Page 1

Movimento 5 stelle! Programma Elettorale! Follonica 2014-2019

La Politica ai Cittadini! per una Follonica a 5 Stelle


Tutti i nostri candidati sottoscrivono il seguente codice etico

Leoni ! Alessandro! artigiano

Mordini! Roberto! artigiano

Gianfaldoni! Tiziano! operaio manutentore

Pucci! Paola! dipendente! comunale

Toni! Andrea! commesso

Bargagna! David! dipendente! supermercato

Pacini! Laura! educatrice

Saturni! Patrizia! scrittrice

Rulli! Ivan! architetto

Vannoni! Fabio! cuoco

Barsotti! Gioia! commessa

Finocchioli! Michele! imprenditore

Cinelli! Michela! artigiana

I candidati, che non sono iscritti a partiti e non hanno assolto in precedenza alcun mandato elettorale, che sono incensurati e non hanno procedimenti penali in corso, in caso di elezione, si impegnano a:!

!

1. mantenere il diretto contatto con gli iscritti al M5S e con i cittadini recependo le loro proposte, da portare in Consiglio Comunale;! 2. dimettersi se condannati, anche se solo in primo grado;! 3. formare un gruppo consiliare denominato “MoVimento 5 Stelle”, che non dovrà associarsi con altri partiti o coalizioni, se non per votazioni su punti condivisi;! 4. scegliere a maggioranza il proprio capogruppo/portavoce con rotazione semestrale;! 5. votare in Consiglio sulla base di quanto deciso dalla maggioranza del gruppo consiliare;! 6. partecipare ad almeno l'80% delle sedute dei consigli, delle commissioni e altri organi comunali di loro competenza;! 7. dare la propria disponibilità per l'autenticazione delle firme necessarie ad altre forze politiche per la presentazione di loro liste alle elezioni. Altrettanto farà con i promotori di referendum nazionali e locali;! 8. a rifiutare doppi incarichi: ognuno deve essere eletto per un’unica carica;! 9. a rendicontare le spese per l’attività consiliare sul sito del M5S di Follonica. !

!

I consiglieri riuniti potranno, per palesi violazioni del Codice Etico, proporre l’espulsione di un consigliere a maggioranza. L’espulsione dovrà essere ratificata da una votazione tra tutti gli iscritti al Movimento 5 Stelle di Follonica, anch’essa a maggioranza."

2


Candidato Sindaco

Sommario Introduzione - p. 4! Ambiente - p. 5! Energia - p. 6! Uso del territorio: Edilizia e Urbanistica - p. 8! Mobilità - p. 10! Mare e Turismo - p.12 ! Rifiuti Zero - p. 14 ! Acqua pubblica - p. 16! Agricoltura - p.18 !

Gabriele Cecchini

Lavoro ed attività produttive - p. 19 ! Sicurezza - p. 20 !

48 anni, nato e residente a Follonica, sposato con una figlia. ! Diploma di Perito Commerciale conseguito presso l'Istituto Tecnico Commerciale Fibonacci di Follonica. ! Dal 1989 impiegato nel settore esattoriale.!

Politiche sociali: ! immigrazione, scuola e sanità, - p.21!

“ Sono stato membro attivo nel Comitato del NO all’Inceneritore di Scarlino per alcuni anni, grazie al quale ho preso coscienza e conoscenza di una gestione corretta dei rifiuti, tema approfondito, partecipando recentemente ad un corso tenutosi a Capannori sulla strategia“Rifiuti Zero”. Attualmente faccio parte del Comitato Parco Canile, che si oppone all’apertura del canile comprensoriale di Scarlino, e del Gruppo di Acquisto Solidale Golfo di Follonica.! Un percorso personale all'insegna del rispetto dell'ambiente e delle creature che ne fanno parte, prima vissuto individualmente e successivamente condiviso con il Movimento 5 Stelle.!

Tutela e servizi per gli animali - p. 27 !

Ho deciso di impegnarmi in prima persona candidandomi col M5S per realizzare il sogno che vede una Follonica più rispettosa dell’ambiente e della salute pubblica. Una città in cui ci sia legalità, onestà e partecipazione nella gestione della cosa pubblica, perché sento il dovere morale di lasciare ai nostri figli una città e una società più giuste.”

Autostrada Tirrenica - p. 33!

!

!

Sport e Cultura - p. 25!

Connettività - p. 28 ! Democrazia diretta - p. 29

Temi separati Colonia Marina - p. 31! Inceneritore di Scarlino - p. 32!

Parco di Montioni - p. 34! Ippodromo - p. 55

3


Introduzione Il Movimento 5 stelle di Follonica è formato da cittadini che, delusi dall'attuale modo di fare politica, asservito a logiche affariste e al profitto di pochi, ha deciso di partecipare attivamente alla vita pubblica per risolvere i problemi della nostra città con modalità completamente diverse.! Una politica pulita moralmente, che faccia gli interessi della collettività ed in cui i cittadini stessi siano protagonisti delle scelte politiche.! I cittadini devono essere coinvolti nei processi decisionali delle scelte riguardanti la città di Follonica nel rispetto del Territorio e della salubrità dell'Ambiente in cui viviamo.! Siamo convinti che sia necessario un Cambiamento: se siamo nel pieno di una crisi vuol dire che le scelte fatte dagli attuali attori politici sono state sbagliate e fallimentari e se di questa crisi non vediamo ancora la fine, significa che i medesimi attori politici non hanno la lungimiranza e la capacità di prendere le decisioni giuste per il futuro.! E la realtà locale non fa eccezione.! Noi invece siamo convinti che Follonica debba diventare il punto di riferimento per un Cambiamento all’insegna dell’Ambiente.! Follonica deve diventare l’esempio vivente di una città che ha deciso di cambiare rotta ed appropriarsi di un’identità proiettata alla salvaguardia del suo stupendo territorio e quindi anche della salute dei suoi cittadini.! Noi ci prefiggiamo di far diventare Follonica il simbolo del risparmio energetico, del turismo sostenibile e dell’agricoltura biologica. ! NOI SIAMO IL NOSTRO AMBIENTE: se lo sfruttiamo, lo inquiniamo, se lo cementifichiamo non sapremo come sostentarci, sfrutteremo e inquineremo noi stessi.!

4

Il nostro programma punta a ridurre le emissioni con un innovativo piano della mobilità e con una riqualificazione energetica degli edifici. ! Punta ad una nuova offerta turistica. Un Turismo Sostenibile che valorizzi strutture e servizi turistici realizzati in modo da non distruggere o penalizzare il panorama, il mare, per un ambiente, non da sfruttare, ma da utilizzare responsabilmente e rilanciare un’economia che rispetti l’individuo ed il territorio in cui vive o soggiorna temporaneamente. Un turismo sostenibile indirizzato anche verso l'entroterra valorizzando per esempio il Parco di Montioni, attualmente pressoché in stato di abbandono, che invece ha innumerevoli potenzialità. ! Una gestione unitaria del Golfo di Follonica in quanto le scelte dei quattro Comuni che vi si affacciano devono essere concordate e condivise al fine di realizzare concretamente la salvaguardia ambientale del mare e del territorio.! Attuare i 10 passi per la riduzione, riciclo e riuso dei rifiuti finalizzati alla piena adozione della Strategia Rifiuti Zero.! Dare nuova importanza alla nostra campagna, preservandola da ulteriore cementificazione, salvaguardandola come nostra fonte primaria di sostentamento attuando, anche con l'agricoltura biologica, la filiera corta, il Km Zero. ! Tutte queste azioni darebbero un nuovo slancio al territorio, senza sfruttarlo, ma valorizzandolo e creerebbe un’economia innovativa con nuove opportunità di lavoro.!


Ambiente Premessa! Riteniamo assolutamente prioritario e anche una vera e propria emergenza un intervento di risanamento ambientale del Golfo di Follonica.! L’indiscutibile eccellenza di questo magnifico habitat naturale è stata e sarà ulteriormente compromessa in maniera grave da:! - scelte a senso unico di politica economica (industria estrattiva e di trasformazione dei prodotti minerari) senza alcun controllo sulle emissioni ed immissioni in ambiente di sostanze inquinanti;! - scelte urbanistico-edilizie improntate esclusivamente alla logica della speculazione immobiliare;! - scelte di mobilità urbana ed extraurbana che hanno privilegiato esclusivamente l’automobile privata come mezzo di trasporto;! - scelte di produzione, consumo dei prodotti e trattamento dei rifiuti senza alcun controllo e programmazione tali da evitare ricadute negative sull’ambiente.! La gravissima compromissione dell’ambiente provocata da queste scelte profondamente sbagliate del passato impone di intervenire con un’azione politica innovativa, decisa e lungimirante, che provochi un arresto immediato del degrado in atto e una immediata inversione di tendenza, in modo da restituire al Territorio e alla Collettività dei Cittadini un Ambiente Incontaminato.

Azioni! • Lotta contro il progetto di demolizione Concordia nel Porto di Piombino! • Abbandono del progetto “Darsena” a Pratoranieri e sua sostituzione con una espansione del Polo Sportivo del Mare nella Zona del Circolo Velico LNI! • Bonifica e risanamento del Fosso Cervia con opere atte ad evitarne l’insabbiamento! • Tombamento e sfogo al di là delle barriere antierosione dei canali di scarico nella zona di Pratoranieri! • Sistemazione idraulica e risanamento della Gora delle Ferriere e della Zona della Foce del Petraia ! • Bonifica e risanamento del Fosso del Fico e del Canale Solmine;! • Lotta e azioni legali contro l’Inceneritore di Scarlino! • Azioni anche legali contro l’inquinamento della Piana di Scarlino! • Risanamento delle Pinete! • Completamento delle barriere anti erosione in tutto il Golfo di Follonica! • - Manutenzione ordinaria annuale dell’arenile! • Realizzazione di tutte le opere a difesa del sistema retrodunale! • Realizzazione di un sistema di fitodepurazione naturale in tutto il Golfo! • Interventi urgenti e strutturali sul sistema fognario e di depurazione delle acque! • Politiche di incentivazione della bio agricoltura, della bio edilizia, degli interventi di risparmio energetico e di implementazione delle fonti di energia rinnovabile,

• •

anche mediante incentivi economici di competenza dell’Amministrazione Comunale ! Attuazione di una nuova mobilità urbana ed extraurbana! Rivoluzione nel sistema di produzione, consumo, trattamento dei rifiuti e depurazione che conducano ad un impatto ambientale pari a zero! Politiche di incentivazione economica delle pratiche virtuose dei cittadini in materia di rifiuti e di tutela dell’ambiente! Politiche di incentivazione del turismo sostenibile indirizzato alla fruizione delle peculiari risorse di un Ambiente restituito alla sua primaria integrità (Mare, Pinete, Parco di Montioni)! Attività di divulgazione, didattica e formativa intesa a informare, sensibilizzare ed educare tutti i Cittadini e gli Enti che operano sul territorio su tutte le azioni sopra descritte ! Attivazione dei processi partecipativi di democrazia diretta (consultazioni, sondaggi e referendum) per ulteriormente implementare e decidere le azioni da intraprendere oltre a quelle come sopra descritte

5


Energia! Follonica verso ZERO emissioni Premessa! Gli effetti negativi derivanti da un utilizzo massiccio dei combustibili fossili sono ormai evidenti: i fenomeni di surriscaldamento legati all’aumento della concentrazione di CO2, le piogge acide che stanno danneggiando migliaia di ettari di foresta, l’inquinamento dell’aria causato da gas di scarico, dagli impianti di riscaldamento, dalle emissioni di impianti industriali fuori controllo, le stesse centrali elettriche alimentate a carbone o a idrocarburi stanno seriamente minacciando la salute dell’uomo e dell’intero pianeta.! Buon senso vuole e l’Europa ci impone, con la direttiva luglio 2011, di riqualificare il 3% annuo di edifici pubblici e, aderendo ad un’iniziativa “Patto dei Sindaci” promossa dall’Unione Europea, potremmo accedere a fondi e consulenze per intraprendere un percorso al fine di ridurre l’energia proveniente da fonti fossili (petrolio e gas), con un piano di decrescita energetica.! Attraverso un adeguato PAES (Piano d’adozione delle Energie Sostenibili) e un aggiornato Piano Energetico Comunale (PEC), è possibile ridurre e cancellare sprechi con la ristrutturazione della maggioranza dei volumi costruiti. Gli obiettivi che il M5S si prefigge, se amministrerà la città, sono da intendere a breve,medio e lungo termine.

Azioni! RISPARMIO ENERGETICO Da uno studio a livello nazionale si stima che intervenendo sugli involucri degli edifici, sistemando tetti, cappotti e serramenti nonché installando impianti fotovoltaici e caldaie a condensazione al posto di quelle vecchie inquinanti, si arriverebbe ad un taglio dei consumi di oltre il 40% e ad un abbattimento della CO2 di circa 25.000 tonnellate, ovvero quanto le emissioni prodotte da 12.000 utilitarie che percorrono 12.000 km l’anno.! • Costituire un gruppo di lavoro interno all’ Amministrazione coinvolgendo più uffici, che avrà come compito prioritario quello di inventariare tutti gli edifici comunali per contabilizzarne le spese energetiche ed idriche, sottoponendoli, ad interventi economici, mirati a ridurne il consumo energetico ed idrico.! • Formare dei tecnici valorizzando le professionalità interne al comune.! e assessori • Prevedere viaggi-studio di tecnici comunali nei principali Centri Europei per le Tecnologie Alternative o nelle città Europee all'avanguardia nella riduzione dei consumi energetici! • Prevedere la sperimentazione di un nuovo protocollo di regolazione degli impianti di riscaldamento: regolazione della temperatura nominale attestazione a 19°C, monitoraggio delle temperature con sistemi di telecontrollo e frequenti misure sul posto da parte di operatori e verifica delle effettive condizioni di comfort in tutte le stanze riscaldate unite a misure dei consumi effettivi. Al personale che lavora negli uffici interessati sarà richiesta la collaborazione per segnalare eventuali sprechi o anomalie (ad esempio uffici con temperature superiori o inferiori alla media, problemi di infiltrazioni d’aria dai

6

serramenti che possono ridurre ulteriormente i consumi…) e investendo i soldi risparmiati in altri interventi strutturali sempre finalizzati al risparmio energetico! • Incentivare e pubblicizzare le ditte che operano nel settore ambientale creando un polo tecnologico per lo sviluppo delle tecnologie che riducano i consumi energetici e utilizzino fonti rinnovabili! • Utilizzare esclusivamente lampade a risparmio energetico.! • Istituire uno sportello InfoEnergia, dove i cittadini potranno avere informazioni sulla normativa riguardante incentivi, sgravi fiscali o altre agevolazioni in caso di interventi mirati al risparmio energetico e idrico, nonché per informare sugli aspetti legislativi e tecnici al fine di snellire e velocizzare la parte burocratica. ! • Regolamentare la costruzione di nuove abitazioni vincolandole alla classe energetica A e al recupero dell'acqua piovana,creare un sistema incentivante per la ristrutturazione del patrimonio edile esistente in termini di risparmio energetico ed idrico attraverso sgravi fiscali (riduzione addizionale irpef comunale, oneri di urbanizzazione, tares). ! • Intervenire a step sull'illuminazione pubblica, mirata alla sostituzione dei lampioni stradali con quelli a LED o solari e nelle aree verdi istallazione esclusivamente di lampioni solari o con lampioni combinati (solare+eolico)! • Sostituire le lampade votive con lampade a LED.


