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Acli Pubblicazione sul consumo critico e gli stili di vita sostenibili: “L’economia responsabile”


Acra Due dossier sulla biodiversitĂ , allegati gratuitamente a tutta la tiratura della rivista (10mila copie)


Action Aid Lavoro editoriale sui contenuti del volume “Le donne reggono il mondo”, venduto in libreria e nelle botteghe del fair trade

Le donne reggono il mondo a cura di Elena Sisti e Beatrice Costa Intuizioni femminili per cambiare l’economia Le donne reggono il mondo. Lavorano più degli uomini, si fanno carico del “welfare domestico” quotidiano, gestiscono l’economia e il denaro con più lungimiranza, in situazioni di crisi, in casa o nella propria azienda. Eppure in tutto il mondo guadagnano meno e sono meno rappresentate nelle istituzioni, nei Parlamenti e nei consigli d’amministrazione delle imprese. Queste pagine sono un punto di vista, diverso e plurale, per comprendere i motivi di tali diseguaglianze e “cucinare” un futuro diverso. 12 conversazioni per dare voce alle intuizioni di esperte e studiose le cui opinioni spesso si perdono tra quelle gridate degli uomini e che raccontano un’altra economia, fatta non solo di profitti, ma di relazioni, di cura delle intuizioni, di attenzione alle prossime generazioni. L’economia, il welfare, il lavoro, le leggi e la tutela dei diritti, l’accesso al cibo, i cambiamenti climatici, l’urbanistica in una prospettiva di genere e nelle parole di Simona Beretta, Marina Terragni, Ann Pettifor, Monica D’Ascenzo, Manuela Naldini, Francesca Bettio, Paola Villa, Beatrice Costa, Liana Ricci, Silvia Macchi e Stefania Scarponi. Elena Sisti si occupa di ricerca economica, è esperta in particolare di sviluppo e sostenibilità Beatrice Costa si occupa di ricerca su diritti delle donne e politiche di genere per ActionAid


Agices La collaborazione con l’associazione di categoria del commercio equo è iniziata con la sua fondazione, nel 2003

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Realizzazione del rapporto annuale 2013

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Realizzazione della campagna informativa “Avevate ragione voi”

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Dal 2011, co-produzione dell’agenda “A”, in vendita nelle botteghe e da Feltrinelli


Associazione nazionale banche del tempo Realizzazione del volume “Banca del tempo”, il primo libro dedicato all’esperienza delle Banche del tempo in Italia

Banca del tempo a cura dell’Associazione Nazionale Banche del Tempo L’esperienza e il valore sociale di una grande rete di relazioni e saperi tra cittadini Le Banche del Tempo sono già oltre la crisi. Perché scambiano tempo, non denaro. Perché creano un capitale di relazioni tra persone. Perché fanno cultura e formano alla solidarietà. In questo libro la storia, i principi cardine, il valore sociale ed economico della rete delle Banche del Tempo. Con le testimonianze dei “correntisti”. L’Associazione Nazionale Banche del Tempo nasce nel 2007, grazie all’impegno di un gruppo di donne decise a sviluppare una rete per scambiare esperienze e proporre una visione della società basata sulla reciprocità, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale. Oggi le BdT sono 400 in tutta Italia con migliaia di “correntisti”. Info: www.associazionenazionalebdt.it


Campagna per la Riforma della Banca Mondiale Dossier sulla finanza internazionale e l’energia, distribuiti gratuitamente con tutta la tiratura del mensile (10mila copie)


Calstelvecchi Scrittura del volume “La caduta di Stalingrado” per Castelvecchi editore

