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BILANCIO DI MISSIONE

AGESCI LIGURIA 2012-2013

AGESCI Liguria


BILANCIO DI MISSIONE

AGESCI LIGURIA 2012-2013

1. Introduzione

3

2. Note Metodologiche

4

3. Identità

7 7 11 15

3.1 Agesci e la sua Mission 3.2 Agesci Liguria 3.3 Le Zone e i Gruppi Scout liguri 4. Gli Stakeholder (portatori di interesse)

27

5. Le strutture associative

31

5.1 5.2 5.3 5.4

Convegno Regionale Assemblea Regionale Consiglio Regionale Comitato Regionale

6. Rapporti Esterni 7. Relazione Sociale

A G E SC I L igu ria

La progettazione e la redazione del Bilancio di Missione 2012-2013 di AGESCI Liguria è stata tutta eseguita interamente e a titolo di volontariato dai soci di AGESCI LIGURIA.

7.1 Compiti Istituzionali 7.1.1 Politica associativa nazionale 7.1.2 Area comunicazione 7.1.3 Formazione Capi 7.1.4 Area Metodo 7.1.5 Branche 7.1.6 Eventi per ragazzi 7.1.7 Settori 7.2. Mandati dal Progetto Regionale 7.2.1 Il Progetto Regionale 7.2.2 Convegno Regionale 7.3. Gestione dei Beni Associativi 7.3.1 Base Scout “Il Rostiolo” 7.3.2 Lo Scoiattolo A.G .E .S .C .I L i g u r i a 7.3.3 Fondazione Le Gioiose 8.Struttura Operativa Vico Falamonica 1/10 scala dx 16123 Genova Tel. 010 2474404 9.Impiego delle risorse Fax 010 2474308 segreg@liguria.agesci.it www.liguria.agesci.it 10. Spunti di Riflessione

32 33 34 35 40 43 44 44 45 50 54 56 62 66 70 70 74 77 77 81 81 83 85 89

1


CHE COSA È IL BILANCIO DI MISSIONE AGESCI Liguria presenta la sesta edizione del Bilancio di Missione; la stesura di questo documento è divenuta ormai uno strumento essenziale di rendicontazione e comunicazione verso gli associati, le famiglie dei nostri ragazzi e gli stakeholder. Questo documento costituisce una parte integrante della Relazione e Verifica annuale delle diverse strutture regionali e la sua elaborazione rappresenta per i diversi soggetti un’occasione privilegiata di rielaborazione e confronto sul lavoro svolto, sulle mancanze e sulle opportunità da sviluppare nell’immediato futuro. Il presente Bilancio, inoltre apre la strada a un anno molto importante per Agesci Liguria, nel quale giunge a conclusione il Progetto Regionale e si costituiscono le premesse per la necessaria verifica e la nuova progettazione. La struttura del documento è rimasta sostanzialmente invariata, privilegiando tuttavia i contenuti a lieve scapito dei numeri, in particolare per la parte riguardante gli eventi per ragazzi gestiti dalle Branche.

Speriamo che dalla lettura di queste pagine possano emergere le caratteristiche del nostro operare: la passione educativa e l’entusiasmo con il quale i Capi liguri, spesso giovani e appartenenti a quella generazione così “bistrattata” in questo tempo di crisi, affrontano il loro impegno. A tutti quanti hanno reso possibile con il loro servizio lo svolgersi delle attività regionali grazie al dono gratuito del proprio tempo e della loro fatica, in un periodo sociale nel quale pare che l’unico “motore” sia il tornaconto rivolgiamo un sentito GRAZIE !

Buona Lettura. Il Comitato Regionale

33


NOTE METODOLOGICHE AGESCI Liguria utilizza come parametro temporale per le proprie attività e per il proprio bilancio l’anno scolastico: 1 ottobre – 30 settembre. In tale senso anche il presente documento analizzerà lo stesso periodo temporale. Questo documento viene redatto in occasione dell’Assemblea Regionale dell’Associazione di novembre, a poco meno di due mesi dalla conclusione dell’anno scout. Realizzare e stampare il bilancio di missione in così poco tempo è per noi una sfida difficile da affrontare, ma riteniamo che questo strumento debba essere proposto ai Capi in breve tempo onde consentire loro di analizzare l’anno scout appena finito e aiutarli nella programmazione del prossimo anno. Come richiestoci dai soci, abbiamo realizzato il Bilancio di Missione anche in forma digitale sfogliabile, e lo abbiamo caricato sul sito web. Il testo contiene inoltre collegamenti alle pagine web con collegamenti ipertestuali di riferimento. Il Bilancio di Missione analizza unicamente quanto realizzato da AGESCI Liguria demandando ai singoli Gruppi di relazionare circa l’attività educativa da essi eseguiti sul proprio territorio. Il presente Bilancio di Missione è stato redatto in proprio dal Comitato Regionale di Agesci Liguria sulla base dei dati in proprio possesso e sulla base delle relazioni effettuate dalle varie strutture associative e dalle verifiche dei diversi eventi effettuati durante l’anno.

4

Nell’elaborare i dati, in particolare, abbiamo utilizzato le seguenti verifiche: • •

Verifiche fatte dai partecipanti di qualsiasi evento. Il nostro metodo educativo, infatti, prevede che i ragazzi/e di qualunque età valutino sé stessi e le attività a cui partecipano (ovviamente con valutazioni parametrate alle rispettive età). Verifiche scritte fatte dai partecipanti ai campi di formazione sulla base di modelli unitari. Valutazioni effettuate dai Responsabili di ogni Settore dell’Associazione per quanto di loro competenza e pubblicate sulla stampa associativa.

Laddove possibile sono stati indicati, insieme ai dati relativi all’anno appena trascorso, anche quelli degli anni precedenti onde consentire un confronto pluriennale. Nella stesura del presente documento sono state considerate le “linee guida per la redazione del Bilancio Sociale delle Organizzazioni non Profit” presentate dall’Agenzia per le ONLUS. La stesura del presente documento è stata tutta realizzata da volontari. Le fotografie che vedete sono state inviate dai vari Gruppi. Se desiderate pubblicare fotografie sul prossimo bilancio di Missione contattate la segreteria regionale.


CHE COSA È AGESCI E QUALE È LA SUA MISSION? Art. 1 Statuto – L’Associazione L’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI), costituitasi in Roma nel 1974 dall’unificazione dell’AGI e dell’ASCI, è una Associazione giovanile educativa, che si propone di contribuire alla formazione della persona nel tempo libero e nelle attività extra-scolastiche secondo i principi e il metodo dello scautismo ideato da Baden-Powell, adattato ai ragazzi e alle ragazze nella realtà sociale italiana di oggi. L’Associazione, quale iniziativa educativa liberamente promossa da credenti, vive nella comunione ecclesiale la scelta cristiana. Nell’azione educativa, l’Associazione realizza il suo impegno politico, al di fuori di ogni legame o influenza di partito e tiene conto dell’operato degli altri ambienti educativi.

L’Associazione non ha alcun fine di lucro; svolge la propria attività nel rispetto della libertà, dignità e uguaglianza degli associati e dei principi di democrazia.

Art. 3 Statuto - Gli associati Membri dell’Associazione, che liberamente ne accettano i principi ed il metodo, sono: soci giovani: ragazze e ragazzi, che in essa vivono, con modalità adeguate alle diverse età, una esperienza di crescita personale e di fede; soci adulti: donne ed uomini che attuano la loro presenza di servizio nei modi propri dello scautismo realizzando, in quanto membri della Chiesa, la loro vocazione cristiana.

7


Art. 4 Statuto

Promessa - Legge Patto associativo

Organizzazione Tre sono i momenti educativi dell’Associazione:

Promessa scout “Con l’aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio: • per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio Paese; • per aiutare gli altri in ogni circostanza; • per osservare la Legge scout”.

8-11 anni: Lupetti e Coccinelle (L/C) che si riuniscono in Branchi o Cerchi

12-15 anni: Esploratori e Guide (E/G) che si riuniscono in squadriglie (composte da 5-8 persone dello stesso sesso) e Reparti

Legge scout “La guida e lo scout: 1. pongono il loro onore nel meritare fiducia; 2. sono leali; 3. si rendono utili e aiutano gli altri; 4. sono amici di tutti e fratelli di ogni altra guida e scout; 5. sono cortesi; 6. amano e rispettano la natura; 7. sanno obbedire; 8. sorridono e cantano anche nelle difficoltà; 9. sono laboriosi ed economi; 10. sono puri di pensieri, parole ed azioni”.

I membri più giovani dell’Associazione (Coccinelle e Lupetti) hanno una Promessa ed una Legge speciali, che esprimono i valori dello scautismo in una forma adeguata alla loro età. Il Patto associativo è il documento nel quale si riconoscono gli adulti che hanno scelto di svolgere un servizio educativo nell’Associazione.

8

i Capi di ogni Gruppo Scout si riuniscono in Comunità Capi. Ogni ruolo educativo e di quadro a qualsiasi livello è ricoperto congiuntamente da un maschio e una femmina.

16-21 anni: Rover e Scolte (R/S) che si riuniscono in Noviziato (il primo anno della proposta) e Clan o Fuochi negli altri tre anni fino ad arrivare al momento conclusivo della proposta educativa scout chiamato “partenza”

9


Livelli territoriali e strutture Sul territorio nazionale l’Associazione si articola in quattro livelli di presenza e coordinamento dell’unica realtà unitaria: • livello di Gruppo • livello di Zona • livello regionale • livello nazionale Il fine primario delle strutture associative, costituite a livello di Zona, Regione e nazionale, è quello di sostenere le Comunità Capi nel servizio educativo e consentire la parteci-

pazione dei soci alla costruzione del pensiero associativo e alla definizione delle strategie di intervento dell’Associazione. I rapporti tra i livelli associativi, nell’ambito dei compiti affidati dallo Statuto ad ognuno di essi, sono ispirati a criteri di sussidiarietà. La Zona scout è la struttura composta dai Gruppi esistenti e operanti in un ambito territoriale contiguo.

È l’articolazione di AGESCI sul territorio ligure e riunisce 9 Zone e 67 Gruppi per un totale di 6974 associati. Ha sede in Genova, Vico Falamonica 1/10. È iscritta al registro regionale del Volontariato ed è ONLUS.

Mission del livello regionale è quello di aiutare l’azione educativa diretta di Zone e Gruppi Scout. I suoi compiti derivano dallo Statuto e dal Progetto Regionale elaborato ogni 3/5 anni da tutti i Capi scout liguri riuniti in Assemblea.

Nazione

I compiti del livello regionale sono meglio descritti nello schema a pag 36-37 e possono sintetizzarsi in tre ambiti:

Realtà Locale

Regione

Zona

10

CHE COSA È AGESCI LIGURIA

Gruppo

COMPITI ISTITUZIONALI DERIVANTI DALLO STATUTO

COMPITI DERIVANTI DAL PROGETTO REGIONALE

GESTIONE DEL PATRIMONIO

11


GLI SCOUT IN LIGURIA

RIPARTIZIONE RAGAZZI CENSITI PER GENERE

48%

FEMMINE 52%

MASCHI

GLI SCOUT IN LIGURIA

38%

ANDAMENTO ISCRITTI 2006-2013

L/C

30%

3000

E/G

16% R/S

16%

2500

CAPI

2000

ANNO

L/C

E/G

R/S

CAPI

TOTALE

2006

2680

2063

1119

1128

6990

2007

2645

2076

1097

1117

6935

2008

2724

2057

1100

1120

7001

2009

2751

2037

1086

1160

7034

2010

2774

2018

1053

1161

7006

2011

2780

2027

1030

1171

7008

2012

2718

2106

1055

1155

7034

2013

2651

2082

1093

1148

6974

12

1500

1000

0 2006

2007

2008

L/C

2009

E/G

2010

R/S

2011

2012

2013

Capi

13


791

Zona Valpolcevera

820

Zona Ponente

1081

Zona Savona

605

Zona Ingauna

472

Zona Intemelia

Nelle pagine che seguiranno sono indicati i Gruppi liguri suddivisi per Zona. Per ciascun Gruppo sono indicati i colori del fazzolettone,

14

l’indirizzo delle sedi di svolgimento delle attività, il numero dei censiti suddivisi per Branca e infine i censiti totali dei singoli Gruppi.

