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2012 Comune di Ardesio

Il Sindaco Alberto Bigoni

[BILANCIO CONSUNTIVO 2012] Relazione del Sindaco sul Bilancio Consuntivo esercizio 2012 – Consiglio Comunale del 17 aprile 2013


RELAZIONE AL CONSUNTIVO ANNO 2012 Viene presentato in questo Consiglio Comunale del 17 aprile 2013 per l'approvazione il consuntivo relativo all'anno 2012. L’amministrazione comunale giunge quindi al termine del primo anno solare di esercizio completamente gestito, a differenza del precedente anno 2011 che vedeva le scelte di bilancio subire l’effetto delle precedenti decisioni commissariali. A questo punto è quindi possibile intravedere tra i numeri presentati quali sono gli elementi di continuità con le precedenti impostazioni nella stesura del testo economico del Comune, da individuare soprattutto nella spirito di prudenzialità con il quale si è cercato di operare per la realizzazioni degli obiettivi mantenendo evidentemente anche la salvaguardia dei risvolti economici. Inoltre si è continuato a lavorare sulla strada già percorsa in passato dell’effettiva progressiva cessazione dell’accesso al credito esterno che ha addirittura raggiunto lo zero assoluto. Questo dato, oggettivo, che verrà anche evidenziato da questa relazione, è la dimostrazione del fatto che l’intenzione degli amministratori sia quella di affrontare i problemi contando sulle proprie forze senza gravare sui bilanci delle amministrazioni future, volendo lasciare una buona eredità ai propri successori. Nonostante le gravi difficoltà economiche del momento, il globale miglioramento, seppur minimo, degli indicatori di bilancio permette di affermare che la linea di gestione delle risorse economiche del bilancio è quella corretta da seguire, anche se i margini rispetto al taglio della spesa corrente sono ulteriormente da affinare.

1


La relazione del Revisore dei Conti Allegata al rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2012 è presente la relazione del revisore dei Conti, Dott. Massimo Giudici, con la quale quest’ultimo certifica la conformità dei dati del conto consuntivo con quelli delle scritture contabili dell’ente ed in via generale la regolarità contabile e finanziaria della gestione. Con lo stesso documento, inoltre, esprime parere favorevole per l’approvazione del conto consuntivo per l’esercizio finanziario 2012. Tutto questo dopo aver verificato preliminarmente che il rendiconto è stato approvato dalla Giunta Comunale, e composto dalla relativa documentazione allegata, ovvero il conto consuntivo finanziario, la relazione illustrativa della Giunta, l’elenco dei residui attivi e passivi distinto per anno di provenienza, il conto del tesoriere e l’inventario patrimoniale. Ha quindi verificato l’elenco delle spese di rappresentanza sostenute dagli organi di governo dell’ente nell’anno 2012 (risultate pari a 0 Euro), allegato una nota informativa riportante il saldo dei debiti/crediti risultanti nelle società partecipate del Comune (SE.T.CO srl con una quota pari allo 0,014%) come previsto dal DL 95/2012 verificando un debito pari ad Euro 48.425,49, controllato la corrispondenza dei risultati dai capitoli con quelli risultanti dalle rilevazioni contabili, la regolarità delle procedure di entrata e di spesa e di della conformità di tutte le norme statutarie e dei regolamenti dell’Ente per la predisposizione delle attività di bilancio. Per tali verifiche il Revisore dei Conti, vista l’entità dei dati contabili, si è avvalso della tecnica di controllo a campione per l’analisi dei singoli dati, analizzando in modo dettagliato la natura delle risultanze d’esercizio. Questo lavoro ha permesso al Revisore di attestare nel conto consuntivo finanziario l’esatta corrispondenza del conto consuntivo e delle risultanze della gestione alle scritture contabili ed al conto del tesoriere, oltre al fatto che le risultanze del conto del Tesoriere si riassumono come segue: Fondo di Cassa al 01/01/2012

