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RASSEGNA STAMPA Emergenza BIRMANIA 7-05-2008 / 18-06-2008

A Cura dell’ Ufficio Stampa INC


Indice AGENZIE

1.

Apcom

07-05-2008

2.

Agi

09-05-2008

3.

Ansa

09-05-2008

4.

Ansa

09-05-2008

5.

Ansa

14-05-2008

6.

Adnkronos I lancio

22-05-2008

7.

Adnkronos II lancio

22-05-2008

8.

Adnkronos III lancio

22-05-2008

9.

Ansa

22-05-2008

10.

Ansa

23-05-2008

11.

Ansa

30-05-2008


Indice QUOTIDIANI

1.

L’Unità

08-05-2008

2.

Avvenire

09-05-2008

3.

Il Secolo XIX

09-05-2008

4.

Il Riformista

09-05-2008

5.

Giornale di Brescia

10-05-2008

6.

L’Eco di Bergamo

10-05-2008

7.

La Gazzetta di Modena

13-05-2008

8.

Il Manifesto

17-05-2008

9.

La Repubblica

23-05-2008

10.

L’Unità

23-05-2008

11.

Il Cittadino di Lodi

24-05-2008

12.

Gazzetta del Sud

24-05-2008

13.

Eco di Bergamo

24-05-2008

14.

L’Unità

24-05-2008

15.

La Voce di Romagna – ed. Rimini

01-06-2008

16.

Il Resto del Carlino – ed. Ancona

02-06-2008

17.

La Gazzetta di Parma

02-06-2008

18.

La Voce di Romagna – ed. Ravenna

03-06-2008

19.

Messaggero Veneto – ed. Gorizia

04-06-2008

20.

La Nazione – ed. La Spezia

04-06-2008

21.

La Libertà

04-06-2008

22.

Il Resto del Carlino – ed. Faenza

04-06-2008

23.

Il Resto del Carlino – ed. Cesena

04-06-2008

24.

Il Resto del Carlino – ed. Ascoli

04-06-2008

25.

Il Piccolo – ed. Trieste

04-06-2008


Indice QUOTIDIANI

26.

Il Domani

04-06-2008

27.

Corriere di Romagna – ed. Ravenna

04-06-2008

28.

Messaggero Veneto – ed. Pordenone

04-06-2008

29.

La Nuova Sardegna – ed. Oristano

05-06-2008

30.

Il Tirreno – ed. Pisa

05-06-2008

31.

Il Tirreno – ed. Empoli

05-06-2008

32.

Il Messaggero – ed. Rieti

05-06-2008

33.

La Nuova Sardegna

05-06-2008

34.

La Gazzetta dello Sport – ed. Roma

06-06-2008

35.

La Nuova Sardegna – ed. Cagliari

06-06-2008

36.

L’Eco di Bergamo

07-06-2008

37.

La Cronaca di Cremona

07-06-2008

38.

Il Resto del Carlino – ed. Modena

07-06-2008

39.

Il Giornale di Vicenza

07-06-2008

40.

L’Informazione – ed. Modena

07-06-2008

41.

La Cronaca di Piacenza

08-06-2008

42.

Alto Adige

08-06-2008

43.

La Nuova Sardegna – ed. Olbia

08-06-2008

44.

La Provincia di Sondrio

09-06-2008

45.

Corriere Adriatico

10-06-2008

46.

Corriere Adriatico

10-06-2008

47.

La Nazione – ed. Siena

10-06-2008

48.

La Provincia di Lecco

10-06-2008

49.

La Nuova Sardegna – ed. Olbia

11-06-2008

50.

Corriere di Romagna

16-06-2008


Indice QUOTIDIANI

51.

Il Resto del Carlino – ed. Ferrara

17-06-2008

52.

La Libertà

18-06-2008


Indice PERIODICI

1.

Vanity Fair

14-05-2008

2.

Panorama

16-05-2008

3.

Vita

16-05-2008

4.

Io Donna

17-05-2008

5.

Vita

21-05-2008


Indice TV

1.

Sky – Sky TG24

07-05-2008

2.

Rai – Rai News24

08-05-2008

3.

Sky – Sky TG24

08-05-2008

4.

Rai – Rai News24

09-05-2008

5.

Sky – Sky TG24

10-05-2008

6.

Rai Due – Sabato Sprint

17-05-2008

7.

Rai Tre – 90° Minuto

17-05-2008

8.

Rai Due – Numero Uno

18-05-2008

9.

7 GOLD – Il Processo di Biscardi

19-05-2008

10.

La7 – TG La7

22-05-2008

11.

Rete 4 – Forum

22-05-2008

12.

Rai Tre – Glob

23-05-2008

13.

Rai Tre – Un Mondo a Colori

23-05-2008

14.

Rai Due – Mattina in Famiglia

25-05-2008

15.

Canale 5 – Uomini e Donne

26-05-2008

16.

Rai Uno – Affari Tuoi

26-05-2008

17.

Rai Tre – Blob

27-05-2008

18.

Rai Uno – TG1

27-05-2008

19.

Rai Due – XFactor

29-05-2008

20.

Rai Uno – Uno Mattina

29-05-2008

21.

Rai Due – XFactor

30-05-2008

22.

Rai Due – XFactor

30-05-2008

23.

CFN – Xfactor

30-05-2008

24.

Rai Uno – La prova del cuoco

30-05-2008

25.

Rai Due – Scalo 76

31-05-2008

26.

Rai Uno – Sabato, domenica & …

01-06-2008


Indice RADIO

1.

Radio Vaticana

08-05-2008

2.

Eco Radio

09-05-2008

3.

Radio Dimensione Suono

10-05-2008

4.

