Issuu on Google+

CUORE77_Layout 1 04/01/13 13:06 Pagina 1

A

O

NE

NA

AZIONE IT DER A FE SSOCIAZI L

SOSTENITO NA IA ITALIANA R

1972

PERIODICO UFFICIALE DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA NAPOLI CLUB - ANNO VIII N. 77 - 6 GENNAIO 2013

COPIA OMAGGIO

CORSA CHAMPIONS

FOTOAGENZIA MOSCA

Luoghi comuni: assegniamo l’Oscar

Primavera: semifinale di Coppa

Biagio Izzo: Tifosi tutti con me

ADRE CALCI QU O I S POLI CLUB

Magazine


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:07 Pagina 2

A

O

AZIONE IT DER A FE SSOCIAZI L

6 GENNAIO 2013

NA

NE

ADRE CALCI QU O I S POLI CLUB

SOSTENITO NA IA ITALIANA R

1972

DERBY DEL SOLE CON LA BEFANA

T

Max Bonardi

ra voci di mercato, veleni ancora non sopiti della sentenza di primo grado del calcio scommesse, bilanci più o meno negativi del mondo della pedata, riparte il campionato con un match che si preannuncia ad alto grado di spettacolarità. Il derby del Sole Napoli - Roma, alla luce dei riflettori, chiude la parte ascendente del campionato, già consegnato per le sue prime 18 giornate al dominio di sua Madama Juventus. Il confronto del San Paolo è solo uno dei tanti delle squadre che inseguono vanamente la squadra campione d’Italia, che tranne le battuta d’arresto con le due milanesi ha fatto un solo boccone delle altre contendenti. Sulla carta tutto fa pensare che chi sarà sugli spalti a fuori grotta si divertirà. Napoli e Roma, quando giocano negli spazi, possono farsi molto male. Alla gara della Befana le due squadre approdano con situazioni diverse sul piano psicologico. Da una parte c’è un Napoli, ancora non guarito del tutto dopo il poker di sconfitte incassato prima del brodino preso nell’ultima dell’anno in casa del Siena. Appunto, un brodino, perché il Napoli ha giocato male, non ha prodotto palle gol come dovrebbe un

club del suo blasone e che è riuscito a strappare tre punti grazie a due gol arrivati quando si era già ai minuti finali del match. Un uno-due che ha tramortito Calaiò e compagni, incapaci e impossibilitati a recuperare nelle frazioni finali. Insomma, brutta partita, ma 3 punti incassati per un Natale più sereno per tifosi e calciatori. Dall’altro la Roma, che ha maramaldeggiato col Milan dando vita nello spazio di 15 giorni a un altro match spettacolo davanti ai suoi tifosi. Una Roma in forma fisica e psicologica che ha assorbito alla grande la cura Zeman, dove forse l’unico ancora indietro è Daniele De Rossi che però ha scelto di abbracciare fino in fondo il progetto. Con queste premesse, ci sarà da divertirsi, anche se veleni del calciomercato potrebbero condizionare entrambi gli schieramenti. In casa Napoli già si è assistito all’addio di Aronica e Dossena, ma a tutt’ora non si è visto nessun sostituto, se non qualche nome sui giornali, ma nulla di certo. Voci, solo voci. Certo giocatori che farebbero gola a chiunque, Astori, Silvestre, Armero, Nainggolan, Calaiò, Neto e chi ne ha più ne metta. Ma nulla di concreto.

Osservatorio arbitrale

CLASSIFICA DI SERIE A 2012/2013

IL BUON SENSO 2

N

Giuseppe Gargiulo (ex arbitro)

ella didattica dei corsi sezionali che si tengono per iniziare il percorso formativo di “arbitro di calcio”, si è soliti da parte dei docenti sottolineare che le regole del gioco del calcio non sono 12, ma 13 e cioé quella non codificata del “buon senso”: allocuzione questa, entrata anche nel vocabolario di tutto il mondo degli addetti ai lavori, ma talora utilizzata in modo strumentale, o spesso non realmente attinente. Si dica innanzitutto che per “buon senso” deve intendersi quel particolare comportamento che è “consigliabile” debba tenere il direttore di gara, il quale di fronte a circostanze che richiederebbero una rigida applicazione del regolamento, per svariati motivi di (politica calcistica, ambientali o altro), si ritiene non debbano essere oggetto della predetta applicazione, che pertanto subisce delle “sfumature” , identificate spesso nella c.d. tolleranza. E quindi il “buon senso” diventa metro di misura, anche per valutare la personalità dell'arbitro, e dunque di come anche di fronte a un comportamento intollerante di un calciatore, riesca a ridimensionarlo, anche senza necessariamente ricorrere al provvedimento. Appare evidente che l'aspetto più delicato del “buon senso” è il rischio dell’abuso dello stesso, di perdere la c.d. “autorità”, o generalmente, padronanza della gara. Pertanto potremo dire che quando ci troviamo al cospetto di un arbitro che è riuscito in una partita delicata a gestire sapientemente i provvedimenti o altro, e dunque secondo “buon senso”, avremo avuto un esempio dell’equazione richiesta di come si vuole debba essere interpretata una conduzione: arbitro in campo, ma che riesca a esserne pur da protagonista, fuori dallo stesso.

SQUADRA

JUVENTUS LAZIO INTER FIORENTINA NAPOLI (–2) ROMA MILAN PARMA CATANIA UDINESE ATALANTA (–2) CHIEVO TORINO BOLOGNA SAMPDORIA (–1) PESCARA CAGLIARI PALERMO GENOA SIENA (–6)

P

G

V

N

P

GF

GS

44 36 35 35 34 32 27 26 25 24 22 21 19 18 17 17 16 15 14 11

18 18 18 18 18 18 18 18 18 18 18 18 18 18 18 18 18 18 18 18

14 11 11 10 11 10 8 7 7 5 7 6 4 5 5 5 4 3 3 4

2 3 2 5 3 2 3 5 4 9 3 3 8 3 3 2 4 6 5 5

2 4 5 3 4 6 7 6 7 4 8 9 6 10 10 11 10 9 10 9

39 26 30 36 33 39 34 25 26 26 18 20 20 21 20 15 16 15 18 16

11 18 19 19 17 29 26 24 27 26 27 29 22 24 27 35 30 27 30 26

1 9 ª G I O R N ATA

2 0 ª G I O R N ATA

5-6 GENNAIO 2013 CATANIA - TORINO LAZIO - CAGLIARI UDINESE - INTER CHIEVO - ATALANTA FIORENTINA - PESCARA GENOA - BOLOGNA JUVENTUS - SAMPDORIA MILAN - SIENA PARMA - PALERMO NAPOLI - ROMA

12-13 GENNAIO 2013 BOLOGNA - CHIEVO INTER - PESCARA TORINO - SIENA CAGLIARI - GENOA CATANIA - ROMA LAZIO - ATALANTA NAPOLI - PALERMO PARMA - JUVENTUS UDINESE - FIORENTINA SAMPDORIA - MILAN


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:07 Pagina 3

AZIONE IT DER A FE SSOCIAZI L

O

A

NA

NE

Anno nuovo, nuova vita con un Napoli che riprenda la sua corsa verso quel secondo posto che è il traguardo possibile per tornare in Champions dalla porta principale, il massimo che si può ottenere se il treno juventino non deraglia. Si ricomincia sotto le stelle e contro la Roma di Zeman, il vecchio, appassionante derby del centro sud, sempre prodigo di gol e di avventura. C’è l’incognita della sosta. La Roma l’ha passata in America, la Roma degli americani ma che resta sempre sotto il segno di Totti, strabiliante fuoriclasse rilanciato da Zeman, la Roma di molti gol all’attivo e al passivo, vulnerabile ma inesorabile se le sue stelle di centrocampo e di attacco brillano mandando bagliori. Partita incertissima, la Roma di gran carriera nelle ultime sei partite, cinque vittorie e una sconfitta, grandinata di gol, il Napoli che si è ripreso a Siena dopo le due sconfitte consecutive. Partita aperta a ogni avventura. Il Napoli continua a pagare la squalifica di Cannavaro e la penalizzazione in classifica che l’ha allontanato dal secondo posto. Servono squilli di tromba. Serve un successo di prestigio e di concreta testimonianza che la squadra è viva, lotta e può farsi valere. Stonano i sette punti persi al San Paolo, stonano le rimonte subite da Torino e Milan, stona la sconfitta col Bologna. I tifosi aspettano una riscossa inebriante. La Roma, fuori casa, vince (5 partite) o perde (4). Non pareggia. E il pareggio sembra da escludersi stasera con le due squadre che puntano al massimo traguardo. Proprio col ritorno in serie A il Napoli festeggiò con un clamoroso 4-4 sul campo giallorosso. Nelle ultime cinque occasioni al San Paolo, la Roma è stata tre volte una squadra corsara portandosi via l’intera posta. È un trend da ribaltare. È Hamsik, con 5 gol, il goleador azzurro contro la Roma negli ultimi cinque campionati. C’è Cavani che scalpita. Si spera nel rilancio degli esterni e nella tenuta della difesa. La Roma può essere colpita se le ripartenze azzurre avranno la velocità e l’essenzialità dei tempi felici. La Roma si sgonfia nella ripresa. Attaccata rapidamente barcolla. Ci vuole un grande Napoli contro la Roma che mira al sorpasso in classifica. Si conclude il girone d’andata. Centrando la vittoria, il Napoli dell’era De Laurentiis potrà stabilire il suo nuovo record di punti conquistati nella fase ascendente del campionato. Forza azzurri. Si annuncia una serata emozionante.

