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Bollettino PRESENTAZIONE

Associazione Italiana Docenti di Servizio Sociale

1

ATTIVITA’

PROSSIMAMENTE

4

Conferenza Europea EASSW 2015

28 World Social Work Day 2014

5

Patto per la professione

29 IV Conferenza Europea di Social Work Research

7

Autumn School AIDOSS 2013 - Milano

30

I Congresso Internazionale delle Facoltà e delle Scuole di Servizio sociale

10 Presentazioni del Nuovo Dizionario di Servizio sociale 13 VI Conferenza Espanet 2013 - Arcavacata 18 Spring meeting AIDOSS 2013 - Arcavacata 19 Terza Conferenza Europea Ensact 2013 - Istanbul DOCUMENTI

VITA ASSOCIATIVA

20 Campagna associativa 2014

30 Documento sulle compenze

23 Promozione riviste: sconto

30 Esito lavori Gruppi A e B del patto della professioni

24 Informazioni sull’attività scientifica e didattica dei soci 25 Assemblea AIDOSS 26 ottobre 2013 27 Nuovo Statuto AIDOSS

N. 36 Gennaio - Dicembre 2013


C

are Socie e Cari Soci,

PRESENTAZIONE

contributi. Il rapporto con il Consiglio Nazionale dell’Ordine si è consolidato anche grazie all’istituzione del Patto per la professione cui hanno aderito AssNAS, SoSTOSS e SUNAS e

In conclusione dell’anno 2013 Vi giunge, oltre agli Auguri per un Nuovo Anno sereno il cui Tavolo tecnico ha avviato un’intensa collaborazione in vista del Convegno promosso e produttivo, anche il nostro Bollettino con il quale vogliamo ricapitolare e dare dal CNOAS il 16 dicembre a Roma.

conto di eventi, occasioni, iniziative, successi e sconfitte. Come potrete constatare attraverso la lettura del testo, è stato un anno intenso che ha

Sul piano editoriale, oltre all’uscita del Nuovo Dizionario, il 2013 ha aperto anche

visto l’AIDOSS coinvolta su più fronti, compresa la celebrazione del proprio trentennale!

nuove prospettive di cui vi informeremo quando si saranno definite le trattative in corso.

Alcune pubblicazioni dei nostri Soci hanno avuto notevole visibilità all’interno del Ciclo di

Si è trattato di un impegno che ha visto partecipi, oltre alla Segreteria, anche molti incontri organizzato dal Corso di laurea in Servizio sociale dell’Università di Torino, con la

Soci in iniziative interne alla nostra Associazione:

nostra collaborazione.

• lo Spring Meeting AIDOSS, svoltosi dal 23 al 25 maggio scorso all’Università della Calabria, con un seminario internazionale; la pubblicazione e presentazione del Nuovo Dizionario in varie sedi;

L’anno che si apre porta, dunque con sé alcune interessanti prospettive ma anche il

persistere di sfide e problemi. Il momento che viviamo è delicato, non solo per la situazione

• l’Autumn School dell’ottobre scorso, ospitata dall’Università Milano Bicocca, che ha generale che sta segnando il paese e per i sempre minori investimenti nel settore del proseguito la riflessione sulle competenze;

welfare, ma anche per i problemi che a livello universitario continuano a richiedere un

• l’Assemblea dei Soci che si è tenuta a Milano durante la School: al suo interno è stata impegno e un’attenzione costante. approvata la nuova versione dello Statuto e sono state presentate alcune interessanti

La procedura appena conclusa per l’Abilitazione Scientifica Nazionale relativa alle

proposte da parte di alcuni Soci: in particolare si segnalano quella di una rivista, avanzata candidature 2012 – se ha visto i due importanti risultati positivi conseguiti da Annamaria da Alessandro Sicora, e quella di una call for paper di Sergio Cecchi sulle quali stiamo Campanini e Silvia Fargion che hanno conseguito l’idoneità alla Prima Fascia (professore avviando una riflessione.

ordinario) – si è anche configurata come un insuccesso di vasta portata, stante che nessun

L’impegno si è esteso a eventi di portata internazionale, come il World Social Work candidato studioso e docente di Servizio sociale è stato abilitato alla Seconda Fascia

Day che sta raccogliendo un sempre maggior numero di adesioni con l’organizzazione di (professore associato). iniziative specifiche nei vari Atenei; la Terza Conferenza Europea ENSACT, tenutasi a Istanbul

Questo esito, purtroppo gravido di conseguenze per la nostra disciplina sul piano

dal 16 al 19 aprile, con una partecipazione attiva di alcuni soci attraverso la presentazione didattico e scientifico, richiede una riflessione profonda e aperta che possa condurci ad di paper. A proposito di internazionalizzazione, inizando il Bollettino con questa notizia, individuare nuove strategie. vogliamo dare rilievo all’esito positivo della nostra candidatura alla Conferenza Europea A tal proposito, sono state già assunte iniziative per prospettare la situazione accademica EASSW 2015 che, infatti, si svolgerà a Milano.

del servizio sociale italiano alle deputate e senatrici firmatarie del Disegno e della Proposta di legge di riordino della professione. Allo stesso modo si pensa di chiedere un intervento

A livello nazionale, abbiamo operato per promuovere la visibilità dell’AIDOSS e presso il MIUR (Ministero Istruzione, Università e Ricerca) e l’ANVUR (Agenzia Nazionale

garantire la sua presenza e il suo contributo in alcune situazioni significative sul piano Valutazione Università e Ricerca) da parte dell’EASSW. scientifico e professionale: ci riferiamo alla VI Conferenza Espanet, dove per la prima volta si è tenuta una Sessione proposta dall’AIDOSS e alcune/i Socie/i hanno portato autorevoli


PRESENTAZIONE

Al fine di dare impulso a un flusso di informazioni e di scambi sull’attività scientifica e didattica dei soci, abbiamo introdotto nuovi strumenti nel Sito, aggiungendo gli

Conferenza Europea EASSW 2015

L

’AIDOSS – candidatasi all’EASSW come co-organizzatrice del convegno europeo che si svolgerà dal 28 Giugno al 2 Luglio 2015 – è stata scelta per la qualità della proposta che

articoli su riviste nella Sezione Pubblicazioni dei Soci, rinnovando la Sezione ricerche e le colleghe dell’Agenzia MV hanno aiutato a preparare. La sede scelta è quindi l’Università istituendo un Forum sul tirocinio: adesso aspettiamo le vostre segnalazioni per rendere di Milano Bicocca e il titolo della conferenza è “Social Work Education in Europe toward reale quest’opportunità!

2025” (La formazione al servizio sociale in Europa verso il 2025).

