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UN ANNO DI MANDATO AMMINISTRATIVO

TRA QUOTIDIANITÀ E GRANDI SFIDE Cari Concittadini, come saprete, all’inizio dell’estate ormai alle spalle, l’Amministrazione comunale ha organizzato due incontri pubblici, per rendicontare un anno di mandato amministrativo. Nelle serate del 2 e 3 luglio, sono state inquadrate le problematiche relative alle difficoltà di una gestione ordinaria, condizionata dalla esiguità delle risorse, per i “tagli” operati dallo Stato, dalla cronica carenza di personale dipendente, interamente conferito in FOEDUS, ma anche dalla drastica riduzione degli Assessorati, passati da 4 a 2 per effetto del Decreto Legge "Del Rio", in vigore dalla primavera 2014. Si sono poi delineate le grandi "sfide", che la Comunità locale ha davanti a sé, dettate dalla necessità di introdurre risparmi nella gestione ordinaria dei servizi pubblici, ma anche da esigenze normative, come la messa a norma del sistema di illuminazione pubblica, ed evidenze, come il restauro indifferibile del Palazzo pretorio. In sintesi e di seguito, i grandi temi che sono davanti a Noi ed ai quali stiamo cercando di dare risposta: ● la revisione del sistema di raccolta dei rifiuti, col passaggio al PORTA a PORTA; ● la messa a norma degli impianti di PUBBLICA ILLUMINAZIONE; ● l'efficientamento energetico dei fabbricati SCOLASTICI e degli edifici PUBBLICI; ● il restauro del PALAZZO PRETORIO; ● il mantenimento della SPESA SOCIALE, dove il Comune di Rivarolo investe, a vario titolo, oltre 430.000 euro l'anno.

Le difficoltà incontrate nella gestione ordinaria, condizionata dalla cronica carenza di risorse e di personale, non hanno impedito di sviluppare la progettualità, necessaria ad affrontare l’adeguamento di infrastrutture e servizi pubblici

Cortile della Scuola media Cesare Tosi; sullo sfondo il “murales” realizzato dagli studenti

La complessità delle tematiche in campo, non ci ha impedito di intraprendere azioni finalizzate alla valorizzazione delle specificità territoriali ed al miglioramento delle condizioni esistenziali della popolazione residente. Tra le "opportunità", che l’Amministrazione comunale ha messo in piedi: ● la "restituzione civica" delle storiche PORTE URBANE PUBBLICHE (l'immagine di Rivarolo nel mondo); ● la costituzione dell'ORTO SINERGICO di Cividale, uno spazio restituito all’uso della Comunità locale; ● l'apertura di spazi e servizi nello storico PALAZZO DEL BUE, indirizzata alla creatività di Rivarolesi e Cividalesi. ● la “chiamata a raccolta” delle persone di "buona volontà", che intendano svolgere azioni di tutela e valorizzazione dei Beni comuni, sopperendo alle croniche carenze pubbliche. L’Amministrazione comunale ha infatti condiviso la proposta pervenuta da alcuni Concittadini di costituire, su base volontaria, il gruppo di lavoro denominato gli "ANGELI del VERDE", che già nell’estate ha “soccorso” le recenti piantumazioni urbane. Tuttavia, poichè gran parte del lavoro svolto riguarda l’aspetto programmatico, materialmente non ancora percepibile, abbiamo ritenuto necessario documentare lo “stato dell’arte” delle azioni intraprese. Riteniamo infatti importante che Tutti possano comprendere la complessità dei problemi e la natura delle scelte operate sempre e comunque nell’interesse generale, ma soprattutto, avendo a cuore il benessere della Comunità intera.


Per semplificare ed agevolare la lettura di queste pagine, abbiamo raccolto gli argomenti nelle seguenti quattro aree tematiche: A) la SCUOLA e il DIRITTO allo STUDIO; B) le MANUTENZIONI di EDIFICI e SPAZI APERTI; C) i PROGETTI ed i PROGRAMMI; D) gli ALLESTIMENTI.

