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FOGLIO MENSILE DI CITTADINANZA Il 9 novembre parte “Scrittura creativa, secondo livello”. Il corso è aperto ai corsisti dell’anno scorso e ai nuovi, migliorando l’efficacia narrativa e potenziando il talento creativo. Possibilità di entrare nella serra creativa de l’Aguzzo. Ven 18-20 presso la sede della Pro Loco, ex campo Rosetti. Per costi & info: 339.1600165 (possibile orario aggiuntivo).

Novembre 2012 • Anno 2 • n.6

È gratis

Il Governo chiede mezzo milione Nascerà a Formello “Costretti ad aumentare l’Imu” un presidio di Libera Celestino: “Non sono soldi per il Comune, ma per lo Stato” Esordio dell’associazione di don Ciotti

ibera a Formello. Seppure ancora non sia costituita, solo al primo incontro erano presenti venti realtà tra associazioni, comitati, singoli cittadini, amministrazioni comunali. Marco Carducci è il coordinatore volontario degli incontri per la nascita a Formello di un presidio dell’associazione fondata da don Ciotti. «Aprire una sede a Formello - dice - significa dislocare l’azione di Libera anche sul nostro territorio, avvicinando così l’azione di prevenzione alla criminalità e formazione sulla legalità ai cittadini e ai giovani». Se pensiamo al caso del maxisequestro di luglio 2011 a Castel De Ceveri comprendiamo come oggi le infiltrazioni mafiose siano ormai capillari e non abbiano confini definiti. Per arrivare fino sotto casa nostra. L’azione del futuro presidio di Libera punterà ad informare e formare gli associati e gli abitanti di tutto il territorio

di Veio. L’associazione ha già all’attivo interventi formativi nelle scuole e corsi di educazione alla legalità per i bambini. Gli organizzatori pensano ad altri eventi con esperti legali e membri della società civile. In tredici tra persone ed enti hanno espresso interesse a seguire l’evolversi di questa iniziativa lasciando esplicita delega. Di stimolo a tale mobilitazione certamente l’inaugurazione dell’Albereto, primo quartiere in Italia con i nomi delle strade totalmente intitolate a persone assassinate dalla mafia. Gli incontri sono aperti a tutti. Il prossimo appuntamento è fissato nella sede di Sinergie in via dei Fossi Vecchi, 19 mercoledì 7 novembre alle ore 19. Prossimo obiettivo l’organizzazione di un convegno - nell’ormai tradizionale cornice della Festa di San Martino - dal titolo: “Finanza Etica e della Legalità”. Un primo banco di prova per questa nuova realtà.

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ltri soldi da versare, altre imposte da pagare. A chiederle - attraverso l’Imu - è il Governo Monti, il quale ha preteso che entro il 31 ottobre i Comuni facessero da esattori delle tasse nei confronti dei cittadini. A quello di Formello è stato chiesto di raccogliere qualcosa come quasi mezzo milione di euro in più e girare l’assegno direttamente allo Stato. «In sostanza, mentre lo Stato precedentemente aveva finanziato i comuni - dice il sindaco Sergio Celestino - con l’Imu per ora sono i comuni a dover finanziare lo Stato». Ma dopo aver già tagliato ol-

Tagliati già 2,3 milioni Imposta su prima casa passa allo 0,5 per mille tre 1,6 milioni su un bilancio di circa 10 milioni di euro ed aver girato quasi la metà dell’Imu che dovrebbe raccogliere - pari a 2,3 milioni di euro - il Comune di Formello si è ritrovato all’angolo. E così non gli è rimasta che una strada: aumentare l’Imu sulla prima casa, che passa dallo 0,4 per mille allo 0,5. «Non voglio certo disconoscere la drammaticità della crisi nella quale versa l’Italia, che richiede che tutti facciano la loro parte - ha affermato Celestino - Certo è che dovremo, ancora una volta, farcene carico noi, mettendoci i soldi e la faccia. Non riesco a non pensare al titolo di un manifesto dell’Anci, l’associazione nazionale dei comuni, che diceva: “Questa Imu non è dei comuni!”. L’aumento di un punto

Landini, il musicista ‘dinamico’: “La bellezza è nell’imperfezione” Il suo studio è alla Sodera Ha composto la colonna sonora dell’ultimo film di Neri Marcoré, di opere teatrali e di spot. I consigli da talent scout ai giovanissimi Anna Aquilone