Nei prossimi giorni, i Soci in regola con il pagamento della quota 2013 riceveranno in omaggio il PDF “Il Servizio sociale: disciplina in cammino, 25 anni di AIDOSS”

I temi intorno a cui ruoterà la conferenza, ancorché da precisare nei prossimi incontri,

– estratto dei numeri 3 e 4/ 2012 di Rassegna di Servizio sociale che contiene i saggi dovrebbero toccare alcuni punti nodali, quali le competenze fondamentali per un servizio pubblicati a seguito dell’Autumn School svoltasi a Torino nel 2009.

sociale che risponda alle caratteristiche di ciascun paese, in una logica non economica; i

Nell’ambito di un piano di cura della vita associativa, siamo riusciti ad ottenere per i Soci metodi didattici per preparare assistenti sociali flessibili, precisi, riflessivi; l’integrazione fra in regola una promozione da due riviste di settore: Lavoro sociale e Rassegna di Servizio teoria e pratica per preparare assistenti sociali capaci di sviluppare ricerca nel loro lavoro sociale alle quali potrete abbonarvi con uno sconto; prossimamente perfezioneremo anche quotidiano; l’apertura di una prospettiva sulla dimensione internazionale e l’impegno la proposta per Prospettive socali e sanitarie.

politico che permetta di conseguire gli obiettivi dell’Agenda globale.

Ci piace chiudere quest’introduzione con un Ringraziamento e un Augurio di Buon

lavoro, rivolti rispettivamente alla Presidente uscente e alla Nuova Presidente del Consiglio

Nazionale dell’Ordine Assistenti sociali: a Edda Samory e Silvana Mordeglia un caloroso saluto e un grazie per il tratto già percorso insieme e per quello che ci si prospetta! Buon 2014 a tutte e a tutti e soprattutto Buona partecipazione alla vita associativa che ha Ci sarà, a metà febbraio, un incontro con i rappresentanti dell’EASSW (tra cui anche Alessandro bisogno del contributo di tutti.

Sicora, in quanto membro del Board), della segreteria AIDOSS e dell’organizzazione che La Segreteria ci accompagnerà, come già avvenuto per il Convegno internazionale che si era svolto a Parma nel 2007.

Vista l’importanza di quest’ occcasione per rendere visibile il servizio sociale a livello

dell’accademia italiana, chiediamo a tutti un contributo per diffondere l’iniziativa, stimolare la partecipazione di docenti, studenti e professionisti, anche attraverso la presentazione di

paper, secondo le modalità che vi comunicheremo.

Buon 2014 dalla Segreteria AIDOSS!


I

Patto per la professione

l 16 marzo 2013 il CNOAS, su proposta del SUNAS, ha deliberato l’istituzione del patto sociale) e 12ª (Igiene e sanità)]. per la Professione al quale hanno aderito gli organismi rappresentativi delle diverse

componenti della comunità professionale: AIDoSs AssNAS, SoStoSs, SUNAS.

http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede_v3/Ddliter/comm/40903_comm.htm In conclusione, Graziella Povero, Maria Stefani, Marilena Dellavalle e Domenico Pellitta

Il Tavolo tecnico del Patto ha operato, finora, attraverso due Gruppi di lavoro ai quali hanno illustrato in sintesi i contenuti dei documenti elaborati dai Gruppi del Tavolo Tecnico

l’AIDOSS ha partecipato regolarmente.

del Patto per la professione che pubblichiamo nella Sezione Documenti del Bollettino e

Il Gruppo A – composto da Bonaria AUTUNNO (CNOAS), Domenico PELLITTA (SUNAS), del Sito Aidoss. Graziella POVERO (AssNAS), Maria Concetta Storaci (CNOAS), Cristina TILLI (AIDOSS) – ha trattato il tema Compiti e funzioni esclusive.

La Photo Gallery e i Video del Convegno si trovano sul sito del CNOAS al link:

Il Gruppo B – composto da Nunzia Bartolomei (CNOAS) Enzo Bonomo (AssNAS), Chiara http://www.cnoas.it/Ordine_e_Attivita’/I_20_anni_dell’Ordine.html Caprini (SUNAS), Marilena Dellavalle (AIDOSS) Silvana Mordeglia (CNOAS), MARIA STEFANI (SOSTOSS) – ha sviluppato l’argomento Formazione e strutturazione accademica.

I Gruppi hanno lavorato alla predisposizione di due documenti, in vista del Convegno

“Assistenti Sociali: un futuro che parte da lontano” organizzato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine nel ventennale della propria istituzione e tenutosi a Roma, nel pomeriggio di lunedì 16 dicembre 2013, presso la Sala della Mercede della Camera dei Deputati. All’incontro – moderato dal giornalista Rai Giovanni Anversa – hanno portato i loro contributi Marina Calderone, Presidente CUP (Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali) e Vincenzo Spadafora, Garante Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza. Le relazioni del CNOAS (Edda Samory e Silvan Mordeglia) e Paola Rossi e Franca Dente, già Presidenti del Consiglio Nazionale dell’Ordine hanno ripercorso l’impegno della professione e prospettato le sfide future, mentre è stata ricordata la compianta Fiorella Cava. Il contributo di Emanuele Rossi, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ha approfondito la questione del rapporto fra Costituzione e diritti sociali, anche alla luce della crisi globale.

Gli articolati interventi della Senatrice Donella Mattesini e della Deputata Maria

Antezza, presentatrici del Disegno di legge S. 660 e della Proposta di legge C. 550, entrambi sul riordino della professione, hanno illustrato le ragioni che sottostanno alla loro iniziativa, evidenziando un’autentica comprensione della portata della professione nel sistema italiano dei servizi sociali. La Sen. Mattesini ha annunciato per il 18 dicembre l’avvio dell’esame del DdiL in sede referente [Commissioni riunite 11ª (Lavoro, previdenza

Convegno “AS un futuro che parte da lontano”


Autumn School 2013 Milano

L

’Autumn School tenutasi dal 24 al 26 ottobre 2013 a Milano, ospite del Dipartimento di presenta una situazione che deve rispondere alle povertà di sempre ma anche a quelle Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Milano Bicocca – consueto appuntamento nuove, che deve fare i conti con budget

annuale, organizzato con il fine di promuovere la riflessione e lo scambio fra quanti sono sempre più ristretti e fornire risposte impegnati nella ricerca, nella docenza e nella didattica del tirocinio – ha rappresentato adeguate a situazioni sempre più urgenti un’importante ulteriore tappa del cammino AIDOSS: la celebrazione del trentennale della e drammatiche. nascita della nostra Associazione. Un cammino caratterizzato – oltre che da uno scambio proficuo tra i docenti di servizio sociale e di tirocinio e, più in generale, con il mondo

A questi temi si sono accompagnati

accademico e professionale – anche da numerose iniziative e produzioni scientifiche tra quelli affrontati nelle sessioni parallele le quali si ricorda quella che consideriamo di più ampio respiro, il Dizionario di Servizio che hanno approfondito il percorso di Sociale edito da Carocci, nella sua prima versione diretta da Maria Dal Pra Ponticelli e riflessione sulle competenze, avviato l’anno nell’ultima edizione riveduta e aggiornata, di recentissima pubblicazione sotto la direzione scorso nella School svoltasi a Genova. Nel di Annamaria Campanini. Con

lo

spirito

quadro di una professione che richiede di

I lavori nei gruppi essere sempre più qualificata, capace di orientarsi nel quadro delle politiche sociali e nei che

ha

sistemi istituzionali e di dialogare con altre figure, sapendo anche fronteggiare i rischi di de-

contraddistinto le ultime School, anche

professionalizzazione che si stanno prospettando, qual è il contributo che le discipline del

l’edizione di quest’anno dal titolo

servizio sociale e il tirocinio possono fornire alla formazione delle competenze necessarie

Contributi disciplinari e formativi per

alle future generazioni di assistenti sociali?

rinnovare le competenze nei mutamenti del welfare, ha aperto l’appuntamento con due fuochi argomentativi preziosi: quello europeo, con il contributo della Prof.ssa Shula Ramon dell’Anglia Ruskin

Il Convegno di apertura

Univeristy (UK) e quello di una disciplina affine, la pedagogia sociale, particolarmente significativa per il tema delle competenze e delle scienze dell’educazione, con le sollecitazioni proposte dal Prof. Sergio Tramma.

