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Sto cercando di approntare una tabella di istituto partendo dalla principale competenza che è risultante al livello 4 dell’EQF

ALLEGATO I - EQF (Europa) PER L’APPRENDIMENTO PERMANENTEDefinizioni f) “risultati dell’apprendimento”: descrizione di cio che un discente conosce, capisce ed e in grado di realizzare al termine di un processo d’apprendimento. I risultati sono definiti in termini di conoscenze, abilita e competenze; g) “conoscenze”: risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le conoscenze sono un insieme di fatti, principi, teorie e pratiche relative ad un settore di lavoro o di studio. Nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche; h) “abilita”: indicano le capacita di applicare conoscenze e di utilizzare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi. Nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche le abilita sono descritte come cognitive (comprendenti l’uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) o pratiche (comprendenti l’abilita manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti); i) “competenze”: comprovata capacita di utilizzare conoscenze, abilita e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale. Nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche le competenze sono descritte in termini di responsabilita e autonomia.

ALL EGATO II Descrittori che definiscono i livelli del Quadro europeo delle qualifiche

Conoscenze

Abilità

Competenze

Nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche, le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche.

Nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche, le abilita sono descritte come cognitive (comprendenti l’uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (comprendenti l’abilita manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti e utensili).

Nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche, le competenze sono descritte in termini di responsabilita e autonomia.


Livello 1

Conoscenze generali Abilità di base di base necessarie a svolgere mansioni/compiti semplici

Lavoro o studio, sotto la diretta supervisione, in un contesto strutturato

Conoscenza pratica di Abilità cognitive e base in un ambito di pratiche di base Risultati lavoro o di studio necessarie all’uso di dell’apprendimento informazioni pertinenti I risultati dell'apprendimento per svolgere compiti e relativi al livello 2 sono risolvere problemi ricorrenti usando strumenti e regole semplici

Lavoro o studio, sotto la supervisione, con un certo grado di autonomia

Livello 3

Una gamma di abilità cognitive e pratiche necessarie a svolgere compiti e risolvere problemi scegliendo e applicando metodi di base, strumenti, materiali ed informazioni

Assumere la responsabilità di portare a termine compiti nell’ambito del lavoro o dello studio.

Conoscenza pratica e teorica in ampi contesti in un ambito di lavoro o di studio

Una gamma di abilità cognitive e pratiche necessarie a risolvere problemi specifici in un campo di lavoro o di studio

Sapersi gestire autonomamente, nel quadro di istruzioni, in un contesto di lavoro o di studio, di solito prevedibili, ma soggetti a cambiamenti. Sorvegliare il lavoro di routine di altri, assumendo una certa responsabilità per la valutazione e il miglioramento di attività lavorative o di studio.

Conoscenza teorica e pratica esauriente e Risultati specializzata, in un dell’apprendimento ambito di lavoro o di I risultati dell'apprendimento studio e relativi al livello 5 sono consapevolezza dei limiti di tale conoscenza

Una gamma esauriente di abilità cognitive e pratiche necessarie a dare soluzioni creative a problemi astratti

Saper gestire e sorvegliare attività nel contesto di attività lavorative o di studio esposte a cambiamenti imprevedibili.

Livello 6 **

Abilità avanzate, che dimostrino padronanza ed innovazione necessarie a risolvere problemi complessi ed imprevedibili in un

Risultati dell’apprendimento I risultati dell'apprendimento relativi al livello 1 sono

Livello 2

Conoscenza di fatti, principi, processi e Risultati concetti generali, in dell’apprendimento un ambito di lavoro o I risultati dell'apprendimento di studio relativi al livello 3 sono

Livello 4 Risultati dell’apprendimento I risultati dell'apprendimento relativi al livello 4 sono

Livello 5 *

Conoscenze avanzate in un ambito di lavoro Risultati o di studio, che dell’apprendimento presuppongano una I risultati dell'apprendimento comprensione critica relativi al livello 6 sono di teorie e principi

Adeguare il proprio comportamento alle circostanze nella soluzione dei problemi.

