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Periodico dell’Associazione Italiana contro le Leucemie - Linfomi e Mieloma Palermo ANNO XV - NUMERO 1 - Marzo 2013

Inquinamento e tumori

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n Sicilia le aree di Augusta-Siracusa, Gela, Milazzo sono state oggetto a partire dagli anni cinquanta del Novecento di un repentino e tumultuoso processo di insediamento industriale che ha portato, nel giro di un ventennio, alla formazione di poli petrolchimici tra i più grandi in Europa. Solo da pochi anni la questione ambientale ha iniziato ad assumere una centralità politica e sociale tale da farla diventare, in breve tempo, la chiave di lettura privilegiata del processo d’industrializzazione, superando il binomio occupazione/sviluppo. A partire dal 1998 queste aree sono state dichiarate ad alto rischio di crisi ambientale. La dichiarazione di rischio e il successivo piano di disinquinamento ci rilasciano l’immagine di un elevatissimo livello d’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, nonché di un vulnus profondo agli equilibri ecologici dell’area, come

documentato dagli studiosi durante il convegno “Cancerogenesi ambientale e aree a rischio”, promosso a Palermo da Ail Palermo e dalla cattedra di Sociologia dell’Ambiente dell’Università di Palermo. Sono stati così individuati i principali elementi di crisi. In primo luogo, l’emergenza idrica determinata dall’uso indiscriminato delle acque sotterranee. A questo motivo se ne aggiungono altri non meno gravi: l’emissione industriale di macro e micro inquinanti; i frequenti fenomeni d’inversione termica; la formazione di smog per fotosintesi di ozono e idrocarburi non metanici; la presenza di polveri organiche e inorganiche; il degrado delle acque marine, legato agli scarichi industriali abusivi, con la produzione di fenomeni di inquinamento da petrolio e da mercurio accompagnati da processi di eutrofizzazione e di trasformazione genetica della fauna ittica; la mancanza di

distanza di sicurezza degli impianti e delle aree di stoccaggio dai centri abitati; l’elevata produzione di rifiuti per il sommarsi dei rifiuti urbani a quelli industriali. A queste motivazioni va aggiunto che l’area è anche considerata ad alto rischio sismico e che gli insediamenti industriali hanno compromesso siti archeologici e aree naturali. L’Italia e la Sicilia sono in ritardo legislativo in materia di tutela ambientale a cui si aggiunge una limitata efficacia nell’applicazione della normativa esistente e nel sanzionare i reati di inquinamento. I nostri sistemi di rilevazione e di monitoraggio devono essere adeguati, così come i controlli che devono essere sempre più stringenti, se vogliamo difendere i cittadini da tumori e leucemie e tutelare il nostro patrimonio naturale. Aurelio Angelini docente di Sociologia dell’ambiente ed ecologia Università di Palermo

SOMMARIO Vi raccontiamo. • Prendersi cura del corpo e della mente • Qualità della vita, sostegno alle famiglie pag. 2-3 Passi avanti. • Ambiente, tumori in aumento a Gela, Augusta-Melilli-Priolo • Cancro ai polmoni, solo colpa del fumo? pag. 4-5 Facciamo i conti. • Il mercatino dell’Ail conquista la città • Volontari in campo ad Alcamo e Mazara pag. 6-7

Alcune ciminiere di uno dei petrolchimici delle aree industriali siciliane

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L’obiettivo. • Uova di Pasqua in piazza

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Vi raccontiamo Prendersi cura del corpo e della mente Accanto al paziente al di là della malattia Curare la malattia, sapendo anche ascoltare il paziente, che soffre, che ha paura, che spesso è devastato dalle terapie. Il corpo e la mente sono strettamente correlati sia nell’evoluzione della malattia sia nella percezione del benessere. Allora risulta fondamentale una presa in carico globale del paziente da parte di un’équipe multidisciplinare che includa, oltre ai medici, anche la figura dello psicologo e il prezioso contributo dei volontari. E’ il tema affrontato nell’incontro “Dalla mente al corpo alla mente: al di là della malattia”, organizzato dalle associazioni StupendaMente, Meravigliosamente e Ail Palermo. Pubblichiamo uno stralcio dell’intervento di Marcello Alessandra, psichiatra, presidente di StupendaMente.