Sede legale: Corso Novara, 5 ­ Napoli Anno VIII ­ n° 77 ­ 6 gennaio 2013 Direttore responsabile: Saverio Passaretti Coordinamento giornalistico: Max Bonardi hanno collaborato: Luigi Alvino, Sergio Curcio, Paolo del Vaglio, Fran­ cesca Fortunato, Giuseppe Gargiulo, Salvatore Longobardi, Attilio Marchionne, Bruno Marra, Marco Martone, Adolfo Mollichelli, Giu­ seppe Piccolo, Massimo Sparnelli, Carmine Tascone Registrazione Tribunale di Napoli N. 91 del 5/12/2007 Fotocomposizione e Stampa: Ink & Paper s.r.l. Grafica: Mario Suarez ­ Edito dalla A.I.N.C. chiuso in redazione giovedì 3 gennaio 2013 ­ ore 17,00

1972

ECCO SI RIPARTE: UN NUOVO ANNO

di Mimmo Carratelli

ORGANO UFFICIALE DELLA ASSOCIAZIONE ITALIANA NAPOLI CLUB

ADRE CALCI QU O I S POLI CLUB

SOSTENITO NA IA ITALIANA R

6 GENNAIO 2013

Saverio Passaretti (presidente AINC)

A

rchiviato un 2012, sicuramente positivo per il Napoli, in un’alternanza di gioie e dolori. La vittoria della Coppa Italia, per la nostra squadra che ha visto solo 9 trofei in 86 anni di attività, è stato sicuramente un evento importante, una tappa rilevante dell’era De Laurentiis. Tre i grossi rimpianti della stagione: l’uscita di scena in Champions dopo una splendida gara interna contro il Chelsea, la mancata riqualificazione successiva a opera della bestia nera di Mazzarri, quel Bologna che ancora oggi ci fa soffrire, e “dulcis in fundo” la sconfitta in Supercoppa con gli juventini, penalizzati da un arbitraggio, a tratti scandaloso, con conseguente assenza del Napoli sul palco della premiazione finale. Comunque sia andata, il 2012 è stato un anno fondamentale in previsione dello sperato salto di qualità che attesterebbe la nostra squadra tra i primissimi club d’Italia e d’Europa. È a questo punto bisogna augurarsi che la società aumenti il proprio appeal tanto da affascinare nuovi e importanti giocatori, magari considerando anche l’aumento degli ingaggi, una gestione da grande club che riesca a potenziare la società anche ad altri livelli, un’autorevolezza che noi tifosi certamente meritiamo. Il discorso include, in via prioritaria, la sistemazione della questione stadio da risolvere al più presto, proprio in proiezione di un programma futuro dai contorni decisi. Adesso, però, bisogna pensare alla sfida con i giallorossi che diventa un passaggio determinante per iniziare con il piede giusto il nuovo anno, senza dimenticare che la sosta natalizia 3 nasconde sempre infidi pericoli, e poi la compagine di Zeman è ostica e imprevedibile per chiunque. Dimenticando per l’occasione il calcio mercato, i nomi che di volta in volta vengono evidenziati, la speranza di veder ingaggiato qualche giocatore di spicco, mi sembra doveroso a tal punto ringraziare tutti i giocatori e Mazzarri in testa per le belle emozioni che ci hanno donato nel passato anno, con l’augurio di sempre maggiori e importanti traguardi per l’anno appena iniziato. Un augurio finale va a tutta la società Calcio Napoli, al presidente De Laurentiis e tutti i nostri affezionati club, e un abbraccio ideale è per il neo sposo Insigne. Forza azzurri!

LA VIGNETTA DI


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:07 Pagina 4

A

O

AZIONE IT DER A FE SSOCIAZI L

6 GENNAIO 2013

NA

NE

ADRE CALCI QU O I S POLI CLUB

SOSTENITO NA IA ITALIANA R

1972

SPETTACOLO A FUORIGROTTA Sergio Curcio

S

i riparte per l’ultima di andata. Nella calza della Befana il Napoli trova la Roma di Zeman, forse la squadra più in forma e spettacolare del campionato. Dovrebbe essere una gran bella partita e per gli azzurri l’avversario è quello giusto per cancellare le ultime bruttissime prestazioni, in fatto di risultati e gioco, trasferta di Siena compresa. La squadra giallorossa è stata grande contro il Milan travolgendo i rossoneri sul piano del gioco e della intensità ben oltre il 4-2 finale. Zeman, nonostante le difficoltà e qualche polemica di non poco conto con “capitan futuro” De Rossi, che hanno portato il boemo a un passo dallo strappo con tifosi e società, sta portando avanti il progetto Roma con grande sicurezza e soprattutto senza rinunciare alla sua idea di calcio offensivo, ossessionante nei ritmi e nel pressing, sempre rivolto alla conquista e al possesso palla per arrivare in porta nel giro di pochi passaggi fatti per lo più sempre verticalizzando la manovra. Il 43-3 giallorosso “ideato” da Zeman ha tuttavia qualche differenza con quello visto a Pescara, vuoi per la diversa qualità che per l’età degli interpreti. E in questo senso il tecnico si è dimostrato meno integralista e più duttile anche dal punto di vista del rigore tattico, facendo giocare un calcio forse meno caotico e aggressivo ma più intelligente e ragionato grazie alla presenza di uomini come Totti, De Rossi, Balzaretti, Pjianic che uniscono esperienza a tecnica individuale come pochi altri protagonisti del nostro campionato. E Totti, manco a dirlo, è 4 il vero, indiscusso leader della squadra. A 36 anni, gioca, corre, inventa, segna e fa segnare proprio come ai bei tempi in cui Zeman lo lanciò facendolo giocare partendo dalla fascia sinistra. La posizione è rimasta la stessa anche se adesso il capitano si prende qualche… licenza in più muovendosi anche tra le linee o inventando giocate per i compagni più giovani che sopperiscono con la loro corsa al minor dinamismo del capitano. E perciò tocca ai centrocampisti e agli esterni, sia quelli di difesa che a Lamela, assecondare il gioco del Pupone con la volontà di Zeman. Piris e Balzaretti vanno sulle fasce che è una bellezza, Pijanic e Bradley, con De Rossi o Tachtsidis centrali di centrocampo interdicono e cuciono gioco con qualità e intensità notevoli, rivelandosi degli equilibratori importantissimi. In attacco, infine, se Osvaldo si è confermato talento vivace e implacabile ancorché molto umorale, Lamela si è rivelato un’arma letale in zona gol e i suoi 10 centri lo dimostrano, ma soprattutto si è scrollato di dosso quell’apatia e indolenza che nella scorsa stagione con Luis Enrique lo fecero diventare l’oggetto misterioso dei giallorossi. Per il Napoli, un avversario diffIcile con cui giocarsela ad alto livello Anche

in chiave classifica. La Roma è solo due punti dietro gli azzurri ha dimostrato ampiamente di essere in grado di sistemare il suo campionato puntando al terzo posto. Per un paradosso del calcio, nonostante una maggiore ed evidente qualità tecnica, i giallorossi come il Napoli non sanno gestire il risultato se non continuando a giocare il loro calcio e, soprattutto, mancano della continuità necessaria per essere, forse, la vera anti-Juve. D’altra parte le 5 vittorie e le 4 sconfitte, senza alcun pareggio nelle 9 trasferte la dicono tutta sulla voglia di “tutto o niente” di Zeman. Sarà un match apertissimo, speriamo con un esito diverso dall’1-3 della passata stagione. Zeman viene al San Paolo per giocarsela, costruendo gioco più che pensare a distruggerlo. Mazzarri cercherà di bloccare le fonti del gioco romanista e trovare gli spazi per Hamsik-Cavani-Insigne-Pandev… Sarà questa la sorpresa della formazione? Il Napoli, anche per il -2 ingiustamente subito deve risalire in classifica. Contro la Roma e poi contro il Palermo, sempre al San Paolo, serve l’en plein per rientrare in zona Champions. L’impresa è possibile nell’attesa di nuovi… arrivi come promesso da De Laurentiis. Il 2013 deve essere l’inizio della definitiva consacrazione del Napoli a squadra di livello internazionale.