Esaminare e sviluppare le prestazioni proprie e di altri Gestire attività o progetti tecnico/professionali complessi assumendo la responsabilità di decisioni in contesti di lavoro o di studio


ambito specializzato imprevedibili. di lavoro o di studio Assumere la responsabilità di gestire lo sviluppo professionale di persone e gruppi. Livello 7 ***

Conoscenze altamente Risultati specializzate, parte dell’apprendimento delle quali I risultati dell'apprendimento all’avanguardia in un relativi al livello 7 sono ambito di lavoro o di studio, come base del pensiero originario e/o della ricerca.

Livello 8 ****

Abilità specializzate, orientate alla soluzione di problemi, necessarie nella ricerca e/o nell’innovazione al fine di sviluppare conoscenze e procedure nuove e integrare la Consapevolezza conoscenza ottenuta critica di questioni in ambiti diversi legate alla conoscenza all’interfaccia tra ambiti diversi.

Le conoscenze più all’avanguardia in un Risultati ambito di lavoro o di dell’apprendimento studio e all’interfaccia I risultati dell'apprendimento tra settori diversi. relativi al livello 8 sono

Le abilità e le tecniche più avanzate e specializzate, comprese le capacità di sintesi e di valutazione, necessarie a risolvere problemi complessi della ricerca e/o dell’innovazione e ad estendere e ridefinire le conoscenze o le pratiche professionali esistenti

Gestire e trasformare contesti di lavoro o di studio complessi, imprevedibili che richiedono nuovi approcci strategici. Assumere la responsabilità di contribuire alla conoscenza e alla prassi professionale e/o di verificare le prestazioni strategiche dei gruppi. Dimostrare effettiva autorità, capacità di innovazione, autonomia, integrità tipica dello studioso e del professionista e impegno continuo nello sviluppo di nuove idee o processi all’avanguardia in contesti di lavoro, di studio e di ricerca

Compatibilità con il Quadro dei titoli accademici dell'Area Europea dell'Istruzione Superiore Il Quadro dei titoli accademici dell'Area Europea dell'Istruzione Superiore fornisce descrittori per cicli. Ogni descrittore di ciclo dà una definizione generica di aspettative tipiche di esiti e capacità legati alle qualifiche/ai titoli accademici che rappresentano la fine di tale ciclo. * Il descrittore per il ciclo breve dell'istruzione superiore (all'interno o collegato al primo ciclo), sviluppato dall'Iniziativa congiunta per la qualità come parte del processo di Bologna, corrisponde ai risultati dell'apprendimento al livello 5 del Quadro europeo delle qualifiche . ** Il descrittore per il primo ciclo nel Quadro dei titoli accademici dell'Area Europea dell'Istruzione Superiore, approvato dai ministri responsabili dell'istruzione superiore riuniti a Bergen nel maggio 2005, nel contesto del processo di Bologna, corrisponde ai risultati dell'apprendimento al livello 6 del Quadro europeo delle qualifiche . *** Il descrittore per il secondo ciclo nel Quadro dei titoli accademici dell'Area Europea dell'Istruzione Superiore, approvato dai ministri responsabili dell'istruzione superiore riuniti a Bergen nel maggio 2005, nel contesto del processo di Bologna, corrisponde ai risultati dell'apprendimento al livello 7 del Quadro europeo delle qualifiche .


