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Il primo free-press del tempo libero nel Pavese, Alessandrino e fuoriporta (PC-LO-MI-GE): 10 anni insieme

ComuniChiamo Istituzioni, Cultura&Territorio, Lavoro&Società, Spazio Lettori pagg. 4-9

Appuntamenti nel Pavese Teatro Fraschini e Carnevall a Pavia

pag. 10

Appuntamenti in Oltrepò Pomeriggi musicali a Voghera

pag. 11

Appuntamenti in Lomellina Carnevale in piazza Ducale a Vigevano

pag. 12

Appuntamenti Alessandrino Carnevale nel Tortonese

pag. 13

Appuntamenti Piacenza-Lodi Festa del cioccolato a Piacenza Concerti-Aperitivo a Lodi

pag. 14

Appuntamenti Milano-Genova Bellotto e Canaletto a Milano Finale per Andy Warhol a Genova

pag. 15

Itinerari di F&P Città sotterranee Carnevale tra regioni

pagg. 16-17

Comunità Montana Sfilata di carri a Varzi

pag. 18

Borghi più Belli Una piazzetta a Sant’Eusebio

pag. 19

Naturalmente Giardinaggio, Consigli della casalinga, Almanacco e Cultura popolare

pag. 20

Mondo Coldiretti Incontri con 40mila aziende agricole

pag. 21

Enogastronomia Osservatorio Torrevilla, Cucina e Recensioni a tavola

pagg. 22-23

Beauty&Doc Rubriche Salute, Benessere e Lifestyle

pagg. 24-25

C.R.I. News Volontari nelle zone del terremoto

pag. 26

Amici a 4 zampe Notizie e rubriche sugli animali domestici

Carnevale, maschere e fantasia Tornano le sfilate con carri e musica: portano allegria, colori e vivacità nei nostri borghi, aspettando la fine della stagione invernale

pag. 27

Spazio Aperto In viaggio su due ruote, Benvenuti in Fattoria, Mondo Solidale, Missione Bangladesh, Spettacolare, Ecoarte, Pronto Meteo, InfoTraffic, Stile Slow Food, Ma cos’è?, Non solo Hobby, Fiere&Mercati, Bacheca

pagg. 28-31


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Iscritto al n. 172 del Registro Periodici del Tribunale di Voghera in data 06.10.2006

www.festepatroni.it

Anno 10, n. 88

Promozione culturale e turistica in provincia di Pavia e dintorni, con tante rubriche dedicate a tutta la famiglia: sagre, fiere, personaggi, tradizioni, itinerari, enogastronomia, prodotti tipici, arte, natura, benessere, associazionismo, volontariato, viaggi, punti di vista.

EDITORIALE: CARNEVALE... ANCHE SULLE STRADE...

A

nzitutto grazie per il modo con il quale avete accolto lo scorso numero, da collezione, per i dieci anni del nostro giornale. Un pezzetto di storia di noi e di voi che avete dimostrato di apprezzare molto, con continue richieste di distribuzione anche da nuove località, nuovi abbonati, nuovi appassionati di turismo, cultura, enogastronomia, che hanno avuto modo di apprezzare le nostre rubriche, anche sul nostro sito festepatroni.it, sulla nostra newsletter (se non siete iscritti richiedetela gratuitamente a info@agenziacreativamente.it) e sulle nostre pagine social di facebook e twitter. Ora continuiamo insieme questo 2017 all’insegna delle feste di Carnevale, che segnaliamo nelle prossime pagine accanto ad altri interessanti argomenti che ravvivano il nostro territorio in questo periodo. Come sapete raccogliamo anche le vostre segnalazioni per dar vita ad articoli che esulano anche dal discorso di promozione e cultura. In questo periodo, in particolare, in redazione arrivano tante mail di protesta da girare all’Amministrazione Provinciale, oggi denominata “Area Vasta” (ma poco cambia, visti i risultati e i fondi ancor più risicati a disposizione). Viene quasi naturale fare il paragone tra Carnevale con maschere e carri in piazza e Carnevale sulle strade, viste le condizioni in cui versano. Se pubblicassimo tutte le mail di protesta non ci basterebbe questo numero del giornale. Eh sì, perchè parlare di buche, in questo periodo, è un po’ come sparare sulla Croce Rossa. Ma dopo le piogge delle ultime settimane la situazione è diventata davvero pesante. Non ci sono soldi e quei pochi rimasti vengono utilizzati per le necessità più urgenti, come l’asfaltatura di parti delle tangenziali e delle strade più trafficate. Le strade colabrodo ormai si moltiplicano, così come le segnalazioni di disagi, con danni alle auto con sospensioni e pneumatici distrutti. Quello che fa arrabbiare i cittadini, comunque, è il fatto che, nonostante tutte queste segnalazioni, gli amministratori sembra che facciano orecchie da mercante! O, peggio ancora, mandano due operai con un furgoncino a riempire di catrame pozzanghere piene di acqua. E a rattopparle con un badile. Le proteste dei cittadini sembrano uniformare la tragica situazione, dalle strade attorno a Casteggio e Voghera alla provinciale tra Landriano e Torrevecchia Pia, nel Pavese, come in alcuni paesi della Lomellina o dell’Alta Valle Staffora, quasi impraticabile. Ma a tutto c’è un limite. Per questo sarebbe bene che tutti tempestassimo di chiamate e di mail il settore Viabilità della Provincia (o meglio, Area Vasta). Alla fine qualcuno sarà obbligato a dare una risposta concreta. Nel frattempo, come sempre, buona lettura!

EDITORE: Agenzia CreativaMente DIRETTORE RESPONSABILE: Diego Bianchi DIREZIONE, REDAZIONE, GRAFICA, MARKETING E UFFICIO COMMERCIALE via Roma 76, Lungavilla (PV); Direzione e redazione: 338.7339962 Marketing e commerciale: tel. 389.2566296 - fax 0383.76936 www.festepatroni.it; www.agenziacreativamente.it info@agenziacreativamente.it direzione@festepatroni.it - redazione@festepatroni.it grafica@festepatroni.it - marketing@festepatroni.it commerciale@festepatroni.it HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO Grazia Cambareri, Luisa Dosseni, Marina Gallucci, Anna Grazioli, Luciano Rossarola, Riccardo Vicini STAMPA: Monza Stampa S.r.l - Monza (MB) - tel 039.28288201 © 2016 Agenzia CreativaMente - Tutti i diritti sono riservati. È vietata la riproduzione, anche parziale, di testi e foto. Tiratura: 50.000 copie

ECCO COME LAVORIAMO Tutto quello che viene pubblicato su Feste&Patroni e sulla nostra newsletter settimanale via mail è frutto di una scelta giornalistica della redazione. Viene data precedenza agli spazi a pagamento, per gli altri si valuta in base allo spazio a disposizione o all'importanza dell'evento. ll materiale (foto e notizie) deve essere inviato con almeno 15 giorni di anticipo alle mail di riferimento: anche la pubblicazione delle segnalazioni avviene a totale discrezione della redazione. Se avete notato qualche errore segnalatecelo, così pure se intendete darci suggerimenti e collaborare con il nostro giornale dalle province di riferimento: Pavia, Milano, Lodi, Piacenza, Alessandria, Genova. Decliniamo ogni responsabilità sul reale svolgimento o spostamento di data e orari delle manifestazioni citate. Si consiglia pertanto di contattare gli organizzatori per le conferme del caso.

AVVISO AGLI INSERZIONISTI Gli inserzionisti commerciali vengono recensiti direttamente dai nostri lettori (ma anche dalla nostra redazione) in perfetto anonimato dopo averli "testati" ed aver inviato alla nostra mail una sorta di "certificazione di qualità": questo ci permette di fare una accurata selezione di base e di tenere alla larga tanti "furbi", specie in certi settori, dando spazio a chi lavora seriamente al servizio del territorio e della sua gente.

di Diego Bianchi


ComuniChiamo

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Istituzioni

COMMERCIO&INDUSTRIA Professione barman Verrà avviata il 27 febbraio una nuova avventura di " Professione Barman" presso il centro di formazione Ascom Pavia di Corso Cairoli 100 per il conseguimento della qualifica di I e II livello. Insegnanti qualificati di FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) istruiranno i partecipanti su vari aspetti: sfruttare al meglio i prodotti utilizzati, distinguere i vini, riconoscere distillati e liquori, adattare correttamente prodotti e dosi di miscelazione, leggere ricette, proporre cocktail e long drink. Ampio spazio verrà dedicato alle esercitazioni pratiche ed alla capacità di proporre, accanto ai cocktails internazionali, anche nuovi drink di tendenza. Nell'ultima lezione del secondo livello i corsisti si cimenteranno nella Cocktail Competition per mettersi alla prova, per verificare le conoscenze acquisite e per sperimentare nuove versioni di cocktail tradizionali. Durata I livello: 30 ore. Erogazione: 27 FEBBRAIO 2017 dalle ore 14 alle ore 19; 01-03-06-08-10 MARZO 2017 dalle ore 14 alle ore 19. Durata II livello: 30 ore. Erogazione: 13-15-17-20-22-24 MARZO 2017 dalle ore 14 alle ore 19; Le iscrizioni sono aperte!! Contattaci subito.... Per informazioni: Ufficio Formazione Ascom Pavia ( Sig.ra Repossi Sonia - Tel. 0382/372578 - e-mail: repossi@ascompavia.it e Dott.ssa Colombi Elena - Tel. 0382/372568 - e-mail: colombi@ascompavia.it) oppure visita l'area " Formazione" del sito alla voce " Corsi di specializzazione".

PIAZZA ITALIA Monte Lesima e Pietra Corva Il 23 gennaio scorso, con Deliberazione di Giunta n. 6136, la Regione Lombardia ha ufficialmente avanzato la candidatura di due aree dell’Oltrepò Pavese quali Siti di Importanza Comunitaria ai sensi della Direttiva Habitat 92/43/CEE: si tratta del sito “Sassi Neri – Pietra Corva” (667 ettari in comune di Romagnese) e “Le Torraie – Monte Lesima” (598 ettari in comune di Brallo di Pregola, corrispondente al territorio della omonima Riserva Naturale). La candidatura, che dovrà ora essere recepita dal Ministero dell’Ambiente e riconosciuta formalmente dalla Commissione Europea, permetterà finalmente l’inclusione di parte dell’Oltrepò Pavese montano nella rete ecologica europea Natura 2000 (costituita dai SIC e dalle Zone di Protezione Speciale – ZPS) che tutela gli habitat più importanti per la conservazione della biodiversità.

NEWS&ATTUALITA’ Ecco la nuova Giunta di Voghera Solo un parziale riordino di deleghe per la nuova Giunta di Voghera presentata dal sindaco Carlo Barbieri a dieci giorni dalla vittoria alle elezioni. “Ci sono importanti sfide da realizzare – ha dichiarato Barbieri - , dopo un anno e mezzo di immobilismo, a seguito del commissariamento, Voghera ha bisogno di ripartire subito. Non c’è solo il teatro Sociale a cui pensare ma anche lo sportello lavoro e quello delle imprese, il completamento del palazzetto dello sport, la sistemazione straordinaria dell’asilo San Vittore, la realizzazione del primo parco inclusivo della città di Voghera, usufruibile dai bimbi diversamente abili. E poi verranno creati gli osservatori alla sanità e al controllo degli immigrati, verranno ripristinati i comitati spontanei di quartiere per un dialogo sempre più proficuo con l’amministrazione comunale”. Ecco comunque la composizione della nuova giunta con relative deleghe: Carlo BARBIERI - Sindaco Giuseppe FIOCCHI - Vice Sindaco e Assessore Urbanistica ed edilizia privata, politiche del lavoro. Marina AZZARETTI - Assessore Cultura, Progetto teatro Sociale, Commercio, Suap, Fiere e Mercati, Industria e Artigianato, Scuole e Università Giuseppe CARBONE - Assessore Sicurezza Urbana, Polizia Locale, Protezione Civile, Politiche dei quartieri, Servizi demografici e cimiteriali, osservatorio immigrazione Simona VIRGILIO - Assessore Famiglia e Politiche Sociali, Volontariato, Politiche della Casa Gianfranco GEREMONDIA - Assessore Bilancio e programmazione economica, Tributi, Economato, Sport, Risorse Umane, Osservatorio Sanità, Farmacie. Danilo MIETTA - Assessore Lavori Pubblici, Informatica, Territorio, Politiche temporali e Progetto Smart City Alida BATTISTELLA - Ambiente, Pari Opportunità, Politiche giovanili, Turismo e marketing territoriale e Prodotti Tipici, Osservatorio Agricoltura, Gemellaggi, Musei.

ECCELLENZE PAVESI Mummia Egizia in Università a Pavia Nel 1824 il Gabinetto di anatomia Umana dell’Università di Pavia ricevette in dono una mummia egizia proveniente dal Cairo. Nel 1933 passò al Museo di Storia Naturale e quindi negli anni ‘60 fu collocata in una torre del Castello Visconteo di Pavia, dove è rimasta fino al trasferimento presso le raccolte archeologiche dell'ateneo. La mummia è misteriosa: riposa in una cassa ottocentesca, il cui coperchio riporta l'enigmatica scritta "Mummia Egiziana di una donna morta 810 anni prima dell'era volgare. Dono di S. Giorgiani del Cairo del 1824". Per dare voce a questo reperto, solo apparentemente silenzioso, sono interventi il Prof. Maurizio Harari, direttore del Museo Archeologico dell’Ateneo e docente ordinario di Etruscologia ed Archeologia Italica dell'Università di Pavia e Sabina Malgora, archeologa e direttore del Mummy Project Research, équipe multidisciplinare votata allo studio delle mummie. Dal 2013 la mummia è stata al centro di una serie di accurate ricerche con le più moderne tecniche di indagine medica e forense. Lo scopo è quello di restituirle l'identità, scoprire la sua età ed il periodo in cui è vissuta. Per questo è stata sottoposta alla tomografia computerizzata (TC) all’Ospedale San Matteo di Pavia e sono stati effettuati prelievi per analisi molecolari, tra cui quella del radio carbonio C14. Infine è stata creata una copia 3D del reperto ad opera di Spazio Geco di Pavia. Sabato 11 marzo 2017 i risultati degli studi saranno quindi resi noti per la prima volta al pubblico presso il Museo Archeologico dell’Università di Pavia, dove verrà presentata tutta la collezione egizia in una nuova esposizione.

IL PIRELLONE Bando di contributi Lo scorso 16 novembre è stato pubblicato sul Burl Serie Ordinaria n. 46 il bando Lumen, che assegna contributi a fondo perduto finalizzati a interventi per il miglioramento dell'efficienza energetica degli impianti di illuminazione pubblica e la diffusione di servizi tecnologici integrati. Obiettivo dell’iniziativa è quello di ottenere una riduzione dei consumi e dei costi gestionali e l'abbattimento dell'inquinamento luminoso, consentendo contestualmente la diffusione di servizi tecnologici atti a innovare i servizi pubblici in ambito urbano (telecomunicazioni, sistemi di sicurezza e di telecontrollo, gestione ed acquisizione dati e diffusione di informazioni). Il bando rientra nell’ambito dell’Asse prioritario IV del Programma Operativo Regionale - FESR 2014-2020 e opera sulla base degli standard obbligatori introdotti dalla legge regionale n. 31 del 2015 Misure urgenti in tema di risparmio energetico ad uso di illuminazione esterna e di lotta all’inquinamento luminoso. La dotazione finanziaria del bando è di 20.000.000 di euro. Il bando è rivolto ai Comuni lombardi anche in forma associata o aggregata formalmente costituita. Le eventuali aggregazioni vengono rappresentate da un capofila, che assume il ruolo di interlocutore unico nei confronti di Regione Lombardia. Unioni di comuni, Comunità Montane, Province e Città Metropolitana di Milano possono presentare istanza di partecipazione in qualità di enti di coordinamento delle aggregazioni di Comuni, assumendo in tal caso anche il ruolo di beneficiari.

VISTI DA MILANO Villani: più piano, meno smog Lo smog ha davvero superato i livelli di guardia. Anche a Pavia l’aria è irrespirabile. Assieme ai colleghi della Commissione Ambiente, dove sono capogruppo per il Pd, ho proposto alla Regione di seguire il “modello Svizzera” e in particolare le misure prese dal Canton Ticino nei giorni in cui tutto il nord era sommerso dalla cappa di inquinanti. Così, su quell’esempio, abbiamo riproposto di imporre il limite su strade e autostrade almeno dei 90 chilometri orari, come abbiamo già chiesto in passato. E soprattutto di rendere i mezzi pubblici e i treni gratuiti. E se oggi ci hanno salvato le piogge, l’idea rimane valida per il futuro. È chiaro che sarebbe un intervento emergenziale, limitato ai giorni in cui non si respira più, ma anche rivoluzionario. E sicuramente poco popolare. Ma già il fatto di permettere a chiunque di salire su qualsiasi mezzo gratuitamente, almeno nei giorni critici, potrebbe compensare il “fastidio” per il limite imposto. Ma le nostre richieste a Maroni sono andate oltre: serve un’iniziativa della Regione per regolamentare i negozi che in pieno inverno, con il riscaldamento al massimo, lasciano tutto il giorno le porte di ingresso aperte. La dispersione termica è il peggior nemico della nostra salute perché spinge a utilizzare di più i sistemi di riscaldamento che producono di conseguenza maggiori esalazioni. Assurdo. In tutto questo, è evidentemente necessario che proprio la Regione faccia da regia e si accolli completamente la responsabilità di decidere cosa imporre ai Comuni, ai cittadini, alle attività produttive. Lo abbiamo già detto e lo ribadiamo: no allo scaricabarile. Maroni prenda la situazione in mano, altrimenti non ne usciamo più. A più lungo termine, per noi le iniziative per prevenire il grave inquinamento dell’aria riguardano misure di cui parliamo da sempre come il potenziamento del trasporto pubblico, i finanziamenti per le ristrutturazioni edilizie e dell’impiantistica, per la rigenerazione urbana, per l’efficientamento energetico e per la sostituzione del parco auto, privato e professionale, oltre a regole stringenti per le emissioni degli impianti produttivi. O guardiamo a uno sviluppo in chiave sostenibile, o saremo destinati a convivere sempre di più con livelli di smog al limite del sopportabile, con gravi conseguenze per la salute: il particolato, in Italia, fa più di 60mila vittime l’anno.

VISTI DA ROMA Centinaio: trasformare ponte Becca La situazione disastrosa in cui versa il ponte della Becca è sotto gli occhi di tutti ed è altresì noto il fatto che questo ponte, costruito più di 100 anni fa può essere considerato, senza dubbio, monumento di quell’Italia che cercava di unire ed oltrepassare le barriere naturali. L’architettura del ponte, la sua età, la sua destinazione e soprattutto il suo compito svolto per anni possono essere una valida motivazione per indurre il parlamento a votare in tempi brevi la denominazione di monumento nazionale. Grazie a questa legge si potrebbe usufruire di fondi per il restauro in vista della realizzazione del nuovo manufatto che, a causa dei costi proibitivi, rimane ancora un sogno nel cassetto. Ricordo a tutti che il PD ha bocciato per la terza volta il mio emendamento in legge di stabilita per far stanziare al Governo 75 milioni di euro. Ormai i tempi per l’approvazione sono strettissimi ma con la buona volontà della maggioranza si potrebbe portare a casa questo risultato.” Lo afferma il Senatore pavese Gian Marco Centinaio dopo aver presentato la proposta di legge in oggetto.


ComuniChiamo CRESCERE INSIEME

Societa’ A cura di Don Franco Tassone

Il milione di euro stanziati dalla Fondazione CARIPLO e da Regione Lombardia rappresentano solo il primo passo per avviare il recupero del piccolo chiostro annesso alla Chiesa di S. Mauro in via Riviera a Pavia. I quasi 600 mila euro che ancora mancano all'appello potranno essere recuperati attraverso la generosità dei pavesi e con l'adesione al progetto "Terzo Valore" di Banca Prossima, che fa parte del gruppo Intesa San Paolo per i progetti no profit. Il progetto sarà ampiamente illustrato in occasione della prossima assemblea dei soci che si terrà sabato 11 febbraio alle ore 15:30 presso il salone della cappella del Sacro Cuore. La formula del progetto è quella di affiancare alle tradizionali donazioni la concessione di un prestito che verrà restituito con un tasso di interesse concordato. Chi appoggia il progetto può aprire un conto corrente on line concordando con la banca i tassi di interesse; più correntisti aderiranno all'iniziativa e maggiori saranno le risorse messe a disposizione per il restauro dell'immobile che, ricordiamo, è in totale abbandono fatta salva la parte dedicata all'archivio notarile - da oltre 15 anni. "Un finanziamento che verrà erogato - chiarisce Don Franco Tassone - solo se otterremo la fidejussione di Banca Prossima che garantirà l'avvio del primo lotto. Nessuno dovrà temere per il proprio capitale, che sarà garantito dall'istituto di credito. Bisognerà solo dare fiducia al progetto di Banca Prossima, per sostenere il recupero del Piccolo Chiostro per farne la Casa della nostra comunità, per il sostegno di anziani, di giovani e di tutti coloro che sono in condizioni di disagio". Il costo complessivo del progetto di restauro del Piccolo Chiostro è di 1 milione e 570 mila euro. Un milione di euro sono stati stanziati da Fondazione CARIPLO e da Regione Lombardia. I restanti 570 mila euro rappresentano l'obiettivo da raggiungere attraverso il progetto "Terzo Valore" di Banca Prossima. Questa operazione eviterà ulteriori indebitamenti alla parrocchia che deve già pagare, ogni anno, 30 mila euro alla Cassa Depositi e Prestiti a seguito dell'acquisto da quest'ultima del piccolo chiostro. Info 0382.526432 o info@piccolochiostro.it

A cura di Don Matteo Zambuto

Papa Francesco sulle donne Continuiamo a pubblicare una anteprima del nuovo libro di Don Matteo Zambuto “DENTRO LA STORIA”. Ecco un nuovo capitolo. Se volete copia del libro scrivete a centrostampa@cdg.it e vi arriverà in pochi giorni. A dir la verità non mi ha sorpreso più di tanto Papa Francesco, quando in Aula Nervi, durante l’incontro con circa novecento superiori generali degli istituti religiosi femminili, ha affermato che la Chiesa ha bisogno che le donne entrino nel suo processo decisionale e che possano guidare anche un ufficio in Vaticano. “La Chiesa - sostiene il Papa - deve coinvolgere consacrate e laiche nella consultazione ma anche nelle decisioni, perché ha bisogno del loro punto di vista”. Non si tratta di una “revanche” femminista, ma di far rinascere la corresponsabilità che è un diritto di tutti i battezzati, maschi e femmine. Ha fatto sorridere, ma non troppo, il suo passaggio sulle tante donne consacrate che sarebbero una specie di “donnette”, piuttosto che persone appassionate perché veramente coinvolte nel ministero del servizio. San Paolo nella sua Lettera ai Romani afferma: “Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è diacono della chiesa di Cencre, perché la riceviate nel Signore, in modo degno dei santi, e le prestiate assistenza in qualunque cosa ella possa aver bisogno di voi; poiché ella pure ha prestato assistenza a molti e anche a me.” (Rm 16,1-2). Febe viene chiamata “Diaconos”, ovvero viene indicata come persona che, all'interno della sua comunità, riveste un servizio autorevole, ben circoscritto e qualificato. È risaputo che il Diaconato femminile sia stato condizionato, fin dai primordi, dal ruolo che le donne rivestivano all’interno della società. Per questo motivo dopo il X secolo assistiamo alla scomparsa delle diaconesse. Anche il diaconato permanente scompare ben presto nei primi secoli, per poi ricomparire nel solco delle novità conciliari nel XX secolo. Non lo reputo quindi un fulmine a ciel sereno quello che Papa Francesco ha proposto ultimamente alla Chiesa cattolica. L’autorevole Commissione Teologica Internazionale aveva già nel 2003 promulgato un documento dove si può leggere che nel processo di recezione del dato emerso nel concilio Vaticano II, molti interrogativi sono sorti “in merito sia all’interpretazione dei dati neotestamentari e storici, sia alle implicazioni teologiche della decisione conciliare e delle conseguenze attribuitele in relazione al Magistero ecclesiale. Inoltre, benché il Concilio non si sia pronunciato sul ministero diaconale femminile di cui si trova menzione nel passato, questo dev’essere studiato affinché se ne stabilisca lo statuto ecclesiale e affinché si esamini l'attualità che gli si potrebbe riconoscere”. Il documento della Commissione Teologica Internazionale va letto in tutta la sua interezza perché ripercorre in modo esauriente la storia del diaconato a partire dai suoi riferimenti biblici, patristici e teologici. Manca oggi una seria, coraggiosa e approfondita riflessione sul ruolo della donna all’interno della Chiesa cattolica. Giancarla Codrignani, famosa opinionista, ha detto di aver scritto una lettera al Papa “ per suggerirgli prudenza a proposito della sua reiterata intenzione di ‘parlare del ruolo della donna nella Chiesa’. È infatti necessario ascoltare prima le ‘eterne dimenticate e sconfitte’, come il teologo Juan Josè Tamayo definisce le donne”. Anche il C.T.I. (Coordinamento Teologhe Italiane) si è espresso in modo positivo sulla scelta di Papa Francesco: “meglio tardi che mai”. Secondo loro, in questi cinquant’anni, l’argomento del Diaconato femminile è stato blindato all’interno della Comunità ecclesiale pur essendoci molti dissensi tra le donne consacrate, ma anche tra molti uomini. “Si può finalmente dire - sostiene il C.T.I. - che è ora di aprire questo discorso, e si deve tuttavia anche ripetere che da molto tempo vi sono studi importanti sul tema: nonostante sia tarda, l’ora è comunque certo benvenuta”. Anche secondo il Cardinal Martini lo stop di San Giovanni Paolo II alla donna prete, lascia intravedere degli spazi aperti, perché il documento, che ha il profumo dell’infallibilità pontificia, non menziona il Diaconato femminile, quindi non lo escluderebbe: “Nella storia della Chiesa primitiva però ci sono state le diaconesse: possiamo valutare questa possibilità”. Mons. Oscar Romero, il Santo Vescovo salvadoregno, in una delle sue ultime omelie affermava che al Cristianesimo la donna deve essere doppiamente grata perché è il Cristo, con il suo messaggio, che ha promosso la sua grandezza “…e di che altezze sono capaci quei dono femminili che molte volte non sono stimati e apprezzati a causa del maschilismo degli uomini”.

CASA&CONSUMI

CERCA LAVORO Centro per l’Impiego di Pavia - Piazza Italia, 5 angolo 8 - Pavia - Telefono 0382 597.455 – 621 –410 - E-mail pavia@formalavoro.pv.it. Inviare i CV a servizio.impiego@provincia.pv.it

Piccolo chiostro, servono fondi

FUORI DAL CORO

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A cura di Cristiano Maccabruni

Altri aumenti per le famiglie Non abbiamo fatto in tempo, come Federconsumatori, a fare le previsioni del 2017 (stangata pari a 771 Euro annui) che puntualmente sono arrivati aumenti tariffari che incideranno fortemente sul potere di acquisto già esausto delle famiglie italiane. Infatti sono stati comunicati da parte dell’autorità dell’Energia aumenti tariffarti per luce e gas che scatteranno dal primo di gennaio per una ricaduta totale di 58 euro (53 per il Gas e 5 per la Luce) annui sulle bollette. E’ di queste ore la decisione dei ministeri competenti di aumenti tariffari sulle autostrade italiane pari a +0,77% e che avranno ricadute in termini diretti per le tasche delle famiglie di 41 euro annui e con la certezza che queste tariffe si riverbereranno su altri costi come ad esempio il trasporto merci portando tale ricaduta complessiva a 57 euro annui complessivi. Nel giro di due giorni le nostre previsioni sulla stangata annua cominciano a essere sottostimate se solo per luce, gas e autostrade il dato complessivo degli aumenti è di euro 115. Si rende necessario, perciò, che su queste materie non si diano facili ed immediati assensi da parte di chi ha responsabilità istituzionali in materia, e si facciano prima e meglio le doverose verifiche e controlli per eliminare effetti speculativi sempre presenti in questi settori. E’ chiedere troppo se qualche volta anziché accorrere subito alle pretese imprenditoriali si acceda maggiormente alle problematiche delle famiglie italiane, soprattutto alle meno abbienti?

