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Copia Gratuita

La rivista è disponibile anche in formato sfogliabile sul sito www.airplanesmagazine.it

Periodico di Aeronautica e Spazio iscritto al n° 47/2007 del registro della stampa presso il tribunale di Roma - Editore Associazione IDEAE - via Gianfilippo Usellini, 434 - 00125 Roma - Direttore Responsabile Alessio Piano www.airplanesmagazine.it - cod. fisc. e p. IVA 09339321003 - Finito di stampare nel mese di maggio 2014 presso LitografTodi - Todi - Anno 8° - numero 3 - maggio 2014. Fotografie: Aeronautica Militare.


www.aeronautica.difesa.it - www.aeronauticamilitare-collezioneprivata.it


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Il saluto del Sindaco di Lignano Sabbiadoro

nche per il 2014 la Città di Lignano Sabbiadoro ha l’onore di ospitare l’Air Show della Pattuglia Acrobatica Nazionale, consolidando così il lungo rapporto di amicizia e collaborazione che lega la nostra Città alle “Frecce Tricolori”. Quest’anno è stato deciso di anticipare al mese di maggio il consueto appuntamento con la Pattuglia Acrobatica Nazionale per offrire anche ai numerosissimi Ospiti che la nostra Città accoglierà durante le festività legate all’Ascensione la possibilità di ammirare questo richiestissimo evento che connoterà di prestigio il calendario delle manifestazioni della stagione estiva lignanese.

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rima Aviation è un’agenzia che opera da anni nel campo aeronautico. Dalla nascita, nel 2005, ad oggi ha realizzato per conto di Comuni, Società e Associazioni più di quarantacinque eventi. Si occupa principalmente della realizzazione “chiavi in mano” di eventi e spettacoli aviatori, manifestazioni aeree, saloni aeronautici, fiere e raduni, consulenze ad hoc, corsi di formazione in collaborazione con agenzie e società del settore, pubbliche relazioni per i propri eventi e per conto di altre organizzazioni aeronautiche. Prima Aviation si occupa della gestione delle pubbliche relazioni riguardanti il settore dell’aviazione e degli eventi aeronautici. Lo scopo è quello di raggiungere il maggior numero di utenti per un messaggio chiaro, diffuso e capillare del settore. Un ufficio stampa dedicherà la

Prima Aviation Via Mattioni, 5 – 33033 Codroipo (UD) Tel/Fax 0432.908713 – info@primaaviation.it

Confidando che venga riconfermato il successo che continua a ripetersi negli anni, mi preme ringraziare il Comandante e tutti i componenti della Pattuglia Acrobatica, gli organizzatori dell’evento e tutti gli spettatori che prenderanno parte a questo appuntamento, in grado di regalare sempre forti emozioni e che porta con se valori inossidabili quali il coraggio, la dedizione, il senso di appartenenza, la collaborazione e la passione, rinnovo il mio saluto e auguro a tutti di trascorrere una meravigliosa giornata. Il Sindaco Avv. Luc a Fanotto

massima professionalità a ogni progetto, raccogliendo le pubblicazioni diffuse dai media. L’agenzia dispone di una vasta e diversificata rete di contatti con enti e agenzie del settore aeronautico e si avvale di collaboratori preparati ed esperti per ogni settore dell’aviazione civile, in grado di risolvere qualsiasi problema. Siamo in grado di fornirvi molte delle informazioni che vorreste reperire. Inoltre, possiamo gestire per voi una pianificazione seria e adeguata per i vostri eventi, rendendo facile e piacevole la conduzione dell’avvenimento. Prima Aviation è un consulente affidabile per i problemi legati al volo, alle manifestazioni aeree, al settore ULM, alla cura degli eventi. Nello specifico il rilascio di autorizzazioni, di documenti adatti per rendere più` efficiente l’organizzazione del vostro progetto.

www.primaaviation.it

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fotografie: Ulderica Da Pozzo – Pentaphoto