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ederico Landini, musicista, si è trasferito a Formello da 11 anni. L’ultima colonna sonora scritta è quella per il film “Una donna per la vita” di Maurizio Casagrande con Neri Marcorè e Sabrina Impacciatore. Ha trovato in via Della Sodera il posto giusto dove vivere e lavorare e ha fondato Parcosuoni. Dire di lui che è compositore, sound designer per teatro, cinema e spot tv, produttore con l’etichetta Wasabi, e talent scout (nel 2011 produce Dott. Reed, una giovane artista

internazionale) basta per disegnare la dinamicità del personaggio. Dopo gli studi in pianoforte e composizione al Conservatorio di Santa Cecilia, prosegue con la musica jazz e l’improvvisazione. «Per aprire ulteriormente i miei orizzonti musicali e innestare spunti creativi e innovativi», dice. Inizia così a lavorare per il teatro: la musica deve essere pronta il prima possibile, deve aiutare l’attore nella recitazione, scandire i tempi e le emozioni. Casuale poi l’incontro con un regista di spot pubblicitari che gli propone di collaborare. «Decisi di raccogliere la sfida e realizzai con successo la prima colonna sonora per uno spot». Poi è la volta del cinema. Un mezzo diverso, con tempi ancora diversi. «Preferisco lavorare sul montaggio perché ha già un suo ritmo interno, la musica

Foto: Zuleika Del Vero

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deve solo adagiarsi…». E così nasce il film con Neri Marcoré. Dei tanti talent show televisivi, Landini pensa che i partecipanti dimostrino un notevole livello qualitativo ma che tutto sia di contorno e finalizzato alla trasmissione, niente a che vedere con lo sviluppo di un progetto artistico. Ai ragazzi che vogliono diventare musicisti consiglia: «Una preparazione salda e una conoscenza approfondita della materia, mettersi in gioco accettare le sfide ma anche le critiche, imparare dai propri errori. Noto spesso nei giovanissimi la tendenza a concentrarsi su un singolo progetto nel tentativo di raggiungere la perfezione. Se i Beatles si fossero messi a correggere tutti gli errori, sarebbero ancora chiusi in studio, sconosciuti. La bellezza spesso è nell’imperfezione, proprio perché è umana».

Federico Landini con Maurizio Casagrande

Il Municipio di Formello

dell’Imu sull’abitazione principale, un provvedimento che non avremmo voluto adottare, si renderà infatti necessario non per finanziare servizi locali, né per aumentare l’efficienza del Comune; ma solo per dare un altro contributo, ancora una volta, alla difficile situazione in cui versa la nostra povera Italia». Insomma, gli impegni presi durante la campagna elettorale - quelli di lasciare invariata l’aliquota Imu sulla prima casa - sono stati mantenuti per un po’ di mesi. Poi la crisi nazionale, la spaventosa assenza di liquidità perfino nelle casse della Regione - che non paga addirittura

i servizi sociosanitari essenziali e le opere pubbliche ultimate - hanno reso impossibile resistere alle richieste del Ministero per l’Economia e le Finanze. La decisione di aumentare l’Imu è stata presa nel corso di un consiglio comunale di fine ottobre nel corso del quale le opposizioni hanno manifestato il disaccordo rimproverando al sindaco di essersi impegnato in senso contrario. Frattanto a luglio scorso sono stati raccolti 2.566.941 euro, di cui 1.731.542 destinati al Comune e 835.399 allo Stato. Non sono ancora disponibili i dati sugli acconti di settembre.

I piccioni assediano Formello “Denunciato chi li alimenta”

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on date da mangiare ai piccioni”. Se prima questo poteva essere un accorato appello per contenere la proliferazione di questi volatili, adesso è diventato un obbligo. Sanzionato addirittura dal codice penale. Con un’ordinanza il sindaco di Formello del 4 ottobre scorso - ironia della sorte, festa di San Francesco - ha vietato a chiunque di alimentare i piccioni “terraioli” presenti allo stato libero su tutto il territorio comunale, «con espresso divieto di gettare sul suolo granaglie, scarti e avanzi alimentari» (che andrebbero, a rigor di logica, nei contenitori per l’umido o nelle compostiere ndr). Ma c’è di più. I proprietari di immobili e gli amministratori di condominio sono tenuti - sempre sotto la minaccia di una denuncia penale - a provvedere a proprie spese, entro il 4 dicembre, al risanamento e alla ripulitura periodica dei locali e degli anfratti nei quali i piccioni abbiano