Un momento particolarmente interessante durante la School è stato vissuto

attraverso la storia dell’Aidoss, raccontata dalle voci dei colleghi past Presidens AIDOSS: Silvana Giraldo e Luigi Gui. Una storia che parla di sfide che il servizio sociale ha vissuto e continua a vivere attraverso le intemperie politico-economiche di cui risente non solo l’università italiana e l’intera nazione, ma anche tutto il contesto europeo. L’esperienza di un’organizzazione di servizio sociale professionale riportataci dalla collega inglese,

La locandina


Autumn School 2013 Milano

La School si è conclusa con la Tavola Rotonda che ha visto la partecipazione dei soggetti istituzionali e associativi che rappresentano la professione, Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti sociali, ASSNAS,

PRESENTAZIONI DEL NUOVO DIZIONARIO DI SS

C

on la nuova edizione del Dizionario di Servizio sociale – grazie alla direzione di Annamaria Campanini e al lavoro dell’immutato Comitato scientifico – l’Aidoss ha

voluto non solo interpretare l’esigenza di aggiornamento della comunità scientifica e

SOSTOSS e SUNAS, confrontarsi

professionale del Servizio sociale, ma anche arricchire l’opera, attraverso l’inserimento di

appunto sulle diverse prospettive

cinquantasei nuove voci attente alla dimensione internazionale, ai nuovi approcci teorici,

relative

sempre con l’attenzione al proprium della nostra disciplina ma con un’autentica apertura

alla

definizione

della

qualità dei corsi e alla costruzione

al dialogo con le altre.

del percorso formativo per il prossimo futuro, con lo sforzo e

il desiderio, da parte di tutti gli

di contesti accademici e istituzionali; fra questi ricordiamo quelli presso le Università di

attori, di creare linguaggi comuni

Milano Bicocca, Sassari, Calabria, Torino, Venezia, ma in particolare vogliamo segnalare la

tra mondo professionale e mondo

Presentazione a Roma presso la Sala Mercede della Camera dei Deputati il 21 ottobre 2013,

accademico.

realizzata dall’Aidoss con il prezioso apporto della collega Paola Rossi, la collaborazione La tavola rotonda

Il Nuovo Dizionario di Servizio sociale è stato presentato in diversi eventi all’interno

del CROAS Lazio e il contributo della Casa Editirice Carocci. http://logintest.webnode.com/products/a2013-presentazione-alla-camera-del-nuovodizionario-di-ss/

Oltre alla partecipazione di due autorevoli esponenti della sociologia italiana, Guido

Ascoli e Paola Di Nicola, l’evento è stato onorato della presenza di Suzy Braye, docente di Social Work presso l’Università del Sussex (GB) e direttore della prestigiosa rivista European Journal of Social Work che ha portato il contributo che ci sembra interessante riportare qui.

“Sono stata felice e onorata, come Editor dell’European Journal, che mi sia stato chiesto

di scrivere un’introduzione a questo importante lavoro e sono ancora più contenta di essere qui alla sua presentazione. Il Nuovo Dizionario di servizio sociale è un testo importante che esce in un periodo opportuno, per un molteplice numero di ragioni: Il gadget della School!

1- Prima di tutto, questo è un periodo cruciale nell’evoluzione del servizio sociale. Il nostro lavoro in questi primi anni del XXI Secolo è allo stesso tempo più vitale e sfidante di quanto

Maggiori informazioni a: http://logintest.webnode.com/attivit%C3%A0/eventi-aidoss/

non sia mai stato prima. La recessione economica presente in molte nazioni ha un impatto

Photogallery: https://plus.google.com/photos/112431651402397664620/albums/59406 sulla vita quotidiana dei cittadini e il servizio sociale ha un ruolo chiave nel preservare 58651038101409?banner=pwa&authkey=CKuQpsqhiKb5pQE

I servizi di base rivolti a tutelare la dignità umana e la sicurezza delle persone. I tagli


PRESENTAZIONI DEL NUOVO DIZIONARIO DI SS

alla spesa pubblica rendono Il nostro lavoro sempre più difficile. Le conoscenze che sono dello sviluppo della teoria a livello mondiale e per me risulta chiaro che il merito scientifico contenute nelle pagine di questo volume offrono un contributo incommensurabile alla del contributo italiano è fuori questione. comprensione della nostra professione e al ruolo che ricopre nella società: professionisti, ricercatori e formatori in Europa possono qui trovare forza e ispirazione.

5- Poiché i contorni della disciplina sono definiti e il suo merito scientifico è stabilito dobbiamo assicurarci che la formazione rifletta questi solidi fondamenti e che il servizio sociale abbia

2- In secondo luogo, gli autori hanno conseguito un buon bilanciamento tra il dare attenzione un curriculum adeguato per coloro che desiderano entrare nella professione. Questo testo ci agli

sviluppi

internazionali

fa ben sperare che qui, come dappertutto in Europa, la formazione al servizio sociale possa

della professione e presentare

essere costruita su conoscenze e approcci specifici della disciplina, dal livello della laurea

il contesto nazionale in cui è

triennale, fino al dottorato di ricerca.

praticata. Abbiamo bisogno di entrambi questi aspetti

per riconoscere quanto le

unisona per la professione e la disciplina che richiede un pieno riconoscimento della sua

agende globale e locale siano

autonomia. Il Servizio sociale in Europa ha combattuto aspramente per questo ottenendo

interconnesse e distinte. Gli

un riconoscimento che ha avuto forme diverse in periodi differenti, ma che ha avuto luogo e

estensori delle voci hanno

continuerà ad averlo. Qui in Italia, il Dizionario dimostra in maniera eloquente la complessità

prestato attenzione a che la

e il livello di specificità sia della pratica di servizio sociale sia della ricerca e della teorizzazione

tradizione del servizio sociale

su cui si basa. Si aggiunge a una piccola ma influente schiera di dizionari in Europa che

italiano e la sua relazione con

offre un punto di riferimento centrale e celebra il contributo distintivo del Servizio sociale

La locandina della presentazione alla Camera i concetti e gli sviluppi di altri contesti siano ben rappresentati

In conclusione credo che questo testo sia molto più di un dizionario; offre una voce

alla ricerca di una giustizia sociale. Sono felice di dare – oggi in questo significativo ed autorevole consesso – il benvenuto a questo Dizionario e confido che darete a questo testo

3- Il Comitato scientifico ha avuto il difficile compito di decidere che cosa includere in il vostro pieno appoggio, affinché abbia un’ampia schiera di lettori e l’influenza che merita”. questo volume: queste stesse decisioni definiscono e delimitano il territorio della disciplina di servizio sociale. Questo campito è stato portato avanti con grande cura e mi congratulo A questo link con il Comitato scientifico per la selezione che ha effettuato. Il range dei termini e la raccolta http://logintest.webnode.com/products/a2013-presentazione-alla-camera-del-nuovodelle voci rappresentate sono impressionanti.

dizionario-di-ss/ trovate il Video dell’evento.