Lig nano S a b b i ad o ro

Scopri il Friuli Venezia Giulia

Non solo panorami mozzafiato ma anche perle d’arte quali sono le eleganti e discrete città del Friuli Venezia Giulia che hanno girato il mondo, ascoltato lingue diverse, conosciuto culture e religioni lontane. Per capirlo basta guardare il molo Audace da piazza dell’Unità d’Italia a Trieste, oppure camminare contemporaneamente in territorio italiano e sloveno nella piazza Transalpina di Gorizia. Da questi luoghi, per secoli, sono passati Celti, Romani, Unni, Longobardi, Veneziani e Austro-ungarici. Così Trieste ha indossato “abiti” asburgici, Udine è diventata la città del Tiepolo, Gorizia ha assunto il nome di “Nizza austriaca”, Pordenone oscilla tra gli influssi romanici, barocchi e gotici e ospita nella sua provincia Sacile, il “Giardino della Serenissima”. Spostandosi sulla costa, il mare del Friuli Venezia Giulia racchiude tante proposte in una sola. È la meta turistica ideale per tutte le famiglie, grazie alla certificazione delle strutture ricettive e a un programma di accoglienza creato specificamente sulle esigenze dei più piccini e dei loro genitori. Al tempo stesso, l’estate targata FVG balla sui ritmi eccitanti della glamour Lignano Sabbiadoro, si rilassa nei silenzi e nella calma della laguna di Grado, respirando le cadenze marinaresche dei pescatori di Marano Lagunare. Vivere la montagna del Friuli Venezia Giulia, invece, è un’esperienza autentica di immersione in un luogo incontaminato e protetto, dove si può praticare ogni tipo di sport in estate e d’inverno. Come non parlare quindi delle splendide Dolomiti Friulane, Patrimonio dell’Unesco, e delle Alpi Giulie e Carniche, tra le quali si insinuano valli disegnate dal verde. Confine naturale del territorio regionale, le catene alpine custodiscono borghi di rara bellezza quali, ad esempio, Sauris, Poffabro e Pesaris. Punta di diamante del Friuli Venezia Giulia, inoltre, è da sempre la tradizione enogastronomica, perché qui ogni piatto è reso unico dalla genuinità dei prodotti locali. Il Friuli Venezia Giulia è una vera e propria terra promessa per gourmet ed enoturisti, attraversata da strade del gusto che si snodano dalla montagna al mare passando per le colline del Collio. Territorio, cucina e storia si mescolano per dare un tocco unico.

Le visite guidate di TurismoFVG L’Agenzia TurismoFVG rinnova anche quest’anno il calendario di visite guidate in alcuni dei luoghi più belli del Friuli Venezia Giulia per offrire ai turisti la possibilità di conoscere e apprezzare le peculiarità del territorio a un prezzo davvero competitivo. Il 2014 porta inoltre grandi novità, grazie

all’aggiunta nel ventaglio delle località anche di Gorizia, la “Nizza Asburgica” ricca di atmosfere caratteristiche delle città di frontiera, e di Palmanova, la città fortezza veneziana candidata a diventare patrimonio dell’umanità dell’Unesco che svelerà ai turisti i segreti del suo sistema fortificato. Non possono mancare nel calendario delle visite guidate di TurismoFVG le gemme regionali dichiarate patrimonio dell’UNESCO: l’antica metropoli romana di Aquileia è protagonista di una visita guidata che da aprile partirà dall’infopoint di TurismoFVG di via Iulia Augusta, mentre il centro storico di Cividale del Friuli potrà essere scoperto con l’accompagnamento di una guida turistica che metterà in luce il patrimonio longobardo della città. Infine, l’Agenzia TurismoFVG ripropone ai turisti e ai cittadini della regione delle vere chicche: la visita guidata a Spilimbergo, che mette in luce la cultura musiva della scuola dei mosaicisti, e le visite tematiche “Trieste atmosfere letterarie” e “Trieste mosaico di culture” che, fino a settembre, faranno apprezzare due degli aspetti più caratteristici del capoluogo regionale e si aggiungono alle visite generali della città. Per chi invece desidera conoscere la storia delle diverse località ma visitarle in piena libertà e autonomia, TurismoFVG ha pensato a un servizio di audio guida disponibile ad Aquileia, Trieste e Udine nei diversi infopoint. A Udine, in aggiunta, è possibile noleggiare gratuitamente una bicicletta e visitare la città su due ruote. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito dell’Agenzia TurismoFVG www.turismofvg.it o contattare il numero verde 800 016 044. Prenotazioni e adesioni per le visite guidate si possono effettuare rivolgendosi a tutti gli infopoint TurismoFVG della regione.