Euro

2.109.532,66

Riscossioni

Euro

2.828.341,01

Pagamenti

Euro

4.110.134,24

Fondo di Cassa al 31/12/2012

Euro

827.739,43

2


Le risultanze della gestione finanziaria, inoltre, si riassumono come segue:

Fondo iniziale di cassa

2.109.532,66

Riscossioni

2.828.341,01

Pagamenti

4.110.134,24

Fondo di cassa al 31/12/2012

827.739,43

Residui attivi

499.028,23

Residui passivi

942.135,26

Differenza

-443.107,03

Avanzo di Amministrazione al 31/12/2012

384.632,40

Nel dettaglio, le risultanze dei singoli settori di Bilancio evidenziano la composizione dell’avanzo:

Gestione Corrente Minori accertamenti di entrata

-

Maggiori accertamenti di entrata

+

35.425,50

Minori impegni di spesa

+

59.515,08

a) TOTALE RISULTATO GESTIONE CORRENTE

94.940,58 +

Gestione Capitale Minori accertamenti di entrata

-

Maggiori accertamenti di entrata

+

Minori impegni di spesa

+

b) TOTALE RISULTATO GESTIONE CAPITALE

18.108,64

81.728,98 63.620,34 +

Gestione Residui Minori residui attivi

-

2.429,39

Maggiori residui attivi

+

49.693,03

Minori residui passivi

+

157.375,56

c) TOTALE RISULTATO GESTIONE RESIDUI

204.639,20 +

d) AVANZO PREGRESSO NON APPLICATO

21.432,28 + +

Risultato complessivo della gestione (a+b+c+d) AVANZO DI AMMINISTRAZIONE

3

384.632,40 +


Il risultato della gestione, che evidenzia un Avanzo di Amministrazione di Euro 384.632,40 è prodotto dai diversi settori di Bilancio. Dalla loro scomposizione emerge che:  la gestione corrente, produce un avanzo di Euro 94.940,58 pari al 24,68%;  la gestione in c/capitale evidenzia un flusso positivo di Euro 63.620,34 pari al 16,54%;  la gestione residui contribuisce al risultato dell’esercizio per Euro 204.639,20 pari al 53,21%.  l’avanzo di amministrazione precedente non applicato contribuisce per il 5,57%. L'avanzo di amministrazione è composto dalle seguenti parti principali : - Fondi vincolati € 6.434,12 - Fondi per finanziamento spese in conto capitale € 64.147,32 - Fondi non vincolati € 314.050,96 L’avanzo di competenza (gestione corrente pari a Euro 94.940,58 + gestione capitale pari a Euro 63.620,34 per un totale di € 158.560,92), è così composto: Gestione Corrente La Gestione Corrente di Euro 94.940,58 è costituita da Euro 35.425,50 di maggiori accertamenti in entrata a cui si sommano Euro 59.515,08 di minori impegni di spesa. I maggiori accertamenti d'entrata di importi significativi sono riferiti a: - Imu per Euro 17.680,96 (scostamento del 3,11 % rispetto ai 569.000 a bilancio previsionale e dello 0,92% sul totale di accertamento pari a Euro 1.905.350,75 rispetto alle previsioni di Euro 1.888.347,86 del totale assestato delle entrate tributarie) - Trasferimento dello Stato non comunicati e pervenuti gli ultimi giorni dell’anno per Euro 14.709,59 - Proventi servizio mensa per Euro 1.048,75 - Proventi impianti distributore carburante per Euro 1.358,40 - Proventi per concessioni cimiteriali per Euro 1.109,86 Altre maggiori entrate sono rilevabili dal conto entrate. I minori impegni delle spese correnti si riferiscono principalmente a : - funzione 01 € 35.807,12 (funzioni generali di amministrazione, gestione e controllo), di cui: a) € 5.209,46 di risparmio sulle spese del personale b) € 3.607,42 di risparmio prestazioni ufficio tributi c) € 1.000,00 di risparmio sulle calamità naturali d) € 1.802,48 di risparmio sugli stampati e sulla cancelleria e) € 1.200,00 di risparmio sul riscaldamento e l’illuminazione f) € 1.185,55 di risparmio sulle spese postali, telegrafiche e telefoniche g) € 1.852,70 di risparmio sugli arredamenti e attrezzature