ZONA INTEMELIA

Zona Centro

ZONA LEVANTE

ZONA INGAUNA

837

ZONA CENTRO

Zona Valbisagno

Imperia

847

ZONA PONENTE

Zona Levante

Savona

1039

ZONA SAVONA

Zona Spezia

ZONA VALPOLCEVERA

431

Genova

gli scout in liguria per Zona

ZONA SPEZIA

La Spezia

ZONA VALBISAGNO

LE ZONE E I GRUPPI LIGURI

15


ZONA INTEMELIA

ZONA INGAUNA

Re sp o n sab ili: Andrea Cesi o - Paol a Letteri

Re spons a b ili: S i m o n a B e s c h i - L e on a r do B e llasio

BORDIGHERA

17 COSTA BALENAE

21

00

1 1

29

23

29

12

26

11

25

16

40 ALBENGA 5

1 7

1 5

1 2

38 IMPERIA 1

104

33 IMPERIA 2

40

89 LOANO 1

ESPLORATORI E GUIDE

ROVER E SCOLTE

CAPI

79

30

LUPETTI E COCCINELLE

37

12

15

102

31

19

16

99

26

11

12

89

17

07

12

66

c/o Parr. S. Nicolò, Via Matteotti - 17027 Pietra Ligure (SV

26

90

TOTALE ASSOCIATI

132

Torre Pentagonale, Piazza Italia - 17025 Loano (SV)

20

04

16

66

Piazza Umberto I - 17020 Tovo San Giacomo (SV)

25

LUPETTI E COCCINELLE

23

Piazza Giuseppe Marello - 18100 Imperia

TOVO S. GIACOMO

16

29

c/o Parr. Cristo Re Via Trento, 11 - 18100 Imperia

PIETRA LIGURE 1

1 9

40

c/o Parr.S. M. Arcangelo, P. IV Novembre,9 - 17031 Albenga (SV)

67

Via Ruffini 16 - 18018 Taggia (IM)

3 0

c/o Parr. Sacro Cuore Via Trieste, 58 - 17031 Albenga (SV)

43

C.so Cavallotti 212 - 18038 Sanremo (IM

3 0 TABYA 100

0 9

Piazza Cassini - 18038 Sanremo (IM)

3 3 SANREMO 2

05

Via Col Aprosio 433 - 18019 Vallecrosia (IM)

3 5 SANREMO 1

12

Via Andrea Doria 42 - 18010 Santo Stefano al Mare (IM)

3 5 INTEMELIA 1

ALBENGA 1

Via Roseto - 18012 Bordighera (IM)

10

ESPLORATORI E GUIDE

04

ROVER E SCOLTE

12

CAPI

51

TOTALE ASSOCIATI

17


ZONA SAVONA

ZONA PONENTE

Re spons a b ili: Ma r c o B ot t a - E l e n a C os i mi

CAIRO MONTENOTTE 1

c/o O.P.E.S. Via Berio, 1 17014 Cairo Montenotte (SV)

3 9 CELLE LIGURE

LUPETTI E COCCINELLE

12

28

13

33

21

38

29

45

31

34 GENOVA 7

GENOVA 27

GENOVA 49

1 2

GENOVA 54

2 0

126

2 0

GENOVA 55

149

18

20

139

15

06

15

52

37

31

29

157

47

22

18

17 6

Via Beato Martino da Pegli, 11 - 16156 Genova

57 GENOVA 61

2 8

45

Via Don Luigi Perrone, 5 - 16154 Genova Sestri Ponente

89

135

93

c/o Parr. Sant’Antonio Abate, Via Caldesi, 8 - 16156 Genova

60

88

15

Piazza Virgo Potens - 16153 Genova

16

1 7 6 9

09

Via Fra Simone da Carnoli - 16158 Genova

56

107

35

40

25

22

144

Via Pironi, 10 - 16157 Genova

25

29

00

00 54

32

22

1 8 1 1 0

Oratorio Salesiano Via Don Bosco, 1 - 17019 Varazze (SV)

80

18

13

c/o Parr. SS. Nazario e Celso, Via S. Pallavicino - 16011 Arenzano (GE)

Via Ponzone - 17100 Savona

38 VARAZZE 1

1 8

Via Mignone, 20 - 17100 Savona

45 SAVONA 10

21

Via S. Dalmazio, 24 - 17100 Savona

48 SAVONA 8

25

ARENZANO 1

87

Via Giusti, 3 - 17100 Savona

52 SAVONA 7

1 5

Via Bernini 19 - 17024 Finale Ligure (SV)

35 SAVONA 3

16

c/o Parr. S.M. Maggiore, V.degli Agnese, 16 - 16016 Cogoleto (GE)

27 FINALE LIGURE

17

c/o Parr. S.M. Arcangelo., Via Lavadore, 3 - 17015 Celle Ligure (SV)

43 COGOLETO 1

Re sp o n sab ili: M arta Fi g i ni - Paol o M al ag ol i

61

ESPLORATORI E GUIDE

30

2 9

ROVER E SCOLTE

CAPI

200 TOTALE ASSOCIATI

LUPETTI E COCCINELLE

ESPLORATORI E GUIDE

ROVER E SCOLTE

CAPI

TOTALE ASSOCIATI

19


ZONA CENTRO

ZONA VALPOLCEVERA

Re spons a b i li: L uigi M i n u t o - M a r i n a P i c a s s o

GENOVA 5

Piazza della Maddalena, 11 - 16124 Genova

6 0 GENOVA 16

33

2 3

2 9

23

1 4

3 8

20

1 4

4 0

29

1 4

2 5

18

3 6

13

GENOVA 52

GENOVA 56

118

1 3 8 6

GENOVA 100

LUPETTI E COCCINELLE

ESPLORATORI E GUIDE

ROVER E SCOLTE

CAPI

TOTALE ASSOCIATI

LUPETTI E COCCINELLE

21

12

16

79

21

15

14

81

12

05

14

50

32

14

16

101

41

12

11 95

29

11

21

106

Via Roma 108 - 15067 Novi Ligure (AL)

25

20

139

c/o Ass. Don Lino ai Broxi,Via Bach, 3 - 16159 Genova

45 NOVI LIGURE

24

Via Guido Poli, 5 - 16164 Genova

31

1 4 9 4

24

c/o Parrocchia N.S. di Belvedere, C.so Belvedere, 19

39 GENOVA 60

31

Via N. Cervetto, 40 - 16152 Genova

19 GENOVA 58

11 7 5

Via delle Franzoniane, 3 - 16149 Genova

31

110

10

Via San Bartolomeo della Certosa - 16159 Genova

30 GENOVA 53

24

c/o Parr. S.M.Assunta Via Celesia, - 16159 Genova

60

105

Salita Santa Maria di Castello, 15 - 16123 Genova

31

GENOVA 51

151

Salita Madonetta, 1 - 16136 Genova

30 GENOVA 40

4 1

c/o Parr. Ns Sig.ra della Neve, Via Bolzaneto, 14 - 16162 Genova

30

167

c/o N.S. delle Grazie e S. Gerolamo, C.so Firenze 16136 Genova

35 GENOVA 30

2 3

Salita San Nicolò - 16125 Genova

38 GENOVA 28

39

Parrocchia Ns. Sig. di Loreto, Salita Oregina, 48 - 16135 Genova

39 GENOVA 26

4 5

GENOVA 50

c/o Basilica di Carignano,Via Innocenzo IV, 8 - 16128 Genova

54 GENOVA 25

Re sp o n sab ile: M anuel Carneval e

17

ESPLORATORI E GUIDE

08 ROVER E SCOLTE

14 64 CAPI

TOTALE ASSOCIATI

21


ZONA VALBISAGNO

ZONA LEVANTE

Re spon s a b ile: Fr a nc e s c a C a s a n ova

GENOVA 8

c/o Parr. S.Fruttuoso Via Vitale - 16143 Genova

3 2 GENOVA 12

LUPETTI E COCCINELLE

3 8

18

2 4

06

4 9

21

2 5

14

14

0

GENOVA 13

1 1

1 6

38

40 GENOVA 29

95 GENOVA 36

53

1 3

64

30

19

12 99

38

12

14

140

60

30

26

211

Via Minoretti, 34 - 16132 - Genova

66 GENOVA LEVANTE

GOLFO PARADISO

39

13

18

136

Via alla Chiesa Plebana, 7 - 16167 Genova

64

147

1 3

169

c/o Parr. S.Gerolamo di Quarto, S.S. Angeli Custodi, San Giovanni di Quarto

103

42

19

15

104

P.zza S.Giovanni Bono, 36 - 16036 Recco (GE)

35 TIGULLIO

20

c/o Parr. S.Pietro di Quinto, P.zza Frassinetti - 16100 Genova

136

88

28

Via Albaro, 33 - 16145 Genova

1 6 9 2

2 1

60

50

17

13

115

c/o Sem. Vescovile P.zza N.S. dell’Orto, 8 - 16043 Chiavari (GE)

0

31

15

13 59

Salita Terpi, 3 - 16141 Genova

29

22

2 0

c/o S.S. Cosma e Damiano, Via Struppa - 16100 Genova

26 GENOVA 48

26

61

GENOVA 15

c/o Parr. S.Margherita di Marassi, e S.Maria di Quezzi - Genova

33 GENOVA 23

3 7

Via Guerrazzi, 23canc - 16146 Genova

1 4 8 9

Via N.Costa, 3 e Via Bobbio, 21 - 16139 Genova

56 GENOVA 21

11

c/o S.Rocco, Via Bernardini,14 -16138 Genova

46 GENOVA 206

2 8

GENOVA 4

1 0 74

c/o Parr. Santa Sabina, Via Donghi, 8 - 16100 Genova

36 GENOVA 20

12

Via della Consolazione, 1 - 16121 Genova

53 GENOVA 18

2 0

c/o Chiesa S. Maria dei Servi,Via Baroni - Genova

36 GENOVA 14

Re sp o n sab ili: Ila ri a B arberi s - M arco Lauretta

16

ESPLORATORI E GUIDE

06

ROVER E SCOLTE

CAPI

TOTALE ASSOCIATI

LUPETTI E COCCINELLE

ESPLORATORI E GUIDE

ROVER E SCOLTE

CAPI

TOTALE ASSOCIATI

23


ZONA SPEZIA

Re spon s a b ili: A nna C a n e pa - M a u r o P a t r ì

LERICI

Via San Bernardino, 3 - 19032 Lerici (SP)

3 2 LEVANTO

LUPETTI E COCCINELLE

15

06

0 9

49

5 3

17

2 0

136

3 2

32

1 6

110

Via Crociata - 19038 Sarzana (SP)

25

24

71

Via Palmaria, 50 - 19126 La Spezia

30 SARZANA 1

1 0

Via Roma, 126 - 19122 La Spezia

46 SPEZIA 3

11

Piazza S.S. Annunziata - 19015 Levanto (SP)

19 SPEZIA 1

18

18

ESPLORATORI E GUIDE

15

0 7

ROVER E SCOLTE

65

CAPI

TOTALE ASSOCIATI


STAKEHOLDER CHI SONO E COSA FANNO Per portatori di interesse (i cosidetti Stakeholder) si intendono tutti i soggetti che sono condizionati, direttamente o indirettamente, dall’attività dell’Associazione e che sono interessati dal raggiungimento della Mission sociale.

27


Questo paragrafo indica i vari stakeholder coinvolti nelle diverse attività di Agesci Liguria.

ATTIVITÀ Valorizzare e diffondere le esperienze educative

STAKEHOLDER Branche • Capi scout liguri • Agesci Nazionale • Scout liguri e famiglie • “Territorio dei Gruppi”

metodologiche. Assicurare la Formazione Capi.

Capi liguri • Allievi dei campi scuola • Formatori • Scout liguri e famiglie

Concorrere alla formulazione della politica associativa.

Agesci nazionale • Scout liguri

Curare l’informazione tra i soci adulti.

Scout liguri e famiglie • Capi scout liguri • Mass media

Curare i rapporti con organismi civili, ecclesiali

Gruppi Scout liguri • cittadinanza • Diocesi liguri • Centri Pastorale Giovanile • Consigli pastorali diocesani • Regione Liguria • Protezione civile • Forum ligure terzo settore • Centri di servizio al volontariato • MASCI • CNGEI • Associazione Castorini • Centro studi Mario Mazza • Arci Ragazzi • Club Alpino Italiano • Lega Navale Italiana • Rete diritti dei bambini • Libera • ANPAS • ENDOFAP • AMIU

e altre associazioni educative.