La caduta di Stalingrado di Luca Martinelli La Ex Falck di Sesto San Giovanni e le autostrade Milanesi: banche e cemento, politica e corruzione nel feudo della sinistra lombarda. L’epicentro di un sistema che divora l’Italia Prefazione di Mario Portanova Sesto San Giovanni, storico feudo della Sinistra, è uno spaccato del Paese che cambia. Quella che veniva definita la «Stalingrado d’Italia» vive la trasformazione da «città delle fabbriche» a «città delle case». Un percorso in alcuni casi poco limpido, come dimostra la vicenda del recupero dell’area ex Falck – la più grande zona industriale dismessa d’Europa – su cui la Procura di Monza ha aperto un’inchiesta per un giro di presunte tangenti. Un «sistema» che coinvolgerebbe anche l’esponente del Partito democratico Filippo Penati, già presidente della Provincia di Milano ed ex capo della segreteria di Pier Luigi Bersani. L’intervento di riqualificazione della vecchia area vale oltre 3,5 miliardi. Un volume d’affari spropositato, che coinvolge un grande numero di attori tra cui le più importanti banche del Paese. Il legame tra politica e finanza, secondo la stessa inchiesta, si allarga anche alla gestione della Serravalle, la società controllata della Provincia di Milano, perno centrale delle nuove autostrade da realizzare in vista dell’Expo 2015: Pedemontana, BreBeMi e Tangenziale Est esterna di Milano. Tre lingue d’asfalto che costeranno dieci miliardi di euro. Un quadro inquietante che lascia intravedere la proliferazione di un vero e proprio «sistema» che investe l’Italia intera. Luca Martinelliè giornalista e redattore del mensile «Altreconomia». Ha scritto Imbrocchiamola! (2010), L'acqua (non) è una merce (2011), Le conseguenze del cemento (2011) e Salviamo il paesaggio (2012). Tutti pubblicati dall'editore Altreconomia.


Chiare Lettere Realizzazione del libro “Armi, un affare di Stato” per l’editore ChiareLettere

Armi, un affare di Stato di Duccio Facchini, Michele Sasso, Francesco Vignarca Soldi, interessi, scenari di un business miliardario C’è un business internazionale che continua a macinare miliardi. La Grecia sull’orlo del default è il paese in Europa che spende di più per la difesa. L’Italia è il quinto produttore mondiale di armi, che esporta in tutto il mondo. Simboli del made in Italy, anche in questo settore, sono la corruzione e gli scandali, soprattutto quelli legati a Finmeccanica. Soldi, soldi, soldi. È fondamentale provare a guardare il mondo attraverso questo business che arricchisce una lobby internazionale potentissima. Un mercato cresciuto del 50 per cento negli ultimi dieci anni. Questo libro percorre per la prima volta la filiera delle armi raccontandone affari, interessi e ritorni economici. Con nomi e cognomi di banche, politici, manager e imprenditori. Duccio Facchini scrive per il mensile “Altreconomia” ed è attivo nel movimento d’impegno civile “Qui Lecco libera” Michele Sasso, giornalista free-lance, si occupa di inchieste per il settimanale “l’Espresso”. Francesco Vignarca è coordinatore nazionale della Rete italiana per il disarmo, cura per “Altreconomia” il blog “I signori delle guerre” ed è autore di Mercenari Spa (Bur 2004), Il caro armato (Altreconomia 2009) ed Economia armata (Altreconomia 2011).


Comune di Capannori Realizzazione per i nostri tipi del volume che racconta l’esperienza del bilancio partecipativo del Comune di Capannori

Le cose che abbiamo in Comune Il bilancio sociale e partecipativo come strumento di democrazia e trasparenza L’esperienza del Comune di Capannori C’è un business internazionale che continua Il bilancio partecipativo è un processo democratico utilizzato dalle amministrazioni pubbliche -ormai in tutto il mondo- per colmare la distanza tra istituzioni e cittadini e rendere questi ultimi protagonisti delle scelte che riguardano il loro territorio. Questo libro è dedicato in primis a sindaci, assessori e altri pubblici funzionari, ma anche a tutti quelli che -nel non profit, in un’impresa sociale- hanno una responsabilità nei confronti di una comunità, piccola o grande che sia. “Le cose che abbiamo in Comune” racconta l’esperienza del bilancio sociopartecipativo nel Comune di Capannori (LU), ma soprattutto spiega -in concreto- come avvicinare i cittadini alla “vita amministrativa” e alle scelte di bilancio della propria amministrazione, creare comunità, tessere nuove relazioni sociali, promuovere una cultura dei beni comuni. Alessio Ciacci, già assessore all’Ambiente e alla Partecipazione del Comune di Capannori. È stato nominato “Personaggio Ambiente Italia” per il 2012. Matteo Garzella, progettista, formatore e facilitatore, da anni collabora con enti locali e realtà non profit nei settori della partecipazione e della rendicontazione sociale. Giulio Sensi, giornalista, autore e direttore della rivista “Volontariato Oggi”; ha lavorato per enti pubblici, Ong, realtà del Terzo settore; collabora con Altreconomia e altre riviste.


