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I Biologi del “Seràgnoli” nella Ricerca

Periodico dell’Associazione Italiana contro le Leucemie - linfomi e mieloma Sezione di Bologna Onlus Anno 22 - Numero 01 - Marzo

Giovani Fundraiser crescono

Due iniziative under 15

Diamo Vita alla Ricerca

Campagna Uova di Pasqua 31 marzo, 1 e 2 aprile nelle piazze di Bologna e provincia

2017

più Uova, più Ricerca!


Editoriale di Pier Luigi Zinzani

Il Linfoma di Hodgkin: lo “zoccolo duro” dei non guariti si sta riducendo giorno dopo giorno Anno 22 n. 01

e reali esempi della “precision me-

In copertina foto di Michela Zucchini

dicine” che tanto va di moda oggi nell’ambito della terapia sempre più mirata e ritagliata per ogni singola malattia.

Segreteria e informazioni BolognAIL Tel. 051 397483 - Fax 051 346509 e-mail: info@ailbologna.it - www.ailbologna.it Direttore responsabile Rita Bonaga Grafica e impaginazione Federica Baldazzi info@federicabaldazzi.it Stampa Grafiche Baroncini - Imola (BO) Tel. 0542 640980

Redazione Alessandra La Palombara Francesca Tramontano Paola Melle Direzione BolognAIL c/o Istituto di Ematologia e Oncologia Medica “L. e A. Seràgnoli” Via Massarenti, 9 - 40138 Bologna Tel. 051 397483 - Fax 051 346509 Consiglio Direttivo BolognAIL Presidente Sante Tura Vice Presidenti Luigia Bulgarelli Rocco di Torrepadula Achille Contedini Isabella Seràgnoli Tesoriere - Segretario Alberto Romani Consiglieri Michele Baccarani Marcello Bione Mauro Checcoli Chiara Fiori Daniele Fornaciari Maria Teresa Garotti Bondi Paola Gianni Martini Giuseppina Gualtieri Mario Jacchia Aldo Cecilia Loiacono Giorgio Santi Silvia Zini Collegio dei Revisori Ermanno Era Massimo Gambini Gian Luca Nanni Costa

LA MISSIONE DI BOLOGNAIL Ricerca Assistenza Sensibilizzazione nella Lotta ai Tumori del Sangue COME SOSTENERCI • Bonifico bancario intestato a BolognAIL ONLUS: - CARISBO SAN PAOLO IBAN: IT 76 Y 06385 02428 100000003024 - UNICREDIT IBAN: IT 58 W 02008 02483 000002997827 • C. C. Postale n° 21632401 • Per il tuo 5x1000 - C.F. 80102390582 • Tramite un’offerta in contanti, con assegno bancario, con bancomat o carta di credito nella nostra sede all’Istituto “L. e A. Seràgnoli” del Policlinico Sant’Orsola • Con carta di credito su www.ailbologna.it Le donazioni da parte di individui e aziende sono deducibili o detraibili ai sensi della normativa fiscale vigente (Art. 14 del D.L. 35/2006).

Entrambi sono anticorpi monoclonali con caratteristiche diverse in Pier Luigi Zinzani Foto di Federico Tais

termini di meccanismo d’azione

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per quanto riguarda l’efficacia e la

l Linfoma di Hodgkin: il fiore all’occhiello dell’ematologo. Questa è la classica frase che ha accompagnato negli ultimi 20 anni la presentazione della malattia da parte dell’ematologo al Paziente con linfoma di Hodgkin. Questa affermazione era legata al fatto che con la classica chemioterapia (con eventuale utilizzo della radioterapia e del trapianto autologo) si potevano guarire circa il 70-75% dei Pazienti: risultato questo inavvicinabile da parte delle altre patologie neoplastiche ematologiche. L’altra faccia della medaglia era legata al fatto che negli ultimi 30 anni non erano comunque arrivati all’ematologo nuovi farmaci tali da poter vincere la resistenza del famoso “zoccolo duro” del 25-30% dei Pazienti non responsivi alla terapia standard. Improvvisamente negli ultimi 5 anni si è aperta una nuova dimensione in termini di farmaci innovativi nell’ambito del Paziente con linfoma di Hodgkin ricaduto/refrattario alle chemioterapie convenzionali. In particolare sono entrati in scena due farmaci intelligenti, specifici

ma assolutamente molto simili ridottissima tossicità. Questi due nuovi presidi terapeutici riusciranno, sulla base dei fantastici risultati ottenuti ad oggi, a cambiare ulteriormente la prognosi e la percentuale di guariti nel linfoma di Hodgkin con la reale possibilità che in un prossimo futuro giocheranno un ruolo fondamentale, in combinazione con la chemioterapia convenzionale, già a partire dalla prima linea di terapia. E come ultimo appunto da ricordare che probabilmente in alcuni sottogruppi di Pazienti con linfoma di Hodgkin sarà possibile utilizzare esclusivamente questi anticorpi monoclonali. La partita è appena iniziata nell’ambito dei farmaci innovativi per il linfoma di Hodgkin e, considerando gli attuali risultati, l’obiettivo finale ottimale è sempre più vicino. Pier Luigi Zinzani Medico e Ricercatore Istituto “L. e A. Seràgnoli”


I biologi nella Ricerca del “Seràgnoli” a cura di sante tura

A proposito di Mieloma Multiplo

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on sono passati secoli da quando il fisiologo, il biochimico, il patologo generale, il microbiologo lavoravano in strutture lontane dal Sant’Orsola e i rapporti scientifici di Ricerca comune erano casuali. Da vent’anni a questa parte, i biologi e i biotecnologi sempre di più chiedono di svolgere la loro attività di Ricerca in strutture cliniche. è una Ricerca condivisa, discussa con i medici. In clinica, infatti, emergono i problemi diagnostici e terapeutici e il dialogo tra medici e biologi porta alla pianificazione di una Ricerca orientata a risolverli. Cominciamo questo colloquio con biologhe e biologi dell’Istituto “L. e A. Seràgnoli”, con l’intento di far conoscere il loro contributo, talora indispensabile, ai risultati clinici nella terapia dei tumori del sangue. Iniziamo con CAROLINA TERRAGNA, biologa che coordina il gruppo di Ricercatori che si occupa di mieloma.

D: Il mieloma ieri e oggi visto da un’esperta della biologia di questa malattia: cosa è cambiato? R: Nel mieloma multiplo, il tumore è formato da plasmacellule (cellule normalmente deputate alla produzione di anticorpi) che si moltiplicano nel midollo osseo in maniera incontrollata, protette da un microambiente che le sostiene attivamente, o comunque le tollera. Finché le tecnologie a disposizione per lo studio del mieloma consentivano solamente di eseguire valutazioni morfologiche delle plasmacellule, si pensava che queste fossero tutte uguali tra loro. Oggi, l’impiego di tecnologie di biologia molecolare e cellulare sempre più avanzate ha modificato completamente questa idea, dimostrando che, al contrario, ciascun tumore è formato da gruppi di cellule diversi tra loro (sub-cloni), le cui proporzioni possono cambiare durante il corso della malattia: per questo motivo, il tumore della ricaduta può essere diverso da quello della diagnosi.