4- Quarto aspetto, il volume esprime un livello di analisi critica che dimostra la maturità accademica e la specificità della disciplina di Servizio sociale in Italia. Ogni voce offre non solo una definizione e descrizione del concetto, teoria o approccio in questione, ma anche la prospettiva storica del suo sviluppo, l’analisi critica del dibattito in corso e la dimostrazione della sua attuale rilevanza. Nel mio ruolo di editor di un’importante rivista internazionale nel campo del servizio sociale, posso avere un quadro complessivo della ricerca emergente e


VI CONFERENZA ESPANET 2013

I

Integrazione sociale e integrazione politica

Il tema dell’integrazione sociale e politica ha dunque molteplici risvolti che interessano

(Università della Calabria; 19 - 21 settembre 2013)

il welfare, nelle sue varie forme e articolazioni sociali e territoriali. Aggiunge però anche aspetti strettamente connessi alle politiche sociali, come la crisi della partecipazione, della

l tema della Conferenza ha focalizzato l’attenzione sull’incertezza del futuro che rappresentanza, della democrazia e della legalità. Inoltre l’integrazione sociale e quella condiziona drammaticamente l’Unione Europea. Per la prima volta dopo sessant’anni la politica richiamano i gruppi di interesse e il peso che questi ultimi hanno nei processi di

frattura politica tra paesi del Nord e del Sud rischia di recidere i legami di solidarietà e di coesione sociale, economica e politica dei territori. Infine questo tema pone il problema mutuo interesse tra gli Stati Membri. La crisi finanziaria globale ha messo a nudo la fragile dei criteri con cui vengono allocate le risorse pubbliche e quello della preminenza del costruzione della moneta unica: da fattore propulsivo dell’integrazione politica e sociale mercato su tutti gli altri ambiti dell’agire sociale. l’euro si è trasformato in elemento di divisione. Le politiche di austerità – aggravate dal deficit democratico – hanno suscitato, da un lato, spinte populiste di taglio nazionalistico In questo quadro si sono organizzate 24 sessioni di discussione su temi specifici. L’Aidoss e dall’altro vasti movimenti di protesta sociale. In questo scenario l’Italia rappresenta un ha garantito una partecipazione attiva, sia proponendo la realizzazione di una Sessione caso emblematico: se le politiche restrittive del governo Monti hanno evitato il default, esse (la V), sia attraverso i Soci che hanno svolto funzioni di coordinatori e discussant (Teresa hanno tuttavia aumentato la disoccupazione, colpito le fasce più deboli della popolazione BERTOTTI, Marilena DELLAVALLE, Carla MORETTI), e di keynote speaker (Elena ALLEGRI, ed accresciuto le vulnerabilità sociali. I tagli alla scuola, alla sanità ed ai servizi sociali hanno Alessandro SICORA) . Di seguito un breve report sulle tre sessioni nelle quali si è stati ulteriormente colpito le famiglie. Gli effetti più gravi della recessione si ripercuotono sulle coinvolti. nuove generazioni e sul divario crescente tra centro-nord e mezzogiorno. Negli ultimi venti anni in Italia sono aumentate le disuguaglianze sociali e gli squilibri territoriali, sullo Sessione 5 - Le professioni sociali di fronte alla contrazione delle risorse: sfide e sfondo di una mobilità sociale sempre più bloccata. In queste drammatiche condizioni innovazioni si ripropone in termini nuovi il tema della coesione e della solidarietà sociale per dare

Questa Sessione – promossa dall’Aidoss e coordinata da Teresa BERTOTTI e Marilena

risposta tanto ai nuovi bisogni sociali quanto alla crisi di rappresentanza che mina in DELLAVALLE della Segreteria Nazionale – aveva l’intento di aprire la riflessione su un profondità la democrazia italiana.

tema complesso e multidimensionale: quello delle reazioni all’impatto della divaricazione tra l’aumento della domanda e la contrazione delle risorse dei sistemi di welfare, sul

piano dell’offerta dei servizi, su quello organizzativo e professionale. Senza trascurare le manifestazioni di disagio da parte dei professionisti del sociale – posti di fronte a una sempre più faticosa, vana e riduttiva funzione di ‘smistamento’ delle domande, senza spazi per costruire percorsi di supporto e accompagnamento che restituiscano diritti e autonomia alle persone – e senza negare vissuti di frustrazione, rassegnazione e burocratizzazione che rischiano di caratterizzare in modo prevalente il clima in cui i professionisti operano, soprattutto nei contesti pubblici, si sono voluti evidenziare gli opposti tentativi di reagire alla crisi raccogliendo la sfida di ridefinire competenze e pratiche professionali, riempiendo di nuovi significati e nuove dimensioni professionali gli ‘spazi’ relazionali lasciati vuoti dal fallimento delle logiche prestazionali.


VI CONFERENZA ESPANET 2013

Le due relazioni introduttive hanno consentito di inquadrare il dibattito all’interno di una culturali, residente nei quartieri urbani.

più ampia cornice di significati, anche grazie all’apporto derivante da recenti ricerche: La sessione, pertanto, si è posta l’obiettivo di riflettere e discutere su esperienze e buone la prima, del Prof. Giuseppe MORO dell’Università di Bari, relativa al quadro generale prassi di politica abitativa e di mediazione sociale, in un’ottica comparativa, per individuare fornito dalle politiche sociali – con precisi riferimenti alla multiformità da queste assunte punti di forza e di criticità. I papers presentati riguardano: l’esperienza di mediazione nella nelle diverse regioni italiane – e la seconda della collega ElenaALLEGRI dell’Università del Provincia di Ancona ( Micol BRONZINI e Carla Moretti), il progetto realizzato nel Comune Piemonte Orientale, centrata sulle pratiche partecipative e di sviluppo della comunità che di Viareggio (Simona CARBONi, Marta BONETTI, Maurizia GUERRINI, Fedele RUGGERI), promuovono forme di cittadinanza attiva e sulle competenze professionali necessarie per un’analisi comparativa di mediazione sociale condotta in Italia e in Francia (Stella VOLTURO), intervenire con questo approccio.

l’esperienza abitativa autogestita del Porto Fluviale a Roma (Maria Carla Sicilia e Cinzia