nidificato o depositato guano. Inoltre vanno chiuse, con griglie o reti, tutte le aperture nelle quali i volatili possano introdursi per nidificare e applicati su cornicioni, terrazzi, pensiline, davanzali e qualsiasi altro punto di posa dissuasori in plastica o altri dispositivi “non cruenti”. A vigilare sull’osservanza di queste disposizioni igieniche sono chiamati gli agenti della polizia municipale di Formello. Le ragioni del provvedimento sono da ricondursi alla vera e propria invasione di piccioni che Formello sta subendo. Un incremento della popolazione di questi uccelli che espone i cittadini e i loro animali domestici al pericolo di malattie infettive e parassitarie, gli edifici a danni, i monumenti a degrado e, non ultimo, un grave danno al decoro urbano. E le cause della sovrappopolazione? L’abitudine di distribuire cibo ai piccioni, aumentandone le capacità riproduttive.

FESTA DI SAN MARTINO Riti, cibo e vino. La festa di San Martino, giunta alla VII edizione propone cantine aperte nel centro storico per degustare cibi locali e vino. Si inizia sabato 17 novembre alle 14 fino alla tarda serata di domenica 18. Attività per bambini, musica itinerante, spettacoli di giocoleria e di improvvisazione teatrale animeranno le vie del centro storico tra stand di produttori locali e di artigianato.

A PIEDI FINO A S.PIETRO La Proloco, in collaborazione con Photo-Graphers I&E, propone un trekking per il 17 e 18 novembre per raggiungere Roma sull’ultimo tratto del cammino della Francigena che parte da Canterbury. La prima tappa (5 ore) coprirà i 16 km tra Formello e La Storta, il mattino seguente si va a San Pietro con tappa a Monte Mario. Info: Daniela 3332930820, Ilaria 3337520077.

SOLO-DUE-RUOTE Dal 3 novembre al 18 novembre nella Sala Orsini di Palazzo Chigimostra fotografica SOLODUE-RUOTE. Scatti di Marco Di Niscia (foto) che raccontano un viaggio in bicicletta attraverso l’Europa nell’estate 2010 e 2011. Il 10 novembre alle ore 18 presentazione del libro curato da Agata Chiusano su viaggio e foto. Orari: 10-13 e 16-19.


FOGLIO MENSILE DI CITTADINANZA In cammino per la città

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Foto

Mazzafionga, Anna Aquilone, Michele Damiani

Ilaria Canali (Foto-graphers I&E Immagine ed Emozione), Zuleika Del Vero

Progetto grafico e impaginazione

Paolina Simonpietri

Stampa Miligraf Srl Via degli Olmetti, 36 00060 Zona Industriale Formello (Roma) Tel. 069075142 Fax 0690400189 marketing@miligraf.it www.miligraf.it Editore

Servizi Editoriali Srl via F.lli Beguinot, 34 03018 Paliano (Frosinone)

Sede Via Misurina, 97 - 00100 Roma info@aguzzo.it

Chiuso in redazione il 31 ottobre 2012 Reg. Trib. Roma n. 178/2011 Carta riciclabile e senza cloro - ECF

La sede de Le Rughe di Poste italiane spa

Aperta catacomba cristiana

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primi cristiani di Formello tra il IV e V secolo dopo Cristo avevano una loro catacomba. Erano una comunità numerosa, rurale e modesta. A testimoniarlo, all’interno di Monte Stallone, cinque brevi gallerie ed un cubicolo, una struttura occupata prevalentemente da tombe a loculo e che il 21 ottobre è stata aperta al pubblico (via della Villa, 101, visite su appuntamento: Museo Agro Veientano di Formello tel. 06/90194240-239). La cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza di monsignor Giovanni Carrù, Segretario della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, perché questo organismo del Vaticano dal 2006 ha finanziato studi sistematici, rilievi e restauri. A dirigerli Vincenzo Fiocchi Nicolai, ispettore delle Catacombe del Lazio. La catacomba fu scoperta negli anni ’60 grazie alle ricognizioni della British School at Rome. Al suo interno simboli di significato cristiano non lasciano dubbi sull’utilizzo da parte di una comunità cristiana. Il monumento costituisce l’unica testimonianza della diffusione del cristianesimo a Formello in epoca tardo antica. Nel corso della giornata inaugurale è stata celebrata una messa, quindi a seguire si sono svolte una serie di visite guidare ai locali dell’ipogeo. Presenti autorità ed esponenti della cultura.