RIF. N° 4266 – DISEGNATORE MECCANICO – Luogo di lavoro: Pavia – Si offre: C.C.N.L. Metalmeccanica – assunzione a tempo determinato – a tempo pieno – Si richiede: ottima padronanza di AUTOCAD 2D/3D ed INVENTOR da inserire in ufficio tecnico di azienda specializzata nello sviluppo di macchinari di alta tecnologia – patente B – offerta valida fino al: 28.02.2017 RIF. N° 4269 – INSTALLATORE IMPIANTI CONDIZIONAMENTO/RISCALDAMENTO – Luogo di lavoro: Santa Giuletta – Si offre: C.C.N.L. per i dipendenti dalle aziende metal meccaniche private e della installazione di impianti – assunzione a tempo determinato – a tempo pieno – Si richiede: esperienza triennale nel settore anche elettrico e nella figura professionale per assistenza impianti – diploma con indirizzo tecnico elettrico/meccanico/informatico – patente B - offerta valida fino al: 28.02.2017 RIF. N° 4282 – ISTRUTTORE DI PILATES – Luogo di lavoro: Pavia – Si offre: assunzione a tempo determinato - Si richiede: esperienza biennale nel settore e nella figura professionale – offerta valida fino al: 28.02.2017 RIF. N°4293 – PROGRAMMATORE INFORMATICO – Luogo di lavoro: Vigevano – Si offre: assunzione a tempo determinato – a tempo pieno – Si richiede: RICHIESTA RISERVATA AGLI ISCRITTI ALLE LISTE COLLOCAMENTO DISABILI LEGGE68/99 – diploma o laurea in materie informatiche ed esperienza in settori analoghi – programmazione im ambito Dynamics- Mav Microsoft – web e dotnet ch –patente B – offerta valida fino al: 31.05.2017 RIF. N° 4294 – FARMACISTA – Luogo di lavoro: Montebello della Battaglia – Si offre: assunzione a tempo determinato – a tempo pieno con turnazioni da lunedì a domenica – Si richiede: RICHIESTA RISERVATA AGLI ISCRITTI ALLE LISTE COLLOCAMENTO DISABILI LEGGE68/99 - e' richiesta laurea in Farmacista o CTF – patente B. -offerta valida fino al: 30.04.2017. LEGGE68/99 Centro per l’Impiego di Vigevano - Via Vincenzo Boldrini, 1 – Telefono 0381 70290 – 690606 – E-mail vigevano@formalavoro.pv.it RIF. N° 4283 – TORNITORE/FRESATORE – Luogo di lavoro: Vigevano – Si offre: C.C.N.L. per i dipendenti dalle aziende metal meccaniche – assunzione a tempo determinato – a tempo pieno – Si richiede: esperienza triennale nel settore e nella figura professionale – offerta valida fino al: 20.02.2017 RIF. N° 4277 - VERNICIATORE A POLVERE – Luogo di lavoro: Vigevano – Si offre: C.C.N.L. per i dipendenti dalle aziende del terziario: distribuzione e servizi – assunzione a tempo indeterminato – a tempo pieno – Si richiede: esperienza quinquennale nel settore e nella figura professionale nella verniciatura a polvere e liquido – offerta valida fino al: 28.02.2017 RIF. N° 4280 – PROGRAMMATORE PLC – Luogo di lavoro: Vigevano – Si offre: C.C.N.L. per i dipendenti dalle aziende metal meccaniche – assunzione a tempo determinato – a tempo pieno. Si richiede: esperienza quinquennale nel settore e nella figura professionale nella programmazione di PLC – offerta valida fino al: 20.02.2017 RIF. N° 4273 – TRANCIATORE DI PELLI – Luogo di lavoro: Vigevano – Si offre: C.C.N.L. per i dipendenti dalle aziende industriali esercenti la confezione in serie di abbigliamento – assunzione a tempo determinato – a tempo pieno – Si richiede: esperienza quinquennale nel settore e nella figura professionale abile nel taglio pelli – offerta valida fino al: 28.02.2017 RIF. N° 4275 ELETTRICISTA – Luogo di lavoro: Vigevano – Si offre: C.C.N.L. per i dipendenti dalle aziende del terziario: distribuzione e servizi – assunzione a tempo determinato – a tempo pieno – Si richiede: esperienza triennale nel settore e nella figura professionale di quadrista bordo macchina – offerta valida fino al: 28.02.2017 Centro per l’Impiego di Voghera. Via del Popolo 42 - Telefono 0383 644527 - 644.529 - 644.532 - E-mail voghera@formalavoro.pv.it RIF. N° 4053 – ESTETISTA – Luogo di lavoro: Broni – Si offre: C.C.N.L. per i dipendenti dalle aziende del terziario – assunzione a tempo indeterminato – a tempo pieno – Si richiede: esperienza quinquennale nel settore e nella figura professionale – in possesso di diploma – offerta valida fino al: 28.02.2017 RIF. N° 4070 –GOMMISTA SPEC.TO – Luogo di lavoro: Voghera – Si offre: C.C.N.L.artigiano metalmeccanico – assunzione a tempo determinato 3 mesi – tempo pieno – Si richiede: ottima esperienza come gommista e competenze autoriparatore – offerta valida fino al: 28.02.2017 RIF. N° 4121 – IMPIEGATO/A ADDETTO/A ALLA CONTABILITA’ ORDINARIA - Luogo di lavoro: Voghera – Si offre: C.C.N.L. Studi Professionali – assunzione a tempo determinato 24 mesi – part time 20 h sett.li – si richiede: esperienza quinquennale nel settore e nella figura professionale in studi professionali – diploma: Ragioneria – Segretaria d’ Azienda – preferibile iscrizione alle liste di mobilità – conoscenze informatiche: pacchetto office – programma “GIS” RANOCCHI – offerta valida fino al: 28.02.2017


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Cultura&Territorio

I LOVE PAVIA

A cura di Maurizio Castoldi

A cura di Elisabetta Balduzzi - Libreria Ticinum Voghera

L’uomo dentro al muro Si narra che dentro le mura della parte orientale del Castello di Pavia vi siano imprigionati i resti di un potente personaggio vissuto nel 1300. La storia ci riporta al 1373, quando tale Pasquino Capelli era nella nostra città in qualità cancelliere al servizio di Galeazzo Visconti. Per lui sempre incarichi di rilievo, il visconte riponeva in lui notevole fiducia, tanto da incaricarlo , nel 1376, di accompagnare Filippo de' Casoli presso il cardinal Legato affinché potesse negoziare la pace con il papa. Fu ambasciatore durante la guerra di Chioggia, fu presente in due occasioni al campo di Carlo di Durazzo (1379-1380), visitò assiduamente Bernabò Visconti a Milano per organizzare la politica dell’uno con quella di Gian Galeazzo e nel maggio 1381 ricevette le l’incarico di recarsi da Amedeo VI di Savoia a Torino per presenziare ai negoziati che videro finalmente la fine della guerra. In particolare egli era incaricato di tenere rapporti diplomatici con principi e rappresentanti di governo che arrivavano a Pavia con la speranza di ottenere un incontro con Visconti al quale avrebbero esposto i loro problemi al fine di ottenere informazioni e possibili soluzioni. Il Capelli disponeva ormai di grande influenza, tale da essere considerato consigliere e intermediario di Gian Galeazzo Visconti in quanto lui stesso vagliava e decideva le tematiche da mettere in discussioni e su di lui, in qualità di cancelliere, segretario e consigliere, pesavano onori e oneri di riportare a Gian Galeazzo le decisioni del Consiglio; pare che quale riconoscimento del suo prestigio, a lui era affidata la corrispondenza riguardante i problemi più critici e sensibili del governo, ad esempio quella concernente i rapporti con gli altri Stati. Purtroppo, il felice percorso di Capelli vide inaspettatamente il suo tramonto nel 1398: il 14 agosto gli vennero revocate tutte le licenze, i conferimenti e le concessioni fattegli da Galeazzo. “All’epoca della guerra di Mantova, al il popolo di Milano toccò, di sotto il Serraglio di quella città, una memorabile sconfitta”; la cavalleria del duca senza combattere dovette abbandonare il campo di battaglia e fuggendo espose al nemico la fanteria senza difese e gli armamenti. Il Duca infuriato e in quel momento reso cieco dall’ira, ordinò di arrestare il Capelli, suo primo segretario, che accusò di aver scritta la lettera. Pasquino Capelli fu inoltre accusato di tradimento, infedeltà "ex causa infidelitatis" e, considerata la nota crudeltà di Galeazzo Visconti, al Capelli venne riservata una fine lenta e orribilmente dolorosa. Fu spogliato, avvolto vivo in una pelle di bovino appena ammazzato, ancora caldo e avvolto in quel pellame venne murato in una parete del Castello di Pavia, nella zona orientale verso “ Santa Maria in Pertica”, murato ma avendo cura che la testa potesse rimanere all’esterno. Il suo calvario durò 20 giorni, durante i quali Giangaleazzo diede esplicito ordine di nutrirlo affinché il Capelli avesse modo di rimanere in vita, riflettere e confessare la sua colpevolezza in uno dei quotidiani interrogatori a cui veniva sottoposto dallo stesso Visconti durante le sue visite. Dopo il decesso, anche la testa del Capelli venne murata. Naturalmente ci fu chi sostenne a sua innocenza asserendo che fu la vittima di una macchinazione architettata dal signore di Mantova. C’era chi sosteneva la colpevolezza del Capelli nell’ aver divulgato importanti segreti militari, ma , allo stesso tempo, si considerava anche che il soggetto era un uomo molto ricco e a tal proposito si mormora, a sua difesa, che ben maggiore sarebbero stati i vantaggi di cui avrebbe potuto beneficiare rimanendo fedele al Visconti, guadagni e potere che sarebbero stati di gran lunga superiori ai possibili introiti di un eventuale tradimento. Non c’è dubbio che nella nostra città vi fossero taluni che, se non ordirono i sospetti, sicuramente nulla avrebbero fatto per placarli, anzi, probabilmente di tutto avrebbero escogitato per acuirli. Si sa, chi gode di prestigio e potere è da sempre il naturale bersaglio di invidie, gelosie; in questo caso, sicuramente da parte dei cortigiani per i quali lo stesso Capelli poteva essere o rappresentare un ostacolo insuperabile a possibili carriere, privilegi o lauti guadagni. Più avanti nel tempo, dopo la pace con il signore di Mantova, si venne a sapere che il popolo della stessa città aveva escogitato una furbesca astuzia falsificando il sigillo e la lettera inviata dal Duca. Pare che lo stesso si pentì e rattristò lungamente per quella morte ingiusta ma, per evitare che la popolazione potesse venire a conoscenza del reale svolgimento dei fatti con le immaginabili conseguenze, lasciò che il corpo del Capelli rimanesse lì murato per sempre.

PASSATO&PRESENTE

A cura di Renata Crotti

Ricordo di William Salice Era di Casei Gerola l’inventore del mitico ovetto Kinder. William Salice, dopo una vita in Ferrero dove, accanto a Michele Ferrero, ha ideato prodotti di grandissimo successo a partire dal mitico Ovetto Kinder, ha voluto “restituire agli altri quello che ha ricevuto dalla vita” creando, con le sue risorse, la Fondazione COLOR YOUR LIFE che mette in campo un innovativo percorso di crescita culturale e formativa per i giovani, all’insegna del motto ”Non conta da dove vieni, ma quello che vuoi diventare”. Si è fatto così interprete autentico del pensiero di Sant’Ignazio di Antiochia “Si educa molto con quel che si dice, ancor più con quel che si fa, molto più con quel che si è”: con il suo quotidiano esempio ha fatto infatti capire, soprattutto ai giovani, che per ottenere qualsiasi risultato dalla vita bisogna avere coraggio, dedizione, passione e “Lavorare, lavorare, lavorare. Studiare, studiare, studiare”. L’ho incontrato a Casei Gerola, in occasione dell’inaugurazione del monumento al bartulé (un lavoratore delle fornaci) dello scultore Pietro Bisio (altro casellese illustre). Fu lì che mi illustrò il suo sogno: “aiutare i giovani a costruirsi il loro futuro”. Con questa finalità aprì un COLORcampus a Loano che per 8 anni ha accolto, nel periodo estivo, migliaia di giovani talentuosi, essendo il talento, nel concetto di wWlliam, semplicemente la voglia di fare, di impegnarsi, di far fatica, di non dare mai nulla per scontato e di guardare dritto alla metà. La COLOR (così si chiamano i ragazzi partecipanti) Marta Scolè di Voghera così riassume la sua esperienza rivolgendosi a William e a me: GRAZIE perché in dieci giorni siete riusciti a farmi cambiare, mi avete reso consapevole delle mie capacità e delle mie potenzialità, mi AVETE FATTO CRESCERE, soprattutto attraverso le critiche COSTRUTTIVE che avete fatto, che mi hanno fatto capire gli errori e hanno spinto a migliorarmi. GRAZIE per aver messo a nostra disposizione un po' del vostro sapere, delle vostre capacità e della vostra esperienza. GRAZIE per avermi insegnato a sognare, senza aver paura di farlo, GRAZIE per avermi dato la possibilità di conoscere persone davvero uniche, che non avrei mai avuto la possibilità di conoscere.

LA MIA VALLE

Auguri Gigino! Il 5 Febbraio era il compleanno di Luigi Panigazzi, per gli amici “Gigino”, uno dei politici più amati del nostro Oltrepò e della Valle Staffora. Già medico condotto, ex sindaco, ex senatore, politico di lungo corso, proprietario del Castello di Oramala, acquistato e restaurato insieme al fratello Sergio. “La vita non è la somma degli anni che passano, ma degli istanti che restano. Emozioni irripetibili, attimi a volte inattesi, da custodire gelosamente, anche attraverso una fotografia. Ed allora ecco che il tempo si ferma, in attesa di un nuovo momento speciale”. Tanti auguri, Gigino. Buon compleanno.

TRA LE RIGHE

A cura di Antonio Di Tomaso

Il consiglio del libraio Marco Bonacossa - SICHERHEITS I DISPERATI DEL FASCISMO (Effigie) E' durante l'inverno del 1944 che nasce a Voghera e si sviluppa in tutto l'Oltrepò Pavese, un corpo di polizia militare, detto Sicherheits Abteilung, costituito esclusivamente da italiani ed avente il compito di favorire le truppe d'invasione tedesche e di impedire ogni possibile reazione delle popolazioni civili contro la dominazione nazi-fascista. Marco Bonacossa, giovane pavese, ha pubblicato presso l'editore Effigie questo libro, piccolo di dimensioni ma importantissimo, che ricorda a tutti una pagina nera della nostra storia durante la seconda guerra mondiale.

Dedicato ai giovani lettori Nadia Cerchi Daria Covolo - IL CUORE DELLA TERRA (Edizioni Poetica del Territorio) Scritto a quattro mani "Il cuore della terra" è la storia di un bambino birmano, Nyan nel periodo del suo passaggio da bambino a uomo, attraverso i riti di iniziazione e le tradizioni del suo popolo. Sfogliando le pagine del libro entriamo a contatto con la cultura, le abitudini birmane e le profezie che solo gli anziani possono conoscere e narrare, come quella che la nonna Rejna svelerà a Nyan. Il libro scritto in italiano e in inglese è corredato da coloratissime illustrazioni che richiamano i colori amati dal popolo birmano e la sezione finale, che permette ai bambini di interagire con la storia colorando alcuni disegni, libera la fantasia di ognuno rendendo l'opera ancora più coinvolgente.

I Grandi della letteratura Apuleio - LE METAMORFOSI (BUR) Il capolavoro di Apuleio, giunto a noi completo dei suoi undici libri, in passato era noto anche con il nome "L'Asino d'oro" e così fu tramandato nel Medioevo e nel Rinascimento. La lettura delle Metamorfosi ci conquista con le sue avventure e i suoi amori tra bellissime fanciulle e orrendi briganti, ambientazioni fiabesche e magie sensuali in un mondo assolutamente realistico che è quello della società del tempo in cui fu scritta l'opera. La sensazione che si prova leggendo è che Apuleio si sia molto divertito nello scrivere questo "romanzo" e, in effetti, è lui stesso ad avvertirci all'inizio che il divertimento è assicurato!


ComuniChiamo LA NOSTRA GENTE

Cultura&Territorio A cura di Giancarlo Bertelegni

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FOTONOTIZIE La visita di mons. Viola a Pancarana

Claudio Bianchi, penna d’autore Claudio Bianchi vive a Torrazza Coste con la moglie e due figli, lavora come ottico a Casteggio. Nella sua lunga carriera di letterato, iniziata nel 1979, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti sia in Italia sia l'estero ed è stato inserito nel dizionario " Penne d'autore" che annovera i più significativi poeti contemporanei. Le sue liriche rappresentano la sua maturità, senza eccessi, affacciandosi con confidenza al lettore e portando con intimità le cose vere e semplici, che fanno poesia senza retorica. E' ideatore del premio biennale internazionale di letteratura " Pensieri e Parole dell'Oltrepò", che quest'anno è giunto alla quinto edizione. Con la collaborazione della "Chitarrorchestra Città di Voghera" organizzerà per l'11 marzo a Torrazza Coste una manifestazione dal titolo " La Chitarra e la donna", con l'esibizione di artiste e la lettura di brani che hanno come tema la figura della donna.

FOTO E ITINERARI D’AUTORE Il mare d’Inverno Una giornata di mare a Genova Boccadasse, piccolo borgo di pescatori nel centro di Genova... Foto del nostro lettore Roberto Zavatarelli

“Fare del bene fa bene, soprattutto a noi. Complimenti a tutti i volontari della locale Protezione Civile, alla forza del volontariato”. Con queste parole Mons. Vittorio Viola, Vescovo della diocesi di Tortona, ha salutato le “divise gialle” presenti a Pancarana alla funzione celebrata presso la parrocchia dei SS. Pietro e Paolo. Era la prima volta che Mons. Viola incontrava questa piccola comunità oltrepadana, guidata dal sindaco Maurizio Fusi: “Ci ha fatto molto piacere la sua visita, abbiamo ascoltato le sue parole sempre ricche di grande spiritualità, e gli abbiamo mostrato anche gli affreschi di Bernardino De Rossi, che sono l’orgoglio della nostra Chiesa”. A dare il benvenuto al Vescovo c’erano Don Cesare De Paoli, da qualche mese amministratore della Parrocchia (guida anche Lungavilla, Porana, Cervesina e Verretto) e Don Maurizio Ceriani, parroco di Casei Gerola e vicario foraneo. Al termine l’amministrazione comunale ha offerto un rinfresco a tutti gli intervenuti presso i locali del Comune.

Benedizione di S. Biagio in ospedale

LA STRADA DEL VINO E DEI SAPORI Appuntamenti di Febbraio Alcune notizie in breve per vivere insieme questa strada, eccellenza dell’enogastronomia nella nostra provincia: Venerdì 17 Febbraio, a partire dalle 18,30, apericena letterario sulla Strada del Vino e dei Sapori d'Oltrepò Pavese, con la presentazione di Guidando con Gusto al Vino e Libri, in via Emilia 112 a Voghera.Per “La cantina degli chef” il 17 febbraio arriva tra i fornelli del Wine Resort Prime Alture, per una cena speciale, Tommaso Arrigoni che, insieme a Eros Picco, guida a Milano il Ristorante “Innocenti Evasioni” 1 Stella Michelin. “La Cantina degli Chef” che richiamano in Oltrepò Pavese famosi Chef Italiani per presentare “menù d'eccellenza” a quattro mani con il nostro Chef e abbinati con maestria ai vini della nostra cantina. Il percorso di rinnovamento dell’Oltrepò Pavese sbarca invece in prima pagina su WineNews, agenzia quotidiana di comunicazione sul mondo del wine & food, on line dal 1 maggio 2000. Attualmente conta 50.000 utenti registrati (nome, cognome indirizzo, mail, professione, vino preferito…) e 40.000 visitatori unici al giorno. Infine vi anticipiamo per tutte le Domeniche di Marzo l’appuntamento a Rovescala con la XXIV Primavera dei Vini e la degustazione di oltre 100 etichette, con stand gastronomico e illustrazione di ricette locali, oltre a musica, passeggiate guidate ed intrattenimento per grandi e piccini. Ulteriori informazioni sul nostro sito www.viniesaporioltrepo.it o sulla nostra pagina facebook.

CIN CIN CON IL VIP

La benedizione di S. Biagio è sempre molto sentita in ospedale a Voghera. Anche q u e s t ’ a n n o, presso il reparto di Otorino, si sono ritrovati i dirigenti ospedalieri, medici, infermieri, rappresentanti di istituzioni cittadine (come i volontari di Croce Rossa) per assistere alla funzione del vescovo della diocesi, Mons. Vittorio Viola, accanto ai pazienti. Al termine la benedizione della gola impartita proprio nelle festività di S. Biagio.

Maestri torna alla Scala con Falstaff

A cura di Carlo Aguzzi

Con Luca Zingaretti Luca Zingaretti viene spesso associato al commissario Montalbano della famosa serie televisiva ma la su attività di attore ci rivela che ci troviamo di fronte ad un grande protagonista in diverse produzioni cinematografiche, televisive e teatrali. Non bisogna lasciarsi ingannare dalla sua apparenza seriosa, schiva, quasi burbera: in realtà Luca è una persona amabilissima, disponibile al confronto e al dialogo,garbata ed educata. Accompagnati da una flute di spumante - rigorosamente dell' Oltrepò- parliamo di vini e cucina. Le sue preferenze vanno per i piatti semplici come spaghetti aglio, olio e peperoncino o pasta con pomodorini e basilico ma - precisa - con ingredienti di qualità. In fatto di vini ama i rossi fermi di buon corpo: Barolo, amarone -anche se non sono vini per tutti i giorni- e ... una improvvisa telefonata lo distoglie dalle nostre riflessioni: si deve andare in scena. Una stretta di mano, un arrivederci e via! Il vino per Zingaretti? Un Chianti classico, di grande stoffa ed eleganza, potente in bocca, con finale caldo, avvolgente e di grande longevità.

I PROTAGONISTI SIETE VOI!!! Inviateci foto d'autore con paesaggi, luoghi, personaggi, mestieri caratteristici, eventi, tradizioni: l'indirizzo è info@agenziacreativamente.it. Potreste vederle pubblicate con il vostro nome sia sul nostro giornale Feste&Patroni, sia sul sito internet www.festepatroni.it, sia sulla nostra newsletter del fine settimana CreativaMente News che sul nostro profilo di facebook "Feste e Patroni", ma chiedeteci l'amicizia! Fate parte anche voi di una Pro Loco, una Associazione, un gruppo appassionato di canto, ballo, teatro, tempo libero? Anche in questo caso foto, notizie e brevi video sono sempre bene accetti. Aumentiamo la cerchia degli amici!

DAL 2 al 21 Febbraio il baritono pavese Ambrogio Maestri torna sul palcoscenico della Scala con Falstaff, eroe shakespeariano messo in musica da Verdi di cui "Big Ambrogio" risulta essere oggi il sommo interprete. Ha interpretato l'ultima opera di Verdi più di 250 volte (l’ultima all'Opera di Vienna), calcando scene prestigiose a Berlino, Tokyo, Buenos Aires, San Paolo, Londra, Parigi, Amsterdam, Chicago, Salisburgo. E naturalmente a New York e a Milano, sue città operistiche d'elezione. È un gigante da record. "Nel 2001 il maestro Riccardo Muti mi scelse per questo titolo alla Scala. Da allora sono stato il saporito Falstaff verdiano in una trentina di regie diverse e con una sterminata serie di metamorfosi: contadino della Bassa Padana, gangster, gentleman anni 50, vecchione punk... Io lo adoro e lui adora me". Il Falstaff in scena al teatro alla Scala dal 2 Febbraio è ambientato nella casa di riposo Verdi di Milano: “Sono un anziano che sogna di recitare Falstaff. Dirigerà Zubin Mehta, il quale era sul podio anche in dicembre a Vienna, quando ho beccato un sacco di botte" conclude Ambrogio Maestri.


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Le nostre firme

Diego BIANCHI

Elisabetta BALDUZZI

Cristiano MACCABRUNI

Direttore di Feste&Patroni e Agenzia CreativaMente, giornalista professionista, voce di RMC NEWS, già volto del Tg7. Con esperienza in campo animativo, musicale, nel sociale, nell’organizzazione di eventi di rilievo

Titolare della Libreria Ticinum di Voghera dove porta scrittori, giornalisti e personalità della cultura proponendo incontri in libreria o in altre sedi Cura la rubrica Tra le righe

Responsabile Federconsumatori Pavia, una associazione libera e democratica, che difende i legittimi interessi dei consumatori e degli utenti Cura la rubrica Casa&Consumi

Renata CROTTI

Alessandro PAOLA

Emanuele BOTTIROLI

Docente di Storia Medievale all’Università di Pavia, Console del Touring Club di Pavia, referente COLOR YOUR LIFE per i rapporti con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Cura la rubrica Passato&Presente

Vogherese, è grande appassionato fin da piccolo di arti, spettacolo, cinema, musica, programmi televisivi cult e personaggi vari che hanno fatto la storia dello spettacolo e del costume, italiano e non. Cura la rubrica Spettacolare

Giornalista vogherese, è il direttore del Consorzio Tutela vini Oltrepo Pavese. Da anni è impegnato nel raccontare le eccellenze di questa terra Cura la rubrica Calici d’Oltrepò

Don Franco TASSONE

Manuela TAVERNA

Guerrino SAVIOTTI

Parroco di San Mauro a Pavia, giornalista pubblicista, cresciuto alla scuola degli ultimi alla Casa del Giovane di Pavia con don Enzo Boschetti Cura la rubrica Crescere insieme

Il suo motto è “una vita da blogger”. Ha collaborato con testate come Max e Man Style e con marchi come Ferragamo e Caligarius. Ama tutto ciò che è moda e fashion Cura la rubrica ManuStyle

Enologo, libero professionista. In attività dal Gennaio 1974, è stato Direttore di Torrevilla per 33 anni. Amante di storia e della cultura locale, non disdegna di mettersi ai fornelli (ma solo per gli amici) Cura la rubrica Alla salute

Don Matteo ZAMBUTO Parroco di Borgarello, con una vasta esperienza nel campo della pastorale giovanile in Diocesi a Pavia. E’ anche musicista e cantautore, cerca di trasmettere l’amore per la vita e per i valori Cura la rubrica Fuori dal Coro

Luisa DOSSENI e Roberto SPALLA Forte dell’esperienza a Coldiretti Voghera, Luisa organizza eventi benefici e sfilate vintage. Il figlio Roberto ama valorizzare i prodotti della nostra terra. Curano la rubrica Stile vintage e Made in Italy

Gabriele PICCHI Direttore di Torrevilla dal Luglio 2016, enologo, proprietario di una azienda di famiglia sulle colline di Casteggio, docente AIS Lombardia. Cura la rubrica Osservatorio Torrevilla

Maurizio CASTOLDI

Grazia CAMBARERI

Carlo AGUZZI

Diploma di conservatorio, laurea in musicologia, membro commissario esterno Direzione Territoriale del Lavoro. Appassionato di tutto ciò che è pavese, visto che ama molto la sua città. Cura la rubrica I love Pavia

Ama il volontariato e tutto ciò che ruota attorno alla vita quotidiana, senza trascurare le buone maniere, tanto in società quanto tra gli amici Cura la rubrica Con Grazia

Sommelier ed esperto di enogastronomia, segue eventi legati al mondo del vino in Italia e all'estero. E’ Cavaliere al merito della Repubblica Italiana Cura la rubrica Cin Cin con il Vip

Moreno BAGGINI

Diego VALLATI

Piera SELVATICO

Vasta esperienza in campo sociale, sia come Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Voghera, che come coordinatore della Caritas di Tortona Cura la rubrica Mondo solidale

Appassionato di bicicletta, è stato definito il ciclista solitario che, incurante degli imprevisti e delle insidie del percorso, porta Pavia in giro per l’Europa e per il mondo Cura la rubrica In viaggio su due ruote

Titolare dell’Albergo Ristorante Selvatico di Rivanazzano Terme, cuoca e gourmet, con la collaborazione delle figlie Francesca e Michela. Premio ristoratore dell’anno 2013 AIGS Cura la rubrica A tavola con tradizione

Paolo DE PAOLI

Silvana SPERATI

Danilo NEMBRINI

Titolare della Farmacia De Paoli, attiva a Lungavilla dal 1948 per tre generazioni, specializzata tra le altre cose nella misurazione di glicemia, colesterolo, trigliceridi e della pressione arteriosa Cura la rubrica Pronto Farmacia

Esperta di didattica creativa, responsabile Fattoria delle Ginestre a Genestrello di Montebello della Battaglia, è presidente della Associazione Bruno Munari e del Pianeta del Bambino Cura la rubrica Benvenuti in Fattoria

Chef dell’albergo ristorante Pineta gestito con la famiglia a Fortunago, valorizza la cucina oltrepadana in manifestazioni di rilievo, ma sempre con un tocco di creatività e innovazione Cura la rubrica Chef Danilo

Clinica Veterinaria Casteggio

Antonio DI TOMASO

ROSA NERA

Diretta da Davide Mazzocchi e Simona Bernini si avvale di uno staff di professionisti che saprà dare una risposta in tempi rapidi per la cura dei vostri animali domestici Cura la rubrica Amici a 4 zampe

Appassionato di fotografie legate alla valorizzazione della Valle Staffora, già Presidente dell’Associazione culturale Varzi Viva Cura la rubrica La mia Valle

E’ la nostra Mrs. X, che mantiene l’anonimato per girare ristoranti, agriturismi e presìdi del nostro territorio e gustare i piatti, per poi fare una recensione in tutta libertà Cura la rubrica L’Assaggiatore

Luciana ZUCCHI

Giancarlo BERTELEGNI

Teresio NARDI

Insegnante alle scuole materne di Voghera, ha a cuore gli animali, tanto da aver dato vita alla onlus “L’Arca degli animali”, associazione che aiuta i quattro zampe in difficoltà e trova loro una famiglia Cura la rubrica L’Arca degli animali

Racconta la memoria storica delle colline dell'Oltrepò sui giornali locali ed è autore di guide storico-turistiche di successo come "La Valle Schizzola" nel 2013 Cura la rubrica La nostra gente

E’ referente della Condotta locale di slow food "Oltrepò Pavese": si tratta di una associazione internazionale non profit impegnata a ridare valore al cibo, nel rispetto di chi produce. Cura la rubrica Stile Slow Food

Jimmy e Speedy Due rubriche di opinione come “L’osso duro - la notizia presa per i denti” e “C’è di buono - la notizia che ci sorride” vengono curate dalle nostre mascotte a 4 zampe: il jack russel Jimmy e il volpino Speedy.

