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Robiola bresciana Formaggio di consistenza molle, la Robiola bresciana si presenta in due varianti: quella dura che ha consistenza friabile. Quella morbida invece ha pasta fondente, omogenea e priva di occhiature. Con il procedere della maturazione la crosta, da bianca, assume sfumature giallo-rossastre. La Robiola Bresciana può essere consumata come formaggio da tavola, servita come secondo piatto se poco stagionata, o a chiusura di pasto se invecchiata e quindi più saporita. La si può abbinare a miele di acacia oppure confettura o mostarda di pomodoro verde o di mandorle.

Robiola bresciana tipo oro stagionata da 15 a 20 giorni Caseifici F.lli Zani

Robiola Due Pini stagionata 45 giorni Azienda Arnoldi


Cadolet di capra Tipico della Val Camonica in provincia di Brescia, il Cadolet di capra è un formaggio a breve stagionatura, a pasta cruda, ottenuto dal latte intero di capra. Il Cadolet di capra ha un gusto gradevole, dolce, lievemente acre. Un odore delicato, leggermente acidulo e un colore bianco. Lo si può abbinare ad una mostarda di zucca.

Cadolet di capra stagionato da 10 a 15 giorni Az. Agriturismo La Sognata

Cadolet di capra stagionato minimo 60 giorni Azienda Guffanti


Fatulì Fatulì, in dialetto significa "piccolo pezzo", è un caprino molto particolare e raro, prodotto ancora da pochi casari con latte crudo di capra bionda dell’Adamello. All'odore prevalgono le note di affumicato, al gusto spiccano i sentori erbacei e di frutta secca, la tendenza è acidula.

Fatulì stagionato da 30 a 180 giorni Azienda Agraria Mafeis Federico

Fatulì stagionato da 30 a 180 giorni Azienda Agricola Agriturismo Le Frise


Formaggella della Val Sabbia Fatulì, La formaggella della Val Sabbia è prodotta nell’omonima valle in provincia di Brescia. È la zona del lago d’Idro viene prodotta da latte intero di vacca, a pasta semicotta, con una stagionatura di 60 giorni circa. La Formaggella della Val Sabbia ha un gusto dolce, pieno e un intenso profumo di latte.

Formaggella della val sabbia stagionata 60 giorni Caseificio Sociale Valsabbino


Grana Padano Dop Il Grana Padano è uno dei formaggi più conosciuti e apprezzati, sia in Italia che in tutto il mondo. E’ un Tipo di formaggio: a pasta granulosa, cotta, semigrasso. Il modo migliore per apprezzarne le sue qualità è promuoverlo - da solo - a secondo piatto, accompagnato da buon pane fresco. Possiamo abbinare a questo formaggio miele di castagne o mostarda di pere o pomodori verdi o confettura di fichi.

Grana Padano DOP Azienda Zanetti

Grana Padano DOP oltre 16 mesi Caseificio San Rocco

Grana Padano DOP Riserva Caseificio San Rocco


Bagòss Bagossi è il nome degli abitanti di Bagolino, piccolo comune dell’alto Bresciano, in Val di Caffaro, celebre per il suo carnevale. Di qui nasce il nome del formaggio che si produce in quella valle. Si fa con il latte crudo di vacca e durante la fase di rottura della cagliata i casari aggiungono un cucchiaino di zafferano. Al naso si avvertono, potenti, le sensazioni speziate dello zafferano, unite a note molto verdi di pascolo e fienagione. Buona la corrispondenza gustativa: alle note verdi si aggiungono una leggera sensazione di mandorle e un finale di bocca lievemente piccante, che tende ad aumentare con il prolungarsi della stagionatura. Al Bagòss possiamo abbinare confettura di fichi e miele di tiglio.

Bagòss estivo stagionato 12-20 mesi Azienda agricola Buccio

Bagòss invernale stagionato 12-18 mesi Azienda agricola Buccio

Bagòss invernale stagionato 20-30 mesi Azienda agricola Buccio


Gorgonzola La tradizione vuole che la nascita del Gorgonzola sia legata al capriccio d’amore di un casaro, il quale, per attardarsi con la sua bella, avrebbe rimandato all’indomani il lavoro della giornata, e, mescolando la cagliata della sera precedente con quella della mattina, avrebbe ottenuto un formaggio mai prodotto prima. Alcuni affermano che il Gorgonzola sarebbe stato fatto per la prima volta, nella località omonima alle porte di Milano, nell’anno di grazia 879. Altri ancora dicono invece che la nascita ebbe luogo a Pasturo nella Valsassina, da secoli grande centro caseario, grazie alla presenza di quelle ottime grotte naturali la cui temperatura media è costante tra i 6 ed i 12 °C e consente, pertanto, la perfetta riuscita del gorgonzola, così come di vari altri formaggi. Il Gorgonzola come dessert è squisito se servito con miele e marmellate di frutta che contrastano il suo sapore deciso. Il Miele di Castagno, per il suo ottimo sapore dolce e "rotondo", ma non stucchevole, si abbina al Gorgonzola e ad altri formaggi di pasta molle o fermentati, come il taleggio e il roquefort. Anche il Miele d'Acacia è ottimo servito con il Gorgonzola, ha infatti un aroma tenue e floreale che bilancia il tipico sapore di muschio del Gorgonzola.

Gorgonzola Dop “Selezione” Azienda Carrozzi

Gorgonzola DOP Piccante Azienda Carrozzi


La carta utilizzata per stampare questo menu è ottenuta da cotone riciclato e lavorato a mano secondo il metodo medioevale.

Carta formaggi brescia 2014  

Carta per la prova "formaggi" durante il concorso Gran Trofeo d'Oro della Ristorazione Italiana 2014

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