Offerta FVG Card Una sola carta per scoprire una regione intera: la FVG Card è la carta magnetica dell’Agenzia TurismoFVG che comprende l’accesso gratuito ai principali monumenti e musei della regione, una grande offerta di visite guidate ed escursioni naturalistiche, alcuni trasporti pubblici e inoltre sconti per l’ingresso a terme, parchi divertimento e servizi in spiaggia. Il costo è davvero eccezionale se paragonato all’effettivo valore della card: 15, 20 o 29 € rispettivamente per le card di 48 o 72 ore oppure di un’intera settimana. La FVG card, che è acquistabile online dal sito www.turismo.fvg.it oppure negli infopoint TurismoFVG e negli hotel convenzionati, permette a turisti e visitatori di organizzare e programmare il proprio tour in modo autonomo, ma anche di cambiare idea all’ultimo momento senza penalità né costi aggiuntivi. 3


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PAN

La è pronta al decollo! I dieci velivoli della Pattuglia Acrobatica Nazionale sono già schierati in testata pista. Dopo il “ready for take off” manca solo l’autorizzazione della torre. Sguardi rivolti al cielo: arrivano le “Frecce Tricolori”!

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ufficialmente partita la Stagione 2014 delle “Frecce Tricolori”. Come ogni anno, il calendario delle esibizioni della Pattuglia Acrobatica Nazionale si presenta ricco di impegni, sia in Italia che all’estereo. Il debutto ufficiale della nuova formazione, se si esclude il 1° maggio, è avvenuto nei cieli di Loano (SV) il 18 maggio scorso. Un ritorno tanto atteso soprattutto dagli appassionati che, con grande fatica, hanno dovuto sopportare questa forzata astinenza invernale. Le tappe, in generale, interesseranno tutta l’Italia e non solo, anzi quest’anno è stata fatta una scelta strategica: incrementando il numero di esibizioni all’estero si è, infatti, voluto puntare a promuovere maggiormente il m ade i n It al y nel mondo, così da giovare, si spera, all’intero sistema Paese. I nostri piloti saranno presenti sui cieli di Regno Unito, Francia, Svizzera, Belgio, Spagna e Malta. Ovviamente, l’appuntamento più significativo sarà quello del R o y al I n t er n a t i on al A i r Tat t oo, tra i più seguiti a livello internazionale. Quest’anno l’air show britannico sarà ancora più importante, poiché in tale occasione si celebreranno i 50 anni delle “Red Arrows” (la pattuglia acrobatica britannica). I piloti e gli specialisti che costituiscono il Gruppo della “Pattuglia”, anche quest’anno, avranno la possibilità di portare l’eccellenza italiana in giro per il mondo, mostrando a tutti le capacità, la passione e la bravura che rendono questa squadra unica nel suo genere. Anche in questa nuova stagione la formazione ha subito dei cambiamenti tra cui due new entry. Alle selezioni si sono presentati diversi candidati, ma il capitano Massimiliano Salvatore e il tenente Giulio Zanlungo hanno avuto la meglio. Il comandante della PAN, il magg. pil. Jan Slangen ci tiene a sottolineare che «quelli che hanno partecipato alle selezioni sono tutti piloti professionisti che ormai da anni volano sulle varie linee jet della nostra Forza Armata, quindi nei criteri di valutazione non dobbiamo tanto valutarne la loro bravura nel pilotare, quanto la propensione alla vita di gruppo e la compatibilità caratte-