D: Perché alcuni Pazienti rispondono bene alla terapia, mentre altri ricadono, pur essendo tutti trattati allo stesso modo? R: L’eterogeneità del mieloma spiega perché non tutti i Pazienti rispondono allo stesso modo alla terapia: in ciascun Paziente, i diversi sub-cloni del tumore sono

A sinistra Carolina Terragna con parte dello staff dei laboratori di Biologia Molecolare e Citogenetica

diversamente sensibili ai farmaci. Per questo motivo, se la terapia riesce a uccidere un grosso sub-clone, il Paziente risponde bene. Se al contrario la terapia uccide solo un piccolo sub-clone, il Paziente non risponde, o risponde male. La cosa importante è che il medico ha a disposizione molte opzioni terapeutiche e può cambiare la terapia quando il Paziente non risponde, per continuare a curare una malattia, per la quale, fino a qualche anno fa non esisteva possibilità di cura. La prossima sfida è personalizzare la terapia, cioè adattarla sulla base della biologia delle cellule del Paziente, per ottimizzare la risposta che ogni individuo potrebbe ottenere.

D: Come Ricercatrice hai un sogno? R: Per rispondere a questa domanda vorrei uscire dal contesto della malattia che studio. Infatti sogno che il paese in cui vivo si trasformi in una Società moderna che, capito il ruolo della Ricerca, investa pesantemente e creda nell’importanza di questa attività per il paziente, formi accuratamente il ricercatore, lo compensi in maniera adeguata e lo trattenga come una cosa preziosa. I risultati della Ricerca si traducono infatti in vantaggi reali per il paziente e il lavoro dei Centri di Ricerca non è accessorio, ma necessario.


Ricerca

La cura del Linfoma di Hodgkin Nuove prospettive anche per i pazienti ricaduti o refrattari calo ponderale, prurito con associate lesioni da grattamento. La conoscenza sempre più approfondita del linfoma di Hodgkin ha permesso di elaborare diversi modelli di terapia. Il punto di partenza è stato la caratterizzazione istologica e immunofenotipica delle cellule ritenute responsabili della neoplasia. Proprio queste si sono dimostrate essere sensibili a differenti

generale la migliore “inconoscenza delle Cinzia Pellegrini

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l linfoma di Hodgkin (LH) fa parte dei disordini linfoproliferativi e deve il suo nome a Sir. Thomas Hodgkin che lo descrisse per la prima volta nel 1832. Segue una distribuzione d'età con un primo picco nei giovani adulti e un secondo picco attorno ai 59 anni di età, ma raggiunge la massima frequenza tra i 15 e i 30 anni. Dal punto di visita clinico la maggior parte dei Pazienti si presenta all’osservazione senza sintomi, mostrando unicamente la comparsa di una tumefazione linfonodale superficiale, più spesso sovraclaveare o laterocervicale. Nei restanti casi il Paziente si reca dal medico riferendo la presenza di sintomi riferibili alla malattia, quali febbricola o febbre serotina, sudorazioni profuse prevalentemente notturne,

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caratteristiche del LH e della sua interazione con il microambiente tumorale ha consentito di sviluppare nuovi farmaci bersaglio

tipi di farmaci e radiazioni, e ciò ha posto le basi per lo sviluppo e l’impiego della radioterapia in primis, e della chemioterapia negli anni successivi. La radioterapia ha rappresentato il primo trattamento del linfoma di Hodgkin e grazie all’introduzione della tecnica a campi estesi e dell’irradiazione totale, l’80% dei Pazienti è diventata lungo-sopravvivente e circa il 50% è guarito. Nella popolazione lungo-sopravvivente è stato evidenziato che nel 20-40% dei Pazienti c’era un maggior rischio di secondi tumori solidi e di tossicità cardiovascolare.

Nel 1964 grazie agli studi di De Vita si è sviluppata la linea chemioterapica MOPP (mecloretamina, vincristina, procarbazina, prednisone) che è diventata il primo modello chemioterapico capace di guarire i Pazienti con LH anche in stadio avanzato. Nel 1975 grazie al lavoro del gruppo di Milano è nato il regime polichemioterapico ABVD (adriamicina, bleomicina, vinblastina e dacarbazina). L’ABVD è divenuta il capostipite del trattamento del linfoma di Hodgkin sia in stadio precoce sia avanzato, meno tossico rispetto al MOPP e con uguale percentuale di Pazienti guariti nel lungo-termine. Dalla fig. 1 si vede come è migliorata la curva di sopravvivenza dei Pazienti affetti da LH dagli anni 60’ ai giorni nostri. Negli anni 70 il miglioramento della conoscenza dei fenomeni biologici, della modalità di insorgenza e di diffusione del linfoma, l’introduzione dello staging (esami strumentali per definire l’espansione del tumore) e l’impiego della polichemioterapia, hanno radicalmente modificato la prognosi del LH: possiamo affermare che circa l’80-85% dei Pazienti guarisce con la prima linea di chemioterapia, ovvero è libero da malattia a cinque anni dal termine della terapia; il restante 1520% dei Pazienti ricade o è refrattario alla prima linea di terapia. Questo risultato incoraggiante, anche se non ancora completamente soddisfacente, è stato raggiunto con l’applicazione di precisi protocolli terapeutici diversificati in base alla presenza di


Ricerca

fattori prognostici positivi o negativi presenti all’esordio; la terapia erogata deve infatti essere più intensa e più lunga se coesistono molti fattori di rischio, più breve e meno aggressiva se il LH presenta caratteristiche prognostiche favorevoli. Per i Pazienti che ricadono o non rispondono alla prima linea di trattamento l’autotrapianto costituto dalla somministrazione di chemioterapia ad alte dosi e reinfusione delle proprie cellule staminali, in precedenza mobilizzate e raccolte, rappresenta a oggi, ancora la terapia più efficace per garantire una risposta a lungo termine. In generale la migliore conoscenza delle caratteristiche del LH e della sua interazione con il microambiente tumorale ha consentito di sviluppare nuovi farmaci bersaglio. Infatti, sebbene la chemioterapia sia la terapia più efficace che consente la guarigione del linfoma, allo stesso tempo è tossica. Tra gli eventi avversi ricordiamo la tossicità ematologica che porta con sé il rischio di infezioni polmonari, di necessità di trasfusioni e di somministrazione del fattore di crescita granulocitario; la cardiotossicità con il rischio di scompenso cardiaco, valvulopatie e aritmie; i secondi tumori nel lungo termine. Per tale motivo, i Pazienti non responsivi alle prime linee di terapia devono essere indirizzati a un diverso tipo di trattamento. La Ricerca sta focalizzando gli studi proprio su questo fronte, chiarendo in modo sempre più dettagliato i meccanismi intracellulari e le interazioni cellula-cellula coinvolti nella crescita neoplastica, in modo da agire su di essi creando agenti terapeutici dotati di selettività, con risparmio della popolazione cellulare sana. Questo concetto è alla base dell’immunoterapia, una strategia che è iniziata con l’introduzione degli anticorpi monoclonali nei protocolli terapeutici del linfoma. Alcuni di questi anticorpi sono ancora

in via di sperimentazione, altri sono stati descritti solo in via teorica, in generale grazie alle loro caratteristiche permettono trattamenti prolungati con un livello di tossicità controllabile. Tra i diversi farmaci attualmente in uso l’anticorpo monoclonale anti-CD30 ha ricevuto l’approvazione AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) nel 2013 e da allora è utilizzabile per i Pazienti ricaduti/refrattari all’autotrapianto e/o per i Pazienti ineleggibili a tale procedura. Per quanto concerne il meccanismo d’azione del farmaco, l’anticorpo monoclonale va a legarsi alle cellule del LH esprimenti il CD30, con successiva internalizzazione; una volta entrato nella cellula la molecola è trasportata ai lisosomi e qua degradata, mentre l’agente citotossico, la monometil-auristatina E, dopo essere stata rilasciata nel citoplasma, va a legarsi alla tubulina arrestando il ciclo cellulare e determinando la morte della cellula neoplastica. Il farmaco è molto efficace, più del 70% dei Pazienti hanno risposte potenzialmente

durevoli nel tempo. Un’altra nuova categoria di farmaci molto promettente è quella degli agenti immunomodulanti che interagiscono con il microambiente tumorale. La cellula del LH è capace di interagire con il nostro sistema immunitario “ingannandolo”. L’interazione delle cellule del LH con i linfociti T, i soldati deputati a proteggerci dalle infezioni, li addormenta, rendendoli incapaci di funzionare e permettendo alla cellula del LH di crescere indisturbata. Questa nuova classe di farmaci spezza questa interazione tra la cellula del LH e i linfociti T, riattivandoli e rendendoli capaci di attaccare la malattia. In studi sperimentali di fase I e II, questa categoria di farmaci si è dimostrata sicura e ben tollerata in Pazienti affetti da LH in stadio avanzato, con tassi di risposta superiori all’80% dei Pazienti con un LH refrattario. Cinzia Pellegrini Medico e Ricercatore Istituto “L. e A. Seràgnoli”