Comune di Cornaredo Realizzazione della campagna istituzionale a favore della raccolta differenziata. Realizzazione di iniziative, eventi e convegni di sensibilizzazione sul territorio e coinvolgimento della cittadinanza

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Soggetto 1: i risultati della raccolta differenziata

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Soggetto 2: raccolta di plastica e lattine

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Soggetto 3: memo per una giusta raccolta

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Evento sulla riduzione dei rifiuti


ConfCooperative Realizzazione di un cofanetto con quattro pubblicazioni sui servizi e le realtĂ  aderenti a Confcooperative Como


CTM Altromercato Realizzazione di un volume fotografico sui progetti Altromercato in America Latina, distribuito in libreria e nelle botteghe del fair trade

Latina, equa, solidale. L’altra America a cura di Altromercato e Altreconomia I progetti del commercio equo e solidale in America Latina: storie e immagini A che cosa pensano le aj quen, le donne guatemalteche mentre tessono al telaio la loro storia e il loro riscatto? Quale profumo ha il caffé di UCIRI? Quanto è dolce lo zucchero di Manduvirà? Un viaggio inedito in America Latina attraverso i progetti di Altromercato. Parole, immagini e profumi per capire il senso profondo della parola “scambio” e quello del Commercio Equo e Solidale. Il Commercio Equo e Solidale fonda la sua azione nei Paesi del Sud del mondo su un principio chiave: trade not aid. Il suo significato è chiaro: lavoro, non elemosina. Da 25 anni Altromercato, il maggiore importatore di prodotti equi e solidali in Italia, dà concretezza a queste parole attraverso le decine di progetti che ha avviato in America Latina, Asia e Africa, offrendo agli “oppressi” una possibilità di riscatto, portando in Italia i loro prodotti e promuovendo una differente cultura imprenditoriale, equa e solidale. “Latina, equa, solidale” esce in occasione dei 25 anni del Consorzio Ctm altromercato. Un libro a cura di Altreconomia, che ha raccolto in queste pagine le impressioni - in parole e immagini - che i “viaggiatori” Altromercato hanno riportato dai Paesi dell’America Latina: Messico, Costarica, Guatemala, Perù, Ecuador, Paraguay. La prefazione è del presidente di Altromercato Guido Leoni.


Ediciclo Redazione del volume “La birrra più buona del mondo” per Ediciclo Editore

La birra più buona del mondo di Massimo Acanfora 400 birrifici artigianali in Italia. le storie dei mastri birrai. I brewpub e i migliori locali. Consigli per la birra fatta in casa. Pubblicato da Ediciclo e Altreconomia La birra artigianale sta conquistando gli italiani, grazie alla qualità e al lavoro di centinaia di “microbirrifici”. Un mondo in fermento che coltiva l’attenzione alle materie prime, i legami con il territorio, la sostenibilità, il lavoro sociale. Questa guida propone oltre 400 indirizzi di birrifici artigianali, con dati aggiornati, tutte le etichette prodotte, i locali in cui provarle, la storia dei birrifici. Nelle sue pagine descrive il carattere e le scelte dei mastri birrai, artigiani coraggiosi che al profitto antepongono l’autenticità del proprio prodotto e per i quali le relazioni e la cooperazione vengono prima della competizione. Il libro ospita inoltre una sezione dedicata alla preparazione casalinga della birra: dalla scelta degli ingredienti ai consigli dei migliori homebrewer italiani. Infine propone i consigli e le tecniche di degustazione di Lorenzo Dabove, in arte “Kuaska”, grande esperto e fautore del movimento birraio italiano. Massimo Acanfora è giornalista di Altreconomia, autore ed editor. Scrive di economia solidale, consumo critico, temi sociali. Ha pubblicato “E ora si Ikrea”, “Coltiviamo la città” e “Autodufficienza” (coedizioni Ponte alle GrazieAltreconomia)


Fondazione Housing Sociale Editing, pubblicazione e distribuzione di due volumi curati dalla Fondazione Housing Sociale di Milano