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:07 Pagina 5


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:07 Pagina 6

A

O

AZIONE IT DER A FE SSOCIAZI L

6 GENNAIO 2013

NA

NE

ADRE CALCI QU O I S POLI CLUB

SOSTENITO NA IA ITALIANA R

1972

NAPOLI - ROMA

6

N. 1 2 3 4 5 7 8 9 11 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 24 28 42 55 85 88

Giocatore MORGAN DE SANCTIS GIANLUCA GRAVA BRUNO UVINI MARCO DONADEL MIGUEL BRITOS EDINSON CAVANI ANDREA DOSSENA EDUARDO VARGAS CHRISTIAN MAGGIO OMAR EL KADDOURI HUGO CAMPAGNARO ROBERTO COLOMBO GIANDOMENICO MESTO MAREK HAMSIK JUAN ZUNIGA GORAN PANDEV BLERIM DZEMAILI FEDERICO FERNÁNDEZ ANTONIO ROSATI LORENZO INSIGNE PAOLO CANNAVARO ROBERTO INSIGNE ALESSANDRO GAMBERINI VALON BEHRAMI GOKHAN INLER

Ruolo P D D C D A D A C C D P C C C A C D P A D A D C C

Classe 1977 1977 1991 1983 1985 1987 1981 1989 1982 1990 1980 1975 1982 1987 1985 1983 1986 1989 1983 1991 1981 1994 1981 1985 1984

Naz. Presenze A Gol ITA 18 – ITA – – BRA – – ITA 3 – URU 7 – URU 15 13 ITA 7 – CIL 9 – ITA 17 2 MAR 2 – ARG 15 – ITA – – ITA 8 1 SLO 18 7 COL 14 – MAC 13 2 SVI 16 1 ARG 1 – ITA – – ITA 18 3 ITA 16 – ITA – – ITA 15 1 SVI 16 – SVI 17 3

N. 1 3 4 5 7 8 9 10 11 13 15 16 17 20 22 23 24 26 27 29 38 42 46 48 77

Giocatore Ruolo Classe BOGDAN LOBONT P 1978 MARCOS MARQUINHOS D 1994 MICHAIL BRADLEY C 1987 LEANDRO CASTAN D 1986 MARCO ANTONIO FILHO C 1986 ERIK LAMELA A 1992 PABLO OSVALDO A 1986 FRANCESCO TOTTI A 1976 RODRIGO TADDEI C 1980 MAURO GOICOECHEA P 1988 MIRALEM PJANIC C 1990 DANIELE DE ROSSI C 1983 NICOLAS LOPEZ A 1993 SIMONE PERROTTA C 1977 MATTIA DESTRO A 1991 IVAN PIRIS D 1989 MAARTEN STEKELENBURG P 1982 GADIJ TALHO A 1992 JOSE DODO D 1992 NICOLAS BURDISSO D 1981 ADRIAN STOIAN C 1991 FEDERICO BALZARETTI D 1981 ALESSIO ROMAGNOLI D 1995 ALESSANDRO FLORENZI C 1991 PANAGIOTIS TACHTSIDIS C 1991

Naz. Presenze A Gol ROM – – BRA 14 – USA 12 1 BRA 14 1 BRA 12 1 ARG 14 10 ITA 13 9 ITA 17 6 BRA 3 – URU 9 – BOS 12 2 ITA 11 – URU 2 1 ITA 6 1 ITA 13 4 PAR 15 – OLA 9 – AVO – – BRA 2 – ARG 8 1 ROM – – ITA 15 – ITA 1 – ITA 17 2 GRE 13 –

TROVI ANCHE CUORE AZZURRO NEI SEGUENTI PUNTI VENDITA: EPOMEO: VIA EPOMEO, 35 - NAPOLI CHIAIA: VIA CHIAIA, 49 - NAPOLI LE MAISON DES LUNETTES: VIA CAVALLERIZZA, 24 - NAPOLI UMBERTO I: CORSO UMBERTO I, 76 - NAPOLI CARDUCCI: VIA CARDUCCI, 49 - NAPOLI CENTRO COMMERCIALE AUCHAN: VIA ARGINE - NAPOLI CENTRO COMMERCIALE “LE PORTE DI NAPOLI”: AFRAGOLA CENTRO COMMERCIALE QUARTO NUOVO: VIA MASULLO - QUARTO - NAPOLI CENTRO COMMERCIALE SAN PAOLO: VIA CINTIA FUORIGROTTA - NAPOLI CENTRO COMMERCIALE IL GOLFO DEI DESIDERI: AFRAGOLA - NAPOLI


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:07 Pagina 7

AZIONE IT DER A FE SSOCIAZI L

O

A

NA

NE

ADRE CALCI QU O I S POLI CLUB

SOSTENITO NA IA ITALIANA R

6 GENNAIO 2013

1972

SCORDATEVI LO ZERO A ZERO

C

Carmine Tascone

or

sponibile Zuniga, vedremo ancora Maggio a destra e Mesto a sinistra, quest’ultima una forzatura. E i sostituti chi saranno? Si parla di Silvestre e Astori, io spingo per l’ultimo giovane già forte e di grandi prospettive. Nel frattempo in queste vacanze il presidente ha parlato, o meglio, ha detto e non detto. Cari tifosi non me ne vogliate, ma Cavani è già stato venduto, ne sono certo. Quello che dice Raiola è verità, ci sono diversi club che possono pagare la clausola rescissoria, nonostante quanto dice il procuratore del Matador che si è affrettato a smentire il re del mercato. Mi sembra di rivedere il film di Lavezzi della scorsa stagione. Capitolo allenatore: Mazzarri ormai è in partenza, anche se mi auguro di essere smentito, però ha sbagliato tempi e modi di farlo capire, il problema è il sostituto. Due sono gli uomini che vedrei all’altezza della situazione: Pioli e Colantuono con quest’ultimo più simile nei modi e nello spirito al tecnico toscano. Con Mazzarri mi sembra di rivedere il film già visto con la Samp allorquando aveva già deciso di andarsene. E questa tensione è costata l’uscita dalla coppa Italia. Tornando al match di domenica sera con Totti a sinistra Zeman ha apportato modifiche al suo gioco. Il Pupone corre e suda come un novellino. Sarà una gara spettacolo con tanti gol, è impensabile lo 0-0, agli scommettitori dico giocate gol 7 per entrambe le squadre e mi ringrazierete.

e e f e de

AI

Am

ari tifosi ben tornati e soprattutto buon 2013. Ci apprestiamo alla ripresa del campionato ma è bene fare un passaggio sulle ultime vicende in casa Napoli. Ci siamo lasciati con un Napoli in serie negativa che nello spazio di 15 giorni ha totalizzato quattro sconfitte consecutive di cui due col Bologna e che è costata l’eliminazione dalla Coppa Italia. Ma grazie a un moto d’orgoglio e a un po’ di fortuna l’ultima gara di campionato del 2012 ha riservato timide soddisfazioni per la pattuglia di Mazzarri, passata, sia pure con affanno sul campo del derelitto Siena. Tre punti importantissimi che hanno permesso di invertire il trend della situazione e soprattutto di passare un Natale tranquillo a società e calciatori. Ora, però, si riprende. Al San Paolo arriva la lanciatissima Roma dell’ex Zeman. Lo dico subito, il Napoli è favorito anche perché i giallorossi saranno reduci dal ritiro in Florida. Quindi con fuso orario da smaltire e gambe legate. In tal senso la Roma ha fatto un autogol. Dall’altra parte il Napoli arriva al match coi giallorossi privo, non solo di Cannavaro e Grava squalificati per le scommesse, ma anche di Aronica e Dossena scaricati in avvio di mercato, senza nessun arrivo in cambio, se non voci sporadiche. Due cessioni frettolose che, in caso di qualche imprevisto per difensori e centrocampisti laterali, imporranno scelte d’emergenza. Per esempio, se non fosse di-

1972

C.it

• le ultimissime notizie sul Calcio Napoli • come, dove e poter acquistare i biglietti per seguire gli azzurri • informazioni, news e storia dell’associazione • come potersi iscrivere • la rassegna stampa e tant’altro


