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24 Provincia

IL GIORNALE DI VICENZA

Martedì 13 Settembre 2011

SCHIO COSTUME. Lapropostasaràdiscussain sedutaconsiliareper darerisposta alle richiestegiunteda alcunicittadini

Ceneri,volerannosulNovegno LaLega chiede diadeguare lanormativaaquella regionale cheprevedeladispersione. Il Comune:«Cistiamo lavorando»

Silvia Dal Ceredo Spargere le ceneri dei propri cari sul Pasubio, nei campi di Giavenale o lungo il Leogra non è ancora possibile in città, ma forse lo sarà a breve. La Lega Nord ha infatti presentato un'interpellanza in cui si chiede al Comune di aggiornare il regolamento di polizia mortuaria in base alle novità introdotte dalla normativa regionale 18/2010, che prevede la possibilità di spargimento in determinati luoghi in natura. La proposta è nata dai solleciti di alcuni cittadini desiderosi di disperdere le ceneri dei propri parenti in luoghi a cui erano profondamente legati quando erano in vita. «Si tratta di un passaggio puramente tecnico – ha spiegato il vicepresidente del Consiglio comunale Mario Pegoraro – con il quale si attuerebbe questa possibilità offerta dalla normativa regionale. Ci sarebbero anche altri passaggi inte-

Oggiincittà èpossibile sololasepoltura dell’urnaoppure l’aperturanel cinerariocomune

ressanti, ma abbiamo preferito concentrarci su questo visto che c'erano state richieste da parte dei cittadini. Oltre che in natura, ci sarebbe ad esempio la possibilità di spargere le ceneri nel cosiddetto “Giardino del ricordo”, un' area apposita da inserire nei cimiteri comunali, ma che per ora non è prevista in città». Dopo la cremazione, i parenti del defunto a Schio possono attualmente scegliere tra tre opzioni. Tumulare l'urna al cimitero in un apposito loculo o tomba in terra, conservarla tra le mura domestiche oppure spargere le ceneri nel cinerario comune. Come confermato anche dalle agenzie di onoranze funebri, le cremazioni sono in crescita, con una media attuale del 25 per cento sul totale delle pratiche effettuate. Un trend che nei prossimi anni è destinato a salire, non senza complicazioni, dato che l'unico forno crematorio della provincia è a Vicenza e già oggi spesso le imprese sono costrette a rivolgersi fuori provincia. Dal Comune arrivano però segnali positivi in questo senso. «Gli uffici – dice l'assessore Mario Benvenuti - stanno predisponendo il regolamento comunale necessario per recepire e adottare le norme della legge regionale». f © RIPRODUZIONERISERVATA

OSPEDALE. Neparleràil Consigliocomunale

Lanormativa

Una mozione per riattivare la "Commissione sanità" bipartisan del Comune. A depositarla è stato il gruppo consiliare del Pdl, come spiegano il capogruppo del Pdl Alberto Bressan e il consigliere Marco Toletti: «Crediamo siano mature le condizioni affinché, anche come Consiglio comunale di Schio, ci si impegni sul "puzzle" dei servizi socio-sanitari presenti nel territorio. Con la mozione proponiamo di riattivare quella "Commissione sanità" del Comune, già operativa negli scorsi mandati, in grado di lavorare e impegnarsi concretamente nell'azione di confronto e di indirizzo sui temi della sanità e della salute in questo delicato momento di passaggio. A presiederla sia il sindaco Luigi Dalla Via e ci sia la presenza di un consigliere per gruppo garantendo la piena rappresentatività dell'intero consiglio comunale».

Sull'ipotesi invece di realizzare una nuova palazzina accanto al "De Lellis" per ospitare i servizi socio-sanitari, di cui si sta parlando, si è espresso anche Roberto Gasparini, capogruppo della lista civica Luigi Dalla Via. «È un'ipotesi sulla quale si potrà ragionare - dice - a fronte peraltro di elementi concreti di valutazione che oggi non ci sono. Deve comunque apparire chiaro fin d'ora che condizione irrinunciabile é il mantenimento di tutti i servizi di base che sono previsti al De Lellis in attuazione del piano sanitario approvato nel 2008». «Su questo obiettivo - conclude il capogruppo Gasparini per il quale la nostra amministrazione comunale si é spesa e si sta spendendo con forza, dobbiamo concentrarci: perché tutti i servizi di uso quotidiano, come ad esempio i poliambulatori e l'ospedale di comunità, restino vicino al cittadini. Con l'auspicio che gli annunciati tagli non compromettano i servizi, la loro qualità o i costi di accesso, a danno di tutta la cittadinanza». f A.L. © RIPRODUZIONERISERVATA