1. Scuola media Cesare Tosi: AULA di INFORMATICA

A) La SCUOLA e il DIRITTO allo STUDIO: Mens sana in Corpore sano. La Scuola è una componente importante, anzi fondamentale per l’identità e lo sviluppo della Comunità locale. Fin dall’inizio del mandato amministrativo, abbiamo pertanto scelto di investire risorse al fine di incrementare non solo l’offerta formativa, ma anche per migliorare i servizi erogati e le prestazioni degli edifici, che ospitano i nostri ragazzi. L’attenzione è andata a:

2. Sala polivalente: LABORATORIO DIDATTICO di pin-pong

A1. le ATTREZZATURE ed i SERVIZI: per migliorare l’offerta formativa. Nell’anno scolastico 2014-2015, il Comune ha incrementato le dotazioni in termini di attrezzature e servizi, con un impegno di spesa più che raddoppiato rispetto al passato, realizzando: ● una nuova aula di informatica (foto n.1) che integra l’offerta scolastica della Scuola elementare: sette computer di ultima generazione, corredati da una stampante laser ed integrati da un collegamento INTERNET veloce. Costo: 6.500 euro, c.a; ● nuovi tavoli da pin-pong (foto n.2), a supporto del laboratorio che il prof. Oscar Soldi tiene da anni, ogni inverno. Un impegno di spesa di circa 650 euro per intrattenere i ragazzi nell'orario scolastico prolungato; ● le rinnovate mense scolastiche (foto n.3), che hanno consentito di migliorare il servizio di somministrazione dei pasti nelle due mense (materna ed elementare). Sono stati infatti risanati gli ambienti, installate due LAVASTOVIGLIE ed introdotti POSATE e PIATTI rigidi in sostituzione di quelle "usa e getta". L'operazione ha reso possibile l’eliminazione dei “sacchi neri” prodotti ogni giorno dal servizio. Costo: €.7.000 c.a; ● la pensilina in ferro e policarbonato (foto n.4) all'ingresso alla Scuola elementare, che, opportunamente prolungata, protegge ora dagli smottamenti di neve proveniente dal tetto. Un impegno di spesa di circa 2.500 euro.

Fig. 3. LA VOCE DI MANTOVA del 28 maggio 2015

A2. i PROGETTI SCOLASTICI: per crescere i ragazzi nella consapevolezza di sé e del mondo che li circonda. L’Amministrazione comunale ha ritenuto doveroso sostenere alcuni progetti scolatici per sensibilizzare i nostri ragazzi sulle tematiche ambientali attuali, ma

Fig. 4. Scuola elementare: la PENSILINA

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anche per stimolare le capacità di aggregazione: intorno ad argomenti condivisi: ● settembre 2014: Puliamo il Mondo (foto n.5). Il Comune ha sostenuto l'adesione della Scuola media “Cesare Tosi” all'iniziativa promossa da LEGAMBIENTE acquistando i kit necessari: guanti, sacchetti, palette. Costo: circa 800 euro; ● autunno 2014: Viaggio in America (foto in copertina). Il cortile della Scuola media è stato valorizzato da un gigantesco “murales”, che decora, ora, la parete contrapposta all’edifico scolastico. Il laboratorio ha richiesto l'impiego di due educatrici dell’Associazione Madonnari Rodomonte, che hanno guidato gli alunni impegnati a realizzare l'opera. Costo: circa 1.300 euro (materiali inclusi); ● novembre 2014: Festa dell’Albero (foto n.6). Il 21 novembre, cosi come disposto dalla Legge dello Stato, di concerto con le Scuole di ogni ordine e grado presenti nel Comune, sono stati piantati nuovi alberi, che arredano, ora, lo spazio pubblico antistante Porta Brescia ed i giardini delle stesse scuole. ● primavera 2015: Orto in Condotta (foto n.7). Ben quattro classi della Scuola elementare ed una della Scuola media si sono cimentate con la coltivazione sinergica dei prodotti ortofrutticoli nel CIVITATIS HORTVS CONCLVSVS, l’orto sinergico di Cividale, assistiti dagli Insegnanti e dai Volontari delle Associazioni locali (AVIS, AIDO, NOI, ASD Fontanella).