ATTIVITÀ ISTITUZIONALE

Convocare Assemblea e Consigli Regionali.

Capi scout liguri • Consiglieri Regionali

Eventi in realizzazione e documenti in fase di redazione.

Scout liguri e famiglie • Capi scout liguri • Lega Navale Italiana • AIC • Branche • Quadri associativi • MASCI • Formatori • Assistenti Ecclesiastici • ANPAS • Club Alpino Italiano

Progettazione e programmazione degli interventi

PROGETTO REGIONALE

GESTIONE PATRIMONIO

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a programma per gli anni successivi.

Scout liguri e famiglie • Capi scout liguri • RRZZ • IABZ • Diocesi Liguri • Capi Gruppo

Attenzioni e modalità operative.

Scout liguri • Capi scout liguri • Zone • Diocesi Liguri •

Gestione Base Scout “Il Rostiolo”.

Scout liguri (proprietari) • Scout non liguri (ospiti) • Altri ospiti • Fondazione CARIGE • Regione Liguria • Comuni Urbe e Sassello • Comunità Montana Giovo • Gestore della base e altre imprese per manutenzione • Commercianti/operatori economici • negozi alimentari della valle • Ente Parco Beigua

Partecipazione cooperativa Lo Scoiattolo.

Gruppi scout liguri • Famiglie dei soci • CdA Coop Lo Scoiattolo

Partecipazione Fondazione Le Gioiose.

Soci fondatori • Cittadinanza • Masci

Partecipazione Banca Etica.

Capi scout liguri • Assemblea Banca Etica

29


LE STRUTTURE ASSOCIATIVE La Regione, per realizzare i suoi compiti, si struttura in: un Convegno Capi Regionale; una Assemblea Regionale; un Consiglio Regionale; un Comitato Regionale.

31


CONVEGNO REGIONALE Riunisce tutti i capi della Liguria ed è convocato al fine di: a) leggere a livello della Regione lo stato dell’Associazione e della realtà giovanile; per la lettura delle esigenze dei soci adulti assume direttamente quanto già analizzato dalle Zone; b) elaborare e approvare le linee di indirizzo del Progetto Regionale indicandone priorità, obiettivi e durata.

ASSEMBLEA REGIONALE SVOLTOSI IN DATA 23-24 FEBBRAIO

Art. 34 - Assemblea Regionale

SVOLTASI A GENOVA PRESSO

PRESSO IL SEMINARIO ARCIVESCOVILE

L’Assemblea Regionale riunisce tutti i Capi liguri ed è convocata per: a) approvare il Progetto Regionale e verificare quello giunto a scadenza; b) approvare il Programma Regionale e verificarne l’attuazione; c) eleggere, fra i Capi censiti nella Regione, i Responsabili Regionali e gli altri membri del Comitato Regionale; d) eleggere, in base alla ripartizione prevista dal Regolamento Organizzazione, i Consiglieri Generali, e) discutere le linee del Progetto Nazionale; f) proporre argomenti ed esprimere un parere sull’ordine del giorno del Consiglio Generale; g) approvare i bilanci consuntivo, preconsuntivo e preventivo; h) deliberare l’eventuale delega al Consiglio Regionale delle competenze in merito al Programma Regionale.

LA SALA CHIAMATA DEL PORTO

DI GENOVA DAL TITOLO: “SCONFINE: TRASGRESSIONE E VITA DA SCOUT”. DETTAGLI A PAGINA 74

IL 25 NOVEMBRE 2012 CON LA PRESENZA DI 527 CAPI REGISTRATI SU UN TOTALE DI 1148 IN SERVIZIO ALLA DATA DELL’ASSEMBLEA A CUI SI AGGIUNGONO LE DELEGHE PER UN TOTALE DI 720 VOTANTI. OLTRE ALLE TRADIZIONALI INCOMBENZE (RELAZIONE COMITATO, ELEZIONI INCARICATI, APPROVAZIONE BILANCI…), ABBIAMO AVUTO GRADITO OSPITE S.EM. CARD. ANGELO BAGNASCO, CARDINALE ARCIVESCOVO DI GENOVA E PRESIDENTE DELLA CNFERENZA EPISCOPALE ITALIANA. UN PARTICOLARE SALUTO È STATO DATO AI CAPI BREVETTATI NELL’ANNO.

CAPI PRESENTI ALL’ASSEMBLEA REGIONALE CAPI CENSITI

CAPI PRESENTI

%PRESENTI SU CENSITI

CAPI CON DIRITTO DI VOTO

%VOTANTI AVENTI DIRITTO

GRUPPI PRESENTI

2008

975

442

45%

446

73%

62/68

2009

1038

600

57%

501

74%

67/67

2010

885

467

52%

488

75%

63/67

2011

1136

564

49%

735

65%

67/67

2012

1148

527

46%

1148

63%

66/67

DAL 2011, A SEGUITO DI MODIFICA DELLO STATUTO, SONO TITOLARI DI DIRITTO DI VOTO TUTTI I SOCI ADULTI CENSITI.

32

33


CONSIGLIO REGIONALE Il Consiglio Regionale riunisce i Quadri Regionali e i Responsabili di Zona ed è convocato dai Responsabili Regionali almeno tre volte all’anno per:

COMITATO REGIONALE SVOLTISI: 20 GENNAIO 2013 PRESSO IL CONVENTO SAN AGOSTINO DI LOANO (SV) INSIEME AL MASCI (PRESENTI 35 SU 45 AVENTI DIRITTO: 78% - LE ZONE ERANO TUTTE

• • • •

• •

contribuire alla realizzazione nell’ambito regionale delle linee di politica associativa espresse dal Consiglio Generale; istruire i lavori dell’Assemblea; redigere il Progetto Regionale secondo le indicazioni del Convegno Capi; esprimere un parere sul bilancio preventivo predisposto dal Comitato Regionale; curare il collegamento e favorire la circolazione delle informazioni fra le Zone e tra queste e il livello nazionale; stabilire i confini tra le Zone della Regione; deliberare in merito ai programmi sulla base delle indicazioni del Progetto Regionale e verificarne l’attuazione, ove a ciò specificamente delegato dall’Assemblea Regionale.

È composto da: Responsabili Regionali, Assistente Ecclesiastico, Incaricati al Coordinamento Metodologico, Incaricati alla Formazione Capi, Incaricati all’Organizzazione. Sono compiti del Comitato Regionale: •

7 APRILE 2013 PRESSO L’AUDITORIUM BERELLINI A COGOLETO (GE), (PRESENTI 61 SU 97 AVENTI DIRITTO: 63%). 25 GIUGNO 2013 PRESSO LA CASA

DI VARAZZE (SV), (PRESENTI 29 SU 45: 65%; ERANO PRESENTI TUTTE LE ZONE TRANNE VALPOLCEVERA, VALBISAGNO E PONENTE).

28-29 SETTEMBRE 2013, PRESSO LA BASE REGIONALE “IL ROSTIOLO” – VARA – CASA MUGNOLI, (PRESENTI 27 SU 43 AVENTI DIRITTO: 63%; LE ZONE ERANO

RAPPRESENTATE TRANNE INTEMELIA E SPEZIA).

• NELLA SCELTA DEI LUOGHI ABBIAMO PRIVILEGIATO LUOGHI DIFFERENTI E SIGNIFICATIVI E NELLE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELL’ORDINE DEL GIORNO ABBIAMO SEMPRE POSTO ATTENZIONE ALLO STILE SCOUT.

34

42 RIUNIONI DI COMITATO DI CUI 5 DI COMITATO ALLARGATO ALLE BRANCHE. GLI INCONTRI DI NORMA SI SVOLGONO IL MARTEDÌ SERA. LE RIUNIONI

RAPPRESENTATE).

PARROCCHIALE DI SANT’AMBROGIO

DURANTE L’ANNO ABBIAMO SVOLTO OLTRE

coordinare l’attuazione delle attività ordinarie istituzionali, di quelle derivanti dal programma e delle eventuali attività straordinarie, comprese quelle delle Branche e dei Settori, riferendone al Consiglio e all’Assemblea Regionali; organizzare gli eventi del percorso formativo dei soci adulti previsti per il livello regionale; curare i rapporti istituzionali con gli organismi civili ed ecclesiali di riferimento della regione nonché con le altre associazioni educative, con la stampa e gli altri mezzi di comunicazione; proporre alla competente autorità ecclesiastica la nomina dell’Assistente Ecclesiastico Regionale; redigere i bilanci consuntivo, preconsuntivo e preventivo, unitamente alla relativa relazione sulla gestione da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Regionale, e vigilare sull’andamento gestionale ed amministrativo della “Rivendita ufficiale scout” regionale; curare i rapporti con i Comitati di Zona, anche al fine di garantire che adempiano ai loro mandati.

SI SVOLGONO IN UN CLIMA DI GRANDE COLLEGIALITÀ E LEGGEREZZA. OLTRE ALLE RIUNIONI CI RENDIAMO PARTECIPI IL PIÙ POSSIBILE DELLE ATTIVITÀ CURATE DA BRANCHE, SETTORI, FORMAZIONE CAPI, ZONE E GRUPPI. CAPITA QUINDI CHE LE NOSTRE RIUNIONI SI SVOLGANO…“IN TRASFERTA” IN VISITA AI DIVERSI EVENTI ORGANIZZATI IN REGIONE O ALLA BASE DI VARA PER REALIZZARE, TRA UNA CHIACCHIERATA E L’ALTRA, QUALCHE PICCOLO LAVORETTO DI MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE!

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AGESCI LIGURIA SI OCCUPA DI COMPITI ISTITUZIONALI (art.30 statuto)

MANDATI DERIVANTI DA PROGRAMMA E PROGETTO REGIONALE

Mandati provenienti da Progetto Regionale programma 2012 Alta Via (vedi dettaglio infra a pag 72);

GESTIONE DEI BENI

Gestione delle proprietà dell’Associazione, in particolare della Base Scout regionale “Il Rostiolo” di Vara;

eventi in programma e documenti in fase di redazione; progettazione e programmazione degli interventi a programma per gli anni successivi; attenzioni e modalità operative.

Realizzare collegamento tra le Zone; valorizzare e diffondere le esperienze metodologiche esistenti in Regione; assicurare, in collaborazione con la Formazione Capi nazionale, i momenti del percorso formativo di competenza regionale; far conoscere a livello nazionale le esperienze della Regione, concorrere alla formulazione della politica associativa e curarne la diffusione e l’attuazione nell’ambito della Regione; curare l’informazione tra i soci adulti della Regione, anche a mezzo di propria stampa; curare a livello regionale i rapporti con gli organismi civili ed ecclesiali, con le altre associazioni educative, con la stampa e gli altri mezzi di comunicazione; coordinare l’attuazione delle attività ordinarie istituzionali, di quelle derivanti dal programma e delle eventuali attività straordinarie, comprese quelle delle Branche e dei Settori, riferendone al Consiglio e all’Assemblea Regionali; convocare Assemblea e Consigli Regionali.

gestione economica; vigilare sull’andamento della Cooperativa Scout; fondazione Le Gioiose.