riale con tutti noi». E già, lo spirito di squadra, la coesione, l ’am al ga ma tra i piloti delle “Frecce Tricolori” sono fondamentali e l’aspetto caratteriale non è certo da sottovalutare. Se ripensiamo, infatti, a ciò che riescono a realizzare per aria domando quei roboanti velivoli, non ci è difficile comprendere il perché l’affiatamento all’interno del gruppo sia così determinante. Il cap. Salvatore, pilota di Eurofighter 2000 proviene dal 18° Gruppo del 37° Stormo di Trapani, volerà con il numero 7, mentre il ten. Zanlungo, pilota di AMX proveniente dal 13° Gruppo del 32° Stormo di Amendola, volerà con il numero 8. Restano invariate le posizioni del capo formazione, magg. Mirco Caffelli, e del solista Fabio Capodanno. Ma le novità per il 2014 non sono terminate; infatti, Pony 6, leader della seconda sezione diventerà il cap. Mattia Bortoluzzi, che lascia la posizione di gregario. Mentre il magg. Stefano Centioni e il cap. Marco Zoppitelli, arrivati alla fine del loro percorso, si occuperanno dell’addestramento acrobatico della nuova formazione. Per tutti loro, ma soprattutto per i nuovi, è l’inizio non solo di una stagione ma di una nuova e impegnativa esperienza professionale e umana. Sì perché, se lavorativamente parlando l’impegno che i nostri piloti devono infondere in ciò che fanno è palese, meno evidente è il coinvolgimento personale ed emotivo che questi uomini hanno quotidianamente, anche al di là di quello che è il loro lavoro inteso in senso stretto. Essi sono “i piloti della Pattuglia Acrobatica Nazionale italiana”, sono l’esempio delle virtù, dei valori e dei principi che contraddistinguono l’Arma Azzurra, sempre e comunque, sia quando indossano la tuta da volo sia quando la sostituiscono con jeans e t-shirt. Ma ora è veramente arrivato il momento di vedere all’opera i nostri piloti, tutto è pronto, e i 10 “macchini” sono già in testata pista per regalarvi grandi emozioni, dopo il “redy for take off”, stanno solo attendendo l’autorizzazione della torre. Allora non ci resta che fare ai nostri “fantastici 10” un grosso in bocca al lupo e rivolgere lo sguardo al cielo per l’ennesima esibizione mozzafiato!

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PONY 11

MARCO ZOPPITELLI

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STEFANO CENTIONI

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FILIPPO BARBERO

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GIULIO ZANLUNGO

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VIGILIO GHESER

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STEFANO VIT


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PIERANGELO SEMPRONIEL

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JAN SLANGEN

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GAETANO FARINA

MIRCO CAFFELLI

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MASSIMILIANO SALVATORE

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MATTIA BORTOLUZZI

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FABIO CAPODANNO

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Il Friuli Venezia Giulia ti fa conoscere da vicino le mitiche Vivrai un’esperienza unica ed esclusiva, scoprirai da vicino i segreti dei velivoli ed i luoghi frequentati ogni giorno dai piloti della pattuglia che solca i cieli di tutto il mondo con le sue spettacolari acrobazie. Sarai guidato alla scoperta dell’emozionante atmosfera della base aerea di Rivolto (20 km da Udine), centro logistico e punto di partenza di tutte le esibizioni delle “Frecce Tricolori”. Vedrai da vicino un vero Aermacchi MB.339 e conoscerai tutti i segreti della mitica Pattuglia Acrobatica Nazionale. E se sarai fortunato potresti avere l’occasione unica di assistere all’addestramento in volo della formazione delle “Frecce Tricolori”!