Guido STRINGA

Lina POLONIO

Perito agrario, è titolare di Polaris Verde di Voghera, un team di professionisti in progettazione del verde. Organizzano anche corsi e laboratori per tutti Cura la rubrica Naturalmente

Una delle tante casalinghe di Voghera, che ama l’arte del fai da te e tramanda alle nuove generazioni utili consigli d’altri tempi e rimedi naturali Cura la rubrica I consigli della casalinga

Betty e Mary

Marcello POGGI

Marta ZELLA

Esperte in botanica, intrattenimento per l'infanzia e laboratori ecologici, in collaborazione con Cam, Trudy e tanti altri amici, vi aiuteranno nella realizzazione di giochi e manufatti ecologici Curano la rubrica EcoArte

Fin da piccolo è appassionato di meteorologia; ha studiato Scienze Naturali presso l’Università di Pavia ed ha conseguito un master post laurea in meteorologia Cura la rubrica Pronto Meteo

I nostri nonni hanno molto da insegnare alle giovani generazioni: Marta conosce bene detti, proverbi, tradizioni nelle famiglie contadine in occasione di feste particolari Cura la rubrica Cultura popolare

S&C VOLONTARI

Federica PORTINARI

Silvia ROVELLI

Appassionata di laboratori artistici, mostre, libri, cinema, visite a musei e città d’arte, ci offre consigli utili per trascorrere il tempo libero con stile e creatività Cura la rubrica Non solo hobby

Originaria di Voghera, vanta una decennale esperienza nel settore della cooperazione internazionale. Dopo alcuni anni in India, attualmente vive e lavora per una ONG in Bangladesh Cura la rubrica Missione Bangladesh

Il particolare rapporto tra uomo e animali e come interagiscono tra loro, creando benefici terapeutici vicendevoli. Un gruppo di volontari pavesi si occupa di cani, cavalli e non solo.. Curano la rubrica Ippo&Pets


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Spazio Lettori

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VOLTI AMICI Nuovo look per la farmacia De Paoli

Condanne per i morti d’amianto alla Fibronit Il dramma dei morti d'amianto in Oltrepò Pavese: sono stati condannati a Pavia due ex manager della ditta Fibronit, azienda in cui si realizzavano prodotti in amianto a Broni. Michele Cardinale, 74 anni, ex amministratore, è stato condannato a 4 anni, l'ex direttore di stabilimento Lorenzo Mo, 70 anni, a 3 anni e 4 mesi. Le condanne per il reato di omicidio colposo sono state sentenziate in relazione alla morte di 27 fra dipendenti della fabbrica e residenti, deceduti per patologie legate all'amianto. La Comunità Europea ha comminato solo pochi anni fa condanne per vietare l’estrazione, l’utilizzo e la commercializzazione di amianto. Un ritardo che ha mietuto vittime in tutta la Penisola con notevoli danni non solo sulla salute di lavoratori che sono stati esposti a questa fibra killer, ma anche su interi complessi urbani. L’incidenza di gravi patologie oncologiche con un ‘alta percentuale di decessi ancora oggi, dopo decenni, risulta in continua progressione. Gli abitanti più colpiti dal mesotelioma, il tumore provocato dall’esposizione all’amianto, sono quelli nel Nord Italia (Piemonte e Lombardia). E, non a caso, la Fibronit a Broni e l’Eternit a Casale Monferrato, i due stabilimenti più “drammaticamente contaminati” si trovano proprio in queste regioni. E mentre su tutto il territorio italiano le persone inconsapevoli dei rischi continuano ad ammalarsi e morire – di fatto in Italia non è mai stata fatta una campagna informativa sulla pericolosità da esposizione e utilizzo da amianto – in Francia già dal 2002 sono stati resi disponibili circa 550 milioni di euro all’anno a favore delle vittime da eternit, sia quelle esposte per motivi professionali o ambientali. Solo nel 2010 il decreto attuativo ha previsto 50 milioni di euro per le vittime professionali, nel nostro Paese.

Entrando alla Farmacia De Paoli di Lungavilla troverete un ambiente tutto nuovo: dopo settimane di lavoro, infatti, i locali di via Umberto I sono stati completamente rinnovati, per offrire alla clientela ancora più servizi e spazi ampliati. “E’ stato un lungo lavoro e a questo proposito vorrei ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo ulteriore passo avanti per la storia di questa farmacia, nata grazie all’impegno e alla dedizione dei miei genitori”, spiega il dott. Paolo De Paoli. Presto i nuovi locali verranno inaugurati con una giornata speciale che riserverà alcune sorprese per la clientela.

Lo staff del Cavallino

21 anni per il Buttafuoco Storico Un tempo, con i 21 anni, si entrava nella maggiore età e si “metteva giudizio”. Il Buttafuoco Storico è entrato proprio in quella fase ed ha festeggiato con un convegno e una torta speciale, con banco d’assaggio, presso la sede del Consorzio, in frazione Vigalone, a Canneto Pavese. Presenti il presidente Guido Fiamberti, il direttore Armando Colombi e tanti soci produttori. Un marchio nato nel 1996 proprio con l’obiettivo di conservare le peculiari caratteristiche di questo vino oltrepadano, di grande struttura e con componenti che gli consentono di durare intatto per molti anni. Viene prodotto in un lembo di Oltrepò Pavese conosciuto come “lo Sperone di Stradella”, delimitato a Ovest dal torrente Scuropasso, a Est dal torrente Versa, a Nord dalla Pianura Padana, a Sud dai confini comunali di Castana e di Pietra de Giorgi e a metà attraversato dal quarantacinquesimo parallelo. Il territorio comprende i comuni di Broni, Canneto Pavese, Castana, Cigognola, Montescano, Stradella e Pietra de’ Giorgi. L’uvaggio del Buttafuoco storico è così composto: 50 % Croatina che apporta la struttura polifenolica, il colore e i sentori di frutta rossa; 25% Barbera che forma con la sua acidità la spina dorsale del vino e permette una maggiore estrazione dalle vinacce della Croatina; infine per la restante parte Ughetta di Canneto e Uva Rara che arricchiscono questo vino di note di eleganza e di piacevole austerità. Alla svinatura il Buttafuoco Storico passa in botti di legno per un’ affinamento minimo di dodici mesi e quindi in bottiglia per almeno altri sei mesi. Il prodotto così ottenuto non può essere messo in commercio prima di trentasei mesi dalla vendemmia. Il risultato è un vino di grande corpo, eleganza e morbidezza, ma soprattutto è un prodotto di notevole personalità, un vino “nobile”.

GRUPPI ALLA RIBALTA Raduno a Cegni Una bella tavolata tra amici a Cegni, sull'Appennino Pavese, in occasione della festa di Don Bosco. Dopo la Messa celebrata dal Vescovo, accompagnata dalla corale dei Francescani di Voghera e dai Cantori di Ceni, diretti da Gregorio Zanocco, c'è stata anche l'asta a scopo benefico di prodotti tipici locali, per sostenere la locale parrocchia, con la chiesetta barocca risalente al 1600. E poi tutti a degustare le prelibatezze di casa!

Anche lo staff del ristorante bar Il Cavallino di Bressana Bottarone, rinnovato e riaperto da inizio gennaio con diverse serate live ed altre sorprese, legge Feste&Patroni. Il locale si trova lungo la ex Statale 35 che da Casteggio conduce a Pavia.

Inaugurato Il Green Beauty Lab Una domenica speciale per Federica Albini, giovane vogherese che ha inaugurato il suo centro estetico, Green Beauty Lab, in via Arcalini 3 a Voghera. Tanti i cittadini intervenuti, tra cui i candidati sindaci Carlo Barbieri e Pier Ezio Ghezzi. A prova di par condicio! E naturalmente non poteva mancare il nostro giornale, che dà spazio anche all’estetica… e che vuole essere un portafortuna verso chi, nonostante il periodo non roseo per il commercio, ha avuto il coraggio di crescere, rinnovarsi e rimettersi in gioco più forte di prima. Qui estetica e benessere si coniugano perfettamente in sei studi del salone moderni e funzionali. Da visitare! Tel. 331.4653579


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Appuntamenti

Pavese

PAVIA

PAVIA

BELGIOIOSO

Appuntamenti al Fraschini

Carnevall, il carnevale di Pavia

Pittura colta al Castello

Sabato 11 Febbraio, alle ore 21 il Teatro Fraschini di Pavia presenta VENERE IN PELLICCIA di Davis Ives. In scena per la prima volta in Italia, con Valter Malosti e Sabrina Impacciatore. Il capolavoro cinematografico di Ettore Scola “Una giornata particolare” è in programmazione invece da Venerdì 17 a Domenica 19 Febbraio. Protagonisti Giulio Scarpati e Valeria Solarino. La regia, firmata da Nora Venturini, punta sui due personaggi che costruiscono due individui dalla personalità ben definita: Antonietta e Gabriele. Per la rassegna “Altri percorsi” arriva il 21 Febbraio alle ore 21 “Il Vicario” di Rolf Hochhuth, adattamento e regia di Rosario Tedesco. Il testo affronta la scottante questione delle responsabilità di Papa Pio XII verso l'olocausto. Il 22 Febbraio, invece, la Kremerata Baltica festeggerà il ventesimo anniversario di fondazione e il settantesimo compleanno del suo fondatore, il violinista e direttore d’orchestra Gidon Kremer. Si passa al 24 e 25 Febbraio con “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, per la regia di Alessandro Gassman, che scrive: “La malattia, la diversità, la coercizione, la privazione della libertà sono temi che da sempre mi coinvolgono e che amo portare in scena con i miei spettacoli. Temi tutti straordinariamente presenti nello spettacolo che mi accingo a mettere in scena, "Qualcuno volò sul nido del cuculo" di Dale Wasserman, tratto dall’omonimo romanzo di Ken Kesey, la cui versione cinematografica diretta da Miloš Forman è entrata di diritto nella storia del cinema”. Infine una anticipazione per gli appassionati di danza: il 2 Marzo arriva “La bella e la bestia”, con Malandain Ballet Biarrits.

Il CarnevALL, la gran parata di carnevale, arriva il 25 Febbraio a Pavia, organizzata da Liberi Saperi in collaborazione con il CSV Pavia e provincia e il patrocinio del Comune di Pavia. Il tema di quest'anno è coraggioso, è contro la paura, è: IL FUTURO A PAVIA. PERCORSO DELLA PARATA: Ore 15,00 Ritrovo in Corso Cavour (all'altezza della Scuola Carducci), piazza Vittoria, Strada Nuova, gran finale nel cortile del Castello con merenda per tutti. Lo spirito del carnevale sociale e festivo è quello di celebrare assieme il piacere di vivere e immaginare la stessa città, portando a sfilare per strada il frutto delle proprie passioni, abilità, desideri e saperi condivisi con gli altri. Il CarnevALL invita a costruire maschere, carri e artefatti nei giorni precedenti la sfilata attivando laboratori e incontri, usando le mani e il tempo in vista di una festa comune a cui recarsi come a un appuntamento di gala. Il CarnevALL ha lo spirito un po' dissacrante, buffonesco e rivoltoso del carnevale di strada: lancia un tema, uno sfondo condiviso e chiede a ciascuno di interpretarlo pensando alla dimensione collettiva dell'abitare, andando a fondo di scandali e bellezze con uguale estro nell'immaginare maschere pupazzi o carri. Si preferiscono materiali di riciclo e artefatti ecocompatibili: la paratona festiva è ecologica come la convivenza pacifica pretende! Immaginiamo Pavia, vediamo più lontano. Il futuro ha il senso e la direzione che possiamo e vogliamo dare ora noi. La sede del CSV Centro Servizi Volontariato di Pavia e provincia di via Bernardo da Pavia, 4 è a disposizione su prenotazione per associazioni e cittadini che vogliono trovarsi per preparare il materiale, telefonare al numero 0382.526328 o scrivere a info@csvpavia.it.

Dal 4 Febbraio al 12 Marzo in Castello a Belgioioso saranno esposte opere di Alberto Abate, Carlo Bertocci, Ubaldo Bartolini, Lorenzo Bonechi ovvero quattro delle figure di artisti più coerenti, pur con significativi distinguo stilistici, al tracciato della Pittura Colta così come l’aveva immaginato Italo Mussa. Il ricco volume-catalogo contiene i testi critici di Giovanna Giordano (compresa una preziosa testimonianza sulla figura di Mussa) oltre a due ampie interviste-dialogo di Fabrizio Guerrini, giornalista e esperto d’arte, con gli artisti Carlo Bertocci e Ubaldo Bartolini che indagano il rapporto tra il loro lavoro creativo e quello d’analisi e riflessione teorica del critico. Scrive Giovanna Giordano, giornalista e scrittrice che seguì da vicino l’attività di una delle figure più importanti della critica italiana del dopoguerra: “Ho attraversato l’Italia per scrivere di Italo Mussa e del suo genio, della sua dolcezza e comprensione del mondo e delle cose. Ogni colpo di pennello era per lui chiaro e vedeva l’arte contemporanea come dentro una sfera di cristallo. Anima limpida e lungimirante lui, Italo Mussa, più che lombardo ma innamorato del sud, nel 1983 ha inventato un movimento che ha chiamato Pittura Colta.”

Tel. 0382-371214, www.teatrofraschini.org

Tel. 0382.526328, carnevale.pavia@gmail.com

Tel. 0382.970525


Appuntamenti VOGHERA I Pomeriggi Musicali Continua con successo la prima edizione di questa stagione concertistica di musica da camera a cura dell’Accademia Musicale Gioacchino Rossini presso la Chiesa di San Giuseppe a Voghera. I Pomeriggi Musicali a San Giuseppe rappresentano il culmine di un progetto educativo e culturale, una serie di dieci incontri musicali in cui viene offerta al pubblico l'opportunità di ascoltare e seguire musica di elevata qualità. Un progetto per il grande pubblico e per gli appassionati. Non è rivolta solo ai cultori della materia, ma punta a coinvolgere tutti i vogheresi che vogliano ascoltare qualcosa di diverso, di nuovo. La Chiesa di San Giuseppe, è un luogo della cultura vogherese che non riceve oggi le giuste attenzioni. I quadri di elevato valore artistico e l'organo di elevata qualità musicale, nonchè il background storico di questa chiesa, la rendono il luogo naturale in cui avvicinare i vogheresi all'arte, alla musica, alla cultura. Ecco il programma dei prossimi “pomeriggi”, tutti di Domenica alle 16. 12 febbraio: Masked Music, inaspettati confronti tra teatro di maschera e musica del 900. 26 febbraio: Rigoletto raccontato, estratti strumentali dall’opera verdiana e voce narrante. 12 marzo: Il diario di Adamo ed Eva, musica e parole tratte da Mark Twain, spettacolo per famiglie. 26 marzo: La gloria del suono, concerto per Tromba ed Organo. 9 aprile Stabat mater di. Pergolesi, dalla morte rinasce la vita. 23 aprile Allegro con brio, incredibili incontri tra organo e La Rossini – Orchestra Fiati. 7 maggio Liederistica, fiori musicali per voce e pianoforte.

www.accademiarossini.it

Oltrepo’

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VOGHERA Mostra su Venezia a Spazio 53

Futurista varietà

Dal 4 al 28 Febbraio, alla Galleria Spazio 53, in Piazza Duomo 53 a Voghera, è allestita la mostra fotografica collettiva “Venezia con Yorick Photography” di Marco Yorick Tortato. Metti un Maestro e nove suoi allievi in una città magica come Venezia. Aggiungi la passione per la fotografia e un pizzico di alchimia che fa nascere una bella amicizia fra loro. È da questi ingredienti che è nata l'idea di questa mostra fotografica. Venezia è una città unica al mondo e noi, pur abitando a pochi chilometri, spesso ci dimentichiamo di quanto sia meravigliosa. Siamo talmente abituati a vederla in televisione e sui giornali che spesso la visitiamo con superficialità. Yorick ci ha accompagnato nella "sua Venezia", per calli e campielli, alla ricerca di un modo diverso di raccontarla. In queste fotografie ci sono gli aspetti della sua quotidianità che ci siamo soffermati ad osservare per mostrarli dal nostro punto di vista. Il Maestro è Marco "Yorick" Tortato. Gli allievi: Emanuele Angelelli, Carlo de Noni, Laura Filippi, Elisa Gazzola, Piero Gobbato, Anteo Pontello, Gabriella Sartori, Federico Stefani e Joachim Thomas. La mostra, patrocinata dal Comune di Voghera e dall’UNICEF, potrà essere visitata in questi orari. da martedì a sabato ore 9,30 - 12,00/16,00 - 19,00 (lunedì su appuntamento). Ingresso libero

Al Teatro di Rivanazzano Terme Sabato 18 Febbraio alle ore 21 va in scena una rappresentazione che rende onore alla patria dei Futuristi e in particolare a Tommaso Marinetti. “Futurista Varietà” è curato dal Teatro della Mostiola, per la regia di Beppe Soggetti: saranno sul palcoscenico Lara Antononi, Francesco Colucci, Daniela Frigione e Anna Montanari, con le luci di Fabio Padovani. Il futurismo è un movimento artistico e culturale che sorge in Italia nei primi anni del Novecento. L’aspetto più vistoso di questo movimento “rivoluzionario è il rifiuto totale dei valori tradizionali dal passato, in quanto espressione di ignoranza e di superstizione. I futuristi si fanno da interpreti di una nuova concezione della vita basata sulla fede nel futuro e nel progresso tecnologico. Esaltano gli ideali della velocità, del dinamismo, della forza materiale, della violenza, della guerra concepita come sola igiene del mondo. Al culto dei sentimenti, dell’analisi interiore, alla meditazione e al sil e n z i o contrappongono lo slancio vitale, aggressivo e prepotente, il chiasso, la luce abbagliante.

Tel. 335.6356357, 331.4303251, www.spazio53.com

RIVANAZZANO TERME

Tel. 366.7303582, 347.0010795, 338.465903


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Appuntamenti

Lomellina

VIGEVANO

VIGEVANO

Il Carnevale in piazza Ducale

Vigevano città da amare

E’ ancora una volta la Piazza Ducale il cuore pulsante del Carnevale a Vigevano, in programma Domenica 26 e Martedì 28 Febbraio. Anche se i festeggiamenti inizieranno sabato 25 con la Cena in Maschera organizzata presso la Cavallerizza, maestoso edificio collegato al Castello tramite l’ampia strada coperta ristrutturato negli ultimi anni e adibito ad eventi e manifestazioni: dalle ore 20:00, tutte le mascherine, dai più piccoli fino agli adulti che non vogliono rinunciare a tornare bambini per una sera, potranno gustare prelibatezze della tradizione lomellina. Il costo per partecipare alla cena è di €32 per gli adulti e €22 per i bambini. Per prenotazioni, chiamare il numero 338 8247802. I tanto attesi carri allegorici animeranno le strade di Vigevano domenica 26 febbraio e martedì 28 febbraio (in caso di maltempo sfilata posticipata al 5 Marzo) dalle ore 14, sfilando per le strade della città fino a raggiungere alle ore 15 la Piazza Ducale, dove, nella maestosa cornice del Duomo e ai piedi della Torre del Bramante, i bambini di tutte le età potranno sbizzarrirsi tra coriandoli e stelle filanti. I pomeriggi di domenica e martedì saranno inoltre animati dagli spettacoli di danza di alcune scuole di ballo vigevanesi, oltre che da musiche, giochi e trucca bimbi, per un divertente pomeriggio ducale.

Tel. 0381.691636

A San Valentino la città si tinge di rosa con Vigevano in Love e Raccontami l’amore Milano, 25 gennaio 2017 – Momenti di intenso romanticismo sotto la Torre del Bramante: il 14 febbraio 2017 Vigevano in love decreta la città quale capitale degli innamorati. A questa iniziativa si affianca la mostra Raccontami l’amore, aperta al pubblico da sabato 11 a domenica 19 febbraio. Per i vigevanesi sarà l’occasione di innamorarsi nuovamente della propria città; per i turisti l’opportunità di festeggiare San Valentino in una città vestita a festa. Durante tutta la giornata i locali e i negozi appartenenti al circuito Vigevano in Love proporranno prodotti e menù a tema mediante l’adozione di un’immagine comune (esposta nelle vetrine dei negozianti della città e nel materiale promozionale dell’evento). Sarà possibile aderire all’iniziativa sia in città che venendo da Milano e da altre zone d’Italia, per scoprire la cittadina lombarda attraverso la Passeggiata romantica e la visita guidata nel Centro Storico a cura di Vigevano Promotions con appuntamento alle 15:30 presso la Torre del Bramante. Oppure ancora, durante la Serenata di benvenuto presso il Teatro Cagnoni, o a cena grazie al coinvolgimento dei ristoranti e dei locali della città, e tramite l’offerta di pacchetti (comprensivi di passeggiata romantica e visita guidata nel Centro storico, cena, serenata, omaggio floreale) diversificati per fasce, che sarà possibile prenotare on-line sul sito www.vigevanoinlove.it. Dall’11 al 19 febbraio 2017, inoltre, Vigevano ospita la mostra Raccontami l’amore presso lo SpazioB, Palazzo Sanseverino (C.so della Repubblica, 21). Durante le aperture sarà inoltre possibile prenotare la visita guidata durante la quale, oltre alla mostra, verrà raccontata la storia del suggestivo Palazzo. Il percorso è scandito da una selezione accurata di lettere scritte da alcune delle più importanti personalità della cultura italiana su richiesta di Guido Spaini, in occasione del Salone del Libro di Belgioioso del 1997 e un’installazione artistica per immagini appositamente realizzate per questo evento dai due fotografi vigevanesi Paola Rizzi e Mauro Pinotti. La sera del 14 febbraio, inoltre, a partire dalle ore 20, sarà possibile cenare sotto i portici del suggestivo chiostro. La cena conterà solo 10 posti ed è obbligatoria la prenotazione. Una serata esclusiva, a cura di una realtà storica di Vigevano: la pasticceria Dante. Per prenotare, scrivere a: infokunekrea@gmail.com

Tel. 0381.691636

SANNAZZARO DE’ B.

Carnevale Burgundo Da tre decenni, ormai, si celebra a Sannazzaro il Carnevale Burgundo, festoso appuntamento di fine inverno con sfilate di maschere, carri o gruppi allegorici per le vie del paese, accompagnate dal Burgundo con la Mondina Rosetta e allietate dalle allegre note della banda musicale Iris. Da alcune edizioni, il clou delle manifestazioni è rappresentato dal tentativo di raggiungere simpatici record di natura gastronomico-popolare, per finire regolarmente elencati nel mitico "Guinnes dei primati". Appuntamento Domenica 26 Febbraio dalle ore 15,30 in Piazza Mercato oppure, in caso di maltempo, presso il teatro SOMS

Tel. 0382.997485 oppure 0382.997835


Appuntamenti ALESSANDRIA Iniziative in biblioteca Per celebrare i dieci anni dalla riapertura della Biblioteca Civica (9 febbraio 2007-9 febbraio 2017) e il primo anniversario della scomparsa di Umberto Eco (19 febbraio 2016) l’Assessorato comunale ai Beni, Politiche Culturali e Politiche Giovanili del Comune di Alessandria organizza una serie di iniziative ospitate nelle Sale della Biblioteca Civica (piazza Vittorio Veneto). Giovedì 9 febbraio alle 10 Liberi di leggere: nell’ambito di Bil, Biblioteca della Legalità, per il quale la Biblioteca Civica di Alessandria Calvo è capofila del progetto che coniuga l’educazione alla legalità con la promozione alla lettura. L’evento si declinerà attraverso una lettura pubblica, a cura dei volontari del Servizio Civile Nazionale che operano nella Biblioteca Civica i quali, in collaborazione con alcune classi dell’Istituto Comprensivo Pascoli di Felizzano, interpreteranno un’antologia di brani di autori di libri per ragazzi ispirati al tema della legalità. Sabato 11 febbraio dalle 17 alle 21 Ciò che la nebbia nasconde, seconda edizione del Festival della narrativa gialla, noir e horror collegata al territorio alessandrino. Verranno presentati, in collaborazione con il giornalista Ettore Grassano, gli ultimi romanzi dei giallisti Danilo Arona e Angelo Marenzana. Seguirà la premiazione del concorso letterario Ciò che la nebbia nasconde e la presentazione dell’antologia contenente i racconti vincitori pubblicata dalle Edizioni della Goccia. Rinfresco serale. Domenica 12 febbraio alle 18 Ricordando Umberto, lettura pubblica di brani selezionati da opere di Umberto Eco con lettori d’eccezione: personalità di rilievo delle istituzioni e della cultura locale e i concittadini. La lettura verrà alternata all'esecuzione di brani musicali a cura della scuola Vivaldi’s Cellos. Rinfresco serale con farinata. Dal 12 al 19 febbraio Il liceale Umberto Eco: idisegni di Umberto Eco, studente del liceo classico Plana, conservati nell’archivio del dr. Mario Garavelli. Domenica 19 febbraio alle 19 Nebbia e musica, reading musicale di brani tratti dell’antologia Nebbia, a cura di R. Ceserani e U. Eco, Torino, 2009. Voci di Betti Zambruno e Fulvia Maldini, musica di Silvia Belfiore. Fino al 26 febbraio, dalle 15 alle 19 Quanti ritratti, caro Umberto, continua la mostra dei disegni di Tullio Pericoli fino al 26 febbraio: giovedì, sabato e domenica dalle 15 alle 19.

Tel. 0131.515911

Fuori Porta

TORTONA Tutto il Carnevale nel tortonese 18 FEBBRAIO - MONLEALE Cena d'asino di Carnevale inizio ore 20 con menù di antipasti, bis di primi, un secondo e chiacchiere musica con i pifferai Paveto e Tambornini - prenotazione entro il 17 febbraio al prezzo di 23 euro - info: 335492022, 340517862, 3332363517 - evento della Saoms di Monleale 19 FEBBRAIO - SALE Carnevale salese ore 14:30 partenza sfilata carri dall'ingresso delle scuole elementari, ore 16 merenda, ore 17 Lago delle Rose: falò di Carnevale e punto ristoro - in caso di maltempo la sfilata verrà rinviata a domenica 26 febbraio 26 FEBBRAIO ALZANO SCRIVIA Carnevale 2017 inizio ore 15:30 con giochi, musica e merenda presso salone Soams in piazza Bassi CERRETO GRUE Carnevale cerretese dalle ore 15 si festeggia in maschera il carnevale - giochi, pentolaccia, distribuzione polenta e salamini - evento della Pro Loco Cerretese TORTONA Carnevale a San Bernardino distribuzione polenta, salamini e dolci - giochi e pentolaccia - ore 14.30 presso l'oratorio S. Luigi Orione (piazzale Santuario Madonna della Guardia) - evento di parrocchia di San Michele, Oratorio San Luigi Orione e Amici di San Bernardino; Carnevale Vhoese dalle ore 15 appuntamento con i più piccoli con la pentolaccia, animazione e merenda presso il salone della Soms Vhoese 28 FEBBRAIO GARBAGNA Carnevale in piazza dalle ore 13 in piazza Doria distibuzione di trippa e polenta cotta in un calderone di rame - evento della Pro Loco SALE Carnevale salese dalle 14:30 festa in maschera per bambini presso il Palazzetto dello Sport, piccolo rinfresco e Pazzanimazione - ingresso ad offerta TORTONA (frazione Vho) Carnevale Vhoese dalle ore 15 distribuzione di polenta e salamini nel piazzale della Soms, organizzatrice dell'evento 5 MARZO TORTONA (fraz. Bettole) Festa delle lasagne dalle ore 15 alle 17:30 distribuzione delle lasagne nella piazza della chiesa - evento della Pro Loco Bettole di Tortona

Tel. 0131.868940

Pag. 13 TORTONA Mostra a Palazzo Guidobono Dal 14 Gennaio al 12 Marzo, a Palazzo Guidobono a Tortona, arriva la mostra “Quanto il grosso era una moneta”. Si tratta del quarto appuntamento della serie "Documenti di Storia Tortonese" che, dopo la positiva esperienza de “I Tortonesi e la Grande Guerra” (2014), “Dalla Terra alla Tavola” (2015) e “Cartoline dal Ventennio” (2016), vede la comunità tortonese impegnata, grazie alla preziosa rete fra istituzioni e con il volontariato a riscoprire e valorizzare la propria ricchezza storica più che secolare. La mostra è una documentazione sull’evoluzione della moneta, del risparmio e del credito nel nostro territorio, dall’antichità ai tempi attuali. Aperto il Giovedì e Venerdì dalle 16 alle 19 e il Sabato e Domenica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19. Ingresso libero.