Nuove forme per l’abitare sociale Catalogo ragionato del concorso internazionale di progettazione di housing sociale per le aree di via Cenni e Figino a Milano Questo volume è il catalogo ragionato dei progetti presentati al Concorso Internazionale di Progettazione di Housing Sociale per le aree di via Cenni e Figino a Milano. Il Concorso è stato indetto nel 2009 da Polaris Investment Italia SGR Spa in nome e per conto del fondo “Abitare Sociale 1”. 256 sono i progetti presentati per le due aree. I partecipanti hanno prodotto una notevole quantità di interessanti riflessioni e soluzioni progettuali sul tema della casa. Questo libro contiene una selezione dei progetti più significativi. L’obiettivo è quello di restituire l’importante lavoro fatto dai progettisti nella forma di un repertorio agionato di soluzioni architettoniche che possa offrire interessanti spunti di riflessione sull’housing sociale.

Il gestore sociale Amministrare gli immobili e gestire la comunità nei progetti di housing sociale. Anche in Italia si vanno diffondendo sempre di più le esperienze e i progetti di “housing sociale”: si tratta di programmi che comprendono l’offerta integrata di alloggi, ma anche di servizi rivolti a coloro che non riescono a soddisfare sul mercato il proprio bisogno abitativo, per ragioni economiche o per l’assenza di un’offerta adeguata. Figura chiave dell’housing sociale è il cosiddetto “gestore sociale”. Questa guida, la prima del suo genere pubblicata in Italia, descrive minuziosamente tutte le procedure che competono alla figura del gestore sociale e le loro variabili. La Fondazione Housing Sociale, nata a Milano nel 2004 per promuovere lo sviluppo e il rafforzamento dell’housing sociale seguendo i valori della Fondazione Cariplo, oggi opera su tutto il territorio nazionale con un organico formato da professionisti in parte finanziari e in parte specializzati nel montaggio sociale, urbanistico e architettonico delle iniziative. www.fhs.it


Iris Network Editing, pubblicazione e distribuzione del volume “L’impresa sociale in Italia” per Iris Network

L’impresa sociale in Italia di Paolo Venturi e Flaviano Zandonai Pluralità dei modelli e contributo alla ripresa Il nuovo Rapporto di Iris Network mette sotto i riflettori un fenomeno più che mai attuale: l’impresa sociale. Attraverso dati inediti, analizza un bacino di iniziative che, dallo storico modello della cooperazione sociale, reclama maggiore attenzione e visibilità. L’impresa sociale in Italia è un mix di esperienze consolidate ed emergenti che delinea un caso sui generis di innovazione sociale, radicato nei tessuti comunitari e parte integrante del sistema produttivo e istituzionale. Una fenomenologia ampia, differenziata e caratterizzata da un notevole dinamismo interno. Un interlocutore chiave per tutti quegli attori pubblici e privati che inquadrano la produzione di valore economico, sociale e ambientale in un modello di sviluppo orientato a principi di sostenibilità, condivisione e responsabilità. Uno strumento che -come cittadini- ci coinvolge in prima persona, e stimola le amministrazioni locali, nazionali e internazionali a ricercare forme nuove, anche normative, in risposta a esigenze e problemi che mutano. L’indagine riguarda non solo le imprese sociali formalmente costituite ai sensi della normativa, ma anche un ampio campione di organizzazioni non profit che, pur non avendo assunto la qualifica di legge, produce beni di “utilità sociale”: dai servizi sociali al turismo, dalla produzione culturale alla ricerca. Paolo Venturi è direttore di Aiccon (Associazione Italiana per la promozione della Cultura della Cooperazione e del Non Profit) ed è membro dell’Osservatorio Unioncamere Emilia-Romagna. Flaviano Zandonai è segretario di Iris Network; lavora ad Euricse (European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises) e collabora con la società editoriale Vita.