I quattro interventi di Vanna RIVA, Tiziana TARSIA, Sergio SEVERINo e Luisa FICARRA, Pietramala). Inoltre c’è stato l’apporto di due contributed papers: la mediazione sociale Giulia COLOMBINI e i Contributed Papers di Mauro FERRARI e Silvana GALIMBERTi hanno nei quartieri (Roberta Teresa DI ROSA) e il caso del Social Housing (Chiara LODI RIZZINi). apportato un importante contributo all’analisi di strategie e percorsi di fronteggiamento, I contributi presentati hanno affrontato aspetti rilevanti riguardo all’abitare e alla mediazione sia da parte dei professionisti assistenti sociali collocati in Pubbliche Amministrazioni, sociale; é emerso, inoltre, un forte interesse dei partecipanti a dare continuità al dibattito sia all’interno di due organizzazioni no profit e ancora nel campo dell’integrazione socio avviato. A tal fine si segnala una importante opportunità costituita dalla pubblicazione, nel sanitaria, in particolare nell’ambito dell’erogazione telematica di servizi a domicilio.

mese di marzo 2014, del primo numero della Rivista Semestrale “Welfare e Ergonomia”,

I papers sono reperibili in rete all’indirizzo http://www.espanet-italia.net/programma-della- editore FrancoAngeli, che sarà dedicato alle Politiche abitative e alla mediazione sociale; conferenza-2013/sabato-21-settembre/32-conferenza-2013/sessione/188-sessione-5. la rivista è promossa dall’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali – html

Consiglio Nazionale delle Ricerche. Marilena Dellavalle, Teresa Bertotti, - Segreteria Nazionale AIDOSS I papers sono reperibili in rete all’indirizzo http://www.espanet-italia.net/programma-dellaUniversità di Torino – Università Milano Bicocca conferenza-2013/sabato-21-settembre/32-conferenza-2013/sessione/191-sessione-15. html

Sessione 15 - “Integrazione sociale e politiche abitative: esperienze e buone prassi

Carla Moretti – Università delle Marche

in Italia e in Europa”

I coordinatori e discussant sono stati Carla MORETTi (Università Politecnica delle Sessione 24 “L’impatto del neoliberismo sulle politiche di welfare. Analisi e prospettive

Marche) e Fiorenza DERIU (Università “Sapienza” di Roma), la relazione introduttiva è stata politiche e sociali” presentata da Antonella CIOCIA (IRPPS - CNR).

La Sessione ha dibattuto il tema a partire da alcune considerazioni sullo stato delle

Negli ultimi anni la perdurante situazione di crisi economica, da una parte, le continue e politiche sociali oggi in Italia. Qui come negli altri paesi europei, le riforme sociali in risposta rapide trasformazioni intervenute nella composizione della popolazione italiana ed europea alla crisi economica sembrano ispirarsi al neoliberismo: tra l’arretramento dell’azione dello in seguito agli intensi flussi migratori intra ed extracomunitari, dall’altra, hanno contribuito Stato e l’avanzamento del mercato. Nei principali settori dei servizi sociali, parole quali a sollevare una rinnovata attenzione sul tema delle politiche abitative pubbliche. Il difficile efficienza, scelta dei consumatori, contrattualizzazione e managerialismo assumono il accesso al diritto all’“abitare” non pone solo la questione dell’individuazione di soluzioni valore di principi guida utilizzati per ristrutturare le prestazioni e per riorientare l’esercizio innovative di social housing, ma anche della sperimentazione di forme di mediazione delle professionalità in essi coinvolti. I risultati di tali processi appaiono controversi sociale e di integrazione tra fasce di popolazione, di diversa provenienza e background soprattutto sul piano della loro compatibilità con quei diritti di cittadinanza sociale posti


VI CONFERENZA ESPANET 2013

alla base di una grande parte degli ordinamenti costituzionali europei.

D’altra parte, al movimento di distruzione dei beni pubblici tipici dello Stato sociale

L

Spring Meeting AIDOSS 2013

o Spring meeting AIDOSS – tenutosi presso l’Università della Calabria nei giorni 24 – 25 maggio 2013 – si è articolato in tre diverse attività:

moderno, e alla loro progressiva trasfigurazione nella forma di beni economici privati, • la presentazione del Nuovo Dizionario che ha visto il coinvolgimento degli autori di erogati sul mercato (formale o sommerso) e fruibili a seconda delle condizioni di censo,

alcune voci in un interessante dibattito con il folto pubblico presente;

le soggettività e i collettivi stanno

contrapponendo la sperimentazione e la • la partecipazione al Seminario organizzato da Alessandro Sicora, sul tema delle politiche

costituzione di forme mutualistiche

di erogazione e godimento di beni comuni.

neo liberali nei sistemi di welfare e il loro impatto nel servizio sociale, con la presenza

Ancora troppo spesso estemporanee, queste esperienze possono guadagnare capacità di

del collega indiano Francis Adaikalam Docente e coordinatore Department of Social

reciproco stimolo e autonomia.

Work Loyola College di Chennai.

All’interno di questo quadro, Alessandro SICORA (Università della Calabria) ha svolto la • l’Assemblea dell’Associazione rispetto alla quale, essendoci stata una presenza relazione introduttiva orientata a dettagliare e definire i concetti chiave innanzi esposti.

purtroppo assai ridotta dei soci, abbiamo deciso di approvare solamente la modifica

Gli interventi seguenti, moderati da Carmelo BUSCEMA (Università della Calabria) e David

di Statuto relativa al cambio di denominazione da Segretario a Presidente e di rinviare

NATALI (Università di Bologna) si sono soffermati sui seguenti temi:

la consultazione, riguardo alle altre modifiche proposte, all’Assemblea straordinaria

• Conflitto e pratiche di “auto-welfare”: l’occupazione a scopo abitativo e il movimento

indetta in concomitanza con l’Autumn school.

“magnammece ò persone” (Ciro Clemente De Falco e Gabriella Punziano, Università di Napoli “Federico II”); • Cognitive biocapitalism, the precarity trap, and basic income: post-crisis perspectives (Andrea Fumagalli; Università di Pavia); • Le rappresentazioni di significato del lavoro degli assistenti sociali innanzi a politiche sociali che evidenziano l’erosione del welfare state. Lo studio di una vicenda nell’ambito delle misure alternative alla detenzione (Ruggero Capra; Ministero della Giustizia UEPE di Genova, Savona e Imperia); • Quale manageralismo nei servizi sociali? Una riflessione a partire da una ricerca in corso (Laura Cataldi e Willem Tousijn; Università di Torino); • L’austerity in Italia, dal governo Monti al governo Letta (Stefano Lucarelli; Università di Bergamo).