Sensibilizzazione

Un Ace per la vita Lo sport come strumento di sensibilizzazione e di fundraising

Massimiliano Trevisan

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no degli indicatori che ci fa capire che la nostra Associazione si è consolidata nel territorio è l’attivazione dei singoli cittadini nel creare occasioni di raccolta fondi per BolognAIL. In tanti ci propongono, partendo dalle proprie attitudini e competenze, iniziative che permettono alla nostra Associazione di crescere: raggiungendo target diversi e destinando più fondi ai nostri obiettivi istituzionali. In questo numero parliamo con Massimiliano Trevisan, Tecnico Nazionale della Federazione Italiana Tennis, Master Practitioner in PNL e Coach Internazionale riconosciuto dalla GPTCA A-Level International Coach, presidente della Max Tennis Time (da lui fondata nel 2014), che ha organizzato due tornei di tennis per BolognAIL nel 2015 e nel 2016. D: Lei ci ha contattato per conoscere le modalità con le quali organizzare un evento sportivo a favore di BolognAIL. Come è maturata questa proposta?

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R: Conosco l’AIL da tempo e sono stato affascinato dall’energia e dall’impegno che profonde nella promozione e nel sostentamento della Ricerca Scientifica nell’ambito della cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma e nell’Assistenza dei Pazienti e dei loro familiari. In particolare mi ha piacevolmente impressionato Casa AIL e l’atmosfera di solidarietà e serenità che si respira tra le persone che vi lavorano e che vi soggiornano temporaneamente. Inoltre reputo che lo sport, inteso come un potente strumento per migliorare la qualità della vita delle persone, abbia anche il dovere di sensibilizzare gli individui ad essere vicini a coloro che stanno vivendo un momento difficile e in precarie condizioni di salute. Per questi motivi ho voluto che la Max Tennis Time potesse dare il suo contributo a BolognAIL. D: Lei ha già organizzato due competizioni tennistiche a favore di BolognAIL. Qual è il suo bilancio? R: Positivo: grande motivo di orgoglio è stato per me vedere che il torneo del 2016 ha avuto un maggior numero di partecipanti rispetto a quello del 2015 e che la cifra devoluta abbia superato quella dell’anno precedente. Da buon sportivo, l’obiettivo è quello di fare sempre meglio! D: Oltre alla raccolta fondi Lei ha partecipato attivamente alla sensibilizzazione della nostra comunità all’importanza della Ricerca e

dell’assistenza in campo onco-ematologico: ha percepito il risultato del suo impegno? R: Un primo passo è stato fatto con la distribuzione delle magliette personalizzate a favore di BolognAIL che gli atleti hanno indossato durante i tornei e in altre occasioni sportive anche fuori dal circolo. La presenza del Prof. Tura alla premiazione finale del Torneo ha ulteriormente accresciuto l’attenzione dei partecipanti, anche di chi ignorava l’attività dell’AIL. Parlo in primis dei ragazzini dei corsi della Max Tennis Time e delle loro famiglie, che anche dopo la fine del torneo hanno chiesto informazioni ai maestri e hanno dimostrato di aver molto apprezzato la giornata. D: Ha già pensato di regalarci anche quest’anno un evento tennistico a favore di BolognAIL? R: Assolutamente si. Prevedo di confermare il Torneo promosso negli ultimi 2 anni durante il periodo natalizio e di dare visibilità all’Associazione durante il Torneo BNL (torneo tennistico a carattere nazionale) che si disputerà sempre al Circolo Tennis Casalecchio dall’8 al 23 aprile 2017. Stiamo ancora ragionando sulle modalità di presenza e di supporto di BolognAIL durante lo stesso, per far sì che anche questa sia un’occasione per dare il nostro contributo all’attività dell’associazione. Elisabetta Castellari


Sensibilizzazione

Giovani Fundraiser crescono! Il Consiglio Comunale dei Ragazzi di San Lazzaro

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l Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR) è presente a San Lazzaro di Savena da molti anni e dà la possibilità ai ragazzi di riunirsi per esprimere le loro opinioni, confrontare le loro idee, discutere liberamente nel rispetto delle regole. Attraverso l’esperienza del CCR, i più giovani cittadini elaborano proposte per migliorare la città in cui vivono, collaborano a prendere decisioni importanti che riguardano il loro territorio, cercano soluzioni a problemi che li riguardano portando il contributo di tutte le classi che partecipano al progetto. Il progetto del Consiglio Comunale dei Ragazzi coinvolge tutti i ragazzi e le ragazze dai nove ai quattordici anni e l’esperienza viene condotta sotto l’attenta regia e collaborazione delle scuole del territorio.

Gli obiettivi del CCR sono: educare alla rappresentanza democratica, fare vivere una concreta esperienza educativa, rendere i ragazzi protagonisti della vita democratica del territorio. Lo scorso anno scolastico il CCR ha costituito una commissione dedicata all'iniziativa denominata “Ecoday”. I consiglieri hanno deliberato di organizzare: mercatini, uno spettacolo teatrale, una visita esclusiva al museo della Preistoria, una camminata, una biciclettata e pic-nic all’aperto. Hanno lavorato diversi mesi per la giornata ecologica del 6 maggio 2016 e nei momenti di confronto e condivisione di idee è emersa la volontà di organizzare anche una raccolta fondi da devolvere in beneficenza. I consiglieri hanno riportato al consiglio un elenco di associazioni possibili

a cui destinare il ricavato, illustrando al CCR in seduta plenaria le tematiche e le finalità di esse. Infine, hanno deliberato che il ricavato dovesse essere devoluto a due associazioni tra cui AIL: Associazione Italiana contro le Leucemie. Nella plenaria di novembre 2016, la sindaca Chiara Scavone ha consegnato il ricavato, da parte di tutto il CCR, al Volontario presente per conto dell'associazione AIL. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi è stato onorato di poter contribuire all'aiuto e sostegno di coloro che si trovano in difficoltà. Francesco Falciatore Presidente del Consiglio Comunale di San Lazzaro di Savena