Prenota la visita compilando il form on-line dal sito www.turismofvg.it

Costo: € 10,00 a persona – € 5,00 con la FVG Card Gratis: bambini sotto i 12 anni (max 3 ogni adulto) Servizio: italiano/inglese Partecipanti: individuali o piccoli gruppi non organizzati Per informazioni: Numero Verde 800-016-044

L’apporto dell’Aeronautica Militare e l’ingresso in base vengono forniti a titolo gratuito.


Da solo per esaltare! I

l solista rende lo spettacolo più avvincente, facendo restare il pubblico con il fiato sospeso e strappando applausi a scena aperta alla fine di ogni esibizione Nell’economia del programma della Pattuglia rappresenta uno spettacolo nello spettacolo, è colui che consente alle “Frecce Tricolori” di offrire alla gente quell’armonia e continuità nella sequenza delle figure che è altra caratteristica peculiare della PAN. Come per il resto della Pattuglia, il programma del

numero “10” viene messo a punto durante la fase invernale dell’addestramento. Si analizza ogni singola figura e si decide l’introduzione di qualche “tecnicismo” o di piccole personalizzazioni che generalmente non vanno a stravolgere un programma consolidato negli anni. Durante la stagione invernale, ogni volo d’addestramento del solista prevede l’esecuzione di tutto il programma della Pattuglia perché una buona parte della difficoltà del volo del “Pony 10” è costituita dalla scelta dei tempi di inserimento tra le figure eseguite dalla formazione. Il rispetto dei tempi d’ingresso è una responsabilità del solista, il quale deve modificare la propria esibizione per riuscire ad accordarsi al ritmo dettato dal capoformazione, un ritmo che può dipendere dalla copertura nuvolosa, dal vento, dal luogo in cui si svolge l’esibizione. Il 60% della difficoltà della performance del solista sta nell’esecuzione delle manovre; il restante 40% sta nel rispetto della tempistica. I voli di addestramento del solista richiedono la presenza costante presso la biga (in collegamento radio) del comandante, l’unico pilota titolato a commentare e a seguire gli aspetti di sicurezza del volo del “10”. Il comandante solitamente si limita a esprimere considerazioni sulla qualità estetica della manovra senza fornire suggerimenti tecnici: solo il solista detiene il bagaglio di conoscenze tecniche necessario a correggere eventuali difetti di esecuzione delle figure acrobatiche. Del resto, anche dal punto di vista addestrativo il “Pony 10” è abbastanza autonomo rispetto alla formazione, potendo pianificare, eseguire e gestire nella sua interezza il proprio allenamento.