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h) € 2.000,00 per il fondo di svalutazione crediti i) € 6.083,00 per il fondo di riserva (vincolati per legge solamente per eventi di calamità eccezionale in quota pari al 50% dello stesso) - funzione 03 € 3.881,11 (funzioni di polizia locale) - funzione 04 € 3.876,83 (funzioni di istruzione pubblica), legati alle economie relative al riscaldamento, alla manutenzione degli immobili, alle spese telefoniche, agli assegni delle borse di studio; - funzione 05 € 1.848,59 (funzioni relativa alla cultura ed ai beni culturali), legati ai risparmi connessi ai contributi erogati, alle spese varie per il funzionamento della biblioteca e del museo; - funzione 06 € 17,14 (funzioni nel settore sportivo e ricreativo) - funzione 08 € 2.169,41 (funzioni nel campo della viabilità e dei trasporti) - funzione 09 € 7.489,13 (funzioni riguardanti la gestione del territorio e ambiente), tra cui segnaliamo € 1.369,36 per il risparmio sul carburante della spazzatrice, € 2.818,40 per il risparmio sulla raccolta e lo smaltimento rifiuti, € 1.429,09 per il risparmio sui servizi di tutela ambientale. - funzione 10 € 4.048,64 (funzioni nel settore sociale) tra cui evidenziamo € 800 per l’assistenza invalidi, € 686,93 per prestazioni di servizi nel settore sociale, € 400 per spese rette dell’Infermeria Filisetti, € 683 per il trasferimento di fondi alla Comunità Montana Valle Seriana per il fondo servizi sociali. - funzione 12 € 375,70 (funzioni relative a servizi produttivi) Il presente elenco ha evidenziato come in ogni funzione ci siano alcune voci preponderanti ma la grandissima maggioranza dei risparmi è legato a singoli capitoli che hanno avuto economie per piccoli importi che si manifestano solamente in fase di consuntivo e rendiconto di bilancio. Gestione Capitale Per quanto riguarda le gestione delle spese in conto capitale, è da riscontrare un minore accertamento di entrata pari ad Euro 18.108,64 sul Titolo IV, imputabile soprattutto alla minore riscossione degli oneri di urbanizzazione rispetto a quanto stimato (Euro 15.658.78). Per le economie delle spese in uscita, invece, si riscontra un risparmio di Euro 81.728,98 determinato soprattutto da un forte ribasso in fase di aggiudicazione della gara per la realizzazione del Centro di Raccolta.

5


Da evidenziare un risparmio decisamente significativo nel bilancio del comune dovuto alla riduzione all’indennità di carica del sindaco, assessori e consiglieri, già prospettato nel bilancio previsionale 2012 ma che vede un’evoluzione ulteriore. I dati a consuntivo, presentati appunto in questo rendiconto, confermano il trend di decrescita:

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2007

2008

2009

2010

2011

2012

Indennità amministratori

€ 46.557

€ 42.452

€ 19.133

€ 7.487

€ 20.871

€ 14.533

Rimborsi amministratori

€ 4.101

€ 5.065

€ 2.595

€ 1.466

€ 916

€ 186

Spese telefoniche amministratori

€ 601

€ 1.358

€ 912

€0

€0

€0

TOTALI

€ 51.259

€ 48.875

€ 22.640

€ 8.953

€ 21.787

€ 14.719

2008 vs 2012

- 70%

Differenza pari a

€ 34.156

2007 vs 2012

- 71%

Differenza pari a

€ 36.540


Risultati della gestione Prima di procedere all'analisi dell'andamento della gestione, sempre sulla base della Relazione del Revisore dei Conti, giova ripercorrere l'attività amministrativa nel corso dell'esercizio 2012. Il bilancio di previsione 2012 è stato approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 del 18 aprile 2012 e presentava un equilibrio complessivo di bilancio quantificabile in € 3.631.524,91. Nel corso dell'esercizio si è fatto luogo a variazioni di bilancio e assestamento dei dati originari nel rispetto degli equilibri interni e delle singole gestioni (ordinaria-straordinaria-dei servizi per c/terzi). Si è inoltre provveduto alla ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli equilibri con deliberazione consiliare n.37 in data 26 settembre 2012. Si riportano appresso i risultati della gestione dell’anno 2012 confrontati con i dati del relativo Bilancio di Previsione: ENTRATE