La locandina della manifestazione

ncora una volta rileviamo come l’associazionismo sia in prima linea nell’affrontare problematiche importanti che coinvolgono soggetti meno fortunai. Questo, però, non deve significare sostituirsi alle istituzioni, quanto invece trovare una corretta collaborazione con le stesse. E’ sbagliato, infatti, pensare che debbano essere le associazioni a fare da sole quel che per primo deve fare l’istituzione. Fino a qualche giorno fa avevo in mente di fare dei saluti diversi (in

occasione del convegno, ndr), ma, essendo un medico prima di tutto, mi trovo a confrontarmi giornalmente con la sofferenza e quindi anche con la morte. Quanto accaduto proprio alcuni giorni addietro in reparto di Rianimazione non mi ha lasciato indifferente, anzi mi ha veramente fatto pensare. Mi sono confrontato con la forza di due genitori che accompagnavano la loro figlia alla morte. E quale momento è così forte, difficile e contro natura. Allora mi sono trovato a parlare

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Quadrimestrale d’informazione dell’AIL Palermo Anno XV - n° 1 - Marzo 2013 Autorizzazione del Tribunale di Palermo n. 14 del 18/19 maggio 1999

con loro. Non c’è un protocollo che ti dice, in un momento simile, cosa dire. Credo si debba trovare qualcosa dentro noi stessi. Di fronte a me c’erano due corpi, il papà poggiava la propria testa sulla spalla della mamma, lei stringeva forte il braccio di lui e carezzava i suoi capelli. I loro corpi dicevano/parlavano/urlavano la loro disperazione, raccontavano con quei movimenti lenti e minimi la tragedia che stavano vivendo. Dopotutto il corpo con il suo movimento, con il suo rappresentarsi all’esterno, rappresenta alla fine le nostre emozioni, i nostri dolori, conflitti e vittorie, la nostra pace. Il corpo e la mente sono insieme, viaggiano all’unisono per rappresentarci sempre, perché è dentro di noi che troviamo quella forza che ci permette di essere. Un esempio è in un video in cui un padre decide di accompagnare il figlio gravemente disabile nella difficile avventura dell’Ironman, il triathlon con dure prove in bicicletta, a nuoto e di corsa. Un’impresa considerata impossibile, secondo molti, divenuta invece possibile. E’ l’esempio della forza di un corpo e nel contempo della forza della mente, quella che oggi fa vivere ancora quei due genitori.

Direttore: Giuseppe Toro Direttore responsabile: Alessandra Turrisi Progetto grafico: Excalibur s.r.l. Fotografie: Gigi Petyx Marianna Marchione Stampa: Tipografia Italia Palermo Attività del progetto: Vivere il Corpo e la Mente: il Benessere in Rete.

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Qualità della vita, più sostegno alle famiglie

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ivere il corpo e la previste sono cinque, dal coordinavede la promozione dell’informamente: il benessere mento dell’intero progetto alla prozione e delle conoscenze rispetto in rete” è il progetto mozione e formazione specifica dei alle patologie trattate ed alla ricerca finanziato dalla Fondazione “Con il volontari, che devono frequentare scientifica, attraverso l’organizzaSud” nell’ambito degli interventi di corsi di formazione di base e inconzione di convegni, seminari, inconsostegno a programmi e reti di votri di formazione permanente. tri tematici, diffusione e stampa di lontariato, che vede insieme le asriviste che trattano argomenti scienNuovi servizi e attività sociazioni Ail, MeravigliosaMente tifici relativi alle patologie trattate. e StupendaMente. Infine, il coinvolgimento territoriaformative col progetto Il progetto si propone di dare conle. finanziato dalla tinuità ad esperienze già consoliLa diffusione di tali informazioni e Fondazione “Con il Sud” date, fornendo risposte concrete ad l’accoglienza da parte del personale esigenze sociali, culturali, psicolosanitario devono essere funzionali giche. Le strategie adottate vedono Un’altra azione prevede il sostegno allo stato di bisogno del paziente; la nella cooperazione del paziente, psicologico e psichiatrico ai pazienti formazione costante ed aggiornadei suoi familiari, dei medici, dei e alle famiglie dei pazienti psichiata dei volontari, assieme al contrivolontari e delle istituzioni, un protrici e onco-ematologici, attraverso buto dei professionisti del settore, getto terapeutico unitario e complegruppi di sostegno, uno sportello garantisce questi presupposti nella to, dove i “ruoli”, come tradizionald’ascolto, consulenze, gruppi di quotidianità del paziente e dei suoi mente intesi, vanno a concorrere mutuo aiuto. Un’altra azione prefamiliari, diffondendo una nuova all’esclusivo benescultura della presere del paziente e venzione e della dei familiari, favocura. I servizi prorendo ulteriormenmossi dal lavoro te, i concetti stessi di rete dalle tre asdi volontariato e sosociazioni avranlidarietà sociale. no una ricaduta Obiettivo principale positiva sul terriè il miglioramento torio e consentidella qualità della ranno ai cittadini vita attraverso il sodi poter usufruire stegno ai pazienti di una reale inteonco-ematologici grazione fra le istipsichiatrici e ai loro tuzioni pubbliche familiari. Un lavoro e il privato sociale. di rete permette di Grazia Pernice responsabile integrare compearea Progettazione tenze ed esperienze StupendaMente diverse. Le azioni I rappresentanti delle tre associazioni che hanno dato vita al progetto