**** Il descrittore per il terzo ciclo nel Quadro dei titoli accademici dell'Area Europea dell'Istruzione Superiore, approvato dai ministri responsabili dell'istruzione superiore riuniti a Bergen nel maggio 2005, nel contesto del processo di Bologna, corrisponde ai risultati dell'apprendimento al livello 8 del Quadro europeo delle qualifiche. OTTO LIVELLI DI RIFERIMENTO 1^ LIVELLO SCUOLA INFANZIA 2^ LIVELLO SCUOLA ELEMENTARE 3^ LIVELLO SCUOLA MEDIA 4^ LIVELLO DIPLOMA SCUOLA SECONDARIA 5^ LIVELLO IFTS-istruzione e formazione tecnici superiori 6^ LIVELLO LAUREA TRIENNALE /IFTS TRIENNALE 7^ LIVELLO LAUREA MAGISTRALE 8^ LIVELLO DOTTORATO DI RICERCA RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 2006 relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente (2006/962/CE) Competenze chiave Le competenze sono definite in questa sede alla stregua di una combinazione di conoscenze, abilità e attitudini appropriate al contesto. Le competenze chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione. Il quadro di riferimento delinea otto competenze chiave: 1) comunicazione nella madrelingua; 2) comunicazione nelle lingue straniere; 3) competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; 4) competenza digitale; 5) imparare a imparare; 6) competenze sociali e civiche; 7) spirito di iniziativa e imprenditorialità; e 8) consapevolezza ed espressione culturale. Le competenze chiave sono considerate ugualmente importanti, poiché ciascuna di esse può contribuire a una vita positiva nella società della conoscenza. Molte delle competenze si sovrappongono e sono correlate tra loro: aspetti essenziali a un ambito favoriscono la competenza in un altro. La competenza nelle abilità fondamentali del linguaggio, della lettura, della scrittura e del calcolo e nelle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) è una pietra angolare per l'apprendimento, e il fatto di imparare a imparare è utile per tutte le attività di apprendimento. Vi sono diverse tematiche che si applicano nel quadro di riferimento: pensiero critico, creatività, iniziativa, capacità di risolvere i problemi, valutazione del rischio, assunzione di decisioni e capacità di gestione costruttiva dei sentimenti svolgono un ruolo importante per tutte e otto le competenze chiave. DOCUMENTO TECNICO ALLEGATO DM 169/07 Competenze chiave di cittadinanza da acquisire al termine dell’istruzione obbligatoria L’elevamento dell’obbligo di istruzione a dieci anni intende favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione del sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale.


1.

Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro.

2.

Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti.

3.

Comunicare o comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali) o rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali).

4.

Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.

5.

Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità.

6.

Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline.

7.

Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica.

8.

Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.

In riferimento alla proposta di Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 settembre 2006. Il Quadro europeo delle Qualifiche e dei Titoli contiene le seguenti definizioni: •

“Conoscenze”: indicano il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le conoscenze sono l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche.


“Abilità”: indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti).

“Competenze”: indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia.

DPR 88/2010 REGOLAMENTO ISTITUTI TECNICI ALLEGATO A 2.1 Risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi A conclusione dei percorsi degli istituti tecnici, gli studenti - attraverso lo studio, le esperienze operative di laboratorio e in contesti reali, la disponibilità al confronto e al lavoro cooperativo, la valorizzazione della loro creatività ed autonomia – sono in grado di: 1. agire in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione, a partire dai quali saper valutare fatti e ispirare i propri comportamenti personali e sociali; 2. utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni e ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente; 3. padroneggiare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici; 4. riconoscere le linee essenziali della storia delle idee, della cultura, della letteratura, delle arti e orientarsi agevolmente fra testi e autori fondamentali, con riferimento sopratutto a tematiche di tipo scientifico, tecnologico ed economico; 5. riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali, dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo; 6. stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro; 7. utilizzare i linguaggi settoriali delle lingue straniere previste dai percorsi di studio per interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro; 8. riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione; 9. individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete; 10. riconoscere gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea ed esercitare in modo efficace la pratica sportiva per il benessere individuale e collettivo; 11. collocare le scoperte scientifiche e le innovazioni tecnologiche in una dimensione storico culturale ed etica, nella consapevolezza della storicità dei saperi; 12. utilizzare modelli appropriati per investigare su fenomeni e interpretare dati sperimentali; 13. riconoscere, nei diversi campi disciplinari studiati, i criteri scientifici di affidabilità delle conoscenze e delle conclusioni che vi afferiscono; 14. padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della matematica; possedere gli strumenti matematici, statistici e del calcolo delle probabilità necessari per la comprensione delle discipline scientifiche e per poter operare nel campo delle scienze applicate;


