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A CASA MIA

voglio Uomini, Vecchi, Bambini e Donne, bellissime Donne!

Per pensare, progettare e realizzare ciò a cui ognuno tiene conto in modo particolare.

Uomini che sentono di avere dentro ancora tanto da dare ma non hanno sbocchi. “Vecchi” che sanno e possono ancora dare il prezioso contributo della loro esperienza. Bambini, per imparare a crescere insieme Belle donne, libere di dare ciò che hanno senza il pregiudizio di Bella = Oca. Poi perché, senza di voi, letteralmente si va poco avanti!!!

Voglio un posto dove: -possono vivere in formato ridotto i cittadini della città. Quelli che la politica li appassiona -quelli che vogliono suonare e non sanno dove andare -quelli che sono separati e non sanno dove andare coi figli -i curiosi -quelli che hanno delle IDEEe non sanno come realizzarle -quelli senza lavoro -quelli brutti, sporchi e cattivi (che troveranno una doccia e quanto necessario per diventare, almeno per un giorno, presentabili) -quelli che già alle 7 del mattino sono sulla strada

Non voglio gli “STRANIERI” perché quando ci incontriamo la prima volta siamo tutti stranieri, quindi…

Vi voglio…Franco!!!

CASA MIA: un luogo che per forza di cosedeve avere una superficie il più ampia possibile


Questa è la mia idea di “spazio” comune ed è ovvio che l’ho buttato giù con le cognizioni che ho. Ogni suggerimento come ovvio è gradito. 50*30=1500m² Sarà il comune in grado di offrirci uno spazio tale? Sperare non costa nulla!

A casa mia  

immaginare una casa ideale