Il convegno di apertura

I paper sono reperibili in rete agli indirizzi http://www.espanet-italia.net/programma-della-conferenza-2013/giovedi-19settembre/32 conferenza-2013/sessione/187-sessione-24.html

Maggiori informazioni a: http://logintest.webnode.com/products/a2013-spring-meeting-

http://www.espanet-italia.net/programma-della-conferenza-2013/venerdi-20- arcavacata/ settembre/32-conferenza-2013/sessione/209-sessione-24-2.html

Photogallery: https://plus.google.com/photos/112431651402397664620/albums/59391

Alessandro Sicora –Università della Calabria 11546165723137?banner=pwa&authkey=CIGwyZOhkduYOg


III Conferenza Europea ENSACT Terza Conferenza Europea Ensact Istanbul 16 – 19 aprile 2013

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Campagna associativa 2014

ell’ultima Assemblea dei soci si è deciso incrementare l’impegno di tutti per rafforzare l’Associazione e rendere più incisiva la sua presenza, anche a fronte delle minacce

a Terza Conferenza Europea realizzata da ENSACT, l’organizzazione ombrello che a un percorso formativo di qualità e autenticamente professionalizzante e i rischi relativi raccoglie le diverse associazioni dell’ambito sociale, si è svolta a Istanbul. Il tema Social ad un ulteriore indebolimento della docenza delle discipline del servizio sociale e del

Action in Europe: Towards Inclusive Policy and Practice ha ripreso in termini generali tirocinio. Per fare in modo che l’AIDOSS diventi sempre più in grado di contrastare questi l’impegno dell’Agenda Globale: L’azione sociale in Europa: verso una politica ed una rischi si rende necessaria una più decisa strategia di incremento della rappresentatività, pratica inclusiva.

in termini sia quantitativi (più soci) sia qualitativi (più partecipazione). Se è soprattutto grazie al contributo di dibattito e di pensiero dei propri soci che da sempre l’Aidoss vive e si sviluppa, il grado di “forza” e di rappresentanza che riesce ad esprimere dipende dalla

sua consistenza numerica e diffusione territoriale. A questo scopo, abbiamo deciso di

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lavorare in quattro direzioni: rendere più chiari e valorizzare il significato e i vantaggi che derivano dall’essere soci dell’AIDOSS, sostenendo il senso di appartenenza e identificazione nell’Associazione, attraverso un insieme di iniziative che abbiamo denominato “Cura del socio”;

chiedere un più ampio coinvolgimento dei soci attuali in un’azione promozionale, affinché si attivino nell’individuare colleghi interessate a fare parte dell’associazione. Per questo stiamo facendo una ricognizione tra tutti i soci nelle diverse sedi universitarie e auspichiamo che ognuno ci

Nella magica cornice di Istanbul, non ancora sconvolta dalle manifestazioni contro il governo che hanno avuto inizio esattamente un mese dopo e che ancora continuano, si sono alternati durante il convegno interventi in plenaria e all’interno dei simposi e dei workshop. Soci Aidoss hanno presentato interventi (Teresa BERTOTTI, Annamaria CAMPANINI, Giovanni CELLINI, Alessandro SICORA) e poster (Silvia FARGION e Barbara ROSINA Come sempre è stata un’occasione di incontro di scambio estremamente utile e interessante. Maggiori informazioni: http://www.ensactistanbul.org/en/

segnali colleghi interessati a divenire soci;

migliorare le attività di comunicazione tra i soci. In questa direzione proseguiranno gli sforzi fatti fin qui attraverso il rinnovamento del sito e l’attivazione di un gruppo di googlegroup;

ampliare le occasioni di visibilità delle attività dell’associazione. Abbiamo già avuto un buon successo con la presentazione del Nuovo Dizionario presso le sedi istituzionali, e l’ospitalità del convegno internazionale delle scuole di servizio sociale nel 2015 a Milano, in coincidenza con l’EXPO sarà un’altra rilevante occasione di visibilità.


Campagna associativa 2014

Vorremmo arrivare a questa occasione con un’Associazione italiana dei docenti forte

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e riconosciuta. In questa stessa direzione stiamo costruendo una più precisa ‘anagrafe’ dei

docenti di servizio sociale e dei Soci dell’aidoss e per questo Vi chiederemo un contributo Nel rafforzare il sostegno agli obiettivi e l’azione dell’AIDOSS: per promuovere insieme per la sua realizzazione.

lo sviluppo di studi e ricerche sulle basi teoriche e metodologiche del Servizio sociale e sull’esercizio professionale dell’Assistente Sociale, partecipando ai tradizionali

Chiediamo ai soci un impegno specifico in quattro direzioni:

appuntamenti interni all’Associazione (abbiamo deciso di calendarizzare con regolarità nella terza settimana di ottobre il convegno/seminario nazionale) e alle altre occasioni di scambio che stiamo avviando.

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nel rinnovare tempestivamente la quota associativa.

Chiediamo la Vostra partecipazione, anche informandoci delle iniziative, connesse al tema dell’insegnamento delle discipline di servizio sociale e del tirocinio, che si sviluppano nei diversi atenei.

Sappiamo che il costo non è indifferente ma le quote associative costituiscono – insieme

Auspichiamo, inoltre, che ogni socio si impegni sempre di più anche per tutelare

ai proventi dei diritti d’autore del Nuovo Dizionario di servizio sociale le uniche entrate la figura del docente in Servizio Sociale e rappresentare i nostri soci in tutte le sedi nelle che c ci permettono di “dare gambe” alle diverse iniziative.

quali si discute e si decide sulla loro utilizzazione e il loro inserimento all’interno degli

Per rendere il processo più ordinato, abbiamo ritenuto utile fissare la data di scadenza ambiti accademici. del 31 marzo per il versamento delle quote per i soci già iscritti. Ricordiamo che ai sensi dell’art. 3 del nostro Statuto, il mancato pagamento della quota determina la decadenza dalla qualifica di socio. Nel contribuire attivamente all’azione di

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diffusione dell’Associazione tra i colleghi

– docenti, tutor, cultori della materia, dottorandi o dottori di ricerca – che ancora non la conoscono, o che per motivi diversi non ne fanno più parte da tempo.

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A questo proposito ti invitiamo a guardare la sezione ‘iscritti’ del sito http://logintest.webnode.com/iscritti/ e fare una tua personale ricognizione: potresti

nel partecipare all’aggiornamento della situazione associativa, compilando con attenzione scoprire che sono iscritte persone che non pensavi, con cui eventualmente metterti in il Questionario associato all’iscrizione e aggiornandolo, laddove necessario, al momento contatto e sviluppare un gruppo locale o viceversa che non sono iscritte persone che del rinnovo della quota: i dati che Vi chiediamo sono utili per aggiornarci sulla posizione potrebbero essere una rilevante risorsa. attuale in merito all’attività di docenza o tutoraggio presso uno degli atenei italiani oppure, nel caso di iscrizione come dottorando, al conseguimento del titolo di dottore di ricerca. Il questionario è reperibile a: http://logintest.webnode.com/come-iscriversi/

Speriamo di poter contare su di te per questi impegni e sfide. Saremmo anche lieti di ricevere un riscontro, osservazioni o proposte che aiutino a rafforzare e migliorare la vita associativa e più complessivamente la qualità dei nostri percorsi formativi.


Promozione riviste: sconto ai soci AIDOSS!

Queste alcune delle attività che verranno gradualmente riservate ai soci in regola con

il versamento della quota -

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’impegno profuso dai Soci Aidoss, per la qualificazione della disciplina e della didattica nelle sedi universitarie, merita un’ampia diffusione e condivisione che consentano

accesso alla futura attivazione di un’area riservato del sito, nel quale saranno riportati anche di socializzare esperienze, di avviare forme di collaborazione inedite nonché di

documenti, specifiche comunicazioni e forum di confronto/ condivisione di esperienze http://aidoss.phpbbitalia.com/ -

Informazioni sull’attività scientifica/didattica dei soci

scambiare informazioni e pratiche .