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:07 Pagina 8

A

O

AZIONE IT DER A FE SSOCIAZI L

6 GENNAIO 2013

NA

NE

ADRE CALCI QU O I S POLI CLUB

SOSTENITO NA IA ITALIANA R

1972

AZZURRO AUGURI IN OGNI SALSA in ROSA

B

Francesca Fortunato

ye bye 2012, un anno nel corso del quale i tifosi del Napoli hanno sognato, gioito, sofferto, sperato, fantasticato, pianto, riso. Giornate intere a godersi la Champions League, ad ascoltare la musichetta tanto attesa, a prenotare viaggi in giro per l’Europa partendo da Manchester (in realtà era il 2011) giungendo a Monaco e Londra. Un anno in cui sono arrivate anche alcune delusioni, dispiaceri, ma un’annata tutta napoletana. Il 2012 si è concluso con un brindisi, lo hanno fatto i calciatori e i supporter, riuniti con le famiglie o con gli amici, tavole azzurre con panettoni e pandori “partenopei”, vini e decorazioni... alcuni bambini sono andati a dormire nell’ultima sera dell'anno in camerette tutte azzurre e hanno sognato un nuovo anno, quello delle speranze. Il 2013 può e deve essere il momento della maturità, quello della crescita. Si inizia ancora con il calcioscommesse che va a intrecciarsi col mercato. Da lì partono i sogni dei tifosi che spesso non si fermano dinanzi alla realtà, non “inciampano” nel gradino della crisi economica e delle difficoltà di acquistare nel corso della stagione. Spesso 8 qualcuno dimentica che a gennaio il mercato è di “riparazio-

ne” e torna a sperare nell’arrivo di Lampard, Drogba, Terry, snobbando i vari Armero, Calaiò e Silvestre. Il 2013, invece, deve essere il momento della crescita per tutti, squadra, società e tifosi. Bisogna conoscere i propri limiti e lavorare su questi affinché l'asticella si sposti sempre più su, ma con cognizione di causa. Tra i fuochi d’artificio di capodanno sono esplosi anche i sogni della gente che, dopo i botti del primo dell'anno, vorrebbe ammirare quelli del mercato del Napoli. Ci saranno, non preoccupatevi, ma sarà tutto mirato. Tra brindisi e calici tutti hanno salutato il 2012 augurandosi un grande campionato, nessuno ha abbondato i sogni di gloria, le speranze scudetto, la voglia di Champions League. C'è chi ha brindato a grandi vittorie preferendo rivincite di lusso a secondi posti, chi preferisce perdere contro i “nemici” di sempre sperando in un traguardo più grande. Lo scudetto è complicato, dicono tutti, ma la voglia di giocarsela c'è, l'obiettivo è quello di approfittare di qualsiasi passo falso fatto dalla prima della classe e di avere un confronto diretto e alla pari con le inseguitrici. Il 2013 è appena iniziato, ma i sogni non sono mai andati a dormire...

CANTINE MEDITERRANEE SAS DI NAPOLITANO VINCENZO

Vini sfusi e imbottigliati Spumanti e liquori Prodotti tipici Ingrosso e Dettaglio ENOTECHE IN FRANCHISING

Punti vendita : • napoli via luigi volpicella 246/A • napoli corso san giovanni a teduccio 539 • napoli via madonnelle 23 • cercola (na) via don minzoni 142 • torre del greco (na) via purgatorio 21

La nostra azienda si fonda su di un sistema di qualità garantita e certificata: una tradizione secolare e una diversità di gusti e di caratteristiche organolettiche che invitano i nostri consumatori alla degustazione di uno dei prodotti più preziosi della nostra terra, ma soprattutto della nostra produzione campana, dai vini d.o.c. agli i.g.t., dai vini da tavola ai prodotti tipici e soprattutto un eccellente vino sfuso all’insegna della genuinità e naturalità, competitivo anche sul rapporto qualità prezzo. La nostra azienda vanta inoltre un’esperienza di oltre 4 generazioni

CANTINA: Napoli via Luigi Volpicella da 242/A a 246/A Tel. 081 7523643 Fax . 081 5597767 E-MAIL: info@cantinemediterranee.it SITO: www.cantinemediterranee.it


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:07 Pagina 9

AZIONE IT DER A FE SSOCIAZI L

O

A

NA

NE

ADRE CALCI QU O I S POLI CLUB

SOSTENITO NA IA ITALIANA R

6 GENNAIO 2013

1972

URGE UN LIFTING DI QUALITÀ

B

Adolfo Mollichelli

uon anno a tutti, al Napoli un augurio particolare. Perché possa superare lo choc subito per i punti di penalizzazione e per le squalifiche di capitan Cannavaro e Grava. Una sentenza ingiusta - e a scoppio ritardato - ti lascia l’amaro in bocca e un vuoto dentro. Ma bisogna guardare avanti e allora un po’ d’ottimismo non guasta. Si va verso un lifting di qualità, almeno sono queste le premesse. Dopo l’addio ad Aronica - e mi va di salutare con simpatia un vecchio guerriero - e l’arrivederci a Dossena, si va alla ricerca di nuove pedine da piazzare sulla scacchiera. I nomi li conoscete già: Armero, Astori, Nainggolan. Più una punta che non debba sostituire numericamente in organico Vargas (che sarà certamente ceduto in prestito) ma che sia - a seconda dei casi - valido partner di Cavani o il suo sostituto naturale. Una ricerca non semplice, una scelta decisiva. Non punterei al mercato sudamericano per evitare di restare intristiti da un nuovo caso Vargas che, peraltro, è costato tanto, troppo. E allora sarà meglio guardare vicino, magari all’isola sarda dove c’è un fior d’attaccante, quel Pinilla che meriterebbe ben altri palcoscenici e non ce ne voglia il vulcanico Cellino che mi sta pure simpatico perché ama la vita spericolata e la musica. Con il cileno doc - ossia Pinilla - l’attacco del Napoli farebbe un ulteriore salto di qualità. E magari la sua autorevole presenza in rosa potrebbe contribuire a fare uscire dal letargo il guerriero macedone (Pandev) che sembra abbia sotterrato scudo e daga. Un parere sui tre desideri di Bigon? Po-

sitivo, ci mancherebbe. Armero è un’ira di Dio, una forza della natura. - anche se in questa prima parte di campionato non ha brillato, può accadere - signore indiscusso della fascia sinistra per vocazione naturale. E veniamo al centrale difensivo: considero Astori tra i primi cinque difensori italiani, uno dei pochi marcatori implacabili del campionato. Infine, il centrocampista. Il belga Nainggolan è un fior d’incontrista e non solo, nel suo bagaglio tecnico c’è la giocata intelligente e smarcante e una buona attitudine al tiro dalla media e lunga distanza. Con l’acquisto del nazionale belga non si porrebbe il quesito di chi dovrebbe lasciargli il posto. Data per auspicabile la partenza dello scialbo Donadel, e la titolarità di Inler e Nainggolan, sarebbero Behrami e Dzemaili i subentranti, con preferenza per il primo che potrebbe fare coppia benissimo con il belga se, per esempio, Inler dovesse andare incontro a un nuovo periodo di luna storta. Direte: ma gli oggetti dei desideri appartengono uno all’Udinese e ben tre al Cagliari. E che cosa fa Cellino? Smobilita? Ancora non si sa. Ma con una serie di giri il trapianto rossoblù in azzurro potrebbe realizzarsi. Naturalmente, chi di dovere dovrà fare di necessità virtù. E ora godiamoci il derby del sole con la Roma di Totti - semplicemente sublime - e del velenoso mastro Zeman, sfida da vincere per ritrovare autostima. Con calma e giudizio. Aspettando che la difesa del boemo salga. Per Cavani, Hamsik e compagni potrebbe essere come l’apertura del Mar Rosso dinanzi a Mosé. Buon anno!

I PADRONI DEL CALCIO…

U

Luigi Alvino

na giustizia che ha il sapore amaro, 2 squalificati, Grava e Cannavaro, 2 punti in meno alla squadra e giustizia è fatta?? Ma di cosa parliamo, del famigerato art. 4 CGS, una norma estremamente delicata, che andrebbe rivisitata e aggiornata, non si può danneggiare una squadra che investe in “chiaro” in un calcio dai risvolti ancora scuri, che presenta bilanci di gestione perfetti, andiamo a vedere quante squadre in Italia, in questo momento, possono presentare requisiti di tanta professionalità e rispetto delle regole, bisognerebbe premiarle queste società…, e invece… 2 punti in meno per non aver provveduto a far dormire un investigatore nei letti dei propri tesserati e sì, non vedo altra soluzione per conoscere e sapere tutto di tutti, dal momento che la giustizia sportiva arriva dopo anni di indagini, scegliendo il tempo e il momento per dare pubblicità al problema e adottare i relativi provvedimenti. Dalle società, quelle

buone, si pretende il tempismo, di creare un’agenzia di investigazioni interna alla società che lavori 24 ore su 24… ma dai, questo è il calcio, la giustizia sportiva, a me sembra una metafora freudiana, siamo nel 2013 e già abbiamo dimenticato il valore della democrazia, della libertà, il rispetto delle regole e della convivenza civile, la Legge dello Stato in cui viviamo, sì quella Legge, perché il calcio non può essere uno Stato nello Stato o forse mi sbaglio, e non ho capito nulla?? Nel titolo parlo dei “Padroni del calcio”, ma il mio pensiero va al presidente De Laurentiis, sono gli uomini come Lui, che diventeranno i padroni del calcio, la qualità, la tenacia, la pulizia nei rapporti, ma soprattutto il rispetto che ha creato tra la società e i suoi tifosi, tantissimi, in ogni parte del mondo, amano il Napoli di De Laurentiis, perché splende e nessuna macchia “regalata” potrà mai sporcarlo. Auguri presidente, auguri a tutti coloro che amano il calcio, auguri ai tifosi del Napoli.