Differenziata, concorso per il calendario

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hi vuol fare un calendario? Fino a qualche tempo fa la domanda poteva sembrar posta alle aspiranti veline. Ma oggi l’opportunità di scattare foto che andranno a finire in tutte, ma proprio tutte, le abitazioni dei formellesi è alla portata di chiunque abbia tra i 10 e i 35 anni. Purché sappia scattare una foto ispirata ad un qualunque soggetto della città di Formello e del suo territorio, che sia riconoscibile, caratteristico o peculiare. Si tratta infatti del concorso indetto dal Comune di Formello (qui il bando http://goo.gl/JrdOd) per realizzare le immagini che correderanno il calendario 2013 della raccolta differenziata. La partecipazione è gratuita, la scadenza per l’invio delle foto sono le ore 17 del 20 novembre, i premi sono la pubblicazione in uno dei 12 mesi del calendario e un bene o un servizio del valore di circa 50 euro. Un altro concorso su Formello (http://goo. gl/IG035), aperto ad ogni età, si terrà a S. Martino per iniziativa di “Doppio Click”.

Michele Damiani

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i siete mai chiesti se anticamente i nomi dei formellesi fossero gli stessi di oggi? Eccone un elenco del 1686. Aloisio e Andrea Aloisii, Antonio e Francesco Toti, Antonio Tomassi, Angelo Bovii, Antonio Tidi, Alessandro Piordi, Angelo Poli, Angelo Olivieri, Angelo Cecchini, Andrea e Valerio e Francesca Vitelli, Antonio Favella, Antonio Mariotti, Angelo Brandi, Agapito di Pauolo, Andrea et Mattéo Maccàri, Brigida Piordi, Belardino Marchetti, Belardino Biani, Battista di Santo Ambrosio, Cesare Nardelli, Cleria Meschini Agazzarri, Domenico e Felice del Sig.re, Domenico Bernabei,

Le iniziative sono segnali di un nuovo fenomeno che sta interessando Formello: la passione per la fotografia. Siti, gruppi Facebook, blog, magazines, corsi. A partire dai corsi di fotografia lanciati dall’Upter è come se i talenti fotografici del luogo si siano dati appuntamento. Un fenomeno che a luglio scorso ha avuto una prima esplosione con la mostra “Facebook Formello. Siamo tutti fotografi”. E così sono nate diverse realtà “sociali”: da “Foto-graphers I&E Immagine ed Emozione” all’associazione “Doppio Click” fino all’apertura agli Olmetti, il 13 ottobre scorso, della “Shooting Factory”. Nata nel 2003 a Formello da un progetto di Alberto Petra, prematuramente scomparso, questa associazione continua oggi la sua missione di trasmettere l’arte e la tecnica della fotografia, un metodo didattico all’avanguardia, sviluppato sul modello dei college americani e delle scuole canadesi. Shooting Factory vanta una struttura di più di 300 mq tra sala posa, trucco e spazi espositivi.

Domenico Maccarelli, Domenico Iacomozzi, Domenico di Giulio, Domenico Calcagni, Domenico e Giacomo Cascieri, Francesco Violani, Francesca Borelli, Francesco Ferrucci, Francesco Montorzi, Francesca Andreoni, Fran.co di Gio. Antonio, Francesco Mattèi, Fran.co e Domenico di Niccolò, Francesco di Luca, Fran.ca e Belard.a Aloisii, Felice e fr.elli Massotti, Fidantio Pirozzi, Fran.co Angelo Marsilii, Francesco Panalfone, Gio. Bucci, Gio. Battista Alessii, Gio. Polidori, Giacomo Felippo e Agostino Ciavarini, Gio. Santi Colletti, Gio. Rossi, Giulio e Francesco Biagini, Gio. Batt.a e Ancilla e Pauolo e Santi e Belardina Troili, Girolamo Cucchieri, Gio. Iacomo Bettucci, Gio. Maria Ronconi, Gioseppe e Marino Ciotti, Gio. Marini, Gioseppe Gio. Mecucci, Gio. Battista e Domenica Giovannini, Gio.