Tel. 0131.821302, 0131.868940

SERRAVALLE S. Carnevale con pentolaccia A Serravalle Scrivia si festeggia il carnevale con la festa della pentolaccia domenica 12 marzo, a partire dalle 14.00 in piazza Paolo Bosio. Le origini della festa della Pentolaccia si pensa possano risalire con molta probabilità alla scoperta del Nuovo Mondo: quando i missionari spagnoli utilizzarono la "piñata" per attirare i nativi "americani" alle loro cerimonie. Anche se sembra che gli indigeni quali Aztechi e Maya avessero già una tradizione simile per celebrare il compleanno della divinità della guerra. Un altra teoria sostiene invece, che l' origine possa risalire all'arte cinese di modellare figure di mucche, buoi o bufali, coperti di carta colorata e ornate. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata alla domenica successiva.

Tel. 0143.609000


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Appuntamenti

FuoriPorta

PIACENZA Festa del cioccolato

BORGONOVO V.T. (PC) Brusa la vecia

BOBBIO (PC) Carnevale con pentolaccia

Ritornano a Piacenza i maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia. Dal 3 al 5 marzo nella suggestiva cornice di Piazza Cavalli è in programma la Festa del Cioccolato con degustaz i o n i , dimostrazioni pratiche, laboratori didattici e spettacoli per bambini.

Martedì grasso all'insegna della tradizione: la sera del 28 febbraio si festeggia il Carnevale con il ritrovo di maschere e gruppi mascherati in piazza della Rocca a Borgonovo. Qui, allietati dal vin brulè, verso le 21.00 si assisterà al tradizionale falò "brusa la vecia".

Il Carnevale, come primo grande evento del calendario bobbiese, anche quest'anno viene proposto come manifestazione dalla Pro Loco di Bobbio ' Quelli che... Pontano'' in collaborazione con il Comune di Bobbio e con il contributo della Ra Familia Bubièiza. Appuntamento dal 26 Febbraio al gran finale con pentolaccia del 5 Marzo.

Tel. 0523.492001

www.prolocoborgonovo.it

Tel. 0523.962815

LODI Concerti aperitivo in Accademia Dodicesima edizione per i Concerti Aperitivo in Accademia, come per le precedenti edizioni otto appuntamenti musicali da sabato 28 gennaio al 6 maggio per riscoprire classici d'autore presso la sala concerti dell'Accademia Gerundia di Lodi, da dodici anni un appuntamento irrinunciabile per il pubblico lodigiano che regolarmente ad ogni concerto, occupa gli ambiti cento posti del salone dei concerti di Via Besana 8. A cura del maestro Matteo Cremonesi, direttore artistico, clarinettista e docente della Gerundia, saranno proposti concerti con artisti e formazioni note al fedele pubblico che ne ha caldeggiato la richiesta, ed altre nuove proposte dal curriculum veramente interessante. Si parte il 28 gennaio con la fisarmonica di Tiziano Chiapelli insegnante e celebre concertista (fra l'altro componente della band di Tullio De Piscopo) che oramai da qualche anno è riservata l'apertura della rassegna. Il maestro Chiapelli si esibirà in un appasionante concerto che ripercorrerà la storia della fisarmonica, dai motivi popolari, al tango di Piazzolla al Jazz di Azzola e Galliano. Sabato 11 febbraio è la volta del canto lirico, il soprano Chiara Passudetti e il tenore Alessandro Bonatti accompagnati al pianoforte dal maestro Mario Genesi, dedicheranno il concerto al "Gran Galà dell'Operetta" con brani scelti dalle più celebri operette quali "Scugnizza" di Costa, "Addio Giovinezza" e "l'Acqua Cheta" di Pietri, "Il Paese dei Campanelli" e “Cin Ci La” della coppia Lombardo-Ranzato, “La Vedova Allegra” di Lehar. Il "Quintetto Curiel", pianoforte e quattro archi, è una delle novità della rassegna, il 25 febbraio, Graziano Spinnato (violino), Rosaria Mastrosimone (viola), Paola Minniti (pianoforte), Luca Colardo (violoncello), Vito Vincenzo De Meo (violino), proporranno un viaggio nel Romanticismo. Cinque giovani concertisti dal prestigioso curriculum, diplomati a pieni voti e con master di specializzazione a livello internazionale, vantano inoltre collaborazioni con grandi orchestre nazionali ed internazionali, individualmente vincitori di ambiti concorsi. Dal Conservatorio Nicolini di Piacenza sabato 11 marzo saranno ospiti i giovani chitarristi, le ecellenze delle sei corde diretti dal vice direttore del Conservatorio maestro Giuseppe Pepicelli, interpreteranno classici d'autore, mentre il 25 marzo dal Conservatorio Boito di Parma, diretti dal maestro Guido Scano, saranno in scena i giovani talentuosi pianisti. Il vivace quintetto d'ottoni "Orion Brass" , altra nuova proposta della rassegna, animerà il concerto di sabato 8 aprile, con Marco Cotti (tromba), Salvatore Buttacavoli e Simone Balordi (trombe), Davide Navatta (corno), Alex Sordi (trombone), Giovanni Cicchelli (basso tuba). Nato in seno al conservatorio Nicolini di Piacenza il gruppo si è dedicato con grande passione alla realizzazione di un repertorio estremamente vario, dal Barocco allo Swing fino alle più note colonne sonore, con autori quali H.Zimmer, G.F.Haendel, H.Gualdi. Dopo l'esibizione del quintetto, saranno in scena i vincitori del Concorso Pianistico Nazionale "Pietro Montani" di Corno Giovine, guidati dal direttore del concorso Prof.Guido Scano. Il 22 aprile Emozioni e vibrazioni scaturiranno delle corde suonate dall'arpista Tatiana Alquati, gettonatissima dal fedelissimo pubblico della rassegna che ne ha caldeggiato la presenza in cartellone anche quest'anno dopo il successo ottenuto con il memorabile concerto della passata edizione. Prima italiana al Concorso Internazionale di San Pietroburgo, Tatiana Alquati svolge attualmente una intensa attività concertistica. Tutti i concerti con inizio alle ore 17.45 e con ingresso libero, prevedono un gustoso finale con l'aperitivo offerto a tutti i presenti.

Tel. 329.7897890, www.gerundia.com


Appuntamenti

FuoriPorta

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MILANO Bellotto e Canaletto

MILANO Il mio amico museo

GENOVA Ultimi giorni per Andy Warhol

Fino al 6 marzo le Gallerie d'Italia di Milano accolgono l'esposizione Bellotto e Canaletto: l'avanguardia del vedutismo veneziano. La mostra, a cura di Bożena Anna Kowalczyk, raccoglie cento opere tra dipinti, disegni e incisioni firmati da Antonio Canal, detto "Il Canaletto" e da suo nipote Bernardo Bellotto. I due artisti seppero rivoluzionare il vedutismo veneziano innalzandolo da genere particolare a corrente mainstream. Il confronto tra le due rispettive produzioni inoltre, offre uno squarcio sul '700 europeo, di cui vengono immortalati paesaggi, ma anche luoghi dell'immaginario comune. Canaletto e Bellotto, grazie alla novità delle tecniche utilizzate, arrivarono a influenzare arti di due secoli dopo, come la fotografia e il cinema.

Sino a fine Maggio in 19 musei di Milano torna Il mio amico museo, l'iniziativa che ogni weekend promuoverà attività per i più piccoli. Di seguito tutti i musei aderenti: Museo Diocesano; GAM Galleria d’Arte Moderna; Museo Bagatti Valsecchi; Museo Poldi Pezzoli; Museo del Novecento; Gallerie d’Italia (Piazza Scala); Villa Necchi Campiglio; Triennale Design Museum; Museo Civico di Storia Naturale; MUBA Museo dei Bambini; WOW Spazio Fumetto; Acquario Civico; Museo Archeologico; Pinacoteca di Brera; Museo Egizio di Milano - Castello Sforzesco; Museo degli Strumenti Musicali - Castello Sforzesco, Parco Anfiteatro Romano; Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei in Villa Clerici; MUDEC.

Termina il 26 Febbraio la grande retrospettiva a Palazzo Ducale di Genova dedicata ad Andy Warhol, a trent’anni dalla sua scomparsa. La mostra presenta circa 170 opere tra tele, prints, disegni, polaroid, sculture, oggetti, provenienti da collezioni private, musei e fondazioni pubbliche e private italiane e straniere. Il percorso tematico si sviluppa intorno a sei linee conduttrici: il disegno, le icone, le polaroid, i ritratti, Andy Warhol e l’Italia, e infine il cinema e copre l’intero arco dell’attività dell’artista più famoso e popolare del secolo scorso. Con lui si apre l’epoca dell’arte contemporanea, così come ancora la intendiamo oggi. I visitatori della mostra, presentando il bigleitto, potranno vedere i Musei di Strada Nuova alla tariffa ridotta di euro 7 anziché euro 9

www.gallerieditalia.com

www.ilmioamicomuseo.it

www.palazzoducale.genova.it

MILANO Salone del cioccolato

MILANO Festival d’Oriente

GENOVA Mostra sui dinosauri

Sul tema cioccolato ci sono già fior di eventi in tutta Italia - da Perugia a Torino a Modica - ma in questi giorni, per la seconda volta, approda a Milano uno dei più importanti eventi mondiali, il Salon du Chocolat di Parigi, organizzato per la prima volta nel 1994 e poi esportato in ben 30 città in tutto il mondo. E sarà davvero una grande festa per tutti gli amanti del "cibo degli dei". Si tratta di quattro giorni di degustazioni, eventi, showcooking ed esposizioni a tema cioccolato, con la presenza di grandi nomi della gastronomia italiana come Ernst Knam, Gualtiero Marchesi, Carlo Cracco, Iginio Massari, Davide Oldani, Davide Comaschi e Andrea Besuschio. Salon Du Chocolat Milano si tiene dal 9 al 12 febbraio presso MiCo Gate3 in viale Eginardo (MMPortello). Si apre il 9 febbraio dalle ore 18 alle ore 23; da venerdì 10 a domenica 12 dalle ore 9.30 alle ore 19.30.

Dal 3 al 5 e dal 10 al 12 febbraio a Fiera Milano City torna il Festival dell'Oriente, la manifestazione dedicata alle culture e alle tradizioni dell'Asia. Ad aspettarvi piatti tipici, approfondimenti sulla medicina naturale, concerti, spettacoli, bazar ed esposizioni fotografiche. In programma anche esibizioni di danza del ventre, cerimonia del tè e show sui samurai. Diversi poi i padiglioni consacrati a yoga, ayurvedica, fiori di bach, meditazione e altre discipline. Molti i paesi protagonisti.

Appuntamento da non perdere per tutti gli amanti dei giganti che dominarono la Terra milioni di anni fa: fino al 25 giugno il Museo di Storia Naturale Doria di Genova (via Brigata Liguria 6) ospita la mostra "Dinosauri". L'esposizione permetterà al pubblico di fare un salto indietro nel tempo per ammirare riproduzioni a grandezza naturale di questi animali che abitarono il cielo, la terra e i mari del nostro pianeta. Nella prima sala, una piccola introduzione legata ai fossili. Poi ci si immergerà in una foresta primordiale per camminare tra le grandi riproduzioni, tra cui quella del tirannosauro, dell'ittiosauro, del carnotauro, e tanti altri dinosauri. La mostra è realizzata dal Museo Civico di Storia Naturale G. Doria, Naturaliter, Cooperativa Solidarietà e Lavoro, Società degli Amici del Museo Doria, associazione Didattica Museale Genova. Orario: da martedì a domenica, dalle 10 alle 18.

www.salonduchocolat.it

www.festivaldelloriente.eu

Tel. 010 585753


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Itinerari

di F&P

Alla scoperta delle città sotterranee Prendendo spunto dalla nuova guida Touring Meraviglie sotterranee che racconta 200 luoghi straordinari in Italia, sotto i nostri piedi, fra grotte, miniere, gallerie, pozzi e chiese ipogee, ci proponiamo le meraviglie sotterranee in alcun e città del nord, ovvero di tutto quello che è possibile visitare sotto i nostri piedi, nelle principali città italiane. Un mondo sorprendente e in gran parte sconosciuto. TORINO - Un labirinto difensivo sotterraneo Scendendo nella rete di gallerie scavate dall’esercito sabaudo sotto la città nel primo Settecento per difendersi dai Francesi si può rivivere la Torino dell’epoca. Un vero e proprio labirinto fortificato di 14 km si estende sotto il centro storico: ben 9 sono oggi percorribili. La storia del periodo è raccontata al museo Pietro Micca, che è anche la porta di accesso alle gallerie. All'epoca della Seconda guerra mondiale, saranno invece i rifugi antiaerei proteggere Torino e i torinesi: se ne contano 40, sparsi in diverse zone della città. In piazza Risorgimento, a 15 metri di profondità, si trova uno dei più grandi; un altro visitabile è sotto il Palazzo civico. La Torino sotterranea comprende poi il Museo Diocesano, ospitato nella Chiesa inferiore, sotto il Duomo, e la cripta della basilica di Superga. MILANO - Dalla cripta alla street art Riassumere in poche righe la Milano sotterranea sarebbe impossibile. La guida Tci “Meraviglie sotterranee” dedica al capoluogo lombardo ampio spazio, fra sotterranei antichi e moderni (il Passante ferroviario vanta gallerie percorribili a piedi per un totale di 18 km!). Fra i luoghi imperdibili, segnaliamo la cripta e i sotterranei del Duomo, con i resti di edifici romani e cappelle funerarie; la galleria della Ghirlanda, sotto il Castello sforzesco; o ancora la cripta di S. Giovanni in Conca, in piazza Missori, aperta e visitabile grazie ai Volontari Tci. Ci sono poi luoghi sconosciuti ai più, come i resti del grande Teatro romano sotto il palazzo della Borsa, visitabile

su prenotazione; la ghiacciaia della Ca’ Granda, sede dell’Università Statale e oggi biblioteca della facoltà di Filosofia, visitabile il mercoledì e il sabato; e – ben più moderna – la Stazione di Porta Garibaldi, dove il sottopassaggio del binario 20 è diventato un luogo simbolo della street art cittadina con bellissimi murales. BERGAMO - Nelle viscere della Città Alta Laddove si trova un’imponente cinta muraria è molto probabile che ci siano gallerie e passaggi sotterranei. E’ così anche a Bergamo Alta, cinta dalle mura costruite dai Veneziani nel XVI secolo. Due cannoniere, ovvero due sale dove erano alloggiati i cannoni, sono oggi visitabili: quella di S. Giovanni e quella di S. Michele. Per scoprire questi luoghi, così come la sorprendente fontana del Lantro, affascinante cisterna ipogea posta sotto la chiesa di S. Lorenzo, la guida Tci “Meraviglie sotterranee” consiglia di affidarsi al Gruppo Speleologico Bergamasco Le Nottole che esplora cavità artificiali, come quelle appena citate, ma anche naturali, ovvero le classiche grotte, di cui la provincia di Bergamo è insospettatamente ricca. BRESCIA - Sotto il castello della Leonessa Il castello di Brescia domina la città, è uno dei più grandi d’Europa e i suoi sotterranei non sono da meno. Anche qui è stato un gruppo di speleologi, l’Associazione Speleologica Bresciana, a riscoprire e recuperare gli spazi ipogei. Fra questi spiccano gli antichi Magazzini dell’olio e la galleria del Soccorso, una suggestiva via di fuga realizzata nel XVI secolo che presenta anche ponti levatoi e sbarramenti a ghigliottina, per rallentare eventuali inseguitori. A un’altra associazione di appassionati, Brescia Underground, va invece il merito di avere riscoperto la rete sotterranea di canali sotto il centro storico, collegati a corsi d’acqua naturali. Uno dei punti d’accesso è in via Dandolo, da cui si scende al medievale “partitore” del

Serraglio, una sorta di chiusa che regolava il deflusso delle acque. Ma gli itinerari sono numerosi e sorprendenti. VERONA - Arte e fotografia nei sotterranei Anche nella città di Romeo e Giulietta il viaggio sotterraneo inizia nei luoghi di epoca romana: sotto piazza delle Erbe si trovava il capitolium e importanti resti archeologici sono emersi perfino nella cantina del ristorante i 12 Apostoli. In piazza Nogara durante i lavori di ristrutturazione della Banca Popolare di Verona furono scoperti preziosi mosaici romani, oggi visitabili gratuitamente su prenotazione. Il tour prosegue nei sotterranei del palazzo del Tribunale, che ospitano oggi il Certo Internazionale di Fotografia degli Scavi scaligeri, in un suggestivo connubio fra antico e contemporaneo. E ancora, sotto la chiesa di S. Elena si possono ammirare splendidi mosaici paleocristiani. BOLOGNA - Vie d’acqua e rifugi sotto la città Canali, cisterne, grotte e rifugi antiaerei: Bologna è una delle città più ricche e sorprendenti per gli amanti del turismo sotterraneo. Fra i luoghi più affascinanti, i Bagni di Mario, monumentale opera di ingegneria del Seicento, che aveva come funzione alimentare la fontana del Nettuno nell’omonima piazza. Purtroppo è aperta al pubblico solo in rare occasioni. Più accessibile il canale di Reno, una fitta rete di vie d’acqua sviluppata su 66 km, una sorta di Naviglio sepolto di cui pochi fuori Bologna sono a conoscenza. Visite guidate frequenti grazie agli Amici delle Vie d’acqua e dei Sotterranei di Bologna. Numerosi anche i rifugi antiaerei sotterranei realizzati durante al Seconda guerra mondiale, collegati da gallerie, trincee, ricoveri. Tra i più noti e visibili c’è il rifugio Bulgarelli, sotto il giardino del Guasto, che poteva ospitare fino a 400 persone.


Itinerari

di F&P

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In giro tra regioni per il Carnevale! È la festa profana per eccellenza, il Carnevale. Erede dei culti dionisiaci dell’antica Grecia e dei Saturnali del mondo romano, ha in sé una vena di trasgressione che è rimasta fino al giorno d’oggi. Certo, la festa non è più un ribaltamento di gerarchie e ruoli, come succedeva in passato, quando l’ordine sociale poteva venire rovesciato soltanto in quel preciso momento. Ma alcune tracce dei tempi antichi permangono. E il senso del divertimento, dello sberleffo, della presa in giro verso il mondo esterno non ha certo cessato di esistere. Difficile stilare un elenco dei Carnevali più antichi o più belli d’Italia: dalle Alpi alla Sicilia, sono tante le manifestazioni grandi e piccole, sentite e partecipate, che celebrano la “settimana grassa”. E si potrebbe anche parlare dei vari “funerali dei Carnevali” che mettono in scena la fine dei festeggiamenti (tra tutti, quello di Alagna Valsesia, nel Vercellese). Ecco una selezione dei Carnevali più belli, antichi e tradizionali del nord Italia. PIEMONTE - Borgosesia (Vc) Il principale centro della val Sesia, in provincia di Vercelli, prolunga eccezionalmente il carnevale fino al mercoledì, ribattezzato Mercu scurot, quando si tiene il gran finale pirotecnico. Nei giorni precedenti, cortei e degustazioni nel centro storico, con le sfilata dei carri allegorici, uno per ognuno dei cinque rioni del paese, e assaggi – tra l’altro – di busecca, piatto tradizionale (una variante della trippa). Info: eventi dal 5 al 26 febbraio; Mercu Scurot mercoledì 1 marzo; www.carnevaleborgosesia.it. In Piemonte segnaliamo naturalmente anche il famosissimo Carnevale d'Ivrea (To) con la sua popolare battaglia delle arance; il susseguirsi di cerimonie e rievocazioni inizia il 6 gennaio, ma la battaglia 2016 si svolge domenica 26 febbraio, lunedì 27 febbraio e martedì 28 febbraio; nella giornata di domenica accesso a pagamento; www.storicocarnevaleivrea.it. E poi, il Carnevale di Santhià (Vc), il più antico della regione, che ha il suo momento clou il lunedì grasso, quando nella piazza del mercato vengono accesi i fuochi per una

colossale Fagiolata: 150 grandi caldaie di rame bollono fin dall'alba per preparare le 20mila razioni di salame e fagioli che verranno distribuite alla cittadinanza (quest'anno la data della Fagiolata è il 27 febbraio, ma ci sono eventi da gennaio fino al 28 febbraio; www.carnevaledisanthia.it).

gadget di ogni forma e colore. L’evento si conclude con il Tasi, la maschera tipica, che viene data alle fiamme a simboleggiare la morte del Carnevale. Info: sfilate 12-19-26 febbraio e 5-12 marzo; www.carnevalecento.com.

LOMBARDIA - Bagolino (Bs) Proseguiamo con il poco conosciuto Carnevale di Bagolino, in provincia di Brescia, che è l’esempio di quanto una manifestazione possa essere evento aggregante per la comunità. Il lunedì e martedì grassi, i balarì - i ballerini e suonatori - si muovono per le vie del borgo; ed è uno spettacolo assistere ai loro movimenti ammirando i ricchissimi costumi tradizionali, soprattutto i cappelli rossi su cui vengono cuciti metri di nastri colorati e poi spille, anelli, collane. L’altro aspetto folkloristico del Carnevale bagosso sono i maschèr che, travestiti da vecchi, si divertono a fare scherzi senza farsi riconoscere. Info: lunedì 27 febbraio, martedì 28 febbraio; www.bagolinoinfo.it.

IL CARNEVALE AMBROSIANO Il Carnevale Ambrosiano a Milano è solito iniziare quando tutti gli altri Carnevale sono conclusi. La festa meneghina, infatti, per tradizione si celebra la domenica successiva al Mercoledì delle Ceneri, quando prende il via la Settimana Grassa. Ricordiamo che quest’anno il Martedì Grasso cadrà il 28 Febbraio e segnerà la fine dei festeggiamenti in tutta Italia. Quando si celebra allora il Carnevale Ambrosiano? Il 4 marzo, sabato grasso per l’appunto, una giornata in cui la città meneghina sarà protagonista con numerosi eventi, sfilate e folclore. Le origini del Carnevale Ambrosiano sono molto antiche e risalgano all’epoca in cui Sant’Ambrogio chiese alla popolazione di posticipare la data della festa in modo da attendere il suo ritorno in città, anche se altre leggende legano questo rito al calendario gregoriano. Protagonisti storici del Carnevale Ambrosiano sono come sempre le maschere di Meneghino e Cecca, mentre gli eventi si propagano nei tre giorni a cavallo del 4 marzo, che hanno il clou il sabato pomeriggio, quando in città va in scena la lunga sfilata dei Gruppi Mascherati degli Oratori della Diocesi. Il Corteo Storico inizierà nel primo pomeriggio e attraverserà le vie centrali fino a raggiungere Piazza Duomo. Sempre in giornata, la città sarà animata da spettacoli di strada, danze, trampolieri e la festa serale che avrà ancora come location Piazza Duomo. In città, oltretutto, ci saranno degli eventi collaterali nei vari quartieri con sfilate in maschera e party a tema nelle più note discoteche milanesi. In occasione del Carnevale Ambrosiano, infine, le scuole del Comune rimarranno chiuse il 3 e 4 marzo.

EMILIA ROMAGNA - Cento (Fe) Si scende in Emilia Romagna per celebrare il Carnevale di Cento (Fe), che ormai da tempo si fregia del titolo di Carnevale d’Europa. Qui si abbandonano i contesti paesani e si entra nel gigantismo spettacolare: per ben cinque fine settimana sfilano per la cittadina del Ferrarese numerosi e mastodontici carri mascherati, da cui vengono gettati caramelle, dolciumi, peluche, bambole e


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Comunità

Montana

Concorso letterario città di Varzi

Carnevale di Varzi il 26 Febbraio

La Biblioteca Civica Malaspina, in collaborazione con il Comune di Varzi, indice la terza edizione del Concorso letterario “Città di Varzi”, con l’intento di promuovere non solo la lettura, che è la sua ragion d’essere, ma anche la scrittura. Scrivere è analizzare la realtà circostante, mettere alla prova se stessi, scavare nel profondo della propria anima. Non si tratta solo di scrivere bene ma è importante avere interesse per il proprio paese e la sua storia. Quest’anno la Giuria ha stabilito di estendere l’argomento all’intero Oltrepo, tenuto conto dei legami che nei secoli hanno congiunto la cittadina di Varzi a paesi, borghi e villaggi della zona. Pertanto il premio si propone di valorizzare, in forma narrativa, un momento (favola, mito, leggenda, storia...), a scelta dei candidati, che sia significativo della storia del proprio paese. La partecipazione è gratuita. Sono previste due sezioni, una riservata ai ragazzi (fino a 16 anni), una agli adulti. I candidati potranno presentare elaborati inediti non superiori a trenta cartelle dattiloscritte (cartella da 2000 battute circa). Le opere dovranno pervenire all’Ufficio Anagrafe del Comune di Varzi entro il 29 aprile 2017 in una busta contenente il testo anonimo e un’altra busta chiusa con le generalità del candidato e la sezione a cui partecipa. La Giuria è composta da alcuni membri della Commissione di Vigilanza e da volontari che gestiscono il servizio bibliotecario. I candidati finalisti riceveranno comunicazione entro il 30 giugno 2017 del risultato delle loro opere. I vincitori saranno premiati con pergamena attestante il valore del loro racconto, unitamente ad un cesto di prodotti locali. Premiazione 1 Luglio 2017.

E’ il Carnevale per eccellenza della Valle Staffora, sicuramente uno dei più spettacolari dell’intera provincia di Pavia: a Varzi c’è grande attesa per la sfilata dei carri in programma Domenica 26 Febbraio dalle ore 14 in Piazza della Fiera (qui trovate una foto della passata edizione del nostro collaboratore Antonio Di Tomaso). L’organizzazione è come sempre affidata alla Pro loco, con il patrocinio del Comune di Varzi. Lunedì 27 Febbraio, invece, dalle 22,30, tradizionale serata danzante alla Rive Gauche. Mentre Sabato 4 Marzo, sempre alla nota discoteca, si chiude con la tradizionale “Pentolaccia”. Info per le serate 337.602349.

Vincenzo Fanelli al Castello Malaspina E’ Master Trainer di PNL, Master Coach e autore di numerose pubblicazioni nazionali ed internazionali. Da quasi un ventennio è insegnante di Programmazione neuro linguistica, Enneagramma e Comunicazione Empatica. Appassionato di meccanica quantistica, filosofie orientali e potenzialità dell’uomo, ha “contaminato” la sua formazione in PNL con lo Shiatsu, il Reiki, la meditazione e le tecniche corporee energetiche orientali… È Vincenzo Fanelli e potrete conoscerlo il 4 marzo al Castello Malaspina di Varzi, nel corso del workshop La Mente Quantica, che svelerà come le sue ricerche potranno aiutarci a migliorare le nostre vite. Per informazioni e iscrizioni: e-mail: info@castellodivarzi.com, tel. 346 9588786

INFO COMUNITA’ MONTANA OLTREPO PAVESE URP – Ufficio relazioni con il pubblico Piazza Umberto I, 9 - Varzi Tel. 0383.545811, fax 0383.545850 Orari: lunedì e giovedì dalle 9 alle 13 martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17; pec email cm.oltrepo_pavese@pec.regione.lombardia.it


Borghi più

Belli

Una piazzetta a S. Eusebio

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Il Borgo dei Borghi a Zavattarello

Il comune di Fortunago ha conferito dal primo gennaio la gestione degli acquedotti alla società Pavia Acque. Si tratta di un adempimento obbligatorio per tutti i Comuni. La gestione dell'acqua e degli impianti acquedottistici sarà quindi affidata al gestore unico provinciale il quale, si dovrà preoccupare non solo della riscossione delle bollette, ma della manutenzione degli impianti e soprattutto di garantire la costante erogazione di acqua potabile. "In questa fase in cui , nel rispetto della legge, cediamo gli acquedotti comunali alla provincia – spiega il sindaco Pier Achille Lanfranchi non possiamo non ricordare il tempo nemmeno tanto lontano quando la collina era povera di acqua e ripercorrere le tappe in cui l'impegno dei Comuni di Fortunago e di Borgo Priolo valse a risolvere l'annosa crisi idrica. Credo giovi anche riconoscere lo sforzo ed il lavoro del Consorzi Rurali, che hanno segnato nei precorsi decenni traguardi importanti. Una Piazzetta con una sorgente di acqua pura credo possa rappresentare il segno della storia, del progresso e della cultura della Comunità". Il Comune ha già provveduto all'acquisto dell'area e a predisporre il progetto della piazza che sarà realizzata in primavera.

