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N

particolare 4

CORRIDOIO

cucina pranzo

Pianta e sezioni scala 1:50

sezione B-B

A

camera studio

A

I servizi

salotto

a

camera da letto

ESTERNO C

A

A

A

I

a

SEZIONE A-A

Anamarija

(particolare 4)

1:50

Kovacevic G

G

B

Interior Architect

C sezione A-A

D

B

D

SUP

A

N


.

SCHoOL ExPERiENCeS

The interior architecture transforme spaces into places of living, operates in anthropic space, not just indoors, but all areas already modified by man, both domestic and urban...

02 ‘11

Scenography seminar with Maria Spazzi (theater il piccolo in Milan).

02 ‘11

Study trip to Berlin.

10 ‘10

Participation in the case study Mobi_infanzia for the upgrading of the city district Viganello (Lugano) and for the security of the children’s route home-school, with arch. Alessandro Scandurra (scandurrastudio, Milan).

06 ‘10

Lighting design for the square piazza maggiore in Stabio for the event Luce in Stabio.

03 ‘10

Study trip to Paris.

A

A

WoRK ExPERiENCE 04 ’13 01 ’14

Internship at Christoph Sauter Architekten, St. Moritz (CH).

11 ’12 02 ’13

Internship at ap88 Architekten Partnerschaft, Heidelberg (D).

02 ’12 09 ’12

Internship at Regazzoni & Brack Architects, Bellinzona (CH).

02 ‘10

Lighting seminar with S.Tellini & F.Iannone (Consuline, Milan).

08 ’10 09 ’10

Internship at Meyer & Piattini Architects, Lugano (CH).

02 ‘10

Workshop gide in Lugano.

09 ’09 01 ’11

Part-time till girl at the theater-cinema Forum & Ideal, Bellinzona and Giubiasco (CH).

04 ‘09

Study trip to Barcelona.

‘06-‘07

05 ’08 07 ’08

Internship as a draftsman at Astor Arredamenti SA, Mendrisio (CH).

Mensuratione and technical drawing of the medieval portals for the pubblication Arzo: Memoria di Pietre.

curriculum vitae

I

a

OthER iNFoRMATioN

EDuCATioN

Software

10 ’12 02 ’13

Eurodyssée program for languages and internship: 2 months German course at F+U Schulen Heidelberg (D) and 4 months internship.

A

’08 -’11

Bachelor of Arts in Interior Architecture,

A

archiCad vectorworks autoCad sketchUp rhinoceros photoshop indesign office

supsi (University of Applied Science of Southern Switzerland), Lugano (CH).

’03 -’07

Secondary School of Fine Arts, csia, Lugano (CH).

’93 -’02

Primary Schools in Massagno and Agno (CH).

art photography modeling mountain yoga

Date and place of birth:

30 July ‘87 Slavonski Brod (HR) Nationalities CH and HR Driving licence category B

LaNGuaGeS Italian

mother langue

Croatian

good written and spoken

German

good knowledge spoken, level B2

French English

basic knowledge written and spoken.

a

Anamarija Kovacevic

PeRSoNAL iNFoRMATioN Interests

I

...This discipline is able to understand more closely the spatial needs of man and relates more to what is already built. Observe and understand the potential of each site is the way to improve the quality of life. I believe that my training has given me a good foundation to work in every field of architecture.

interior architect via Roccolo 10 CH - 6874 Castel S. Pietro tel. +41 79 818 23 98 annakova.ak@gmail.com

A

I

a

ReFeReNCeS

Maja Mileticki Barta architect ETH

maja.miletickibarta@supsi.ch T +41 (0)58 666 63 24

A

more references on request.


SUPSI Projects 2008 - 2011

01 Thesis Project

ex Factory Diantus Watch _2011

02 Museography

exhibition of ethnic objects _2011

03 Urban identity public space _2010

04 Urban interior redesigning a square _2010

05 Lighting design lights in Stabio _2010

06 Interior private living space _2008


01 Thesis Project

ex Factory Diantus Watch Castel San Pietro (TI)

_2011

The task was to convert a former watch factory into accomodation for seniors interested in communal living. I decided to create habitable units of minimal dimentions for singles or pairs each, and other collective spaces for example atelier, kitchenbar, fitness, terrace,... The factory is situated in a very interesting place on a hill above the old town, there is plenty of light and a beautiful view. The small lofts are characterized by a functional core to allow the facing northsouth and not to change the existing facades. Public space and private living in this building relate to each other.