Volevo la fuoriserie

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a luciderò tutti i giorni. Panno morbido, cera, un po’ di alito e olio di gomito. Volevo la fuoriserie, e finalmente l’ho trovata. Roba da servizi segreti di quelle coi razzi che escono dagli scappamenti e il sedile formato letto matrimoniale - mica un macinino a due posti o un Suv cinese. Roba seria. Tedesca di Stoccarda. E in tempi di spread, si sa cosa vuol dire Germania. E’ come Negroni: vuol dire qualità. Anche pagare il 50 per cento del listino o meno, non ha prezzo. Manco Mastercard. Un affare che neanche su Groupon, perché - cari miei - la vita insegna: bisogna farsi furbi. Ce l’hanno mostrato ben bene: c’erano da pagare le tasse e le abbiamo evase, c’era il vincolo e abbiamo costruito

Fine settimana per i disabili con Vitalba

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n’occasione di svago e di autonomia per 40 disabili adulti e un momento di maggior respiro per le loro famiglie. Si è trattato di soggiorni di fine settimana a Paliano o di assistenza domiciliare “su misura”. «Il costo dell’iniziativa - racconta il presidente Roberto Sisto - è stato interamente sostenuto dall’Associazione Vitalba con risorse proprie, senza alcun intervento delle istituzioni, né delle famiglie». I soggiorni, fruiti da 5-6 persone alla volta, per un totale di 34 partecipanti, seguiti da altrettanti operatori professionali, si sono svolti nel periodo maggio-giugno e settembre-ottobre in una struttura agrituristica. Chi invece è rimasto a casa ha avuto orari, operatori e contenuti ad hoc.

lo stesso, c’era la moglie e ci siamo organizzati una seratina rilassante. E se pizzicati negare, negare sempre, perché le cose accadono spesso a nostra insaputa e non ci vengano a dire che non potevamo non sapere. Viva le ostriche e la sciampagna, le dita nel naso e il rutto libero. Signori, questa sì che è la libertà. C’è chi targa l’auto all’estero cosicché se ti intruppa non paga neanche la multa, c’è chi mi ha tolto l’Ici - manco fossi la Chiesa - ora la rivuole con gli interessi e io gli rispondo: “Nun c’è più ‘na lira”... «Pronto? Ma quando arriva la mia super Porsche? Che significa “l’hanno portata via i carabinieri”? Che per caso non avevate pagato la sosta sulle strisce blu?».

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Inaugurata sezione Cri a Le Rughe

naugurata il 27 ottobre scorso la sezione Croce rossa italiana (Cri) Le Rughe. L’iniziativa dell’associazione di volontariato porta un importante presidio anche nel popoloso quartiere di Formello. Secondo le intenzioni della Cri - pubblicate sul sito del comitato locale - la sezione avrà l’obiettivo di far da supporto alla sede primaria di viale Umberto I a Formello per la realizzazione di diverse attività. Il Servizio medico domiciliare urgente (Smud) sarà svolto anche presso la sezione de Le Rughe il sabato o la domenica (la data esatta sarà precisata successivamente) dalle 8 alle 20. A richiesta saranno espletati trasporti infermi e assistenza a manifestazioni locali, corsi per manovre di disostruzione delle vie aeree in età pediatrica, di primo soccorso, basic life support - defibrillation (manovre in caso di arresto cardiaco) e primo soccorso, rianimazione e defibrillazione in età pediatrica. Previste a turno una vettura e un’ambulanza. Tutto per coprire un’area oggi scoperta da servizi socio-assistenziali.

Batt.a e Gio. Andrea e Bartolomea Felippi, Gioseppe Morotti, Hipolito e Antonio Avincola, Hercole Sapigni, Ignatio Bocchi, Lelio Rinaldi, Lucretia e Cecilia Contini sorelle, Lorenzo e Vincenzo e Gioseppe e Lucia Aloisii, Mariano Morroni, Mattia di Cesare, Mattia di Mattia, Marco di Massimo, Maddalena Antici, Michele Doretti, Orsola Palmieri, Orsola Salernitani, Proemia Crescentii, Pietr’Antonio e Giacomo e Luca Cenni, Pauolo e Santi Rinaldi, Portia e Cecilia Chiacchi, Pauolo e Marc’Antonio del Signore, Prescillo e Ottavio Gisberti, Quintio Mattielli, Ridolfo Pacetti, Stefano Gabrielli, Sebastiano Puccini, Stefano e Francesco Mecucci, Tarquinio Costantini, Tullio e Francesco e Bartolomea Cesani, Tomasso Tomassucci, Veronica Pesci, Valerio Pelliccia.