Radio Vaticana – Precedenza a chi pensa 25-05-2008


Indice WEB

1.

www.notizie.alice.it

07-05-2008

2.

www.ilgazzettino.it

09-05-2008

3.

www.repubblica.it

09-05-2008

4.

www.ilgazzettino.it

10-05-2008

5.

www.ansa.it

22-05-2008

6.

www.borsaitaliana.it

22-05-2008

7.

www.ansa.it

23-05-2008

8.

www.ilgazzettino.it

31-05-2008

9.

www.ilgazzettino.it

04-06-2008

10.

www.ilgazzettino.it

11-06-2008


Rassegna AGENZIE


1/1

Apcom

07-05-2008

BIRMANIA/ AGIRE LANCIA APPELLO PER RACCOLTA FONDI PER EMERGENZA "Trasformare gesti individuali in risposta coordinata e efficace"

Roma, 7 mag. (Apcom) - L'Agenzia italiana per la risposta alle emergenze lancia un appello di raccolta fondi a sostegno della popolazione del paese asiatico colpito dall'uragano Nargis. I fondi raccolti serviranno a sostenere la risposta umanitaria di alcune Organizzazioni non governativi aderenti ad Agire presenti in questo momento in Myanmar: ActionAid, Save The Children, Terre des Hommes, Vis e Wwf. "Dalle notizie che ci arrivano direttamente dalle nostre organizzazioni presenti sul territorio spiega Marco Bertotto, direttore di Agire - si va delineando un quadro sempre più preoccupante. Purtroppo l'entità del disastro potrebbe rivelarsi ancora maggiore. Molti fra i 41 mila dispersi, infatti, potrebbero essere già morti. Senza considerare che in queste condizioni di devastazione è molto alto il rischio di epidemie." A fronte di questa drammatica situazione, le organizzazioni non governative di Agire hanno deciso di lanciare un appello di emergenza per soccorrere le popolazioni colpite dall'uragano in Myanmar-Birmania. Con l'obiettivo di trasformare - come è nella missione di Agire - tanti gesti individuali in una risposta coordinata ed efficace. Per offrire il proprio sostegno è possibile fare una donazione tramite bonifico postale intestato ad "Agire - Agenzia Italiana Risposta Emergenze " c/o ActionAid Via Tevere 20 00198 Roma, causale "Emergenza Myanmar-Birmania", conto corrente n. 85593614, Iban : IT-79-U07601-03200-85593614 oppure tramite bonifico bancario intestato ad "Agire", Causale : "Emergenza Myanmar-Birmania", Conto corrente: Codice Iban IT 20 C 02008 01768 000041106582, o attraverso donazione on line con carta di credito collegandosi al sito agire.it.


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Agi

09-05-2008

(AGI) - Roma, 9 mag. - Tradurre le donazioni in aiuti concreti per la popolazione della Birmania flagellata dal ciclone Nargis. A chiederlo a gran voce e' la rete Agire, l'Agenzia italiana per la risposta alle emergenze, che gia' nei giorni scorsi ha lanciato una raccolta fondi per finanziare gli interventi umanitari delle organizzazioni non governative gia' presenti in Birmania. "La conta delle vittime purtroppo e' destinata a crescere", ha dichiarato Filippo Ungaro, portavoce di Agire, rete che in Birmania riunisce sforzi ed esperienza di Action Aid, Save the Children, Terres des Hommes. E ha aggiunto che la condizione degli sfollati "sta peggiorando di ora in ora, anche per la difficolta' di rendere effettivi gli aiuti internazionali". A sei giorni dal disastro, proseguono tra molti ostacoli sia la ricognizione dei bisogni fattore cruciale per ottimizzare gli sforzi e rendere efficaci i soccorsi- che le operazioni di aiuto vere e proprie. Molte organizzazioni umanitarie si trovano ancora senza i necessari visti richiesti dal governo locale e, date le limitazioni imposte dal regime militare, non dispongono di un'adeguata rete di operatori sul territorio. Tutto questo rende ancora piu' grave la situazione. "Al momento e' fondamentale che le donazioni possano tradursi in aiuti concreti per la popolazione", ha sottolineato Ungaro, "I nostri operatori sono gia' attivi nel Paese; aiutarci significa incidere direttamente sulla vita della popolazione e migliorarne le condizioni". Tra le organizzazioni che aderiscono ad Agire, ActionAid, che opera attraverso partner locali, sta acquistando e distribuendo cibo e utensili nella zona di Pathein; il team di Save the Children, invece, sta distribuendo riso, sale e zucchero per la reidratazione, supporti in denaro. "Sono ancora tanti e urgenti i bisogni", ha riferito da Rangoon, Alessandro Basilico' di Terres des Hommes, idrogeologo, "al momento restano prioritarie l'acqua potabile, i farmaci generici, il cibo e i rifugi temporanei per i senza tetto". Per offrire il proprio sostegno e' possibile fare una donazione tramite bonifico postale intestato ad "Agire Agenzia Italiana Risposta Emergenze " c/o ActionAid Via Tevere 20 00198 Roma, Causale "Emergenza Myanmar-Birmania", conto corrente n. 85593614, IBAN : IT-79-U07601-0320085593614 oppure tramite bonifico bancario intestato ad "AGIRE", causale : "Emergenza Myanmar-Birmania", conto corrente: Codice Iban IT 20 C 02008 01768 000041106582, o attraverso donazione on line su www.agire.it. (AGI)


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Ansa

09-05-2008

BIRMANIA: CICLONE, GIUNTA CHIUDE E RIAPRE AD AIUTI IN UN PAESE ALLO STREMO MILITARI NON RINVIANO REFERENDUM ROMA, 9 MAG - Nel momento piu' tragico per il loro paese, con oltre 100.000 morti a causa del ciclone Nargis, i militari al potere in Birmania hanno inscenato uno sconcertante balletto sugli aiuti umanitari internazionali, prima chiudendo le porte al loro arrivo, poi riaprendole parzialmente, ma con una serie di ostacoli. E, non contenti di questi giochi da porte girevoli, hanno lanciato un appello alla popolazione perche' accorra in massa domani al referendum costituzionale voluto solo dalla giunta e osteggiato dal partito di opposizione legato al Nobel per la pace Aung San Suu Kyi, tuttora agli arresti domiciliari. La giunta si e' permessa perfino di chiudere per festivita' l'ambasciata a Bangkok, lasciando senza visto i soccorritori stranieri che cercano di entrare nel paese. Le porte girevoli degli aiuti sono andate avanti per tutto il giorno. ''Myanmar (il nome ufficiale del paese per il regime, ndr) non e' pronto al momento a ricevere squadre di soccorso o di informazione da altri paesi - ha detto stamani il ministro degli Esteri -. Al momento il Myanmar sta dando priorita' ad accogliere gli aiuti umanitari e a distribuirli alle zone colpite dal ciclone con le sue proprie risorse''. Come dire: consegnateci gli aiuti, stando alla larga dal paese, penseremo noi a distribuirli. E intanto decine di migliaia di persone rischiano di morire di fame e malattie infettive se non ricevono soccorso. Il mondo si e' mobilitato per raccogliere aiuti e inviare squadre di intervento: la comunita' internazionale ha gia' stanziato 67 milioni di dollari complessivamente, e l'Onu lancia un appello per trovarne altri 115. Ma il regime fa entrare gli operatori stranieri col contagocce e blocca i carichi di viveri per la gente affamata. Ieri ha rispedito indietro un aereo del Qatar, oggi ha bloccato due aerei e due navi del Programma alimentare mondiale dell'Onu. Il Pam, esasperato, ha annunciato che avrebbe interrotto gli aiuti. Dopo qualche ora la giunta ha fatto marcia indietro. Ma le restrizioni restano. Il direttore del Pam in Asia, Tony Banbury, ha commentato amaramente che il comportamento del governo ''non ha precedenti''. Dopo mille dinieghi, il regime ha aperto anche agli odiati americani e ha accettato gli aiuti. Un aereo militare carico di materiale arrivera' lunedi', ma non sara' consentito l'accesso a personale statunitense. ''Le conseguenze sulla popolazione del comportamento della giunta hanno superato ogni limite'' ha denunciato il dipartimento di stato americano. L'Organizzazione mondiale della sanita' teme un aumento dei casi di dissenteria e infezioni respiratorie, per non parlare del rischio colera. E su tutti incombe lo spettro della fame. ''La conta delle vittime purtroppo e' destinata a crescere - ha detto il portavoce di ' Agire', Agenzia italiana per la risposta all'emergenza - e la condizione degli sfollati sta peggiorando di ora in ora, anche per la difficolta' di rendere effettivi gli aiuti internazionali''. In questo scenario da tregenda, la giunta sembra pensare solo al referendum sulla nuova Costituzione, che a suo dire dovrebbe riportare la democrazia in Birmania e che per l'opposizione servira' solo a sancire il potere dei militari. Il partito del premio Nobel Aung San Suu Kyi ha chiesto un rinvio a causa del disastro, ma il governo ha tenuto duro: il referendum si fara', tranne che nelle regioni piu' colpite. L'ambasciata birmana a Bangkok intanto ha chiuso i battenti oggi per una festivita' thailandese. I soccorritori internazionali che aspettano un visto per entrare nel paese, dovranno aspettare fino a lunedi' o martedi'