15. collocare il pensiero matematico e scientifico nei grandi temi dello sviluppo della storia delle idee, della cultura, delle scoperte scientifiche e delle invenzioni tecnologiche; 16. utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare; 17. padroneggiare l’uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio; 18. utilizzare, in contesti di ricerca applicata, procedure e tecniche per trovare soluzioni innovative e migliorative, in relazione ai campi di propria competenza; 19. cogliere l’importanza dell’orientamento al risultato, del lavoro per obiettivi e della necessità di assumere responsabilità nel rispetto dell’etica e della deontologia professionale; 20. saper interpretare il proprio autonomo ruolo nel lavoro di gruppo; 21. analizzare criticamente il contributo apportato dalla scienza e dalla tecnologia allo sviluppo dei saperi e dei valori, al cambiamento delle condizioni di vita e dei modi di fruizione culturale; 22. essere consapevole del valore sociale della propria attività, partecipando attivamente alla vita civile e culturale a livello locale, nazionale e comunitario. 2.2 Profilo culturale e risultati di apprendimento dei percorsi del settore economico Il profilo dei percorsi del settore economico si caratterizza per la cultura tecnico-economica riferita ad ampie aree: l’economia, l’amministrazione delle imprese, la finanza, il marketing, l’economia sociale e il turismo. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, conoscono le tematiche relative ai macrofenomeni economico-aziendali, nazionali ed internazionali, alla normativa civilistica e fiscale, ai sistemi aziendali, anche con riferimento alla previsione, organizzazione, conduzione e controllo della gestione, agli strumenti di marketing, ai prodotti/servizi turistici. In particolare, sono in grado di: 1. analizzare la realtà e i fatti concreti della vita quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino a spiegare i comportamenti individuali e collettivi in chiave economica; 2. riconoscere la varietà e lo sviluppo storico delle forme economiche, sociali e istituzionali attraverso le categorie di sintesi fornite dall’economia e dal diritto; 3. riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale; 4. analizzare, con l’ausilio di strumenti matematici e informatici, i fenomeni economici e sociali; 5. orientarsi nella normativa pubblicistica, civilistica e fiscale; 6. intervenire nei sistemi aziendali con riferimento a previsione, organizzazione, conduzione e controllo di gestione; 7. utilizzare gli strumenti di marketing in differenti casi e contesti; 8. distinguere e valutare i prodotti e i servizi aziendali, effettuando calcoli di convenienza per individuare soluzioni ottimali; 9. agire nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia alla sua innovazione sia al suo adeguamento organizzativo e tecnologico; 10. elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati aziendali con il ricorso a strumenti informatici e software gestionali; 11. analizzare i problemi scientifici, etici, giuridici e sociali connessi agli strumenti culturali acquisiti. DPR 88/2010 REGOLAMENTO ISTITUTI TECNICI ALLEGATO B RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE ECONOMICO


A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato consegue i risultati di apprendimento descritti nei punti 2.1 e 2.2 dell’Allegato A), di seguito specificati in termini di COMPETENZE. 1. Valutare fatti ed orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani. 2. Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici. 3. Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro. 4. Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente. 5. Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture 6. demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo. 7. Riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione. 8. Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete. 9. Padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria per scopi comunicativi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER). 10. Riconoscere gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea e l’importanza che riveste la pratica dell’attività motorio-sportiva per il benessere individuale e collettivo. 11. Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative. 12. Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni. 13. Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati. 14. Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e pprofondimento disciplinare. 15. Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla 16. sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio. 17. Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento. 18. Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti. 19. Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali. 20. Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento. Profilo Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della


normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali. Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico ed ambientale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa turistica inserita nel contesto internazionale. E’ in grado di: - gestire servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico, artistico, culturale, artigianale, enogastronomico del territorio; - collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e i piani di qualificazione per lo sviluppo dell’offerta integrata; - utilizzare i sistemi informativi, disponibili a livello nazionale e internazionale, per proporre servizi turistici anche innovativi; - promuovere il turismo integrato avvalendosi delle tecniche di comunicazione multimediale; - intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e commerciali. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Turismo” consegue i risultati di apprendimento descritti nel punto 2.2 dell’Allegato A), di seguito specificati in termini di COMPETENZE. 1. Riconoscere e interpretare: - le tendenze dei mercati locali, nazionali, globali anche per coglierne le ripercussioni nel contesto turistico, - i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell’impresa turistica, - i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali diverse. 2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica, fiscale con particolare riferimento a quella del settore turistico. 3. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e flussi informativi. 4. Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse tipologie. 5. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata specifici per le aziende del settore Turistico. 6. Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile. 7. Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici. 8. Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. 9. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell’impresa turistica. 10. Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche.


Livello 4 Risultati dell’apprendimento I risultati dell'apprendimento relativi al livello 4 sono

Conoscenze

Abilità

Competenze

Nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche, le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche.

Nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche, le abilita sono descritte come cognitive (comprendenti l’uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (comprendenti l’abilita manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti e utensili).

Nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche, le competenze sono descritte in termini di responsabilita e autonomia.

Conoscenza pratica e teorica in ampi contesti in un ambito di lavoro o di studio

Una gamma di abilità cognitive e pratiche necessarie a risolvere problemi specifici in un campo di lavoro o di studio

Sapersi gestire autonomamente, nel quadro di istruzioni, in un contesto di lavoro o di studio, di solito prevedibili, ma soggetti a cambiamenti. Sorvegliare il lavoro di routine di altri, assumendo una certa responsabilità per la valutazione e il miglioramento di attività lavorative o di studio.

DAL REGOLAMENTO

“Competenze” indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia.

“Conoscenze”: indicano il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le conoscenze sono l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche.

“Abilità”, indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti).


CORRISPONDENZA VOTO/COMPETENZE/LIVELLO DI APPRENDIMENTO

LIVELLO DI APPRENDIMENTO

VOTO

CONOSCENZE

COMPETENZE

(in rif. Livello 4° EQF) APPROFONDITO, AUTONOMO E COORDINATO LO STUDENTE SVOLGE COMPITI E RISOLVE PROBLEMI IN SITUAZIONI ANCHE NON NOTE, MOSTRANDO PADRONANZA NELL’USO DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITA’. SA PROPORRE E SOSTENERE LE PROPRIE OPINIONI E ASSUMERE AUTONOMAMENTE DECISIONI CONSAPEVOLI

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POSSIEDE PIENE COMPETENZE, RESPONSABILITA’, AUTONOMIA E PADRONANZA DELLE COSCENZE E ABILITA’/CAPACITA’ PERSONALI, SOCIALI E METODOLOGICHE IN SITUAZIONI DI STUDIO E NELLO SVILUPPO PERSONALE

POSSIEDE ACCURATE COMPETENZE, RESPONSABILITA’, AUTONOMIA E PADRONANZA DELLE COSCENZE E ABILITA’/CAPACITA’ PERSONALI, SOCIALI E METODOLOGICHE IN SITUAZIONI DI STUDIO E NELLO SVILUPPO PERSONALE

APPROFONDITO LO STUDENTE SVOLGE COMPITI E RISOLVE PROBLEMI IN SITUAZIONI NOTE, MOSTRANDO UNA CERTA PADRONANZA NELL’USO DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITA’. SA PROPORRE E SOSTENERE IN MODO NON SEMPRE COMPLETAMENTE AUTONOMO LE PROPRIE OPINIONI E DECISIONI