Titolo I Entrate Tributarie

Previsione iniziale 2012

Rendiconto 2012

Maggiori o minori entrate

%

1.784.480,00

1.905.350,75

120.870,75

6,77%

52.427,00

80.754,99

28.327,99

54,03%

Titolo III Entrate Extratributarie

416.412,00

468.010,12

51.598,12

12,39%

Titolo IV Entrate da capitali

677.200,91

167.714,05

-509.486,86

-75,23%

Titolo V Entrate da prestiti

0,00

0,00

0,00

701.005,00

202.280,18

-498.724,82

-71,14%

3.631.524,91

2.824.110,09

-807.414,82

-22,23%

3.631.524,91

2.824.110,09

-807.414,82

-22,23%

Titolo II Trasferimenti

Titolo VI Partite di giro Totale

0,00%

Avanzo Amm.ne TOTALE

SPESE Titolo I Spese correnti

Previsione iniziale 2012

Rendiconto 2012

Minori o maggiori spese

%

2.114.728,00

2.240.265,69

125.537,69

5,94%

Titolo II Spese in conto capitale

702.291,91

811.927,43

109.635,52

15,61%

Titolo III Rimborso di prestiti

113.500,00

113.498,59

-1,41

0,00%

Titolo IV Partite di giro

701.005,00

202.280,18

-498.724,82

-71,14%

3.631.524,91

3.367.971,89

-263.553,02

-7,26%

Totale

La parte corrente evidenzia a consuntivo un buon livello di realizzazione rispetto alle previsioni, sia per le entrate che per le spese. Relativamente alle entrate correnti si segnala un indice di attendibilità del 108,91% mentre per le spese correnti risulta del 105,94% a fronte delle risorse individuate nell’esercizio. Le spese in conto capitale evidenziano un sostenuto incremento rispetto alle previsioni iniziali di investimento.

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Si riportano i dati comparativi del rendiconto 2012 con le risultanze relative all’anno precedente:

Entrate

Rendiconto 2011

Rendiconto 2012

Titolo I Entrate Tributarie

1.917.414,58

1.905.350,75

Titolo II Trasferimenti

52.186,24

Titolo III Entrate Extratributarie

Maggiori o minori entrate -

%

12.063,83

-0,63%

80.754,99

28.568,75

54,74%

440.765,79

468.010,12

27.244,33

6,18%

Titolo IV Entrate da capitali

288.361,93

167.714,05

120.647,88

-41,84%

Titolo V Entrate da prestiti

0,00

0,00

-

100,00%

Titolo VI Partite di giro

188.254,91

202.280,18

TOTALE

2.886.983,45

2.824.110,09

Spesa

Rendiconto 2011

Rendiconto 2012

Titolo I Spese correnti

2.100.720,64

2.240.265,69

139.545,05

6,64%

Titolo II Spese in conto capitale

732.792,31

811.927,43

79.135,12

10,80%

Titolo III Rimborso di prestiti

109.422,66

113.498,59

4.075,93

3,72%

Titolo IV Partite di giro

188.254,91

202.280,18

14.025,27

7,45%

Totale

3.131.190,52

3.367.971,89

236.781,37

7,56%

-

14.025,27

7,45%

62.873,36

-2,18%

Avanzo di Amm.ne applicato

-

Minori o maggiori spese

%

I dati di Bilancio evidenziano un lieve incremento delle entrate correnti che registrano una variazione nell’ordine dell’1,54%. Le entrate tributarie 2012 rispetto all'anno 2011 risultano sostanzialmente confermate, con un lieve decremento dello 0,63%. Le spese correnti rispetto al rendiconto del 2011 hanno avuto un incremento nella misura dello 6,64% (pari a € 139.545,05 in più) dovute alla maggiore spesa per prestazione di servizi per l’ufficio tributi (incarichi legali e altro per circa Euro 6.000 in più), maggiori restituzione dei tributi (circa Euro 5.000 in più), alla maggiore spesa di accatastamento immobili (Euro 2.000), all’aumento delle spese di illuminazione e di riscaldamento (circa Euro 12.000 in più), lo stanziamento di fondi per la costituzione di Consorzi (Euro 20.000), l’aumento delle spese per il trasporto pubblico (Euro 1.500 in più circa), l’aumento delle spese legate allo smaltimento rifiuti (Euro 7.000 circa in più), l’aumento delle spese per lo sgombero della neve (circa Euro 28.000 in più), lo stanziamento di fondi per servizi di tutela ambientale sulla Valcanale (Euro 10.370,91 in più), l’aumento dei contributi erogati alle associazioni, settore servizi sociale e settore cultura (circa Euro 18.000 in più), estumulazioni del cimitero (Euro 16.500 in più circa).

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Possiamo quindi riepilogare le spese correnti delle funzioni più significative del 2012 con questo elenco che concorrono al totale di € 2.240.265,69: - Istruzione Pubblica (funzione IV) Euro 324.848,17 -

Cultura e beni culturali (funzione V)

Euro 77.082.41

-

Viabilità e trasporti (funzione VIII)

Euro 338.079,59

-

Smaltimento Rifiuti (funzioni IX)

Euro 367.371,87

-

Settore sociale (funzione X)

Euro 313.187,72

La parte capitale registra un incremento del 10,80% confermando un buon livello di interventi. Riclassificazione e comparazione Dalla riclassificazione delle risorse e dei mezzi e relativa utilizzazione nella parte corrente dell’esercizio si ottiene: a) entrate Proprie titoli I e III Quota oneri di urbanizzazione Da trasferimenti Avanzo applicato alle spese correnti Entrate correnti destinate alle spese invest. TOTALE A)

accertate Euro Euro Euro Euro Euro Euro

b) spese

2.373.360,87 80.754,99

2.454.115,86 impegnate

Personale Acquisto di beni e servizi Trasferimenti Interessi Passivi Altre spese correnti Quota capitale mutui TOTALE B)

Euro Euro Euro Euro Euro Euro Euro

600.213,41 1.114.550,16 391.790,21 74.022,46 59.689,45 113.498,59 2.353.764,28

(A-B) DIFFERENZA

Euro

100.351,58

Le risorse e la loro destinazione nella parte corrente hanno subito la seguente evoluzione negli ultimi tre esercizi, anche se la diversa riarticolazione di alcune voci negli anni non consente una automatica comparazione rispetto agli esercizi precedenti.

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Vediamole a confronto dal 2010 al 2012, nella pagina seguente: 2010 2.416.904,32 100,00% 1.272.229,97 52,64% 697.596,33 28,86% 447.078,02 18,50%

2011 2.410.366,61 100,00% 1.917.414,58 79,55% 52.186,24 2,17% 440.765,79 18,29%

2012 2.454.115,86 100,00% 1.905.350,75 77,64% 80.754,99 3,29% 468.010,12 19,07%

b) spese: personale beni e servizi trasferimenti interessi passivi altre spese correnti