Supervisor: arch. Maja Mileticki Barta arch. Peter Brack arch. Martino Pedrozzi


N

+ 3.12

+ 3.15

+ 1.19

+ 0.00

+ 0.00

+ 454,70m s.l.m

+ 1.02

+ 454,70m s.l.m - 0.60

- 1.19


02 Museography

exhibition of ethnic objects Museo Villa Ciani, Lugano (TI)

_2011

The project was made in collaboaration with the Culture Museum of Lugano. The task was to design an exhibition of ethnic objects, the main object was the ceremonial hat “Sapuyung�, of Borneo. The concept was to create a journey between heaven and earth through the spaces of the museum. First I wanted to explain to visitors the material aspects of the object and after the sacred and ritual aspects.

Supervisor: arch. Pietro Vitali arch. Giulio Zaccarelli Curator: prof. Paolo Maiullari


5'

5'

10'

5'

10'

15''

15''

5'

5'

10'

durata totale: 1 ora e 15 minuti

introduzione e conclusione

V 5'

L'iconografia, il mondo della tessitrice

5'

10'

L'oggetto liturgico della religiositĂ  kaharingan Il tiwah, palcoscenico del cosmo proiezione video

N

V

A

G

C D

B

B

D

H

H

A

F

F

E

G

E

C


0+*,(/-1/&),/.2)*+("*),1)*,(/3./

("##)**+,()-+./&+"*+

!"#$%$&'


+ 180

+ 130

+ 130

+ 100


03 Urban identity public space

Viganello-Lugano (TI)

_2010

The concept behind my project was to reinforce the presence of the public space in the district of Viganello (Lugano) and to brig life to it. First we did an urban analysis to understand the potential of each site and where to intervene. I worked on the public space around the Viganello’s church and I designed a public square and a park. The green space and the paved square fit together and create a great unit public space. The park is characterized by a retaining wall in which are carved ramps, steps, chairs, fountains, etc.. Supervisor: arch. Alessandro Scandurra arch. Peter Brack


-III

llo

INSERIMENTO NEL CONTESTO URBANO

1:2000

B

A

A particolare 2

SCHEMA DELL'INTENTO PROGETTUALE_CONFINI PROGETTUALI LEGENDA:

B

PERCORSO CASA-SCUOLA CONSIGLIATO ATTUALMENTE POSSIBILI PERCORSI ALL'INTERNO DELL'AREA INTERESSATA CONFINI DELL'AREA D'INTERVENTO

D

TRAFFICO STRADALE

B particolare 1 C

C

C

C

B PIANO DELLA SITUAZIONE ATTUALE

A

A

SCHEMA DEL RAPPORTO TRA PAVIMENTAZIONE E VERDE

1:500

Intento progettuale comune L’intento progettuale principale è quello di valorizzare gli spazi pubblici pedonali e di integrarli nei percorsi casa-scuola dei bambini, in questo modo vogliamo evitare che il percorso sia un movimento lineare da un punto ad un altro. Incentivando l’uso di vie alternative vogliamo far succedere qualcosa durante il tragitto, in modo che il percorso casa-scuola diventi un’esperienza che rimane impressa nella memoria dei bambini, così essi svilupperanno un’immagine, un’identità della loro città. Gli spazi pubblici devono essere visibili, sempre accessibili e disponibili, con il concetto di debordamento vogliamo che questi luoghi fuoriescano sulla strada, diventando un segnale per indicare che lì accade qualcosa.

SCHEMA DELLA SITUAZIONE ATTUALE_AREE INTERESSATE

Il luogo

SEZIONE A-A

Questo sito è stato scelto per l’ubicazione della chiesa perché si trovava in una zona centrale rispetto ai due comuni di Viganello e Cassarate, in modo da poter servire entrambe le comunità religiose che erano sprovviste di una chiesa, essa è stata costruita nel 1938. L’edificio, che ai tempi era isolato dai nuclei abitativi, ha fatto da catalizzatore alla crescita di Viganello. Intorno alla chiesa si sono sviluppate numerose palazzine abitative. È giusto quindi intendere questo spazio come nuovo centro del quartiere, che è percepito un po’ come la piazza di paese. Nella situazione attuale il lotto di terreno su cui si trova la chiesa viene ritagliato da quattro strade più o meno trafficate. Il sito è molto frammentato, soprattutto sembra spezzato in due parti che non hanno una chiara identità. Il terreno retrostante la chiesa è rimasto inedificato ed ha assunto la funzione di campetto da calcio dotato di alte recinzioni. Questo spazio è poco accessibile per via delle reti, dei cancelli spesso chiusi e della morfologia del terreno che crea un forte dislivello tra il campo e la strada. Il piazzale intorno alla chiesa è composto da molti elementi eterogenei, diversi per forma, tipologia, funzione e quota. Un altro spazio potenziale, presente vicino alla chiesa è il parco giochi; un altro lotto di terreno rimasto in-edificato a cui è stata data la funzione di parco pubblico verde. Questo luogo resta isolato dall’area della chiesa perché separato dalla rampa stradale e soprattutto per via della quota bassa a cui si trova. Esso è cinto su tutti i quattro lati, ed è scarsamente visibile ed accessibile. Il flusso delle persone in questi spazi, e tra gli spazi, è molto condizionato e limitato dagli elementi presenti, barriere e limiti di diverso genere.