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POSSIEDE APPROFONDITE COMPETENZE, , AUTONOMIA E PADRONANZA DELLE COSCENZE E ABILITA’/CAPACITA’ PERSONALI, SOCIALI E METODOLOGICHE IN SITUAZIONI DI STUDIO E NELLO SVILUPPO PROFESSIONALE E/O PERSONALE

APPROPRIATO LO STUDENTE SVOLGE COMPITI E RISOLVE PROBLEMI IN SITUAZIONI NOTE, MOSTRANDO MINIMA AUTONOMIA E PADRONANZA NELL’USO DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITA’. COMPIE SCELTE CONSAPEVOLI, MOSTRANDO DI SAPER UTILIZZARE LE CONSCENZE E LE ABILITA’ AQUISITE

ABILITÀ E CAPACIT PER PORTARE A INTUITIVO, PRODU SINTESI APPROPR ATTRAVERSO L’US

CONOSCENZE CON ASSIMILAZIONE DI INFORMAZIONI APPROPRIATA DEGLI ARGOMENTI

ABILITÀ E CAPACIT PER PORTARE A INTUITIVO DEL PE SEMPRE PRECISA, NOZIONI IN SITU MATERIALI E STRU

CONOSCENZE CON ASSIMILAZIONE DI INFORMAZIONI ESSENZIALE BASE DEGLI ARGOMENTI

ABILITÀ E CAPACI KNOW-HOW PER SEMPLICE CON Q COMPRENSIONE E SEMPLICE DELLE N STRUMENTI

CONOSCENZE CON ASSIMILAZIONE DI INFORMAZIONI PARZIALE E/O SUPERFICIALE DEGLI ARGOMENTI

ABILITÀ E CAPACIT PORTARE A TERM MNEMONICO DEL IMPRECISA O INCO NOTE ED USO IMPR

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POSSIEDE ESSENZIALI COMPETENZE BASE, SUPERFICIALE AUTONOMIA E PADRONANZA DELLE COSCENZE E ABILITA’/CAPACITA’ PERSONALI, SOCIALI E METODOLOGICHE IN SITUAZIONI DI STUDIO E NELLO SVILUPPO PERSONALE

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POSSIEDE ESIGUE COMPETENZE, MANCANZA DI AUTONOMIA E PADRONANZA DELLE COSCENZE E ABILITA’/CAPACITA’ PERSONALI, SOCIALI E METODOLOGICHE IN SITUAZIONI DI STUDIO E NELLO SVILUPPO PERSONALE

POSSIEDE SCADENTI COMPETENZE, MANCANZA TOTALE DI AUTONOMIA E PADRONANZA DELLE COSCENZE E ABILITA’/CAPACITA’ PERSONALI, SOCIALI E METODOLOGICHE IN SITUAZIONI DI STUDIO E NELLO SVILUPPO PERSONALE

CONOSCENZE CON ASSIMILAZIONE DI INFORMAZIONI LACUNOSA E FRAMMENTARIA DEGLI ARGOMENTI

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ABILITÀ E CAPACIT KNOW-HOW PER P USO DEL PENSIE INCOSTISTENTE; IN ERRATO DI METOD

POSSIEDE FRAMMENTARIE E LACUNOSE COMPETENZE, AUTONOMIA E PADRONANZA DELLE COSCENZE E ABILITA’/CAPACITA’ PERSONALI, SOCIALI E METODOLOGICHE IN SITUAZIONI DI STUDIO E NELLO SVILUPPO PERSONALE

CONOSCENZE CON ASSIMILAZIONE DI INFORMAZIONI CARENTE E MANCANTE DEGLI ARGOMENTI

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ABILITÀ E CAPA CONOSCENZE E D PROBLEMI BASE; COMPRENSIONE E NOZIONI IN SITUAZ

ASSENZA DI COMPETENZE, AUTONOMIA E PADRONANZA DELLE COSCENZE E ABILITA’/CAPACITA’ PERSONALI, SOCIALI E METODOLOGICHE IN SITUAZIONI DI STUDIO E NELLO SVILUPPO PERSONALE