Energia! Follonica verso ZERO emissioni!

ENERGIE RINNOVABILI Individuare gli edifici pubblici più adatti per l’istallazione di impianti fotovoltaici, come ad esempio il Pala Golfo, palestra Ex Ilva e le scuole di proprietà comunale. La realizzazione sarà effettuata attraverso le ESCo (Energy Service Company), oppure attraverso la collaborazione con Istituti di Credito la cui attività prevalente sia rivolta allo sviluppo del territorio.! Incentivare e sensibilizzare gli amministratori di condominio per la diffusione di impianti fotovoltaici anche nei grandi condomini.! Realizzare impianti fotovoltaici nei parcheggi scambiatori, che porterebbero nelle casse del comune una cifra di circa 50mila€/annui per ogni parcheggio. Questo permetterebbe l’istallazione delle colonnine per la carica delle auto elettriche.! Sostituire progressivamente il parco autobus con minibus elettrici.! Sperimentare l’istallazione di una pavimentazione stradale che produca energia sfruttando il passaggio veicolare, naturalmente quando prevista la ripavimentazione di strade ad alto scorrimento (Via Bicocchi, Via Massetana, Via Leopardi).! Introdurre sgravi fiscali per incentivare la sostituzione delle vecchie caldaie centralizzate con impianti di cogenerazione (o tri-generazione) o per l’istallazione di impianti geotermici, fotovoltaici e solare termico.!

EDUCAZIONE AMBIENTALE ! L’ Amministrazione a 5 stelle avrà l’incarico di intraprendere una campagna di sensibilizzazione alla tutela ambientale tra le nuove generazioni, promuovendo dei corsi nelle scuole in termini di risparmio di energia e di acqua quale bene prezioso, avvalendosi di associazioni con esperienza in materia. Il progetto riguarderà le scuole elementari, medie e superiori di Follonica. In questo caso l’intervento sarà di tipo informativo ed educativo: verranno installati sistemi di monitoraggio del confort ambientale (temperatura, umidità, illuminamento, consumo di energia) e svolgerà una serie di incontri di formazione con insegnanti e studenti per sensibilizzarli all’uso corretto degli impianti e alla riduzione degli sprechi di energia. Alle scuole coinvolte verrà rilasciata la Carta d’Identità Sostenibile. Questo strumento permetterà di quantificare la propria situazione energetica e lo stato di attuazione del progetto di crescita sostenibile. Aiuterà altresì studenti e insegnanti ad individuare le criticità della scuola e le aree nelle quali sviluppare attività che migliorino il livello di sostenibilità dell’istituto nel tempo. Per migliorare la didattica una proposta potrebbe essere quella di realizzare delle mostre permanenti, dove gli studenti possono interagire e sperimentare le più innovative tecnologie sul risparmio energetico, idrico, sul riciclo dei rifiuti, bioedilizia e sulle buone pratiche di sostenibilità ambientale in genere. Organizzare eventi divulgativi, corsi di formazione e seminari per sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche ambientali

Verificare la possibilità di cambiare fornitore di energia, privilegiando coloro che producono energia da fonti rinnovabili.!

CAMPAGNA “ADOTTA 1 kw”. Consiste in un azione mirata alla realizzazione di impianti fotovoltaici sotto forma di azionariato popolare, una volta individuati le superfici idonee come ad esempio capannoni industriali, messi a disposizione dai rispettivi proprietari, gli azionisti diverrebbero proprietari dell'impianto per la quota conferita. Nel contempo il proprietario usufruirebbe dell’energia prodotta dall’impianto stesso.


7


URBANISTICA! Uso del territorio Premessa! La città di Follonica ha una evoluzione urbanistica del tutto particolare ed il periodo di forte crisi economica che stiamo vivendo ha accentuato tali particolarità rendendole eclatanti e facilmente individuabili agli occhi di tutti.! Follonica è un agglomerato urbano disomogeneo, per chiarire meglio è un paese composto da 5 sotto paesi più piccoli ma perfettamente autosufficienti.! Questi piccoli paesi hanno un loro centro urbano/commerciale, una loro periferia, una loro banca, Centro! un ufficio postale, una scuola, un parco, in pratica hanno i loro servizi.
 Senzuno! Follonica ha visto in questi anni la migrazione di tanti cittadini che hanno ritenuto opportuno Cassarello! andare a risiedere in altri comuni limitrofi per il caro casa ed il caro vita.
 Palazzi Rossi! Prima c’erano interi quartieri fantasma (Pratoranieri, Salciaina), oggi che la crisi ha accentuato la divisione di Follonica in sotto realtà paesane si è andato delineando anche il fenomeno della San Luigi periferizzazione, che si è spinta fino in centro, dove la Zona Nuova, l’intorno di via Matteotti, Via Gorizia e Via Fiume, Via della Pace e le 167(est ed ovest) sono oggi a tutti gli effetti delle periferie urbane, delle frontiere. Questo problema va affrontato unitariamente rendendo Follonica UNA vera Città, con dei cittadini che siano Follonichesi, senza distinzione rionale se non prettamente folcloristica.

Linee Guida! Perché Follonica assuma una connotazione di città unitaria, il cittadino deve decidere che impostazione dare alla propria città e lavorare aiutando attivamente l’amministrazione a perseguire l’obbiettivo scelto.! Se decidiamo ad esempio di vivere una città turistica, il cittadino deve attivamente scegliere di modificare le sue abitudini in tal senso, comprendendo che il forestiero è una risorsa e non una fonte di disturbo, non sarà più un forestiero ma un ospite. Instaurare rapporti di sinergia diretta e collaborazione con le realtà vicine con piani intercomunali che tengano conto delle realtà e delle peculiarità dei territori che compongono il circondario, coinvolgendoli nelle scelte e nelle destinazioni di interventi importanti che vanno ad influire sulla vita degli abitanti dei paesi vicini.! Alcuni esempi: (potenziamento del porto di Piombino, l’inceneritore di Scarlino, il porto del puntone, evoluzione ricettiva di Scarlino Scalo)! La sostenibilità nell’Urbanistica è anche relazionarsi e sfruttare le risorse dei paesi prossimi, e potenziare i collegamenti ed i rapporti.

8


URBANISTICA! Uso del territorio EcoUrbanistica - Urbanistica Sostenibile! La sostenibiltà è una filosofia di vita che, a livello urbanistico, applicata alla realtà Follonichese, si può riassumere in alcuni punti fondamentali da cui partire:!

!

STOP al consumo del territorio: Follonica ha visto per anni il suo piccolo territorio sfruttato avidamente dalla crescita urbana incontrollata, figlia di una assenza di pianificazione e di una urbanistica di proprietà e di clientelismo.
 Quartieri nati dalla sola speculazione edilizia delle seconde e terze case per un uso sporadico e saltuario, realizzate con una ediliziadi scadente qualità, per un turismo di basso profitto per la cittadinanza.! Salvaguardia del verde: Follonica era conosciuta non solo in Toscana per essere una realtà verde, vie e viali alberati, pinete e dune ricche di vegetazione.
 Dobbiamo quindi tutelare e recuperare il verde Follonichese, abbiamo un censimento delle essenze arboree che ci permetterà di intervenire con piantumazioni mirate ed assennate che ci permetteranno di eseguire un rinnovo controllato e non invasivo.! Difficilmente potremo riavere le dune ormai scomparse, ma possiamo salvare, valorizzare e sfruttare anche turisticamente quelle rimaste.! Salvaguardare il territorio oltre l’Aurelia impedendo l’espansione urbana e destinando quelle aree alla agricoltura ed all’agriturismo nelle sue tante forme, senza cementificazione ed impermeabilizzazione dei suoli, consentendo ai nostri figli di poter scegliere nel futuro se e dove edificare per farne la loro residenza effettiva e stabile oltre che incentivare chi prende in affitto con gli stessi parametri.! Recupero, Recupero, Recupero: recuperare, riqualificare energicamente, qualitativamente ed esteticamente il tessuto urbano presente. Incentivando l’uso di imprese locali, riusciremmo anche a dare linfa vitale a quel mercato fortemente in crisi che possiede maestranze altamente qualificate attualmente

inoccupate. 
 Incentivare i costruttori e i grandi proprietari edilizi a convertire e riqualificare energeticamente gli edifici e sostituire con edilizia sostenibile le loro proprietà che s avvicinano pericolosamente a quel punto della vita d un immobile dove le spese di manutenzione superano la demolizione ed la ricostruzione.! Ripopolazione della città: cercando incentivi per ch affitta le proprie 2° e/o 3° case a persone che ne facciano la loro residenza effettiva e stabile oltre che incentivare chi prende in affitto con gli stessi parametri. Istituzione della Filiera Corta: non solo per quanto riguarda la vita alimentare delle persone, ma anche pe quanto riguarda l’edilizia e l’approvvigionamento energetico degli immobili utilizzando fonti di energia non fossile.! Una città per tutti: studiando una città alla portata d tutti: bambini ed anziani, diversamente abili e loro accompagnatori, single e famiglie, con la messa a norma di tutto il patrimonio pubblico e privato perché chiunque ne possa fruire. !

L’organizzazione e la pianificazione territoriale determinano sia la qualità di vita sia la ricchezza locale e pertanto è necessario ed importante integrare i processi decisionali consueti con quelli più avanzati, e assolutamente fondamentale la partecipazione diretta del cittadino con metodi di democrazia partecipativa.

9


MOBILITA’ SOSTENIBILE Premessa! La mobilità è una facoltà fondamentale della nostra vita che si evolve parallelamente allo sviluppo economico e sociale di ogni società, così che nella nostra realtà è divenuta indispensabile ed irrinunciabile. Essa ci permette di accedere alle varie risorse sia legate agli obblighi (lavoro, scuola, ecc.) sia al tempo libero. La mobilità ha però dei limiti spaziali, espressi dal traffico e dai parcheggi, e dei limiti temporali, in quanto non si può occupare tutto il nostro tempo per spostarci, oltre all’impatto ambientale ed energetico che genera. Questi limiti deteriorano la nostra qualità di vita e conducono ad una forzata mobilità ridotta. La soluzione a questi limiti è quindi data dalla necessità di rendere la nostra mobilità più sostenibile.! La mobilità sostenibile è una modo di spostarsi che soddisfa i bisogni attuali di accesso alle risorse, limitandone l’impatto ambientale, energetico ed economico, per garantire le stesse opportunità alle popolazioni di tutto il mondo e anche alle generazioni future.! Secondo stime, in futuro il traffico veicolare a motore subirà un grosso calo di utenza e questo non solo dovuto al crescente aumento dei costi dei carburanti, ma soprattutto ad una necessità della società civile di riappropriarsi di mezzi di locomozione che tutelano e garantiscano un approccio salutare ed ecologico alla fruizione degli spazi messi a nostra disposizione.! Il Movimento 5 Stelle intende offrire a Follonica un modo di pensare in termini di viabilità totalmente diverso da quello attuale, i principi fondamentali saranno la sostenibilità ambientale, la tutela della salute pubblica ed il rispetto per le esigenze delle categorie più disagiate come ad esempio anziani, studenti, bambini, portatori di handicap e disoccupati.

Azioni! • Si faciliterà lo spostamento, che interesserà sia i residenti che i turisti, grazie ad un potenziamento del trasporto pubblico, attraverso la realizzazione di ben 4 linee urbane e tempi di attesa tra un minibus e l'altro di appena 7/10 minuti. I minibus impiegati saranno esclusivamente elettrici ed accessibili ai disabili.! • Per incentivare l'utenza a lasciare la propria auto fuori del centro cittadino, verranno individuati dei parcheggi dislocati nei vari punti strategici di Follonica e collegati al centro città attraverso le linee dei minibus. I parcheggi più importanti saranno dotati di cartellonistica, dove verranno indicati oltre ai collegamenti con i minibus i percorsi ciclo-pedonali per raggiungere il centro ed il litorale, i cartelli saranno utilizzati naturalmente come veicolo pubblicitario della città, con l’indicazione di eventi, di siti d’interesse culturale quali musei ed eventuali manifestazioni sportive ed enogastronomiche.! • Garantire la ciclo-pedonabilità su tutta la fascia litorale del territorio comunale, prevedendo altresì alcuni accorgimenti atti a rendere questa percorribilità continua e sicura per chi ne sarà fruitore. Garantire insieme ai percorsi pedonali, una corsia a doppio senso di marcia per le bici, sufficientemente protetta dal traffico veicolare costituirà un forte segnale di cambiamento e una spinta significativa per quella parte di cittadinanza che, pur essendo favorevole e disposta a cambiare abitudini, tuttavia non si sente tutelata per la poca sicurezza. Una

10

viabilità ciclabile, che localizza i posteggi per le bici vicino agli esercizi commerciali può portare, secondo indagini statistiche, ad un incremento delle vendite del 49%.! • Il resto della viabilità ciclabile e pedonale sul territorio urbano di Follonica partirebbe da questo asse costiero e si inoltrerebbe all’interno avvalendosi dei percorsi dell’Ex Ilva e del Parco della Petraia, e poi attraverso il Parco Centrale fino al Capannino, o attraversando l’argine della Gora delle Ferriere per collegarsi a via della Pace e alla ciclabile esistente di Via Romagna. Dall’altra parte di Follonica risalendo via dei Pini, nella zona San Venero-Palazzi Rossi, e attraverso il nuovo sottopassaggio collegarsi a Campi Alti e successivamente alla 167 Ovest.! • Attraverso un processo partecipativo, trovare insieme alla cittadinanza il rilancio del quartiere di Senzuno. Via della Repubblica chiusa al traffico veicolare, potrebbe essere il punto di partenza, inizialmente per una parte dell’anno, soprattutto durante la bella stagione, in modo da garantire continuità di percorrenza tra il tratto ciclabile esistente dalla Pineta di Levante a quella sul lungomare Carducci. Questa sarebbe una scelta politica, una soluzione tra l’altro completamente reversibile, che noi crediamo porterebbe dei vantaggi alle attività ed agli esercizi commerciali che vi si affacciano, immaginando per quella parte di Senzuno il crearsi di un’idea per un nuovo vivere, in grado di attirare persone garantendo loro tranquillità, sicurezza e divertimento.