Nuovo sito per la Locanda del Borgo

A teatro con Porana Eventi

La Locanda del Borgo di Porana, con l’inizio del nuovo anno, si è rifatta il look. E non solo all’interno dei locali, che sorgono a pochi metri dalla stazione ferroviaria di Pizzale-Lungavilla, ma anche con un sito tutto nuovo. Andando infatti su www.locandadelborgodiporana.it è possibile entrare “virtualmente” nella Locanda, per scorrere foto della zona bar e della zona ristorazione, oltre alle camere e al reparto notte. Inoltre dal sito è possibile ricollegarsi alla pagina facebook “Locanda del Borgo di Porana”, dove poter visionare ogni giorno il menù con le proposte per il pranzo e la cena. Luisa e Roberto Galvan colgono anche l’occasione per presentare il nuovo staff, che tra cucina e sala offre sempre un sorriso e un servizio professionale e cortese a tutti i clienti. La Locanda è aperta tutti i giorni dalle 6, con il servizio prime colazioni e giornali, fino al pranzo: chiusura solo due ore nelle ore centrali del pomeriggio, dalle 15 alle 17, per poi proseguire con la cena. La Domenica chiusura alle ore 15. E’ cambiato il numero di telefono: per contattare la Locanda del Borgo di Porana d’ora in poi bisogna comporre lo 0383.379741.

Anche quest’anno Associazione Porana Eventi ha preparato per tutti i suoi soci ( e non solo) un programma di manifestazioni di tutto rispetto, che va dalla cultura a serate di intrattenimento, dalle gite al teatro e ai momenti legati all’enogastronomia. Si parte Sabato 4 Marzo alle ore 21 in Auditorium a Lungavilla con una serata a teatro, grazie alla compagnia “8 x 1000” di Godiasco, che proporrà la commedia brillante “Che quarantotto in casa Mariotto” E la storia di una famiglia in cui viene programmato un matrimonio che poi ....non avverrà , e nel frattempo con una serie di colpi di scena viene regalato alla famiglia da un lontano parente il " campanello della verità". La compagnia teatrale è nata nel 2015 a Godiasco per commemorare i 60 anni di ordinazione al sacerdozio e i 35 anni alla guida della parrocchia di Monsignor Rino Mariani. Prende il nome da 8 come il numero dei fondatori della compagnia e x 1000 deriva da circa il numero degli abitanti di Godiasco. Durante l’intervallo della serata verrà presentato il libro di Marcello Poggi e Gabriele Campagnoli “Il clima dell’Oltrepo”. E saranno ancora in vendita i calendari del Borgo di Porana, con storie, tradizioni, foto d’annata e ricette delle nostre nonne. Info 389.2566296.

A Zavattarello c’è grande euforia: la visita di Rai3 e l’importante passaggio tv nella trasmissione “Il Borgo dei Borghi – Il Killimangiaro” è infatti motivo di orgoglio per il sindaco Simone Tiglio e per tutti gli abitanti. Domenica 15 Gennaio dalle 15 erano in molti sintonizzati sul programma condotto da Camila Raznovich, diventato punto di riferimento di conoscenza, esperienza e cultura del viaggio e, più in generale, del mondo e dei suoi protagonisti. La trasmissione ha messo in luce le varie sfaccettature di questo antico borgo medievale dell’Oltrepò pavese, dominato dal Castello Dal Verme, che prende il nome dalla famiglia che dominò il territorio per ben sei secoli, una fortezza inespugnabile che ha resistito a numerosi assedi, oggi circondata da un parco di circa 79 ettari. Ma la vera attrazione del castello è il fantasma di Pietro Dal Verme, avvelenato dalla moglie Chiara Sforza nel 1485, e che sembra si aggiri ancora tra le sale millenarie con indagini dei ricercatori del paranormale tuttora in corso. Una presenza che calamita l’attenzione di numerosi visitatori che vogliono scoprire i luoghi protagonisti della leggenda e dei misteriosi avvenimenti ad essa collegati. Le telecamere del Kilimangiaro sono andate, poi, alla scoperta del Museo dei ricordi, un luogo dedicato alla cultura rurale del territorio, e delle botteghe degli antichi mestieri come quelle del formaggiaio, dell’impagliatore e del fornaio. Spazio, infine, al piatto della domenica: i ravioli ripieni di brasato di manzo conditi con sugo di carne. (Foto di Sara Rossi) EVENTI A ZAVATTARELLO: Dal 26 gennaio al 20 febbraio Ecce Homo... Mauthausen. Testimonianze del pittore Gino Gregori Biblioteca Comunale nel ricordo del Giorno della Memoria Per prenotazione gruppi o scolaresche, telefonare al n° 333 6214946


Mente

Natural

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Giardini e orti a Febbraio

I CONSIGLI DELLA CASALINGA

La primavera incalza e la gran parte delle piante si stanno risvegliando dal freddo e grigio inverno; quindi dovremo rendere loro il risveglio piacevole. La prima cosa da fare per quel che riguarda i lavori del mese consiste in una profonda pulizia del giardino: rimuoviamo le foglie morte, la pacciamatura ormai rovinata, i rami che le intemperie hanno rotto. Armati di cesoie, rastrelli e guanti rimuoviamo la vegetazione morta e ormai inutile, per lasciare spazio ai nuovi germogli. Se viviamo in zone d’Italia con clima invernale mite potremo anche cominciare a portare all’aperto le piante delicate, che abbiamo conservato sul terrazzo o in serra. Evitiamo di correre troppo, e se le minime notturne sono ancora basse, aspettiamo qualche settimana, l’impazienza in questo periodo può essere dannosa. Febbraio è il mese delle potature, soprattutto per quanto riguarda le rose, le siepi e alcune specie di piante da fiore; ricordiamo che non è bene potare in modo casuale le piante da fiore: quelle che fioriscono a fine inverno (come la forsizia) producono i fiori sui rami dell’anno precedente, se quindi le potiamo ora, quasi certamente rimuoveremo anche tutte o gran parte delle gemme da fiore, rendendo la fioritura insignificante e scarsa; quindi aspettiamo che abbiano fiorito, e potiamole dopo. Le piante invece che fioriscono nei prossimi mesi, in genere producono i boccioli sui rami nuovi, quindi la potatura va effettuata ora, in modo da favorire lo sviluppo di quanti più nuovi germogli. Questa regola vale ad esempi per le rose moderne, che producono le gemme da fiore solo sui rami semi legnosi, nuovi e freschi; quindi potiamole, lasciando per goni ramo soltanto 2-3 gemme, da cui spunteranno nuovi rami fioriferi. In febbraio sono moltissime le piante da fiore che possiamo seminare; la maggior parte dei semenzai andrà poi conservata in luogo non eccessivamente freddo, come in un semenzaio riscaldato, una serra, o semplicemente un piccolo riparo in agritessuto. Con i nostri lavori del mese prepariamo una composta da semina, costituita di terriccio universale alleggerito con sabbia; riempiamo piccoli vasi o semenzai, annaffiamo e quindi poniamo i piccoli semi a contatto col

A cura di Lina Polonio

Come rimuovere l’umidità in casa

terreno. In febbraio possiamo seminare: agerato, Amaranto, Bocca di Leone, Calendula, Celosia, Clarkia, Coleus, Cosmea, Dalia, Digitale, Gaillardia, Garofano, lmpatiens, Kochia, Mesembriantemo, Nasturzio, Petunia, Portulaca, Primula, Salvia, Senecio, Statice, Tagete, Verbena, Viola, Zinnia. Otterremo nelle prossime settimane decine di piccole piante da fiore, per il giardino o per il terrazzo. Prima che le gemme delle nostre piante sino ben gonfie possiamo valutare l'eventualità di praticare un trattamento preventivo, a base di poltiglia bordolese. Per quanto riguarda i trattamenti contro i parassiti animali in genere si attende che siano presenti alcuni esemplari sulle piante prima di intervenire; possiamo però già praticare un trattamento con olio minerale anticoccidico sugli arbusti che sono soggetti all'attacco di questo temibile parassita.

L’ALMANACCO DEL MESE LAVORI DEL MESE. Controllate le strutture di sostegno. Piantate viti, alberi da frutta, piante da giardino. Iniziate, tempo permettendo, la potatura delle viti. Continuate a preparare terreni e terricci. ORTO. Se il tempo lo permette, procedete alle nuove semine. Semine in terreno protetto: prezzemolo, sedano, basilico; bieta da taglio, cavoli estivi; pomodori, peperoni, melanzane; cicorie, radicchi, indivie, lattughe. Semine in terreno aperto: piselli, fave, spinaci; carote, bieta da taglio, cicoria da taglio, cipolle, aglio; asparagi e agretti. Ridate terra ad agli, cipolle, piselli, fave seminate in autunno. Per procedere alle nuove semine, fate attenzione ai ritorni di freddo. GIARDINO. Preparate le marze per gli innesti sistemandole al freddo sotto sabbia, o in una busta di nylon in frigo. Tagliate i gerani dell’anno precedente a 10 cm dal colletto e rinvasateli. Potate le rose e gli altri arbusti da giardino. Interrate i bulbi a fioritura primaverile. Rinnovate il vostro tappeto erboso rinfoltendolo e concimandolo. VIGNA E CANTINA. Alla vigna ritirate i fili e cambiate i pali ormai logori. Con prudenza iniziate la potatura. In cantina controllate i livelli dei recipienti che contengono il nuovo vino e, se necessario, colmateli. Date aria fresca alla cantina. Per i travasi i giorni adatti sono: dall’11 al 26 del mese.

FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE TOPINAMBUR Tubero commestibile, simile alla patata dalla polpa carnosa e dal sapore delicato e dolce, il Topinambur o Rapa Tedesca, è una pianta che si adatta facilmente a qualsiasi terreno purché sia soleggiato, e proprio per questo può essere coltivata anche nel piccolo orto domestico. Dalla forma molto buffa è possibile mangiare il topinambur anche crudo in insalata o cotto al vapore, mantenendo così le proprietà nutrizionali anche sotto forma di purè. Pochissime calorie e tante fibre sono le principali qualità di questo particolare tubero, che sembra essere famoso per le sue proprietà regolatrici della digestione e per ridurre la formazione di gas a livello intestinale. CAVOLINI DI BRUXELLES Dal sapore fresco e dalla consistenza croccante, ottimi come contorno cotti al vapore, saltati in padella o al gratin cotti al forno, i cavolini di Bruxelles sono in realtà i germogli di una varietà di cavolo che per crescere necessitano di un clima freddo, tipico del nord Europa. Buona fonte di vitamine A e C, ferro, potassio e fibre, questi sono consigliati in particolare alle donne, in quanto aiutano a prevenire tumori al seno e soprattutto in gravidanza, avendo un elevato contenuto di acido folico, necessario al bambino per crescere sano. Ottimi in questo periodo dell’anno grazie alle proprietà antiossidanti, aiutano il corpo ad espellere le tossine. POMPELMO Antico ibrido, probabilmente tra l’arancio dolce ed il pomelo, il pompelmo è un albero sempreverde, proveniente dall’Asia, dai frutti tra i più grandi, per dimensioni, tra tutti gli agrumi. Dalle molte varietà, in particolare quello rosa assume importanza essendo molto più dolce rispetto a quello giallo, e dalla buccia più sottile. Ricchissimo di fibre e di vitamine A, B,e C , di flavonoidi, noti antiossidanti, questo frutto è particolarmente indicato nelle diete dimagranti in quanto accelera la trasformazione dei grassi in energia ed è un ottimo disinfettante dell’apparato digerente. Ma attenzione a non esagerare soprattutto per chi segue particolari terapie, in quanto è stato provato che il pompelmo, in special modo il succo, può interferire con l’assorbimento di alcuni farmaci. LIMONE Coltivato soprattutto nelle nostre regioni del meridione, in realtà una piantina di Limone cresce bene anche nell’orto domestico, protetta d’inverno, di qualsiasi regione del centro Italia. Dall’elevato contenuto di acido citrico, la parte del frutto che più viene utilizzata è il suo succo, dal sapore aspro ma dalle innumerevoli proprietà benefiche: disinfettante, antiemorragico, antisettico, battericida e ovviamente ottima fonte di vitamina C. Usato in medicina, in cucina ma anche nella cosmesi per la cura della pelle, 100g di polpa di limone contengono il 51mg di vitamina C, il che rappresenta il 71% del fabbisogno giornaliero di vitamina C per una persona adulta.

Oggi vi proponiamo una serie di rimedi per rimuovere l’umidità senza usare sostanze chimiche aggressive. Sale. Il sale è uno dei migliori alleati per rimuovere macchie di muffa in quanto assorbe facilmente l’umidità e crea una barriera protettiva contro la crescita di questi microrganismi. Da anni si usa come complemento per la pulizia della casa, non solo perché serve per disinfettare, ma perché rimuove le macchie ostinate. Come si usa? Versate un chilo di sale in un contenitore a bocca larga e posizionatelo proprio nel bel mezzo dell’ambiente umido della vostra casa: assorbirà l’umidità ed eviterà la crescita del fungo. Cambiatelo quando il suo colore diventa scuro, perché è un segno che non è in grado di assorbire più umidità. Farina di senape. La farina di senapa e ha proprietà antifungine e disinfettanti che aiutano a eliminare i funghi che macchiano pareti e soffitti. Analogamente al sale, la sua presenza in ambienti umidi aiuta ad eliminare questo problema. Come si usa? Mettete una generosa quantità di farina di senape in una ciotola e lasciatela vicino ai luoghi in cui si forma la muffa. Cambiatela una volta alla settimana per ottenere risultati ottimali. Aceto bianco. Uno dei migliori detergenti naturali, l’aceto bianco è un prodotto eccellente per rimuovere macchie, funghi e odori. I suoi composti antifungini e antibatterici agiscono direttamente sui microrganismi che causano l’umidità, lasciando un ambiente pulito e sano. Come si usa? Combinate in parti uguali aceto bianco e acqua e versate la miscela in un flacone spray, poi spruzzare il prodotto su pareti e soffitti, e lasciate agire 20 minuti. Trascorso questo tempo, rimuovete le macchie con una spugna o un panno in microfibra umido. Olio essenziale di tea tree. L’olio essenziale di tea tree si è guadagnato la fama in tutto il mondo per essere prodotto sano per pulire la casa e proteggere il corpo. Ha proprietà antibiotiche e antimicotiche, efficaci nella rimozione di macchie di ruggine. Come si usa? Aggiungete un cucchiaino di olio essenziale di tea tree in mezzo litro di acqua calda, versate il tutto in un barattolo e agitate. Cospargete la zona interessata, lasciate agire 15 minuti e strofinate la superficie con una spazzola o un panno. Acqua ossigenata. Anche se le sue principali applicazioni hanno a che fare con la pelle, l’acqua ossigenata è una buona scelta per sbiancare le pareti dalle macchie e rimuovere le muffe. Alcuni raccomandano di diluirla in acqua, ma è meglio lasciarla pura per rimuovere l’umidità più facilmente. Come si usa? Versate l’acqua ossigenata al 3% in un flacone spray e spruzzatela sulle superfici desiderate. Lasciate agire per 15 minuti e rimuovete con una spazzola o una spugna. Bicarbonato di sodio. Il bicarbonato di sodio è un antibatterico abrasivo usato per pulire molte superfici domestiche. L’applicazione diretta aiuta ad assorbire l’umidità e, a sua volta, agisce direttamente sui funghi che la provocano. Ha proprietà sbiancanti e deodoranti, che rimuovono macchie scure e odori. Come si usa? Inumidite un po’ di bicarbonato di sodio con acqua o succo di limone, poi stendetelo sulle macchie. Dopo 20 o 30 minuti, sciacquate e strofinate con un pennello.

CULTURA POPOLARE A cura di Marta Zella

Tessitura a telaio Da gennaio a marzo in tutte le case si tesseva a telaio: in 7-8 giorni di lavoro nasceva una tela lunga 30-40 metri e larga da 65 a 75 cm. A mano a mano le tele finite venivano arrotolate in "torselli" ,che poi venivano riposti in attesa della buona stagione, quando si sarebbero lavate ripetutamente al fiume e stese al sole ad imbiancare. Ricordo le mani callose di mia nonna volare come farfalle sul telaio e io guardavo incantata..ho usato quella tela per fare tante cose e ne ho ancora. Rivivendo invece i ricordi contadini a tavola mi ricordo anche il riso in brodo con le ossa del maiale che preparava la nonna. Quando si ammazzava il maiale si faceva un brodo con le ossa della schiena, dove resta attaccata una certa quantità di carne che poi si mangiava ben calda cosparsa di sale grosso. Si fanno bollire le ossa con gli odori per circa due-tre ore. Poi il brodo si fa raffreddare e si raccoglie il grasso in eccesso, poi si passa al colino, si rimette sul fuoco e vi si fa cuocere il riso ( 50-70 gr. a persona, secondo la densità voluta). Quando il riso è ormai cotto si aggiungono una-due uova sbattute con un paio di cucchiai di grana e un pizzico, se piace, di noce moscata.


Mondo

Coldiretti

Coldiretti Pavia, incontri con 4000 aziende agricole Saranno quattromila le imprese agricole associate a Coldiretti Pavia che nei prossimi giorni prenderanno parte agli incontri zonali organizzati come ogni anno dalla Federazione Provinciale. Le ultime novità in materia fiscale e di legge di bilancio, oltre alle recenti variazioni nella PAC: saranno diversi gli argomenti affrontati durante gli incontri, che hanno preso il via in questi giorni e che continueranno per tutto il mese di febbraio. «Queste riunioni permetteranno ai nostri soci di essere informati sulle ultime novità in materia agricola – sottolineano Wilma Pirola e Rodolfo Mazzucotelli, presidente e direttore di Coldiretti Pavia – Si tratta di momenti importanti, che consentono il confronto su temi di stringente attualità e che stiamo portando avanti con continuità negli anni per consentire alle nostre imprese di recuperare in competitività». Gli incontri si svolgeranno in tutte le zone della provincia di Pavia, dall’Oltrepò al Pavese alla Lomellina. Particolare attenzione sarà riservata ai temi di natura fiscale, partendo dalle ultime novità introdotte dall’ultima legge finanziaria. I tecnici di Coldiretti Pavia faranno anche un focus sui recenti cambiamenti in materia di PAC. Ecco il calendario dei prossimi incontri organizzati da Coldiretti Pavia: Lunedì 6 febbraio 2017 – Ore 14.30: U.O.L. di Vigevano – Sala riunioni dell’agriturismo “Carlo e Nadia-Piccolo Fiore” (via Cararola 105, Vigevano); Martedì 7 febbraio 2017 – Ore 14.30: U.O.L. di Mortara – Sala Contrattazioni Merci (p.za Trieste 32, Mortara); Martedì 14 febbraio 2017 – Ore 14.30: U.O.L. di Stradella – Sala Auser (p.za Meriggi 1, Broni) – Incontro dedicato alle aziende di pianura; Mercoledì 15 febbraio 2017 – Ore 14.30: U.O.L. di Casteggio – Centro ricerche Riccagioia (via Riccagioia 48, Torrazza Coste); Giovedì 16 febbraio 2017 – Ore 9.30: U.O.L. di Corteolona – Sala consigliare del Comune di Corteolona e Genzone (via Garibaldi 8, Corteolona e Genzone ); Martedì 21 febbraio 2017 – Ore 15.00: U.O.L. di Voghera – Sala convegni Zonca (ex Palazzo Anagrafe, piazza Meardi angolo Via Emilia 6, Voghera); Giovedì 23 febbraio 2017 – Ore 14.30: U.O.L. di Stradella – Sala della cultura Ugo Magnani (via Marconi 35, Stradella) – Incontro dedicato alle aziende di collina; Venerdì 24 febbraio 2017 – Ore 10.00: U.O.L. di Varzi – Sala riunioni della Comunità Montana Oltrepò Pavese (piazza Umberto I 9, Varzi); Lunedì 27 febbraio 2017 – Ore 14.00: U.O.L. di Mede – Sala conferenze della Casa parrocchiale (via Dante 37, Mede)

Caciotte della solidarietà in piazza Duomo a Voghera Mentre non si ferma la conta dei danni nelle aree del terremoto per l’effetto combinato delle scosse, della neve e del gelo, non si ferma nemmeno la solidarietà della Coldiretti nei confronti delle popolazioni colpite nelle regioni del Centro Italia. Per fermare la strage di animali e salvare le tremila stalle e aziende agricole nelle aree del sisma, infatti, la Coldiretti ha avviato una straordinaria azione di solidarietà. Numerose le iniziative partite nei giorni scorsi in tutta Italia e che interesseranno anche la provincia di Pavia. Sabato 11 febbraio, sotto i portici di piazza Duomo a Voghera, saranno in distribuzione le “caciotte della solidarietà” realizzate con il latte degli allevatori terremotati. La distribuzione è organizzata dalla Croce Rossa di Voghera insieme a Coldiretti Pavia. “Partecipiamo volentieri, per la seconda volta, dopo quella dell’8 Dicembre, a questa iniziativa perché crediamo che è importante sempre tenere alta l’attenzione su questo dramma senza fine, su questa popolazione martoriata, che ha perso tutto, non solo la propria casa ma anche l’attività e le tante aziende agricole – spiega il Presidente del Comitato C.R.I. di Voghera Ondina Torti -. Fare solidarietà in questi momenti è doveroso, anche attraverso queste iniziative”. Per aiutare le aree terremotate la Coldiretti ha attivato uno specifico conto corrente denominato. “COLDIRETTI PRO-TERREMOTATI” (IBAN: IT 74 N 05704 03200 000000127000)

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MADE IN ITALY A cura di Roberto Spalla

Rischia 10% made in Italy “doc” La nuova politica potenzialmente “più protezionista” del neopresidente degli Stati Uniti Donald Trump mette a rischio ben il 9,6% delle vendite all’estero del Made in Italy “Doc” che sono dirette in Usa, il principale cliente dell’Italia fuori dalla Unione europea. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento a quanto emerso dal Rapporto Qualivita 2016 dal quale si evidenzia che le Indicazioni Geografiche (Doc/Igp) rappresentano un fattore chiave della crescita del made in Italy nel mondo, con un valore all`export di 7,8 miliardi di euro, pari al 21% delle esportazioni del settore agroalimentare e un trend positivo che sfiora la doppia cifra con un +9,6%. Gli States sono un mercato determinante per l’agroalimentare Made in Italy con una previsione di 3,8 miliardi di esportazioni nel 2016, con il vino che risulta il prodotto più gettonato con 1,3 miliardi, davanti a olio, formaggi e pasta, secondo le proiezioni della Coldiretti. Risultati ottenuti grazie ai primati qualitativi e di sicurezza alimentare con l’Italia – continua la Coldiretti – che è l’unico Paese al mondo con 4.965 prodotti alimentari tradizionali censiti, 291 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 523 vini Doc/Igt ma è anche quello più green con quasi 60mila aziende agricole biologiche in Europa ed ha fatto la scelta di vietare le coltivazioni Ogm e la carne agli ormoni a tutela della biodiversità e della sicurezza alimentare. Primati che vanno ora difesi – rileva la Coldiretti – rispetto ai rischi legati a una possibile stretta sulle importazioni ma anche rispetto alla eventuale revisione degli accordi commerciali. In questo contesto - continua la Coldiretti - con il rischio di chiusura delle frontiere si pone un evidente problema di proliferazione sul mercato statunitense del fenomeno dell’Italian sounding che vale già 20 miliardi di euro, secondo la Coldiretti. Il 99 per cento dei formaggi di tipo italiano – sottolinea la Coldiretti - sono in realtà realizzati in Wisconsin, California e New York, dal Parmesan al Romano senza latte di pecora, dall’Asiago al Gorgonzola fino al Fontiago, un improbabile mix tra Asiago e Fontina. Ma - denuncia la Coldiretti – c’è anche il Chianti prodotto in California, mentre sempre negli States è possibile acquistare del Marsala Wine. Il fenomeno del falso vino “Made in Italy” trova un forte impulso anche dalle opportunità di vendita attraverso la rete dove è possibile acquistare da aziende statunitensi pseudo vino ottenuto da polveri miracolose contenute in wine-kit che promettono in pochi giorni di ottenere le etichette piu’ prestigiose come Chianti, Valpolicella, Frascati, Primitivo, Gewurztraminer, Barolo, Verdicchio.

Riso, prezzi sulle montagne russe Tracciabilità delle produzioni, valorizzazione del Made in Italy e contratti di filiera. Anche di questo si è parlato durante l’incontro “Il futuro del riso”, che Coldiretti Pavia ha organizzato a Certosa. Trecento risicoltori provenienti dalle province di Pavia, Milano e Lodi hanno affollato il convegno, che ha avuto come ospiti i due Vice Presidenti nazionali di Coldiretti Mauro Tonello ed Ettore Prandini. Insieme a loro hanno discusso di come affrontare al meglio il difficile momento che sta vivendo il mercato del riso anche il Presidente di Coldiretti Pavia Wilma Pirola e il Presidente di Coldiretti Milano, Lodi, Monza e Brianza Alessandro Rota. «L’attuale situazione di mercato è dovuta alla crescita record delle superfici coltivate a japonica e il crollo dell’indica, unita anche all’affossamento della proposta di Coldiretti di destinare gli aiuti accoppiati alla produzione di riso indica – ha spiegato Mauro Tonello, Vice Presidente nazionale di Coldiretti – Ciò detto, sono diverse le attività che la nostra Organizzazione ha messo e sta mettendo in campo per affrontare questo momento difficile. A partire dalla nascita di F.I.R., la Filiera Italiana Riso, l’unica realtà sul mercato che vende solo a riserie garantite da assicurazione e che non preleva mediazione ai risicoltori». Tonello ha ricordato anche il primo contratto di filiera per Arborio e Carnaroli lanciato da Coldiretti e Riso Gallo in occasione di Expo 2015 e ancora operativo. Importantissimo anche garantire la distintività del riso italiano attraverso la certezza dell’origine in etichetta. «Non è trasparente né sicuro consentire le importazioni da Paesi esteri che continuano a utilizzare alcuni prodotti fitosanitari da noi invece vietati – ha detto Ettore Prandini, Vice Presidente nazionale di Coldiretti e Presidente di Coldiretti Lombardia – L’obbligo dell’origine è determinante per far capire la differenza tra il sistema agricolo italiano e quello estero, e deve essere attuato su tutti i prodotti agroalimentari senza distinzione tra un settore e l’altro». «Dobbiamo continuare sulla strada della valorizzazione ambientale e della tutela del riso italiano – ha sottolineato Wilma Pirola, Presidente di Coldiretti Pavia – La nostra Organizzazione è stata la prima a farlo, a partire da tre anni fa quando abbiamo portato al ministero dell’Agricoltura la battaglia per salvare il nostro riso, dicendo che la politica europea su Eba e dazio zero avrebbe fatto solo male. Ora continuiamo con forza su questa strada”.

400 milioni di danni per il pazzo inverno L’ondata di maltempo fa salire sopra i 400 milioni di euro il conto dei danni provocati nelle campagne da un pazzo inverno che ha portato precipitazioni violente, neve, gelo e vento che hanno distrutto le coltivazioni e provocato frane e smottamenti. E’ quanto stima la Coldiretti in riferimento all’arrivo della nuova perturbazione che con vento e nubifragi ha provocato allagamenti dei terreni agricoli e frane nelle strade rurali. Le piogge intense seguono il gelo e la neve che – sottolinea la Coldiretti - hanno colpito aree dalle quali proviene la stragrande maggioranza degli ortaggi invernali consumati dagli italiani. Dalla Puglia alla Basilicata, dalle Marche al Lazio, dall’Abruzzo al Molise, dalla Sicilia alla Calabria, dalla Campania alla Sardegna sono decine di migliaia le aziende agricole che hanno perso le produzioni di ortaggi invernali prossimi alla raccolta, dai carciofi alle rape, dai cavolfiori alle cicorie, dai finocchi alle scarole, per effetto del gelo che ha bruciato le piantine, ma – sottolinea la Coldiretti – sono saltate molte consegne di verdure salvate per i problemi di viabilità. Gravi sono anche i danni che si sono verificati sugli agrumeti così come per i vigneti di uva da tavola che hanno ceduto sotto il peso della neve le cui conseguenze sul mercato – precisa la Coldiretti - potranno essere verificate solo nei prossimi mesi. Siamo di fronte - conclude la Coldiretti - agli effetti dei cambiamenti climatici che si stanno manifestano con eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi, ma intense e il repentino passaggio dal sereno al maltempo come dimostrano siccità e bombe d’acqua che con forti piogge a carattere alluvionale, ma anche gelate estreme e picchi di calore anomali si alternano durante l’anno e lungo tutta la Penisola.