Fig. 5. Settembre 2014 - PULIAMO IL MONDO

Fig. 6. Novembre 2014 - FESTA DELL’ALBERO

A3. i PROGRAMMI di INTERVENTO: per edifici scolastici sicuri e meno dispendiosi. Abbiamo attivato le verifiche tecniche per intervenire e migliorare, nei prossimi anni, la FUNZIONALITA' degli edifici scolastici con particolare attenzione all’EFFICIENTAMENTO energetico e alla verifica della VULNERABILITA’ sismica dei fabbricati: ● efficientamento energetico: riscaldare gli Edifici scolastici costa intorno ai 55.000 euro l'anno. Con adeguati interventi di miglioramento energetico (coibentazione a cappotto e nuovi infissi), la spesa si abbatterebbe del 60%, come ci ha dimostrato l'arch. Chiarini, professionista esterno incaricato di fornire lo studio di miglioramento energetico degli edifici scolastici, sulla base del quale la Scuola elementare è stata candidata ai bandi “primaverile” (intervento inserito nel programma di finanziamento per l'anno 2016, per complessivi 120.000 euro) ed “autunnale” di Regione Lombardia; ● vulnerabilità sismica: a seguito del sisma 2012, le nostre zone sono state classificate a rischio sismico (classe 3). Ciò comporta la verifica della VULNERABILITA' SISMICA degli Edifici pubblici ed in particolare di quelli scolastici. Lo studio è stato commissionato ad un professionista esterno (ing. Gerevini), che, in collaborazione con l'UNIVERSITA' di Parma, ha condotto le verifiche previste dalle normative vigenti, oltre che dal "buon senso" precauzionale. Le immagini allegate documentano i SAGGI e le PROVE di carico svolte sull'edificio della Scuola elementare “Papa Giovanni XXIII”, al fine di verificarne le condizioni statiche e la capacità di reazione al sisma (foto n.8 e 9).

Fig. 7. Primavera 2015 - ORTO IN CONDOTTA

8-9. Scuola elementare - PROVE di CARICO dei solai

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B4. le PORTE MERLATE: luoghi simbolo della Comunità ed immagine di Rivarolo nel mondo. L'apertura al pubblico delle Porte urbane pubbliche (Porta Parma e Porta Mantova), ha richiesto gli interventi di manutenzione straordinaria delle coperture (foto n.13). Le infiltrazioni d'acqua riscontrate minacciavano infatti di deteriorare le strutture lignee sottostanti.

B) Le MANUTENZIONI di EDIFICI e SPAZI APERTI: prevenire è meglio che curare. Nell’anno ormai alle spalle, è stato avviato un programma di manutenzioni, che riguarda sia gli Edifici che gli Spazi aperti di proprietà comunale. In relazione alla manutenzione degli EDIFICI PUBBLICI, l’attenzione è andata ai luoghi simbolo della Comunità: il Palazzo pretorio, le Scuole, i Cimiteri, le Porte merlate. Molto rimane ancora da fare.

Relativamente alla manutenzione degli SPAZI APERTI, confessiamo di essere in grande affanno, per la cronica carenza del personale dedicato, che si deve occupare delle manutenzioni su tutti e quattro i Comuni dell’Unione. Le azioni intraprese dal Comune di Rivarolo vanno tuttavia oltre l’ordinaria manutenzione quotidiana e si muovono nell’ottica del buon senso applicato:

B1. il PALAZZO PRETORIO: un restauro indifferibile. Il 3 agosto 2014, un corposo distacco di intonaco dalla facciata principale del Palazzo, ha sollecitato il programma di "messa in sicurezza" degli spazi pubblici antistanti (vie Gonzaga, Avis e Marone), con l'introduzione dei "sensi unici" e l'apposizione di protezioni concordate con la Soprintendenza ai Monumenti di Brescia (foto n.10). Costo: circa 4.000 euro + IVA. Nella tarda primavera di quest'anno, il parziale finanziamento accordato da Regione Lombardia (Bando Attrattività dei Territori), ha consentito di migliorare esteticamente le protezioni con l'apposizione di teli serigrafati pubblicizzanti l'ART BONUS (Decreto Franceschini), ovvero il meccanismo di detrazione fiscale delle somme eventualmente donate (privati cittadini ed imprese) a favore del restauro dei Monumenti.