Mobilità Sostenibile • Parte del centro, potrebbe destinarsi a zona a traffico limitato da pensare e concordare con la cittadinanza, trasformandola in un laboratorio di un vivere sostenibile e con spiccata vocazione turistica, con meno traffico, meno rumore e più benessere. • La continuità tra il quartiere di Senzuno e il lungomare Carducci prevedrebbe l’unico intervento infrastrutturale necessario a garantire la continuità ciclo-pedonale, ossia l’allargamento del ponte sul Petraia. Questo è un intervento necessario affinché la nostra proposta possa ritenersi completa e omogenea. Realizzando un’appendice, in aderenza allo stesso piano di camminamento, per la larghezza necessaria a realizzare un marciapiede pedonale e due corsie ciclabili, risolveremmo brillantemente questa lacuna e ci toglieremmo dall’imbarazzo di dover camminare tra i cordoli gialli sull’asfalto in promiscuità con i ciclisti. • Il progetto di Mobilità Sostenibile prevede anche altri elementi che andranno ad integrarlo come ad esempio le bici e auto a noleggio ed il Pedibus per le scuole. • Andremo a realizzare gli interventi necessari per rendere Follonica accessibile ai diversamente abili, come percorsi tattili per i non vendenti, abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche, maggiore fruibilità dei parcheggi, maggiore accessibilità alle strutture pubbliche e quelle ricettive.

Il piano di Mobilità a 5 Stelle troverà possibilità di realizzazione solo se sarà frutto di una partecipazione diretta dei cittadini, i quali dovranno fornire soluzioni ai problemi e proporre idee, ma soprattutto impegnarsi singolarmente a cambiare abitudini, per intraprendere un nuovo percorso incentrato sulla sostenibilità, solidarietà e sul vivere bene. A tal proposito in qualità di amministratori ci impegneremo a far sì che nelle scuole sia attivata una campagna di sensibilizzazione ambientale e sull’educazione stradale.

!Da sottolineare l’effetto positivo che questo tipo di viabilità avrà sull’immagine di Follonica, di una città meno rumorosa, più sicura, più vivibile, con ritmi di vita più sostenibili e con una qualità dell’aria notevolmente migliore. Siamo convinti, che tutto questo avrà un ritorno in termini di turismo che vedrà aprirsi a nuovi mercati, come il turismo per i diversamente abili, il turismo sportivo o comunque rivolto a tutte quei turisti consapevoli sempre più attenti all’ambiente e al vivere sano, una grande fetta di mercato che spesso non trova risposta alla propria richiesta. Per questo di tipo di mobilità urbana sarebbe auspicabile un miglioramento anche dei trasporti extraurbani, per quanto sarà nel potere di un’amministrazione locale, ci impegneremo nelle sedi istituzionali opportune a richiedere un miglioramento dei collegamenti ferroviari, riscoprendo anche quelle tratte storiche ormai in disuso e incrementando i collegamenti autobus con i centri più vicini soprattutto nel periodo estivo.

!E’ un progetto a medio/lungo termine e sopratutto fattibile a piccoli passi, molti dei quali assolutamente economici, in

quanto esistono finanziamenti a livello europeo, nazionale e regionale che vanno a sostenere progetti specifici di mobilità sostenibile. Crediamo che la forza della volontà politica e la condivisione con i cittadini superi quelli che potrebbero essere gli ostacoli economici e burocratici.

!Un progetto ambizioso ma fattibile per una città che vuole cambiare volto !!

11


Mare e Turismo Premessa! Follonica, con il suo territorio al centro di un bellissimo Golfo, per il suo microclima particolarmente mite, circondata da decine di borghi medioevali, al centro delle più importanti città d’arte del centro Italia e senza dimenticare la bellezza naturale del Parco di Montioni immediatamente alle spalle della città, potrebbe e deve essere una delle capitali del turismo toscano e nazionale. Un turismo che non deve mirare e accontentarsi dei grandi numeri concentrati ormai, in una manciata di giorni tra luglio ed agosto, ma ambire ad un sistema turistico che diluisca ed incrementi le presenze durante tutto l’arco dell’anno e rendere Follonica viva e attiva anche da ottobre a maggio.! Attualmente il mare resta per Follonica il motivo principale per cui il turista viene a trascorrere le vacanze nella nostra città, riteniamo tuttavia che il mare vada inteso come promotore di altre risorse presenti nel territorio: motore di cultura e quindi volano di processi di progresso sociale, nonché come componente fondamentale dell’ambiente, patrimonio indisponibile da preservare, valorizzare e tutelare per le generazioni future. Questi due punti d’approccio vanno composti in un progetto che tenga conto delle peculiarità del territorio e divenga punto qualificante dell’unicità di questo golfo.

Azioni! • Interazione con quanti, nel Golfo e nelle zone limitrofe, condividono le nostre problematiche e dal cui contributo e dalle buone politiche comuni non è possibile prescindere. Consideriamo inoltre incompatibili con le nostre peculiarità territoriali tutte quelle iniziative che impattino in maniera negativa sullo stato dell’ambiente. Completa contrarietà, quindi, al progetto di conversione del Porto di Piombino in Centro di Demolizioni Navali. Riteniamo tale attività, estremamente inquinante per sua stessa natura, assolutamente incompatibile con la vocazione turistico-balneare del Golfo, quindi estremamente penalizzante per tutte le attività economiche operanti in questo comparto e per la qualità della vita dell’intera popolazione.! • Monitoraggio dello stato della costa, che tenga debito conto degli indicatori naturali (posidonie etc.) unitamente al censimento di eventuali scarichi abusivi con contestuale interventi di risoluzione delle criticità. ! • Monitoraggio degli scarichi industriali, intensificandone i controlli evitando il ripetersi in maniera fino ad ora ciclica, di sversamenti in ambiente di sostanze tossiche.! • Rifiuto inappellabile a quei progetti (modello Darsena di Pratoranieri) che prevedano stravolgimenti di una terra già troppo provata dal cemento e dai cementificatori.! • Nautica popolare come strumento educativo, di progresso sociale e fonte di occupazione. Intendiamo pertanto promuoverla mediante la costruzione di almeno uno scivolo, e di un parco boe dimensionato, appunto, sulle esigenze della nautica minore (come

12

ad esempio presso il Circolo Calaviolina). Tali strutture, di minimo impatto ambientale andranno completate con le relative strutture di servizio ambientale (vasche di raccolta liquami ed acque di lavaggio), così da consentire ai fruitori di ridurre l’impatto ambientale ancorché minimo, ma tuttavia presente, anche per le piccole imbarcazioni. Anche riguardo alle boe sono disponibili alternative che, grazie alla loro forma, supportano lo stabilirsi di organismi marini, migliorando lo stato biologico dei fondali.! • Interazione con le realtà associative che già operano nel campo della vela olimpica e del piccolo cabotaggio, pertanto intendiamo collaborare in maniera continuativa con tali realtà. ! • Valorizzazione e recupero della Colonia garantendo la proprietà pubblica della struttura e trasformandola quale uno dei punti di forza dell’innovativo Sistema Turismo Follonichese a 5 Stelle.! • Lotta all’erosione costiera.! • Valorizzazione e tutela del Parco di Montioni, affinché sia anch’esso uno dei motori economici nel settore turistico alternativo a quello balneare, facendo rivivere e riscoprire il parco sia ai turisti che ai residenti, sotto il profilo naturalistico nonché culturale con il Magma quale “Porta del Parco di Montioni”.


Mare e Turismo • Interazione e collaborazione con le Agenzie Immobiliari per migliorare la qualità ricettiva degli appartamenti in affitto nella stagione estiva. • Realizzazione di piccole e medie attività ricettive (B&B, piccoli Hotel, pensioni) , recuperando l’attuale patrimonio edile senza occupare ulteriore suolo pubblico, strutture e servizi turistici realizzati in modo tale da non distruggere o penalizzare il panorama, il mare e l'ambiente. Il recupero e la ristrutturazione dovrà essere fatta con materiali ecocompatibili, in bioedilizia e secondo i principi del risparmio energetico. • Riconversione al Turismo Sostenibile, un turismo che abbia il minor impatto possibile sull’ambiente e garantisca un vivere sano all’insegna del benessere delle persone. Sono sempre di più i turisti responsabili che cercano di evitare di danneggiare l’ambiente visitato, ricercando strutture idonee, una fetta di mercato in costante crescita al quale Follonica deve puntare. A tal proposito l’Amministrazione a 5 Stelle si farà promotrice di diffondere tra gli operatori turistici (Alberghi, Villaggi Turistici, Stabilimenti Balneari , Bar e Ristoranti) azioni dirette all’utilizzo di prodotti ecologici (biodegradabili e con dispenser) per l’igiene, l’adozione di tecniche alternative all’utilizzo del cloro per la disinfezione delle piscine, le buone pratiche adottate dall’associazione Hotel e Ristoranti Rifiuti Zero mirate alla riduzione dei rifiuti. • Turismo Accessibile , ossia l’assenza di barriere architettoniche, culturali e sensoriali, è la condizione indispensabile per consentire la fruizione del patrimonio turistico italiano. L’individuo nella sua totalità, con i suoi bisogni, è un cittadino ed un cliente che ha diritto a fruire dell’offerta turistica in modo completo e in autonomia, ricevendo servizi adeguati e commisurati a ciò che paga. Secondo questo principio è indispensabile che sia garantito l’accesso all’esperienza turistica a tutti i cittadini, indipendentemente dalle condizioni personali, sociali, economiche e di qualsiasi altra natura che possano limitare la fruizione di questo bene.  Dobbiamo ricordare che i cittadini disabili lottano tutti i giorni per vivere una vita normale, spesso superando l’immaginabile per le persone normodotate. Si stimano in milioni le persone che ruotano attorno ai diversamente abili e che si spostano per scopi turistici e ai quali Follonica deve aprirsi, attraverso, ad esempio, il nostro piano della mobilità. Una maggiore accessibilità a partire dai mezzi pubblici compresa la Stazione Ferroviaria che dovrà essere adeguatamente attrezzata per ricevere i turisti disabili, fino ad arrivare ad una maggiore accessibilità alle attività turistiche e ricettive, agli edifici pubblici e ai luoghi di interesse collettivo come i musei, locali pubblici e impianti sportivi.

• Turismo Sportivo, è sicuramente un settore del turismo in forte crescita, tant'è che rappresenta per moltissime città e paesi una notevole occasione di sviluppo locale; il turismo sportivo offre in effetti la possibilità di completare l'offerta turistica di un qualsivoglia territorio, diventando quindi fonte di ricchezza e occupazione. In questi ultimi anni il connubio turismo e sport si è fatto sempre più solido diventando una notevole risorsa economica per tutti coloro che operano in entrambi i settori. Anche in questo settore Follonica ha un’enorme potenzialità, quella di trovarsi geograficamente, morfologicamente e climatologicamente in una posizione di vantaggio. Il territorio dolce e pianeggiante che si sviluppa lungo una fascia costiera, il clima mite e una buona impiantistica sportiva, permetterebbero di far diventare Follonica uno dei centri turistico-sportivi più appetibili della Toscana. Con un buona promozione, supportata dalla collaborazione e interazione delle associazioni sportive con quelle turistiche, la nostra città potrebbe diventare un centro importante per il turismo sportivo podistico, nautico, il cicloturismo e la mountain bike, trekking, escursionistico ambientale, equestre, senza dimenticare tutti quegli sport che possono essere praticati nelle strutture sportive che la città potrebbe mettere a disposizione delle squadre e associazioni sportive italiane e straniere che verrebbero ad allenarsi a Follonica nell’arco di tutto l’anno. • Turismo culturale, promuovere un turismo di qualità che faccia conoscere le bellezze artistiche e archeologiche del nostro territorio, attraverso la collaborazione con gli altri comuni limitrofi e formando un sistema parchi unendo le varie realtà locali (Parchi Val di Cornia, Parchi Colline Metallifere e Parco di Montioni) e identificando il Museo del Magma come la Porta dei Parchi. Un sistema che valorizzerebbe quelle che sono le origini del nostro territorio, origini etrusche e dell’estrazione e lavorazione del ferro. Promuovere Follonica come base per escursioni nelle città d’arte come Pisa, Firenze, Siena, Volterra, Roma garantendo presenze turistiche anche nei mesi invernali.

13


RIFIUTI ZERO! politica dei rifiuti del M5S di Follonica Premessa! Rifiuti zero, e la proposta di legge che ne è derivata, non è un sogno o un’utopia, è un progetto serio e articolato, un percorso, non facile, ma attuabile e ormai non più differibile (visto il progressivo ridursi delle risorse di materie prime), un dovere morale che abbiamo nei confronti delle generazioni future, che hanno il diritto di conoscere un mondo come quello che noi abbiamo conosciuto. L’Europa si è ormai incamminata su questa strada, con un’industria del riciclo e riutilizzo che ha creato 1.500.000 di posti di lavoro e un fatturato di 100 Miliardi di euro. Questi dati devono far riflettere sull’arretratezza culturale e cecità della nostra classe politica, che da destra e da sinistra, marchia come patetici illusi, quelli che vogliono che anche l’Italia, si avvii in questa direzione. Riduzione dei rifiuti! Raccolta Differenziata (RD) porta a porta con TIA puntuale (premiante)! Riciclo del materiale recuperato in un Distretto Industriale. Queste tre azioni combinate possono, se applicate in tutto il territorio, risolvere alla base il problema rifiuti, chiudere definitivamente il ciclo, assicurare risorse e materie prime alle industrie e, cosa non secondaria, rendere inutile la pratica dell’incenerimento e della messa in discarica. Pratiche che giudichiamo immorali (perché sottraggono, alle future generazioni, risorse di cui avranno bisogno), antieconomiche e dannose per la salute e l’economia della Città. ! I rifiuti vanno ridotti. Il problema è come, individuare, cioè, una strategia e un percorso attuativo. Occorre, un modo nuovo di pensare al rifiuto, considerarlo non un problema ma una risorsa, questa è una piccola-grande “rivoluzione culturale”, un nuovo stile di vita improntato alla sobrietà, ad un consumo critico, ad un nuovo modo di fare la spesa, di mangiare, di spostarsi in città.! Tutto ciò si costruisce investendo in educazione, formazione e progettualità, coinvolgendo tutti gli attori del processo: la scuola in primis, ma poi le amministrazioni, i cittadini, le associazioni, e infine, ma non ultime, le industrie. RIDUZIONE DEI RIFIUTI! La prima cosa è investire in informazione e partecipazione. Cosa che deve essere fatta in tutte le maniere possibili, anche se onerose, perché, alla fine, i vantaggi economici saranno sostanziali. 
 Gli interventi da programmare sono molti e passano anche da piccoli gesti quotidiani che i cittadini informati possono fare e che le amministrazioni devono incoraggiare attivamente: facciamo degli esempi per capire: • •

• •

Evitare sacchetti di plastica e utilizzare borse di stoffa o di carta.! Evitare gli imballi monouso e prediligere la vendita al banco, con l’utilizzo di carta o prodotti biodegradabili.! Introdurre gli erogatori alla spina per detersivi, pasta, cereali e latte, si riducono così i contenitori e si ottiene inoltre un risparmio per i cittadini.! Eliminare le bottiglie di plastica per le acque minerali nelle mense scolastiche, sagre e uffici, sostituendole con caraffe di acqua del rubinetto.! Distribuire compostiere domestiche, specie per chi ha un giardino, ciò eviterà la raccolta del verde.! Evitare stoviglie monouso nelle sagre, feste, cene sociali. La pubblica amministrazione può inizialmente sensibilizzare i comitati organizzatori all’utilizzo di stoviglie riutilizzabili, in un secondo tempo dare le autorizzazioni solo se il materiale usato non è di plastica o utilizzando, se proprio necessario, prodotti compostabili come il Mater-Bi e il PLA, il costo, solo leggermente 14 più alto, sarà ammortizzato dal riciclo totale)!

