corso della storia della letteratura, è stata elevata a topos letterario, in quanto percepita come un mondo idilliaco. Si presenta infatti come una regione che ha assunto nella poesia e nella mitologia i connotati di sogno idilliaco, in cui non era necessario lavorare la terra per sostenersi, perché una natura generosa provvedeva già a donare all’uomo il necessario per vivere.” L’intento è quello di creare un sistema unitario che permetta ai visitatori di conoscere i prodotti gastronomici, dalla coltivazione fino alla produzione, per poi consumarli direttamente nei ristoranti a “km 0” presenti nella spina mensa, trasformata in una lunga passeggiata ciclo-pedonale e interrotta da punti di ristoro a doppia altezza i cui nomi rievocano i modelli di maggior successo del marchio Alfa Romeo. Essendo la mensa una struttura così evocativa del marchio automobilistico milanese sono state inserite tra i vari punti di ristoro delle macro - teche contenenti auto che hanno fatto la storia del marchio stesso. I percorsi ortogonali alla spina portano ai padiglioni espositivi e si trovano sospesi sopra la fitta trama di orti e coltivazioni dei prodotti stessi. Una scuola di alta cucina è stata situata in prossimità dell’edificio di Minoletti, il cui fronte funge da rievocazione storica, in modo da trasmettere il culto e le capacità produttive delle eccellenze italiane anche ai futuri giovani chef. Le residenze, sia temporanee che permanenti, sono parte integrante di questo sistema dedicato al culto del cibo avendo delle aree comuni di condivisione del cibo e delle serre/orti personali dove poter coltivare prodotti per il proprio consumo quotidiano. Per quanto riguarda l’accessibilità con mezzi di trasporto privati sono stati progettati dei parcheggi a raso ed interrati sia per la parte residenziale che espositiva e sportiva; gli studenti possono usufruire di un parcheggio scoperto situato a sud dell’area, in prossimità della scuola. Per quanto riguarda la mobilità pedonale e ciclabile, l’area è circondata da una pista ciclabile ed è prevalentemente pensata per la fruizione a piedi; si può entrare nell’area con mezzi motorizzati solo per esigenze di carico/scarico e/o di emergenza.

Arcadia | 41


42 | Arcadia


1 masterplan 2 suggestione 3 suggestione 4 suggestione 5 sezione longitudinale

2

1

3 4 5

Arcadia | 43


44 | Arcadia


1

2 3 4 1 pianta piano terra 2 foto modello 3 foto modello 4 foto modello

Arcadia | 45


VILLA SINGOLA Abitazione per una famiglia di 4 persone Concorso di Architettura Gennaio 2015 SocietĂ banditrice Legno Case Tema realizzazione di una villa singola utilizzando la tecnologia del legno

Progetto di concorso indetto da Legnocase per la realizzazione di una casa in legno con ambienti ideali per un nucleo monofamiliare, confortevole e sostenibile. Le richieste erano quelle di pensare ad un edificio la cui superficie complessiva dovesse essere compresa tra 120 e 200 mq, utilizzando rigorosamente la tecnologia delle costruzioni in legno, in X-LAM e/o a TELAIO. La nostra proposta consta di una soluzione su due piani. Al piano terra trova spazio la parte pubblica e conviviale della casa, connotata da un ampio soggiorno a doppia altezza e una cucina a vista, isolabile grazie ad un pannello scorrevole. Vi è inoltre un ampio portico rivolto a sud, il quale rimane ombreggiato grazie all’aggetto del piano superiore. Al piano primo ha sede invece la parte intima, privata, dove sono collocate due camere singole e la camera padronale.

Villa singola | 47


1

1 pianta piano terra

48 | Villa singola


1

1 pianta piano primo

Villa singola | 49


6

2 3

1

5

4 1 prospetti 2 render 3 render 4 render

50 | Villa singola

7 8

5 sezioni 6 render 7 render 8 render


Villa singola | 51


RIQUALIFICAZIONE DI UN’AREA INDUSTRIALE Progetto di Social Housing Laboratorio Settembre 2014 Luogo Milano Tema masterplan di nuova area residenziale per un’area dismessa

Progetto di studio in zona Bicocca / Parco Nord. Si tratta di un intervento di Social Housing, costituito da quattro edifici a palazzina e da un edificio che comprende la tipologia a corte e a torre. Il piano terra di attacco alla città è caratterizzato dai servizi per la città e locali commerciali, mentre ai piani superiori vi sono appartamenti con tagli differenti; i primi tre piani della torre ospitano uno studentato, con spazi collettivi per lo studio e lo svago, e spazi privati. Si è partiti pensando il masterplan per l’area, porgendo particolare attenzione al disegno dello spazio pubblico, bilanciando spazi verdi per lo svago e spazi urbani, e si è finiti con il progettare i dettagli costruttivi e tecnologici degli edifici, i quali sono stati realizzati interamente con pannelli X-lam in legno lamellare.