1:500

D

D

Il progetto

SEZIONE B-B

SEZIONE C-C

Per il mio intervento nel paesaggio tengo conto di una caratteristica molto interessante di quest’area: la sua ubicazione è tra due percorsi casa-scuola indicati come idonei per i bambini e quindi, lo spazio pubblico intorno alla chiesa, potrebbe diventare spazio di slargo lungo questi percorsi ed unirli. Per fare questo è necessario permettere il libero passaggio da un percorso all’altro. L’intento principale è quello di ridare connessione e coesione a tutta l’area, riqualificando gli spazi e migliorandone gli accessi, permettendo così un movimento delle persone più libero. Con l’intento di debordare lo spazio pubblico, voglio far’uscire la piazza della chiesa sulla strada, in modo da inglobare nel lotto della chiesa una superficie più ampia che comprende anche le stradine laterali. Un tema molto importante su cui lavorare in questo spazio per migliorarne l’accessibilità è il dislivello. Ho deciso di mantenere la rampa stradale sul lato nord, per permettere comunque un flusso di traffico. Elimino invece la rampa stradale che si trova sul lato sud, per dare continuità e comunicazione tra i due spazi verdi, rendendoli un unico luogo più visibile ed accessibile. Per migliorare l’accessibilità dalla parte alta alla parte bassa, ho lavorato sulla parete di contenimento della strada, dandole uno spessore e scavandola, inserendo delle rampe, scale, nicchie e locali con diverse funzioni che serviranno agli spazi verdi. Questo elemento diventerà un segno che unisce le aree verdi che oggi sono separate, darà loro un carattere identitario forte. L’intervento sulla piazza intorno alla chiesa vuole ridare unità a tutta l’area mediante una pavimentazione omogenea e creando un incastro tra le due realtà/identità di questo luogo: con la sistemazione di alberi sul lato nord della piazza, e nell’attuale prato del campo di calcio, si crea un debordamento delle aree verdi che si portano fino alla strada principale, analogamente la piazza debordando porta nelle aree verdi. Riqualificando l’area intorno alla chiesa, lo spazio pubblico avrà un’identità forte che interagirà con le abitazioni adiacenti e con la popolazione. Questo spazio sarà posseduto dagli abitanti del quartiere, che lo vivranno come se fosse un cortile urbano di cui appropriarsi e da condividere.

1:500

1:500

D

PIANTA

1:200

Y501 Y511 Progetto abitare II-III MOBI_MOBILITÀ INFANZIA Il caso del quartiere di Viganello

RAPPRESENTAZIONE DELLA CITTADINANZA NEGLI SPAZI PUBBLICI

Docente: Alessandro Scandurra Assistente: Montse Pardo, Virginia Moretti

3° Architettura d' interni

Studente: Anamarija Kovacevic

B particolare 1

Tavola 1/2 24 febbraio 2011

B particolare 1

A particolare 2

SCHEMA DELL'INTENTO PROGETTUALE_CONFINI PROGETTUALI LEGENDA:

B

A

PERCORSO CASA-SCUOLA CONSIGLIATO ATTUALMENTE POSSIBILI PERCORSI ALL'INTERNO DELL'AREA INTERESSATA CONFINI DELL'AREA D'INTERVENTO

A

SCHEMA DELLA SITUAZIONE ATTUALE_AREE TRAFFICO STRADALEINTERESSATE

SCHEMA DELLA SITUAZIONE ATTUALE_AREE INTERESSATE

C

C

SCHEMA DEL RAPPORTO TRA PAVIMENTAZIONE E VERDE

particolare 2

Intento progettuale comune PROGETTUALI SCHEMA DELL'INTENTO PROGETTUALE_CONFINI

B

L’intento progettuale principale è quello di valorizzare gli spazi pubblici pedonali e di integrarli nei percorsi casa-scuola dei bambini, in questo modo vogliamo evitare che il percorso un movimento lineare da un punto ad un altro. ATTUALMENTE Incentivando l’uso di vie alternative vogliamo PERCORSO CASA-SCUOLA CONSIGLIATO far succedere qualcosa durante il tragitto, in modo che il percorso casa-scuola diventi un’esperienza che rimane impressa nella memoria dei bambini, così essi svilupperanno un’immagine, POSSIBILI PERCORSI ALL'INTERNO DELL'AREA INTERESSATA un’identità della loro città. DELL'INTENTO PROGETTUALE_CONFINI PROGETTUALI Gli spazi pubblici devono essere visibili, sempre accessibili e disponibili, con il concetto di CONFINI DELL'AREA D'INTERVENTO debordamento vogliamo che questi luoghi fuoriescano sulla strada, diventando un segnale per indicare che lì accade qualcosa.