9


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:08 Pagina 10

GAM GAMMA MMA FIAT FIAT METANO META ANO GPL G

SOLO A dicembre dicembre € 5.000 0 gamma fiat f Metano gpl gppl z zero

zero zer ro taeg 1,80%

ESPOSITO AUTO - VIA CIRCUMVALLAZIONE ESTERNA SNC - MELITO DI NAPOLI -TEL: 081 7010900 WEB : WWW.ESPOSITOAUTO.IT


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:08 Pagina 11

AZIONE IT DER A FE SSOCIAZI L

O

A

NA

NE

ADRE CALCI QU O I S POLI CLUB

SOSTENITO NA IA ITALIANA R

6 GENNAIO 2013

1972

BIAGIO IZZO: TIFOSI TUTTI CON ME

H

Max Bonardi

a rispolverato di recente i personaggi che lo hanno fatto conoscere al grande pubblico con uno spettacolo “Tutti con me” che ha registrato il tutto esaurito ogni sera, ma la sua passione per il Napoli lo fa stare sempre in allerta. Biagio Izzo è un grande attore che è soprattutto un tifosissimo dei colori azzurri. E nei primi anni della carriera fu tra i protagonisti di una pellicola cult per il tifo partenopeo: Quel ragazzo della curva B. D. Che cosa è rimasto del ragazzo della curva B? R. Una passione indelebile per il Napoli che nel corso degli anni ha approfondito la sua analisi, ha voluto capire questo mondo di passione. Mi posso definire un malato del Napoli. Spesso noi tifosi non ci troviamo d’accordo con atteggiamenti dei calciatori senza dimenticare che per loro è un lavoro, per noi è una passione. D. De Laurentiis cinema e calcio, ci sono differenze? R. Conosco meglio quello del cinema, è un uomo vincente, ma anche nel calcio sa il fatto. Ha messo faccia e soldi e ci ha portati fuori dalla melma. Ora siamo una società nelle più alte sfere del calcio europeo con un team valido. Poi ognuno ha il suo carattere, lui è un po’ così con gli atteggiamenti per arrivare al suo scopo. Non è un uomo cattivo, è giusto e gli piace controllare i suoi investimenti. D. Un consiglio da malato a un tifoso malato del Napoli… R. Ce verimm fuori o stadio e porta a’ marenna. D. Mazzarriano convinto o è meglio cambiare? R. Penso che se un tecnico è spremuto sia meglio cambiare. Nella storia sono pochi i casi di questo tipo che non siano finiti con un divorzio. È logico cambiare ancora di più perché la persona te lo fa capire che non ce la fa più. Vogliamo raggiungere qualcosa di importante e poi è meglio salutarsi. Piuttosto il problema futuro è trovare un buon allenatore. Lui ha dato concretezza ma gioca con un solo modulo. Tuttavia siamo lì, solo la Juve è un altro pianeta, tutti i giocatori vogliono andarci. Le altre se la giocano alla pari. D. Hanno senso i paragoni Maradona-Cavani? R. Non ha senso. Nella vita normale non hanno senso i paragoni, ognuno è diverso dall’altro, figuriamoci nel calcio. Come intelligenza di gioco Maradona è estro puro, Cavani è un grande finalizzatore. Come nell’arte mai fare paragoni, l’importante è lasciare un segno. Piuttosto la ricerca affannosa del record per Cavani può essere un problema. La voglia di strafare può limitare gli altri, Insigne in primis. D. Questione stadio, come si schiera? R. Tutti vorrebbero uno stadio di proprietà con tutte le comodità. Sono nato nel San Paolo e comunque come zona mi piacerebbe uno stadio nuovo a Fuorigrotta, non mi entusiasma l’idea di delocalizzare l’impianto.

D. Mercato: chi comprerebbe? R. Non ho capacità da tecnico, da tifoso dico che in attacco serve qualche ricambio che voglia fare panchina, qualcosa in difesa, poi penserei in prospettiva a un portiere e ci vogliono 4 centrocampisti centrali. Ora ne manca uno. D. Obiettivi possibili di fine stagione… R. Un Napoli in lotta fino alla fine per un posto in Champions. Poi, persa la Coppa Italia, una bella figura fino in fondo in Europa League, anche se con l’arrivo delle scartate dalla Champions il gioco si fa duro. D. L’ultima commedia è un ritorno alle origini, un modo per dire ai detrattori che non si è imborghesito? R. No assolutamente, non potrei mai imborghesirmi. È un omaggio al mio pubblico per accontentare chi mi chiedeva di riproporre alcuni personaggi. Ho ricevuto meravigliosi consensi, sold out tutte le sere, non me lo sarei mai aspettato, guardo in faccio alla realtà, c’è la crisi, il teatro costa, onestamente si scelgono solo pochi spettacoli. Alla ripresa saremo in tournée in 1 Emilia Romagna e poi nel resto d’Italia. Tor- 1 niamo a Napoli dal 4 aprile al 4 maggio al Cilea, per poi chiudere al Sistina di Roma. D. Quali i programmi futuri? R. Pitturare camera da letto con mio zio, a tutti buon 2013. Biagio Izzo è nato a Napoli il 13 novembre del 1962, all’inizio della sua carriera formava un duo comico con un altro cabarettista, Ciro Maggio, la coppia si chiamava Bibì & Cocò. Il duo era famoso nell’ambiente partenopeo grazie alle comparsate sulle emittenti televisive locali, e per la produzione di musicassette con brani comico-demenziali. Ha poi raggiunto il successo con Telegaribaldi, sull’emittente regionale campana Canale 9, e successivamente con Pirati e Pirati Show, su TeleNapoli34, ma si era già fatto conoscere a livello nazionale con il programma Macao, condotto da Alba Parietti. In quel periodo dopo l’esperienza di Telegaribaldi, aprì il “cabaret Portalba” (ex Teatro Bruttini) dove fu scelto da Gianni Boncompagni. Nei primi anni 2000 è stato anche presente nei film di Natale con Boldi e De Sica: Body Guards - Guardie del corpo (2000), Merry Christmas (2001), Natale sul Nilo (2002), Natale in India (2003). Nel 2004, ha partecipato al film In questo mondo di ladri. Nel 2005 è comparso nel film Cose da Pazzi e nel 2007 ha ottenuto la sua prima conduzione a livello nazionale in Stasera mi butto. Poi l’anno successivo Miss Italia nel Mondo. È tornato a lavorare con Boldi nei film Matrimonio alle Bahamas (2007) e La fidanzata di papà (2008). In teatro ha recitato in Tutto per Eva, solo per Eva”, “C’è un uomo nudo in casa”, “Due Comici in Paradiso”, “Il re di New York”, “Una pillola per piacere”, “Un Tè per tre” “Guardami guardami”;”Tutti con me”; tutte opere scritte da Bruno Tabacchini e lui stesso. Biagio Izzo ha avuto due figlie dalla prima moglie, Teresa. I loro nomi sono Alessia e Valeria. Successivamente ha avuto altri due figli, Martina e Raffaele, dalla nuova compagna Federica, che ha sposato a Napoli il 30 agosto 2008.


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:08 Pagina 12

A

O

AZIONE IT DER A FE SSOCIAZI L

6 GENNAIO 2013

NA

NE

ADRE CALCI QU O I S POLI CLUB

SOSTENITO NA IA ITALIANA R

1972

ME VULESSE SCETA’ AROPP ‘A BEFANA! Assegniamo l’Oscar Universale del Luogo Comune di Natale!

A

Bruno Marra

desso che sono terminate le vacanze di Natale e siamo già nell’anno che verrà, sarebbe bello fare una profonda analisi su una materia che spesso sfugge e che invece più di ogni altro argomento caratterizza l’evento. Ovvero: i luoghi comuni. Perché, se c’è un momento dell’anno in cui a Napoli si scatena il maggior numero di frasi fatte è quello delle sante feste. Un periodo non solo di auguri e regali, ma soprattutto di luoghi comuni e stereotipi che appartengono da sempre alla tradizione e la dialettica napoletana. Visto che il 2012 è passato senza traumi, ed abbiamo scampato anche il calendario Maya, adesso, prima che tutto volga al termine, togliamoci questo sfizio e proviamo ad assegnare l’Oscar Universale del Luogo Comune di Natale. QUANDO ARRIVANO ‘STI FESTE E’ ‘NA MAZZATA ‘NFRONT! – Classica espressione che scatta dal 20 dicembre. L’automobilista esausto maledice il traffico e chi lo ha costretto a comprare regali. Ma appartiene anche alla povera signora, mamma, nonna e suo1 cera che deve apparecchiare il cenone. E tra l’al2 tro senza neppure avere in cambio né collaborazione, né gratificazione. Anzi, si ritrova a tavola pure il disgraziato genero costretto ad andare alla cena per tradizione. E che ripete continuamente: “Ma quand passano ‘sti feste!? Nun veco l’ora. Stasera m’aggia sceruppà pure a ‘gnora!” VABBUO’ SE NE PARLA AROPP ‘E FESTE- Eccola qua, alzi la mano chi non l’ha detto almeno una volta. Per la classica, maledetta, inevitabile dieta! Ma tutti i buoni propositi si sgretolano con l’arrivo del Natale e si rimandano all’anno nuovo. Il cenone non si può certo saltare. E poi, se hamm fatt 30, facimm pur 31! E alla Befana che vuoi fare? Saltare la calza? Ma non se ne parla proprio. Insomma per dimagrire c’è sempre tempo. Se ne parla dopo le feste. Questo è sicuro. C’è solo da capire dopo le feste di quale anno!!!!