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Immagine: Land of Nod Studio’s

e fossimo una nazione normale, questa non sarebbe una notizia. A Formello ha aperto un ufficio postale privato. Non spedizionieri di pacchi o plichi speciali (solo), come la forte presenza imprenditoriale ha già reso possibile, ma un’agenzia - dislocata in via Formellese nel centro commerciale Ronzetti - che ambisce a fornire servizi come bollettini, prodotti finanziari e spedizioni. Ecco, proprio la consegna della corrispondenza rappresenta uno dei punti dolenti della spa di origine pubblica, Poste italiane, che a Formello è stata oggetto di veementi proteste e di articoli su queste pagine. E che ora, per pura coincidenza all’indomani della comparsa di un piccolo “concorrente” (del quale si ignora, ovviamente, l’efficienza, avendo appena aperto), risponde a tutti i cittadini con una lettera recapitata in soli due giorni dalla spedizione al Comune di Formello. A scrivere il direttore degli Affari istituzionali della spa, Loretana Cortis, la quale rivela che il servizio di recapito nel territorio comunale è curato da sette “zone di recapito”, le aree di consegna affidate ai postini, del centro di distribuzione di Prima Porta. Ebbene, per i disservizi precedenti a settembre - quando è scoppiato il caso - Poste fa ammenda e si assume le colpe: ci sono state delle sostituzioni con portalettere a tempo determinato i quali non conoscevano bene il territorio e avrebbero fatto i conti con una cattiva indicazione delle vie. Ma poi, sempre per Cortis, dopo poco hanno conosciuto il territorio e il servizio si è “normalizzato”. Chissà se gli utenti saranno concordi?

Angelica Alemanno

Hanno collaborato

Mazzafionga

Intanto ha aperto a Formello un’agenzia postale privata

Anno II • Novembre 2012 Direttrice responsabile

Mazzafionga

Foto: Ilaria Canali

grandi pensatori, e le grandi idee, camminano. Non solo la filosofia è nata in cammino - basti pensare a Socrate per le vie di Atene, all’Accademia di Platone o ai chiostri dei monasteri - ma anche i miti contemporanei, come Steve Jobs, hanno fatto del camminare un mezzo di creatività e crescita. E’ spesso camminando che i nostri neuroni compiono connessioni inaspettate, favorendo la nascita delle idee. E il silenzio o il dialogo dell’incontro sviluppano la conoscenza e il senso di pacificazione. Il 14 ottobre, organizzata dal Comune, dalla Pro Loco e dall’associazione Viviamo Le Rughe, si è svolta a Formello la giornata nazionale del camminare. Un evento che ha coinvolto decine e decine di persone su un percorso che ha emblematicamente segnato una congiunzione, nel segno dell’unire anziché del “dividere”. I “camminatori” sono infatti partiti dal centro storico di Formello dopo un viaggio indietro nel tempo, all’interno di Palazzo Chigi. Il plotone ha quindi attraversato il nuovo quartiere dell’Albereto, la zona del Praticello per scendere giù - lungo via di Baccanello - fino a via dei Formalicchi e sboccare quindi, quasi a sorpresa, nel quartiere de Le Rughe. E qui al parco Italo Calvino il pranzo organizzato dalla Pro Loco. La giornata era un evento nazionale ed è stata declinata a Formello secondo una filosofia - quella di affrontare l’esistenza in maniera dolce - che sta letteralmente “prendendo piede”. L’associazione turistica organizza escursioni a piedi, il territorio nonostante le difficoltà legate a vecchie mappe - è attraversato dai pellegrini della Francigena, la stessa parrocchia da anni valorizza processioni per le vie delle contrade come momento di incontro, mentre sulle carte dei piani particolareggiati che disegnano lo sviluppo futuro di Formello campeggiano tracciati ciclo pedonali come rete di collegamento tra i vari punti del territorio. Località da toccare a piedi, perché se si percorressero in auto non permetterebbero di realizzare qualcosa di cui Formello ha bisogno: che i suoi abitanti si conoscano, interagiscano, facciano comunità e ne divengano “cittadini”.

Poste: “Cattivo recapito delle lettere? I postini non conoscevano la zona”

L'Aguzzo n.6 novembre 2012  

Foglio mensile di cittadinanza

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