ORGANIGRAMMA Consiglio d’Amministrazione

Presidente

Stampa

consiglio

Informatico

Pattuglia

Settore Internazionale

Pattuglia

Settore Foulard Blancs

Pattuglia

Settore Nautico

Pattuglia

Settore Protezione Civile

Responsabili Regionali + AE

Settore PNS

Coordinamento metodologico

comitato allargato

Pattuglia

RESPONSABILI REGIONALI + AE Gianvittorio Battaglia Donatella Mela Don Stelio Spanò

INCARICATI ALLA FORMAZIONE CAPI

Formazione Capi

Formatori

Campo Formazione Metodologica

Campo Formazione Tirocinanti

Campo Aggiornamento Metodologico

Corso Capi Gruppo

comitato

Pattuglia

Consiglieri Generali

Comunicazione

LEGENDA:

Relazioni Esterne

Responsabili di Zona + AE

Base regionale “Il Rostiolo”

Pattuglia

Organizzazione

Cooperativa Lo Scoiattolo

Redazione SIL

INCARICHI REGIONALI

Elio Li Calsi Marta Cavallo

INCARICATI ALL’ ORGANIZZAZIONE Francesco Gamberoni Valentina Ursino

INCARICATI AL COORDINAMENTO METODOLOGICO Alessandro Denicolai Carlotta Costa

INCARICATI L/C Marco Rossello Enrica Roccotiello

INCARICATI E/G Michele Caviglia Barbara Cazzolla

Zone

Gruppi

Inc di Zona

Pattuglia

Branca R/S

INCARICATI R/S

Inc di Zona

Pattuglia

Branca E/G

Lorenzo Capelli Magda Di Domenico

Inc di Zona

Pattuglia

Branca L/C

tutti gli incarichi di quadro in Associazione, sia elettivi sia di nomina, sono di durata 4 anni prorogabili per un ulteriore biennio per un totale massimo di 6 anni.

INTERNAZIONALE Francesco Gamberoni

PACE, NON VIOLENZA SOLIDARIETÀ Michela Mazzoccoli

FOULARD BLANCS Mauro Pozzi Marcella Moreno

STAMPA Emanuela Ratto

INFORMATICA Francesco Bertazzo

DEMANIO Mariangela Rebagliati

NAUTICO Corrado Musso Franca Passarino

PROTEZIONE CIVILE Francesco Massa Irene Rapallo

CONSIGLIERI GENERALI Matilde Pugliaro Enrico Bet Laura Quaini Francesco Siri Daniele Paccini

39


AGESCI LIGURIA SI RELAZIONA CON:

ISTITUZIONI: Regione Liguria Provincia Genova Provincia Savona Comune Genova Comune Urbe Comune Sassello Corpo Forestale dello Stato Ente Parco Beigua AMIU

ALTRE AGENZIE: Arci Ragazzi Club Alpino Italiano UCID Caritas Anti Incendi Boschivi ANSPI Rete Diritti dei bambini Laborpace ANPAS ENDOFAP Lega Navale Italiana

ASSOCIATI Zone Gruppi Capi ragazzi famiglie

ENTI DI CUI SIAMO SOCI

CHIESA Diocesi di Genova Consulta Pastorale Giovanile Il Cittadino

Mario Mazza Fondazione Le Gioiose Cooperativa Lo Scoiattolo Conferenza regionale 3° settore Celivo Banca Etica Libera CIA – Confederazione Italiana Agricoltori

ALTRE ASSOCIAZIONI SCOUT MASCI CNGEI Associazione Italiana Castorini


RELAZIONE SOCIALE 42

43


COMPITI ISTITUZIONALI

Area Comunicazione

Concorrere alla politica associativa a livello nazionale Momento di massima democrazia associativa è il Consiglio Generale: l’Assemblea che ogni anno raccoglie delegati da tutta Italia per verificare e determinare la politica associativa a livello nazionale. I Consiglieri Generali liguri (3 M +3 F) hanno preparato la loro partecipazione al Consiglio Regionale attraverso 3 incontri con il Comitato Regionale e hanno presentato in Consiglio Regionale ad aprile i temi salienti: Route Nazionale RS, Economia al servizio dell’educazione e Partecipazione Associativa e ai processi decisionali degli RS maggiorenni. Sul prato di Bracciano in occasione della 39 sessione ordinaria del Consiglio Generale è stato da tutti particolarmente apprezzato l’intervento di Mons. Bettazzi sull’Eredità del concilio Vaticano II.

QUEST’ANNO SVOLTOSI DAL 25 AL 27 APRI-

Nel dare un nuovo riassetto alla comunicazione abbiamo cercato di sfruttare al meglio tutti gli strumenti a nostra disposizione, cercando di diffondere le notizie in maniera uniforme e complementare:

LE 2013 SOTTO IL TRADIZIONALE TENDONE DELLA BASE SCOUT NAZIONALE DI BRACCIANO. DURANTE L’ANNO, INOLTRE, SI SONO SVOLTI 4 CONSIGLI NAZIONALI (L’INCONTRO DEI

NEWSLETTER

RESPONSABILI REGIONALI) E 3 INCONTRI DEGLI ALTRI INCARICATI. TALI INCONTRI, DI NORMA A ROMA, SI SVOLGONO NEL FINE SETTIMANA.

SITO SIL

SOCIAL NETWORK

RELAZIONE CON I MEDIA

BILANCIO DI MISSIONE

CO MUNI CA ZIONE

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SIL - SCOUTISMO IN LIGURIA Ăˆ la rivista di AGESCI Liguria, inviata anche alle ComunitĂ  MASCI Liguri. Dal 2011 è completamente rinnovata con l’obiettivo di farla diventare uno strumento sempre piĂš a servizio dei Capi: da allora vengono garantiti 3 numeri a periodicitĂ  fissa (febbraio, maggio e ottobre), l’indice di ogni numero viene anticipato nella Newsletter e il pdf, sia in versione normale sia in formato interattivo sfogliabile WWW.ISSUU.COM/AGESCILIGURIA è disponibile immediatamente sul sito. La redazione conta 10 Capi, ma è vissuta come uno spazio aperto in cui ognuno può dare un contributo. Nell’anno 2012/2013 sono usciti 3 Numeri per un totale di 132 pagine pubblicate per un tiratura di 1300 copie a numero.

ScautismoinLiguria

Poste Italiane spa - Spedizione in A.P. DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 2 DCB Genova - N° 28/anno VI - Ottobre/Novembre

12 Speciale Assemblea       

Inserto staccabile Uniformi Lo Scoiattolo

L’anno della Fede

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BILANCIO DI MISSIONE Importante strumento di comunicazione e presentazione dell’Associazione è stata la quinta edizione del Bilancio di Missione, interamente realizzato grazie all’opera di volontari e stampato grazie al contributo di Celivo. Il testo dello scorso anno era strutturato in 86 pagine con una tiratura di 800 copie

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ScautismoinLiguria

Io ci sto!

Il numero 28 con l’inserto Speciale dell’Assemblea Regionale e un inserto staccabile della Cooperativa Lo Scoiattolo Il numero 29 “Io ci sto!�

Il coraggio si fa strada: Verso la route nazionale RS

A tu per tu con il Responsabile Regionale 8

3

Come leggere la Bibbia 28

Poste Italiane spa - Spedizione in A.P. DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 2 DCB Genova N° 29/anno VII - Gennaio/Febbraio

Il numero 30 “Abitare le domandeâ€? Ăˆ stata portata avanti con costanza la rubrica “Visti da fuoriâ€?, con interviste a persone esterne all’Associazione. La veste grafica comporta l’uso di un’impaginazione a doppia colonna con integrazione di fotografie in ogni pagina e la scelta di un colore di fondo diverso per ogni rubrica per renderla immediatamente riconoscibile.

ScautismoinLiguria

Abitare le domande

Il coraggio di essere capi 13 Poste Italiane spa - Spedizione in A.P. DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 2 DCB Genova N° 30/anno VII - Maggio/Giugno

L’occasione fa l’uomo capo 15

Oggi niente catechesi 37

SITO INTERNET Il sito web Agesci Liguria - WWW.LIGURIA.AGESCI.IT - contiene tute el informazioni e comunicazioni utili riguardanti la vita associativa inclusa una sezione dedicata alla Base Scout “Il Rostioloâ€? Punto di forza delle pagine sulla Base di Vara è la gestione informatica delle prenotazioni delle strutture della Base, con consultazione immediata del calendario disponibilitĂ . Sul sito Agesci Liguria sono reperibili e scaricabili nelle sezioni dedicate tutti i numeri di SIL e tutte le Newsletter. Inoltre sono comodamente scaricabili tutti i verbali e tutti i moduli e le schede di iscrizione ai vari eventi. Sono attivi un canale per condividere i video e un foto album entrambi raggiungibili dalla home-page del sito.

NEWSLETTER La News-letter di AGESCI Liguria, nata dalla necessitĂ  di convogliare le comunicazioni ai Gruppi evitando lo stillicidio di e-mail, è diventata uno strumento apprezzato per diffondere le comunicazioni associative. Viene inviata in formato pdf con cadenza costante senza renderla eccessivamente “pesanteâ€?, ma provando a comunicare velocemente le notizie in stile flash. Chiunque può inviare alla segreteria notizie da inserire. In questo anno abbiamo inviato 10 numeri.

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Per agevolare la comunicazione sono state aggiornate le caselle e-mail di tutti i Gruppi (del tipo GRUPPO@LIGURIA.AGESCI.IT ) in maniera tale che vengano lette oppure inoltrino agli indirizzi personali dei Capi Gruppo. La Pattuglia ha stilato un proprio progetto informatico con gli obiettivi da conseguire (anche grazie alle segnalazioni avvenute nei vari incontri regionali) e le tempistiche; fra questi segnaliamo la disponibilitĂ  a dare consigli e formare su tematiche informatiche (tecniche e non) a coloro che ne avessero bisogno.

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SOCIAL NETWORK

È stato registrato il nuovo dominio

L’Associazione cura e gestisce diversi account su social network e altri luoghi di comunicazione; una volta riorganizzato il Settore recluterà volontari e questi strumenti saranno integrati in nel nuovo sito web.

WWW.AGESCILIGURIA.IT

indipendente dai server nazionali, che sostituirà quello attuale in seguito a un restyling e riorganizzazione dei contenuti. Per quanto riguarda la gestione online degli eventi per ragazzi abbiamo adottato, come altre regioni, il programma BUONACACCIA.NET

www.YOUTUBE.com /agesciliguria1

Per gli eventi di formazione Capi invece le iscrizioni avvengono mediante il programma “EVENTI” gestito dalla segreteria nazionale e raggiungibile da AGESCI.ORG È stata anche supportata la creazione e gestione del sito WWW.LOSCOIATTOLO.INFO Per disponibilità a svolgere servizio e per consulenze sulla comunicazione esterna/interna è possibile scrivere a COMUNICAZIONE@LIGURIA. AGESCI.IT

2219 visualizzazioni 4960 minuti guardati 56 video

1433 tweet 71 following 362 follower

www.twitter.com /agesciliguria

skype agesci.liguria

781 iscritti 103 eventi 1781 iscrizioni 60820 operazioni

www.facebook. com/agesciliguria

19 album fotografici

www.buonacaccia.net in liguria

www.picasaweb.google.com /agesciliguria

VISITE

VISITATORI UNICI ASSOLUTI

2008/09 2009/10 2010/11 2011/12 2012/13 2008/09 2009/10 2010/11 2011/12 2012/13 Sito regionale 17.668

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27.016

30.601

47.673 31.631

8.845

12.540

14.844

24.036  15.962

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Formazione Capi ll livello regionale si occupa della formazione dei quadri e degli educatori, coordinando e integrando quanto avviene nei livelli di Zona e Gruppo. Per raggiungere tale obiettivo, propone e organizza momenti di riflessione e confronto quali convegni, incontri e laboratori promuovendo un percorso strutturato di formazione mediante i campi scuola. Tale percorso si articola su più anni e prevede 3 campi obbligatori di durata prestabilita di cui il terzo è curato dalla Formazione Capi Nazionale. Più nello specifico:

CAMPO DI FORMAZIONE TIROCINANTI (CFT) rivolto ai giovani Capi durante il tirocinio, che normalmente corrisponde al primo anno di servizio. È un evento di 3 giorni di introduzione agli scopi e ai fondamenti dello scautismo e di intensa riflessione vocazionale. È promosso e organizzato dal livello regionale, ma realizzato a livello locale in modo da inserirsi al meglio nel percorso di tirocinio vissuto dai giovani Capi nelle Zone.

CAMPO DI FORMAZIONE METODOLOGICA (CFM): campo scuola della durata di 5/7 giorni; ogni Branca ha uno o più eventi dedicati, in quanto questo evento propone agli educatori momenti di approfondimento sull’intenzionalità educativa, di riflessione riguardo agli aspetti pedagogici e di conoscenza degli strumenti metodologici per una specifica fascia di età; richiama inoltre al consolidamento delle proprie scelte di servizio.

CAMPO DI FORMAZIONE ASSOCIATIVA (CFA): gestito e organizzato dalla Formazione Capi Nazionale. Nella nostra regione nel giugno 2012 si è tenuto un campo presso la Base regionale “Il Rostiolo”.