B5. l'ATTIVAZIONE del CARGOBYKE: un metodo antico per ripristinare il decoro urbano. Dalla primavera 2015 è in funzione il CARGOBYKE. Abbiamo infatti ritenuto opportuno rispondere al disagio derivante dalla cronica incuria in cui versano strade e piazze di Rivarolo, istituendo questo servizio. (foto n.14). Sospeso nella pausa estiva, il servizio riprende in autunno. B6. la PULIZIA dei POZZETTI nelle STRADE: per migliorare il deflusso delle acque meteoriche. Nell'estate 2014 è stata effettuata la pulizia sistematica dei pozzetti (caditoie stradali) nel centro storico di Rivarolo (operazione condotta da un operatore inizialmente assunto per questo specifico compito). Nel 2015 è stata la volta di Cividale. Si proseguirà con la pulizia dei pozzetti nelle zone di espansione residenziale “oltre le mura”.

B2. gli EDIFICI SCOLASTICI: stop alle cure palliative e via libera ad interventi strutturali risolutivi. L'annuale manutenzione degli edifici scolastici, che si compie in occasione della chiusura estiva, ha consentito di effettuare, nel 2014, il risanamento dei muri perimetrali della Scuola media “Cesare Tosi” (foto n.11a). A tal fine si è utilizzato un “brevetto tedesco”, acquistando i materiali (circa 7.000 euro + IVA) messi in opera dagli operai comunali, che hanno scrupolosamente seguito il disciplinare d'impiego. Nel dicembre 2014, approfittando delle vacanze natalizie, sono stati effettuati l'impermeabilizzazione e la coibentazione della copertua nel dormitorio della Scuola materna di Rivarolo (foto n.11b), che versava in condizioni critiche. Costo €.6.000 c.a + IVA.

B7. la SEGNALETICA STRADALE: l’inizio di una costante e periodica manutenzione. Estati 2014/15: tempo di rifacimento della segnaletica stradale orizzontale in alcune strade degli abitati. Lo scorso anno è toccato a Rivarolo, quest'anno è stata la volta di Cividale, dove verrà anche sostituita la CARTELLONISTICA deteriorata, contestualmente all’introduzione del limite dei 30 Km orari sulle due provinciali, che incrociano al centro del paese. B8. il PERCORSO PEDONALE DIETRO IL SASSO: quando il buon senso si impone. Il così detto percorso "dietro il sasso" (foto n.15), ovvero la scorciatoia utilizzata per accedere alla Scuola elementare da via Manfredini, è stato pavimentato con lastroni di pietra per evitare il disagio conseguente alle precipitazioni atmosferiche.

B3. i CIMITERI: per custodire i luoghi della memoria. La situazione critica dei cimiteri, caratterizzati da infiltrazioni d'acqua nei livelli ipogei, sia a Rivarolo che a Cividale, ha imposto l'avvio di un programma di manutenzioni straordinarie ancora in essere (foto n.12). In particolare: ● a Rivarolo si è dovuto "stasare" con AUTOSPURGO (due giorni di noleggio) i pozzetti e le condutture otturate, mettendo poi mano alla sostituzione delle tubazioni divenute inagibili; ● a Cividale, dove permane il problema dell’acqua nelle tombe ipogee, è stato installato un pozzo piezometrico per monitorare il livello della falda freatica (vena d'acqua sotterranea), che lì si trova a soli 140 centimetri dalla superficie. Costo: €.650 euro + IVA).