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Ansa

09-05-2008

BIRMANIA: 'AGIRE', SERVONO ANCORA RISORSE ED AIUTI ROMA, 9 MAG - Le conseguenze del ciclone Nargis si aggrava di ora in ora: a sei giorni dal disastro gli operatori umanitari hanno ancora difficolta' a fare la ricognizione dei bisogni che comunque richiedono ''risposte efficaci ed indispensabili''. Lo afferma Agire, l'agenzia italiana per la risposta delle emergenze che sostiene (facendo raccolta fondi), in questo momento, l'attivita' di ActionAid, Save the children, Terre des Hommes, presenti nel paese colpito dal disastro. ''Dagli operatori della nostra rete ci arriva un messaggio di grande preoccupazione - spiega Filippo Ungaro, portavoce di Agire - La conta delle vittime purtroppo e' ancora destinata a crescere e la condizione degli sfollati sta peggiorando di ora in ora, anche per la difficolta' di rendere effettivi gli aiuti internazionali. Molte organizzazioni umanitarie si trovano ancora senza i necessari visti richiesti dal governo locale e allo stato, date le limitazioni vigenti in Myanmar, non dispongono di un'adeguata rete di operatori sul territorio. Tutto questo rende ancora piu' grave la situazione. Al momento e' fondamentale che le donazioni possano tradursi in aiuti concreti per la popolazione e i nostri operatori sono gia' attivi nel paese''. Per offrire il proprio sostegno e' possibile fare una donazione tramite bonifico postale intestato ad ''AGIRE - Agenzia Italiana Risposta Emergenze'' c/o ActionAid Via Tevere 20 00198 Roma, Causale ''Emergenza MYANMAR-BIRMANIA'', conto corrente n. 85593614, IBAN : IT-79U07601-03200-85593614


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Ansa

14-05-2008

BIRMANIA:CICLONE; AGIRE CIBO E MEDICINE PER 330 MILA PERSONE ANSA) - ROMA, 14 MAG - Cibo, acqua potabile e medicinali a beneficio di oltre 330 mila persone colpite dal ciclone Nargis: sono questi i risultati delle operazioni di soccorso portate a termine dalle organizzazioni di Agire attive in Birmania. ActionAid, si legge in una nota, ha inviato sette navi cariche di cibo, medicinali e altri beni di prima necessita' e fornito alloggi temporanei, coprendo le necessita' di oltre 130 mila persone; Save the children ha distribuito riso, acqua potabile, utensili e aiuti in denaro a oltre 200 mila persone. Sono inoltre stati costruiti degli spazi protetti per l'infanzia e avviati i primi programmi di ricongiungimento familiare; Terres des Hommes ha avviato interventi di ''cash for work'' per la pulizia dei canali di scolo in tre province della regione di Rangoon. Sono inoltre in corso di preparazione le distribuzioni di beni di prima necessita' a circa 900 dispersi. ''I canali di aiuto sono stati finalmente costituiti e i soccorsi stanno effettivamente raggiungendo le popolazioni colpite - afferma Marco Bertotto, direttore di Agire - oggi e' ancora piu' importante inviare donazioni che consentano alle nostre organizzazioni di aumentare la loro capacita' di intervento. Il Myanmar rischia di essere dimenticato proprio nel momento in cui le gravi conseguenze umanitarie del ciclone richiederebbero una mobilitazione straordinaria''


I Lancio

Adnkronos

22-05-2008

MYANMAR: 'AGIRE', OLTRE 1,9 MLN DI PERSONE ANCORA SENZA AIUTI OCCORRE ORA UNA MOBILITAZIONE STRAORDINARIA Roma, 22 mag. - (Adnkronos) - Si aggrava ulteriormente il bilancio delle vittime del ciclone Nargis: secondo le stime ufficiali del governo birmano, sarebbero 78.000 i morti, 56.000 i dispersi, 150.000 i profughi. Le Nazioni Unite sostengono che 2,4 milioni di persone hanno subi'to le conseguenze del ciclone e piu' della meta' di queste hanno urgente bisogno di assistenza. Lo denuncia in una nota Marco Bertotto, direttore di 'Agire', Agenzia italiana risposte emergenze, sottolineando come ''le conseguenze del ciclone Nargis si stanno rivelando di giorno in giorno piu' gravi''. ''I canali di soccorso sono stati in parte sbloccati -afferma ancora Bertotto- ma la velocita' con cui gli aiuti internazionali raggiungono il Myanmar e' assolutamente insufficiente rispetto alle necessita' sul terreno. Senza un consistente aumento di risorse, le organizzazioni umanitarie impegnate in questa difficile corsa contro il tempo rischiano di non poter rispondere adeguatamente ai bisogni delle comunita' colpite''. Sul versante degli aiuti internazionali, la priorita' resta quella di garantire una drastica accelerazione delle operazioni di soccorso in Myanmar, consentendo alle organizzazioni umanitarie accesso libero ed incondizionato alle aree colpite dal ciclone Nargis. Su questo argomento si e' tenuto ieri un incontro fra il Sottosegretario Generale per gli Affari Umanitari delle Nazioni Unite,John Holmes, e il primo ministro del Myanmar, Thein Sein. Oggi e' previsto l'arrivo a Yangon del Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon. Analoghe iniziative sono state assunte anche a livello europeo: Louis Michel, Commissario europeo per lo sviluppo e gli aiuti umanitari e' da poco rientrato da una visita in Myanmar e alcuni governi, in particolare il Regno Unito e la Francia, hanno avviato specifiche iniziative diplomatiche per rendere piu' tempestivi ed efficaci i soccorsi sul territorio birmano. (segue)