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Oltre a questi eventi necessari per conseguire il Brevetto di Capo scout, la Formazione Capi regionale organizza anche:

CAMPO DI AGGIORNAMENTO METODOLOGICO (CAM): campo della durata di 3 giorni per approfondire gli strumenti metodologici specifici della Branca. È obbligatorio per quei Capi che non hanno ancora completato l’iter di formazione e cambiano Branca dove prestano servizio.

CORSO CAPI GRUPPO: corso facoltativo di 3 giorni rivolto specificatamente ai Capi Gruppo per approfondire il loro ruolo di responsabilità e di quadro associativo.

FUCINE: fine settimana di approfondimento sulle tecniche scout, attraverso l’esperienza pratica aiutati da persone particolarmente competenti, aperto ai Capi interessati. Per coordinare al meglio il contenuto di questi eventi formativi i formatori si incontrano periodicamente per verificare il loro operato, analizzare i bisogni e individuare strategie. Nel novembre 2012 si è svolto l’RTT (Incontro regionale dei formatori) in cui i formatori si sono confrontati con gli Incaricati regionali alle Branche per approfondire specifici temi metodologici al fine di migliorare e uniformare la proposta formativa regionale. E nel maggio 2013 alcuni dei nostri Formatori hanno partecipato ad un analogo incontro nazionale denominato NTT.

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EVENTI DI FORMAZIONE SVOLTI IN LIGURIA

CFT

LC

EG

RS

FUCINE

Capi Gruppo

SPIRITUALITÀ

NAUTICA

TOTALE

16

04

20

Partecipanti

2007-2008

-

3 CFM 3 CFM

1 CAM

1 corso

2008-2009

-

3 CFM 2 CFM 1 CAM 1 CAM

1 CAM

1 Lab

2009-2010

-

3 CFM 2 CFM

-

1 Lab

6

2 CFM 3 CFM 1 CAM

2010-2011

2011-2012

6

2 CFM 3 CFM 1 CAM 1 CAM

1 CFM

1 CFM 1 CAM

1 Lab

1 corso 1 Lab

PARTECIPANTI A EVENTI DI FORMAZIONE

L/C

E/G

R/S

Capi Gruppo

TOTALE

Capi liguri formati in Liguria

12

18

05

15

82

Capi liguri formati fuori Liguria

25

17

03

-

45

37

35

08

-

80

12

06

25

-

43

49

41

33

15

123

Totale liguri Capi non liguri formati in Liguria

2012-2013

52

6

1 CFM 1 CAM

1 CFM 1 CAM

1 CFM 1 CAM

-

TOTALE

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Area Metodo L’area Metodo lavora “CON” (le tante realtà della nostra regione) in un’ottica di rielaborazione metodologica e di sintesi delle esigenze educative. In un tempo percepito come di “grande precarietà” crediamo che la nostra volontà di fare educazione vada riaffermata e costituisca oggi un impegno politico di alto e irrinunciabile spessore. In particolare coordina l’attività e le proposte educative di Branche e Settori. Insieme alla Branca Rover e Scolte su mandato dell’Assemblea Regionale abbiamo definito le linee guida per gli eventi regionali della Branca al fine di elevarne la qualità e favorirne lo sviluppo come reali occasioni di Progressione Personale dei ragazzi che vi partecipano. Insieme al MASCI abbiamo inoltre collaborato alla gestione dell’ evento “Luce di Betlemme” (accoglienza e distribuzione della fiamma della pace proveniente dalla grotta della Natività) realizzata insieme ai Settori Internazionale e Foulards Blancs. Significativo è stato il percorso fatto con la Rete delle Associazioni Cattoliche e con la Diocesi di Genova sul tema della famiglia quale cardine del bene comune per il paese: abbiamo realizzato una serie di incontri di preparazione, rivolti a gruppi, associazioni, enti, famiglie e singoli il cui contributo è confluito nel documento proposto alla 47° Settimana Sociale dei Cattolici Italiani svoltosi a Torino in settembre.

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Branche LUPETTI/COCCINELLE Anche quest’anno è proseguito il lavoro della Pattuglia Regionale di Branca: internamente, insieme a Incaricati di Zona e formatori di Branca, attraverso la rielaborazione metodologica e l’ascolto delle esigenze dei Capi della regione; esternamente, attraverso gli incontri nelle zone in cui sono stati affrontati temi come: la Parlata Nuova (Zona Val Bisagno e Val Polcevera), le Specialità (Zona Savona), la Progressione Personale (Zona Intemelia), la valenza educativa del gioco nella catechesi e nell’ambiente giungla (Zona Ponente), il rispetto e la relazione (Zona Levante). Nulla ha potuto la neve contro gli indomiti Vecchi Lupi che hanno partecipato ai lavori di Branca nell’ambito del Convegno S-Confine sulla trasgressione, con la voglia di interrogarsi sui loro bambini “difficili” e su come renderli protagonisti attivi della vita di Branco. Siamo anche contenti che questo evento sia stato interamente realizzato dalla Pattuglia L/C e animato da tutti gli IABZ. Siamo giunti al primo, positivo, anno di verifica del prototipo sul nuovo Gioco delle Prede e degli Impegni attualmente sperimentato dal Branco Waingunga del Cogoleto e che proseguirà anche in questo anno scout 2013/14 per dare continuità alla Progressione Personale dei suoi Lupetti. Un rinnovato grazie di cuore alla Comunità Capi che, con coraggio, si è messa in gioco in questa nuova avventura! L’esito di questa “prova”, unito a tutte le altre fatte a livello nazionale, consentirà di formulare un’unica proposta che verrà au-

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spicabilmente valutata e votata a livello nazionale per la revisione di questo strumento educativo. È pronto il sussidio sulla Catechesi in L/C: un supporto che la Pattuglia vorrebbe fornire per contribuire al processo di alfabetizzazione religiosa dei Capi, punto importante del nostro Progetto Regionale. La preparazione di questo sussidio parte da lontano poiché racchiude il lavoro di due anni di Pattuglia. Abbiamo scelto di arricchire il confronto invitando ad una riunione di Pattuglia Fra’ Carlo Muratori (Assistente nazionale Foulard Blancs) con la volontà di dare un più ampio respiro alle nostre riflessioni. In una riunione successiva ci siamo poi avvalsi dell’aiuto di Marco Paglieri e Chiara Pincin per dare una nuova prospettiva ad alcuni “attrezzi” che possiamo usare nella catechesi quali il gioco e la caccia di spiritualità. La volontà era quella di scardinare un po’ di stereotipi legati al “fare catechesi”; ci pare che a livello di Pattuglia abbia funzionato. Ora comincia il bello, perché ci auguriamo sia solo l’inizio di un lavoro che proseguirà nel tempo ad opera di tutte le Zone. (Si, anche questa è una minaccia!)

loro scelta 27 dei 41 bambini in lista d’attesa. Una scommessa vinta! Ci sembra che, nel complesso, l’evento stia diventando via via patrimonio della Branca anche se resta più limitata la partecipazione delle zone agli estremi del territorio ligure. Insomma è stato un anno intenso, a tratti faticoso è vero, ma siccome nel dizionario italiano-scoutese “faticare” si traduce con “spendersi” si può dire che quest’anno è stato per i Capi della Branca un gioioso spendersi. Un grazie di cuore a tutti i Capi che ci hanno donato il loro tempo spendendosi nel fare del proprio meglio.

Per quanto riguarda le Piccole Orme, tra l’inverno 2012 e l’estate 2013 si sono svolti, con esito assai positivo, ben 7 campetti con la partecipazione complessiva di 191 bambini e oltre 40 Capi. Tra questi campetti da notare le 2 P.O. invernali tenutesi nella Base regionale di Vara durante le vacanze di Natale 2012 che hanno consentito di far partecipare per

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ESPLORATORI /GUIDE Anno positivo per la Branca E/G che ci ha visti impegnati su più fronti: dagli eventi per i ragazzi, alla preparazione del Convegno Regionale “Sconfine” e alla progettazione dell’Evento Regionale 2014 per i CONsigli CApi. Anche quest’anno possiamo dire che il clima di confronto creato in Pattuglia ha permesso che gli incontri fossero un’occasione di elaborazione del metodo e di maggiore consapevolezza del ruolo di Incaricato alla Branca di Zona. Gli eventi sono stati il fil rouge della Branca. Gli eventi e/g sono sempre stati un punto fondamentale del nostro progetto che necessita di coccole, passione e attenzione per poter essere sempre di più significativo per i ragazzi, in primis, per i Capi Reparto e per i Capi che a tutti i livelli si coinvolgono... Per supportare questo progetto è nato, in questi ultimi due anni, un “pattuglino eventi” che possiamo definire un luogo fecondo di elaborazione e realizzazione degli eventi stessi, composto da un bel gruppo di persone competenti che lavora in modo eccellente. Eventi e/g… in Zona. Ci siamo confrontanti sull’importanza degli eventi che devono far parte della vita normale degli e/g, dei reparti e delle squadriglie perché si inseriscono nel sentiero dei ragazzi e devono essere tenuti in considerazione durante la progettazione delle imprese che il reparto e la squadriglia vivono. La partecipazione agli eventi da parte degli e/g può diventare un supporto per i Capi per conoscere in modo diverso i propri ragazzi e quindi progettare il sentiero e il loro rapporto con più elementi.

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Oltre a questo è stata anche un’occasione per sensibilizzare i Capi alla partecipazione, sia loro che dei ragazzi agli eventi e per affrontare tutte le criticità che si incontrano dall’iscrizione alla realizzazione degli stessi. Eventi e/g… in Pattuglia Evento regionale con i CONsigli CApi una sfida possibile... Ci stiamo preparando all’evento regionale per i CONsigli Capi che si terrà a febbraio 2014. Da dove nasce questa sfida? Principalmente da un’esigenza dei ragazzi che lo stanno già vivendo nelle proprie zone, poi perché crediamo fermamente nell’importanza di questo strumento, perché si inserisce nel progetto regionale, perché anche a livello nazionale si sta affrontando il tema della leadership e infine perché... semplicemente siamo maturi per questa sfida! La Pattuglia ha intrapreso il cammino per la preparazione dell’evento partendo dall’analisi e dal confronto del metodo per delinearne gli obiettivi imprescindibili. Lo stesso lavoro è stato fatto parallelamente con i formatori e/g. L’evento fino a ora progettato vede un cammino che coinvolgerà i ragazzi, ma sarà anche occasione di formazione e di confronto per i Capi. Eventi e/g... in concreto Per quanto riguarda gli eventi realizzati in regione possiamo affermare che abbiamo fatto il possibile per realizzarli alla luce delle verifiche dell’anno scorso. Per la preparazione degli eventi è continuata la collaborazione con i Settori. Campetti di specialità: evento rodato che anche

quest’anno è stato verificato positivamente sia dai ragazzi che dalle staff che l’hanno organizzato.

Pensiamo che questo evento sia molto positivo, sicuramente possiamo ancora migliorarlo, ma l’entusiasmo e l’impegno dei ragazzi ci hanno dimostrato che siamo sulla strada giusta.

Campi di competenza: verifica positiva sia dei ragazzi che dei Capi, anche per i campi di competenza. I campi di giugno rispetto all’anno scorso sono aumentati, e la partecipazione dei ragazzi è stata buona per tutte le competenze proposte, i campi di settembre realizzati sono stati due. Molti Capi che hanno dato la loro disponibilità per questo evento erano alla loro prima esperienza e tornano soddisfatti ed arricchiti. Con una grande sinergia tra Branca E/G e settore nautico siamo riusciti a proporre a settembre un campetto di competenza nautico; nei primi tre giorni, stanziali a Sestri Levante, i ragazzi hanno imparato a muoversi con disinvoltura sopra e sotto il livello dell’acqua: immergendosi, vogando, pescando, veleggiando e pagaiando hanno acquisito competenza e “piede marino”; mollati gli ormeggi e salpati da Sestri i nostri giovani marinai hanno fatto rotta verso il Parco di Portofino e poi verso Genova; la sicurezza nel regolare le vele, l’autonomia raggiunta nel preparare la rotta e la sentita responsabilità al  timone, hanno tirato fuori il meglio dei ragazzi e creato un clima sereno nei momenti di siesta in pozzetto prima di coricarsi in cuccetta. Guidoncini verdi: dalla verifica dello scorso anno abbiamo modificato l’impianto dell’evento perché potesse essere ancora più occasione di confronto, scambio tra i ragazzi, rendendoli ancora più protagonisti. Anche i Capi presenti hanno potuto collaborare in modo più coinvolgente.