Il portachiavi per la porta della donazione Mi presento: sono Sofia, una bambina di 10 anni che vive in una famiglia che si dedica da molto tempo al Volontariato a favore dell’Associazione AIL di Bologna. Ho partecipato già diverse volte alle campagne AIL in cui vengono distribuiti i tradizionali prodotti pasquali e natalizi, ovvero: le uova, le piante, i dolciumi, le stelle di Natale etc. Pensando a nuove idee o iniziative, sempre per aiutare le persone malate, mi è venuto in mente di creare un nuovo oggetto da distribuire per donarne poi il ricavato all’AIL. Nel tempo libero io mi diverto molto a creare forme nuove utilizzando anellini colorati infilati in stringhe in plastica; è così nata l’idea di creare un PORTACHIAVI con la sigla AIL, colorato, semplice, creativo e soprattutto utile: un accessorio che tutti hanno in tasca o nella borsetta. Dopo aver fatto il primo prototipo ho pensato a quanto tempo mi sarebbe servito per realizzarne un certo numero... da sola non ce l’avrei mai fatta! Ho pensato allora di creare una squadra con i miei compagni di classe, in modo da poterne realizzare Sofia tanti in poco tempo. Per fortuna i miei amici hanno accettato subito con entusiasmo la mia proposta. Saremo quindi felici di realizzare questi portachiavi speciali, che potranno essere utilizzati ad esempio come gadget per un compleanno, oppure per un anniversario o semplicemente per sé stessi. Per noi l'importante è poterne distribuire tanti! Il prossimo passo sarà quello di procurarmi il materiale ed organizzare i lavori di produzione per mettere in moto la mia squadra. Abbiamo già diverse persone che, essendo venute a conoscenza dell’iniziativa, si sono dichiarate interessate all'acquisto e quindi... non c'è più tempo da perdere! Sofia


Assistenza

Il “pendolarismo sanitario” La presenza di una Casa AIL può influenzare la scelta del luogo di cura?

L'ingresso di Casa AIL

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el mese di febbraio TV2000 ci ha contattato per coinvolgerci nella realizzazione di un servizio per la trasmissione “Avanti il prossimo!” sul tema del “pendolarismo sanitario”. La necessità per alcuni Pazienti di trovare luoghi di cura lontani da casa, dove essere sottoposti a terapie utili per combattere la patologia che li ha colpiti, ma che nelle strutture del proprio territorio non sono disponibili. In questa trasmissione sono stati intervistati un Paziente e un familiare accompagnatore che dopo un lungo spostamento in pullman “approdano” a Casa AIL. Le parole del Paziente quando entra nella nostra struttura sono: “Casa AIL, a Bologna, finalmente! E vai!” È una frase che ci ha fatto riflettere ancora una volta sull’impatto che le strutture di accoglienza come la nostra hanno nella vita dei Pazienti che vengono ospitati, in modo particolare per quelli che vengono da molto lontano. Un luogo sicuro e accogliente, una seconda casa per tutta la durata della terapia, sia per il Paziente che per il familiare. Un posto che, nonostante le motivazioni del soggiorno, ritrovi con sollievo e piacere. Abbiamo chiesto ad altri due ospiti, Alessandro e Gaetano, con storie ed età diverse di rispondere a queste 4 domande:

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1. Da dove vieni e perché sei a Bologna? 2. La presenza di Casa AIL ha influenzato la tua scelta di venire a curarti a Bologna? 3. Cosa lasci a casa quando parti e cosa trovi a Casa AIL? 4. Perché secondo te è importante sostenere Casa AIL? Ecco le loro testimonianze:

Alessandro Mi chiamo Alessandro e vengo da Perugia, sono a Bologna per una terapia sperimentale per un linfoma di Hodgkin refrattario alle cura convenzionali. La presenza di Casa AIL ha certamente influenzato la mia scelta di essere curato a Bologna, in quanto, se non avessi avuto un alloggio dove essere accolto durante le terapie, non avrei avuto la disponibilità economica per potermi curare. Ogni volta che vado a Casa AIL, sin dal primo giorno, so che troverò un clima accogliente, dove non mi manca niente, dal punto di vista pratico, ma soprattutto da quello umano... ogni volta trovo una seconda famiglia che mi accoglie. Sostenere Casa AIL, è essenziale per le tante persone che come me, trovandosi in una condizione fisica ed economica precaria, ogni volta che arrivano trovano il calore di una vera famiglia, a tal punto da far quasi dimenticare il reale motivo per cui sono lì. Senza dimenticare, a maggior ragione, che Casa AIL si sostenta solo ed esclusivamente della benevolenza delle persone.

Gaetano Sono Gaetano dalla provincia di Bari e vengo a Bologna dal 2014 per sottopormi a cure ematologiche presso l’Istitu-

to Seràgnoli. La presenza di Casa AIL ha notevolmente contribuito a rendere più agevole e comodo tutto il percorso terapeutico. Avere la certezza di potere contare su una struttura che può ospitarti ogni volta che ne hai bisogno e per tutto il periodo della terapia (che si alterna a periodi di riposo in cui si torna a casa), influenza molto la scelta di venire a Bologna per curarsi. Quando lascio casa, lascio la famiglia, i figli, il cane, le mie cose e le mie abitudini. In compenso qui trovo l’accoglienza e il calore dello staff e degli altri ospiti. La struttura è infatti guidata da uno staff eccellente e preparato che mi fa trovare, oltre al comfort, il sostegno e l’aiuto per risolvere tutti i problemi legati al soggiorno. La direzione di Casa AIL è costituita da veri professionisti che si mettono completamente a disposizione degli ospiti. I Volontari organizzano momenti in comune e a facilitano i rapporti interpersonali. La Casa di Accoglienza destinata ai Pazienti onco-ematologici e ai loro familiari è una struttura necessaria per chi, come me, viaggia per motivi di cura. Poter contare su questa ospitalità gratuita dà una grande tranquillità. Il sostegno economico di Casa AIL garantisce la certezza di trovare sempre un ambiente familiare e confortevole indispensabili nei periodi di particolare difficoltà sia nei Pazienti che nei familiari che li accompagnano.

Francesca Tramontano Sostieni Casa AIL con una donazione! Scopri come a pagina 14 o visita il sito www.ailbologna.it


Sensibilizzazione

La cucina di Casa AIL Alla scoperta del cuore pulsante della nostra struttura! La parola a Frédérique «A febbraio abbiamo organizzato a Casa AIL, la seconda edizione della “Settimana Francese”, dedicata alla pasticceria francese.

I partecipanti al corso con Frédérique (al centro con il mattarello)

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a cucina di Casa AIL è da sempre il luogo speciale della Casa di Accoglienza, il suo cuore pulsante. In questo spazio, perfettamente attrezzato, gli ospiti si ritrovano per preparare i pasti, i Volontari allestiscono il tè del pomeriggio, ma soprattutto ci si incontra e si condividono storie. Ai fornelli si cucinano le specialità della propria città e, molto spesso, questa diventa l’opportunità per condividere ricette, pranzare insieme e, soprattutto, un’occasione per conoscersi meglio. È anche partendo dal desiderio di valorizzare queste dinamiche che negli ultimi mesi la cucina di Casa AIL è diventata la protagonista di corsi di cucina. Abbiamo iniziato a settembre con la pasticceria francese insieme a Frédérique Michot, replicando a febbraio con altre preparazioni di dolci. A gennaio, abbiamo avuto anche il Professor Silvio Greco, con 3 indimenticabili serate dedicate alla cucina a base di pesce sostenibile. Questi corsi sono stata un’ottima occasione per raccogliere fondi, da destinare al sostegno di Casa AIL. Con queste iniziative abbiamo infatti raccolto circa € 5.000,00 netti. Alle iniziative abbiamo avuto una par-

tecipazione piuttosto elevata di pubblico: tanti i Volontari e i Sostenitori abituali, ma anche tanti nuovi Donatori, che interessati dalla proposta “culinaria”, hanno avuto modo di conoscere e ammirare la “realtà BolognAIL”. Il coinvolgimento degli ospiti di Casa AIL è stato il valore aggiunto, sono stati presenti e molto felici di partecipare a queste iniziative che li hanno distratti dai loro pensieri e fatto sentire la permanenza a Bologna anche un’occasione di svago! Sentirsi dire “che bello essere in Casa in queste settimane” è nel suo colmo, ciò di più bello si possa ascoltare da un ospite di Casa AIL! I corsi di cucina diventeranno una abituale attività in Casa AIL, il successo delle iniziative su tutti i piani, ci mostra come sia giusto continuare su questa strada! Abbiamo chiesto a Frédérique Michot di scriverci la sua testimonianza dell’esperienza in Casa AIL dell’ultima settimana francese. La ringraziamo moltissimo per la sua travolgente energia e la sua naturale capacità di trasformare le giornate nella Casa di Accoglienza in occasione di coinvolgimento e condivisione per gli ospiti.