2.179.855,86 643.969,59 948.605,99 423.737,71 75.087,76 88.454,81

2.100.720,64 601.874,03 975.570,06 388.008,78 78.098,39 57.169,38

2.240.265,69 600.213,41 1.114.550,16 391.790,21 74.022,46 59.689,45

c) q. cap. mutui

100.614,19

109.422,66

113.498,59

237.048,46 136.434,27

309.645,97 200.223,31

213.850,17 100.351,58

a) entrate: tributarie per trasferimenti altre correnti

(a-b) differenza (a-b-c) differenza

100,00% 29,54% 43,52% 19,44% 3,44% 4,06%

100,00% 28,65% 46,44% 18,47% 3,72% 2,72%

100,00% 26,79% 49,75% 17,49% 3,30% 2,66%

Le spese di investimento sono state finanziate con mezzi propri e di terzi collocati nei singoli interventi che evidenziano un livello complessivo di investimenti per Euro 811.927,43. I proventi delle concessioni edilizie di cui al titolo IV dell’entrata per un importo complessivo di Euro 64.341,22 sono stati utilizzati conformemente alle disposizioni di legge, iscritta al bilancio per i seguenti interventi: manutenzione straordinaria beni demaniali e patrimoniali (Euro 930,63), rimborso oneri (Euro 6.360), 8% alla Parrocchia (Euro 1.616,47), Centro di Raccolta (Euro 49.000).

Relativamente ai servizi pubblici a domanda individuale ed ai servizi produttivi si rileva che:

Servizio

Entrate

Servizio Assistenza domiciliare

Spese

Saldo

% di cop.

26.403,00

29.264,52

-2.861,52

90,22%

71,00

2.664,28

-2.593,28

2,66%

Servizio Trasporto Alunni

12.162,98

81.742,84

-69.579,86

14,88%

Servizio illuminazione votiva

13.020,42

4.310,00

8.710,42

302,10%

Servizio Mensa scolastica

13.048,75

26.776,54

-13.727,79

48,73%

Servizio Impianti Sportivi

8.395,46

16.374,86

-7.979,40

51,27%

73.101,61

161.133,04

-88.031,43

42,64%

Museo

TOTALE

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Il Comune ha provveduto, prima dell’inserimento nel conto del bilancio, al riaccertamento dei residui attivi e passivi formatisi nelle gestioni precedenti. L’esito di tale riaccertamento risulta dalle deliberazioni dell’Ente, nelle quali: a) è attestato che per i residui attivi sono soddisfatte le condizioni di cui all’art. 189 e per i residui passivi quelle dell’art. 190 del D.Lgs. 267/2000; b) per ogni residuo eliminato totalmente o parzialmente è fornita esaustiva motivazione.

L’esito di tale riaccertamento si riassume come segue: Residui attivi Residui riportati all'1/1/2012

Euro

455.995,51

Somme riscosse

Euro

355.543,56

Euro

100.451,95

Differenza Minori residui attivi accertati

Euro

Maggiori residui attivi accertati

Euro

47.263,64

Euro

147.715,59

Somme rimaste da pagare al 1/1/2012

Euro

1.841.673,17

Somme pagate

Euro

1.446.122,98

Differenza

Euro

395.550,19

Minori residui passivi accertati

Euro

157.375,56

Risultato finanziario derivante da riaccertamento

Euro

238.174,63

Somme riaccertate

Residui passivi

Alle pagine 22 e 23 della relazione della Giunta Comunale è presente l’elenco delle voci principali che giustificano tali residui.

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La situazione di cassa al termine degli ultimi esercizi è risultata: Anno 2007

Euro

1.835.842,57

Anno 2008

Euro

1.841.571,96

Anno 2009

Euro

1.956.576,29

Anno 2010

Euro

2.156.069,92

Anno 2011

Euro

2.109.532,66

Anno 2012

Euro

827.739,43

L’esame della gestione della liquidità dell’Ente, evidenzia negli ultimi anni, una indipendenza finanziaria che ha evitato l’utilizzo del fido di cassa mantenendo un equilibrio nella gestione delle risorse finanziarie disponibili.