B9. "PIANTEREMO ALBERI": non solo parole. Lo slogan, lanciato in campagna elettorale, ha già trovato una prima applicazione a Porta Brescia, dove, in occasione della FESTA dell’ALBERO 2014, sono stati piantati dei carpini con la partecipazione degli alunni delle Scuole medie, ma anche a Cividale e nella Zona artigianale, primo intervento di strutturazione del parcheggio attrezzato, previsto per la sosta dei “camion” (foto n.16). Queste le prime realizzazioni di un programma di miglioramento urbano, che sarà condotto con successive e progressive piantumazioni.

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10. PALAZZO PRETORIO: messa in sicurezza degli spazi anti-

12. Manutenzione dei CIMITERI

11b. SCUOLA MATERNA: lavori alla co-

11a. SCUOLE: risanamento delle mu-

13. PORTE MERLATE: manutenzione della co-

15. SCUOLA ELEMENTARE: il percorso “dietro il

16. PIANTUMAZIONI nella zona artigianale: primo intervento nel parcheggio dei

14. Il CARGOBYKE


C2. l’ADEGUAMENTO della PUBBLICA ILLUMINAZIONE: un obbligo che può generare risparmio. Accendere e spegnere la luce nelle strade di Rivarolo e Cividale costa poco più di 80.000 (ottantamila) euro l’anno, a cui si aggiungono le spese di manutenzione degli impianti. Il dato economico, di per sé preoccupante, è aggravato da quello tecnico: gli impianti sono obsoleti ed i corpi illuminanti dei due centri storici montano ancora lampade ai vapori di mercurio. Sostituire quete lampade (un obbligo di legge) con lampade a LED, genera un risparmio sui consumi di circa il 50%, col quale finanziare, nel tempo, la riqualificazione del sistema di pubblica illuminazione. A questo tema sta lavorando il dott. Foini, che nel recente passato si è occupato del riscatto degli impianti di illuminazione pubblica, fino al 2012 in capo ad ENEL ed ora interamente di proprietà comunale.

C) I PROGETTI ed i PROGRAMMI: per pianificare un Futuro possibile. Bisogna essere consapevoli che le risorse proprie del Comune bastano a malapena a coprire le spese relative alla gestione ordinaria dei servizi e del patrimonio pubblico. Le sfide che abbiamo davanti, dal rifacimento dell’impianto di pubblica illuminazione al miglioramento energetico degli edifici scolastici al restauro del Palazzo pretorio, richiedono finanziamenti pubblici e privati, ottenibili solo a fronte di progetti predisposti e candidabili ai BANDI in uscita. A questo si aggiungono scelte improcrastinabili come il passaggio ad un sistema efficiente di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, che ha richiesto valutazioni economiche e programmatiche niente affatto scontate. Consapevoli che non possiamo rimanere fermi ad attendere che le cose accadano, stiamo sviluppando la progettualità necessaria ad affrontare l’adeguamento non procrastinabile delle infrastrutture e dei servizi di seguito descritti:

C3. l’AUTOSUFFICIENZA ENERGETICA degli EDIFICI PUBBLICI: investire per risparmiare. È stata verificata la possibilità di installare un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica sulla copertura piana dei così detti "Palazzoni", anche per ovviare alle problematiche connesse al consumo di suolo. La sua realizzazione consentirebbe una produzione energetica pari a circa 80 KW e garantirebbe l'autosufficienza energetica degli edifici pubblici, scuole comprese. C4. il RESTAURO del PALAZZO PRETORIO: un intervento indifferibile. Il Palazzo Pretorio è un "malato cronico", che abbisogna di cure improrogabili. La sua conservazione travalica infatti le semplici manutenzioni ordinaria e straordinaria, che pure necessitano (facciata e tetto). Le caratteristiche costruttive e le lesioni evidenziatesi, anche a seguito del sisma del 2012, impongono un programma di adeguamento strutturale con la verifica della vulnerabilità sismica e la messa in sicurezza dell'edificio, operazioni preliminari e/o contestuali al Restauro architettonico. Poichè il palazzo è tutelato ai sensi del Codice dei Beni Culturali, abbiamo avviato, fin dal settembre 2014, un rapporto dialettico con l'arch. Claudia Zanlungo della Soprintendenza di Brescia, che ha mostrato la massima disponibilità accordando il sopralluogo effettuato in primavera. Nel giugno è stato avviato il rilievo al laser scanner del Palazzo (foto n.17) e da luglio l’ing. Spezia, tecnico incaricato, si sta occupando della diagnostica e della verifica alla vulnerabiltà sismica.