E PURE CHIST ANNO M’HAGGIO ‘ NTUSSECATO NATALE! – Della serie: quelli che se la chiamano. Quelli che stanno bene tutto l’anno ma che beccano la febbre proprio alla Vigilia. Proprio coloro che magari si sono imbottiti con cappotti e maglie di lana. E invece, nonostante le precauzione, arriva puntuale la scatarrata bestiale. E li senti giustamente sclerare: pur chist anno, m’haggio ‘ntussecato Natale! AUGURI, CI VEDIAMO L’ANNO PROSSIMO - Questa è la frase incubo che scatta terribilmente nella notte del 31. Il saluto del dulcis in fundo, nel senso che si è davvero raschiato il fondo dello squallore. L’unico luogo comune che non contiene una imprecazione, ma un velato tentativo di umorismo. Che si tramuta in due distinte reazioni da parte dell’interlocutore. La prima, più bonaria: un sorriso di commiserazione. L’altra più reazionaria: una smorfia di disgusto. Allora, consiglio spassionato e propositivo per il 2013 a tutti coloro che hanno pronunciato ed hanno ancora intenzione di ripetere questa stronzata: non fate ridere a nessuno!. E tenetelo a mente, perché altrimenti non solo non ci vediamo l’anno prossimo ma jatevenne per sempre! ME VULESSE SCETA’ AROPP ‘A BEFANA - È la candida implorazione delle persone avvilite dal caos delle feste. Quelli che non scorgono l’orizzonte ed il senso di due settimane di bagordi, spese inutili, auguri obbligati e serate di plastica. Quelli che si sentono intasati, incastrati, e ce manca pure l’aria miez ‘a via pe’ cammenà! Meritate un elogio e tutta la nostra solidarietà! Adesso che la Befana passa ce putimme finalmente scetà. E magari scoprire per la prima volta che l’amore è l’unico regalo vero, di fronte a un mare di banalità…

INIZIO SPUMEGGIANTE!

L’

Giuseppe Piccolo (vicepresidente AINC)

augurio più gradito da noi tifosi è proprio un inizio spumeggiante, il buon risultato di Siena, anche se raggiunto nelle fasi conclusive della partita, ha ridato entusiasmo e tranquillità a una squadra che per la verità ci aveva fatto soffrire non poco inanellando una serie negativa di risultati. Ebbene, esorcizzato il momento, ci troviamo proprio nella domenica dedicata ai bambini ad affrontare l’ostica compagine capitolina prodiga di risultati altalenanti e per questo una vera incognita. Confidiamo anche noi di avere un bel regalo per la festa dell’Epifania, meritiamo ampiamente un risultato positivo alla luce del nostro costante sostegno e alla passione che contraddistingue il tifo partenopeo, generoso e competente. Ci sarà il rientro dalla squalifica dello svizzero Inler, la sua assenza si

è fatta sentire in Toscana, l’infermeria si sta svuotando e non ci saranno squalificati, in attesa del calciomercato. Intanto anche i sudamericani sono andati a festeggiare il Natale nel proprio paese, Britos osservato speciale poiché incaricato da Mazzarri di fare il vice Cannavaro avrà modo di dimostrare tutto il suo valore. Si aspettano, nel frattempo, notizie dal fronte “nuovi arrivi“ a questo punto fondamentali per rinforzare un ottimo gruppo, bisognoso però di alternative per ben affrontare i diversi obiettivi. Lasciamoci alle spalle i problemi legati alla responsabilità indiretta di un club che ha ampiamente dimostrato la sua assoluta estraneità sulla vicenda del calcio scommesse. Da questa ingiustizia ci aspettiamo una reazione d’orgoglio. Auguri azzurri per un anno di successi!


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:08 Pagina 13

AZIONE IT DER A FE SSOCIAZI L

O

A

NA

NE

ADRE CALCI QU O I S POLI CLUB

SOSTENITO NA IA ITALIANA R

6 GENNAIO 2013

1972

MOU INCORONA DIEGO: IL PIÙ GRANDE

“M

Marco Martone

aradona è meglio e Pelè…”. Quante volte abbiamo ascoltato le parole di questa fortunata canzone e quanti e quali discussioni ha scatenato tra gli appassionati di calcio, il paragone tra Diego e gli altri numeri 10 della storia del calcio. Adesso a mettere tutti d’accordo ci ha pensato niente di meno che l’odiato allenatore del Real Madrid Josè Mourinho. Sarebbe divertente ora sapere cosa pensano i detrattori di Maradona e i fan del tecnico portoghese. Da grande conoscitore di calcio, infatti, Mourinho ha riconosciuto la “superiorità assoluta” di Diego Maradona nella storia della pedata. L’ex allenatore dell’Inter, in occasione della cerimonia dei Globe Soccer Awards 2012, ha ammesso che: “Maradona è il calcio, io no. Un calciatore ha una fama e un peso che un tecnico non avrà mai. Se l'avessi potuto allenare mi sarei adattato a lui”. Parere assolutamente condivisibile, perché non c’è Ronaldo, Messi, Iniesta o Totti che possa mai scalzare dal podio più alto il Pibe de oro che ha fatto innamorare i tifosi del Napoli e non solo. Bravo Mourinho, dunque, perché spesso presunzione e antipatia vanno di pari passo con onestà intellettuale e rispetto per i valori dello sport. Del resto le simpatie del popolo partenopeo il tecnico campione d’Europa con l’Inter se l’era già guadagnate, quando in occasione di una gara al San Paolo aveva definito il tifo azzurro

come un autentico spettacolo di passione e amore per la squadra. Il tributo al più grande calciatore di tutti i tempi, dovrebbe adesso far riflettere qualche “top player” attuale (oggi si chiamano così), che di Maradona non ha il talento, né l’altruismo e che pure aspira a diventarne il sostituto nel cuore dei napoletani. Edinson Cavani è un campione vero, una sorta di predestinato, ma puntare allo scettro del riccioluto numero 10 appare impresa ardua e forse anche un po’ troppo ambiziosa.

VUOI INSERIRE UNO SPAZIO PUBBLICITARIO SU “CUORE AZZURRO”? CONTATTACI AL

338 3594 920 334 1048 381

1 3

Trovi Cuore Azzurro presso i seguenti punti: • edicola via Toledo ­ uscita Galleria Umberto I • edicola piazza Trieste e Trento • edicola piazza Bernini • edicola Esposito ­ piazza Nazionale • edicola piazza Fuga ­ Funicolare Centrale • edicola piazza Matteotti • edicola piazza San Ciro a Portici • edicola corso Vittorio Emanuele ­ parco Margherita • edicola via Morghen ­ fronte funicolare Montesanto • edicola Granieri ­ centro dir. isola G • caffetteria Vinarium ­ centro dir. isola F10 • bar Tropicana ­ corso Trieste (Ce) • Emporio 88 ­ via Argine ­ Auchan


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:08 Pagina 14

La GM Security S.r.l. nasce a Napoli dall’esperienza pluriennale di personale preparato a gestire servizi di sicurezza, garantiamo tutela della privacy e l’incolumità dei nostri clienti attraverso del personale altamente qualificato e selezionato; offre servizi di sicurezza, organizzazione eventi e hostess, discoteche, fiere e manifestazioni. Siamo al vostro servizio, consigliandovi la soluzione migliore alle vostre esigenze di sicurezza individuale o collettiva, disponibili sull’intero territorio Nazionale e Internazionale.

Inoltre la GM Security fornisce personale steward per le partite ufficiali della SSC Napoli.