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ROVER E SCOLTE L’anno 2012-2013 è cominciato con alcuni mandati ben precisi da parte dell’Assemblea Regionale: Comporre un vademecum riguardo le linee guida generali da seguire per la preparazione delle botteghe.

“COMPLETED! È stato un lavoro a più mani che ha coinvolto gli ICM regionali, la Pattuglia RS e i Capi evento che durante l’anno hanno preparato una bottega o laboratorio. Il risultato è un documento che punta sicuramente in alto con obiettivi chiari e, speriamo, di facile lettura... già a vostra disposizione, sul sito regionale nella pagina dedicata alla Branca RS” Effettuare un’analisi sulla lettura dei bisogni/ aspettative dei ragazzi.

“WORK IN PROGRESS! Attraverso un questionario rivolto a tutti gli RS Liguri abbiamo cercato di farci un’idea maggiore sulle loro esigenze e su ciò che si aspettano da un evento come può essere una bottega/laboratorio. La sintesi dei risultati risulta complessa da redigere, ma presto sarà disponibile e consultabile sul sito regionale alla pagina RS” stilare un programma più dettagliato per ogni bottega, con la finalità di rendere più chiaro ai Capi e ai ragazzi le modalità di svolgimento e gli obiettivi. “COMPLETED!

Chi ha preso in mano il volantino delle botteghe/laboratori 2013 avrà notato come le descrizioni degli eventi fossero rispon-

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denti alle richieste dell’Assemblea; in più tra i Capi RS è stato fatto girare un documento con gli obiettivi educativi degli stessi, in modo che fossero ben chiari prima dell’apertura delle iscrizioni”. Effettuare un’indagine sugli eventi organizzati a livello territoriale dalle singole zone e di occuparsi della loro diffusione in rete.

“STILL TO DO! questa raccomandazione ci è proprio scappata!!! mea culpa degli Incaricati alla Branca.” Ecco i numeri delle

BOTTEGHE LABORATORI 2013: 20 eventi programmati per un totale di 390 posti disponibili, 18 gli eventi effettivamente realizzati, 259 RS iscritti, 220 RS partecipanti, circa 60 Capi coinvolti... tanta roba!

Tra gli EPPPI non vorremmo dimenticare le

ROSS: quest’anno siamo riusciti a programmare e realizzare 4 eventi per un totale di 112 ragazzi partecipanti di cui 24 liguri e 23 Capi coinvolti. Il tema delle ROSS è stato inoltre approfondito e discusso tra Iabr RS, ICM e Capi ROSS con l’obiettivo di meglio inquadrare la situazione attuale e soprattutto lanciare lo sguardo al futuro per una progettazione a lungo termine che non guardi semplicemente all’urgenza di oggi, ma al futuro di domani, soprattutto per quanto riguarda la formazione degli staff.

Un’occasione di crescita per i Capi RS è stato il CONVEGNO SULLA TRASGRESSIONE durante il quale la Branca ha affrontato il tema nel gruppo di lavoro come se fosse un capitolo e quindi suddividendo i partecipanti (circa 60, nonostante l’abbondante nevicata!) in tre sottogruppi. Formazione e confronto anche da parte delle Zone che ci hanno invitato a partecipare a zone di branca, comunità Capi e Assemblee di Zona durante le quali ci siamo scambiati idee su diversi temi come la Veglia (Zona levante), la carta di clan e la partenza (Zona ingauna), i giovani e la partecipazione politica (Zona savona) e il sempre caldo tema dei r/s in servizio nelle unità (Zona di Branca EG Levante e le Comunità Capi del Ge13 e Ge52.

ROUTE NAZIONALE RS 2014: la Liguria partecipa in massa!!! su 60 comunità RS liguri 58 parteciperanno all’evento...proprio un bel numero, una grande risposta all’invito a essere cittadini coraggiosi nel proprio futuro. L’anno è stato anche caratterizzato da un bellissimo percorso fatto durante le riunioni di Pattuglia di Branca sul tema “LA DISABILITÀ IN BRANCA RS”, che ha visto coinvolti: Iabz, che ci hanno riportato una panoramica della situazione nelle diverse Zone, l’incontro con il Dott. Alessandro Marangi, pedagogo che nella sua esperienza lavorativa si è specializzato nel tema della disabilità, e la testimonianza di Davide Menoni (Tovo San Giacomo1).

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Eventi per ragazzi Il livello regionale offre occasioni educative per ragazzi lungo l’intero arco della proposta scout. Si tratta di momenti di confronto tra soci provenienti dai diversi Gruppi, volti ad offrire stimoli educativi ulteriori rispetto alle proposte dei singoli Gruppi. PICCOLE ORME: campetti di 5 giorni rivolti a lupetti e lupette che stanno per iniziare l’ultimo anno di Branco (10 anni) in cui si offre ai bambini la possibilità di poter vivere al di fuori della realtà del proprio Branco, confrontandosi e giocando con lupetti di altri Gruppi, vivendo esperienze nuove e accumulando esperienze da riportare nel proprio Branco. CAMPI DI SPECIALITÀ: uscite di 2 giorni per esploratori e guide all’inizio del loro percorso di Reparto (12-13 anni); ogni evento fa sperimentare ai ragazzi una tecnica per conquistare la relativa specialità e poter essere utili alla propria squadriglia/reparto.

BOTTEGHE E LABORATORI: incontro durante un weekend a cui partecipano Novizi, Rover e Scolte in cui si approfondisce una specifica realtà di servizio o una tematica di vita o una tecnica particolare spesso avventurosa. CAMPO ORA ET LABORA: si tratta di una proposta per clan o noviziati che si svolge presso la Base Scout di Vara “il Rostiolo” durante il Triduo Pasquale che abbina un momento forte di preghiera e catechesi con il servizio di manutenzione alla Base.

JOTA/JOTI: acronimo di Jamboree On the Air a Jamboree On The Internet, si tratta di un incontro aperto ai ragazzi di tutte le età per mettersi in contatto via radio o via internet con Scout di tutto il mondo. Quest anno svoltosi unitamente ad un evento della Zona Ingauna del quale costituiva parte integrante con possibilità di partecipazione di tutti i ragazzi presenti.

CAMPI DI COMPETENZA REGIONALI: campetti di 6 giorni per gli esploratori e guide più grandi del Reparto (14-15 anni); ogni campetto approfondisce un ambito tecnico così che i partecipanti possano essere punti di riferimento per la propria squadriglia/reparto in quel settore.

GUIDONCINI VERDI: un evento di 2 giorni per riunire tutte le squadriglie che, nel corso dell’anno, si sono dedicate ad un ambito tecnico conquistando la relativa Specialità di Squadriglia; i ragazzi confrontano le loro imprese e sperimentano altre attività per portare a casa nuove idee.

ROUTE DI ORIENTAMENTO ALLE SCELTE DI SERVIZIO (ROSS): campetto di 6 giorni per Rover e Scolte dell’ultimo anno di clan (circa 20 anni) teso a far riflettere sul servizio, con particolare riferimento al servizio educativo in Agesci. La presentazione dell’Associazione e del servizio in essa permette al rover ed alla scolta di vivere una forte esperienza di sintesi del cammino scout percorso, di valutare la possibilità, nell’ottica della Partenza e di scegliere l’Agesci come uno dei luoghi possibili di servizio.

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7%

L/C

37%

34%

E/G

R/S

93%

66%

63%

PERCENTUALE DEI PARTECIPANTI A EVENTI IN RAPPORTO AI RAGAZZI CENSITI

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I NUMERI DEGLI EVENTI PER RAGAZZI/E

7 CAMPETTI PICCOLE ORME 5 ESTIVI 2 INVERNALI

191 RAGAZZI 40 CAPI

CAMPI DI SPECIALITÀ CAMPI DI COMPETENZA

525 RAGAZZI 85 CAPI

97 RAGAZZI 24 CAPI

GUIDONCINI VERDI 4 ROSS 112 RAGAZZI 23 CAPI

18 BOTTEGHE LABORATORI

27 SQUADRIGLIE 10 CAPI

ORA ET LABORA

75 RAGAZZI 15 CAPI

220 RAGAZZI 60 CAPI

TOTALE 1280 RAGAZZI 257 CAPI


Settori FOULARDS BLANCS La Comunità Ligure Foulards Blancs, vive la Spiritualità Mariana, secondo il Messaggio che la Santa Vergine, nel 1858, nell’arco delle 18 apparizioni, ha trasmesso a Bernadette, dedicandosi così al servizio ai malati, alle persone sole ed emarginate, ai giovani, sia nel corso dei pellegrinaggi e sia nell’impegno quotidiano, è composta da circa 45 Capi e adulti scout di...”tutte” le età! Le attività dell’anno sono state vissute seguendo il tema dell’Anno dei Santuari: Lourdes Porta della Fede. 110 sono state le presenze degli scout liguri che hanno fatto servizio a Lourdes nell’anno: in lieve calo FB e Capi, ma in aumento il numero degli RS in particolare con i Pellegrinaggi organizzati da Unitalsi e OFTAL. Abbiamo seguito le consuete attività: Luce di Betlemme, Bottega RS “Giochi senza Barriere”, Veglia di Pasqua presso la Chiesa di san Rocco sopra Principe che il lunedì della Settimana Santa offre a Capi e ragazzi l’occasione per un momento di preparazione al Triduo Pasquale (ci piacerebbe che i Capi liguri specialmente i genovesi volessero in numero maggiore condividere con noi questa occasione). Partecipata da 16 Capi, la Fucina di maggio a Loano sul vangelo di Giovanni è stata una grande occasione di formazione e confronto sul tema della nuova evangelizzazione. Fruttuosa la partecipazione dei Capi/FB i liguri che hanno partecipato in staff ad agosto al cantiere Nazionale RS “Il Molino” a Lourdes.

PACE NON VIOLENZA SOLIDARIETÀ Il Settore ha proseguito il percorso intrapreso l’anno scorso in particolare sui temi della legalità collaborando con Libera e del consumo critico attraverso il progetto “Cambuse critiche”. Il lavoro del Settore è stato possibile soprattutto grazie al supporto di alcuni Capi che si sono spesi su queste tematiche con entusiasmo e voglia di fare. La collaborazione con Libera si è accresciuta tramite la partecipazione a diverse attività tra cui un incontro fra alcuni gruppi che avevano partecipato ai Campi di Estate Libera nel 2012 per dare loro la possibilità di riportare agli altri l’esperienza coinvolgente dei campi e di confrontarsi anche con persone di Libera che nella stessa estate avevano vissuto la medesima esperienza.

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Il Settore, nel ricordo della bellissima giornata della memoria svoltasi a Genova lo scorso anno, ha voluto coordinarsi con Libera per facilitare la partecipazione degli scout liguri alla Giornata che si è tenuta a Firenze. È stato maggiormente approfondito il tema del consumo critico al fine di mettere in pratica anche nell’acquisto del cibo per i nostri campi quanto ritroviamo nel nostro Patto Associativo “Ci impegniamo a vivere e promuovere una cultura di responsabilità verso la natura e l’ambiente, coscienti che i beni e le risorse sono di tutti, non sono illimitati ed appartengono anche alle generazioni future. Ci impegniamo a sostenere nella quotidianità e a promuovere nell’azione educativa iniziative di equa ridistribuzione delle risorse e scelte di economia etica.” Abbiamo con piacere accolto l’invito di alcune Co.Ca. per poter spiegare il progetto “Cambuse critiche” e il motivo della sua nascita. Insieme a Capi della Pattuglia PNS nazionale, abbiamo organizzato un evento dal titolo “Scout Economy: Cambuse Critiche & Co.” a Calvatone (CR) presso la cooperativa agricola Iris (da cui acquistiamo pasta e salsa per i campi) aperto a ogni capo interessato. I prodotti biologici e solidali sono stati acquistati tramite “Cambuse Critiche” per i campi estivi da parte di 11 Gruppi, per le ROSS e alcune botteghe RS. Anche quest’anno è stata proposta la bottega “Punta i piedi e non il mitra” sul tema della non violenza con l’entrata di nuovi Capi nella staff, purtroppo non si è potuta realizzare a causa di mancanza di iscritti. Vorremmo riprovare a proporla anche l’anno prossimo perché ci sembra un tema molto interessante e attuale; inoltre la bottega prevede la testimonianza di persone che hanno voluto dimostrare che mantenere un atteggiamento nonviolento in zone interessate da seri conflitti è possibile.