I mercati di Campagna Amica PAVIA - Piazza del Carmine Mercoledì e Sabato dalle 7,30 alle 12,30 PAVIA - Via Pastrengo Sabato mattina dalle 7.30 alle 12.30 PAVIA - Via Amati Giovedì mattina dalle 8.00 alle 12.30 VOGHERA - Piazza Duomo Domenica mattina dalle 8 alle 12,30 VIGEVANO - Piazza Martiri della Liberazione Domenica mattina dalle 7.30 alle 12.30 MORTARA - Cortile borsa merci piazza Trieste 27 Venerdì mattina dalle 7.30 alle 12.30 MEDE - Via Mazzini Mercoledì mattina dalle 7.30 alle 12.30 GROPELLO CAIROLI - Largo Cairoli Giovedì mattina dalle 7.30 alle 12.30 Info su www.pavia.coldiretti.it


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Eno

Gastronomia

Incontro con Paviail nel segno di Luca a Torrevilla

ALLA SALUTE!

L’appuntamento è per Lunedì 20 Febbraio alle ore 16,30 presso la sede di Torrazza Coste di Torrevilla: il consueto incontro annuale di Paviail è anche l’occasione per la consegna simbolica dei soldi raccolti durante l’anno all’associazione che sta tanto a cuore ai genitori di Luca Bassi. Nel 2016 sono stati raccolti 15.749 euro (comprensivi dei 2714 donati all’Associazione dal Veteran Car Club G. Carducci di Casteggio). Perché proprio a Torrevilla? Perché proprio lì sono in vendita le bottiglie con l’etichetta di “Luca per non perdersi nel tempo”: si tratta di un bonarda e di uno spumante che è possibile trovare in ogni periodo dell’anno presso le Botteghe del vino di Torrazza Coste e Codevilla: nel 2016 con la vendita di queste bottiglie sono stati raccolti 2300 euro. Luca Bassi era un giovane psicologo di Torrazza Coste scomparso il 29 Novembre 2011 a soli 32 anni presso il reparto di ematologia del Policlinico S. Matteo di Pavia, dopo aver lottato a lungo contro un linfoma non Hodgkin. Mamma Piera, papà Lorenzo, la fidanzata e gli amici hanno dato vita ad una associazione che ancora oggi sostiene la ricerca su linfomi, mielomi e leucemie attraverso PaviAil. Anche con il ricavato di queste bottiglie è possibile sostenere la ricerca. Per conoscere la storia di Luca Bassi e le iniziative organizzate in sua memoria è possibile visitare il sito www.lu-

Zuppa di lenticchie

A cura di Guerrino Saviotti

Ingredienti: lenticchie, porro, carote, sedano, basilico, olio extravergine, passato di pomodoro, vino bianco, brodo vegetale Si mettono a bagno in acqua fredda le lenticchie per almeno sei ore e, dopo averle scolate sono pronte all'uso. Si triturano con la mezzaluna il porro, le carote ed il sedano e si mettono in un tegame con olio extra vergine d'oliva a fuoco lento per circa una decina di minuti. Si aggiungono quindi le lenticchie facendole rosare insieme al trito di verdure per altri cinque/sette minuti dopo di che si aggiunge un mezzo bicchiere di vino bianco. Una volta evaporato il vino si aggiunge il brodo a piccole dosi continuando la cottura. Una volta constatata la quasi cottura delle lenticchie, si aggiunge qualche cucchiaio di passato di pomodoro ed un trito di basilico continuando per alcuni minuti ancora la cottura. Per rendere morbida la zuppa, si frulla in un mixer un quantità pari a due mestoli di lenticchie prelevate dal tegame ed il purè così ottenuto si rimette nel tegame insieme al sale ed un pizzico di pepe. La zuppa è pronta. Può essere servita con un contorno di crostini fatti saltare nell'olio extravergine d' oliva. Vino indicato: bonarda dell'Oltrepò Pavese

capernonperdersineltempo.it, la pagina facebook dedicata o chiamare lo 0383.77400.

OSSERVATORIO TORREVILLA

A cura di Gabriele Picchi

Il nuovo sito di Torrevilla E’ finalmente online il nuovo sito di Torrevilla all’indirizzo www.torrevilla.it! Esattamente come il buon vino delle nostre cantine che col tempo matura e si affina nelle botti, allo stesso modo questa nuova comunicazione online è frutto di un’idea, sviluppata e perfezionata giorno dopo giorno, per realizzare un luogo di incontro online ancora più completa rispetto al passato e con uno sguardo rivolto verso il futuro. Non semplicemente un sitoweb, ma un vero e proprio racconto, facilmente accessibile da qualunque dispositivo, alla scoperta dei diversi aspetti di una cantina che da oltre cento anni, grazie all’impegno di tutti, con i suoi vini e spumanti delizia e scrive i suoi ampi capitoli nella storia della vitivinicoltura di quella terra unica che è l’OltrepòPavese. Un nuovo sito da assaporare tutto in un sorso. Buona navigazione a tutti…

Bonarda dell’Oltrepò Pavese Denominazione di Origine Protetta - Vino Frizzante Uve: Croatina Zona di Produzione: Comuni di Codevilla, Torrazza Coste, Borgo Priolo e Mornico Losana Vinificazione: Pigiatura delle uve con prolungata macerazione del mosto sulle vinacce. Svinatura del mosto/vino e successivo parziale completamento della fermentazione lenta in recipienti in cemento vetrificato. Successivamente il vino viene filtrato e conservato a bassa temperatura in vasche termocondizionate al fine di mantenere indecomposta la frazione zuccherina. Imbottigliamento: Trattandosi di vino vivace, l’imbottigliamento deve essere necessariamente preceduto dalla rifermentazione dello stesso in autoclave per la presa di spuma. Nel Bicchiere: Vino vivace Alcool: 12,5% Vol Caratteristiche Organolettiche: Colore: rosso rubino carico con riflessi granati. Profumo: intenso, fine, persistente, ampio, vinoso con note aromatiche di frutta matura (drupacee). Gusto: persistente, intenso, corposo con finale rotondo e piacevolmente stuzzicante per effetto della vivacità. Temperatura di Servizio:Da servire 12-14° C Formati Disponibili: 75 cl - 37,5 c


Eno

Gastronomia

CHEF DANILO

A cura di Danilo Nembrini Ristorante La Pineta di Fortunago

A TAVOLA CON TRADIZIONE A cura di Piera Selvatico - Ristorante Selvatico

Filetto di maiale in Crosta di sfoglia al sesamo Scottare le fette di filetto del maiale per qualche secondo per parte in una teglia leggermente oleata. A parte preparare delle fette di prosciutto e del Parmigiano grattugiato. Avvolgere con della pasta sfoglia prima le fette di prosciutto poi le fette di carne lasciata intiepidire...chiudere su sè stessa la pasta sfoglia tagliata a strisce, spennellate con uovo sbattuto e cospargere con semi di sesamo. Informare a 180' per 20 minuti. A parte: preparare salsa di porri con porri tagliati a fette e cotti immersi in panna da cucina e latte (3 porri 300 gr panna 100 gr latte), far scottare degli spinaci pochi secondi ed impastarmi con un uovo è una manciata di padano grattugiato, crear delle Sfere su carta da forno e inserire una ciliegia in mostarda. A parte tagliar in juliennne carote e patate fatte scottare qualche secondo in acqua salata. Comporre il piatto con salsa di porri al di sotto e sopra la porzione di filetto scottato in forno magari già tagliato a metà...quindi disporre a corredo le verdure. Consiglio accompagnare con Calice di Barbera Fermo dell' Oltrepó Pavese

LE RICETTE DEI LETTORI Torta al cioccolato senza farina Ingredienti: 200 gr di cioccolato fondente; 100 gr di burro; 4 uova, tuorli e albumi separati; 100 gr di zucchero semolato; una puntina di lievito; 120 gr di farina di mandorle; 2 cucchiai di maizena; zucchero a velo, panna montata e lamponi per decorare Procedimento: Scaldate il forno a 170 °C. Radunate il cioccolato fondente spezzettato e il burro in una ciotola. Mettete a sciogliere il tutto a bagnomaria. Una volta sciolto lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Montate gli albumi a neve aggiungendo un po’ alla volta lo zucchero miscelato al lievito per dolci senza glutine. Sbattete i bianchi per almeno 5 – 8 minuti: dovrete ottenere una spuma soffice simile a una meringa. Servendovi di una spatola, unite un tuorlo alla volta al cioccolato fuso con il burro. Mescolate bene. Amalgamate poi la farina di mandorle e la maizena setacciata. Unite infine gli albumi montati a neve assieme allo zucchero mescolando dall’alto verso il basso per non smontare il composto. Imburrate una teglia di 22 – 24 cm di diametro e versateci dentro il composto. Livellatelo con una spatola e infornate. Cuocete la torta soffice al cioccolato senza farina per almeno 20 -25 minuti. Fate la prova stecchino per controllare la cottura. Una volta cotta, lasciatela intiepidire. Potete servirla spolverandola con zucchero a velo, oppure ben fredda decorata con panna montata e lamponi freschi

CALICI D’OLTREPO’

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Tagliatelle di cacao al sugo di stufato Per 10 persone Tagliatelle: 750 gr. di farina, 250 di semola di grano duro, 460 gr. di uova, 50 gr. di olio extravergine, 40 gr. di cacao amaro, 15 gr. di sale. Setacciare le farine e il cacao, fare la fontana e versarvi le uova, l’olio e il sale. Impastare poco alla volta con la forchetta, continuare con le mani fino ad ottenere un composto omogene. Lasciare riposare per mezz’ora, stendere delle sfoglie sottili e con la macchineta, ricavare le tagliatelle. Sugo: 1kg. di carne di manzo macinata, 100 gr. di cipolla, 100 gr. di sedano, 100 gr. di carote, 200 gr. di olio extravergine. 2 foglie di alloro, 3 chiodi di carofano, 1 rametto di rosmarino,2 rametti di timo,, 2 foglie disalvia, mezzo litro di vino rosso, sale. Tritare le verdure insieme alla carne, infarinare leggermente e versare il tutto in un tegame con l’olio caldo. Rosolare per qualche minuto ed aggiungere il vino insieme al mazzetto degli odori. Svanito il sentore dell’alcol aggiungere qualche tazza di brodo e lasciare andare a fuoco basso per 3 ore mescolando di tanto in tanto. Cuocere le tagliatelle in acqua salata, scoarle al dente lasciando un po’ di acqua di cottura e condirle direttamente nel tegame facendole insaporire bene.

A cura di Emanuele Bottiroli

Oltrepò, vini d’autore L'Oltrepò Pavese merita più spazio e considerazione nelle carte dei vini della ristorazione, dalla provincia di Pavia alle grandi città italiane: si dice da una vita, ma ora si passa dalle parole ai fatti per arrivare a un posizionamento trainato da nuove consapevolezze. Al via «Oltrepò, vini d'autore», un ciclo di appuntamenti di stile nelle migliori attività ristorative di Pavese, Oltrepò e Lomellina. Il tour sarà progressivamente esteso alle grandi città, con particolare considerazione per la metropoli di Milano. L'iniziativa pensata da Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese e Mabedo, che sarà media partner, vedrà l'alleanza con il Distretto del Vino di Qualità. Si darà vita nel corso dell'anno a un ciclo di cene-racconto, che vedranno protagonisti i produttori e le loro fatiche che si traducono in etichette di valore. Sotto i riflettori la pregevolezza dei grandi spumanti, Metodo Classico e Metodo Martinotti, ma anche delle altre produzioni vitivinicole locali: Bonarda, Pinot nero, Riesling, Buttafuoco, Oltrepò Pavese Rosso, Sangue di Giuda e Moscato. Gian Marco Bianchi e Filippo Quaglini, titolari di Mabedo, spiegano: «Partiremo dal locale, in considerazione dell’alto profilo qualitativo raggiunto dai produttori di vini e spumanti DOC e DOCG dell’Oltrepò Pavese e della necessità di avvicinare tali etichette alla nostra ristorazione in modo capillare e continuativo, come già accade in molte altre zone italiane forti di una produzione enologica di alta gamma». Il Presidente del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, Michele Rossetti, e il Presidente del Distretto del Vino di Qualità, Fabiano Giorgi, aggiungono: «E' ora di tornare a rafforzare la presenza delle referenze di pregio dei nostri produttori di filiera in ristorazione, per generare valore aggiunto ma anche per fare immagine e comunicare in modo forte il senso di un'identità. Chi si siede a tavola in provincia di Pavia dev'essere accolto con una calice di Oltrepò Pavese. L'invito andrà poi esteso alla ristorazione delle grandi città italiane, per la storia che possiamo vantare in ambito vitivinicolo, oltre che spumantistico, che va presa e trasformata in patrimonio presente». Secondo questo spirito i produttori vitivinicoli del territorio vogliono riaccendere un dialogo con winelover ma anche, più semplicemente, con i buongustai alla ricerca di messaggi semplici e vini buoni, come quelli d'Oltrepò, che devono essere sempre più capillarmente presenti. Il primo appuntamento è già in agenda al Ristorante del Castello di San Gaudenzio di Cervesina per la serata del 3 Marzo 2017 (informazioni su www.mabedo.it). L'intero calendario sarà promozionato attraverso stampa, web, mailing list selezionate e canali social, oltre che su Mabedo Magazine e PV Magazine.

L’ASSAGGIATORE

A cura di Rosa Nera

La Torre degli Aquila a Pavia In Strada Nuova 20 a Pavia sorge questo storico ristorante, ricavato all’interno di una piccola torre, che propone piatti raffinati in un ambiente piccolo, gradevole, dove gustare dall’antipasto al dolce. Non economico ma si esce soddisfatti. Cibi sempre freschi e di stagione, tutto fatto in casa, dal pane alla pasta. Ottimi anche il risotto gorgonzola e la polenta con stracotto. Gestione familiare, dispone di una trentina di coperti su tre livelli: cortesia, sorriso e disponibilità sono caratteristiche di tutto lo staff. Cantina sempre ben fornita. Piacevole la vista con i muri di mattone a vista tappezzati di utensili d'epoca di falegnami e agricoltori. Voto: 8


Beauty

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&Doc

Mal di schiena, quasi inutili farmaci antinfiammatori

La rivincita dei sedentari

I comuni farmaci antinfiammatori, come aspirina e ibuprofene, sono "quasi completamene inutili" contro il mal di schiena, che è considerato la maggiore causa di disabilità nel mondo. E' quanto emerge da una analisi di 35 sperimentazioni randomizzate, che hanno coperto oltre 6000 persone che usavano antidolorifici antinfiammatori. Condotta dal George Institute for Global Health di Sydney, ha rivelato che i farmaci noti collettivamente come 'non-steroidal anti-inflammatory drugs', o NSAIDs, offrono benefici appena superiori ai placebo. Lo studio, pubblicato su Annals of the Rheumatic Diseases, indica che su 6 pazienti trattati con farmaci antinfiammatori solo uno ha ricevuto benefici clinicamente importanti nel breve termine. E i benefici erano superati da gravi effetti collaterali, come ulcere gastriche e sanguinamento. "La nostra analisi di sicurezza farmaceutica rivela che i NSAIDs aggravano il rischio di effetti collaterali intestinali di due volte e mezzo rispetto ai placebo", scrivono i responsabili dello studio, Manuela Ferreira e Gustavo Machado. Due anni fa una simile ricerca degli stessi studiosi aveva concluso che il paracetamolo da tempo raccomandato come farmaco di prima scelta per il dolore vertebrale - ha scarso effetto analgesico mentre quasi quadruplica l'incidenza di funzioni epatiche anormali. Un terzo gruppo di farmaci, gli oppioidi, è risultato poco più efficace dei NSAIDs mentre fa scattare effetti collaterali ancora più gravi. Forniscono "modesto" sollievo al dolore lombare cronico, ma i benefici non sono "clinicamente importanti" - e molti pazienti hanno smesso di usarli perché non potevano tollerare gli effetti avversi. Gli antidolorifici non sono una risposta al dolore alla schiena, avvertono i ricercatori. "I risultati mettono in luce la necessità urgente di sviluppare nuove terapie e di dedicare più attenzione alla prevenzione" aggiungono. L'attività regolare aiuta a tenere lontano il dolore alla schiena e le persone dovrebbero scegliere l'esercizio che piace loro di più. Quando il dolore colpisce, di solito scompare antro un paio di settimane, ma se persiste, gli studiosi raccomandano la fisioterapia.

Contrordine, stare seduti non fa poi così male alla salute come si è finora pensato, soprattutto in termini di collegamento diretto con il diabete. Perlomeno non il tempo trascorso seduti per lavoro, che incide meno negativamente di quello invece trascorso alla tv. Emerge da uno studio guidato dall'Università di Sidney, pubblicato sul British Journal of Sports Medicine, che mette in dubbio una delle massime più popolari, secondo cui 'sedersi è il nuovo fumare', cioè produce danni paragonabili a quelli del fumo di sigaretta, anche se non 'sdogana' del tutto l'abitudine alla sedentarietà. Gli studiosi hanno preso in esame i dati di una ricerca su 4811 persone di mezza età che lavoravano in un ufficio di Londra. Nel 1998 ai partecipanti, tutti senza diabete o malattie cardiovascolari, è stato chiesto di riferire la quantità di tempo trascorso seduti a lavoro, nel tempo libero e a guardare la televisione. Nel 2011, 13 anni dopo, nello stesso gruppo di persone è stato determinato il livello di glucosio nel sangue e se vi fossero nuovi casi di diabete, tenendo conto di altri fattori come l'attività fisica, la qualità della dieta, l'alcol e l'abitudine al fumo. I casi di diabete rilevati sono stati in totale 402 e vi era una scarsa correlazione tra lo stare seduti e il diabete e questa debole correlazione riguardava principalmente il tempo trascorso alla tv. Anche in quest'ultimo caso, però, secondo gli studiosi occorre tenere conto di altri fattori come l'abitudine agli spuntini e l'esposizione alle pubblicità di cibi poco sani. Inoltre, una cosa da non trascurare è che i partecipanti allo studio camminavano in media 45 minuti.

PRONTO FARMACIA

A cura di Dott. Paolo De Paoli - Farmacia De Paoli Lungavilla

Vitamina C, alleato di salute e bellezza La vitamina C, o acido ascorbico, è una molecola ad azione antiossidante che interviene in numerose reazioni biochimiche all’interno della cellula. Si tratta di una vitamina che vanta molte virtù: per potersi orientare nel vasto mondo degli integratori e dei prodotti cosmetici è fondamentale il consiglio qualificato del farmacista, così da individuare di volta in volta la soluzione più idonea a soddisfare le diverse esigenze. Perché la vitamina C è così importante per il nostro organismo? “L’azione immunostimolante ne fa un ottimo rimedio per prevenire e curare raffreddori e sindromi influenzali, aumentando i livelli d’interferone che ostacola l’infezione virale e aumentando la mobilità dei macrofagi, cellule deputate all’immunità aspecifica, cioè che aggrediscono qualsiasi agente patogeno penetri nell’organismo. In farmacia protezione per tutta la famiglia. Associata ad altri rimedi, omeopatici o fitoterapici, o ancora ad integratori, la vitamina C è in grado di potenziare il sistema immunitario, ottenendo così una protezione efficace per tutta la famiglia. Più sani e più belli. La vitamina C apporta inoltre un contributo fon-

damentale per la salute delle cartilagini, delle ossa, dei tendini e dei denti: ottime sono le associazioni con glucosamina, curcuma, arpagofito e boswellia come antiinfiammatori osteomuscolari. È anche una molecola antistress, tonicoenergetica a livello fisico e mentale e regola la produzione di serotonina, un importante neurotrasmettitore che modula il tono dell’umore e il ritmo sonno- veglia. Altrettanto importante è il ruolo della vitamina C per il benessere della cute, delle unghie e dei capelli.

ANDI NEWS

A cura di Ufficio Stampa ANDI Pavia

Multidisciplinarietà nel corso 2017 di ANDI Pavia A febbraio prende il via il nuovo Corso di Aggiornamento in Odontoiatria di ANDI Pavia. Saranno sette incontri che si terranno nella sede dell’Aula Magna del Collegio Volta al Cravino, e che nel corso dell’anno daranno modo ai Soci ANDI Pavia di aggiornare la propria preparazione professionale secondo quanto previsto dalla legge ma anche cogliere l’opportunità di approfondire tematiche non più soltanto scientifiche ma anche normative, amministrative e burocratiche. Il corso di quest’anno, dunque, si incentrerà sulla multidisciplinarietà con relatori come sempre di elevato livello e prende il via sabato 11 febbraio con cadenza mensile, per concludersi sabato 18 novembre. Tra gli appuntamenti in calendario, due in particolare hanno una valenza strettamente sindacale: il 10 giugno e il 16 settembre. A giugno il corso sarà tenuto dal Dottor Alberto Libero Segretario Sindacale nazionale di ANDI e verterà sugli aspetti sindacali e bilaterali della professione odontoiatrica. A settembre invece la relazione sarà affidata alla Dottoressa Lorena Trecate che approfondirà il settore amministrativo e contabile della professione e della gestione dello studio odontoiatrico. Gli altri argomenti trattati nel corso 2017 varieranno dall’ozonoterapia alla riabilitazione protesica, dall’implantologia alla endodonzia. Il corso, che ai Soci ANDI Pavia permette gratuitamente l’acquisizione di circa 40 crediti formativi, è comunque ad accesso libero e gratuito anche per qualunque odontoiatria sia interessato alle tematiche proposte per favorire l’approfondimento culturale che è alla base di quella sicurezza e professionalità che ANDI propugna come obiettivo principale Il programma completo con la brochure e il manifesto sono reperibili sul sito www.andipavia.it, al banner “Corso ANDI Pavia 2017” in homepage.

Il cervello impara anche dagli errori Sbagliando s'impara. Anche se a sbagliare sono gli altri. L'osservazione degli errori altrui stimola i meccanismi cerebrali di correzione automatica dell'errore stesso, contribuendo all'apprendimento. Lo rivela uno studio condotto da Alice Mado Proverbio, docente di Neuroscienze cognitive presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Milano-Bicocca. Le sperimentazioni hanno coinvolto 10 giudici esperti e 24 partecipanti sottoposti a elettroencefalografia: 12 pianisti professionisti e 12 studenti universitari senza una specifica educazione musicale. Ognuno di loro ha visualizzato di video nei quali venivano mostrate un paio di mani nell'atto del suonare. Nella metà dei casi i movimenti delle mani erano compatibili con la traccia musicale ascoltata; nel resto dei casi, invece, no. Quando il suono non era compatibile con le immagini visualizzate, il cervello dei pianisti registrava l'incongruenza, mentre quello dei partecipanti non esperti non rilevava gli errori. La ricerca ha evidenziato che la sola osservazione del movimento stimola direttamente l'attività della corteccia motoria e premotoria del nostro cervello, come se a compiere un dato movimento fossimo noi stessi. Ecco perché, per gli esperti, anche la semplice visione di filmati, o la dimostrazione dal vivo da parte dell'insegnante è fondamentale per l'apprendimento di discipline motorie, musicali e di altro tipo. "La scoperta in futuro potrebbe essere utile alla riabilitazione clinica in pazienti paralizzati e con deficit motori - spiega Alice Mado Proverbio - La stimolazione sensoriale, attraverso la visione di un video, contribuisce all'apprendimento della pratica motoria grazie all'attivazione dei neuroni specchio visuo-motori.


Beauty MANU STYLE

&Doc A cura di Manuela Taverna Blog manustyle.it

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CON GRAZIA

A cura di Grazia Cambareri

Tendenze Primavera Estate 2017: i 10 macro trend da seguire

Aiutare il prossimo con dignità

Tutta la naturalezza della bella stagione su abiti decorati da petali coloratissimi e stampe di fascino zoomorfo. Dal giorno (di trench, linee sportive e tasche all over) alla sera (fra gambe allo scoperto e texture luccicanti), in un viaggio per scoprire la moda che verrà. Fasci di luce. La vie en rose. Tra grafismi e tantissime stampe. Voilà le suggestioni in estrema sintesi per la prossima stagione. Che, d’accordo, non è proprio dietro le porte. Non ancora, almeno, visto che mancano due mesi esatti alle temperature più miti. In più in passerella assistiamo pure alle proposte Autunno Inverno 2018. L’inverno che verrà. Concentriamoci sull’adesso, allora. La buona notizia è che a fine mese, dopo i saldi, gli store si preparano ad accogliere tutte le proposte Primavera Estate 2017. Dieci i temi principali. 1 – Prepariamoci prima di tutto a una valanga di fiori: le stampe con corolle imprimé, corolle applicate, boccioli, petali e micro bouquet saranno il must-have della nuova stagione. Le proposte si spalmano su abiti, minidress, pantaloni e gonne lunghe, come quella con macro trama quadrettata multicolor Tory Burch. 2 – Grafiche. Astrattismo in libertà, e fuori dalla porta (dell’armadio) le stampe figurative. Echi vintage con camicetta e gonna tricot Bottega Veneta. 3 – Boudoir. Capi ispirazione lingerie. Fra pizzi e volant. Da vere tentatrici di stile. Come nella sottoveste con bordi in pizzo e trench coordinato Nina Ricci. 4 – La vie en rose. Champagne rosé o caramellate. Raggi di ottimismo per ogni gusto. Nelle sfumature di rosa il lungo abito con sagoma effetto diva cartoon Moschino. 5 – Effetto sport. Il mondo casual trova nuovi allenamenti. In versione chic. Tommy Hilfiger propone, ad esempio, il miniabito colorato linea canotta ispirazione basket. 6 – Multitasche. Avere tutto a disposizione, con un solo gesto. Gilet, abiti e giacche tempestati di tasche preziose. È di Marni l’ampia blusa dallo scollo rotondo con bisacce di pelle applicate. 7 – Immancabile trench. Lo spolverino s’impone (in)variato con toni beige o sabbiosi, fra cinture e bottoni messi in riga. Vedasi monopetto con spacchi e apertura a mantella Nehera. 8 – Animali in libertà. Felini, pennuti e animali incantati su stampe e tessuti. Emblematico il tailleur con bordi a contrasto e dragone Gucci. 9 - Bagliori metallici. Camminare davanti a uno specchio, riflessi di luce. Come la linea peplo con righe multicolor Balmain. 10 – Gambe allo scoperto. Si mostrano eccome, senza problemi! Dolce & Gabbana docet: gli shorts hanno la vita altissima effetto broccato con intarsi di strass.

Ho letto un dato fornito dal Consiglio permanente della CEI: dal 2007 a oggi qui in Italia il numero delle persone in povertà assoluta è aumentato del 155 per cento. Ora, mi chiedo, cosa si attende per predisporre un piano nazionale contro la povertà? Il lavoro che fanno tante nostre associazioni per portare un aiuto a chi non ha casa o cibo o i soldi neppure per curarsi è davvero lodevole. Ma occorre che tutti si faccia passi avanti, al di là delle discussioni politiche che lasciano il tempo che trovano. Quello che è successo in questi ultimi mesi con lo slancio di generosità degli italiani per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto è davvero il volto migliore del nostro paese, tanta gente pronta a mettere in gioco persino la propria vita per salvare quella altrui, disposta a rinunciare a qualcosa di proprio per condividerlo con chi ha perso tutto. Ma il volontariato dovrebbe far parte del nostro quotidiano, in famiglia, comunità, nel dialogo interculturale. Una cosa però sarebbe bene ricordare a chi fa volontariato, soprattutto nell’era dei social: siate disponibili senza lamentarvi del tempo che state impiegando, magari pubblicamente su facebook. Non mostrate il “quando sono bravo/a” pubblicando foto per farvi lodare, perché il volontariato è bene farlo in silenzio. E se promettete di fare qualche cosa fatela, per evitare di deludere le persone che contano davvero su di voi. Questo significa aiutare!

Make-up, orange is the new black La nuance per dare energia e un tono vibrante a unghie e labbra questa primavera? L’arancio, da portare color block o nella versione corallo. Orange is the new black. E quando lo diciamo non ci riferiamo ai numerosi meme sui capelli e sull’abbronzatura fake del nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Anche se, a dirla tutta, il blorange, già sfoggiato da Katy Perry, con radici bionde e lunghezze ginger sembra dettare tendenza. Una cosa è certa: il colore di questa primavera è l’arancione. Da applicare sulle unghie e sulle labbra. Fresco, vitaminico, funziona come un booster di energia e dà al makeup un tono vibrante. Come portarlo? Con rossetti mat per un effetto color block e finish di velluto come lo propone Versus, iper glossy per labbra ultra wet come Kenzo o solo al centro del labbro superiore come lo abbiamo visto sulla passerella di Blugirl. Lo stile più nuovo e più cool? L’effetto gradient lips. Ovvero, il colore si applica in modo più intenso al centro della bocca e si sfuma sui contorni per ottenere una forma più arrotondata da bambola. Come piace alle ragazze coreane, e infatti il trend arriva proprio da lì. Sulle unghie via libera al tangerine brillante. Charlotte Olympia lo declina in versione reverse french manicure e la ricrescita non è più un problema.