II Lancio

Adnkronos

22-05-2008

MYANMAR: 'AGIRE', OLTRE 1,9 MLN DI PERSONE ANCORA SENZA AIUTI OCCORRE ORA UNA MOBILITAZIONE STRAORDINARIA (Adnkronos) - In rappresentanza delle organizzazioni associate impegnate in Myanmar (ActionAid, Save the Children, Terre des Hommes), 'Agire' si rivolge al governo italiano perche' ''in sintonia con quanto gia' fatto da altri governi europei, dalla Commissione Europea e dalle Nazioni Unite, eserciti la propria influenza in sede multilaterale e bilaterale per favorire una immediata accelerazione degli aiuti umanitari verso il Myanmar''. Proseguono nel frattempo le operazioni di soccorso di Agire e delle organizzazioni associate, che hanno gia' raggiunto oltre 300.000 persone. Action Aid, in collaborazione con tre delle maggiori organizzazioni non governative birmane, interviene in 390 villaggi delle province di La putta, Ngapudaw, Pyapon, Bogale, fornendo a oltre 135.000 persone cibo (riso, olio, verdure) acqua potabile, medicine, alloggi temporanei, indumenti e kit per igiene personale. Il team di Save the Children sta operando nelle aree di Yangon e nel Delta dell'Irrawady, continuando a distribuire a oltre 160.000 persone (71.314 nel Delta e 89.318 nella regione di Yangon), cibo, tavolette per la purificazione e potabilizzazione dell'acqua, teli di plastica, utensili da cucina e sali minerali per la re-idratazione. 260 operatori umanitari e 65 volontari sono all'opera per portare soccorso alla popolazione ed ogni giorno un battello carico di 100 tonnellate di aiuti raggiunge le aree piu' colpite del delta.


III Lancio

Adnkronos

22-05-2008

MYANMAR: 'AGIRE', OLTRE 1,9 MLN DI PERSONE ANCORA SENZA AIUTI (Adnkronos) - Terre des Hommes, nella regione di Yangon, ha avviato attivita' di cash for work (denaro in cambio di lavoro) per ristabilire velocemente le condizioni igienicosanitarie e restituire temporaneamente un reddito a coloro che sono stati privati dal ciclone di ogni mezzo di sussistenza. Distribuiti anche beni di prima necessita' (teli di plastica, indumenti, articoli per l'igiene personale, sostanze per la potabilizzazione dell'acqua) a circa 900 famiglie della stessa zona. E' possibile sostenere l'appello di Agire attraverso: un Versamento sul conto corrente postale 85593614 intestato ad "Agire - Agenzia Italiana Risposta Emergenze " c/o ActionAid Via Tevere 20, 00198 Roma. Causale "Emergenza Myanmar-Birmania", un Bonifico bancario intestato ad ''Agire'', causale "Emergenza Myanmar- Birmania". Codice IBAN: IT 20 C 02008 01768 000041106582; una donazione on line dal sito www.agire.it n numero verde 800. 132. 870 (anche per donazioni con carta di credito).


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Ansa

22-05-2008

BIRMANIA:CICLONE; ONG AGIRE ,OLTRE 1,9 MLN ANCORA SENZA AIUTI (ANSA) - ROMA, 22 MAG - In Birmania oltre 1,9 milioni di persone sono ancora senza aiuti. Serve una mobilitazione straordinaria. E' l'allarme che lancia '' Agire'' (Agenzia italiana per la Risposta delle Emergenze), che sostiene facendo raccolta fondi l'attivita' di ActionAid, Save The Children, Terre des Hommes, presenti nel paese colpito dal disastro. L'agenzia denuncia che il bilancio delle vittime del ciclone Nargis si sta aggravando ulteriormente: secondo le stime ufficiali del governo birmano, sarebbero 78.000 i morti, 56.000 i dispersi, 150.000 i profughi. L'Onu sostiene che 2,4 milioni di persone hanno subito le conseguenze del ciclone e piu' della meta' di queste ha urgente bisogno di assistenza. ''Le conseguenze del ciclone Nargis si stanno rivelando di giorno in giorno piu' gravi - dichiara Marco Bertotto, direttore di Agire - I canali di soccorso sono stati in parte sbloccati, ma la velocita' con cui gli aiuti internazionali raggiungono il Myanmar (il nome dato dalla giunta militare alla Birmania, ndr) e' assolutamente insufficiente rispetto alle necessita' sul terreno. Senza un consistente aumento di risorse, le organizzazioni umanitarie impegnate in questa difficile corsa contro il tempo rischiano di non poter rispondere adeguatamente ai bisogni delle comunita' colpite''. Le attivita' umanitarie in Birmania delle tre organizzazioni rappresentate da Agire hanno gia' raggiunto 300 mila persone.