LEGENDA: sia SCHEMA

LEGENDA:

particolare 2

B

TRAFFICO PERCORSO STRADALE CASA-SCUOLA CONSIGLIATO ATTUALMENTE

Il luogo

POSSIBILI PERCORSI ALL'INTERNO DELL'AREA INTERESSATA

Questo sito è stato scelto per l’ubicazione della chiesa perché si trovava in una zona centrale rispetto CONFINI ai due comuni di Viganello e Cassarate, in modo da poter servire entrambe le comunità DELL'AREA D'INTERVENTO religiose che erano sprovviste di una chiesa, essa è stata costruita nel 1938. L’edificio, che ai tempi era isolato dai nuclei abitativi, ha fatto da catalizzatore alla crescita di Viganello. TRAFFICO STRADALE Intorno alla chiesa si sono sviluppate numerose palazzine abitative. È giusto quindi intendere questo spazio come nuovo centro del quartiere, che è percepito un po’ come la piazza di paese. Nella situazione attuale il lotto di terreno su cui si trova la chiesa viene ritagliato da quattro strade più o meno trafficate. Il sito è molto frammentato, soprattutto sembra spezzato in due parti che non hanno una chiara identità. Il terreno retrostante la chiesa è rimasto inedificato ed ha assunto la funzione di campetto da calcio dotato di alte recinzioni. Questo spazio è poco accessibile per via delle reti, dei cancelli spesso chiusi e della morfologia del terreno che crea un forte dislivello tra il campo e la strada. Il piazzale intorno alla chiesa è composto da molti elementi eterogenei, diversi per forma, tipologia, funzione e quota. Un altro spazio potenziale, presente vicino alla chiesa è il parco giochi; un altro lotto di terreno rimasto in-edificato a cui è stata data la funzione di parco pubblico verde. Questo luogo resta isolato dall’area della chiesa perché separato dalla rampa stradale e soprattutto per via della quota bassa a cui si trova. Esso è cinto su tutti i quattro lati, ed è scarsamente visibile ed accessibile. Il flusso delle persone in questi spazi, e tra gli spazi, è molto condizionato e limitato dagli elementi presenti, barriere e limiti di diverso genere.

D

Il progetto Per il mio intervento nel paesaggio tengo conto di una caratteristica molto interessante di quest’area: la sua ubicazione è tra due percorsi casa-scuola indicati come idonei per i bambini e quindi, lo spazio pubblico intorno alla chiesa, potrebbe diventare spazio di slargo lungo questi percorsi ed unirli. Per fare questo è necessario permettere il libero passaggio da un percorso all’altro. L’intento principale è quello di ridare connessione e coesione a tutta l’area, riqualificando gli spazi e migliorandone gli accessi, permettendo così un movimento delle persone più libero. Con l’intento di debordare lo spazio pubblico, voglio far’uscire la piazza della chiesa sulla strada, in modo da inglobare nel lotto della chiesa una superficie più ampia che comprende anche le stradine laterali. Un tema molto importante su cui lavorare in questo spazio per migliorarne l’accessibilità è il dislivello. Ho deciso di mantenere la rampa stradale sul lato nord, per permettere comunque un flusso di traffico. Elimino invece la rampa stradale che si trova sul lato sud, per dare continuità e comunicazione tra i due spazi verdi, rendendoli un unico luogo più visibile ed accessibile. Per migliorare l’accessibilità dalla parte alta alla parte bassa, ho lavorato sulla parete di contenimento della strada, dandole uno spessore e scavandola, inserendo delle rampe, scale, nicchie e locali con diverse funzioni che serviranno agli spazi verdi. Questo elemento diventerà un segno che unisce le aree verdi che oggi sono separate, darà loro un carattere identitario forte. L’intervento sulla piazza intorno alla chiesa vuole ridare unità a tutta l’area mediante una pavimentazione omogenea e creando un incastro tra le due realtà/identità di questo luogo: con la sistemazione di alberi sul lato nord della piazza, e nell’attuale prato del campo di calcio, si crea un debordamento delle aree verdi che si portano fino alla strada principale, analogamente la piazza debordando porta nelle aree verdi. Riqualificando l’area intorno alla chiesa, lo spazio pubblico avrà un’identità forte che interagirà con le abitazioni adiacenti e con la popolazione. Questo spazio sarà posseduto dagli abitanti del quartiere, che lo vivranno come se fosse un cortile urbano di cui appropriarsi e da condividere.