Incentivare l’uso di pannolini lavabili (asili nido) in sostituzione di quelli monouso, o fornire direttamente gratis quelli biodegradabili alle famiglie.! • Accorciare la filiera, promuovendo l’uso di prodotti locali ed incentivando e aiutando logisticamente la formazione di Gruppi di Acquisto Solidale ! • Concordare un'intesa con la grande distribuzione per ridurre al massimo gli imballaggi, prediligendo i prodotti che ne hanno meno.! • Reintrodurre, almeno nella grande distribuzione, il “vuoto a rendere” per lattine, bottiglie di vetro e plastica, in maniera tale da educare sin dall’acquisto il cittadino che quelli NON sono rifiuti ma “beni”, “materia” di valore. Il M5S Follonica ha provato a stimolare la grande distribuzione ad attivarsi in questo senso con un’iniziativa ad hoc, ricevendo poche risposte. Ma un’amministrazione potrebbe essere ben più convincente.! Altro potrà essere fatto per la riduzione dei rifiuti specie a livello nazionale, ma questo sarebbe già un buon, ottimo inizio a livello locale.


RIFIUTI ZERO! politica dei rifiuti del M5S di Follonica! RACCOLTA DIFFERENZIATA (RD) PORTA A PORTA CON TIA (Tariffa d'Igiene Ambientale) PUNTUALE! Sulla RD l’Italia, nel suo insieme, è terribilmente indietro rispetto a molte nazioni dell’Europa. Molte sono le cause, ma su tutte pesano le scelte dei vari governi (di destra e di sinistra) di favorire legislativamente, col famigerato Cip6 e i Certificati Verdi, la pratica dell’incenerimento, assimilando il combustibile da bruciare alle energie rinnovabili. ! A Follonica il percorso della RD è stato intrapreso, ma dopo un inizio positivo è mancato in convinzione ed efficacia. Infatti, dopo una prima fase sperimentale (167 Ovest) la RD è stata estesa, con la giunta Saragosa, ad altri quartieri (San Luigi, Campi Alti, Corti Nuove e 167 est). Poi il processo si è fermato, con una città che si è trovata nella situazione più scomoda ed onerosa possibile, metà con la RD porta a porta e metà con i cassonetti stradali, sirene attrattive per chi la RD non la vuole fare.
 Questo si è tradotto in un duplice danno, da una parte non si sono raggiunti gli obiettivi comunitari (ci si è fermati al 44,9% nel 2011 contro il 60% richiesto) costringendo i cittadini a pagare le penali dovute, dall’altra non si è riusciti ad abbassare la tariffa comunale, come sarebbe stato possibile con i risparmi ottenuti dalla vendita di un differenziato di qualità e con la mancata spesa per il conferimento in discarica.
 Obiettivamente si sono persi cinque anni, inutilmente e colpevolmente.
 Nemmeno una petizione al Sindaco (firmata da 2123 cittadini) per l’estensione della RD porta a porta a tutto il comune è servita a smuovere la sordità di un’Amministrazione arroccata sulle convinzioni di un assessore che si sono rivelate talmente insostenibili da indurre il sindaco a rimuoverlo.! Perciò i primi interventi della nuova Amministrazione, saranno ! 1. Riprendere ed ampliare il discorso informativo con i cittadini.! 2. Estendere a tutto il Comune la RD porta a porta, evitando così la migrazione dei rifiuti da quartiere a quartiere. ! 3. Introdurre per i residenti una TIA Puntuale, partendo dal concetto europeo “chi meno inquina, meno paga”, perché, aldilà delle motivazioni etiche, sociali e di civiltà, i cittadini devono essere anche gratificati economicamente per il cambiamento di abitudini richiesto ! 4. Ascoltare le esigenze della popolazione e non partire con un piano rigido, calato dall’alto. Il piano deve avere una giusta dose di flessibilità per adattarsi alle situazioni contingenti, che devono essere recepite e non, come è accaduto, ignorate o minimizzate con arroganza.

DISTRETTO INDUSTRIALE DEL RICICLO E DELLA FILIERA CORTA! Il nostro comune è oggettivamente carente di impiantistica e di aziende per la selezione, il recupero e la trasformazione del materiale differenziato, che deve essere trasportato interamente fuori della nostra provincia (Revet di Pontedera), con alti costi di trasporto e perdita del beneficio economico ed occupazionale.
 Questo è un limite che deve essere colmato per ridurre i costi di trasporto e creare nuovi posti di lavoro stabili, che, in questo periodo di crisi, sarebbero veramente importanti per molte famiglie. 
 Proponiamo perciò la creazione di un Distretto Industriale del Recupero e del Riuso, che valorizzi in concreto la RD effettuata nel territorio (Filiera corta). 
 I modi e gli strumenti per incentivare gli investitori sono previsti nella legge Rifiuti Zero, il comune potrà così trovare aree e benefici fiscali (es. minori costi di urbanizzazione) per incentivare le imprese locali a realizzare interventi della filiera del riciclo.! Ciò comporterà una serie di vantaggi:! • Creazione di posti di lavoro veri, sicuri, non trasferibili, ! • Impatto ambientale vicino allo zero come dimostrano le esperienze di Vedelago e Montello.! • Ricadute economiche importanti su tutta la città in termini di visibilità nazionale e turismo! • Un futuro diverso e migliore anche per i lavoratori di Scarlino Energia

15


Acqua Bene Comune Premessa! L’acqua è un bene essenziale alla vita, un bene comune e un diritto umano universale, che come tale va gestito, nonché conservato per le future generazioni.! Il 12 e 13 giugno 2011 la maggioranza assoluta del popolo italiano ha votato “SI” ai quesiti referendari relativi alla gestione del servizio idrico, con i quali si proponeva l’uscita della gestione dell’acqua dalle leggi del mercato e l’uscita dei profitti dalla gestione della stessa.! L'obbligo del rispetto dell’esito referendario è stato recentemente ribadito dalla Corte Costituzionale con sentenza n. 199/2012.! Il rispetto dell’esito referendario impegna tutti gli enti locali, singoli ed associati, a compiere gli atti e le azioni conseguenti per intraprendere una piena gestione pubblica del servizio idrico e il suo riconoscimento come servizio di interesse generale privo di scopi di lucro.! Tutelare la risorsa idrica significa, per una amministrazione locale, rapportarsi col presente ma soprattutto guardare al futuro, tutelando i diritti delle future generazioni.

Azioni! Il primo passo che faremo, sarà la proposta di modifica dello statuto comunale che preveda un articolo in cui si riconosca l'acqua come “bene comune” e come “bene privo di rilevanza economica”, per far uscire l'acqua dalla logica del mercato. Potremo così pretendere dal gestore del servizio idrico, l'abolizione dalle nostre bollette della componente del 7% ( “remunerazione del capitale investito”).! Nell'aprile 2010 avevamo già proposto questa modifica direttamente al sindaco di Follonica con un appello pubblico e successivamente, come membri del Comitato Acqua Pubblica Follonica, al Consiglio Comunale, ma non siamo stati presi minimamente in considerazione in entrambi i casi.! Andremo avanti facendo tutti i passi necessari affinché la gestione dell'acqua torni ad essere pubblica in

16

collaborazione con il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua e con altre città italiane che hanno già fatto questo percorso.! La grave situazione della falda acquifera locale dovrà essere costantemente monitorata e bonificata e gli interventi sulla falda e sui fiumi devono essere orientati al risparmio e alla tutela della risorsa, e non al semplice aumento della disponibilità e dei conseguenti consumi.! Siamo consapevoli che questo processo richiama il coinvolgimento anche di comuni limitrofi, per questo ci faremo promotori, presso i Comuni del nostro stesso bacino, di una collaborazione volta ad orientare la tutela della risorsa idrica sia con microinterventi, che intervenendo sui grandi impianti (più onerosi e impattanti).


Acqua Bene Comune I nostri interventi prevederanno inoltre: • Un quantitativo minimo di acqua gratuito garantito: 50 litri a persona al giorno e definiremo un sistema di tariffazione a costi crescenti in rapporto alla crescita dei consumi.! • Nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni: obbligo del doppio circuito con acqua potabile per gli usi alimentari e non potabile per gli altri usi e filtri rompigetto.! • L'obbligo, ove possibile, del recupero delle acque piovane in vasche di accumulo.! • La bonifica delle falde e loro protezione dall'industria chimica di Scarlino.! • Il trattamento delle acque reflue scaricate nell'ambiente favorendo la diffusione dei sistemi di depurazione alternativi alla clorazione: fitodepurazione, osmosi inversa.! • Ogni attività che preveda l'utilizzo dell'acqua, dovrà essere sottoposta ad una valutazione del bilancio idrico dell'area. Un principio di buonsenso, forse, per questo, mai applicato.! • L'utilizzo delle acque depurate dovrà essere incentivato e reso vantaggioso rispetto all'utilizzo delle acque potabili o di falda.! • Il patrimonio pubblico dovrà, compatibilmente con le risorse, essere sottoposto a criteri di bioedilizia, con particolare attenzione al risparmio idrico (ad esempio installando sistematicamente nelle scuole scarichi a risparmio idrico nei bagni) e alla limitazione dell'acqua potabile per funzioni non strettamente necessarie.

• L'incentivazione di analoghi interventi da parte dei privati, sia fornendo ai cittadini un servizio di informazione su metodologie attuabili, sia facilitando l'iter delle autorizzazioni, sia costruendo convenzioni con imprese disponibili.! • L'attuazione di una campagna di promozione al consumo consapevole, coinvolgendo i cittadini, a partire dai più giovani nelle scuole, gli agricoltori e le attività ad alto consumo idrico, con lo scopo di far conoscere le tecniche di risparmio e per evitare la dispersione delle acque metereologiche.! • L'utilizzo dell'acqua di acquedotto, rispetto a quella imbottigliata. In questo contesto chiederemo all’Acquedotto del Fiora di fornire dati delle analisi fisico/chimiche facilmente leggibili (nella forma delle attuali etichette dell'acqua imbottigliata), contestualmente alla consegna delle bollette.! • Il coinvolgimento di centri commerciali, associazioni (a partire da quelle sportive), strutture ricettive (alberghi, camping, agriturismi), esercenti della ristorazione e mense scolastiche ed aziendali per estendere l'uso dell'acqua di acquedotto ed evitare l’acqua in bottiglie di plastica.! Questo avverrà anche per sagre e manifestazioni.! • Incentiveremo negozi e supermercati a istallare "case dell'acqua" in alternativa alla vendita di acqua in bottiglia di plastica.! • L'attivazione di facili strumenti di monitoraggio del territorio, per consentire ai cittadini di segnalare in modo tempestivo guasti, sprechi, sversamenti e possibili inquinamenti o altro.!

17


Agricoltura Premessa! Il nostro programma sull’agricoltura è indirizzato prevalentemente a favorire e preservare il territorio attraverso azioni e politiche sostenibili, sia in campo rurale che sociale, questo a prescindere da logiche economiche devastanti e impraticabili. Per noi la salvaguardia dell’agricoltura e del territorio sono correlate alla difesa dell’ambiente..! E’ prioritario uscire dalla logica perversa della agro-industria e di contro favorire l’aggregazione sociale intorno al mondo rurale e locale. Nello specifico si cercherà di dare la precedenza alla qualità degli alimenti prodotti, dando maggiore spazio alle specie autoctone e alle produzioni locali che devono essere viste sempre più in forma di aggregato di valori etici e sociali.! Non stiamo inventando nulla di nuovo in quanto non solo il ‘buon senso’, ma anche le iniziative già applicate in altri comuni virtuosi, ci indicano che sia l’unica strada percorribile e sostenibile.

Azioni! • Promuovere la STRATEGIA della Filiera Corta per aumentare la produzione agricola nel nostro comune e possibilmente in quelli adiacenti. Al fine di favorire le produzioni locali biologiche, prevediamo di realizzare all’interno del mercato coperto postazioni fisse di produttori certificati biologici, senza intermediazione, per un equo rapporto tra produttore e consumatore.! • “Orti sociali”: individuazione di aree comunali in cui realizzare orto sociale o più comunemente definito orto urbano. L’orto sociale è una appezzamento di terreno di proprietà comunale assegnato a cittadini e cittadine e destinato all'auto-produzione di ortaggi, frutta e fiori. E' un modo per rispondere al bisogno di contrastare il senso di solitudine di molte persone anche anziane, considerando che stare all'aria aperta e l’esercizio fisico possono curare stress, depressione e aiutano a tirare su il morale. Inoltre, si sa, consumare una qualità di cibo migliore, più sano e genuino, migliora la salute. Infine, essere attivi e stare insieme agli altri è un'occasione di socializzazione tra generazioni ed esperienze diverse.!

18

• Informare e promuovere i GAS. Gas è l’acronimo di Gruppo d’Acquisto Solidale: un gruppo informale di famiglie, che acquistano prodotti alimentari e non, freschi e a lunga scadenza, direttamente dai piccoli produttori della zona. Alcuni elementi caratterizzanti sono per esempio consumare i prodotti ortofrutticoli in base alla stagionalità, provvedere ad acquisti di prodotti ecologici a basso impatto ambientale, promuovere il consumo critico. Il Comune potrebbe mettere a disposizione uno spazio informativo sul sito istituzionale dell’Ente nonché locali per poter organizzare riunioni e relativi incontri divulgativi.


Lavoro ed attività produttive Premessa! Il tessuto economico italiano è sorretto principalmente dalle piccole e medie imprese ed è fondamentale che una amministrazione si adoperi nel creare tutte le condizioni per tutelare questa risorsa.! Il momento è estremamente difficile, non solo per la schiacciante concorrenza, ma anche per la difficoltà dell'accesso al credito e su questo il Comune deve creare tutte quelle condizioni che permettano alla media e piccola impresa follonichese di sopravvivere e svilupparsi.! Il commercio della nostra cittadina sta morendo a causa anche delle scelte amministrative contrarie all'interesse della città.