Servizioanagrafe chiuso perprotesta controla manovra

Daimonti Ufficiapertisolo perinformare almarecon icittadinisuitagli delGoverno pocheregole Vietato nascere e sposarsi gio-

Abreve ancheaSchiosarà possibileladispersionedelle ceneri

Inumeri

387

SEPOLTURE AVVENUTE NEL2010 A SCHIO

Tantisonoi decessi registratiin città loscorso annoe leconseguenti inumazionialcimitero

84

SONOSTATENEL 2010 LECREMAZIONI

Ilcimitero maggiore. A.L.

Dei387decedutinel corso del2010, sonostati 84 a lasciaredisposizioni perla cremazione

Nelmarzo 2010èstata approvata unanormativa regionaleinmateria funeraria. Inparticolareall'articolo 50, sonocontenutele indicazioni relativealla dispersione delle cenerideidefunti, cherisulta consentitainareeprivate,in naturaoppureinaree aciò appositamentedestinate all’internodeicimiteri. In particolareladispersione in mare,nei laghieneifiumiè consentitaneitrattiliberi da natantiedamanufatti, mentre nellezoneprivatedeve avvenire all’aperto,con il consensodei proprietari, enon puòdare luogoad attività aventi fini dilucro. Intuttii casi ladispersione deveessere effettuatainmodo controllato, taledanonarrecare alcun dannoedisturbo asoggetti terzieventualmentepresenti. Lospargimentodelle ceneriè inognicasovietato neicentri abitatieintuttequelle zonea tutelaassoluta, zonedi rispettoezone diprotezione, conparticolare riferimentoalle acqueaduso umano. Modificandoilregolamento e valutando i vincolirestrittivi, dunque,aSchio le zoneincui sarà possibile disperdere le ceneridiun propriocaro risultanoparticolarmente estese. S.D.C. © RIPRODUZIONERISERVATA

ANIMAZIONE. Coinvolteundiciscuole diballo

Commissionesanità Tremila ballerini «Fasedi passaggio invadono lepiazze Serveriattivarla» traliscioe latino Il Pdl chiede il ripristino del gruppo di lavoro Maggioranza: «Si può ragionare sulla palazzina»

FINANZIARIA. Giovedì apalazzo Garbin

L’iniziativadidanzeall’aperto hariscosso unbuon successo

brevi SCHIO/1 MUSICA DALVIVO ALBUSBAR

Per la rassegna musicale del martedì, questa sera alle 20.30 al Bus Bar spettacolo "Entarteinment for the brain dead - One woman band", progetto artistico della musicista polacca i Julia Kotowski tra chitarre, ukulele e loop-station. Ingresso libero. S.D.C.

MONTEDI MALO TORNEODI CALCIO A 5 CHIUDONOLEISCRIZIONI

Unadelle esibizionidi balloavvenutein piazzetta Garibaldi. S.D.C. Oltre tremila persone hanno affollato le vie del centro storico nel fine settimana per la manifestazione “Tante piazze per ballare”, organizzata dal team dello scledense Hollywood Music Factory e inserita nel cartellone delle “Notti d'estate” del Comune. Le piazze Rossi, Garibaldi, Da Schio e via Cap. Sella, in alcuni momenti quasi impenetrabili, sono state prese d'assalto, complice anche il bel tempo e la mite temperatura, da curiosi e appassionati di disci-

pline coreutiche che hanno potuto ammirare le esibizioni spettacolari di danze di gruppo, country, latine e l'immancabile liscio, proposte da una decina di scuole di ballo. Protagoniste della serata le scuole SalsaAsiago, Querido Perù, Let's Dance, Palladio Dance, Sol Latino, Alex El Cubanissimo, Country Dance Passion, Bella Età, Silicon Kafè, Max e Ile, Cabesitas Locas che hanno portato in pista allievi di tutte le età. f S.D.C. © RIPRODUZIONERISERVATA

Oggi è l'ultimo giorno per iscriversi ai tornei del "Weekend di calcio a 5" che si svolgerà sabato e domenica nella palestra comunale. La quota di partecipazione alla manifestazione è di 160 euro. Per informazioni e adesioni telefonare al numero 0445/581412. D.C.

