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ide CRE cuore/ IMMAGINA SI/SCEGLIER alessandra /m cocirio/ p r o g S TA M PA R E / C se?/TEMP mio CTRLZ/M idee veloce r i STA fresco so portfolio

tecniche/colla raccolta/emozioni cerebrale/panto sketch/modelli/


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idee CREARE cuore/Giocare IMMAGINARE/CAFFe SI/SCEGLIERE/bilanciare CONFRONTARSI/mani/accartocciare g u i d a r e / p r o g e t ta r e / C E R C A R e STAMPARE/CREDERCI/LIBERaRE se?/TEMPERARE/DISEGNARE CTRLZ/MAH/EVADERE/SEGNO riSTAMPARE/COLORARE sognare/sporcare m o s t r a r e c a m b i a r e n o t t e o r a .


Tobac & co

la storia del mondo, del tabacco e dei suoi derivati

Trattando questo argomento immaginavamo priori che ci saremmo imbattuti in una serie di scelte progettuali difficili da prendere. Un sogetto così controverso e socialmente rilevante non poteva che avere un museo al cui interno si potessero ritrovare le mille sfaccettature inerenti al tema. Un viaggio attraverso la stimolazione di quattro sensi: olfatto, udito, tatto e vista. Creare un percorso interdisciplare, che vada a toccare diverse fonti mantenendo comunque un punto comune, la totale oggettività. La volontà di esporre i fatti e le informazioni in maniera sincera ci ha accompagnato durante tutta la progettazione. Sentivamo la necessità di liberare l’argomento dai tabù e dai limiti imposti dalla società.


La parola scritta e l’immagine 1m

Dieci stanze, ognuna che tratta una tematica creando un percorso che spazia dai fatti storici alla politicata all’agricoltura. In ordine abbiamo: Viziose origini, Il ritmo della piantagione, Il coinvolgimento dei sensi, Sempre lui ma in mille modi diversi, Uno sguardo sul mondo, Diventerai famoso?, Il triangolo no, Quando i soldi vanno in fumo e infine Ieri e oggi. Immagini, video e pannelli descrittivi si scambiano e si intersecano per completare l’esposizione. I colori sono quelli della terra, del sole con alcuni punti di verde e di blu. I materiali sono stati scelti volutamente rustici per portare la mente dello spettatore in un altra dimensione, in un posto esotico e lontano dove la storia di questo elemento ha inizio. Con Francesco Dazzara e Luca Olivero


The post

per arrivare all’alba non c’è altra via che la notte

Nel sottosuolo di Milano c’è un luogo buio, una zona franca dove incontrarsi e ballare fino all’alba. The Post nasce dalla volontà di unire la scena musicale underground con lo stile ed i colori degli anni 80’. Ricreare un’ambiente cupo, fumoso fatto di ombre sui muri e riflessi sfocati. Grandi parti in vetro dividono senza disturbare, diventano un modo di comunicare, lavagne di pensieri scritti. La luce colorata come forza trainante del locale si riflette sulle pareti e le volte in mattoni, la musica come un treno sopra la testa.


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“martin, devi tornare indietro con me!...” “ma indietro dove?” “indietro nel futuro!” Ritorno al futuro 1985

Musica dal vivo, DJ set ed ottimi cocktail in un ambiente misterioso ed intrigante. Il luogo giusto per conoscere gente, scambiare oppinioni e ballare a ritmo della migliore musica dubstep direttamente da Londra. Gli apparecchi luminosi posti a parete variano di colorazione e di ritmo a seconda della musica, oppure possono essere mantenuti fissi o ancora essere dimmerati a seconda delle esigenze.


Guido Gobino Temporary shop

Un nome che a Torino denota la massima qualità nel campo del cioccolato, ma al tempo stesso anche innovazione, gusto estetico e raffinatezza. Il temporary shop non poteva essere da meno. Una ricerca stilistica raffinata, riprendendo i colori del marchio Guido Gobino, un’accenno alla storia dell’azienda e infine una vasta esposizione di prodotti tutti diversi, tutti inconfondibili. Un corridoio luminoso racconta con date salienti e frasi pescate quà e la in interviste e chiaccherate la storia del cioccolato Guido Gobino e dell’omonimo, eccentrico e innovativo cioccolataio.


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La forza di un giovane marchio Perchè proprio un temporary shop? Per rappresentare la volontà di affermarsi non solo nella cerchia ristretta della città che l’ha cullato, un marchio in divenire capace di cambiarsi e rinnovarsi rimanendo comunque simbolo di affidabilità e qualità. Ci siamo immaginati questo negozio a Londra, New York, Tokio e di conseguenza abbiamo ideato uno stile che si postesse ben adattare a tutte le situazioni, le culture e le mode del momento.