Azioni! • Favorire i centri commerciali naturali, premiare la filiera corta per portare i cittadini a fare acquisti nelle attività locali, creando così un circolo virtuoso con diretti benefici a tutta la popolazione. Per fare questo è necessario lo stop alla realizzazione di altri centri per la grande distribuzione.! • Il Comune deve impegnarsi a coordinare e promuovere il tessuto delle attività piccole e medie di Follonica come una unica entità: il grande centro commerciale naturale.! • Tutte le scelte dell'Amministrazione per il commercio devono essere fatte insieme ai rappresentanti del tessuto produttivo, nel pieno rispetto dell'ambiente e con progetti che abbiano alla base il benessere attuale e futuro e le cui scelte siano finalizzate ad uno sviluppo sostenibile.! • La giunta comunale M5S vorrà avvalersi come supporto, di un comitato di imprenditori, artigiani e commercianti che propongano iniziative e idee per lo sviluppo delle attività produttive comunali controllando costantemente tali opere. Per non arrivare ad assurde

• •

controversie come ad es.la questione dei gazebo, orari degli esercenti ecc...! Il Comune, nella scelta dei propri fornitori, dovrà adottare un principio di rotazione, con la precedenza alle imprese, agli artigiani ed ai commercianti locali.! Vogliamo ridurre drasticamente la burocrazia nelle risposte alle imprese, agli artigiani ed ai commercianti a tutti i livelli. Per farlo apriremo un ufficio imprese/p.a. come contatto diretto e permanente, con lo scopo anche di creare un fondo che investa esclusivamente in PMI locali dando una possibilità in più di accesso al credito e permettendo ai cittadini di investire nella nostra città.! Riconvertire i distretti dell'economia in crisi in distretti dell'economia verde e delle biotecnologie.! Dare possibilità a nuove imprese di aprire attività che operano nel riciclo es. raccolta inerti, ferro, legno carta ecc., per dare un maggior servizio ai cittadini, un minor costo alle aziende che ne usufruiscono in alternativa all'unica attività già esistente.! Incentivare e agevolare la realizzazione dei dehors locali (bar- ristoranti- pub) con abbassamento dei costi di occupazione di suolo pubblico e semplificazione degli iter burocratici amministrativi per autorizzazioni e concessioni. Nel contempo estendere l'orario di chiusura e la possibilità di fare musica in modo da creare anche a Follonica una "movida" che attiri turisti e soddisfi i residenti. Ovviamente anche questo punto verrà concertato con gli esercenti e i cittadini che saranno interessati al problema.! Creazione di un portale turistico per Follonica in collaborazione con le imprese del territorio con l' obbiettivo di estendere la stagione e portare un turismo non solo balneare.!

19


Sicurezza Sicurezza! Per sicurezza intendiamo la lotta ai reati minori (atti vandalici, furti, rapine, droga ) ed alla criminalità organizzata.! Siamo convinti che, per creare una città più sicura, non bastano solo le forze di polizia.! I cittadini devono essere messi in condizione di riappropriarsi degli spazi della collettività che sono abbandonati, attraverso l'insediamento di attività vicinali e culturali, tramite anche l'associazionismo, sviluppando una vigilanza sociale e rafforzando il senso di comunità.

Azioni! • Follonica è una città poco illuminata, per questo vogliamo incrementare e migliorare l’ illuminazione pubblica, attraverso l’ installazione di nuovi impianti a basso consumo dotati di sistemi di protezione dagli atti vandalici.! • La pulizia della città, se effettuata nelle ore notturne, fa in modo che le strade siano popolate da operatori ecologici che, oltre a ripulire le strade, fungono da dissuasori nei confronti della micro criminatità.! • Per la prevenzione/dissuasione dei piccoli reati dobbiamo proporre pene certe alternative di utilità sociale, da creare tramite prefettura insieme l'autorità giudiziaria.! • Aumentare la video-sorveglianza in tutto il territorio con precedenza alle aree e quartieri più colpiti es.. scuole medie, zona industriale, pinete...ecc per dare così prove concrete per le indagini delle autorità.! • NO ai campi nomadi abusivi e sgombero di questi, ma rispetto dei campi organizzati con diritti e doveri certi, compreso quello di pagare le bollette e l'affitto del terreno pubblico. I campi devono essere accessibili alle forze dell'ordine e ai servizi sociali come un qualsiasi altro quartiere della città per prevenire e reprimere i fenomeni di sfruttamento di donne e bambini.! • Portare nel più breve tempo possibile in organico il corpo della polizia municipale, usando anche parte delle somme ricavate dalle multe, come legge prevede.! • Istituire subito il vigile di quartiere, dando fiducia a questa figura per garantire un maggiore presidio del territorio, ma anche per dotare gli abitanti dei singoli quartieri di un punto di riferimento su cui poter fare affidamento per segnalare problematiche e criticità.! • Promuovere incontri pubblici nei quartieri tra cittadini e chi opera per la loro sicurezza per arrivare ad una formazione vera, soprattutto per la

20

parte più anziana e debole della popolazione, su come applicare semplici accorgimenti per evitare truffe, furti, o altre tipologie di reato.! • Tracciabilità e trasparenza dei flussi finanziari relativi ai contratti pubblici di lavori, servizi, forniture, attraverso la pubblicazione on-line di appalti e subappalti.! • Rendere obbligatorio un unico conto corrente tra le transazioni finanziarie tra comune e privato per facilitare le attività investigative.! • Durc obbligatorio per le imprese appaltatrici e certificato antimafia per tutta la durata del lavoro. Obbligo di utilizzare per un minimo del 60% di propri dipendenti della forza lavoro durante tutta la durata del cantiere o della prestazione di servizio.! • Per creare un tessuto resistente alle mafie, serve un serio impegno politico per responsabilizzare l'opinione pubblica anche attraverso progetti scolastici, insieme alle associazioni e alle autorità che sono in prima persona in lotta contro tali organizzazioni.


Politiche sociali Premessa

La conciliazione tra vita e lavoro costituisce una delle priorità per migliorare la vita di donne e uomini della nostra città. Anche se non siamo un'area altamente industrializzata o una metropoli questo aspetto della vita è particolarmente importante in un momento come questo in cui la società è profondamente in crisi , non soltanto dal punto di vista economico e sociale ma sopratutto rispetto ai valori che passeremo alle generazioni successive. Sviluppare una rete integrata di servizi socio-educativi che siano di sostegno alle famiglie per l’infanzia, giovani, persone non autosufficienti, disabili e anziani , sono una politica che l'Ente Pubblico deve perseguire per migliorare la vita di tutti e in cui noi come Movimento crediamo fermamente.

“INFORMAGIOVANI E NON SOLO....” Riapertura del servizio sul territorio del nostro Comune. E' uno sportello “utile” per conoscere con l’aiuto di operatori esperti nuove opportunità ed operare scelte mirate e vantaggiose sia di lavoro, che di formazione professionale .! CENTRO PRONTA ACCOGLIENZA per senza tetto, immigrati, nuove povertà.: Il Centro di Pronta Accoglienza è un servizio pubblico gratuito che offre temporaneamente ospitalità ed assistenza! ASILO NIDO:! * Implementare la funzionalità della struttura dell'asilo nido per numero di posti, prolungamento dell'orario del pomeriggio e ampliamento al sabato mattina, con orari flessibili e durante i mesi estivi.Attività : Laboratori Musica, Educazione Corporea , Laboratori Manuali con la Supervisione di un educatore o di esperti! * Vista l'assenza nel ns comune di un Punto Nascita , per permettere a donne e bambini di avere strutture di riferimento vicine, prevediamo di istituire Corsi di preparazione al parto, massaggio infantile, corsi sullo svezzamento ( in collaborazione con Usl o soggetti privati).! DOPOSCUOLA!

Aggregazione giovanile come “Spazi Ragazzi” , (Fascia di età 13-18 anni) Attività :Laboratori artigianali di legno, cuoio , carta, materiali riciclati, musica . Doposcuola Attività nelle scuole per la prevenzione del disagio giovanile e dell'abbandono scolastico.! SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI! Sostegno alle famiglie di ragazzi diversamente abili/ psichiatrici che, una volta terminate le scuole dell'obbligo, potrebbero non avere la possibilità di crearsi un “progetto di vita “ sostenibile ed integrarsi nel normale tessuto della società :! * Attività/ Centri diurni per soggetti che hanno terminato l'obbligo scolastico con disabilità in collaborazione con la Usl territoriale! * Inserimenti lavorativi in enti pubblici o privati in collaborazione con il Centro per l'Impiego e la provincia, anche per corsi di formazione finanziati da FSE (Fondo Sociale Europeo).! * Creazione “Dopo di noi” a sostegno di famiglie di disabili, soggetti psichiatrici . Pubblico privato volontariato ( Colonia / vedi Fondazione “Il sole “ Grosseto)! ANZIANI!

* Ludoteca pomeridiana /Doposcuola infrasettimanale e il sabato. Fasce di età: da 3 a 13 anni. Attività :Riscoperta delle tradizioni popolari con l’aiuto degli anziani, per realizzare giocattoli, giochi, narrare racconti, leggende, ricette, ecc. Attività ludiche con animatori qualificati!

Creare momenti qualificati di aggregazione con il coinvolgimento degli anziani :!

* Implementazione di strutture di

* Creare una rete sociale a livello di

* Anziani Ausiliari del Traffico davanti alle Scuole o nei giardini pubblici! * Attività in Ludoteca, Asilo nido e Scuole per recuperare quelle che sono le nostre tradizioni!

21


Politiche sociali! Immigrazione IMMIGRAZIONE! Premessa! L'immigrazione è uno dei fenomeni più rilevanti degli ultimi anni, che sta modificando il territorio, la struttura dei servizi, l'organizzazione del mondo del lavoro, le politiche della casa. ! Occorre considerare l'immigrato una risorsa a nostra disposizione e non un diverso da emarginare, basti pensare a tutte le badanti che assistono i nostri anziani, o agli africani che vengono con permesso stagionale a raccogliere i prodotti nelle campagne maremmane oppure ancora i macedoni che lavorano come boscaioli nella nostra macchia.! A livello nazionale gli immigrati, che, secondo il XIX Rapporto Nazionale sulle Migrazioni dell'ISMU (2013), raggiungono quasi i 5 milioni, sono tendenzialmente in calo, causa la crisi che ci ha coinvolto. Rimangono comunque una grande fetta della popolazione che non possiamo trascurare, né tanto meno ridurre a cittadini di serie B. Chi lavora, vive e rispetta le regole della comunità deve essere accolto, integrato e tutelato.

Azioni!

• garantire la piena uguaglianza civile e giuridica agli immigrati regolari;!

popoli, finalizzate ad una migliore integrazione, come ad esempio sostenendo incontri nelle scuole affinché gli immigrati possano raccontare ai nostri figli la vita nel loro Paese di origine, la difficoltà incontrate e le motivazioni che li hanno portati a lasciarlo, una testimonianza diretta è meglio di qualsiasi documentario;!

• tutelare il loro diritto all'assistenza sociale, sanitaria e abitativa e un pieno sostegno alla loro formazione professionale;!

• organizzare anche delle feste etnico/gastronomiche “festa dei Popoli” - quale occasione di conoscenza delle comunità straniere presenti nella nostra realtà;!

• garantire il pieno acceso ai pubblici servizi grazie anche all'aiuto di mediatori culturali e linguistici;!

• sostenere la necessità di istituire il diritto di voto esteso a tutti i residenti da 5 anni per ancorare i diritti di cittadinanza alla effettiva presenza di vita e di lavoro nel territorio, sulla base e con le modalità già presenti per i comunitari.!

• promuovere iniziative di monitoraggio e assistenza per le vittime delle discriminazioni e di situazioni di violenza o di grave sfruttamento;!

• intensificare corsi gratuiti per l'apprendimento della lingua italiana e dell'educazione civica nell’adulto;! • combattere l'evasione dell'obbligo scolastico per i minori;! • promuovere iniziative culturali e/o ricreative per favorire la conoscenza di usi e tradizioni degli altri

22


Politiche sociali! Scuola SCUOLA! * ARREDAMENTI, ATTREZZATURE decorose per ogni ordine di scuola oltre alla implementazione di progetti a sostegno dell'autonomia scolastica per permettere ad ogni istituto di avere Materiali Didattici idonei e in linea con le moderne tecnologie informatiche ( Lim , e-book)! * ADEGUAMENTO delle strutture scolastiche alla leggi in materia di sicurezza e per l’abbattimento di barriere architettoniche ( es. servizi igienici decorosi nelle scuole) anche attraverso l'adesione a progetti finanziati dalla Comunità Europea destinati alla ristrutturazione di ambienti scolastici! * Avvio di laboratori di Educazione alimentare aperti a bambini/ragazzi e genitori, promuovendo la partecipazione di entrambe le parti al fine di arginare la piaga dell'obesità infantile e di promuovere stili di vita sani.! * Progetto di sensibilizzazione sulle Pari opportunità, e gestione dei ruoli, per la prevenzione di pregiudizi e preconcetti su maschile e femminile, educazione di genere..! * Sfruttamento più esteso degli edifici scolastici favorendo l’apertura pomeridiana delle strutture per realizzare corsi tenuti da associazioni di volontariato, gruppi di studio, corsi di ballo o ginnastica, realizzando dunque punti di aggregazione per i giovani, anziani, extracomunitari etc.! * Educazione Ambientale

SCUOLA PRIMARIA!

MEDIE E SUPERIORI!

* Organizzazione e sostegno di piedibus (accompagnamento a piedi strutturato dei bambini sul percorso casa-scuola) per tutte le scuole comunali, anche in sinergia con associazioni ed anziani del quartiere sul modello “nonno civico”.!

* Implementare gli scambi interculturali attraverso progetti europei!

* Collaborazione con “Follonica sport” per implementare lo Sport nelle scuole fin da quelle dell'infanzia! * Richiesta al governo di escludere dal patto di stabilità le spese comunali per la scuola primaria in modo da permettere al Comune di investire in questo settore senza eccessivi vincoli finanziari.!

! ! !

* Progetti di prevenzione delle dipendenze e educazione alla legalità in collaborazione con il SERT, Agenzie del territorio e associazioni private specializzate in materia.! * Creazione di percorsi di sensibilizzazione a problematiche sociali e in particolare per l'integrazione di soggetti disabili, o soggetti in difficoltà! * Favorire accordi con le città gemellate (ed istituire nuovi rapporti di scambio) che prevedano soggiorni di studio di studenti stranieri e l'invio dei nostri studenti all'estero. Lo scambio culturale, oltre ad essere fondamentale per la crescita e lo sviluppo di cittadini sempre più consapevoli e pronti ad affrontare il mondo, porterà maggior vitalità e fervore culturale alla nostra città.

23


Politiche sociali! Salute Premessa! "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. (…)” (dall'art.32 della Costituzione).! L'Italia è uno dei pochi Paesi con un sistema sanitario pubblico ad accesso universale. Due fatti però stanno minando alle basi l'universalità e l'omogeneità del Servizio Sanitario Nazionale: ! la devolution, che affida alle Regioni l’assistenza sanitaria e il suo finanziamento e accentua le differenze territoriali, e la sanità privata che sottrae risorse e talenti al pubblico. Si tende inoltre ad organizzare la Sanità come un’azienda e a far prevalere gli obiettivi economici rispetto a quelli di salute e di qualità dei servizi. 
 Il Movimento 5 Stelle intende tutelare, in perfetta sintonia con il dettato costituzionale, la salute e la ricerca del miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini, tenendole al di fuori da logiche di mercato e di profitto e in armonia con un ambiente sano. Vivere in un ambiente salubre è non solo una condizione necessaria per il miglioramento della qualità della vita, ma anche un mezzo importante di prevenzione sanitaria e di tutela del benessere. Guardando esclusivamente la nostra città possiamo individuare anche altri due enormi problemi: la mancanza di un ospedale e la presenza di un inceneritore!! Follonica ha infatti un primato poco invidiabile: è nella provincia di GR, nella Toscana e forse in Italia, l'unica città di oltre 22.000 abitanti a non avere un ospedale. Però ha un inceneritore, situato in un'area già fortemente inquinata, localizzata nel comune limitrofo di Scarlino, che, di recente, ha fatto registrare sforamenti di diossina fino a cinque volte superiori alla tollerabilità.! Chi si appresta ad amministrare una città con la presenza di questi gravi handicap non avrà certo un compito facile, perché si troverà a dover fronteggiare detentori di interessi economici enormi, ai quali la salvaguardia dell'ambiente e della salute dei cittadini non interessa affatto. ! Essendo noi stessi cittadini liberi, non legati a lobbies di potere e nemmeno mossi da interessi economici personali, ma convinti di lavorare unicamente per il bene della collettività, contiamo sull'aiuto dei nostri concittadini per portare avanti le nostre azioni.