C1. la RACCOLTA DIFFERENZIATA dei RIFIUTI: Differenziare per Riciclare Ridurre e Risparmiare. Alcuni dati aiuteranno forse a comprendere la natura del problema connesso alla raccolta e smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani: ogni anno il Comune di Rivarolo Mantovano produce circa 1.500.000 (un milione e cinquecentomila) chilogrammi di Rifiuti, dei quali circa la metà non differenziati (500.000 derivanti dalla raccolta del sacco nero e circa 200.000 dalla Piazzola ecologica). Per visualizzare il problema: è come se da Rivarolo, ogni settimana, partisse un TIR carico di Rifiuti. Il conferimento a discarica ha un costo elevato: smaltire l’indifferenziato (il sacco nero) ci costa circa 12,10 euro il quintale con l’aggravante che, per Legge, il servizio deve “pagarsi da solo”; come tale è interamente a carico dei Cittadini e delle Aziende, pagato con bollettini pre-compilati ed inviati a domicilio (come tutti Noi ben sappiamo, purtroppo). Il principio, voluto dal legislatore, del “CHI INQUINA, PAGA” è impietoso: pertanto è necessario andare ad un sistema di raccolta che differenzi il Rifiuto in modo efficace, per consentirne il Riciclo (su carta, plastica, vetro, ferro, ecc. riciclabili si paga solo il servizio e non il materiale conferito). Differenziare per Riciclare, Ridurre e Risparmiare dal 1° gennaio 2016, sarà possibile, col sistema di Raccolta differenziata “Porta a Porta”, se Tutti quanti faremo la NOSTRA PARTE, seguendo il programma che ci verrà illustrato da Mantova Ambiente nei prossimi mesi. Rimarrà in funzione la Piazzola ecologica, riorganizzata, ma soprattutto dotata di una nuova recinzione esterna “a prova di intrusione”. Il progetto, approntato dall’Ufficio tecnico del Comune, è in corso di realizzazione.

C5. l’INCROCIO CANALIZZATO alla ZONA ARTIGIANALE: combinazione di funzionalità e sicurezza. Tra i progetti avviati e di prossima realizzazione, la ristrutturazione della viabilità di accesso alla Zona artigianale di Rivarolo. L'attuale verrà infatti sostituito a breve da un incrocio canalizzato (a tre corsie, con progettazione a carico della Ballarini SpA), che si rende necessario per l’aumento del volume di traffico ipotizzato dalla ristrutturazione del sistema di accesso alla ditta Ballarini. L’incrocio sarà integrato dal tratto iniziale della pista ciclabile per Cividale, che percorrerà via della Castellana, per immettersi su via delle Rasche e via delle Lame (foto n.18).

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C6. la FORESTAZIONE del TERRITORIO COMUNALE: un’opportunità tutta da verificare. Il progetto di forestazione del Territorio prende le mosse dalle indicazioni strategiche contenute negli Obiettivi di Europa 2020 (contenimento dei livelli di CO2 nell'atmosfera, anche a mezzo compensazioni verdi) e dalle risorse messe a disposizione nel PSR di Regione Lombardia (periodo 2015-2020) e nei bandi ambientali di Fondazione CARIPLO. La forestazione è l’occasione per guardare al Territorio comunale nel suo complesso e convogliare risorse da destinarsi alla salvaguardia dei caratteri ambientali, alla manutenzione del reticolo idrico superficiale e delle strade vicinali, alla fruibilità delle aree agricole con lo sviluppo del turismo di prossimità.