Riqualificazione di un’area industriale | 53


2

1

3 1 pianta piano terra 2 foto modello 3 foto modello

± 0.00 m

± 0.00 m DEPOSITO

DEPOSITO

DEPOSITO

SALA FESTE

DEPOSITO

+ 0.60 m

± 0.00 m

+ 0.60 m

± 0.00 m

DEPOSITO

DEPOSITO

DEPOSITO

– 0.80 m

– 0.80 m

DEPOSITO

DEPOSITO

± 0.00 m DEPOSITO

DEPOSITO

DEPOSITO

+ 0.50 m

+ 1.10 m

+ 1.10 m

+ 1.10 m

+ 0.50 m

DEPOSITO

DEPOSITO

DEPOSITO

DEPOSITO

± 0.00 m + 0.50 m

54 | Riqualificazione di un’area industriale

+ 0.50 m

+ 0.50 m


1

2

3 4

1 sezione tecnologica 2 sezione tecnologica 3 render 4 render

PROGETTO DI SOCIAL HOUSING MILANO_ PARCO NORD AREA 4 - VIALE BERBERA

N

EDIFICI IN LINEA PIANTA_ SCALA 1:50 SEZIONI ORIZZONTALI_ SCALA 1:10

VISTE RENDER SEZIONI VERTICALI SPAZIO APERTO_ SCALA 1:20

CREMONA ALESSANDRO KLEIN HOLLIDAY TRISTAN JAMES TUTONE PAOLO

779432 760715 779428

19

Riqualificazione di un’area industriale | 55 POLITECNICO DI MILANO SCUOLA DI ARCHITETTURA CIVILE FACOLTÀ DI ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI A.A. 2013 - 2014

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE III PROFF. STEFANO GUIDARINI, STEFANO GALINTA, PAOLO DE ANGELIS MARCELLO BONDAVALLI, LUCA SALMOIRAGHI

PROGETTO DI SOCIAL HOUSING MILANO_ PARCO NORD AREA 4 - VIALE BERBERA

N

EDIFICI IN LINEA PIANTA_ SCALA 1:50 SEZIONI ORIZZONTALI_ SCALA 1:10

VISTE RENDER SEZIONI VERTICALI SPAZIO APERTO_ SCALA 1:20


3

1

2 1 pianta piano tipo 2 sezione 3 render

POLITECNICO DI MILANO SCUOLA DI ARCHITETTURA CIVILE FACOLTÀ DI ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI A.A. 2013 - 2014

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE III PROFF. STEFANO GUIDARINI, STEFANO GALINTA, PAOLO DE ANGELIS MARCELLO BONDAVALLI, LUCA SALMOIRAGHI

56 | Riqualificazione di un’area industriale

PROGETTO DI SOCIAL HOUSING MILANO_ PARCO NORD AREA 4 - VIALE BERBERA

N

EDIFICIO A CORTE PIANTA PIANO SECONDO_ +7.50 m SEZIONE - PROSPETTO SUD CORTE_ SCALA 1:200

CREMONA ALESSANDRO KLEIN HOLLIDAY TRISTAN JAMES TUTONE PAOLO

779432 760715 779428

10


3

1

2 1 pianta piano tipo 2 sezione 3 render

POLITECNICO DI MILANO SCUOLA DI ARCHITETTURA CIVILE FACOLTÀ DI ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI A.A. 2013 - 2014

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE III PROFF. STEFANO GUIDARINI, STEFANO GALINTA, PAOLO DE ANGELIS MARCELLO BONDAVALLI, LUCA SALMOIRAGHI

PROGETTO DI SOCIAL HOUSING MILANO_ PARCO NORD AREA 4 - VIALE BERBERA

N

EDIFICIO A CORTE SEZIONE - PROSPETTO SCALA 1:20

CREMONA ALESSANDRO KLEIN HOLLIDAY TRISTAN JAMES TUTONE PAOLO

779432 760715 779428

17

Riqualificazione di un’area industriale | 57


3

1

2 1 pianta piano tipo 2 sezione 3 render

POLITECNICO DI MILANO SCUOLA DI ARCHITETTURA CIVILE FACOLTÀ DI ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI A.A. 2013 - 2014

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE III PROFF. STEFANO GUIDARINI, STEFANO GALINTA, PAOLO DE ANGELIS MARCELLO BONDAVALLI, LUCA SALMOIRAGHI

58 | Riqualificazione di un’area industriale

PROGETTO DI SOCIAL HOUSING MILANO_ PARCO NORD AREA 4 - VIALE BERBERA

N

EDIFICI IN LINEA PIANTA PIANO PRIMO_ + 4.30 m PROSPETTO OVEST E NORD_ SCALA 1:200

CREMONA ALESSANDRO KLEIN HOLLIDAY TRISTAN JAMES TUTONE PAOLO

779432 760715 779428

14


3

1

2 1 pianta piano tipo 2 sezione 3 render

POLITECNICO DI MILANO SCUOLA DI ARCHITETTURA CIVILE FACOLTÀ DI ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI A.A. 2013 - 2014