!

Azioni! • Diminuzione dell'inquinamento con i mezzi già illustrati in altre parti di questo programma (v. Rifiuti Zero, Mobilità sostenibile ecc.).! • Blocco di ogni progetto o opera che porti inquinamento.! • Riduzione dell'immissione in atmosfera di CO2, incentivando la riduzione dei consumi degli edifici pubblici e privati.! • Partecipazione di tutti gli operatori sanitari (medici, paramedici, volontariato) alla individuazione delle problematiche e criticità esistenti nel territorio ed alla loro risoluzione condivisa. Tutta la programmazione degli obiettivi di salute e dei servizi per i cittadini dovrà adeguarsi ed essere pianificata secondo le esigenze attuali della popolazione residente.! • Acquisizione tramite l'ARS (Agenzia Regionale di Sanità) delle statistiche delle cause di mortalità della città degli ultimi 10 anni, e creazione di un percorso per poter avere tempestivamente tali dati per il futuro, così da poter individuare ed isolare i pericoli per la popolazione.! • Istituzione di un Registro Tumori. !

24

! ! !

• La Società della salute dovrà divenire una Casa di vetro, con diretta partecipazione e controllo dei consigli comunali.! • Programma di educazione sanitaria nelle scuole, ma rivolto anche alla popolazione riguardante l'uso corretto dei farmaci, loro benefici e rischi.! • Politiche di prevenzione da concertare con gli operatori sanitari.! • Collaborazione con gli enti sanitari preposti, al fine di tutelare e difendere la L.194.! • Educazione alimentare che promuova stili di vita salutari e consumo consapevole; utilizzo nella ristorazione collettiva pubblica di alimenti biologici in considerazione del fatto che il buon cibo nutre e cura. ! •Le autorità competenti dovranno verificare approfonditamente le cause di inquinamento delle acque superficiali e di falda, soprattutto nel quartiere Cassarello, più vicino all'area industriale del Casone, al fine di rimuovere tali cause.


Sport Premessa! Lo Sport deve essere parte fondamentale della vita di una città.! Riteniamo che l'Amministrazione Comunale debba fare tutto il possibile per rendere Follonica un modello di sport dilettantistico e amatoriale, al fine di trasmettere, nel ruolo di aggregazione, oltre che di cura del benessere fisico, esercitato da questo, una vera e propria disciplina ai principii della lealtà, perseveranza, amicizia e cooperazione.! Lo Sport è educazione, quindi un mezzo eccellente a trasmettere alle nuove generazioni quei valori che sono importantissimi allo sviluppo della personalità e capacità di rapportarsi agli altri, alla vita, al rispetto delle regole del vivere civile e, quindi, alla legalità.! La pratica sportiva promuove l'apprendimento della tolleranza e della responsabilità, doti che sono essenziali all'interno di una società democratica.

Azioni! 1) Ottimizzazione e ristrutturazione.! Con riferimento alle strutture e alla gestione delle stesse, messa in sicurezza e manutenzione degli impianti sportivi esistenti; avvio di una riqualificazione che preveda l'integrazione di energia da fonti rinnovabili, secondo i criteri di risparmio idrico ed energetico, creando in questo modo strutture autosufficienti attraverso i benefici economici che ne verranno tratti e che verranno utilizzati per la manutenzione degli impianti e reinvestendo nell'ambito del settore sportivo.! Emblematico, l'esempio del Palazzetto Antonio Armeni, dove prioritariamente si dovrà provvedere all'eliminazione della copertura in eternit, al fine di tutelare la salute degli sportivi e dei cittadini tutti.!

!

2) Riqualificazione degli spazi comuni.! Restituire alla Comunità quegli spazi ove potere svolgere attività sportiva e sociale, individuando tutte quelle zone che potrebbero adibirsi a tale fine. E' veramente importante che i ragazzi riscoprano il divertimento attraverso la socializzazione e la pratica dello sport, nella vita all'aria aperta, anziché fossilizzarsi davanti ai video-game e al chiuso.! Sport come momento d'incontro, aggregazione e integrazione per una mente forte e sana, con un senz' altro positivo effetto in ambito sociale attraverso i settori della Sanità e Sicurezza Pubblica.!

!

3) Sport e scuola.! • Interesse primario, promozione di qualunque attività sportiva all'interno delle strutture scolastiche, al fine di indirizzare i ragazzi, anche attraverso l'educazione a un'alimentazione sana, a un corretto sviluppo del corpo e della mente, in collaborazione ad associazioni sportive e università, attraverso stage con laureandi in scienze motorie, e

ampliando in questo modo l'offerta sportiva nell'orario scolastico e durante il tempo libero.! • Riconsolidamento progetti fra Società Sportive e Scuole primarie e secondarie del territorio, quale quello di “SPORT AMICO”.! • Creazione, all'interno del sito internet del Comune, di una pagina preposta ad indicare Società, Strutture e relativi Sports, in esse praticati.!

!

4) Società sportive per la promozione dello Sport di Base.! La forma dell'attuale “Follonica Sport”, che riunisce in forma associativa numerose Società del nostro territorio, deve avere quale compito primo e imprescindibile quello di veicolare la promozione dello Sport di Base, mediante una costante vigilanza dell'Assessorato.! Sarà richiesto quindi il massimo impegno, a mezzo delle previste forme consociative, per:! • un'offerta al prezzo più basso e standarizzato, per le discipline;! • consentire la partecipazione, ove indicato dall'Amministrazione Comunale, a costo zero per situazioni di particolare disagio economico/sociale;! • richiesta della massima trasparenza nella gestione dell'attività e dei locali;! Appare ovvio che ciò dovrà essere recepito anche dalle altre Società Sportive e Circoli non affiliati alla “Follonica Sport” ma presenti nel comune con strutture concesse dall'Amministrazione.!

!

5) Assicurare eventi sportivi al fine di conseguire uno sviluppo del turismo sportivo anche nel periodo invernale.!

!

25


Cultura Premessa

La Cultura è quel complesso di conoscenze (tradizioni e sapere) che caratterizzano il modo di vivere di un gruppo sociale e che ogni popolo considera fondamentale e degno di essere trasmesso alle generazioni successive. La Cultura non è solo un tesoro che va preservato dagli attacchi del tempo e dell’indifferenza, ma addirittura può esser trasformato in ricchezza economica, secondo l’esempio di molte altre città italiane ed europee! Follonica stenta a trovare una sua identità culturale dopo quella, forse ormai smarrita, di città operaia, nata attorno al complesso industriale dell'Ilva. Oggi la cultura follonichese è cambiata e si è indirizzata verso il turismo, che molto ha portato a questa città, ma che ha anche creato, con tutte le attività concentrate nei tre mesi estivi, non pochi problemi in termini di destagionalizzazione.

Investire in Cultura, facendola diventare il fiore all'occhiello della nostra Città: questo, il nostro proponimento come Movimento 5 Stelle di Follonica.

Azioni • Censimento degli spazi per la cultura cittadina e ridefinizione dei loro criteri di impiego in base a parametri aggiornati che considerino unicamente il valore delle proposte e le loro ripercussioni sul tessuto sociale nel suo complesso, senza alcuna "pregiudiziale" di tipo politico. Aprire alle realtà giovanili, all’ associazionismo marginalizzato dai veti politici, ai singoli cittadini con buone idee: questo è l’unico “programma cultura” che il Movimento riconosce e che s'impegna a portare avanti come principio ispiratore e pratica politica di una vera Cultura a 5 Stelle per la città di Follonica. • Implementazione del sito dell'APT che dovrà fornire servizi più ampi, come prenotazioni di visite e alloggi. • Istituzione di un premio per tesi di laurea aventi come argomento il territorio follonichese nel senso più ampio del termine (storia, cultura, economia, ambiente, etc.). • Tutela del lavoro degli artigiani e delle attività locali come patrimonio dell’identità del territorio creando eventi che promuovano la vendita di prodotti tipici della nostra zona es. fiere (con cadenza regolare usando luoghi pubblici come il Parco Centrale e/o Ippodromo). • Apertura della città a tutte le arti, con creazione di spazi per writers, buskers, spettacoli itineranti ed altre iniziative culturali, recuperando aree utilizzate poco o per niente. • Gratuità di musei, gallerie d'arte e Pinacoteca per i disoccupati (presentando alla cassa il foglio di disoccupazione) e di coloro che appartengono ad una fascia bassa di reddito (la cultura non deve essere solo fruibile per chi se la può permettere, la cultura deve essere alla portata di tutti).

26

!

• • Gemellaggio tra musei della zona, per esempio tra i musei di Piombino, Scarlino e Gavorrano, creando dei pacchetti turistici speciali e promuovendo la nostra storia che comprende insediamenti etruschi, romani, il periodo delle miniere fino ad arrivare ai giorni nostri.
 Sviluppo del progetto già in atto per la riqualificazione dell'Area Ex Ilva, ristrutturando i vecchi palazzi, case e costruzioni e creare un area di botteghe dell'artigianato, un ristorante ed un giardino all'interno dell'area verde che si trova dietro la casa dell'orologio. Creando così, un percorso turistico per singoli e/o gruppi, accompagnati da guide preparate. • Passaggio progressivo, per quanto realisticamente sostenibile, al concetto di "mecenatismo economico" ovvero, il Comune finanzia l'avvio di nuovi progetti e istituzioni culturali, che però devono poi essere in grado di mantenersi da sole; • Promozione di zone centrali "SIAE free" per le esibizioni di strada, tramite prenotazione e previa iscrizione comunale, come già avviene in alcune grandi città europee. • Favorire o creare occasioni d'incontro tra i cittadini ed esponenti del mondo culturale, artistico ed accademico anche nei periodi non estivi.


Tutela degli animali PREMESSA! Nella nostra società gli animali sono trattati alla stregua di “cose” di cui l’uomo può disporre come meglio gli aggrada. Li utilizza per il divertimento (circhi con animali, delfinari, per la caccia) per l’alimentazione (animali da reddito) per la ricerca (vivisezione), in tutti queste attività l’uomo considera gli animali come oggetti. ! Ma gli animali sono esseri senzienti, provano cioè le stesse emozioni, sensibilità che proviamo noi umani: paura quando entrano nei mattatoi o quando vengono braccati dai cacciatori con cani al seguito, affetto per la propria prole, dolore quando vengono sezionati vivi senza anestesia per scopi di “ricerca”.! Il 13 dicembre 2010 i 27 Stati appartenenti all’Ue hanno firmato a Lisbona il trattato di riforma dell’Unione. Sotto il Titolo II "provvedimenti aventi applicazione generale" l'articolo 13 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea, recita:! "Nel formulare e implementare le politiche sull'agricoltura, pesca, trasporti, mercato interno e ricerca, l'Unione e gli Stati Membri devono, poiché gli animali sono esseri senzienti, porre attenzione totale alle necessità degli animali, sempre rispettando i provvedimenti amministrativi e legislativi degli Stati Membri relativi in particolare ai riti religiosi, tradizioni culturali ed eredità regionali."! La presenza di quest'articolo nel Trattato all'interno dell'articolo sul Funzionamento dell'Unione Europea riconosce gli animali come "esseri senzienti", che quindi non possono essere più considerati alla stregua di oggetti o prodotti e rileva la necessità per l'UE e gli Stati Membri di fare attenzione al benessere animale in diverse aree chiave. Tale cambiamento culturale si sta facendo strada anche nelle aule dei tribunali in quanto non è più possibile collocare l'animale nell’area semantica concettuale delle “cose” e deve invece essere riconosciuto come “essere senziente”.

AZIONI! Il MoVimento 5 stelle di Follonica ritiene segno di civiltà un impegno deciso a tutela degli animali, nessuno deve essere lasciato indietro e spesso i non umani risultano più indietro di tutti, per questo individua le seguenti azioni:! • Regolamentazione restrittiva degli attendamenti dei Circhi con Animali recependo le Linee Guida della Commissione Scientifica CITES, in cui riconosce che vi sono alcune specie - primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe, rapaci - la cui detenzione non è compatibile con una struttura itinerante; ! • Divieto di insediamento di aziende pubbliche o private che prevedano l’installazione di laboratori di vivisezione nel territorio comunale e condanna della stessa pratica;! • Divieto di insediamento di allevamenti intensivi;! • Canile Comprensioriale: rimozione degli impedimenti amministrativo/urbanistici che impediscono l’ubicazione dell’attuale canile nella zona del Martellino, provvedendo alla realizzazione di un Parco Canile che rispetti il benessere dei cani e ne favorisca l’adottabilità come prescritto dalle norme nazionali e regionali; Individuazione del canile de “La Botte” esclusivamente come canile sanitario, previa verifica dell’idoneità dell’area e della struttura. Pieno appoggio al “Comitato per il Parco Canile” in quanto semplici cittadini hanno dimostrato di avere più buon senso e capacità di trovare soluzioni rispetto agli amministratori del territorio interessato al Canile Comprensoriale (Follonica, Scarlino e Gavorrano)! • Ricognizione di strutture abusive di detenzione cani, con conseguente censimento degli animali, smantellamento delle strutture e collocazione, a titolo oneroso, dei cani nel canile rifugio comprensoriale di

Follonica nel caso i cui i proprietari non avessero altra possibilità;! • Individuare almeno un tratto di spiaggia da riservare ai cani;! • Individuazione di aree sgambamento dove i cani possano essere lasciati liberi in sicurezza per gli altri cittadini e per i cani stessi – almeno una per quartiere;! • Piena applicazione e rispetto delle norme regolamentari in materia di convivenza tra l’uomo e gli animali da affezione e relative misure igienico sanitarie.! • Campagne di sensibilizzazione, anche nelle scuole, contro il randagismo, sulla tutela dell’ambiente e degli animali e sullo sviluppo sostenibile svolte unicamente da Associazioni Ambientaliste e/o Animaliste;! • Istituzione di una giornata vegetariana/vegana alla settimana presso le mense scolastiche del Comune dove i bambini possano imparare ad avere una corretta alimentazione e che comprenda le proteine vegetali per aumentare la consapevolezza sull’impatto che le scelte alimentari hanno sull’ambiente e la salute.! • Campagne di sensibilizzazione per la conversione degli allevamenti di bovini – da latte e da carne – ovini, avicoli, con metodi biologici; ! • Sollecitazione delle istituzioni regionali e provinciali per una regolamentazione della caccia conforme alle direttive europee.