17. RILIEVO al LASER SCANNER del Palazzo pretorio

D) gli ALLESTIMENTI: un’opportunità per la Comunità locale. L’orientamento espresso nel 2014 dal nuovo corso amministrativo del Comune di Rivarolo Mantovano, con la costituzione dei due assessorati di competenza, titolati alla Cultura ed alla Progettualità, ha manifestato, sin dagli esordi, l’importanza accordata, da un lato, alla valorizzazione delle specificità territoriali, dall’altro, la volontà/necessità di rapportarsi al contesto socio-economico ed ambientale con iniziative finalizzate al generale miglioramento delle condizioni esistenziali della popolazione residente. Tra le azioni intraprese, annotiamo:

18. PROGETTO dell’INCROCIO CANALIZZATO, accesso ristrutturato alla zona artigianale di Rivarolo

D1. le PORTE URBANE: l’immagine di Rivarolo nel mondo. Da giugno, le storiche Porte merlate di Rivarolo Mantovano sono aperte al pubblico con due allestimenti improntati alla valorizzazione della tradizione storico culturale ed enogastronomica locali (foto n.19). L’Amministrazione comunale ha infatti deciso di aderire al Bando sull’Attrattività dei Territori (DAT), finanziato da Regione Lombardia nell’ambito di EXPO 2015, promuovendo il Borgo ed il Territorio con due “testimonial” d’eccezione: le cinquecentesche PORTA PARMA e PORTA MANTOVA, ingressi privilegiati al mondo gonzaghesco ed ideali luoghi di scambio culturale col mondo esterno. Partners nel progetto sono la Fondazione Sanguanini Rivarolo Onlus, la Pro Loco e l’Associazione storico culturale Borgo San Rocco, che hanno allestito gli spazi interni e ne gestiranno la visitabilità per tutta la durata di EXPO. Porta Parma ospita una mostra sull’Abitare, a cavallo tra il XVI ed il XVII secolo, gli anni che hanno visto la rinascenza di Rivarolo dal punto di vista economico, artistico ed urbanistico, gli anni di Vespasiano e Scipione Gonzaga, signori di Sabbioneta e Bozzolo. Porta Mantova alloggia un allestimento improntato alla promozione del Territorio: una “vetrina territoriale”, che promuove i piatti storici della tradizione culinaria locale, in stretta connessione con la storia e la cultura locali.

19. Porta Parma: INAUGURAZIONE dell’allestimento

20. Il Palazzo pretorio pubblicizza l’ART BONUS

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D2. l’ORTO SINEGICO di CIVIDALE: un’esperienza salutistica e socializzante. Il 2015 ha visto realizzarsi, a Cividale, il CIVITATIS HORTVS CONCLVSVS, l’Orto protetto della Comunità, frutto della sinergia instaurata con la Parrocchia di Santa Giulia. Il risultato è uno spazio restituito alla Comunità locale, dove le Scuole e le Associazioni sviluppano attività di carattere didattico e sociale, mentre i singoli Cittadini e le Famiglie hanno la possibilità di condurvi un'esperienza salutistica e socializzante. Coltivare un orto sinergico significa infatti, non solo garantirsi la completa tracciabilità alimentare dei prodotti ortofrutticoli di uso familiare, ma anche accettare di collaborare e condividere, lavorando in sinergia. L'Amministrazione comunale ha elaborato e sostenuto economicamente il progetto, la Parrocchia ha concesso il terreno, Agricoltori, Artigiani e singoli Cittadini hanno fornito mezzi e manodopera a titolo gratuito e su base volontaria.