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intetizzare in 25 minuti di volo le capacità e l’ingegno di un’istituzione militare e di un intero Paese. Questo fanno le “Frecce Tricolori”, raccogliendo l’esperienza e l’addestramento di più di 80 anni di acrobazia aerea in un programma di volo che unisce spettacolarità e tecnica. Il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico “Frecce Tricolori”, è dislocato sull’aeroporto di Rivolto, a pochi chilometri da Codroipo, Udine, nel cuore del Friuli Venezia Giulia, e dell’Aeronautica Militare sono la componente sicuramente più conosciuta e visibile. Ma le “Frecce Tricolori” rappresentano, in realtà, la sintesi delle capacità dei piloti e degli specialisti di un’intera Forza Armata. Sono quella componente che con i suoi dieci velivoli di produzione italiana Alenia Aermacchi, gli MB.339PAN, costituisce la più numerosa compagine acrobatica al mondo. 18 le figure che danno vita a un’esibizione che non dà tregua. Una delle peculiarità, infatti, di questa armonia tutta tricolore è quella di essere uno splendido continuum. Circa mezz’ora da passare in apnea alternando lo sguardo tra la formazione di nove che si divide in due sezioni, 5 e 4, e il velivolo solista; e poi gli incroci, le salite, i tonneaux, le virate schneider e la Bomba, la figura che ha contribuito a rendere famose le “Frecce Tricolori” nel mondo, imitata molto, replicata mai, da tutte le formazioni acrobatiche. Chiude il grande ed emozionante tricolore finale dell’Alona. Tutto si svolge con estrema naturalezza e tutti hanno la convinzione di compiere nulla di eccezionale. Questo deriva dalla storia professionale di ciascuno dei componenti, piloti e tecnici, di questo Reparto, comunque singolare: sono tutti inquadrati nei ruoli dell’Aeronautica Militare e il loro iter istituzionale e formativo non differisce da quello dei colleghi in servizio presso le altre unità della Forza Armata; con loro esprimono quei valori e quelle caratteristiche che sono patrimonio culturale di un intero Paese, prima che di una Forza Armata. Ardimento, capacità, disciplina, affiatamento, spirito di appartenenza, generosità, sofisticata creatività, e, soprattutto, senso dello Stato. Su questi pilastri poggia il lavoro quotidiano della Pattuglia Acrobatica Nazionale, una delle più ammirate ed amate al Mondo.

ARMONIA di GRUPPO

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d ogni manifestazione delle “Frecce Tricolori” partecipano sempre milioni di spettatori, provenienti da tutto il mondo, esperti e principianti, semplici appassionati o veri intenditori, tutti lì per lo stesso motivo: godersi quei trenta minuti di spettacolare volo acrobatico. Ma quanti di loro saranno in grado di vedere al di là di quei 10 velivoli che volteggiano in cielo? Chi avrà la percezione di cosa si cela dietro le quinte? Forse nessuno ha l’idea concreta e realistica di quello che si nasconde dietro a una parola così corta come PAN o dietro a un’esibizione apparentemente così breve. La Pattuglia Acrobatica Nazionale è un grandissimo “iceberg”, una montagna di ghiaccio che sotto quella punta, poggiata sul pelo dell’acqua, cela un intero mondo sommerso, una solida base di ghiaccio che sprofonda negli abissi e in proporzione è molto più grande di quello che i nostri occhi hanno il privilegio di vedere in superficie. Sono oltre settanta gli specialisti che “fanno parte di quel mondo nascosto”, essi sono quella realtà che il pubblico non vede ma che è indispensabile per permettere ai 10 “macchini” di staccare le ruote da terra. Non sono piloti, non spiccano il volo, non sono acclamati dai fan ma, anche in loro ferve quell’unica e importante motivazione: lavorare insieme per portare nei cieli di tutto il mondo il tricolore della bandiera italiana. Far parte della Pattuglia anche a loro richiede spirito di sacrificio e dedizione continua. Insomma, quello degli specialisti è un lavoro che inizia e si conclude a terra, negli hangar o in linea di volo, comunque lontano dagli occhi degli spettatori, scarno di glorie, ma non per questo meno

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importante. Ma, come ci spiega uno specialista “anziano” del Gruppo, «nel nostro lavoro i complimenti e i riconoscimenti non sono certo la motivazione che ci spinge a fare bene, la nostra benzina è la passione. Io ho una maturità tale, nel settore, che mi permette di avere ben chiaro qual è il mio ruolo e quanto sia importante. Il non spiccare il volo non mi fa sentire meno utile al fine, e di questo ne hanno grande consapevolezza anche gli stessi piloti». Uno spirito e un atteggiamento, questi, comuni a tutti gli appartenenti al SEA. Guardandoci intorno, percorrendo in lungo e in largo questi luoghi, gli scenari, le persone, i ruoli e i gradi cambiano, ma la nostra sensazione è che l’aria che si respira è sempre la stessa: di grande complicità e amalgama. «Il lavoro su un velivolo delle “Frecce Tricolori” – ci dice con umiltà il ten. col. Andrea Bolzicco, capo del Servizio Efficienza Aeromobili – è del tutto simile a quanto si può riscontrare in analoghi reparti di manutenzione dell’Aeronautica Militare. Quello che cambia è il fatto di avere costantemente un numero elevato di assetti necessari all’addestramento dei piloti durante il periodo invernale e garantire un numero minimo di undici velivoli durante tutta la stagione acrobatica. Il fatto di esibirsi in Italia o all’Estero di fronte a centinaia di migliaia di spettatori – conclude Bolzicco – è la responsabilità di far parte di un prestigioso Reparto, che porta in alto il nome del nostro Paese, implica naturalmente un’elevata pressione psicologica e, al contempo, un orgoglio che traspare in ogni persona del Servizio Efficienza Aeromobili».

