Page 1

VENTURA ALBERTO

PORTFOLIO STUDENTE SCIENZE DELL’ARCHITETTURA UNIVERSITA’ DI PARMA

LAVORI SELEZIONATI 2017-2018


2


Presentazione Ho 22 anni e sono ancora uno studente di architettura, voglio imparare e mettermi alla prova con nuove sfide. Sono una persona dinamica e attiva, che fa il suo lavoro con passione e determinazione. Appassionato di architettura sin dalla tenera età , che si è trasformato in interesse per il paesaggio nel corso degli anni. Nei miei progetti, cerco di applicare un ideale di rispetto per il paesaggio e la natura. Questo è il mio primo portfolio scritto appositamente per questo tirocinio, sarà un lavoro breve a causa della mia mancanza di esperienza. Penso che il viaggio sia molto importante nella formazione di un architetto per imparare a guardare e scoprire cose nuove ma anche solo per condividere esperienze e pensieri. Viaggiare ci permette anche di osservare semplicemente in silenzio e affrontare un problema da un diverso punto di vista.

3


LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 2

4


i tutto parte tezza, fiume oltre i livello

i vede rego metri

ravermica,

ica di n geo-

Obiettivi progettuali

Il laboratorio si occupa del rapporto tra il fiume Po e l’insediamento del Comune di Mezzani. Il paesaggio del Po con i suoi regimi variabili e le sue opportunità naturalistiche e ambientali è quindi lo sfondo del progetto e il tema interpretativo di un sistema di interventi. In questi luoghi della Pianura Padana esistono diversi paesaggi in cui era necessario operare. - Gli argini: elementi leggermente elevati che offrono un punto di vista in quota insolito su una pianura. -La campagna: caratteristica che contraddistingue la maggior parte del territorio con i suoi campi arati e le tipiche case coloniche. - L’area coltivata: un’ampia porzione dell’area di intervento è condizionata dalla presenza di pioppi, in particolare la pianura alluvionale. -Il paese: derivato nel corso degli anni da continui insediamenti fuori dal caos cittadino. Il comune ci ha quindi chiesto di creare progetti per valorizzare questo paesaggio così amato dalla popolazione locale. Ogni area di progetto ha quindi un diverso approccio progettuale e diversi obiettivi da raggiungere. LUNGO L’ARGINE MAESTRO DEL PO, architettura tra città e fiume nel paesaggio di Mezzani Sono state necessarie diverse ispezioni e sopralluoghi per comprendere i bisogni e studiare i problemi e i valori di Lavoro didattico del Laboratorio di Progettazione Architettonica 2 del Corso di Laurea triennale di Scienze dell’Architettura e lavoro di ciascuna area. ricerca del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università degli Studi di Parma con l’Unione Bassa Est e il Comune di Mezzani.

a sicu-

re nei

Con il patrocinio e la collaborazione di:

Autorità di bacino del fiume Po Agenzia Interregionale per il fiume Po Parchi del Ducato Archivio cartografico della Regione Emilia-Romangna Parma Urban Center

5


Scelta dell’area e relativo progetto All’interno delle aree sopra elencate, è stato necessario scegliere un’area di progetto in base alle nostre idee e ai diversi problemi da risolvere. Per aiutarci in questa scelta, sono state invitate le autorità competenti per la protezione del parco del taro e del fiume Po. Il professore ha anche organizzato una serie di incontri con importanti architetti nazionali e internazionali che ci hanno consigliato e guidato durante tutto l’anno con critiche costruttive e preziosi consigli. Il nostro gruppo ha scelto di lavorare nell’area del piccolo porto fluviale dove è stato richiesto il progetto di un’area ristoro, annessa ai servizi per un campeggio, al fine di valorizzarne l’aspetto naturalistico.

6


Immaginari

Paesaggi

Tra Dicembre e Gennaio il lavoro affronta, in quattro incontri, una riflessione sul paesaggio padano attraverso i contributi critici di alcuni dei maggiori studiosi dell’Ateneo di Parma su Fotografia, Architettura e città, Geografia Culturale e Cinema. Gli immaginari che fotografi, architetti, scrittori e registi hanno costruito nel tempo divengono un contributo importante per il lavoro, come contesto culturale di riferimento in cui immergersi in vista dell’elaborazione progettuale.