GM Security  Napoli Sede legale: via F. Cilea, 112 - 80127 Sede operativa: viale Michelangelo, 33 - 80129 P. Iva 01822790661

Contatti: 0815587517 / 3358304709


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:08 Pagina 15


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:08 Pagina 16


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:09 Pagina 17


E

AZZ

U

FOTOAGENZIA MOSCA

RO

CU

R

R

O

CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:09 Pagina 18


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:09 Pagina 19

A

O

NE

NA

AZIONE IT DER A FE SSOCIAZI L

SOSTENITO NA IA ITALIANA R

ADRE CALCI QU O I S POLI CLUB

6 GENNAIO 2013

1972

LORO FANNO CORRERE IL NAPOLI Massimo Sparnelli

l 2013 del Napoli riparte da loro, soprattutto da loro, dopo un periodo di riposo per i calciatori, tra vacanze e pochi allenamenti nelle gambe. E un carico di preparazione per arrivare con tanta benzina nelle gambe sino al termine della stagione. I membri dello staff medico e atletico del club azzurro sono stimati e ambiti in tutt’Italia. Partendo dal dottor Alfonso De Nicola, amato dai calciatori della rosa partenopea e titolare di un centro di riabilitazione motoria a Cerreto Sannita, nel Beneventano, che negli anni ha ospitato campioni anche di altri club italiani. E poi il suo vice, il fisiatra Enrico D’Andrea, il medico dello sport Raffaele Canonico, i massaggiatori. E il preparatore atletico, Giuseppe Pondrelli. Professionisti sempre elogiati dal tecnico Walter Mazzarri. Gli uomini che conoscono i segreti del motore Napoli. Una statistica riportata dai quotidiani qualche mese fa riferiva che il Napoli fosse la penultima squadra di serie A per numero di infortuni contratti nei dodici mesi precedenti. Un risultato confermato anche dal trend della stagione in corso. Pochi i casi di infortuni muscolari – Zuniga e Cavani, che ha saltato due gare a dicembre ma solo per scopi precauzionali – nessun degente di lungo corso. Una rosa quasi sempre al completo. Una preparazione fisica che non ha quasi mai denunciato limiti, nonostante il Napoli, come la scorsa stagione, fosse impegnato su tre fronti, almeno sino alla recente eliminazione in Coppa Italia per mano del Bologna. In pratica, una squadra d’acciaio. Con calciatori recuperati dopo lunghi periodi di appannamento psicofisico, per esempio Goran Pandev, o che hanno visto valorizzarsi le qualità atletiche, come Zuniga o Marek Hamsik. Tra i segreti per far volare gli azzurri, tecniche posturali che riducono pubalgie, lombalgie e una sinergia particolare con gli atleti e l’odontoiatria per prevenire, o risolvere, problemi alla schiena per i calciatori. Per De Nicola e i suoi colleghi, arriva il momento clou: rimettere in moto Cavani e compagni. Per correre – e si spera raggiungere – verso l’obiettivo finale: un posto nella Champions League 2013/2014.

I

1 9


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:09 Pagina 20

A

O

AZIONE IT DER A FE SSOCIAZI L

NA

NE

ADRE CALCI QU O I S POLI CLUB

SOSTENITO NA IA ITALIANA R

1972

6 GENNAIO 2013

NAPOLI - BOLOGNA 2-3: KO TECNICO

2 0


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:10 Pagina 21

A

O

NE

NA

AZIONE IT DER A FE SSOCIAZI L

SOSTENITO NA IA ITALIANA R

ADRE CALCI QU O I S POLI CLUB

6 GENNAIO 2013

1972

SIENA - NAPOLI 0-2: RISCATTO

2 1


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:10 Pagina 22


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:10 Pagina 23


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:10 Pagina 24

A

O

AZIONE IT DER A FE SSOCIAZI L

NA

NE

ADRE CALCI QU O I S POLI CLUB

SOSTENITO NA IA ITALIANA R

1972

ALIA COPPA IT

6 GENNAIO 2013

NAPOLI - BOLOGNA 1-2: SEMPRE KONE

2 4


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:20 Pagina 25

A

O

NE

NA

AZIONE IT DER A FE SSOCIAZI L

SOSTENITO NA IA ITALIANA R

ALIA COPPA IT

ADRE CALCI QU O I S POLI CLUB

6 GENNAIO 2013

1972

TUTTE LE BIG VANNO AVANTI (1) INTER

LAZIO (3)

PARMA (6)

(8) NAPOLI (9) BOLOGNA

(9) BOLOGNA

CATANIA (11)

CITTADELLA (37)

(33) LIVORNO

(9) BOLOGNA

(5) ROMA *

CATANIA (11)

MILAN (7)

MILAN (7)

(5) ROMA (12) ATALANTA

CATANIA (11)

(12) ATALANTA

REGGINA (36)

CHIEVO (10) REGGINA (36)

(39) CESENA

(13) FIORENTINA

JUVENTUS (2)

2 5


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:10 Pagina 26

A

O

6 GENNAIO 2013

NA

NE

ADRE CALCI QU O I S POLI CLUB

AZIONE IT DER A FE SSOCIAZI L

SOSTENITO NA IA ITALIANA R

1972

OTTAVI EUROPA LEAGUE

2 6

NAPOLI Victoria P.

Bate Borisov Fenerbarhçe

Tottenham Lione

INTER Cluj

Bayer Leverkusen Benfica

Dinamo Kiev Bordeaux

Levante Olympiakos

Atletico Madrid Rubin Kazan

Anzhi M. Hannover

Newcastle Metalist

Basilea Dinipro

Zenit Liverpool

Stoccarda Genk

Borussia Mon. LAZIO

Ajax Steaua Bucarest

Sparta Praga Chelsea

L’AVVERSARIA DEL NAPOLI L’urna di Nyon ha dato questo esito. Il Napoli se la dovrà vedere col Viktoria Plzen che ha vinto il gruppo B mettendosi alle spalle i campioni in carica dell’Atletico Madrid del bomber Falcao, i portoghesi dell’Academica e gli israeliani dell’Hapoel. Come gioca? Compatta corsa e pressing, un 4-2-3-1 molto corto in cui gli esterni alti fanno quasi da terzini aggiunti in fase di non possesso (Rajtoral), soprattutto. Il tecnico Vrba, però, non rinuncia al gioco anche perché davanti alla difesa ha due di sangue freddo: Horvath, istituzione del calcio ceco, nonostante i suoi 37 anni e Darida, classe ’90 mediano nel giro della nazionale. L’altro veterano terribile è in attacco: l’unica punta è lo slovacco Bakos, furbo in area e bravo nelle sponde. Insomma un avversario tutt’altro che agevole, Napoli, fai attenzione.


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:10 Pagina 27

SOSTENITO NA IA ITALIANA R

O

AZIONE IT DER A FE SSOCIAZI L

A

Setto

NE

NA

ile re giovan

ADRE CALCI QU O I S POLI CLUB

6 GENNAIO 2013

1972

PRIMAVERA IN SEMIFINALE DI COPPA Attilio Marchionne

stata una fine anno in agrodolce per le formazioni del vivaio azzurro. Salutata con piacere la Primavera che accede alle semifinali di Coppa e fa la voce grossa in campionato, va rilevato che ancora una volta gli Allievi di Muro segnano il passo e si allontanano dalle zone nobili della graduatoria. Grande riscatto, invece, per i Giovanissimi di Liguori ancora una volta corsari in trasferta.

È

PRIMAVERA Messo al sicuro, a inizio mese, il girone di andata chiuso al primo posto con tre punti di vantaggio sulla coppia Lazio-Catania, al Napoli di Saurini dicembre è servito per continuare il cammino in Coppa Italia. Ora gli azzurrini sono nelle semifinali dove incontreranno la Roma, uscita vincente dal doppio confronto col Milan. Il Napoli, invece, ha liquidato senza troppi affanni, la pratica Pescara (2-0 all’andata in casa e 0-1 sul campo abruzzese) e ora si appresta a incontrare i giallorossi già battuti in casa all’esordio in campionato con un secco 3-0. Nella parte alta del tabellone se la vedranno Torino e Juventus, uscite vincenti nei confronti rispettivamente con Inter e Sampdoria, in un derby che si preannuncia affascinante. Il campionato, invece, riprenderà il prossimo 12 gennaio, manco a dirlo, proprio col return match in trasferta con la Roma.

Sembrava che la vittoria, sia pur di misura, sul campo della Reggina avesse rilanciato gli Allievi di Ciro Muro, reduci da un periodo di sconfitte pesanti. Invece gli azzurrini ci sono ricascati e nella successiva trasferta a Bari, sono stati battuti, sia pur nel finale dalla formazione biancorossa. Peccato perché il Napoli aveva chiuso il primo tempo in vantaggio 2-1 grazie ai gol di Bifulco e Guardiglio arrivati dopo che i locali erano passati in vantaggio con Mastangelo. Ma nel finale di gara un rigore di Curci e al 39’ il gol di Leo ribaltavano il risultato a favore del Bari. E ora il Napoli è relegato all’ottavo posto sempre più lontano dalle prime posizioni. Urge un girone di ritorno all’altezza della situazione per scalare qualche posizione in classifica. Magari una bella vittoria dalla prossima settimana nel match casalingo contro il Crotone.