STILE VINTAGE

A cura di Luisa Dosseni

Il lamé oro e argento Il lamé é un tessuto costituito da fili intrecciati che possono essere oro o argento. Già nel 1907 nei ritratti di Gustav Klimt, che ritraggono Emilie Floge, si notano i primi indumenti in lamé dorato. Il pittore faceva produrre le sue fantasie luminose nella sartoria dell'amico Hermann Floge, fratello di Emilie. Tutto il Novecento é solcato da luminescenze, vedi Paul Poiret, con le sue jupe culottes esibite alla grande festa Le mille e due notti, e i tessuti laminati plissettati di Mariano Fortuny. Anche Madeleine Vionnet nel 1938 crea un abito in lamé silver per la raffinata Duchessa di Windsor. Vaporosa è la gonna in lamé d'oro di Grace Kelly, diretta da Alfred Hitchcock nel film Caccia al ladro nel 1955.


C.R.I.

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News

Anche la C.R.I. pavese nelle zone colpite dal terremoto

I nuovi volontari certificati in C.R.I.

Ci sono anche sei volontari della Croce rossa di Pavia, Casteggio e Vigevano e un medico rianimatore vigevanese del 118 tra le persone partite dalla Lombardia per aiutare le popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto e dalla neve. Si tratta di Antonia Chiappa, 53 anni del comitato di Pavia, Fulvio Ligoratti, 48 anni del comitato Cri di Casteggio e Marinella Addamo (56 anni), Walter Carnevali (46 anni), Giovanni Carlo Carnaghi (65 anni) e Marco Bonacina (40 anni) del Comitato di Vigevano: si trovano sui monti Sibillini nelle Marche, svolgono il loro servizio in un campo di sfollati in località Montefortino. Spiega il responsabile della sala operativa provinciale della Cri di Pavia Gianluca Vicini: “Ci sono due metri di neve nel vero senso della parola, i volontari sono arrivati là solo perché erano con dei fuoristrada attrezzati, altrimenti non ci sarebbero mai arrivati, visto che le strade sono quasi tutte impraticabili”. I sei volontari pavese, a disposizione del servizio di emergenza nazionale, devono garantire i servizi e l’assistenza sanitaria. Un altro pavese, Andrea Comelli, medico vigevanese rianimatore del 118 di Pavia, partirà invece per l’Abruzzo, destinazione l’hotel Rigopiano (dove si continua a scavare tra le macerie alla ricerca di sopravvissuti a seguito della valanga) con la squadra Usar (vigili del fuoco più soccorso sanitario) per dare il cambio, con altri dieci colleghi di Areu, l’Usar Toscana, nucleo specializzato nella ricerca e nel salvataggio dei dispersi.

La squadra della C.R.I. di Voghera si allarga. Ci sono 24 nuovi certificati al corso TSSA: si tratta del corso nazionale per l’attività di trasporto sanitario e soccorso in ambulanza, che si prefigge di formare il soccorritore, cioè il Volontario che svolgerà la sua attività sulle ambulanza e perciò il percorso addestrativo è tipicamente sanitario. L’accesso a questo corso prevede l’obbligatorietà di essere Socio Attivo CRI e quindi di aver frequentato il Corso Base. Gli incontri vertono principalmente sulle problematiche del soccorso extra-ospedaliero e si dividono in lezioni teoriche e parti pratiche con particolare riferimento alla Traumatologia, alla Rianimazione cardio-polmonare con l’ottenimento del brevetto BLS-D (defibrillazione) ed all’uso dei Presidi disponibili sulle ambulanze. Questo “percorso” è caratterizzato da 7 moduli formativi di base per un totale di circa 80 ore di lezione e 50 di tirocinio. Durante il percorso formativo sono previste verifiche al cui superamento si diventa soccorritori regionali ed al completamento soccorritori nazionali C.R.I.

Unità cinofila C.R.I. a Casteggio Nasce a Casteggio la prima unità cinofila della Croce Rossa in provincia di Pavia: fa capo all’area 3 del Comitato, guidata dal delegato Paolo Poggi. Un gruppo di volontari, diretti da Daniela Traverso, svolgerà una intensa attività addestrativa insieme ai propri cani, con l’obiettivo di arrivare al loro impiego nella ricerca di persone scomparse. Mentre il Comune di Casteggio ha già messo a disposizione di questa unità cinofila un’area pubblica di circa 10.000 metri nei pressi del cimitero cittadino: saranno gli stessi volontari a farsi carico della manutenzione e della gestione dell’area. La bella iniziativa fa parte di un progetto di ampliamento della sede C.R.I. oltrepadana che vedrà anche nascere una centrale operativa di emergenza da mettere a disposizione delle forze dell’ordine e delle autorità preposte nei casi di urgenza.

Tempo di carnevale anche nel volontariato Le feste di Carnevale arrivano anche nelle case di riposo e negli istituti per diversamente abili. Sabato 25 Febbraio dalle ore 15 il gruppo “ La Gioia di un Sorriso” che raggruppa volontari della Croce Rossa di Voghera e animatori di Associazione Porana Eventi, porterà un po’ di musica e allegria presso la Fondazione S. Germano di Varzi, dove i nonni ospiti della struttura e i ragazzi della “Casa degli Amici” daranno vita ad una sfilata con la premiazione della migliore mascherina. Si proseguirà poi Sabato 4 Marzo alle ore 15 presso la Residenza sanitaria assistenziale “Riva del Tempo” di Rivanazzano Terme, con gli ospiti che arriveranno anche da Villa Eleonora, l’altra struttura diretta da Alessandro Rizzi. “Le nostre feste di carnevale sono sempre molto colorate e piene di gioia, canti e balli – spiegano i volontari -. Travestiamo e trucchiamo i partecipanti, mettiamo loro una parrucca e garantiamo un pomeriggio di allegria”.

False raccolte fondi a Broni e Stradella La Croce Rossa di Stradella mette in guardia dalle false raccolte fondi. In sede, da alcune settimane, sono arrivate parecchie telefonate di persone che hanno segnalato casi tra Broni e Stradella. La C.R.I. precisa che non raccoglie fondi dai supermercati e invita tutti a diffidare da coloro che utilizzano impropriamente il nome dell’associazione, facendo una segnalazione anche alle forze dell’ordine.

La festa degli animali in piazza Cani, gatti, cavalli del Guest Ranch e del Centro Ippico Vogherese, i vitellini d e l l a razza Varzese, gli asinelli e i cavalli dell’azienda agricola Canegallo, persino galline e un galletto americano. Tutti insieme, riuniti, in piazza Duomo a Voghera, in occasione della tradizionale benedizione degli animali per la festa di S. Antonio. Una festa quest’anno organizzata dal Comitato C.R.I. di Voghera, con i volontari che hanno anche offerto zucchero filato e cioccolata per i bambini e gli adulti più golosi. La benedizione è stata impartita dal diacono Antonello Giacobone con l’aiuto di Padre Pietro e Roberto, il sagrestano del Duomo. Una bella Domenica di sole, seppure con le rigide temperature invernali, ha fatto da cornice a questa festa degli animali. Non poteva mancare, sul sagrato, il banchetto della onlus Arca degli Animali, con la presidente Luciana Zucchi che si occupa di adozioni degli amici a 4 zampe in ogni periodo dell’anno (info 320.2118727)


Amici a

4 Z a mpe IPPO&PETS

Come educare il gattino alla lettiera Normalmente i gattini imparano nelle prime settimane di vita ad usare la lettiera, per imitazione del comportamento degli adulti. Per loro è naturale cercare della sabbia o del terreno morbido per nascondere i propri bisogni. Però ogni tanto qualche micio ha bisogno di aiuto, quindi ecco qualche consiglio su come come comportarsi. Prima di tutto, bisogna collocare la lettiera in un punto facilmente accessibile al gattino. E' intuitivo che se metto la cassettina a un angolo della casa e la cuccia del micetto in quello opposto, per quanto lui si impegni ad arrivarci non ce la farà mai in tempo e si fermerà a metà strada. Inoltre dovrete fargli vedere chiaramente dove è stata posizionata la lettiera, evitando i posti troppo rumorosi e di passaggio: meglio scegliere un posto appartato e tranquillo, i gatti non amano la confusione, specie quando devono fare i bisognini. Se dopo aver fatto vedere al micetto dove si trova la lettiera e come usarla (sedetevi con lui vicino alla lettiera e grattate con un dito la sabbietta, esattamente come farebbe un gatto), il gattino non coglie il suggerimento e sporca altrove, non sgridatelo e soprattutto non mettete il muso dentro la sua urina: gli direste semplicemente di farla ancora lì. Pulite bene tutto e più volte al giorno mettete il gattino dentro la lettiera. Quando fa la pipì al posto giusto premiatelo con coccole e cibo. Ricordatevi di pulire bene il punto in cui ha sbagliato mira: se il gatto continua a sentire lì il proprio odore, penserà che sia quello il posto giusto dove andare. Altra cosa fondamentale da considerare è il numero di gatti che utilizzano la lettiera: una basta al massimo per due gatti, sarebbe meglio se ognuno avesse la sua lettiera. E se il gatto è unico, ma la casa è su più piani, allora ogni piano deve avere la sua lettiera. Accennavamo prima che la lettiera del gatto deve essere messa in un posto tranquillo. Questo significa non nell'ingresso dove passano tutti, non vicino alla lavatrice dove ogni volta che parte la centrifuga al gatto piglia un coccolone, non dove il cane di casa possa raggiungerla. Mai mettere la lettiera vicino alle ciotole del cibo: voi non mangiate in gabinetto, quindi perché il gatto dovrebbe farlo? Ricordatevi di cambiare la lettiera frequentemente, una volta a settimana non basta. Le feci andrebbero rimosse subito, ogni due giorni invece sarebbe ideale il cambio totale della lettiera. A meno che non usiate la sabbietta agglomerante, ma anche in questo caso più spesso la cambiate e meglio è. E poi valutate le preferenze del gatto: c'è il micio che non sopporta la lettiera profumata, quello che vuole i granuli in plastica, l'altro che preferisce i classici sassetti, quello che vuole la lettiera coperta, quello che odia la lettiera coperta e via dicendo. E procurate al vostro gatto una bella cassettina ampia, magari con sponde non troppo alte. Ovviamente queste tecniche e accorgimenti per insegnare al gattino ad andare nella lettiera, valgono anche con l'introduzione di gatti adulti in casa.

A cura di Clinica Veterinaria Casteggio - www.clinicaveterinariacasteggio.it

Problemi comportamentali nel cane Con il termine di comportamento ossessivo-compulsivo si indica un'attività o un movimento ripetitivo, sempre uguale che non ha una funzione pratica e che interferisce con la normale vita del cane. I comportamenti ossessivo-compulsivi derivano da un comportamento normale (per esempio il leccarsi, il camminare, ecc.) Fra i più comuni disturbi ossessivo-compulsivi troviamo il cane che gira in tondo, il cane che cerca di acchiapparsi la coda, il cane che si lecca ossessivamente una zampa, mordere l'aria, la pica, il cane che mima continuamente l'atteggiamento di monta e via dicendo. In alcuni casi possiamo assistere anche all'insorgere di fenomeni di aggressività. Di solito insorgono già nel cane giovane e tendono a peggiorare col passare del tempo. La loro peculiarità è che non è possibile interromperli chiamando il cane o bloccandolo fisicamente. Si parla quindi di disturbo ossessivo-compulsivo se il cane ripete sempre esattamente il movimento, se non può essere interrotto né da un comando vocale o un contatto fisico e se ha la pupilla fissa e lo sguardo perso nel vuoto. Cosa fare? Prima di tutto come proprietari dovete imparare a riconoscere che quel determinato comportamento del vostro cane non è normale. Se tale disturbo viene sottolineato dal vostro veterinario curante non trascurate il suggerimento e fate vedere il cane da un veterinario comportamentalista il prima possibile. In secondo luogo accettate il fatto che il vostro cane ha un problema comportamentale Ed ecco quello che NON dovete fare: • non dovete assecondare il comportamento del cane: se si morde la coda, non ditegli ogni tre secondi "Smettilaaaaa" • non dovete ridere del comportamento e sottovalutarlo. • non dategli quell'oggetto se il cane ne è ossessionato.

L’ARCA DEGLI ANIMALI

A cura di Luciana Zucchi

Ciao amici, siamo un gruppo di amici in cerca di una casetta calda e tanto amore: abbiamo tre mesi e le nostre zie dell’Arca degli Animali ci hanno detto che ci sarà una mamma che ci vuole. Sì, certo, una alla volta e non tutti insieme. Siamo piccini, abbiamo circa tre mesi e siamo coccoloni. Venite a trovarci e a fare conoscenza con noi? Zia Luciana vi aspetta in strada Torrazza Coste 44 a Voghera o chiamate al 320.2118727

Pag. 27 A cura di S&C Volontari

Ippoterapia, ecco a chi si rivolge L’ippoterapia ha come scopo quello di indurre miglioramenti funzionali, psichici e motori attraverso l’attento uso dei numerosi stimoli che si realizzano nel corso dell’interazione uomo – cavallo. Ognuno di noi presenta due canali attivi, quello cosciente razionale e quello emozionale: la presenza del cavallo attiva in modo spontaneo ed immediato quello emozionale. Oggi l’ippoterapia è indicata non solo in caso di “patologie classiche” come la paralisi cerebrale infantile, l’autismo o la Sindrome di Down, ma anche in caso di condizioni acquisite in conseguenza di traumi correlati all’infortunistica stradale e del lavoro. L’ippoterapia risulta essere utile nelle patologie di tipo cognitivo comportamentale, con origine sia organica che non, e in caso di disfunzioni del sistema nervoso centrale con ricadute sul sistema muscolo scheletrico. Nell’ambito dei disturbi neuromotori la terapia per mezzo del cavallo migliora le condizioni cliniche del disabile nelle aree dell’equilibrio, del controllo posturale, della mobilità articolare e del tono muscolare, della coordinazione e dell’organizzazione spazio-temporale ed inoltre ha benefici effetti a livello psicologico e sociale. Affinché questo metodo di cura risulti efficace e la sua somministrazione sia corretta sotto tutti gli aspetti sanitari, tecnici e normativi, l’ippoterapia dev’essere esercitata da una equipe integrata da personale specificamente qualificato e tecnicamente preparato. L’ippoterapia non è indicata nei soggetti che hanno instabilità o malformazioni del rachide, scoliosi gravi, miastenia, atassie gravi, fragilità ossea. Ugualmente controindicata nelle patologie psichiatriche in cui siano presenti fobie, sia per l’animale che per l’altezza, gli attacchi di panico, gli scompensi acuti, le crisi epilettiche frequenti.


Pag. 28

IN VIAGGIO SU DUE RUOTE xxxx

Spazio

Aperto

A cura di Diego Vallati

MISSIONE BANGLADESH xxxx

A cura di Silvia Rovelli

Un viaggio lungo 30 anni (5) - Il rottame

Sant’Antonio in Bangladesh

Vi erano tutte le condizioni per una dormita decente, invece sono stato tormentato tutta notte da una zanzara. Una zanzara il 29 maggio??!! Una "prematura"... Faccio una gran colazione e, siccome è prevista pioggia, imballo tutto in sacchetti di plastica. Ho mal di schiena. Ieri sembrava essere passato , ma adesso torna a mordere più forte. E' forse una conseguenza della prima notte, il mio sottile materassino non è riuscito ad attutire le molle della rete. Mi dirigo verso il confine con la Slovenia, che supero a Sempeter. Dopo un breve tratto anonimo inizia una valle molto bella. Il primo tratto è pianeggiante, poi ricordo almeno 2 salite. Ho appuntamento con Matjaz, che mi ospiterà stanotte, a Ajdovscina entro le 16. Il percorso di oggi è breve e anche se la schiena ormai mi costringe ad andare lentamente, non ho problemi di orario. Mi fermo quindi a mangiare qualcosa in un bar/trattoria. Niente alcool, solo un tè per poter prendere un'aspirina. La ragazza che mi serve al tavolo, mi confida che spera di potersi iscrivere in una facoltà di medicina in Italia. Ormai per riuscire a salire o scendere dalla bici devo cercare un punto di appoggio rialzato. In Ajdovscina scoppia un nubifragio, faccio appena in tempo a trovare un riparo. Non così fortunato è Matjaz, che era uscito per un giro in bici. Malgrado sia malconcio e assonnato, decido di assistere anch'io a un concerto di musica classica e canti, che si terrà in una villa d'epoca ('500 - '600 ?), circondata da un parco, situata in cima ad una collinetta al centro della valle. Nevenka, la moglie di Matjaz è una dei cantanti che si alternano sul palco. Ne è valsa proprio la pena assistervi. Vi è però anche un rovescio della medaglia: alla fine del concerto mi accorgo che ormai il mal di schiena mi impedisce di raddrizzarmi, mi trascino piegato appoggiandomi ai tavoli e alle sedie. Vi è un ulteriore rovescio della medaglia: Matjaz mi presenta ad amici e a personalità del luogo illustrando loro con compiacimento il viaggio che sto facendo e ancor più quelli che ho fatto in passato. Pur nella situazione critica e col dolore, mi vien (quasi) da ridere al pensiero di quello che tutte queste persone a loro volta staranno pensando: " Ma come !!?? Questo rottame ... ??" A dire il vero, in effetti non so come farò!

Il 1 febbraio e’ arrivata in Bangladesh, per la prima volta nella storia della Chiesa, accompagnata da due frati Francescani, una reliquia di Sant’Antonio di Padova per una visita ufficiale di una settimana in varie localita’ del paese. Questo evento ha creato enorme entusiasmo tra migliaia di cristiani, musulmani e hindu, che considerano il santo come un “semidio” per i numerosi miracoli a lui attribuiti. Per questo motivo, musulmani e hindu non ritengono Sant’Antonio solo un patrimonio dei cristiani, ma dell’umanita’ intera. Circa 70.000 persone si sono affollate nelle cerimonie organizzate per poter toccare la reliquia, soprattutto nella messa finale, aspettando in fila per ore e molti scoppiando a piangere una volta arrivati di fronte alla statua, commossi dalla profonda devozione. L’affluenza della gente e’ stata molto superiore alle aspettative e la reliquia e’ rimasta cosi esposta notte e giorno per poter essere vista da tutti. Il neo cardinale di Dhaka, Patrick D’Rozario, si e’ impegnato seriamente per poter celebrare quest’anno la ricorrenza del Santo, che in Bangladesh si tiene il 3 febbraio per le migliori condizioni atmosferiche (a giugno, con la stagione delle piogge, sarebbe piu complicato poter radunare un cosi elevato numero di persone), con le sue reliquie. Grazie al suo intervento, un alto prelato della Congregazione Vaticana per le Cause dei Santi e’ infatti venuto a conoscenza della grande popolarita’ del Santo in Bangladesh e ha fatto in modo di far arrivare la reliquia ai devoti locali, per aumentare la devozione e la connessione con il Santo.

BENVENUTI IN FATTORIA xxxx

A cura di Silvana Sperati

Incontri di formazione I tempi sono molto cambiati, oggi non ci sono le case e neppure le piazze per incontrarci, per raccontarci come vanno le cose, per scambiarci informazioni e per riflettere insieme. Si è sempre più "chiusi" in ritmi che non fanno bene e che rendono difficoltoso programmare anche una semplice scampagnata su di un prato. Questo significa che spesso il neo papà e la neo mamma si trovano disorientati davanti alle tante scelte educative che devono affrontare. Anche per questo, spesso in Fattoria delle ginestre abbiamo creato appuntamenti utili a far incontrare le persone per riflettere insieme, per scambiarci esperienze e competenze. Oggi vogliamo far partire un progetto di PICCOLI INCONTRI DI FORMAZIONE PER GENITORI su temi molto specifici, così che possano offrire informazioni concrete da utilizzare nella quotidianità del rapporto con il proprio figlio. Questa proposta di formazione riguarda l'approccio metodologico di Munari, conosciuto nel mondo come maestro del pensiero creativo. Il primo incontro è previsto Domenica 12 Febbraio dalle ore 15 alle 17 presso Fattoria delle ginestre sulla tematica " Elementi di base del Metodo Munari ", conduce Silvana Sperati (Presidente ABM) Info e prenotazioni all'indirizzo eureka@lafattoriadelleginestre.com numero 347-9648374

MONDO xxxx SOLIDALE

A cura di Moreno Baggini

Associazione CHIARA L’Associazione C.H.I.A.R.A (Chi Ha Invano Atteso Riceverà Aiuto), onlus di Voghera, dal giugno 2013 ha imparato ad accogliere le donne ed i loro racconti, racconti di violenza, di vessazione, di dolore, di sudditanza psicologica. Le aderenti all'associazione sono innanzitutto un gruppo di donne, accomunate dalla comune sensibilità al tema della violenza in tutte le sue forme, anche quella che non manda all’Ospedale, ma che lascia segni più profondi - invisibili per chi guarda con gli occhi - ma inconfondibili per chi guarda con il cuore. "Come ogni gruppo di volontari viviamo la nostra affiliazione, la “perdita” di persone che ci hanno dato molto e a lungo oppure che sono state solo di passaggio, senza per questo perdere mai di vista il nostro obiettivo: essere un punto di riferimento per Voghera e per l’Oltrepo’ Pavese, essere “un centro antiviolenza e antistalking” nel quale fornire essenzialmente assistenza legale, sociale e psicologica gratuita, ma anche interventi di emergenza in contatto con i Comuni ed i Servizi Sociali del territorio entro il quale operiamo, sostenuti da un’attiva collaborazione delle Forze dell’Ordine che contribuisce sempre a segnalare la nostra Associazione alle donne che ne hanno bisogno". Rispetto all’atteggiamento e alla emotività che ci viene consegnata e di cui siamo attente testimoni notiamo che il bisogno maggiore è quello di oltrepassare la paura, di squarciare il buio che caratterizza la paura delle vittime di violenza spesso frenate nella loro richiesta d'aiuto da timore di nuova violenza o da ragioni di visibilità sociale" spiega Cristina Boffelli, Presidente dell'Associazione. Il centro prevede una attività di primo ascolto e primo aiuto alle vittime di violenza nella forma di uno sportello, ubicato presso la sede dell' associazione in via Grieco, che è aperto regolarmente dal lunedì al venerdì dalle 16,30 alle 18,30 (giorni diversi e orari di versi su appuntamento) dove sono presenti volontarie formate sul tema oggetto della Mission di C.H.I.A.R.A. TELEFONO AIUTO - 3289556295 Sito internet: http://associazionechiara.com

ASSOCIAZIONISMO Upol Pedale Lungavilla cerca sostenitori Upol Pedale Lungavilla è alla ricerca di sostenitori per poter proseguire la sua attività agonistica anche in questo 2017 al servizio dei piccoli ciclisti. Ci sono diverse aziende che sono vicine al mondo dello sport e spesso non sanno chi poter contattare per un piano di comunicazione che consenta loro una grande visibilità sul territorio pavese (e non solo), attraverso la sponsorizzazione sulle magliette e i cappellini indossati dai piccoli ciclisti di Upol Pedale Lungavilla durante le gare settimanali che si svolgono da primavera ad autunno in molte località del pavese, milanese e fuoriporta. La società oltrepadana da anni offre opportunità di fare sport ai bambini dai 7 ai 12 anni, categoria Giovanissimi: è alla ricerca sia di nuove leve, che di volontari per l’accompagnamento alle gare domenicali e alle prove settimanali. Ma anche di aziende che sostengano economicamente questa associazione. A tal proposito è importante ricordare che i corrispettivi in denaro o in natura, a titolo di sponsorizzazione, erogati da titolari di reddito di impresa a favore di associazioni e società sportive dilettantistiche, di importo complessivamente non superiore a euro 200mila annui, rappresentano, per coloro che li erogano, spese di pubblicità (per presunzione assoluta) fiscalmente deducibili (ex articolo 108, comma 2, TUIR) a stabilirlo è l'articolo 90, comma 8 della Legge 289/2002. Condizione necessaria per la deducibilità è che le erogazioni devono essere finalizzate alla promozione della propria immagine o prodotti, tramite una specifica ed effettivamente riscontrabile attività posta in essere da parte dei beneficiari, società o associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro CONI. Per ulteriori chiarimenti è possibile scrivere a upolpedalelungavilla@libero.it o chiamando per fissare un appuntamento il 340.8384687 (presidente Angelo Bianchi), oppure 339.4557100 (segretario Andrea Milanesi) oppure 389.2566296 (Associazione Porana eventi che segue la comunicazione e l’immagine). Si può visitare la pagina facebook Upol Pedale Lungavilla e lo spazio dedicato sul sito www.porana.it

Assemblea per i soci di Bukavu Anche quest’anno il direttivo dell’associazione S.O.S. Ospedale Bukavu chiama tutti i soci a raduno per l’assemblea presso i locali della Chiesa di S. Maria di Caravaggio a Pavia. L’appuntamento è per Sabato 18 Febbraio alla ore 15, con il seguente ordine del giorno: Lettura e commenti bilancio Associazione anno 2016 Programmazione attività 2017 Ritiro quote iscrizioni anno 2017 (Euro 20) Esposizione situazione approvvigionamento latte e gestione Centro Nutrizionale Votazione e nomina nuovo Consiglio Direttivo Varie ed eventuali Secondo quanto previsto dallo Statuto della nostra Associazione, il Presidente e i Consiglieri hanno terminato il loro mandato triennale; si rende necessario pertanto procedere, in sede di assemblea, alla votazione dei nuovi consiglieri che resteranno in carica nel triennio 2017-2019. Una volta costituito il nuovo Consiglio direttivo, quest’ultimo provvederà come da statuto alla nomina del Presidente scelto in seno al consiglio. Ulteriori informazioni sul sito www.bukavu.it o sulla pagina facebook dedicata.


Spazio ECO ARTE

Aperto

A cura di Betty e Mary

SPETTACOLARE xxx

Pag. 29 A cura di Alessandro Paola

Come realizzare una pressa per fiori e foglie

L’ultimo Natale di George Michael

Ciao sono Ivano (che bello rivedervi dopo tanto tempo), e adesso vi aiuterò a costruire una pressa che vi servirà per conservare al meglio i fiori e le foglie che avevate colto tempo fa e molto probabilmente fatto seccare nei libri o sotto qualche peso. Questo sarà per voi un lavoretto molto semplice che però dovrete realizzare con l’aiuto di un adulto perché dovrete forare due assicelle di legno in quattro punti e cioè in prossimità o meglio vicino alle estremità degli angoli. Il materiale occorrente è questo: due tavolette di legno o compensato abbastanza spesso grande almeno della misura di un foglio di quadernone o formato A4, un punteruolo o comunque un attrezzo che possa bucare le tavolette, quattro viti lunghe con la farfalla per stringere o avvitare, cartone sottile e carta assorbente per poterci mettere sopra le foglie e i fiori da far seccare dentro la pressa. Come si realizza: prendete le due tavolette di compensato o di legno e con l’aiuto di un adulto fate i buchi. Inserite poi in una delle due le quattro viti e successivamente poi preparate la carta e il cartone tagliando le estremità dei fogli (angoli) tanto da poter inserirli tra le viti perfettamente. A seconda della lunghezza delle viti posizionate fogli e cartoncini, più le viti sono lunghe, e più potete creare strati. In ultimo inserite la seconda tavola e chiudete con le “farfalle” ben avvitate Quando volete mettere a seccare foglie e fiori ricordatevi che vanno messi bene tra i fogli di carta assorbente e posizionati dentro le due tavolette che poi devono essere ben strette dalle “farfalle”. Ora vi saluto! Miaooooooo a tutti!!!!!