● sviluppare attività di COWORKING giovanile e non, esplicitate nei settori della ricerca scientifica, tecnologica, ambientale e dei servizi alle imprese; ● trasmettere il “SAPERE UTILE”, cioè il patrimonio di conoscenze, che gli Anziani possono condividere con le giovani generazioni; ● promuovere la VALORIZZAZIONE del TERRITORIO, nei suoi aspetti ambientali, storico-culturali e produttivi, anche mediante l’allestimento di esposizioni tematiche temporanee, in sintonia con le aziende operanti sul Territorio; ● sperimentare PERCORSI FORMATIVI e creare possibilità di impiego giovanile, anche attraverso l’istituzione di corsi di formazione per l’avvio alle professioni artigianali e turistiche, da gestire in collaborazione con la Fondazione Sanguanini; ● consentire la realizzazione di PROGETTI DIDATTICI in collaborazione con la Scuola; ● favorire la SOCIALITÀ dei Cittadini; ● incentivare lo SVILUPPO delle IDEE, anche attraverso la partecipazione ai bandi europei per la formazione e l'avvio dell’imprenditoria giovanile e creativa, con l’attenzione volta alla mobilità internazionale.

D3. l’ART BONUS: un'opportunità per sostenere la cultura e gli spazi deputati. Nella primavera di quest'anno abbiamo deliberato l'adesione al Decreto Cultura, voluto dal Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini. Il provvedimento introduce il così detto ART BONUS (Bonus a favore dell’Arte) indirizzato ai privati Cittadini che intendano effettuare donazioni a favore della conservazione del patrimonio artistico e monumentale: si tratta in sostanza di una detrazione fiscale effettuabile da chi investe nel restauro e nella tutela del patrimonio artistico italiano o sostiene teatri, istituti culturali, fondazioni liriche, ecc.. L'agevolazione si traduce in un credito di imposta ripartito in tre quote annuali di pari importo. La Giunta Comunale ha individuato, come destinatari delle eventuali provvidenze derivanti dall'ART BONUS: ● il Palazzo pretorio: “interventi finalizzati al restauro conservativo dell’intero Palazzo Comunale (facciata, coperture, torre dell’orologio) ed al riordino funzionale degli spazi situati al piano primo, attigui alla Sala Consiliare”; ● le Porte merlate pubbliche (Porta Parma, Porta Mantova): “interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria finalizzati al recupero degli ambienti da destinarsi a sedi di esposizioni temporanee, che documentino la storia della Comunità”. L’iniziativa è pubblicizzata dai pannelli serigrafati installati sul fronte del Palazzo pretorio (foto n.20).

Fig. 21 Palazzo del BUE

Come ho già avuto modo di dichiarare: “l’apertura di Palazzo del BUE è da collocarsi nell’ambito delle premesse e nelle promesse, manifestate in campagna elettorale, volte a perseguire concreti obiettivi di sviluppo sostenibile della Comunità locale. Attrezzare uno spazio pubblico, dove i nostri Giovani, i nostri Anziani, tutti Noi si possa mettere in campo le forze migliori per realizzare l’obiettivo di una Comunità unita e partecipe, è l’intento che ci siamo posti, come Amministrazione, già in apertura di mandato; anche per superare le ineguaglianze economiche, sociali, etniche, culturali e generazionali al libero manifestarsi del pensiero umano. Auspico pertanto che, attraverso la condivisione ed il libero l’utilizzo degli ambienti di Palazzo del BUE, si possano esprimere al meglio le capacità di accoglienza, solidarietà, convivialità e creatività, che fanno della Collettività una Comunità, la Nostra Comunità”.

D4. PALAZZO del BUE: uno spazio multidisciplinare al servizio della Comunità locale. Del “BUE”, è insieme toponimo (per essere stato residenza dell’omonima famiglia rivarolese) ed acronimo (Bottega di Utopie ed Eventi; dove il termine Bottega è da intendersi in senso rinascimentale: il luogo, cioè, dell’apprendere e del produrre). Gli spazi del Palazzo sono stati infatti acquisiti dal Comune di Rivarolo Mantovano (foto n.21) perché i Cittadini singolarmente o riuniti possano sviluppare attività socio-culturali e creative, senza discriminazioni economiche, sociali, etniche, culturali o generazionali ed in particolare per:

Sta ad ognuno di Noi coglierne l’opportunità. Massimiliano Galli

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Un anno di mandato amministrativo