Paola Melle

Ancora una volta le fragranze del cioccolato, delle nocciole e del caramello hanno riempito i corridoi di Casa AIL, insieme ad un profumo di gioia e ad un’atmosfera di partecipazione. Ho avuto il grande piacere di incontrare persone meravigliose: ospiti, Volontari e partecipanti non legati, prima di questa iniziativa, all’Associazione. Insieme ci siamo divertiti e abbiamo lavorato, imparando reciprocamente. Per nove ore, ogni giorno, non abbiamo pensato alla malattia, alla tristezza, all’ospedale. Che felicità vedere arrivare ogni mattina gli ospiti in cucina per aiutarmi a preparare tutti gli ingredienti per il corso del pomeriggio! Soprattutto mi ha colpito profondamente il sorriso dell’ospite che non mangiava da tre giorni, e che ogni sera veniva a provare, al momento della degustazione, tutti i dolci che avevamo preparato durante la giornata. Anche il professor Silvio Greco, biologo marino e chef per passione, ha organizzato in gennaio tre incontri culinari, 3 cene con il Professore, dedicati al pesce sano e sostenibile. Spero che queste esperienze non rimangano isolate e che la cucina di Casa AIL si apra ad altri eventi golosi. Facciamo della cucina di Casa AIL un laboratorio di gioia e di golosità, per raccogliere fondi per questo prezioso servizio di Assistenza!»


Sensibilizzazione

Natale 2016: oltre l’obiettivo! Campagna unita, più postazioni, Medici e Ricercatori in Piazza! avere in casa una Stella di Natale AIL! Infine un grande impulso alla raccolta di fondi in piazza è stato dato dalla presenza dei Medici e dei Ricercatori dell’Istituto Seràgnoli che hanno collaborato alla copertura dei turni di distribuzione delle Stelle di Natale AIL! Vogliamo citare in particolare lo staff della leucemia mieloide cronica (nella foto), capitanato dal Dottor Rosti. Hanno coperto il primo turno dell’8 dicembre al banchetto in Via Farini, avvisando amici e Pazienti che avrebbero potuto trovarli lì e incassando in poco più di 3 ore oltre 900 euro!! A loro va la palma d’oro nella disfida tra staff del Seràgnoli! Lo staff della Leucemia Mieloide Cronica

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el 2015 abbiamo unito le Campagne Stelle di Natale AIL e Natale Solidale, in un’unica campagna Natale AIL. Un unico catalogo di articoli solidali (che comprendeva anche quelli che di solito venivano portati solo in piazza), promosso in maniera massiccia tra privati e aziende, ci ha fatto ottenere un grande risultato di raccolta fondi. Così quest’anno abbiamo deciso di replicare e questa scelta è stata nuovamente premiata: anche per il Natale 2016, l’obiettivo sperato e stato raggiunto e superato, con una raccolta lorda di oltre 315.000 euro! Inoltre siamo riuscita ad essere presenti in modo sempre più capillare a Bologna e provincia, passando da oltre 80 postazioni a più di 100 postazioni totali, così da consentire a tutti di sostenere i nostri progetti e di poter

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Ora passiamo ai consueti ringraziamenti! Un immenso grazie a tutti voi che avete deciso, in un modo o nell’altro, di sostenere, insieme a BolognAIL, la Ricerca Scientifica e Casa AIL! Grazie a BANCA DI BOLOGNA per aver sostenuto parte dei costi della Campagna. Grazie a FONDAZIONE “L. E A. SERÀGNOLI”. Grazie a tutte quelle aziende che hanno donato un prodotto o un servizio utile alla realizzazione delle Campagne, offrendoci un articolo da utilizzare per il Natale. Un grazie in particolare a: FLORSILVA ANSALONI, DOLCIARIA ROVELLI, ALCE NERO, FEDERICA BALDAZZI, AMARENA FABBRI, UMBERTO CESARI, SCATOLIFICIO SCHIASSI, EURO COMPANY SRL, I.C.A.M S.p.A, AMOREVOLE, MOLINI PIVETTI, QUARTA CAFFÈ, VETRO RENO, CALABRIA & CALABRIA, CALABRIA FOOD,

OROAZZURRO CALABRIA ITTICA, PANIFICIO ARTIGIANALE D’AMICO, GRUPPO FIORI, GINO FABBRI, CORTEFUSIA, SPALDING & BROS. Grazie anche al Gruppo “AGO, FILO E SIMPATIA” di Castello d’Argile e al DOTTOR NICOLA VIANELLI. Grazie alla Libreria Giannino Stoppani, ai Centri Commerciali, COOP, Tennis Club (Tennis Club Biavati, Tennis Club Casalecchio) e al Comitato del Portico Zambeccari per averci ospitato e permesso di fare una buona raccolta fondi da destinare ai nostri progetti, oltre ad averci fatto incontrare tantissime nuove persone, interessate alla nostra buona causa. Grazie alle 144 Aziende e ai 18 Studi Professionali che hanno preso i nostri articoli e sostenuto i progetti delle Campagne. Grazie ai tantissimi cittadini che hanno scelto un dono delle Campagne e che hanno reso Solidale il loro Natale e quello delle loro famiglie con i regali della Campagna di Natale AIL. Un abbraccio speciale che possa raccogliere tutti i VOLONTARI… per poter dire loro il nostro grazie! Grazie per ogni piccola grande cosa che fate per raggiungere insieme a BolognAIL nuovi importanti obiettivi. Grazie per la vostra disponibilità nel fare i banchetti, nel promuovere la Campagna, siete sempre in prima linea ed è una fortuna per BolognAIL avervi sempre accanto.

Claudia Caroselli


Sensibilizzazione

Un inverno molto ricco Iniziative ed eventi con BolognAIL dicembre al Teatro Duse si sono esibite diverse formazioni musicali e teatrali composte da avvocati e magistrati, presentate dal duo comico Malandrino e Veronica. La serata è stata organizzata come una grande festa aperta a tutti (avvocati, praticanti, magistrati, familiari e amici) e, grazie alla grande affluenza di pubblico, sono stati devoluti alla nostra Associazione più di 8.000 euro! Grazie al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna e dalla Fondazione Forense Bolognese!

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Locandina della IV edizione di Avvocanto

N

ella stagione invernale che sta per finire, BolognAIL è stata al centro di tante iniziative, alcune organizzate dallo staff e altre di cui è state beneficiaria. Una novità dello scorso dicembre è che siamo stati scelti come associazione beneficiaria dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna e dalla Fondazione Forense Bolognese in occasione dell’iniziativa Avvocanto 2016. Il 19

Vogliamo pubblicare questa poesia in ricordo di Romina che l’ha scritta. Romina, chi ha avuto la fortuna di conoscerti, ti ritroverà in queste parole. Grazie a Roberto per averla condivisa con noi!