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Indicatori Finanziari ed economici Dall’analisi comparata dei dati di bilancio, sempre dalla relazione del Revisore dei Conti, disaggregando le varie componenti di entrata e spesa, emergono i seguenti risultati: Cons. 2010

Cons. 2011

Cons. 2012

71,14%

97,83%

96,71%

52,64%

79,55%

77,64%

470,91

649,64

661,29

348,46

528,21

530,89

174,87

3,84

6,73

1,23

1,39

1,40

551,61

524,66

449,02

29,54%

28,65%

26,79%

3,44%

3,72%

3,30%

78,87%

112,25%

105,94%

29,75%

28,21%

27,47%

319,50

201,87

226,23

34,86%

25,86%

26,60%

101,94%

100,39%

105,94%

107,91%

108,23%

108,91%

202

191

211

Autonomia finanziaria (E.: Titolo I + Titolo III / E: Titolo I + II + III) X 100 Autonomia impositiva (E: Titolo I / E: Titolo I + II + III) X 100 Pressione finanziaria (E: Titolo I + Titolo III / popolazione) Pressione tributaria (E: Titolo I / Popolazione) Intervento erariale (E: Trasferimenti statali / Popolazione) Liquidità finanziaria (F.do Cassa + residui attivi /residui passivi) Indebitamento pro-capite (S: Residui debiti mutui / Popolazione) Incidenza spesa personale (Spesa personale/spese correnti) Incidenza oneri finanziari (Interessi passivi/spesa corrente) Copertura spese (E: Titolo I + Titolo 3/S: spese correnti) Rigidità gestione corrente (S: Sp.personale + quota int. amm.to mutui/E:Titolo I + Titolo II +III) x 100 Spesa investimento pro-capite (spesa investimento/popolazione) Indice di investimento (Spesa invest./spesa corr. e investimento) Indice attendibilità previs. spesa corr. ( impegni sp. corr./prev. iniz. spesa corr.) Indice attendibilità entrate correnti (accert. Entr. Corr./prev. iniz. Entr. Corr.) Rapporto popolazione / Dipendenti (Popolazione / Dipendenti)

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Dall’analisi degli indicatori, premettendo che non sono possibili automatiche comparazioni a causa della riarticolazione di alcune voci dell’entrata, emergono le seguenti considerazioni: - ASPETTO FINANZIARIO: l’Ente, che nel corso degli anni, in linea con l’evoluzione generale, ha consolidato il livello d'autonomia finanziaria, nell’ultimo esercizio passa dal 97,83% al 96,71% (questo esprime un ottimo indice di autonomia impositiva e finanziaria ma, al contempo segnala il consolidato disimpegno statale nella compartecipazione delle spese istituzionali dei Comuni). Il livello di pressione finanziaria segnala un incremento rispetto al 2011, passando da Euro 649,64 a Euro 661,29, giustificabili in larga parte dalle nuove imposizioni tributarie dello Stato (IMU) e al diminuire della popolazione residente. L’indice di liquidità finanziaria segnala un lieve incremento passando dall’1,39 all’1,40; - ASPETTO ECONOMICO: Il costo del personale diminuisce dal 28,02% al 26,11%, ottenuto dividendo il costo del personale classificato all’intervento 01 con le entrate correnti. L’incidenza degli oneri finanziari sulla spese corrente passa dal 3,72% al 3,30%. Entrambi i parametri del costo del personale e degli oneri finanziari sono abbondantemente al di sotto di quanto previsto dai parametri di deficitarietà in vigore negli anni scorsi. Il livello di rigidità della spesa dell’Ente che indica che con l'aumento del rapporto percentuale diminuisce il margine di manovrabilità del bilancio ed è ottenuto dal rapporto tra le spese del personale + la quota ammortamenti mutui e il totale delle entrate dei titoli I – II – III e segnala un decremento confermando la positiva situazione economico-finanziaria dell’Ente e attestandosi al 27,47%; - ASPETTO PATRIMONIALE: l’analisi degli indici evidenzia una buona attendibilità per quanto riguarda a consuntivo la realizzazione dei livelli previsionali, con una diversa dinamica per le entrate e spese, mentre la gestione in c/capitale denota un forte incremento rispetto alle previsioni iniziali. Diminuisce il livello di indebitamento pro-capite per il pagamento dei mutui pregressi, passando da Euro 524,66 a Euro 499,02. Interessi passivi La spesa per interessi passivi sui prestiti in ammortamento nell'anno 2012, ammonta ad € 74.022,46. Il residuo del debito del Comune che nell'anno 2007 era di € 2.104.287,74 è sceso nell'anno 2012 a € 1.790.999,08. La capacità di indebitamento prevista dall'art. 204 del TUEL e successive modificazioni che è stata fissata per l’anno 2013 all’8%, per il 2014 a 6% e per il 2015 al 4%, è data dal totale degli interessi passivi diviso le entrate correnti, che nell'anno 2007 era del 3,57% è scesa nell'anno 2012 al 3,01%.

