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BISOGNI DELL’UTENTE Vorrei poter decidere la zona che deve illuminare. Voglio avere solo la luce strettamente necessaria per l’attività che sto svolgendo. Voglio che cambi a seconda di quello che sto cucinando. Visto che voglio risparmiare energia non voglio rischiare di dimenticarla accesa. Voglio che sia totalmente disassemblabile.


SCHIZZI DI STUDIO DELLA LAMPADA

L’idea di base è quella di una barra potenzialmente infinita su cui è possibile aprire finestre di luce nella posizione desiderata per illuminare la zona sottostante.


PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO I cursori consentono di variare l’ampiezza della porzione di led accesi. Questo avviene poichè facendoli scorrere lungo le guide si va a cambiare la posizione del metro metallico che funge da contatto. Il circuito è posizionato sul retro del corpo illuminante dove sono installati led, resistenze e linea positiva, la linea negativa è costituita del metro stesso.


DISEGNI TECNICI scala 1:1

Il progetto della lampada si sviluppa in una barra orizzontale della lunghezza di 60 cm e di sezione 28x40 mm da ancorare sotto i mobili pensili della cucina, realizzata in legno e diversi materiali di riuso.

SEZIONE AA

C

SEZIONE BB

SEZIONE CC


Basetta millefori A

B

C

A

Led

B


IMMAGINI DEL MODELLO DEFINITIVO


OBIETTIVI E SCHIZZI

L’oggetto nasce dalla voglia di raggruppare in un’unica forma tutte le lampade necessarie per illuminare una scrivania occupata da più utenti all’interno di un’aula studio. Ridurre il numero di unità prodotte. Questo il principale obiettivo per cui è nata Open Cube. Ciò comporterebbe una diminuzione dei danni sull’ambiente provocati dall’industrializzazione di questi oggetti. Risparmio di materiale, maggior facilità di trasporto, con minori emissioni di CO2, diminuzione degli sprechi di energia, uso di materiali totalmente rinnovabili. Questi sono gli aspetti sui quali si è lavorato per progettare una lampada che oltre ad essere ecosostenibile, educa l’utente ad un utilizzo consapevole dell’energia luminosa.


CONCEPT


Progetto Straw nasce dall’esigenza di avere una lampada da interni che possa essere utilizzata in più contesti e per esigenze diverse. illuminante indipendente. Il corpo illuminante diventa un punto di incontro per gli utenti i quali condividono l’oggetto decidendone la modalità d’uso, spostandolo tra i vari ambienti, portandolo con se in base alle necessità. La struttura, leggera e mobile, consente di essere posizionata in più punti della casa assumendo conformazioni diverse. La modularità dell’oggetto permette di crearne più tipologie con soluzioni formali differenti. L'intero progetto è stato pensato per avere il minor utilizzo di materiale possibile e un bassissimo impatto ambientale. Tutti i componenti dell'oggetto possono essere riciclati se smaltiti correttamente.


Struttura Tutta la struttura è realizzata con materiali naturali, riciclabili o recuperati dal riuso di scarti. Essa è composta da una canna parte terminale dell’ultimo culmo è presente un intaglio per l’aggancio della lampada. dell’oggetto. Essendo completamente disassemblabile può essere smontato e rimontato in tempi brevissimi.

Componenti:

Una Canna di Bambù, legno recuperati da scarti, viti e rondelle, colla naturale, cera naturale protettiva.


Disegno Tecnico - Technical Drawing


Disegno Tecnico - Technical Drawing


Dove c’è molta luce, l’ombra è più nera. (Goethe) VIBES non è una lampada. È luce, ma anche ombra. È l’atmosfera che preferisci. È luce nera. È struttura, ma anche dolcezza. VIBES è quella cosa che ti fa sorridere senza sapere il perché.


VIBES è l’atmosfera che ti accompagna

con

quando i corpi luminosi sono al suo interno, mentre verso l’esterno. VIBES is the atmosphere that amazes you with side is on the inside, it’s soft outside.

and mellow on the


VIBES è colore. Pensata in sette varianti cromatiche diverse, crea giochi di luce e ombra sempre unici, sempre intensi e sempre tuoi. Lasciati trasportare dalla luce che prende vita, che colora la notte di un’atmosfera morbida, rilassata e crativa. VIBES is color. Thanks to its seven chromatic variations, a sweet and relaxed atmosphere.


VIBES

VIBES

VIBES white LEDs take places inside of it, in a way that only one side gets hit by the light. Every strip is mounted on a rigid lag and its reiteration provides a good amount of light. VIBES is made up of two parts only: the electric one and the rubber body. This way it’s easier to disassemble at the end of its life-cycle. LEDs are mounted in order to guarantee their function even if one breaks up; also, being able to easily separate LED. Thanks to LED technology it’s now possible to have an outstanding light power at the lowest energetic requirement. It is even possible to power VIBES with a recycled phone battery.


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_User

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: ”Sono jack, ho 37 anni. Lavoro come chimico per una casa farmaceutica a Monaco di Baviera. Vorrei avere una luce adatta per leggere libri e Ma ,secondo me, le luci esistenti sono noiose e impattanti che...”

: “I’m Jack, and I’m 37 years old. I work as chemical for a pharma brand in Munich. I wish I had a good light to read books and newspaper to enjoy with acquarium. But, in my opinion, available product are so boring and impacting that...”