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Passi avanti Ambiente, tumori in aumento a Gela e Augusta-Melilli-Priolo

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tumori presentano, nella gran lare dalla tossico-genomica, che offre parte dei casi, un’eziologia mulla possibilità di studiare migliaia di tifattoriale, da qui le difficoltà geni in contemporanea e monitorarnell’attribuire il corretto peso alle ne l’espressione in conseguenza di cause ambientali per individuare i specifiche esposizioni. Ciò permette soggetti a rischio, aumentato sulla di affermare che l’esposizione delle base di una precisa suscettibilità gepopolazioni ad una grande varietà di netica individuale, e programmare agenti inquinanti non può più essere interventi di prevenzione primaria. I considerata ininfluente sullo stato di dati derivanti dagli studi epidemiolosalute. Il DPR 349 del 1986 indivigici, sia su vasta scala sia focalizzati duava in Sicilia le due aree ad elevato su aree ad elevato rischio ambientarischio di crisi ambientale collegate le, hanno permesso di delineare che alla presenza di stabilimenti petroll’inquinamento ambientale agisce acchimici quali l’area di Gela e quella crescendo, in presenza di determinadi Augusta-Melilli-Priolo. Nell’area te esposizioni, l’incidenza di alcune di Gela i dati ambientali hanno dimoneoplasie mostrando eccessi in partistrato un ampio superamento delle colari aree geografiche. La cancerogeconcentrazioni limite per numerosi nesi ambientale e quella professionainquinanti quali ad esempio metalle rappresentano quindi un settore di li pesanti (arsenico, mercurio, etc), ricerca strategica in relazione all’inidrocarburi e solventi aromatici (bendividuazione di misure di prevenzene, toluene, etc); composti alifatici zione e di distribuzione delle risorse clorurati cancerogeni (cloruro di vinisanitarie. Vi è, infatti, una sempre le, 1,2-dicloroetano, etc) sia nel suolo maggiore evidenza che l’esposizione che nella falda sottostante. Gli studi anche a dosi estremamente basse di epidemiologici svolti in queste aree, agenti esogeni è in grado di modificare l’assetto genetico/ epigenetico intervenendo nel processo della cancerogenesi. I recenti studi epidemiologici hanno permesso di affermare che, per quanto attiene ad esempio l’Italia, l’incidenza dei tumori, nel loro complesso, è in crescita sia fra gli uomini che fra le donne. Nuove conferme della relazione fra ambiente e cancro vengono da recenti discipline quali la epidemiologia molecolare, la metabolomica, ed in partico- Un momento del convegno all’ospedale Cervello

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Sebastiano Bianca, genetista dell’ospedale Garibaldi di Catania

e tra i più recenti lo studio Sentieri, hanno permesso di caratterizzare un aumento dell’incidenza di numerose neoplasie nelle due aree siciliane. In particolare sempre nell’area di Gela ha permesso di concludere che “per gli eccessi osservati a Gela è probabile che i fattori di rischio siano riconducibili all’attività lavorativa; tuttavia gli eccessi riscontrati nelle donne fanno ipotizzare un ruolo eziologico degli inquinanti ambientali…”, e sottolineare la necessità di un accurato monitoraggio epidemiologico che includa anche la caratterizzazione delle matrici ambientali di contaminazione. In conclusione è di fondamentale importanza decifrare in modo completo quelle che possono essere le interazioni gene-ambiente e stabilire precisi nessi di causalità tra inquinanti ambientali ed effetti patologici sulle popolazioni esposte, tenendo conto dell’origine multifattoriale, della lunga latenza e dell’importanza di esposizioni precoci e a piccole dosi spesso difficili da caratterizzare e quantizzare. Solo in tal modo sarà possibile mettere in atto misure di prevenzione primarie rivolte sia alla popolazione generale che a quelle fasce di popolazione esposte ad inquinanti da esposizioni lavorative specifiche. Sebastiano Bianca Chiara Barone Genetica Medica Arnas Garibaldi, Catania