Istituto Oikos Ideazione e realizzazione della campagna internazionale “Food We Want”, in 5 lingue 3

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Realizzazione e cura del sito web foodwewant.org

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Immagine coordinata della campagna

Pubblicazione del dossier “Il futuro del pianeta rinasce dalla terra” (in 5 lingue)


Legambiente Espositore, grafica e contenuti per il kit “Imbrocchiamola”, distribuito da Legambiente

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Logo per la campagna nazionale “Imbrocchiamola!”, ideata da Altreconomia

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Espositore in cartone riciclato

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Volantino dell’iniziaticva

Vetrofania per i ristoranti aderenti


Mag2 – Milano Realizzazione e distribuzione (tutta la tiratura del mensile, 10mila copie) del dossier sui 30 anni della Mag2 di Milano


ManiTese Ideazione e realizzazione del sito istituzionale; ufficio stampa

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Ideazione e realizzazione del sito www.manitese.it (beta) 1

Ufficio stampa per campagne di sensibilizzazione


OLE - Otranto Legality Experience Ufficio stampa per l’evento “Otranto Legality Experience” 2012


Ponte alle grazie Ideazione e scrittura della collana “ManualMente” della casa editrice “Ponte alle Grazie”

La gonna che visse 2 volte di Alberto Saccavini Crea con l’upcycling il tuo guardaroba

Autosufficienza di Massimo Acanfora, Ilaria Sesana Manuale pratico per fare da sé ed essere indipendenti dal sistema

Questo libro è un abat jour di Elisa Nicoli Perchè acquistare cose nuove quando possiamo costruirle da soli, risparmiando, inquinando poco e, soprattutto, divertendoci?

La manutenzione della bicicletta e del ciclista di città di Ilaria Sesana

Coltiviamo la città di Massimo Acanfora Orti da balcone e giardini urbani per contadini senza terra

E ora si Ikrea di Massimo Acanfora 25 progetti per far da sé mobili con oggetti usati Prefazione di Massimo Cirri


Re:Common Realizzazione, pubblicazione e distribuzione del volume “Non è tutto verde quel che luccica”

Non è tutto verde quel che luccica di Re:Common Tra bamboo bond e carbon market, come evitare che la green economy cambi subito colore Non permettiamo che la “rivoluzione verde” ci venga scippata da finanza e multinazionali L’obiettivo di creare un’economia verde, ossia di spostare i cicli economici verso produzioni e consumi che sostengano e rispettino i cicli naturali, anziché distruggerli, richiede un’azione che coinvolge tutti i settori delle nostre società, nessuno escluso. Ma non ci potrà essere alcun giovamento se la green economy replicherà i meccanismi oligopolistici e assai poco democratici dell’economia “fossile”. Infatti le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica sono, per definizione, democratiche e diffuse. Proprio per questo non si possono fondare solo sul profitto, o peggio, sulla speculazione finanziaria. Tra bamboo bond e carbon market, questo libro è un viaggio nell’economia mondiale, per evitare che anche dalla green economy traggano vantaggio sempre i soliti noti. L’associazione Re:Common ha sede a Roma ed è impegnata nel sottrarre al mercato e alle istituzioni finanziarie private e pubbliche il controllo delle risorse naturali, restituendone l’accesso e la gestione diretta ai cittadini. Info: www. recommon.org


Sanaterra - Ivrea Realizzazione della guida-dossier “Sanaterra”

Sanaterra A cura dell’associazione ecoredia e dell’associazione tutto sotto il cielo Guida eco-solidale di ivrea e dei comuni dell’anfiteatro morenico Una terra sana: il territorio dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea è una straordinaria cornice naturale, umana e sociale in cui agiscono quasi 200 realtà. Questo libro ne racconta le storie, la cultura, i valori, le attività e ne raccoglie la proposta di adottare nuovi stili di vita e un sistema economico fondato su sobrietà, giustizia sociale e rispetto dell’ambiente. Una guida preziosa a produttori agricoli biologici, Botteghe del commercio equo e solidale, Gruppi d’acquisto solidali, realtà di turismo responsabile. Tutte le informazioni per praticare mobilità sostenibile, risparmio energetico, bioedilizia o per vestire abiti “puliti”, maneggiare strumenti di finanza etica, comunicare con il software libero, scoprire l’impegno della cooperazione e dell’associazionismo verso poveri, migranti e Sud del mondo, informarsi su riviste e siti web. Infine le buone prassi con le quali le Pubbliche Amministrazioni integrano e supportano questo cambiamento. Molte realtà sono protagoniste di Sana Terra, la fiera dell’economia solidale organizzata dall’associazione Ecoredia, Gruppi d’acquisto solidali del Canavese. i noti.


Il PortFolio di Altreconomia