CONOSCENZE CON ASSIMILAZIONE DI INFORMAZIONI NOTEVOLMENTE CARENTE O QUASI INESISTENTE DEGLI ARGOMENTI

ABILITÀ E CAPACIT PER PORTARE A T CONFUSO E LACUN SINTESI INESTISTE NON CONOSCENZA

NON POSSIEDE ALCUNA COMPETENZA, AUTONOMIA E PADRONANZA DELLE COSCENZE E ABILITA’/CAPACITA’ PERSONALI, SOCIALI E METODOLOGICHE IN SITUAZIONI DI STUDIO E NELLO SVILUPPO PERSONALE

CONOSCENZE CON ASSIMILAZIONE DI INFORMAZIONI COMPLETAMENTE INESISTENTE DEGLI ARGOMENTI

ABILITÀ E CAPACI KNOW-HOW PER COMPLETAMENTE E DI ANALISI – SINT CONOSCENZA DI M

INADEGUATO LO STUDENTE NON POSSIEDE I REQUISITI NECESSARI PER REALIZZARE COMPITI SEMPLICI ANCHE NELLE SITUAZIONI NOTE, MOSTRANDO DI NON POSSEDERE CONSCENZE E ABILITA’ E DI NON APPLICARE CORRETTAMENTE REGOLE E PROCEDURE FONDAMENTALI

CONOSCENZE CON ASSIMILAZIONE DI INFORMAZIONI APPROFONDITA E ARTICOLATA DEGLI ARGOMENTI

ABILITÀ E CAPACIT PER PORTARE A AUTONOMO, INTU COMPRENSIONE APPLICAZIONE AU L’USO ESAUSTIVO

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MODESTO LO STUDENTE SVOLGE CON DIFFICOLTA’ COMPITI SEMPLICI IN SITUAZIONI NOTE, MOSTRANDO DI NON POSSEDERE CONSCENZE E ABILITA’ ESSENZIALI E DI NON APPLICARE CORRETTAMENTE REGOLE E PROCEDURE FONDAMENTALI

CONOSCENZE CON ASSIMILAZIONE DI INFORMAZIONI AMPIA E APPROFONDITA DEGLI ARGOMENTI

ABILITÀ E CAPACIT IL KNOW-HOW PE NOTI; USO AUTON ABILITA’ DI COMPR APPLICAZIONE AU L’USO CONGRUENT .

POSSIEDE APPROPRIATE COMPETENZE, MINIMA AUTONOMIA E PADRONANZA DELLE COSCENZE E ABILITA’/CAPACITA’ PERSONALI, SOCIALI E METODOLOGICHE IN SITUAZIONI DI STUDIO E NELLO SVILUPPO PERSONALE

ADEGUATO LO STUDENTE SVOLGE COMPITI SEMPLICI IN SITUAZIONI NOTE, MOSTRANDO DI POSSEDERE CONSCENZE E ABILITA’ ESSENZIALI E DI APPLICARE REGOLE E PROCEDURE FONDAMENTALI

CONOSCENZE CON ASSIMILAZIONE DI INFORMAZIONI AMPIA, PARTICOLARMENTE APPROFONDITA E COORDINATA DEGLI ARGOMENTI

2

1

Conoscenze

Abilità

Competenze


Livello 4 Risultati dell’apprendimento I risultati dell'apprendimento relativi al livello 4 sono

Conoscenza pratica e teorica in ampi contesti in un ambito di lavoro o di studio

Una gamma di abilitĂ cognitive e pratiche necessarie a risolvere problemi specifici in un campo di lavoro o di studio

Sapersi gestire autonomamente, nel quadro di istruzioni, in un contesto di lavoro o di studio, di solito prevedibili, ma soggetti a cambiamenti. Sorvegliare il lavoro di routine di altri, assumendo una certa responsabilitĂ per la valutazione e il miglioramento di attivitĂ  lavorative o di studio.


competenze  

competetnze

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