SETTORE NAUTICO Continuano molto positivamente le collaborazioni con l’Assonautica di Genova (e i circoli ad essa associati), le Sezioni della Lega Navale Italiana sul territorio regionale, l’Ente Parco e l’Area Marina Protetta di Portofino e tutti i circoli di pesca, snorkeling e vela che, ormai da anni, ci aiutano con il supporto di attrezzature, barche e competenze. Quest’anno, per il ristretto numero di Capi del Centro Nautico Ligure, abbiamo avuto qualche difficoltà a fornire assistenza alle unità per attività nautiche. Attraverso gli eventi nautici proposti insieme alle Branche (Campetto di Competenza e Bivacco di Specialità E/G, Guidoncini Verdi, Piccole Orme e Bottega R/S), dove tecnica e competenza sono strumenti necessari per svolgere qualsiasi attività, abbiamo cercato di cogliere appieno le potenzialità educative che l’ambiente acqua offre. È periodo di lavori in cantiere per il Settore Nautico: gli Incaricati lasciano il timone. “Cerchiamo uomini per spedizione all’avventura. Modesto compenso. Freddo estremo... Pericolo costante. Ritorno a casa non assicurato. Onori e riconoscimenti in caso di successo” . Capi delle riviere di Levante e di Ponente, pronti a scendere in mare? La barca è pronta al varo, per far rotta verso un nuovo anno, volete essere della ciurma? Di fronte ai sogni ambiziosi dei ragazzi, levate l’ancora e scegliete di giocare con noi!

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PROTEZIONE CIVILE Come di consueto, le attività durante l’anno si sono suddivise tra interventi educativi rivolti ai ragazzi e la progettazione o la realizzazione di interventi rivolti alla formazione dei Capi circa gli ambiti di nostra competenza: previsione e valutazione dei rischi in attività, prevenzione e intervento. In particolare la Pattuglia PC, composta da 12 membri, durante l’anno scout 2012-2013, ha portato avanti e concluso il Progetto relativo al Piano di Evacuazione e segnaletica per la sicurezza per la Base di Vara “Il Rostiolo” ha progettato una giornata di formazione sui temi del Primo Soccorso rivolta a tutti i Capi liguri che vorranno aderirvi; ha proposto la Bottega RS; ha seguito il percorso di adeguamento alle prescrizioni dettate dal decreto 81/2008.

SETTORE INTERNAZIONALE L’anno appena passato è stato un po’ travagliato a causa del protrarsi della mancanza della Incaricata femminile (la cui nomina è ancora vacante) e della sovrapposizione di ruoli dell’Incaricato maschile con IRO. Nonostante tutto e grazie alla disponibilità e all’entusiasmo dei Capi che offrono il loro servizio il Settore è riuscito a garantire la realizzazione degli eventi ormai tradizionali: la Bottega R/S “Per le strade del Mondo” che ha visto la partecipazione di 25 ragazzi e le Piccole Orme che hanno consentito ai fratellini e alle sorelline di vivere “un giro del mondo” pieno di sorprese e di attività volte a fargli scoprire un mondo un po’ più grande del loro Branco di provenienza. Abbiamo inoltre partecipato alla preparazione della Luce di Betlemme che ogni anno richiama un numero sempre maggiore di persone (oltre un centinaio quest’anno). Da ottobre 2013 anche il mio incarico è scaduto e la Pattuglia si è ulteriormente assottigliata diventando per ora vacante di entrambi gli incaricati. L’auspicio è che quanto fatto negli ultimi anni non vada perso e che nuove forze possano ridare spinta all’azione del Settore. Lo scautismo è un mondo meraviglioso e quale modo migliore per viverlo se non dentro al Settore Internazionale?!

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PROGETTO REGIONALE Periodicamente AGESCI Liguria elabora un progetto che indica priorità e obiettivi di sostegno alle Zone, di sviluppo e qualificazione dello scoutismo sul territorio, di formazione dei soci adulti e il raccordo tra le idee espresse dal Progetto Nazionale e la loro concretizzazione a livello regionale. Nel corso dell’Assemblea Regionale 2009, abbiamo approvato il nuovo progetto regionale che possiamo dire essere veramente “di tutti” poiché frutto di un lungo lavoro di condivisione a tutti i livelli. Il progetto è diviso in 4 aree di impegno, per ognuna delle quali sono previsti obiettivi specifici:

SVILUPPO: qualitativo e quantitativo dello scoutismo in relazione al territorio ligure

ACCOGLIENZA: capacità di aprirsi alla “novità”e a ciò che è diverso da me.

LEGENDA

RELAZIONE:

SVILUPPO

capacità di ascolto e COMUNICAZIONE: capacità di fare rete. RESPONSABILITÀ

RESPONSABILITÀ:ACCOGLIENZA

essere adulti solidi, coerenti e credibili, capaci di testimoniare le scelte RELAZIONE

i

COMUNICAZIONE

AGESCI Liguria Programma reg

2011

2010

201

2012 2013

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Dicembre

Gennaio

Dicembre


Ogni anno il Progetto Regionale trova applicazione nel programma regionale che fornisce le linee guida del nostro lavoro.

EVENTI IN PROGRAMMA E DOCUMENTI IN FASE DI REDAZIONE; Convegno Regionale sulla trasgressione. Quaderno Catechesi LC. Documento di Contributo alle settimane Sociali della CEI (Torino sett. 2013). Mappatura Territoriale Agesci/Masci. Documento sulla Progressione Personale e gli Eventi regionali per ragazzi (Mappa Concettuale).

PROGETTAZIONE E PROGRAMMAZIONE DEGLI INTERVENTI A PROGRAMMA PER GLI ANNI SUCCESSIVI; Percorso regionale di avvicinamento al Convegno Fede (Nov 2013). Monitoraggio ingessi extra-associativi in Co.Ca. Ridefinizione globale del Settore Comunicazione. Creazione di una Pattuglia Sviluppo con partecipazione delle Zone. Definizione Tappe del percorso sul Coraggio verso la Route Nazionale RS 2014. Percorso con CAI verso attuazione locale del protocollo nazionale.

ATTENZIONI E MODALITĂ€ OPERATIVE Formazione IABZ nelle Pattuglie (Utilizzo linee guida documento nazionale). Imprese Tecniche nella Base regionale appaltate ai Gruppi. Contatti per rilancio dei Settori e di Area Metodo. Percorso di Evangelizzazione (Vangelo di Giovanni e Cresima) negli eventi regionali. Creazione di un gruppo di lavoro verso il Convegno Fede. Incontro AE di Zona e AE Formatori.

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Nella serata del sabato i capi hanno partecipato a un evento organizzato da scout di età compresa tra i 17 e i 20, che, attraverso diverse tecniche di animazione, hanno presentato il loro punto di vista su questi temi, offrendo così un’ulteriore chiave di lettura dell’argomento.

DOMENICA MATTINA --> LABORATORI DI BRANCA Convegno SCONFINE: Trasgressione e Vita da scout Seminario Vescovile Genova 23-24 febbraio 2013 Partecipanti: circa 250 Capi. Obiettivo: Approfondire il tema emerso da Progetto Regionale con riferimento alla vita personale del singolo capo e le proprie scelte e comportamenti di vita quotidiana e attenzione alle problematiche educative emergenti rispetto al tema nelle tre Branche. Suscitare le domande più che fornire risposte, fornire spunti pratici per le attività con i ragazzi e le Comunità Capi.

Dott. Andrea Giannichedda Educatore Professionale, Criminologo, Coordinatore Centro socio-educativo per minori ALPIM.

TAVOLA ROTONDA Aspetto “Etico e Morale” Don Giuseppe Noberasco

Aspetto “Vita scout” Il capo e le regole Dott. Alberto Fantuzzo

Sacerdote dal 1992, Parroco di Varazze AE Formato-

Ex-Presidente Comitato Nazionale AGESCI, Re-

re, Docente in Teologia sistematica presso la Facoltà

sponsabile del personale e organizzazione O. Pia

Teologica dell’Italia Settentrionale.

S.M. Carità Venezia, già funzionario di Banca Etica.

Magistrato presso il Tribunale dei Minori di Genova, in precedenza Sostituto Procuratore della Repubblica Procura di Genova.

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con esperti su: Le Dipendenze (droga, alcool, gioco, ecc) • Il bullismo e l’aggressività/violenza • La sessualità e l’affettività • La vita virtuale (chat social network e “volgarità” in rete)

Dai lavori, è emersa in maniera forte l’importanza fondamentale della credibilità e dell’autenticità dell’adulto educatore e del rapporto educativo basato sulla reciproca fiducia per innescare nei ragazzi una maggiore consapevolezza rispetto alle trasgressioni e un percorso di cambiamento e di crescita laddove la trasgressione diventi reiterata.

SABATO: INTRODUZIONE AL TEMA

Aspetto: “Realtà giovanile e Legalità” Dott. Giuliana Tondina

DOMENICA POMERIGGIO --> WORKSHOP PRATICI


GESTIONE BENI ASSOCIATIVI Base Scout “Il Rostiolo” Agesci Liguria gestisce la Base Scout ““Il Rostiolo”” di Vara Inferiore composta da: Mulino: casa di tre piani e piccola costruzione adiacente, gruppo di 5 bagni in legno. 2 fasce di terreno (circa 6000 mq). Rostiolo: 4 case - Mugnoli, Pippo, Quercia e Pino e 35.000 Mq di terreno. Romana: grossa casa con terreno circostante. Terreni Ex Tortorolo: circa 30 ettari di bosco, prati e ruderi di 4 case. La base scout, da oltre 30 anni, è il luogo privilegiato delle attività scout in quanto strutturata appositamente per le attività educative dell’Associazione. Un luogo pensato per fare scoutismo e dove c’è tutto per farlo bene.In tutti i momenti dell’anno offre ampi terreni dove piantare le tende o case destinate ai campeggi con i ragazzi. Offre, inoltre, tutti le facilitazioni per le attività scout: legname da costruzione, possibilità di accendere fuochi, terreni ove fare giochi o attività, possibilità di escursioni, la vicinanza ad un torrente ed un laghetto per attività acquatiche, una palestra di roccia, percorsi di orienteering... Grazie alle proprie strutture, inoltre, la Base è il luogo ove si svolgono gli eventi regionali dell’Associazione e i momenti di formazione degli educatori.

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Attualmente la base è composta da:

IL MULINO:  come dice il nome, è realizzato in un antico mulino tipico di queste vallate ed è stato recentemente ristrutturato in tutta la sua struttura. Offre una capienza di circa 30 persone su tavolato, un ampio salone e una cucina completamente nuova, nello spazio e nelle attrezzature, nonché un ambiente dotato di riscaldamento. Adiacente al Mulino c’è l’antico “essiccatoio”, oggi suddiviso su due livelli: al piano terra due locali bagni con servizi/docce e al piano superiore una stanza con pavimento in legno. Esternamente è collocato un ampio lavandino con diversi punti acqua e i tavoli per pranzare nelle giornate estive.

CASA PINO: recentemente internamente ristrutturata grazie ad un finanziamento di Regione Liguria, attualmente è una struttura accogliente e a norma (ogni stanza ha una porta tagliafuoco), con una capienza di circa 50 posti letto. Si sviluppa su 4 piani: al piano terra i bagni, al primo e secondo piano camere con letti a castello e al terzo piano (sottotetto) un salone. 

CASA MUGNOLI:  Recentemente oggetto di importanti lavori di manutenzione grazie ad un finanziamento di Regione Liguria, attualmente è una struttura accogliente, con riscaldamento autonomo con una

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capienza di circa 40 posti letto. È dotata inoltre di una scala di emergenza esterna che facilità l’accesso e l’uscita dai piani superiori. Casa Mugnoli si sviluppa su 3 piani: al piano terra la cucina, un salone/refettorio e bagni; al primo piano 5 camere da letto e servizi; al secondo piano un altro salone, 2 camere da letto e un bagno. Inglobata nel lato nord di Casa Mugnoli c’è la piccola cappella dedicata a Santa Filomena. Sulla facciata della cappella campeggia la scritta: Cappella Marchionale - sotto il serenissimo Senato della Repubblica di Genova - anno 1774.