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE III PROFF. STEFANO GUIDARINI, STEFANO GALINTA, PAOLO DE ANGELIS MARCELLO BONDAVALLI, LUCA SALMOIRAGHI

PROGETTO DI SOCIAL HOUSING MILANO_ PARCO NORD AREA 4 - VIALE BERBERA

N

EDIFICI IN LINEA SEZIONE - PROSPETTO SCALA 1:20

CREMONA ALESSANDRO KLEIN HOLLIDAY TRISTAN JAMES TUTONE PAOLO

779432 760715 779428

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Riqualificazione di un’area industriale | 59


POROCITY MONTPARNASSE Una nuova Piazza per Parigi Laboratorio Luglio 2014 Luogo Parigi Tema progetto urbanistico dell’isolato limitrofo alla Gare du Montparnasse

Si tratta di un progetto urbanistico per Parigi, focalizzato sulla risistemazione del lotto che attualmente ospita i magazzini La Fayette, proponendo in antitesi una rivisitazione dell’isolato a blocco tipicamente parigino, molto introverso, attraverso un intervento che “esplode” il blocco e ne permetta la permeabilità dello stesso, facilitando la possibilità di raggiungere l’omonima stazione di Montparnasse e garantendo una certa qualità nel vivere lo spazio pubblico.

PoroCity Montparnasse | 61


Hybrid

Block

Permeability

Block explosion

Summer

Winter

Park

Urban

Hierarchy

Montparnasse square

na Alessandro 779432 rancesco 779184 utone 779429

PoroCity Montparnasse | 63


BORGO DI TORRE DI SANTA MARIA Edifici ricettivi per gli ospiti Corso ASMeD e IFA Giugno 2014 Luogo Torre di Santa Maria (SO) Tema recupero e riuso di un borgo di montagna

Progetto di riqualificazione della Contrada Bianchi, un piccolo borgo di montagna in provincia di Sondrio in stato di abbandono. Gli edifici del borgo (età medievale), in forte stato di degrado e dissesto strutturale, sono stati recuperati sfruttando la tecnologia a secco attraverso l’inserimento di scatole in X-lam (legno lamellare a strati incrociati), che fungano da nuove strutture portanti, lasciando le murature esistenti a testimonianza della storia del borgo, ma senza più una funzione strutturale, cui funzione non erano più in grado di assolvere.

Borgo di Torre di Santa Maria | 65


piano semi-interrato

piano copertura

piano copertura

piano rialzato

piano primo

piano primo

66 | Borgo di Torre di Santa Maria


Borgo di Torre di Santa Maria | 67


ALLOGGIO PER DUE STUDENTI Condensare le attività Corso ASMeD e IFA Gennaio 2014 Luogo Milano Tema progetto d’interni

L’idea progettuale è stata quella di concentrare, nel minore spazio possibile, tutti i servizi necessari ad uno studente, in modo da condensare le attività in un unico punto. Il risultato è stato quindi un blocco composto da tre elementi: il letto, la scrivania e l’armadio. Lo stesso principio è stato applicato anche ai servizi collettivi, liberando così la zona giorno da ogni vincolo e garantendone la massima flessibilita’. Infine la divisione tra spazio pubblico e privato dell’abitazione è definita dalla disposizione del blocco cucina-bagno che delimita il confine tra i due spazi. Un altro tema progettuale è stato quello di pensare a due configurazioni differenti per l’illuminazione, una che corre a soffitto per il completo utilizzo dell’abitazione durante le ore serali, e una che corre a pavimento per non abbagliare durante la notte.

Alloggio per due studenti | 69


1 pianta 0.00 m

1

70 | Alloggio per due studenti


1 pianta +2.40 m

1

Alloggio per due studenti | 71


2

1

3

1 configurazioni 2 render 3 render

svago ospiti festa notte pasti studio

svago ospiti festa notte pasti studio

svago ospiti festa notte pasti studio

72 | Alloggio per due studenti


1 svago ospiti festa notte pasti studio

2 3

1 configurazioni 2 render 3 render

svago ospiti festa notte pasti studio

svago ospiti festa notte pasti studio

Alloggio per due studenti | 73


2 1

3

1 pianta corpi illuminanti 2 scenario notturno zona giorno 3 scenario notturno zona servizi 4 scenario notturno zona notte/studio

4

CREATO CON LA VERSIONE DIDATTICA DI UN PRODOTTO AUTODESK

MODULAR 12221009 Kup IP55 diffuse 1x LED 1000lm warm white non dimmable RG white structure

ARCLUCE E2431 LIVIO

FLOS F0023068 16LED 10W HIDE S LEGNO

KANLUX S.A. (kat 512) GLORIA TL3011-36W

MODULAR 11740405 Walk system 03 recessed LED<900lm warm white super white flood GE alu

74 | Alloggio per due studenti


Alloggio per due studenti | 75

Portfolio_AlessandroMatteoCremona_Architetto  
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