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_Concept L’idea iniziale era: facciamo una luce wireless! Così, abbiamo studiato i metodi più divertenti per accumulare energia e... Ci siamo scontrati con una serie di creature reali e degli abissi...

Concept was: let’s do a wireless light! So, we studied funny methods to bulk energy and... We met with a lots of real and fantastic creations that brougth us to the light of the deepest sea... 6


Immagina di poter avere un gioco in grado di immagazzinare energia. immagina di unire una dinamo alla tecnologia LED. Con questo progetto vogliamo educare le persone sul valore dell'energia. CosĂŹ nasce Lucio, il pesce lanterna. Si tratta di una lampada wireless che prende ispirazione dai piĂš profondi abissi. Tutti i suoi pezzi provenivengono da oggetti in disuso e dimenticati. Adesso, potete godere della vostra energia. Buona luce!

Just imagine you can have a game that makes you store energy. Imagine being able to join a dynamo LED technology. With this project We want to educate people about a energy value. It's a wireless lamp that takes inspiration by the deepest seas. All its pieces came from disuse and forgotten objects. You can now enjoy your energy. Good light! 8


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Analisi Utenza Marco è un bambino allegro e sorridente, ama stare all’aria aperta ed è sempre in movimento. Spesso gira nel suo giardino per cercare insetti, sassi e altri elementi da osservare e studiare con estrema attenzione, poichè è caratterizzato da una curiosità insaziabile. Non ama il buio, anzi ne è un po’ spaventato e tiene una piccola luce colorata accanto al letto che lo aiuta ad addormentarsi. Non ammetterebbe mai di avere paura del buio con i suoi fratelli perciò nasconde la lucetta dietro al letto per evitare di essere preso in giro. Gli piace la luce solare, le luci colorate lo divertono Ama giocare e predilige specialmente le costruzioni e i piccoli robot. Con i suoi fratelli gioca spesso con il pongo o la creta: la possibilità di modellare le forme liberamente lo entusiasma moltissimo e anche al tatto questi materiali gli piacciono per via della loro morbidezza. E’ estroverso e ha molti amici con cui va a giocare tutti i pomeriggi dopo scuola al parco giochi.

Bisogni 1 2 IMPLICITI 3 4

ESPLICITI

LATENTI

1 2 3 4

Voglio che faccia luce Voglio che illumini bene dove mi serve Voglio che sia sicura Voglio che non possa ferirmi Voglio che sia divertente Voglio che sia colorata Voglio che mi permetta di dirigere la luce dove mi serve Voglio che mi impedisca di dimenticare la luce accesa

1 Voglio che sia educativa 2 Voglio che l’utenza debba interagire direttamente con la lampada 3 Voglio che usarla sia divertente come usare un giocattolo 4 Voglio che insegni a non sprecare l’energia


Brief di progetto L’ idea è quella di creare una lampada per bambini che possa avvicinare anche i più piccoli al concetto di energia. La volontà è quella di insegnare ai bambini che l’energia deve essere in qualche modo creata e che una certa quantità di lavoro va spesa afda scrivania possa accendersi. Per questo motivo è stato scelto di far sì che la lampada sia alimentata tramite un sistema a dinamoche la

Voglio che insegni qualcosa sull’energia Voglio che sia divertente Voglio che sia ecologica Voglio che eviti sprechi energetici Voglio che l’interazione tra utente e lampada sia divertente

La volontà è anche quella di utilizzare materiali sostenibili e di rendere facilmente separabili gli elementi diversi presenti nel prodotto una volta che questo arriva al termine del suo ciclo di vita. Un altro aspetto da considerarsi importante poichè l’utente scelto è un bambino è la componente ludica che deve permeare l’intero progetto; l’ azione di generare energia e tutte le azioni di interazione con la lampada devono mirare ad essere divertenti in modo da far sì che il bambino provi piacere nell’utilizzare l’oggetto prodotto aumentandone così il valore affettivo e anche la durata del suo ciclo di vita.

Schizzo di una lampada a led per bambini con carica a dinamo in plastica riciclata.


La lampada Gummi ha un corpo snodabile formato da un tubo in para con possibile plasmare la forma della lampada a proprio piacimento con estrema facilità. Gummi una luce “contorsionista” visto assetto nei modi più svariati. L’azione di modellazione della forma rende l’oggetto estremamente scultoreo ed introduce una componente di gioco che ben si addice all’ambito dei prodotti per l’infanzia. L’interazione tra l’utente e il prodotto, in questo caso, è di tipo creativo: questi infatti non incontra vincoli nella modellazione dell’oggetto e può cambiarlo secondo le proprie necessità.


Prototipo in varie conformazioni


La dinamo La lampada si aziona mediante una dinamo inserita all’interno della base che si carica mediante una manovella nascosta. La dinamo non permette di generare una grande potenza, perciò i led inseriti producono una luce debole, adatta più che altro per una luce da compagnia. di educare i bambini ad un uso consapevole dell’energia. Tramite la dinamo si rende l’utente consapevole del lavoro che sta dietro il gesto di accendere e spegnere la luce che non sempre è direttamente percepibile. A seguito di varie prove è stato constatato che un minuto di carica garantisce all’incirca trenta minuti di luce elettrica.

Visione in sequenza del procedimento di carica della dinamo mediante la manovella inserita nenna base


Scala 1:10


Scala 1: 5


Scala 1: 5



presentazione lampade lsfa3