Cancro ai polmoni, non incide solo il fumo

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l Il carcinoma polmonare, responsabile del 18% delle morti per neoplasia, è la quinta causa di morte nel mondo e la prima tra quelle cancro-correlate. Il fondamentale ruolo patogenetico del fumo di sigaretta è stato dimostrato da numerosi studi, tra cui l’indagine postale sui medici del Servizio Sanitario Nazionale britannico intrapresa da Sir Richard Doll negli anni ’50 e periodicamente aggiornata dai suoi successori. E’ stato calcolato che nel sesso maschile il rischio di contrarre la malattia è di circa 20 volte maggiore nei fumatori rispetto ai non fumatori e che la cessazione precoce del fumo di sigaretta riduce significativamente il rischio, annullandolo se avvenuta prima dei 30 anni d’età. Tuttavia, l’osservazione che meno del 20% dei forti fumatori si ammala e che la malattia può insorgere nei non-fumatori suggerisce l’esistenza di meccanismi di predisposizione individuale su base genetica e di altri importanti fattori di rischio che potrebbero agire da soli o in combinazione con il fumo. Tra questi ricordiamo il radon, un gas radioattivo prodotto dal decadimento dell’uranio e che dal sottosuolo penetra nelle abitazioni e viene inalato con continua esposizione dell’epitelio bronchiale a radiazioni ionizzanti di tipo alfa. La crescente segnalazione di casi di cancro del polmone in non-fumatrici asiatiche ha richiamato più recentemente l’attenzione su inquinanti domestici, quali i fumi di cottura da

oli vegetali riscaldati ad alta temperatura. Infine, tra gli altri inquinanti ambientali responsabili, specie in ambito lavorativo, di neoplasie polmonari e pleuriche ricordiamo l’asbesto, un insieme di minerali fibrosi utilizzato estensivamente nei decenni precedenti in edilizia, nell’industria meccanica, ferroviaria e cantieristica. Sebbene con la legge 257 del 27 marzo 1992 ne sia stata vietata la produ-

zione, l’estrazione e la commercializzazione nel nostro Paese, il problema dell’inquinamento ambientale da asbesto continua ad essere attuale. Laura Serafino Agrusa Mario Spatafora Dibimis-sezione di Pneumologia Università di Palermo II Uoc Malattie respiratorie Azienda Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello

La verità in uno studio

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lla fine del 2012 è stato presentato lo studio del Ministero della Sanità SENTIERI (Studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio di inquinamento) che in Sicilia prende in considerazione i tre siti di interesse nazionale: AugustaPriolo-Melilli; Gela e Milazzo, e un quarto sito, Biancavilla, città costruita in gran parte con il fluoro-edinite, minerale simile all’amianto. Lo studio mette in evidenza lo stretto collegamento tra attività industriali e aumento di Aurelio Angelini patologie degenerative e ci richiama alla necessità di agire per tutelare il diritto alla salute che per la nostra costituzione è un ”diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività”, e obbliga lo Stato a promuovere ogni opportuna iniziativa e ad adottare precisi comportamenti finalizzati alla migliore tutela possibile della salute in termini di generalità e di globalità, atteso che il mantenimento di uno stato di completo benessere psico-fisico e sociale costituisce oltre che diritto fondamentale per l’uomo, per i valori di cui lo stesso è portatore come persona, anche preminente interesse della collettività per l’impegno e il ruolo che l’uomo stesso è chiamato ad assolvere nel sociale per lo sviluppo e la crescita della società civile. Aurelio Angelini

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Facciamo i conti Decorazioni, piatti e strenne natalizie: il mercatino di Ail Palermo conquista la città

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utti pazzi per merletti e decoupage, palle e decorazioni natalizie, ovviamente targati “Ail Palermo”. E’ stato notevole l’afflusso di amici e simpatizzanti dell’associazione per la doppia edizione del “Mercatino di Natale”, un’occasione in più per dare un contributo concreto alla ricerca e al sostegno dell’assistenza ai malati. Messi da parte per qualche settimana bomboniere e confetti, le volontarie del gruppo “Laboratorio” hanno scatenato la loro fantasia realizzando tantissimi oggetti-regalo, dai piatti col decoupage alle palline decorate