Tra la fine di Marzo ed i prim 10 Architetti italiani terranno renza all’intero dell’Università alla città con il supporto di Pa Center, portando una riflessio modi di intendere il paesaggio to come luogo del progetto e locutore privilegiato nella sua insediativa e formale. In seco per la capacità che il progetto nella sua intenzione di “abita saggio,” di farsi paesaggio ar significante proprio per la cap logare con l’ambiente in cui si

51

7


Studenti: Alessandro Benvenuti Alberto Ventura

Dario Costi_Alessandro Gattara, Emanuele Ortolan, Fabio Cairo

LEGENDA:

8

PLANIMETRIA 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7.

Fiume Po Sponda fiume Molo Piano di campagna Piantata di pioppi Area boschiva Via della Parma Morta

scala 1:500


La nostra soluzione Il nostro progetto consiste in diversi volumi costruiti su un sistema di palafitte e collegati tra loro attraverso un passaggio in quota, bisognava lavorare in quota a causa delle inondazioni del fiume Po. La forma è stata ispirata da quella di un albero, che cresce sia sulla superficie e allo stesso modo nel sottosuolo, creando così una simmetria speculare nel nostro progetto. Gli elementi dal basso verso l’alto sono: -

Area campeggio aperta e naturalmente delimitata da alberi che creano intimità servizi e accoglienza per il campeggio scale che permettono di salire fino in cima godendo di una bellissima vista un primo rinfresco attraverso un bar con un’area adiacente aperta sulla terrazza ingresso al ristorante con servizi annessi ristorante con tutti i suoi locali annessi, cucine, bagni ecc.

LEGENDA:

PLANIMETRIA

s

1. Fiume Po 2. Sponda fiume 3. Molo 4. Piano di campagna 5. Piantata di pioppi 6. Area boschiva 7. Via della Parma Morta 8. Area coltivata golenale 9. Area portuale 10. Area ristorante 11. Strada carrabile 12. Piazza campeggio 13. Area camper 14. Accesso campeggio

SPACCATO ASSONOMETRICO

s

A - Accessi pedonali e punti di vista A1 - Lucernario A2 - Punto di vista a OVEST affa sulla curva del Po A3 - Punto di vista a NORD verso sponda opposta del Po A4 - Punto di vista a EST sul porto A5 - Terrazza in quota coperta A6 - Affaccio sulla terrazza a SU punto di vista verso la piazz campeggio A7 - Punto di vista a SUD-EST att pioppeto sulla terrazza A8 - Punto di vista attraverso il p coperto A9 - Area porticata A10 - Cavedio

B - Sistemi di distribuzione verticale B1 - Scale accesso molo B2 - Scale accesso campeggio

9

C - Area portuale C1 - Rampa a ccesso pontile C2 - Pontile galleggiante D - Area ristoro


LEGENDA:

PLANIMETRIA

scala 1:500

1. Fiume Po 2. Sponda fiume 3. Molo 4. Piano di campagna 5. Piantata di pioppi 6. Area boschiva 7. Via della Parma Morta 8. Area coltivata golenale 9. Area portuale 10. Area ristorante 11. Strada carrabile 12. Piazza campeggio 13. Area camper 14. Accesso campeggio

SPACCATO ASSONOMETRICO

LIVELLO QUOTA 8.00

scala 1:200

A - Accessi pedonali e punti di vista A1 - Lucernario A2 - Punto di vista a OVEST affacciato sulla curva del Po A3 - Punto di vista a NORD verso la sponda opposta del Po A4 - Punto di vista a EST sul porto A5 - Terrazza in quota coperta A6 - Affaccio sulla terrazza a SUD con punto di vista verso la piazza del campeggio A7 - Punto di vista a SUD-EST attraverso il pioppeto sulla terrazza A8 - Punto di vista attraverso il pioppeto coperto A9 - Area porticata A10 - Cavedio B - Sistemi di distribuzione verticale B1 - Scale accesso molo B2 - Scale accesso campeggio C - Area portuale C1 - Rampa a ccesso pontile C2 - Pontile galleggiante D - Area ristoro D1 - Hall/ingresso D2 - Sala piccola con veduta sul porto D3 - Area bar D4 - Disimpegno D5 - Sala grande con viste sul Po D6 - Cucina D7 - Spogliatoio e servizi personale D8 - Servizi clienti