PIANTA

C

1:200

RAPPRESENTAZIONE DELLA CITTADINANZA NEGLI SPAZI PUBBLICI

Docente: Alessandro Scandurra Assistente: Montse Pardo, Virginia Moretti

3° Architettura d' interni

Studente: Anamarija Kovacevic

C

Tavola 1/2 24 febbraio 2011


PIANTA DEL MURO DI CONTENIMENTO

1:100

particolare 5 SEZIONE A-A

(particolare 4)

1:50

SEZIONE B-B particolare 4

1:200

particolare 4

particolare 3

particolare 4

particolare 3

SEZIONE A-A

particolare 4

1:100

Tavola 1/2

E

SEZIONE A-A

(particolare 4)

1:50 E SEZIONE E-E

1:50

SEZIONE B-B

(particolare 5)

1:50

p

EZIONE A-A (particolare (particolare 1) 3) 1:501:50 rticolarePIANTA 4

SEZIONE A-A

(particolare 4) 1:50 SEZIONE SEZIONE A-A (particolare 3) 1:50 A-A

A-A (particolare PIANTASEZIONE DEL MURO DI CONTENIMENTO 1:100

3)

1:50

(particolare 4)

1:50

SEZIONE A-A

B

(particolare 4)

SEZIONE A-A

SEZIONE B-B

1:50

(particolare 4)

1:200

SEZIONE B-B

1:50

particolare 3

SEZIONE A-A

1:50

B

1:200 SEZIONE B-B

RAPPRESENTAZIONE DELLA PIANTA_PARTICOLARE MURO DI CONTENIMENTO 1:50 CITTADINANZA NEGLI SPAZI PUBBLICI PIANTA

(particolare 2)

particolare 4

1:100

SEZIONE D-D

4)

SEZIONE C-C

1:50

particolare 5

1:200

Docente: Alessandro Scandurra Assistente: Montse Pardo, Virginia Moretti

1:200

3° Architettura d' interni

EZIONE C-C

1:200

SEZIONE E-E

Tavola 2/2

1:50

24 febbraio 2011

Studente: Anamarija Kovacevic

1:200

SEZIONE E-E

SEZIONE C-C

1:50

SEZIONE E-E

1:50

SEZIONE B-B

(particolare 5)

1:50

SEZIONE B-B

(particolare 5)

1:200

1:50

SEZIONE E-E

1:50

dettaglio 2 bordatura di marciapiede pavimentazione in cemento geotessile

spinotto metallico

PIANTA

(particolare 1)

1:50

SEZIONE A-A

(particolare 3)

1:50

SEZIONE A-A

misto granulare 0÷100 mm

SEZIONE D-D

(particolare 4)

1:50

1:200

pavimentazione stradale in asfalto SEZIONE E-E

1:50

SEZIONEabitare B-B (particolare Y501 Y511 Progetto II-III

5)

1:50

RAPPRESENTAZIONE DELLA CITTADINANZA NEGLI SPAZI PUBBLICI

MOBI_MOBILITÀ INFANZIA Il caso del quartiere di Viganello

SEZIONE E-E

1:50

3° Architettura d' interni

Studente: Anamarija Kovace

rivestimento della seduta in listelli di legno 6 x 3 cm

SEZIONE D-D

II-III

A nello

geotessile ghiaia filtrante

Y501 Y511 Progetto abitare II-III 3° Architettura d' interni tubo di drenaggio magrone di fondazione

1:200

RAPPRESENTAZIONE DELLA RAPPRESENTAZIONE DELLA CITTADINANZA NEGLI SPAZI PUBBLICI CITTADINANZA NEGLI SPAZI PUBBLICI MOBI_MOBILITÀ INFANZIA Il caso del quartiere di Viganello

3° Architettura d' interni

SEZIONE D-D

Docente: Alessandro Scand Assistente: Montse Pardo, V

1:200

1:200 Docente: Alessandro ScandurraSEZIONE D-D Docente: Alessandro Scandurra Assistente: Montse Pardo, Virginia Moretti Assistente: Montse Pardo, Virginia Moretti

Studente: Anamarija Kovacevic RAPPRESENTAZIONE DELLA CITTADINANZA NEGLI SPAZI PUBBLICI 3° Architettura d' interni

Studente: Anamarija Kovacevic


The project for the renovation of the square in the old town of stabio was only hand-drawn. The main intention is to reduce the presence of cars and return the square to the people as a meeting place. Is a very interesting place, there are two churches, two bars, a museum, the hill, small shops and the old termal baths. With the new flooring I wanted to give back to the place a historic atmosphere and with different sizes of stone I want to differentiate the functions of the square. With the terraces I wanted to connect the square and the hill. Supervisor: arch. Lukas Meyer land.arch. Sophie Ambroise

04 Urban interior redesigning a square Piazza Maggiore, Stabio (TI)

_2010


05 Lighting design lights in Stabio ex bagni, Stabio (TI)

_2010

My group has been working on the facade of the old thermal baths. The concept was to tell the story of the building with lights, evoking the color of the water and the warmth of the spa, the water seems to flow out of the windows onto the street. The lighting design was presented to the public in the event “lights in Stabio� in June 2010.