Con Francesco Dazzara e Luca Olivero


torino ink

all in one home and tattoo studio

Nella corte di un sofisticato palazzo nel centro di Torino si cela qualcosa di più che un semplice negozio. Nato dalla necessità di unire alla funzione di laboratorio quella di abitazione Torino Ink è stato progettato seguendo diverse chiavi di volta. La prima consiste nell’unire l’ambiente lavorativo a quello abitativo lasciando però quest’ultimo celato, intimo e confortevole. La creazione di un soppalco per la zona notte funge proprio a questo scopo, modellando un’ambiente areoso e ben illuminato con vista su tutto lo studio ma al tempo stesso staccato da esso. Lo stile trae ispirazione da diversi soggetti mischiandoli assieme per creare qualcosa di personale, di unico, come un tatuaggio.


1m piano terra

piano interrato

la suddivisione in livelli

soppalco

I differenti livelli permettono la suddivisione degli spazi lasciando separata al piano terra l’attività commerciale ed appartata al piano interrato e al piano soppzalcato le zone private creando dinamismo ed un’abitazione decisamente fuori dagli schemi che si adatta ad uno stile di vita giovane e sregolato. Con Francesco Dazzara e Luca Olivero


una casa neo barocca eccentrico con stile

Una giovane coppia della “Torino bene” decide di cambiare casa. Lui collezionista e venditore di pezzi d’arte moderna e contemporanea, lei una giornalista affermata che nel tempo libero scrive sul suo fashion blog seguito in tutto il mondo. Tre erano le richieste, adibire una parte dell’abitazione per il lavoro del marito, quindi un posto in cui esporre i pezzi in vendita ma al tempo stesso un luogo tranquillo dove parlare con i clienti, avere una grande zona giorno, dove dare party tra amici e cene di lavoro e infine lo stile, il neo barocco. Unire tutto questo è stata una bella sfida, ed il risultato ancora oggi ci riempie di orgoglio.


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Con Francesco Dazzara e Luca Olivero


mio idee veloce fresco materico tecniche/colla raccolta/emozioni cerebrale/pantone sketch/modelli/moods.


elementarea delicati equilibri

Per l’esame di sketching ci è stata data la pianta di un’abitazione e successivamente ci è stato detto: “disegnate quello che volete, l’importante è che sia d’impatto”. Io ho scelto i quattro elementi: acqua, aria, terra e fuoco suddividendoli nelle varie stanze. Le camere da letto rappresentano la terra, il bagno l’acqua il salotto e la cucina sono fuoco e aria.z Le tecniche usate sono principalmente pantone e matita, in alcune parti come nelle viste prospettiche era richiesta una postproduzione in photoshop.


wada

wash’n’dance cafè

Le faccende di casa, che noia, poi se sei uno studente in una città straniera spesso sei costretto ad usufruire delle lavanderie a gettoni che sono solitamente ammassi di lavatrici e asciugatrici con qualche seggiolino per l’attesa. WADA è stato pensato per unire il clubbing e le faccende di casa, una lavanderia a gettoni chze è anche un cocktail bar, un posto dove incontrarsi, conoscersi e perchè no anche lavare il bucato. L’orario di apertura sarà ovviamente straordinario e coinciderà con quello del cocktail bar. WADA, il modo più pulito per divertirsi.


UN BAGNO A REGOLA D’ARTE La richiesta, progettare un bagno 6mx6m utilizzando solo ed esclusivamente il materiale trovato all’interno di un punto vendita della catena SELF. La soluzione, sfruttare la trasversalità del punto vendita creando un bagno che unisse oggetti provenienti da diversi reparti, come ad esempio le cornici. Un bagno che si presta ad essere personalizzato con diversi stili, diversi colori, capace di adempire a diverse esigenze per uno stile di vita attivo e dinamico.


identity builder more than a personal shopper

Un negozio polivalente per le fashion victim piÚ sfrenate, un luogo dove rifarsi il look ma anche dove crearsi un’identità stilistica o semplicemente informarsi riguardo alle ultime tendenze. Il posto giusto per scegliere un’outfit nel reparto dedicato ai campionari o prenotare una consulenza personalizzata nella zona uffici o ancora sbirciare attraverso le vetrine i pezzi esposti in edizione limitata.


Modello realizzato per esame di modellistica


Modello realizzato per concorso “Targa Bonetto�


ee EARE /Giocare ARE/CAFFe RE/bilanciare mani/accartocciare gettare/CERCARe REDERCI/LIBERaRE ERARE/DISEGNARE MAH/EVADERE/SEGNO AM PAR E / C OLORA RE gnare/sporcare m o s t r a r e cambiare i n o t t e one ora. /moods.

Alessandra Cocirio Portfolio  

Una raccolta di lavori che parlano di me, una serie di parole che messe in fila raccontano una storia, di cose da dire però ne ho ancora mol...

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