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Conclusioni Dopo l’analisi analitica dei numeri, restano le considerazioni politiche e amministrative dell’azione di governo da parte del gruppo di maggioranza. Il 2012 verrà ricordato a lungo come l’anno in cui il disagio della popolazione per la difficile crisi economica ha toccato livelli davvero elevati, complice una pressione fiscale che non ha precedenti nella storia recente. Le centinaia di cittadini che si sono rivolti agli sportelli del Comune per richiedere informazioni sono l’effetto diretto di una situazione normativa incerta ed in costante mutamento. Il Comune di Ardesio, però, ha cercato di fare buon viso a cattiva sorte, ed il risvolto più evidente di questa volontà, perché simbolico e riassumente tutti gli altri, è da individuare nel grande lavoro che è stato fatto per saldare all’azienda Paccani una fattura del 5 dicembre 2012 del valore di oltre 110.000 Euro una del 19 dicembre 2012 di 218.000 Euro, entrambe relative al centro di raccolta rifiuti, entro la fine del 2012. Un pagamento di oltre trecentomila Euro in dieci giorni, ad un’azienda di Ardesio che vede nel proprio organico del personale in gran parte residente nel nostro Comune. Il fatto di posticipare il pagamento nel 2013, infatti, avrebbe inevitabilmente comportato gli effetti devastanti del Patto di Stabilità per il saldo della stessa, rimandando chissà a quando il versamento. Un’attenzione alla persona, quindi, che è una prerogativa di questa amministrazione e che vuole essere un punto di riferimento anche per il futuro. L’anno 2012 è stato quello all’interno del quale l’amministrazione ha voluto concentrare le realizzazioni delle spese in conto capitale maggiori di tutto il mandato amministrativo, visti i chiari di luna che si prospettano nel triennio 2013-2015. La constatazione è necessariamente legata in maniera intrinseca ai meccanismi perversi del Patto di Stabilità che produrranno i propri effetti a partire dal 2013, quindi già nel 2011 l’amministrazione ha lavorato per creare i presupposti economici (soprattutto un avanzo di amministrazione considerevole, pari a oltre Euro 700.000) che rendessero possibile le realizzazioni degli obiettivi appurati anche questa sera con la disamina dei conti. La situazione di cassa al 31/12/2012 di “soli” Euro 800.000 è un altro segnale evidente, a maggior ragione se si confronta il dato dell’anno in oggetto con quello degli anni precedenti. Tutti elementi che portano inequivocabilmente alla considerazione che l’anno 2012 è stato l’anno “della spesa”, mentre per gli anni a venire è difficilissimo stabilire delle condizioni. Per quanto concerne lo stanziamento del Fondo di Riequilibrio, figlio del cambio delle normative fiscali del 2010 applicate ai Comuni a partire dall’anno seguente e con le quali si intende principalmente la voce dei trasferimenti statali verso gli enti, con la presente vorrei sottolineare come lo Stato non abbia rispettato la data prevista per legge del 28 febbraio 2013 per la comunicazione del dato definitivo dello stesso fondo. Con il documento presentato oggi all’assemblea consiliare si può leggere un dato STIMATO pari ad Euro 730.000. Eventuali variazioni su questo importo in fase definitiva produrranno effetti per i quali stiamo attendendo, come tutti, delucidazioni. Ricordiamo, però, che lo stesso Prefetto di Bergamo ha sollecitato i Sindaci nel rispettare la data del 30 aprile 2013 per l’approvazione del Rendiconto 2012.

Il Sindaco

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Bilancio consuntivo 2012