Supervisor: arch. Lukas Meyer arch. S. Tellini & F. Iannone (Consuline, Milan)


VASO E PIANTA LAMPADE QUADRO ELETTRICO PROLUNGHE PRESE A 3 USCITE


The task was to transform a factory in residential building. Each student had a hypothetical buyer and a type of apartment to design. My interior design retains the characteristics of a loft, where the spaces are separated only by a few walls and pieces of furniture.

Supervisor: arch. Thomas Pl端ss

06 Interior private living space Loft Seetal (ZH)

_2008


CORRIDOIO

CORRIDOIO

Dettagl scala 1

Pianta e sezioni scala 1:50

sezione B-B

Pianta e s scal

sezione B-B

E

cucina pranzo

cucina pranzo

camera studio servizi

servizi

salotto

camera studio

salotto

camera da letto

camera da letto

ESTERNO C

A

ESTERNO C

A F

sezione F-F D

G

G B

B

D

D

CORRIDOIO

Pianta e sezioni scala 1:50

sezione B-B

C cucina sezione pranzo A-A

G

camera studio

A

N

G

B

D servizi

salotto

camera da letto

ESTERNO C

C

A

A


sezione C-C

30

404.5 63

17

1

10

80

50

213.2

213

60

23

0.8

48.2

51

0.8

140.5

139.7

0.8

13.5

53.5

10

sezione G-G

53.2

4

Dettaglio armadio divisorio scala 1:20

Pianta e sezioni scala 1:50

36

CORRIDOIO

sezione B-B

2

sezione D-D

E

E

0.060

cucina pranzo

camera studio

salotto

camera da letto

G

D

ESTERNO C

A

G C

C

D F Dettaglio armadio divisorio scala 1:20

sezione F-F

Dipartimento Ambiente, Costruzione e Design

E

Architettura d' Interni D

E Spazio abitativo, introduzione alla costruzione, disegno digitale 3D Progetto Seetal

G

03.giugno 2009 Anamarija Kovacevic

G

B

B

D

D

C

A

N

sezione A-A

D F

F

sezione D-D

F

sezione E-E

Docenti: Thomas Pl端ss, Peter Brack, Pietro Vitali Assistente: Montse Pardo tavola 1/2 Loft G, committente: donna single


Work experience 2007 - 2014

01 Hotel Renovation, St.Moritz 9 month collaboration

Christoph Sauter Architekten, St.Moritz

_2013

02 University Library 4 month internship

ap88 Architekten, Heidelberg

_2012

03 Public Space, Gudo 7 month internship

Regazzoni & Brack, Bellinzona

_2012

04 Student House, Lugano 1 month collaboration Meyer & Piattini, Lugano

_2010

05 Interior design 3 month internship

Astor Arredamenti SA, Mendrisio

_2008

06 Technical drawing

collaboration for the publication Arzo.Memoria di pietre Art school CSIA, Lugano

_2007


Schnitt A''

ARSTYL R5 40 cm NOMASTYL AT 10 cm

2.75

2.75

ARSTYL SP3

NCS 2010-Y30R

2.40

NOMASTYL A2 5 cm ARSTYL SP3-3

ARSTYL SP3-6

SPIEGEL

2.40

2.135

2.10

SPIEGEL

2.06

NCS 2010-Y30R

1.45

STOFFBESPANNUNG

© Copyright Christoph Sauter Architekten AG

RAL 3011

0.96

RAL 3011

0.60

RAL 9010

RAL 9010 RAL 9010

0.15

RAL 9010

NCS 2010-Y30R

RAL 3011

RAL 9010

RAL 9010

RAL 3011

NCS 2010-Y30R HOLZ NUSSBAUM

RAL 9010

Schnitt A'

Schnitt B

2.75

2.75

2.75

2.40 2.135

2.10 2.06

H

1.45

0.96

Media Hub

Minibar

0.60

Media Hub

0.15 RAL 9010

Schnitt A''

Schnitt C

Schnitt E

Schnitt D

515 520

519 2.75

514 511

© Copyright Christoph 2.40Sauter Architekten AG

512

Minibar

511A

Media Hub

MEDIA HUB

NCS 2010-Y30R

RAL 3011

RAL 3011 Hu

b

NCS 2010-Y30R HOLZ NUSSBAUM

Me dia

RAL 9010 RAL 9010

?