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HH-139A

L’

AW-139, che nella versione per l’Aeronautica Militare prende la denominazione HH, Hospital Helicopter, è un biturbina di categoria media prodotto da AgustaWestland, individuato dalla Forza Armata per affiancare e gradualmente sostituire le attuali linee HH-3F e HH-212, in servizio da oltre 30 anni in Aeronautica Militare. L’HH-139A è una soluzione individuata sul mercato per continuare ad assicurare con efficacia il servizio di Ricerca e Soccorso aereo, sia per i compiti istituzionali di eventuale recupero di equipaggi e personale militare in difficoltà, sia per le attività di concorso alla collettività in caso di voli sanitari d’urgenza, calamità naturali e grandi eventi nazionali. Trattandosi di un elicottero già collaudato e in servizio presso altre realtà civili e militari nazionali (Guardia di Finanza, Guardia Costiera, vari Enti locali), l’HH-139A permetterà di realizzare significative sinergie – addestrative, logistiche e, soprattutto, operative – in ambito interforze e interagenzia nel settore delicato e complesso del soccorso aereo, fondamentali per intervenire con successo quando viene richiesto,

spesso in condizioni proibitive, di notte, con il maltempo, in zone particolarmente impervie e isolate. L’HH139A è in grado di operare sia di giorno che di notte grazie all’utilizzo di visori notturni (NVG – Night Vision Goggles), in aree particolarmente impegnative, anche da superfici non preparate, in ambienti polverosi, zone innevate o in ambiente marino. L’elicottero è una macchina particolarmente versatile; in massimo 30 minuti è possibile cambiare la configurazione interna, passando da quella per il soccorso aereo (versione primaria SAR – 5 passeggeri + 1 barella) a quella soccorso aereo e sanitario di urgenza (versione MEDEVAC – da 2 a 4 barelle) o trasporto passeggeri (versione UTILITY – fino a 14 passeggeri). Caratteristiche tecniche: Diametro rotore 13,8 m – lunghezza 16,66 m – larghezza massima (pianetto orizzontale) 4,22 m – peso massimo al decollo 6.800 kg – due turbine Pratt & Whitney PT6C-67C con FADEC – velocità massima 306 km/h.

Equipaggio 15° Stormo su HH-139A: MAGG. PIL. ANTONIO VIOLA, CAP. PIL. GIANLUCA TERRENZI, 1° M.LLO GIUSEPPE PARROTTA (OPERATORE SERGIO CERANTONIO (AEROSOCCORRITORE), 1° M.LLO MASSIMILIANO D’ALESSANDRO (AEROSOCCORRITORE), M.LLO 1A CLASSE VITO GADALETA (SPEAKER).