Il 22 di dicembre si è tenuta la consueta Cena di Natale, un momento conviviale, a cui teniamo moltissimo, nel quale si riuniscono i Volontari, i Medici e i Ricercatori dell’Istituto. Come l’anno scorso il coro “On the chariot” ha permesso a tutti i presenti di a calarsi ancor di più nello spirito del Natale imminente! Come sempre è doveroso ringraziare ER Congressi per il costante sostegno che rende possibile ogni anno questo importante evento per la nostra Associazione! Il primo dell’anno 2017 si è tenuto il Gran Ballo Concerto di Capodanno nel Salone del Podestà di Palazzo Re Enzo.

Due spettacoli nel pomeriggio con balli in stile ottocentesco e Musica dal vivo eseguita dall'Orchestra Carish di 24 elementi. Oltre 140 danzatori in splenditi abiti ottocenteschi, hanno fatto rivivere ai circa 500 spettatori le affascinanti atmosfere delle feste di società del tempo. Un modo originale e inconsueto di tuffarsi nel passato proprio all’inizio di un anno nuovo! Grazie al Presidente Fabio Mollica, a Gianluca Ceglia e a tutti gli Associati per il loro sostegno e la loro fantastica attività! Infine il 5 febbraio la nostra Volontaria Libera Govoni ha organizzato una tombola a Pieve di Cento. Libera è una Fundraiser Volontaria a tutti gli effetti: organizza tombole e mercatini di piante e oggetti ogni anno, trova i premi chiedendoli ai diversi esercizi commerciali della sua città, Pieve di Cento, promuove gli eventi invitando tutta i cittadini a partecipare. La raccolta fondi è assicurata!! Grazie Libera per il tuo impegno e generosità!

Francesca Tramontano


Sensibilizzazione

Charity Point in jazz

Outsider Swing Quintet and Friends in concerto!

La vetrina del Charity Point

Checco Coniglio, Jimmy Villotti, Vittorio Stefoni e Maurizio Cervellera

: una serata immersi nella magia delle note del Jazz e della Solidarietà. Il 25 gennaio è andato in scena il concerto nato dal desiderio di Nicola Vianelli e Vittorio Stefoni, Ematologi dell’Istituto “L. e A. Seràgnoli” e musicisti per passione, che insieme a Roberto Solmi, Volontario, hanno deciso di dare vita ad una serata memorabile a favore di BolognAIL. Nella formazione creata appositamente per la serata, anche Maurizio Cervellera, chirurgo di mestiere e batterista per passione e la splendida Gemma Valeriani, che di lavoro fa l’infermiera e che ci ha stregati con la sua voce, calda e penetrante. La serata musicale si è trasformata rapidamente in una vera e propria jam session. Hanno partecipato al concerto il mitico Jimmy Villotti, che ci ha incantati con la sua chitarra e la sua

12 BolognAILnews

Roberto Solmi, Nicola Vianelli, Alessandra La Palombara e Gemma Valeriani

travolgente ironia e, con grande sorpresa, Checco Coniglio, che con il suo trombone ha accompagnato i ritmi del gruppo, con la sua straordinaria abilità e sensibilità. Il risultato è stato sorprendente, una favola musicale che ha conquistato tutti. Una serata di ottima musica e di grande partecipazione e Solidarietà. Il nostro Charity Point era gremito di persone, accorse per ascoltare il concerto e per sostenere BolognAIL. L’evento è stata infatti una grande opportunità per raccogliere fondi a sostegno della Ricerca Scientifica. In un paio d’ore sono stati raccolti oltre € 1.700,00!

coli solidali per i regali di Natale.

La serata ha chiuso ufficialmente la stagione di AILoveYou, il Charity Point di BolognAIL, che anche per il Natale 2016 ha offerto a BolognAIL la possibilità di essere in pieno centro storico a contatto con abituali e tanti nuovi Sostenitori, che hanno scelto i nostri arti-

prattutto Arborea che in questa edizio-

Oltre 30 giorni di apertura al pubblico, con 100 Volontari arruolati nella copertura dei tre turni giornalieri e una raccolta fondi totale di circa € 16.000,00. Un doveroso grazie al Comune di Bologna, che ci ha messo a disposizione lo spazio a titolo gratuito. Un grande grazie a tutti coloro che ci hanno aiutato ad allestire in tempi di record un negozio sempre bellissimo e molto accogliente: Elvia Marchelle Parisotto per gli arredi, Chiara Fiori per tanti oggetti per l’allestimento, ma sone ha contribuito in maniera decisiva e rendere le nostre vetrine un luogo in cui “è stato impossibile non fermarsi”!

Paola Melle


Sensibilizzazione

Cockt-AIL 2017 ai nastri di partenza Barladies & Barman in Tour per raccogliere fondi

Un cocktail della competizione 2016

C

he cos’è Cockt-AIL? è una competizione dalle finalità benefiche che vede sfidarsi, a colpi di shaker, barladies e barmen in un tour attraverso l’Italia della durata di un anno. Lo scopo finale è raccogliere fondi per AIL, Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma. Durante le serate di gara, infatti, i drink della Cockt-AIL competition e quelli preparati dagli speciali Bartenders presenti alla serata, vengono battuti all’asta e il ricavato viene devoluto alle Sezioni AIL. L’impegno di Cockt-AIL Cockt-AIL nasce nel 2015 da un’idea di Nicola Fabbri, Amministratore di Fabbri 1905, durante la finale del concorso Lady Amarena. Aibes (Associazione Italiana Barman e Sostenitori) la sostiene con le sue 20 sezioni e circa 3000 soci in tutta Italia.

Il team di lavoro è formato da Angelo Borrillo, responsabile relazioni con le Aziende, Aibes e la parte organizzativa del tour, Marco Del Bianco, ideatore del format e responsabile della collaborazione con Bartender e AIL, Federico Borrillo responsabile della pagina FB Cockt-AIL e i Guest Bartender, Enzo Tana (Napoli), Diego Ferrari (Milano), Enrico Scarzella (Bologna), Ambrogio Fazio (Genova), Matteo Zed (Roma), Cinzia Ferro (Lady Amarena 2016) e molti altri esponenti di spicco nel mondo della Mixology. Sono tutti partecipanti a titolo gratuito, che credono nel progetto. Oltre a raccogliere fondi, le tappe hanno permesso di sensibilizzare il pubblico giovane sull’incidenza dei tumori del sangue che colpiscono anche questa fascia d’età e portato alla luce l’opera di AIL nel supportare l’assistenza alle persone colpite da questa patologia e l’impegno nella Ricerca Scientifica. Cockt-AIL 2016 in numeri: Nella prima edizione, nel 2016, le tappe sono state 8: Pisa - Pompei - Taranto - Roma - Senigallia - Bologna - Milano - Sanremo, più una super tappa a Rimini con Fede & Tinto in diretta da Radio Due per Decanter. 180 i concorrenti in gara, 1800 follower su facebook e 5.000 euro raccolti e donati alle sezioni AIL di competenza. Cosa succederà nell’edizione 2017? Quattro sono le tappe già definite: Mi-

lano a fine aprile, Napoli in maggio, Rimini in settembre e Roma in ottobre, ancora da definire la sede della premiazione in novembre. Ogni tappa avrà un tema che ispirerà la fantasia dei Bartender nella realizzazione di meravigliosi Fancy Cocktail. Una grande novità: spazio ai giovani! Cockt-AIL Junior, la grande novità dell’edizione 2017, è la competizione riservata agli allievi delle scuole alberghiere dell’Emilia-Romagna. Il progetto per il 2018 è di estenderlo a tutto il territorio nazionale. La manifestazione si terrà a Bologna, in data 10 Aprile nella splendida Piazza Maggiore presso il Bar Vittorio Emanuele. Ospiti alcuni Bartender protagonisti di Cockt-Ail 2016, in particolare i primi tre classificati della Finale Nazionale di Roma che faranno da Tutor alle nuove leve. Due categorie in concorso: • drink analcolici per gli under 18 • drink con gradazione non superiore ai 21° per gli over 18. Il Comitato organizzatore AIBES Grazie a Nicola Fabbri, Marco Del Bianco, Angelo Borrillo, AIBES e a tutto lo Staff di lavoro per l’impegno e la passione nel sostegno ad AIL.