Schnitt B

2.75

2.75

0.96 0.75

0.96


01 Hotel Renovation, St.Moritz

Schnitt B

2.75

9 month collaboration

2.75

Christoph Sauter Architekten, St.Moritz

_2013

0.96 0.75 DW

RAL 9010 H

H

Schnitt C

Schnitt F

Schnitt E

Schnitt D

H

H DW

Š Copyright Christoph Sauter Architekten AG H

H H H

H

Media Hub

H

TV

Media Hub

527

507

Media Hub

Media Hub

Media Hub

Media Hub

Media Hub

Media Hub

Media Hub

501

502

503

504

505

H H

H H

HH

H

KNGW

Schmidlin FLAIR 178x78x42

508

A

509

Media Hub

510

525

524

521

GW

Gut zur Ausschreibung

H

KN

H

DW DW

DW

DW

DW

Ort, Datum

OG5 - 0916


02 University library 4 month collaboration ap88, Heidelberg(D)

_2012/2013


13 14

50

1.800 4.730

19 19

351

ZUGANG EG

ZUM FREIH

974

300 750 300 750 750 250 800

250 250750 250

250

750 50

800

750 50 50

800

14 50 13 14 13 723 723 50

723 19 19

250

14 13

458 19 19

60 913 60

458 19 458 19 458 19 458 19

913

1.092

19

1.092

19

820

E

74,5°

C

1.800 4.729

Bauteil 1

Bauteil 2

1.060

1.800

D

105,5° 74,5°

D

105,5°

740

F

G

90°

F

G

F

G

F

G

F

G

90°

90°

1.130

1.870

E E

Bauteil 3

Bauteil 4

740

1.130

1.870

920

$

15 85

(

920

E 164,5°

$

920

105,5°

E

164,5°

(

700

$

D

74,5° D

D

$

600

$

15 85

)

G

700 220

$

F

1.858

600

)

1.858

600 15 85

E 164,5°

$

700

D

(

220

678 578 14 8 5

64

$

220

AusfĂźllen der Formulare

INFO

C

19 19

1.130

15 85820

1.88 0

105,5°

13

678

90°

255 105,5° 350

19

1.130

1.130 351

578

90°

14

$

4.729

616

$

1.811

1.88 0 $

1.092

15 85

836

19 19

3

.

)

64 4.729

14 8 5

64

5

3

913

166 351

820

100 255C 350

C

%

740 350

14 8 5

B

105,5° 100

&

1.858

678

A

90°

'

50

351

4.729

1.811

C

$

19

19 19

$

503 1.88 0

5

%

.DQWH6FKUÂŚJ DQVFKQHLGHQ

589

64

$

255 220 350

&

166

19 50

60

(

1.060

350

166 351

740

'

19 458

351

$

740

578

100

60

B

%

4.730

50 14

C 170

5

220

A

&

60

19 60 14 13

,

19 19

60 14 60 14 166 166 166 166 166 166 166 13166 13 166

40419 550

973

973 50

55

4.730 19

1.393

$

$

'

3

1.811

(

1.060

B

404550

13

60

19

550 1.800

-

1.060

A

$

913 913

1.393

1.800 589

B

B

350

4.730

19 19

A

A

404

60 60 913

13 14 223 13 14

60 613 60 50

648

648

836

19 1.800

220

50

Obenansicht

8

$ )

(

8

%OHQGH

R= 16

1.393

1.060

(

$

$ )

3

'

673

3

B

3

R= 30

613 750

19 19

723

19

60

308

250 613

250 308 19 19308 308 19 1930819 19 308 19

19

800

1.050

50

50

Obenansicht Grundrisse

$

)

1.060

1.022

1.060

8

%OHQGH

150

.

1.060

A

85

'

531

19 19

1.022

1.060

$ )

%OHQGH

15

$

3

)

1.022

19

$

$

Obenansicht

Grundrisse

600

60

616

-

15 85

67

&

836

700

201

1.060

Grundrisse

648

550

64

'

548

503

-

13

1.060

3

'

19 550

13

14

300

14 13 273

300 300 750 300 750

700 50 300 300700 14 14 673 145013 14 273 13 13 273 673 13 700

673

750

50

50

13 1.050

943 30

4

&

15 85

220

19

19

'

$

19

54815 85

.

220

-

.

50

Monitor in DeckenĂśffnung

$

920

$

14

616

1.800

.