SCHIO/2 SCONTRONELLA NOTTE UNGIOVANE FERITO

Matteo Pretto, 23 anni, di Cornedo, è rimasto ferito qualche sera fa lungo via Pista dei Veneti a Schio. Il giovane, a bordo di una Smart, ha tamponato con violenza l’autoarticolato Man condotto da Pierferdinando Mottese, 42 anni, calabrese.

vedì 15 settembre. Schio aderisce alla giornata nazionale di protesta dell’Anci e il sindaco simbolicamente consegnerà al Governo le chiavi di anagrafe e stato civile, chiudendo i servizi per un giorno ma aprendo di fatto le porte alla cittadinanza per informarla sui costi dei Comuni e sugli effetti della manovra finanziaria. Una forma di protesta ventilata dall’Anci e che potrebbe essere modificata nei prossimi giorni. La scelta di bloccare due uffici di palazzo Garbin così nevralgici è legata al fatto che gli stessi sono gestiti dall’Amministrazione comunale per conto dell’ente governativo. Si tratta perciò di una restituzione dei compiti, anche se per solo 24 ore e comunque senza recare disagi alla popolazione. «Protestiamo contro una manovra umiliante per noi e dallo spirito antifederalista - spiega il sindaco Luigi Dalla Via In un momento di grande difficoltà per tutti gli italiani, si ostacola la parte migliore della nazione, rappresentata da migliaia di Comuni che lottano con norme e restrizioni per svolgere il loro compito». L’ultima manovra inasprisce i limiti del Patto di stabilità, rosicchiando nel 2011 altri 4 miliardi di euro di possibili investimenti, che saranno 6,2 nel

Ufficioanagrafe in municipio 2012 e 7 miliardi nei due esercizi successivi. I sindaci chiedono di restituire la piena autonomia fiscale ai Comuni, ridurre gli effetti della manovra riportando gli enti locali ad una situazione di equilibrio di bilancio, sbloccare le risorse ferme nelle casse comunali per pagare le imprese e far ripartire l’economia. Dalla Via è reduce dalla protesta dei suoi colleghi a Milano e lamenta il blocco di ben 2 milioni di euro di interventi da eseguire, coperti finanziariamente ma fermati dal Patto: «I soldi nelle casse ci sono ma non possiamo spenderli e le aziende non possono essere pagate oppure non possono procedere con i cantieri. Così l’economia si ferma». f M.SAR. © RIPRODUZIONERISERVATA

COSTABISSARA

AMBIENTE

Stameglio ilneonato Sarà dimesso

Pneumatici abbandonati alTretto

Sta meglio il neonato morso dalla madre in un attacco di depressione post partum. Il piccolo, nato a fine agosto, è attualmente ricoverato in pediatria al S. Bortolo ma sarà dimesso nelle prossime ore, non appena il padre darà dimostrazione di essere in grado al momento di badarci da solo. La depressione post partum è un vero e proprio stato depressivo che può colpire le neomamme nei giorni dopo la nascita del figlio. In genere si manifesta attraverso stanchezza cronica, inappetenza, insonnia o sonno eccessivo, confusione, sbalzi d'umore, crisi di pianto, apatia, disinteresse per il bambino o timore di fargli del male. All'origine vi sarebbe un fattore fisiologico, come il calo di ormoni che si verifica dopo il parto. Il bimbo, che ha una prognosi di due settimane, era stato morso ad una manina dalla mamma, una vicentina di 33 anni la quale è in psichiatria. La donna lo aveva ferito esaperata perchè non riusciva a dormire. Erano intervenuti i carabinieri di Dueville che, dopo aver ricostruito i fatti, l’avevano denunciata. La procura sta seguendo il caso. f

Gli pneumatici ammassati lungo la strada nella zona di contrada Zovi non erano passati inosservati, e avevano innescato una segnalazione da parte del Gruppo d’intervento giuridico onlus, che a sua volta ha finito con il provocare un intervento da parte della polizia locale. La richiesta di bonifica ambientale era stata richiesta dalla onlus ecologista allertata del fatto che nella contrada lungo la strada che va da San Rocco a Bosco di Tretto, un’azienda agro-zootecnica aveva depositato numerosi vecchi pneumatici che erano stati utilizzati in precedenza come "zavorra per il telone plastico posto a copertura del tunnel per lo stoccaggio del mangime". Della vicenda era stato interessato il Noe dei carabinieri, che aveva sollecitato l’intervento della polizia locale. Sono stati quindi gli agenti del Consorzio Altovicentino a intervenire per l’accertamento; successivamente alla presa d’atto della situazione, vi è stato l’intervento di Greta, che ha provveduto alla raccolta del materiale e al suo successivo smaltimento.f

© RIPRODUZIONERISERVATA

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