A tal proposito, abbiamo ritenuto opportuno integrare quanto già disponibile sul

pubblicizzazione delle proprie pubblicazioni (volumi e articoli) nel sito dell’AIDOSS, Sito Aidoss con tre nuovi strumenti: http://logintest.webnode.com/pubblicazioni-soci-aidoss/

• il primo è rivolto alla condivisione della produzione scientifica e mira a segnalare, oltre

- ricezione delle comunicazioni riservate ai soci

alle pubblicazioni in volume, anche quelle in riviste (Sezione Pubblicazioni dei Soci) e

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in rapporti di ricerca;

possibilità di usufruire di sconti sull’abbonamento ad alcune riviste di servizio sociale

http://logintest.webnode.com/pubblicazioni-soci-aidoss/ Si vedano sul sito ulteriori aggiornamenti. • il secondo, invece, è rivolto a condividere le informazioni sulle ricerche in corso o

COME ISCRIVERSI Effettuare entro il 31 marzo 2014 un versamento di 60€ con bonifico bancario c/o Cariparma e Piacenza, Sede Centrale Via Università 1/a, 43100 PARMA IBAN ELETTRONICO:

IT79M0623012700000036270302 indicando nella causale il proprio nome/cognome

Compilare il form al seguente link: https://docs.google.com/spreadsheet/viewform?formkey=dFRCRFR XekM1Z25mem1MaU5qY0djTFE6MQ#gid=0 N.B. - Il socio che non compilerà il form, non comunicandoci il proprio indirizzo mail, non protrà ricevere le comunicazioni inviate dall’associazione! Maggiori informazioni: http://logintest.webnode.com/come-iscriversi/

concluse o sui progetti rispetto ai quali si è interessati a proporre forme di partenariato (Sezione ricerche); h t t p s : / / d o c s . g o o g l e . c o m / f o r m s / d / 1 x p 6 T t f f S v 7 W c Y J _ M Tu Z _ hSyADOrMRZSejPCEhV8VoP0/viewform • il terzo, un Forum, è imperniato sul tema del tirocinio e vuole costituirsi come veicolo di scambio per quanti sono impegnati a gestire questo dispositivo didattico. http://aidoss.phpbbitalia.com/ Al fine di alimentare queste due Sezioni e il Forum, rinnoviamo in nostro invito a trasmettere all’indirizzo di posta elettronica info.aidoss@gmail.com quanto ritenete d’interesse per la nostra comunità o utilizzando gli appositi format presenti nelle sezioni.


Assemblea AIDOSS 26 ottobre 2013 Presenti: Antonella ADILARDI, Elena ALLEGRI, Nunzia BARTOLOMEI, Teresa BERTOTTI, -

avviare – negli incontri associativi – scambi sulle attività di ricerca in corso;

Laura BINI, Vilma BUTTOLO, Annamaria CAMPANINI, Ruggero CAPRA, M. Pia CASTRO, -

promovere occasioni per sottoporre i nostri prodotti a dibattito (pubblicazioni e

Sergio CECCHI, Giovanni CELLINI, Marilena DELLAVALLE, Stefania GIRALDO, Paolo GUIDI, metodi didattici); Luigi GUI, Beatrice LONGONI, Andrea PAVESE, Cristiana PREGNO, Barbara ROSINA, Anna - Maria RIZZO, Alessandro SICORA, Cristina TILLI, Anna Maria VEGLIA.

supervisione [lo stato attuale; la figura del supervisore; la selezione].

avviare ricerche interatenei su temi d’interesse comune, come ad esempio la La proposta di accogliere i supervisori come soci ordinari non viene accolta per

L’Assemblea si apre con la relazione annuale della Presidente che conclude l’estrema varietà dei compiti e dell’impegno assolti da questa figura nei diversi atenei

rappresentando la fatica dell’impegno nel perseguire gli obiettivi e presidiare gli aspetti e per i requisiti per accedere alla stessa funzione. Si conviene, invece, sull’opportunità associativi e l’interlocuzione istituzionale, a fronte di una scarsa rispondenza in termini di valorizzare i supervisori più competenti e interessati ad avvicinarsi a percorsi di di iscrizioni e rinnovi, con conseguenze anche sulla rappresentatività della stessa approfondimento disciplinare, ad esempio come cultori della materia. Associazione. Su questo aspetto prende il via un partecipato e fruttuoso dibattito, con -

promuovere sconti per gli iscritti;

numerosi interventi che sottolineano, da una parte, la crescente fragilità della disciplina nel -

richiedere la collaborazione dei Soci in termini formali, rispetto a precisi obiettivi e

contesto accademico incrementata dalla debolezza e scarsa adeguatezza delle riviste di compiti; servizio sociale, la contrazione delle opportunità per chi insegna a contratto che avvertono -

utilizzare il sistema delle convenzioni con gli enti pubblici per i contratti

l’esigenza di una tutela che l’AIDOSS non può fornire, la solitudine dei docenti incardinati, d’insegnamento e anche di tutoraggio; e dall’altra, la necessità di individuare strategie per valorizzare l’impegno scientifico e didattico dei docenti e anche dei tutor. A questo proposito, alcuni contributi segnalano Rispetto alla richiesta di decidere se mantenere o no la periodicità semestrale degli incontri, l’importanza di conciliare l’investimento accademico (che a volte appare un po’ a perdere) l’assemblea si esprime a favore del mantenimento dello Spring meeting con la proposta con la necessità di prodotti scientifici che siano fruibili anche dai professionisti e che di differenziare i due momenti: la School con una veste più identitaria e lo Spring meeting possano incidere in termini di qualificazione dell’azione professionale, perché capaci di con un orientamento più culturale che attragga anche i supervisori e in generale i colleghi sollecitare processi di riflessività e fornire percorsi orientativi. La difficoltà di aggregare è che operano nei servizi. testimoniata anche da Bartolomei, a partire dalla sua esperienza nel CNOAS. Tutti concordano sulla necessità di coinvolgere – attraverso nuove strategie visto che le Si sono approvate le modifiche allo Statuto e il bilancio consuntivo e preventivo (vd.p27). precedenti non hanno dato i frutti sperati – i docenti a contratto, dottori di ricerca e i dottorandi. Tra i suggerimenti: -

investire su una rivista elettronica, pur nella consapevolezza dell’onerosità dell’impresa

e dei rischi implicati in un eventuale insuccesso; -

proporre una call for paper con previsione di una pubblicazione annuale,

-

incrementare le recensioni relative alle nostre pubblicazioni e porsi il problema

delle riviste da coinvolgere;


World Social Work Day 2014

Assemblea AIDOSS 26 ottobre 2013

Crisi economica e sociale: le soluzioni del servizio sociale Martedì 18 marzo 2014

Il Trentennale dell’AIDOSS, è stato festeggiato dalle Socie e dai Soci presenti con una delle nostre Decane più autorevoli, Milena LERMA, oltre che con la Prof.ssa Carla Facchini, nella Cena sociale che ci ha visti riuniti in un momento in cui sono emersi il sentimento di appartenenza e la comune passione.