Un momento del Mercatino di Natale

con nastri e stoffe, dai porta occhiali in feltro ai guanti rifiniti in maniera deliziosa. Thé, torte, bevande e un sorteggio hanno completato

l’offerta per due pomeriggi allegri durante le festività natalizie. Il primo momento è stato realizzato “in casa”, nella sede di Ail all’ospedale Cervello, per esporre i manufatti e invitare amici all’acquisto. L’altro momento è stato al Circolo Ufficiali, in piazza Sant’Oliva, per un vero “Mercatino di Natale”, con musica, chiacchiere e idee nuove per “pensierini” sempre utili e divertenti. Un’occasione che è stata colta al volo da centinaia di persone e che ha dato visibilità a questo nuovo ramo di attività dei volontari, che riscuote sempre maggiore successo.

Premio alla memoria di Giacinto Franco

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n premio a chi si sarà distinto negli studi o nelle battaglie per la salvaguardia dell’ambiente. E’ il senso del premio intitolato a Giacinto Franco, pediatra di Augusta, scomparso da poco all’età di 71 anni, esponente di Città per l’Uomo, che studiò per primo i casi di bambini malformati nati negli Ottanta nell’area industriale del Siracusano. L’Ail Palermo e l’Università (Sociologia dell’Ambiente), hanno consegnato ai familiari del dottor Franco una targa alla memoria.

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La consegna del riconoscimento alla memoria di Giacinto Franco


Alcamo e Mazara, volontari in campo

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olontari in campo ad Alcamo e a Mazara del Vallo, nelle scuole, negli uffici pubblici, nelle parrocchie, tra gli amici, per far crescere il contributo per la ricerca contro leucemie, linfomi e mielomi. Un gioco di squadra che ha già dato ottimi risultati durante la campagna delle Stelle di Natale (nella foto uno stand ad Alcamo) e che certamente repliceranno per l’iniziativa di vendita delle Uova di Pasqua. Dalla confezione allegra e realizzati con un cioccolato di ottima qualità, in pochi sanno resistere alla “tentazione” di regalare un uovo Ail alle persone care e per di più fare un gesto di

sincera solidarietà. Decine di volontari saranno coinvolti in questi due comuni, proprio come avvenuto a Natale. Ad Alcamo Diego Anzalone e Maria Angela Liberato di Partinico hanno unito le forze

e coinvolto anche l’Anfi (Associazione nazionale finanzieri d’Italia). “Nella prima campagna abbiamo venduto 120 uova, per le stelle siamo arrivati a 240 - racconta Diego Anzalone -. In più abbiamo ven-

duto 60 braccialetti Cruciani, che sono piaciuti molto”. L’intenzione è quella di lavorare sul territorio con iniziative di divulgazione, “perché è necessario informare la città di cosa significa la ricerca e del lavoro che viene svolto da Ail”. A Mazara si lavora già da tre anni e per le stelle si viaggia attorno a 400 piante e 900 uova vendute. A coordinare le attività di un gruppo di volontari-amici è Agata Giammarinaro. “Siamo una decina a promuovere le campagne di sostegno alla ricerca - spiega la Giammarinaro - e, in particolare, puntiamo molto sulle scuole, tramite gli insegnanti, e sugli uffici comunali”.

Concerto solidale con Cantate Omnes

Compleanno, stelle Ail per gli invitati

Burraco e merenda al Circolo Ufficiali

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ote di solidarietà in occasione del concerto natalizio del coro polifonico “Cantate Omnes”, diretto da maestro Gianfranco Giordano. Il coro ha eseguito brani di Bernstein, Caccini, Faurè, Genee, Gershwin, Mancini, Morricone, Mozart, Ramirez, incantando i presenti, che numerosi hanno affollato le sale del Circolo Ufficiali, in piazza Sant’Oliva a Palermo. L’iniziativa artistica ha consentino di raccogliere offerte per 700 euro, da devolvere ad Ail Palermo.

Stand e sensibilizzazione durante la campagna delle Stelle e delle Uova

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offiare le candeline e, come desiderio, realizzare un atto di solidarietà. Lo ha fatto l’avvocato Alessandro Macaione, di Palermo, che per il suo 40° compleanno ha voluto rallegrare i propri ospiti alla Compagnia della Vela di Sferracavallo, offrendo piante targate Ail. Il legale, infatti, ha acquistato 90 stelle di Natale da omaggiare ai suoi invitati, che al posto di regali hanno portato offerte da devolvere in beneficenza. Macaione ha donato ad Ail Palermo 1.300 euro.