&

1.000

300

1.870

589

700

1.800

64

50

AUSLEIHE AUSLEIHE AUSLEIHE

'

503

220

4.730

$

50

220

1.870

19

RĂœCKGABE

170

700

67

836

548

Zugang Freihand

14

35

26

3 3 3

50

700 50

64

50

723 770

336

458

19

19

50

50

14

Warteschlange RĂźckgabe

50

2

30

510

UNGESICHERTER BEREICH

GESICHERTER BEREICH

Raste r Abs perrb and

ihe

50

80

336 80 16

947

13 14 19 19

881

19

85°

Ausgang Freihand

1

0

80

30 913

458

13

14

13 60

2

60

14 1.000

109

3

- 1 AUSLEIHE

$

AP

2

*

AP

AP

Tel Druck

19

(

AP

504

Tel

8

19

Kasse

19

Kasse

chla n ge A usle

Raster Absperrband

/

R= 30

Drucker

AP

Tel Druck

AUSLEIHE 2

512

74

AN/ABMELDUNG

+

Warteschlange An/Abmelde

Kasse

Wart es

Raste r Abs perrb and

Aus leihe

19

)

Ausgang Freihand

90

AP

50

$

*

'

&

%

$

362

85

.

.DQWH6FKUÂŚJ DQVFKQHLGHQ

50

AP

Ausgang Freihand

50

Durchgang Fernleihe

Wart esch lang e

19

15

55

50 14

-

15 85

50

Stellfläche fßr 12x Kl. Bßcherwägen HxBxL = 1,3x0,4x1m

AP

Kasse

Tel Druck

600

AUSLEIHE 3

973

973

30

50

19

.

50

107

3

85°

4.730

700

550

589

1.870

220

13

13 14 250 943

947

800

220

26

Schnitt G-G

920

,

.DQWH6FKUÂŚJ DQVFKQHLGHQ

7,80 Stellmeter Regalwand fĂźr Vorsortierung

Tresor

1.050

13 14

19

5

30

80

- .

$

673

)

50 50

730

(

R= 16

$

723

58 2

109

1

44 107

336

19

19

685

107

1.050

2

750

19

58

89 107

0

351

150

216

4 4

AP

AP

Schnitt F-F

223

13 943

12 1.050

80

2

8

1.050

836

67

369

0

50

85

R= 30

1.000

616

192

531

3

974

550 220

594

64

50

&

1.050

503

192

1.000

2

30

134 2 134 30 50

50

50

19 1

50

400

Ansicht

$

19

)

1.000 50

64

50

Ansicht85°

120°

R= 30

14

26

*

R= 30 R= 30

94

+

947

30

2

61

134

166 166

19 166

510

19

50

50

50

. -

16

30 Ansicht

71

1.000

1.130

2

3

85°

19

71

201

15

$

120°

19

134

166 800 458

19

530

750

19

881

19

483

504

$ 5

[Ă˜ 68mm

64

19

(

250

35 80 336

*

'

60

13

$

109

13 14

19

2 30

4 19 19

8

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700 600

74

5

Ă˜ 60mm

14

13 14

168

223

250

R= 30

220

85

15 80 42 43

186

$

(

55

13 14 19

13

1.000

913

30

550

550 19 50

1.000

19 19 2

540

1.092

74

Stellfläche fßr 11x Kl. Bßcherwägen HxBxL = 1,3x0,4x1m

4

50

G

Mitarbeiter

540

19

.DQWH6FKUÂŚJ DQVFKQHLGHQ

AP

AP F

511

/

2

0

1

3

4

19 19

512

Buchanlage

1.054

-

14

24

19

1.050

973 50

)

,

3

550

AP

510

9

AP

19

G

90°

19

15

554

3 Schränke

F

90

85

5 x 1m Regale

19 19

50

+

Copy

429

19

100

BACKOFFICE

19

$

)

392

SachgebietsleiterIn

429

14

19 106

362

14

55

15

458

437

19

AP

19

$

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'

&

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2 30

19

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/

AP

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R= 30

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14

19

13

$

16

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19

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+

820

600

60

74

55

13 14 404

69

311

13 14

5

50

700

Telefon

*

360

220

AP

$

50

85

Spinde

Hauptsachbearbeiterin

AP

19

14

agaziner rucker

578

C

1.130


03 Public Space, Gudo 7 month collaboration Regazzoni & Brack, Bellinzona

_2012


-22-

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04 Student House, Lugano

1 month collaboration for a competition Meyer & Piattini, Lugano

_2010

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06 Technical drawing collaboration for mensuration and tecnical drawings for the publication Arzo.Memoria di pietre Art school CSIA, Lugano

_2007


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