SEZIONE

LIVELLO QUOTA 4.50

scala 1:200

E - Elementi sezionati E1 - Area porticata E2 - Passerella in quota E3 - Terrazza in quota coperta E4 - Bar E5 - Hall/ingresso E6 - Sale piccole E7 - Sala grande

10

LIVELLO QUOTA 0.00


Dettagli progettuali Possiamo vedere come una difficoltà progettuale come costruire in altezza sia diventata una caratteristica importante e un pregio del progetto. Ci sono quattro punti di vista molto specifici per tutto il complesso; a nord è possibile osservare l’altra sponda del fiume Po dall’interno del ristorante. Guardando verso ovest invece abbiamo un paesaggio incredibile grazie al sole che annega nel Po durante il tramonto. A sud, d’altra parte, la terrazza che si affaccia sul campo è possibile vedere tutti i paesaggi di questo territorio in successione: piantate con pioppi, pianura alluvionale e campagna. Sempre dalla terrazza a est si possono ammirare le prime luci dell’alba attraverso una fessura tra gli alberi. Nell’insieme abbiamo pensato ad una soluzione che a prima vista può sembrare molto importante ma considerando un largo uso del legno come materiale possiamo capire che nonostante le dimensioni sia presente l’attenzione per l’ambiente e la natura circostante.

11


TECNOLOGIA DELL’ARCHITETTURA

12


Obiettivi

Questo progetto nasce dall’ipotetica necessità di creare un piccolo angolo ristoro all’interno della Cittadella, un parco storico costruito per scopi militari nel XVI secolo. Area verde molto popolare e amata dai cittadini di Parma, soprattutto dai più sportivi che utilizzano la cinta muraria come luogo per svolgere attività fisica lontano dallo smog e in un’area vicina al centro città. Questo piccolo edificio è costituito da una struttura portante in acciaio o legno, le cui tecnologie a secco sono predominanti e quindi facilmente rimovibili. Il progetto è sviluppato a un livello costruttivo; sono stati quindi studiati gli aspetti architettonici legati all’uso di tecnologie e materiali nonché gli aspetti strutturali. Sono stati necessari vari studi approfonditi per stabilire l’orientamento dell’edificio, i materiali più conformi alla forma architettonica e altri dettagli come infissi, pavimenti, ecc.

13


1

2

3

4

A D

0,00

90°

60°

60° 30°

A

30°

B

30°

30° 7

+ 0,10

30°

2

60°

90°

30°

7

B

F

5

60°

30°

30°

6

60°

B

60°

3

E

G

4

C

60°

60° 120°

60°

60°

120°

1

A La nostra soluzione

14

Il piano segue le forti linee simmetriche del parco, con due scalinate laterali quasi monumentali che consentono di salire sulla terrazza. Le pareti esterne sono opache e corrispondono alle stanze del bagno e della cucina, invece l’are ristoro si affaccia su due pareti trasparenti che consentono di osservare il parco e la natura.


PROSPETTO SUD-OVEST

LEGEND

PROSPETTO NORD-EST

NORD-OVEST

SUD-EST

Scala 1:

Universi

Anno ac

Tecnolo

Prof: L.D

Student

La nostra soluzione La prospettiva risulta molto pulita e semplice un volume dominante per la base e un volume piĂš piccolo e parzialmente trasparente sopra, la terrazza consente anche di riparare ila vetrata sottostate piĂš esposta a sud e quindi sensibile ai raggi solari.

15


Dettagli progettuali Si può notare come la relazione tra il parco e l’edificio sia evidente e come l’edificio sia integrato negli alberi come se fosse lì da molto tempo. Questo rispetto per la natura, quasi a schivarla e lasciarla crescere per la sua strada è un modo di costruire che si integra perfettamente con il contesto del parco che non è un comune parco urbano ma una storia densa di avvenimenti alle sue spalle. Scelte progettuali frutto di un percorso semestrale con l’aiuto sempre presente dei docenti e eventuali tutor. Un progetto audace e chiaramente visibile che non vuole nascondersi, coraggioso e sensibile allo stesso tempo.

16


C O N T A T TI MAIL: alberto.ventura1 @studenti.unipr.it NUMERO DI TELEFONO: 3492522442

17

Profile for Alberto Ventura

Portfolio Italiano  

Portfolio studente di architettura di Parma

Portfolio Italiano  

Portfolio studente di architettura di Parma

Advertisement