RIFUGLIO QUERCIA: rifugio composto da due piani.  Al piano terra ampia cucina, al primo piano tavolato per 20/24 persone.

CASA ROMANA:  grossa casa colonica di circa 200 mq su tre livelli, proveniente da una generosa donazione. Grazie a importanti finanziamenti di Regione Liguria e Fondazione Carige sono in corso i lavori di ristrutturazione.

PRATI La base è formato inoltre da oltre 30 ettari di terreno tra cui numerosi prati adatti al gioco e al campeggio. A servizio dei campeggi in tenda è a disposizione una struttura destinata a servizi igienici e di supporto.

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UTILIZZO DELLA BASE SCOUT “IL ROSTIOLO”

Vigilanza sulla cooperativa Lo Scoiattolo La Cooperativa è amministrata da un Consiglio di Amministrazione formato da associati per garantire la continuità tra le attività educative e quelle commerciali di supporto all’educazione. Dopo il corposo intervento di ricapitalizzazione e riformulazione della struttura operativa della Cooperativa operato tra il 2011 e il 2012 ci siamo adoperati per meglio focalizzare la Cooperativa sulla sua mission:

2007/08 2008/09 2009/10 2010/11 2011/12

2012/13

• Completato il primo e secondo lotto di lavori di manutenzione alla casa Romana

Distribuire a livello regionale le uniformi e i distintivi. Unificati. simbolo e bandiera dell’Associazione in ogni contesto in cui operiamo, unitamente ad alcuni articoli specialistici di difficile reperimento per i nostri soci; Servizi a carattere divulgativo attraverso la distribuzione editoriale delle pubblicazioni specialistiche dello scoutismo.

L’attività continua nei locali dell’Associazione a orari ridotti, puntando sulla vendita a distanza tramite sito, mail e telefono e sulla modalità di vendita tramite ordinazione. L’esperienza acquisita in questi ultimi anni è stata condivisa con le regioni limitrofe (Piemonte, Lombardia e Valle D’Aosta) ed è stata portata a livello nazionale portando l’Associazione tutta e ripensare l’assetto complessivo dell’attività commerciale attualmente eccessivamente frazionata e appesantita da particolarismi. In particolare abbiamo proseguito lo studio di possibili soluzioni aggregative per garantire ai soci un’efficiente servizio.

Fondazione Le GIoiose

La Base è molto utilizzata (presenze 11538 nel 2012/13 di cui in casa 7632 e in tenda 3906 per un totale di 3313 persone ospitate) soprattutto nei mesi estivi come emerge dal grafico delle presenze degli ultimi anni.

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In data 19 luglio 2009 ad Albenga è stata costituita la Fondazione Ligure per lo Scoutismo Le Gioiose. La Fondazione si pone l’obiettivo di supportare l’azione educativa dello scoutismo con particolare riferimento ad AGESCI e MASCI. Tra le finalità quella di procedere a opere di autofinanziamento o raccolta fondi finalizzate a acquisire o ristrutturare luoghi in cui svolgere le attività scout.

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STRUTTURA OPERATIVA E RISORSE UMANE VOLONTARI - AGESCI Liguria, come tutta l’Associazione, opera esclusivamente con volontari per tutti i ruoli educativi, formativi e dirigenziali in tutte le stutture nei diversi livelli. Nello scorso anno per la realizzazione degli scopi e la gestione del solo livello regionale, l’Associazione si è avvalsa dell’impagabile servizio di 530 volontari. In particolare, a volte con doppio ruolo: •

50 hanno operato all’interno del Consiglio Regionale e nel coordinamento di Branche, Settori e Pattuglie;

18 hanno operato a supporto dell’Area Comunicazione;

83 hanno svolto ruoli formativi

60 hanno composto le pattuglie di Branche e Settori

260 Hanno prestato il loro servizio in eventi per ragazzi

25 hanno supportato l’attuazione del Progetto Regionale

37 hanno partecipato e supportato la Pattuglia Base regionale “Il Rostiolo”

I COLLABORATORI ESTERNI - Nell’esercizio delle proprie funzioni l’Associazione si avvale della preziosa opera di: Luciano che, con la sua famiglia, collabora nella gestione ordinaria della Base regionale “Il Rostiolo”. La segreteria regionale dell’Associazione gestita dal prezioso Roberto, storico collaboratore dell’Associazione nella cooperativa e ora unico dipendente rimasto, che si divide tra la vendita delle uniformi e il supporto alle strutture regionali.

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IMPIEGO DELLE E RISORSE Per il raggiungimento della Mission l’Associazione si avvale essenzialmente di due grandi ricchezze: la preziosa disponibilità del tempo dei volontari le risorse economiche Il bilancio contabile descrive il movimento di denaro necessario al raggiungimento dei fini educativi dell’Associazione. I dati del bilancio 2012/2013 risentono grandemente del movimento di denaro legato alla manutenzione straordinaria della Base Scout “Il Rostiolo” che è stato possibile grazie al contributo straordinario della Regione Liguria, della Fondazione Carige e al contributo dei soci. Al fine di rendere più agevole la lettura dei dati economici e la loro rispondenza

alla mission dell’Associazione abbiamo pertanto differenziato l’amministrazione ordinaria da quella straordinaria: la prima inerisce alle attività “tipiche” dell’Associazione che si ripetono ogni anno, mentre la seconda si riferisce a movimenti economici eccezionali riferiti a specifici progetti, quali quelli sopra descritti. Ovviamente eventuali saldi positivi non possono che essere riportati al bilancio dell’anno successivo e utilizzati per le finalità associative.

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M O V I M E N T I E C O N O M I C I - VA L O R I I N E U R O ENTRATE

USCITE

2011/2012 2012/2013

SALDI

2011/2012 2012/2013 2011/2012 2012/2013

AMMINISTRAZIONE ORDINARIA

151.568 140.915 128.159 125.868 23.410 +15.047

AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA

806.217 411.140 828.293 426.994 -22.076 - 15.854 - 808 957.785 552.055 956.451 552.863 1.334

TOTALE

S I T U A Z I O N E PAT R I M O N I A L E A N N O 2 0 1 2 / 2 0 1 3

ATTIVITÀ

GESTIONE ORDINARIA ENTRATE

USCITE

FUNZIONAMENTO

57.379

52.0342

EVENTI PER CAPI

11.048

9.872

EVENTI PER RAGAZZI

33.768

31.532

GESTIONE BASE VARA

38.721

32.430

TOTALE

140.915

125.868

1

La gestione ordinaria comprende le attività tipiche dell’Associazione e si distingue in centri di costo. In linea di principio ogni centro di costo dovrebbe tendere al pareggio di esercizio mentre le spese di funzionamento dovrebbero essere coperte dalle quote sociali.

Ogni associato versa ogni anno la propria quota sociale (anche quest’anno ammontante a 34 euro) ad AGESCI Nazionale che – a sua volta – ne ristorna parte al livello regionale e ne trattiene il restante a copertura delle spese di funzionamento generale, di assicurazione e di invio della rivista nazionale. 2 Le spese di funzionamento si riferiscono primariamente alla gestione della sede regionale (affitto, utenze… ) alle spese di viaggio per partecipare agli incontri nazionali, alle spese correnti di Branche e Settori, alla stampa e invio di SIL.

Immobili località Rostiolo (Sassello) Immobili in località Il Mulino (Vara Inf. - Urbe) Terreni Vara (Sassello) Immobili località Casa Romana(Urbe) Banca e posta Disponibilità liquide Attività finanziarie Azioni Banca Etica Credito FONDO FEASR Antincendio boschivo Credito verso Fondazione CARIGE per lavori Romana Credito verso AGESCI per quota agg. Censimento Credito verso Gruppi per saldo lotteria Credito verso Gruppi per anticipo liquidità Crediti verso soci per eventi organizzati

€ 600.000 € 200.000 € 70.000 € 300.000 € 122.220 € 1.876 € 555 € 182.241 € 70.000 € 20.922 € 420 € 3.991 € 133

TOTALE ATTIVITÀ

1

E N T R AT E O R D I N A R I E

USCITE ORDINARIE

8%

PASSIVITÀ

8%

41%

41%

24%

25%

Capi 27%

Mutuo ipotecario Debito verso la Cooperativa per ricapitalizzazione Debito verso la Coop per anticipo liquidità ai Gruppi Debito verso la Cooperativa per forniture Debito verso la Cooperativa per copertura perdite Debiti verso Soci Debiti verso altri fornitori per acquisti Fondi disponibili Fondo Jamboree

€ 128.773 € 84.974   € 10.417 € 675 € 54.770 € 273 € 85 € 226.348 € 2.300

TOTALE PASSIVITÀ

86

508.615

26%

SALDO Gestione Base regionale

1.572.358

Funzionamento

Eventi per Capi

Eventi per ragazzi

Differenza Attività. Passività

1.063.744

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SPUNTI DI RIFLESSIONE Alla luce delle esperienze vissute durante l’anno e sulla base della lettura delle relazioni e delle verifiche, ci piace poter condividere con voi alcune riflessioni elaborate durante quest’anno… Il tempo scorre inesorabile e il Progetto Regionale: “In Alta Via verso il Futuro” sta velocemente giungendo al suo compimento: il 2014 sarà l’ultimo della sua validità. Nel continuo divenire, che è proprio del nostro lavorare per progetti, incombe il tempo della verifica per ripartire con una nuova “lettura” dei bisogni che costituirà la base del futuro Progetto. In questi anni molto lavoro è stato fatto su molti fronti, ma abbiamo ben chiaro che molto resta da fare... È evidente, per esempio che in termini di comunicazione e relazione dobbiamo crescere e anche nel fare e declinare l”educazione”… anche e soprattutto tra Capi. A fronte di una importante crescita in termini numerici della partecipazione agli eventi di democrazia associativa, rimane scarso il dibattito pubblico, espresso in termini di opinione e capacità di esprimere dissenso senza giudizi sulle persone, ma sui percorsi e le scelte politiche, pure sempre difficili sono le modalità per individuare le candidature per i ruoli di “servizio”.

È quindi evidente che dobbiamo migliorare la sintonia tra i vari livelli associativi, in particolare “fragile” in molte realtà della regione, appare quello snodo fondamentale che è la Zona: urge un dibattito ampio, approfondito,sereno per valutare se non occorra modificare le scelte compiute anni fa, sul numero e la distribuzione territoriale delle zone per adeguarle alle nuove necessità... Ci piacerebbe che il ruolo del Comitato, anche in considerazione della prossima conclusione di molti percorsi “economici e gestionali” (vicenda Cooperativa, lavori straordinari in Base…) non fosse percepito come quello di “amministratore”, ma come luogo di riflessione e sintesi per essere fucina di sviluppo. Ci piacerebbe privilegiare la qualità del tempo dedicato al servizio con un’attenzione a conciliarlo con i tempi della famiglia, dello studio e del lavoro. Ci piacerebbe che lo scoutismo sia e resti un gioco divertente per chi cresce e per chi, sempre in crescita, un po’ di strada la ha già percorsa.

Non chiederti cosa Agesci Liguria può fare per te, ma piuttosto cosa tutti noi possiamo fare per Agesci Liguria e per gli scout liguri di domani.

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SPAZIO PER ZONE E GRUPPI

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BILANCIO DI MISSIONE

AGESCI LIGURIA 2012-2013

A G E S C I L igu ria

La progettazione e la redazione del Bilancio di Missione 2012-2013 di AGESCI Liguria è stata tutta eseguita interamente e a titolo di volontariato dai soci di AGE SCI LIGURIA.

A .G .E .S .C .I L i g u r i a

Vico Falamonica 1/10 scala dx 16123 Genova Tel. 010 2474404 Fax 010 2474308 segreg@liguria.agesci.it www.liguria.agesci.it


Progetto grafico e realizzazione a cura di Silvia Bosio


Bilancio di Missione AGESCI Liguria 2012-2013