Sensibilizzazione

Diamo Vita alla Ricerca

I colori della primavera dipingono le nostre Uova Porta a casa la certezza di avere sostenuto la Ricerca Scientifica e Casa AIL!

N

uovi colori per la Pasqua AIL, nuove sorprese e, finalmente, tutte le nostre uova sono senza glutine! Vieni a prenderle nelle piazze e nei centri commerciali di Bologna e provincia nelle giornate del 31 marzo, 1 e 2 aprile. Ti aspettiamo ai

banchetti, ma se non riesci a venire non preoccuparti! Potrai trovare i nostri articoli solidali fino al 12 aprile nella nostra sede all’Istituto “L. e A. Seragnoli” e in Casa AIL. Fai un ordine scaricando il modulo d’ordine dal nostro sito www.ailbologna.it, compilandolo e in-

viandolo a prenotazioni@ailbologna.it oppure chiamaci al numero di Casa AIL 051392066. Prepareremo il tuo ordine e ti avviseremo quando è pronto per il ritiro! Insieme sosteniamo la Ricerca Scientifica e Casa AIL.

In Piazza e da ordinare Uovo di Pasqua Gluten Free

Colombina

Classica e al cioccolato, gr. 100 Offerta minima: € 3,00

Tradizionale, gr. 350 Al latte e fondente Offerta minima: € 12,00 Maxi, gr. 500 Al latte e fondente Offerta minima: € 16,00

Bulbi e Fragole

In ogni uovo le sorprese di Tom e Jerry, Super Mario, Looney Tunes e I Supereroi!

Fragole e bulbi di narciso, tulipano, muscari, giacinto, croco.

Vari tipi di piante in vaso colorato, ø 14 cm

Offerta minima: € 11,00

Campagna “Un’ora di Ricerca”

Dona un contributo di 30 euro, pari al costo simbolico di un’ora di lavoro nella Ricerca! Sostieni il lavoro di tanti giovani impegnati nella Ricerca Scientifica. Riceverai una bellissima candela come simbolo del tuo gesto.

Da ordinare Big Colomba

Classica oppure integrale con le more, 1 kg. Offerta minima: € 18,00

Profondo Food per AIL 5 specialità della Calabria tutte da gustare. Offerta minima: € 40,00

Le Ricette Buone

dei Volontari di BolognAIL

Offerta minima: 1 Volume € 20,00 2 Volumi € 35,00 3 Volumi € 50,00

Il Grembiule AILoveCook Offerta minima: € 10,00

E se prendi uno dei ricettari, basta una donazione di € 5,00!

Muffin in a Bottle

Offerta minima: € 12,00

Suona la campana

al latte e fondente gr. 500 Offerta minima: € 18,00

Le carezze di sapone

Doggy Box

Offerta minima: € 17,00

Ora del Tè

Tazza AILoveYou con un tè o un infuso di StregaTe Offerta minima: € 14,00

Pasqua “eccellente” limited edition

Uovo di cioccolato Majani al latte o fondente e Passito “Zighidì” della Cantina Florio www.duca.store Offerta minima: € 60,00

Uova di Pasqua o BIO

al latte e fondente gr. 300 Offerta minima: € 16,00

Obiettivo Casa AIL “Un tè a Casa AIL” Offerta minima: € 20. “Un giorno per 1” Ospita un paziente per un giorno. Offerta minima: € 30. “Un giorno per 2” Ospita un nucleo familiare per un giorno. Offerta minima: € 60.


CAMPAGNA “UOVA DI PASQUA AIL" 2017 .

Scopri le nostre postazioni resta sempre aggiornato sul sito www.ailbologna.it Bologna Centro Storico Portico dei Servi Via Guerrazzi fronte civico 1 Galleria Cavour Carisbo Via Farini 22 Piazza dei Calderini Piazza di Porta Ravegnana Via IV Novembre angolo Via d’Azeglio Via d’Azeglio angolo Via Carbonesi Via Ugo Bassi 1/F Via Indipendenza civico 2-4

31 marzo, 1-2 aprile 2017 31 marzo, 1-2 aprile 2017 5, 6, 7 aprile 2017 data da definire 31 marzo, 1-2 aprile 2017 31 marzo, 1-2 aprile 2017 31 marzo, 1-2 aprile 2017 31 marzo, 1-2 aprile 2017 1-2 aprile 2017

9.00 - 19.30 9.00 - 19.30 9.30 - 12.30 18.00 -20.00 9.00 - 19.30 31 e 2 - 8.00 - 20.00 • 1 - 15.00 alle 20.00 9.00 - 19.30 9.00 - 19.30 9.00 - 19.30

Bologna Fuori Porta AIL Padiglione 8 Ospedale Sant’Orsola ASP- GIOVANNI XXIII Casa AIL Via Pelagio Palagi 16/3 Chiesa degli Alemanni Via Mazzini 65 Chiesa Sant’Antonio da Padova Antoniano Porta Santo Stefano Chiesa San Domenico di Savio Via Andreini 36 Chiesa San Silverio Via Augusto Murri 177 Ospedale Malpighi Via Pelagio Palagi pad. 2 Ospedale Sant’Orsola pad. 23

20 marzo - 13 aprile 2017 11 aprile 2017 20 marzo - 13 aprile 2017 2 aprile 2017 19 marzo 2017 2 aprile 2017 1 -2 aprile 2017 4-10 aprile 2017 5 aprile 2017

9.00 - 17..00 10.00 -16.30 9.00 - 17.00 S.S. Messe S.S. Messe S.S. Messe S.S. Messe 8.00 - 14.00 8.00 - 14.00

Centri Commerciali di Bologna Centro Borgo Via A. de Gasperi 9 Centro Lame Via Marco Polo 3 Centro Commerciale Fossolo 1 Viale Felsina 31 Centro Commerciale Pianeta/Leclerc Via Larga Coop & Coop c/o San Ruffillo Via Amilcare Ponchielli Parco Meraville Viale Tito Carnacini 37 Coop Barca Via della Barca 57 Coop & Coop Parco Meraville Viale Tito Carnacini 37

31 marzo, 1-2 aprile 2017 31 marzo, 1-2 aprile 2017 31 marzo, 1 aprile 31 marzo, 1-2 aprile 2017 1 aprile 2017 31 marzo, 1-2 aprile 2017 1 aprile 2017 31 marzo, 1 aprile 2017

10.00 - 20.00 9.00 - 19.00 9.00 - 19.00 9.00 - 19.00 9.00 - 19.00 9.00 - 19.00 9.00 - 19.00 9.00 - 19.00