Sarà che aveva quel modo di fare misto tra trasgressione e semplicità o sarà che ha caratterizzato un decennio unico che assieme a poche altre leggende ha scritto e portato avanti ma George Michael, a poco più di un mese dalla scomparsa, ci manca tanto. Era appena passata la notte di Natale, quel giorno che portò tanta fortuna a Michael e al suo collega Andrew Ridgeley nel 1984, anno in cui scalavano le classifiche musicali di mezzo mondo la hit ‘’Last Christmas‘’, (letteralmente ‘’lo scorso Natale‘’), portata al successo dal loro gruppo ‘’Wham!‘’ creato nel 1981, ignari del fatto che quest’ultima non sarebbe stata una canzone passeggera ma una vera e propria colonna sonora durante le festività per milioni di persone anno dopo anno. Ecco perché ci ha fatto tanto male apprendere della sua tragica morte proprio in questo periodo dell’anno in cui eravamo presi a canticchiare le strofe di questa canzone immortale. Con George Michael se ne va un’epoca ormai sempre più lontana, gli anni ’80, tra discoteche, capelli laccati, giubbotti in pelle, orecchini a croce, jeans attillati, ammiccamenti e spensieratezza. Nel 1986 il gruppo ‘’Wham!‘’ si sciolse per sua volontà e da li iniziò la seconda vita dell’artista in cui uscì davvero il talento vocale e come performer. Con ‘’Careless Whisper‘’ (1985), primo singolo da solista, troviamo probabilmente il suo lato più malinconico che gli permette di entrare nella mecca della musica. Nel 1987 arriva invece il primo album da solista, ‘’Faith‘’ trainato dall’omonimo singolo e seguito dalle hit ‘’I Want Your Sex‘’, ‘’One More Try‘’ e ‘’Father Figure‘’, disco che gli vale un Grammy Awards come album dell’anno e oltre 25 milioni di copie vendute. Gli anni ’90 prendono il volo seppur nell’artista inizi a farsi sentire il peso della sua fama sempre più in ascesa. Nel 1992 partecipa assieme ai Queen al concerto da loro tenuto in omaggio allo scomparso Freddie Mercury: durante il concerto Michael si esibisce con tre canzoni tra cui ‘’Somebody To Love‘’, un tripudio con critica annessa che lo confronta al pari se non meglio vocalmente a Mercury. Nonostante le ovazioni il cantante si prende una piccola pausa lavorativa interrotta solo nel 1996, anno in cui torna alla musica con l’album ‘’Older‘’ contenente la commovente ballad di successo ‘’Jesus to a Child‘’, dedicata al suo ex compagno morto di AIDS. La sua omosessualità viene dichiarata solo nel 1997, dopo esser stato sorpreso dai giornalisti in intimità con un uomo nel bagno di un locale pubblico. Nasce così il singolo ‘���Outside‘’ che accompagnato da un controverso videoclip in riferimento ai fatti accaduti, spiega al mondo la sua voglia di sentirsi libero facendo quello che vuole senza nascondersi e dare spiegazioni. Il nuovo millennio sarà ricco di duetti importanti con leggende della musica da Whitney Houston in ‘’If I Told You That‘’ (2000) a Luciano Pavarotti per la manifestazione benefica ‘’Pavarotti & Friends‘’ (2001) sino a Paul McCartney nel 2006 in occasione dei 25 anni di carriera celebrati con l’album ‘’Twenty Five‘’, sua ultima pubblicazione sino al 2014, quando torna sulle scene con ‘’Symphonica‘.

MA COS’E’?!? Parte da inizio 2017 una nuova rubrica dedicata ad oggetti, piante ed animali poco conosciuti. E’ curata da un gruppo di volontari che fanno parte del gruppo pavese U.L.I.S.S.E. Ecco la prima foto dietro alla quale si cela l’oggetto da indovinare. Al primo o la prima lettrice che invierà la risposta esatta alla mail info@agenziacreativamente.it verrà inviato un buono benessere offerto dalle Terme di Salice per una giornata di completo relax presso lo stabilimento oltrepadano.


Pag. 30

Spazio

STILE xxxx SLOW FOOD

Aperto

A cura di Teresio Nardi

PRONTO METEO xxxx

A cura di Marcello Poggi

Due Guide: Slow Wine e Osterie d’Italia

Un Inverno... capovolto?

Due prestigiose guide Slow Food verranno presentate Domenica 26 Febbraio dalle ore 10 presso il palazzo della Certosa Cantù di Casteggio. La guida ai vini più venduta d'Italia, Slow Wine 2017, che racconta il nostro patrimonio vitivinicolo e ci parla di cultura, di storia e del lavoro di vignaioli e vignaiole: tutte cose che ci rendono un Paese fiero della propria tradizione agricola. E poi Osterie d'Italia 2017, una guida dall’identità sempre più forte dove a essere protagonisti sono le vere osterie di un tempo e moderne. Luoghi dove non solo si mangia bene ma si sta bene. Luoghi popolari dove le grandi materie prime del territorio sono proposte in piatti che guardano a tradizioni antiche a un prezzo accessibile a tutti. Dunque quella di Domenica 26 Febbraio alla Certosa Cantù di Casteggio è una occasione imperdibile per conoscere i volti, le storie e i vini di oltre 30 vignaioli dell’Oltrepò Pavese e alcuni ospiti dalle principali aree viticole della Lombardia, accompagnati da 12 ristoratori selezionati dalla guida Osterie d’Italia.

L’inverno 2016-2017 sarà ricordato per le ripetute ondate di gelo e neve al Centro-Sud, mentre al Nord il clima è rimasto per un lungo periodo molo freddo ma quasi completamente asciutto. In meteorologia le medie sono solo un fatto statistico, ci sono anni gelidi e anni molto miti (come i due passati), e non c’è da stupirsi troppo se ci si discosta da quella che viene percepita come la “normalità”. E’ pur vero che, in particolare al Centro-Sud, l’inverno è stato eccezionale, con l’aggravante del sisma che ha causato una situazione drammatica sia materiale che psicologica nella popolazione. In generale però non è strano che si verifichino situazioni in cui lo stivale sembri per così dire “capovolto” e dobbiamo questo in particolare alla presenza delle Alpi al Nord e alla assenza di una barriera protettiva al Centro-Sud. Se infatti l’aria gelida russa si porta sulle nostre latitudini, non troverà alcun ostacolo ad invadere le aree adriatiche dalle Marche in giù, mentre verso Nord avrà solo la porta della bora per “sfogarsi”, una porta larga solo 15 chilometri. In particolare quest’anno, Alpi a parte, la direzione delle perturbazioni ha davvero preso di mira quelle zone. La presenza di un mare così piccolo, quello Adriatico, non ha mitigato le masse d’aria, mentre l’Appennino ha fatto in modo che grandi quantità di neve cadessero sul versante ad Est, con un effetto di vero e proprio blocco. Se è vero che il clima del Centro-Sud è meno freddo del nostro, dobbiamo ricordare che questo è vero solo per alcune località, ma molti sono i luoghi posti in quota sull’Appennino, basti ricordare il clima rigido dei capoluoghi Campobasso , l’Aquila, Potenza. Infine una curiosità: nel complesso del Gran Sasso è presente un ghiacciaio detto “del Calderone”, che nonostante rischi l’estinzione per ora resiste a latitudini davvero basse. Speriamo che il cambiamento climatico possa fermare la dissoluzione di questo e di altri ghiacciai, a rischio in tutta Italia.

INFOTRAFFIC Arriva il tutor sui ponti di Bressana e Mezzanino Attenzione per chi viaggia sul Ponte del Po a Bressana Bottarone e al Ponte della Becca. Tra poco non si potrà più “sgarrare” sul limite di velocità a 50 chilometri orari: arriverà infatti un tutor, in funzione anche nelle ore notturne. L’appalto è stato affidato alla società Sd Service Srl di Rovigo che, in cambio di 48.556 euro (costi iniziali di installazione), provvederà a installare, collaudare e tarare i sistemi per la rilevazione della velocità media, che hanno il nome commerciale di "Celeritas". L’obiettivo del Presidente dell’Area Vasta (ex Provincia di Pavia) Vittorio Poma, infatti, è di limitare la velocità sui due Ponti che sono malati e che non devono essere messi a dura prova dal passaggio di decine di migliaia di veicoli. Ai due lati dei ponti, alcune decine di metri prima dell’imbocco, vi saranno due specie di “varchi”. Una telecamera registra l’orario di accesso della targa associata al veicolo, la seconda quello di uscita. Se il tempo è inferiore a quanto necessario per percorrere la strada a 50 all’ora, scatta la multa in base a quanto previso dal codice della strada: dai 55 ai 65 chilometri orari, per esempio, la multa è di 41 euro (tenendo conto del fatto che c’è un limite di tolleranza di 5 chilometri orari). Da 65 a 95 la multa sale a 169 euro e vengono decurtati tre punti dalla patente di guida. Dai 65 ai 115 chilometri orari, la multa è di 531 euro, scatta il taglio di 6 punti e la sospensione della patente per un periodo compreso tra 1 e 3 mesi. Chi viaggia oltre i 115 chilometri orari, infine, pagherà 828 euro, ma avrà anche la decurtazione di dieci punti e la sospensione della patente di guida da sei mesi a un anno. Tutte le multe vengono aumentate di un terzo se l’infrazione è commessa nelle ore notturne, cioè dalle 22 alle 7, sul presupposto che con una minore visibilità sia necessaria una maggiore dose di prudenza.

© = Cestello presente PROVINCIA DI PAVIA PAVIA –Università di fronte al Cral ©, Teatro Fraschini e Pasticceria Vigoni Strada Nuova, Camera Commercio via Mentana © con Bar Bordoni, Iat Broletto ©, Infopoint Castello e piazzale della Stazione, sala attesa stazione pullman via Trieste, ingressi Asl di fronte al Policlinico S. Matteo © e viale Indipendenza ©, Bar fondazione Maugeri © e accoglienza Mondino © , Centro medico Ticinello via Franchi 15, Coldiretti e McDonald’s viale Brambilla, Gulliver via Campari 8, Coop viale Campari 64, Carrefour via Matteotti e via Vigentina, IperDì via Vigentina 19, Unes via Cervi 11©. Bar e locali attorno a Piazza Minerva, Piazza Vittoria, Strada Nuova, Corso Cavour, Corso Garibaldi, Centro Commerciale Minerva, Piazza Municipio, Piazza Italia (Provincia), Piazza della Posta, Borgo Ticino, Piazzale S. Giuseppe (zona via Olevano). VIGEVANO – bar e accoglienza stazione ferroviaria, Iat via C. Battisti 6 e locali via C.Battisti e c.so Vittorio Emanuele II, Infopoint sopra scalinata piazza Ducale e locali piazza Ducale e dintorni, ingresso ospedale ©, ingresso clinica Beato Matteo c.so Pavia, Pasticceria c.so Pavia, bar Lingotto C.so Pavia 100 ©, Carrefour market via Leopardi 21 VOGHERA – Urp Palazzo Gallini via Emilia 7, ingresso ex caserma Cavalleria area biblioteca e area vigili urbani, portineria ospedale civile. Gulliver via Cavour 7 © esterno, via Don Minzoni 46, via Emilia 161, via S. Francesco 40, via C. Emanuele 28, via Oriolo 56 © esterno, via Sturla 41, via Verdi 44 © esterno. Sede C.R.I. via C. Emanuele, lavanderia Esselunga, bar stazione ferroviaria, L’Officina pub ristorazione via Matteotti 51 © , Sunny Day via Garibaldi ©, Maxerre viaggi via Garibaldi ©, Bar 4 Star ( C.so 27 Marzo) ©, Trattoria Sottopasso (C.so 27 Marzo) ©, Siae via Zanardi B. 10©, tabaccheria ang. Via Zanardi B./viale Repubblica ©, Municipio, Duomo, Bar e locali in via Emilia, via Garibaldi e Piazza Duomo, Decathlon ©, Break Point, palestra Futura© e bar Sisal, bar presso Voghera est. BAGNARIA – La bottega che Vale (lungo Statale), Supermercato fraz. Ponte Crenna e bar vicino BASTIDA E PANCARANA – Bar e locali attorno a Municipio e Chiesa BELGIOIOSO - Carrefour Market via Dante 8, Garden Center via Dante 23, bar e locali piazza del castello e via Garibaldi BORGARELLO – Bar e Locali attorno a Municipio

e Chiesa BRESSANA B. – Gulliver via 1 Maggio ang. 25 Aprile e bar e locali in via Depretis attorno a piazza della Chiesa e pasticceria Riccardi, Bar Cavallino via Pavia 73 BRONI - Gulliver via Gramsci 59, Maxerre via Emilia 122© e bar e locali via Emilia attorno a piazza della Chiesa e via Leonardo da Vinci CASTANA – Bar e Locali del paese CANNETO PAVESE – Bar e Locali del paese CASEI GEROLAingresso centro commerciale Galassia, bar del centro, supermercato Gulliver CASTELLETTO DI BRANDUZZO – Bar e locali attorno a Municipio e Chiesa, bar distributore Q8 lungo la Bressana-Salice© CASTEGGIO– Gulliver via C. Battisti 24 e Caffetteria Pont D’Ourì, Carrefour © esterno e vicino bar Art Cafè, Il Pane di Rosa via Emilia 98, salone Enologia Peveri piazza Cavour 34© e bar vicini, Giramondo Piazza Cavour©, Pasticceria Ideal via Emilia 9©, Panificio Merlini via Giulietti © verso stazione, Infopoint piazza Vittorio Veneto 32, Ferramenta Ricotti via Emilia 51/53, Caffè Ponte Romano piazza Dante, Ristorante Cappel Verde© piazza Dante, Centro Sportivo e piscina via Dabusti Casteggio, bar e locali attorno a piazza Cavour, via Roma, piazza Dante, Il serramento in PVC via Torino 8 © , R&B Garden via Torino 20 ©, Pit Stop via Torino vicino Tigotà@ CAVA MANARA Bar e locali piazza della Chiesa CERTOSA DI PAVIA – Bar e locali lungo la SS 35 dei Giovi e Bar-Infopoint parcheggio monumento Certosa CERVESINA - Bar e locali attorno a Municipio e Chiesa CILAVEGNA – Gulliver via Gravellona 2 e bar e locali attorno al Municipio in largo Marconi CIGOGNOLA – Enoteca Regionale del vino fraz. Cassino Po, Iperdì© CODEVILLA Cantine Torrevilla e bar e locali lungo via Roma, Centro Sorelle Ramonda© e bar annesso, azienda agricola Montelio DORNO - Gulliver via R. Rossi 3 e bar e locali di via Marconi, con sede Pro Loco FORTUNAGO – Ristorante La Pineta, bar e locali del centro GAMBOLO’ – Bar e locali della Piazza, tabaccheria La bottega serena in via V. Emanuele 11 GARLASCO Bar e locali attorno a piazza Repubblica © sotto porticati e municipio, bar oratorio Santuario Madonna delle Bozzole e ristorante

Margherita a fianco GODIASCO SALICE T. – Gulliver via Garibaldi 1, bar e locali del centro; Iat Salice Terme via Diviani 11, Terme di Salice, Sala Gelati e altri bar e locali viale delle Terme, Terme Negrini President GROPELLO CAIROLI Bar e locali in via Pavia e piazza S. Giorgio LOMELLO – Gulliver piazza Repubblica 5, bar e locali del centro LUNGAVILLA– Gulliver via Umberto I 285/287 ©, ambulatori medici presso Comune, Farmacia De Paoli via Umberto I © , Chiesa , stazione ferroviaria MEDE– Gulliver via Cavour 15, bar e locali attorno alla piazza del Municipio in corso Italia, ospedale civile MORTARA– Bar del centro Bennet, Gulliver piazza Trieste 9 e via del Cannone 9, Bennet, bar e locali dalla stazione ferroviaria al Municipio in corso Garibaldi, ospedale civile Asilo Vittoria MONTALTO P. – Bar Fondazione Maugeri, negozi e locali in centro al paese, azienda agricola Doria MONTEBELLO Maxerre presso Iper Montebello, Mc Donald’s, Spontini area Iper, bar e locali del paese MONTU’ BECCARIA – Gulliver fraz. Loglio di Sotto S.P. 201 PARONA – Bar del centro Bennet PONTE NIZZA – Bar e locali lungo la statale PIEVE DEL CAIRO – Gulliver Via Barani e bar e locali nei dintorni PIZZALE – Alimentari Bergamasco, Bar della Piazza, Municipio, Ambulatorio e Dispensario Farmaceutico, Locanda di Porana RETORBIDO - Bar e locali in centro, Al Casello RIVANAZZANO T. - Rivalimentari ©Piazza Cornaggia 46 e bar e locali Piazza Cornaggia, Ristorante Selvatico, Motoclub Riva Cross via Marconi 12/1, Caseificio Cavanna via Verdi 7, Terme di Rivanazzano, Gulliver Corso Repubblica 102, Carrefour Express Piazza Cornaggia SAN GENESIO – Mercatone Uno lungo via Vigentina SANNAZZARO– Gulliver viale Loreto e bar e locali via Marconi e via XI Febbraio SANTA GIULETTA – Bar e locali lungo la via Emilia SANTA MARIA DELLA VERSA - Bar e locali attorno a piazza Faravelli (Municipio) e via Crispi S. MARTINO SICCOMARIO - Mc Donald’s centro Bennet, Centro commerciale I Giovi ©, centro Zerbimark, Iperdì Statale dei Cairoli verso ex SS 594

LA NOSTRA DISTRIBUZIONE NEL PAVESE, ALESSANDRINO E FUORIPORTA Lomellina SCALDASOLE – Bar e locali della via principale SIZIANO – Bar e locali del centro STRADELLA– Gulliver via C. Battisti 44, bar e locali attorno a piazzale Trieste e piazzale V. Veneto, Ospedale civile ©, Infopoint stazione ferroviaria e bar TORRAZZA COSTE- Cantine Torrevilla e bar e locali piazza V. Emanuele (Municipio) TORRICELLA VERZATE– Bar e locali Centro Commerciale Romera, azienda agricola Monsupello TROMELLO – Gulliver via Marconi 7 e bar e locali nei dintorni VARZI– Poste © sotto a porticato vicino a Municipio, sede Comunità Montana, bar e locali in piazza della Fiera con Infopoint, ingresso ospedale civile, ingresso Fondazione S. Germano a fianco del P.S., Carrefour via Mazzini 6 e via Spagnolo 5, Cà de Figo fraz. Pietragavina ZAVATTARELLO – Municipio, Farmacia Suffritti ©, Carrefour via V.Emanuele 42, bar e locali del centro

bar e locali del centro SALE – Gulliver Via Dante 40, bar e locali di vie e piazze del centro S. SEBASTIANO CURONE - Bar e locali di vie e piazze del centro TORTONA – Gulliver via Emilia 400 e via Carducci 33, Maxerre corso Montebello 5, Il Polletto via Arzani 9, Derthona nuoto via Dellepiane, Green Bar presso Iperama, Iper Oasi © , Stefania Berto corso della Repubblica 4/D, distributore Ratti lungo SP per Voghera, Palestra Futura piazza Antica d’Armi 7, barber shop Fiore via Emilia 304, Maruffo Giorgio Autoricambi piazza Roma 36/37, La focaccia del Mulino Vecchio C.so Don Orione 7, bar e locali di vie e piazze di via Emilia da ospedale a Iat (Palazzo Guidobono piazzetta Arzano) e corso Montebello, bar stazione ferroviaria e dintorni VIGUZZOLO– Gulliver Via I Maggio 92, bar e locali del centro VOLPEDO - Bar e locali di vie e piazze del centro

PROVINCIA DI ALESSANDRIA

BOBBIO centro, BORGONOVO VAL TIDONE, CASTELSANGIOVANNI (Famila Superstore via Borgonovo), PIANELLO VAL TIDONE, SARMATO, ROTTOFRENO (Gulliver via Curiel 5), S. NICOLO’, PIACENZA (Gullliver via Rio Farnese 14 e bar stazione)

ALESSANDRIA – Gulliver corso Acqui 75 e via Dante 121, I.A.T. sotto i portici Palazzo Comunale piazza Libertà, Canottieri Alessandria via Vecchia Bagliani, UISP via Giulio Claro 15, Cento Grigio via Bonardi 25, bar stazione ferroviaria, bar e locali di vie e piazze del centro ALZANO SCRIVIA – Centro Moda Tino S.P. 90 CASALNOCETO - Bar e locali di vie e piazze del centro CASTELLAR GUIDOBONO Bar Pasticceria lungo SS per Tortona e Il Paese della Cuccagna (ex Mayerling) CASTELNUOVO SCRIVIA Gulliver via IV Novembre 14, bar e locali di vie e piazze del centro GARBAGNA- Bar e locali di vie e piazze del centro MONLEALE – Gulliver Via Pellizza 1, bar e locali del centro NOVI LIGURE – Gulliver via Garibaldi 17 e via P. Isola 1 E, Centro Danza viale Pinin Cichero, Hobby Bici via Pertini 21, bar stazione ferroviaria, bar e locali di vie e piazze del centro PONTECURONE – Gulliver via Emilia 130, bar e locali del centro SERRAVALLE S. - Gulliver viale Martiri della Benedicta 7, bar e locali di vie e piazze del centro SPINETTA MARENGO – Gulliver via Perfumo 3,

PROVINCIA DI PIACENZA

PROVINCIA DI LODI LODI (Bennet SS 9 Lodi Sud, Bennet S. Martino in Strada via Emilia), PIEVE FISSIRAGA (Bennet, via Nazioni Unite 1 e Mercatone Uno viale Pavia 1/3), S. ANGELO LODIGIANO (Centro Commerciale Il Castello viale Trento SS 235): presso i bar

PROVINCIA DI MILANO BINASCO (Carrefour via Turati 41), MILANO (Carrefour viale Famagosta 16, Billa via Moncucco 36/A vicino MM, bar stazioni Rogoredo e Lambrate), ABBIATEGRASSO (Carrefour viale Serafino dell’Uomo 26), MORIMONDO (GS SS 526): bar e locali del centro

PROVINCIA DI GENOVA Bar stazioni Genova Piazza Principe e Genova Brignole


Spazio NON SOLO HOBBY Momenti di relax nel week end

Aperto

A cura di Federica Portinari

Ogni donna ha bisogno di ritagliarsi qualche momento di relax tra i continui impegni della settimana. Non si tratta solo di riuscire a trovare il tempo per andare dall'estetista o per prendere un caffè con le amiche. È necessario trovare qualcosa di più stabile e continuativo. Un hobby, per esempio. Spesso si dimentica quanto sia importante fare qualcosa che aiuti a staccare con la mente e a sentirsi meglio con se stesse e quindi con gli altri. Ecco perché abbiamo pensato di proporre qualche idea, da mettere in pratica da sole o con le amiche. Per esempio: fare attività fisica è l'ideale per unire utile e dilettevole. Le proposte, però, sono infinite. Come fare allora? Basta scegliere tra quelle più affini al vostro stile di vita e ai vostri orari. Potete andare a correre al mattino e sentirvi energica per il resto della giornata. Potete fare yoga per prendere più consapevolezza del vostro corpo. Ci sono poi tante nuove forme di esercizio per scaricare la tensione e rimanere in forma. Tra le star, ad esempio, impazza il crossfit: un allenamento durissimo che unisce corpo libero, attività cardio e pesi. Se siete un'amante dell'acqua potete scegliere tra un corso di nuoto o acquagym. L'importante è iniziare. E perché non pensare ad un corso di ballo? Non è detto che bisogna avere la musica nel sangue per poter ballare. Al di là delle discipline che si imparano da bambine, come la danza classica, ci sono tanti corsi di ballo per adulti da fare da sole, in coppia o con le amiche. Quelli latino-americani dettano legge già da tempo, ma negli ultimi anni hanno preso piede anche balli sensuali come il tango o quelli legati alle tradizioni popolari, come la pizzica pugliese. Un po' di coraggio e autoironia e il gioco è fatto. Se invece amate prendervi cura della vostra casa e realizzare qualcosa con le vostre mani, il bricolage è ciò che fa per voi. Non servono competenze particolari, basta qualche libro o tutorial su internet per prendere spunti e nuove idee da concretizzare. Grazie al proliferare di mercatini vintage è possibile trovare oggetti che necessitino di piccoli ritocchi. Cominciate da qui e lasciatevi traportare dalla creatività. Infine le lingue: sono sempre più importanti al giorno d'oggi. Conoscere l'inglese è un fattore spesso discriminante nella ricerca di un lavoro. Ma non solo. È ormai fondamentale per chiunque ami viaggiare e conoscere il mondo. I corsi per imparare le lingue sono ormai infiniti, sia tradizionali che online. Se volete risparmiare, però, e imparare a parlare in fretta potete cercare un madrelingua straniero con cui fare conversazione, al bar davanti un caffè o tramite skype, offrendogli di insegnargli l'italiano. Uno scambio alla pari che può rivelarsi utile oltre che divertente.

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FIERE&MERCATI xxx BIT: nuova location e nuove date BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, è una fiera internazionale che raccoglie intorno a sé gli operatori turistici di tutto il mondo, un numeroso pubblico di visitatori, appassionati di viaggi, televisioni e stampa. Organizzata da Fiera Milano, il più importante operatore fieristico e congressuale italiano e uno dei maggiori al mondo, BIT si tiene ogni anno a Milano, dal 1980. Ma non più a metà Febbraio e alla fiera di Rho-Pero. Da Domenica 2 a Martedì 4 Aprile 2017, BIT sarà infatti un’esperienza totalmente nuova. Anche dal punto di vista logistico. Nuove sedi dell’evento saranno infatti Fieramilanocity (l’innovativo quartiere fieristico cittadino) e il MiCo (uno tra i più grandi centri congressi d’Europa e del mondo). Ai quattro settori - Leisure, Luxury, MICE e Destination Sport – si affiancheranno tre percorsi di visita dedicati ad aree tematiche in forte crescita: A Bit of Taste (enogastronomia), Be Tech (digital) e I love wedding (dedicato ai viaggi di nozze). Ma andiamo con ordine e partiamo dai settori: BIT Leisure è l’arena di business internazionale dove si incontrano domanda e offerta turistica dell’Italia e dell’Estero. BIT Luxury è lo spazio riservato agli operatori italiani ed esteri del segmento lusso. BIT MICE è lo spazio dedicato agli organizzatori di convegni, meeting, incentive, exhibition. BIT Destination Sport è l’area esclusiva di BIT riservata al turismo attivo. BIT offre agli espositori aree outdoor, water sports, diving e appuntamenti di business con buyer internazionali. Per quanto riguarda le aree tematiche: A Bit of Taste è la zona espositiva specifica per il turismo enogastronomico e culturale che è stata teatro di eventi, show-cooking con chef stellati, degustazioni e presentazioni sul tema. Torna anche I Love Wedding, l’area pensata per scoprire nuove destinazioni e luoghi insoliti per i viaggi di nozze, dove si terranno eventi e incontri informativi aperti al pubblico. Be Tech è dove si incontrano i principali operatori del mondo tecnologico-digitale italiani e stranieri. Il Digital World raggruppa i servizi di business & networking e i contenuti esclusivi digitali e social, sia fisici che virtuali della nuova BIT. Le aree tematiche saranno sviluppate grazie alla collaborazione di Ambassador esperti, accuratamente individuati tra i più importanti influencer nei rispettivi settori. A completare la parte espositiva, sarà un ricco programma convegnistico, ancor più mirato. Info: www.bit.fieramilano.it

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I MERCATI DELLA SETTIMANA DOMENICA. Broni - Casteggio (piazza Cavour) - Castelsangiovanni (PC) - Pavia (piazza Petrarca) Pavia (piazzale Tevere) - Pieve Porto Morone - S. Angelo Lodigiano (LO)- Stradella - Valle Lomellina – Volpedo (AL) LUNEDÌ. Belgioioso – Borgonovo (PC) - Dorno - Gravellona - Miradolo Terme - Palestro - Pavia (piazza Petrarca) - Rivanazzano - San Martino Siccomario - Tromello MARTEDÌ. Garlasco - Lomello - Pavia (piazza Petrarca) - Pavia (via Olevano) - Robbio – San Colombano al L. (Lodi) - San Genesio ed Uniti – Serravalle Scrivia (AL) - Stradella - Voghera (piazza del Duomo) - Zinasco (frazione Sairano) MARCOLEDÌ. Casteggio (p.za Cavour) - Mede - Pavia (p.za Petrarca) - Pavia (via Manara) – S. Angelo Lod. (LO) - Tortona (AL) - Vigevano GIOVEDÌ. Bressana Bottarone – Casalnoceto (AL) - Casorate Primo – Castelnuovo Scrivia - Castelsangiovanni (PC) - Cava Manara - Cervesina - Cilavegna - Corteolona - Gambolò - Pavia (piazza Petrarca) - Godiasco - Gropello Cairoli - Pavia (via Aselli) - Sannazzaro de' Burgondi VENERDÌ. Bereguardo - Breme - Broni - Cassolnovo - Chignolo Po - Lungavilla - Mortara - Pavia (piazza Petrarca) - Pavia (via Marconi) - Tortona (AL) - Varzi - Voghera SABATO. Binasco (MI) – Bobbio (PC) - Certosa - Confienza - Copiano - Landriano - Linarolo - Pavia (piazza Petrarca) - Pavia (piazzale Torino) - Pieve del Cairo – Pontecurone (AL) - Salice Terme - San Giorgio Lomellina - Santa Maria Della Versa - Sartirana - Siziano – Tortona (AL) - Vidigulfo - Vigevano Segnalate i vostri mercati inviando una mail a info@agenziacreativamente.it o chiamandoci al 389.2566296 e li inseriremo e saremo presenti con i nostri giornali.



nr. 88/2016