GIOVANISSIMI NAZIONALI risultati 13ª andata girone H

Catania

- Hinterregggio 2-0

Catanz

- Palermo

Crotone

SQUADRA

ALLIEVI NAZIONALI risultati 1ª ritorno girone C

Lazio

- Ascoli

2-0

Crotone

- Catania

0-1

Ternana

- Pescara

2-1

Roma

- J. Stabia

3-1

Bari

- Napoli

3-2

Palermo - Reggina Vicenza

4-0

- Lanciano 2-0

Pt.

G.

V.

N.

Napoli

33

12

11

0

P.

GF

GS

1

28

6 6

Catania

27

12

8

3

1

20

Palermo

24

12

7

3

2

25

7

Reggina

24

12

7

3

2

23

12

Crotone

18

12

5

3

4

19

18

Nocerina

17

12

5

2

5

16

16

Trapani

15

12

3

6

3

9

12

Salernitana

13

12

3

4

5

12

18

- Salernitana 2-2

Catanzaro

12

12

3

3

6

14

16

Paganese - Nocerina 0-3

Paganese

12

12

3

3

6

12

20

1-2

M. Franca

12

12

3

3

6

16

25

- M. Franca 2-2

Hinterreggio

9

12

2

3

7

8

18

Squadra in riposo: V. Lamezia

V. Lamezia

0

12

0

0

12

5

33

Reggina - Napoli Trapani

2-2

SQUADRA

Pt.

G.

V.

Roma Lazio Catania Vicenza Palermo Pescara Ternana Napoli Ascoli Bari Reggina Crotone Juve Stabia V. Lanciano

37 35 25 24 22 21 21 20 16 15 13 11 10 4

14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14

12 11 7 6 7 6 6 6 4 4 3 3 2 1

N.

1 2 4 6 1 3 3 2 4 3 4 2 4 1

P.

GF

GS

1 1 3 2 6 5 5 6 6 7 7 9 8 12

43 40 32 22 32 30 33 19 20 25 26 15 15 7

15 12 22 14 23 24 29 27 19 31 33 34 37 39

Si attendeva una pronta risposta dai Giovanissimi di Liguori che avevano perso a inizio dicembre la loro imbattibilità per mano del Trapani, ma che avevano comunque conservato il titolo d’inverno. E la risposta è arrivata subito e per lo più in trasferta contro la diretta avversaria nella corsa al primo posto: la Reggina. Un 1-2 frutto di un primo tempo scoppiettante tutto di marca azzurra grazie alle reti di Negro e Natale e difeso in una ripresa giocata tutta col cuore dopo che nei primi minuti della seconda frazione Marotta aveva riacceso gli entusiasmi del pubblico amaranto. I minuti finali, poi, sono stati una battaglia e nel recupero un miracolo di Ferrara ha garantito i tre punti ai ragazzi di Liguori. Una partita che ha fatto capire ancora di più che il cammino è ancora lungo. Ora alla ripresa il 13 il Napoli riceverà in casa il Crotone.

2 7


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:10 Pagina 28


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:10 Pagina 29

1972

2012 40 anni di passione negli stadi FESTA ALLE PENDICI DEL SANTUARIO Salvatore Longobardi (Tesoriere AINC)

inalmente il fatidico giorno è arrivato, ed è stato un vero e proprio successo! Il sogno finalmente si è avverato, un Club Napoli è nato alle pendici del Santuario con tanto di benedizione... grazie alla volontà e caparbietà di un gruppo di amici. All'evento sono intervenuti organi ecclesiastici, (il Priore Rosario Carlo Ricciardello) e comunali (il Sindaco Carmine Esposito) che hanno sposato in pieno lo spirito di aggregazione e comunità che il club si prefigge attraverso le varie iniziative che dovranno essere intraprese. Come cornice alla serata oltre 300 gli ospiti e un gran buffet, e la maestosa regia di chi ogni domenica fa vivere ai tifosi napoletani dal San Paolo la magia dell’azzurro con momenti indimenticabili, ovvero Gigi Soriani e Daniele “Decibel” Bellini che con il loro spettacolo hanno intrattenuto fino a serata inoltrata i numerosi ospiti. Il direttivo del neonato Club Napoli con in testa il presidente Antonio Pignatiello e il presidente onorario Vincenzo Orbinato, coglie l’occasione per augurare a tutti i tifosi partenopei un prospero 2013 ricco di salute con la speranza di un Napoli sempre vincente.

F

2 9


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:10 Pagina 30

A

O

6 GENNAIO 2013

NA

NE

ADRE CALCI QU O I S POLI CLUB

AZIONE IT DER A FE SSOCIAZI L

SOSTENITO NA IA ITALIANA R

1972

CARPISA: FURORE GIAPPONESE i ricomincia, e il Napoli Carpisa Yamamay, dopo un anno straordinario in tutti i sensi, vuole ancora sorprendere. Nell’ultima uscita del 2012 la formazione allenata da Peppe Marino ha messo in campo i suoi due assi della campagna di dicembre: Emi Yamamoto, la prima giapponese a giocare nel campionato italiano femminile, e Veronica Privitera, siciliana di 24 anni, che completano la rosa azzurra. Yamamoto era a Napoli da due mesi, e solo un regolamento obsoleto e arcaico ne ha proibito l’esordio da prima. Ma alla fine, perfezionate tutte le procedure burocratiche, da Roma è arrivato l’ok ed Emi è riuscita a esordire con un meraviglioso gol contro la Lazio nell’ultima prima della sosta natalizia. Privitera, invece, è una vecchia conoscenza della squadra partenopea, avendo giocato contro lo scorso anno nelle file del Catania e dell’Acese, e quest’anno stesso sempre con l’Acese in Coppa Italia. Tornando a 3 Yamamoto è una calciatrice completa, dai piedi buoni, pu gio-

S

0

care in un centrocampo a tre o a quattro da esterno o da centrale, alla “Pirlo” per farla breve, suo idolo e calciatore di riferimento. Privitera gioca più avanti come esterno o come seconda punta. Insomma con questi due innesti l’allenatore delle taratarughine Marino può essere più che contento. Nessuna squadra femminile del massimo campionato, neanche quelle che si giocheranno lo scudetto fino alla fine, può contare su 17/18 calciatrici tutte di ottimo livello come quelle che, con l’inserimento di alcune giovani, completano le 22 della rosa del Napoli Carpisa. Il quinto posto, comunque, ottenuto al giro di boa e considerato il primo anno di massima serie è un grandissimo traguardo con la speranza che il 2013 cominci così come era finito l’anno appena salutato.

SELEZIONI NAZIONALI PER "ASPIRANTI CROUPIER" LA TUA NUOVA VITA... INIZIA QUI! "Da 15 anni prepariamo gli aspiranti croupier a trovare un lavoro all'interno delle più prestigiose catene internazionali di Casinò. Ogni anno centinaia di ragazzi vengono formati e alla fine del corso, dopo aver superato un Table Test in lingua inglese, hanno un lavoro garantito in uno dei tanti Casinò di terra e/o navi da Crociera presso cui la nostra scuola è accreditata come selezionatrice". L'istruzione degli allievi è affidata a Christine Chilton, fondatrice della scuola nel 1998 a La Spezia. Dal 2004 la Croupier Courses International è anche a Palermo e con l'apertura della terza sede a Napoli nel 2011, è l'unica e vera scuola del settore in Italia a garantire un lavoro a tutti gli allievi ammessi ai corsi. Partecipano all'espansione nazionale della Croupier Courses International, le sedi di Catania inaugurata nel 2012 e Milano, con inaugurazione dei nuovi corsi il 7 gennaio 2013, dopo le selezioni effettuate il 1° dicembre, alle quali hanno avuto accesso oltre 40 candidati. È ARRIVATA LA TUA OCCASIONE, NON PERDERLA, POTRESTI PENTIRTENE, INVIA ORA IL TUO CURRICULUM VITAE CON FOTO A: napoli@scuolacroupier.it O CONTATTACI AI NUMERI 081.205035 - 340.4614539 PER MAGGIORI INFO. CROUPIER COURSES INTERNATIONAL... LAVORARE È UN GIOCO!!! www.scuolacroupier.it


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:10 Pagina 31

A

O

AZIONE IT DER A FE SSOCIAZI L

NA

NE

ADRE CALCI QU O I S POLI CLUB

SOSTENITO NA IA ITALIANA R

1972


CUORE77_Layout 1 03/01/13 17:10 Pagina 32

TUTTI PER UNO

UNA PER TUTTI

La radio più azzurra d’Italia RADIO UFFICIALE

RADIOCRONACA IN DIRETTA ESCLUSIVA DI TUTTE LE PARTITE DEL NAPOLI. INTERVISTE AI PROTAGONISTI AZZURRI. COMMENTI DEI MIGLIORI OPINIONISTI.


Cuore Azzurro N. 77 - 4 gennaio 2013