2 aprile 2017 1 aprile 2017 1 aprile 2017 31 marzo 2017 3 aprile 2017 1-2 aprile 2017 31 marzo 2017 2 aprile 2017 1 aprile 2017 1-2 aprile 2017 2 aprile 2017 1 aprile 2017 1 aprile 2017 31 marzo 1 aprile 2017 31 marzo, 1-2 aprile 2017 1 aprile 2017 2 aprile 2017 data da definire 2 aprile 2017 2 aprile 2017 31 marzo, 1-2 aprile 2017 31 marzo, 1-2 aprile 2017 2 aprile 2017 1 aprile 2017 2 aprile 2017 1 aprile 2017 2 aprile 2017 data da definire 2 aprile 2017 1 aprile 2017 5 aprile 2017 1 aprile 2017 31 marzo 2017 2 aprile 2017 8 aprile 2017 31 marzo - 1 aprile 2017 1 aprile 2017 2 aprile 2017 1 aprile 2017 2 aprile 2017 2 aprile 2017 31 marzo, 1-2 aprile 2017 2 aprile 2017 1 aprile 2017 2 aprile 2017 2 aprile 2017 2 aprile 2017 1 aprile 2017 1-2 aprile 2017 2 aprile 2017 1 aprile 2017 data da definire 31 marzo-1 aprile 2017 31 marzo, 1-2 aprile 2017 31 marzo, 1-2 aprile 2017 31 marzo, 1-2 aprile 2017 1 aprile 2017 31 marzo 2017 2 aprile 2017 2 aprile 2017 1 aprile 2017 31 marzo, 1-2 aprile 2017 6-7 aprile2017 2 aprile 2017 1 aprile 2017 1-2 aprile 2017 1-2 aprile 2017 1-2 aprile 2017 1 aprile 2017 31 marzo, 1-2 aprile 2017 31 marzo, 1-2 aprile 2017 31 marzo, 1 aprile 2017 31 marzo, 1-2 aprile 2017

8.00 -13.00 8.00 - 13.00 8.00 -14.00 8.30 - 13.30 8.30 - 13.30 8.00 - 13.00 8.00 -13.00 8.00 -13.00 9.00 - 14.00 8.00 -13.00 8.00 - 13.00 8.00 - 14.00 8.00 -13.00 8.00 -19.00 8.00 -14.30 8.00 - 13.00 9.00 - 19.00 8.00 - 13.00

Provincia Altedo Piazza XXV Aprile Anzola Emilia Piazza Giovanni XXII - Area Mercato Anzola Emilia Coop Baricella Viale Europa Baricella Mercato di San Gabriele Bazzano Piazza Garibaldi angolo via Matteotti Bentivoglio Simply Market, Viale Marconi, 48 Borgo Tossignano Budrio Coop Budrio Piazza Filopanti Calderara di Reno Via Marconi 1 Calderara di Reno Coop Camugnano Piazzale Guidotti Casalecchio di Reno Casa della Salute Casalecchio di Reno Casa della Conoscenza Casalecchio di Reno Shopville (secondo livello) - Via Marilyn Monroe 2 Castel D’Aiano Piazza Levera Nanni Castel Del Rio Area del mercato Castel di Casio Chiesa di San Biagio Castelguelfo Piazza XX Settembre Castel Maggiore Galleria del Centro in Via Gramsci Castel San Pietro sotto il portico di via Matteotti prima della galleria Castello d’Argile Castenaso Farmacia Contedini e Fornaio Gazzetti Castenaso Pasticceria Dino Crevalcore Via Cavour - Piazza della Chiesa Dozza Davanti all’ingresso della Rocca Fontanelice Area del mercato Funo di Argelato Piazzale antistante Chiesa Santi Nicolò e Petronio Funo di Argelato Via Nuova (area mercato) Funo di Argelato Centergross - Bar Nedo Gaggio Montano Caseificio “Fior di Latte” Gaggio Montano Gaggio Montano (Silla) Chiesa di San Bartolomeo Galliera Via della Pace 41 Granarolo Coop Imola Piazza Matteotti, Portico Sersanti Imola Via Emilia 163 Lizzano in Belvedere fronte bar Cock’s Loiano Area Mercatale Marzabotto Medicina Centro commerciale Medicì Medicina Piazza Garibaldi 40 Minerbio Via Andrea Costa Molinella Piazza Anselmo Martoni Monghidoro Via Garibaldi/Piazzetta San Leonardo Monte San Pietro Chiesa Monte San Pietro Coop Monterenzio Forno F.lli Lelli Monzuno Piazza XXIV Maggio (area Macina) Ozzano Emilia Pian del Voglio Piazza del Mercato Pianoro Coop Pieve di Cento Portico Piazza A. Costa Ponte Ronca Di fronte all’Emporio Abbigliamento Porretta Terme Piazza Vittorio Veneto Rastignano Portico Via Andrea Costa Sala Bolognese (Padulle) Piazza G. Marconi Sala Bolognese (Padulle) Area Edicola Sala Bolognese (Osteria Nuova) Edicola San Giovanni in Persiceto Centro Commerciale Porta Marcolfa San Giovanni in Persiceto Piazza del Popolo San Lazzaro di Savena Carisbo - Via Jussi 1 San Lazzaro di Savena Conad Via Emilia San Lazzaro di Savena Piazza Bracci San Pietro in Casale Piazza Martiri della Liberazione Sasso Marconi Piazza dei Martiri Savigno Area mercato del riuso e cose buone Piazza XV agosto angolo via Marconi Toscanella di Dozza c/o pasticceria Vergato Via Monari Villanova di Castenaso Centro Nova (Ingresso Parcheggio Multipiano) Zola Predosa Coop Zola Predosa Di fronte al negozio “Abbigliamento Romana” oppure alla Farmacia Legnani in via Risorgimento 232

SS. Messe 8.00 - 13.00 8.00 - 13.00 8.00 - 19.30 S.S. Messe 8.00 - 13.00 8.00 - 13.00 8.00 - 13.00 8.00 - 13.00 S.S. Messe 8.00 - 13.00 9.00 - 14.00 9.00 -12.00

Puoi sostenere la Campagna in tanti modi: • Diventa Volontario! Bastano 3 ore del tuo tempo per un turno in postazione. • Ti affidiamo le Uova da distribuire fra i tuoi amici. • Coinvolgi i tuoi colleghi in Azienda, fagli scoprire gli articoli solidali di BolognAIL! • Sei un’Azienda? Potresti donarci gli articoli per le nostre prossime Campagne!

Puoi anche ordinare tutti gli articoli solidali di BolognAIL fino al 12 aprile 2017, contattando l’Associazione via e-mail a prenotazioni@ailbologna.it o chiamando il numero 051 392066.

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S.S. Messe 8.00 - 13.00 7.30 - 14.00 8.00 - 19.30 8.00 - 19.30 8.00 - 13.00 8.00 - 13.00 8.00 - 19.00 8.00 - 13.00 8.00 - 13.00 8.00 - 13.00 8.00 - 13.00 S.S. Messe 9.00-19.00 8.00 - 13.00 8.00 - 13.00 8.00 - 19.00 10.00 - 13.00 8.00 - 19.00 8.00 - 18.00 8.00 - 19.30 8.00 - 19.00 8.00 - 13.00 7.30 - 13.00 7.30 - 13.00 7.30 - 13.00 9.00 - 19.00 8.00 - 13.00 9.30 - 12.30 9.00 - 19.00 8.00 - 19.00 8.00 - 19.00 8.00 - 19.00 8.00 - 13.00 9.00 - 19.00 9.00 - 13.00 8.00 - 19.00 9.00 - 19.00 9.00 - 19.00

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BolognAIL News Marzo 2017  

Periodico di marzo 2017 di BolognAIL, Associazione Italiana contro le Leucemie, i linfomi e il mieloma Onlus, sezione di Bologna.

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