1/1

Ansa

23-05-2008

BIRMANIA:CICLONE;GENERALE PROMETTE A BAN APERTURA AIUTI SEGNALI ACCOLTI CON CAUTELA, 'IL MONDO VI OSSERVA' (ANSA-AFP-REUTERS) - NAYPYIDAW, (BIRMANIA) 23 MAG - Segnali di apertura in Birmania per l'arrivo di aiuti e soccorritori stranieri nel Paese devastato dal passaggio del ciclone Nargis tre settimane fa: il generalissimo capo della giunta militare birmana Than Shwe ha affidato al segretario generale dell'Onu Ban ki-Moon le sue rassicurazioni e l'annuncio che, a partire da adesso, il Paese disastrato si apre agli aiuti del mondo. Ban ha replicato che il mondo, pur accogliendo con favore le intenzioni manifestate dal generalissimo, reagisce con cautela, chiede atti concreti e ''osserva la Birmania''. La notizia e' stata data dallo stesso segretario generale dell'Onu, che dopo un colloquio di oltre due ore con il generalissimo oggi nella remota capitale amministrativa Naypyidaw, ha annunciato: il generale ''ha acconsentito all'accesso per tutto il personale di soccorso, a prescindere dalla nazionalita'''. Piu' tardi, tuttavia, in una conferenza stampa a Rangoon, Ban ha si' riferito che i colloqui sono stati 'incoraggianti'', ma ha anche sottolineato che adesso bisogna ''mettere in pratica'' le intenzioni espresse. ''Il mondo osserva'' la Birmania, ha detto Ban, aggiungendo che ''bisogna fare di piu'''. Impegno verbale per ora quindi quello di Than Shwe preso nella prima visita in 45 anni di un segretario generale dell'Onu in Birmania voluta proprio per convincere la giunta militare ad allentare le maglie verso gli aiuti e il personale di soccorso straniero. I due si sono stretti la mano davanti a macchine fotografiche e telecamere: quasi un inedito per il generalissimo Shwe che da molti anni non si presentava in questa veste, ma che ha confermato la sua immagine impassibile, nella tradizionale uniforme kaki con relativo ricco medagliere al petto. E ha lasciato la parola a Ban ki-Moon. Gli aiuti e i soccorritori internazionali potranno intervenire non solo nella zona di Rangoon, ma anche nel delta del fiume Irrawaddy, la piu' devastata dal ciclone, ha spiegato Ban e ha aggiunto che il capo della giunta gli ha anche assicurato l'uso dell'aeroporto di Rangoon come snodo logistico per la distribuzione degli aiuti. Il generalissimo ''ha assunto una posizione abbastanza flessibile su questa questione'', ha detto il segretario generale dell'Onu. L'annuncio e' stato accolto con prudenza dalle Ong internazionali impegnate sul posto: ''E' una buona iniziativa che ci infonde speranza - ha affermato Thierry Durand, della direzione di Medici senza frontiere - ma aspettiamo che la giunta birmana si esprima su misure concrete come i visti e la possibilita' di raggiungere liberamente le zone piu' colpite''. Sullo stesso tono la reazione di Marco Bertotto, direttore di Agire, comitato che raggruppa diverse ong e che in Birmania opera attraverso ActionAid, Save the Children e Terre des Hommes: ''Da un lato abbiamo accolto il messaggio di Ban con molta speranza - ha detto Bertotto - ma attendiamo di vedere il riscontro operativo delle promesse della giunta''. Secondo valutazioni dell'Onu, solo un quarto dei 2,4 milioni di disastrati stimati e' stato raggiunto da assistenza adeguata, mentre esperti ritengono che molte migliaia di persone nel delta dell'Irrawaddy potrebbero morire di fame o di malattie se non verranno aiutate al piu' presto, aggiungendosi cosi' ai 134.000 fra morti accertati e dispersi lasciati dietro dal passaggio di Nargis. (ANSA-AFP-REUTERS).


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Ansa

30-05-2008

BIRMANIA:CICLONE; MONETE DI RESTO ALLA POSTA PER POPOLAZIONI (ANSA) - ROMA, 30 MAG - Gli spiccioli di resto che gli sportelli postali renderanno ai loro clienti, al termine delle operazioni, potranno essere donati alle popolazioni birmane colpite dal ciclone Nargis. Si tratta di un'iniziativa di solidarieta' promossa da Agire e Posteitaliane: da oggi e per un mese nei 14 mila uffici postali italiani ogni cittadino potra' contribuire alla raccolta fondi per la Birmania donando il proprio resto e, volendo, aggiungendovi anche un ulteriore importo fino a 10 euro. I fondi raccolti da Agire e Poste Italiane saranno destinati ai programmi di emergenza che le tre organizzazioni associate ad Agire presenti in Birmania (ActionAid, Save the Children e Terre des Hommes) stanno svolgendo a soccorso delle popolazioni colpite dal ciclone Nargis. Sul sito di Agire (www. agire.it) sara' possibile essere aggiornati circa l'utilizzo finale dei fondi raccolti e lo stato di avanzamento dei progetti di emergenza. Le operazioni di soccorso delle organizzazioni di Agire hanno gia' raggiunto oltre 330 mila persone.


Rassegna QUOTIDIANI


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L’Unità

08-05-2008


1/1

Avvenire

09-05-2008


1/1

Il Secolo XIX

09-05-2008


1/1

Il Riformista

10-05-2008


1/1

Giornale di Brescia

10-05-2008


1/1

L’Eco di Bergamo

10-05-2008


1/1

La Gazzetta di Modena

13-05-2008


1/1

Il Manifesto

17-05-2008


1/1

La Repubblica

23-05-2008


1/1

L’Unità

23-05-2008


1/1

Il Cittadino di Lodi

24-05-2008


1/1

Gazzetta del Sud

24-05-2008


1/1

Eco di Bergamo

24-05-2008


1/1

L’Unità

24-05-2008


1/1

La Voce di Romagna – ed. Rimini

01-06-2008


1/1

Il Resto del Carlino – ed. Ancona

02-06-2008


1/1

La Gazzetta di Parma

02-06-2008


1/1

La Voce di Romagna – ed. Ravenna

03-06-2008


1/1

Messaggero Veneto – ed. Gorizia

04-06-2008


1/1

La Nazione – ed. La Spezia

04-06-2008


1/1

La LibertĂ 

04-06-2008


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Il Resto del Carlino – ed. Faenza

04-06-2008


1/1

Il Resto del Carlino – ed. Cesena

04-06-2008


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Il Resto del Carlino – ed. Ascoli

04-06-2008


1/1

Il Piccolo – ed. Trieste

04-06-2008


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Il Domani

04-06-2008


1/1

Corriere di Romagna – ed. Ravenna

04-06-2008


1/1

Messaggero Veneto – ed. Pordenone

04-06-2008


1/1

La Nuova Sardegna – ed. Oristano

05-06-2008


1/1

Il Tirreno – ed. Pisa

05-06-2008


1/1

Il Tirreno – ed. Empoli

05-06-2008


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Il Messaggero – ed. Rieti

05-06-2008


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La Nuova Sardegna

05-06-2008


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La Gazzetta dello Sport – ed. Roma

06-06-2008


1/1

La Nuova Sardegna – ed. Cagliari

06-06-2008


1/1

L’Eco di Bergamo

07-06-2008


1/1

La Cronaca di Cremona

07-06-2008


1/1

Il Resto del Carlino – ed. Modena

07-06-2008


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Il Giornale di Vicenza

07-06-2008


1/1

L’Informazione – ed. Modena

07-06-2008


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La Cronaca di Piacenza

08-06-2008


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Alto Adige

08-06-2008


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La Nuova Sardegna – ed. Olbia