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n torneo di burraco e una merenda per raccogliere fondi in favore dell’Ail Palermo. Il Circolo Ufficiali di Palermo mette a disposizione le proprie strutture per venire incontro alle esigenze dei volontari che assistono i malati di leucemie, linfomi e mielomi e le loro famiglie. Il 10 marzo, pomeriggio all’insegna del divertimento, con un torneo di burraco che avrà inizio alle 17,30. Le torte saranno preparate dalle volontarie di Ail. La quota di partecipazione è 10 euro.

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L’obiettivo Le Uova dal 15 al 17 marzo

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e province di Palermo, Agrigento e Trapani daranno il loro significativo contributo in occasione della campagna Uova di Pasqua dal 15 al 17 marzo. Stand aperti a Palermo per tutti e tre i giorni in viale Strasburgo (davanti a Oviesse), in via Notarbartolo (Stazione), in piazza Unità d’Italia, in via Leonardo Da Vinci angolo via Pacinotti, in piazza Castelnuovo e in piazza Croci. Volontari, ex malati, familiari comporranno quell’esercito che garantirà una presenza capillare nei paesi. Ail sarà presente nei comuni: Alcamo, Alia, Aliminusa, Bagheria, Borgetto, Caccamo, Calatafimi, Campofelice di Roccella, Campofiorito, Camporeale, Capaci, Carini, Castelbuono, Castelvetrano, Cefalù, Cerda, Ciminna, Contessa, Corleone, Ficarazzi, Gangi, Giardinello, Giuliana, Iso-

Donazioni

la, Lercara, Marsala, Mazara, Misilmeri, Monreale, Montelepre, Montemaggiore, Palazzo Ad., Pantelleria, Partanna, Partinico, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Piana, Polizzi, Prizzi, R o c c a p a lumba, Salemi, S. Giovanni Gem., S. Mauro, S. Stefano di Quisquina, Sciara, Termini, Terrasini, Torretta, Trabia, Trapani, Ventimiglia, Villabate.

Grazie per le offerte, raccolti 4.425 euro

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antissimi i sostenitori che da ogni parte della Sicilia non hanno fatto mancare donazioni e offerte all’associazione. Negli ultimi tre mesi sono stati raccolti 4.425 euro. Un grazie speciale alle famiglie Castellano e Lazzara di Santo Stefano di Quisquina, Ighani, Spinuso, Taibbi di Palermo, Pirrera di Enna, Pellerito di Carini, Valenti di Balestrate, Labita di Alcamo. I fondi raccolti serviranno per migliorare la qualità delle cure dei pazienti e supportare l’assistenza domiciliare. È questo l’obiettivo speciale che si prefigge l’Ail di Palermo, che aspira a estendere questa opportunità a tutta la provincia. Un aiuto prezioso, che consente ai malati di aumentare le possibilità di guarigione.

I Nostri Servizi La sede di Ail Palermo è all’interno dell’ospedale Vincenzo Cervello, in via

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Trabucco 180. Informazioni e prenotazioni telefonando al numero 091.6883145 o inviando un messaggio mail ad ailpalermo@virgilio.it. La segreteria è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 17,30. I servizi resi dai volontari all’interno dell’ospedale Cervello • Centro d’accoglienza (da lunedì a venerdì, orario 8,30-12,30) • Ambulatorio di Ematologia (da lunedì a venerdì, orario 8,30-12,30) • Day-hospital di Ematologia (da lunedì a venerdì, orario 10,30-12,30) • Medicina trasfusionale (da lunedì a venerdì, orario 8,30-12,30) • Reparto di Ematologia I con trapianto di midollo osseo (da lunedì a venerdì, orario 10,30-12,30) • Servizio informazioni socio-sanitarie (lunedì e martedì, orario 8.30-10.30; mercoledì e giovedì, 16-17.30; venerdì, 10.30-12.30) • Reclutamento e formazione dei volontari (per info telefonare in segreteria) Altri servizi • Casa Ail “La Coccinella”, via Parrini 14, per pazienti ematologici e familiari fuorisede (prenotazioni telefonando in segreteria) • Assistenza domiciliare gestita dal reparto di Ematologia e finanziata da Ail.


Giornalino AIL Marzo 2013