27


Connettività Premessa! L’accesso all’informazione attraverso la Rete Internet deve essere fornito al cittadino come diritto. La copertura della Rete è fondamentale, poiché può essere utilizzata per lavorare, per comunicare, per formare comunità, per informarsi e accrescere la cultura. ! La Rete è trasparenza. ! Ancora oggi nel nostro comune ci sono aree che non sono raggiunte dalla rete ADSL, mentre la copertura wireless (senza fili) serve solo una minima parte del centro storico.!

Azioni! Ogni cittadino deve avere diritto ad accedere liberamente ad internet, per questo motivo vogliamo realizzare un servizio di WiFi gratuito accessibile da tutti. Il wifi, ovvero internet senza fili, è già presente in molti comuni italiani che hanno realizzato sistemi del genere con spese relativamente basse. Il nostro obbiettivo è di realizzare il WiFi inizialmente per zone di maggiore interesse (scuole, parchi, parcheggi, aree pedonali, etc.), espandendolo gradualmente e senza gravare in maniera eccessiva sulle casse del Comune, garantendo comunque ai cittadini la possibilità di collegarsi almeno inizialmente nelle aree coperte dal servizio, senza dimenticarci dei turisti e di quanto sia da questi apprezzata la possibilità di avere dei punti wifi cui collegarsi a internet. !

!

Promozione di corsi d’informatizzazione per la cittadinanza meno esperta. Aumenteremo i Punti di Accesso ai Servizi che già esistono sul territorio favorendo la costituzione di gruppi di incontro a livello di quartiere o circolo, su base volontaria, dove esperti e semplici cittadini potranno “fare” cultura informatica.!

!

L'avvicinamento del cittadino all’ informatizzazione va al pari passo con l'estensione dei servizi telematici offerti dal Comune, preparando la strada verso un futuro da smart city, ovvero città in grado di migliorare attivamente la qualità della vita dei cittadini, affidandosi in particolare all'utilizzo delle tecnologie informatiche. Vorremmo innanzitutto promuovere la realizzazione di un sistema di richiesta via internet dei certificati per il cittadino, ad esempio quelli anagrafici e di residenza, facendo risparmiare code, tempo e carta, compiendo queste operazioni direttamente dal proprio computer di casa.!

28

Anche i pagamenti verso la pubblica amministrazione potranno essere effettuati comodamente da casa.!

!

La trasparenza è un cardine del nostro programma elettorale. Anche per il Comune vogliamo aumentare il livello di trasparenza introducendo:! • i Progetti di Giunta aperti: ogni progetto della Giunta, durante il periodo del passaggio tra Commissione e Consiglio Comunale, sarà pubblicato sul portale del Comune in un apposito servizio denominato “Progetti Aperti – Governo dei Cittadini” dove i Cittadini potranno lasciare commenti, critiche e proposte migliorative.! • Le trasmissione in streaming delle sedute delle commissioni, che attualmente sono svolte nelle segrete stanze del Palazzo.!

!

Costituzione di appositi gruppi di “selezionatori” i quali, in conformità con quanto proposto per la tutela a m b i e n t a l e , p r o v v e d a n o a l r i t i r o e a l l a r i c o l l o c a z i o n e d i s p e c i fi c i m a t e r i a l i informatici(trashware). Le case e soprattutto gli uffici si stanno riempiendo di computer e altri dispositivi più o meno funzionanti, ma difficilmente smaltibili. I gruppi di lavoro citati avrebbero il compito di riassemblare e ricollocare il materiale funzionante (presso scuole, asili, ospedali, ospizi, uffici pubblici, …) e destinare al corretto smaltimento la restante parte.!

! !


Democrazia Diretta e Trasparenza Premessa! Finora le decisioni prese dall'Amministrazione Comunale hanno influenzato la vita di ogni cittadino. Con il M5S sono le decisioni dei cittadini ad influenzare le attività dell’Amministrazione Comunale.! Chiunque deve essere messo in grado di conoscerle per tempo e di poter partecipare attivamente al loro processo di elaborazione anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie.! L’impegno dei cittadini alla gestione del proprio Comune non deve terminare nel momento del voto, ma deve poter continuare anche dopo le elezioni.

Azioni! Occorre recuperare fiducia nelle istituzioni, per questo l’impegno del Movimento sarà diretto a eliminare la distanza tra il Comune ed i cittadini, portando il Sindaco, la Giunta e i Consiglieri nei vari quartieri della città nell’ambito di incontri “La Parola ai Cittadini” per ascoltare i problemi ed i suggerimenti degli abitanti dei quartieri. Le prime tre proposte più votate dai cittadini presenti agli incontri dovranno essere realizzati dalla Giunta.! Riteniamo inoltre che la partecipazione attiva dei cittadini si realizzi, come avviene in altre realtà italiane, anche mediante:! l’ istituzione del Bilancio Partecipativo per far decidere ai cittadini progressivamente almeno il 20% del bilancio comunale: il Bilancio Partecipativo è un procedimento attraverso il quale la popolazione, individualmente e attraverso le proprie forme di aggregazione sociale, è chiamata a stabilire le modalità di assegnazione delle risorse a disposizione dell'ente o di una parte di esse; attraverso la realizzazione di assemblee, i cittadini avranno la possibilità di rivolgere domande, segnalare problemi e proporre idee e progetti, anche attraverso strumenti di rilevamento alternativi e piattaforme informatiche; le esigenze emerse saranno trasformate in potenziali interventi concreti e trasmettesse agli uffici tecnici per la loro valutazione. I tecnici valuteranno la fattibilità delle proposte ricevute aiutando i cittadini ad effettuare una stima dei costi e, se possibile, fornendo i tempi

necessari per l'attuazione; le informazioni derivanti dallo studio di fattibilità verranno comunicate ed i cittadini saranno chiamati ad esprimere la propria preferenza tra le proposte che avranno superato la verifica di fattibilità; le proposte votate come prioritarie verranno inserite nel Bilancio Previsionale dell'anno successivo.! Oppure mediante l’Urbanistica Partecipativa: temi come la sostenibilità (usare le risorse presenti oggi sul territorio in modo da non pregiudicarne l'uso alle prossime generazioni), la pianificazione territoriale, la progettazione ambientale delle infrastrutture e dei trasporti sono oggi al centro dei nuovi progetti urbani. Lavoreremo sugli strumenti urbanistici, senza ulteriore consumo di suolo, con la partecipazione attiva dei cittadini nei processi decisionali, implementando il coinvolgimento della cittadinanza rispetto a quanto imposto dalla norma vigente, adempimento svolto dai nostri amministratori senza convinzione, ma solo come “atto dovuto”.! Fino a prevedere in futuro, con il consenso della cittadinanza, l’istituzione dei Comitati di Quartiere dotati di personalità giuridica pubblica ed elevata capacità di spesa, con deleghe per il massimo decentramento e autonomia di gestione della connettività, del verde pubblico, delle manifestazioni pubbliche, dell’illuminazione, dell’arredo urbano e dei servizi sociali (time sharing, volontariato etc.). !

!

Vorremmo inoltre, facilitare la possibilità di intervento dei cittadini al consiglio comunale, con previsione di consigli comunali aperti e a convocazione obbligatoria periodica su argomenti di particolare interesse per la cittadinanza. Introdurremo la possibilità per i cittadini di partecipare al Consiglio Comunale con domande e interventi. Oggi i consigli comunali sono luoghi dove gli oratori parlano per decine di minuti spesso a un’aula semideserta, dando sfogo alla loro prolissità e al loro ego.

29


Democrazia Diretta e Trasparenza Faremo in modo che in Consiglio Comunale i consiglieri possano fare interventi lunghi al massimo 3 minuti e che i cittadini presenti fisicamente nella sala, oppure collegati da casa con internet possano fare domande e interventi lunghi al massimo 3 minuti. Così avrà senso la partecipazione dei cittadini al Consiglio Comunale.!

!

Introdurremo la trasparenza nelle riunioni delle Commissioni Consiliari, tramite sedute sempre aperte al pubblico e video-trasmesse nel sito web del comune, quale irrinunciabile strumento di informazione e trasparenza per i cittadini.!

!

Per una maggiore incisività della partecipazione popolare introdurremmo: ! il referendum propositivo (totalmente assente nell’attuale Statuto Comunale): quando un amministratore non ascolta la volontà o i suggerimenti dei cittadini, essi devono avere la possibilità di rivolgersi direttamente ai loro concittadini. Tramite raccolta del 2% delle firme degli aventi diritto al voto, sarà possibile presentare un quesito posto in forma di domanda semplice o di proposta di atto amministrativo suddiviso in paragrafi e commi, al voto di tutti i cittadini. Senza quorum di partecipazione;! il referendum abrogativo (totalmente assente nell’attuale Statuto Comunale):quando l’amministrazione delibera di procedere con un atto che i cittadini non vogliono, essi, nei primi 100 giorni dalla delibera, avranno la possibilità di raccogliere l’1% delle firme degli aventi diritto al voto. Se riescono in questo proposito, l’atto amministrativo sarà posto a referendum abrogativo nei mesi successivi. Senza quorum di partecipazione. La deliberazione diventerà effettiva se la maggioranza dei votanti l’avrà votata;! l’iniziativa popolare (presente nell’attuale Statuto Comunale ma non regolamentata e di fatto non attuata): in cui basterà presentare l’1% delle firme degli aventi diritto al voto, tempi stretti e certi (esempio entro 2 mesi) per la discussione obbligatoria di questa iniziativa in consiglio comunale. Se essa viene modificata o respinta, il comitato promotore ha facoltà di tramutarla in

30

referendum propositivo, senza quorum, senza ulteriore raccolta di firme.! Aboliremo il quorum per il referendum consultivo e l’ attiveremo con la raccolta dell’1% degli aventi diritto al voto.!

!

Ci impegneremo a trovare le risorse necessarie per investimenti nelle nuove tecnologie e mezzi di comunicazione, per consentire l’informazione e l’agevole esercizio della democrazia partecipata di tutti i cittadini tramite canali tematici televisivi e/o di informazione sulle attività pubbliche con possibilità di votazione anche a distanza.!

!

Attueremo la partecipazione diretta dei dipendenti alla nuova organizzazione del Comune: gli interventi normativi finalizzati alla riduzione della spesa del personale nelle Pubbliche Amministrazioni comporteranno, anche per il Comune di Follonica, una profonda e obbligata revisione degli assetti organizzativi. Riteniamo che questa nuova organizzazione debba essere attuata con la partecipazione diretta del personale dell’ente: i dipendenti saranno invitati a fornire proposte e suggerimenti per razionalizzare i procedimenti amministrativi e per migliorare l’organizzazione dell’Ente per offrire ai cittadini servizi efficienti e tempestivi. Come i cittadini hanno il diritto/dovere di partecipare attivamente alla risoluzione dei problemi e migliorare la qualità della vita nella nostra città, crediamo che altrettanto debba avvenire per i dipendenti comunali. Valorizzeremo le competenze e gli apporti dei dipendenti, stimoleremo nuove potenzialità pianificando adeguati interventi formativi, promuoveremo un’organizzazione interna comunicativa e collaborativa nella certezza che tali obiettivi si tradurranno nello sviluppo e nell’efficienza dell’Amministrazione Comunale.!


Colonia Marina La Ex Colonia marina di Follonica, uno dei pochi edifici storici del comune, è stata costruita nel 1932, da un consorzio di comuni per offrire ai bambini, che altrimenti non ne avrebbero avuto accesso, sole e mare. Il nostro territorio ha con la sua Colonia un legame stretto, considerandola una struttura nata e vissuta per offrire al territorio medesimo, soluzioni a problemi sociali. !

L'utilizzo che ne è stato fatto nel tempo, sempre rivolto al sociale: Scuola sperimentale, Colonia estiva, centro di Accoglienza, Centro Diurno per minori, sede di Associazioni sportive etc…, testimonia questo legame tra cittadini e la loro Colonia. ! 
 Attualmente la sua vocazione pubblica è rimasta solo sulla carta, non avendo “creduto” l’ Amministrazione Pubblica nella sua possibilità di ristrutturazione. I segni del tempo la confinano nel sottoutilizzo, ciononostante mantiene la sua vocazione d’accoglienza.! Nel 2011 è stato effettuato un Processo Partecipativo in cui i cittadini partecipanti hanno ribadito la volontà che essa rimanga un bene pubblico fruibile da tutti e non venga alienata.! Queste erano le idee emerse dal processo:! Turismo sociale tutto l’anno! Ostello e accoglienza diversificato per organizzazione e utenti (camere singole, doppie, triple etc. al piano con terrazza) Ristorante di due tipi; economico e lusso! Ristorante con tipi diversi di connotazione e di offerta: dalla ricerca della tradizione locale alla cucina etnica etc.!

!

Turismo della terza età.! Centro Polivalente di pubblica utilità:! spazio per le associazioni/ volontariato ! servizi sociali (Centri diurni, “Dopo di noi”)!

!

Colonia Estiva: ! accoglienza dei bambini di Follonica e comuni limitrofi affinché fruiscano del sole e del mare, con una gestione rispondente ai bisogni socio-educativi dei minori ed ai bisogni delle famiglie. !

!

Esterno da vivere: ! Pineta, attrezzata a disposizione del servizio estivo, dell’ostello e di chi utilizza la

! !

struttura.!

Il M5S, viste queste premesse, si adopererà perché qualsiasi soluzione venga proposta nel futuro sia comunque conforme e rispettosa degli esiti del Processo Partecipativo “La casa sul mare”.! 
 Le soluzioni emerse sono infatti in linea con la nostra idea di una divisione in due parti della colonia stessa, una di gestione pubblica e l'altra di gestione privata anch’essa orientata al sociale (ostello, turismo della terza età, ristorante slow food ec..) che, attraverso normali contratti d’affitto, consenta lo sfruttamento turistico-commerciale delle parti delle struttura più adatte e permetta il mantenimento dei costi di manutenzione.