08-06-2008


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La Provincia di Sondrio

09-06-2008


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Corriere Adriatico

10-06-2008


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Corriere Adriatico

10-06-2008


1/1

La Nazione – ed. Siena

10-06-2008


1/1

La Provincia di Lecco

10-06-2008


1/1

La Provincia di Lecco

10-06-2008


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La Nuova Sardegna – ed. Olbia

11-06-2008


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Corriere di Romagna

16-06-2008


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Il Resto del Carlino – ed. Ferrara

17-06-2008


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La LibertĂ 

18-06-2008


Rassegna PERIODICI


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Vanity Fair

14-05-2008


1/1

Panorama

16-05-2008


1/1

Vita

16-05-2008


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Io Donna

17-05-2008


1/1

Vita

21-05-2008


Rassegna TV


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Sky – Sky TG24

07-05-2008

07/05/2008 SKY SKY TG24 - 19.34 - Durata: 0.00.40 Conduttore: Emergenza Birmania. Appello Agire per la Birmania. I modi per poter contribuire.


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Rai – Rai News24

08-05-2008

08/05/2008 RAI NEWS 24 LE NOTIZIE - 23.05 - Durata: 0.13.55 Conduttore: Emergenza umanitaria Birmania. La situazione del Paese, le modalitĂ  per le donazioni. Ospite: Filippo Ungaro, portavoce ong Agire.


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Sky – Sky TG24

08-05-2008

08/05/2008 SKY SKY TG24 - 12.30 - Durata: 0.00.38 Conduttore: PERUZZI MONICA - SEMPRINI GIANLUCA Solidarietà. Possibile effettuare donazioni pro popolazione colpita dal ciclone Nargis in Myanmar tramite sito www.agire.it e con bonifico bancario scrivendo come causale "Emergenza Myanmar - Birmania".


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Rai – Rai News24

09-05-2008

09/05/2008 RAI NEWS 24 LE NOTIZIE - 15.23 - Durata: 0.04.19 Conduttore: Emergenza umanitaria Birmania. La situazione nel paese e lo stato degli aiuti. Intervista Filippo Ungaro, portavoce ong Agire.


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Sky – Sky TG24

10-05-2008

10/05/2008 SKY SKY TG24 - 13.50 - Durata: 0.04.50 Conduttore: Emergenza umanitaria ex Birmania. La situazione del paese, Ospite: Filippo Ungaro, portavoce Agire.


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Rai Due – Sabato Sprint

17/05/2008 RAI DUE SABATO SPRINT - 23.30 - Durata: 0.00.01 Conduttore: Solidarietà pro Birmania, informazioni su sito Agire.

17-05-2008


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Rai Tre – 90° Minuto

17-05-2008

17/05/2008 RAI TRE 90° MINUTO - 18.00 - Durata: 0.00.48 Conduttore: LAURO FRANCO Solidarietà. Appello AGIRE, Agenzia Italiana Risposta alle Emergenze, pro sostegno popolazione birmana colpita dal ciclone Nargis.


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Rai Due – Numero Uno

18/05/2008 RAI DUE NUMERO UNO - 17.30 - Durata: 0.00.20 Conduttore: Solidarietà pro Birmania, informazioni su sito Agire.

18-05-2008


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7 GOLD – Il Processo di Biscardi

19/05/2008 7 GOLD IL PROCESSO DI BISCARDI - 21.00 - Durata: 0.00.52 Conduttore: BISCARDI ALDO Emergenza in Birmania, solidarietà Agire.

19-05-2008


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La7 – TG La7

22-05-2008

22/05/2008 LA7 TG LA7 - 20.00 - Durata: 0.00.35 Conduttore: BIZZARRI BIANCA CATERINA Birmania: aggiornamenti sulla situazione del paese. Diffuse nuove cifre ufficiali dall'Agenzia Agire.


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Rai 4 - Forum

22/05/2008 RETE 4 FORUM - 14.10 - Durata: 0.01.07 Conduttore: DALLA CHIESA RITA SolidarietĂ  pro Birmania, informazioni su sito Agire.

22-05-2008


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Rai Tre - Glob

23-05-2008

23/05/2008 RAI TRE GLOB - 23.45 - Durata: 0.00.30 Conduttore: Adesione di "Glob" a iniziativa di Agire a favore delle vittime del ciclone in Birmania.


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Rai Tre – Un Mondo a Colori

23/05/2008 RAI TRE UN MONDO A COLORI - 01.20 - Durata: 0.00.33 Conduttore: Emergenza Birmania, informazioni sul sito Agire.

23-05-2008


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Rai Due – Mattina in Famiglia

25-05-2008

25/05/2008 RAI DUE MATTINA IN FAMIGLIA - 06.45 - Durata: 0.00.58 Conduttore: TIMPERI TIBERIO-VOLPE ADRIANA Emergenza Birmania. Raccolta fondi organizzata da associazioni Agire. Maggiori informazioni su sito internet.


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Canale 5 – Uomini e Donne

26/05/2008 CANALE 5 UOMINI E DONNE - 16.15 - Durata: 0.00.19 Conduttore: Birmania, appello raccolta fondi Agire.

26-05-2008


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Rai Uno – Affari Tuoi

26/05/2008 RAI UNO AFFARI TUOI - 20.35 - Durata: 0.01.00 Conduttore: Disastro ex Birmania. Appello di Agire per le donazioni.

26-05-2008


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Rai Tre - Blob

27/05/2008 RAI TRE BLOB - 20.15 - Durata: 0.00.25 Conduttore: Stralcio trasmissione "Affari tuoi" con iniziativa Agire.

27-05-2008


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Rai Uno – TG1

27-05-2008

27/05/2008 RAI UNO TG1 - 0.55 - Durata: 0.05.18 Conduttore: CARFAGNA BARBARA - Servizio di: N.Manzione-A.Mancuso Rubrica ''XXI secolo''. Approfondimento sui grandi temi della politica estera: l'ingerenza umanitaria in Birmania. Citata la raccolta fondi Agire.


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Rai Due - XFactor

29-05-2008

29/05/2008 RAI DUE XFACTOR - 19.50 - Durata: 0.00.35 Conduttore: FACCHINETTI FRANCESCO Ciclone in Birmania: possibile dare aiuto collegandosi al sito Agire o chiamando numero verde.


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Rai Uno – Uno Mattina

29/05/2008 RAI UNO UNOMATTINA - 06.00 - Durata: 0.00.45 Conduttore: Ricordata la raccolta fondi di Agire per "Emergenza Birmania".