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DI

BORDO), 1° M.LLO


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Francesco FORNABAIO I

l cielo si tinge di emozione quando vola Francesco Fornabaio. Con il suo nuovissimo BREITLING XTREME 300 0 è pronto ad impressionare il pubblico: potenza, creatività, nuove “magnetiche” evoluzioni. Pronto ad ammirare le manovre e le acrobazie aeree del campione del volo, c’è sempre il numeroso pubblico che circonda con il suo affetto uno dei piloti più applauditi e richiesti, perché lo spettacolo acrobatico di Francesco regala ogni volta forti suggestioni. Tutti con gli occhi al cielo, dunque, per ammirare le acrobazie mozzafiato di uno dei piloti più amati d'Italia che con i suoi inconfondibili colori Breitling trascina il pubblico a vivere la magia

foto Vito Cecchetto

del volo artistico. Francesco Fornabaio, atleta P r of e s s i on i s t a d i A c r ob a z ia Ae r e a e Airshowman, membro della Nazionale Italiana (cat. Unlimited) di acrobazia aerea dal 2002, ha partecipato negli anni a diversi campionati, Nazionali e Internazionali, ma, al di là delle notevoli vittorie in campo agonistico, la sua specialità è il volo artistico, che presenta negli Air Show creando ogni volta un programma dedicato. Proprio per le sue abilità e per l’affetto riscosso tra il pubblico, nel 2010 Francesco è stato scelto come Pilota sportivo da Breitling per rappresentare, sia nelle competizioni che negli air show internazionali, la casa orologiera che dal 1884 lega il proprio nome al mondo dell’aeronautica.


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l paramotore è nato circa 20 anni fa dall’unione di un parapendio e di un piccolo telaio dotato di motore che si indossa come uno zaino e che diventa un comodo sellino durante il volo. Il risultato un’elica sulla schiena, niente ruote e un’ala gonfiabile! Tutta l’attrezzatura pesa una trentina di chili ed i motori sono simili a quelli di uno scooter dai consumi irrilevanti se paragonati a quelli di un aeroplano. Il tutto si trasporta agevolmente dentro l’automobile fino ad un campo erboso grande non più di due campi da tennis, più che sufficiente per il decollo, purché non sia circondato da ostacoli. La magia che trasforma questi semplici oggetti in qualcosa in grado di volare si compie nella breve rincorsa che il pilota effettua per il decollo. Il parapendio, disposto di spalle, sale come un aquilone sopra al pilota, che a questo punto da gas. Pochi passi ed i piedi che correvano sul terreno fluttuano nell'aria. Il Paramotore è coinvolgente! Potete cavalcare le nuvole, volare lentamente tra gli alberi e vedere così luoghi incredibili in un esperienza indimenticabile e che vorrete ripetere. Tra tutti i mezzi volanti è quello che offre il punto di vista più simile che si possa immaginare a quello degli uccelli, senza contare che è forse

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l'unico a realizzare davvero l'antico sogno dell’uomo di spiccare il volo con le proprie gambe. A promuovere questo meraviglioso sport, c’è da alcuni anni anche il Team dei Paramotoristi Audaci, composto da 8 piloti non professionisti e da una coordinatrice di terra. Questi i loro nomi: Arbeno Vrech, Sergio Pozzo, Igor Gallo, Ivan Gallo, Ivan Milocco, Aldo Amabile, Fabrizio Lazzati, Andrea Berto e Simonetta Zenarolla. Sono piloti legati da grande amicizia e passione per questo tipo di volo essenziale ed entusiasmante, che cercano di trasmettere in ogni occasione ai molti che ne rimangono affascinati. Il loro programma sottolinea gli aspetti romantici di questo sport, attraverso figure lente ed armoniose accompagnate da un sottofondo musicale. Il gruppo ha iniziato quasi per caso a realizzare delle formazioni in volo, ed è stato scoperto dall’ex comandante delle “Frecce Tricolori”, Col. Alberto Moretti, che nel 2008 li ha invitati ad esibirsi all’Air Show sul lungo mare di Trieste. Il loro nome è nato in quella occasione, dove l’atterraggio era previsto proprio sul molo audace. Da allora, partecipano ad importanti raduni e spettacoli dell’aria che vedono tra le altre la presenza delle “Frecce Tricolori”.


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