31


Inceneritore di Scarlino L’inceneritore di Scarlino, nonostante l’avvicendarsi in questi anni di vittorie e sconfitte giudiziarie promosse dai comitati, ha continuato a bruciare agevolato ed autorizzato in tutti modi possibili dalla Provincia di Grosseto, con il beneplacito del Comune di Scarlino, ma con la ferma contrarietà dei cittadini e comitati.! A maggio 2013 un casuale controllo sui fumi dell’Inceneritore da parte del dipartimento Arpat di Massa Carrara ha rilevato un’emissione di diossina di sei volte superiore alla norma (0,57 µg/Nm3 contro il limite massimo di legge di 0,10 µg/Nm3 ). L’impianto viene fermato ma subito Provincia, Arpat e ASL, senza ulteriori informazioni, iniziano il balletto delle rassicurazioni. Si scoprirà poi che, su richiesta del legale della neonata Azione Collettiva, si sono verificati, da gennaio a maggio, altri sforamenti, ben 5, che hanno superato di 2,3,4 volte i limiti di legge. Il fatto grave è che nessuno è stato avvisato e quindi nessuna ordinanza sanitaria è stata emanata da ASL e Sindaci per tutelare la salute dei cittadini e dei lavoratori.! Ancora una volta, dopo pochi mesi, la Provincia di Grosseto autorizza la riapertura dell’inceneritore che riprende a funzionare.! Tutto questo è possibile grazie alle coperture politiche e conseguenti intrecci tra i partiti e le varie società coinvolte nel ciclo dei rifiuti. Coperture ed intrecci che hanno permesso non solo l’autorizzazione all’Inceneritore e l’apertura del centro delle Strillaie per produrre il CDR da bruciare, ma hanno, sistematicamente, penalizzato ed ostacolato l’avvio di percorsi più virtuosi, come quello della Raccolta Differenziata che è stata avversata prima e ignorata poi dai vari assessori all’ambiente di Follonica, nonostante la presenza nelle promesse elettorali della coalizione vincente di un roboante 75% di RD nel 2012 e nonostante le oltre 2000 firme raccolte e depositate in Comune per la sua estensione a tutta la città.! Leggendo i nomi che ricorrono nei vari consigli di amministrazione delle società interessate al ciclo dei rifiuti, Scarlino Energia, Futura spa (le Strillaie), SEI Toscana sono evidenti sia gli apparentamenti politici, s i a i c o n fl i t t i d ’ i n t e r e s s e d i c h i s i e d e contemporaneamente in società che hanno fini diversi e contrastanti (Incenerimento, raccolta differenziata, riciclo) e si rafforza il dubbio sulla reale volontà di perseguire obiettivi significativi di RD.Tre esempi per tutti estremamente significativi.! Fabrizio Vigni il presidente di SEI Toscana (la società che secondo il piano interprovinciale dovrebbe raggiungere il 70% di RD nel 2020) siede nel consiglio di amministrazione di Scarlino Energia (essendo anche presidente di Siena Ambiente che!

32

detiene il 25% di Scarlino Energia). Vigni è anche esponente di rilievo del PD ed in particolare è presidente nazionale degli Ecologisti Democratici nonché deputato nella XII, XIII e XIV legislatura.! Giuseppe Pinto amministratore delegato della Ecolat (riciclo), membro del consiglio di amministrazione della SEI Toscana, e vicepresidente di Scarlino Energia.! Marco Buzzichelli presente sia nel consiglio di amministrazione di Scarlino Energia che in quello di Futura SPA (il gestore dell’impianto delle Strillaie che produce il combustibile da rifiuti) ! Moreno Periccioli presidente di Scarlino Energia, esponente PCI-PDS.PD, consigliere provinciale (Siena), regionale ed ex assessore all’ambiente della Regione Toscana.! Queste società nel loro complesso sono da considerare quindi un blocco politicamente controllato dal PD che puntualmente alle elezioni promette la chiusura dell’inceneritore e l’estensione della raccolta dei rifiuti porta a porta a tutta la città!! Gli amministratori locali affermano di voler difendere i posti di lavoro dell’Inceneritore, ma non si preoccupano di coloro che non hanno un lavoro ed invece potrebbero averlo se soltanto il percorso del ciclo dei rifiuti fosse diverso.! L a S t r a t e g i a R i fi u t i Z e r o , a l t e r n a t i v a all’incenerimento, avrebbe un’ampia ricaduta occupazionale.! Con la raccolta differenziata e la selezione dei materiali, le 100.000 tonnellate/anno di rifiuti, prodotte nella Provincia di Grosseto, consentirebbero la creazione di circa 238 nuovi posto di lavoro: 128 nella Raccolta Differenziata, 110 nella selezione.! Posti di lavoro sicuri, locali e non de-localizzabili perché ancorati al territorio, assolutamente non inquinanti, ed in cui sarebbero reimpiegati i lavoratori dell’inceneritore con beneficio per la loro e la nostra salute.! Inoltre, con la dovuta programmazione, si potrebbe innescare, con le materie recuperate, un nuovo circolo virtuoso rappresentato dalle attività del riciclo, dal restyling dei prodotti, dalla nuova progettazione attuando la più grande creazione di posti di lavoro che possiamo attuare nella nostra provincia.!

!

Il M5S Follonica è contrario a questo impianto avulso dal territorio che mina la nostra economia e la nostra salute e farà di tutto per renderlo inutile


Autostrada Tirrenica La costruzione dell’Autostrada Tirrenica da parte di SAT (Società Autostrada Tirrenica) mediante l’esproprio della Statale Aurelia e della sua Variante è uno degli esempi scolastici dell’intreccio inestricabile tra la politica e gli interessi della finanza, dei cementificatori del territorio, di chi non ha a cuore né l’ambiente, né il paesaggio, né gli interessi dei cittadini e delle popolazioni, della loro economia, della loro stessa vita. Un intreccio che parte da lontano, con le scelte dei governi e dei vari ministri alle infrastrutture che si sono succeduti nel tempo, forse di vario colore politico, ma sempre tutti concordi nel sostenere questo scellerato progetto. Una vicenda macchiata da vari conflitti d’interesse, da quello di un Presidente dalla SAT (Antonio Bargone, ex parlamentare PDS) al tempo stesso Commissario Straordinario Governativo per la Tirrenica (il controllato che diventa controllore di se stesso!) e pagato lautamente con soldi pubblici, a quello di amministratori toscani che decidono sulle infrastrutture (Tirrenica compresa) pur essendo dentro consigli di amministrazione di Società private che su quei progetti poi investono. Un intreccio politicafinanza palese anche nella composizione dell’azionariato della SAT, dove troviamo le solite imprese del cemento (Gruppo Gavio e Caltagirone) insieme a banche “rosse” come la MPS e Cooperative di regioni “rosse” come l’Halcoa.!

!

L’autostrada così concepita è, in realtà, un'opera inutile, costosa, impattante sul territorio e sull’ambiente, inquinante (anche moralmente) e, checché politici e intrallazzatori dicano, la pagheremo noi, con un pedaggio assurdo, una vera e propria tassa improponibile in un momento di crisi delle famiglie e dei più deboli. Migliore, sotto tutti gli aspetti, sarebbe invece intraprendere un cammino virtuoso:

lasciare la Variante Aurelia pubblica e mettere in sicurezza l'Aurelia a sud di Grosseto con il raddoppio nei tratti ancora a due corsie, che non è un’ipotesi dei signori del NO, ma è una soluzione proposta da ANAS nel 2001, sotto il governo Amato (ma rinnegata dal PD!), verificata da studi di economia dei trasporti, fattibile, meno costosa, molto meno impattante sul territorio e sul paesaggio, e dove tutto rimane pubblico e gratuito, e questo, forse, è il problema per chi vuole fare facili guadagni.!

!

Il M5S Follonica (e tutto il M5S), denuncia tutto questo e si schiera per un NO netto e deciso alla Tirrenica, all’esproprio di Aurelia e Variante Aurelia che si configurano come una vera e propria “truffa” ai nostri danni, un “furto legalizzato” di un bene comune a cui i nostri cittadini hanno diritto: una mobilità sicura e gratuita.! In particolare nel nostro territorio espropriare la Variante Aurelia (superstrada, gratuita, 4 corsie con guardrail centrale, sicura, collaudata ANAS per 110km/ ora, pagata coi nostri soldi e già ammortizzata, struttura più che sufficiente ai bisogni della viabilità, delle popolazioni locali e conforme alle direttive UE) per regalarla a dei privati e trasformarla in autostrada a pedaggio sarebbe un colpo terribile per l’economia locale che non potrebbe sopportare un ulteriore pesante balzello, tra i più cari d’Europa (18 cent/km), una vera e propria tassa aggiuntiva ed esosa per chi, per necessità o lavoro, dovrà usufruirne. Perciò ribadiamo il nostro NO convinto a questo esproprio e un SI' altrettanto convinto al raddoppio e messa in sicurezza dell'Aurelia a Sud di Grosseto secondo il progetto Anas 2001.

33


Parco naturale di Montioni Premessa! Questa bellissima porzione di territorio sul confine delle province di Livorno e Grosseto è attualmente un Parco anche se non ha nulla che lo contraddistingue come tale: non ha un logo, è sprovvisto di cartellonistica che lo individui, i sentieri sono mal tenuti e non segnalati, non è oggetto di campagne di diffusione né tanto meno collegato dai trasporti pubblici. E’ in sintesi un meraviglioso polmone verde che non può essere fruito dai cittadini né tanto meno integrato con le attività agricole, anzi è deturpato da una ex cava, artificiosamente collocata fuori del Parco, che si sta utilizzando come discarica dei gessi rossi della Tioxide, rifiuti speciali (ma ora dichiarati non pericolosi) utilizzati per “bonificare la cava” e rinaturalizzarla, cioè riempirla per poi nascondere il tutto con una piantumazione.! Follonica è legata al parco: le foreste di Montioni rappresentavano il serbatoio di carbone per gli altiforni di Follonica, legame che va ricucito sotto un’altra forma, quella appunto di uno sviluppo sostenibile che può offrire nuove opportunità lavorative concrete, nel settore turistico, agricolo e nelle attività strettamente legate alla tutela e alla gestione del parco.

Azioni! Il Movimento 5 Stelle di Follonica si adopererà, in collaborazione con le altre amministrazioni interessate, affinché il Parco torni ad essere uno dei motori trainanti del nostro territorio, sotto il profilo storico, economico, del benessere e della tutela ambientale.!

!

* Dimostrare con i fatti la volontà politica nel considerare il parco non come un problema ma come una risorsa!

vero e proprio unico parco mantenendo, ciascuno, le proprie caratteristiche e specificità, ma superando quei confini provinciali e comunali che spesso impediscono lo sviluppo di un territorio.!

!

* Collaborare con gli altri comuni per traghettare il Parco di Montioni verso la trasformazione in parco regionale, questo consentirebbe di avere finanziamenti più adeguati per la gestione del parco stesso.!

!

!

PARCO DI MONTIONI come biglietto da visita per Follonica insieme al MAGMA e al nostro stupendo GOLFO!!

!

Il Parco di Montioni, attualmente è un parco interprovinciale gestito, se gestione vuol dire non fare niente, da un consorzio dei cinque comuni ricadenti su tale parte di territorio (Follonica,Piombino, Suvereto, Campiglia M.ma e Massa M.ma). Il consorzio ormai da decenni non ha fatto nulla in termini di valorizzazione e di fruibilità del parco è quindi venuto il momento di cambiare le cose.

* Identificare il soggetto che avrà la gestione ed il controllo del parco, auspicando una collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato.! * Dotare il parco di una sua identità con tanto di simbolo, cartellonistica e sentieristica adeguatamente segnalata e ben tenuta!

! * Realizzare un’ippo-via! !

* Collegare la porta del Parco di Montioni con i centri urbani vicini tramite un servizio di trasporti pubblici!

!

* Promuovere turisticamente il Parco di Montioni quale motore trainante durante tutto l’arco dell’anno, non solo durante la stagione estiva, coinvolgendo le scuole del territorio , le associazioni, promuovendo iniziative a tema (funghi, conoscenza delle specie arboree, avvistamento animali, astronomia etc) e collegandolo a livello markenting con il museo del Magma.!

!

* Aprire il parco all’agricoltura biologica e all’agriturismo attraverso cooperative giovanili!

! * Valorizzare i siti storici come il Villaggio Minerario! ! 34

* Integrare il Parco di Montioni in un sistema Parchi che, insieme a quelli della Val di Cornia e a quello delle Colline Metallifere formi un

!


Ippodromo Il M5S ha cercato di approfondire le vicende legate al nuovo Ippodromo dei Pini di Follonica, struttura sorta tra mille difficoltà, e che di fatto ha creato moltissimi grattacapi all’Amministrazione Comunale, ai dipendenti e Società di gestione della Struttura.! Il risultato del nostro lavoro si può condensare nei seguenti punti: Perché è stato fatto! Nel 1996 il Comune di Follonica si è trovato nella situazione di dover affidare la concessione del vecchio Ippodromo dei Pini ad una Società che si impegnasse a realizzare un nuovo impianto, negli anni successivi. Così facendo, il Comune avrebbe potuto disporre della superficie del vecchio Ippodromo per un utilizzo sportivo e scolastico, da integrarsi con gli altri impianti sportivi della Città.! Ma era davvero necessaria la costruzione di una struttura di quelle dimensioni, per un costo di oltre 40 milioni di euro?! A questo punto entrano in gioco le componenti politiche e affaristiche di una classe dirigente la cui parola d’ordine è stata: speculazione edilizia. Sì, signori, poiché a Follonica sarebbe stato sufficiente un ippodromo accogliente, moderno, funzionale… che però, in quanto “ippodromo”, non avrebbe dovuto comprendere le foresterie. Invece, per consentire l’annessione all’Impianto di ben 167 appartamenti da poter giustificare come alloggi per le maestranze e gli addetti ai lavori (!) è stato pensato e realizzato un Centro Ippico che, per quanto possa risultare ai non addetti cosa simile all’altra, nei fatti, non lo è.! Il Centro Ippico di Follonica è stato voluto solo ed esclusivamente per realizzare una colossale speculazione edilizia finita, come tutti sappiamo, con il sequestro delle foresterie, a riprova che quanto diciamo è vero.! Atteggiamento delle Istituzioni! Malgrado tutto, il Centro Ippico viene inaugurato nel Luglio 2009. Ma è necessario ricordare che la realizzazione e gestione di questo Impianto è stata ed

è uno dei più grossi pasticci della politica locale, sfociato nella maxi-inchiesta tutt’ora in corso, che ha coinvolto tre legislature, 12 anni di amministrazione di centro-sinistra, con 61 indagati per abuso d’ufficio aggravato e lottizzazione abusiva, per la costruzione delle 167 foresterie. ! Nel marzo 2011, la società cui era affidata la gestione degli Impianti, Follonica Corse Cavalli, ha ceduto tale gestione, con contratto pluriennale, a Sistema Cavallo, la quale sfrutta i finanziamenti pubblici di cui il comparto gode, contravvenendo al rispetto delle normative igienico-sanitarie, urbanistiche e dei diritti dei lavoratori, complici l’Amministrazione Comunale ed un’Opposizione volutamente cieche, nel controllare che tale Struttura venga mantenuta decorosamente.! La nostra proposta! Dopo due comunicati di denuncia, senza alcun esito, noi del M5S, abbiamo attivato un Gruppo di Lavoro specifico, al quale partecipano persone con esperienza nel settore. Le proposte sono molte e positive, ma di fronte alla convenzione stipulata tra il Comune e Follonica Corse Cavalli, per la durata di 99 anni, che limita l’uso dell’Impianto a fini diversi da quelli delle Corse e venendo perciò esclusa la possibilità di organizzare eventi estranei ad esse, proponiamo una modifica che regolamenti il funzionamento dell’Impianto, attraverso un percorso di democrazia partecipativa che coinvolga tutte le Associazioni di Categoria, le Istituzioni, i Cittadini, al fine di trasformare in risorsa economica una struttura che, diversamente, è destinata a morire. !

35


Movimento 5 stelle! Programma Elettorale! Follonica 2014-2019

Scrivilo con noi! www.follonica5stelle.it

M5s Follonica 2014  

Programma elettorale che la lista Movimento 5 Stelle di Follonicapresenta ai cittadini in vista delle elezioni amministrative 2014. NB: il p...

M5s Follonica 2014  

Programma elettorale che la lista Movimento 5 Stelle di Follonicapresenta ai cittadini in vista delle elezioni amministrative 2014. NB: il p...

Advertisement