29-05-2008


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Rai Due - XFactor

30-05-2008

30/05/2008 RAI DUE XFACTOR - 01.15 - Durata: 0.00.26 Conduttore: FACCHINETTI FRANCESCO Ciclone in Birmania: possibile dare aiuto collegandosi al sito Agire o chiamando numero verde


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Rai Due - XFactor

30-05-2008

30/05/2008 RAI DUE XFACTOR - 06.50 - Durata: 0.00.19 Conduttore: FACCHINETTI FRANCESCO Ciclone in Birmania: possibile dare aiuto collegandosi al sito Agire o chiamando numero verde.


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CFN - XFactor

30/05/2008 CFN XFACTOR - 17.20 - Durata: 0.00.24 Conduttore: Ciclone in Birmania, informazioni su sito Agire.

30-05-2008


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Rai Uno – La Prova del Cuoco

30-05-2008

30/05/2008 RAI UNO LA PROVA DEL CUOCO - 12.00 - Durata: 0.00.45 Conduttore: Aiuti per la Birmania devastata dal ciclone. Campagna "Agire", raccolta fondi.


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Rai Due – Scalo 76

31-05-2008

31/05/2008 RAI DUE SCALO 76 - 14.00 - Durata: 0.00.43 Conduttore: Emergenza in Birmania. Iniziativa di solidarietĂ  "Agire": informazioni sul sito "www.agire.it", donazioni via numero verde.


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Rai Uno – Sabato, domenica & …

01/06/2008 RAI UNO SABATO, DOMENICA &... - 06.30 - Durata: 0.00.55 Conduttore: Ciclone in Birmania: segnalazione iniziativa di solidarietà di Agire.

01-06-2008


Rassegna RADIO


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Radio Vaticana

08-05-2008

08/05/2008 RADIO VATICANA Conduttore: SolidarietĂ . Appello AGIRE, Agenzia Italiana Risposta alle Emergenze, pro sostegno popolazione birmana colpita dal ciclone Nargis. Intervista a Filippo Ungaro


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Eco Radio

09-05-2008

09/05/2008 ECO RADIO Conduttore: SolidarietĂ . Appello AGIRE, Agenzia Italiana Risposta alle Emergenze, pro sostegno popolazione birmana colpita dal ciclone Nargis. Intervista a Filippo Ungaro


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Radio Dimensione Suono

10-05-2008

10/05/2008 Radio Dimensione Suono Conduttore: SolidarietĂ . Appello AGIRE, Agenzia Italiana Risposta alle Emergenze, pro sostegno popolazione birmana colpita dal ciclone Nargis. Intervista a Filippo Ungaro


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Radio Vaticana – Precedenza a chi pensa

25-05-2008

25/05/2008 RADIO VATICANA PRECEDENZA A CHI PENSA - 15.00 - Durata: 0.04.22 Conduttore: Emergenza ex Birmania. La situazione ed i modi per contribuire. Intervista Marco Bertotto, direttore Agire. Tra pochi giorni possibile donare anche presso Poste italiane.


Rassegna WEB


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www.notizie.alice.it

07-05-2008

BIRMANIA/ AGIRE LANCIA APPELLO PER RACCOLTA FONDI PER EMERGENZA "Trasformare gesti individuali in risposta coordinata e efficace"

Roma, 7 mag. (Apcom) - L'Agenzia italiana per la risposta alle emergenze lancia un appello di raccolta fondi a sostegno della popolazione del paese asiatico colpito dall'uragano Nargis. I fondi raccolti serviranno a sostenere la risposta umanitaria di alcune Organizzazioni non governativi aderenti ad Agire presenti in questo momento in Myanmar: ActionAid, Save The Children, Terre des Hommes, Vis e Wwf. "Dalle notizie che ci arrivano direttamente dalle nostre organizzazioni presenti sul territorio spiega Marco Bertotto, direttore di Agire - si va delineando un quadro sempre più preoccupante. Purtroppo l'entità del disastro potrebbe rivelarsi ancora maggiore. Molti fra i 41 mila dispersi, infatti, potrebbero essere già morti. Senza considerare che in queste condizioni di devastazione è molto alto il rischio di epidemie." A fronte di questa drammatica situazione, le organizzazioni non governative di Agire hanno deciso di lanciare un appello di emergenza per soccorrere le popolazioni colpite dall'uragano in Myanmar-Birmania. Con l'obiettivo di trasformare - come è nella missione di Agire - tanti gesti individuali in una risposta coordinata ed efficace. Per offrire il proprio sostegno è possibile fare una donazione tramite bonifico postale intestato ad "Agire - Agenzia Italiana Risposta Emergenze " c/o ActionAid Via Tevere 20 00198 Roma, causale "Emergenza Myanmar-Birmania", conto corrente n. 85593614, Iban : IT-79-U07601-03200-85593614 oppure tramite bonifico bancario intestato ad "Agire", Causale : "Emergenza Myanmar-Birmania", Conto corrente: Codice Iban IT 20 C 02008 01768 000041106582, o attraverso donazione on line con carta di credito collegandosi al sito agire.it.


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www.ilgazzettino.it

09-05-2008


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www.repubblica.it

09-05-2008

I militari bloccano due aerei e due navi, il Pam minaccia lo stop Il numero dei morti continua a salire, si temono epidemie Birmania, la giunta crea problemi in ritardo aiuti alle vittime di Nargis Confermato per domani il referendum sulla nuova costituzione