Vi segnaliamo che sul sito dell’IFSW è stato pubblicato il primo comunicato e il

materiale promozionale per la giornata che si terrà il 18 marzo 2014.

In occasione della ricorrenza, come per gli scorsi anni, esortiamo tutti i soci a

programmare seminari, convegni o qualsiasi altra attività che possa dare risalto ai temi della giornata e più in generale al Servizio sociale all’interno delle sedi formative. Ecco la versione italiana del comunicato IFSSW: In previsione del social work day invitiamo tutti gli assistenti sociali, i membri e le

organizzazioni partner a celebrare il social work day 2014 il 18 marzo 2014. Il tema di quest’anno si basa sulle celebrazioni del 2013 e presenta le soluzioni del servizio sociale alla crisi economica e sociale. Per la campagna abbiamo disegnato un poster in cui sono raffigurate cinque magliette, ognuna delle quali indica una soluzioni proposta dal servizio sociale alla crisi. Abbiamo scelto

La cena sociale

le T-shirt perché un simbolo nelle campagne pubblicitarie di tutto il mondo. Aspettiamo i vostri messaggi e resoconti che verranno pubblicati sul sito. http://us4.campaign-archive1.com/?u=2ba1006fc5fe4f46217ba1378&id=6497f4bad7 Maggiori informazioni: http://logintest.webnode.com/wswd/

Il taglio della torta

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Nuovo Statuto AIDOSS el corso dell’Assemblea del 26 ottobre 2013, sono state introdotte alcune modifiche statutarie.

Il testo del nuovo Statuto è ora disponibile sul sito Aidoss a nella Sezione L’Associazione http://logintest.webnode.com/statuto/


VI Conferenza Europea di Social Work Research Private troubles or public issues? Challenges for social work research

I Congresso Internazionale delle Facoltà e delle Scuole di Servizio sociale

Dal 23 al 25 aprile 2014, come già segnalato sul nostro sito ( http://logintest.webnode.

com/internazionale/eventi-formativi-internazioni/ ): all’Università di Murcia (E)si svolgerà

Sono aperte le iscrizioni alla Conferenza europea sulla ricerca nel servizio sociale il I Congresso Internazionale delle Facoltà e delle Scuole di Servizio sociale: El Trabajo

che si terrà a Bolzano dal 15 al 17 aprile 2014, già segnalata in precedenza.

Social ante el reto de la crisis y la Educación Superior.

http://logintest.webnode.com/internazionale/eventi-formativi-internazioni/

http://congresos.um.es/trabajosocial/trabajosocial2014

La conferenza affronterà i seguenti temi: 1) La produzione di conoscenza e lo sviluppo della valutazione negli interventi sociali;

2) la ricerca in servizio sociale quale processo di costruzione di conoscenza partecipato; 3) la sfida della complessità: questioni specifiche ed universali nella ricerca di servizio sociale;

Il programma prevede le seguenti aree tematiche: innovazione nella docenza;

tirocinio e supervisione; valutazione de processo formativo e della sua connessione con

4) evidenza empirica ed incertezza: lo le competenze professionali e gli spazi professionali emergenti; tesi di laurea; percorsi sviluppo di rigorosità e solidità nella ricerca in servizio sociale;

di studio post laurea e dottorato; internazionalizzazione del servizio sociale; il servizio

5) società e diversità: il ruolo della ricerca nella promozione dei diritti umani.

sociale in tempo di cambiamento e di crisi; cittadinanza e servizio sociale

SAVE THE DATE!

6) la ricerca e lo sviluppo di una connessione tra pratiche di servizio sociale ed azione politica.

Siamo particolarmente soddisfatti che un evento così significativo per il servizio

sociale – nelle scorse edizioni realizzato (nel 2011 ad Oxford; nel 2012 a Basilea; nel 2013

La terza settimana di ottobre di ogni anno è organizzata l’Autumn School AIDOSS!

a Jyväskylä – si tenga in Italia e che numerosi studiosi italiani, di cui molti soci dell’Aidoss, siano impegnati come membri del Comitato scientifico. Sono stati già selezionati i paper

Per il 2014 l’appuntamento è fissato il 23-24-25 ottobre!

e i workshop, mentre, fino alla fine di gennaio, è ancora possibile proporre la costituzione di gruppi di ricerca internazionali. Ian SHAW, Idit WEISS-Gal, Edward MULLEN and Walter LORENZ terranno alcune delle relazioni magistrali. Per ogni ulteriore informazione: http://ecswr-2014.unibz.it/en/pages/default.aspx?AspxAutoDetectCookieSupport=1

I

DOCUMENTI

documenti sono repelibili nella sezione dedicata del sito: http://cms.logintest.webnode.com/attivit%C3%A0/documenti/


L’AIDOSS

Associazione Italiana Docenti di Servizio Sociale

L’Associazione Italiana Docenti di Servizio Sociale (AIDOSS) viene fondata nel 1983 su iniziativa di un gruppo di docenti di servizio sociale. L’associazione ha lo scopo di: - promuovere lo sviluppo di studi e ricerche sulle basi teoriche e metodologiche del Servizio Sociale e sulla operatività dell’Assistente Sociale attraverso: l’incontro e la cooperazione fra Docenti italiani e stranieri, l’organizzazione periodica di convegni e seminari di carattere nazionale, la pubblicazione e la divulgazione di scritti originali o tradotti in tema di Servizio Sociale; - tutelare la figura del docente in Servizio Sociale e rappresentare i propri soci in tutte le sedi nelle quali si discute e si decide sulla loro utilizzazione e il loro inserimento. Numerose sono le attività svolte in questi anni relative a: - approfondimento e diffusione di temi concernenti l’elaborazione teorica del servizio sociale e la formazione degli Assistenti sociali; - attivazione autonoma o in collaborazione con sedi formative, di ricerche; - organizzazione autonoma o con sedi formative per assistenti sociali. nazionali ed europee, di convegni di studio (Milano, 1984-85; Verona, 1985; Venezia, 1987; Trieste, 1991; Torino, 1994; Roma, 1996; Roma, 2000). L’Associazione collabora con sedi formative per attività di formazione e aggiornamento di Assistenti Sociali e con le case editrici Franco Angeli e Carocci per la pubblicazione di testi. Con riferimento alle trasformazioni in atto nel sistema universitario, con l’istituzione dei corsi di laurea triennali e delle lauree specialistiche, l’AIDOSS, con l’AssNas e il SUNAS, ha collaborato con l’Ordine Nazionale Assistenti Sociali per una coerente definizione dei percorsi formativi per gli assistenti sociali. La Segreteria AIDOSS è composta da: Presidente: Annamaria Campanini Tesoriere: Cristina Tilli Componenti: Teresa Bertotti Marilena Dellavalle Anna Maria Rizzo Collaboratore: Gaspare Musso

Sede: Sito web: Mail:

(Università di Milano Bicocca) (Università di Roma Tre) (Università di Milano Bicocca) (Università di Torino) (Università del Salento) (Università di Torino)

Via Bolzoni 3 - 43100 PARMA www.aidoss.org info.aidoss@gmail.com

La stesura del presente Bollettino è terminata il 15 gennaio 2014.


Bollettino aidoss 36