RANGOON - Il bilancio delle vittime del ciclone Nargis si aggrava di giorno in giorno e secondo alcune fonti i morti potrebbero essere più di centomila. La Birmania è in ginocchio ma la giunta militare inscena uno sconcertante balletto sugli aiuti umanitari internazionali, prima chiudendo le porte al loro arrivo, poi riaprendole parzialmente, ma sempre ponendo una serie di ostacoli. Come se non bastasse, il regime lancia anche un appello alla popolazione affinché partecipi in massa domani al referendum costituzionale voluto solo dalla giunta e osteggiato dal partito di opposizione legato al Nobel per la pace Aung San Suu Kyi, tuttora agli arresti domiciliari. LE FOTO IN ESCLUSIVA DEI VOLONTARI DI SAVE THE CHILDREN L'altalena sugli aiuti è durata per tutto il giorno. "Myanmar (il nome ufficiale del paese per il regime, ndr) non è pronto al momento a ricevere squadre di soccorso o di informazione da altri paesi - comunica in mattinata il ministero degli Esteri - Al momento Myanmar sta dando priorità ad accogliere gli aiuti umanitari e a distribuirli alle zone colpite dal ciclone con le sue proprie risorse". Come dire: consegnateci gli aiuti, stando alla larga dal paese, penseremo noi a distribuirli. La giunta si permette perfino di chiudere per festività l'ambasciata a Bangkok, lasciando senza visto i soccorritori stranieri che cercano di entrare nel paese. E intanto decine di migliaia di persone rischiano di morire di fame e malattie infettive se non ricevono soccorso. Il mondo intanto si mobilita per raccogliere aiuti e inviare squadre di intervento: la comunità internazionale ha già stanziato 67 milioni di dollari complessivamente, e l'Onu lancia un appello per trovarne altri 115. Ma il regime fa entrare gli operatori stranieri col contagocce e blocca i carichi di viveri per la gente affamata: oggi tocca a due aerei e due navi del Programma alimentare mondiale dell'Onu, così come ieri era stato rimandato indietro un volo proveniente dal Qatar. Il Pam, esasperato, annuncia che interromperà gli aiuti. Dopo qualche ora la giunta ha fatto marcia indietro. Ma le restrizioni restano. Il direttore dell'agenzia dell'Onu in Asia, Tony Banbury, commenta amaramente che il comportamento del governo "non ha precedenti". Il Programma alimentare mondiale fa comunque sapere che le trattative proseguono e che due voli sono stati riprogrammati per domani. Dopo mille dinieghi, il regime birmano apre anche agli odiati americani e accetta gli aiuti. Un aereo militare carico di materiale arriverà lunedì, ma non sarà consentito l'accesso a personale statunitense. "Le conseguenze sulla popolazione del comportamento della giunta hanno superato ogni limite", denuncia il dipartimento di Stato americano. L'Organizzazione mondiale della sanità teme un aumento dei casi di dissenteria e infezioni respiratorie, per non parlare del rischio colera. E su tutti incombe lo spettro della fame. "Il numero delle vittime purtroppo è destinata a crescere - dice il portavoce di 'Agire', Agenzia italiana per la risposta all'emergenza - e la condizione degli sfollati sta peggiorando di ora in ora, anche per la difficoltà di rendere effettivi gli aiuti internazionali". In questo scenario da tregenda, la giunta sembra pensare solo al referendum sulla nuova Costituzione, che a suo dire dovrebbe riportare la democrazia in Birmania e che per l'opposizione servirà solo a sancire il potere dei militari. Il partito del premio Nobel Aung San Suu Kyi ha chiesto un rinvio a causa del disastro, ma il governo tiene duro: il referendum si farà domani come previsto, tranne che nelle regioni più colpite.


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www.ilgazzettino.it

10-05-2008


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www.ansa.it

22-05-2008


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www.borsaitaliana.it

22-05-2008


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www.ansa.it

23-05-2008

BIRMANIA:CICLONE;GENERALE PROMETTE A BAN APERTURA AIUTI/ANSA SEGNALI ACCOLTI CON CAUTELA, 'IL MONDO VI OSSERVA' (ANSA-AFP-REUTERS) - NAYPYIDAW, (BIRMANIA) 23 MAG - Segnali di apertura in Birmania per l'arrivo di aiuti e soccorritori stranieri nel Paese devastato dal passaggio del ciclone Nargis tre settimane fa: il generalissimo capo della giunta militare birmana Than Shwe ha affidato al segretario generale dell'Onu Ban ki-Moon le sue rassicurazioni e l'annuncio che, a partire da adesso, il Paese disastrato si apre agli aiuti del mondo. Ban ha replicato che il mondo, pur accogliendo con favore le intenzioni manifestate dal generalissimo, reagisce con cautela, chiede atti concreti e ''osserva la Birmania''. La notizia e' stata data dallo stesso segretario generale dell'Onu, che dopo un colloquio di oltre due ore con il generalissimo oggi nella remota capitale amministrativa Naypyidaw, ha annunciato: il generale ''ha acconsentito all'accesso per tutto il personale di soccorso, a prescindere dalla nazionalita'''. Piu' tardi, tuttavia, in una conferenza stampa a Rangoon, Ban ha si' riferito che i colloqui sono stati 'incoraggianti'', ma ha anche sottolineato che adesso bisogna ''mettere in pratica'' le intenzioni espresse. ''Il mondo osserva'' la Birmania, ha detto Ban, aggiungendo che ''bisogna fare di piu'''. Impegno verbale per ora quindi quello di Than Shwe preso nella prima visita in 45 anni di un segretario generale dell'Onu in Birmania voluta proprio per convincere la giunta militare ad allentare le maglie verso gli aiuti e il personale di soccorso straniero. I due si sono stretti la mano davanti a macchine fotografiche e telecamere: quasi un inedito per il generalissimo Shwe che da molti anni non si presentava in questa veste, ma che ha confermato la sua immagine impassibile, nella tradizionale uniforme kaki con relativo ricco medagliere al petto. E ha lasciato la parola a Ban ki-Moon. Gli aiuti e i soccorritori internazionali potranno intervenire non solo nella zona di Rangoon, ma anche nel delta del fiume Irrawaddy, la piu' devastata dal ciclone, ha spiegato Ban e ha aggiunto che il capo della giunta gli ha anche assicurato l'uso dell'aeroporto di Rangoon come snodo logistico per la distribuzione degli aiuti. Il generalissimo ''ha assunto una posizione abbastanza flessibile su questa questione'', ha detto il segretario generale dell'Onu. L'annuncio e' stato accolto con prudenza dalle Ong internazionali impegnate sul posto: ''E' una buona iniziativa che ci infonde speranza - ha affermato Thierry Durand, della direzione di Medici senza frontiere - ma aspettiamo che la giunta birmana si esprima su misure concrete come i visti e la possibilita' di raggiungere liberamente le zone piu' colpite''. Sullo stesso tono la reazione di Marco Bertotto, direttore di Agire, comitato che raggruppa diverse ong e che in Birmania opera attraverso ActionAid, Save the Children e Terre des Hommes: ''Da un lato abbiamo accolto il messaggio di Ban con molta speranza - ha detto Bertotto - ma attendiamo di vedere il riscontro operativo delle promesse della giunta''. Secondo valutazioni dell'Onu, solo un quarto dei 2,4 milioni di disastrati stimati e' stato raggiunto da assistenza adeguata, mentre esperti ritengono che molte migliaia di persone nel delta dell'Irrawaddy potrebbero morire di fame o di malattie se non verranno aiutate al piu' presto, aggiungendosi cosi' ai 134.000 fra morti accertati e dispersi lasciati dietro dal passaggio di Nargis. (ANSA-AFP-REUTERS).


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31-05-2008


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04-06-2008


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11-06-2008


Rassegna stampa appello Birmania